L'ultimo aggiornamento pubblicato risale a martedì 18 agosto. In quell'occasione scrivevo che la rottura della compressione più estrema degli ultimi tre anni aveva portato all'85% la probabilità che il nuovo ciclo mensile fosse partito dal minimo di agosto, e che la condizione da monitorare era una sola: la tenuta dei 63.000 dollari per il resto della settimana. Chiudevo con il solo avvertimento che se l'espansione fosse proseguita, sarei tornato ad avere un mercato leggibile.
L'espansione è proseguita. Ma con una violenza che nessun conteggio stava considerando.
📊 COSA È SUCCESSO IN SEI SEDUTE
Mercoledì 19 agosto, Bitcoin ha chiuso a +7,1%, giovedì 20 a +5,3%, venerdì 21 a +7,3%. Tre sedute consecutive sopra il +5%. Nelle serie storiche è successo solamente tre volte in dodici anni. Il cumulato delle tre giornate, +21%, è il miglior tre-sedute degli ultimi cinque anni.
La scorsa settimana (17-23 agosto) si è chiusa a +23,6%, la migliore degli ultimi tre anni e la seconda degli ultimi cinque, con sei sedute positive su sette con l'unica in rosso (-1,6%) quella di sabato. Dal minimo di domenica 16 al massimo di venerdì, nuovamente rivisto in questi minuti, il movimento misura un +27% in cinque (8) giorni. I volumi hanno accompagnato con 146 miliardi di dollari scambiati nella settimana, più del doppio della precedente, con il picco di venerdì a 39,7 miliardi, la giornata più scambiata da quasi tre mesi.
Un dato su tutti descrive la natura del movimento: l'efficienza direzionale. La variazione netta della settimana (+23,6%) rispetto all'escursione totale (26,4%) dà un rapporto dell'89%, contro una mediana storica del 43%. Non è stata la settimana più violenta della storia — dal 2013 ne conto oltre cento più ampie e quasi tutte sono crolli — ma una delle più decise: nove decimi del movimento disponibile si sono trasformati in direzione.
E oggi, dopo un weekend di digestione, il prezzo è tornato a lavorare in area 80.000, ritoccando il massimo di venerdì con un nuovo record di periodo dell'intero movimento.
⏳ IL PREZZO DI QUESTA FORZA E' NESSUN SUPPORTO
La tendenza è fortemente rialzista, e su questo non c'è discussione. Il problema tecnico è un altro: un impulso di questa velocità non lascia dietro di sé una successione ordinata di supporti. I vecchi livelli sono stati semplicemente attraversati, spesso nello spazio di poche candele, e nessuno di essi ha avuto il tempo di essere testato e confermato.
In questa condizione, gli unici riferimenti affidabili tornano a essere le precedenti resistenze di medio periodo, quelle che il mercato ha già dimostrato di conoscere e che ora possono trasformarsi in supporti.
Il primo è già stato messo alla prova: i 76.550 dollari, rivisti durante il ritracciamento del weekend, che ha restituito circa il 25% dell'intero impulso prima di esaurirsi. Quel livello coincide con il 25% di Fibonacci calcolato sugli estremi dell'intero movimento ribassista iniziato a ottobre e terminato a luglio. Non è quindi un supporto costruito sul movimento degli ultimi giorni, ma un riferimento dell'intera struttura semestrale. Ed è esattamente questo a renderlo il livello più importante della fase attuale: in un mercato senza appoggi recenti, contano i riferimenti di ampio respiro.
📈 I DERIVATI SONO STATI LA TOSATURA DEGLI SHORTISTI
Il 18 agosto segnalavo 84 milioni di dollari di short chiusi in margin call come il dato che trasformava un rimbalzo in muscolatura del rialzo. Quel numero oggi appartiene a un'altra epoca. La corsa rialzista della settimana ha spazzato via le posizioni speculative accumulate nell'ultimo mese, portando le chiusure forzate dei ribassisti — secondo le metriche che seguo — ai livelli più alti di sempre. E le poche posizioni ancora presenti in area 80.000 sembrano saltate con il rialzo di oggi pomeriggio.
Non ho ancora i dati aggiornati per quantificare con precisione ciò che resta, quindi non la considero una conferma definitiva. Ma la dinamica punta verso una tosatura pressoché totale degli short. Se confermata, cambia la natura della partita. Non più rialzisti contro ribassisti, ma la ricostruzione delle coperture — sia long che short — attorno a uno spot che ha sostenuto da solo l'intero movimento. È questo il processo che inizierò a misurare nei prossimi giorni.
🎯 SCENARIO
Il conteggio che il 18 agosto dava all'85% la partenza del nuovo ciclo mensile dal minimo di agosto non ha più bisogno di percentuali. La conferma è arrivata nella forma più netta possibile. Il lavoro ora cambia.
Il 27% in cinque giorni è forza. La prossima correzione ci dirà la formazione della struttura. Un trend davvero forte non ha bisogno di salire ogni giorno ma ha bisogno di correggere senza distruggere ciò che ha costruito. Per questo i prossimi 2-3 giorni saranno fondamentali con la velocità dell'impulso che deve trasformarsi in aree di consolidamento sufficientemente solide da diventare i riferimenti operativi che oggi mancano. Sarà la qualità dei primi ritracciamenti — dove si fermano, come vengono comprati — a dirmi quali livelli hanno assunto un ruolo strutturale.
Il primo esame il mercato lo ha già superato e il weekend ha restituito solo un quarto dell'impulso rispettando l'area 76.550. Sopra, osserverò la capacità del prezzo di consolidare i massimi; sotto, restano le precedenti resistenze trasformate in supporto, che avranno bisogno di qualche giorno di contrattazione normale per dimostrare il proprio peso.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 80.000 – 82.000/82.700 – 85.000
Supporti: 78.000 – 76.550 (25% Fibonacci e supporto di medio periodo, già testato nel weekend) – 74.350 – 69.500/69.000
L'espansione è proseguita. Ma con una violenza che nessun conteggio stava considerando.
📊 COSA È SUCCESSO IN SEI SEDUTE
Mercoledì 19 agosto, Bitcoin ha chiuso a +7,1%, giovedì 20 a +5,3%, venerdì 21 a +7,3%. Tre sedute consecutive sopra il +5%. Nelle serie storiche è successo solamente tre volte in dodici anni. Il cumulato delle tre giornate, +21%, è il miglior tre-sedute degli ultimi cinque anni.
La scorsa settimana (17-23 agosto) si è chiusa a +23,6%, la migliore degli ultimi tre anni e la seconda degli ultimi cinque, con sei sedute positive su sette con l'unica in rosso (-1,6%) quella di sabato. Dal minimo di domenica 16 al massimo di venerdì, nuovamente rivisto in questi minuti, il movimento misura un +27% in cinque (8) giorni. I volumi hanno accompagnato con 146 miliardi di dollari scambiati nella settimana, più del doppio della precedente, con il picco di venerdì a 39,7 miliardi, la giornata più scambiata da quasi tre mesi.
Un dato su tutti descrive la natura del movimento: l'efficienza direzionale. La variazione netta della settimana (+23,6%) rispetto all'escursione totale (26,4%) dà un rapporto dell'89%, contro una mediana storica del 43%. Non è stata la settimana più violenta della storia — dal 2013 ne conto oltre cento più ampie e quasi tutte sono crolli — ma una delle più decise: nove decimi del movimento disponibile si sono trasformati in direzione.
E oggi, dopo un weekend di digestione, il prezzo è tornato a lavorare in area 80.000, ritoccando il massimo di venerdì con un nuovo record di periodo dell'intero movimento.
⏳ IL PREZZO DI QUESTA FORZA E' NESSUN SUPPORTO
La tendenza è fortemente rialzista, e su questo non c'è discussione. Il problema tecnico è un altro: un impulso di questa velocità non lascia dietro di sé una successione ordinata di supporti. I vecchi livelli sono stati semplicemente attraversati, spesso nello spazio di poche candele, e nessuno di essi ha avuto il tempo di essere testato e confermato.
In questa condizione, gli unici riferimenti affidabili tornano a essere le precedenti resistenze di medio periodo, quelle che il mercato ha già dimostrato di conoscere e che ora possono trasformarsi in supporti.
Il primo è già stato messo alla prova: i 76.550 dollari, rivisti durante il ritracciamento del weekend, che ha restituito circa il 25% dell'intero impulso prima di esaurirsi. Quel livello coincide con il 25% di Fibonacci calcolato sugli estremi dell'intero movimento ribassista iniziato a ottobre e terminato a luglio. Non è quindi un supporto costruito sul movimento degli ultimi giorni, ma un riferimento dell'intera struttura semestrale. Ed è esattamente questo a renderlo il livello più importante della fase attuale: in un mercato senza appoggi recenti, contano i riferimenti di ampio respiro.
📈 I DERIVATI SONO STATI LA TOSATURA DEGLI SHORTISTI
Il 18 agosto segnalavo 84 milioni di dollari di short chiusi in margin call come il dato che trasformava un rimbalzo in muscolatura del rialzo. Quel numero oggi appartiene a un'altra epoca. La corsa rialzista della settimana ha spazzato via le posizioni speculative accumulate nell'ultimo mese, portando le chiusure forzate dei ribassisti — secondo le metriche che seguo — ai livelli più alti di sempre. E le poche posizioni ancora presenti in area 80.000 sembrano saltate con il rialzo di oggi pomeriggio.
Non ho ancora i dati aggiornati per quantificare con precisione ciò che resta, quindi non la considero una conferma definitiva. Ma la dinamica punta verso una tosatura pressoché totale degli short. Se confermata, cambia la natura della partita. Non più rialzisti contro ribassisti, ma la ricostruzione delle coperture — sia long che short — attorno a uno spot che ha sostenuto da solo l'intero movimento. È questo il processo che inizierò a misurare nei prossimi giorni.
🎯 SCENARIO
Il conteggio che il 18 agosto dava all'85% la partenza del nuovo ciclo mensile dal minimo di agosto non ha più bisogno di percentuali. La conferma è arrivata nella forma più netta possibile. Il lavoro ora cambia.
Il 27% in cinque giorni è forza. La prossima correzione ci dirà la formazione della struttura. Un trend davvero forte non ha bisogno di salire ogni giorno ma ha bisogno di correggere senza distruggere ciò che ha costruito. Per questo i prossimi 2-3 giorni saranno fondamentali con la velocità dell'impulso che deve trasformarsi in aree di consolidamento sufficientemente solide da diventare i riferimenti operativi che oggi mancano. Sarà la qualità dei primi ritracciamenti — dove si fermano, come vengono comprati — a dirmi quali livelli hanno assunto un ruolo strutturale.
Il primo esame il mercato lo ha già superato e il weekend ha restituito solo un quarto dell'impulso rispettando l'area 76.550. Sopra, osserverò la capacità del prezzo di consolidare i massimi; sotto, restano le precedenti resistenze trasformate in supporto, che avranno bisogno di qualche giorno di contrattazione normale per dimostrare il proprio peso.
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Supporti: 78.000 – 76.550 (25% Fibonacci e supporto di medio periodo, già testato nel weekend) – 74.350 – 69.500/69.000
Zio Romolo è tra i maggiori trader italiani da oltre 25 anni sui mercati, precursore dell'analisi ciclico-volumetrica e l'unico che vanta numerosi cloni rimanendo sempre inimitabile.
Cura il canale telegram t.me/zioromoloreal
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As informações e publicações não se destinam a ser, e não constituem, conselhos ou recomendações financeiras, de investimento, comerciais ou de outro tipo fornecidos ou endossados pela TradingView. Leia mais nos Termos de Uso.
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