OPPORTUNITA' SHORT ?aggiornamento analisi 4 maggio
Contesto: TIME FRAME DAILY
Il prezzo ha mitigato il FVG WEEKLY incontrando la resistenza dell'EMA 200
No presenza di pattern candlestick di inversione
Siamo ancora rialzisti nel daily quindi bisogna aspettare l'allineamento strutturale ribassista con dei time frame superiori.
Attendere CHOCH con cambio dominance e attendere il test della struttura per un eventuale entrata short
INDICATORI:
RSI: 43 siamo in territorio ribassista e alla mitigazione dell'EMA 200 presenta divergenza
MACD: intreccio delle medie a ribasso e l'istogramma da verde è passato a rosso (attendere che le medie altrepassino a ribasso lo O)
ADX 25
TRIGGER OPERATIVO: entrata short con presenza di pattern candlestick su possibile test strutturale dopo CHOCH ribassista es: livello gold di fibonacci o numero tondo o presenza di EMA a favore
Analisi multi timeframe
🇩🇪 DAX livelli e scenari operativi: Testato VAH sett. [17/06] Buongiorno Trader,
La sessione di ieri si è conclusa con un importante test strutturale in orario di chiusura, portando il prezzo a reagire esattamente sui target macro volumetrici prestabiliti. Nella sessione odierna ci troviamo ad affrontare una sosta tecnica intraday che richiederà massima precisione nell'attendere la validazione dei singoli trigger operativi.
📊 1. Contesto macro
Come ipotizzato nel nostro Outlook Macro, nella sessione di ieri il prezzo in orario di chiusura ha intercettato millimetricamente l'area del VAH settimanale e del Low Volume Node (LVN) settimanale. La reazione da questo livello qualifica l'impostazione di fondo come rialzista.
La struttura protettiva di questo intero movimento long è affidata al POC settimanale a quota 24.641, livello che agirà come baluardo difensivo dei compratori istituzionali. Soltanto un'accettazione stabile al di sotto di questa soglia aprirà le porte a uno scenario SHORT di stampo macro. Fintanto che rimaniamo al di sopra, l'area compressa tra 24.676 e 24.641 rappresenta l'ultimo cuscinetto volumetrico utile per cercare posizionamenti LONG strategici sulla debolezza.
⚔️ 2. Scenari operativi
Passando alla microstruttura intraday sul grafico a 15 minuti, notiamo che il prezzo si trova momentaneamente al di sotto della Value Area (VA) di ieri, compresso all'interno di una mini zona di equilibrio. I confini di questa zona guideranno le nostre decisioni.
🔵 SCENARIO LONG
Trigger 1 (Breakout): Forza e accettazione stabilmente sopra il POC di ieri a quota 24.932 dopo segnale d'ingresso. Questo movimento confermerà il rientro nella zona superiore per una continuazione del trend macro rialzista.
Trigger 2 (Sulla debolezza): Setup di inversione/rifiuto (dopo conferma del segnale) sui supporti volumetrici compresi tra 24.681 e 24.634, che costituiscono i primi livelli di volume della zona di equilibrio inferiore.
🔴 SCENARIO SHORT
Trigger: Setup di rifiuto o persistente difesa istituzionale sulle prime resistenze chiare fornite dal VAL di ieri (24.909) e dal POC di ieri (24.932).
Dinamica: Operazione tattica per testare la tenuta della mini zona di equilibrio attuale ed evitare il rientro nella VA superiore. Nota di gestione: Questo short si muove in aperta controtendenza rispetto alla visione macro settimanale; l'operatività è pertanto classificata a maggior rischio e richiede una gestione del rischio molto stretta e protettiva.
🇩🇪 DAX livelli e scenari operativi: GAP in chiusura [16/06]Buongiorno Trader,
La sessione di ieri ha visto un parziale riassorbimento del forte shock rialzista iniziale, riportando i prezzi su nodi volumetrici di estremo interesse per l'intraday. Vediamo la mappa operativa per la sessione odierna.
📊 1. Contesto macro
Riprendendo l'analisi strategica impostata nel nostro Outlook Settimanale, il prezzo si trova attualmente in un contesto di temporaneo storno, muovendosi al di sotto del livello di equilibrio di zona.
Nella giornata di ieri, dopo l'apertura in GAP UP sul Low Volume Node (LVN) superiore, il prezzo ha ritracciato andando a chiudere parzialmente il gap. Il movimento si è arrestato sui massimi di venerdì scorso, poco sopra i livelli di VAH settimanale e sui primi livelli di volume significativi. Al momento, trovandoci sotto l'equilibrio, una continuazione short fino al VAH settimanale a 24.824 (che funge da calamita naturale) è molto probabile. Ricordiamo che l'area tra il VAH (24.824) e il POC settimanale (24.641) rappresenta una fitta zona di supporti istituzionali; solo una rottura stabile sotto il POC settimanale cambierà lo scenario macro in prettamente ribassista.
⚔️ 2. Scenari operativi
La distribuzione dei volumi di ieri mostra che il prezzo si è fermato precisamente sul LVN inferiore di zona. Questa sosta ci fornisce i confini ideali per pianificare i trigger operativi di oggi, distinguendo accuratamente tra la spinta macro e le trappole intraday.
🔵 SCENARIO LONG
Trigger: Posizionamento stabile sopra il POC di ieri a quota 24.917, oppure in alternativa un setup di rifiuto (rejection) in estensione direttamente sul livello di quota 24.807.
Dinamica: Si sfrutta la reattività del LVN inferiore di zona per intercettare una ripartenza dei compratori o un Long di rifiuto della zona inferiore.
Target: Ritorno verso i livelli volumetrici superiori e test dell'area di equilibrio.
🔴 SCENARIO SHORT
Trigger: Rottura decisa e accettazione stabilmente al di sotto di quota 24.744.
Dinamica: Operazione in continuazione ribassista verso il core volumetrico sottostante. Nota di gestione: Questo short si muove contro il trend macro primario, di conseguenza rappresenta un'operatività a maggior rischio, da valutare solo se lo spazio di movimento (Rapporto R:R) è sufficiente e da proteggere in modo estremamente aggressivo.
Target: Il POC inferiore a quota 24.631.
Fincantieri: la “Lingua di Bayer” anticipa l’inversione?FINCANTIERI MIL:FCT
Il movimento evidenziato richiama in maniera abbastanza chiara una possibile “Lingua di Bayer” secondo l’interpretazione ciclica di Migliorino.
La struttura si sviluppa infatti con una falsa estensione ribassista che va a violare o “sporcare” i minimi precedenti, generando un eccesso di pessimismo poco prima della ripartenza del prezzo.
L’area evidenziata mostra proprio questa dinamica: dopo una fase di debolezza il titolo accelera al ribasso, ma invece di avviare una vera continuazione short reagisce rapidamente recuperando terreno. È un comportamento tipico delle lingue cicliche, dove il mercato effettua un ultimo movimento di “pulizia” per colpire stop loss e posizioni deboli prima dell’inversione.
L’elemento più importante resta però il VOLUME . Il forte incremento degli scambi nella fase di ripartenza suggerisce la presenza di acquisti in assorbimento da parte di operatori più strutturati. In genere, quando il ribasso è destinato a proseguire, i volumi elevati accompagnano chiusure deboli e ulteriore pressione vendita; in questo caso invece il mercato reagisce con decisione, aumentando la probabilità che il minimo possa avere valenza ciclica.
Guardando il grafico orario appare evidente la forza bullish sul titolo con altissimi volumi:
Il primo obiettivo naturale della lingua è spesso il ritorno verso l’area da cui è partito il movimento ribassista finale (14 euro). Se poi il pattern si inserisce in una struttura più ampia in fase di inversione, il movimento potrebbe trasformarsi nell’avvio di un trend rialzista più esteso che potremo identificare con l'avvio di onda 1 impulsiva di Elliott.
Per avere conferme operative sarà comunque importante osservare:
- la tenuta del minimo creato dalla lingua;
- eventuali pullback con volumi in contrazione;
- la capacità del titolo di consolidare sopra le principali medie dinamiche.
Se queste condizioni verranno confermate nelle prossime sedute, la struttura potrebbe assumere una valenza tecnica decisamente più costruttiva.
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BTC/USD SHORT ?Dall'ultima idea pubblicata il 4 maggio, siamo arrivati alla mitigazione del FVG WEEKLY.
Scendendo di time frame D1 il prezzo sembra aver esaurito la sua estensione ed è in fase di ritracciamento. (il prezzo si è fermato sulla resistenza dell EMA 200)
bisogna però attendere il cambio strutturale perchè il DAILY in questo momento è rialzista: quindi aspettare un CHOCH con cambio dominance.
scendendo ancora di time frame, in particolare in H1, si è venuta a creare una possibile schematica di distribuzione di WYCKOFF (sbilanciamento dei massimi e test delle strutture), si è creato anche il pattern TESTA E SPALLE la cui NECKLINE coincide con il supporto del range.
ATTENZIONE al livello di liquidità (EQH) che coincide con la resistenza del range.
Aspettare il test della resistenza, la presa di liquidità (EQH), candela di rifiuto dopodichè valutare la possibilità di una posizione short.
Oppure valutare la possibilità di un entrata short più conservativa aspettando il BREAK THE ICE del range di WYCKOFF che coincide con la NECKLINE del TESTA E SPALLE.
TARGET: FAIR VALUE GAP dell'ultimo impulso rialzista swing low / swing high DAILY(ultimo BOS)
che coincide con i livelli 61.8% / 0.75% del ritracciamento DAILY.
In sintesi nel time frame superiore DAILY il prezzo si prepara ad effettuare un pullback e a colmare gli ordini rimasti incompiuti (FAIR VALUE GAP).
Nel time frame H1 sfruttiamo il pullback del DAILY per trarne profitto.
INDICATORI:
RSI: valutare divergenze rialziste o ribassiste sulla resistenza e il supporto del range di WYCKOFF. attualmente 39 (conferma trend a ribasso)
MACD: attualmente è sotto lo zero: conferma ribassista; prestare attenzione all'istogramma che sia di colore rosso e all'intreccio delle sue medie.
ADX: deve essere > di 20
Volumi in netto aumento rispetto la media 2x al Break The Ice
BTC/USD idea SHORTCONTESTO: TIME FRAME mensile: sbilanciamento massimi precedenti + CHOCH con cambio dominance ribassista + FVG
CONFLUENZE: il FVG approssimativamente coincide con il livello 61.8% di fibonacci dallo swing high allo sving low del CHOCH.
l'indicatore RSI mostra divergenza ribassista rispetto al prezzo che ha sbilanciato i massimi con valore di 50
l'indicatore MACD mostra divergenza di prezzo ribassista + incrocio a ribasso delle sue medie
STRUTTURA : TIME FRAME WEEKLY:
individuato BOS ribassista
MACD: sotto il valore 0 (continua tendenza ribassista) anche se presenta incrocio a rialzo delle sue medie (ma è solo il prezzo che sta ritracciando)
RSI: valore 48.90 (rimane all'interno della tendenza a ribasso)
FVG: coincide con livello 61.8% di fibonacci + EMA 200
TRIGGER OPERATIVO: TIME FRAME DAILY:
il prezzo sta ora mitigando il FVG WEEKLY con volume decrescente rispetto la media (il prezzo fa fatica a creare nuovi massimi)
MACD: intreccio a ribasso delle medie + cambio colore istogramma da verde a rosso; possibilità che il ritracciamento si sta esaurendo)
RSI: >60 aspetto che scenda per confermare l'inizio del nuovo impulso ribassista
ADX: >25
in attesa di candela di rifiuto ENGULFING ribassista o PINBAR con volumi decisi in aumento.
TARGET 60.000
Il Trading Range infinito di MercedesIl primo trimestre del 2024 per Mercedes-Benz XETR:MBG è stato caratterizzato da una flessione generale dovuta a un contesto macroeconomico complesso e al rinnovamento del portafoglio prodotti.
Dati Finanziari: I ricavi sono scesi a 35,9 miliardi di euro (-4,4%), mentre l'EBIT (utile operativo) è calato a 3,9 miliardi (-30%). L'utile netto si è attestato a 3 miliardi (-25%).
Il titolo Mercedes-Benz vive da anni in un "limbo laterale" di lunghissimo periodo, intrappolato in un enorme range di prezzo tra i 14€ e i 92€.
Possibile testa e spalle rialzista: sopra 62 euro target molto ambiziosi, sotto 45 scenario fortemente bearish.
Dal minimo di novembre 2024 pare intravedersi qualcosa di interessante: prende forma infatti un potenziale testa e spalle rialzista su time frame mensile, figura che avrebbe implicazioni tecniche di grandi prospettive, ma al momento ancora incompleto.
Per attivarla serve una rottura chiara di area 63 euro, livello che rappresenta la neckline della figura.
Solo sopra quella soglia il mercato darebbe un segnale di vera accelerazione rialzista target i massimi di marzo 2015!
Sul lato opposto attenzione ad area 45 euro: una discesa sotto quel supporto indebolirebbe sensibilmente il quadro tecnico e costringerebbe a rivedere l’attuale impostazione, aprendo spazio a discese verso i minimi del marzo 2020.
In sintesi: Mercedes è ancora ferma nel suo enorme limbo laterale di lungo periodo ma potrebbero esserci sviluppi interessanti nel medio termine.
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USDCAD SHORTLa Sovraestensione: Il cross era stato gonfiato da un falso rimbalzo del DXY e dall'ipervenduto sul CAD in attesa delle scorte. Rischio asimmetrico: comprare sui massimi pre-news era un suicidio statistico.
L'Incastro a Favore: Alle 16:30 il dato ha permesso all'Oil di stabilizzarsi (dando respiro immediato al CAD) proprio mentre il DXY esauriva la sua finta spinta.
La Sintesi: La gravità macro è tornata a farsi sentire, sgonfiando il cross dritto sul tuo Take Profit. Semplice e chirurgico.
BFF Bank: la “regola dei tre gap” anticipa il punto di svolta?A inizio 2026 il mercato inizia a cambiare atteggiamento verso BFF Bank MIL:BFF in modo piuttosto netto.
Fino a quel momento il titolo era percepito come una storia solida: utili elevati, business di nicchia e una certa prevedibilità legata al factoring verso la Pubblica Amministrazione.
A febbraio però arriva una sequenza di segnali che rompe questa narrativa.
Il primo elemento è il profit warning: la banca comunica che i risultati attesi saranno inferiori alle aspettative.
Subito dopo emergono accantonamenti straordinari rilevanti (circa 95 milioni).
Questo punto è cruciale: quando una banca aumenta in modo significativo le rettifiche su crediti, implicitamente sta dicendo che il rischio del portafoglio è più alto di quanto si pensasse.
In parallelo arriva anche il cambio di CEO, in un momento già delicato.
La combinazione di questi tre fattori genera una reazione molto violenta: il titolo perde circa il 40% in una sola seduta.
Siamo a -90% dai massimi del titolo!
Sul grafico weekly si nota chiaramente la formazione di due gap ribassisti consecutivi, accompagnati da volumi ben superiori alla media storica.
Non si tratta quindi di semplici movimenti tecnici, ma di veri e propri vuoti di prezzo guidati da forte pressione in vendita.
In analisi tecnica esiste una lettura piuttosto consolidata, nota come regola dei tre GAP : quando in un trend si susseguono più gap nella stessa direzione, il movimento non solo è forte, ma tende anche a svilupparsi per fasi ben riconoscibili.
Il primo gap è tipicamente un breakaway gap , quello che segna la rottura di una struttura precedente e l’avvio del nuovo trend ribassista. È il momento in cui il mercato cambia regime.
Il secondo è un runaway gap , che conferma e accelera il movimento: qui il trend entra nella sua fase più direzionale e spesso più violenta, con il mercato che “prezza” rapidamente le nuove informazioni.
A questo punto, la lettura classica suggerisce attenzione: il possibile sviluppo di un terzo gap (exhaustion gap) rappresenterebbe la fase finale del movimento. È quello in cui la pressione in vendita raggiunge l’apice, spesso accompagnata da panico o capitolazione, prima di lasciare spazio a un’inversione o quantomeno a un rimbalzo strutturato.
Gli indicatori rafforzano questo scenario:
- RSI in forte ipervenduto, ma senza segnali chiari di recupero
- MACD ancora impostato al ribasso, senza divergenze evidenti
In sintesi, il trend resta tecnicamente debole, ma proprio per questo motivo il mercato potrebbe avvicinarsi a una fase “matura”.
L’eventuale formazione di un terzo gap diventerebbe quindi un punto chiave da monitorare: non tanto per inseguire il ribasso, quanto per osservare se emergono pattern di riacquisto (volumi anomali in ingresso, shadow lunghe, recuperi intraday), che potrebbero anticipare un cambio di fase.
Analisi Tecnica – PayPal Holdings Inc (PYPL)Dopo aver raggiunto l’area di top intorno ai 300$, il titolo PayPal ha formato un pattern di doppio massimo, dando origine a una fase ribassista di lungo periodo che ha portato a una perdita complessiva di circa -87%.
Struttura ribassista di lungo periodo:
Struttura di mercato e volumi
Il movimento ribassista si è arrestato in corrispondenza del POC principale (volume profile sull’intero storico), livello chiave di equilibrio del mercato.
Successivamente:
si è formato un doppio minimo di breve periodo
il prezzo ha reagito con un rimbalzo
il movimento si è fermato in prossimità della metà del gap-down, ancora aperto
Rimbalzo e gap analysis:
Scenario Rialzista
Uno scenario long si attiva in caso di:
breakout della parte alta della flag
accompagnato da aumento dei volumi, segnale di conferma della forza
Possibili target:
Target 1: chiusura dell’inefficienza legata al gap-down
Target 2: area intorno ai 60$, in prossimità del POC volumetrico superiore
Scenario rialzista:
Visione di lungo periodo
Nel caso in cui il prezzo riesca:
a chiudere completamente il gap
e a proseguire il movimento rialzista
si potrebbe configurare un pattern di inversione strutturale, tipico di un gap di esaurimento, con possibile transizione da trend ribassista a rialzista.
Outlook Macroeconomico SettimanaleI dati macroeconomici del 31 marzo (JOLTS e Consumer Confidence) delineano uno scenario di stagflazione latente. La contrazione delle offerte di lavoro (JOLTS a 6.8M) segnala un raffreddamento del mercato occupazionale, mentre la crisi energetica legata al blocco di Hormuz (Petrolio stabilmente sopra i 100$) mantiene elevate le aspettative inflattive.
1. Rendimenti USA: Il Focus sul US02Y
Il rendimento del Titolo di Stato a 2 anni (US02Y) funge da pivot centrale per l'intera struttura intermarket.
Dinamica Attuale: Il US02Y si trova compresso tra due forze opposte: la spinta ribassista dettata dal rallentamento economico e la resistenza rialzista causata dai costi energetici.
Proiezione: Una rottura del supporto psicologico in area 3.85% confermerebbe l'ipotesi di un pivot della Federal Reserve, accelerando la svalutazione del Dollaro (DXY). Al contrario, la tenuta del livello sopra il 4.00% segnalerebbe il primato dell'inflazione sulle preoccupazioni di crescita.
2. Azionario e Propensione al Rischio (S&P 500)
L'indice S&P 500 evidenzia una vulnerabilità strutturale. Nonostante la narrativa "Bad news is Good news" (dati macro deboli che suggeriscono tagli dei tassi), l'incremento dei costi operativi dovuto al petrolio a 103$ agisce come un tetto ai margini aziendali.
Sentiment: Rischio elevato di Bull Trap. La Price Action suggerisce una distribuzione sui massimi, con possibili correzioni qualora la fiducia dei consumatori continui il trend decrescente.
3. Commodities e Valute: Rifugio vs. Liquidità
Gold (XAU/USD): Il metallo prezioso beneficia di un doppio motore: la domanda come bene rifugio per le tensioni geopolitiche e la sensibilità alla discesa dei rendimenti reali. Il trend rimane marcatamente rialzista.
Dollaro (DXY): Debolezza strutturale evidente. La divergenza tra il calo dei rendimenti a breve termine e la resilienza del DXY suggerisce una possibile capitolazione del biglietto verde nel breve periodo, salvo escalation belliche che ne richiamino il ruolo di safe-haven.
Conclusioni Operative
La settimana rimarrà dominata dall'attesa dei Non-Farm Payrolls (NFP) di venerdì. La strategia prevalente privilegia l'esposizione sui Safe Haven (Gold) e la ricerca di Short su USD in presenza di divergenze ribassiste sui rendimenti a 2 anni. L'azionario richiede estrema cautela, data la fragilità dei supporti tecnici in un contesto di contrazione economica.
Bitcoin e la caccia alla struttura di accumulazioneBitcoin ( BINANCE:BTCUSD ) sta vivendo quello che appare come il quarto grande bear market della sua storia. Analizzando il ciclo primario sul timeframe settimanale, è possibile interpretare l’attuale fase come una onda C di un ciclo ribassista più ampio. Il mercato ha già raggiunto il 78,6% del ritracciamento di onda A, intorno ai 62.400 USD, e il prossimo obiettivo potenziale è il 100% di onda A, pari a 52.700 USD.
Un elemento fondamentale per capire la possibile evoluzione del mercato è il POC volumetrico. Storicamente, il POC a lungo termine si colloca intorno ai 20.000 USD, ma per il medio termine questo livello non ha rilevanza immediata.
Più significativo è invece il POC dell’ultima grande gamba rialzista, oggi intorno a 67.000 USD, che potrebbe fungere da base iniziale per una struttura accumulativa. Solo un consolidamento di alcune settimane o mesi in questa zona potrà fornire conferme sulla fine del bear market e sull’inizio di una nuova fase impulsiva.
Un altro elemento da considerare è il costo medio di produzione di Bitcoin. Attualmente, il costo cash medio per produrre un BTC si colloca tra 70.000 e 75.000 USD, mentre il costo totale “all-in”, comprensivo di ammortamenti e spese operative, può superare i 120.000 USD.
Questo significa che molti miner operano a margine negativo sotto i prezzi attuali, con conseguente pressione di vendita aggiuntiva.
Solo i miner più efficienti sopravvivono (coloro che hanno energia a basso costo medio), riducendo gradualmente l’offerta e contribuendo a stabilizzare il mercato a medio termine.
Dal punto di vista tecnico, è utile monitorare la rottura dell’EMA a 5 settimane, che può fornire segnali precoci di ripresa, e l’RSI a 9 settimane, che indica già ora condizioni di ipervenduto.
Il bear market potrebbe proseguire se il prezzo scende sotto i 62.400 USD, aprendo la strada verso il target della 100% di onda A a 52.700 USD. Tuttavia, un consolidamento intorno al POC a 67.000 USD, con conferme su EMA e RSI, potrebbe segnare l’inizio di una fase accumulativa destinata a sostenere il prossimo ciclo rialzista.
In sintesi, la situazione attuale combina pressioni di mercato reali — come i costi di mining e la pressione dei venditori — con indicatori ciclici e volumetrici che suggeriscono come la struttura di fondo del mercato sia ancora in costruzione. La chiave per il medio termine sarà osservare la formazione di una base solida, confermata da accumulazione e segnali tecnici settimanali, prima di poter ipotizzare un’inversione significativa verso nuovi massimi.
Operatività con target S&P500 (MES) | Analisi M15 – Operativo M5Contesto (volumi + price action)
• L’analisi volumetrica e i livelli di price action indicano una giornata potenzialmente molto tecnica, con più target “a scalini” sia long che short.
• Al momento della pubblicazione il prezzo staziona in area POC e vicino al massimo di ieri: zona chiave per capire se il mercato accetta sopra/sotto.
Livelli chiave
• POC area: 6907.5 circa (livello di reazione/accettazione)
• Max di ieri / trigger long: 6917.5
Scenario SHORT (bias dopo accettazione sotto 6907.5)
Condizione: violazione + accettazione sotto 6907.5
Target progressivi:
1. 6890
2. 6874.25 (POC giorni precedenti)
3. 6850
4. Estensioni come da livelli indicati sul grafico
Scenario LONG (bias sopra 6917.5)
Condizione: break e tenuta sopra max di ieri + 6917.5.
Target progressivi:
1. 6931
2. 6952.75
3. 6965.5
4. Estensioni come da livelli indicati sul grafico
Nota operativa
• Giornata da valutare con attenzione prima dell’apertura cash USA
• Operatività M5
S&P 500 (MES) – Livelli chiave M15 | Operativo M5 – 23/02Contesto (lettura generale)
° Analisi basata su dinamiche volumetriche della discesa dall’11 febbraio, adattate per uso intraday.
° Il prezzo oggi sta mostrando (al momento dell'analisi) dopo una la discesa nella sessione asiatica ( pochi volumi) una fase di congestione: meglio aspettare conferme all'apertura cash USA
1) Zona “NO TRADE” (area volumetrica)
• Area volumetrica da evitare: 6874 – 6890
• Motivo: zona di equilibrio/assorbimento (probabili falsi segnali )
2) Scenario LONG (solo sopra la NO TRADE ZONE)
• Trigger: recupero e tenuta sopra 6890
• Livello di controllo: 6904,15
• Target principali:
• TP1 area: 6912,50 – 6917,25 (include POC di ven 20 a 6917,25)
• TP2: 6931,00 (massimi di ven 20)
Nota operativa (M5): preferibile ingresso su rottura confermata o retest pulito del livello, evitando entrate “nel mezzo” dell’area.
4) Scenario SHORT (solo sotto la NO TRADE ZONE)
• Trigger: perdita e accettazione sotto 6874
• Target principali:
• TP1: 6861,25
• TP2: 6847,25
• TP3: 6832,75
AUD/CHF – Rimbalzo su EMA 200 (H4)Analisi del Contesto:
Il cambio AUD/CHF si trova attualmente in un trend rialzista strutturale, mantenendosi stabilmente sopra la EMA 200 (linea rossa). Stiamo assistendo a un ritracciamento tecnico che offre un'opportunità di ingresso di tipo "Reversal".
L'obiettivo è sfruttare il supporto dinamico della media a 200 periodi per catturare il rimbalzo e il rientro verso la media veloce a 14 periodi.
Setup Operativo (Ordini Pendenti):
In linea con il protocollo di gestione della strategia, il posizionamento degli ordini è suddiviso per gestire la volatilità in prossimità del supporto:
Primo Ordine (Buy Limit): 0,53871
Logica: Posizionato a circa 4-5 pips sopra la EMA 200 (attualmente a 0,53833) per intercettare il primo tocco del supporto.
Secondo Ordine (Buy Limit): 0,53732
Logica: Ordine più consistente posizionato circa 10 pips sotto la EMA 200, volto a catturare eventuali spike o superamenti temporanei del livello.
Target e Protezione:
Take Profit 1 (Target Primario): 0,54478 (EMA 14)
La EMA 14 rappresenta il primo obiettivo naturale dove il prezzo tende a convergere dopo un test della 200.
Take Profit 2 (Estensione): 0,54519
Target secondario posizionato su un livello di resistenza tecnica per massimizzare il rendimento.
Stop Loss : 0,53226
Livello di protezione impostato al di sotto dei minimi recenti e oltre la zona di disturbo della EMA 200 per evitare attivazioni su noise di mercato.
Regole di Gestione del Trade:
Validità Temporale: Se entro le ore 20:00 gli ordini non saranno stati eseguiti, verranno cancellati in quanto l'operatività su H4 è considerata intraday.
Se entra un solo ordine: Al raggiungimento del TP1 (EMA 14), si procederà allo spostamento dello Stop Loss a pareggio per azzerare il rischio e poi o inseriamo un trailing stop automatico o seguiamo noi operazione
Se entrano entrambi gli ordini: Non appena il prezzo risale e tocca la EMA 14, chiudiamo mezza posizione dell'Entry 1 (in profitto) e portiamo lo stop loss a BE, mettiamo allo stesso livello anche l'Entry 2.
È Spritz Time? CAMPARI prova a brindare all’inversioneCAMPARI MIL:CPR – Accumulazione in corso e primi segnali costruttivi
Nella precedente analisi avevamo ipotizzato la conclusione dell’ABC correttivo.
Oggi il grafico sta iniziando a fornire conferme tecniche interessanti, in particolare attraverso un elemento chiave: i volumi.
Dopo aver lavorato nell’area 5,20–6,80 euro, il titolo ha avviato una fase che possiamo definire di accumulazione.
Considerando che Campari arriva da circa 18 mesi di discesa strutturata, è fisiologico che l’eventuale inversione richieda tempo , rotazione degli investitori e progressiva ricostruzione delle posizioni.
Sul time frame weekly si nota chiaramente il ritorno dei volumi, segnale tipico delle fasi di riassorbimento dell’offerta.
Struttura grafica
Al momento ci troviamo ancora in una fase di consolidamento/riaccumulo.
La conferma definitiva dell’impostazione long passerà dal superamento del GAP ribassista ancora aperto e ben visibile su TF daily.
Elemento particolarmente interessante è la costruzione di un canale rialzista in formazione, con massimi e minimi crescenti (vedi frecce sul grafico).
In questa fase la sequenza dei minimi ascendenti è il segnale più importante: indica che la pressione in acquisto sta progressivamente prevalendo.
Livelli
- 6,86 euro → primo obiettivo tecnico, coincidente con il massimo recente. La rottura rafforzerebbe la struttura rialzista di breve.
- 7,78 euro → area EMA 200 weekly. Il superamento di questa media rappresenterebbe un segnale di possibile cambio di trend sul medio periodo.
In sintesi: il titolo mostra segnali costruttivi, i volumi supportano la fase di accumulazione e la struttura dei prezzi sta migliorando. Servono però rotture tecniche precise per parlare di inversione confermata.
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Disclaimer: Questa analisi ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Weekly Market Structure – S&P 500
🔹 Quadro settimanale
Settimana chiusa in territorio positivo per l’indice S&P 500, dopo un avvio estremamente debole: nei primi giorni il prezzo ha perso oltre -3,18%, per poi recuperare interamente nella seduta di venerdì e chiudere con solo -0,22% rispetto alla settimana precedente.
Il prezzo ha reagito con precisione sulla VAB del quarto trimestre 2025, ripartendo con una chiusura al ridosso della VAT della stessa distribuzione volumetrica. Un segnale tecnico importante di tenuta strutturale.
🔹 COT Report e posizionamento istituzionale
Dalle pubblicazioni della CFTC, nel periodo compreso tra 28 gennaio e 3 febbraio, non emergono vendite da parte degli Asset Manager sul future ES (S&P 500), ma al contrario acquisti.
Questo suggerisce che il sell-off della settimana sia stato legato a un pullback fisiologico, più che a una costruzione ribassista da parte dei principali attori del mercato.
Nel dettaglio:
gli Asset Manager hanno acquistato oltre 15.000 contratti long
hanno chiuso circa 5.690 contratti short
Analizzando il posizionamento long, notiamo come dal 20 gennaio gli AM abbiano ripreso a costruire esposizione rialzista: primo accenno di una possibile volontà di spingere l’indice oltre i massimi storici.
Sul lato opposto, le posizioni short continuano a diminuire, rafforzando ulteriormente questa ipotesi.
🔹 Divergenze con altri indici
Il quadro non è però uniforme sugli altri principali indici.
NASDAQ 100 e Dow Jones Industrial (quest’ultimo ha segnato nuovi massimi questa settimana) mostrano infatti, nello stesso periodo:
riduzione delle posizioni long
incremento delle posizioni short
Sarà quindi cruciale attendere la prossima pubblicazione CFTC per validare se il rialzo sia realmente sostenuto o se si tratti di una forza non pienamente condivisa dal mercato.
🔹 Volumi e Value Area
Dal punto di vista volumetrico:
il prezzo ha chiuso a ridosso della VAT settimanale
il POC si trova poco sotto
il VWAP è leggermente inferiore al POC
Il quadro risulta quindi complessivamente bilanciato.
Il future è tornato inoltre all’interno della Value Area di gennaio, e la tenuta della relativa VAB potrebbe indicare la volontà del mercato di recuperare terreno e tornare verso la VAT di gennaio nelle prossime sedute.
🔹 Livelli di supporto
6925 punti
Primo supporto, coincidente con il bordo superiore dell’HVN più importante della settimana e con un LVN della distribuzione più ampia.
6900 punti
Secondo livello, poco sotto il VWAP settimanale.
6875 punti
Terzo supporto, in confluenza con un LVN ma senza particolari livelli volumetrici statici.
6850 punti
Quarto livello, in confluenza con la VAB settimanale.
🔹 Livelli di resistenza
6975 punti
Prima resistenza, a ridosso della VAT settimanale e sul bordo del principale LVN della settimana.
7000 punti
Livello psicologico e tecnico, poco sotto la VAT di gennaio e all’interno di un LVN su distribuzione più ampia.
7030 punti
Superati e confermati i 7000, il prezzo potrebbe accelerare verso quest’area.
A mio avviso, una conferma daily della forza sopra i 7000 aumenterebbe significativamente le probabilità di un ritorno diretto verso i massimi storici in area 7043 punti.
Analisi Tecnica – Redwire Corp (RDW)Il titolo RDW , quotato relativamente di recente, ha mostrato sin dalle prime fasi di negoziazione una struttura tecnica interessante.
Subito dopo la quotazione, il prezzo ha sviluppato un pattern di continuazione di tipo Cup & Handle, successivamente confermato dalla rottura rialzista, che ha portato a un movimento impulsivo con raddoppio delle quotazioni.
Struttura di mercato attuale
Dopo il massimo relativo, il titolo ha avviato una fase correttiva, caratterizzata da:
massimi decrescenti
minimi decrescenti
struttura di breve/medio periodo impostata al ribasso
Dal punto di vista volumetrico e di mercato:
il prezzo si mantiene sopra il POC (Point of Control), livello chiave che indica l’area di maggior scambio
il titolo si trova a ridosso della trendline discendente su timeframe daily, che funge attualmente da resistenza dinamica
Scenario Rialzista
Uno scenario long diventa tecnicamente interessante solo in caso di rottura confermata della trendline daily.
Condizioni chiave:
Breakout pulito della trendline
volumi in contrazione o contenuti, segnale di assorbimento dell’offerta e non di euforia
possibile retest della trendline come supporto dinamico
⚠️ Trading Note
Fino alla rottura della struttura discendente, il titolo rimane in fase di consolidamento/correzione.
La conferma del breakout sarà fondamentale per valutare un ritorno di forza direzionale.
Analisi S&P500 future dopo il taglio della FedGli investitori statunitensi hanno accolto con favore la decisione della Federal Reserve di ridurre nuovamente il tasso di riferimento, una mossa ampiamente prevista ma accompagnata da un elemento inatteso: le nuove proiezioni macroeconomiche del Comitato indicano una crescita significativamente più robusta per il prossimo anno, mentre l’inflazione dovrebbe continuare ad essere moderata.
La reazione sui mercati è stata immediata. Il Dow Jones Industrial Average ha toccato i livelli più alti da metà novembre — quando l’indice aveva messo a segno un nuovo massimo storico — chiudendo in progresso dell’1,05% a 48.057,75 punti. L’S&P 500 ha archiviato la seduta con un guadagno dello 0,67% a 6.886,68, mentre il Nasdaq 100 è avanzato dello 0,42% chiudendo a 25.776,44 punti.
Top e flop nell'S&P 500
Tra i titoli azionari più performanti dell'indice S&P 500 figurano Western Digital (+7,32% a 181,95 dollari), LKQ (+7,21% a 30,20 dollari), Eastman Chemical Company (+6,13% a 64,96 dollari) e SanDisk (+6,11% a 232,86 dollari).
Tra i titoli più deboli ci sono invece DoorDash (-4,21% a 220,30 dollari), Netflix (-4,14% a 92,71 dollari), HCA (-4,05% a 468,73 dollari), T-Mobile US (-2,99% a 195,32 dollari) e AppLovin (-2,94% a 703,28 dollari).
Analisi tecnica S&P500 future
Dopo la brillante performance registrata nella seduta di ieri, il future sull’S&P 500 sta mostrando un fisiologico arretramento nella sessione di giovedì. Al momento della scrittura, il contratto cede quasi l’1%, riportandosi in area 6.800 punti, dopo la chiusura di mercoledì a 6.891 punti.
L’analisi del grafico daily evidenzia con chiarezza come, nelle ultime giornate, il mercato abbia incontrato una resistenza significativa in prossimità dei 6.900 punti. Sul fronte degli acquisti in questi due ultimi giorni di contrattazione della settimana riteniamo che un’accelerazione al rialzo sarà possibile in caso di ritorno sopra i 6.890 punti, con primo target 6.925 punti, poco al di sotto dei precedenti massimi storici.
Nonostante la correzione odierna, lo scenario di fondo rimane costruttivo; in tale contesto, le correzioni intraday continuano a configurarsi come opportunità di ingresso in ottica long, finché la struttura tecnica non mostrerà segnali di deterioramento.
Un primo campanello d’allarme arriverebbe solo in caso di ritorno sotto i 6.780 punti, condizione che dovrebbe favorire l’avvio di una fase correttiva più estesa, con primo supporto rilevante in area 6.725 punti.
SNPS: Aggiornamento portafoglioBuon pomeriggio a tutti,
scrivo per chi mi segue che ho appena aggiunto nuovamente al portafoglio Synopsys e qui di seguito elenco i motivi.
Scrivo "nuovamente" perché avevo già delle posizioni di questo titolo che ho chiuso esattamente il 7 agosto 2025, beccando i massimi ma non ho la sfera di cristallo per chi se lo chiedesse 😅
ANALISI TITOLO
Il titolo è sicuramente molto attuale visto che si occupa di semiconduttori e non solo.
L’azienda sviluppa e vende software per progettare circuiti integrati ed è la quindicesima azienda di software più grande del mondo.
Synopsys opera in settori ad alto contenuto tecnologico, quali:
-Semiconduttori (chip, ASIC, SoC)
-Automobilistico (E-Vehicle, sistemi ADAS)
-AI & HPC (chip per intelligenza artificiale, data center)
-Elettronica di consumo e industriale
-Sempre più progetti “system in package” e design dove bisogna integrare silicio, sistemi, simulazione
Recentemente ha completato l’acquisizione della società Ansys, Inc. (specialista in simulazione multiphysics) per espandersi dalla “silicon” al “system-level” design. Questo potrebbe essere il motivo del recente calo e delle ultime trimestrali negative.
Tra i principali clienti vediamo INTEL NASDAQ:INTC , AMD NASDAQ:AMD , MERCEDES XETR:MBG
ANALISI TECNICA E PRICE ACTION
Osservando il grafico weekly sulla destra dell'immagine qui sopra, come prima cosa vediamo la struttura del mercato.
Nelle ultime settimane vediamo un crollo del prezzo che va dal massimo di luglio ai minimi di oggi che si fermano su un area di supporto su cui aveva reagito in passato.
L'area di prezzo è quella tra i 370-400$ e collega i massimi precedente con gli ultimi minimi.
Area che vediamo coincidere anche con una trendline dinamica di supporto disegnata in blu.
In fine riguardo il weekly possiamo notare l'indicatore di eccesso in basso che mostra appunto un eccesso di volatilità ribassista, quindi segnale di inversione.
Osservando il daily a sinistra vediamo innanzitutto 2 segnali del mio indicatore LuBot Investing che mi suggerisce di incrementare le posizioni sulla base delle logiche che gli ho programmato. Vediamo che il prezzo si trova molto al di sotto del livello di fair value tramite il calcolo degli eps.
Vediamo anche qui che l'indicatore di eccesso ha superato la zona rossa e vediamo anche l'indicatore Predictum che seppur in questo momento è negativo, si è appena spostato al di sotto del livello di ipervenduto.
Collegando tutti questi fattori abbiamo dei buoni propositi per aspettarci un inversione di tendenza da qui in avanti.
Essendo che si tratta comunque di un azienda forte e solida potremmo ritrovarci un buon prezzo attuale di acquisto.
Tu che ne pensi? Credi che sia un buon momento per acquistare?
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⚠️ Disclaimer: Questo post è a solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Fai sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni di investimento.






















