Analisi Oro — Settimana dell'8 agosto 2026
Macro compass: long confermato.
Il dollaro (DXY, US Dollar Index — 99,48) scende verso i minimi di 2 mesi e il rendimento reale a 10 anni (DFII10 — 2,43) ripiega dal massimo 2,47 nelle ultime barre. Muovono nella stessa direzione, al ribasso: doppia spinta a favore dell'oro. Il compass valida il long.
Cos'è il DFII10:
è il rendimento reale a 10 anni dei Treasury USA, cioè il rendimento del decennale già depurato dall'inflazione (deriva dai TIPS, i titoli indicizzati all'inflazione). Conta per l'oro perché rappresenta il costo-opportunità di detenerlo: l'oro non paga cedole, quindi se il rendimento reale sale tenere oro costa di più (pressione ribassista), se scende l'oro diventa più attraente (spinta rialzista). È un dato daily, pubblicato dalla Federal Reserve — per questo si usa come bias di apertura, mentre per l'intraday si legge il TIP ETF come proxy in tempo reale.
Posizionamento COT (Commitment of Traders, dato al 04/08 — code 088691):
I large speculators restano nettamente net long: 227.013 long contro 29.379 short. Hanno rafforzato la posizione nell'ultimo report (+7.301 long, −2.172 short). I commercial (hedger) sono strutturalmente short (298.323), come da copertura. Open Interest 371.551 (−13.952). Il denaro istituzionale è schierato dal lato rialzista, coerente col compass.
Struttura (MGC 3D — grafico a 3 giorni, ogni candela rappresenta 3 giorni di contrattazione):
Fibonacci tracciato dal protected low (100% — 3.894,5) al protected high (0% — 5.625,2), coerente col bias long. Il prezzo ha reagito dalla golden zone OTE (61,8% a 4.555,6 / 78,6% a 4.264,8) e risale. POC a 4.523,5: in prossimità del POC ci potrà essere un bounce/reazione — ma attenzione, l'oro è molto forte ora e spinge al rialzo, quindi il POC va letto come magnete e possibile livello di rottura, non come muro invalicabile.
Livelli operativi (H1 — grafico orario):
Per chi è rimasto fuori dal movimento long, sull'orario ho segnato tutti i BoS (Break of Structure) e il CHoCH (Change of Character) della corsa rialzista. Ogni BoS lasciato dietro è un possibile livello di reazione per l'ingresso sul ritracciamento — a discrezione di chi legge: area ~4.280, ~4.200, ~4.120, ~4.080 e ~4.000 (supporto psicologico tondo). Va detto però che, dato il bias long così spinto e la forza attuale del movimento, un ritracciamento fino ai livelli più profondi è poco probabile: più il livello è lontano dal prezzo, meno è realistico che ci arrivi finché il compass resta allineato. I BoS più vicini (~4.280 / ~4.200) restano gli unici realisticamente raggiungibili in caso di pullback; i livelli inferiori si attiverebbero solo con un'inversione del quadro macro. Sempre attenzione, però, alle news macro e a quelle di guerra: possono ribaltare tutto in modo veloce, esattamente come veloce è stata la corsa dell'oro al rialzo.
Bias → Level → Trigger:
Bias: long (compass + COT allineati)
Level: reazioni in golden zone OTE o su order block in zona di sconto (metà bassa del range)
Trigger: conferma order flow al livello (assorbimento, delta, imbalance)
Posizione di più ampio respiro:
Oltre allo scalping intraday, è ipotizzabile una posizione long di lungo periodo, da proteggere con uno stop loss ragionevole tarato non sull'intraday ma sull'investimento: sotto il protected low dell'H1 a 3.955,3 (BoS dell'ultimo minimo relativo). Finché quel livello tiene, la struttura rialzista è intatta; se il prezzo lo perde con decisione, il setup long è invalidato. Sul 3D, il fondo del range a 3.894,5 resta l'invalidazione estrema del bias macro.
Il bias in sintesi:
dollaro debole e rendimento reale in ripiegamento hanno permesso all'oro la sua corsa veloce al rialzo. Ma proprio come è stato veloce a salire, l'oro può essere altrettanto veloce a scendere. Come ci diciamo sempre, tutto ruota attorno a dollaro, WTI e news dalle guerre in corso: un titolo o un'escalation/de-escalation improvvisa possono ribaltare lo scenario in un attimo. Il bias resta long finché il macro compass è allineato (dollaro e rendimento reale nella stessa direzione al ribasso). Se DXY e rendimento reale divergono, l'ipotesi decade.
Più tardi pubblicherò un approfondimento video analisi su Gold, Dollaro e Nasdaq.
🦅 Giovanni Lacqua — Aquile Reali
Nate per volare, nate per osare.
🦅 AQUILE REALI – Educational tools by giua64
Macro compass: long confermato.
Il dollaro (DXY, US Dollar Index — 99,48) scende verso i minimi di 2 mesi e il rendimento reale a 10 anni (DFII10 — 2,43) ripiega dal massimo 2,47 nelle ultime barre. Muovono nella stessa direzione, al ribasso: doppia spinta a favore dell'oro. Il compass valida il long.
Cos'è il DFII10:
è il rendimento reale a 10 anni dei Treasury USA, cioè il rendimento del decennale già depurato dall'inflazione (deriva dai TIPS, i titoli indicizzati all'inflazione). Conta per l'oro perché rappresenta il costo-opportunità di detenerlo: l'oro non paga cedole, quindi se il rendimento reale sale tenere oro costa di più (pressione ribassista), se scende l'oro diventa più attraente (spinta rialzista). È un dato daily, pubblicato dalla Federal Reserve — per questo si usa come bias di apertura, mentre per l'intraday si legge il TIP ETF come proxy in tempo reale.
Posizionamento COT (Commitment of Traders, dato al 04/08 — code 088691):
I large speculators restano nettamente net long: 227.013 long contro 29.379 short. Hanno rafforzato la posizione nell'ultimo report (+7.301 long, −2.172 short). I commercial (hedger) sono strutturalmente short (298.323), come da copertura. Open Interest 371.551 (−13.952). Il denaro istituzionale è schierato dal lato rialzista, coerente col compass.
Struttura (MGC 3D — grafico a 3 giorni, ogni candela rappresenta 3 giorni di contrattazione):
Fibonacci tracciato dal protected low (100% — 3.894,5) al protected high (0% — 5.625,2), coerente col bias long. Il prezzo ha reagito dalla golden zone OTE (61,8% a 4.555,6 / 78,6% a 4.264,8) e risale. POC a 4.523,5: in prossimità del POC ci potrà essere un bounce/reazione — ma attenzione, l'oro è molto forte ora e spinge al rialzo, quindi il POC va letto come magnete e possibile livello di rottura, non come muro invalicabile.
Livelli operativi (H1 — grafico orario):
Per chi è rimasto fuori dal movimento long, sull'orario ho segnato tutti i BoS (Break of Structure) e il CHoCH (Change of Character) della corsa rialzista. Ogni BoS lasciato dietro è un possibile livello di reazione per l'ingresso sul ritracciamento — a discrezione di chi legge: area ~4.280, ~4.200, ~4.120, ~4.080 e ~4.000 (supporto psicologico tondo). Va detto però che, dato il bias long così spinto e la forza attuale del movimento, un ritracciamento fino ai livelli più profondi è poco probabile: più il livello è lontano dal prezzo, meno è realistico che ci arrivi finché il compass resta allineato. I BoS più vicini (~4.280 / ~4.200) restano gli unici realisticamente raggiungibili in caso di pullback; i livelli inferiori si attiverebbero solo con un'inversione del quadro macro. Sempre attenzione, però, alle news macro e a quelle di guerra: possono ribaltare tutto in modo veloce, esattamente come veloce è stata la corsa dell'oro al rialzo.
Bias → Level → Trigger:
Bias: long (compass + COT allineati)
Level: reazioni in golden zone OTE o su order block in zona di sconto (metà bassa del range)
Trigger: conferma order flow al livello (assorbimento, delta, imbalance)
Posizione di più ampio respiro:
Oltre allo scalping intraday, è ipotizzabile una posizione long di lungo periodo, da proteggere con uno stop loss ragionevole tarato non sull'intraday ma sull'investimento: sotto il protected low dell'H1 a 3.955,3 (BoS dell'ultimo minimo relativo). Finché quel livello tiene, la struttura rialzista è intatta; se il prezzo lo perde con decisione, il setup long è invalidato. Sul 3D, il fondo del range a 3.894,5 resta l'invalidazione estrema del bias macro.
Il bias in sintesi:
dollaro debole e rendimento reale in ripiegamento hanno permesso all'oro la sua corsa veloce al rialzo. Ma proprio come è stato veloce a salire, l'oro può essere altrettanto veloce a scendere. Come ci diciamo sempre, tutto ruota attorno a dollaro, WTI e news dalle guerre in corso: un titolo o un'escalation/de-escalation improvvisa possono ribaltare lo scenario in un attimo. Il bias resta long finché il macro compass è allineato (dollaro e rendimento reale nella stessa direzione al ribasso). Se DXY e rendimento reale divergono, l'ipotesi decade.
Più tardi pubblicherò un approfondimento video analisi su Gold, Dollaro e Nasdaq.
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Declinazione di responsabilità
Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.
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