Negli ultimi anni c’è stata una società che più di altre ha rappresentato il mercato delle crypto:
MSTR Strategy Inc (ex Microstrategy).
Attraverso la creazione di un ecosistema sulle criptovalute, Strategy Inc. ha smesso di essere percepita come azienda di software per trasformarsi nel veicolo finanziario attraverso cui migliaia di investitori retail hanno deciso di amplificare la loro esposizione al Bitcoin.
Nell'ultimo anno, mentre il Bitcoin scende del 4.30% circa, l’azienda scende di oltre -52%.
La correlazione tra Bitcoin e Strategy Inc. è diventata talmente stretta da generare una dinamica di mercato che vive e respira in funzione di un’unica variabile: l’andamento della crypto.
Tutto bene se Strategy continua ad accumulare Bitcoin e ad essere ritenuta un’azienda sana.
Ma cosa succede se l’azienda dovesse vendere parte delle sue riserve di Bitcoin?
Uno degli indicatori di bilancio più seguiti per Strategy è il rapporto tra il valore aziendale (enterprise value EV) e il valore delle riserve di Bitcoin (BTC).
Questo rapporto, EV/BTC, ha come soglia critica 1:
Secondo JP Morgan, il rapporto attualmente si colloca a 1.13, estremamente vicino ad un livello che mette in pericolo l’intero mercato delle crypto.
Se infatti questo rapporto dovesse scendere sotto 1, la società potrebbe essere costretta a vendere parte del suo stock di Bitcoin. Il movimento che ne risulterebbe non sarebbe lineare né contenuto. Il Bitcoin potrebbe scendere sotto quota 84500 punti che oggi rappresenta un livello fondamentale di stop loss. Questo farebbe scattare margin call su migliaia di investitori in un contesto di scarsa liquidità.
Per evitare di creare preoccupazioni sul mercato, Strategy ha annunciato una riserva per pagare dividendi e debito in modo da evitare vendite forzate di Bitcoin.
Non è ancora chiaro se questo annuncio potrà calmare il mercato delle crypto ma sicuramente è un tassello da seguire con molta attenzione perché potrebbe impattare su tutta la componente di mercato più speculativa.
Il Bitcoin ha infatti una buona correlazione con l’azionario americano ad alto beta. Se le crypto dovessero continuare a scendere, è difficile pensare che il settore tech continui a performare bene.

Attraverso la creazione di un ecosistema sulle criptovalute, Strategy Inc. ha smesso di essere percepita come azienda di software per trasformarsi nel veicolo finanziario attraverso cui migliaia di investitori retail hanno deciso di amplificare la loro esposizione al Bitcoin.
Nell'ultimo anno, mentre il Bitcoin scende del 4.30% circa, l’azienda scende di oltre -52%.
La correlazione tra Bitcoin e Strategy Inc. è diventata talmente stretta da generare una dinamica di mercato che vive e respira in funzione di un’unica variabile: l’andamento della crypto.
Tutto bene se Strategy continua ad accumulare Bitcoin e ad essere ritenuta un’azienda sana.
Ma cosa succede se l’azienda dovesse vendere parte delle sue riserve di Bitcoin?
Uno degli indicatori di bilancio più seguiti per Strategy è il rapporto tra il valore aziendale (enterprise value EV) e il valore delle riserve di Bitcoin (BTC).
Questo rapporto, EV/BTC, ha come soglia critica 1:
- sopra tale livello, il mercato percepisce che Strategy mantiene un margine di sicurezza;
- sotto tale livello emergono timori concreti di vendite forzate.
Secondo JP Morgan, il rapporto attualmente si colloca a 1.13, estremamente vicino ad un livello che mette in pericolo l’intero mercato delle crypto.
Se infatti questo rapporto dovesse scendere sotto 1, la società potrebbe essere costretta a vendere parte del suo stock di Bitcoin. Il movimento che ne risulterebbe non sarebbe lineare né contenuto. Il Bitcoin potrebbe scendere sotto quota 84500 punti che oggi rappresenta un livello fondamentale di stop loss. Questo farebbe scattare margin call su migliaia di investitori in un contesto di scarsa liquidità.
Per evitare di creare preoccupazioni sul mercato, Strategy ha annunciato una riserva per pagare dividendi e debito in modo da evitare vendite forzate di Bitcoin.
Non è ancora chiaro se questo annuncio potrà calmare il mercato delle crypto ma sicuramente è un tassello da seguire con molta attenzione perché potrebbe impattare su tutta la componente di mercato più speculativa.
Il Bitcoin ha infatti una buona correlazione con l’azionario americano ad alto beta. Se le crypto dovessero continuare a scendere, è difficile pensare che il settore tech continui a performare bene.
Declinazione di responsabilità
Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.
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