GOLD – Pressione rialzistaIl GOLD mantiene una struttura fortemente rialzista sul Daily, dopo l’impulso deciso partito dalla zona di OB Monthly / FVG Daily e la successiva rottura dei massimi precedenti.
Il prezzo sta ora entrando in una zona HTF importante, coincidente con il FVG H4 e con una fascia di liquidità compresa circa tra 4.650 e 4.710. Dopo una salita così aggressiva, questa zona potrebbe generare una prima reazione o un retracement.
Finché il prezzo mantiene l’area 4.575 – 4.520, il bias rimane prevalentemente bullish: un eventuale pullback in questa zona potrebbe offrire nuova liquidità prima di una continuazione verso 4.680 / 4.710.
Una forte rejection dai livelli attuali, invece, potrebbe favorire una correzione più profonda verso le zone di domanda inferiori prima di un nuovo impulso rialzista.
Idee della community
AMZN: Bivio sulla NecklineIl titolo sui time frame maggiori scambia all'interno di un canale rialzista. Nel dettaglio, sul time frame Daily, assistiamo alla formazione di un Double Bottom.
📊ANALISI TECNICA:
Pattern Double Bottom. Il prezzo ha completato la figura di inversione di riferimento con rottura della Neckline, lasiando un GAP rialzista e successivo pull-back (mitigazione) perfetto della zona di rottura.
🔎ANALISI VOLUMETRICA:
Ho tracciato il Fixed Range del Volume Profile dell'ultimo impulso che ha rotto a rialzo la Neckline, caratterizzato da un aumento significativo dei volumi.
Il pull-back mostra volumi in netto calo, segnalando una mancanza di pressione e un potenziale esaurimento dei venditori.
⚡SUPPORTO e CONFLUENZE:
Attualmente il prezzo è in zona Neckline che coincide alla perfezione con la VAL (Value Area Low del Volume Profile).
📈SCENARIO BULLISH (Rejection): la tenuta dell'area di supporto Neckline + VAL confermerà il riassorbimento dell'offerta ponendo le basi per una ripartenza verso la VAH e la parte alta del canale sulla soglia di prezzo 270,00 / 290,00.
📉SCENARIO BERAISH (Inefficienza): un breakout al di sotto della VAL aprirà lo spazio per la discesa nella zona di inefficienza volumetrica, puntando alla copertura totale del GAP rialzista che coincide con la SMA 200 (media mobile semplice di colore rosso) sulla soglia di prezzo 238,00 / 240,00 e alla successiva ricerca di un nuovo minimo.
Supporto chiave sotto pressione per StellantisStiamo assistendo a una discesa davvero pesante per Stellantis che, dal massimo ad oltre 27 euro, in poco più di due anni e mezzo ha portato il titolo sino agli attuali 4,48 euro per azione.
Per questa analisi ho voluto utilizzare un grafico a candele trimestrali che copra l’intera storia azionaria del titolo, in modo da avere un’idea più immediata di quanto accaduto nei vari anni.
Inutile dire che l’istogramma in basso segnala una possibile zona d’inversione, così come l’oscillatore in basso è in forte ipervenduto.
Ciò che è interessante osservare, invece, è innanzitutto la linea gialla orizzontale, che segnala un importante livello di supporto; tale livello al momento sembra cedere, anche se per una conferma dovremo attendere la chiusura di candela al 30 settembre.
Qualora questo livello dovesse cedere, la situazione potrebbe diventare ancora più pesante per il titolo, con la concreta possibilità, con le giuste tempistiche, di vedere le azioni persino in area 2,5 euro, livello dove risiede il POC storico del titolo. Al contrario, una tenuta del supporto in area 4,6 potrebbe allentare la pressione ribassista sul titolo e favorire una tregua momentanea.
XAUUSD: Inversione ribassista sulla resistenza a 4.675
Sul grafico a 30 minuti, l'oro (XAU/USD) si sta avvicinando a una zona critica di resistenza/offerta (supply zone) nell'area 4.670–4.680, dopo un forte movimento rialzista.
🔴 Setup ribassista:
Il prezzo è entrato nell'area di offerta indicata e sembra formare un potenziale "liquidity sweep" (spazzata di liquidità) o una divergenza SMT in prossimità dei massimi. Se i compratori non riuscissero a superare e consolidarsi al di sopra di questa zona, diventerebbe probabile un'inversione ribassista.
Livelli chiave:
🔴 Resistenza / Offerta: 4.670–4.680
🛑 Invalidazione: Sopra 4.698
🎯 Target 1: 4.640
🎯 Target 2: 4.600
🎯 Target 3: 4.565
L'area di 4.640 rappresenta il primo livello ribassista importante. Una rottura al di sotto di tale soglia potrebbe accelerare il movimento verso la liquidità lato vendita (sell-side liquidity) situata intorno a 4.595–4.600.
Per lo scenario ribassista, la conferma ideale sarebbe un rifiuto (rejection) dall'area 4.670–4.680, seguito dalla rottura della struttura rialzista di breve termine.
Bias: 📉 Ribassista sotto 4.680
Invalidazione scenario rialzista: Consolidamento stabile sopra 4.698.
Analisi tecnica a scopo didattico; non costituisce consulenza finanziaria.
Primi segnali di inversione per Adobe, attendiamo conferme.Dopo due anni difficili, assistiamo a una reazione del titolo Adobe, sostenuta dai rumors degli ultimi giorni e da una ripresa del settore software.
L’azienda, dopo i massimi del 2021 in area 700$, ha subito una forte discesa che l’ha portata a perdere oltre il 60%, per poi avviare un veloce recupero fino a 640$ a inizio 2024 e riprendere le vendite, portandosi a un minimo di periodo in area 190$, livello da cui è partita la recente reazione.
Inutile dire, data questa premessa, che ragionando su una reazione stiamo lavorando contro trend; tuttavia, è interessante considerare alcuni aspetti:
- è stata rotta la trendline discendente degli ultimi mesi
- la chiusura della scorsa settimana è stata superiore all’ultimo massimo dei primi di giugno
Cosa mi aspetto per iniziare a ragionare su un possibile ingresso long? Innanzitutto, gli oscillatori iniziano a mostrare i primi segnali di ipercomprato, quindi mi attendo a breve uno scarico dei recenti eccessi; qualora i prezzi tengano i recenti minimi, allora avrei maggiori segnali di un possibile cambio di tendenza.
Attenzione alla trimestrale del 10 settembre, che potrebbe aggiungere volatilità al titolo.
Monitoriamo.
I prezzi dell'oro si stanno consolidando su livelli elevati, conI prezzi dell'oro si stanno consolidando su livelli elevati, con un trend rialzista che rimane solido, in attesa di una rottura chiave.
Recentemente, i prezzi dell'oro hanno continuato a rafforzarsi, raggiungendo ripetutamente nuovi massimi, e la struttura rialzista complessiva rimane intatta. Da un punto di vista tecnico, i minimi si muovono costantemente verso l'alto e la trendline fornisce un supporto efficace, indicando che la pressione d'acquisto continua a dominare il mercato.
Tuttavia, dopo il rialzo sostenuto, il prezzo a breve termine è entrato in un'area di livelli elevati e la divergenza tra rialzisti e ribassisti si è intensificata. Attualmente, il mercato è in attesa di indicazioni da notizie importanti e il sentiment degli investitori sta diventando cauto. Pertanto, il mercato potrebbe mantenere la fase di consolidamento sui livelli elevati.
📌 Analisi tecnica:
L'oro si sta attualmente muovendo all'interno di un canale rialzista. Il trend rialzista a breve termine rimane invariato, ma lo slancio al rialzo si è attenuato dopo diversi tentativi di rottura al rialzo.
Livelli di resistenza chiave da monitorare:
🔸 Resistenza intorno a 4700
Se il prezzo rompe e si mantiene sopra 4700, potrebbe continuare a testare l'area 4730-4770.
Se più tentativi di rottura falliscono, è prevedibile una presa di profitto a breve termine.
Livelli di prezzo chiave da monitorare:
🔹 Zona di supporto 4630-4600
Questo è un livello di supporto chiave per i rialzisti. Finché il prezzo mantiene questo livello di supporto, il trend rialzista generale rimane valido.
Se rompe al di sotto di 4600, è possibile un ritracciamento a breve termine, con l'area 4560-4540 che dovrebbe fornire ulteriore supporto.
📊 Strategia di trading attuale:
Il mercato attuale non è adatto a inseguire ciecamente i rialzi. Concentrati sulle opportunità di trading dopo i ritracciamenti.
✅ Se il prezzo scende nell'area 4630-4600 e si stabilizza, valuta l'opportunità di aprire posizioni long a prezzi più bassi.
✅ Se il prezzo incontra resistenza vicino a 4700, considera opportunità di ritracciamento a breve termine.
✅ Se il prezzo rompe al di sotto di 4600, riduci temporaneamente le aspettative rialziste e attendi la conferma di un nuovo livello di supporto.
I movimenti di mercato non sono unidirezionali. Un buon trading non consiste nel prevedere ogni rialzo e ribasso, ma nell'attendere le giuste opportunità di ingresso a livelli di prezzo chiave.
Se desideri rivalutare la tua strategia di trading, ti aiuterò a pianificare i punti di ingresso, la gestione del rischio e i punti di trading chiave in base alle condizioni di mercato in tempo reale, assicurandomi che ogni operazione sia basata su dati concreti e non sulla cieca imitazione dei trend. Se desideri stabilizzare gradualmente il tuo trading e ritrovare il tuo ritmo, possiamo discuterne e scambiarci idee. Nelle prossime condizioni di mercato, attendiamo pazientemente le opportunità e agiamo con cautela.
E' un tentativo di rialzo?Dopo il rialzo degli ultimi giorni, il quadro sul grafico di lungo periodo con candele settimanali si sta avvicinando a dei segnali che potrebbero essere importanti.
La Tenkan Sen (linea blu) si è avvicinata in maniera importante alla Kijun Sen (linea gialla).
Non si tratta ancora di un segnale ma si è avvicinata in maniera importante.
Il segnale di un probabile rialzo sarebbe l'incrocio al rialzo della Tenkan sulla Kijun.
Nel grafico ho segnato con le frecce blu le volte precedenti dove è successo questa cosa sul grafico settimanale, con dei rialzi molto importanti.
E' ancora presto per dire che si prospetta un periodo di rialzo su Bitcoin, ma di certo è un movimento che va tenuto sotto controllo.
FERRARI, il mondiale va così così, ma il titolo?Il titolo Ferrari lo seguo ormai da un pò, dopo che ha trovato un supporto molto forte a 271$, ha iniziato un piccolo trend rialzista che ha portato il titolo a 350$.
Su questi livelli ha superato 2 massimi fatti a febbraio e ad aprile, perciò si appresta a testare una resistenza molto importante, attorno ai 379$.
L'Ichimoku sul giornaliero è in pieno trend rialzista, mentre sul settimanale non da ancora segnali che ci fanno dire che ci troviamo davanti ad un ripresa sul medio termine del titolo in analisi.
Livelli da attenzionare nei prossimi 2 mesi:
-Resistenza: 376$
-Supporto: 350$ e 337$
XAU BUY LIMIT 4600 ! 🎯 XAU/USD — Waiting for Support Retracement
Asset: XAU/USD (Gold vs US Dollar)
Timeframe: H1
Bias: Bullish / Buy Setup
Market Analysis & Plan:
We are currently monitoring a healthy retracement into the 4600 support zone to look for a high-probability institutional long entry, targeting the liquidity pool around 4700.
Current Status: Price recently grazed our setup area without filling our pending limit order.
Action: Patience is key. We are standing by and letting the market come to our levels. Stay disciplined.
Disclaimer: This is an educational analysis, not financial advice. Always manage your risk properly.
🚨 GOLD SIGNAL (XAU/USD) 🚨
BUY LIMIT
ENTRY:
SL: -200 pips
TP1: + 100 pips
TP2: + 200 pips
TP3: + 300 pips
TP4: HOLD. Keep open until further notice.🚀
Risk: 1%-2% max 🧠🔥
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XAU/USD — L'oro si mantiene sopra i 4600, ma non inseguite
🟡 XAU/USD — L'oro si mantiene sopra i 4600, ma non inseguite
La mia opinione: Rialzista, ma cauto sui massimi.
L'oro ha aperto leggermente in rialzo lunedì, ma ha subito mostrato segni di debolezza.
Dopo l'aggressivo rally della scorsa settimana e la rottura al rialzo sopra i 4500 e 4600, credo che il mercato ora abbia bisogno di consolidare parte di quei guadagni.
Il trend di lungo periodo rimane positivo, ma personalmente non credo che questa sia l'area giusta per inseguire ciecamente le posizioni long.
Preferisco acquistare sui ritracciamenti controllati, tenendo d'occhio la possibilità di una correzione più profonda.
🌎 Analisi fondamentale
Uno dei principali catalizzatori del rally della scorsa settimana è stata l'inattesa espansione del programma di riacquisto di titoli del Tesoro statunitense.
L'annuncio ha innescato un forte calo del dollaro USA e ha spinto l'oro al di sotto dei livelli di resistenza di 4500 e 4600.
Tuttavia, questo rally è stato fortemente influenzato da un improvviso catalizzatore fondamentale, il che significa che parte del movimento potrebbe essere dovuto al posizionamento a breve termine e al sentiment di mercato.
L'indice del dollaro USA ha ora mostrato segnali di rimbalzo a breve termine dopo due sessioni consecutive di recupero.
Questo potrebbe creare una pressione temporanea sull'oro.
Ma c'è un punto importante:
Il dollaro USA rimane al di sotto delle sue medie mobili a 200 giorni e 200 settimane, quindi la struttura del dollaro nel suo complesso è ancora relativamente debole.
Per me, questo significa:
Rimbalzo del dollaro USA = vento contrario a breve termine per l'oro
ma
Dollaro USA al di sotto di una delle principali resistenze di lungo termine = pressione al ribasso limitata sull'oro
Quindi sto monitorando attentamente il dollaro, ma non sono ancora pronto ad assumere una posizione ribassista sull'oro.
📊 Quadro tecnico
La struttura giornaliera è migliorata dopo il forte movimento della scorsa settimana.
L'oro ha superato quota 4500 e 4600, e la candela settimanale ha chiuso in forte rialzo.
Tuttavia, l'andamento dei prezzi è stato piuttosto irregolare.
Abbiamo assistito a un movimento ribassista attraverso le medie mobili a 5 e 10 giorni, seguito da una netta inversione rialzista innescata dall'annuncio dei titoli del Tesoro.
Questo mi fa pensare che l'attuale rally abbia una forte componente emotiva.
Allo stesso tempo, gli indicatori giornalieri mostrano segnali di una significativa divergenza ribassista.
Questo non significa che la tendenza si sia già invertita.
Ma significa:
⚠️ Lo slancio rialzista sta diventando meno affidabile.
Preferisco attendere una conferma piuttosto che presumere che ogni ribasso sia automaticamente un'opportunità di acquisto.
🎯 Livelli chiave
🔴 Resistenza
4650–4655
Questa è la prima zona di resistenza intraday.
Se l'oro rompe e si mantiene al di sopra di quest'area, il prossimo obiettivo principale è:
4700
🟢 Primo supporto
4600–4610
Questa è l'area più importante a breve termine per me.
Se l'oro ritraccia in questa zona e gli acquirenti la difendono, la struttura rialzista rimane interessante.
🟢 Supporto più profondo
4560–4540
Se 4600 non viene superato in modo decisivo, terrò d'occhio quest'area per la prossima potenziale reazione rialzista.
La media mobile a 5 periodi (5MA) intorno a 4520–4530 è un altro importante punto di riferimento.
💰 PIANO DI TRADING SULL'ORO
🟢 OPERAZIONE LONG
ACQUISTO: 4600–4610
🛑 STOP LOSS: 4580
🎯 TP1: 4640
🎯 TP2: 4650
Preferisco una posizione leggera e aumenterei l'esposizione solo se il prezzo confermasse che 4600 si è trasformato in supporto.
🔴 VENDITA CONTROTRENTO
Se l'oro raggiunge 4670–4680 e mostra un chiaro rifiuto o segni di esaurimento, prenderei in considerazione una piccola vendita controtrend.
VENDITA: 4670–4680
🛑 STOP LOSS: Sopra 4690
🎯 TP1: 4640
🎯 TP2: 4630
Questa non è la mia strategia principale.
Il trend sui timeframe più ampi rimane rialzista, quindi eventuali posizioni short dovrebbero essere mantenute leggere e basate su conferme.
🧠 La mia opinione personale
Rimango rialzista, ma sto diventando più selettivo.
Dopo un movimento così forte, il mercato non ha bisogno di un altro rally verticale immediato.
Potrebbe semplicemente aver bisogno di:
Consolidamento → Eliminazione delle posizioni deboli → Ritest del supporto → Continuazione al rialzo
Questo è lo scenario che sto monitorando.
Non voglio comprare perché l'oro sta salendo.
Voglio comprare perché il prezzo ritraccia verso il supporto e mi dà un motivo per entrare.
Per me, 4600 è ora il livello chiave.
Se regge, rimango rialzista verso 4650 e potenzialmente 4700.
Se 4600 viene rotto, non mi farò prendere dal panico né prevedo immediatamente un picco. Aspetterò semplicemente il prossimo importante supporto intorno a 4560–4540.
🔥 La mia strategia
📈 Tendenza: Rialzista
🎯 Supporto principale: 4600–4610
🎯 Prossimo supporto: 4560–4540
🔴 Resistenza: 4650–4655
🚀 Obiettivo principale: 4700
Non inseguire la candela. Opera sul livello.
❤️ Metti mi piace se sei d'accordo con la struttura rialzista dell'oro.
➕ Seguimi per altri setup XAU/USD e aggiornamenti di mercato.
💬 Commenta con la tua opinione: 4600 reggerà come nuovo supporto, o assisteremo prima a un ritracciamento più profondo verso 4560?
🟢 POSIZIONE LONG — 4600–4610
🔴 POSIZIONE SHORT — 4670–4680 rifiuto
Vediamo quale lato controlla la prossima mossa. 📈🔥
XAU/USD – Analisi Tecnica a 45 Minuti: Struttura del mercato
Il grafico a 45 minuti mostra attualmente una **struttura chiaramente rialzista**.
* L’oro sta formando una sequenza di **massimi e minimi crescenti (Higher Highs / Higher Lows)** dalla zona **4.320–4.350**.
* Il **MSB (Market Structure Break)** intorno a **4.400** ha confermato il cambio di struttura a favore degli acquirenti.
* Successivamente, il prezzo ha continuato a salire fino alla zona **4.680–4.690**, creando un massimo significativo.
* Attualmente XAU/USD sta consolidando nell’area **4.620–4.650**.
* Finché il livello **4.600** rimane un supporto valido, questa fase laterale può essere interpretata come una **pausa prima di una possibile continuazione rialzista**.
### Livelli chiave
| Livello | Funzione | Interpretazione |
| --------------- | ------------------- | -------------------------------- |
| **4.760** | TP2 | Obiettivo rialzista principale |
| **4.700–4.705** | TP1 | Primo obiettivo / resistenza |
| **4.650–4.660** | Zona di attivazione | Conferma della ripresa rialzista |
| **4.600** | SL / Supporto | Livello di invalidazione |
| **4.340–4.370** | Bullish Order Block | Importante zona di domanda |
### 🟢 Scenario rialzista
Lo scenario preferenziale rimane **rialzista**, con possibilità di cercare acquisti sui ritracciamenti finché il prezzo mantiene **4.600**.
Una **chiusura della candela a 45 minuti sopra 4.650–4.660** aumenterebbe la probabilità di un nuovo test dell’area **4.680–4.690**.
Se il prezzo riuscisse a rompere e confermare sopra questo massimo, i successivi obiettivi sarebbero:
**4.700 → 4.760**
Gli obiettivi indicati sul grafico risultano quindi coerenti con l’attuale struttura tecnica.
### Gestione del rischio
Prendendo come riferimento il prezzo attuale, intorno a **4.637**:
* **Zona di ingresso potenziale:** 4.630–4.650
* **Stop Loss:** 4.600
* **TP1:** 4.700
* **TP2:** 4.760
Il rapporto rischio/rendimento approssimativo dal livello 4.637 sarebbe:
* **TP1: ~1,7R**
* **TP2: ~3,3R**
Una gestione professionale potrebbe prevedere la **presa parziale dei profitti a TP1**, per poi proteggere la posizione rimanente adeguando lo stop in base alla nuova struttura di mercato.
### 🔴 Invalidazione dello scenario rialzista
Il livello più importante da monitorare è **4.600**.
Una **chiusura confermata a 45 minuti sotto 4.600** indebolirebbe significativamente lo scenario rialzista.
In questo caso sarebbe preferibile attendere una **nuova conferma della struttura** prima di cercare nuovamente posizioni long.
La successiva importante zona di domanda visibile sul grafico si trova approssimativamente tra **4.340 e 4.370**, in corrispondenza del **Bullish Order Block**.
### 📊 Bias professionale
**Bias generale: 🟢 RIALZISTA**
La struttura principale continua a favorire i compratori. L’attuale movimento laterale appare, per il momento, più come una **consolidazione dopo l’impulso rialzista** che come un’inversione di trend confermata.
**Scenario preferenziale:**
**4.637 → 4.650/4.660 → 4.700 → 4.760**
**Invalidazione:**
**Chiusura confermata sul 45M sotto 4.600**
### Conclusione
Finché **4.600** continua a funzionare come supporto, lo scenario di **continuazione rialzista** rimane tecnicamente valido.
Il primo segnale importante sarà il recupero di **4.650–4.660**. Successivamente, una rottura di **4.680–4.690** confermerebbe una maggiore forza dei compratori e potrebbe aprire la strada verso **4.700**, con **4.760** come obiettivo di estensione.
**In sintesi: struttura rialzista intatta, ma è necessaria una conferma sopra 4.650–4.660 per aumentare la probabilità di continuazione del movimento.**
WisdomTree - Tactical Daily Update - 25.08.2026Jackson Hole (27-29 agosto): il 28 l’atteso discorso di kewin Warsh.
Le Borse globali si stabilizzano: minor tensione sul debito delle big tech.
IRAN-USA: cauto ottimismo sulla nuova mediazione del Pakistan.
Prezzo del petrolio in calo per il 2’ giorno: ora è «flat» su base mensile.
Mercati tra Fed, Nvidia, oro e Bitcoin: la settimana entra nel vivo. Le Borse europee hanno iniziato con il freno tirato la settimana del 24 agosto, ma già oggi il tono appare più costruttivo.
A dominare la scena sono i tre grandi temi che accompagneranno i mercati nei prossimi giorni: Federal Reserve, Nvidia e geopolitica.
Giovedì 27 agosto prenderà infatti il via il simposio di Jackson Hole, mentre mercoledì 26 arriveranno i risultati trimestrali di Nvidia, appuntamento cruciale per capire se il rally dell’intelligenza artificiale abbia ancora benzina.
Gli investitori cercano soprattutto indicazioni sulla traiettoria dei tassi statunitensi. Il discorso del presidente della Fed Kevin Warsh, atteso venerdì 28 a Jackson Hole, potrebbe offrire nuovi elementi sulle prossime mosse di politica monetaria, anche alla luce dei dati sui prezzi al consumo Usa in calendario mercoledì 26.
Parallelamente, il mercato si prepara alla prova del nove per Nvidia: le aspettative sono elevate e i numeri del colosso californiano dovranno essere sufficientemente solidi per giustificare valutazioni già molto tirate nel comparto tecnologico.
Sul fronte geopolitico, resta sotto osservazione la situazione iraniana. Il cosiddetto “D-Day economico” annunciato da Donald Trump e illustrato dal segretario al Tesoro Scott Bessent sembra, almeno per ora, avere un impatto meno destabilizzante del temuto.
La strategia di sanzioni e isolamento finanziario contro Teheran è stata giudicata «meno drammatica del previsto», con un divario significativo tra la retorica e la sostanza. A complicare il quadro resta inoltre il nuovo fronte commerciale aperto con il Canada.
Wall Street e bond: tecnologia sotto pressione. Ieri Wall Street ha chiuso in ordine sparso, con il Dow Jones in rialzo dello 0,26%, mentre lo S&P 500 ha perso lo 0,28% e il Nasdaq lo 0,77%. A pesare è stato soprattutto il comparto tecnologico, già sotto pressione in vista dei conti di Nvidia di mercoledì.
A Milano, invece, il FTSE MIB ha terminato la seduta sotto la parità, in un quadro europeo contrastato.
Sul mercato obbligazionario, il differenziale tra BTp e Bund decennali è rimasto stabile a 82 punti base, invariato rispetto alla chiusura di venerdì. In lieve calo il rendimento del BTp decennale, al 4,07% dal precedente 4,08%.
Petrolio in calo, gas vicino ai massimi dal 2023. Sul fronte energetico, il petrolio ha accusato una nuova flessione: il Wti è sceso del 2,3% a 85,1 dollari al barile. In controtendenza il gas europeo, con il future Ttf di Amsterdam in rialzo del 3,9% a 68,4 euro/MWh.
Oggi il quadro appare più disteso: il future ottobre sul Wti si muove intorno agli 84 dollari al barile, mentre il Brent di pari scadenza viaggia sui 91 dollari. Il gas resta poco mosso, ma vicino ai 70 euro/MWh, livello che rappresenta il massimo da gennaio 2023.
Oro e Bitcoin: il “debasement trade” torna protagonista. Tra gli asset che stanno catalizzando maggiormente l'attenzione c'è l'oro, sostenuto dall'indebolimento del dollaro e dal maxi piano di riacquisto del debito Usa. Il metallo giallo ha superato i 4.600 dollari l’oncia, raggiungendo i massimi da oltre tre mesi, e oggi si mantiene intorno ai 4.650 dollari.
La stessa dinamica sta alimentando anche il Bitcoin, tornato sopra gli 80.000 dollari, soglia che non veniva superata da oltre tre mesi. Nel solo mese di agosto la criptovaluta ha guadagnato oltre il 28%, avviandosi verso il miglior risultato mensile da novembre 2024.
Il filo conduttore è il cosiddetto “debasement trade”: il timore che inflazione e crescente debito pubblico possano erodere nel tempo il valore del dollaro spinge gli investitori verso asset percepiti come alternativi, dall’oro al Bitcoin. Il maxi buyback del Tesoro Usa ha ulteriormente rafforzato questa dinamica, mentre Donald Trump ha invitato il Congresso ad approvare una legge con definizioni più chiare per il settore delle criptovalute.
Asia: Tokyo e Seoul in rialzo. Anche le Borse asiatiche hanno offerto un quadro prevalentemente positivo.
Tokyo ha guadagnato lo 0,50%, con il Nikkei sopra 65.85 punti, recuperando le perdite iniziali provocate dalle vendite sui titoli tecnologici e dai dubbi sugli investimenti nell’intelligenza artificiale. L’indice anticipatore giapponese si è attestato a 116,5, invariato rispetto a maggio e sopra la stima preliminare di 116,4.
Tra gli altri mercati, Seoul è salita dello 0,7%, Sydney dello 0,6%, mentre Hong Kong ha ceduto lo 0,3% e Shanghai è rimasta invariata.
Oggi, intanto, le Borse europee recuperano mediamente lo 0,5%: archiviato, almeno in parte, il timore per il “D-Day economico”, i mercati possono tornare a concentrarsi sui veri market mover della settimana. E il calendario non lascia molto spazio alla noia: inflazione Usa, Jackson Hole e Nvidia sono pronti a decidere il prossimo capitolo del mercato.
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Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Oro: Dare priorità agli acquisti sui pullbackL’oro si sta attualmente negoziando a livelli elevati. La scorsa settimana ha registrato un rally molto forte, toccando un massimo trimestrale. Tuttavia, dopo un rialzo troppo veloce e consistente nel breve termine, è entrato in una fase di scontro tra rialzisti e ribassisti. Sebbene la tendenza generale sia rialzista, sconsiglio vivamente di inseguire i massimi in questo momento. Il forte rialzo della scorsa settimana ha alimentato un ottimismo diffuso sul mercato. Un simile sentiment rialzista unanime comporta il rischio di prese di profitto dopo la realizzazione delle buone notizie e rapide correzioni tecniche. L’oro è in condizione di ipercomprato nel breve termine, si sono accumulate numerose posizioni in profitto e una correzione tecnica potrebbe verificarsi in qualsiasi momento.
La resistenza chiave a breve termine si trova a 4700, il recente massimo; a questo livello sono probabili pullback e fasi di consolidamento. Una rottura e una tenuta stabile sopra 4730‑4740 apriranno la strada verso l’obiettivo di medio termine di 4800.
La zona di supporto immediata è 4640‑4660, rappresenta la linea di salvezza a breve termine per i rialzisti. Finché questa zona regge, il prezzo rimarrà in un consolidamento alto con orientamento rialzista. Si possono aprire posizioni long in caso di stabilizzazione all’interno di questo intervallo. In caso di rottura netta al di sotto, entra in gioco il supporto cruciale 4600‑4620, il pilastro della corrente tendenza rialzista. Finché questa area non viene superata al ribasso, la tendenza rialzista di medio termine rimane intatta. Questa zona offre ottime opportunità di acquisto sui ritracciamenti, con obiettivo a 4700.
Nel breve termine l’oro è entrato in una fase di consolidamento elevato e di washout del mercato. La volatilità aumenterà in modo marcato, con rapide inversioni tra rialzisti e ribassisti. La tendenza principale rimane rialzista, ma è necessaria cautela nel breve termine. Non inseguire i massimi, dare priorità agli acquisti sui ritracciamenti: le correzioni rappresentano opportunità di trading.
🥇 Fornisco ogni giorno analisi di mercato obiettive.
ORO 25/08 – MODALITÀ CORREZIONE: TRADARE REAZIONE | SCALPING H1L'oro rimane in una struttura H1 bullish, ma attualmente il prezzo sta subendo una correzione a breve termine dopo aver rifiutato la zona di offerta 4.675–4.685. Per oggi, l'approccio di Emma è semplice: lasciare che il prezzo raggiunga le zone chiave e aspettare conferma prima di entrare.
🔴 RESISTENZA CHIAVE
4.675–4.685 | ZONA DI OFFERTA
La resistenza più vicina dove è già apparso il pressante di vendita. Se l'oro retraccia in quest'area e mostra rifiuto + CHoCH/BOS bearish su M5/M15, cerca un scalp SELL.
4.720–4.730 | RESISTENZA MAGGIORE
Se il prezzo rompe e tiene sopra 4.685, questo diventa il prossimo obiettivo a rialzo. Evita di vendere contro una rottura confermata.
🟢 SUPPORTO CHIAVE
4.600–4.610 | PRIMA ZONA DI ACQUISTO
La prima area da osservare durante la correzione. Se il prezzo reagisce in modo forte e conferma una struttura bullish su timeframe più bassi, cerca un BUY con la tendenza principale.
4.535–4.545 | ZONA DI DOMANDA MAGGIORE
Un'area di domanda H1 più profonda. Se la correzione si estende, questa diventa la zona chiave per un potenziale BUY seguendo la tendenza dopo la conferma.
🎯 PIANO DI SCALPING DI EMMA
SCENARIO DI ACQUISTO
L'oro si ritrae in 4.600–4.610 → reazione bullish + conferma M5/M15 → BUY.
🎯 Obiettivo 1: 4.675
🎯 Obiettivo 2: 4.720
Se 4.600 rompe in modo decisivo, non affrettarti a fare un BUY. Aspetta la zona di domanda più profonda 4.535–4.545.
SCENARIO DI VENDITA
L'oro si ritrae in 4.675–4.685 → rifiuto + conferma bearish → SELL scalp.
🎯 Obiettivo 1: 4.610
🎯 Obiettivo 2: 4.535
Se 4.685 rompe e ritesta con successo come supporto, invalida il setup di vendita e cerca una continuazione BUY.
REGOLA DI EMMA:
LASCI CHE IL PREZZO ARRIVI ALLA ZONA → ASPETTA LA CONFERMA → TRADE LA REAZIONE.
GOLD = ShortRecupero non giustificato in questa fase ciclica del mercato, solo opportunità speculativa ben sfruttata di breve periodo, ottimo per chi ha sfruttato la tenuta del supporto a 4.000 $.
Non c'è ancora motivo di accumularlo pesantemente in portafoglio da un punto di vista fondamentale.
Storno comandato sul Gold... il pavimento è in area 3500 -3400 .
Entro short con stop stretto.
Buon Trading Guys
Oro: correzione in corso dopo massimi, Trend ancora intattoQuadro generale: XAUUSD arretra ma resta sopra i supporti dinamici
Alla seduta corrente, l’oro contro dollaro USA (XAUUSD Pepperstone, grafico daily) quota 4.628,20 dollari, in calo dello 0,51% (-23,68 dollari).
La candela giornaliera ha aperto a 4.656,39, segnato un massimo a 4.696,82 e un minimo a 4.617,93: la discesa si sviluppa quindi dopo un tentativo iniziale di proseguire il recupero, con chiusura provvisoria vicina alla parte bassa del range intraday.
Il massimo odierno a 4.696,82 identifica la resistenza immediata, mentre il minimo a 4.617,93 costituisce il primo supporto operativo.
Nonostante la giornata negativa, il prezzo resta sopra il SuperTrend a 4.357,37 e sopra le due medie mobili a 4.342,59 e 4.211,22, mantenendo una struttura tecnica di fondo ancora costruttiva.
I volumi sono pari a 213,55K, inferiori alla media di 407,54K. L’assenza di un incremento dei volumi durante il ribasso riduce, al momento, il peso del segnale ribassista e suggerisce una possibile fase di presa di profitto o consolidamento, più che un’inversione già confermata del trend.
Nuova fascia operativa: 4.342–4.697
La fascia tecnica di riferimento è compresa tra l’area delle medie mobili a 4.342,59–4.211,22 e il massimo odierno a 4.696,82.
Il SuperTrend a 4.357,37 si colloca appena sopra la media mobile più veloce e rappresenta il livello dinamico più importante per distinguere una normale correzione da un deterioramento effettivo dell’impostazione rialzista.
L’area 4.618–4.600 costituisce il primo livello che i compratori dovranno difendere nel breve termine. Una sua tenuta consentirebbe al prezzo di consolidare sotto i massimi e tentare nuovamente l’attacco a 4.696,82; una rottura confermata, invece, aumenterebbe le probabilità di una discesa verso 4.500 e successivamente verso il SuperTrend.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza primaria 4.696,82: massimo della seduta corrente e prima soglia da superare per ripristinare una spinta rialzista immediata.
• Area psicologica 4.700 dollari: soglia tecnica e psicologica immediatamente sopra il massimo odierno; una chiusura daily oltre tale livello rafforzerebbe il segnale di continuazione.
• Supporto di giornata 4.617,93: minimo intraday, primo riferimento per valutare la tenuta della correzione.
• Supporto intermedio 4.500 dollari: area tonda da monitorare in caso di prosecuzione delle vendite sotto il minimo odierno.
• Supporto dinamico SuperTrend 4.357,37: livello tecnico decisivo; la sua tenuta mantiene invariata l’impostazione rialzista di breve e medio periodo.
• Supporto SMA 4.342,59: media mobile più vicina al prezzo e ulteriore riferimento nella stessa fascia del SuperTrend.
• Supporto SMA lenta 4.211,22: sostegno dinamico più profondo; una perdita confermata segnalerebbe un indebolimento più esteso della struttura rialzista.
• Area di supporto principale 4.342–4.357: zona di confluenza tra SuperTrend e media mobile, cruciale per la lettura direzionale nelle prossime sedute.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il quadro tecnico resta rialzista perché il prezzo si mantiene al di sopra di SuperTrend e medie mobili. La candela negativa odierna, tuttavia, segnala che in area 4.697–4.700 è emersa offerta sufficiente a fermare temporaneamente l’allungo, rendendo probabile una fase di assestamento prima di un eventuale nuovo impulso.
L’RSI daily è a 70,08, ancora oltre la soglia di ipercomprato di 70. Il momentum rimane favorevole al trend rialzista, ma l’indicatore segnala anche una condizione tirata: ciò aumenta il rischio di oscillazioni correttive o laterali nel breve, necessarie per riassorbire l’eccesso di acquisti senza compromettere il trend primario.
Scenari di prezzo sulla fascia 4.211–4.697 (XAUUSD Pepperstone)
Se l’oro riuscisse a difendere 4.617,93 e recuperasse l’area 4.656–4.697, il ritracciamento odierno verrebbe riassorbito. Una chiusura giornaliera oltre 4.696,82, preferibilmente accompagnata da volumi in aumento rispetto agli attuali 213,55K, confermerebbe la ripresa del movimento rialzista.
Se invece i prezzi scendessero stabilmente sotto 4.617,93, aumenterebbe il rischio di un’estensione della correzione verso l’area psicologica dei 4.500 dollari. Una discesa fino a 4.357–4.343 resterebbe compatibile con un pullback tecnico ordinato, purché il SuperTrend continui a sostenere le quotazioni.
Solo la perdita netta e confermata della fascia 4.357–4.342 renderebbe più probabile una correzione profonda verso la SMA lenta a 4.211,22. Fino a quel momento, il ribasso in corso va letto come un fisiologico raffreddamento dopo il test di area 4.700, all’interno di un trend di fondo ancora rialzista.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
NVIDIA: pressione ribassista alla vigilia della trimestraleQuadro generale: NVDA corregge prima dei risultati del secondo trimestre FY27
NVIDIA chiude la seduta a 208,53 dollari, in calo del 3,02% (-6,50 dollari), dopo un’apertura a 214,47, coincidente con il massimo giornaliero, e un minimo a 207,55. La dinamica evidenzia vendite persistenti per l’intera seduta e una chiusura prossima ai minimi, configurazione che segnala una pressione ribassista di breve periodo.
Il dato tecnico va letto nel contesto dell’evento societario imminente: NVIDIA pubblicherà i risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 mercoledì 26 agosto 2026, alle 14:00 Pacific Time, quindi dopo la chiusura di Wall Street. La trimestrale e soprattutto le indicazioni su domanda AI, consegne di sistemi Blackwell, margini e guidance potranno aumentare in modo significativo la volatilità del titolo.
I volumi della seduta sono pari a 45,84 milioni di azioni, sotto la media di 49,07 milioni. La flessione è quindi sostenuta ma non accompagnata, al momento, da un’accelerazione dei volumi rispetto alla normale attività media; resta però elevato il rischio di gap e movimenti non lineari legati alla pubblicazione dei conti.
Nuova fascia operativa: 201,38–214,47
La fascia tecnica di riferimento nel brevissimo periodo è delimitata dalla media mobile a 201,38 dollari e dal massimo odierno a 214,47. Il prezzo ha chiuso sotto la SMA più vicina, posizionata a 209,17, e poco sopra il SuperTrend a 208,10: il quadro di breve appare quindi fragile, con il mercato già a ridosso del principale supporto dinamico.
La SMA a 201,38 rappresenta il supporto successivo e costituisce il livello tecnico di maggiore rilievo qualora venisse violata con decisione l’area 208,10. Un recupero sopra 209,17 migliorerebbe invece la lettura di brevissimo, ma soltanto il ritorno oltre 214,47 neutralizzerebbe pienamente la pressione ribassista evidenziata dalla candela odierna.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza primaria 214,47: apertura e massimo della seduta; prima soglia tecnica da riconquistare per indebolire il segnale ribassista odierno.
• Resistenza intermedia 209,17: SMA più vicina al prezzo; il recupero stabile sopra questo livello sarebbe il primo segnale di riassorbimento delle vendite.
• Supporto di giornata 207,55: minimo odierno, riferimento intraday immediato per verificare la tenuta della correzione.
• Supporto dinamico SuperTrend 208,10: spartiacque tecnico del breve periodo; la chiusura sotto tale livello indebolisce l’impostazione precedente e aumenta il rischio di estensione ribassista.
• Supporto principale SMA 201,38: media mobile più lenta e primo obiettivo tecnico in caso di perdita confermata dell’area 208–207,55.
• Area operativa critica 207,55–209,17: fascia compressa tra minimo odierno, SuperTrend e SMA breve, decisiva per l’equilibrio prima della trimestrale.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il titolo ha chiuso sotto la SMA a 209,17 e marginalmente sopra il SuperTrend a 208,10. La struttura non è ancora completamente ribassista, ma è in una fase di verifica: una chiusura daily sotto 208,10 confermerebbe la perdita del supporto dinamico e renderebbe più probabile un allungo correttivo verso 201,38.
L’RSI daily si attesta a 44,53, sotto la soglia neutrale di 50. Il momentum risulta pertanto favorevole ai venditori, ma non è ancora in area di ipervenduto: esiste spazio tecnico per ulteriori ribassi prima che l’indicatore segnali condizioni di eccesso tali da favorire un rimbalzo puramente tecnico.
Scenari di prezzo sulla fascia 201,38–214,47 (NVDA)
Se NVIDIA difendesse l’area 207,55–208,10 e recuperasse la SMA a 209,17, la pressione ribassista potrebbe essere riassorbita prima della pubblicazione dei conti. Un ritorno sopra 214,47 rafforzerebbe il profilo tecnico, ma un’eventuale reazione positiva alla trimestrale dovrà essere confermata da una chiusura successiva e non valutata soltanto sul possibile gap iniziale.
Se invece il titolo chiudesse sotto 207,55–208,10, il segnale tecnico diventerebbe più debole e il mercato potrebbe orientarsi verso la SMA a 201,38. Questa ipotesi acquisirebbe maggiore consistenza nel caso in cui il movimento fosse accompagnato da volumi superiori ai 49,07 milioni medi.
La pubblicazione dei risultati di mercoledì rappresenta tuttavia il catalizzatore predominante: la reazione del mercato dipenderà non solo dai dati di ricavi e utili, ma anche dal confronto con attese molto elevate e dalla guidance. Dal punto di vista tecnico, 208,10 resta il livello discriminante: sopra questa soglia il ribasso può restare una correzione pre-evento; sotto, aumenta il rischio di estensione verso 201,38 dollari.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
XAUUSD: Monitoraggio della zona di domanda per un possibile recuXAUUSD sta attualmente operando vicino a una zona di domanda evidenziata tra 4.603 e 4.618, dopo un forte calo dalla zona di offerta superiore.
La struttura attuale suggerisce che questa zona di domanda sia un’area importante da monitorare. Se gli acquirenti difendono questa regione e il prezzo inizia a formare minimi più alti, potrebbe diventare possibile un recupero verso la zona di offerta tra 4.675 e 4.695.
L’analisi si basa sull’interazione tra l’attuale area di domanda e la zona di offerta sovrastante:
- Zona di domanda: 4.603–4.618
- Zona di offerta: 4.675–4.695
- Focus attuale: Reazione del prezzo e struttura del mercato intorno alla zona di domanda
Un movimento sostenuto al di sotto della zona di domanda indebolirebbe lo scenario di recupero rialzista e potrebbe indicare una continua pressione ribassista.
Questa idea si concentra sull’osservazione della struttura del mercato e della reazione del prezzo intorno alle zone evidenziate, senza prevedere un risultato garantito.
Analisi di mercato esclusivamente a scopo educativo. Considera sempre la tua gestione del rischio e le attuali condizioni di mercato.
FTSEmib Storno comandato...settembrino !Da tanto tempo non pubblico un aggiornamento grafico sul nostro FTSEmib.
In tanti mi avete chiesto un aggiornamento sul nostro indice ed eccovi accontentati.
Nessuna RECESSIONE...all'orizzonte ma uno storno comandato di rifiatamento è dietro l'angolo.
Per intenderci per scalfire un trend del genere (vi ho mostrato la linea di trend, NERA ) di demarcazione tra un trend rialzista quello attuale e un futuro trend possibile ribassista .
La conclusione è che anche se l'indice stornasse di un buon 30% il trend attuale sarebbe intatto.
Quindi occhio agli scrolloni nella stagione delle piogge tra settembre-ottobre andremo giù.
Buon Trading Guys
Wall Street aspetta NVIDIAWall Street aspetta NVIDIA: semiconduttori sotto pressione alla vigilia della trimestrale più attesa
Wall Street ha iniziato una delle settimane più importanti dell'estate con una seduta contrastata.
Gli investitori hanno ridotto l'esposizione soprattutto nel settore tecnologico e dei semiconduttori,
mentre cresce l'attesa per quella che potrebbe essere
la trimestrale più importante dell'intera stagione: NVIDIA.
Il NASDAQ ha chiuso in ribasso dello 0,76%,
perdendo circa 200 punti e attestandosi a 25.980,19 punti.
L'S&P 500 ha ceduto lo 0,28%,
chiudendo a 7.652,86 punti.
In controtendenza il Dow Jones, che ha guadagnato lo
0,26%, circa 140 punti, terminando la seduta a
53.417,16 punti.
Questa divergenza racconta bene ciò che sta accadendo sotto la superficie del mercato:
non stiamo assistendo a una vendita generalizzata dell'azionario,
ma soprattutto a una riduzione del rischio nei settori maggiormente esposti
alle aspettative sull'intelligenza artificiale.
NVIDIA diventa il vero test per l'intelligenza artificiale
L'attenzione di Wall Street è ormai quasi interamente concentrata sui risultati di
NVIDIA, attesi domani.
Il titolo ha perso il 2,9% nella seduta, registrando la
settima giornata consecutiva in territorio negativo.
Il mercato arriva quindi alla trimestrale con un atteggiamento molto diverso rispetto
a quello osservato in altre fasi del boom dell'intelligenza artificiale.
Le aspettative restano eccezionalmente elevate.
Per il secondo trimestre fiscale, NVIDIA dovrebbe registrare un utile per azione
di circa 2,09 dollari, che rappresenterebbe una crescita del
99% su base annua e superiore all'11% rispetto al trimestre precedente.
I ricavi sono attesi intorno ai 91,9 miliardi di dollari,
con una crescita di circa il 12% rispetto al trimestre precedente.
Numeri straordinari per quasi qualsiasi azienda.
Ma NVIDIA non è più giudicata come una qualsiasi azienda.
Battere le attese potrebbe non essere sufficiente
Questo è probabilmente il punto più importante in vista della trimestrale.
Per NVIDIA, superare le aspettative potrebbe non bastare.
Gli hyperscaler stanno investendo somme enormi nella costruzione delle infrastrutture necessarie
allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e il mercato vuole ora capire se questa enorme quantità
di capitale continuerà a tradursi in una domanda altrettanto forte per GPU, acceleratori
e infrastrutture AI.
L'asticella delle aspettative è quindi estremamente alta.
Wall Street non guarderà soltanto a utili e ricavi. Saranno fondamentali soprattutto
guidance, domanda futura, capacità produttiva, margini e indicazioni sulla spesa
dei grandi clienti.
In altre parole, questa trimestrale potrebbe diventare una sorta di referendum
sull'intero ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale.
I semiconduttori anticipano la tensione
La pressione non ha riguardato soltanto NVIDIA.
Le vendite hanno interessato praticamente tutto il comparto dei semiconduttori.
Particolarmente penalizzati i titoli legati alle memorie:
Sandisk e Seagate hanno perso circa il
6,5%, Micron il 5,8%
e Western Digital il 5,2%.
Deboli anche altri protagonisti del settore:
AMD -3,5%, Marvell -3,3%,
Intel -3,1% e Broadcom -2,6%.
La dimensione del movimento suggerisce che gli investitori non stiano semplicemente
prendendo profitto su NVIDIA.
Il mercato sembra piuttosto
ridurre preventivamente l'esposizione all'intero ecosistema AI,
aspettando che NVIDIA fornisca nuove informazioni sulla reale forza della domanda.
È una dinamica comprensibile.
Quando un'intera parte del mercato è costruita intorno a una grande tesi d'investimento,
il leader di quella tendenza finisce inevitabilmente per diventare il punto di riferimento
per tutti gli altri.
Non c'è soltanto NVIDIA
La trimestrale del gigante dei chip sarà certamente l'evento dominante,
ma il calendario macroeconomico renderà i prossimi giorni particolarmente delicati.
Gli investitori dovranno infatti valutare anche il nuovo indice PCE,
uno degli indicatori più importanti utilizzati dalla Federal Reserve per monitorare l'inflazione.
Pochi giorni dopo arriverà poi il Jackson Hole Symposium,
con il discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh
previsto per venerdì.
Il mercato dovrà quindi assimilare quasi contemporaneamente tre informazioni fondamentali:
la salute del ciclo dell'intelligenza artificiale, l'evoluzione dell'inflazione
e le prospettive della politica monetaria americana.
Una combinazione che potrebbe produrre volatilità significativa.
Il mio punto di vista
La seduta di ieri mi sembra soprattutto una giornata di
attesa e riduzione preventiva del rischio.
Non vedo, almeno per il momento, elementi sufficienti per interpretare la debolezza
dei semiconduttori come una modifica strutturale della tesi sull'intelligenza artificiale.
Ma sarebbe altrettanto sbagliato ignorare il messaggio del mercato.
Quando NVIDIA perde terreno per sette sedute consecutive e contemporaneamente vengono venduti
quasi tutti i principali titoli del settore, significa che
le aspettative stanno cambiando.
Il mercato non si domanda più soltanto quanto crescerà l'intelligenza artificiale.
Sta iniziando a chiedersi quale ritorno economico produrranno le enormi quantità di capitale
investite per costruirne l'infrastruttura.
È una domanda molto più importante.
Per questo considero la trimestrale di NVIDIA non soltanto un appuntamento societario,
ma un vero test per una delle principali tesi che hanno sostenuto Wall Street negli ultimi anni.
L'opinione di Marco Bernasconi
Credo che questa sia una delle situazioni più interessanti per comprendere come funzionano
realmente le aspettative in Borsa.
Se NVIDIA dovesse davvero registrare una crescita degli utili vicina al 100%,
potremmo pensare che sia quasi impossibile per il mercato rimanere deluso.
Invece può accadere esattamente il contrario.
Una grande azienda può pubblicare risultati straordinari e vedere comunque
scendere le proprie azioni.
Tutto dipende da ciò che il mercato aveva già incorporato nel prezzo.
NVIDIA arriva a questa trimestrale con una responsabilità enorme.
Gli investitori non le stanno chiedendo semplicemente di dimostrare che vende più chip.
Le stanno chiedendo indirettamente di confermare che
l'intero ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale continua ad avere
basi economiche sufficientemente solide da giustificare gli enormi capitali impiegati.
Ed è per questo che guarderò soprattutto a ciò che NVIDIA dirà sul futuro.
Il dato sugli utili sarà importante. I ricavi saranno importanti.
Ma credo che la guidance e le indicazioni sulla domanda dei grandi hyperscaler
saranno ancora più importanti.
Allo stesso tempo, non dimenticherei ciò che sta accadendo intorno a NVIDIA.
Quando Micron perde quasi il 6%, Sandisk e Seagate oltre il 6% e AMD, Broadcom,
Intel e Marvell vengono vendute contemporaneamente, il mercato ci sta offrendo
qualcosa che come investitore considero sempre interessante:
una fase di forte selezione.
Ed è proprio durante queste fasi che preferisco cercare opportunità.
Non necessariamente nel titolo che occupa tutte le prime pagine, ma magari in un'azienda
che beneficia dello stesso grande trend strutturale, possiede fondamentali solidi
e presenta aspettative meno estreme.
Ed è qui che l'analisi generale del mercato deve trasformarsi
nella selezione del singolo titolo.
Alla luce della pressione che stiamo osservando sui semiconduttori e dell'enorme attenzione
concentrata sull'intelligenza artificiale, oggi ho cercato proprio questo:
un'azienda capace di partecipare a uno dei grandi trend tecnologici dei prossimi anni,
ma che presenti allo stesso tempo una combinazione interessante tra crescita,
fondamentali, valutazione e prospettive.
Marco Bernasconi
Le opinioni espresse rappresentano valutazioni personali dell'autore e hanno finalità
esclusivamente informative. Non costituiscono una raccomandazione personalizzata
di investimento né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Xau: 4700 presi, ora? 4800? 5k?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
gold continua la sua scalata, abbiamo raggiunto un livello interessante che si trova vicino a zone weekly daily.
basterà a dargli una scossa?
andargli contro non è facile se non per gli scalper.
quindi rimarrei a cercare long swing sempre da livelli piu discount possibili.
nessunn piano differente. vedremo come andrà a chiudere agosto.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Mercato dell'oro oggiL'attuale mercato dell'oro ha superato la semplice dinamica tecnica di ipercomprato. I prezzi sono entrati in una fase di riequilibrio a livelli elevati dominata da fattori guidati dagli eventi. Gli operatori di mercato restano in gran parte in attesa, in attesa dei segnali politici del simposio di Jackson Hole. La volatilità a breve termine deriva principalmente da shock legati alle notizie e l'affidabilità degli indicatori tecnici è diminuita.
Sul grafico giornaliero, il rischio non è più un semplice ritracciamento dopo un rialzo. Al contrario, i prezzi si muovono all'interno di un intervallo in attesa di un catalizzatore per una rottura. L'oro viene scambiato al di sopra delle principali medie mobili, tuttavia le candele mostrano frequentemente lunghe ombre superiori e inferiori a seguito dei ripetuti test da parte di rialzisti e ribassisti. Le false rotture diventano più frequenti e i segnali tecnici sui time frame minori tendono a non funzionare. Non è possibile basare le decisioni di trading esclusivamente sugli indicatori di divergenza. Sul grafico a quattro ore, l'oro si muove all'interno di un'ampia fascia di prezzo; né i movimenti rialzisti né quelli ribassisti riescono a mantenersi. La sessione asiatica presenta spesso movimenti instabili che intrappolano sia gli acquirenti che i venditori. Un vero movimento direzionale si manifesterà probabilmente dopo i discorsi chiave della sessione statunitense. Il dollaro statunitense mostra una forza strutturale e non una inversione completa, quindi la sua pressione ribassista sull'oro rimane limitata.
Strategia di trading:
Compra 4610‑4620
TP 4650‑4670‑4690
Vendi 4680‑4690
TP 4650‑4625‑4615
Mercati in attesa: Wall Street frena, oro in rialzoWALL STREET CONTRASTATA
Nella sessione di ieri, lunedì 24 agosto 2026, Wall Street ha chiuso con risultati contrastati: il Dow Jones ha registrato un modesto rialzo (+0,26%), mentre lo S&P 500 (-0,28%) e il Nasdaq (-0,76%) sono arretrati sotto il peso delle prese di beneficio sul comparto tecnologico.
Gli investitori hanno alleggerito le posizioni sui semiconduttori e sui titoli tecnologici a grande capitalizzazione, spostando i flussi verso settori più difensivi. Il mercato rimane prudente in attesa dei conti trimestrali di Nvidia, previsti per mercoledì 26 agosto.
Il sentiment è fortemente influenzato dagli annunci del Segretario al Tesoro Bessent in merito a un potenziale inasprimento delle sanzioni commerciali contro l'Iran. A pesare è anche il fallimento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Canada, in seguito alle minacce di ulteriori dazi da parte di Trump nei confronti del settore automobilistico e dell'acciaio canadesi.
Insomma, tra questioni geopolitiche ed economiche, il mercato vive una sorta di tensione latente che, tuttavia, non sfocia in una fase di risk-off, considerato che l'indice VIX rimane abbondantemente sotto quota 20, attestandosi a 15,90.
Negli altri settori si osservano price action anomale e decorrelate, in attesa di un trigger che possa riportarle in carreggiata.
VALUTE
Sul mercato valutario c'è ben poco da segnalare, con l'EUR/USD ancorato tra 1,1540 e 1,1590, mentre il Cable rimane al di sotto di 1,3650 dopo aver fallito il breakout.
I supporti sono posizionati in area 1,3600, mentre sull'euro potremmo assistere a un'estensione fino a 1,1620.
Il dollaro rimane sotto pressione in generale, anche se ha tenuto egregiamente i supporti, anche in ragione del fatto che le valute concorrenti risultano a loro volta estremamente deboli. Basti pensare allo yen, che non riesce a riprendere quota, con l'USD/JPY tornato a 159,30.
Euro e sterlina rimangono tendenzialmente deboli e, quando salgono, lo fanno soprattutto per effetto della debolezza strutturale del biglietto verde e non per una forza intrinseca.
La debolezza della valuta statunitense dipende, ovviamente, dalle problematiche legate al debito pubblico, che ha superato i 40 mila miliardi di dollari e che ha costretto la Fed a una manovra volta ad accorciare la durata del debito USA e a ridurne il costo degli interessi.
Per il momento, tuttavia, la decisione del Tesoro statunitense di acquistare titoli a lunga scadenza emettendo contestualmente titoli a breve termine non ha prodotto l'effetto sperato di ridurre i rendimenti, che sembrano comunque essersi stabilizzati nelle ultime ore.
Tra le altre valute, segnaliamo la debolezza del dollaro canadese, con l'USD/CAD salito sopra 1,3860, mentre il franco svizzero rimane stabile a 0,9360 contro euro e a 0,8040 contro dollaro.
Le valute oceaniche restano vicine ai massimi, sostenute dalle prospettive di rialzo dei tassi da parte delle rispettive banche centrali.
Segnaliamo infine il Bitcoin, che ha raggiunto quota 80.000 dollari e si avvicina alla resistenza chiave di 82.850, massimo registrato nel mese di maggio.
RENDIMENTI USA
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitense a 10 anni si è stabilizzato intorno al 4,7%, mentre il mercato cerca di comprendere le implicazioni dell'ampliamento del programma di riacquisto del debito da parte del Dipartimento del Tesoro.
Alcune indiscrezioni suggeriscono che il governo statunitense possa attingere alle proprie riserve di liquidità per finanziare l'aumento dei riacquisti. Si tratterebbe di un cambiamento rispetto al passato, poiché tali operazioni sono generalmente concepite per essere neutrali dal punto di vista della liquidità e vengono normalmente finanziate tramite nuove emissioni.
Lunedì, il Segretario al Tesoro Scott Bessent si è astenuto dal fornire ulteriori indicazioni su una possibile revisione della gestione del debito statunitense, rassicurando al contempo i mercati sul fatto che le dimensioni delle aste obbligazionarie non sarebbero state ridotte.
Nel frattempo, gli operatori hanno ipotizzato che il piano possa offrire soltanto una soluzione temporanea, riaccendendo le preoccupazioni sui rischi di una crisi del debito statunitense e di un indebolimento del dollaro.
Sul fronte macroeconomico, cresce l'attesa per i dati sull'indice dei prezzi PCE degli Stati Uniti e per l'intervento del presidente della Fed, Kevin Warsh, al simposio annuale di Jackson Hole, alla ricerca di ulteriori indicazioni sulle prospettive della politica monetaria.
PETROLIO
Si stabilizza intanto il prezzo del petrolio WTI, intorno agli 85 dollari al barile, dopo il calo registrato nella sessione precedente a seguito dell'intensificarsi della pressione economica statunitense sull'Iran e sui suoi partner commerciali, con la Cina che, a quanto pare, non è esente dalle misure.
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato l'intenzione di isolare l'Iran attraverso sanzioni nei confronti dei Paesi che continuano a intrattenere rapporti commerciali con la Repubblica Islamica. Il presidente Donald Trump ha inoltre dichiarato che a tali nazioni verrà concesso un termine preciso per interrompere i rapporti con Teheran, pena l'applicazione di sanzioni unilaterali da parte degli Stati Uniti.
Tuttavia, i mercati rimangono incerti sul fatto che le misure statunitensi possano accelerare oppure ritardare una potenziale risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran e la piena riapertura dello Stretto di Hormuz.
Nel frattempo, i rischi per i flussi energetici in Medio Oriente restano elevati. La Marina britannica ha segnalato che una petroliera è stata colpita e resa inutilizzabile vicino all'Oman, mentre i militanti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno affermato di aver aperto il fuoco contro una superpetroliera saudita in navigazione nel Mar Rosso.
GOLD
Nella notte, l'oro è sceso sotto i 4.650 dollari l'oncia, ma si è mantenuto vicino ai massimi degli ultimi tre mesi grazie agli interventi del governo statunitense sul mercato obbligazionario, che hanno rilanciato l'interesse per il bene rifugio per eccellenza.
La scorsa settimana il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato un'espansione del proprio programma di riacquisto di titoli di Stato a lungo termine nel tentativo di contenere l'aumento dei costi di finanziamento. Il Segretario Scott Bessent si è inoltre detto pronto ad aumentare ulteriormente i riacquisti, anticipando al contempo un piano fiscale di lungo termine.
Tuttavia, i mercati hanno ipotizzato che tali misure possano rappresentare soltanto una soluzione temporanea, riaccendendo le preoccupazioni legate ai rischi di una crisi del debito statunitense, a un'inflazione persistente e a un possibile indebolimento del dollaro.
Ciò ha riportato l'attenzione sull'oro, che dall'inizio di agosto ha recuperato circa 600 dollari: dai 4.029 dollari del 3 agosto fino ai 4.690 dollari registrati nella seduta di ieri.
Anche gli ETF garantiti dall'oro hanno evidenziato un incremento degli afflussi nelle ultime settimane, segnalando una maggiore partecipazione degli investitori e un rafforzamento della domanda di investimento.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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