Doppio minimo pronto a esplodere—Introduzione—
Zscaler è una delle principali piattaforme cloud-native di sicurezza informatica a livello globale, pioniera dell'architettura Zero Trust. A differenza della sicurezza tradizionale basata su firewall fisici e perimetri di rete, Zscaler opera come un servizio gestito interamente in cloud che collega in modo sicuro utenti, dispositivi e applicazioni indipendentemente dalla loro posizione. Il suo approccio si fonda sul principio di non fidarsi mai di alcun accesso a prescindere dalla rete di provenienza, verificando costantemente l'identità e il contesto dell'utente prima di autorizzare il collegamento alle sole risorse strettamente necessarie, riducendo così al minimo la superficie d'attacco.
Il valore di Zscaler potrebbe crescere grazie alla forte domanda di cybersicurezza stimolata dalla transizione verso il lavoro remoto e il cloud. Il suo modello di business a abbonamento (SaaS) garantisce entrate stabili e ricorrenti, mentre l'integrazione di moduli basati sull'intelligenza artificiale permette di aumentare i ricavi per cliente e migliorare costantemente la redditività.
—Analisi—
Il prezzo ha incontrato due volte in supporto di lungo termine in zona 118-120$ formando due minimi
La neckline del doppio minimo è in zona 191$ , il prezzo non ha ancora effettuato il breakout
Una rottura confermata da volumi e magari anche da un retest permette di posizionare il target sui 260$
Direi di piazzare un bel alert per saccheggiare al meglio
Non rimane che attendere con pazienza il succoso gain
Idee della community
I prezzi dell'oro si stanno consolidando su livelli elevati, conI prezzi dell'oro si stanno consolidando su livelli elevati, con la soglia dei 4.700 dollari che si profila come un punto di svolta cruciale, e un giudizio direzionale è imminente.
Recentemente, l'oro ha continuato la sua forte spinta rialzista, rimbalzando dai minimi e raggiungendo costantemente nuovi massimi. Attualmente, i prezzi dell'oro si aggirano intorno alla zona di resistenza dei 4.700 dollari, e si sta delineando una netta divergenza tra rialzisti e ribassisti.
Da un punto di vista tecnico, la continua crescita dell'oro non è riuscita a superare rapidamente questo livello di resistenza, formando invece una fase di consolidamento su livelli elevati, a indicare che il mercato sta metabolizzando il precedente slancio rialzista. Questo ritracciamento a breve termine non rappresenta un'inversione di tendenza, ma piuttosto un normale aggiustamento tecnico all'interno di un trend rialzista.
Per quanto riguarda le notizie, l'attenzione del mercato si concentra attualmente sulle aspettative relative alla politica della Federal Reserve, sull'andamento del dollaro, sulle variazioni dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi e sull'avversione al rischio a livello globale. I fondi rimangono fortemente concentrati sull'oro.
Tuttavia, è opportuno notare che, dopo il rialzo sostenuto, gli indicatori a breve termine hanno mostrato alcuni segnali di debolezza, aumentando il rischio di inseguire il rally. La prossima mossa del mercato metterà alla prova in modo più severo i livelli di prezzo chiave.
📌 Analisi tecnica:
Attualmente, il trend generale dell'oro rimane rialzista, con prezzi costantemente al di sopra delle principali medie mobili. Il trend rialzista a medio-lungo termine rimane intatto. Analisi a breve termine:
🔹 Livelli di resistenza chiave: 4680-4700
Se il prezzo rompe e si mantiene al di sopra di 4700, potrebbe salire ulteriormente, testando l'area 4730-4770.
🔹 Livelli di supporto chiave: 4620-4630
Quest'area rappresenta il recente intervallo di consolidamento ed è anche una zona difensiva per i rialzisti.
Se il prezzo scendesse in quest'area e si stabilizzasse, indicherebbe che il supporto rialzista rimane e potrebbe verificarsi una seconda fase rialzista.
Tuttavia, se il prezzo dovesse scendere al di sotto del livello di supporto chiave di 4600, è previsto un ritracciamento più ampio nel breve termine, con ulteriore supporto nell'area 4560-4540.
In sintesi:
L'oro si trova attualmente in una fase di consolidamento ad alto livello all'interno di un trend rialzista. Evitate di inseguire ciecamente il prezzo al rialzo e non concludete un'inversione di tendenza basandovi su un singolo ritracciamento.
È consigliabile attendere che il mercato fornisca una direzione chiara:
✔ Se i livelli di supporto reggono, cercate opportunità di acquisto;
✔ Se i livelli di resistenza reggono, prestate attenzione a potenziali ritracciamenti.
I movimenti di mercato non sempre seguono un'unica previsione; ciò che conta davvero è gestire efficacemente il rischio e cogliere le opportunità chiave.
Credo fermamente che la chiave del trading non sia chi riesce a individuare più velocemente le dinamiche di mercato, ma chi sa mantenere pazienza e disciplina in contesti di mercato complessi.
Se avete subito perdite di recente o vi sentite disorientati in mercati volatili, non esitate a contattarmi. Utilizzerò dati di mercato in tempo reale per aiutarti a rivalutare la tua strategia di trading, i punti di ingresso, gli ordini di stop-loss e il ritmo di trading, assicurandoti che ogni operazione sia basata su logica e pianificazione.
L'opportunità appartiene sempre a chi è preparato. Nel prossimo mercato, manteniamo un ritmo costante e cogliamo le opportunità che ci spettano. 📈
XAU/USD HIGH PROBABILITY SET UP!📊 XAU/USD — MARKET UPDATE
Price is expected to react at our support zones. Naturally, we only look for low-risk, high-probability trades, so we patiently wait for the market to reach our levels and confirm the optimal setup.
Patience always pays off. Stay ready! 🎯📉
XAU/USD
BUY LIMIT 4575
TP1 : 4585 (+100PIPS)
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Retest del POC prima di una correzione più profonda
Retest del POC prima di una correzione più profonda
Analisi fondamentale
L’oro è in fase di consolidamento mentre i trader attendono i dati sull’inflazione PCE degli Stati Uniti e nuovi segnali dalla Fed durante il simposio di Jackson Hole. Un dato sull’inflazione più forte del previsto potrebbe sostenere il dollaro e i rendimenti dei Treasury, aumentando la pressione di breve periodo sull’oro.
Analisi tecnica
Sul timeframe H1, l’oro rimane sotto la Major Bearish OB 4.675–4.695 dopo non essere riuscito a estendere il movimento rialzista.
Il prezzo viene scambiato intorno a 4.618, al di sotto della zona POC 4.630–4.645. Un debole rimbalzo verso quest’area potrebbe attirare nuovamente i venditori.
Il primo obiettivo ribassista è la zona di liquidità 4.580–4.605. Se questo supporto dovesse cedere, la correzione potrebbe estendersi verso la zona Fibonacci 4.490–4.535.
Livelli chiave
4.675–4.695 — Major Bearish OB
4.630–4.645 — POC / Resistenza
4.580–4.605 — Supporto / Liquidità
4.490–4.535 — Zona Fibonacci
Scenario di trading
La priorità rimane Sell in caso di un debole rimbalzo verso 4.630–4.645, seguito da una conferma ribassista.
Target: 4.580–4.605 inizialmente, poi 4.490–4.535 se il supporto viene rotto.
Invalidazione: accettazione H1 sopra la Major Bearish OB.
Visione generale
Il momentum di breve periodo rimane correttivo finché il prezzo resta sotto il POC. Lo scenario più pulito consiste nell’attendere un rimbalzo e poi seguire la successiva onda ribassista verso i supporti inferiori.
Gli acquirenti riusciranno a difendere 4.580–4.605 o l’oro si prepara a una correzione più profonda? 📉
XAU/USD – Analisi Tecnica Professionale 1. Struttura del mercato
L’oro mantiene una **struttura complessivamente rialzista** sul timeframe a 45 minuti.
Dalla zona **4.350–4.400**, il prezzo ha formato una sequenza di **massimi crescenti (Higher Highs)** e **minimi crescenti (Higher Lows)**.
Il movimento rialzista ha portato il prezzo fino alla zona **4.680–4.690**, dove è comparsa una significativa pressione dei venditori.
Successivamente, si è verificato un **Market Structure Break (MSB) ribassista** intorno a **4.620–4.630**, indicando una fase correttiva di breve periodo.
### 2. Situazione attuale
Il prezzo si trova attualmente intorno a **4.616,63**.
Dopo il rifiuto della zona **4.670–4.680**, il mercato sta effettuando un ritracciamento verso la zona di ingresso indicata sul grafico.
L’area più interessante si trova intorno a:
**4.585–4.600**
Questa zona potrebbe funzionare come **area di domanda/supporto**, dove gli acquirenti potrebbero tornare sul mercato.
⚠️ **Non è consigliabile entrare LONG semplicemente perché il prezzo raggiunge questa zona.** È preferibile attendere una conferma, ad esempio:
* Chiara rejection rialzista
* *Liquidity Sweep*
* Forte candela impulsiva rialzista
* **Bullish Market Structure Shift (MSS)**
* Conferma su timeframe inferiore
### 3. Zona di ingresso potenziale
**Zona LONG: 4.585–4.600**
Questa zona presenta un potenziale rapporto rischio/rendimento migliore rispetto a un ingresso immediato nell’area **4.620–4.650**.
Lo scenario ideale sarebbe:
**Sweep della liquidità → reazione rialzista → cambio di struttura → ingresso LONG**
### 4. Target
Il target indicato sul grafico si trova intorno a:
**4.680–4.685**
Questa zona è particolarmente importante perché coincide con:
* Il precedente massimo significativo
* Una potenziale zona di liquidità
* Il **Bearish Order Block (Be-OB)** evidenziato sul grafico
Di conseguenza, il target a **4.680+** presenta una valida motivazione tecnica.
### 5. Resistenza principale
La principale area di resistenza si trova tra:
**4.670–4.690**
Qui è presente il **Bearish Order Block**.
Una rottura decisa accompagnata da una chiusura a 45 minuti **sopra 4.690** rafforzerebbe significativamente lo scenario rialzista e potrebbe favorire un'estensione verso livelli superiori.
### 6. Scenario rialzista
Lo scenario preferibile sarebbe:
**4.600 → conferma rialzista → 4.640 → 4.670 → 4.680–4.685**
Il punto chiave sarà osservare la reazione del prezzo nell’area **4.585–4.600**.
Se gli acquirenti riprenderanno il controllo e la struttura tornerà rialzista, il movimento verso **4.680** diventerebbe interessante.
### 7. Scenario ribassista
Se il prezzo dovesse rompere con decisione la zona **4.585–4.600** e confermare una nuova struttura ribassista, il setup LONG sarebbe da considerare **invalidato**.
In questo caso sarebbe più prudente attendere una nuova struttura di mercato anziché forzare un'operazione LONG.
### 8. Sintesi professionale
| Livello | Importanza |
| ---------------------------------- | ------------------------------------------- |
| **4.680–4.690** | Resistenza principale / Bearish OB / Target |
| **4.640–4.650** | Resistenza intermedia |
| **4.585–4.600** | Potenziale zona LONG / Domanda |
| **Sotto la struttura di ingresso** | Invalidazione dello scenario rialzista |
## 🎯 Conclusione
**Bias: Rialzista sulla struttura generale, con correzione ribassista nel breve periodo.**
Il grafico presenta principalmente un setup **“Buy the Dip”**: attendere un ritracciamento verso **4.585–4.600** e cercare una conferma rialzista prima di entrare.
**Piano potenziale:**
🟢 **LONG:** 4.585–4.600
🎯 **TARGET:** 4.680–4.685
🔴 **Resistenza chiave:** 4.670–4.690
✅ **Conferma:** Bullish MSS + reazione rialzista
STLAM Una precisazione sul minimo di 4,50 Euro su Stellantis...Bentornati sul canale e buon mercoledì 26 Agosto 2026.
Nel video di oggi, a corollario dell' aggiornamento tecnico su Stellantis, vorrei rispondere alla domanda di un utente che mi fatto notare come il prezzo minimo di supporto importante relativo al periodo COVID del 2020 di 4,5 Eur mostrato su alcune piattaforme fosse diverso rispetto al 3,27 euro che io ho sulla piattaforma di TradingView. Vorrei quindi spiegare la differenza tra questi due valori e aggiungere anche il mio pensiero sulla situazione attuale del titolo.
Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro una buona giornata aspettandovi al prossimo video.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 26.08.2026Oman e Iran verso un accordo su Hormutz: cala il prezzo del greggio.
Tornano gli acquisti su big tech globali: attesa per i numeri di Nvidia di oggi.
Usa verso nuove sanzioni economiche all’Iran. Soluzione militare «sospesa».
Inflazione PCE Usa di luglio nel mirino di analisti e investitori. Watch-out!
Mercati in attesa: petrolio, Nvidia e Fed al centro della scena. I mercati vivono una settimana ancora dominata dall’incertezza, con gli investitori concentrati su tre grandi driver: geopolitica, petrolio e politica monetaria.
Sullo sfondo restano la guerra commerciale tra Usa e Canada e le nuove sanzioni americane contro l’Iran, mentre il calo del greggio contribuisce ad allentare i timori sull’inflazione e sostiene il comparto obbligazionario.
In una seduta dal sapore ancora estivo, caratterizzata da volatilità e scambi contenuti, le Borse europee hanno mantenuto un tono prevalentemente positivo.
Parigi ha ceduto -0,16%, mentre Francoforte è salita +0,6%, Londra +0,29%, e Milano +0,34%, con i riflettori puntati soprattutto sul risiko bancario, senza però assistere ai tanto attesi “fuochi artificiali”: il mercato sembra preferire attendere che tutti i protagonisti scoprano le proprie carte.
A sostenere il sentiment è stato soprattutto il ribasso del petrolio, che riduce le pressioni inflazionistiche.
A questo si aggiungono segnali di relativa distensione sul fronte mediorientale: indiscrezioni di stampa indicano infatti la possibilità che gli Stati Uniti possano rimpatriare i diplomatici presenti in Medio Oriente già questa settimana.
Anche il mercato obbligazionario si è giovato del clima leggermente più disteso.
Il rendimento del Treasury Usa decennale è sceso di oltre 5 punti base, al 4,65%, dopo il calo già registrato nella seduta precedente. A pesare sui rendimenti è anche l’ipotesi, riportata da CNBC, che il Dipartimento del Tesoro possa utilizzare il proprio fondo generale da 1.000 miliardi di dollari per finanziare un programma di riacquisto di obbligazioni.
Sul fronte azionario, gli occhi sono puntati, ancora una volta, soprattutto su semiconduttori e intelligenza artificiale. I titoli del comparto hanno mostrato forza in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia, in calendario questa sera.
Il colosso dei chip rappresenta ormai un vero e proprio termometro dell’entusiasmo del mercato per l’AI: i suoi numeri e, soprattutto, le indicazioni sul futuro della domanda potrebbero determinare la direzione del settore tecnologico nelle prossime settimane.
L’attenzione è quindi massima anche sui dati macroeconomici americani. Oggi sono attesi GDP e PCE, quest’ultimo particolarmente importante perché rappresenta la principale misura d’inflazione seguita dalla Federal Reserve.
Per il PCE di luglio, il consenso prevede una stabilizzazione del dato core al 3,3% annuo e un lieve rallentamento dell’indice headline al 3,6%, dal 3,7% precedente. Un risultato significativamente superiore alle attese potrebbe invece spingere la Fed verso un atteggiamento più restrittivo.
Il quadro inflazionistico appare comunque meno preoccupante anche alla luce dell’ultimo dato sull’inflazione di luglio e del precedente PPI, che aveva mostrato un andamento misto delle sue componenti. In questo contesto, il forte arretramento del greggio rappresenta una variabile favorevole.
Il petrolio ha perso complessivamente l’8,5% questa settimana. Il future ottobre sul WTI cede -1,9%, a 80,3 dollari/barile, mentre il gas naturale sulla piattaforma TTF di Amsterdam scende -5,4%, a 63 euro per megawattora.
A spiegare il movimento è anche il nuovo confronto tra Iran e Oman su un possibile “quadro provvisorio” per ripristinare le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz. Teheran ha confermato la ripresa dei colloqui per un “corridoio temporaneo” di navigazione.
Il mercato spera che la strategia americana delle sanzioni economiche possa, da un lato, evitare un’escalation militare e, dall’altro, favorire la normalizzazione del traffico nello strategico passaggio marittimo.
Il miglioramento del sentiment si riflette anche sulle Borse asiatiche, sostenute dai produttori di chip. L’MSCI Asia-Pacifico è salito dell’1%, con le blue chip coreane Samsung Electronics e SK Hynix tra i principali motori del rialzo. Il Kospi coreano è balzato di quasi il 2%, confermandosi il secondo principale indice azionario mondiale per performance quest’anno.
Il Topix giapponese ha guadagnato +0,5%, l’Hang Seng di Hong Kong +0,7% e lo Shanghai Composite +0,7%. L’S&P/ASX 200 australiano ha invece perso -0,2%, il Nifti50 indiano -0,2%.
Sul mercato valutario, l’euro/dollaro è rimasto sostanzialmente stabile a 1,1667, contro 1,1670 alla chiusura di martedì. L’euro vale 185,49 yen da 185,90, mentre il dollaro/yen è a 159,05 da 159,26.
Più debole l’oro, in calo di -0,3% a 4.645 dollari/oncia, mentre il Bitcoin resta intorno ai 79.000 dollari.
Infine, buone notizie dal comparto italiano dei titoli di Stato: lo spread BTp-Bund è sceso a 80 punti base, uno in meno rispetto alla chiusura di martedì. Il rendimento del BTp decennale è sceso al 3,99%, dal 4,01%, riportandosi così sotto la soglia psicologica del 4%.
Ma il vero test per i mercati arriva adesso. Nvidia, PCE e Fed concentreranno l’attenzione degli investitori nelle prossime ore, mentre venerdì 28 agosto sarà il turno di Kevin Warsh al simposio annuale della Fed di Jackson Hole. Una settimana, insomma, tutt’altro che estiva.
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XAUUSD 1H—L'ORO NELLA ZONA DECISIVA: SUPPORTO4.605vsRESIST4.674 🚀📊
🔥 STRUTTURA DEL MERCATO
XAUUSD mantiene una struttura rialzista sul grafico 1H visibile. Il prezzo ha registrato una forte salita dalla Bull FVG inferiore e successivamente ha formato massimi crescenti.
Le ultime candele mostrano però un ritracciamento dalla zona 4.650–4.675 verso il supporto visibile intorno a 4.605–4.621.
La domanda principale è se questo supporto riuscirà a reggere permettendo agli acquirenti di riprendere il controllo.
💧 LIQUIDITÀ & SMART MONEY
Liquidità buy-side: sopra i recenti massimi intorno a 4.650–4.675.
Obiettivo rialzista principale: il grafico indica chiaramente 4.697.
Liquidità sell-side: sotto il supporto attuale, con il successivo livello strutturale visibile intorno a 4.573.
Il prezzo sta testando il supporto senza una confermata rottura ribassista della struttura.
📍 ZONE CHIAVE
🟢 Supporto / Domanda: circa 4.605–4.621
🟣 Fibonacci 0,618: 4.631,450
🔴 Resistenza: circa 4.674–4.697
🟢 Bull FVG principale: circa 4.450–4.475
La zona 4.605–4.621 è il livello principale da monitorare.
🟢 SCENARIO RIALZISTA — PRINCIPALE
Lo scenario con maggiore probabilità è una continuazione rialzista SE il supporto 4.605–4.621 tiene.
Percorso potenziale:
Supporto tiene → reazione/confirm rialzista → recupero di 4.631 → breakout di 4.674 → movimento verso 4.697.
🎯 PIANO DI TRADING
ZONA BUY: 4.605–4.621
Conferma: reazione rialzista e/o recupero 1H sopra 4.631,450
TP1: ~4.674
TP2: 4.697
Target esteso: solo dopo una rottura confermata sopra 4.697.
Non inseguire il prezzo sulla resistenza. Una reazione confermata dal supporto offre una struttura di rischio migliore.
🔴 SCENARIO RIBASSISTA
Lo scenario rialzista viene invalidato se il prezzo chiude chiaramente sotto 4.605.
Il successivo obiettivo ribassista visibile è:
🎯 4.573
Una rottura sotto 4.573 indebolirebbe significativamente la struttura rialzista attuale. I livelli inferiori non sono chiaramente definiti sul grafico.
🧠 VERDETTO DEL TRADER
BIAS: 🟢 RIALZISTA — MA ATTENDERE LA CONFERMA
Il grafico favorisce una continuazione rialzista verso 4.674 e potenzialmente 4.697, finché il supporto 4.605–4.621 rimane intatto.
La strategia migliore è non acquistare alla cieca. Attendere che i compratori difendano il supporto e, idealmente, recuperino 4.631,450.
🔥 Livello chiave: 4.605
🎯 Target principale: 4.697
🚨 Trigger ribassista: rottura confermata sotto 4.605
XAUUSD 8H — Rally in Resistenza Struttura di Mercato:
XAUUSD rimane in forte trend rialzista con massimi e minimi crescenti. Il prezzo sta consolidando sotto la resistenza 4.670–4.720.
Zona Chiave:
🔴 Resistenza: 4.670–4.720
🟢 Supporto: 4.480
🟢 Domanda principale: 4.200
Scenario Rialzista:
Una rottura confermata della resistenza potrebbe estendere il trend rialzista.
Scenario Ribassista:
Un rifiuto dalla resistenza seguito dalla perdita del supporto potrebbe portare il prezzo verso 4.480 o 4.200.
Idea Operativa:
📌 Rifiuto → Conferma ribassista → Retest fallito → Discesa
📌 Breakout → Retest → Continuazione rialzista
Invalidazione:
Una chiusura forte sopra la resistenza invalida lo scenario ribassista.
[Come SCONFIGGERE l'OVER TRADING] - Anche a livello psicologicoL 'over-trading (l'iperattività operativa) è uno dei nemici più grandi di un trader e, contrariamente a quanto si pensa, non è un problema di strategia, ma una sfida prettamente psicologica .
Da dove deriva l'over-trading? (Le cause psicologiche)
Dietro alla frenesia di cliccare "Buy" o "Sell" si nascondono meccanismi cognitivi ed emotivi molto precisi:
• La trappola della dopamina (Effetto Slot Machine): Ogni trade genera un picco di adrenalina. Il cervello si fissa sul brivido del risultato immediato, trasformando il trading in una forma di gioco d'azzardo (ludopatia), dove si cerca il "piacere" della vincita e non la consistenza.
• FOMO (Fear Of Missing Out): La paura costante di perdere l'occasione della vita. Vedere il mercato muoversi senza essere a mercato crea un senso di ansia e frustrazione che spinge a entrare anche quando non ci sono segnali validi.
• Revenge Trading (Il trading di vendetta): Dopo una perdita, scatta l'orgoglio ferito. Il desiderio di "recuperare subito" i soldi persi offusca la razionalità, portando a raddoppiare le posizioni e a fare over-trading per rabbia.
• L'illusione del controllo: Pensare che "più ore sto davanti ai grafici e più trade apro, più probabilità ho di guadagnare". Nel trading, spesso, vale l'esatto contrario: less is more (meno è meglio).
Come sconfiggere l'over-trading? (Le soluzioni pratiche)
Per riprendere il controllo della tua mente e proteggere il tuo capitale, devi riprogrammare le tue abitudini:
• Definisci un "tetto massimo" giornaliero: Stabilisci un limite rigido. Ad esempio: massimo 2 trade al giorno o una perdita massima del 1%. Raggiunto quel limite, chiudi la piattaforma. Senza eccezioni.
• Pratica l'attivazione della noia: Il buon trading è noioso, è pura esecuzione di un piano. Se provi troppa eccitazione o troppa ansia, ti stai muovendo per emozione e non per strategia. Se non c'è il tuo setup, stare fermi è un trade di successo.
• Crea una routine di distacco: Allontana fisicamente il focus dai grafici. Dopo aver chiuso un trade (in profitto o in perdita), imponiti 15 minuti di pausa lontano dallo schermo. Cammina, bevi un caffè, resetta la mente.
• Usa un Journal focalizzato sulle emozioni: Accanto al prezzo di ingresso e uscita, scrivi cosa provavi in quel momento. Eri ansioso? Avevi paura? Riconoscere lo stato emotivo ti renderà consapevole di quando stai per cadere nell'over-trading.
Il consiglio d'oro
Il mercato ci sarà anche domani. La risorsa più preziosa da proteggere non è il tuo saldo sul conto, ma il tuo capitale mentale . Quando smetti di inseguire il mercato, il mercato inizia a venirti incontro.
XAUUSD – Zone di Offerta e Domanda sotto i RiflettoriL’oro sta scambiando tra una zona di offerta definita intorno a 4.675–4.695 e una zona di domanda vicino a 4.602–4.618 sul grafico a 30 minuti.
Dopo il rifiuto dalla zona di offerta superiore, il prezzo ha sviluppato un momentum ribassista di breve periodo e si sta ora avvicinando alla zona di domanda.
Lo scenario principale da monitorare è se la zona di domanda riuscirà a generare una reazione significativa. Da quest’area potrebbe verificarsi un rimbalzo di breve periodo, ma una pressione di vendita persistente e una rottura sostenuta al di sotto della zona potrebbero esporre livelli inferiori intorno a 4.579.
Livelli chiave:
Offerta: 4.675–4.695
Domanda: 4.602–4.618
Area inferiore da monitorare: 4.579
Il percorso proiettato sul grafico è puramente illustrativo e rappresenta un possibile scenario basato sull’attuale struttura di mercato. L’azione dei prezzi potrebbe svilupparsi diversamente.
Questa analisi è condivisa esclusivamente a scopo educativo e informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento.
CELH – Weekly (NASDAQ)
Il prezzo ha rimbalzato su un supporto storico chiave (area 26.49$-29.59$), coincidente con una forte zona volumetrica. Da lì è partita una fase di riaccumulo che ha portato alla rottura del POC di quella zona, segnale di ritorno di interesse da parte degli acquirenti.
Parallelamente, il prezzo ha rotto la trendline discendente che guidava la struttura ribassista in atto da mesi, generando un cambio di struttura, almeno nel breve. La combinazione delle due rotture — POC e trendline — sullo stesso movimento rende il segnale più solido rispetto a una singola conferma.
Scenario: se il prezzo verrà accettato sopra l'area di breakout lo scenario più probabile è una continuazione rialzista,almeno sino alla chiusura della prima inefficienza al prezzo di 39.65$ dove abbiamo un gap down sul grafico Daily. Subito sopra c'è la prima resistenza che coincide con il cambio di momentum in zona 40.86$ che se superati, il prezzo potrebbe raggiungere i precedenti livelli del poc, aggiornando il mio obiettivo di prezzo
Invalidazione: un ritorno e chiusura sotto la zona di supporto/POC invaliderebbe lo scenario rialzista e riporterebbe la struttura in un contesto ribassista.
Price bounced off a key historical support (area $26.49-$29.59), coinciding with a strong volume zone. From there, a re-accumulation phase began, which led to a breakout of the POC of that zone, a signal of renewed buyer interest.
At the same time, price broke the descending trendline that had been guiding the bearish structure for months, generating a change of structure, at least in the short term. The combination of both breaks — POC and trendline — on the same move makes the signal more solid than a single confirmation.
Scenario: if price gets accepted above the breakout area, the most likely scenario is a bullish continuation, at least until the close of the first inefficiency at the price of $39.65, where we have a gap down on the Daily chart. Right above there is the first resistance, which coincides with the change of momentum around $40.86, which if broken, price could reach the previous POC levels, updating my price target.
Invalidation: a return and close below the support/POC zone would invalidate the bullish scenario and bring the structure back into a bearish context.
I prezzi dell'oro sono entrati in una fase di consolidamento.Le mie raccomandazioni:
ACQUISTO: 4605–4600 | SL: 4590 | TP: 4630–4640
VENDITA: 4678–4683 | SL: 4693 | TP: 4640–4630
Nella precedente sessione di trading, l'oro è salito a 4.697 $ prima di subire un forte ritracciamento; durante la sessione di New York, è sceso fino a un minimo di 4.606 $ prima di rimbalzare, registrando un calo giornaliero di 90 $. Successivamente, l'oro è risalito sopra i 4.660 $ e la candela giornaliera ha chiuso come Doji.
Oggi, l'oro è salito a 4.674 $ prima di ritracciare nuovamente. L'indicatore MACD mostra barre di momentum ribassista in espansione, mentre l'indicatore KDJ ha formato una "golden cross" (incrocio rialzista) su livelli elevati; tuttavia, i sotto-indicatori stanno virando verso il basso all'interno dell'area di ipercomprato, suggerendo un potenziale rialzista limitato e un probabile ulteriore ritracciamento.
Sul grafico orario, l'oro è in costante calo e attualmente scambia vicino a 4.620 $. L'indicatore di trend TRIX ha formato una "death cross" (incrocio ribassista), segnalando un'alta probabilità di un nuovo test del livello di supporto a 4.600 $ nel breve termine. Considerando il trend giornaliero, la strategia intraday privilegia la vendita sui rialzi, concentrandosi sulla resistenza rappresentata dal massimo di ieri a 4.696 $.
xauusd: cpe oggi e venerdi warshCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
gold rifiuta in zona 4700 sfiorando il numero psicologio e l'open weekly.
rifiuta con un dojy seguita da una esplosione. al momento posso aspettarmi i minimi daily di ieri piu quelli di lunedi anche. magari creando il minimio della settimana proprio oggi con PCE.
se dovesse scendere di piu andrò a lavorare su zone piu basse.
per il momento mi attengo a questi livelli e scendendo in h4 h1 m15 cercherò qualche conferma in base a dove si troverà post news e post apertura wallstreet.
riguardo al pce : siccome è un dato importante per la fed in base a come uscira potrò aspettarmi una determinata reazione.
se il PCE dovesse uscire basso posso aspettarmi meno pressione dalla fed, yelds scendere, dxy scendere e gold salire.
se il PCE dovesse uscire alto - potrei aspettarmi una fed hawkish - yields salire, dxy salire e gold scendere.
sono dati gia prezzati probabilmente quindi rimarrei a dare una occhiata ai rendimenti e vedere se si trova qualche correlazione inversa.
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🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Starlink--Introduzione--
SpaceX è un'azienda aerospaziale americana fondata da Elon Musk, celebre per aver rivoluzionato il settore grazie allo sviluppo di razzi riutilizzabili e alla creazione della mega-costellazione di satelliti Starlink per la connettività internet globale. Il valore delle sue azioni potrebbe registrare una crescita sostenuta grazie ai crescenti ricavi generati dall'espansione globale di Starlink e ai lucrosi contratti governativi per il trasporto di carichi e astronauti nello spazio. Inoltre, il continuo progresso tecnologico nella riduzione dei costi di lancio e i nuovi investimenti legati all'intelligenza artificiale e all'esplorazione spaziale alimentano le aspettative degli investitori su una forte espansione futura del fatturato aziendale
--Analisi--
Il prezzo si muove da alcune settimane all'interno del range 130,3$ - 149,3$ che ho indicato in figura con le linee nere evidenziando i punti di contatto con il prezzo
Questa fase laterale non fornisce ancora indicazioni sulla direzione futura quindi è necessario attendere una rottura rialzista dei 149,3$ (che avrà come successivo target i 171,5$) oppure una rottura ribassista dei 130,3$ che potrebbe veder tornare il prezzo sui minimi in zona 107$
Non resta che piazzare un paio alert sui punti di attenzione e attendere per saccheggiare al meglio
Mercato dell'oro oggiL'oro si sta consolidando su livelli elevati oggi. Dopo un precedente rialzo, i prezzi hanno incontrato resistenza vicino a 4697 e sono scesi. Dopo un massimo nella sessione asiatica a 4673, il prezzo è in calo. Il principale fattore trainante a medio termine è passato dalle sole aspettative di tagli dei tassi a preoccupazioni per il debito pubblico statunitense e la credibilità del dollaro USA. La struttura rialzista generale rimane intatta, ma la resistenza a breve termine è marcata. Il mercato attende i dati sull'inflazione PCE e i segnali del simposio di Jackson Hole; per la giornata sono previsti andamenti irregolari e una maggiore volatilità. Non è consigliabile aprire direttamente posizioni long o short.
Livelli chiave
Resistenza: 4660-4670, Resistenza principale: 4690-4700
Supporto: 4610-4625, Supporto principale: 4575-4580
Strategia di trading:
Acquisto 4610 - 4625
TP 4660 - 4680 - 4700
Vendita 4680‑4690
TP 4650‑4625‑4615
Wall Street sale in attesa del verdetto: oggi NVIDIA e PCE Wall Street sale in attesa del verdetto: oggi NVIDIA e PCE possono decidere la direzione del mercato
Wall Street ritrova gli acquisti proprio alla vigilia di una delle giornate più importanti di questa fase di mercato. Dopo la debolezza delle sedute precedenti, i semiconduttori hanno reagito con forza, mentre gli investitori si preparano a due appuntamenti capaci di modificare rapidamente le aspettative: la trimestrale di NVIDIA e il nuovo dato sull'inflazione PCE.
Il NASDAQ ha guidato il rialzo con un progresso dello 0,66%, circa 171 punti, chiudendo a 26.151,30 punti.
L'S&P 500 è avanzato dello 0,32% a 7.677,28 punti, mentre il Dow Jones ha guadagnato lo 0,30%, circa 160 punti, terminando a 53.577,40 punti e mettendo a segno la terza seduta positiva consecutiva.
La giornata ha quindi mostrato un sentiment decisamente migliore, aiutato anche dalla discesa dei rendimenti obbligazionari e del prezzo del petrolio.
Ma credo che sia importante non confondere questo recupero con il vero appuntamento della settimana.
Il mercato sta ancora aspettando il suo verdetto.
NVIDIA interrompe sette sedute consecutive di ribasso
Il segnale più interessante è arrivato proprio dal settore che nella seduta precedente aveva mostrato maggiore debolezza.
NVIDIA ha guadagnato il 2,2%, interrompendo finalmente una serie di sette giornate consecutive negative.
Il recupero si è rapidamente esteso al resto dei semiconduttori.
AMD è salita del 4,9%, Marvell del 4,8% e Micron del 2,5%.
È un movimento interessante perché arriva appena ventiquattro ore dopo una seduta nella quale gli investitori sembravano voler ridurre preventivamente l'esposizione all'intero ecosistema dell'intelligenza artificiale.
Ieri abbiamo visto esattamente il contrario: il mercato è tornato a comprare rischio prima della trimestrale di NVIDIA.
Questo dimostra quanto siano elevate le aspettative e quanto il risultato di questa sera possa avere conseguenze ben oltre il singolo titolo.
NVIDIA non deve soltanto battere le stime
Questo rimane, secondo me, il punto centrale.
NVIDIA ci ha abituati a risultati eccezionali. Proprio per questo, una trimestrale semplicemente buona potrebbe non essere sufficiente.
Wall Street vuole capire soprattutto se il gigantesco ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale continui a produrre una domanda capace di sostenere gli attuali ritmi di crescita.
L'attenzione sarà quindi concentrata sulla domanda di chip e data center, ma soprattutto sulle prospettive delle nuove piattaforme Blackwell e Rubin.
Un altro elemento fondamentale saranno i margini lordi.
L'evoluzione tecnologica delle nuove piattaforme comporta infatti una crescente complessità dei sistemi e un maggiore contenuto di memoria. Il mercato vorrà capire se NVIDIA riuscirà a mantenere livelli di redditività eccezionali mentre continua questa transizione.
E poi ci sarà la guidance.
Probabilmente sarà proprio ciò che Jensen Huang dirà sui prossimi trimestri a determinare la vera reazione del titolo.
NVIDIA è diventata molto più di una trimestrale
Il punto interessante è che questa sera non verrà giudicata soltanto un'azienda.
NVIDIA è ormai diventata uno dei principali indicatori dell'intero ciclo dell'intelligenza artificiale.
I suoi risultati possono fornire informazioni sulla domanda di GPU, sugli investimenti dei grandi hyperscaler, sulla costruzione dei data center e, più in generale, sulla sostenibilità delle centinaia di miliardi di dollari che stanno entrando nelle infrastrutture AI.
Per questo la reazione potrebbe propagarsi all'intero settore tecnologico e, vista la dimensione raggiunta dall'azienda, anche ai principali indici americani.
La domanda non è più semplicemente: quanto sta crescendo NVIDIA?
La domanda è diventata: quanto può continuare a crescere l'intero ecosistema AI?
Rendimenti e petrolio concedono una tregua
A favorire il recupero degli indici è stata anche la diminuzione dei rendimenti obbligazionari, dopo che proprio il mercato dei Treasury aveva rappresentato uno dei principali elementi di pressione nelle ultime settimane.
Anche il petrolio ha perso terreno, contribuendo ad attenuare almeno temporaneamente le preoccupazioni inflazionistiche.
Restano invece le tensioni geopolitiche e commerciali, comprese quelle tra Stati Uniti e Canada.
Per il momento, però, Wall Street sembra aver deciso di relegare questi elementi in secondo piano.
Oggi l'attenzione è altrove.
E poi c'è il PCE
In qualsiasi altra giornata, il nuovo dato sull'inflazione PCE sarebbe probabilmente l'appuntamento principale.
Oggi deve condividere il palcoscenico con NVIDIA.
Le aspettative indicano un'inflazione generale in rallentamento al 3,6%, dal precedente 3,7%, mentre il dato core dovrebbe rimanere stabile al 3,3%.
Se le previsioni venissero confermate, avremmo un'inflazione che non sta accelerando, ma che allo stesso tempo rimane ancora decisamente distante dall'obiettivo del 2% della Federal Reserve.
E questo è particolarmente importante alla vigilia del discorso del presidente della Fed Kevin Warsh al Simposio di Jackson Hole.
Il dato PCE potrebbe quindi modificare non soltanto le aspettative sulla prossima riunione della Fed, ma anche il modo in cui il mercato interpreterà le parole di Warsh venerdì.
Il mio punto di vista
La seduta di ieri conferma quanto rapidamente possa cambiare il sentiment.
Ventiquattro ore fa il mercato vendeva quasi indiscriminatamente i semiconduttori. Ieri alcuni degli stessi titoli hanno registrato rialzi vicini al 5%.
I fondamentali di queste aziende non sono cambiati in ventiquattro ore.
Sono cambiate le aspettative.
Ed è esattamente per questo che considero la giornata di oggi molto più importante del rialzo registrato ieri.
Abbiamo contemporaneamente due test.
NVIDIA dovrà dimostrare che la crescita dell'intelligenza artificiale continua a giustificare gli enormi investimenti effettuati dal settore.
Il PCE dovrà invece dirci se l'inflazione sta realmente tornando sotto controllo oppure se la Federal Reserve dovrà continuare a mantenere una politica monetaria restrittiva.
In poche parole, oggi avremo contemporaneamente informazioni sulla crescita e sul costo del capitale.
Ed è difficile immaginare due variabili più importanti per la valutazione del mercato azionario.
L'opinione di Marco Bernasconi
Ci sono giornate nelle quali guardare gli indici ha relativamente poca importanza.
Credo che oggi sia una di quelle giornate.
Il +0,66% del Nasdaq di ieri è certamente positivo, così come il recupero dei semiconduttori. Ma quello che mi interessa realmente è ciò che sapremo nelle prossime ore.
NVIDIA rappresenta probabilmente il miglior esempio di un principio che considero fondamentale nell'investimento: non basta capire quale sarà il futuro; bisogna capire quanto di quel futuro sia già incorporato nel prezzo di un'azione.
Credo che l'intelligenza artificiale continuerà a rappresentare una delle più grandi trasformazioni tecnologiche dei prossimi anni.
Ma questo non significa automaticamente che qualsiasi prezzo sia giustificato o che qualsiasi azienda collegata all'IA rappresenti un buon investimento.
Anzi, più cresce l'entusiasmo intorno a un settore, più diventa importante essere selettivi.
È proprio per questo che questa sera guarderò meno al semplice dato di EPS e molto di più a Blackwell, Rubin, margini, domanda degli hyperscaler e guidance.
Voglio capire se il motore fondamentale che ha sostenuto NVIDIA e gran parte del settore continua ad accelerare.
Parallelamente guarderò il PCE, perché anche la migliore crescita aziendale deve prima o poi confrontarsi con il prezzo del denaro.
Se l'inflazione rimarrà persistente e i rendimenti continueranno a essere elevati, il mercato sarà inevitabilmente più severo sulle valutazioni. Se invece inizieremo a vedere un miglioramento più convincente, molte aziende di qualità potrebbero beneficiare contemporaneamente della crescita degli utili e di un contesto finanziario meno restrittivo.
Marco Bernasconi
Wall Street resiste tra AI, petrolio e FedWALL STREET TIENE ANCORA
Nella seduta di ieri, martedì 25 agosto 2026, Wall Street ha chiuso in rialzo, trainata dal comparto tecnologico e dei semiconduttori, dal netto calo del prezzo del petrolio e dalla discesa dei rendimenti obbligazionari.
I principali indici statunitensi hanno registrato le seguenti chiusure: Dow Jones +0,30%, Nasdaq Composite +0,66% e S&P 500 +0,32%.
Il mercato ha visto un forte rimbalzo dei produttori di microchip, guidato da Nvidia (+2,15%), insieme a Micron e Sandisk. Gli investitori si sono riposizionati sui titoli legati all'intelligenza artificiale in vista dell'imminente pubblicazione della trimestrale del colosso dell'AI.
Tra gli altri fattori di supporto, il prezzo del greggio, con il Brent tornato sotto i 90 dollari al barile, ha registrato una decisa flessione. A favorire il calo sono state le indiscrezioni secondo cui gli Stati Uniti sarebbero pronti a rimandare i propri diplomatici in Medio Oriente, un segnale interpretato dai mercati come una riduzione del rischio di un conflitto su vasta scala con l'Iran.
Resta inoltre alta l'attenzione per l'imminente simposio annuale della Federal Reserve a Jackson Hole, dove è previsto l'intervento del presidente Kevin Warsh. Dalle sue parole si potrebbero ottenere indicazioni più chiare sull'orientamento della politica monetaria.
VALUTE
Sul mercato valutario, l'euro si è mantenuto stabile contro il dollaro nel range compreso tra 1,1640 e 1,1680. Anche il cable è rimasto all'interno della fascia 1,3610-1,3660.
Poche novità sul fronte dello yen, dove si è registrato un leggero recupero della valuta giapponese, salita fino a 158,80 contro dollaro prima di retrocedere, con il biglietto verde tornato sopra quota 159,00.
Stabili anche le valute oceaniche e il franco svizzero, rimasti all'interno dei trading range delle ultime settimane.
PETROLIO
Mercoledì il Brent è sceso sotto gli 87 dollari al barile, estendendo le perdite per la terza sessione consecutiva dopo le notizie secondo cui Iran e Oman avrebbero discusso la creazione di un "corridoio marittimo congiunto temporaneo" nello Stretto di Hormuz.
I colloqui tecnici tra le due parti proseguiranno con l'obiettivo di valutare una possibile apertura permanente. Le discussioni riguarderanno la futura amministrazione dello stretto, i meccanismi di condivisione delle informazioni, la gestione del traffico marittimo e la fornitura di servizi di sicurezza.
Nel frattempo, il capo dell'esercito pakistano si è recato a Teheran per sostenere gli sforzi diplomatici, mentre il Qatar ha confermato la prosecuzione della propria attività di mediazione.
I prezzi del petrolio sono rimasti sotto pressione questa settimana dopo che le ultime misure adottate da Washington per aumentare la pressione economica sull'Iran si sono rivelate meno aggressive del previsto. Gli Stati Uniti, infatti, hanno evitato di imporre sanzioni secondarie ai partner commerciali di Teheran.
ORO
Nell'ultima seduta, l'oro si è mantenuto intorno ai 4.650 dollari l'oncia, vicino ai massimi degli ultimi tre mesi, in attesa della pubblicazione dell'indice dei prezzi PCE statunitense, la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve.
L'attenzione degli investitori è rivolta anche al discorso del presidente della Fed, Kevin Warsh, previsto per venerdì al simposio annuale di Jackson Hole, anche se non sono attese indicazioni particolarmente precise sulla decisione di politica monetaria di settembre.
I mercati continuano inoltre a valutare con prudenza la decisione del Tesoro statunitense di raddoppiare le operazioni di riacquisto dei titoli a lunga scadenza per sostenere la liquidità. Una misura che la scorsa settimana ha contribuito a spingere il dollaro sui minimi degli ultimi tre mesi.
Nel frattempo, il petrolio è sceso per la terza sessione consecutiva, attenuando i timori inflazionistici e rafforzando ulteriormente le prospettive rialziste per il metallo giallo.
A sostenere l'oro contribuisce anche la domanda asiatica: le importazioni nette della Cina attraverso Hong Kong sono aumentate di circa l'11% su base mensile nel mese di luglio, sostenute da un maggiore interesse per gli investimenti nel metallo prezioso.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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54.400 BTC accumulati dalle whale tra giugno e agosto...54.400 BTC accumulati dalle whale tra giugno e agosto. Nello stesso periodo il retail ne ha venduti 27.400. Stessa fase di mercato, direzioni opposte.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 78.350 – 79.230. Dopo un breakout istituzionale da 64.000 a 81.260 in 7 giorni (+21,74%), il prezzo consolida sotto la resistenza psicologica di 80.000. Volumi sostanziali (47,5B/24h) ma RSI giornaliero a 84-86,9 segnala ipercomprato estremo. Struttura rialzista ma compressa: il mercato digerisce un rally alimentato da 3B di liquidazioni short e inflow ETF per 2,27B in 7 giorni.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE (Heatmap + Price Action)
🔴 RESISTENZE
• 80.000 – 81.300: resistenza psicologica + cluster liquidazioni short. Break pulito attiva 913M-1,22B di short squeeze, target 82.000-84.400
• 82.000 – 84.400: confluenza Order Block rialzista + ex-ATH approach. Massima densità liquidazioni short su heatmap 7d. Break confermato apre a 90.000+
• 86.587: pivot R2 mensile + resistenza volumetrica storica. Zona di profit-taking istituzionale
🟢 SUPPORTI
• 78.000 – 77.000: primo supporto dinamico post-breakout. Daily VWMA in accelerazione. Tenuta = consolidamento sano
• 73.800 – 73.610: trapdoor critica. Sotto questo livello, 1,29B-2,22B di liquidazioni long cumulative. Violazione = cascade verso 71.900
• 71.900 – 71.000: 200-day EMA (71.924) + supporto strutturale maggiore. Ultima linea di difesa rialzista prima della range 60.000-65.000
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🧠 IL PUNTO SUL METODO
Sentiment: score 73-81/100 (Greed → Extreme Greed). CFGI segna 73, CoinStats 81. Su X la divergenza istituzionale vs retail è netta: le whale (>100 BTC) accumulano mentre il retail distribuisce. Wintermute conferma allocazione istituzionale al 67% su BTC/ETH vs 37% retail. Il retail è in FOMO, le istituzioni accumulano in silenzio.
Validazione AI: la logica della liquidità conferma parzialmente il movimento. Il rally è alimentato da short liquidations (forced buying) + inflow ETF spot reale (337M il 24 agosto). Tuttavia l'OI è stabile a 55,86B (+0,27% in 2 giorni), il funding rate è positivo ma moderato (5,33% annualizzato), e le ultime 24h hanno visto dominare le liquidazioni long (57,4M vs 6,6M short). Il mercato assorbe leva aggressiva, non la espande in modo sostenibile. La liquidità sopra 80K agisce da magnete, ma il rischio di pullback cresce a ogni ora senza conferma del break.
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short-term: rialzista ma fragile finché regge 77.000.
Scenario A: sopra 81.300 con chiusura daily → squeeze verso 82.000-84.400, target esteso 86.500+ se il volume ETF conferma
Scenario B: sotto 77.000 → ritracciamento verso 73.800. Violazione di 73.600 apre la trapdoor a 71.900 e potenzialmente 68.000
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse.
Disciplina prima di tutto.
Circles Analysis CRM 2026/08/25 (U.S.A.)La tendenza di medio periodo del titolo Saleforce permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 25 agosto 2026 si attesta a $ 205,69. La violazione della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area $ 211,07, potrebbe tuttavia favorire un’inversione del quadro tecnico e confermare la prosecuzione del movimento di recupero attualmente in atto.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase rialzista, con potenziale obiettivo in area $ 271,17. Qualora il movimento ascendente dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 8 gennaio 2027.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 211,07 manterrebbe aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico e di un progressivo rafforzamento della struttura rialzista. Al contrario, la mancata violazione di tale livello, soprattutto in presenza di un ritorno delle quotazioni al di sotto di $ 202,76, costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe favorire la ripresa delle correnti ribassiste, con conseguente riattivazione del trend negativo di medio periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis CAP 2026/08/25 (Francia)La tendenza di medio periodo del titolo Capgemini permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 25 agosto 2026 si attesta a € 109,40. La violazione della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area € 111.85, potrebbe tuttavia favorire un’inversione del quadro tecnico e confermare la prosecuzione del movimento di recupero attualmente in atto.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase rialzista, con potenziale obiettivo in area € 140,04. Qualora il movimento ascendente dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 4 dicembre 2026.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di € 111,85 manterrebbe aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico e di un progressivo rafforzamento della struttura rialzista. Al contrario, la mancata violazione di tale livello, soprattutto in presenza di un ritorno delle quotazioni al di sotto di € 107,95, costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe favorire la ripresa delle correnti ribassiste, con conseguente riattivazione del trend negativo di medio periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis NEM 2026/08/25 (Germania)La tendenza di medio periodo del titolo Nemetschek permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 25 agosto 2026 si attesta a € 65,90.
La violazione della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area € 67,70, potrebbe tuttavia favorire un’inversione del quadro tecnico e confermare la prosecuzione del movimento di recupero attualmente in atto.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase rialzista, con potenziale obiettivo in area € 80,86. Qualora il movimento ascendente dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 6 novembre 2026.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di € 67,70 manterrebbe aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico e di un progressivo rafforzamento della struttura rialzista. Al contrario, la mancata violazione di tale livello, soprattutto in presenza di un ritorno delle quotazioni al di sotto di € 64,37, costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe favorire la ripresa delle correnti ribassiste, con conseguente riattivazione del trend negativo di medio periodo.
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Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
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Circles Analysis 1ADBE 2026/08/26 (Italia)La tendenza di medio periodo del titolo Adobe permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 25 agosto 2026 si attesta a € 233,50.
La violazione della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area € 241,33, potrebbe tuttavia favorire un’inversione del quadro tecnico e confermare la prosecuzione del movimento di recupero attualmente in atto.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase rialzista, con potenziale obiettivo in area € 302,06. Qualora il movimento ascendente dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 23 ottobre 2026.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di € 231,60 manterrebbe aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico e di un progressivo recupero. Al contrario, la violazione confermata di tale livello costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe favorire la ripresa delle correnti ribassiste, con conseguente riattivazione del trend negativo di medio periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
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