Dal minimo del 5 giugno (area 59k) Bitcoin ha recuperato oltre il 10%, tornando ad affacciarsi sui 66.000, massimo dal 3 giugno. La struttura del prezzo e, soprattutto, il ritmo del movimento iniziano a cambiare. Ma i volumi non confermano e il vero spartiacque resta a 71.000. Per ora lo leggo come ricostruzione e verifica del minimo, non come nuova tendenza rialzista.
📈 Il cambio di ritmo (il dato più interessante). Non conta tanto il livello raggiunto, quanto come ci si è arrivati. La discesa di fine maggio–inizio giugno era fatta di due strutture laterali (≈10 e ≈3 giorni) chiuse ogni volta da una nuova accelerazione ribassista, culminata nell'ultima gamba verticale di 5 giorni. La fase successiva al minimo ha invece già raggiunto i 10 giorni di sviluppo: un cambiamento nella struttura temporale che statisticamente porta oltre l'80% la probabilità che il 5 giugno sia il minimo di riferimento di breve. Minimo che coincide anche con la chiusura del ciclo mensile che seguo.
📊 Prezzo vs volumi. La struttura del prezzo migliora, quella dei volumi molto meno. L'intero recupero è avvenuto con volumi decrescenti, configurazione non ideale per certificare un'inversione. Unica eccezione lo spike della notte a cavallo tra domenica e lunedì (+3,5% in ~4 ore, volumi sopra media in una fascia oraria poco liquida), innescato dall'intesa USA–Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Nelle prossime 24–48h sarà decisivo capire se è chiusura forzata di short (squeeze/margin call) o ingresso di nuovi compratori. Nel primo caso il movimento si esaurisce in fretta; nel secondo è un primo cambio di percezione.
📉 I livelli che contano. Il recupero di 64.800 è un buon segnale ma non basta. Lo spartiacque resta 71.000 (50% di ritracciamento dell'intera discesa maggio–giugno): solo sopra quel livello la struttura ribassista inizia a cambiare davvero. Più in alto, 75.000/75.700 darebbe i primi elementi per una vera inversione di medio periodo.
🎯 Scenario
Area 65.800/66.000 = primo banco di prova. Stabilizzazione sopra → estensioni verso 68.200 (38,2%) e poi 71.000.
Ritorno rapido sotto 64.800 → si ridimensionano i progressi e torna in primo piano la base 60.000–62.500.
📍 Livelli operativi
Resistenze: 65.800/66.000 · 68.200 (38,2%) · 69.115 · 71.000 (50%) · 75.000/75.700
Supporti: 64.800 · 64.000 · 63.000 · 62.460 · 60.000 · 59.100
📈 Il cambio di ritmo (il dato più interessante). Non conta tanto il livello raggiunto, quanto come ci si è arrivati. La discesa di fine maggio–inizio giugno era fatta di due strutture laterali (≈10 e ≈3 giorni) chiuse ogni volta da una nuova accelerazione ribassista, culminata nell'ultima gamba verticale di 5 giorni. La fase successiva al minimo ha invece già raggiunto i 10 giorni di sviluppo: un cambiamento nella struttura temporale che statisticamente porta oltre l'80% la probabilità che il 5 giugno sia il minimo di riferimento di breve. Minimo che coincide anche con la chiusura del ciclo mensile che seguo.
📊 Prezzo vs volumi. La struttura del prezzo migliora, quella dei volumi molto meno. L'intero recupero è avvenuto con volumi decrescenti, configurazione non ideale per certificare un'inversione. Unica eccezione lo spike della notte a cavallo tra domenica e lunedì (+3,5% in ~4 ore, volumi sopra media in una fascia oraria poco liquida), innescato dall'intesa USA–Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Nelle prossime 24–48h sarà decisivo capire se è chiusura forzata di short (squeeze/margin call) o ingresso di nuovi compratori. Nel primo caso il movimento si esaurisce in fretta; nel secondo è un primo cambio di percezione.
📉 I livelli che contano. Il recupero di 64.800 è un buon segnale ma non basta. Lo spartiacque resta 71.000 (50% di ritracciamento dell'intera discesa maggio–giugno): solo sopra quel livello la struttura ribassista inizia a cambiare davvero. Più in alto, 75.000/75.700 darebbe i primi elementi per una vera inversione di medio periodo.
🎯 Scenario
Area 65.800/66.000 = primo banco di prova. Stabilizzazione sopra → estensioni verso 68.200 (38,2%) e poi 71.000.
Ritorno rapido sotto 64.800 → si ridimensionano i progressi e torna in primo piano la base 60.000–62.500.
📍 Livelli operativi
Resistenze: 65.800/66.000 · 68.200 (38,2%) · 69.115 · 71.000 (50%) · 75.000/75.700
Supporti: 64.800 · 64.000 · 63.000 · 62.460 · 60.000 · 59.100
Zio Romolo è tra i maggiori trader italiani da oltre 25 anni sui mercati, precursore dell'analisi ciclico-volumetrica e l'unico che vanta numerosi cloni rimanendo sempre inimitabile.
Cura il canale telegram t.me/zioromoloreal
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Pernyataan Penyangkalan
Informasi dan publikasi ini tidak dimaksudkan, dan bukan merupakan, saran atau rekomendasi keuangan, investasi, trading, atau jenis lainnya yang diberikan atau didukung oleh TradingView. Baca selengkapnya di Ketentuan Penggunaan.
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