Solana: il Motore Ciclico individua un possibile nuovo T+7Solana si trova in una fase ciclica particolarmente interessante.
La nuova centratura elaborata dal Motore Ciclico individua il minimo del 6 giugno come possibile origine di un nuovo T+5. La verifica della struttura porta inoltre a considerare un'ipotesi ancora più importante: il minimo potrebbe rappresentare l'origine di un nuovo T+7.
La lettura viene sviluppata attraverso l'integrazione di tempo, struttura, vincoli e liquidità, secondo la metodologia del Metodo Ciclico.
1. La nuova centratura
Il Motore Ciclico individua un primo T+5 di circa 388 barre, un secondo di circa 440 barre e un terzo di circa 426 barre.
Il terzo T+5 rispetta quindi la finestra temporale considerata e dal minimo successivo il motore identifica la possibilità di apertura di un nuovo T+5.
Questa lettura è interessante perché il nuovo minimo possiede anche il tempo necessario per essere interpretato come origine di un ciclo di grado superiore.
2. L'ipotesi del T+7
Una seconda possibilità consiste nel considerare i tre T+5 precedenti come componenti di un ciclo T+7.
La distanza tra i minimi considerati è di circa 1.254 barre, compatibile con la struttura temporale del T+7.
Questa eventualità diventa particolarmente interessante perché il Daily permette di cercare una configurazione Genesis proprio su questo grado ciclico.
Non considero però il T+7 già confermato.
Il mercato deve ancora completare la struttura del Genesis.
3. Genesis T+7
Sul grafico è presente lo swing High dello Choch.
Per arrivare alla conferma del Genesis occorre però una sequenza precisa:
Choch → superamento dello swing → candidato Bos → ritracciamento → nuova violazione → attivazione del Genesis.
Il movimento ribassista successivo ha reso più complessa l'individuazione anticipata del pattern, perché l'ultimo swing utile è stato modificato dalla nuova struttura.
Di conseguenza, la situazione rimane in formazione.
4. Il lato inverso
Per verificare la possibile partenza di un ciclo importante lato indice è necessario cercare anche la chiusura di un ciclo significativo lato inverso.
Sul timeframe superiore è già presente una struttura compatibile con la partenza di un T+8 inverso, mentre il Motore Ciclico considera il massimo precedente coerente con l'apertura di un ciclo di grado superiore.
Questa convergenza è interessante perché una nuova partenza importante lato indice avrebbe come controparte la chiusura di un ciclo significativo lato inverso.
5. Il secondo T+5i
Il nuovo T+5i si trova attualmente intorno alle 218 barre.
Questo significa che ci stiamo avvicinando alla durata minima del ciclo.
Una delle possibilità è quindi che il nuovo T+5i contribuisca alla chiusura di un T+6i.
Una volta partito il nuovo T+6i se successivamente il T+5 indice in corso dovesse vincolarsi al ribasso, la struttura potrebbe sviluppare una nuova fase correttiva.
In questo scenario il possibile bottom di Solana verrebbe proiettato indicativamente verso febbraio 2027.
6. L'alternativa: il bottom potrebbe essere già stato fatto
Esiste però una seconda possibilità.
Se il minimo del 6 giugno rappresentasse realmente l'origine di un ciclo di grado superiore, allora la struttura temporale proiettata verso il 2027 potrebbe rappresentare una falsa aspettativa.
Questo è uno dei punti più interessanti dell'attuale situazione.
Il mercato si trova quindi davanti a due letture:
Scenario A: il minimo del 6 giugno è temporaneo e Solana deve ancora completare una struttura di grado superiore.
Scenario B: il minimo del 6 giugno è già il bottom e siamo all'inizio di un ciclo importante.
Per discriminare i due scenari servono conferme di prezzo.
7. La linea di vincolo
Un elemento fondamentale è la linea di vincolo associata al terzo ciclo annuale già chiuso.
Il prezzo ha già tentato più volte di superare questa linea senza riuscire a consolidarsi sopra.
Questo comportamento è importante perché, una volta che un ciclo si vincola al ribasso, la relativa linea di vincolo può diventare una resistenza.
Il superamento definitivo della zona assumerebbe quindi un significato strutturale importante.
8. Il livello 95,16
Il livello che considero particolarmente importante per la struttura attuale è:
95,16
Un superamento accompagnato da consolidamento sopra il livello rappresenterebbe un segnale significativo.
La quota entra inoltre in confluenza con una zona di Bearish Order Block, che una volta superata potrebbe trasformarsi in supporto.
In questo caso il prezzo dimostrerebbe di avere assorbito la pressione ribassista presente nella zona.
La conquista di 95,16 aumenterebbe quindi la probabilità che dal minimo del 6 giugno sia realmente partito un ciclo di grado superiore.
9. Il breve periodo
Sul breve periodo la struttura presenta un possibile T+2 inverso.
Il movimento ha accumulato tempo sufficiente per mantenere aperta questa interpretazione, ma l'impulso ribassista non ha prodotto una presa di swing particolarmente significativa.
Lo swing utile individuato si trova a:
72,28
La struttura del breve deve quindi essere osservata con attenzione prima di considerare definitivamente confermato il nuovo mensile inverso.
10. Il possibile target a 82 $
Nel breve era stato individuato un possibile livello di interesse intorno agli:
82 $
Questo target si inserisce nella struttura del movimento in corso e può rappresentare un primo riferimento qualora la pressione rialzista continui.
Ma il punto centrale non è il raggiungimento del target.
È ciò che succederà dopo la chiusura del settimanale inverso.
Il comportamento del nuovo settimanale inverso potrebbe infatti fornire informazioni molto più importanti sulla struttura di medio periodo.
11. Il possibile mensile inverso
Se il nuovo settimanale inverso dovesse vincolarsi nuovamente al ribasso, aumenterebbe la probabilità che sia presente un mensile inverso vincolato al ribasso.
Questo sarebbe un elemento particolarmente importante.
Un mensile inverso appena nato e già vincolato al ribasso sarebbe infatti coerente con una forte pressione rialzista lato indice.
In questo caso aumenterebbe la probabilità che Solana possa sviluppare il movimento necessario per completare il Genesis T+7 e raggiungere livelli superiori.
12. Scenario di conferma rialzista
La struttura rialzista diventerebbe progressivamente più credibile attraverso una sequenza di conferme:
chiusura settimanale inverso
↓
partenza nuovo settimanale inverso
↓
nuovo vincolo ribassista dell'inverso
↓
conferma del mensile inverso
↓
superamento di 95,16
↓
completamento Genesis T+7
In questo scenario aumenterebbe la probabilità che il minimo del 6 giugno rappresenti l'origine di un ciclo importante.
Un'ulteriore estensione potrebbe portare Solana verso la zona dei 110 $, che rappresenta uno scenario di sviluppo e non un target certo.
13. Scenario alternativo
Se invece il prezzo non riuscisse a conquistare 95,16 , rimarrebbe aperta l'ipotesi di una nuova fase correttiva.
In questo caso il timing proiettato verso inizio 2027 tornerebbe ad avere maggiore rilevanza.
La struttura, quindi, non deve essere interpretata in maniera binaria sulla base di un singolo segnale.
È la sequenza delle conferme a determinare quale scenario acquisirà maggiore probabilità.
🔑 Livelli principali
95,16 $ → livello strutturale fondamentale / possibile conferma della nuova partenza
82 $ → possibile livello di sviluppo nel breve
110 $ → possibile estensione dello scenario rialzista di grado superiore
Conclusione
La nuova centratura del Motore Ciclico porta quindi una domanda molto precisa:
Il minimo del 6 giugno è già il bottom di Solana?
Al momento non è possibile considerarlo un fatto acquisito.
Esistono però elementi che rendono questa ipotesi concreta:
nuova centratura T+5;
possibile struttura T+7;
Genesis T+7 in formazione;
struttura inversa compatibile con la chiusura di un ciclo superiore;
possibile mensile inverso in fase di vincolo;
livello 95,16 $ come importante conferma strutturale.
Il mercato dovrà quindi parlare attraverso i livelli.
95,16 $ è una delle soglie che osserverò maggiormente.
Se verrà conquistata e consolidata, la lettura del minimo del 6 giugno come origine di un ciclo importante acquisirà molta più forza.
Fino ad allora, la struttura rimane in itinere.
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⚠️ Disclaimer: questa analisi ha esclusivamente finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o invito all'investimento. I mercati finanziari comportano rischi.
Idee della community
Analisi a breve termine dell’oroDopo essere salito fino a 4449 dollari, l’oro ha registrato una correzione marcata ieri, con il prezzo sceso intorno a 4340. Il mercato è passato da una tendenza unilaterale a una fase di oscillazione.
Il primo supporto a breve termine si colloca nell’intervallo 4320‑4330, un livello fondamentale per il rimbalzo dei compratori. Se il prezzo si stabilizza sopra questa zona, è possibile aprire posizioni long. In caso di rottura decisa al ribasso, il prezzo continuerà a testare il forte supporto di 4290‑4300. All’interno di questo intervallo di correzione entrano solitamente ordini di acquisto sui ribassi, ed è anche un livello psicologico importante per il rimbalzo rialzista.
Affinché i compratori riprendano il controllo del mercato, il prezzo deve tornare a consolidarsi al di sopra della precedente zona centrale di oscillazione 4370‑4390. La principale forte resistenza rimane sui massimi precedenti 4400‑4430.
In questa fase, la spinta rialzista a breve termine si è indebolita. Dopo i notevoli rialzi precedenti, il mercato ha accumulato numerose prese di profitto. Ciononostante, la tendenza rialzista di fondo non è cambiata e le correzioni offrono nuove opportunità di acquisto sui ribassi.
🥇 Oro contro dollaro USA|Ogni giorno fornisco un’analisi obiettiva del mercato.
In attesa dei verbali della riunione della Fed!
Le quotazioni dell'oro avevano precedentemente accumulato una significativa pressione legata alle prese di beneficio, a seguito di un rally prolungato. Con la pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve e il rimbalzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, tale pressione a monetizzare i guadagni si è intensificata nel breve termine. Un calo guidato dalla "liquidazione di posizioni long" è spesso più violento di quello causato da "attacchi speculativi short", ma implica anche un maggiore potenziale di rimbalzo una volta esaurita la pressione di vendita. Riguardo alla pubblicazione odierna dei verbali della riunione di politica monetaria della Fed, mantengo una visione generalmente rialzista sulle prospettive del mercato dell'oro: sebbene la retorica possa suggerire un orientamento restrittivo (*hawkish*) sui rialzi dei tassi, l'attuazione effettiva tende a favorire politiche espansive e tagli dei tassi, immettendo costantemente liquidità nel mercato.
Dal punto di vista tecnico, il mercato ha formato una figura di consolidamento triangolare sui massimi, con un restringimento del range di oscillazione complessivo: un classico segnale precursore di un'inversione di tendenza. L'andamento recente del mercato è stato caratterizzato da oscillazioni: dopo il calo della scorsa settimana, il prezzo ha rimbalzato senza però superare il massimo precedente; viceversa, il recente ritracciamento non ha infranto il minimo precedente. Il braccio di ferro tra rialzisti e ribassisti è in equilibrio e il range di negoziazione si sta comprimendo. I livelli di resistenza chiave da monitorare nel breve termine sono 4380–4400, mentre i livelli di supporto fondamentali sono 4330–4300. Finché la strategia della Fed non sarà pienamente definita, la chiave per operare con successo in questo mercato risiede in una gestione rigorosa delle dimensioni delle posizioni, evitando di inseguire i rialzi o di cedere al panico vendendo durante i cali. L'obiettivo al rialzo è situato nell'area 4350–4370. Tuttavia, se il prezzo dovesse rimbalzare verso la zona 4380–4400 incontrando resistenza, si potrebbe valutare l'apertura di posizioni *short* in linea con il trend; si noti che questa è una strategia complementare, poiché non è possibile fornire aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni specifiche all'interno di questo articolo. Grazie per la comprensione!
Sweep della BSL prima di una rotazione ribassista
Analisi Fondamentale
L’oro rimane particolarmente sensibile in vista della pubblicazione dei verbali del FOMC prevista per oggi. A luglio, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse invariati al 3,50%–3,75%, mentre le vendite al dettaglio di luglio sono diminuite dello 0,6% e il PPI è rimasto invariato, mantenendo incerta la prospettiva sulla prossima decisione sui tassi.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H1, l’oro ha reagito con forza dalla zona SLL a 4.324 e ha successivamente recuperato la Zona Fibonacci + POI compresa tra 4.380 e 4.393.
La ripresa rialzista potrebbe continuare verso la Buy-Side Liquidity (BSL) a 4.430–4.436, dove si concentrano i massimi precedenti e una quantità significativa di liquidità. Questa rappresenta la zona principale da monitorare per una possibile rotazione ribassista.
Il Volume Profile mostra inoltre una forte attività intorno a 4.390, rendendo questa zona particolarmente importante in caso di un nuovo pullback.
Livelli Chiave
4.430–4.436 — BSL / Resistenza principale
4.380–4.393 — Zona Fibonacci + POI
4.324 — SLL / Liquidità inferiore
Scenario di Trading
La priorità per un setup SELL arriva dopo un movimento verso 4.430–4.436, seguito da un chiaro rifiuto su H1 o da una conferma della struttura ribassista.
Target principale: 4.380–4.393
Invalidazione: accettazione sostenuta su H1 sopra 4.436
Visione Generale
Il movimento attuale rimane rialzista verso la liquidità superiore, ma l’attenzione principale è rivolta a una possibile reazione ribassista dopo lo sweep della BSL.
Invece di anticipare lo short, il setup più pulito consiste nell’attendere che il prezzo raccolga prima la liquidità sopra i massimi precedenti e successivamente cercare una conferma ribassista.
L’oro effettuerà prima lo sweep della BSL a 4.436 prima che i venditori riprendano il controllo?
XAU/USD – Analisi Tecnica ProfessionaleStruttura del mercato
L’oro ha mostrato una forte reazione rialzista dall’area **3.950–4.050**, rompendo successivamente la zona **4.200–4.250**.
La formazione di **massimi e minimi crescenti** suggerisce che la struttura di mercato stia passando da una fase ribassista a una fase di **recupero rialzista**.
### 🔑 Zona chiave
**Supporto principale: 4.200–4.270**
Questa è la zona più importante da monitorare. Un eventuale ritorno del prezzo in quest’area, seguito da una conferma rialzista, potrebbe rappresentare una buona opportunità per una posizione **LONG**.
### 🎯 Obiettivi
* **TP1:** 4.500
* **TP2:** 4.600–4.650 — area di resistenza principale
Un superamento deciso di **4.400–4.450** con chiusura giornaliera positiva aumenterebbe la probabilità di raggiungere gli obiettivi superiori.
### ⚠️ Scenario ribassista
Il setup rialzista perderebbe forza con una **chiusura giornaliera sotto 4.200**.
In questo caso, i possibili livelli di supporto successivi sarebbero:
**4.100–4.050 → 4.000**
Una rottura anche di **4.000** potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda.
### 💼 Piano operativo
**LONG:** 4.200–4.270 con conferma rialzista
**Stop/Invalidazione:** sotto 4.150–4.180
**TP1:** 4.500
**TP2:** 4.600–4.650
## 🟢 CONCLUSIONE
**Finché XAU/USD rimane sopra 4.200–4.270, il quadro tecnico resta rialzista.**
La strategia preferibile è **attendere un pullback verso il supporto e cercare una conferma rialzista**, invece di inseguire il prezzo ai livelli attuali.
> **Bias rialzista sopra 4.200–4.270 → Target 4.500 → 4.600/4.650.
> Sotto 4.200, il setup rialzista viene invalidato.**
*Analisi tecnica basata esclusivamente sul grafico fornito; non costituisce consulenza finanziaria.*
WisdomTree - Tactical Daily Update - 19.08.2026Il petrolio torna a salire: nessun accordo in vista tra IRAn e Usa.
Borse globali deboli, la tecnologia è di nuovo bersagliata dalle vendite.
Bond market sotto pressione: salgono i rendimenti di Govies e Corporate.
In forte tensione tensione le scadenze lunghe dei Govies Usa e Uk, sopra 5%.
Mercati in frenata tra petrolio, rendimenti e tensioni geopolitiche. I mercati finanziari affrontano la seduta del 19 agosto in un clima di crescente cautela. In apertura il tono resta debole in Europa, in scia alla performance di Wall Street e dei mercati asiatici.
Le esili prospettive di una tregua in Medio Oriente, l’assenza di segnali distensivi nei rapporti tra Usa e Iran e la nuova risalita del petrolio alimentano l’avversione al rischio.
A complicare il quadro contribuisce la forte vendita di obbligazioni a livello globale, che ha spinto i rendimenti a lungo termine ai livelli più elevati degli ultimi anni.
Il riflesso è evidente soprattutto in Asia: il Nikkei di Tokyo cede oltre -3%, mentre il Kospi sudcoreano il -5,7% e Shanghai -2,2%. Hong Kong riesce sostanzialmente a tenere. A pesare sono soprattutto il nuovo arretramento dei titoli legati all’intelligenza artificiale e la pressione sui comparti tecnologici, tornati al centro delle vendite dopo la recente fase di forza.
La debolezza era già emersa a Wall Street, dove ieri la seduta si è chiusa in negativo proprio a causa della pressione sul settore tech, con i semiconduttori a guidare i ribassi. Il tema non riguarda però soltanto le valutazioni azionarie: l’aumento del costo dell’energia riaccende infatti i timori per l’inflazione, proprio mentre i rendimenti dei titoli di Stato globali si spingono su livelli sempre più elevati.
Anche le Borse europee risentono di questo scenario. Nella seduta precedente la chiusura è stata contrastata, con Milano maglia nera, -1,06%, Francoforte -0,92% e Parigi -0,73%. Londra è stata l’unico listino marginalmente positivo, col Ftse 100 a +0,05%.
Sul fronte obbligazionario, ieri lo spread Btp-Bund ha chiuso a 82 punti base, dagli 80 della mattina, mentre il rendimento del Btp decennale è salito al 4,07% dal 4,05%. In apertura, stamattina, il differenziale scende a 81 punti e il rendimento arretra leggermente, 4,05%.
A Wall Street spicca il pesante calo di Meta Platforms, -3,5% a 548 dollari, nel giorno dell’avvio del processo sulle accuse di aver favorito comportamenti di dipendenza tra bambini e adolescenti.
Il procedimento potrebbe avere implicazioni rilevanti per Facebook e Instagram: dopo il precedente tracciato dal New Mexico, la California potrebbe infatti incidere sulle strategie future del gruppo e aprire la strada a potenziali maxi-risarcimenti.
Sul mercato valutario l’euro resta stabile sul dollaro, dopo essersi allontanato dal massimo di due mesi di 1,161 dollari raggiunto ieri, a 1,158 dollari. Il biglietto verde perde terreno anche contro le altre principali valute, mentre gli operatori ridimensionano le scommesse su nuovi rialzi dei tassi della Fed.
Il quadro resta però fragile, perché l’escalation in Medio Oriente continua a rappresentare un importante fattore di rischio.
Sul fronte macroeconomico americano, la produzione industriale è cresciuta +0,2% a luglio, meno del +0,3% precedente, dato rivisto, e al di sotto delle attese per una lettura stabile. Su base annua la crescita si è attestata all’1,08%, dal precedente 1,29%.
In Europa il messaggio della Bce resta fortemente condizionato dall’energia. Il capo economista Philip Lane prevede che l’inflazione dell’Eurozona rimanga “ben al di sopra” dell’obiettivo del 2% per tutto il 2026, intorno al 3% nei prossimi mesi e probabilmente per il resto dell’anno.
Lane ha ricordato che l’evoluzione dei prezzi dipenderà soprattutto dai costi energetici e non ha chiarito se saranno necessari ulteriori rialzi dopo quello di 25 punti base deciso a giugno. I mercati, tuttavia, continuano a scontare almeno un’altra stretta entro fine anno.
Non mancano segnali contrastanti dalla Germania. L’indice Zew sulle aspettative degli investitori è salito a 34,2 in agosto, dal 26,3 di luglio, superando la previsione mediana di 30.
Sul versante dell’economia reale, però, nel 2025 hanno cessato l’attività quasi 190mila imprese, circa il 10% in più rispetto all’anno precedente.
Solo una chiusura su otto circa è stata provocata da insolvenza: sempre più aziende con merito creditizio medio o buono scelgono infatti di uscire volontariamente dal mercato: tra le cause figurano carenza di manodopera qualificata, costi elevati e difficoltà nel trovare un successore, con aumenti particolarmente marcati nell’ospitalità, nella produzione di veicoli e negli studi medici.
Intanto, il petrolio torna protagonista. I future su Brent e WTI hanno raggiunto i massimi di quasi tre settimane, dopo che Donald Trump ha dichiarato che non sono in corso colloqui con l’Iran.
La tregua siglata a giugno è scaduta questa settimana, senza segnali concreti da Washington o Teheran per un rinnovo del cessate il fuoco. L’energia torna così a rappresentare il principale canale attraverso cui la geopolitica rischia di trasformarsi in inflazione.
Il problema non riguarda solo l’Eurozona. Nel Regno Unito l’inflazione è salita al 2,9% annuo a luglio, dal 2,6% di giugno, in linea con le attese. L’accelerazione è stata alimentata soprattutto dall’energia, dopo l’aumento del 13% deciso da Ofgem a luglio sul tetto delle bollette di gas ed elettricità, aggiungendo circa +0,44% all’inflazione complessiva, parzialmente compensati dalla discesa dei prezzi di benzina e diesel.
Infine, anche l’oro risente del clima sui mercati: perde -0,6%, mentre lo spot scende a 4.335 dollari/oncia.
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Liquidità prima di un’inversione ribassista
Analisi Fondamentale
L’oro continua a essere sostenuto da un dollaro statunitense più debole e dalla riduzione delle aspettative per un nuovo rialzo dei tassi della Fed nel breve termine. Il CPI di luglio è aumentato appena dello 0,1%, il PPI è rimasto invariato, mentre le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,6%. Questo scenario continua a pesare sulle aspettative relative ai tassi statunitensi.
Ora l’attenzione del mercato si sposta sui verbali della riunione della Fed di luglio, alla ricerca di nuovi segnali sulla direzione della politica monetaria.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H1, l’oro ha registrato un forte recupero dalla zona di liquidità 4.310–4.320 SLL, tornando sopra l’area di ritracciamento Fibonacci 0,5–0,618.
Il prezzo sta consolidando al di sotto della Buy-Side Liquidity a 4.416,672 e della zona di resistenza FDC 4.420–4.426.
Lo scenario principale prevede ancora una possibile ultima spinta rialzista verso la liquidità superiore, prima che i venditori tentino di riprendere il controllo.
Anche il Volume Profile mostra un’elevata attività nell’attuale area di equilibrio, rendendo particolarmente importante la reazione del prezzo nella zona di liquidità superiore.
Livelli Chiave
4.420–4.426 — FDC / Resistenza
4.416,672 — Buy-Side Liquidity
4.376,208 — Fibonacci 0,618
4.363,890 — Fibonacci 0,5
4.350–4.364 — Zona Fibonacci
4.310–4.320 — SLL / Liquidità inferiore
Scenario di Trading
La priorità per uno Short arriva dopo un Liquidity Sweep verso 4.416–4.426, seguito da una chiara rejection ribassista sul timeframe H1.
Target: 4.350–4.364
Target esteso: 4.310–4.320 in caso di rottura decisa della zona Fibonacci
Invalidazione: Accettazione sostenuta su H1 sopra 4.426
Visione Generale
L’oro potrebbe ancora effettuare un ultimo movimento rialzista nel breve termine prima che i venditori provino a riprendere il controllo.
La zona 4.416–4.426 rimane quindi il livello principale da monitorare. Un Liquidity Sweep seguito da una rejection potrebbe rappresentare il primo segnale di una possibile inversione ribassista.
Pensi che l’oro prenderà prima la liquidità a 4.420 prima di iniziare il prossimo movimento al ribasso?
XAUUSD 4H — Oro RialzistaStruttura di mercato:
L'oro mantiene una struttura rialzista e sta cercando di creare un minimo crescente nella zona 4311–4344.
Zona chiave:
🔹 Supporto: 4344 e 4313–4311
🔹 Resistenza: 4399, 4427, 4453
Scenario rialzista:
La tenuta sopra 4344 potrebbe spingere il prezzo verso 4399, poi 4427 e 4453.
Scenario ribassista:
Una rottura sotto 4311 indebolirebbe il quadro rialzista.
Idea operativa:
📈 Supporto → Minimo crescente → Continuazione
Invalidazione:
❌ Chiusura decisa sotto 4261.
XAUUSD: Previsto un pullback ribassista
L'oro mostra segnali di una possibile continuazione ribassista sul grafico a 2 ore (2H) dopo il rifiuto dell'area di resistenza a 4.400.
🔹 Resistenza chiave / Area di offerta: 4.380–4.393
🔹 FVG: Il prezzo potrebbe ritestare lo squilibrio (imbalance) indicato prima del prossimo movimento
🔹 Liquidità: La liquidità lato acquisti (buy-side) intorno a 4.400 è stata spazzata via/rifiutata
🔹 Ichimoku: Il prezzo rimane sotto la nuvola → pressione ribassista
🔹 Trigger ribassista: Rifiuto dall'area 4.380–4.393
🎯 Potenziali target:
• TP1: 4.350
• TP2: 4.330
• TP3: 4.312 (zona di domanda/liquidità)
🚨 Invalidazione: Una chiusura decisa su timeframe 2H sopra 4.406 potrebbe invalidare lo scenario ribassista.
Bias: Ribassista sotto 4.400.
Pazienza nell'attendere il pullback e la conferma. Non inseguire il movimento.
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XAUUSD – Recupero rialzista verso una resistenza chiaveL'oro mostra segnali di recupero di breve periodo sul grafico a 1 ora dopo aver trovato supporto in area 4.324.
Il prezzo ha iniziato a formare minimi crescenti e candele rialziste dall'area di supporto, indicando un miglioramento del momentum di breve termine. L'attuale struttura lascia spazio a un possibile movimento verso la zona di resistenza 4.436, dove il prezzo potrebbe incontrare una nuova pressione di vendita.
Livelli chiave:
Supporto: 4.324
Area attuale: 4.367
Resistenza: 4.436
Lo scenario rialzista rimane tecnicamente valido finché l'area di supporto 4.324 viene mantenuta. Una rottura netta al di sotto di questo livello indebolirebbe l'attuale struttura di recupero e richiederebbe una nuova valutazione.
Questa è un'analisi tecnica di mercato a scopo puramente educativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le condizioni di mercato possono cambiare e lo scenario descritto non è garantito.
Ethereum prova a rompere la congestione. Obiettivo resistenzaL'andamento di Ethereum nel mese di agosto è positivo del +3,11%, mentre resta in profondo rosso dall'inizio del 2026, con un -35,37%.
Sul grafico abbiamo una view dell'andamento di ETH dal minimo annuale registrato a inizio giugno a 1.505 USDT, da cui è partito un rimbalzo caratterizzato da una serie di movimenti swing. È stata individuata una prima area di congestione, successivamente rotta al rialzo a metà luglio. Il prezzo è quindi arrivato sulla prima resistenza vettoriale rilevante a 1.980 USDT.
Qui il movimento si è fermato e ETH ha iniziato a consolidare. Sono ormai tre settimane che il prezzo si trova nuovamente all'interno di una congestione più piccola, evidenziata con il box azzurro.
Il prezzo si trova ora nella parte alta di questa congestione, in area 1.920 USDT, e punta a un nuovo allungo verso la resistenza a 1.980 USDT. Sul lato ribassista, il primo supporto è rappresentato dalla SMA 50, seguito dal primo supporto vettoriale in area 1.810 USDT. Più in basso troviamo un supporto ancora più rilevante in area 1.760 USDT.
Analisi tecnica XAUUSD — 2H
Struttura di mercato: Il prezzo ha subito un rifiuto nella zona di offerta (supply zone) superiore dopo aver prelevato la liquidità *buy-side*, segnalando una possibile inversione ribassista.
Offerta / Resistenza: 4.425–4.448
Liquidità: Prelevata liquidità *buy-side* vicino a 4.435 prima del rifiuto.
SMT: La divergenza SMT ribassista supporta l'ipotesi di inversione.
Supporto chiave: 4.380–4.390
Prossimo obiettivo ribassista: 4.365, in area di liquidità *sell-side*.
Ichimoku: Il prezzo sta perdendo slancio in prossimità della nuvola, fornendo un'ulteriore conferma ribassista.
Bias: Ribassista al di sotto di 4.425–4.435.
Invalidazione: Una chiusura netta su timeframe a 2 ore al di sopra della zona di offerta potrebbe invalidare lo scenario *short*.
Percorso ipotetico: Sweep della liquidità → rifiuto → 4.380 → 4.365 (liquidità *sell-side*).
XAUUSD: Preparativi per la discesaL’oro continua a oscillare nell’intervallo 4320‑4420, ma la spinta rialzista è decisamente scarsa e la resistenza superiore è forte. Una caduta del mercato è solo una questione di tempo. La nostra strategia short continua a generare profitti, oggi continuiamo ad andare short.
Dopo aver testato la resistenza vicino a 4320 all’apertura del mercato, l’oro è risalito. Ora il prezzo ha raggiunto la zona di resistenza 4360‑4380. Continuiamo ad aprire posizioni short in questa zona. Gli obiettivi al ribasso sono 4320‑4300. Ogni rialzo offre una buona occasione per andare short. Continuerò a fornire segnali accurati.
Il trading sull’oro comporta rischi elevati. Si prega di operare sotto guida professionale.
Principali ragioni per cui vendilo da scoprire oggi:Principali ragioni per cui vendilo da scoprire oggi:
1. Prises de bénéfices massivi aux niveaux élevés: le cours de l'or est passé de 4 020 à un sommet de 4 449, accumulando un gran numero di posizioni lunghe speculative. Al livello della forte resistenza di 4 440-4 450, queste posizioni lunghe sono state liquidate, déclenchant une vente massiccio. Le graphique journalier a clôturé avec una longue mèche supérieure et une grande bougie baissière, indiquant que le marché à court terme a basculé dans una tendence baissière. Ogni rebond offrirà opportunità di vendita.
2. I rischi di una politica monetaria restrittiva della Fed non sono totalmente scontati: sebbene l'inflazione globale sia diminuita, l'inflazione sottostante rimane persistente e la Fed conserva la possibilità di ripristinare i tassi di interesse. Se i responsabili continuano a tenere proposte restrittive oggigiorno, i rendimenti del tesoro americano e del dollaro si rafforzano simultaneamente, esercitando una pressione sulla baisse supplementare sull'oro, possono testare i livelli di supporto e rischiare di accentuare la replica.
3. Una chiave di resistenza si è trasformata in una forte resistenza, rendendo difficile il recupero.
L'antico livello di supporto (4400-4449) è una zona di forte resistenza. Oggi, una pressione vendeuse importante s'exerce autour de 4380-4400. Pour que le prix reprenne une forte tendenza haussière, il doit s'établir ferment dans cette fourchette. Inoltre, tutto il rebond non sarà una semplice correzione au sein d'un repli, e il prezzo rischierà di subire una nuova pressione baissière dopo il rebond.
4. I movimenti dei capitali a corte terme sono rapidi, provocando frequenti segnali falsi e correzioni brutali. Lors d'un repli important, la volatilité du marché augmente, avec de fréquentes fausses cassures. Il prezzo è soggetto a foto rapide, ma ripara anche la vita dopo aver avuto in franchising i livelli di supporto e resistenza. Questo aumenta considerevolmente il rischio di déclenchement degli ordini di stop-loss, rendendo la strategia di suivi più alta e quella più bassa poco appropriata.
Xauusd verbali fomcCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
daily short,
h4 short
h1 short.
3 tf allineati.
per il momento attendo prezzo premium per cercare short.
se dovesse scendere prima probabilmente dovrò cambiare view.
invece a livello di scalping valuto questo livello intermedio sul range di londra quindi attendo e vediamo un po.
ci vediamo alle 14:30
pazienza. sempre!
peace
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perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Circles Analysis JP30Y 2026/08/19 (Giappone Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del trentennale giapponese permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 4,137%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 4,152%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 4,333%, con possibile raggiungimento entro il 11 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis BR10Y 2026/08/19 (Brasile Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del decennale brasiliano permane impostata in fase laterale. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 14,883%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 14,94%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 15,554%, con possibile raggiungimento entro il 8 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis ES30Y 2026/08/19 (Spagna Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del trentennale spagnolo permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 4,417%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 4,424%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 4,517%, con possibile raggiungimento entro il 43 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Wall Street in calo, BCE avverte sull'IAPERICOLO BORSE?
Nella seduta del 18 agosto 2026, Wall Street ha chiuso in territorio negativo, penalizzata dal sell-off del settore tecnologico e dall'aumento dei rendimenti dei Treasury. L'indice S&P 500 ha ceduto lo 0,52%, scendendo a 7.745 punti; il Dow Jones ha perso lo 0,51%, mentre il Nasdaq ha registrato un calo dell'1,3%.
Le ragioni sono sempre le medesime. Sul piano delle tensioni geopolitiche, infatti, sembra essere fallita la tregua tra Stati Uniti e Iran, circostanza che ha provocato un nuovo rialzo del prezzo del petrolio. Allo stesso tempo, i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi hanno continuato a sovraperformare, salendo fino al 4,73% sul decennale e al 5,275% sul trentennale, il livello più alto dal 2007.
Nella notte, i mercati azionari asiatici hanno seguito l'andamento di Wall Street, scendendo pesantemente, con vendite massicce nel settore dei semiconduttori e in quello tecnologico a livello globale. Il Kospi perde il 5%, mentre il Nikkei cede oltre il 3%.
RAPPORTO DELLA BCE
In un recente approfondimento tematico, la Banca Centrale Europea ha messo in guardia gli investitori da una possibile bolla speculativa legata ai titoli dell'intelligenza artificiale, paragonabile alla famosa bolla dot-com degli inizi degli anni 2000.
La BCE ha avvertito che l'attuale boom azionario legato all'IA presenta diverse analogie con la bolla dot-com e potrebbe rappresentare un rischio per la stabilità finanziaria a causa delle elevate valutazioni delle "Magnificent Seven" e dell'ampia esposizione europea a questi titoli.
Per gli investitori di lungo termine, tale scenario suggerisce di rivedere la concentrazione del portafoglio e di sfruttare la volatilità attraverso i PAC, mantenendo l'esposizione ai leader tecnologici fondamentali, ma prestando attenzione anche a possibili rotazioni di portafoglio dai titoli growth verso quelli value.
PETROLIO
Mercoledì il prezzo del WTI si è avvicinato agli 86 dollari al barile, estendendo i guadagni per la quarta sessione consecutiva, mentre Stati Uniti e Iran hanno mostrato scarsi segnali di un accordo per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz, mantenendo elevate le preoccupazioni sull'offerta.
Il presidente Donald Trump ha affermato che non sono in corso negoziati con Teheran, confermando al contempo che il blocco navale statunitense rimane in vigore.
I rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz permangono, nonostante le dichiarazioni di Trump secondo cui la via navigabile è aperta e le mine sono state bonificate. Il traffico, tuttavia, continua a essere limitato lungo questa rotta strategica.
Le forze iraniane hanno intensificato le ostilità nell'ultima settimana, mentre dall'inizio del mese sono stati segnalati otto attacchi a navi in transito nello Stretto di Hormuz, tra cui imbarcazioni legate agli Emirati Arabi Uniti e all'Arabia Saudita.
Negli Stati Uniti, i dati di settore hanno mostrato che le scorte di greggio sono diminuite di 328.000 barili nella scorsa settimana, dopo un aumento di 9,07 milioni di barili registrato nella settimana precedente.
VALUTE
Sui cambi c'è ancora poco da segnalare, con i principali rapporti di cambio all'interno di trading range piuttosto stretti. La price action continua a rappresentare una fase di attesa, in vista di un evento capace di riportare volatilità sul mercato.
Lo yen giapponese rimane l'ago della bilancia, con i nuovi tentativi dell'USD/JPY di superare quota 160 che, per ora, sono falliti. Il cambio è così tornato non lontano dai supporti chiave di breve termine, posizionati nell'area 158,80-159,00.
La BoJ sembra vigile e continua a minacciare possibili interventi, che tuttavia dovrebbero essere confermati anche dalla Fed, in base all'accordo firmato all'inizio del 2026.
L'EUR/USD, dal canto suo, rimane stabile, così come il Cable, rispettivamente in area 1,1590 e 1,3550, senza particolari slanci, poiché il focus degli operatori resta concentrato sulla valuta giapponese.
Poca direzionalità anche per le valute oceaniche e per l'USD/CAD, che rimane sotto quota 1,3900, almeno per il momento.
GOLD
Poche oscillazioni anche per il gold, che si è attestato intorno ai 4.350 dollari l'oncia dopo il calo di quasi il 2% registrato nella sessione precedente. Il metallo prezioso continua a essere sotto pressione a causa degli elevati rendimenti obbligazionari globali, delle crescenti preoccupazioni fiscali e delle persistenti pressioni inflazionistiche.
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 30 anni ha raggiunto questa settimana il massimo degli ultimi 19 anni, mentre anche i rendimenti sovrani delle altre principali economie sono saliti ai livelli più elevati degli ultimi decenni.
L'oro ha inoltre risentito dell'aumento dei prezzi del petrolio, mentre Stati Uniti e Iran continuano a mostrare scarsi segnali di un accordo che possa porre fine al conflitto e riportare rapidamente alla normalità il traffico nello Stretto di Hormuz.
Gli investitori attendono ora i verbali della riunione di luglio della Federal Reserve e le dichiarazioni del presidente Kevin Warsh al simposio annuale di Jackson Hole, alla ricerca di nuovi indizi sulle prospettive della politica monetaria.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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$853M di inflow ETF in 7 giorni. Il retail...$853M di inflow ETF in 7 giorni. Il retail vende in Extreme Fear a 28/100. Una delle due parti ha torto.
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📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 19 Agosto 2026
Bitcoin si muove in compressione laterale dopo il mancato breakout di $65.700 della scorsa settimana, in attesa dei verbali Fed che catalizzeranno la prossima direttrice. I dati on-chain mostrano accumulazione istituzionale contro un retail in piena paura: divergenza classica da fase di distribuzione smart money.
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range $64.000–$65.000 con volumi in contrazione, chiusura attuale a $64.686. Dopo il picco di $82.000 di maggio 2026, il mercato ha strutturato un recovery channel che non riesce a violare la "line in the sand" di $65.445.
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze:
• $65.445 – $65.700: line in the sand tecnica. Breakout fallito il 14 agosto con rigetto secco
• $71.000 – $73.600: supply zone strutturale, precedente triple-top bearish
🟢 Supporti:
• $64.000 – $64.095: pivot fondamentale, i bulls devono recuperarlo per confermare il momentum
• $59.000 – $60.000: supporto strutturale di giugno 2026, minimo psicologico
🧠 IL PUNTO SUL METODO
Sentiment retail ai minimi annuali, ricerca crypto in calo. Gli istituzionali intanto accumulano in silenzio tramite ETF. Score aggregato: 35/100 – sentimento asimmetrico tra paura retail e calma istituzionale.
La logica della liquidità conferma la fase di accumulazione smart money: il prezzo resta "coiled" tra due poli di liquidità opposta, in attesa della prossima espansione.
⚠️ BIAS
Short-term: Neutrale finché regge $64.000.
→ Sopra $65.445: apertura verso $68.000, poi $71.000–$73.600
→ Sotto $64.000: caccia alla liquidità con possibile overshoot verso $59.000
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Circles Analysis FR30Y 2026/08/19 (Francia Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del trentennale francese permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 4,898%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 4,909%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 5,013%, con possibile raggiungimento entro il 3 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis DE30Y 2026/08/19 (Germania Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del trentennale tedesco permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 3,773%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 3,779%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 3,859%, con possibile raggiungimento entro il 4 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis IT30Y 2026/08/19 (Italia Bond)La tendenza di breve periodo del il rendimento del trentennale italiano permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 18 agosto 2026 si attesta a 4,887%.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area 4,888%, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un'accelerazione del movimento rialzista.
In tale scenario, il rendimento potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area 5,01%, con possibile raggiungimento entro il 9 Settembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.






















