Consolidamento in Area $77k–$80k tra Flussi ETF e Dati MacroUn saluto a tutti i traders, nel corso della settimana appena conclusa, Bitcoin ha registrato un’andamento caratterizzato da spiccata volatilità e consolidamento all'interno dell'intervallo tra i $76.000 e gli $80.000.
Perchè il prezzo ha ritracciato dai recenti massimi?
Ricalibrazione sulle Politiche della Fed: I dati macroeconomici statunitensi (in particolare l'occupazione e il dato sull'inflazione CPI) hanno evidenziato un'economia ancora solida. Questo ha spinto i mercati a rivedere le stime sui tagli dei tassi della Federal Reserve, aumentando l'avversione al rischio e limitando l'immediata spinta rialzista delle criptovalute.
Tensioni Geopolitiche e Rally del Petrolio: La forte salita del prezzo del greggio legata alle tensioni mediorientali ha sollevato nuovi timori inflazionistici, spingendo temporaneamente gli investitori a ridurre la leva sul comparto risk-on.
Presa di Beneficio e Liquidazioni di Leva: Il rifiuto dell'area $80.000–$82.000 ha innescato la chiusura di posizioni speculative e la liquidazione di posizioni long sui derivati, portando il prezzo a ritestare i supporti principali vicino a $76.000–$77.000.
I Driver di Sostegno e i Flussi Istituzionali
Inflow Negli ETF Spot: A fronte del ritracciamento tecnico, la domanda istituzionale continua a mostrare resilienza. Gli ETF spot negli Stati Uniti hanno registrato flussi netti positivi rilevanti durante la settimana (circa $1 miliardo di flussi netti accumulati), confermando un interesse primario di lungo termine.
Tenuta dei Supporti Tecnici: La risposta dei compratori (buyers) nell'area di supporto compresa tra $75.500 e $76.000 ha impedito un affondo ribassista più profondo, mantenendo intatta la struttura di medio termine.
Livelli Tecnici e Scenario per la Prossima Settimana
Resistenze da Superare:
$80.000 – $81.800: La prima vera soglia psicologica e tecnica per ritrovare spinta direzionale e puntare ai massimi precedenti.
Supporti da Difendere:
$76.000 – $75.500: Area chiave di supporto di breve termine la cui violazione al ribasso aprirebbe lo spazio per un estensione correttiva verso $72.000.
Catalizzatore: La riunione del FOMC e le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve saranno l'evento centrale per determinare la rottura definita del range di consolidamento attuale.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Punti Pivot
Petrolio in Rally tra Tensione e Volatilità, Metalli in lateraleUn saluto a tutti i traders, la settimana appena conclusa sul comparto delle materie prime ha mostrato un quadro a due velocità, caratterizzato dal forte strappo del petrolio e dalla fase di assestamento sui metalli e sul gas naturale.
Petrolio (WTI & Brent)
Price Action e Volatilità: Il greggio è stato il protagonista indiscusso, registrando un rally settimanale nell'ordine dell'+8% / +9%. Nonostante la correzione di venerdì (chiusura intorno ai $100 per il WTI e $104,60 per il Brent), la struttura rimane fortemente rialzista.
Driver Fondamentali: Le continue tensioni geopolitiche e i rischi di collo di bottiglia sull'offerta hanno alimentato gli acquisti per buona parte della settimana. Il ritracciamento di venerdì è legato a prese di beneficio tecniche e all'allentamento temporaneo dei timori sui rendimenti obbligazionari.
Metalli Preziosi (Oro, Argento e Platino)
Oro e Argento (Fase di Consolidamento): Oro e argento hanno attraversato una settimana di stabilizzazione e lateralizzazione, muovendosi all'interno di un range contenuto. Dopo i dati del CPI statunitense usciti in linea con le attese, venerdì c'è stata una reazione positiva di circa l'1,5% sui minimi della settimana, favorita dall'allentamento del dollaro.
Platino e Palladio: Hanno mostrato una discreta forza relativa, beneficiando della ripartenza del comparto industriale ed hardware.
Gas Naturale (Henry Hub)
Debolezza Strutturale: Il gas si è mosso in controtendenza rispetto al petrolio, scendendo e consolidando sui minimi settimanali nell'area dei $2,82 - $2,83 / MMBtu.
Driver Fondamentali: I report sugli stoccaggi statunitensi e le previsioni meteo ancora prive di picchi di domanda estremi mantengono la pressione venditrice sulla materia prima, priva al momento di catalyst rialzisti di breve termine.
Sintesi Intermarket
Il mercato delle commodities riflette la rotazione in atto sull'azionario: il petrolio resta il termometro principale delle tensioni macro/geopolitiche, i metalli preziosi attendono la direzione chiara della Fed sui tassi, mentre il gas naturale rimane schiacciato dall'eccesso di offerta stagionale.
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Settimana intensa sui mercati americani!Un saluto a tutti i traders, fino a giovedì abbiamo assistito a un ritracciamento su tutti i principali indici — S&P 500, Nasdaq, Dow Jones e Russell 2000 — accompagnato da un progressivo aumento dei volumi. La struttura di breve resta chiaramente caratterizzata da massimi e minimi decrescenti sul grafico daily.
Nella seduta di venerdì si è visto un primo timido segnale di reazione: i buyer sono rientrati sui supporti chiave (che al momento stanno tutti reggendo), complici dei dati sull'inflazione (CPI) usciti senza brutte sorprese, un momentaneo raffreddamento del prezzo del petrolio e le inevitabili coperture delle posizioni short prima del weekend.
Tuttavia, la partita è tutt'altro che chiusa.
Questo recupero basterà per riportarci sopra le medie veloci? Al momento siamo ancora sotto la EMA 20 e la EMA 50 daily, che faranno da prima vera resistenza dinamica. Situazione ancora più delicata sul Russell 2000, dove la EMA 20 sta incrociando al ribasso la EMA 50, confermandosi l'indice più fragile del gruppo.
Per la prossima settimana i livelli da monitorare sono chiarissimi:
La tenuta dei minimi di giovedì: se tengono, possiamo consolidare; se cedono, la correzione potrebbe allungarsi.
Il test delle EMA 20 e 50: serve una chiusura daily con volumi sopra le medie per confermare la forza del rimbalzo.
Il catalizzatore Fed: la decisione sui tassi e le parole di Powell saranno il vero ago della bilancia per rompere il range.
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BTC/USD: Compressione di Prezzo tra 75.779$e 82.281$Un saluto a tutti i traders, bitcoin (BTC) – Compressione di prezzo e volumi in calo: cosa aspettarsi?Analizziamo il quadro tecnico attuale su BTC/USD, che dopo l'ampia e vigorosa gamba rialzista vista la settimana del 17 agosto, si trova ora in una fase di consolidamento laterale ben definita tra il supporto chiave a 75.779$ e l'area di resistenza/massimo raggiunto giovedì a 82.281$.Quadro Tecnico e VolumiLa struttura attuale: Il test e la tenuta dell'area di supporto a 75.779$ hanno confermato la presenza di buyer pronti a difendere la struttura di breve. Tuttavia, la risposta dei seller in prossimità del massimo a 82.281$ mantiene per il momento il prezzo all'interno di una gabbia laterale.Il nodo dei volumi: Il calo e la contrazione dei volumi rispetto all'espansione aggressiva di metà agosto è il dato metrico più significativo. Questo comportamento indica una classica fase di compressione della volatilità (accumulazione/distribuzione), dove il mercato sta gradualmente accumulando energia prima del prossimo movimento direzionale.Rottura al rialzo o Ritracciamento? Gli scenariScenario 1 — Rottura al Rialzo (Breakout):Cosa serve: Una candela di conferma (Daily/Weekly) con chiusura decisa sopra la resistenza dei 82.281$, accompagnata da un netto ritorno dei volumi in acquisto. In assenza di volumi, eventuali estensioni oltre i 82.281$ rischiano di trasformarsi in fakeout (false rotture).Target: Il breakout da questo range aprirebbe la strada verso l'estensione dell'impulso rialzista.Scenario 2 — Ritracciamento Tecnico (Pullback):Cosa serve: La continuazione del calo dei volumi associata all'incapacità di scavalcare i massimi porta spesso a prese di beneficio fisiologiche.Livelli da monitorare: Finché tiene la base del range a 75.779$, la struttura rimane rialzista nel medio periodo. Un'eventuale violazione al ribasso di questo supporto aprirebbe spazio per un ritracciamento più profondo verso le successive aree volumetriche.Gestione Operativa e DisciplinaIn questa fase di range tra 75.779$e 82.281$, l'approccio ideale richiede pazienza per evitare di rimanere incastrati nel "rumore" del mercato.Operatività dentro il range: Valutare ingressi sulla parte bassa vicino ai supporti con Stop Loss definiti, oppure sulla forza solo a rottura confermata dei massimi.Ricordo che questi setup e analisi servono a chi mi segue per comprendere l'identificazione dei livelli volumetrici e della price action: non sono consigli finanziari né segnali da copiare alla cieca, ma spunti di studio, analisi e disciplina.Per chi è alle prime armi: ricordatevi sempre di affiancare l'analisi del grafico Daily con i time frame settimanali (Weekly) per avere un quadro d'insieme ancora più pulito e privo di rumore.Buon trading a tutti e massima disciplina!
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S&P 500 : Analisi volumetrica e scenari sull'area $7.600Un saluto a tutti i traders, Analisi Tecnica SPCFD:SPX / Futures Micro ES: Dinamica dei Volumi sull'area $7.600
Quando un indice di riferimento come l'S&P 500 si avvicina a un livello strutturale come l'area $7.600, è fondamentale analizzare la reazione del prezzo in termini di microstruttura e flussi di liquidità, evitando di anticipare il mercato.
Ecco le tre probabilità di comportamento del prezzo e della mappa dei volumi su questa soglia:
Assorbimento e Convalidazione (Scenario di Lateralità):
Se la spinta dei venditori aggressivi viene assorbita dagli ordini limite d'acquisto (Passive Buyers) presenti sul nodo ad alto volume (HVN), assisteremo a una contrazione della volatilità. In questo caso il prezzo stabilizza l'area $7.600 - $7.620, creando una fase di bilanciamento e accettazione del valore.
Caccia alla Liquidità (Sweep sotto i minimi):
Sotto la soglia di $7.600 (area $7.580 - $7.590) è presente un’elevata concentrazione di Sell-Side Liquidity (stop-loss dei buyer). Una penetrazione rapida di quest'area seguita da un riassorbimento immediato indicherebbe un falso breakout, ripristinando la struttura rialzista di fondo.
Accettazione e Shift Volumetrico al Ribasso:
Qualora l'offerta riuscisse a consumare la domanda a $7.600 con volumi in aumento e scambi continuativi sotto $7.580, si verificherebbe un Liquidity Void. In questo scenario il valore percepito migra verso il basso, aprendo la strada verso le successive aree di supporto istituzionale in zona $7.400 - $7.300.
La chiave dei prossimi giorni non sarà indovinare la direzione, ma osservare l'interazione tra prezzo e volumi su $7.600 per capire se il mercato sceglierà l'accumulazione o la redistribuzione.
Voi che dinamica vi aspettate su questi livelli?
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COMMODITIES IN PAUSA: IL PUNTO SU METALLI ED ENERGETICIUn saluto a tutti i traders, mentre l'azionario spinge sui massimi, il comparto delle materie prime ha registrato una settimana di fisiologica pausa respiratoria.
Oro e Argento: Consolidamento all'interno di un range definito. Gli acquisti sulla debolezza tengono i supporti, scaricando l'ipercomprato in attesa di nuovi stimoli su dollaro e tassi.
Petrolio (WTI/Brent): Prezzi compressi attorno al POC volumetrico di medio periodo. Rischi geopolitici e dubbi sulla domanda globale bilanciano il mercato, preparando una probabile espansione di volatilità.
Gas Naturale: Rallenta la spinta direzionale e stabilizza la struttura, rimanendo in fase di digestione all'interno dell'area di valore.
In sintesi: Nessun segnale d'inversione strutturale, ma una contrazione del range che precede storicamente il prossimo movimento impulsivo. Occhi puntati al breakout dei livelli chiave per la prossima settimana!
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Azionario USA: L'Analisi della Watchlist | Breakout VolumetriciUn saluto a tutti i traders, nell'ultima settimana il mercato azionario americano ci ha regalato spunti operativi davvero interessanti per la nostra watchlist di Swing Trading.Mentre diversi titoli continuano a comprimere sotto aree resistive chiave e altri hanno già completato la rottura, abbiamo assistito a una netta dimostrazione di forza da parte di SNDK, affiancata da ottimi setup in formazione su SPCX e TSM.
Vediamo nel dettaglio il quadro tecnico e i livelli da monitorare:
1. SNDK (SanDisk) – Breakout Volumetrico e Forza ImpulsivaDinamica delle Medie (EMA 20/50): Il titolo ha mostrato una reazione d'acquisto perentoria, riportandosi con decisione al di sopra sia della EMA 20 che della EMA 50 sul grafico giornaliero.Volume Profile (200D): L'aspetto più significativo è l'accettazione del prezzo sopra la Value Area High (VAH) del cluster volumetrico a 200 periodi.Implicazione: Quando il prezzo accetta valori sopra la VAH, significa che gli istituzionali sono disposti a scambiare volumi a prezzi più alti, rompendo il vecchio fair value. L'ex-VAH diventa ora il nostro supporto primario per la continuazione dello swing.
2. I Migliori Setup in Watchlist: SPCX & TSMSPCX: Ci sta regalando una struttura grafica pulitissima. Dopo la contrazione della volatilità sui livelli di supporto primari, il titolo si trova in un'ottima zona di innesco con un rapporto Rischio/Rendimento decisamente a nostro favore.TSM (Taiwan Semiconductor): Mantiene una struttura rialzista da manuale, stampando minimi crescenti a ridosso della resistenza. La pressione dei compratori fa presagire una possibile rottura imminente con espansione dei volumi.
3. Quadro Generale della WatchlistTitoli sulle Resistenze: La regola d'oro qui è la pazienza. Non anticipiamo la mossa: attendiamo la conferma in chiusura giornaliera o la reazione su un eventuale pullback.Titoli in Breakout: Evitiamo di rincorrere i prezzi estesi; attendiamo con disciplina il re-test ordinato (Role Reversal) sui nuovi supporti per definire il rischio.
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Analisi S&P 500, Nasdaq, Russell 2000 e Dow JonesUn saluto a tutti i traders, nell'ultima settimana abbiamo assistito a un movimento corale di estremo interesse sui principali listini USA. Andiamo ad analizzare la struttura tecnica e le implicazioni per le prossime sessioni.
1. Sincronismo di Prezzo: La Forza del Breakout
S&P 500 & Nasdaq 100: Gli indici hanno mostrato una simmetria "giorno su giorno" impressionante. Il punto di svolta si è registrato giovedì, con la rottura contestuale della resistenza primaria sui massimi. Il fatto che i prezzi abbiano tenuto e consolidato sopra tali livelli conferma l'assorbimento dell'offerta da parte dei buyer.
Russell 2000 (Small-Caps): Nuovi massimi segnati sul Russell 2000! Questo è un segnale fondamentale di Market Breadth: la liquidità non è più limitata alle sole Big Tech, ma sta fluendo ampiamente su tutto il listino.
Dow Jones: Rimane in una fase di consolidamento laterale-rialzista ben impostata, proseguendo all'interno del proprio canale ascendente di medio periodo senza mostrare pressioni in vendita.
2. VIX e Bande di Bollinger: Cosa Ci Dice la Volatilità
VIX in area 14: La costante discesa dell'indice di volatilità ha alimentato la spinta rialzista dei prezzi. Con meno domanda di protezioni (put), il flusso di acquisti sull'azionario resta sostenuto.
Allargamento della Banda Inferiore di Bollinger (14 periodi, Daily): Nota tecnica importante: mentre i prezzi spingevano al rialzo, abbiamo assistito all'allargamento della banda inferiore di Bollinger. Questo aumento di dispersione segnala l'innesco di una classica fase di espansione di volatilità direzionale (trend expansion), tipica dei breakout ad alta intensità.
🔮 3. Cosa Monitorare la Prossima Settimana
Per confermare la bontà di questo movimento, la mia attenzione sarà focalizzata su tre aspetti principali:
Qualità del Re-Test (Role Reversal): Le ex-resistenze rotte giovedì devono ora comportarsi da supporto. Un eventuale ritracciamento con volumi bassi rappresenterebbe un pullback sano per entrare a favore di trend.
Volumi & GEX (Gamma Exposure): Fondamentale verificare che la pressione in acquisto continui a essere sostenuta dai volumi e da un posizionamento Long Gamma dei market maker.
Analisi Intermarket: Occhi puntati su US10Y (Rendimenti) e DXY (Dollaro): un loro eventuale spike improvviso rappresenterebbe il primo campanello d'allarme per i long.
Scenari Operativi
🔹 Scenario Bullish (Principale): Tenuta dei supporti (ex-resistenze) e VIX stazionario sotto 14. → Integrazione posizioni Trend-Following con trailing stop sotto i minimi di giovedì.
🔹 Pullback Tecnico: Test dei livelli di breakout con volumi in calo. → Opportunità di ingresso a favore di trend con ottimo Risk/Reward.
🔻 Bull Trap (Invalidazione): Chiusura giornaliera rientrata sotto i livelli di breakout con spike del VIX sopra area 16–17. → Liquidazione/Hedge dei long e attesa di supporto sul canale inferiore.
Voi come siete posizionati? Vedete continuazione immediata o vi aspettate un re-test nei primi giorni della settimana?
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Gold is Back! Oro sopra la EMA200 periodiUn saluto a tutti i traders, nelle commodities l'Oro torna di prepotenza al centro dell'attenzione! Mostra i muscoli e si riporta sopra a livelli tecnici davvero importanti: la price action ha riassorbito sia la EMA 20 che la EMA 50, ma soprattutto si è riportata al di sopra della SMA 200 periodi sul daily, dando un bel segnale di forza.
Al contrario, gli altri metalli restano nettamente più indietro: continuano a scambiare sotto le medie mobili principali e soprattutto sotto il punto pivot del cluster volumetrico a 200 periodi del daily. L'unica vera eccezione nel comparto resta il Rame, che si conferma fortissimo e continua a spingere andandosi a fare nuovi massimi.
Passando all'energia, il Natural Gas continua a mostrare tutta la sua debolezza: il trend resta pesante e il livello chiave da monitorare in ottica supporto rimane l'area dei 2,5$.
Infine il Petrolio: dopo essere andato a fare il bacio preciso alla trendline del giornaliero a quota 92,68$, ha sentito la resistenza e ha ritracciato con decisione, andandosi a riappoggiare proprio sulla SMA 200 periodi del daily. Vedremo ora se da qui i buyer proveranno a reagire!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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S&P500 Settimana di grande forza per i mercati americani!Un saluto a tutti i trader, ecco il quadro tecnico attuale:
S&P 500: Rompe le resistenze e aggiorna i massimi storici a quota 7.800$.
Nasdaq: Non segna nuovi massimi ma rialza la testa e va a testare la resistenza chiave in area 30.000$.
Dow Jones: Continua la sua salita impeccabile all'interno del canale ascendente, portandosi su nuovi massimi a 54.600$.
Russell 2000: Torna a baciare i massimi in area 3.000$.
VIX: Scende sulla prima deviazione standard della banda di Bollinger sul grafico daily, portandosi a 14,89 — un'area di tranquillità assoluta.
Riuscirà il mercato a tenere questi livelli e mostrare un'altra settimana di forza?
Non possiamo saperlo, e soprattutto non è nostro compito indovinare dove andrà il prezzo. Il nostro ruolo è osservare i livelli di rottura e i nodi volumetrici per individuare le aree a maggior probabilità per il prossimo punto di swing sui ritracciamenti.
Un saluto a tutti i traders, passando al comparto delle materie prime, la situazione mostra dinamiche ben distinte tra metalli ed energetici:
Metalli Preziosi: Stanno con la testa fuori dall'acqua, lottando per mantenere la struttura e difendere il livello orizzontale che da settimane sta dominando il mercato.
Rame: Come ha sempre fatto, si conferma il più deciso e forte. Movimenti puliti, forza relativa costante e una sequenza perfetta di minimi crescenti. Ora sta puntando dritto ai massimi precedenti: un ottimo movimento strutturale! 📈
Gas Naturale: È caduto ancora rompendo nuovamente la struttura. Con il cedimento del supporto a 2,84$, il prezzo si è appoggiato sui 2,67$. Nota d'interesse: nelle ultime giornate stiamo vedendo un aumento dei volumi in acquisto che merita attenzione.
Petrolio: Al "bacio" della trendline del grafico giornaliero il prezzo è stato subito respinto dai venditori, facendo scendere le quotazioni di nuovo verso il supporto a 78,53$.
In sintesi: Rame da manuale in forte accelerazione, preziosi in difesa sui supporti e tanta volatilità sugli energetici tra livelli tecnici e volumi in aumento sul Gas.
Voi come vi state posizionando su questi livelli? Vi fidate dell'aumento dei volumi sul Gas Naturale o seguite la forza del Rame? Fatemelo sapere nei commenti!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Il Rame punta i massimi! Preziosi in difesa, gas sotto pressioneUn saluto a tutti i traders, passando al comparto delle materie prime, la situazione mostra dinamiche ben distinte tra metalli ed energetici:
Metalli Preziosi: Stanno con la testa fuori dall'acqua, lottando per mantenere la struttura e difendere il livello orizzontale che da settimane sta dominando il mercato.
Rame: Come ha sempre fatto, si conferma il più deciso e forte. Movimenti puliti, forza relativa costante e una sequenza perfetta di minimi crescenti. Ora sta puntando dritto ai massimi precedenti: un ottimo movimento strutturale! 📈
Gas Naturale: È caduto ancora rompendo nuovamente la struttura. Con il cedimento del supporto a 2,84$, il prezzo si è appoggiato sui 2,67$. Nota d'interesse: nelle ultime giornate stiamo vedendo un aumento dei volumi in acquisto che merita attenzione.
Petrolio: Al "bacio" della trendline del grafico giornaliero il prezzo è stato subito respinto dai venditori, facendo scendere le quotazioni di nuovo verso il supporto a 78,53$.
In sintesi: Rame da manuale in forte accelerazione, preziosi in difesa sui supporti e tanta volatilità sugli energetici tra livelli tecnici e volumi in aumento sul Gas.
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AMZN PRENDE LA VETTA!Un saluto a tutti i traders, in questa videoanalisi la copertina parla chiaro: Amazon si prende la cima della montagna e scalza Apple dal trono.
Mentre altre Big Tech stanno spingendo forte sugli investimenti in AI senza ancora mostrare ricavi proporzionati (lasciando qualche dubbio ai mercati), Amazon ha tirato fuori dal cilindro una trimestrale non solo bella, ma perfetta, super e con numeri impressionanti. La dimostrazione chiara che AMZN sta già raccogliendo i frutti concreti delle sue spese. E la sua performance di venerdì ha letteralmente dato una mano a sorreggere l'intero mercato americano.
Cosa vediamo nel video di oggi:
AMZN: Analisi dell'exploit e impatto sugli indici.
Setup di Swing: Livelli e punti d'interesse su NFLX, GOOG e TSLA.
La nostra watch list con tutti i livelli volumetrici e pivot.
SPCX: Focus sull'area 100$, un livello psicologico chiave su cui attendo la conferma per il mio personale setup di ingresso.
L'Orso ha fatto la sua voce la settimana scorsa, ma il mercato sta mostrando dove si stanno concentrando i veri flussi.
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Toro mostra i muscoli, ma l'Orso non ha ancora mollatoUn saluto a tutti i traders, dopo le vendite e la tensione dei giorni scorsi, le ultime sessioni di giovedì e venerdì hanno visto una reazione d'orgoglio dei rialzisti, favorita da un mix decisivo: le indicazioni della Federal Reserve, la valanga di dati macro e le trimestrali delle Big Tech.
Guardando i livelli tecnici e la struttura dei volumi, il quadro resta però sfaccettato:
S&P 500: Ottima reazione. Il supporto chiave a 7.300$ ha tenuto egregiamente e l'indice è riuscito a riportarsi sopra il punto pivot mensile in area 7.474$. Gli acquisti istituzionali su questi livelli confermano la bontà della struttura di medio termine.
Nasdaq: Tra i più colpiti e venduti. Nonostante la reazione finale sul supporto S1 (area 27.153$), i volumi in vendita restano nettamente superiori a quelli in acquisto. Il settore Tech sconta ancora dubbi sulle valutazioni e sull'impatto dei mega-investimenti in AI.
Dow Jones: Resiste la fase laterale sui massimi. Il supporto dei 51.513$ tiene bene, a dimostrazione di una rotazione settoriale in atto verso i comparti più value e tradizionali.
Russell 2000: È l'anello debole della catena. Movimento piatto con volumi in espansione sul lato vendite: la pressione dei tassi elevati continua a pesare sulle small cap.
VIX: Dopo un'incursione sopra la prima deviazione standard della banda di Bollinger a 14 periodi, è rientrato verso la zona "serenità" in area 16, segnalando un momentaneo riassorbimento dell'ansia da evento.
In sintesi: Il Toro ha difeso con i denti i supporti principali grazie al catalizzatore della Fed e dei dati macro, ma sui volumi del Tech l'Orso ha dimostrato di avere ancora voce in capitolo. Non è ancora il momento di abbassare la guardia.
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Oro e Metalli in Fase Laterale, Rame Forte, Petrolio forte !Un saluto a tutti i traders, andiamo a dare uno sguardo sul comparto commodities, vediamo un quadro a più velocità:
Oro e Metalli Preziosi: Continuano a muoversi in una fase di lateralità. L'oro, in particolare, continua a galleggiare e a difendere egregiamente il supporto cruciale in area 4.000$. Si tratta di un livello estremamente forte: ogni volta che il prezzo si avvicina a questa soglia, scattano immediatamente gli acquisti. I dati sui volumi di questa settimana confermano infatti che l'oro è stato maggiormente comprato rispetto alle vendite, anche se rimane ingabbiato nel range laterale condiviso con il resto del comparto.
Rame: Fa storia a sé. In controtendenza rispetto agli altri metalli, continua a mostrare una forza relativa nettamente superiore, confermandosi il vero outperformer del gruppo.
Natural Gas: Rimane sostanzialmente dormiente, senza spunti operativi di rilievo e bloccato in una stretta fase di compressione.
Petrolio (WTI / Brent): Mostra decisamente i muscoli. Il prezzo si è spinto fino al "bacio" della resistenza dinamica sul grafico giornaliero. Ricordiamoci che sul petrolio le tensioni geopolitiche (in particolare sull'asse USA-Iran) continuano a guidare il sentiment: è un asset estremamente reattivo e soggetto ad impennate di volatilità, quindi massima attenzione perché la rottura o il rigetto di questa resistenza potrebbero generare direzionalità in modo molto rapido.
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Panoramica Azionario USA: Apple in Cima !Un saluto a tutti i traders, spostando il focus sull'azionario americano, metto ancora Apple in prima pagina: al momento è praticamente l'unica che continua a mostrare i muscoli, rimanendo salda vicino ai propri massimi assoluti.
Per il resto della nostra watchlist, la fotografia generale mostra un mercato dove le vendite hanno prevalso sugli acquisti, accompagnate però da una forte indecisione che sta ingabbiando molti titoli in fasi laterali.
Ecco il quadro tecnico sui singoli titoli che stiamo monitorando:
JNJ: Ha confermato il movimento che avevamo individuato la scorsa settimana.
TSLA, SPCE, AMZN, GOOGL e META: Hanno registrato movimenti al ribasso, allineandosi alla pressione di vendita settimanale degli indici.
NVDA: Dopo l'uscita dal canale, si trova ora in fase di compressione laterale. Sembra quasi in "standby", probabilmente in attesa dei prossimi catalizzatori o della sua trimestrale.
QCOM: È arrivata esattamente sulla Value Area Low del cluster volumetrico a 200 periodi sul grafico giornaliero. Parliamo di un supporto volumetrico di primaria importanza: sarà fondamentale osservare la reazione del prezzo nei prossimi giorni.
WMT: Ha disegnato un doppio minimo sul giornaliero, mostrando tra giovedì e venerdì una bella reazione sul livello orizzontale dei 107$. Vedremo se questo supporto fornirà la spinta necessaria per la creazione di un vero punto di swing rialzista.
AMD: Continua a lateralizzare nell'area dei 520$-540$. Anche qui la fase di attesa è evidente, specialmente con l'approssimarsi dei dati trimestrali.
In sintesi, mentre Apple fa da scudo, la maggior parte dei Big Tech e dei megacap si trova a un bivio tecnico importante. La tenuta o la rottura di questi supporti specifici ci darà la risposta sulla direzione del prossimo trend.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Wall Street ai supporti: l'Orso spinge, ma il Toro attende !Un saluto a tutti i traders, questa settimana i mercati americani sono stati presi chiaramente in mano dall’orso, mentre il toro per ora è rimasto a guardare. Tuttavia, ci troviamo su aree di supporto davvero notevoli per tutti i principali indici: la mia sensazione è che i compratori stiano semplicemente aspettando sui livelli chiave per tentare la difesa.
Negli ultimi giorni abbiamo visto vendite accompagnate da un’espansione dei volumi, proprio mentre entriamo nel vivo delle trimestrali Big Tech. Sarà una fase cruciale: dobbiamo attendere per capire quali livelli reggeranno e quali invece cederanno. Solo la violazione netta di queste strutture ci fornirà la reale direzionalità dei mercati per le prossime settimane.
Sul fronte della volatilità, il VIX si mantiene ancora sotto quota 20. È vero che si trova al di sopra della media a 14 periodi della banda di Bollinger, ma ho notato un dettaglio interessante: le sue prime deviazioni standard non si sono espanse, anzi stanno fungendo da resistenza. Per il momento, la struttura sembra tenere il colpo.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Commodities tra incertezza e livelli chiaveUn saluto a tutti i traders, il comparto delle commodities evidenzia una diffusa fase di indecisione, con i prezzi che riflettono la mancanza di una spinta macroeconomica corale. La frammentazione tra i vari asset impone massima prudenza e un monitoraggio stretto dei supporti volumetrici e delle resistenze dinamiche.
1. Metalli: Stanchezza sui Preziosi e Resilienza sul Rame
Oro: Si riappoggia sul supporto dei 4000$ per l'ennesima volta. Questo livello è da attenzionare con cura: la teoria tecnica ci ricorda che più un supporto viene testato, più tende a indebolirsi a causa del progressivo esaurimento della pressione in acquisto.
Argento (Silver): Mostra una debolezza ancora più marcata, avendo formalizzato un nuovo minimo relativo. Questo movimento funge da campanello d'allarme per l'intero settore dei preziosi.
Platino e Palladio: Rimangono bloccati in una fase laterale priva di spunti direzionali.
Rame: Si comporta leggermente meglio rispetto al resto del comparto. Seppur con evidente fatica, il prezzo ci mostra di voler rimanere appeso lì in alto, difendendo l'area dei 6,26$.
2. Energetici: Il Consolidamento del Gas e lo Spartiacque del Petrolio
Gas Naturale: Dopo aver violato il supporto precedente, i prezzi sono entrati in una fase laterale sul livello dei 2,9$, che al momento sta fungendo da base temporanea in attesa di nuovi catalizzatori.
Petrolio: Il Crude è tornato in area 81,98$ e si trova ora ad affrontare il test più importante: la resistenza dinamica offerta dalla EMA a 50 periodi sul grafico giornaliero.
Scenario Operativo sul Petrolio: Il comportamento su questa media mobile sarà decisivo per il breve termine. In caso di rottura rialzista confermata potremmo assistere a un deciso allungo. Al contrario, se la EMA 50 dovesse respingere il prezzo, è altamente probabile un ritorno delle vendite con target in area 74$, pavimento strutturale del mercato.
Vedremo in settimana quale direzione prenderanno i flussi e quali livelli volumetrici verranno violati o difesi.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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USA: orsi alla riscossa sui massimi, ma i supporti tengonoUn saluto a tutti i traders, il mercato americano a Wall Street la settimana scorsa si era portato ancora sui massimi, ma in questa abbiamo visto che i orsi sono usciti fuori e ci sono state delle vendite. Specialmente venerdì c'è stata una forte pressione in vendita con un'espansione dei volumi. Per quanto riguarda l'S&P500, abbiamo toccato i massimi per la terza volta prima di essere respinti e venduti nelle sessioni di giovedì e venerdì, ma sotto in area 7300$ abbiamo un forte supporto che potrebbe tenere.
Il Nasdaq invece è stato sempre un po' peggio dell'S&P500: con venerdì continua a mostrare questa struttura a massimi e minimi decrescenti che si porta dietro da un mese a questa parte, ma è arrivato anche lui su un buon supporto a 28700$, che corrisponde alla fine del cluster volumetrico e alla media a 200 periodi. Il Dow Jones, al contrario, continua la sua salita pur avendo subito delle vendite anche lui, ma rimane sempre ben impostato dentro il suo canale rialzista. Vedremo.
Il Russell 2000 rimane lì in alto e continua la sua lateralità sul supporto dei 2965$; sotto abbiamo la EMA a 50 periodi che coincide con il livello orizzontale dei 2900$, un ottimo supporto da monitorare. Il VIX con venerdì ha fatto uno sbalzo sopra la media della banda di Bollinger aumentando la volatilità, ma ha sentito la prima deviazione standard della banda e vediamo che per ora non si allarga, sembra tenere. Vedremo in settimana cosa ci farà vedere il mercato e quali livelli andrà a violare o a tenere.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Metalli al bivio e lo shock del Gas NaturaleUn saluto a tutti i traders, voltiamo pagina e passiamo al comparto delle materie prime, partendo dai metalli preziosi che in questo momento stanno soffrendo un po'. L'oro, dopo aver baciato il supporto chiave a quota 4000$, ha accennato a un rimbalzo. Attenzione però, perché subito sopra la testa, in area 4186$, abbiamo la media mobile esponenziale a 20 periodi (EMA 20), un cluster volumetrico importante e il punto pivot mensile. Si tratta di un livello davvero tosto da andare a rompere per poter confermare la ripartenza.
La situazione non cambia di molto per gli altri metalli: palladio, platino e argento stanno mostrando lo stesso identico movimento, dando l'impressione di essere bloccati sui rispettivi livelli all'interno di una fase a bassissima volatilità. L'unica eccezione è il rame che, come al solito, mostra una dinamica differente: sembra voler tentare la rottura al rialzo, anche se per il momento sta facendo parecchia fatica a trovare il guizzo decisivo.
La vera sorpresa della settimana arriva però dal gas naturale. Lo aspettavamo tutti alla rottura della resistenza per un potenziale allungo, e invece ha fatto il movimento esattamente contrario, lasciando tutti a bocca aperta. Il prezzo ha violato un supporto fondamentale e si è portato rapidamente sul supporto S1 del punto pivot mensile.
Infine, uno sguardo al petrolio: il greggio continua a oscillare nel ben noto range tra i 60 e i 70 dollari al barile, mostrando una fase di lateralità ma rimanendo, di fatto, ancora al di sotto delle resistenze principali.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Wall Street mette i muscoli: S&P 500 all'assalto dei 7600$Un saluto a tutti i traders, l'S&P 500 questa settimana mette i muscoli e torna ad attaccare i massimi per la terza volta in questo periodo. Graficamente stiamo assistendo alla formazione di un triangolo ascendente: i minimi sono crescenti e la pressione sta schiacciando il prezzo verso l'alto, proprio contro il livello orizzontale dei 7600$. Sarà fondamentale vedere come si comporterà l'indice su questi massimi nei prossimi giorni.
Il Nasdaq ci prova anche lui, anche se al momento è un po' più indietro rispetto allo S&P 500. Nel frattempo, il Dow Jones continua a muoversi all'interno del suo canale rialzista e il Russell 2000 sta consolidando sui livelli alti.
Insomma, è stata una settimana decisamente positiva per i listini americani. Ora l'attenzione si sposta sull'avvio delle trimestrali, che faranno inevitabilmente da market mover per le prossime sedute.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Perché la borsa USA sale se l'economia rallenta?Un saluto a tutti i traders, ma che sta succedendo a Wall Street? Questa settimana i mercati americani hanno tentato il rialzo, ma sotto la superficie c'è un bel po' di movimento. Vi spiego tutto in tre punti rapidi:
Il mercato del lavoro rallenta (e la Borsa gode): I dati sull'occupazione USA di giugno sono usciti molto più bassi del previsto. Di solito sarebbe una brutta notizia, ma per la Borsa significa che la Fed potrebbe finalmente smettere di alzare i tassi. Meno pressione sui tassi = mercati che respirano.
Il grande switch (Rotazione Settoriale): Se avete tech e semiconduttori in portafoglio, avrete notato un po' di rosso. Dopo i record dei mesi scorsi, molti stanno monetizzando e spostando i soldi su settori più tradizionali e "value". Infatti il Dow Jones ha toccato nuovi massimi storici mentre il Nasdaq ha frenato.
Effetto 4 Luglio: Con la festa dell'Indipendenza americana di mezzo, i volumi di scambio erano bassi. Spesso a inizio luglio entrano nuovi capitali per il terzo trimestre e, con meno scambi, basta poco per far rimbalzare i listini.
Insomma, un rialzo che sa un po' di transizione e prese di beneficio sui massimi.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Rotazione o inizio della discesa? Ecco cosa sto guardando!Un saluto a tutti i traders, nelle ultime sessioni stiamo assistendo a un copione da manuale: l'S&P500 e il Nasdaq stanno finalmente tirando il fiato, avviando un ritracciamento dopo una corsa che aveva spinto il comparto Tech (Nvidia e Big Tech in testa) in forte ipercomprato.
La vera sorpresa, però, è il Russell 2000. Mentre i colossi indietreggiano, l'indice delle small cap sta mostrando i muscoli, reggendo i livelli con una precisione chirurgica.
Cosa c'è dietro?
Non è un mistero: è la classica rotazione settoriale. Molti investitori stanno prendendo profitto dai massimi del Tech e spostando liquidità sulle aziende a piccola capitalizzazione, rimaste indietro a livello di valutazioni e decisamente più attraenti (viaggiamo a multipli nettamente inferiori rispetto all'S&P 500). A questo si aggiungono i tassi più stabili e il recente rebalancing degli indici Russell che dà una spinta tecnica.
Ma la domanda che tutti ci stiamo ponendo è: il Russell reggerà o scenderà anche lui?
Dal mio punto di vista, ci sono due scenari da monitorare da vicino:
1️⃣ Il Bull Case (Rotazione sana): Se lo storno di Nasdaq e S&P500 si limiterà a una normale correzione tecnica (un 3-5%), il Russell ha ottime chance di continuare a sovraperformare. Finché l'indice si mantiene sopra l'area psicologica dei 2.500 punti, il trend delle small cap rimane saldamente rialzista.
2️⃣ Il Bear Case (L'effetto vortice): Se il Tech dovesse iniziare a scivolare pesantemente (oltre il 7-10%), la paura contagerà tutto il mercato. In quel caso, i grandi fondi inizieranno a liquidare anche le small cap per fare cassa o coprire i margini. Il Russell non farebbe eccezione e verrebbe trascinato giù dal sentiment generale.
La mia strategia per i prossimi giorni:
Non inseguo i rimbalzi del gatto bagnato sul Tech. Tengo gli occhi incollati sui volumi del Russell e sulla tenuta dell'area 2.500. Se quel livello regge mentre il Nasdaq scende, abbiamo la conferma che la rotazione è reale ed è qui per restare. Se molla, si va a caccia di occasioni più in basso.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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Mercati record: segnale di vero Risk-on o trappola post-SpaceX?Un saluto a tutti i trader, la fiammata rialzista che ha spinto gli indici americani – S&P500, Nasdaq, US30 e Russell 2000 – a stampare nuovi massimi a partire da lunedì è stata il risultato di una perfetta convergenza di fattori macroeconomici, geopolitici e societari. Quando più catalizzatori positivi si allineano contemporaneamente, il mercato innesca una violenta modalità "risk-on", ed è esattamente quello che abbiamo visto questa settimana.
Se andiamo a fare un'analisi più approfondita, i pilastri che hanno guidato questo rally da record sono tre:
La svolta geopolitica (Il vero "Game Changer"): I forti progressi diplomatici verso un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran hanno rimosso lo spettro di una crisi energetica globale. Questo ha fatto crollare il prezzo del petrolio, che è la miglior notizia possibile per i mercati perché sgonfia le aspettative sull'inflazione e riduce i costi per le imprese.
L'effetto euforia di SpaceX (SPCX): Il debutto storico di SpaceX a Wall Street ha iniettato una quantità enorme di ottimismo e liquidità nel sistema. Un evento di queste proporzioni ha finito per contagiare positivamente tutto il listino azionario, spingendo gli investitori a comprare a mani basse.
Dati macro e il record del Russell 2000: Con i dati sull'inflazione usciti in linea con le aspettative e i rendimenti dei bond stabili, i flussi non si sono riversati solo sulle solite grandi aziende tech, ma hanno iniziato a comprare le small e mid cap. Questo allargamento della partecipazione al rally ha portato il Russell 2000 a sovraperformare tutti e a guidare la carica sui nuovi massimi.
Questa combinazione di fattori ha letteralmente costretto gli orsi a chiudere le posizioni short, facendo crollare il VIX sotto quota 20. Ora la domanda è se questa forza strutturale continuerà o se si è trattato solo di una scintilla momentanea. Noi, come sempre, non indoviniamo: aspettiamo la riapertura dei mercati e lasciamo che siano i livelli e i volumi a confermarci la direzione.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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