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Bitcoin deve decidere: >65.500 o ritorno <61.600

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Bitcoin torna a ridosso dei 65.500 dollari, sui massimi di mercoledì scorso, dopo un fine settimana trascorso in un range di appena mille dollari (63.800–64.800) con i volumi sottili tipici dell'estate.

Il primo vero movimento è arrivato nella notte, alla riapertura dei mercati tradizionali. È una dinamica ricorrente che segnalo da settimane: tra la domenica sera e le prime ore del lunedì molti operatori usano Bitcoin come riserva di liquidità rapida, per finanziare le nuove posizioni della settimana o proteggere i margini di quelle esistenti. Questa volta la scintilla l'ha accesa il petrolio, arrivato a guadagnare oltre il 5% sulle nuove tensioni in Medio Oriente. Movimento emotivo, e infatti completamente riassorbito in mattinata. Ed è proprio il ritorno alla normalità che sta riportando il prezzo verso i massimi.

📈 IL PUNTO CICLICO
Il ciclo mensile partito il 1° luglio è entrato nella sua seconda parte, la fase in cui giugno mostrò la sua maggiore debolezza. Il confronto tra i due cicli resta il vero filo conduttore di questa analisi:
— il massimo di mercoledì ha disegnato un massimo superiore, coerente con la struttura ciclica che sto seguendo, ma senza ancora la conferma della rottura: è la linea che separa un mensile orientato al rialzo da un mensile pienamente rialzista;
— i due ritracciamenti delle ultime 48 ore (venerdì pomeriggio e la notte appena trascorsa) hanno però difeso con precisione tutti i supporti di breve, senza mai violare i 62.460 dollari, il livello che indicavo come vero banco di prova.

Giugno, in questa stessa fase, i supporti li stava già cedendo uno dopo l'altro. Luglio, per ora, li difende. Per questo, più che proiettare il rialzo sui prossimi target (che restano invariati), in questa fase preferisco misurare la qualità della struttura: come vengono difesi i supporti e con quanta velocità vengono ricomprati i ribassi.

LA FINESTRA TEMPORALE
Da domani il prezzo entra in una finestra che dovrà necessariamente dare una risposta. Le strade sono due:
1. un ritorno in area 61.600 (50% di Fibonacci) per rivedere le basi del doppio minimo costruito nella seconda decade del mese;
2. una rottura, questa volta decisa e confermata, dei 65.500 dollari (tentativo appena provato)

Mantengo aperte entrambe le ipotesi di ciclo, aiutandomi anche con il mensile di Ethereum, che graficamente resta più chiaro di quello di Bitcoin e che potrebbe ancora una volta anticipare indicazioni utili per il conteggio di BTC.

🎯 SCENARIO
Il quadro resta positivo. Il mensile di luglio non ha ancora completato la trasformazione in un ciclo pienamente rialzista, ma continua a comportarsi molto meglio del precedente, soprattutto nella difesa dei supporti dopo ogni presa di beneficio. Da domani i segnali intermedi non basteranno più: una rottura confermata dei 65.500/66.000 darebbe al mensile anche la conferma dinamica che ancora manca; un ritorno verso area 61.600/61.200 potrebbe invece essere l'ultimo movimento per completare la base ciclica prima della ripartenza.
Le prossime 48/72 ore potrebbero risultare tra le più importanti dell'intero mese.

📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 65.500 (massimi di mercoledì, in test) – 65.800/66.000 (3° target) – 68.200/68.800
Supporti: 63.900/64.000 – 63.600 (25% Fib) – 62.600 (38,2% Fib) – 62.460 (banco di prova, mai violato) – 61.600 (50% Fib)

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