• DAX SOPRA I 25.800 PUNTI: IL RECUPERO SI RAFFORZA E I COMPRATORI TORNANO A PREMERE SULLE RESISTENZE
Il DAX prosegue la settimana mostrando un ulteriore miglioramento della struttura dei prezzi, sostenuto dal recupero avviato dopo la correzione della seconda metà di ottobre.
Il Micro-DAX Futures (FDXS1!) presenta quotazioni vicine a 25.813 punti, in rialzo rispetto ai circa 25.617 osservati nell'analisi del 27 ottobre.
Il progresso di quasi 200 punti conferma una maggiore presenza dei compratori e permette al mercato di tornare sopra la soglia dei 25.800 punti.
La reazione assume particolare importanza considerando la debolezza della settimana precedente, quando il DAX era sceso verso 25.200 punti dopo diversi tentativi di recupero respinti dalle resistenze superiori.
Nelle ultime tre sedute, il mercato ha progressivamente riconquistato l'area 25.400–25.600, tornando successivamente a confrontarsi con i massimi recenti.
Il movimento evidenzia un miglioramento della dinamica di breve periodo e una maggiore capacità degli acquisti di sostenere le quotazioni.
Sul grafico rimane tuttavia visibile una struttura caratterizzata da oscillazioni frequenti e da precedenti fallimenti rialzisti nella fascia 25.800–26.000 punti.
Il recupero attuale rappresenta quindi un progresso concreto, ma per confermare una nuova fase rialzista sarà importante osservare la capacità del mercato di consolidare sopra le resistenze appena raggiunte.
• SUPPORTI E RESISTENZE: I 25.850–26.000 PUNTI SARANNO IL PROSSIMO BANCO DI PROVA
Il primo riferimento superiore si trova nell'area 25.830–25.850 punti.
Questa fascia coincide con un importante limite ciclico intermedio e rappresenta il primo ostacolo per una prosecuzione del recupero.
Una riconquista stabile potrebbe favorire un movimento verso 25.900 punti, riportando il DAX in prossimità della soglia psicologica dei 26.000.
Il superamento di quest'ultimo livello rappresenterebbe un miglioramento significativo della struttura dei prezzi, soprattutto dopo i precedenti tentativi rialzisti respinti nelle ultime settimane.
Oltre i 26.000 punti, un'eventuale prosecuzione potrebbe portare l'attenzione verso 26.150–26.250, area superiore da valutare in caso di accelerazione.
Per rendere più convincente il movimento sarà necessario osservare la formazione di minimi crescenti e una maggiore continuità degli acquisti.
Sul lato inferiore, il primo supporto significativo si trova nell'area 25.700–25.750 punti.
Una permanenza sopra questa fascia consentirebbe al DAX di conservare buona parte del recupero recente.
Un ritorno sotto 25.700 aumenterebbe invece l'attenzione verso 25.600 punti, riferimento importante per la tenuta della struttura intermedia.
Una correzione più consistente potrebbe successivamente riportare il mercato nell'area 25.450–25.500.
La perdita stabile di quest'ultima fascia indebolirebbe il recupero, aumentando il rischio di un nuovo movimento verso 25.200 punti.
Il quadro dei prezzi appare quindi costruttivo nel breve periodo, ma la conferma richiederà il superamento delle resistenze comprese tra 25.850 e 26.000.
• COSA CI DICE TCT TRINITY: MIGLIORA M15, MA LA SINCRONIZZAZIONE RIMANE PARZIALE
Il framework TCT Trinity evidenzia un miglioramento del posizionamento ciclico intermedio rispetto all'analisi del 27 ottobre, mantenendo invariato il numero dei moduli attivi.
La sincronizzazione rimane PARZIALE 2/3, mentre la struttura continua a essere classificata come MISTA 2/3.
M5 conserva lo stato ATTIVO e SOPRA BANDA, confermando il posizionamento favorevole della componente ciclica rapida.
M15 rimane FLAT, ma il prezzo passa da SOTTO BANDA a NELLA BANDA.
Questo rappresenta il cambiamento più significativo dell'analisi odierna.
Il recupero delle quotazioni ha riportato il mercato all'interno della struttura ciclica intermedia, migliorando una configurazione che fino alla precedente rilevazione risultava ancora sfavorevole.
Il modulo M15 non ha tuttavia recuperato la propria attivazione.
H1 mantiene lo stato ATTIVO e SOPRA BANDA, confermando la continuità della struttura ciclica superiore.
La combinazione attuale presenta quindi due moduli attivi con posizionamento favorevole e un modulo intermedio ancora FLAT, ma con il prezzo rientrato nella propria banda.
Rispetto a ieri, il miglioramento riguarda soprattutto il posizionamento M15, mentre la sincronizzazione rimane stabile a due moduli attivi.
Per raggiungere una configurazione completa sarà necessario osservare una riattivazione di M15, accompagnata dal mantenimento delle condizioni favorevoli di M5 e H1.
• LE BANDE CICLICHE TRINITY: I LIVELLI DA MONITORARE
La Banda M5 è attualmente compresa tra 25.446 e 25.488 punti.
Con quotazioni vicine a 25.813, il DAX si trova ampiamente sopra il limite superiore, confermando il posizionamento favorevole della componente rapida.
La fascia 25.446–25.488 rappresenta quindi un riferimento da monitorare nell'eventualità di una correzione più significativa.
La Banda M15 si estende da 25.596 a 25.838 punti.
Il prezzo si trova all'interno dell'intervallo, vicino al limite superiore.
Questo elemento rende particolarmente importante la soglia dei 25.838 punti.
Una riconquista stabile di questo riferimento riporterebbe il prezzo SOPRA BANDA M15, rappresentando un ulteriore miglioramento del posizionamento intermedio.
Il superamento del limite non comporterebbe automaticamente la riattivazione del modulo, che dovrebbe essere confermata direttamente da Trinity.
Il limite inferiore a 25.596 rimane invece un riferimento importante in caso di arretramento.
La Banda H1 è compresa tra 23.848 e 25.000 punti.
Le quotazioni rimangono ampiamente sopra il limite superiore, mentre il modulo conserva lo stato ATTIVO.
La componente superiore continua quindi a presentare un posizionamento favorevole, contribuendo alla solidità relativa della configurazione Trinity.
Rispetto al 27 ottobre, la Banda M15 ha modificato sensibilmente il proprio intervallo, passando da 25.696–25.732 a 25.596–25.838 punti.
L'ampliamento della banda, insieme al rialzo delle quotazioni, ha accompagnato il ritorno del prezzo al suo interno.
Anche il limite superiore H1 è salito, passando da 24.603 a 25.000 punti.
Questi cambiamenti confermano l'importanza di distinguere l'evoluzione delle bande dalla riattivazione effettiva dei moduli.
I riferimenti ciclici sono dinamici e potranno modificarsi durante le prossime contrattazioni.
• PROSPETTIVE PER LE PROSSIME SEDUTE
Il DAX si trova in una fase nella quale il mantenimento dei supporti appena recuperati potrebbe favorire una prosecuzione del movimento rialzista.
Lo scenario positivo richiederebbe la difesa dell'area 25.700–25.750 e una successiva riconquista dei 25.838 punti.
Un superamento stabile di questa soglia potrebbe favorire un movimento verso 25.900–26.000 punti.
La riattivazione del modulo M15 rappresenterebbe una conferma ciclica aggiuntiva, soprattutto considerando che M5 e H1 mantengono già una configurazione favorevole.
Lo scenario negativo prenderebbe invece maggiore consistenza con un ritorno sotto 25.700 punti.
Una successiva perdita dei 25.596 indebolirebbe il posizionamento intermedio, riportando l'attenzione verso 25.450–25.500.
In questa situazione sarà importante osservare anche il mantenimento degli stati ATTIVI di M5 e H1, per valutare se l'eventuale correzione rimanga limitata oppure coinvolga la struttura ciclica complessiva.
• CONCLUSIONI: IL DAX RAFFORZA IL RECUPERO, MA LA CONFERMA CICLICA PASSA DA M15
Il DAX affronta il 28 ottobre con una struttura dei prezzi in miglioramento, sostenuta dal ritorno sopra i 25.800 punti.
TCT Trinity mantiene una sincronizzazione PARZIALE 2/3 e una struttura MISTA 2/3.
M5 e H1 risultano ATTIVI e SOPRA BANDA, mentre M15 rimane FLAT ma passa a NELLA BANDA.
Il recupero della struttura intermedia rappresenta un progresso rispetto alla configurazione precedente, pur senza determinare una nuova attivazione del modulo.
La soglia dei 25.838 punti costituisce il principale riferimento ciclico superiore.
Una sua riconquista potrebbe favorire un nuovo movimento verso 25.900–26.000 punti, soprattutto qualora fosse accompagnata da un miglioramento dello stato M15.
Sul lato inferiore, la fascia 25.596–25.700 sarà importante per valutare la tenuta del recupero.
Il quadro complessivo rimane neutrale, ma con una dinamica dei prezzi più favorevole rispetto alle precedenti sedute.
Il DAX mostra una struttura ciclica relativamente solida grazie alla presenza di due moduli attivi. L'eventuale riattivazione di M15 rappresenterebbe il passaggio successivo verso una sincronizzazione completa.
Analisi elaborata il 28 ottobre 2026 sulla base del grafico TCT Trinity disponibile alle 14:48 circa, ora italiana. I livelli si riferiscono al futures FDXS1! e le bande cicliche possono variare durante le contrattazioni. Gli scenari descritti rappresentano ipotesi condizionate all'evoluzione dei prezzi. Contenuto a scopo informativo e di ricerca, non costituisce una raccomandazione di investimento.
Il DAX prosegue la settimana mostrando un ulteriore miglioramento della struttura dei prezzi, sostenuto dal recupero avviato dopo la correzione della seconda metà di ottobre.
Il Micro-DAX Futures (FDXS1!) presenta quotazioni vicine a 25.813 punti, in rialzo rispetto ai circa 25.617 osservati nell'analisi del 27 ottobre.
Il progresso di quasi 200 punti conferma una maggiore presenza dei compratori e permette al mercato di tornare sopra la soglia dei 25.800 punti.
La reazione assume particolare importanza considerando la debolezza della settimana precedente, quando il DAX era sceso verso 25.200 punti dopo diversi tentativi di recupero respinti dalle resistenze superiori.
Nelle ultime tre sedute, il mercato ha progressivamente riconquistato l'area 25.400–25.600, tornando successivamente a confrontarsi con i massimi recenti.
Il movimento evidenzia un miglioramento della dinamica di breve periodo e una maggiore capacità degli acquisti di sostenere le quotazioni.
Sul grafico rimane tuttavia visibile una struttura caratterizzata da oscillazioni frequenti e da precedenti fallimenti rialzisti nella fascia 25.800–26.000 punti.
Il recupero attuale rappresenta quindi un progresso concreto, ma per confermare una nuova fase rialzista sarà importante osservare la capacità del mercato di consolidare sopra le resistenze appena raggiunte.
• SUPPORTI E RESISTENZE: I 25.850–26.000 PUNTI SARANNO IL PROSSIMO BANCO DI PROVA
Il primo riferimento superiore si trova nell'area 25.830–25.850 punti.
Questa fascia coincide con un importante limite ciclico intermedio e rappresenta il primo ostacolo per una prosecuzione del recupero.
Una riconquista stabile potrebbe favorire un movimento verso 25.900 punti, riportando il DAX in prossimità della soglia psicologica dei 26.000.
Il superamento di quest'ultimo livello rappresenterebbe un miglioramento significativo della struttura dei prezzi, soprattutto dopo i precedenti tentativi rialzisti respinti nelle ultime settimane.
Oltre i 26.000 punti, un'eventuale prosecuzione potrebbe portare l'attenzione verso 26.150–26.250, area superiore da valutare in caso di accelerazione.
Per rendere più convincente il movimento sarà necessario osservare la formazione di minimi crescenti e una maggiore continuità degli acquisti.
Sul lato inferiore, il primo supporto significativo si trova nell'area 25.700–25.750 punti.
Una permanenza sopra questa fascia consentirebbe al DAX di conservare buona parte del recupero recente.
Un ritorno sotto 25.700 aumenterebbe invece l'attenzione verso 25.600 punti, riferimento importante per la tenuta della struttura intermedia.
Una correzione più consistente potrebbe successivamente riportare il mercato nell'area 25.450–25.500.
La perdita stabile di quest'ultima fascia indebolirebbe il recupero, aumentando il rischio di un nuovo movimento verso 25.200 punti.
Il quadro dei prezzi appare quindi costruttivo nel breve periodo, ma la conferma richiederà il superamento delle resistenze comprese tra 25.850 e 26.000.
• COSA CI DICE TCT TRINITY: MIGLIORA M15, MA LA SINCRONIZZAZIONE RIMANE PARZIALE
Il framework TCT Trinity evidenzia un miglioramento del posizionamento ciclico intermedio rispetto all'analisi del 27 ottobre, mantenendo invariato il numero dei moduli attivi.
La sincronizzazione rimane PARZIALE 2/3, mentre la struttura continua a essere classificata come MISTA 2/3.
M5 conserva lo stato ATTIVO e SOPRA BANDA, confermando il posizionamento favorevole della componente ciclica rapida.
M15 rimane FLAT, ma il prezzo passa da SOTTO BANDA a NELLA BANDA.
Questo rappresenta il cambiamento più significativo dell'analisi odierna.
Il recupero delle quotazioni ha riportato il mercato all'interno della struttura ciclica intermedia, migliorando una configurazione che fino alla precedente rilevazione risultava ancora sfavorevole.
Il modulo M15 non ha tuttavia recuperato la propria attivazione.
H1 mantiene lo stato ATTIVO e SOPRA BANDA, confermando la continuità della struttura ciclica superiore.
La combinazione attuale presenta quindi due moduli attivi con posizionamento favorevole e un modulo intermedio ancora FLAT, ma con il prezzo rientrato nella propria banda.
Rispetto a ieri, il miglioramento riguarda soprattutto il posizionamento M15, mentre la sincronizzazione rimane stabile a due moduli attivi.
Per raggiungere una configurazione completa sarà necessario osservare una riattivazione di M15, accompagnata dal mantenimento delle condizioni favorevoli di M5 e H1.
• LE BANDE CICLICHE TRINITY: I LIVELLI DA MONITORARE
La Banda M5 è attualmente compresa tra 25.446 e 25.488 punti.
Con quotazioni vicine a 25.813, il DAX si trova ampiamente sopra il limite superiore, confermando il posizionamento favorevole della componente rapida.
La fascia 25.446–25.488 rappresenta quindi un riferimento da monitorare nell'eventualità di una correzione più significativa.
La Banda M15 si estende da 25.596 a 25.838 punti.
Il prezzo si trova all'interno dell'intervallo, vicino al limite superiore.
Questo elemento rende particolarmente importante la soglia dei 25.838 punti.
Una riconquista stabile di questo riferimento riporterebbe il prezzo SOPRA BANDA M15, rappresentando un ulteriore miglioramento del posizionamento intermedio.
Il superamento del limite non comporterebbe automaticamente la riattivazione del modulo, che dovrebbe essere confermata direttamente da Trinity.
Il limite inferiore a 25.596 rimane invece un riferimento importante in caso di arretramento.
La Banda H1 è compresa tra 23.848 e 25.000 punti.
Le quotazioni rimangono ampiamente sopra il limite superiore, mentre il modulo conserva lo stato ATTIVO.
La componente superiore continua quindi a presentare un posizionamento favorevole, contribuendo alla solidità relativa della configurazione Trinity.
Rispetto al 27 ottobre, la Banda M15 ha modificato sensibilmente il proprio intervallo, passando da 25.696–25.732 a 25.596–25.838 punti.
L'ampliamento della banda, insieme al rialzo delle quotazioni, ha accompagnato il ritorno del prezzo al suo interno.
Anche il limite superiore H1 è salito, passando da 24.603 a 25.000 punti.
Questi cambiamenti confermano l'importanza di distinguere l'evoluzione delle bande dalla riattivazione effettiva dei moduli.
I riferimenti ciclici sono dinamici e potranno modificarsi durante le prossime contrattazioni.
• PROSPETTIVE PER LE PROSSIME SEDUTE
Il DAX si trova in una fase nella quale il mantenimento dei supporti appena recuperati potrebbe favorire una prosecuzione del movimento rialzista.
Lo scenario positivo richiederebbe la difesa dell'area 25.700–25.750 e una successiva riconquista dei 25.838 punti.
Un superamento stabile di questa soglia potrebbe favorire un movimento verso 25.900–26.000 punti.
La riattivazione del modulo M15 rappresenterebbe una conferma ciclica aggiuntiva, soprattutto considerando che M5 e H1 mantengono già una configurazione favorevole.
Lo scenario negativo prenderebbe invece maggiore consistenza con un ritorno sotto 25.700 punti.
Una successiva perdita dei 25.596 indebolirebbe il posizionamento intermedio, riportando l'attenzione verso 25.450–25.500.
In questa situazione sarà importante osservare anche il mantenimento degli stati ATTIVI di M5 e H1, per valutare se l'eventuale correzione rimanga limitata oppure coinvolga la struttura ciclica complessiva.
• CONCLUSIONI: IL DAX RAFFORZA IL RECUPERO, MA LA CONFERMA CICLICA PASSA DA M15
Il DAX affronta il 28 ottobre con una struttura dei prezzi in miglioramento, sostenuta dal ritorno sopra i 25.800 punti.
TCT Trinity mantiene una sincronizzazione PARZIALE 2/3 e una struttura MISTA 2/3.
M5 e H1 risultano ATTIVI e SOPRA BANDA, mentre M15 rimane FLAT ma passa a NELLA BANDA.
Il recupero della struttura intermedia rappresenta un progresso rispetto alla configurazione precedente, pur senza determinare una nuova attivazione del modulo.
La soglia dei 25.838 punti costituisce il principale riferimento ciclico superiore.
Una sua riconquista potrebbe favorire un nuovo movimento verso 25.900–26.000 punti, soprattutto qualora fosse accompagnata da un miglioramento dello stato M15.
Sul lato inferiore, la fascia 25.596–25.700 sarà importante per valutare la tenuta del recupero.
Il quadro complessivo rimane neutrale, ma con una dinamica dei prezzi più favorevole rispetto alle precedenti sedute.
Il DAX mostra una struttura ciclica relativamente solida grazie alla presenza di due moduli attivi. L'eventuale riattivazione di M15 rappresenterebbe il passaggio successivo verso una sincronizzazione completa.
Analisi elaborata il 28 ottobre 2026 sulla base del grafico TCT Trinity disponibile alle 14:48 circa, ora italiana. I livelli si riferiscono al futures FDXS1! e le bande cicliche possono variare durante le contrattazioni. Gli scenari descritti rappresentano ipotesi condizionate all'evoluzione dei prezzi. Contenuto a scopo informativo e di ricerca, non costituisce una raccomandazione di investimento.
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