Breve aggiornamento su Euro-Dollaro in un contesto ancora segnato da tensioni e turbolenze geopolitiche.
Come si può ben notare dal grafico, e in particolare dalle tre linee gialle inserite, il cambio si muove ormai da circa un anno in un range ben definito compreso tra 1,145 e 1,185, con la sola eccezione della breve escursione verso 1,20 di inizio 2026.
Lo scorso venerdì abbiamo visto il test della parte alta del range, puntualmente respinto, e ora il prezzo sta tornando verso la fascia centrale in area 1,165, dove è probabile una prima sosta della discesa.
Proprio in area 1,165 sarà interessante osservare il comportamento dei prezzi: un’eventuale tregua del conflitto in Iran potrebbe favorire un euro più forte e quindi un ritorno verso la parte alta del range, mentre un proseguimento delle tensioni tenderebbe a spingere il cambio verso la parte bassa.
Finché il movimento resta confinato dentro questo intervallo, può risultare interessante ragionare in ottica trading range, con attenzione però al contesto geopolitico che continua a condizionare in modo evidente il sentiment sul dollaro.
Come si può ben notare dal grafico, e in particolare dalle tre linee gialle inserite, il cambio si muove ormai da circa un anno in un range ben definito compreso tra 1,145 e 1,185, con la sola eccezione della breve escursione verso 1,20 di inizio 2026.
Lo scorso venerdì abbiamo visto il test della parte alta del range, puntualmente respinto, e ora il prezzo sta tornando verso la fascia centrale in area 1,165, dove è probabile una prima sosta della discesa.
Proprio in area 1,165 sarà interessante osservare il comportamento dei prezzi: un’eventuale tregua del conflitto in Iran potrebbe favorire un euro più forte e quindi un ritorno verso la parte alta del range, mentre un proseguimento delle tensioni tenderebbe a spingere il cambio verso la parte bassa.
Finché il movimento resta confinato dentro questo intervallo, può risultare interessante ragionare in ottica trading range, con attenzione però al contesto geopolitico che continua a condizionare in modo evidente il sentiment sul dollaro.
Declinazione di responsabilità
Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.
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