Nasdaq 100: Lateralità dopo pausa FED?
Scenario Macro: La Fed Mette in Pausa, ma il Mercato Rimane Titubante
La riunione della Federal Reserve conclusa il 28 gennaio ha confermato il mantenimento dei tassi nella forchetta 3,50-3,75%, in linea con le attese di mercato. Tuttavia, il comunicato e la conferenza stampa di Jerome Powell hanno rivelato una banca centrale in posizione più cauta rispetto alle aspettative di alcuni operatori. Il linguaggio chiave del statement enfatizza una "crescita economica robusta", un "tasso di disoccupazione che si stabilizza" e un'"inflazione elevata" ancora distante dal target del 2%. Contestualmente, la Fed sottolinea che l'incertezza sulle prospettive economiche rimane elevata, un segnale che la successiva sequenza di decisioni dipenderà interamente dall'andamento dei dati.
La dimensione politica della riunione è altrettanto significativa: due voti contrari (Stephen Miran, nominato da Trump, e Christopher Waller, in corsa per la presidenza della Fed) sulla decisione di mantenere tassi invariati rappresentano il segnale più esplicito finora di crescenti pressioni per una rotta più accomodante. Powell ha ribadito che "un aumento dei tassi non è lo scenario base di nessuno" e che la Fed rimane "fortemente impegnata a raggiungere il target sull'inflazione nel lungo termine", ma ha anche lasciato intendere che ulteriori tagli dipenderanno da evidenza credibile di disinfrazione stabile. Questo impianto argomentativo — "tassi fermi ma fiduciosi sul controllo dell'inflazione" — non ha prodotto l'effetto "bull flattener" che alcuni speravano, bensì una reazione più moderata, coerente con una fase di valutazione dei dati e di attesa della prossima serie di notizie economiche (occupazione USA, dati inflazionistici, earning guidance tech).
Analisi Tecnica: Movimento Laterale Privo di Convizione, Resistenze Mature
Medie Mobili e Trend Primario
Il Nasdaq 100 continua a mantenersi sopra la media mobile a 50 giorni e ben al di sopra della 200 giorni, confermando l'impostazione rialzista di fondo. Entrambe le medie mostrano inclinazione positiva, anche se la distanza progressiva dal prezzo rispetto alla 200 giorni — ormai superiore ai 700 punti — è sintomo di un movimento che ha raggiunto una fase di maturità estesa. La 20 giorni, precedentemente una base di supporto affidabile, ha mostrato negli ultimi 5 giorni una minor capacità di bloccare i pullback, suggerendo una graduale loss di forza del momentum rialzista nel breve periodo.
Indicatori di Momentum e Oscillatori
L'RSI a 14 periodi si posiziona attorno a 55-60, una zona positiva ma lontana dall'ipercomprato estremo che caratterizzava le sedute del 24-25 gennaio. Questo repositioning dell'indicatore riflette la lateralità dei prezzi: il Nasdaq non sta accumulando forza per una nuova spinta al rialzo, bensì consolidando i guadagni su un movimento che, tecnicamente, ha esaurito buona parte dell'energia impulsiva. Lo MACD a livello daily mostra un cross ribassista minore, coerente con la fase di consolidamento piuttosto che di riaccelerazione rialzista.
Analisi dei Livelli e Supporti/Resistenze
La resistenza più vicina e psicologicamente rilevante si posiziona in area 26.190-26.200 punti, coincidente con il massimo della precedente seduta e con un'importante zona di pivot giornaliero. Un eventuale breakout e chiusura oltre questo livello riavvierebbe lo scenario di estensione verso 26.400-26.600, ma l'assenza finora di volumi crescenti e la price action "nervosa" (candele con shadow lunghe, chiusure non convincenti sui massimi) suggeriscono che tale scenario rimane secondario.
Il supporto primario rimane fissato a 25.500 punti, corrispondente al minimo della fase di consolidamento iniziata il 20 gennaio. Un ritorno verso questa area, accompagnato da calo di volumi o rifiuto sulla 50 giorni (attualmente attorno a 25.350-25.400), comporterebbe il passaggio a uno scenario di distribuzione di breve e possibile ritorno verso la zona 25.100-25.250 (supporti secondari identificati dalla 200 giorni in dinamica).
Regressione Lineare e Canale Ascendente
La regressione lineare calcolata su base mensile mantiene uno slope positivo marcato, ma il recente positioning del prezzo nella fascia alta del canale ascendente (banda superiore) aumenta la probabilità statistica di mean reversion verso la linea mediana (stimata attorno a 25.300-25.500). Questa configurazione è classica nelle fasi avanzate di un uptrend: le estensioni oltre la banda superiore sono frequentemente seguite da movimenti correttivi verso l'asse della regressione stessa, purché non accompagnate da ulteriore accelerazione del volume o da sorprese positive sul fronte degli utili tech.
Analisi di Fibonacci e Proiezioni d'Onda
Le estensioni di Fibonacci sui recenti swing rialzisti (dal minimo di gennaio fino ai massimi attuali) segnalano livelli di target oltre il 127-161,8% dei precedenti movimenti, territorium già ampiamente raggiunto e superato. In chiave Elliott, la struttura rimane coerente con un'onda 5 estesa nel contesto del bull market partito dai minimi 2022, ma con segnali di una fase impulsiva che sta per entrare in una fase di consolidamento o di correzione di grado superiore.
Price Action Giornaliera
L'alternanza osservata tra candele di spinta rialzista (con chiusure vicino ai massimi della seduta) e sedute caratterizzate da forti spike superiori seguiti da rifiuto dei massimi è spia di un equilibrio sempre più fragile tra compratori e venditori in prossimità di resistenze mature. Le prese di profitto aggressive su ogni tentativo di breakout — visibile nell'allargamento dei range intraday — indicano che il mercato dei compratori, pur ancora in controllo, fatica a convincere nuovi buyer alle attuali quotazioni.
Sintesi Tecnica: Fase Laterale Matura, Vulnerabile a Correzioni Ordinate
Il quadro tecnico del Nasdaq 100 rimane rialzista nel medio-lungo termine, ma la fase attuale è palesemente matura. I supporti dinamici (medie mobili 20-50-200 giorni) rimangono intatti e il trend di fondo positivo, tuttavia, l'espansione verticale della fase precedente ha esaurito buona parte dell'energia impulsiva e il repositioning dei compratori verso zone di consolidamento o correzione è non solo plausibile, bensì statisticamente probabile nel corso della prossima settimana-10 giorni. La tenuta della zona 25.500 rimane elemento discriminante: un'erosione di questo supporto, in assenza di sorprese positive su earnings o guidance AI, aprirebbe a uno scenario di ritorno verso 25.100 (il minimo di fine dicembre 2025) con implicazioni negative per il bias rialzista di breve periodo.
_______________________________________________________
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Fibonacci
XAUUSD – Brian | Outlook Tecnico M45— Gli acquirenti sono ancora in controllo sopra 5.200
L'oro continua a scambiare saldamente sopra la soglia dei 5.000, con il movimento dei prezzi che conferma una forte accettazione bullish a livelli più elevati. Sul timeframe M45, il mercato rimane in una fase di espansione, supportato da un volume di acquisti aggressivo e aree di valore ben difese.
Le condizioni attuali suggeriscono che gli acquirenti sono ancora in controllo, con i ritracciamenti che vengono assorbiti piuttosto che venduti. Questo comportamento caratterizza tipicamente un ambiente di forte tendenza piuttosto che una fase di distribuzione.
Contesto Macro (Panoramica Breve)
Da una prospettiva fondamentale, il posizionamento istituzionale rimane stabile, senza segni di de-risking difensivo nonostante l'oro scambi a massimi record. Allo stesso tempo, il mercato rimane sensibile agli eventi macro imminenti, che potrebbero introdurre volatilità a breve termine ma finora non hanno alterato il bias bullish più ampio.
Finché l'incertezza persiste e l'appetito per il rischio oscilla, l'oro continua a beneficiare del suo ruolo di copertura strategica.
Struttura di Mercato e Contesto del Volume (M45)
La struttura attuale su M45 rimane costruttiva:
Il prezzo sta mantenendo sopra la trendline ascendente.
Il volume di acquisti rimane elevato, indicando una forte domanda e una ridotta disponibilità a vendere.
I ritracciamenti continuano a svilupparsi in modo correttivo piuttosto che in cali impulsivi.
In forti tendenze, un alto volume combinato con retracements superficiali spesso segnala continuazione piuttosto che esaurimento.
Zone Tecniche Chiave da Monitorare
Sulla base della struttura del grafico e del profilo di volume, diverse zone emergono:
Zona di Reazione al rialzo
5.385: Un'area di resistenza e di estensione principale dove il prezzo potrebbe fermarsi, consolidarsi o reagire prima di decidere la prossima gamba direzionale.
Supporto di Valore Primario
POC + VAH: 5.243 – 5.347
Questa è la zona più critica per la continuazione. L'accettazione e il mantenimento all'interno di questo intervallo rafforzerebbero la struttura bullish.
Supporto Secondario
VAL: 5.163 – 5.168
Un ritracciamento più profondo in questa zona sarebbe ancora considerato correttivo finché il prezzo si stabilizza e riconquista valore.
Supporto Strutturale Più Profondo
POC: 5.086 – 5.091
Questo livello rappresenta un valore più ampio e probabilmente entrerà in gioco solo durante una volatilità elevata.
Aspettative Future e Bias
Bias primario: Continuazione bullish mentre il prezzo rimane sopra le zone di valore
I ritracciamenti sono attualmente considerati opportunità di ri-accumulo piuttosto che inversione di tendenza.
Si prevede volatilità a breve termine, ma la struttura rimane il punto di riferimento chiave piuttosto che singole candele.
Le forti tendenze raramente si muovono in linee rette. La capacità dell'oro di mantenere valore durante le pause continua a sostenere il caso per ulteriori aumenti.
Fai riferimento al grafico allegato per una vista dettagliata delle aree di valore, della struttura della tendenza e dei percorsi previsti.
Segui il canale TradingView per ricevere aggiornamenti sulla struttura in anticipo e unirti alla discussione sui livelli chiave del mercato.
XAUUSD – Brian | Analisi Tecnica H3L'oro ha ufficialmente superato il livello di 5.000 per la prima volta, confermando un importante cambiamento strutturale su timeframe più alti. Il breakout rinforza il più ampio racconto rialzista, con il prezzo che ora scambia saldamente in modalità espansione piuttosto che in consolidamento.
Il movimento sopra 5.000 riflette una domanda sostenuta di beni rifugio in un contesto di elevata incertezza globale. Anche se la volatilità a breve termine rimane possibile, l'ambiente più ampio continua a favorire l'oro come asset difensivo, supportando scenari di continuazione al rialzo.
Struttura di Mercato e Contesto del Trend (H3)
Sul timeframe H3, XAUUSD rimane ben contenuto all'interno di un canale di prezzo ascendente, con struttura definita da massimi e minimi crescenti. La recente gamba impulsiva conferma la continuazione all'interno del trend dominante piuttosto che un movimento terminale.
Osservazioni strutturali chiave dal grafico:
Il prezzo si mantiene sopra la linea di tendenza ascendente, che ha agito come supporto dinamico durante l'avanzata.
Un chiaro impulso sopra 5.000 seguito da ritracciamenti superficiali suggerisce una forte accettazione da parte degli acquirenti a prezzi più elevati.
La struttura Elliott più ampia rimane costruttiva, con il prezzo che progredisce attraverso estensioni di onde superiori piuttosto che mostrare segni di distribuzione.
Zone Tecniche Chiave da Monitorare
Diverse aree tecniche importanti si distinguono:
5.000 – zona di retest della linea di tendenza: Un'area potenziale per il prezzo per stabilizzarsi se si sviluppa un ritracciamento tecnico.
Zona di forte liquidità attorno a 4.787: Un'area di supporto più profonda dove la liquidità della parte acquisto è concentrata, allineata con la struttura precedente.
Zona FVG sotto il prezzo attuale: Rappresenta affari non conclusi nel caso aumenti la volatilità.
Zona di resistenza / estensione superiore vicino a 5.315 (Fibonacci 1.618): Un'area chiave di reazione al rialzo dove il prezzo potrebbe fermarsi o consolidarsi prima di un'ulteriore espansione.
Finché il prezzo rimane sopra la linea di tendenza e i principali supporti di liquidità, la struttura rialzista rimane intatta.
Liquidità e Prospettive Future
Il breakout sopra 5.000 apre un nuovo regime di liquidità. Con una resistenza storica limitata sopra, il prezzo è ora guidato più dall'espansione della liquidità e dal momentum che dalle tradizionali zone di offerta.
I ritracciamenti a breve termine dovrebbero essere considerati nel contesto della continuazione del trend piuttosto che del ribaltamento, a meno che non ci sia un chiaro cedimento nella struttura. L'accettazione sopra 5.000 rafforzerebbe ulteriormente l'argomento per una continuazione al rialzo verso estensioni Fibonacci più elevate.
Bias di Trading
Bias primario: Continuazione rialzista mentre la struttura regge
Zone di interesse chiave:
Linea di tendenza / zona di retest di 5.000
Supporto di liquidità a 4.787
Resistenza di estensione a 5.315
Timeframe preferito per la conferma: H1–H4
Forti trend raramente si muovono in linea retta. Pazienza e allineamento con la struttura rimangono critici in questa fase del mercato.
Consulta il grafico allegato per una vista dettagliata della struttura del trend, delle zone di liquidità e delle estensioni Fibonacci.
Segui il canale TradingView per avere accesso anticipato agli aggiornamenti strutturali e unirti alla discussione.
LOTTOMATICA: consensus perfetto, ma aspettare è una strategiaSettori difensivi e titoli a dividendo
Focus su Lottomatica MIL:LTMC
Nel comparto dei consumi difensivi, Lottomatica presenta un modello di business prevalentemente domestico e anticiclico, sostenuto dalla crescita della spesa nel gaming online, segmento storicamente resiliente nelle fasi di rallentamento economico.
Il consenso degli analisti è unanime: 19 BUY – 0 HOLD – 0 SELL.
Il prezzo obiettivo medio indicato dalle principali case di investimento è 28 euro, con un potenziale upside di circa +35% rispetto ai livelli attuali.
Dal punto di vista tecnico, dopo la forte fase rialzista che ha portato il titolo a segnare un massimo a 25,24 euro, è partita una correzione a zig-zag (struttura 5-3-5).
L’onda B si è fermata in modo preciso sul POC volumetrico in area 23,30, pienamente coerente con la teoria, che prevede per l’onda B un ritracciamento compreso tra il 38,2% e il 78,6% di onda A.
Attualmente il titolo potrebbe trovarsi in onda 1 di C.
Il target finale di onda C è collocato inizialmente sul minimo di onda A in area 18,60 euro, con possibile estensione verso 17 euro, livello in cui onda C eguaglierebbe il 100% di onda A.
Il raggiungimento dei 18,60 euro è tipico di correzioni poco profonde, spesso in mercati molto forti o in titoli difensivi.
Nel breve, ci si può attendere lo sviluppo di una onda 2 di C, con rimbalzo tecnico fino a 22,60 euro, prima di una nuova accelerazione ribassista con onda 3 di C.
Evento da monitorare:
📌 26 febbraio, pubblicazione dei dati consuntivi 2025, potenziale catalizzatore di volatilità e direzionalità.
Sul time frame weekly, i prezzi stanno lavorando in prossimità della EMA 50: una rottura confermata di questo supporto aumenterebbe la probabilità di una discesa più profonda verso i livelli indicati.
Considerate le caratteristiche strutturali del titolo, rimane un nome da monitorare, ma non ancora in area di ingresso. L’operatività risulta più prudente solo in presenza di:
- test dei livelli chiave evidenziati,
- pattern di inversione sul daily a conferma della ripartenza del trend rialzista.
Se trovi utili le mie analisi, lascia un LIKE/BOOST all’articolo e segui il profilo. Il tuo supporto mi aiuterà a continuare a condividere contenuti! 🚀
Nasdaq? Trend maturo, livelli chiave e rischio di correzione
Tech ancora driver, ma ciclo maturo
Il Nasdaq 100 resta l'indice più reattivo a tassi reali USA, forza del dollaro e revisioni degli utili dei Big Tech.
Il tema AI sostiene nuovi massimi, ma con momentum in rallentamento, ritracciamenti selettivi e volatilità strutturalmente ridotta rispetto al 2022-2023.
La forte sensibilità a sorprese macro su occupazione USA, inflazione e Fed configura una fase avanzata del ciclo rialzista.
Strumenti di analisi classici, lettura unica del quadro tecnico
Le medie mobili confermano una tendenza primaria ancora orientata al rialzo, seppure con segnali di progressiva fragilità.
Sul grafico giornaliero il prezzo si mantiene al di sopra delle medie a 50 e 200 periodi, la cui pendenza resta positiva, in linea con un’impostazione strutturalmente bullish.
La distanza dalle medie di lungo periodo, pur ampia, non appare eccessiva: il contesto sembra dunque più coerente con un trend maturo, predisposto a fasi correttive verso zone di equilibrio dinamico, piuttosto che con un’estensione esplosiva priva di pullback.
L’indicatore RSI a 14 periodi si colloca stabilmente tra 60 e 70, descrivendo un momentum rialzista ma con rischio crescente di raffreddamento. Finora ogni ritorno verso l’area 50 ha rappresentato un fisiologico “reset” del momentum, più che un vero segnale di inversione, in un mercato che continua ad alternare estensioni e consolidamenti su livelli via via più elevati.
La regressione lineare applicata agli ultimi mesi conferma uno slope positivo, con i prezzi inseriti in un canale ascendente di medio periodo. I recenti test della banda superiore aumentano la probabilità di movimenti di mean reversion verso la linea mediana o la fascia inferiore, specialmente qualora i massimi non trovassero conferma da nuovi picchi di volume e accelerazione del momentum.
La price action giornaliera mostra un’alternanza tra ampie candele di spinta rialzista e configurazioni con corpi più contenuti e lunghe shadow superiori in prossimità delle resistenze, segnali tipici di prese di profitto sui massimi. Nonostante l’intensità del consolidamento, la presenza di “bullish bar” su supporti chiave e di candele di rifiuto sui minimi mantiene il controllo dei compratori sul quadro generale.
Le proiezioni di Fibonacci evidenziano estensioni oltre il 161,8% delle gambe precedenti, segnale di un trend ancora forte ma ormai sviluppato. In chiave Elliott, la struttura appare compatibile con una fase impulsiva avanzata – verosimilmente un’onda 5 estesa – anziché con l’avvio di un nuovo ciclo primario: finora le correzioni restano di grado inferiore e non hanno intaccato la sequenza dei minimi crescenti.
Nelle ultime settimane si osserva infine una progressiva compressione dei prezzi, con configurazioni triangolari che suggeriscono una pausa di consolidamento sopra i principali supporti dinamici. L’esito di questa fase laterale definirà se il pattern evolverà in una continuazione del trend rialzista o in una struttura di distribuzione di breve periodo.
Sintesi tecnica: Trend Rialzista Maturo con Supporti Decisivi
Il quadro tecnico del NASDAQ 100 mantiene un'impostazione rialzista di medio periodo, sorretta da medie mobili in uptrend, RSI in territorio positivo e canale di regressione lineare con slope ascendente.
Estensioni Fibonacci avanzate e price action nervosa sui massimi segnalano tuttavia una maturità del movimento, con rischi orientati verso correzioni ordinate o lateralità ribassista intra-trend piuttosto che inversioni strutturali.
La tenuta dei supporti dinamici (canale regressione, medie mobili, pivot principali) discrimina tra consolidamento fisiologico e potenziale deterioramento del bias primario.
_______________________________________________________
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
EURUSD: compressione esplosiva, chi vince tra 1,16 e 1,18?Dollaro forte, Fed aggressiva ma ciclo di correzione ancora maturo
L'EUR/USD mostra un trend primario ribassista dall'apice di settembre 2025 (1,1900), con il dollaro supportato da aspettative di tassi USA elevati, dati occupazionali solidi e volatilità geopolitica.
La coppia ha toccato il minimo a fine dicembre 2025 (1,1502) e sta rimbalzando, ma rimane ben al di sotto della media della sua precedente fase rialzista.
Il tema macroeconomico rimane chiaramente favorevole al dollaro: la Federal Reserve mantiene una postura hawkish, i rendimenti reali USA restano attraenti, e le aspettative di taglio dei tassi ECB nel 2026 pesano sull'euro. Il contesto suggerisce una fase avanzata di correzione, con recuperi intra-trend piuttosto che inversioni strutturali nel breve periodo.
Strumenti di analisi classici, lettura unica del quadro tecnico
Medie mobili e struttura del trend
La media mobile visibile nel grafico (linea tratteggiata centrale) si posiziona intorno a 1,1700, confermando il livello di equilibrio dinamico per il timeframe giornaliero. Il prezzo, attualmente a 1,16954, rimane leggermente al di sotto di questo livello, indicando una pressione ribassista ancora presente.
Osservando la price action, il trend primario è chiaramente discendente dall'apice di settembre. Le candele mostrano un'alternanza tra barre ribassiste forti (specialmente a settembre-ottobre) e configurazioni di consolidamento laterale (novembre). L'ultimo rimbalzo da dicembre-gennaio presenta corpi medi con chiusure decise al rialzo, segnale positivo di interesse ai supporti chiave.
Dinamica di prezzo e livelli critici
Il minimo di fine dicembre (1,1502) rappresenta il supporto più importante del ciclo corrente. Il prezzo ha testato questa zona e ha generato un rimbalzo, salendo fino a 1,17100 nelle ultime sedute – un comportamento tipico di "fisiologico reset" dopo movimenti estensivi al ribasso, piuttosto che di una vera inversione strutturale.
La fascia 1,1695-1,1750 emerge come zona di resistenza intermedia, dove il prezzo incontra prese di profitto. Sopra questa area, la resistenza principale rimane a 1,1800, seguita dal livello psicologico di 1,1900 (massimo di settembre).
In ribasso, il minimo di dicembre (1,1502) è il pivot di controllo: la sua rottura sottostagnerebbe pressione accelerata verso 1,1400.
Price action, volatilità e segnali di momentum
La struttura delle ultime candele rivela un conflitto: gli ultimi giorni mostrano corpi più contenuti e shadow superiori allungate intorno a 1,1750, tipico pattern di rifiuto dei venditori a quei livelli, ma non ancora confermato da volume esplosivo. Al contrario, il volume complessivo nel rimbalzo è stato moderato, suggerendo esitazione.
La configurazione ricorda una pausa di consolidamento dopo un movimento correttivo estensivo – né riportabile a un'estensione rialzista violenta, né a un crollo improvviso. Prevaleva la lateralità compressiva.
Struttura impulsiva e Fibonacci
In chiave Elliott Wave, il movimento dal picco di settembre (1,1900) al minimo di dicembre (1,1502) appare conforme a un'onda 3 forte, seguita da un rimbalzo che potrebbe svilupparsi come onda 4 di corretto o come inizio di onda 5 al ribasso se la struttura non si invertisse. I livelli di ritracciamento sui minimi precedenti (swing trading) non mostrano ancora estensioni Fibonacci esageratamente allungate al rimbalzo attuale, suggerendo spazio per correzioni ordinate ma limitate.
Sintesi tecnica: Trend Ribassista Maturo con Rimbalzi Limitati
L'EUR/USD mantiene un assetto primario ribassista di medio periodo, caratterizzato da supporti chiave (1,1502) in grado di contenere crolli intra-trend, ma anche da resistenze ferme (1,1800) che non consentono estensioni rialziste senza controprove.
Il rimbalzo in corso da dicembre-gennaio appare compatibile con una correzione fisiologica del trend al ribasso, piuttosto che con un'inversione strutturale. La tenuta del supporto di dicembre (1,1502) e il rifiuto netto dei massimi di settembre (1,1900) discrimineranno tra una continuazione ribassista ordinata e uno scenario di rischio inflazionistico sull'euro nei prossimi mesi.
_______________________________________________________
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
XAUUSD – Brian | Analisi Tecnica H2L'oro rimane costruttivo e continua a mantenere una struttura rialzista nonostante la forte volatilità di mercato di ieri sera. Il principale motore dietro i movimenti più ampi è stata la forte pressione di vendita nelle azioni statunitensi, che ha brevemente accelerato la domanda di beni rifugio e ha contribuito a supportare l'oro.
Dal punto di vista macro, le tensioni legate alla Groenlandia e la rinnovata retorica sui dazi hanno aumentato l'incertezza nei mercati. L'USD si è indebolito nel breve periodo, mentre l'EUR appare più esposto ai rischi geopolitici e di policy a medio termine. Questo contesto rimane generalmente favorevole per l'oro, soprattutto durante i ritracciamenti verso i livelli di supporto chiave.
Struttura Tecnica & Zone Chiave (H2)
Nella timeframe H2, l'XAUUSD sta ancora negoziando all'interno di un chiaro trend ascendente: il prezzo rispetta la linea di tendenza in rialzo e continua a formare massimi e minimi crescenti, confermando che i compratori rimangono al controllo della struttura primaria.
L'ultima gamba impulsiva ha lasciato diverse aree tecniche importanti:
Un Fair Value Gap (FVG) sotto il prezzo attuale, che potrebbe essere rivalutato se si sviluppa un ritracciamento tecnico.
La zona di ritracciamento di Fibonacci 0.618 a 4750–4755, allineata con la linea di tendenza in rialzo — un forte supporto di confluenza per uno scenario di pullback più profondo.
Un'area di domanda a breve termine intorno a 4812, adatta per pullback superficiali durante condizioni di forte momentum.
Finché il prezzo rimane sopra queste zone di domanda, la struttura rialzista a medio termine rimane intatta.
Liquidità & Aspettative Future
Verso l'alto, il mercato ha ancora spazio per espandersi verso i precedenti massimi e l'area di liquidità ATH. Qualsiasi pullback a breve termine, se si verifica, potrebbe semplicemente fungere da reset prima della continuazione — soprattutto mentre la volatilità macro rimane elevata.
Promemoria: le tendenze forti si muovono raramente in linea retta. Pause e ritracciamenti sono normali e spesso offrono una migliore partecipazione rispetto all'inseguire il prezzo ai massimi.
Pregiudizio di Trading
Pregiudizio primario: Acquista i pullback in linea con il trend; evita le entrate FOMO vicino al top.
Zone chiave da monitorare:
4812: zona di pullback superficiale / continuazione del momentum
4750–4755: pullback più profondo nella confluenza 0.618 + linea di tendenza
Timeframe di monitoraggio preferito: H1–H4 per ridurre il rumore
La gestione del rischio rimane critica data la sensibilità del mercato ai flussi di notizie e alle oscillazioni tra asset.
Fare riferimento al grafico allegato per una visione dettagliata della struttura, dell'FVG e delle zone di pullback chiave.
Segui il canale TradingView per ricevere aggiornamenti precoci e unisciti alla discussione sulla struttura di mercato e sulle idee di trading.
Webuild compressa sul POC: accumulazione e nuova gamba rialzistaWebuild – aggiornamento su Timeframe settimanale
Il quadro tecnico è chiaro: dopo il forte trend rialzista dei primi mesi 2023 e per tutto il 2024, il titolo ha avviato una fase di consolidamento laterale che dura ormai da 3 mesi. I prezzi sono tornati e stanno lavorando esattamente sul POC volumetrico, che in questo contesto assume un ruolo centrale.
________________________________________
Struttura del prezzo
Il massimo in area 4,20–4,25 ha segnato un top significativo, da cui è partita una correzione ordinata (-27%), senza panico, che ha riportato le quotazioni verso 3,20–3,25, zona di domanda coerente con il ritracciamento del 61,8% della precedente forte discesa di aprile.
Da lì il titolo ha reagito, tornando a 3,40–3,45, esattamente sul POC e su un livello che ha già più volte respinto i prezzi.
________________________________________
Livelli tecnici rilevanti
• Supporto 3,15–3,20
Base del range. Una perdita settimanale netta sotto quest’area aprirebbe spazio a una fase correttiva più profonda col rischio di arrivare fino all’EMA 200 (rossa) in area 2,60 euro
• Resistenza 3,55
Prima vera area da superare per dare continuità al recupero. Sopra questo livello il titolo uscirebbe dal range di breve ed avrebbe alle spalle un supporto volumetrico fondamentale
• Resistenze superiori 3,85 → 4,05 → 4,30
Livelli coerenti con ritracciamenti di Fibonacci e precedenti massimi.
Sviluppi attesi (scenari)
Scenario principale – laterale con bias rialzista
La permanenza sopra 3,20 favorisce una prosecuzione della congestione con tentativi di rottura verso 3,50–3,55. La rottura confermata del POC al rialzo aumenterebbe le probabilità di attacco a 3,85.
Notiamo anche l’indicatore MACD nel vicino incrocio al rialzo sotto la linea dello ZERO, che confermerebbe una view positiva sul medio periodo.
Scenario alternativo – perdita del POC
Un ritorno sotto 3,30 con chiusure settimanali deboli riporterebbe pressione verso 3,20. La perdita anche di quest’area aprirebbe spazio verso 3,00–2,95, livello dove passerebbe il vero supporto strutturale.
La direzione arriverà solo con una rottura netta del range. Fino ad allora, operativamente, il titolo resta più da gestione che da inseguimento.
Se trovi utili le mie analisi, lascia un LIKE/BOOST all’articolo e segui il profilo. Il tuo supporto mi aiuterà a continuare a condividere contenuti! 🚀
FERRARI: ANCORA SEMAFORO ROSSOFERRARI ( MIL:RACE ) – Aggiornamento trimestrale
Dal punto di vista fondamentale il titolo resta, a mio avviso, ancora caro. Il settore automobilistico è in difficoltà e anche il comparto dei consumi discrezionali non mostra segnali di forza strutturale. Ferrari rimane un brand unico, ma il mercato continua a scontare senza esitazioni un P/E elevato (circa 34), livello che lascia poco margine di sicurezza in caso di rallentamento macro o revisione delle aspettative.
Passando all’analisi tecnica, la fase correttiva non sembra ancora conclusa.
Il movimento dei prezzi si inserisce all’interno di un canale ribassista ben definito, visibile già su TF weekly e confermato dal dettaglio daily. La struttura appare coerente con un ABC correttivo secondo Elliott, con i prezzi attualmente in sviluppo di onda 3 di C, la più impulsiva e generalmente la più violenta del movimento.
Sul grafico daily emerge in modo evidente una struttura correttiva a zig-zag, caratterizzata da massimi decrescenti e dalla progressiva rottura dei supporti dinamici.
Il primo target dell’onda 3 si colloca in area 285–290 euro, in prossimità del POC volumetrico: una fascia di prezzo dove è plausibile attendersi una prima reazione tecnica.
I prezzi oggi stando andando proprio verso questa direzione.
Tale area assume ulteriore rilevanza in quanto coincide con il 61,8% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero impulso rialzista precedente, configurandosi come zona tecnica ad elevata sensibilità per i prezzi.
Se l'interpretazione è corretta, da questi livelli poi sarebbe fisiologico attendersi un rimbalzo correttivo (onda 4). Tuttavia, in ottica di completamento del pattern, mancherebbe ancora una onda 5 ribassista di C, con target finale in area 265 euro, corrispondente al 127,2% di estensione di onda A.
FINCANTIERI – che tonfo! vediamolo con DEMARKFincantieri ( MIL:FCT ) è un esempio emblematico della confusione che spesso regna tra le case di investimento.
È sufficiente osservare i target price: ad ottobre tutti in rialzo, a dicembre – con la correzione già in atto – puntualmente rivisti al ribasso. Questo conferma quanto il target price sia uno strumento poco realistico e, soprattutto, poco utile ai fini del trading operativo.
Passando all’analisi tecnica, dai massimi di ottobre a 27,38 € il titolo ha perso circa il 44% in poco più di due mesi, andando a testare l’area del 50% di ritracciamento di Fibonacci in zona 15,50 €.
L’area compresa tra il 50% e il 61,8% rappresenta storicamente una zona chiave, spesso associata a potenziali tentativi di inversione.
Scendendo su timeframe daily e tenendo a mente il contesto di prezzo, utilizziamo in questa analisi il Sequential di DeMark, uno strumento utile per individuare possibili segnali di esaurimento del trend.
Il Sequential si articola in due fasi: una prima fase di Setup, che definisce le condizioni preliminari, e una seconda fase chiamata Countdown, che rappresenta il vero e proprio “conto alla rovescia” teorizzato da Thomas DeMark.
Per arrivare alla condizione di acquisto, è necessario osservare tredici chiusure giornaliere inferiori al minimo di due giorni prima; i tredici giorni non devono essere necessariamente consecutivi e, in genere, il processo richiede tra i 15 e i 30 giorni.
Approfondite le tecniche di DEMARK, vi stupiranno.
Nel caso di Fincantieri, il Countdown giunge a scadenza il 17 dicembre. Contestualmente, però, si osserva la partenza di un nuovo Setup: questa dinamica è nota come Recycling. Il Recycling è attualmente in corso e verrebbe interrotto qualora la chiusura di una candela fosse superiore alla chiusura di quattro giorni prima; tale evento rappresenterebbe una conferma della validità del Countdown appena completato.
A rafforzare il quadro, sul timeframe daily gli indicatori di momentum mostrano una divergenza piuttosto evidente, elemento che merita attenzione in ottica di possibile reazione tecnica.
Se trovi utili le mie analisi, lascia un LIKE/BOOST all’articolo e segui il profilo. Il tuo supporto mi aiuterà a continuare a condividere contenuti! 🚀
REPLY: ciclo correttivo al termine?REPLY ( MIL:REY ) – Analisi tecnica con le Onde di Elliott
Sul ciclo primario (time frame settimanale) la struttura dei prezzi appare chiaramente impostata all’interno di un movimento correttivo ABC (viola). Il titolo si trova attualmente in onda C di grado primario, all’interno di un ciclo di lungo periodo stimabile tra i 3 e gli 8 anni.
Gli obiettivi teorici di onda C si collocano:
- al 61,8% di ritracciamento di onda A, in area 105 euro, scenario al momento più coerente con la struttura;
- oppure in estensione al 100% di onda A, in area 65 euro, ipotesi che implicherebbe un ulteriore ribasso di circa -45% dai livelli attuali: scenario meno probabile, ma tecnicamente non escludibile.
L’onda B ha ritracciato il 78,6% di Fibonacci di onda A, elemento che rafforza la lettura correttiva dell’intero movimento primario.
Passando al time frame giornaliero, si osserva una sequenza impulsiva articolata in 5 onde sul ciclo intermedio. I prezzi sembrano trovarsi nella fase finale di onda 5, con area di possibile conclusione del movimento compresa tra 85 e 105 euro.
Dal punto di vista dei livelli chiave:
- 85 euro rappresenta una resistenza intermedia di rilievo, coincidente con la fine di onda A del ciclo primario;
- l’area attuale coincide inoltre con un POC volumetrico rilevante: una rottura decisa di questa zona aumenterebbe le probabilità di estensione verso il primo target a 105 euro.
In ottica operativa, un’impostazione long più prudente richiederebbe:
- il superamento stabile di area 125 euro;
- il recupero della EMA 200 daily, elemento chiave per confermare un cambio di bias di medio periodo.
Perché mantenere un approccio costruttivo sul titolo
I casi di qualità temporaneamente penalizzati sono rari, soprattutto quando i fondamentali restano solidi. Reply presenta un’elevata esposizione a digitalizzazione, AI e servizi ad alto valore aggiunto, ed è attualmente il titolo con maggiore upside potenziale (+42,8%) secondo il target price medio del consenso Bloomberg. La strategia di espansione internazionale, anche oltre l’Europa, consente alla società di reinvestire la cassa generata per ampliare l’offerta e guadagnare quote di mercato. In questo contesto, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un ulteriore e concreto driver di crescita strutturale.
Se trovi utili le mie analisi, lascia un LIKE/BOOST all’articolo e segui il profilo. Il tuo supporto mi aiuterà a continuare a condividere contenuti! 🚀
XAUUSD (M30) – Trading appena sotto il massimo⚡️ Piano settimanale utilizzando Volume Profile + Liquidità (Liam)
Sintesi rapida:
L'oro ha appena fornito un forte impulso e ora si sta consolidando appena sotto i massimi, il che è un comportamento di "compressione" classico prima della prossima espansione. Con le condizioni macro ancora sensibili (USD, rendimenti, aspettative della Fed + titoli geopolitici), il miglior approccio questa settimana è non inseguire — tradare invece nelle zone di liquidità e nelle aree di valore (POC/VAL).
1) Contesto macro (perché il prezzo si comporta in questo modo)
Quando i titoli sono pesanti, l'oro spesso si muove in due fasi:
corsa verso la liquidità buy-side → ritracciamento verso il valore → poi decidere se trendare o rimanere in range.
Ecco perché questa settimana mi concentro su:
vendita delle reazioni in premium, e
acquisto dei ritracciamenti nel valore (POC/VAL)
piuttosto che acquistare candele a metà gamma.
2) Cosa mostra il Volume Profile sul tuo grafico
Il tuo grafico M30 evidenzia chiaramente le principali “zone di denaro”:
🔴 Liquidità VENDITA (reazione premium)
4577 – 4579: un’area di liquidità di vendita / reazione (buona per scalp o short swing se si stampa un rifiuto).
🟢 Liquidità ACQUISTO (ritracciamento superficiale)
4552 – 4555: la zona di ritracciamento pulito per rimanere allineati con la struttura bullish.
🟦 Zone POC (valore – dove il mercato fa più affari)
Acquista POC 4505 – 4508: un importante magnete di valore; il prezzo spesso ritorna in quest'area.
Acquista POC 4474 – 4477: zona di valore più profonda / reset se otteniamo un sweep di liquidità più marcato.
➡️ Logica VP semplice: POC = magnete di prezzo. Quando il prezzo è in premium, la probabilità di una rotazione di nuovo verso il valore è sempre in gioco.
3) Scenari di trading per la settimana (stile Liam: tradare il livello)
✅ Scenario A (priorità): ACQUISTA il ritracciamento in 4552–4555
Acquista: 4552 – 4555
SL: sotto 4546
TP1: 4577 – 4579
TP2: continuazione verso i massimi se rompiamo e ci manteniamo sopra 4580 in modo pulito
Miglior ingresso “seguire il trend” se il ritracciamento rimane superficiale.
✅ Scenario B (miglior ingresso VP): ACQUISTA a POC 4505–4508
Acquista: 4505 – 4508
SL: sotto 4495
TP: 4552 → 4577 → più in alto se il momentum torna
Se il mercato corre la liquidità e torna nel valore, questa è l'area che desidero di più.
✅ Scenario C (sweep profondo): ACQUISTA POC 4474–4477
Acquista: 4474 – 4477
SL: sotto 4462
TP: 4505 → 4552 → 4577
Questo è il setup “panic wick” — non frequente, ma di alta qualità quando appare.
⚠️ Scenario D (scalp): VENDI reazione a 4577–4579
Vendi (scalp): 4577 – 4579 (solo con un chiaro rifiuto/chiusura debole)
SL: sopra 4586
TP: 4560 → 4552
Questa è una vendita reattiva a breve termine, non un call bearish a lungo termine mentre la struttura rimane supportata.
4) Checklist di esecuzione (per evitare di essere risucchiati)
Nessun ingresso nel mezzo della gamma — solo nelle zone.
Aspetta la conferma M15–M30: rifiuto / engulf / MSS.
Esci a strati — i massimi spesso forniscono rapide up-sweeps e ritracciamenti bruschi.
Se dovessi scegliere un'unica configurazione “pulita” questa settimana: ACQUISTA il ritracciamento 4552–4555, e se otteniamo un reset più profondo, starò aspettando a POC 4505–4508.
xauusd oro piano di trading volumeprofile poc liquidità priceaction struttura di mercato intraday swingtrading
ANALISI SETTIMANALE (12- 16/01/2026)Ho bisogno del tuo sostegno.
Metti un Boost e seguimi: è un gesto piccolo per te ma fondamentale per quello che faccio.
😊 Buongiorno a tutti 😊
Stiamo per entrare in una nuova settimana con nuove opportunità e nuovi movimenti nel mercato.
comunque continuo a rimanere sul fatto che quel GAP lasciato li verrà per forza chiusa perché il mercato deve sempre essere efficiente per poter continuare il suo percorso quindi dobbiamo essere attenti al cambio trend.
Continuiamo ad essere rialzisti su tutti tf quindi continuiamo a prendere operazioni rialzisti nel momento giusto.
BUON TRADING A TUTTI
GESTITE BENE LE VOSTRE TRAD E RISCHIO
SIATE PAZIENTE
🤗
Reazione liquidità XAUUSD H1 dopo picco geopoliticoL'oro è aumentato fortemente all'inizio della settimana poiché le crescenti tensioni geopolitiche hanno incrementato la domanda di beni rifugio, mentre le aspettative di ulteriori tagli ai tassi da parte della Fed hanno continuato a supportare la narrativa generale rialzista. Da una prospettiva tecnica, il prezzo sta ora reagendo attorno a zone chiave di liquidità e di Fibonacci piuttosto che seguire una tendenza impulsiva.
PANORAMICA TECNICA
Su H1, l'oro ha subito un forte sell-off seguito da una ripresa, formando una reazione a forma di V che suggerisce una pulizia aggressiva della liquidità.
Il prezzo attualmente sta negoziando al di sotto delle zone di rottura precedenti, indicando che l'offerta rimane attiva a livelli più elevati.
La struttura di mercato favorisce le vendite sui rimbalzi nel breve termine, mentre ritratti più profondi potrebbero attrarre nuovi acquirenti.
LIVELLI CHIAVE E COMPORTAMENTO DEL MERCATO
Zone di vendita superiori (offerta e confluenza di Fibonacci):
4497 – 4500 (zona di vendita FVG, area premium)
4431 – 4435 (Fibonacci + ex supporto diventato resistenza)
Queste zone rappresentano aree in cui i venditori sono intervenuti aggressivamente in precedenza, rendendole importanti livelli di reazione se il prezzo si riprende.
Liquidità dal lato acquisto inferiore:
4345 – 4350 (Valore Basso / zona di liquidità dal lato acquisto)
Quest'area si allinea con il supporto della linea di tendenza e l'accumulo precedente, rendendola un livello chiave da monitorare per una reazione rialzista se il prezzo si sposta verso il basso.
FLUSSO DI PREZZO PREVISTO
Nel breve termine: il prezzo potrebbe continuare a consolidarsi e a ruotare tra resistenza e liquidità sottostante, con azioni di prezzo probabilmente a zigzag.
Un rifiuto dalle zone di resistenza superiori potrebbe portare a un altro movimento verso il basso verso la liquidità dal lato acquisto.
Se la liquidità dal lato acquisto viene assorbita e difesa, il mercato potrebbe tentare un altro movimento di recupero.
CONTESTO FONDAMENTALE
La forza dell'oro è sostenuta da due fattori principali:
Aumento del rischio geopolitico, che accresce la domanda di attività sicure.
Aspettative accomodanti dalla Federal Reserve, poiché i mercati continuano a incorporare ulteriori tagli ai tassi, riducendo il costo opportunità di detenere beni non fruttiferi come l'oro.
Questi fondamentali supportano l'oro su timeframe più elevati, anche se le correzioni tecniche nel breve termine si stanno sviluppando.
VISIONE D'INSIEME
Il bias a medio termine rimane costruttivo grazie al supporto macro e geopolitico.
L'azione di prezzo a breve termine è guidata dalla liquidità e dalle zone di reazione piuttosto che dalla continuazione della tendenza.
La pazienza è fondamentale: lasciare che il prezzo interagisca con i livelli principali prima di impegnarsi nel prossimo movimento direzionale.
Lascia che il mercato mostri le sue intenzioni sulla liquidità.
30MIN SHORT - 1H LONG - 4H SHORTPer me potrebbe scendere ancora. con le tensioni che ci sono certo potrebbe salire tuttavia se 4h non cambia trend rimango sul fatto che andremo ancora giù.
La struttura del mercato ti dice tutto se lo leggi bene anche se ci sono notizie importanti poi azzeccare il movimento nel modo più preciso possibile ed essere nella giusta direzione.
Continuo a seguire il mio metodo, la mia analisi, e ciò che mi fa vedere il mercato, il resto è solo rumore.
il multitimeframe ti permette di vedere un po' più avanti e con le conferme vai sempre sereno.
Cosa ne pensate? lasciate vostri commenti o pensieri qua sotto. un boost non costa nulla per voi ma per me mi da motivazione per migliorare sempre di più
XAUUSD D1 – Rotazione della liquidità in canale rialzistaRotazione della Liquidità all'interno di un Forte Canale Alza
L'oro rimane in un chiaro trend rialzista a lungo termine sul timeframe giornaliero, scambiando all'interno di un canale ascendente ben definito. Tuttavia, la recente volatilità suggerisce che il mercato stia entrando in una fase di correzione guidata dalla liquidità piuttosto che in una inversione di trend.
STRUTTURA TECNICA
Su D1, il prezzo continua a rispettare il canale in crescita, con massimi più alti e minimi più alti intatti.
Il rifiuto dai massimi del canale evidenzia il take profit e l'assorbimento della liquidità sul lato vendite vicino ai livelli di prezzo premium.
L'azione attuale dei prezzi suggerisce una rotazione tra la liquidità superiore (distribuzione) e le zone di valore inferiore (accumulazione).
ZONE DI LIQUIDITÀ CHIAVE DA OSERVARE
Liquidità sul lato vendite (zona premium):
4480 – 4485
Quest'area rappresenta un forte cluster di liquidità vicino al canale superiore e ai precedenti massimi di espansione, dove il prezzo ha mostrato un chiaro rifiuto.
Liquidità sul lato acquisti (zone di valore):
4180 – 4185
Un livello psicologico e supporto a metà canale dove gli acquirenti potrebbero rientrare se il prezzo ruota verso il basso.
4000 – 4005
Forte liquidità a lungo termine e confluente di Fibonacci vicino al confine del canale inferiore, agendo come un supporto strutturale chiave.
COMPORTAMENTO ATTESO DEI PREZZI
Breve termine: il prezzo potrebbe continuare a fluttuare e riequilibrarsi tra le piscine di liquidità, con condizioni probabilmente frastagliate.
Medio termine: finché il prezzo rimane sopra il canale inferiore, i ritracciamenti sono considerati correttivi all'interno del più ampio trend rialzista.
Un chiaro rifiuto dalla liquidità in vendita seguito da un movimento verso la liquidità in acquisto sarebbe un sano reset per una continuazione successiva.
CONTESTO FONDAMENTALE E GEO-POLITICO
Il rischio geopolitico è aumentato notevolmente dopo che l'ex presidente Trump ha annunciato un'operazione su larga scala degli Stati Uniti contro il Venezuela, compresa l'arresto del presidente Maduro.
Questo evento aggiunge un nuovo livello di incertezza ai mercati globali e rafforza la domanda per i beni rifugio.
Storicamente, l'aumento delle tensioni geopolitiche, combinato con un ambiente di dollaro USA più debole, tende a supportare i prezzi dell'oro, specialmente su timeframe più elevati.
VISIONE D'INSIEME
La narrativa rialzista a lungo termine dell'oro rimane intatta
I movimenti attuali sono guidati dalla rotazione della liquidità, non da debolezza
Il rischio geopolitico potrebbe accelerare la salita una volta completata la fase correttiva
La pazienza rimane fondamentale. Lascia che il prezzo si muova tra le zone di liquidità prima di impegnarsi nella prossima gamba direzionale.
ANALISI SETTIMANALE (22-26/12/2025)Nuovo aggiornamento del grafico più pulito con struttura mercato ben definito che pure un principiante potrebbe già sapere cosa succede solamente guardandola ahahahaah.
comunque continuiamo la salita tuttavia 4h ha una sorpresa rossa per noi quindi dobbiamo solo stare attenti.
QUBT ;Rimbalzo su 0.618 e struttura ancora intattaQUBT sta completando un ritracciamento profondo dopo l’impulso rialzista che ha portato al massimo locale (wave 2). Il prezzo è sceso in modo ordinato all’interno di un canale discendente, andando a testare un’area tecnica molto importante:
🔸 Livello di Fibonacci 0.618 – 10,76$
Il ritracciamento dell’intero movimento rialzista trova qui una confluenza significativa con:
la trendline dinamica inferiore del canale di lungo periodo, una strong support zone formata dalla precedente struttura e la potenziale wave 3 correttiva.
Il prezzo ha reagito con un primo rimbalzo tecnico, ma è ancora all’interno della zona critica.
PERÒ… c’è una cosa che non mi convince
Il rimbalzo è debole, troppo debole..
Il prezzo sta “galleggiando”, non sta spingendo.
E questo non è tipico di un’inversione forte.
Vedo:
volume basso e nessun breakout confermato della micro struttura discendente blu
Per ora è un rimbalzo tecnico, non un’inversione strutturale.
Forse dobbiamo aspettare il discorso di Powell?






















