Bitcoin: Il recupero di giugno resta un rimbalzo. Cruciali i 61kIl rimbalzo costruito dal minimo del 5 giugno continua a comportarsi come un recupero tecnico e non come una vera inversione . Il prezzo non è riuscito a riconquistare il 50% di Fibonacci a 63.172 e resta intrappolato nei bassifondi, mentre la struttura entra nel pieno della fascia "cuscinetto" di chiusura del mensile. La tenuta di area 61.120 è il riferimento che, nelle prossime 24/48 ore, separa la costruzione di un minimo utile dal rischio di un ritorno verso i 60.000.
⏳ Tempo
La struttura ha ormai superato il 17° giorno di vita dal minimo del 5 giugno (A), una durata che va ben oltre tutte le sequenze osservate nella fase ribassista tra maggio e inizio giugno. Prendendo a riferimento i minimi relativi del 9-10 giugno, anche in questo caso il conteggio supera i 13 giorni, il limite massimo oltre il quale, nelle precedenti strutture ribassiste, il mercato finiva sempre per aggiornare i minimi iniziali. Finora non è accaduto. Siamo dentro la fascia "cuscinetto" che storicamente coincide con la fase finale di assestamento del mensile. Per ritrovare una struttura ciclica simile devo tornare alle ultime sedute di aprile: massimo nella fase iniziale del ciclo, massimo inferiore nella seconda parte, chiusura poco sopra il minimo di partenza. Non è una fotocopia, ma le analogie iniziano a diventare interessanti.
📊 Prezzo
Dopo l'affondo sotto 62.000 (primo ritorno sotto quota dall'11 giugno), il prezzo ha provato a reagire ma si è fermato questa mattina a ridosso di 63.100, respinto proprio sotto il 50% di Fibonacci a 63.172, tornando a lavorare in area 62.800. Manca quindi il balzo oltre 63.200 necessario per parlare di un primo segnale rialzista di brevissimo periodo. Allargando lo sguardo: il massimo del 15 giugno ha prodotto un recupero del 13,8% dal minimo del 5 giugno, fermandosi però ben prima dei 71.000 che da settimane indico come "minimo sindacale" per iniziare a parlare di qualcosa di più di un rimbalzo. Successivamente, dopo la chiusura del sottociclo il 19 giugno, il secondo rimbalzo si è limitato a un +5,4%, culminato lunedì 22 giugno. Anche in questa discesa sinora non vedo accelerazioni verticali né liquidazioni forzate, con movimenti più da riposizionamento che da vendite dettate dal panico.
📉 Volumi
Nessuna novità di rilievo. Gli scambi delle ultime ore restano allineati alla media, già modesta, che ha accompagnato l'intero rimbalzo tecnico. Continuo a non registrare segnali di accumulazione e ricostruzione di posizioni di medio-lungo periodo, quelli che di norma accompagnano la nascita di una nuova fase rialzista. È l'elemento che, più di ogni altro, mi tiene sul lato della prudenza. Questo resta un recupero, non un'inversione.
🎯 Scenario
Il rimbalzo dopo il minimo di ieri resta una semplice reazione tecnica dentro una struttura ancora fragile . La finestra temporale è compatibile con la conclusione del mensile e con la ricerca di un minimo di riferimento. Nelle prossime 24/48 ore la tenuta di area 61.120 — 75% di Fibonacci del recupero di giugno e zona dei minimi del 9-10 giugno — sarà il fattore decisivo! Una sua difesa terrebbe aperta la costruzione di un minimo per il nuovo ciclo, una violazione confermata aprirebbe la strada verso il minimo del 5 giugno e i 60.000, con il rischio di aggiornamento dei minimi annuali. Sul fronte opposto, il recupero stabile sopra 63.170 e poi 64.140 cambierebbe la lettura di breve, ma il primo vero cambio di tendenza passa dai 65.000.
📍 Livelli Operativi
Resistenze: 63.170 – 64.140 – 65.000/65.225 (25%) – 65.800 (5° target) – 68.200
Supporti: 62.460 (6° target) – 61.120 – 60.000 (minimo del 5 giugno) – 59.100 (7° target)
Idee della community
Spacex....è il momento dell'opportunità storica5 motivi del Perchè comprare ora SpaceX
1 Spacex è tornata sui livelli di prezzo dell'apertura delle quotazioni pubbliche.
2 Anche i numeri di Tesla al lancio erano pessimi ma il titolo non è sceso mai a livelli drastici dal prezzo di lancio
3 Elon Musk, primo trilionario della storia, vuoi essere un suo socio o credi sia un pirla?
4 Elon Musk non crea prodotti per il mercato, crea il mercato.
5 Ai di Elon non sarà solo uno strumento tecnologico molto differente dagli altri, ma la sua infrastruttura sarà unica e richiesta dalle altre Ai.
GOLD , Finalmente si parte al rialzoScusate l'assenza, per dedicarmi al trading sistematico ho trascurato la pubblicazione delle analisi, ma ho notato che pubblicarle amplifica meglio il focus sugli asset. Da oggi tornerò a pubblicare quasi tutti i giorni dal lunedi al venerdi.
Secondo il mio punto di vista il minimo di oggi fungerà da supporto molto importante.
Un eventuale rottura non avverrà facilmente su questo livello, quindi si potranno prendere molti Buy con tp nelle varie zone giornaliere segnate .
Prima di un eventuale rottura quella di oggi sarà una zona dove il prezzo rimbalzerà piu volte. Quello da verificare è l'eventuale rottura rialzista
Dopo un periodo di forte pressione di vendita, l'oro è pronto peDopo un periodo di forte pressione di vendita, l'oro è pronto per un rimbalzo chiave; attenzione alle opportunità di acquisto nell'area 3975-3980!
Martedì, il mercato dell'oro ha continuato a mostrare la sua precedente debolezza, pressato dall'attenuazione dell'avversione al rischio a livello globale, dalla posizione prudente della Federal Reserve e da una temporanea stabilizzazione dell'indice del dollaro USA. Recentemente, le aspettative del mercato per un taglio dei tassi da parte della Fed si sono raffreddate, unitamente alle prese di profitto, portando a un continuo ritracciamento dell'oro dai massimi e a un ulteriore allentamento della pressione ribassista a breve termine. Tuttavia, con i prezzi che si avvicinano rapidamente a un livello di supporto chiave, stanno emergendo indicatori tecnici di ipervenduto, suggerendo un potenziale rimbalzo correttivo.
Osservando il grafico a 60 minuti, l'oro rimane all'interno di un canale di tendenza ribassista. La trendline nera continua a sopprimere i rimbalzi dei prezzi, con massimi crescenti e una struttura completamente ribassista. A seguito della rottura del pattern testa e spalle precedentemente formato e della successiva fase di consolidamento a triangolo, il mercato ha subito un'accelerazione dei ribassi, con i prezzi che hanno infranto il livello di supporto chiave di 4036 e si sono attestati attualmente intorno a 3980. È importante notare che il prezzo attuale si sta avvicinando al livello di estensione di Fibonacci 2.618 e l'indicatore RSI si trova in territorio di ipervenduto. Sebbene la spinta ribassista sia forte, il rischio di continuare a vendere allo scoperto nel breve termine è aumentato significativamente. ⚠️
Dal punto di vista tecnico, l'area 3975-3980 non è solo una precedente zona di scambi intensi, ma anche un obiettivo chiave per questa fase ribassista. Se il prezzo riuscisse a stabilizzarsi in quest'area e si formasse un pattern candlestick di inversione o un segnale di rimbalzo guidato dai volumi, è prevedibile una correzione tecnica. Nel breve termine, è opportuno prestare attenzione alla lotta intorno al livello psicologico di 4000. Una volta recuperato terreno, potrebbe testare ulteriormente i livelli di resistenza di 4010 e 4030-4050. 📈
🔖Riferimento alla strategia di trading
🔔 Livello: 60 minuti
✅ ACQUISTO: 3975-3980
🚫 Stop Loss: 3945
🎯 TP1: 4010
🎯 TP2: 4030-4050
La strategia attuale prevede di acquistare sui ribassi per un rimbalzo tecnico, controllando rigorosamente il rischio di posizione. Se il prezzo rompe al di sotto di 3945, indica una continuazione del trend ribassista, richiedendo un'uscita immediata e un periodo di osservazione. Al contrario, se si stabilizza e rimbalza, c'è ancora un considerevole potenziale di rialzo. 💰
Nel complesso, il trend ribassista a medio termine dell'oro rimane invariato, ma dopo un calo significativo e continuo, le condizioni a breve termine sono mature per un rimbalzo. Evitate di vendere allo scoperto senza criterio; Presta attenzione alla stabilizzazione nella zona di supporto chiave 3975-3980 e attendi pazientemente un chiaro segnale di inversione prima di entrare nel mercato. 🎯
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WisdomTree - Tactical Daily Update - 24.06.2026Timori persistenti sulle valutazioni del «tech», ma non è panic selling.
Economia Usa solida, allarme inflazione ridimensionato, Dollaro molto forte.
Occhi aperti su inflazione PCE Usa di maggio: impatta su scelte della FED.
Metalli preziosi in ulteriore caduta: livelli interessanti per acquisti?
Seduta da dimenticare, ieri, 23 giugno, per i mercati globali, travolti da un’ondata di vendite che ha colpito il comparto tecnologico e riportato in primo piano il tema delle valutazioni, dopo quasi tre mesi di rally ininterrotto degli asset più rischiosi.
Dall’Asia a Wall Street, gli investitori hanno ridotto l’esposizione ai titoli legati alla tecnologia, spinti dai dubbi sulla sostenibilità dei multipli raggiunti e sulla reale redditività degli enormi investimenti destinati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il settore dei semiconduttori è stato il principale bersaglio delle vendite: il relativo indice ha registrato un crollo del 7%, dopo essere comunque più che raddoppiato rispetto ai minimi toccati durante la fase più acuta della guerra.
A pesare sul sentiment è stata anche la debolezza di SpaceX, che nella seduta di lunedì 22 giugno aveva già perso il 16% a pochi giorni dalla sua Ipo record. Ieri il titolo è arrivato a scendere sotto il prezzo di apertura del giorno del debutto, alimentando i timori su valutazioni sempre più elevate anche nel segmento delle società ad alta crescita.
Il quadro resta condizionato anche dall’evoluzione geopolitica. Gli investitori continuano a monitorare i negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, con particolare attenzione allo Stretto di Hormuz, vero snodo strategico per il commercio energetico mondiale. Donald Trump potrà considerare chiusa positivamente la partita iraniana solo se il passaggio marittimo verso il Golfo Persico tornerà pienamente operativo e con traffico regolare.
Iran e Oman, i due Paesi che si affacciano sullo Stretto, hanno annunciato l’avvio di trattative per definire la futura gestione del corridoio, inclusi i costi di transito. Il mercato guarda con attenzione all’ipotesi di introduzione di un sistema di pedaggi, fortemente criticata dagli operatori del settore marittimo, secondo cui una simile misura violerebbe il diritto internazionale e creerebbe un precedente pericoloso.
Sul fronte azionario, la chiusura del 23 giugno è stata negativa, condizionata dal sell-off tecnologico partito da Wall Street: Londra ha terminato praticamente invariata, +0,01%, ma Francoforte ha perso -0,98%, Parigi -0,71% e Milano -1,46%.
Anche Wall Street, pur recuperando dai minimi intraday, ha chiuso in territorio negativo: Dow Jones -0,1%, Nasdaq -2,2% e S&P500 -1,4%. Tra i titoli più penalizzati Micron Technology, Sandisk, Seagate, Intel e Advanced Micro Devices. In controtendenza Ibm +3,4%, dopo che JPMorgan ha rivisto il giudizio sul titolo portandolo a “overweight”.
La volatilità sul comparto chip resta elevata: martedì l’indice SOX ha chiuso in ribasso di quasi l’8%. Grande attenzione ora ai conti trimestrali di Micron Technology, miglior titolo del SOX da inizio anno con un progresso del +268%. Ieri il titolo ha perso -13,2%, seguendo il movimento dei concorrenti.
Micron pubblicherà questa sera i risultati del terzo trimestre fiscale. Il mercato cercherà indicazioni sulla domanda di memorie legata all’intelligenza artificiale: il consenso Bloomberg prevede un utile per azione di 20,49 dollari e ricavi per 35,63 miliardi nel trimestre chiuso a maggio. Per il trimestre successivo le stime indicano fatturato a 43 miliardi ed EPS a 25,31 dollari.
La seduta asiatica del 24 giugno appare più equilibrata dopo la pesante correzione. CSI300 e Hang Seng sono sulla parità, mentre il Taiex di Taiwan perde -2% per la debolezza di Taiwan Semiconductor. Al contrario, rimbalzano i produttori cinesi di semiconduttori: Hua Hong +18% a Hong Kong, SMIC +9%, Gigadevice +8,7% e Montage +5,8%.
In Giappone il Nikkei cede -0,7%, con SoftBank Group a -2,5% dopo il -7% della seduta precedente.
Molto volatile il mercato coreano: il Kospi, dopo aver azzerato i guadagni a metà seduta, ha accelerato nel finale chiudendo a +3,5%. Samsung Electronics starebbe preparando un buyback da Us$ 65 miliardi di dollari per finanziare i bonus ai dipendenti, secondo quanto riportato da Yonhap News.
In India il BSE Sensex sale +0,7%, mentre proseguono i negoziati tra Stati Uniti e India per rafforzare i rapporti economici e superare gli ostacoli ancora presenti verso un accordo commerciale provvisorio.
Sul mercato delle materie prime, il petrolio Brent scende a 76,50 dollari, sui minimi da inizio marzo e circa 6 dollari sopra i livelli ante conflitto. Gli alleati degli Stati Uniti, guidati dal Regno Unito, stanno spingendo l’amministrazione Trump a non accettare eventuali pedaggi iraniani nello Stretto di Hormuz.
Prosegue invece la debolezza dei metalli preziosi: l’oro resta poco sopra i minimi degli ultimi 20 mesi, a 4.024 dollari, mentre l’argento ha toccato in apertura il minimo da dicembre 2025 a 60,7. A pesare sono il rafforzamento del dollaro e le aspettative di un rialzo dei tassi Fed entro fine anno, oltre alla riduzione della domanda di beni rifugio dopo i progressi nei colloqui Usa-Iran.
Il dollaro continua la sua corsa, con il quinto rialzo in sei sedute. Il cambio euro/dollaro è sceso a 1,1363, sotto 1,14 per la prima volta in un anno. Il biglietto verde beneficia della svolta più restrittiva emersa dalla Fed nella riunione della scorsa settimana, la prima presieduta da Kevin Warsh.
I tassi Usa sono rimasti invariati al 3,50%-3,75%, ma le proiezioni indicano un consenso crescente verso un rialzo entro fine anno. I futures ora incorporano una probabilità di circa il 90% di un aumento a dicembre. Occhi apreti sui dati sull’inflazione PCE, attesi giovedì, indicatore preferito dalla Fed per valutare le pressioni sui prezzi.
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MAIS EUROPEO!!🌽⚠️🥵 MAIS EUROPEO
🌡️ Ondata di caldo estrema
Tra il 7 e il 13 giugno sono state registrate temperature massime estreme tra 30°C e 35°C su gran parte dell'Ucraina, con punte ancora più elevate nelle aree di confine. Un'ondata di calore che ha colpito le colture proprio nelle fasi critiche di impollinazione e formazione della cariosside le più sensibili allo stress termico.
🏜️ Precipitazioni quasi assenti
La mappa delle piogge accumulate tra il 16 e il 22 giugno mostra un quadro allarmante per l'Ucraina: precipitazioni estremamente scarse o nulle su gran parte del territorio, in netto contrasto con le aree più piovose del Nord Europa. Un mais già in ritardo fenologico si trova ora ad affrontare stress idrico e termico simultanei.
📉 Cosa significa per i mercati?
Le previsioni di giugno reggono, ma il clima preoccupa , con rese attese a 7,58 t/Ha e una produzione di 34,5 milioni di tonnellate. Ma le recenti settimane stanno cambiando lo scenario.
Le previsioni di resa potrebbero essere riviste al ribasso nelle prossime settimane. Caldo e siccità in fase di fioritura sono tra i fattori di rischio più impattanti sul potenziale produttivo del mais. Il grafico del mais quotato a Parigi sta iniziando a mostrare un aumento delle quotazioni nelle ultime sedute dovuto a questo.
Eugenio Tibaldi-Smartcommodities
# XAU/USD (Oro Spot) – Analisi del Grafico a 45 Minuti### Panoramica della Struttura di Mercato
Sul timeframe di 45 minuti, XAU/USD continua a mostrare una chiara struttura di mercato ribassista dopo il forte rifiuto registrato nell'area dei 4.350. La tendenza dominante rimane saldamente nelle mani dei venditori, come evidenziato dalla continua formazione di massimi decrescenti e minimi decrescenti nel corso delle ultime sessioni.
La forte pressione di vendita che ha caratterizzato il recente movimento ribassista non ha ancora mostrato segnali concreti di inversione. Sebbene il mercato abbia tentato alcune correzioni al rialzo, queste sono state rapidamente assorbite da nuove vendite, confermando che il sentiment generale rimane negativo nel breve termine.
Attualmente il prezzo si sta avvicinando all'importante area di supporto compresa tra 4.040 e 4.000, una zona che potrebbe rappresentare un punto decisivo per la prossima fase direzionale del mercato.
### Analisi della Price Action
L’azione dei prezzi evidenzia una pressione ribassista costante. Ogni tentativo di recupero è stato seguito da un ritorno dell'offerta, impedendo ai compratori di costruire una struttura rialzista sostenibile.
Un elemento particolarmente significativo dell'attuale configurazione è la progressiva debolezza dei rimbalzi correttivi. Ogni recupero risulta meno intenso del precedente, suggerendo che gli operatori istituzionali continuano a sfruttare le fasi di rialzo per incrementare o difendere posizioni short.
Lo scenario illustrato sul grafico suggerisce la possibilità di un rimbalzo tecnico verso una resistenza vicina prima della ripresa della tendenza ribassista principale. Questo comportamento sarebbe perfettamente coerente con la struttura attuale del mercato, dove le correzioni vengono considerate opportunità di vendita piuttosto che segnali di inversione.
### Livelli di Supporto e Resistenza
**Supporto immediato:** 4.040
**Supporto psicologico principale:** 4.000
**Obiettivo ribassista esteso:** 3.980 – 3.950
**Resistenza di breve termine:** 4.080 – 4.120
**Zona di resistenza principale:** 4.180 – 4.220
L'area dei 4.000 rappresenta attualmente il livello più importante da monitorare. Una rottura confermata sotto questa soglia potrebbe accelerare la pressione di vendita e favorire un'estensione del movimento ribassista verso supporti inferiori.
Dal lato rialzista, i compratori dovranno prima riconquistare la fascia compresa tra 4.080 e 4.120 per ridurre la pressione ribassista immediata. Tuttavia, solo un breakout sostenuto sopra la resistenza maggiore potrebbe modificare l'attuale scenario tecnico.
### Analisi dell’RSI
L'indicatore Relative Strength Index (RSI 14) si trova attualmente intorno a quota 30, vicino alla zona di ipervenduto.
Questa condizione potrebbe favorire un rimbalzo tecnico nel breve periodo. Tuttavia, nei mercati caratterizzati da una forte tendenza, l'RSI può rimanere in territorio di ipervenduto per periodi prolungati mentre il prezzo continua a scendere.
Inoltre, il fatto che l'indicatore rimanga al di sotto della soglia neutrale di 50 conferma che il momentum continua a favorire i venditori e sostiene la prosecuzione della tendenza ribassista.
### Prospettive Operative
Lo scenario principale rimane ribassista finché il prezzo resterà al di sotto dell'area di resistenza compresa tra 4.120 e 4.180.
Un recupero tecnico nel breve termine rimane possibile a causa delle condizioni di ipervenduto, ma verrebbe inizialmente considerato una semplice correzione all'interno di una struttura ribassista più ampia. Per invalidare questa visione negativa, i compratori dovrebbero riuscire a superare le principali resistenze e stabilire una sequenza di massimi e minimi crescenti.
Se i venditori riusciranno nuovamente a difendere le zone di resistenza, il mercato potrebbe dirigersi verso un nuovo test del supporto psicologico dei 4.000. Una rottura decisiva al di sotto di questo livello aumenterebbe significativamente le probabilità di una discesa verso 3.980 e successivamente 3.950.
### Conclusione
XAU/USD continua a mantenere una struttura tecnica chiaramente ribassista sul grafico a 45 minuti. La successione di massimi e minimi decrescenti conferma il predominio dei venditori e suggerisce che il percorso di minore resistenza rimane orientato al ribasso. Sebbene un rimbalzo tecnico sia possibile nel breve termine a causa delle condizioni di ipervenduto dell’RSI, la tendenza generale rimane negativa finché il prezzo non riuscirà a riconquistare le principali aree di resistenza. La zona dei 4.000 rappresenta ora il livello chiave da monitorare, poiché una sua violazione potrebbe aprire la strada a una nuova fase di accelerazione ribassista.
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Perché i trend sembrano ovvi solo a posterioriLo hai già visto un centinaio di volte. Il prezzo si muove, il trend si sviluppa e improvvisamente il grafico appare pulito — fin troppo pulito. I punti di ingresso sembrano evidenti, la struttura ha perfettamente senso e pare quasi che il mercato ti stesse dicendo cosa sarebbe successo. È esattamente qui che si insinua l'hindsight bias nel trading.
🌫️ In tempo reale non è mai così chiaro
L'idea che i trend siano "facili da individuare" esiste per lo più solo dopo che il movimento si è concluso. In tempo reale, il processo decisionale nel trading è caotico. La price action è piena di rumore di fondo, i segnali sono contrastanti e la certezza non è mai al 100%. Quello che più tardi sembrerà un breakout pulito, sul momento sembrava spesso un lancio della monetina. Questo divario è puro "bias del senno di poi" applicato al mercato — il tuo cervello che cancella l'incertezza dopo che i fatti sono già accaduti.
🧠 Il cervello riscrive la storia
Una parte fondamentale della psicologia del trading legata al senno di poi riguarda il funzionamento della memoria. Non ricordi l'esitazione, il dubbio o le invalidazioni lungo il percorso. Ricordi solo il risultato. Questo è un classico caso di bias cognitivo nel trading, in cui il cervello comprime una sequenza complessa di eventi in una narrazione semplice: "il trend era ovvio, l'ho solo mancato". In realtà, la psicologia dei mercati è tutt'altro che ovvia.
⚡ I trend di Bitcoin sembrano più puliti di quanto non fossero
Prendi una qualsiasi analisi del trend di bitcoin. Fai uno zoom indietro, ed è un movimento da manuale. Massimi e minimi crescenti, forte continuazione. Ma se fai uno zoom in avanti sulla fase di esecuzione effettiva, la storia cambia. I ritracciamenti sembrano inversioni, il sentiment cambia rapidamente e le prese di liquidità scuotono la tua fiducia. È qui che entrano in gioco la psicologia del mercato crypto e l'analisi del comportamento reale del mercato — non la teoria, ma la reazione.
🎭 Percezione vs Realtà
La maggior parte dei problemi nella psicologia degli errori di trading nasce da questo divario. In tempo reale, la tua percezione del trading di mercato è influenzata da emozioni, incertezza e informazioni incomplete. La tua lettura della psicologia della price action si evolve con ogni singola candela. Ma una volta che il movimento è completo, il tuo cervello lo riformula in una sequenza logica e pulita. Questo è il bias decisionale nel trading in azione.
🏁 Conclusione
Il motivo per cui i trend sembrano ovvi è semplice: il tuo cervello preferisce la chiarezza al caos. Ma i mercati non operano con il senno di poi — operano nell'incertezza. Comprendere la psicologia dei crypto trader significa accettare che i grafici puliti sono un lusso che ci si può concedere solo a trade concluso.
Questo contenuto ha scopi puramente informativi e non deve essere considerato una consulenza finanziaria.
Case Study: Trade di Continuazione Short [24/06]In apertura il prezzo ha raggiunto con forza il livello del POC settimanale già testato ieri.
Si è aperta la possibilità di trade di continuazione short.
📍 1. Identificazione del Livello Operativo
Il setup prende vita all'interno di un'area di confluenza volumetrica ad altissima precisione:
-HVcandle (High Volume Candle): Individuata sul grafico a 20 Range, segnale di forte interesse e tracking delle mani forti.
-Spostamento del POC Dinamico (RPoC): Il grafico mostra lo spostamento del Real POC proprio a ridosso dell'area di compressione a quota 24.948 / 24.937. Il fatto che il valore si sia stabilizzato sopra il prezzo ha confermato la validità della barriera difensiva dei venditori.
-Livello di Volume Intraday: Corrispondenza millimetrica con i nodi volumetrici tracciati nelle analisi precedenti.
🔍 2. Il Setup: Sincronizzazione 20R / 11R
La vera marcia in più di questa operazione è il "doppio schermo" volumetrico:
-Grafico Macro (20 Range - Destra): Mostra la struttura e garantisce di rimanere a favore del trend principale (Continuazione Short).
-Grafico Micro (11 Range - Sinistra): Utilizzato come un microscopio per ripulire il "rumore". Durante il pullback difensivo contro l'RPoC, l'oscillatore Wave e il Delta hanno stampato una chiara divergenza rialzista esausta (i prezzi salivano debolmente, ma i contratti aggressivi stavano già terminando la spinta buy).
⚡ 3. Esecuzione e Trigger d'Ingresso
Il piano prevedeva due opzioni di ingresso speculari per agganciare il timing perfetto:
-Opzione Aggressiva (11R): Ingresso sul cross dello Stocastico/Wave immediatamente successivo alla convalida della divergenza micro.
-Opzione Strutturale (20R): Ingresso sul cross sotto la linea dello 0 dell'indicatore di momentum sul 20 Range, confermando la ripresa della forza ribassista.
-Stop Loss: Posizionato tassativamente e in modo protetto sopra i massimi della candela di sbilanciamento del pullback.
📉 4. Gestione Posizione e Target
La gestione del trade ha seguito regole di money management ferree per proteggere il capitale:
-Primo Target (TP1): Liquidato tramite ordine Limit a quota 24.840, livello di volume precedentemente individuato come target naturale del flusso ordini intraday.
-Secondo Contratto: Gestione avanzata in Trailing Stop, posizionando lo stop grafico sopra la struttura delle candele del 20 Range per far correre il profitto residuo e assecondare l'estensione del movimento ribassista.
Buon trading a tutti!
Il punto della situazioneBuongiorno a tutti.
Le zone di supporto a 63k e 58k USD sono in una fase di test. Se il prezzo scendesse sotto il minimo a 59k USD, potrebbe accelerare il movimento al ribasso. Non è tutto: si è creato un altro schema testa e spalle con una neckline inclinata verso il basso. La linea del collo, da oggi fino alla fine di luglio, si attesta tra i 54k e i 53k USD; quindi, un break di questa zona creerebbe un'ulteriore accelerazione, come un boost in una caduta già in atto. Non penso che i market maker la renderanno facile, ma stanno decisamente cambiando le regole di questo mercato. Non più Binance o Bitfinex, ma è Wall Street ad avere in mano il timone. Se i mercati tradizionali dovessero avere una correzione ribassista, questo si potrebbe trasformare in un ribasso ancora più forte per BTC.
Ci tengo infine a scrivere questo: siete stanchi di essere presi in giro dalle istituzioni? Dopo la riserva strategica che abbiamo visto e come è finita, ora quasi tutti aspettano il "Crypto Bill". Siete sciocchi se abboccate all'ennesima bugia dell'amministrazione Trump; questi si stanno facendo i soldi su di noi, basta. Le notizie bullish sono già in corso da quasi un anno eppure il prezzo scende. Significa che il mercato sa qualcosa che sanno in pochi e Wall Street, come ho scritto prima, sfrutta la situazione per togliere il timone ai vecchi Exchange che ogni giorno perdono il potere di influenzare il prezzo.
HAppy GoldCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
Gold continua il ribasso al momento, le chiusure daily sono ancora ribassiste e non si presentano candele di volume importanti rialziste.
quindi continuiamo short.
h4 ribassista allineata al daily.
ora siamo sul open daily , zona critica e forte che ha dato un rialzo del 7% quindi essendo sui minimi entrare short puo andare bene ma con cautela e con un ottima gestione del rischio e della posizione.
come sapete non tocco gold fino a dopo le 14:00 quindi aspetto di vedere conformazione londra mattina e poi nel pomeriggio pre newyork e newyork vedo se riesco ad entrare nei miei HTF.
nulla da aggiungere, domani news importanti!
ci vediamo dopo ciao.
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🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
Il Russel 2000 ruba la scena alla AI. Cosa succede?L'entusiasmo, legittimo, per l'intelligenza artificiale ha concentrato flussi e attenzione sui grandi nomi del Nasdaq, spingendo le valutazioni verso livelli sempre più impegnativi.
Prese di profitto big tech
Gli investitori probabilmente stanno alleggerendo le posizioni sul Nasdaq con le valutazioni legate all'Intelligenza Artificiale che hanno raggiunto livelli non sempre giustificabili giudicando i numeri che abbiamo disponibili.
Rotazione verso titoli a sconto
I capitali usciti dal comparto tecnologico potrebbero stare migrando vengono nelle small cap.
Il Russell 2000 ha accumulato anni di ritardo rispetto alle grandi aziende, offrendo oggi un rapporto prezzo/utili (P/E) decisamente più attraente.
Aspettative di tassi d'interesse più bassi
Il possibile rallentamento dell'inflazione, conseguente alla eventuale normalizzazione del petrolio, spinge i mercati a prevedere una politica monetaria potenzialmente meno rigida da parte della Federal Reserve.
Poiché le piccole imprese dipendono molto dal credito bancario a tasso variabile, la prospettiva di un calo del costo del denaro riduce i loro costi di finanziamento e ne migliora le stime di profitto.
Effetto tecnico del ribilanciamento annuale
Le fluttuazioni di questi giorni sono anche, va detto, amplificate dal Russell Reconstitution, l'evento di fine giugno in cui l'indice viene riorganizzato.
Questo meccanismo costringe i grandi fondi d'investimento e gli ETF passivi a muovere miliardi di dollari per aggiornare le proprie posizioni, creando una certa domanda sui titoli inclusi.
Negli ultimi giorni i grafici iniziano a mostrare cose tendenzialmente diverse.
Il Nasdaq mostra segnali di fisiologica stanchezza e fatica a consolidare i recenti massimi, il Russell 2000 sta costruendo una struttura tecnica potenzialmente molto interessante.
I prezzi hanno superato una resistenza importante trasformandola in supporto e stanno ora tentando di costruire una nuova gamba rialzista.
Se il denaro dovesse iniziare a uscire, anche solo tatticamente, dai grandi vincitori dell'era AI per cercare opportunità nelle aree rimaste più indietro, le small cap potrebbero diventare una delle principali destinazioni dei nuovi flussi.
Naturalmente è ancora presto, anche poco giustificabile secondo me, per decretare la fine della leadership tecnologica.
Tuttavia il confronto tra i due grafici appare sempre più interessante.
Se questa rotazione dovesse trovare conferma nelle prossime settimane, il mercato potrebbe entrare in una fase diversa, meno concentrata su pochi giganti tecnologici e più estesa all'intero tessuto dell'economia americana.
Una dinamica che, con queste caratteristiche, renderebbe il rialzo complessivo molto più sano e sostenibile.
Riassunto delle operazioni sull’oro di oggi1. Valutazione accurata della tendenza
L’oro è salito fino a 4197 all’inizio della sessione, prima di subire una forte pressione di vendita. Un’ampia dinamica ribassista ha spinto il prezzo al di sotto del fondamentale livello di supporto psicologico a 4100. I precedenti livelli di supporto a 4120 e 4170 si sono trasformati in forti resistenze. Per tutta la giornata il mercato ha mantenuto una classica tendenza ribassista con massimi e minimi decrescenti. I grafici di tutti i timeframe hanno registrato una discesa, mentre gli indicatori hanno segnalato una zona di ipervenduto profonda. Avevamo previsto che ogni rimbalzo sarebbe stato solo una correzione tecnica a breve termine senza spinta di inversione rialzista, una tesi totalmente confermata dall’andamento del mercato.
2. Individuazione precisa dei livelli di ingresso per posizioni long e short
Sono state aperte posizioni long a breve termine tra 4090 e 4095, sulla base della logica del rimbalzo dopo ipervenduto a seguito della rottura di 4100. Le posizioni short sono state aperte nel rimbalzo verso la zona di resistenza 4130-4135, operando in linea con la tendenza ribassista dominante. Tutti i punti di ingresso hanno corrisposto alle oscillazioni del prezzo in tempo reale.
3. Realizzazione completa della strategia di trading
Gli obiettivi di take profit per le posizioni long sono stati impostati a 4110, 4120 e 4130; tutte le operazioni long sono state chiuse in profitto non appena il prezzo ha toccato la resistenza. Le posizioni short avevano obiettivi di take profit scaglionati a 4115, 4110 e 4100. La continua discesa del prezzo dell’oro ha raggiunto tutti gli obiettivi di profitto in anticipo, centrando prima del previsto l’obiettivo di guadagno giornaliero.
4. Previsione corretta del ritmo di mercato
Il prezzo è inizialmente risalito per poi crollare sotto una vendita massiva e costante per tutta la giornata. Piccoli rimbalzi sono comparsi nella sessione americana, seguiti da una nuova discesa. La nostra previsione secondo cui i rimbalzi sarebbero stati deboli e non duraturi ha coinciso perfettamente con l’andamento live del mercato. Distinguendo le posizioni long e short, abbiamo sfruttato sia i rimbalzi a breve termine che la principale tendenza ribassista. Tutti i membri hanno bloccato con successo i propri guadagni.
Wall Street in calo, pesa il settore techWALL STREET IN DISCESA
Nella seduta di ieri, martedì 23 giugno 2026, Wall Street ha registrato una giornata di pesanti ribassi, trainata da un massiccio sell-off che ha colpito l’intero settore tecnologico.
I listini americani sono scesi ai minimi da oltre una settimana, a causa dei forti cali legati ai titoli dei semiconduttori e ai timori sul comparto dell’intelligenza artificiale.
L’ondata di vendite ha colpito in modo differenziato i listini, penalizzando soprattutto il comparto tech. Il Nasdaq ha registrato la performance peggiore, chiudendo a -2,33%, seguito dall’S&P 500 a -1,46% e dal Dow Jones a -0,58%.
Tra gli investitori tornano a diffondersi i timori relativi alle valutazioni elevate raggiunte dal settore tecnologico, mettendo fine a un rally di quasi tre mesi degli asset più rischiosi.
L’indice VIX ruota intorno ai 20 punti, a dimostrazione di un’elevata incertezza: un’indecisione che, per ora, non si è ancora trasformata in una vera avversione al rischio, ma che pone comunque seri interrogativi sul prossimo futuro.
Nvidia e Tesla hanno perso entrambe il 4%. Allo stesso modo, SpaceX è crollata del 16% dopo aver emesso obbligazioni a una sola settimana dalla sua IPO, alimentando i timori di ingenti spese in conto capitale.
VALUTE
Sul mercato dei cambi assistiamo da giorni al recupero e alla rinnovata forza del dollaro, che schiaccia l’euro portandolo a ridosso di 1,1350 e si mantiene forte anche contro lo yen, che resta vicino ai minimi storici.
La discesa della moneta unica deriva principalmente dalla debolezza dell’euro, legata ai fondamentali macroeconomici, e da un biglietto verde che evidenzia una buona tenuta degli aggregati macro, soprattutto dopo la pubblicazione dei PMI, risultati superiori alle attese.
Nel frattempo, l’USD/JPY continua a mettere alla prova BoJ e Fed, mentre l’euro scivola contro le principali divise, in particolare contro lo yen, passando dai 186,50 di qualche giorno fa ai livelli di maggio, intorno a 183,60.
Sale anche il franco svizzero, in un parziale ritorno del “risk-off”, che lo riporta in area 0,9200. Al contrario, le valute oceaniche scivolano inesorabilmente verso 0,6900 e 0,5650, rispettivamente per AUD/USD e NZD/USD.
La forza del dollaro, a nostro avviso, è destinata a durare, a meno che non vi sia un’esplicita volontà di indebolire la divisa statunitense. Questo avviene in un contesto macro che presenta Stati Uniti resilienti e un Vecchio Continente in cui la BCE mostra ancora l’intenzione di alzare i tassi per combattere l’inflazione, pur dichiarandosi preoccupata per una crescita insufficiente, come ribadito dalla presidente Lagarde due giorni fa.
PETROLIO
Mercoledì il prezzo del petrolio greggio è sceso verso i 72 dollari al barile, avvicinandosi ai livelli precedenti all’inizio del conflitto in Medio Oriente.
Questo movimento è stato favorito dalla ripresa del transito di un numero crescente di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, in un contesto di progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.
L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ha dichiarato di aver ricevuto garanzie di sicurezza che potrebbero consentire a centinaia di navi di lasciare il Golfo Persico attraverso Hormuz, mentre proseguono gli sforzi per evacuare migliaia di marittimi.
L’AIE ha inoltre riferito che le esportazioni di petrolio degli Emirati Arabi Uniti, all’inizio di giugno, sono tornate a quasi l’85% dei livelli pre-conflitto, grazie all’utilizzo di oleodotti, impianti di stoccaggio e rotte marittime alternative.
Nel frattempo, Iran e Oman hanno annunciato l’avvio di discussioni su un quadro comune per la gestione del transito nello Stretto di Hormuz, comprese le strutture tariffarie, sollevando timori che Teheran possa introdurre tasse di passaggio.
PMI USA
L’indice PMI manifatturiero statunitense di S&P Global è salito a 55,7 a giugno 2026, rispetto a 55,1 di maggio, superando le previsioni di mercato di 54,8 e raggiungendo il livello più alto da maggio 2022.
Questa espansione indica che le condizioni dell’attività manifatturiera sono migliorate costantemente dallo scorso agosto, con una crescita in progressiva accelerazione rispetto al minimo toccato a febbraio.
A trainare questa dinamica è stata l’accelerazione della produzione, che ha raggiunto il ritmo più rapido da luglio 2021, sostenuta dall’aumento dei nuovi ordini, il più marcato da aprile 2022.
RENDIMENTI TITOLI DI STATO USA
Martedì il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è sceso al 4,48%, in seguito alla reazione degli investitori ai segnali di un possibile avvicinamento a una soluzione duratura tra Stati Uniti e Iran.
Allo stesso tempo, la fuga verso beni rifugio, innescata dal crollo dei titoli tecnologici, ha fornito ulteriore sostegno al mercato obbligazionario.
Stati Uniti e Iran hanno concordato una tabella di marcia per un accordo di pace entro 60 giorni, mentre Washington ha concesso a Teheran una licenza temporanea, sempre di 60 giorni, per la vendita di petrolio sui mercati internazionali.
Di conseguenza, i prezzi del greggio sono diminuiti, offrendo un certo sollievo alle pressioni inflazionistiche, sebbene la crescita dei prezzi rimanga elevata.
Questa settimana l’attenzione è rivolta all’imminente pubblicazione del dato sull’inflazione PCE, l’indicatore preferito dalla Fed. Il tono restrittivo della banca centrale nella scorsa settimana ha spinto gli investitori ad aumentare le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi nel corso dell’anno.
Attualmente, i mercati stimano una probabilità di aumento dei tassi a settembre intorno al 68%, in forte crescita rispetto al 29% della settimana precedente.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
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XAUUSD: Presa di liquidità prima di una rivalutazione rialzista?XAUUSD continua a rispettare una chiara struttura di mercato ribassista sul timeframe a 1 ora, formando una serie di massimi e minimi decrescenti dopo diversi Break of Structure (BOS) al ribasso.
L'ultima reazione dai minimi suggerisce che gli acquirenti stanno cercando di difendere la zona di sconto. Tuttavia, la struttura complessiva rimane ribassista finché il prezzo non recupererà la resistenza del Fair Value Gap (FVG).
Livelli Chiave
• Prezzo attuale: 4.085
• Sell-Side Liquidity sotto 4.050
• Resistenza FVG: 4.155 – 4.175
• Obiettivo FVG principale: 4.235
• Struttura di mercato: Ribassista
Idea Operativa: Monitorare una presa di liquidità sotto il minimo recente seguita da una forte candela rialzista.
Non è un consiglio finanziario.
Il retail è long su BTC adesso. Gli istituzionali hanno...Il retail è long su BTC adesso.
Gli istituzionali hanno ritirato $2.43B dagli ETF a maggio.
Uno dei due sta sbagliando. Storicamente, non sono gli istituzionali.
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📊 BITCOIN – STRUTTURA 24 GIUGNO 2026
BTC compresso nel range $62,250 – $64,163 dopo un -21% dai massimi di maggio. Volumi in aumento nelle fasi di ribasso: non e' accumulo, e' distribuzione. Le liquidazioni nelle ultime 24h hanno raggiunto $651M — leva eccessiva espulsa dal sistema, ma il floor non e' ancora confermato.
Fear & Greed Index: 12. Paura estrema.
Il retail compra il dip. Gli istituzionali escono.
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🗺️ MAPPA DEI LIVELLI
🔴 RESISTENZE
• $65,000 — $1.14B di liquidazioni long sopra. Order block ribassista daily. Prima zona di reazione.
• $68,000–$69,000 — Pocket di leva 50x–100x. Zona istituzionale densa.
• $71,800 — Muro di liquidazione shorts. Target solo in caso di rottura confermata.
🟢 SUPPORTI
• $62,250 — Livello critico attuale. Perdita di questo livello apre verso $60k.
• $60,000 — Psychological level. Alta densita' di liquidita'.
• $58,500 — Ultimo supporto strutturale mensile. Fibonacci 61.8%.
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🧠 LETTURA HLP
Le heatmap confermano: il mercato sta cacciando liquidita' verso il basso prima di qualsiasi inversione. La struttura e' coerente con accumulo istituzionale mascherato da distribuzione — pattern classico di chi ha i capitali per creare il panico che gli serve.
Bias attuale: RIBASSISTA finche' $62,250 regge.
Scenario A — Chiusura daily sopra $65,000: target $68k–$69k (squeeze shorts).
Scenario B — Perdita di $62,250: primo target $60,000, estensione possibile a $58,500.
Non rincorro i prezzi. Aspetto che arrivino ai miei livelli.
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Zero hype. Zero segnali casuali. Solo protocollo. 🤖
📡 @SigEsse
Contenuto informativo. Non consulenza finanziaria.
#Bitcoin #BTC #HybridLogicProtocol
🇩🇪 DAX livelli operativi: Reazione su POC Macro [24/06]🔍 Il Contesto Macro Settimanale
-Nella giornata di ieri il prezzo ha baciato millimetricamente il POC della settimana scorsa e il livello di equilibrio della zona. Questo supporto volumetrico fondamentale ha respinto con forza i prezzi, confermando l'importanza della struttura.
-In questo momento l'indice scambia a ridosso del VAH settimanale: una permanenza stabile al di sopra di questo livello aprirà la strada a un ritorno immediato sui massimi. Il trend di fondo rimane chiaramente positivo, mentre un eventuale cambio di scenario macro si verificherà solo sotto il POC a quota 24.936.
📈 Scenari Operativi Intraday
Situazione Odierna: Il prezzo si trova all'interno della Value Area (VA) di ieri e sopra il relativo POC. Dopo l'affondo sul POC settimanale, il mercato è tornato rapidamente nella zona di equilibrio superiore. Con questo importante recupero dei volumi della settimana scorsa, il trend macro si riconferma impostato al Rialzo.
🔵 SCENARIO LONG
-Continuazione: Scenario principale a favore di trend con obiettivo di prosecuzione verso il livello di equilibrio superiore posizionato a 25.238 e, successivamente, verso il POC di lunedì a quota 25.300.
🔴 SCENARIO SHORT
-Inversione (Contro Trend): Sui livelli di target del LONG (area 25.238 - 25.300) si possono valutare degli short di breve termine solo in presenza di un chiaro setup di inversione della microstruttura. Trattandosi di un'operatività contro trend, le posizioni vanno protette in modo tassativo e gestite con target molto stretti, valutando attentamente il rapporto rischio/rendimento.
-Continuazione Ribassista: Scenario che si attiva solo se il prezzo dovesse mostrare debolezza, rientrando nella zona sottostante e violando il VAL di ieri a quota 25.000. Sotto questo livello si aprono spazi short con primo target a 24.937 (la cui rottura, come accennato nel quadro macro, invaliderebbe l'intera struttura rialzista).
Buon trading a tutti!
Analisi della volatilità dell'oro!
Ieri ho sottolineato che l'attuale trend ribassista dell'oro è tutt'altro che concluso; pertanto, in questa fase è assolutamente sconsigliabile inseguire ciecamente i rialzi o mantenere una prospettiva rialzista. Dopotutto, in assenza di notizie rialziste significative in grado di stimolare il mercato, è difficile per i tori (bulls) mantenere un reale slancio. Eventuali posizioni "long" a breve termine dovrebbero puntare esclusivamente a un modesto rimbalzo o a una correzione, anziché anticipare un'inversione completa verso un trend rialzista.
L'andamento dei prezzi di ieri — caratterizzato da un'impennata seguita da un ritracciamento — è stato guidato principalmente da un breve rialzo innescato dai negoziati del fine settimana tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia, il prezzo è rimasto bloccato sotto la resistenza a quota 4220. Di conseguenza, il movimento di ieri è stato essenzialmente un test dei massimi, seguito da una fase volatile di "shakeout" (scuotimento del mercato) caratterizzata da cali altalenanti.
Dal punto di vista tecnico, sebbene ieri il grafico giornaliero abbia chiuso con una candela rialzista grazie al rialzo a breve termine, ciò non indica affatto che il mercato abbia toccato il fondo. Come osservato ieri, il prezzo giornaliero rimane confinato al di sotto della banda di Bollinger centrale e gli indicatori chiave — come le medie mobili e il MACD — sono tutti orientati al ribasso, segnalando un trend negativo. Pertanto, una transizione verso un mercato rialzista non è certo un obiettivo facile da raggiungere. Come da copione, oggi il mercato ha iniziato a scendere dal livello 4198 durante la sessione asiatica; successivamente ha rotto al ribasso la soglia dei 4100, toccando un minimo a 4090 prima di registrare un lieve rimbalzo a breve termine. Nel complesso, dato che è stato stabilito un nuovo minimo a breve termine, il mercato potrebbe vedere un lieve rimbalzo correttivo. Tuttavia, resta difficile per i tori confermare definitivamente un fondo e un rally sostenuto. Di conseguenza, qualsiasi tentativo di operare su un rimbalzo in questa fase dovrebbe limitarsi a posizioni "long" ridotte ed esplorative. Considerando che il prezzo ha rotto in successione i livelli di supporto chiave a 4150, 4130 e 4120 — e ora mostra segni di stabilizzazione intorno alla soglia dei 4100 — dobbiamo considerare tali ex supporti come resistenze per eventuali posizioni "long" a breve termine. Il fattore critico è se il prezzo riuscirà a riconquistare stabilmente il livello 4150; Se ciò dovesse accadere, i rialzisti manterrebbero concrete possibilità di spingere verso l'area 4170–4195 (vicino ai livelli toccati durante il calo di oggi). Viceversa, se il prezzo non riuscisse a tenere quota 4150, prevarrebbe lo scenario ribassista, con obiettivi a 4100, 4050 o addirittura al precedente minimo di 4020.
Punti di riferimento per il trading di breve termine sull'oro:
1. Per il trading a breve termine, si potrebbe valutare l'apertura di una posizione "long" (rialzista) parziale vicino all'attuale prezzo di 4110, con un obiettivo iniziale al rialzo fissato a 4150.
2. Dato che è stato testato un nuovo minimo di breve termine, vale la pena prendere in considerazione una posizione rialzista; tuttavia, il fattore chiave è se il prezzo riuscirà a superare la resistenza a 4150. Una rottura al rialzo offrirebbe ai tori l'opportunità di puntare all'area 4170–4195 o persino al massimo di ieri, a 4220. (Nota: se i rialzisti dovessero rimanere deboli nelle prossime ore e non riuscissero a raggiungere la zona di resistenza 4130–4150, è opportuno evitare di mantenere posizioni long troppo a lungo: meglio incassare i profitti se se ne presenta l'occasione. Se il mercato dovesse continuare a mostrare tale debolezza, la strategia principale dovrebbe tornare a essere la vendita allo scoperto/short selling). Nel complesso, continuiamo a considerare 4150 come un livello di resistenza chiave per lo scenario ribassista, monitorando se i ribassisti riusciranno a spingere il prezzo verso 4050 o addirittura verso il precedente minimo di 4020 durante la sessione di contrattazione statunitense.
Le 3 IPO più attese dagli investitoriMentre l’azione SpaceX è appena stata quotata in borsa e gli analisti finanziari stanno discutendo se la sua valutazione sia già eccessiva, oggi faccio il punto sulle prossime grandi IPO attese a Wall Street entro la fine dell’anno.
Ciò che si osserva è che, dopo diversi anni caratterizzati da un rallentamento delle IPO, alcune aziende private suscitano un interesse eccezionale grazie alle loro dimensioni, alla loro crescita e alla loro posizione strategica nei settori del futuro. L’IPO di SpaceX lo ha dimostrato. Il titolo è in calo rispetto al suo recente massimo, ma questo è spesso ciò che si osserva nelle settimane successive a un’IPO.
Su TradingView, il ticker dell’azione SpaceX è SPCX.
www.tradingview.com
Attualmente, tre nomi si distinguono particolarmente nelle aspettative di IPO: OpenAI, Stripe e Databricks. Nota che non ho incluso Anthropic (l’assistente AI Claude), poiché la sua possibile IPO è attesa più per il 2027 o 2028.
La prima società sulla bocca di tutti è OpenAI. Diventata un attore fondamentale dell’intelligenza artificiale grazie al successo globale di ChatGPT, l’azienda è oggi considerata leader della rivoluzione dell’IA generativa. La sua influenza va ben oltre il settore tecnologico, toccando imprese, istruzione, ricerca e persino amministrazioni pubbliche. Una possibile IPO di OpenAI potrebbe diventare uno degli eventi finanziari più importanti del decennio e attirare un enorme interesse da parte degli investitori di tutto il mondo.
Stripe è anche tra le IPO più attese. Fondata nel 2010, l’azienda si è affermata come una delle principali piattaforme di pagamento online a livello globale. Le sue soluzioni permettono a milioni di imprese di gestire facilmente le transazioni digitali. Grazie a una crescita costante e a una forte presenza internazionale, Stripe è spesso considerata una delle società private meglio posizionate per un debutto di successo a Wall Street. La sua IPO potrebbe diventare una delle più grandi mai realizzate nel settore fintech.
Il grafico seguente mostra le 3 IPO più attese a Wall Street, con un confronto con la recente IPO di SpaceX.
Infine, Databricks completa questo trio molto seguito dai mercati. Specializzata nell’analisi dei dati e nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, l’azienda beneficia della crescente domanda di tecnologie in grado di elaborare e sfruttare enormi volumi di dati. Databricks occupa una posizione strategica nel cuore dell’ecosistema dell’IA e collabora con numerose grandi aziende in tutto il mondo.
Queste tre società incarnano le principali tendenze tecnologiche attuali: intelligenza artificiale, pagamenti digitali e valorizzazione dei dati. Le loro possibili IPO potrebbero non solo attrarre miliardi di dollari di capitale, ma anche definire la prossima grande tendenza dell’indice S&P 500.
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BTCUSD Bitcoin cede il 14% dall'ultimo video. E non è finita..Di nuovo un buon sabato 13 Giugno 2026, di nuovo con Bitcoin, 11 giorni dopo l'ultimo contribuito nel quale si segnalava la presenza di una pericolosissima fase di consolidamento all'interno di una flag ribassista.
Cosa è successo dal 2 Giugno a oggi? Questo movimento ribassista si può definire ultimato?
Scopriamolo insieme nel video di oggi.
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CL1! Crude Oil - Il petrolio ha ancora terreno da cedere!Con un aggiornamento tecnico sul petrolio chiudiamo la serie di aggiornamenti tecnici odierni.
Eh si.. perché la discesa, a mio parere, non è ancora terminata.. di strada da fare a ribasso ancora ce n'è. Cosa che coincide perfettamente con quelle che sono le aspettative per i prossimi giorni in merito alla questione iraniana.
Buona serata e buon week end
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