XAUUSD | Setup di Inversione Rialzista (Grafico Giornaliero)L'oro sta attualmente testando una importante linea di supporto ascendente mentre viene scambiato vicino al limite inferiore di un canale correttivo di lungo periodo.
Dopo mesi di massimi e minimi decrescenti, il prezzo mostra segnali di stabilizzazione nell'area di 4.210. Il recente rifiuto dei minimi suggerisce l'ingresso di acquirenti nel mercato, aumentando la probabilità di un recupero rialzista.
🔹 Zona di Entrata: 4.210
🔹 Stop Loss: 3.878
🔹 Target: 4.723
🔹 Rapporto Rischio/Rendimento: 1:1,5
La conferma principale per i rialzisti sarà una rottura sopra la linea di resistenza discendente. In tal caso, un movimento verso l'area 4.700+ diventerà più probabile.
Finché il supporto ascendente rimane valido, lo scenario rialzista resta intatto.
⚠️ Solo a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria.
Pattern grafici
GOLD si consolida al rialzo prima di rimbalzareGOLD si consolida al rialzo verso il GAP e lo 0,5 di FIBO prima di una possibile reazione ribassista 📈📉
Il GOLD sta mostrando una fase di consolidazione rialzista che potrebbe avere come obiettivo principale il ritorno verso il GAP lasciato in precedenza e la zona dello 0,5 di FIBO, due aree tecniche particolarmente importanti e spesso ricercate dal mercato prima di una decisione direzionale.
Questo movimento rialzista non implica necessariamente un cambiamento della tendenza di fondo. Al contrario, potrebbe rappresentare un semplice retracement destinato a recuperare liquidità e riequilibrare il mercato dopo la precedente fase ribassista. La presenza simultanea del GAP e dello 0,5 di FIBO crea infatti una forte zona di confluenza dove il prezzo potrebbe trovare una resistenza significativa.
Se il GOLD dovesse raggiungere questa area e mostrare segnali di rifiuto, come forti wick, perdita di momentum o reazioni su FVG e livelli tecnici, aumenterebbero le probabilità di un nuovo rimbalzo ribassista. In tal caso, il mercato potrebbe riprendere la sua tendenza principale e tornare a cercare la liquidità situata sui LOWS inferiori.
In sintesi, la consolidazione rialzista attuale potrebbe essere soltanto una fase preparatoria. Il ritorno verso il GAP e lo 0,5 di FIBO potrebbe offrire al mercato la liquidità necessaria prima di una nuova reazione ribassista e di una possibile continuazione della discesa 🔻📊.
BNBUSDT in rialzo: i compratori manterranno lo slancio?OKX:BNBUSDT Il prezzo sta negoziando all’interno di un canale ascendente ben definito, con la price action che continua a rispettare sia il limite superiore che quello inferiore. Il recente slancio rialzista mostra che i compratori mantengono il controllo, suggerendo la possibilità di un’estensione verso livelli più alti.
Il prezzo ha rotto una zona di resistenza importante e l’ha ritestata con successo come nuovo supporto, confermando la struttura rialzista. Questo retest rafforza l’idea di una possibile continuazione al rialzo, con il prossimo obiettivo in prossimità del limite superiore del canale, vicino a 602.00.
Finché il prezzo rimane sopra questo nuovo supporto, la prospettiva rialzista resta valida. Tuttavia, se il prezzo non riuscisse a mantenersi sopra tale area, potrebbe verificarsi una correzione più profonda verso la linea mediana o il limite inferiore del canale.
Ricorda: conferma sempre i tuoi setup e opera con una gestione del rischio solida.
Buona fortuna!
Analisi e strategia sull’oroNel grafico giornaliero l’oro si trova complessivamente in una tendenza ribassista. La zona di resistenza a breve termine è compresa tra 4160 e 4180. Se il prezzo dell’oro risale leggermente fino a questo intervallo, la pressione venditrice aumenterà in modo significativo. La seconda resistenza chiave è 4200–4220; in passato il prezzo è più volte rientrato dopo aver salito fino a questo livello. Solo una rottura consolidata sopra questa fascia aprirà spazio a una correzione rialzista più ampia.
La fascia di supporto immediato è 4120–4100. Una rottura al di sotto attiverà una nuova spinta ribassista. Il forte supporto a medio termine si colloca tra 4040 e 4010, la zona principale dove gli investitori accumulano posizioni in acquisto durante questa discesa.
Strategia: Vendere in rimbalzo
Vendere su rimbalzo tra 4160 e 4180
Stop loss sopra 4200
Obiettivi: 4130 → 4100; in caso di rottura del supporto, obiettivo esteso a 4060
# XAU/USD (Oro Spot) – Analisi del Grafico a 45 Minuti### Panoramica della Struttura di Mercato
Nel timeframe a 45 minuti, XAU/USD sta mostrando segnali di una ripresa rialzista di breve termine dopo aver stabilito un supporto locale nell’area compresa tra 4.120 e 4.140. Dopo una forte discesa dai massimi vicini a 4.360, gli acquirenti stanno gradualmente tornando in controllo del mercato, come dimostra la formazione di minimi crescenti e il miglioramento del momentum.
Il recente rimbalzo suggerisce che la pressione di vendita si stia indebolendo, mentre l’azione dei prezzi tenta di passare da una fase correttiva ribassista a una fase di recupero.
### Analisi dell’Azione dei Prezzi
Dopo aver registrato un minimo significativo intorno a 4.130, l’oro ha mostrato una forte reazione rialzista, consolidandosi successivamente al di sopra della zona di supporto compresa tra 4.160 e 4.175.
Attualmente il prezzo viene scambiato vicino a 4.195 e continua a mantenersi sopra i recenti livelli di supporto intraday. Questa fase di consolidamento potrebbe rappresentare una base per un nuovo impulso rialzista, qualora i compratori continuassero a difendere l’attuale struttura di mercato.
Lo scenario tecnico suggerisce un possibile lieve ritracciamento nel breve termine, seguito da una ripresa del movimento ascendente verso la zona di resistenza compresa tra 4.240 e 4.250.
### Analisi del Momentum RSI
L’RSI (14) si trova attualmente intorno a 57, indicando un momentum positivo senza condizioni di ipercomprato.
Punti chiave:
* L’RSI è rimbalzato con forza dai livelli di ipervenduto.
* L’indicatore rimane al di sopra della soglia neutrale di 50.
* La media mobile dell’RSI continua a inclinarsi verso l’alto.
* Esiste ancora spazio per ulteriori rialzi prima che il mercato raggiunga condizioni di eccesso.
Questa configurazione favorisce una continuazione del recupero rialzista piuttosto che un’immediata inversione ribassista.
### Livelli Chiave da Monitorare
**Zona di Supporto**
* 4.160 – 4.175 (Supporto di breve termine)
* 4.130 – 4.140 (Supporto principale della struttura)
**Zona di Resistenza**
* 4.220 – 4.240 (Primo obiettivo rialzista)
* 4.250 – 4.280 (Area di resistenza estesa)
### Prospettiva Operativa
Finché XAU/USD rimarrà al di sopra della zona di supporto a 4.160, lo scenario di recupero rialzista resterà valido. Un ritracciamento controllato seguito da un ritorno della pressione d’acquisto potrebbe spingere il prezzo verso l’obiettivo di 4.240.
Una rottura decisa sopra i recenti massimi di consolidamento fornirebbe un’ulteriore conferma della continuazione rialzista e aumenterebbe la probabilità di un test delle resistenze superiori.
### Conclusione
L’oro sta mostrando segnali incoraggianti di stabilizzazione dopo il recente ribasso. Il miglioramento del momentum dell’RSI, la formazione di minimi crescenti e il mantenimento dei prezzi sopra livelli di supporto chiave suggeriscono che gli acquirenti stanno gradualmente riconquistando il controllo del mercato. Se il supporto continuerà a reggere, XAU/USD potrebbe estendere il suo movimento rialzista verso l’area di 4.240 nelle prossime sessioni di trading.
Una nuova settimana: prospettive per il mercato dell'oro
Durante le prime fasi della sessione asiatica di lunedì (22 giugno), l'oro ha registrato un rimbalzo dopo aver testato livelli inferiori e viene attualmente scambiato in prossimità della soglia di 4.200.
Questo mese di giugno rappresenta per il mercato dell'oro la prova più difficile dall'inizio del mercato rialzista nel 2022. Nella settimana conclusasi il 19 giugno, l'oro ha chiuso a 4.155, segnando un calo settimanale di circa l'1,46% e la terza settimana consecutiva di perdite. Dal massimo storico di circa 5.600 dollari toccato il 29 gennaio, il prezzo dell'oro ha subito una correzione superiore al 26%. Tale flessione è determinata dalla convergenza di tre fattori: il cambiamento nella politica della Federal Reserve, l'evoluzione delle dinamiche geopolitiche e gli effetti negativi derivanti dai flussi di capitale.
Nonostante le pressioni a breve termine, i fondamentali a lungo termine a sostegno dell'oro rimangono solidi. Oggi (22 giugno), il panorama di mercato continua a essere dominato dall'orientamento restrittivo ("hawkish") della Federal Reserve e dall'attenuazione dei rischi geopolitici, mentre persiste il sostegno a lungo termine garantito dagli acquisti di oro da parte delle banche centrali. Continuano a farsi sentire i forti segnali restrittivi emersi dalla riunione di giugno della Fed; il "dot plot" mostra che quasi la metà dei funzionari prevede un rialzo dei tassi nel 2026, annullando di fatto le aspettative di tagli dei tassi nell'anno in corso. Nel frattempo, l'indice del dollaro USA (US Dollar Index) si mantiene su livelli elevati e i rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono in aumento, esercitando una costante pressione al ribasso sul prezzo dell'oro, un'attività che non genera interessi. Per quanto riguarda la geopolitica in Medio Oriente, sebbene i negoziati tra Stati Uniti e Iran non abbiano portato a un accordo definitivo, entrambe le parti hanno concordato di proseguire il dialogo; resta inattuato l'accordo verbale per un cessate il fuoco temporaneo lungo il confine tra Israele e Libano; inoltre, sono diminuite le preoccupazioni relative a un blocco dello Stretto di Hormuz, portando a un'ulteriore erosione del premio di "bene rifugio" dell'oro. Tuttavia, l'ultimo sondaggio del World Gold Council indica che l'89% dei responsabili delle riserve delle banche centrali prevede un aumento delle riserve auree globali nei prossimi 12 mesi, con il 45% degli istituti intervistati che pianifica di incrementare le proprie detenzioni: un dato record nella storia dell'indagine. Questa tendenza all'acquisto a lungo termine fornisce un pavimento ai prezzi dell'oro. Inoltre, istituzioni come Goldman Sachs hanno ridotto le loro previsioni di prezzo per l'oro, raffreddando ulteriormente il sentiment rialzista a breve termine; di conseguenza, l'oro sta attraversando una fase di oscillazione su livelli bassi e di correzione tecnica. Analisi tecnica dell'oro:
Dal punto di vista tecnico, l'attenzione principale di questa settimana è rivolta a stabilire se la correzione sul grafico giornaliero si sia conclusa definitivamente. La scorsa settimana l'oro ha subito un significativo ritracciamento, scendendo al di sotto della linea mediana delle Bande di Bollinger giornaliere (a 4382) e registrando tre chiusure giornaliere ribassiste consecutive; il sentiment del mercato è apparso decisamente debole. Sebbene il prezzo si sia temporaneamente stabilizzato a quota 4121, la struttura complessiva del mercato rimane ribassista. Di conseguenza, è probabile che l'oro prosegua questa settimana con un movimento debole e confinato in un intervallo laterale (*range-bound*), con la possibilità di toccare nuovi minimi. I livelli di supporto chiave da monitorare sono 4120 e, a seguire, 4050. Tuttavia, non è il caso di assumere un atteggiamento eccessivamente ribassista: una volta completata questa fase di correzione sul grafico giornaliero, sono previsti un rimbalzo e una ripresa. L'oro potrebbe salire per testare la resistenza vicino alla linea mediana delle Bande di Bollinger giornaliere, a 4350. Una rottura decisa e sostenuta sopra quota 4350 aprirebbe un significativo potenziale di rialzo, puntando al livello di 4500.
Osservando il timeframe a quattro ore, l'attuale rimbalzo conferma che si è sostanzialmente formato un minimo; il rapido recupero seguito al calo iniziale durante la sessione asiatica odierna ne è un chiaro segnale. Le Bande di Bollinger si stanno restringendo e le medie mobili su vari timeframe stanno convergendo e volgendo verso l'alto, indicando un crescente slancio rialzista. Questa settimana, è probabile che lo slancio del rimbalzo a quattro ore favorisca una ripresa del trend giornaliero; nel breve termine, l'attenzione deve concentrarsi sull'eventuale superamento dei livelli di resistenza chiave a 4250 e 4350. La mia strategia complessiva per la settimana prevede di acquistare sui cali (*buy on dips*) e di sfruttare il successivo trend rialzista. I prezzi a breve termine si sono provvisoriamente stabilizzati a 4200 e, alla luce dei progressi nei colloqui di pace tra USA e Iran, la strategia principale consiste nell'aprire posizioni *long* (di acquisto) su livelli più bassi, con un attuale intervallo di negoziazione compreso tra 4170 e 4250. Per le posizioni *long* durante la sessione giornaliera, si consideri l'intervallo 4170–4180; Per le posizioni short, prendere in considerazione l'area 4250–4260. Se il prezzo dovesse superare quota 4235 nelle prime fasi, valutare l'apertura di posizioni long su un pullback verso la zona 4220–4224. In generale, la raccomandazione odierna è di privilegiare le posizioni long sui pullback e valutare quelle short sui rimbalzi; monitorare la zona di resistenza 4250–4270 e il livello di supporto 4180–4160 per il breve termine.
Vendita di oro sui rimbalzi verso l'area 4250–4260; target in prossimità di 4200–4180.
Acquisto di oro sui pullback verso l'area 4175–4185; target in prossimità di 4230–4250.
(Le strategie sono soggette a vincoli temporali; si prega di consultare la firma per ulteriori dettagli sull'esecuzione.)
XAUUSD – Consolidazione Ribassista Sotto la ResistenzaL’oro rimane sotto pressione ribassista sul timeframe a 1 ora dopo un forte rifiuto dalla zona di resistenza a 4.382. Dopo il calo improvviso, il prezzo ha trovato un supporto temporaneo vicino a 4.122 e sta attualmente consolidando sotto la zona di resistenza a 4.222.
La struttura attuale suggerisce una fase laterale compresa tra resistenza e supporto. Finché il prezzo rimane sotto 4.222, i venditori potrebbero mantenere il controllo. Una rottura al ribasso sotto 4.122 potrebbe aprire la strada a un movimento verso il prossimo supporto chiave vicino a 4.025.
D’altra parte, se gli acquirenti riuscissero a riconquistare e mantenere il prezzo sopra 4.222, la prospettiva ribassista potrebbe indebolirsi e potrebbe svilupparsi un recupero verso livelli di resistenza più alti.
Livelli Chiave 🔹 🔹 Resistenza 1: 4.222
🔹 Resistenza 2: 4.383
🔹 Supporto 1: 4.122
🔹 Supporto 2: 4.025
Scenario di Trading • Il prezzo sta consolidando sotto la resistenza dopo un forte impulso ribassista.
• Una rottura del supporto potrebbe favorire ulteriore continuazione al ribasso.
• Un breakout sopra la resistenza potrebbe segnalare forza nel breve termine e invalidare l’attuale struttura ribassista.
Questa analisi riflette esclusivamente la struttura attuale del prezzo e i livelli tecnici chiave. È sempre importante attendere conferme e gestire il rischio secondo il proprio piano di trading.
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Leggiamo le candeleSul grafico mensile di Microsoft, il mercato ci mostra bene, quale sia la forza dominante attualmente su questo titolo.
I bulls hanno impiegato poco più di due mesi per spingere il prezzo da 370 (chiusura mensile di Marzo a 465$ massimo del mese di giugno.
In un meno di 1 mese il prezzo è tornato a 379$, questo ci fa capire che dobbiamo stare lontani dal tasto Buy, il prezzo scenderà di molto
EURUSDCiao trader! 👋
Cosa ne pensate di EURUSD oggi?
EURUSD stava precedentemente oscillando in un ampio range rialzista, toccando un massimo vicino a 1,1620 prima che i venditori attaccassero con forza, rompendo la struttura il 18 giugno. Il prezzo è sceso bruscamente, confermando chiaramente lo spostamento della dinamica di mercato a favore dei ribassisti.
Dopo la forte discesa, il prezzo sta ora accumulando all’interno di un triangolo simmetrico, un modello tipico di continuazione in un trend ribassista. Ogni tentativo di rimbalzo viene respinto nella zona di resistenza 1,1460–1,1480, che ha trasformato il vecchio supporto in un’area di offerta significativa. Questa resistenza coincide con il bordo superiore del triangolo, formando una zona di forte rifiuto.
Finché EURUSD rimane sotto 1,1480, la struttura ribassista resta valida. Una rottura confermata al di sotto del triangolo apre la strada ai seguenti target:
🔴 TP1 — 1,1420 (supporto della struttura)
🔴 TP2 — 1,1400 (livello psicologico importante & area di domanda significativa)
Se il prezzo chiude solidamente sopra 1,1520 → la struttura ribassista sarebbe invalidata e i compratori potrebbero riprendere il controllo.
⚠️ Questo non è un consiglio finanziario. Analizzate sempre autonomamente e gestite il rischio.
❤️ Se trovate utile questa analisi, mettete un like e condividete il vostro parere nei commenti! Buon trading! 🌷
Eyes on the Dollar — it's calling the shots today👀 Eyes on the Dollar — it's calling the shots today
Gold looks like it wants to push higher, but the Dollar is holding it back.
On DXY (30m): bullish breakout of the triangle with a confirmed BOS and EMAs aligned. As long as it holds above ~100.70, the path points toward the 101.10–101.13 target.
On Gold: the intent is there — CHoCH off the 4121 low, now testing 4198. But watch out — price is still below the EMAs, the underlying structure hasn't flipped long yet. The rebound is alive but fragile.
The read is simple: the Dollar is holding the leash. If DXY reaches target, Gold struggles. If the Dollar rejects resistance, Gold gets room to run.
Don't watch Gold in isolation today: Dollar first, then react on Gold.
Not financial advice — levels to be validated live. 🦅
XAUUSD: Strategia di trading del lunedìDopo la risalita e la correzione dell’oro lo scorso lunedì, il mercato si è mosso perfettamente in linea con le mie previsioni ed ha continuato a scivolare verso il basso. Si è formato un canale ribassista e la tendenza negativa non è ancora terminata.
Analizzando il grafico giornaliero dell’oro, il massimo a breve termine si è fissato a 4380. Il supporto a 4220 è stato rotto con efficacia, causando una discesa inerziale. La seconda zona di supporto importante da monitorare è 4060-4080, un intervallo che il prezzo raggiungerà presumibilmente a breve.
Per le operazioni della prossima settimana, attendiamo rialzi correttivi per aprire posizioni short. La zona ideale per vendere è 4220-4240: il precedente supporto è diventato resistenza a breve termine.
Promemoria: finché la tendenza ribassista non si conclude, continuiamo a operare seguendo il trend di mercato. Pubblicherò regolarmente strategie aggiornate per tutti come riferimento. Presta sempre attenzione ai rischi di trading del mercato.
XAUUSD: Oro in pullback, i venditori difendono 4.252Ciao trader! 👋
Cosa ne pensate di XAUUSD in questo momento?
L’oro ha avviato un forte movimento ribassista dopo la formazione di un chiaro Dome Top tra il 12 e il 18 giugno. Il prezzo è sceso dall’area di circa 4.380 fino alla zona di 4.124, confermando una pressione di vendita ancora dominante.
Attualmente, XAUUSD si sta muovendo all’interno di un Rising Wedge, una tipica struttura di pullback all’interno di un trend ribassista. Nel breve termine, il prezzo potrebbe tentare un nuovo recupero verso le principali aree di Fibonacci:
Fibonacci 0,5: 4.227,887
Fibonacci 0,618: 4.252,167
Questa zona è particolarmente importante perché coincide con la parte alta della struttura correttiva. Proprio qui i venditori potrebbero tornare a difendere il trend.
Lo scenario principale resta quindi ribassista: se l’oro dovesse mostrare un chiaro rifiuto nell’area 4.227–4.252, la pressione di vendita potrebbe riprendere forza. Il prossimo obiettivo rilevante si trova intorno a 4.051,800, una forte zona di supporto orizzontale.
Lo scenario alternativo sarebbe una rottura stabile sopra 4.252. In quel caso, la struttura ribassista di breve periodo perderebbe forza e i compratori potrebbero rientrare in gioco.
Finché l’oro rimane sotto 4.252, il vantaggio resta dalla parte dei venditori. Ogni movimento rialzista, per ora, dovrebbe essere visto più come un pullback tecnico che come un vero cambio di trend.
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Apollo: è il momento di tornare sul private equity?Il private equity consiste nell'investire in società non quotate in borsa con l'obiettivo di svilupparle, migliorarne la redditività e rivenderle alcuni anni dopo realizzando una plusvalenza.
Il modello economico del private equity si basa in larga misura sulla leva finanziaria, ovvero sull'utilizzo del debito. Quando un fondo di private equity acquisisce un'azienda, generalmente finanzia solo una parte del prezzo d'acquisto con capitale proprio. Una quota significativa dell'operazione viene finanziata tramite prestiti bancari o emissioni obbligazionarie. Questo meccanismo è noto come Leveraged Buyout (LBO).
Prendiamo un esempio semplice. Un fondo desidera acquistare un'azienda valutata 1 miliardo di euro. Può investire 300 milioni di euro di capitale proprio e prendere in prestito 700 milioni di euro. Se alcuni anni dopo l'azienda vale 1,5 miliardi di euro e parte del debito è stata rimborsata grazie agli utili generati, il rendimento ottenuto sui 300 milioni iniziali può essere considerevole.
Per questo motivo i tassi di interesse svolgono un ruolo centrale nel private equity. Quando i tassi sono bassi, il debito costa poco. I fondi possono indebitarsi maggiormente, finanziare più operazioni e offrire prezzi più elevati ai venditori. Questo sostiene le valutazioni e favorisce un maggior numero di transazioni.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili del titolo Apollo insieme al sistema Ichimoku. La tendenza di lungo periodo rimane chiaramente rialzista.
Al contrario, quando le banche centrali aumentano in modo significativo i tassi di interesse, come avvenuto tra il 2022 e il 2024, i costi di finanziamento aumentano sensibilmente. Gli oneri finanziari diventano più pesanti, i rendimenti potenziali diminuiscono e molte operazioni diventano meno interessanti. I fondi rallentano quindi le acquisizioni e le valutazioni aziendali tendono a diminuire.
Tassi elevati producono anche un secondo effetto: rendono più difficili le dismissioni. Le quotazioni in borsa e le operazioni di fusione e acquisizione diventano meno frequenti, riducendo le opportunità di vendere le partecipazioni detenute.
Considerando che la Federal Reserve guidata da Kevin Warsh sembra orientata a mantenere invariato il tasso sui federal funds, ritengo che il private equity si trovi attualmente in una fase bassa del ciclo. Se i tassi di interesse continueranno a diminuire gradualmente nei prossimi anni, il credito tornerà ad essere più accessibile, l'attività di mercato potrebbe riprendersi e grandi operatori del settore come Blackstone, KKR e Apollo Global Management potrebbero beneficiare di un nuovo ciclo di crescita.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali dell'azione Apollo e il ruolo di supporto di lungo termine della media mobile a 200 settimane.
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L'oro potrebbe crollare nuovamente verso l'area dei 4000!
Fondamentali: nel medio-lungo termine prevalgono fattori ribassisti; i rimbalzi sono da considerarsi semplici correzioni tecniche.
I dati economici statunitensi continuano a mostrare resilienza: i livelli di occupazione e consumi non evidenziano chiari segnali di recessione, portando il mercato a posticipare ripetutamente le aspettative di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. I rendimenti reali dei titoli di stato USA rimangono elevati, riducendo l'attrattiva dell'oro, un bene rifugio privo di rendimento. I capitali continuano a defluire dagli ETF sull'oro nel medio-lungo termine e gli investitori istituzionali stanno riducendo costantemente le posizioni "long", consolidando un trend ribassista generalizzato per i prezzi del metallo; qualsiasi rimbalzo fatica a invertire questa dinamica negativa. Nel frattempo, le politiche monetarie delle principali economie mondiali si orientano verso un allentamento: crescono le attese di tagli dei tassi in Europa e Giappone e il differenziale dei tassi di interesse tra USA ed Europa continua ad ampliarsi, conferendo slancio al Dollaro USA (US Dollar Index). Poiché l'oro è quotato in dollari, il rafforzamento della valuta statunitense limita il potenziale di rialzo, frenando l'entità dei rimbalzi e rendendo il prezzo vulnerabile a forti pressioni di vendita dopo eventuali picchi. Il mercato si trova attualmente nella fase di bassa stagione per il consumo di oro fisico; ciò si traduce in uno scarso sostegno da parte della domanda fisica e in una mancanza di capitali sufficienti ad assorbire il calo. Inoltre, la percezione del rischio geopolitico si sta attenuando, con i capitali che si spostano verso asset di rischio come le azioni; il premio di "bene rifugio" dell'oro sta svanendo, facendogli perdere lo slancio rialzista di medio-lungo termine.
Notizie/Eventi: la prossima settimana, fattori chiave di natura ribassista limiteranno l'entità di eventuali rimbalzi.
È previsto l'intervento di diversi esponenti della Federal Reserve con diritto di voto. Data la recente ripresa dell'inflazione, è probabile che tali funzionari mantengano un atteggiamento "hawkish" (orientato al rigore monetario), ribadendo la necessità di mantenere i tassi elevati più a lungo e smorzando ulteriormente le aspettative del mercato su possibili tagli. Ciò favorisce il dollaro USA e penalizza l'oro: di conseguenza, qualsiasi rimbalzo potrebbe essere facilmente annullato da tali dichiarazioni. Inoltre, la prossima settimana saranno pubblicati gli indici PMI (manifatturiero e servizi) e i dati sull'occupazione negli USA; i mercati prevedono che tali indicatori rimangano solidi. Dati positivi rafforzerebbero la tesi del mancato taglio dei tassi da parte della Fed, spingendo probabilmente al ribasso i prezzi dell'oro dopo un eventuale picco iniziale. In assenza di notizie su una nuova escalation dei conflitti geopolitici globali, mancano fattori rialzisti in grado di sostenere gli acquisti legati alla domanda di beni rifugio. I rimbalzi dell'oro dipendono esclusivamente da correzioni a breve termine successive a condizioni di ipervenduto. In assenza di un sostegno costante agli acquisti, il potenziale di rimbalzo è limitato ed è probabile che i prezzi tornino a scendere una volta raggiunti livelli di resistenza chiave. Vi è un'elevata probabilità che la soglia dei 4.000 venga nuovamente testata la prossima settimana; strategie specifiche saranno fornite in tempo reale in base all'apertura del mercato.
Oro a un bivio: rimbalzo tecnico o ulteriore indebolimento?Ciao trader! 👋
Cosa ne pensate dell’ORO in questo momento?
L’oro rimane sotto pressione di vendita dopo non essere riuscito a superare l’area di resistenza chiave intorno a 4.400, dove la trendline ribassista converge con una significativa zona di offerta (supply zone). Questa combinazione continua ad attrarre i venditori e rafforza le prospettive ribassiste più ampie.
Dal punto di vista della struttura di mercato, il prezzo continua a formare massimi e minimi decrescenti, confermando che la tendenza principale rimane ribassista. Finché l’oro resterà scambiato al di sotto della trendline ribassista e della resistenza a 4.400, il rischio di ulteriori ribassi rimane predominante.
A breve termine, il recente test di una zona di supporto importante potrebbe innescare un rimbalzo tecnico verso la resistenza. Tuttavia, questo rimbalzo è probabile sia solo correttivo e non un vero breakout, e l’area di resistenza potrebbe nuovamente attirare vendite, offrendo ai bear la possibilità di riprendere il controllo del mercato.
Il supporto principale si trova attualmente tra 4.020 e 4.080, in corrispondenza del livello Fibonacci 78,6% e di una zona di domanda significativa. Una rottura decisa al di sotto di questo supporto confermerebbe la continuazione della tendenza ribassista e aprirebbe i prossimi target ribassisti tra 3.850 e 3.900.
Da un punto di vista fondamentale, la recente politica restrittiva della Federal Reserve (Fed) rafforza le aspettative che i tassi di interesse rimangano alti più a lungo. Questo può sostenere il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury, elementi che normalmente esercitano pressione ribassista sul prezzo dell’oro nel breve termine.
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Buon trading disciplinato e in bocca al lupo! ❤️
Analisi dell'Oro e Strategia di Trading | 22 Giugno🌐 Ciao trader! Sono Jack Blackwell e ho 15 anni di esperienza nell'analisi e nel trading sui mercati dei futures e del Forex. Di seguito troverai la mia analisi tecnica basata sull'attuale struttura del grafico XAUUSD nei timeframe a 4 ore e 1 ora.
✅ Analisi del Trend a 4 Ore
Dal punto di vista del grafico a 4 ore, l'oro continua a trovarsi in una chiara fase di correzione ribassista dopo aver raggiunto un massimo vicino a 4382. Il prezzo è sceso al di sotto delle medie mobili MA5, MA10 e MA20, mentre queste ultime stanno assumendo un orientamento ribassista, indicando che il trend di medio termine è passato da una forte fase rialzista a una correzione al ribasso.
Da un punto di vista strutturale, il prezzo è ora sceso verso l'area di supporto a 4118. Sebbene siano emersi alcuni segnali di stabilizzazione nel breve termine, il rimbalzo rimane limitato. Pertanto, il movimento attuale dovrebbe ancora essere considerato come un recupero tecnico all'interno di un trend ribassista più ampio.
✅ Analisi del Trend a 1 Ora
Sul grafico a 1 ora, l'oro continua a sviluppare una struttura ribassista caratterizzata da massimi e minimi decrescenti. Dopo essere sceso verso l'area di 4140, il prezzo ha registrato un modesto rimbalzo e attualmente viene scambiato vicino alle MA5 e MA10, ma continua a essere limitato dalla MA20.
Se il prezzo non riuscirà a superare in modo convincente la zona di resistenza compresa tra 4180 e 4200, i venditori potrebbero avere una nuova opportunità di testare i minimi recenti.
🔴 Livelli Chiave di Resistenza
● 4180–4200 (attuale prima zona di resistenza)
● 4254–4268 (zona di resistenza della linea mediana delle Bande di Bollinger sul grafico a 4 ore)
● 4290–4315 (importante zona di resistenza strutturale)
🟢 Livelli Chiave di Supporto
● 4140–4120 (attuale zona di supporto principale)
● 4035–4024 (zona di supporto dei precedenti minimi)
● 4000 (importante livello psicologico di supporto)
📈 Strategia Operativa
🔰 Strategia Short (Operare in Direzione del Trend)
👉 Zona SELL 1: 4180–4200
👉 Zona SELL 2: 4250–4270
🎯 Obiettivi: 4136 → 4118 → 4035
📍 Motivo: Continuazione del trend ribassista sul timeframe a 4 ore + debolezza del rimbalzo sul timeframe a 1 ora + MA20 che continua ad agire come resistenza.
🔰 Strategia Long (Rimbalzo da Ipervenduto)
👉 Zona BUY 1: 4140–4120
👉 Zona BUY 2: 4050–4030
🎯 Obiettivi: 4165 → 4200 → 4250
📍 Motivo: Il prezzo si sta avvicinando a una zona di supporto di breve termine + il MACD ha generato un incrocio rialzista su livelli bassi + potenziale per un rimbalzo tecnico.
⚠️ Prospettive del Trend
👉 Se il prezzo rompe al ribasso il livello di 4118 e chiude chiaramente al di sotto di esso, il movimento ribassista potrebbe estendersi verso la zona di supporto compresa tra 4035 e 4024.
👉 Se il prezzo riuscirà a stabilizzarsi sopra 4180 e a superare il livello di 4200, il rimbalzo di breve termine potrebbe estendersi verso l'area compresa tra 4254 e 4268.
👉 In base all'attuale struttura dei grafici a 4 ore e 1 ora, il mercato mantiene un orientamento ribassista. Qualsiasi rimbalzo dovrebbe essere considerato, per il momento, come una semplice correzione tecnica. Finché il prezzo non recupererà e manterrà il livello di 4250, la strategia principale rimarrà quella di vendere sui rialzi.
🔔 Le condizioni del mercato dell'oro cambiano rapidamente ed è fondamentale cogliere le opportunità al momento giusto!
Se ti senti incerto o confuso riguardo all'attuale direzione del mercato, puoi seguire il nostro approccio al trading e ottenere accesso a segnali operativi in tempo reale, supporto strategico professionale e analisi approfondite del mercato. Siamo qui per aiutarti a migliorare la tua efficienza operativa, affrontare i mercati con maggiore fiducia e ottenere risultati più stabili e sostenibili nel lungo termine.
Anatomia di una Distribuzione. Quando Wyckoff incontra la FED. L' "Hawkish Hold" della FED condanna l'Euro?
Visione Macro (Il Catalizzatore Fondamentale)
Il recente meeting del FOMC ha cambiato radicalmente le carte in tavola per il ciclo valutario globale. Nonostante i tassi siano rimasti invariati nel range 3.50%-3.75%, il vero shock per i mercati è arrivato dal nuovo Dot Plot. Ben 9 esponenti su 19 della Federal Reserve prevedono ora un ulteriore rialzo dei tassi entro la fine del 2026, azzerando quasi del tutto le probabilità di un taglio dei tassi quest'anno.
Le stime inflazionistiche riviste al rialzo e i dati resilienti sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti creano un netto differenziale di rendimento (Interest Rate Differential) a favore del Dollaro Americano (DXY), che ha già rotto i massimi dell'anno. In questo contesto, l'Euro subisce una forte pressione macroeconomica e si prepara a scendere per via della divergenza tra le banche centrali.
Analisi Tecnica Multi-Timeframe (Prezzo e Volumi)
Analisi Mensile e Settimanale
Liquidità: Sul grafico Weekly, una vistosa candela Pin Bar ribassista ha sancito una failed action rialzista con volumi sostenuti, confermando che i tentativi di allungo sono stati interamente assorbiti dai venditori istituzionali.
Analisi Daily & Price Action (SMC)
Mettendo la lente d'ingrandimento sulla struttura recente, notiamo una perfetta Schematica di Distribuzione di Wyckoff:
Caccia alla Liquidità (UT/UTAD): Il mercato ha "sbiancato" i massimi precedenti catturando gli ordini di acquisto (buy-side liquidity), per poi rientrare violentemente all'interno del range.
Volume Profile (D-Shape): Tracciando il profilo dei volumi sull'impulso che ha generato il CHOCH, notiamo una chiara forma a "D" (mercato in bilanciamento). Il prezzo ha rifiutato la Value Area High e ha rotto al ribasso il Point of Control (POC rosso), dimostrando che il fair value istituzionale si è spostato più in basso.
Pattern Testa e Spalle: La struttura ha completato un pattern Testa e Spalle da manuale. La Spalla Destra è stata validata da un'ulteriore Pin Bar di rifiuto sul livello di resistenza critica. (che coincide con il livello 61.8% del ritracciamento di fibonacci dallo swing high allo swing low).
Validazione Strutturale: Il recente CHOCH ribassista seguito da un nuovo BOS conferma il cambio di trend interno. I successivi Pullback verso la vecchia zona di supporto sono stati brevi, controllati e supportati da volumi nella media, sinonimo di assenza di compratori (Order Flow interamente Short). attualmente il prezzo scambia sotto la EMA 200, EMA 100, EMA 50.
INDICATORI:
MACD: le medie sono sotto lo 0
RSI: 35,37
ADX: 27,35
Piano di Trading (Trade Setup)
Il setup operativo prevede lo sfruttamento della debolezza strutturale in linea con la narrativa FED.
OANDA:EURUSD Sotto-struttura: Monitoriamo l'area del POC o il retest della neckline del Testa e Spalle per un posizionamento ottimale.
Innesco (Trigger): Ingresso Short confermato sulla debolezza dei pullback controllati attuali o sul break dei minimi di breve periodo.
Stop Loss: Posizionato rigidamente sopra il massimo della Spalla Destra / sopra l'ultimo massimo strutturale daily per invalidare lo scenario di distribuzione.
Target Principale (Take Profit): Il target naturale e magnetico di questo movimento è il riassorbimento completo dell'ampio FVG MONTHLY (Fair Value Gap) tracciato sul fondo del grafico, area in cui si concentrano i vuoti di liquidità di lungo termine.
Cosa ne pensate di questo scenario? Siete d'accordo con l'impatto della FED sul Dollaro o vi aspettate un rimbalzo tecnico dell'Euro? Fatemelo sapere nei commenti!
Disclaimer: Questa è un'idea di trading basata su analisi tecnica e fondamentale personale, non costituisce un incentivo all'investimento.
Riassunto sull’oro di questa settimana1. Previsione macroeconomica confermata: Avevamo previsto che i segnali hawkish della Fed avrebbero pesato sul prezzo dell’oro, unitamente al rafforzamento del dollaro statunitense e dei rendimenti dei titoli del Tesoro. Le vendite istituzionali hanno causato cali prolungati, senza catalizzatori rialzisti in grado di invertire la tendenza.
2. Analisi tecnica della tendenza accurata: Il livello 4335 è stato individuato come resistenza principale. L’oro ha registrato tre ondate di discesa ribassista accelerata, con strutture ribassiste su tutti gli intervalli temporali. I rimbalzi sono stati solamente correzioni a breve termine, incapaci di ribaltare la tendenza predominante al ribasso.
3. Previsioni precise sui livelli di prezzo: I supporti a 4280, 4220 e 4175 sono stati rotti uno dopo l’altro come previsto. La fascia di resistenza 4175-4185 sui ritracciamenti si è verificata perfettamente e tutti gli obiettivi di take-profit delle posizioni short sono stati raggiunti.
4. Ritmo di trading e regole dei segnali coerenti: Vendere sui ritracciamenti è stata la nostra strategia primaria. Abbiamo avvertito di non inseguire le posizioni short né di effettuare acquisti massivi sui minimi. I segnali sono stati diffusi più frequentemente durante le sessioni asiatica ed europea, mentre nella sessione statunitense sono stati condivisi solo setup ad alta probabilità.
5. Promemoria efficaci sul controllo del rischio: Agli operatori è stato consigliato di utilizzare gli ordini stop-loss ed evitare l’overtrading vicino ai minimi. Abbiamo mantenuto una visione ribassista finché non si manifestano condizioni chiare di inversione di tendenza.
22 giugno / Possibile rischio di recupero per i prezzi dell'oro?22 giugno / Possibile rischio di recupero per i prezzi dell'oro?
Buon fine settimana!
Innanzitutto, un breve riepilogo: l'oro spot ha chiuso a 4154,78 dollari, in calo settimanale di circa l'1,38%, segnando la terza settimana consecutiva di ribasso.
Alla riapertura dei mercati, è molto probabile che i prezzi dell'oro registrino un'apertura in ribasso ("gap di recupero").
Inoltre, oggi sono emersi nuovi sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran: il vicepresidente statunitense Vance è arrivato in Svizzera per colloqui a Bürgenstock, innescando un breve rialzo intraday dei prezzi dell'oro, che si sono avvicinati brevemente al livello di 4160 dollari.
Tuttavia, resta da vedere se questa notizia potrà compensare le aspettative di un aumento dei tassi di interesse.
Notizie/Fondamentali:
1: I segnali emersi dalla riunione di politica monetaria della Fed di giugno sono stati molto più restrittivi del previsto: la probabilità di un aumento dei tassi a settembre è salita al 70%-80%.
2: Con l'entrata in vigore del memorandum di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, il premio di rischio geopolitico si è rapidamente ridotto.
Potenziali fattori rialzisti (fattori dirompenti):
La notizia del viaggio di Vance in Svizzera per i colloqui tra Stati Uniti e Iran ha fornito un certo supporto emotivo ai prezzi dell'oro.
Tuttavia, l'allentamento delle tensioni potrebbe in realtà ridurre le aspettative di inflazione, indebolendo così la spinta per un aumento dei tassi di interesse.
Livelli chiave:
Resistenza al rialzo:
4180 dollari è il primo livello di resistenza;
4200-4230 dollari è una zona di resistenza chiave e un punto di svolta tra sentiment rialzista e ribassista.
Finché i prezzi dell'oro rimangono al di sotto di 4200 dollari, qualsiasi rimbalzo dovrebbe essere considerato semplicemente una correzione tecnica, non un'inversione di tendenza.
Supporto al ribasso:
4120 dollari è stato il minimo intraday di venerdì, formando un supporto a breve termine;
Una rottura al di sotto di 4100 dollari aprirebbe la strada a ulteriori potenziali ribassi;
La zona compresa tra $4023 e $4000 rappresenta un forte supporto, attirando l'attenzione di numerosi investitori istituzionali.
Strategia di trading per lunedì:
Propensione ribassista generale.
Strategia principale: concentrarsi sulla vendita sui rialzi; evitare tentativi prematuri di "comprare sui ribassi". Per gli investitori attualmente senza posizioni aperte:
Se il prezzo rimbalza intorno a $4180, valutare la possibilità di vendere allo scoperto in lotti; impostare uno stop-loss sopra $4210, con un target tra $4120 e $4100. Per gli investitori che intendono "comprare sui ribassi":
Attendere chiari segnali di stabilizzazione nella fascia $4020-$4050 prima di entrare nel mercato; anche in tal caso, aprire solo piccole posizioni long e impostare rigorosamente uno stop-loss sotto $4010.
$4150 non è un minimo invalicabile; funge solo da cuscinetto tecnico.
Nota dell'autore:
L'atteggiamento restrittivo della Fed ha drasticamente cambiato la logica del trading sull'oro, con il mercato che si è rapidamente spostato dalle scommesse sui "tagli dei tassi" alle scommesse sui "rialzi dei tassi". La posizione di Warsh è chiara: non si parli mai di allentamento monetario finché l'inflazione non scende sotto il 2%.
Tuttavia, vorrei ricordare a tutti che un consenso ribassista unilaterale sul mercato spesso preannuncia un'imminente inversione di tendenza. Sebbene vendere allo scoperto in linea con il trend sia logico nel breve termine, ricordate che la logica di "stringere le posizioni" potrebbe rapidamente invertirsi se i dati economici statunitensi dovessero indebolirsi.
Eventi chiave di questa settimana: i dati PMI statunitensi di martedì e i dati sull'inflazione PCE di venerdì (un evento davvero "di portata nucleare"). Questi due dati determineranno se i prezzi dell'oro accelereranno il loro declino verso nuovi minimi o si stabilizzeranno e inizieranno una ripresa.
Il trend ribassista dell'oro rimane intatto; i rialzi rappresentIl trend ribassista dell'oro rimane intatto; i rialzi rappresentano ancora le migliori opportunità per vendere allo scoperto – Analisi della strategia dominante: Vendere sul trend
Osservando il grafico orario dell'oro, il trend generale rimane chiaramente all'interno di un canale discendente e al di sotto della resistenza della trendline. Diversi rialzi non sono riusciti a rompere la trendline discendente chiave e la precedente zona di resistenza, mantenendo intatta la struttura del trend ribassista. Sebbene si siano verificati dei ritracciamenti a breve termine, questi rappresentano più un "rimbalzo tecnico dopo il calo" che un segnale di inversione di tendenza.
🌍Contesto fondamentale: La domanda di beni rifugio diminuisce + Le aspettative sui tassi di interesse esercitano una pressione al ribasso
Da una prospettiva macroeconomica recente, il sentiment di mercato è generalmente cauto:
Da un lato, l'allentamento temporaneo delle tensioni geopolitiche ha portato a un continuo calo del premio per l'oro come bene rifugio, con i fondi che gradualmente si ritirano dagli asset rifugio.
D'altro canto, le aspettative che la Federal Reserve manterrà tassi d'interesse elevati per un periodo prolungato continuano a circolare sul mercato, mantenendo il dollaro statunitense resiliente ed esercitando una pressione ribassista costante sull'oro.
In un contesto di "raffreddamento della domanda di beni rifugio + tassi d'interesse elevati", è improbabile che l'oro registri un trend rialzista unidirezionale; è più probabile che mostri un andamento caratterizzato da rimbalzo, pressione e ulteriore calo.
📊Analisi tecnica: chiara resistenza della trendline, ogni rimbalzo è un'opportunità di vendita
Diversi segnali chiave sono chiaramente visibili nel grafico:
🔻Primo: chiara resistenza della trendline ribassista
La trendline nera ribassista sopra ha ripetutamente frenato il prezzo, con ogni avvicinamento all'area della trendline che ha provocato un significativo ritracciamento, indicando che gli orsi mantengono ancora il dominio.
🔻Secondo: canale ribassista completo
Il prezzo si sta muovendo lungo il canale ribassista, formando una tipica struttura di trend ribassista con "massimi decrescenti e minimi costantemente aggiornati".
🔻Terzo: Molteplici rimbalzi falliti
Che si tratti di un rimbalzo correttivo a medio termine o di un rally a V a breve termine, nessuno è riuscito a rompere l'area di resistenza chiave, formando invece nuovi massimi secondari. Questa è una tipica struttura a "trappola per rialzisti"⚠️.
🔻Quarto: Livelli di supporto chiave in graduale calo
L'area di supporto sottostante viene testata gradualmente. Il grafico mostra che l'area target si sta avvicinando a 4030. Una rottura al di sotto di questo livello potrebbe aprire la strada a ulteriori ribassi nel medio termine.
Nel complesso, il mercato rimane in un trend ribassista caratterizzato da "debole rimbalzo + forte resistenza".
📉Strategia di trading: La strategia principale rimane quella di vendere sui rialzi, evitando di inseguire i massimi.
In questa fase, inseguire ciecamente i rialzi non è consigliabile. Concentratevi invece sulle opportunità di vendita ai livelli di resistenza dopo un rimbalzo:
📍Aree di riferimento per le vendite allo scoperto:
Considerate di vendere allo scoperto con una piccola posizione quando il prezzo si avvicina alla zona di resistenza.
La trendline rimane un livello difensivo chiave per i venditori allo scoperto.
Se il prezzo sale di nuovo ma non riesce a rompere il massimo precedente, questa può essere considerata una seconda opportunità di vendita allo scoperto.
📌Logica chiave: la chiave non è se il prezzo può salire, ma se c'è un supporto sufficiente da parte degli acquisti dopo il rialzo.
⚠️Analisi del ritmo di mercato: il declino oscillatorio continuerà
Strutturalmente, l'oro attualmente assomiglia a:
👉 Correzioni ripetute all'interno di un trend ribassista
👉 Ogni rimbalzo serve da preparazione per la successiva fase di declino
👉 Possibile declino accelerato dopo una rottura
Soprattutto in assenza di forti fattori fondamentali, un'inversione unidirezionale è difficile; è più probabile una combinazione di "declino ottante + improvvisa accelerazione". 🎯 Riepilogo della strategia di trading
Mantenere una strategia generale chiara:
✔️ Strategia principale: Vendere principalmente sui rialzi 📉
✔️ Strategia secondaria: Trading a breve termine all'interno di un intervallo
✔️ Da evitare: Inseguire il trend controcorrente
✔️ Punti chiave: Linea di tendenza e precedenti aree di resistenza
Quando il mercato è in una fase ribassista, la cosa più importante non è prevedere il minimo, ma rispettare il trend stesso.
🧠 Conclusione
L'oro si trova attualmente ancora in una fase strutturale ribassista. Qualsiasi rimbalzo dovrebbe essere visto più come un'opportunità che come un'inversione di tendenza. Il mercato non continuerà a scendere indefinitamente, ma una volta che un trend si stabilisce, spesso dura a lungo. La pazienza e l'attesa di punti di ingresso ad alta probabilità sono più importanti del trading frequente.
📌Se sei d'accordo con questo approccio di trading basato sul trend, metti un like per mostrare il tuo supporto 👍. Siamo inoltre aperti a discussioni sul ritmo del mercato e sui futuri movimenti del prezzo dell'oro. Ci vediamo al prossimo punto di svolta chiave.
Previsione sull’oro per lunedìDopo tre ondate consecutive di cali accelerati questa settimana, si osserva una struttura ribassista su grafici giornalieri, a 4 ore e a 1 ora, con massimi sempre più bassi. Gli indicatori RSI e KDJ a breve termine sono fortemente ipervenduti, per cui la spinta ribassista si è indebolita. Lunedì non si assisterà a una massiccia vendita unilaterale improvvisa; il mercato passerà a una lateralità debole con leggeri rimbalzi correttivi dovuti all’ipervenduto. Tutti i rialzi sono solamente correzioni tecniche sottoposte a forte pressione di vendita sui livelli superiori.
Intervallo di prezzo intraday: 4120 – 4220
Supporti:
Primo supporto a breve termine a 4120, che verrà probabilmente testato all’inizio della sessione asiatica.
Supporto chiave forte a 4100. Una rottura decisa sotto questo livello aprirà ulteriore spazio ribassista fino a 4050. Se il livello 4100 terrà, il prezzo si muoverà all’interno di un range correttivo per tutta la giornata.
Resistenze:
Zona di resistenza principale per i rimbalzi 4175-4185, area di vendita confermata più volte questa settimana e punto chiave per aprire posizioni short sui rimbalzi di lunedì.
Resistenza media forte a 4200. Solo una stabilizzazione sopra 4200 potrà attenuare la tendenza ribassista a breve termine, mentre a 4220 è presente una maggiore pressione di liquidazione delle posizioni long.
Non sono previsti dati economici statunitensi ad alto impatto per lunedì. I movimenti di prezzo saranno guidati principalmente dal dollaro statunitense, dai rendimenti dei titoli del Tesoro e dalla pressione di vendita tecnica. Eventuali conflitti geopolitici improvvisi potrebbero generare un rapido e breve rialzo, ma questi picchi sono transitori e non invertiranno la tendenza ribassista generale dominante.
Analisi dell’oro per lunedì prossimoLa principale pressione ribassista sul prezzo dell’oro deriva dalla riunione di politica monetaria della Fed di giugno. In questa sessione i tassi di interesse elevati sono stati confermati invariati. Il dot plot mostra che metà dei funzionari sostiene un ulteriore rialzo dei tassi nel 2026. I mercati hanno completamente cancellato tutte le aspettative di tagli dei tassi per l’intero anno. Il rendimento dei titoli di stato statunitensi a 10 anni rimane su livelli alti e contemporaneamente l’indice del dollaro USA si rafforza: entrambi i fattori frenano direttamente la ripresa dell’oro.
A livello geopolitico, la distensione delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha causato una costante fuoriuscita di capitali rifugio. Gli acquisti difensivi che in passato sostenevano l’oro sono diminuiti in modo marcato, indebolendo ulteriormente la spinta rialzista. L’oro dispone di due supporti fondamentali al prezzo corrente: in primo luogo, c’è una domanda di rimbalzo tecnico dopo una serie di forti cali, con acquirenti di oro fisico e operatori a breve termine che intervengono sui minimi per sostenere le quotazioni; in secondo luogo, le banche centrali mondiali acquistano oro in modo continuativo per tutto l’anno. Il livello 4000 gode di un forte supporto psicologico e legato ai costi di produzione. Senza dati economici statunitensi eccezionalmente positivi, è difficile che questo livello venga rotto. Lunedì prossimo verranno pubblicati numerosi indicatori economici USA. Se l’insieme dei dati risulterà positivo, si rafforzeranno nuovamente le aspettative di tassi elevati persistenti e persino nuovi rialzi dei tassi. Il dollaro e i rendimenti obbligazionari saliranno, esercitando ulteriore pressione al ribasso sull’oro. Al contrario, se tutti i dati risulteranno nettamente inferiori alle attese del mercato, dollaro e rendimenti caleranno a breve termine, innescando un rimbalzo tecnico da ipervenduto sull’oro.
La resistenza immediata si colloca tra 4180 e 4200. Se lunedì l’oro rimbalzerà leggermente fino a questa fascia, si concentreranno massicci ordini di vendita allo scoperto. In un contesto di mercato debole, una rottura al primo tentativo è pressoché impossibile. La seconda resistenza cruciale, linea di demarcazione tra rialzisti e ribassisti, si trova a 4250. Tutte le precedenti riprese hanno trovato blocco e sono tornate a calare proprio su questo livello. Solo una rottura efficace al di sopra di questa soglia aprirà margini più ampi di ripresa. Il supporto difensivo a breve termine è 4120–4100. Monitorare subito questa fascia all’apertura di lunedì: una rottura libererà ulteriore spazio di discesa per i ribassisti. Il forte supporto a medio termine è la zona 4040–4000, l’area principale di accumulo per gli acquirenti sui minimi durante questa fase di calo.
🎯 Condivido ogni giorno le mie strategie di trading.
Microsoft e la figura che potrebbe spaventare Wall StreetOggi analisi domenicale su un titolo importantissimo del mercato americano.
Microsoft NASDAQ:MSFT è uno dei titoli simbolo del mercato statunitense e uno dei principali beneficiari della rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Proprio per questo motivo il suo grafico merita attenzione.
Sul timeframe WEEKLY sembra infatti prendere forma un potenziale testa e spalle ribassista. La struttura appare al momento ordinata: la spalla sinistra coincide con il massimo di giugno 2024, mentre la spalla destra sembrerebbe essersi formata sul massimo di giugno 2026, in una posizione quasi perfettamente speculare. La testa è rappresentata dal doppio massimo realizzato nella seconda metà del 2024 in area 555 dollari.
Al momento la figura non è ancora confermata. Il livello decisivo passa infatti dalla neckline in area 360 dollari: soltanto una rottura convincente di questo supporto validerebbe il pattern.
In caso di conferma, il target teorico del testa e spalle proietterebbe un ribasso nell'ordine del 35%, con obiettivo in area 225 dollari. Un livello che oggi può sembrare estremo, ma che rappresenta la naturale proiezione geometrica della figura. Considerando uno scenario più prudente, un possibile obiettivo minimo potrebbe coincidere con il ritracciamento Fibonacci del 61,8%, situato in area 275 dollari.
Dal punto di vista volumetrico il POC si trova attualmente sopra i prezzi correnti, elemento che evidenzia una struttura ancora debole e una pressione che, almeno per ora, sembra favorire il lato ribassista.
Altro segnale di attenzione: l'EMA 200 weekly (rossa) ha sempre accompagnato i prezzi ed è dal 2012 che i prezzi non transitano stabilmente al di sotto.
Al contrario, per invalidare completamente questa lettura negativa, Microsoft dovrà riuscire a superare i massimi della spalla destra in area 467 dollari. Solo oltre quel livello il rischio di completamento del testa e spalle verrebbe meno.
Qualora una figura di inversione di questa portata dovesse completarsi su Microsoft, il segnale potrebbe estendersi ben oltre il singolo titolo, suggerendo una possibile fase di debolezza per l'intero settore tecnologico statunitense.
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