Bitcoin ha attraversato il fine settimana senza costruire un nuovo minimo e mantenendo tutti i supporti indicati nell'analisi di venerdì. Senza nessuna spettacolarità è esattamente l'informazione che serviva per aggiornare il quadro ciclico. Al momento della pubblicazione il prezzo lavora poco sopra i 65.000 dollari, con l'area 65.800/66.000 tornata a meno dell'1% di distanza.
📐 IL MERCATO HA SUPERATO DUE ESAMI, NON UNO
Nell'analisi di venerdì avevo indicato come primo livello da difendere l'ex tappo tecnico dei 64.700/64.900 dollari, la fascia che il Non-Farm Payrolls aveva permesso di rompere e nella quale il prezzo era immediatamente rientrato. Quella fascia ha tenuto e, per la prima volta, ha smesso di respingere il prezzo per iniziare a sostenerlo.
Ma la tenuta del minimo evidenzia che:
— il prezzo è rimasto anche sopra la fascia 64.730/64.580 dollari, dove si incontrano due letture di Fibonacci costruite entrambe sul massimo del 21 luglio ma calcolate su due minimi differenti; — due misurazioni indipendenti che producono livelli quasi sovrapposti generano un'area di ordini più densa del normale, e il suo mantenimento ha un peso superiore a quello di un livello isolato;
— la difesa è avvenuta in condizioni di liquidità ridotta, cioè nel contesto in cui i supporti sono statisticamente più fragili.
📊 LA LETTURA DEI DERIVATI: ASSENZA DI PRESSIONE, NON DIFESA ATTIVA
I volumi sui futures crypto si sono più che dimezzati nel corso del weekend, scendendo da circa 159 a circa 63 miliardi di dollari. Le liquidazioni complessive sono rimaste sotto i 70 milioni e hanno colpito in maggioranza posizioni short. L'open interest è rimasto sostanzialmente stabile, in leggera contrazione.
La distinzione diventa rilevante perché il prezzo non è stato difeso da acquisti aggressivi, semplicemente non è stato attaccato. In un fine settimana con book sottile, supporti a portata e partecipazione minima, l'occasione per una speculazione ribassista esisteva e non è stata sfruttata. È un'informazione diversa dalla forza, ma non è neutra.
⏳ LA VARIABILE DECISIVA RESTA IL TEMPO
Nel metodo ciclico che utilizzo il mercato viene letto attraverso strutture temporali annidate: il ciclo mensile e, al suo interno, sottocicli di durata inferiore. Il minimo che apre un mensile ha valore soltanto se resiste nel tempo, e la sua tenuta pesa quanto, a volte più, dell'ampiezza del movimento che ne consegue.
Dal minimo del 3 agosto in area 62.500/62.400 sono ora trascorsi sette giorni pieni senza che il mercato abbia costruito un minimo inferiore. Per tutta la seconda metà di luglio la sequenza era stata l'opposta: rimbalzo, esaurimento, nuovo minimo, con un pavimento più basso a ogni tentativo.
A questo si aggiunge un elemento strutturale:
con il minimo di ieri, costruito a ridosso della fascia 64.730/64.580, si sarebbe chiuso un sottociclo di circa sei giorni, durata compatibile con la struttura in esame;
quel sottociclo si chiude su un minimo nettamente superiore a quello da cui era partito: è il primo conteggio a pavimento crescente dopo settimane di minimi decrescenti;
l'intensità del recupero dal minimo del 3 agosto ha superato il 5%, ampiezza che rompe la serie di rimbalzi sostanzialmente sovrapponibili che aveva caratterizzato la fine di luglio.
🎯 SCENARIO
La probabilità che il nuovo ciclo mensile sia iniziato dal minimo del 3 agosto sale dal 51% al 65%, in linea con la condizione dichiarata venerdì: sette giorni senza nuovi minimi e tenuta dei supporti. L'incremento non deriva dal movimento di prezzo ma dalla persistenza temporale del minimo, che nel metodo utilizzato costituisce un cambio di comportamento del mercato e non una semplice statistica.
Cambiano, però, anche le modalità della verifica. Fino a venerdì il lavoro consisteva nell'individuare il minimo; da oggi consiste nel misurare ciò che il prezzo riesce a costruire sopra quel minimo, e questo passa dalle resistenze.
L'area decisiva resta 65.800/66.000 dollari, ed è opportuno chiarire perché non si tratti di una resistenza generica: in quello spazio convergono il 75% della griglia di Fibonacci a 65.752, il 5° target a 65.787 e il 3° target a 66.029. Tre riferimenti costruiti con logiche differenti che si concentrano in poche centinaia di dollari.
Finché quella fascia non verrà superata e soprattutto confermata su volumi credibili, il quadro resta quello di una struttura in miglioramento e non di una struttura rialzista. Un conto è avere un nuovo mensile probabilmente iniziato, un altro è dimostrare che quel mensile abbia la forza per svilupparsi al rialzo.
Il ritorno dei volumi nella settimana entrante e il dato sull'inflazione statunitense atteso nei prossimi giorni forniranno il contesto in cui misurare la qualità di un eventuale attacco alla fascia dei 66.000. Sarà la qualità di quella rottura, più della rottura stessa, a chiarire se il nuovo mensile sia semplicemente iniziato o realmente pronto a sviluppare una fase impulsiva.
Al ribasso, la fascia 64.730/64.580 diventa il primo supporto tecnico di riferimento, mentre il minimo del 3 agosto in area 62.500/62.400 — a sua volta confluenza tra il 50% di Fibonacci a 62.427 e il 6° target a 62.460 — resta il livello di invalidazione dell'intera lettura.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 65.300/65.500 – 65.750/66.030 (fascia decisiva: 75% Fib, 5° e 3° target) – 66.800/67.000
Supporti: 64.730/64.580 (doppio supporto Fibonacci) – 64.029 (38,2% Fib) – 63.410/63.255 (25% Fib e 2° target) – 63.000 – 62.500/62.400 (50% Fib, 6° target e minimo del 3 agosto: livello di rottura) – 62.000
📐 IL MERCATO HA SUPERATO DUE ESAMI, NON UNO
Nell'analisi di venerdì avevo indicato come primo livello da difendere l'ex tappo tecnico dei 64.700/64.900 dollari, la fascia che il Non-Farm Payrolls aveva permesso di rompere e nella quale il prezzo era immediatamente rientrato. Quella fascia ha tenuto e, per la prima volta, ha smesso di respingere il prezzo per iniziare a sostenerlo.
Ma la tenuta del minimo evidenzia che:
— il prezzo è rimasto anche sopra la fascia 64.730/64.580 dollari, dove si incontrano due letture di Fibonacci costruite entrambe sul massimo del 21 luglio ma calcolate su due minimi differenti; — due misurazioni indipendenti che producono livelli quasi sovrapposti generano un'area di ordini più densa del normale, e il suo mantenimento ha un peso superiore a quello di un livello isolato;
— la difesa è avvenuta in condizioni di liquidità ridotta, cioè nel contesto in cui i supporti sono statisticamente più fragili.
📊 LA LETTURA DEI DERIVATI: ASSENZA DI PRESSIONE, NON DIFESA ATTIVA
I volumi sui futures crypto si sono più che dimezzati nel corso del weekend, scendendo da circa 159 a circa 63 miliardi di dollari. Le liquidazioni complessive sono rimaste sotto i 70 milioni e hanno colpito in maggioranza posizioni short. L'open interest è rimasto sostanzialmente stabile, in leggera contrazione.
La distinzione diventa rilevante perché il prezzo non è stato difeso da acquisti aggressivi, semplicemente non è stato attaccato. In un fine settimana con book sottile, supporti a portata e partecipazione minima, l'occasione per una speculazione ribassista esisteva e non è stata sfruttata. È un'informazione diversa dalla forza, ma non è neutra.
⏳ LA VARIABILE DECISIVA RESTA IL TEMPO
Nel metodo ciclico che utilizzo il mercato viene letto attraverso strutture temporali annidate: il ciclo mensile e, al suo interno, sottocicli di durata inferiore. Il minimo che apre un mensile ha valore soltanto se resiste nel tempo, e la sua tenuta pesa quanto, a volte più, dell'ampiezza del movimento che ne consegue.
Dal minimo del 3 agosto in area 62.500/62.400 sono ora trascorsi sette giorni pieni senza che il mercato abbia costruito un minimo inferiore. Per tutta la seconda metà di luglio la sequenza era stata l'opposta: rimbalzo, esaurimento, nuovo minimo, con un pavimento più basso a ogni tentativo.
A questo si aggiunge un elemento strutturale:
con il minimo di ieri, costruito a ridosso della fascia 64.730/64.580, si sarebbe chiuso un sottociclo di circa sei giorni, durata compatibile con la struttura in esame;
quel sottociclo si chiude su un minimo nettamente superiore a quello da cui era partito: è il primo conteggio a pavimento crescente dopo settimane di minimi decrescenti;
l'intensità del recupero dal minimo del 3 agosto ha superato il 5%, ampiezza che rompe la serie di rimbalzi sostanzialmente sovrapponibili che aveva caratterizzato la fine di luglio.
🎯 SCENARIO
La probabilità che il nuovo ciclo mensile sia iniziato dal minimo del 3 agosto sale dal 51% al 65%, in linea con la condizione dichiarata venerdì: sette giorni senza nuovi minimi e tenuta dei supporti. L'incremento non deriva dal movimento di prezzo ma dalla persistenza temporale del minimo, che nel metodo utilizzato costituisce un cambio di comportamento del mercato e non una semplice statistica.
Cambiano, però, anche le modalità della verifica. Fino a venerdì il lavoro consisteva nell'individuare il minimo; da oggi consiste nel misurare ciò che il prezzo riesce a costruire sopra quel minimo, e questo passa dalle resistenze.
L'area decisiva resta 65.800/66.000 dollari, ed è opportuno chiarire perché non si tratti di una resistenza generica: in quello spazio convergono il 75% della griglia di Fibonacci a 65.752, il 5° target a 65.787 e il 3° target a 66.029. Tre riferimenti costruiti con logiche differenti che si concentrano in poche centinaia di dollari.
Finché quella fascia non verrà superata e soprattutto confermata su volumi credibili, il quadro resta quello di una struttura in miglioramento e non di una struttura rialzista. Un conto è avere un nuovo mensile probabilmente iniziato, un altro è dimostrare che quel mensile abbia la forza per svilupparsi al rialzo.
Il ritorno dei volumi nella settimana entrante e il dato sull'inflazione statunitense atteso nei prossimi giorni forniranno il contesto in cui misurare la qualità di un eventuale attacco alla fascia dei 66.000. Sarà la qualità di quella rottura, più della rottura stessa, a chiarire se il nuovo mensile sia semplicemente iniziato o realmente pronto a sviluppare una fase impulsiva.
Al ribasso, la fascia 64.730/64.580 diventa il primo supporto tecnico di riferimento, mentre il minimo del 3 agosto in area 62.500/62.400 — a sua volta confluenza tra il 50% di Fibonacci a 62.427 e il 6° target a 62.460 — resta il livello di invalidazione dell'intera lettura.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 65.300/65.500 – 65.750/66.030 (fascia decisiva: 75% Fib, 5° e 3° target) – 66.800/67.000
Supporti: 64.730/64.580 (doppio supporto Fibonacci) – 64.029 (38,2% Fib) – 63.410/63.255 (25% Fib e 2° target) – 63.000 – 62.500/62.400 (50% Fib, 6° target e minimo del 3 agosto: livello di rottura) – 62.000
Zio Romolo è tra i maggiori trader italiani da oltre 25 anni sui mercati, precursore dell'analisi ciclico-volumetrica e l'unico che vanta numerosi cloni rimanendo sempre inimitabile.
Cura il canale telegram t.me/zioromoloreal
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