Nell'analisi di ieri, 5 ottobre, Bitcoin aveva appena portato il quarto attacco in area 87.000 e il ciclo a 4 giorni era in scadenza. Nelle ore successive è arrivato un quinto tentativo, respinto come i precedenti, mentre il ciclo a 4 giorni sembra essersi chiuso su un minimo più alto di quello di partenza.
📈 IL PREZZO: QUINTO ATTACCO, QUINTO RIFIUTO
Ieri, 5 ottobre alle 16:00, in coincidenza con la pubblicazione dell'ISM dei servizi, Bitcoin è salito fino a 86.718 dollari. Il rifiuto è stato rapido e in poco più di due ore il prezzo è sceso fino a 84.944. Nella notte il rimbalzo si è fermato a 86.132, con volumi ridotti, e il minimo della mattinata del 6 ottobre è a 85.100. Al momento della stesura di questo update, il prezzo lavora in area 85.800/86.000, poco sopra l'apertura giornaliera (85.749).
Dal 21 settembre il livello è stato attaccato cinque volte, il 21-22 settembre, il 23 settembre, il 2 ottobre, nella notte del 5 ottobre e nel pomeriggio dello stesso giorno.
Il riferimento resta l'area 87.192/87.250. Il primo valore è il doppio massimo indicato nelle analisi di settembre, il secondo corrisponde al massimo del 2 ottobre (87.249), quando il prezzo ha superato il doppio massimo di pochi dollari, solo intraday.
📊 IL DATO DEI VOLUMI
Su Coinbase la giornata del 5 ottobre, che ha ospitato due attacchi, ha registrato circa 5.350 BTC scambiati, il volume più basso tra le giornate di attacco (circa 14.080 il 21 settembre, 7.840 il 23 settembre, 8.760 il 2 ottobre). L'ora del rifiuto, alle 16:00, è stata la più attiva della giornata con circa 820 BTC, ma senza seguito. La pressione torna sulla resistenza, con una partecipazione però decrescente.
Il contesto macro non ha aiutato. L'ISM dei servizi di settembre è sceso a 54,9 da 55,4, mentre la componente prezzi è salita a 74,0, il valore più alto dal luglio 2022, riportando l'attenzione sull'inflazione. In calendario restano i verbali della Fed, mercoledì 7 ottobre alle 20:00 ora italiana, e il CPI di mercoledì 14 ottobre.
Tornare cinque volte sulla stessa resistenza resta un segnale di salute della struttura, perché un mercato debole difficilmente si riporterebbe così rapidamente sotto i massimi. Dopo cinque tentativi, però, la mancata rottura acquista un peso crescente e alimenta la speculazione di breve in senso ribassista. Per questo ogni nuovo spunto rialzista va letto con prudenza, finché la rottura non arriva con volumi in crescita e una chiusura giornaliera sopra 87.250. Non emergono, al momento, segnali di inversione.
🧱 LA VECCHIA FASCIA: USCITA CONFERMATA IN CHIUSURA
Nell'analisi del 1° ottobre la condizione indicata era la chiusura sopra 85.000/85.250. Le chiusure giornaliere del 4 ottobre (86.507) e del 5 ottobre (85.749) sono state entrambe sopra il livello. Il minimo del 5 ottobre a 84.944 è sceso sotto 85.000 solo per pochi minuti, con chiusura oraria a 85.296.
Nota di correzione: Nell'analisi di ieri l'uscita dalla fascia era indicata come solo intraday, ma la chiusura giornaliera del 4 ottobre (86.507) era già sopra 85.250.
⏳ IL TEMPO: IL CICLO A 4 GIORNI
Per chi segue da poco, un richiamo al metodo. Leggo Bitcoin per cicli, dove ogni tratto di mercato è delimitato da due minimi e la distanza tra quei minimi, cioè la durata, dice spesso più del prezzo stesso. Il ciclo mensile è la struttura principale, con una durata indicativa di circa 30 giorni, e al suo interno si sviluppano cicli settimanali e sottocicli di circa 4 giorni, che da mesi fanno da riferimento ai cicli di una e due settimane. Più cicli mensili compongono a loro volta il ciclo trimestrale.
Prendendo come riferimento il minimo di giovedì 1° ottobre a 83.107, il ciclo a 4 giorni sembra essersi chiuso tra il minimo del pomeriggio del 5 ottobre (84.944) e quello della mattina del 6 ottobre (85.100). La sequenza dei minimi di chiusura continua a salire, da 82.510 (28 settembre) a 83.107 (1° ottobre) e ora a 84.944. La lettura non è ancora definitiva, ma il comportamento del prezzo è compatibile.
Conta ora la qualità del movimento che segue. Un nuovo ciclo che parte con forza porterebbe il primo esame di nuovo su 87.192/87.250, mentre un rimbalzo senza pressione né volumi lascerebbe la resistenza a fare da riferimento per la speculazione di breve.
🧭 IL CICLO MENSILE ENTRA NELLA FASE FINALE
La struttura del ciclo trimestrale, ricalcolata dopo il minimo di giugno, colloca la conclusione del ciclo mensile in corso, partito il 15 settembre da 74.885, nei prossimi giorni.
Nonostante il rallentamento degli ultimi giorni e la difficoltà a superare 87.000, il prezzo non ha mostrato la debolezza che normalmente accompagna la parte finale di un movimento così esteso. La prima parte del mensile ha prodotto un rialzo di circa il 16% in cinque giorni, tra il 16 e il 21 settembre, e dal minimo di metà agosto (62.468) il rialzo complessivo sfiora il 40%. Un rallentamento, in questa fase, è fisiologico e non equivale a un'inversione. Finché il prezzo resta in prossimità dei massimi e torna ad attaccare la stessa resistenza, la struttura resta costruttiva.
🎯 SCENARIO
Il quadro resta costruttivo, in una zona dove la selezione dei segnali diventa decisiva.
Al rialzo, un semplice ritorno sopra 87.000 non è sufficiente. La conferma richiede il superamento di 87.250, volumi in crescita e una chiusura giornaliera sopra il livello. A quel punto lo spazio si aprirebbe verso 88.000 e, successivamente, verso il 3° target a 90.086.
Al ribasso, la prima area è 85.600/85.250, la cui tenuta mantiene intatta la struttura degli ultimi giorni. Sotto, la fascia 85.000/84.000 non dovrebbe essere persa con decisione. Più in basso 83.107, 82.510 e la fascia 82.000/80.900, già indicata come area di riaccumulazione. Sotto 75.000 si accenderebbe il primo vero allarme.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 86.000/86.132 – 86.718 – 87.000 – 87.192/87.250 – 88.000 – 90.086 (3° target)
Supporti: 85.600/85.250 – 85.000/84.944 (minimo del 5 ottobre, chiusura del ciclo a 4 giorni) – 84.000 – 83.107 – 82.510 (minimo del 28 settembre) – 82.000/80.900 – 78.800 (media a 50 settimane) – 74.924/74.885 (50% Fibonacci e minimo del 15 settembre, soglia d'allarme)
📈 IL PREZZO: QUINTO ATTACCO, QUINTO RIFIUTO
Ieri, 5 ottobre alle 16:00, in coincidenza con la pubblicazione dell'ISM dei servizi, Bitcoin è salito fino a 86.718 dollari. Il rifiuto è stato rapido e in poco più di due ore il prezzo è sceso fino a 84.944. Nella notte il rimbalzo si è fermato a 86.132, con volumi ridotti, e il minimo della mattinata del 6 ottobre è a 85.100. Al momento della stesura di questo update, il prezzo lavora in area 85.800/86.000, poco sopra l'apertura giornaliera (85.749).
Dal 21 settembre il livello è stato attaccato cinque volte, il 21-22 settembre, il 23 settembre, il 2 ottobre, nella notte del 5 ottobre e nel pomeriggio dello stesso giorno.
Il riferimento resta l'area 87.192/87.250. Il primo valore è il doppio massimo indicato nelle analisi di settembre, il secondo corrisponde al massimo del 2 ottobre (87.249), quando il prezzo ha superato il doppio massimo di pochi dollari, solo intraday.
📊 IL DATO DEI VOLUMI
Su Coinbase la giornata del 5 ottobre, che ha ospitato due attacchi, ha registrato circa 5.350 BTC scambiati, il volume più basso tra le giornate di attacco (circa 14.080 il 21 settembre, 7.840 il 23 settembre, 8.760 il 2 ottobre). L'ora del rifiuto, alle 16:00, è stata la più attiva della giornata con circa 820 BTC, ma senza seguito. La pressione torna sulla resistenza, con una partecipazione però decrescente.
Il contesto macro non ha aiutato. L'ISM dei servizi di settembre è sceso a 54,9 da 55,4, mentre la componente prezzi è salita a 74,0, il valore più alto dal luglio 2022, riportando l'attenzione sull'inflazione. In calendario restano i verbali della Fed, mercoledì 7 ottobre alle 20:00 ora italiana, e il CPI di mercoledì 14 ottobre.
Tornare cinque volte sulla stessa resistenza resta un segnale di salute della struttura, perché un mercato debole difficilmente si riporterebbe così rapidamente sotto i massimi. Dopo cinque tentativi, però, la mancata rottura acquista un peso crescente e alimenta la speculazione di breve in senso ribassista. Per questo ogni nuovo spunto rialzista va letto con prudenza, finché la rottura non arriva con volumi in crescita e una chiusura giornaliera sopra 87.250. Non emergono, al momento, segnali di inversione.
🧱 LA VECCHIA FASCIA: USCITA CONFERMATA IN CHIUSURA
Nell'analisi del 1° ottobre la condizione indicata era la chiusura sopra 85.000/85.250. Le chiusure giornaliere del 4 ottobre (86.507) e del 5 ottobre (85.749) sono state entrambe sopra il livello. Il minimo del 5 ottobre a 84.944 è sceso sotto 85.000 solo per pochi minuti, con chiusura oraria a 85.296.
Nota di correzione: Nell'analisi di ieri l'uscita dalla fascia era indicata come solo intraday, ma la chiusura giornaliera del 4 ottobre (86.507) era già sopra 85.250.
⏳ IL TEMPO: IL CICLO A 4 GIORNI
Per chi segue da poco, un richiamo al metodo. Leggo Bitcoin per cicli, dove ogni tratto di mercato è delimitato da due minimi e la distanza tra quei minimi, cioè la durata, dice spesso più del prezzo stesso. Il ciclo mensile è la struttura principale, con una durata indicativa di circa 30 giorni, e al suo interno si sviluppano cicli settimanali e sottocicli di circa 4 giorni, che da mesi fanno da riferimento ai cicli di una e due settimane. Più cicli mensili compongono a loro volta il ciclo trimestrale.
Prendendo come riferimento il minimo di giovedì 1° ottobre a 83.107, il ciclo a 4 giorni sembra essersi chiuso tra il minimo del pomeriggio del 5 ottobre (84.944) e quello della mattina del 6 ottobre (85.100). La sequenza dei minimi di chiusura continua a salire, da 82.510 (28 settembre) a 83.107 (1° ottobre) e ora a 84.944. La lettura non è ancora definitiva, ma il comportamento del prezzo è compatibile.
Conta ora la qualità del movimento che segue. Un nuovo ciclo che parte con forza porterebbe il primo esame di nuovo su 87.192/87.250, mentre un rimbalzo senza pressione né volumi lascerebbe la resistenza a fare da riferimento per la speculazione di breve.
🧭 IL CICLO MENSILE ENTRA NELLA FASE FINALE
La struttura del ciclo trimestrale, ricalcolata dopo il minimo di giugno, colloca la conclusione del ciclo mensile in corso, partito il 15 settembre da 74.885, nei prossimi giorni.
Nonostante il rallentamento degli ultimi giorni e la difficoltà a superare 87.000, il prezzo non ha mostrato la debolezza che normalmente accompagna la parte finale di un movimento così esteso. La prima parte del mensile ha prodotto un rialzo di circa il 16% in cinque giorni, tra il 16 e il 21 settembre, e dal minimo di metà agosto (62.468) il rialzo complessivo sfiora il 40%. Un rallentamento, in questa fase, è fisiologico e non equivale a un'inversione. Finché il prezzo resta in prossimità dei massimi e torna ad attaccare la stessa resistenza, la struttura resta costruttiva.
🎯 SCENARIO
Il quadro resta costruttivo, in una zona dove la selezione dei segnali diventa decisiva.
Al rialzo, un semplice ritorno sopra 87.000 non è sufficiente. La conferma richiede il superamento di 87.250, volumi in crescita e una chiusura giornaliera sopra il livello. A quel punto lo spazio si aprirebbe verso 88.000 e, successivamente, verso il 3° target a 90.086.
Al ribasso, la prima area è 85.600/85.250, la cui tenuta mantiene intatta la struttura degli ultimi giorni. Sotto, la fascia 85.000/84.000 non dovrebbe essere persa con decisione. Più in basso 83.107, 82.510 e la fascia 82.000/80.900, già indicata come area di riaccumulazione. Sotto 75.000 si accenderebbe il primo vero allarme.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 86.000/86.132 – 86.718 – 87.000 – 87.192/87.250 – 88.000 – 90.086 (3° target)
Supporti: 85.600/85.250 – 85.000/84.944 (minimo del 5 ottobre, chiusura del ciclo a 4 giorni) – 84.000 – 83.107 – 82.510 (minimo del 28 settembre) – 82.000/80.900 – 78.800 (media a 50 settimane) – 74.924/74.885 (50% Fibonacci e minimo del 15 settembre, soglia d'allarme)
Zio Romolo è tra i maggiori trader italiani da oltre 25 anni sui mercati, precursore dell'analisi ciclico-volumetrica e l'unico che vanta numerosi cloni rimanendo sempre inimitabile.
Cura il canale telegram t.me/zioromoloreal
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Pernyataan Penyangkalan
Informasi dan publikasi ini tidak dimaksudkan, dan bukan merupakan, saran atau rekomendasi keuangan, investasi, trading, atau jenis lainnya yang diberikan atau didukung oleh TradingView. Baca selengkapnya di Ketentuan Penggunaan.
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