XAU/USD (Oro Spot) – Grafico a 45 Minuti### Panoramica della Struttura di Mercato
Nel timeframe a 45 minuti, XAU/USD mantiene una struttura di mercato rialzista dopo un forte movimento impulsivo al rialzo partito dalla principale area di domanda e order block compresa tra **4.050 e 4.115**. In seguito a questo deciso recupero, il prezzo ha sviluppato una sequenza di **massimi e minimi crescenti**, confermando il passaggio dalla pressione ribassista al controllo da parte dei compratori.
Il grafico evidenzia inoltre una precedente **Rottura della Struttura di Mercato (MSB)** al rialzo, che ha confermato il ritorno della forza degli acquirenti dopo il prolungato movimento discendente. Da allora, l’oro continua a essere scambiato al di sopra dei principali livelli di supporto strutturale, consolidando vicino ai massimi recenti.
### Principali Osservazioni Tecniche
* L’ampio order block rialzista rimane intatto e continua a fungere da principale area di supporto.
* Il prezzo ha difeso con successo minimi sempre più alti durante l’ultimo avanzamento, indicando un interesse costante da parte dei compratori.
* L’azione dei prezzi sta formando una fase di consolidamento a breve termine nell’area **4.325–4.350**, suggerendo accumulazione piuttosto che vendite aggressive.
* L’assenza di una forte prosecuzione ribassista al di sotto di questa zona di consolidamento aumenta la probabilità di una nuova estensione rialzista.
* I recenti ritracciamenti sono rimasti limitati, evidenziando condizioni di mercato ancora favorevoli ai compratori.
### Scenario Rialzista
Se gli acquirenti riusciranno a mantenere il controllo al di sopra della zona di supporto **4.300–4.315**, XAU/USD potrebbe completare l’attuale fase di consolidamento e avviare una nuova gamba rialzista.
Lo scenario previsto suggerisce:
1. Un breve ritracciamento verso il supporto più vicino.
2. Un rinnovato interesse d’acquisto proveniente dall’area di domanda.
3. Una rottura al rialzo della resistenza di consolidamento.
4. Una continuazione del movimento verso la successiva area di liquidità compresa tra **4.370 e 4.380**, in linea con l’obiettivo di take profit evidenziato sul grafico.
### Rischio Ribassista
Una rottura sostenuta con chiusura al di sotto di **4.300** indebolirebbe il quadro rialzista e potrebbe innescare una correzione più profonda verso livelli di supporto inferiori. Tuttavia, finché il prezzo rimarrà sopra gli ultimi minimi significativi, la struttura di breve termine continuerà a favorire i compratori.
### Conclusione
XAU/USD rimane tecnicamente rialzista sul grafico a 45 minuti. La forte reazione dalla zona di domanda istituzionale, la confermata rottura rialzista della struttura di mercato e l’attuale consolidamento sopra i supporti chiave suggeriscono che il mercato potrebbe prepararsi a una nuova fase di crescita. I trader dovrebbero monitorare attentamente l’attuale area di consolidamento, poiché una difesa efficace del supporto potrebbe aprire la strada a un movimento verso la **resistenza di 4.370** nelle prossime sessioni di trading.
Idee della community
XAUUSD: Continuare a vendere allo scopertoLa strategia short sull’oro a quota 4360 fornita ieri ha raggiunto con successo la zona obiettivo. Oggi l’oro continua a oscillare nel range 4300-4360 e la resistenza sopra 4360 rimane valida. Fino a quando non si forma una rottura rialzista efficace, consiglio di mantenere la strategia short, è più sicura.
Se il mercato dovesse registrare un’inaspettata rottura rialzista, basta chiudere velocemente le posizioni e attendere nuovi ingressi. Altrimenti vendere allo scoperto in zona resistenza permette di guadagnare facilmente.
💰💰💰 Strategia Oro Oggi:
🎯 XAUUSD vendi a 4360-4380
🎯 TP: 4300-4280
L’analisi è solo a scopo informativo. Gestisci attentamente i rischi. Aggiornerò subito la strategia in caso di variazioni del mercato.
Nasdaq: ancora un “Massive Gap Up" e doppio massimo cosa facciamNasdaq: i massimi storici sono a un passo, ma il prezzo consolida sotto 30.762
La capacità del Nasdaq di mantenersi in chiusura stabile sopra la soglia psicologica di 30.500 – 30.600 punti sarà ora il discriminante principale per capire se l'impulso partito dai minimi di aprile in area 21.500 maturerà in un nuovo breakout assoluto sopra il massimo storico recente di 30.762, o se il mercato entrerà invece in una fase di distribuzione tecnica dopo un recupero di oltre 9.000 punti in circa sei mesi.
Contesto attuale: dove si trova il prezzo (CFD Pepperstone Nasdaq NAS100)
Alla data del 16 giugno 2026 il Nasdaq 100 cash oscilla nell'area 30.577 punti, in rialzo di 52 punti (+0,17%) rispetto alla chiusura precedente di 30.525, con un'apertura giornaliera a 30.548 e un range intraday compreso tra 30.449 e 30.637.
Il 52 Week High si colloca a 30.762, segnato il 3 giugno 2026.
La price action delle ultime sedute mostra un mercato che sta consolidando in un range stretto a ridosso dei massimi storici, con minimi giornalieri nella fascia 30.449–30.500 che confermano la presenza di compratori su ogni tentativo di pullback.
Il futuro E-Mini Nasdaq 100 quota nell'area 30.887, mantenendo un premium ordinato rispetto al cash, coerente con la normale struttura di mercato in assenza di tensioni sui rollover.
Il CFD NAS100 Pepperstone replica fedelmente il cash price del Nasdaq 100 derivato dai future E-Mini front-month, con quotazioni in tempo reale nell'intorno di 30.577 e spread contenuti, mantenendo un delta sostanzialmente neutro rispetto al future salvo le normali differenze legate a rollover e orari di contrattazione.
Struttura di fondo: bull trend pluriennale intatto, con il mercato che testa i massimi assoluti
Su orizzonte plurimensile il Nasdaq 100 è inserito in un bull trend ben strutturato, con il minimo del 2025 in area 21.500 che ha completato una correzione intermedia severa all'interno del trend partito dai minimi del 2022. Da quel livello il mercato ha superato in sequenza le resistenze statiche a 24.000, 26.000, 28.000 e 30.000 punti, costruendo una serie di massimi e minimi crescenti e violando al rialzo ogni ostacolo tecnico intermedio con forza direzionale sostenuta.
Il contesto fondamentale rimane favorevole: la leadership del comparto tecnologico statunitense, la resilienza degli utili delle megacap, e un posizionamento istituzionale ancora costruttivo sul comparto growth sostengono il trend di fondo. In questo quadro la fascia 27.651 – 26.119 viene assorbita come zona di supporto di medio periodo consolidata, mentre sopra 30.000 la discussione si sposta più sulla sostenibilità delle valutazioni ai massimi che non sulla tenuta del trend, lasciando comunque spazio a correzioni rapide ma ancora inquadrabili come movimenti "in trend" finché le medie lente restano orientate positivamente.
Nuova fascia operativa 29.500–31.500 sul CFD Pepperstone Nasdaq (NAS100)
La vecchia fascia di equilibrio tra 27.000 e 29.500 è ormai trasformata in zona di breakout confermato, e il nuovo "laboratorio" di contrattazione tra compratori e venditori sul Nasdaq (CFD Pepperstone NAS100) è centrato tra 29.500 e 31.500 punti. È all'interno di questa fascia che il mercato deciderà se consolidare l'accelerazione degli ultimi mesi per tentare estensioni oltre 31.000 – 31.500 o se tornare a riassorbire parte del movimento verso i supporti intermedi nell'area 29.000 – 28.000.
Principali livelli attuali (NAS100 CFD Pepperstone, riferiti al cash NDX):
• Resistenza assoluta 30.762 – 31.000 punti: massimo storico recente del 3 giugno 2026 e soglia psicologica tonda; una chiusura daily stabile sopra 30.762 in volumi crescenti costituirebbe il segnale tecnico più forte per l'apertura di una nuova fase di price discovery verso 31.200 – 31.500.
• Resistenza secondaria 31.200 – 31.500 punti: zona individuata come possibile target dell'onda rialzista in essere, corrispondente a proiezioni Fibonacci sull'impulso partito dai minimi del 2025 e alla parte alta del canale ascendente di lungo periodo.
• Supporto primario 30.200 – 30.000 punti: area di tenuta psicologica e tecnica, già resistenza ora diventata supporto; finché le chiusure rimangono sopra questa fascia, il mercato mantiene una struttura di "bullish consolidation" con pullback considerati opportunità di trend rialzista.
• Supporto secondario 29.000 – 28.700 punti: prima area di pullback tecnico rilevante, coincidente con i massimi precedenti di maggio e con il passaggio delle prime medie mobili di trend; un rientro su questa fascia, se non accompagnato da volumi distributivi, sarebbe coerente con un normale consolidamento dopo l'estensione rialzista degli ultimi mesi.
• Supporto strutturale 27.651 – 26.119 punti: livelli individuati dalle analisi di medio termine come supporti critici di trend; solo una discesa stabile sotto 26.119 metterebbe seriamente in discussione la struttura rialzista di fondo e riaprirebbe lo scenario di una correzione intermedia più profonda verso l'area 25.000 – 24.000.
Struttura tecnica: trend, momentum e livelli chiave sul CFD Pepperstone Nasdaq
La configurazione delle medie mobili sul Nasdaq 100 mostra un'impostazione marcatamente rialzista su tutti i principali timeframe: il prezzo viaggia stabilmente sopra le medie a 50 e 200 giorni, con le medie più veloci in fase di espansione rispetto a quelle lente, configurazione tipica di una fase di trend forte e direzionale.
Il distacco tra prezzo corrente (area 30.577) e medie lente collocate significativamente più in basso descrive un mercato in ipercomprato strutturale, fenomeno coerente con la fase impulsiva in essere ma che aumenta la vulnerabilità a ritracciamenti rapidi qualora emergano catalizzatori negativi. In questo contesto, ogni ritorno verso le medie di breve diventa un test cruciale della forza dei compratori di medio periodo.
Gli oscillatori di momentum segnalano una condizione di ipercomprato ma ancora priva di divergenze ribassiste rilevanti: l'RSI si mantiene in zona 65 – 70, coerente con una fase di trend forte, e il MACD rimane in territorio positivo. Il mercato si trova tecnicamente in una zona in cui la pressione dei venditori tende a crescere, ma senza una rottura delle strutture di supporto di breve il quadro resta costruttivo.
In questa mappa tecnica, sopra 30.762 il mercato entrerebbe in piena price discovery verso 31.200 – 31.500, mentre tra 30.000 e 29.000 si colloca il primo cuscinetto di supporto post-accelerazione; solo la rottura decisa sotto 27.651 – 26.119 metterebbe in discussione la narrativa di "bull trend esteso ma intatto".
Scenari sulla fascia 29.500 – 31.500 (Nasdaq CFD Pepperstone NAS100)
Scenario di continuazione rialzista e breakout dei massimi: se nelle prossime settimane il mercato dovesse consolidare sopra 30.500 e spingere oltre il massimo storico recente di 30.762, il Nasdaq (NAS100 CFD) entrerebbe in una fase di price discovery con il primo target tecnico rilevante nell'area 31.200 – 31.500. In questo quadro i modelli trend-following continuerebbero a leggere il mercato come "strong buy on dips", privilegiando strategie long su pullback verso 30.000 – 29.500 e utilizzando eventuali spike ribassisti come occasioni di ricopertura short più che come segnali per costruire posizioni ribassiste strutturali.
Scenario di pullback tecnico e consolidamento sotto i massimi: se invece il mercato non riuscisse a chiudere stabilmente sopra 30.762 e dovessero emergere sorprese negative sul fronte macro o geopolitico, il Nasdaq (NAS100 CFD Pepperstone) potrebbe ritracciare prima verso 30.000 – 29.500, poi verso 29.000 – 28.700 in caso di correzione più estesa. In questa ipotesi il mercato sarebbe in una fase di distribuzione tecnica a ridosso dei massimi, compatibile con un consolidamento laterale in attesa di nuovi catalizzatori.
Solo una discesa stabile sotto 27.651 – 26.119 comprometterebbe la struttura dell'impulso rialzista in essere e aprirebbe spazio a una revisione ribassista più profonda verso 25.000 – 24.000, fermo restando che il bull trend pluriennale resterebbe intatto finché le medie lente conservano pendenza positiva.
In questa fase, la fascia 29.500 – 31.500 sul Nasdaq (CFD Pepperstone NAS100) rappresenta il nuovo pivot del mercato tech USA: la capacità dei prezzi di mantenersi sopra 30.000 – 30.200 in chiusura daily sarà il segnale chiave per distinguere tra un breakout dei massimi storici verso 31.200 – 31.500 e un rientro tecnico nel range precedente, con conseguente normalizzazione del momentum dopo la corsa eccezionale degli ultimi 12 mesi.
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XAUUSD: Il Giorno è ArrivatoCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
gold giornata di stallo ieri non si è posizionato in nessun livello.
sicuramente in attesa della fomc di oggi + accordo venerdi.
ricordate che venrdi è festa.
quindi giovedi sarà na merda.
settimana corta vediamo di combinare qualcosa stasera.
nulla da aggiungere.
il primo livello è il piu aggressivo e rischioso. vediamo se torna a chiudere il gap completamente o anche 50%
che ci torni è probabile ma non sappiamo se subito o prossimamente.
quindi si aspetta e si vede.
le mie entry saranno fatte solo su base daily h4. nessun tf inferiore.
ogni volta che cerco di uscire dal piano cercando di entrare a tf basssi vado in stop. meglio evitare
bisogna solo avere molta pazienza anche a costo di fare un trade a settimana.
il set up deve essere piu pulito piu perfetto possibile.
CI VEDIAMO DOPO
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
long B.IFIS da 22,36 no stoplong B.IFIS da 22,36 no stop, reingresso con 30pezzi su configurazione che ci piace, chiuso tutto gefran con lieve gain e reinvestimento immediato in questa banca con buone reazioni da medie mensili e settimanali con un pizzico di volumi ad accompagnare, crediamoci nella banca che salva Banksy!
Oltre l'analisi artecontemporaneografica outdoor!
MESU2026 – Analisi tecnica scalping M1 – 17/06/26Il MESU2026 si trova in una fase attendista, con prezzo nei pressi del VWAP e volatilità al momento contenuta. Il mercato sembra in attesa di nuovi driver, sia sul fronte geopolitico sia in vista dell’intervento della FED. Dopo la giornata di ieri, sarà importante valutare con attenzione i movimenti live, perché eventuali accelerazioni potrebbero essere più legate al sentiment intraday che a una direzionalità già definita.
In questo contesto mantengo livelli ravvicinati sia per lo scenario long sia per lo scenario short, privilegiando un’operatività tecnica e reattiva.
Scenario short:
Lo scenario short diventerebbe interessante al cedimento dell’area 7600, soprattutto se accompagnato da pressione venditrice e perdita dei minimi di ieri.
Sotto questa zona il movimento potrebbe cercare progressivamente i livelli inferiori segnati sul grafico, con primi target in area 7577,75, poi 7553,75 / 7540, fino a eventuali estensioni verso 7524,75.
Attenzione però ai falsi breakdown: la zona sotto 7600 può essere anche area di reazione tecnica, quindi il movimento va confermato live.
Scenario long:
Lo scenario long si attiverebbe con la violazione del POC di periodo e il recupero stabile dell’area superiore, con primo obiettivo verso i massimi di ieri.
Il primo livello rilevante resta l’area 7626,50 / 7636,50, poi possibile estensione verso 7648,75 e successivamente 7694,75.
Conclusione:
Il prezzo è ancora in equilibrio vicino al VWAP e il contesto resta sensibile a news e dichiarazioni.
Le analisi sono pensate per un’operatività di scalping tecnico su time frame M1, quindi i livelli vanno utilizzati come aree operative da valutare live, non come segnali automatici.
Fed protagonista, mercati incerti e petrolio in caloIL GIORNO DELLA FED
Sessione contrastata sui mercati azionari ieri, con Wall Street che ha registrato un nuovo record storico del Dow Jones, in rialzo dello 0,64% a quota 52.000 punti, sostenuto dai comparti industriale e finanziario. Al contrario, l’S&P 500 ha ceduto lo 0,57% e il Nasdaq l’1,15%, appesantito da prese di beneficio nel settore tecnologico.
Al suo terzo giorno di quotazione, il titolo di SpaceX, l’azienda di Elon Musk, ha registrato un balzo iniziale fino al +17%, per poi chiudere in correzione, ma comunque in rialzo del 4,8%, arrivando a superare momentaneamente il valore di mercato di Amazon.
Oggi è però il giorno della Fed e, soprattutto, dei primi commenti ufficiali del neo governatore Kevin Warsh. I mercati si aspettano che la Federal Reserve lasci i tassi di interesse invariati nell’attuale intervallo del 3,50%-3,75%.
Questa riunione è particolarmente seguita perché segna l’esordio di Warsh alla presidenza della Fed: il tono e le proiezioni saranno attentamente valutati dagli investitori. Da osservare il “dot plot”, che mostra le proiezioni dei membri sui futuri movimenti dei tassi, ma soprattutto da seguire la conferenza stampa, da cui si attendono indicazioni sulla gestione dell’inflazione e sulla resilienza del mercato del lavoro.
PETROLIO, CHE CROLLO
Mercoledì il Brent è sceso verso i 78 dollari al barile, registrando il quinto calo consecutivo e toccando il livello più basso dall’inizio di marzo. A pesare sui prezzi sono le aspettative di un aumento dell’offerta, in vista della possibile firma di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
I due Paesi dovrebbero firmare un memorandum d’intesa il prossimo venerdì, offrendo a Teheran ampi incentivi economici, tra cui la ripresa immediata delle esportazioni di petrolio.
Si prevede inoltre che le petroliere di altri Paesi riprendano il transito attraverso lo Stretto di Hormuz una volta che l’accordo entrerà in vigore, sebbene le compagnie di navigazione restino caute sulla sua tenuta nel lungo periodo.
L’aumento delle forniture dalla regione dovrebbe contribuire a rifornire le scorte delle raffinerie a livello globale, insieme alle maggiori quote di esportazione dell’OPEC+ e all’incremento della produzione degli Emirati Arabi Uniti, che hanno lasciato il cartello durante il conflitto.
Nel frattempo, i dati di settore mostrano che le scorte di greggio statunitensi sono diminuite di 8,3 milioni di barili la scorsa settimana.
VALUTE
Mercoledì l’indice del dollaro si è attestato intorno a 99,5, in attesa della decisione di politica monetaria della Federal Reserve, per la quale si prevede che i tassi restino invariati.
La riunione sarà anche la prima sotto la presidenza di Kevin Warsh, sebbene non siano attese modifiche rilevanti nelle proiezioni trimestrali del FOMC, che delineano le aspettative dei singoli membri.
Gli operatori di mercato si concentreranno anche sui prossimi dati macroeconomici statunitensi, tra cui vendite al dettaglio e vendite di abitazioni, in attesa di pubblicazione, per ottenere ulteriori indicazioni sulle prospettive economiche.
All’inizio della settimana, la Reserve Bank of Australia ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 4,35%, mentre la Banca del Giappone lo ha aumentato di 25 punti base, portandolo all’1%.
L’EUR/USD resta sopra 1,1600 ma senza grande slancio, mentre USD/JPY rimane nel range 160,00-160,50. Poche novità sulle altre coppie valutarie, che restano ferme in attesa di un catalizzatore in grado di aumentare la volatilità.
Il franco svizzero è stabile in vista della riunione della SNB, che dovrebbe mantenere invariati i tassi, così come la BoE e la Fed, attese tra oggi e domani.
ORO SOPRA I SUPPORTI
Mercoledì l’oro ha superato i 4.300 dollari l’oncia, registrando un rialzo di oltre il 2% dall’inizio della settimana, in attesa della firma di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
L’intesa dovrebbe ripristinare i flussi petroliferi attraverso il Golfo Persico, contribuendo ad attenuare le pressioni inflazionistiche e le tensioni sui tassi di interesse.
I due Paesi dovrebbero firmare venerdì in Svizzera un accordo provvisorio che offrirà a Teheran ampi incentivi economici, tra cui la ripresa immediata delle esportazioni di petrolio.
L’attenzione degli operatori resta comunque focalizzata sulla decisione della Federal Reserve, che dovrebbe lasciare invariati i tassi. Si tratta della prima riunione presieduta da Kevin Warsh, anche se non sono attese modifiche alle proiezioni trimestrali del FOMC.
I rendimenti dei titoli di Stato appaiono in lieve calo, fattore che tende a sostenere gli acquisti di oro, in assenza di una maggiore remunerazione offerta dagli asset obbligazionari.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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104 BTC acquistati ogni ora. Mentre il retail vede laterale e...104 BTC acquistati ogni ora. Mentre il retail vede laterale e si annoia, qualcuno sta riempendo sacchi in silenzio.
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN — 17 Giugno 2026
Il mercato si muove su dati, non su opinioni. Struttura, liquidità, esecuzione. Niente di più. 🗜️
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (Daily)
BTC compresso nel range $64,000 – $67,000. Prezzo attuale: $66,231, futures CME a $66,405.
Dopo il breakout sopra $64,000 del 15 giugno, la struttura mostra compressione laterale tipica delle fasi di accumulazione istituzionale: volumi in contrazione, retail fermo o in perdita, liquidità che si costruisce su entrambi i lati del range.
Sotto: caccia agli stop.
Sopra: liquidazione shorts.
Il copione è scritto. Resta da vedere chi lo legge. 👁️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• $66,500 — Resistenza tecnica immediata. Testata il 15 giugno. Zona di liquidazione shorts 24h (Coinglass heatmap)
• $71,800 — Target primario liquidazioni shorts 7d. Densa concentrazione di stop loss sopra il prezzo attuale
• $77,877 — Resistenza strutturale tri-giornaliera. Reclaim aprirebbe la strada a nuovi massimi
🟢 SUPPORTI
• $65,200 — Supporto dinamico, livello liquidazione 24h Coinglass
• $64,000 — Key support rotto e ritestato: ora zona di flip. Order Block daily rispettato
• $63,000 — Major bullish OB, zona di accumulazione istituzionale. Ultima difesa prima di $60,000
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🧠 HLP — LETTURA DEL CONTESTO
Sentiment: Fear Score 44/100. Ratio bullish/bearish retail a 2.23 (picco 2026). Il retail è in paura. Gli istituzionali hanno acquisito 81,200 BTC nell'ultimo mese — circa 104 BTC l'ora.
Liquidità: La heatmap 7d mostra che la maggior parte della liquidità long sotto il prezzo è già stata colpita. Sopra rimangono ampie zone di short liquidation inesplorate. Il mercato cercherà $71,800 per liquidare gli shorts prima di qualsiasi mossa ribassista significativa.
Gli smart money comprano la paura del retail. Non è un'opinione: è quello che dicono i numeri. 📊
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⚠️ BIAS E SCENARI
Short-term: Neutrale/Rialzista finché regge $64,000
Scenario A → Chiusura daily sopra $66,500 con volume: target $71,800, poi $77,877
Scenario B → Rottura daily sotto $64,000: ritracciamento a $63,000 (OB), possibile test di $60,000
Non rincorro i prezzi. Aspetto che arrivino ai miei livelli.
Sedetevi al tavolo e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
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Zero hype. Zero segnali casuali. Solo protocollo. 🤖
Hybrid Logic Protocol | @SigEsse
Contenuto informativo. Non consulenza finanziaria.
🇩🇪 DAX livelli e scenari operativi: Testato VAH sett. [17/06] Buongiorno Trader,
La sessione di ieri si è conclusa con un importante test strutturale in orario di chiusura, portando il prezzo a reagire esattamente sui target macro volumetrici prestabiliti. Nella sessione odierna ci troviamo ad affrontare una sosta tecnica intraday che richiederà massima precisione nell'attendere la validazione dei singoli trigger operativi.
📊 1. Contesto macro
Come ipotizzato nel nostro Outlook Macro, nella sessione di ieri il prezzo in orario di chiusura ha intercettato millimetricamente l'area del VAH settimanale e del Low Volume Node (LVN) settimanale. La reazione da questo livello qualifica l'impostazione di fondo come rialzista.
La struttura protettiva di questo intero movimento long è affidata al POC settimanale a quota 24.641, livello che agirà come baluardo difensivo dei compratori istituzionali. Soltanto un'accettazione stabile al di sotto di questa soglia aprirà le porte a uno scenario SHORT di stampo macro. Fintanto che rimaniamo al di sopra, l'area compressa tra 24.676 e 24.641 rappresenta l'ultimo cuscinetto volumetrico utile per cercare posizionamenti LONG strategici sulla debolezza.
⚔️ 2. Scenari operativi
Passando alla microstruttura intraday sul grafico a 15 minuti, notiamo che il prezzo si trova momentaneamente al di sotto della Value Area (VA) di ieri, compresso all'interno di una mini zona di equilibrio. I confini di questa zona guideranno le nostre decisioni.
🔵 SCENARIO LONG
Trigger 1 (Breakout): Forza e accettazione stabilmente sopra il POC di ieri a quota 24.932 dopo segnale d'ingresso. Questo movimento confermerà il rientro nella zona superiore per una continuazione del trend macro rialzista.
Trigger 2 (Sulla debolezza): Setup di inversione/rifiuto (dopo conferma del segnale) sui supporti volumetrici compresi tra 24.681 e 24.634, che costituiscono i primi livelli di volume della zona di equilibrio inferiore.
🔴 SCENARIO SHORT
Trigger: Setup di rifiuto o persistente difesa istituzionale sulle prime resistenze chiare fornite dal VAL di ieri (24.909) e dal POC di ieri (24.932).
Dinamica: Operazione tattica per testare la tenuta della mini zona di equilibrio attuale ed evitare il rientro nella VA superiore. Nota di gestione: Questo short si muove in aperta controtendenza rispetto alla visione macro settimanale; l'operatività è pertanto classificata a maggior rischio e richiede una gestione del rischio molto stretta e protettiva.
EUR/USD: Triangolo Ascendente & Piano di TradingDopo un forte Bearish Breakdown dal precedente livello di resistenza, il cambio EUR/USD sul grafico H1 è crollato drasticamente, entrando in una fase di debolezza. Tuttavia, l'elemento chiave è stato il Liquidity Sweep (presa di liquidità) intorno all'area 1.1500 — un livello in cui la pressione di vendita sembrava dominare, ma i buyer hanno assorbito rapidamente l'offerta, innescando un forte rimbalzo del prezzo.
A seguito di questa caccia alla liquidità, la struttura a breve termine è nettamente migliorata. Il prezzo ha rotto al rialzo il Descending Channel (canale ribassista) e ha continuato a registrare massimi e minimi crescenti, segnale che i buyer stanno passo dopo passo riprendendo il controllo del mercato.
Attualmente, EUR/USD si sta consolidando all'interno di un Ascending Triangle (triangolo ascendente) appena sotto l'area 1.1620. Questa è la zona decisiva: se il prezzo riuscirà a rompere e a mantenersi al di sopra della linea superiore del triangolo, il rally potrebbe estendersi fino a 1.1640, e successivamente verso 1.1660.
Al contrario, se il prezzo venisse rifiutato al livello attuale e perdesse la trendline rialzista, il rimbalzo potrebbe indebolirsi, riportando le quotazioni a testare l'area 1.1580 – 1.1560.
Piano di Trading:
Entry: Buy (Long) in caso di breakout confermato e stabilità sopra 1.1620
Stop Loss: Sotto 1.1580
Take Profit 1: 1.1640
Take Profit 2: 1.1660
Nota: Non rincorrere il prezzo senza una conferma. La disciplina rimane il più grande vantaggio di un trader.
Costruiamo insieme una community di trading forte e solida!
XAUUSD: Rimbalzo da ipervendutoL'XAUUSD si muove in una fascia laterale alta dopo un rimbalzo tecnico da livelli di ipervenduto, senza una tendenza rialzista unilaterale consolidata. Il massimo intraday è limitato sotto quota 4356. I mercati attendono la decisione sui tassi della Fed; i capitali adottano una strategia di acquisto sui minimi e vendita sui massimi, in presenza di forte pressione venditrice sui livelli superiori. Il supporto chiave al ribasso si trova a 4300.
Livelli chiave
Resistenza
R1: 4352-4356
R2: 4360-4380
Supporto
S1: 4325-4330
S2: 4285-4300
Strategia di trading
Compra: 4325-4330
SL: 4280
TP: 4352 - 4360 - 4380
Vendita: 4352-4356
SL: 4362
TP: 4330 - 4290 - 4250















