XAUUSD: L’oro raggiungerà i 3800 dollari la prossima settimanaVenerdì l’oro ha registrato un rimbalzo dai minimi. Dopo una lunga discesa, è necessaria una correzione rialzista tecnica, ma questo non significa che la tendenza ribassista dell’oro sia terminata.
La prossima settimana l’oro dovrebbe consolidare lateralmente intorno ai 4100 dollari, con una resistenza massima tra 4160 e 4180 dollari. Successivamente il mercato riprenderà la discesa. Più ampia sarà questa correzione verso l’alto, più marcata sarà la caduta successiva.
Aspetteremo quindi la fine della correzione di mercato per riprendere le posizioni short. Vi avviserò quando si presenteranno zone adatte per vendere, e aggiornerò quotidianamente le strategie di trading.
Analisi trend
AUDUSD H1: Resistenza EMA e un compito difficile per i compratorAUDUSD rimane in un chiaro trend ribassista dopo essere stato pesantemente venduto dalla Supply Zone (Zona de Offerta) intorno a 0.7075 – 0.7090. L'attuale struttura del mercato pende ancora a favore dei venditori, con il prezzo che continua a registrare massimi decrescenti e si mantiene al di sotto delle medie EMA34/EMA89.
Un punto degno di nota è che il prezzo si sta muovendo all'interno di un piccolo Falling Wedge (Cuneo Discendente) intorno all'area 0.6880 – 0.6920. Sebbene questo pattern possa talvolta innescare un rimbalzo tecnico, dato che il trend principale rimane ribassista, la zona 0.6902 – 0.6922 sarà l'area in cui i venditori potrebbero continuare a difendere le proprie posizioni.
Se AUDUSD dovesse rimbalzare verso questa zona ma venisse rifiutato, la pressione di vendita potrebbe ritornare e spingere il prezzo verso 0.6860, e più in basso verso 0.6845. Solo una chiusura netta del prezzo sopra 0.6950 indebolirebbe lo scenario ribassista a breve termine.
Piano di Trading:
Entry: VENDITA (SELL) nell'area 0.6902 – 0.6922 in caso di segnale di rifiuto (rejection) della crescita.
Stop Loss: Sopra 0.6950.
TP1: 0.6860.
TP2: 0.6845.
Dollaro USA: un segnale tecnico decisivo?Da ormai 12 mesi il dollaro statunitense si muove lateralmente sul mercato valutario, il Forex. Il dollaro USA rispetto a un paniere di valute principali (ticker DXY su TradingView) rappresenta la tendenza di fondo del dollaro sul mercato FX, essendo sostanzialmente una media rispetto all’euro, allo yen giapponese e alla sterlina britannica.
Il DXY è di gran lunga il principale riferimento utilizzato dai trader istituzionali per valutare la tendenza attuale e futura del dollaro statunitense. A causa delle correlazioni tra mercati, la tendenza di fondo del dollaro può avere un impatto rilevante sulle borse, e la decisione tecnica che verrà presa potrebbe influenzare i mercati finanziari per tutta l’estate.
Il dollaro USA è in rialzo dall’inizio dell’anno. È stato sostenuto dalla crisi geopolitica in Medio Oriente e, ora, dalla possibilità che la Federal Reserve aumenti il tasso dei federal funds.
Per quanto riguarda le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve, il consenso è fortemente diviso tra uno scenario in cui la Fed si limita a difendere la propria credibilità attraverso la comunicazione e uno scenario in cui sta seriamente valutando un rialzo dei tassi, come ha fatto la BCE.
Molto dipenderà dall’andamento del prezzo del petrolio durante l’estate e dall’evoluzione dell’inflazione core PCE, per la quale la Fed non prevede un superamento duraturo del livello del 3,3% entro la fine dell’anno.
Tuttavia, se si verificasse la situazione opposta, un aumento dei tassi diventerebbe necessario. Sarà questa decisione della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh a determinare la direzione tecnica del dollaro USA (DXY).
Il grafico di lungo periodo (in questo caso su base settimanale) evidenzia un elemento importante: l’area compresa tra 100 e 102 punti rappresenta un livello pivot di lungo termine. Una rottura al rialzo o, al contrario, un rifiuto su tale livello può innescare movimenti destinati a durare diverse settimane.
In pratica, se il dollaro USA superasse quota 102 punti, potrebbe accelerare al rialzo verso i 106 punti, con un forte impatto dovuto alle correlazioni inverse, in particolare sul prezzo dell’oro.
Al contrario, se la resistenza a 102 punti generasse un rifiuto ribassista, il dollaro riprenderebbe la tendenza negativa in atto dalla fine del 2022. In sintesi, il dollaro statunitense si trova a un importante bivio tecnico all’inizio dell’estate e il segnale che emergerà potrebbe influenzare in modo significativo tutte le classi di attivi finanziari.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del dollaro USA (DXY) rispetto a un paniere di valute principali.
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Oro (XAUUSD) → Rottura della trendline, retest fakeout e ...Ciao trader!
L’oro sul grafico a 1 ora viene attualmente scambiato intorno al livello di 4.061 dollari, e la struttura attuale appare abbastanza chiara se osserviamo passo dopo passo il movimento del prezzo.
Inizialmente, l’oro è sceso con forza verso l’area di supporto settimanale intorno a 3.966 dollari. Questa è stata la zona in cui la forza degli acquirenti è entrata nel mercato e ha difeso il prezzo in modo piuttosto efficace. La reazione rialzista da quest’area ha aiutato il mercato a costruire una base, formando successivamente una struttura di doppio minimo, che rappresenta uno dei primi segnali di indebolimento graduale della pressione di vendita.
In seguito, il prezzo ha iniziato a recuperare e ha rotto la trendline ribassista, che aveva controllato gran parte del precedente movimento al ribasso. Questa rottura della trendline è un segnale importante, perché mostra che il momentum del mercato potrebbe passare da una fase ribassista a una fase di recupero nel breve termine.
Tuttavia, dopo la rottura, l’oro non è salito direttamente, ma è tornato a testare l’area intorno a 4.050–4.070 dollari. Questa è attualmente la zona di supporto più vicina ed è anche un’area molto importante per la struttura rialzista. Se il prezzo continua a mantenersi sopra questa zona, gli acquirenti avranno ancora un vantaggio per spingere il prezzo più in alto.
Al momento, l’oro sta cercando di stabilizzarsi sopra questa area di supporto. Se la forza d’acquisto continuerà a essere mantenuta, il prossimo obiettivo potrebbe essere la zona di resistenza intorno a 4.120–4.135 dollari. Si tratta di un’area di offerta intraday, dove il prezzo ha già reagito in precedenza, quindi il mercato potrebbe incontrare una pressione di vendita di breve termine in questa zona.
Se l’oro riuscirà a rompere in modo chiaro e deciso sopra l’area 4.120–4.135 dollari, lo scenario rialzista diventerà più forte. In quel caso, il prossimo obiettivo potrebbe essere la zona di resistenza più ampia intorno a 4.210–4.225 dollari, che coincide con l’area di offerta superiore ed è vicina alla trendline ribassista di lungo periodo.
In sintesi, l’oro ha reagito dall’area di supporto settimanale, ha formato un doppio minimo, ha rotto la trendline ribassista e ora sta testando nuovamente una zona di supporto importante. Finché il prezzo riuscirà a mantenersi sopra l’area 4.050–4.070 dollari, la struttura di recupero a breve termine resterà valida, con i prossimi obiettivi a 4.120 dollari e successivamente verso 4.210 dollari.
Analisi dell’oro per lunedì prossimoIl prezzo dell’oro è salito nella serata di venerdì: si tratta solamente di una copertura delle posizioni corte e una correzione tecnica da ipervenduto dopo una serie di ribassi. Non segnala un’inversione della tendenza ribassista, ma solo una ripresa correttiva all’interno del movimento discendente. Il contesto ribassista generale rimane invariato; la pressione sull’oro deriva dalle aspettative sulla politica della Federal Reserve. Attualmente il mercato valuta una probabilità superiore al 70% di un rialzo dei tassi Fed a settembre. A ciò si aggiungono i dati manifatturieri USA costantemente positivi di recente, mentre il rendimento dei titoli di stato americani a 10 anni si mantiene stabilmente sopra il 4,5%.
Due fattori sostengono il prezzo dell’oro: in primo luogo, le banche centrali mondiali continuano ad acquistare oro in grandi quantità a prezzi bassi; la soglia psicologica di 4000 gode di un supporto costante da acquisti istituzionali e domanda fisica. In secondo luogo, le tensioni geopolitiche ricorrenti in Medio Oriente possono innescare in qualsiasi momento acquisti rifugio a breve termine.
Il dato chiave di lunedì è il PMI manifatturiero ISM statunitense, con il valore 50 come linea di demarcazione. Se l’indice supera 50 e batte le attese di mercato, rafforzerà la visione di resilienza dell’economia americana, spingerà al rialzo rendimenti obbligazionari e dollaro, pesando contemporaneamente sull’oro. Se il valore scende sotto 50 e delude le previsioni, il mercato punterà su un rinvio del restringimento monetario della Fed, il dollaro si indebolirà e l’oro potrà prolungare la ripresa intraday. Questo indicatore rappresenta il punto di svolta cruciale nella seconda metà della sessione americana.
La resistenza a breve termine si colloca tra 4100 e 4110. Non appena il prezzo raggiunge questa fascia, i possessori di posizioni lunghe incassano i profitti mentre si aprono nuove posizioni corte, causando molto spesso una discesa immediata dopo la salita. La zona di confine tra rialzisti e ribassisti a medio termine è 4130–4150: solo una chiusura giornaliera salda sopra questa fascia può attenuare temporaneamente la debolezza a breve termine. Senza questa rottura, tutte le risalite sono occasioni per vendere in ripresa.
Il supporto immediato è 4040–4050. Una rottura decisa sotto questa zona annulla qualsiasi logica di rimbalzo intraday. Il livello 4000 è una soglia psicologica fondamentale e un'area di acquisti massivi da parte delle banche centrali; una sua rottura spingerà direttamente l’oro verso supporti inferiori. La forte zona di supporto a medio termine 3970–3980 corrisponde ai minimi di questa settimana, dove gli istituti concentrano i propri acquisti. Una rottura duratura sotto 3950 aprirà una nuova ondata di ribassi per i ribassisti.
🎯 Condivido strategie di trading ogni giorno.
TGYM pronta per un rimbalzo tecnico?Technogym chiude la seduta a 15,28 euro, frazionale ribasso dello 0,46%, ma il dato puntuale conta meno della traiettoria che lo precede. Il canale di regressione lineare racconta con chiarezza la metamorfosi degli ultimi quattro mesi: la curva mediana, oggi marcatamente rossa a 18,02, era blu e ascendente fino al picco di aprile sopra i 21 euro, poi ha virato senza ambiguità verso il basso, segnalando che il bias strutturale è ormai integralmente ribassista. Il prezzo attuale tratta a uno sconto di quasi tre punti, circa il 15%, rispetto a quel fair value, e si è spinto fino a lambire la banda inferiore del canale, oggi posizionata poco sopra i 15,40: una condizione di ipervenduto tecnico che, in un contesto di pendenza negativa così pronunciata, va letta con cautela perché un canale in discesa può "ospitare" il prezzo a contatto con la banda per più sedute senza che questo implichi un'inversione imminente. La banda superiore, ormai relegata oltre i 21 euro e in costante allontanamento, certifica quanto la pressione ribassista abbia eroso ogni velleità rialzista di breve.
Gli oscillatori offrono un quadro più articolato di quanto la sola price action suggerisca. Lo stocastico 9-6-3 quota %K a 28,17 contro %D a 35,25, con il ciclo veloce sotto quello lento: l'incrocio resta ribassista e la lettura non è ancora in territorio di ipervenduto estremo, lasciando margine a un'ulteriore discesa prima che il setup raggga maturità tecnica. Il momentum a 10 periodi, fermo a -1,53, mostra invece un dettaglio che merita attenzione: nella prima gamba di vendita, quella che ha riportato i prezzi dai massimi verso l'area del pivot, l'indicatore aveva toccato un avvallamento sensibilmente più profondo. In questa seconda gamba, pur con il prezzo che segna un minimo marginalmente più basso, il momentum non replica quell'estensione: è una divergenza positiva embrionale, il classico segnale che la pressione venditrice, pur ancora dominante, comincia a perdere energia relativa. L'ATR a 14 periodi RMA, a 0,6661 e in area di massimi del periodo, confema che la volatilità è in espansione e impone uno stop operativo proporzionalmente più largo rispetto alle settimane di range compresso. Sul fronte dei volumi, il dato è altrettanto significativo: la seduta in esame scambia 307,1 mila pezzi contro una media mobile di 530,2 mila, dunque sotto media, e arriva subito dopo la candela di gran lunga più voluminosa dell'intero grafico, quella che ha accompagnato lo sfondamento sotto il pivot. Una candela di capitolazione seguita da partecipazione in contrazione è tipica delle fasi di esaurimento della spinta venditrice, anche se non ne costituisce ancora la conferma definitiva.
Lo scenario long si attiva con una tenuta convincente dell'area S3 a 14,61, coincidente con la banda inferiore del canale, accompagnata da un ulteriore raffreddamento dei volumi in vendita: target primario il pivot a 17,38, target secondario R1 a 18,43, stop tecnico sotto 13,90, calibrato sull'ATR corrente. Lo scenario short si materializza con una chiusura sotto i 14,61 priva di reazione, magari accompagnata da un ritorno dei volumi sopra media: target primario in estensione di canale verso 13,70, target secondario verso i minimi pluriennali, stop tecnico sopra S2 a 15,66.
Alla luce della confluenza complessiva — banda inferiore testata, divergenza di momentum nascente, volumi in esaurimento dopo la capitolazione — la probabilità strutturale più elevata nell'immediato premia un tentativo di rimbalzo tecnico verso il pivot, da intendersi però come correzione all'interno di un trend di fondo che resta, nella sostanza, negativo fino a prova contraria sopra i 18 euro.
StarfightersInformazioni preliminari
FJET opera dal Kennedy Space Center della NASA e gestisce l'unica flotta commerciale al mondo di caccia supersonici Lockheed F-104 Starfighter, velivoli in grado di volare stabilmente a velocità superiori a Mach 2.
La società vende ore di volo e servizi ad alta prestazione a clienti istituzionali, accademici e colossi della difesa (tra cui l'U.S. Air Force, Lockheed Martin, Northrop Grumman e Blue Origin). Il business si divide in 4 rami:
1. Airborne Testbed (Laboratorio Volante): Utilizzano i jet come piattaforme ad alta quota per testare sensori, componenti e soprattutto l'aerodinamica di vettori o strumentazioni prima del lancio nello spazio.
2. Ricerca Ipersonica: Validazione e test di materiali e tecnologie legati al volo ipersonico.
3. Addestramento: Training avanzato per piloti militari e futuri astronauti privati o governativi soggetti a forti accelerazioni G.
4. STARLAUNCH: Una divisione interna focalizzata sullo sviluppo di sistemi di lancio di micro-satelliti direttamente dai caccia in volo (air-launch-to-space).
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Analisi
Il prezzo incontra nuovamente il fondo del canale parallelo dove avviene un rimbalzo con movimento rialzista
Il prezzo rompe inoltre la resistenza viola con un breakout devastante del +23%
Probabile proseguimento del rialzo in direzione del margine superiore
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Nota
Attenzione che è una micro cap, da poco inclusa nel Russel 3000
Volatilità pazzesca, titolo non per tutti
Il prezzo reagisce a 4000. Inversione o Caccia alla liquidità? ANALISI TOP - DOWN
Nelle ultime sessioni, il prezzo ha completato un movimento correttivo profondo, andando a mitigare con precisione millimetrica un Bullish Order Block (O.B.) di livello settimanale posizionato in area 4000.
La reazione sul livello: L'ultima candela settimanale ha mostrato una forte pressione in acquisto non appena toccata la zona di domanda. Osservando il movimento, notiamo un netto rifiuto (rejection) strutturato tramite uno spike (ombra inferiore) molto pronunciato. Questo ci indica che i grossi istituzionali hanno difeso il livello.
📉 2. La Rottura Strutturale: Il CHOCH
Nonostante l'ottima reazione rialzista di fine settimana, non possiamo ignorare la struttura di mercato complessiva. Prima di questo rimbalzo, la spinta ribassista è stata abbastanza forte da far chiudere il corpo delle candele precedenti al di sotto dello spike del minimo precedente.
Questo comportamento sul grafico ha ufficialmente decretato un CHOCH (Change of Character) a favore dei venditori. Di conseguenza, l'order flow di medio periodo mantiene una forte impronta bearish.
📍 3. Livelli Chiave per la Prossima Settimana (PWH & PWL)
Per la gestione operativa intraday e multiday, ho tracciato i confini della candela precedente:
PWH (Previous Weekly High): Rappresenta il livello massimo di swing della scorsa settimana. Una rottura e chiusura decisa sopra questo livello invaliderà la struttura ribassista di breve termine.
PWL (Previous Weekly Low): Coincide con la fine dello spike all'interno del Bullish O.B. Se i venditori dovessero riuscire ad abbattere questo minimo, invalideranno il blocco d'ordine settimanale, aprendo le porte a nuove capitolazioni.
Facendo seguito all'analisi macro sul time frame settimanale, scendiamo di granularità sul grafico H1 (1 Ora) per osservare la Price Action nel breve termine all'interno del Bullish Order Block settimanale
La sotto-struttura ci sta fornendo le prime reali conferme di inversione istituzionale che stavamo aspettando.
📊 1. Presa di Liquidità e Reazione
Dopo una prolungata fase di compressione e trend ribassista intraday, il prezzo è andato a cacciare la liquidità nei pressi dei minimi storici settimanali all'interno della fascia blu. Questa "pulizia" dei minimi ha scatenato una reazione violenta in acquisto, confermando la presenza di forte interesse istituzionale su questi prezzi.
🔄 2. Shift Strutturale: CHOCH + BOS su H1
L'aspetto più importante è l'evoluzione delle ultime candele, dove possiamo identificare due passaggi chiave da manuale SMC:
CHOCH (Change of Character) Rialzista: Il prezzo ha rotto con decisione l'ultimo massimo decrescente locale (segnalato in verde sul grafico). Questo evento rompe la catena di massimi decrescenti e ci indica che il momentum è ufficialmente passato in mano ai compratori nel breve termine.
BOS (Break of Structure) Rialzista: Subito dopo il cambio di carattere, il prezzo ha continuato a spingere rompendo anche la struttura successiva, confermando la volontà di creare massimi e minimi crescenti.
🟥 3. La Calamita nel Breve Termine: FVG DAILY
Attualmente il prezzo sta scambiando proprio a ridosso o all'interno di una FVG DAILY (Fair Value Gap / Inefficienza) evidenziata in rosso.
Essendo un'inefficienza di time frame superiore, questa zona funge da "calamita" per il prezzo. Il superamento e consolidamento sopra questa FVG aprirà la strada a target rialzisti molto più ambiziosi (in direzione della PWH).
🎯 Strategia Operativa
Avendo ottenuto lo shift strutturale su H1, il bias nel breve termine diventa bullish.
Piano d'ingresso: Valuterò posizionamenti Long sui ritracciamenti della gamba rialzista attuale (magari cercando una mitigazione di un Order Block a 15m/5m originatosi durante il movimento del CHOCH), posizionando lo Stop Loss sotto i minimi di caccia strutturale e come Target primario i massimi relativi in area linea verde.
Cosa ne pensate di questo shift su H1? Aspettate un ritracciamento o siete già dentro? Fatemelo sapere nei commenti!
PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE ENEL, CON UNA VISIONE DI LUNGO TERHo impostato un time frame settimanale, per far capire il cambio di trend sul lungo periodo, guardate indicatore super trend , il 26/10/2018 ci fu il cambio di trend e rimase inviolato fino al 17/02/2020, adesso guardate la retta blu, ora il cambio trend sul settimanale e avvenuto appena piu in alto a 5.026 in data 31/10/2022 a questo punto vedendo anche altri parametri che sono il quasi superamento di EMA200 su frame daily, mi aspetto un andamento simile, questa è un analisi indirizzata non per fare trading, ma per cassettisti, che sono un tipo di investitori in via di estinzione, lo consiglio a fronte di un dividendo annuale che varia in base al proprio PMC, ma certamente superiore a qualsiasi BTP presente sul mercato.
Analisi settimanale dell'oro: la chiusura mensile coincide con iAnalisi settimanale dell'oro: la chiusura mensile coincide con i dati sui Non-Farm Payrolls, i 3960 dollari diventano terreno di scontro tra rialzisti e ribassisti
Questa settimana, il mercato internazionale dell'oro ha registrato una significativa volatilità, con prezzi generalmente sotto pressione al ribasso. Il mercato ha aperto in gap ribassista, indicando un concentrato di sentiment ribassista. Il prezzo ha ripetutamente testato il livello di supporto chiave di 3960 dollari, un livello che ha resistito a molteplici test al ribasso durante questa correzione e che ha temporaneamente formato un pattern di supporto a doppio minimo, diventando un punto di svolta fondamentale nella battaglia a breve termine tra rialzisti e ribassisti. Il sentiment di mercato si è fatto cauto, con una forte atmosfera di attesa.
Riepilogo del mercato di questa settimana: gap ribassista, debole rimbalzo
Nel primo giorno di contrattazione della settimana, i prezzi dell'oro hanno aperto in gap ribassista e inizialmente hanno registrato un rimbalzo tecnico, colmando leggermente il gap. Tuttavia, l'insufficiente supporto degli acquisti ha fatto sì che il rimbalzo si esaurisse rapidamente. I prezzi hanno quindi invertito la rotta e testato ripetutamente l'area di supporto di 3960 dollari. Nel complesso, il rimbalzo del mercato è stato debole, con ogni tentativo di rialzo che ha incontrato una forte pressione di vendita. È improbabile che la ripresa a breve termine modifichi il trend debole generale, con rialzisti e ribassisti che si scontrano ferocemente al livello di supporto chiave.
Analisi tecnica: convergenza ribassista di ampio respiro, incertezze a breve termine.
Grafico mensile: la dominanza ribassista rimane invariata
La struttura del trend ribassista di medio termine rimane intatta. Si sono verificati cali mensili consecutivi, con i prezzi che si sono costantemente mantenuti al di sotto delle medie mobili a 5 e 10 mesi. Lo slancio ribassista continua ad aumentare e i rimbalzi mensili sono deboli, non riuscendo a mantenersi al di sopra delle medie mobili di breve termine a ogni tentativo. Una forte resistenza mensile si trova intorno ai 4460 dollari, mentre il supporto chiave di medio termine si colloca nell'area dei 3730 dollari.
Grafico settimanale: massimi e minimi decrescenti, chiaro ritmo ribassista
Il grafico settimanale mostra una tipica struttura di trend ribassista, con massimi e minimi gradualmente decrescenti. Ogni rimbalzo è semplicemente una correzione tecnica, con un rapido ritracciamento dopo aver toccato la resistenza della media mobile. Diversi intervalli temporali sono in convergenza ribassista, creando livelli di resistenza al rialzo. Solo acquisti sporadici a livelli inferiori forniscono un supporto temporaneo, insufficiente a interrompere il trend ribassista generale. La prossima settimana, l'attenzione si concentrerà sul livello di $3960: una rottura confermata al di sotto di questo livello aprirebbe la strada a ulteriori ribassi.
Grafico giornaliero - Consolidamento debole, i rimbalzi incontrano pressione di vendita
Il grafico giornaliero mantiene un pattern complessivamente debole, con i prezzi costantemente limitati dal sistema delle medie mobili a breve termine, che si traducono in rimbalzi deboli. Ogni movimento al rialzo è contrastato da pressione di vendita e ritracciamenti, e non sono emersi segnali di inversione al ribasso. Il rialzo a breve termine è semplicemente una correzione tecnica. Una resistenza significativa si profila all'orizzonte e il trend ribassista generale rimane invariato. La strategia consigliata rimane quella di vendere sui rialzi, con il livello di resistenza giornaliero chiave da monitorare a $4180.
Grafico a 4 ore – Forte rally locale, la struttura a breve termine diventa rialzista
È interessante notare che il grafico a 4 ore ha recentemente registrato un forte rally al rialzo, con i prezzi dell'oro saldamente al di sopra della media mobile a breve termine. Le medie mobili a 5 e 10 giorni hanno formato un golden cross, fornendo un supporto costante. I prezzi hanno oscillato al rialzo, supportati dalla linea mediana delle Bande di Bollinger, con ritracciamenti estremamente limitati. L'indicatore MACD mostra un crescente momentum rialzista al di sopra della linea dello zero, con minimi gradualmente crescenti, indicando una completa struttura rialzista a breve termine. Sebbene vi sia una lieve resistenza al di sopra, questa porta solo a una temporanea fase di consolidamento ed è improbabile che inverta il trend rialzista a breve termine.
Raccomandazioni strategiche a breve termine
Sulla base delle performance su diversi intervalli temporali, il trend generale rimane ribassista, ma sul grafico a 4 ore è emersa una chiara struttura di rimbalzo. Pertanto, si può assumere una piccola posizione per speculare su una potenziale correzione del mercato:
Strategia di posizione long: Considerare una piccola posizione long nell'area 4060-4070, con uno stop-loss sotto 4045, puntando alla fascia 4100-4130.
Strategia di posizione short: Considerare una posizione short quando il prezzo tocca la zona di resistenza 4130-4180, con uno stop-loss sopra 4200, puntando a un ritracciamento verso 4060-4000.
Prospettive chiave per la prossima settimana: Chiusura mensile + Dati sui Non-Farm Payrolls – Previsto un aumento significativo della volatilità del mercato
La prossima settimana, il mercato dell'oro si trova di fronte a una doppia finestra temporale chiave: la chiusura mensile dei candlestick e la pubblicazione dei dati sui Non-Farm Payrolls statunitensi. La convergenza di questi due eventi amplificherà inevitabilmente in modo significativo la volatilità del mercato, rendendo imminente una rottura direzionale.
La strategia di trading specifica è la seguente:
Se il livello di supporto di $3960 regge: è previsto un rimbalzo a breve termine, con obiettivi a $4060, $4130 e $4180. Si può aprire una piccola posizione long, ma la dimensione della posizione deve essere rigorosamente controllata e le posizioni devono essere aperte e chiuse rapidamente.
Se i dati sui non-farm payrolls sono ribassisti e rompono $3960: si aprirà ufficialmente il potenziale ribassista a medio termine, con obiettivi a $3850 e $3730. È possibile aprire posizioni short per capitalizzare sul trend dopo la rottura.
Se i dati sono inaspettatamente rialzisti e spingono il prezzo dell'oro sopra $4180: è prevedibile un allentamento della struttura ribassista a breve termine, con un rimbalzo che potrebbe estendersi alla forte zona di resistenza mensile di $4300 o addirittura $4460. In questo caso, è consigliabile evitare temporaneamente le posizioni short, attendendo opportunità per riaprirle a livelli più alti.
La logica fondamentale per il trading della prossima settimana: utilizzare $3960 come livello di riferimento tra sentiment rialzista e ribassista. Una rottura al di sotto di questo livello porterà a una fase di consolidamento; altrimenti, è probabile che il mercato si consolidi. Il trend ribassista generale rimane invariato e la vendita sui rialzi resta la strategia principale. Tuttavia, i trader a breve termine devono essere flessibili nel reagire all'impatto emotivo del rapporto sui Non-Farm Payrolls.
Si sta avvicinando un punto di svolta per il mercato e la direzione sarà presto rivelata. Siete decisamente ribassisti o vi state preparando a scommettere su un rimbalzo? Lasciate le vostre opinioni nella sezione commenti e mettete un "mi piace" a questa analisi in modo che più persone possano vederla! La prossima settimana, la sera della pubblicazione dei Non-Farm Payrolls, nel nostro gruppo di trading seguiremo gli sviluppi del mercato in tempo reale, cogliendo immediatamente i segnali di breakout. Chi desidera seguire la nostra strategia, può consultare la nostra homepage per maggiori dettagli!
Metti "mi piace", condividi e segui per cogliere la prossima opportunità di trend! Ci vediamo sul campo di battaglia la prossima settimana! 🔥🔥🔥
SNAM " Cavallo con fiatone!!"Ha corso molto negli ultimi due anni ,il buon senso direbbe di alleggerirsi, per diversi motivi, un accenno di ripresa dell'inflazione, il titolo fece un minimo nel 2022 causa questo motivo, in più non sarà una cosa immediata ma le case green senza gas, prima o poi porteranno ad una diminuzione dei consumi, dal punto di vista tecnico ha sforato il canale rialzista , è sicuramente in zona di ipercomprato, sul breve medio termine andamento neutrale, sul lungo termine se guardiamo indicatore super trend è ancora positivo solo con la rottura del livello 5.96 ci sarebbe un cambio trend con direzione i massimi del 2022. L'analisi tecnica indica solo il soddisfacimento di determinate condizioni di un insieme di indicatori che possono aiutare l'utente a individuare condizioni potenzialmente favorevoli per un trade, se questa è coerente con la sua strategia. Non si dovrebbe prendere una decisione basandosi esclusivamente su queste valutazioni, ma cercare di vedere il quadro completo dell'andamento dell'asset utilizzando tutte le informazioni disponibili. Per non creare false aspettative, il suddetto CapitainFranz, declina una qualsiasi responsabilità del non raggiungimento di obbiettivi prefissati, tutto quello che posto, fra l'altro tutto free, è solo la mia visione e non rappresenta in alcun modo un invito a operare, investire o disinvestire.
28giugno–L'oro ha registrato una significativa volatilità lunedì28 giugno – L'oro ha registrato una significativa volatilità lunedì.
La situazione ha subito una svolta drammatica durante il fine settimana, con una forte escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha innescato lo scenario peggiore per il mercato.
Nelle ultime 48 ore, la situazione tra Stati Uniti e Iran è passata bruscamente da una fase di "de-escalation" a un'escalation del conflitto:
Sabato: l'Iran ha lanciato attacchi di rappresaglia con droni contro infrastrutture in Bahrein e ha attaccato una seconda nave mercantile.
Sabato: gli Stati Uniti hanno lanciato una seconda serie di attacchi aerei contro l'Iran; è probabile che le azioni di rappresaglia da entrambe le parti continuino.
L'aspetto chiave di questa escalation è che ha infranto direttamente l'aspettativa più ottimistica del mercato delle ultime due settimane: un "cessate il fuoco e la ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz".
Di conseguenza, i prezzi del petrolio sono aumentati dopo la chiusura di venerdì, mentre i future azionari statunitensi sono scesi.
La logica di trasmissione nel mercato dell'oro:
Fattori rialzisti: Un'improvvisa escalation dei rischi geopolitici determina una ripresa della domanda di beni rifugio.
Rischi ribassisti: Conflitto tra Stati Uniti e Iran → Aumento dei prezzi del petrolio → Aumento delle aspettative di inflazione → Crescente aspettativa di un rialzo dei tassi da parte della Fed. Questo esercita indirettamente una pressione al ribasso sull'oro; il rimbalzo dei prezzi del petrolio dai livelli di ipervenduto di venerdì scorso ha già iniziato a trascinare al ribasso i prezzi dell'oro. L'effetto rialzista degli eventi geopolitici sarà controbilanciato dall'effetto ribassista derivante dall'aumento delle aspettative di rialzo dei tassi di interesse, poiché i venti contrari macroeconomici non si sono ancora dissipati.
Anteprima degli eventi chiave di questa settimana: "Tsunami di dati"
Lunedì: Intervento del Presidente della Fed di Richmond, Barkin.
Martedì: Indice di fiducia dei consumatori del Conference Board statunitense (giugno).
Mercoledì: Indice dei prezzi al consumo dell'Eurozona (giugno preliminare); dati sull'occupazione ADP negli Stati Uniti (giugno); evento/discorso congiunto di quattro funzionari di banche centrali (Warsh, Lagarde, Bailey, Macklem). Giovedì (in anticipo rispetto al previsto): Dati sui Non-Farm Payrolls (NFP), tasso di disoccupazione e richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (giugno).
Venerdì: Mercato chiuso per la festività del Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti.
⚠️ A causa della festività, il rapporto sui Non-Farm Payrolls (NFP) verrà pubblicato in anticipo giovedì; si tratta dell'evento di rischio più critico della settimana e la forza o la debolezza del dato determinerà direttamente la direzione delle aspettative di rialzo dei tassi di interesse della Fed. Analisi tecnica
Resistenza a breve termine: 4120–4140
Ulteriore resistenza: 4170–4250
Supporto a breve termine: 4060–4065
Forte supporto: 4040–4020 / 4000
Prospettive tecniche: I prezzi dell'oro rimangono all'interno di un canale ribassista significativo; i rimbalzi sono limitati e le medie mobili giornaliere mantengono un allineamento ribassista.
Strategia di apertura di lunedì
A causa dell'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran durante il fine settimana, è molto probabile un'apertura in gap-up nella sessione asiatica (guidata da un'impennata degli acquisti di beni rifugio). Tuttavia, è anche possibile un ritracciamento dopo l'iniziale impennata (poiché l'aumento dei prezzi del petrolio rafforza le aspettative di rialzi dei tassi di interesse).
I primi 15 minuti dopo l'apertura potrebbero essere caratterizzati da una significativa volatilità; non è consigliabile inseguire massimi o minimi immediatamente all'apertura.
Riferimento di trading:
Apertura in gap-up nella fascia 4120-4140: Osservare se questa zona di resistenza viene effettivamente rotta. Se la resistenza tiene, valutare una posizione short; impostare uno stop-loss sopra 4155, con un target a 4080-4060.
Apertura piatta o leggermente al rialzo a 4090-4100: Rimanere in attesa; attendere un ritracciamento per confermare il supporto.
Ritracciamento a 4060-4065 e successiva stabilizzazione: Aprire una piccola posizione long; Imposta uno stop-loss sotto 4040, con un target a 4100-4120.
Una nuova rottura al di sotto di 4040: i rialzisti dovrebbero rimanere in disparte; monitorare il supporto nell'area 4000-3970.
Riepilogo: il livello di 4088 si trova a metà strada tra il livello di resistenza tecnica di 4120 e il livello di supporto di 4060.
Si raccomanda una strategia prudente e attendista per lunedì; entrare nel mercato solo dopo la pubblicazione del sentiment iniziale.
I veri fattori direzionali di questa settimana saranno il discorso del governatore della banca centrale di mercoledì e i dati sui non-farm payrolls (NFP) di giovedì. Fino ad allora, è consigliabile privilegiare una strategia di posizioni ridotte e operazioni rapide a breve termine.
Analisi settimanale XAUUSDL’oro ha registrato una forte discesa unilaterale all’inizio della settimana, seguita da un rimbalzo correttivo dopo aver toccato i minimi in seguito alla pubblicazione dei dati giovedì e venerdì, mentre la tendenza ribassista generale è rimasta invariata per tutta la settimana.
1. Lunedì a mercoledì: discesa continua spinta dalle posizioni short
I mercati hanno scontato anticipatamente una linea hawkish della Federal Reserve, a causa dell’atteso aumento dell’inflazione PCE core e delle revisioni al rialzo del PIL del primo trimestre. Il rendimento dei titoli di stato USA a 10 anni è rimasto su livelli elevati, aumentando i costi di detenzione dell’oro privo di cedole e causando continue uscite di capitale dagli ETF sull’oro. Il prezzo dell’oro è scivolato costantemente da oltre 4180 all’inizio della settimana, rompendo i livelli chiave 4100 e 4000 prima di toccare un minimo vicino a 3960. Si sono formate candele ribassiste ampie e consecutive con scarso supporto da parte degli acquirenti; ogni piccolo rimbalzo è stato subito schiacciato dalla pressione venditrice ed è svanito velocemente.
2. Giovedì sera: rimbalzo tecnico dopo aver scontato le notizie negative
Il tasso annuo del PCE core di maggio, pubblicato alle 20:30, si è attestato al 3,4%, in linea con le aspettative del mercato e ha raggiunto il valore massimo degli ultimi due anni, insieme alla revisione al rialzo del PIL finale del primo trimestre al 2,1%. In assenza di dati peggiori delle previsioni, il mercato ha seguito lo schema “compra la voce, vendi il fatto”. Il dollaro USA e i rendimenti obbligazionari sono calati leggermente contemporaneamente, mentre la chiusura massiva di posizioni short ha riportato l’oro dal minimo di 3978 fino a circa 4022.
3. Andamento dei prezzi a fine settimana
Una grande quantità di liquidità venditrice bloccata si è accumulata tra 4025 e 4050 durante la sessione europea. I ripetuti tentativi di superare la zona di resistenza 4045-4050 non sono riusciti a mantenere il prezzo sopra quel livello. I grafici giornalieri hanno chiuso solo piccole candele rialziste correttive, le medie mobili ribassiste e il canale discendente principale sono rimasti perfettamente integri. Questo rimbalzo è solamente una ripresa a breve termine dopo una condizione di ipervenduto, senza segnali di una completa inversione di tendenza. Il mercato combina quindi un orientamento ribassista a lungo termine con una consolidazione laterale a breve termine su livelli bassi.
PLTR - occasione d'oro...speriamoPer chi mi segue sa che siamo dentro da un po sul titolo con view ribassista e questo ci consente di essere sereni e addirittura sperare di vedere un pullback importante in modo tale da incrementare ulteriormente la posizione per poi cavalcare anche l'latra leg ribassista che mi attendo.
Focus Commodities: metalli in cerca del bottom e petrolio a 70$Un saluto a tutti i traders, Occhio alla situazione sulle commodities, dove i movimenti si fanno molto interessanti. I metalli continuano la loro discesa alla ricerca di un bottom e questa volta anche il rame ha seguito il flusso generale del comparto, venendo giù con decisione insieme agli altri.
Sul fronte energetico, il natural gas è ancora incastrato: non riesce a trovare la forza necessaria per rompere la sua resistenza e rimane compresso in laterale. Il petrolio, invece, è tornato a testare l'area chiave dei 70$, complice il forte sgonfiamento del premio al rischio geopolitico delle ultime settimane.
Anche qui la regola non cambia di una virgola: nessuna fretta di anticipare i minimi o le rotture. Ora vedremo questa settimana cosa ci farà vedere; noi dobbiamo semplicemente seguire il trend, interpretare i segnali del prezzo e mai andargli contro.
Buon trading a tutti!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
XAU - ancora presto per un buyA mio avviso siamo solo nella prima parte di declino, ci sono infatti buone possibilità di registrare un altro movimento verso il basso dopo magari un tentativo di recupero verso le medie mobile nere e bianche. Se dovesse tornare verso quella area sarebbe un occcasione d oro per shortare i preziosi.
ISP - retest Fase di retest dei massimi di intesa dopo il superamento dell'area dei massimi a 5.92 eur.
Per non considerarlo un falso break out bisogna evitare un rientro nel rettangolo rappresentato, anche stare sul minimo dei 5.70 sarebbe positivo.
In caso di tenuta il titolo punterebbe i 6.30eur e successivamante i 6.90eur
Moderna - break outTitolo che ha già regalato delle ottime performance ma che ha ancora da dare.
Dopo la rottura importante verso l'alto di tutta la fase laterale rappresentata in figura, i prezzi hanno iniziato ad accelerare verso l'alto, effettuato il retest a 58usd ed ora ripresa la salita.
Anche l'ultimo cuneo di segnato è stato superato ed ora si aspetta solo il raggiungimento di area 80 usd
Trading USA: Seguire il trend senza fare previsioniSettimana di ritracciamento per gli stock americani, come hanno ampiamente dimostrato gli indici principali. Tuttavia, non tutto è venuto giù alla cieca: titoli solidi come JNJ e BRK.B hanno mostrato una forza notevole, confermando come la liquidità si sposti sui difensivi quando il mercato respira.
Nel frattempo, altri settori rimangono alti e continuano a muoversi in laterale; penso ai semiconduttori come AMD, INTC e SNDK, che stanno semplicemente consolidando sui massimi senza dare segnali di cedimento strutturale.
Lato operatività, gestione da manuale su Microsoft e TSLA: dopo aver preso il primo target parziale abbiamo protetto la posizione, e il successivo ritorno sul prezzo di ingresso ci ha fatto chiudere il resto a break-even. Risultato? Operazioni chiuse in profitto e capitale totalmente tutelato.
Ora staremo a vedere cosa ci mostrerà il mercato in questa nuova settimana. Come sempre, nessuna previsione magica: noi dobbiamo semplicemente seguire il trend e mai andargli contro.
Testa fredda e buon trading a tutti!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Rotazione o inizio della discesa? Ecco cosa sto guardando!Un saluto a tutti i traders, nelle ultime sessioni stiamo assistendo a un copione da manuale: l'S&P500 e il Nasdaq stanno finalmente tirando il fiato, avviando un ritracciamento dopo una corsa che aveva spinto il comparto Tech (Nvidia e Big Tech in testa) in forte ipercomprato.
La vera sorpresa, però, è il Russell 2000. Mentre i colossi indietreggiano, l'indice delle small cap sta mostrando i muscoli, reggendo i livelli con una precisione chirurgica.
Cosa c'è dietro?
Non è un mistero: è la classica rotazione settoriale. Molti investitori stanno prendendo profitto dai massimi del Tech e spostando liquidità sulle aziende a piccola capitalizzazione, rimaste indietro a livello di valutazioni e decisamente più attraenti (viaggiamo a multipli nettamente inferiori rispetto all'S&P 500). A questo si aggiungono i tassi più stabili e il recente rebalancing degli indici Russell che dà una spinta tecnica.
Ma la domanda che tutti ci stiamo ponendo è: il Russell reggerà o scenderà anche lui?
Dal mio punto di vista, ci sono due scenari da monitorare da vicino:
1️⃣ Il Bull Case (Rotazione sana): Se lo storno di Nasdaq e S&P500 si limiterà a una normale correzione tecnica (un 3-5%), il Russell ha ottime chance di continuare a sovraperformare. Finché l'indice si mantiene sopra l'area psicologica dei 2.500 punti, il trend delle small cap rimane saldamente rialzista.
2️⃣ Il Bear Case (L'effetto vortice): Se il Tech dovesse iniziare a scivolare pesantemente (oltre il 7-10%), la paura contagerà tutto il mercato. In quel caso, i grandi fondi inizieranno a liquidare anche le small cap per fare cassa o coprire i margini. Il Russell non farebbe eccezione e verrebbe trascinato giù dal sentiment generale.
La mia strategia per i prossimi giorni:
Non inseguo i rimbalzi del gatto bagnato sul Tech. Tengo gli occhi incollati sui volumi del Russell e sulla tenuta dell'area 2.500. Se quel livello regge mentre il Nasdaq scende, abbiamo la conferma che la rotazione è reale ed è qui per restare. Se molla, si va a caccia di occasioni più in basso.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.






















