XAUUSD: TIPICO VENERDI LONG? lolCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
letsgosky,
GOLD arrivato in zona di break dei minimi weekly passati + open daily gap-
che questo sia un temporary profit? seguito da sweep e ripartenza short?
staremo a vedere
per il momento come ben sapete , il venerdi è un tipico giorno rialzista per gold, quindi cauti.
ma non so..., la candela long di ieri data dai giochetti del collega biondo non sarebbe male recuperarla.
per il momento la mia view rimane short fino a 4k.
nel caso riuscisse il prezzo a partire prima e invertire i due livelli chiave allora poi rivaluterò tutto con un daily diverso.
noi ci vediamo dopo , gestite il rischio e mettete gli stop.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
Analisi trend
long 1EL da 182,40 no stoplong 1EL da 182,40 no stop, presi 3pezzi, la solita sizetta da inizio posizione fiduciosi nella reazione all'importante poc settimanale da stagione autunno-inverno-primavera-estate 2021-2023, dimezzata dai massimi e rientro italiano di alcune produzioni nel distretto storico.
Onore alla nazione con gli occhiali che parlano...
Presente!!!
;-)
BITCOIN vs S&P500 Perché siamo più vicini a uno scenario del 201BITCOIN vs S&P500 Perché siamo più vicini a uno scenario del 2018.
Bitcoin (BTCUSD) ha iniziato il mese con una candela al rialzo forte, dopo il rifiuto di maggio sul suo media mobile 1D 200. Si trattava di un rifiuto classico del media mobile 1D 200, presente in ogni ciclo ribassista di BTC.
Tuttavia, questo grafico mostra perché il ciclo attuale potrebbe essere più vicino a un ciclo di orso del 2018, in base al comportamento dell'S&P500 (SPX).
Come puoi vedere, il BTC tende a raggiungere un massimo prima dell'S&P500. Questa volta ha toccato un picco notevolmente prima, a differenza del 2021/22. Tuttavia, ciò che è accaduto nel 2018 fu proprio questo: il BTC ha raggiunto il suo massimo a dicembre 2017, mentre l'S&P500 lo ha fatto ad ottobre 2018. Il BTC ha attraversato un ciclo di bearish "normale", mentre l'S&P500 si è corretto in due fasi separate. Considerando la correzione aggressiva che stiamo osservando nell'S&P500 negli ultimi giorni, è possibile che stiamo appena iniziando una seconda correzione, come nel 2018.
Dal punto di vista temporale, non è improbabile che un nuovo minimo S&P500 tra agosto e settembre coincida perfettamente con un minimo del BTC intorno ad ottobre. Si noti inoltre che le vendite finali del BTC, come quelle di giugno 2022 e novembre 2018, hanno completato un calo del -50% e avuto un'inizio "peggiore" intorno al livello di Fibonacci 0,5 del ciclo concluso. Ciò suggerisce che una potenziale zona di minimo per il Bitcoin potrebbe trovarsi tra i 42.500 e i 38.000 dollari, portando la media mobile 1M MA100 (linea trend verde) a essere messa alla prova per la prima volta nella storia. Tuttavia, considerando che la media mobile 1W MA350 (linea trend nera) ha formato il minimo del 2022, nei nostri confronti il livello minimo di minimo rimane comunque i 50.000 dollari.
Condividi l'idea che siamo più vicini a uno scenario del 2018 sia per il Bitcoin che per l'S&P500? Non esitare a dircelo nella sezione dei commenti qui sotto!
ORO | L'IPC e la geopolitica definiscono il tono del prossimo paORO | L'IPC e la geopolitica definiscono il tono del prossimo passo
L'oro rimane altamente sensibile sia ai cambiamenti geopolitici che ai dati attuali sull'inflazione statunitense, che potrebbero diventare il fattore chiave per il prossimo importante movimento.
L'escalation continua nel Medio Oriente continua a sostenere prezzi energetici più elevati, aumentando le preoccupazioni riguardo alle pressioni inflazionistiche. Di conseguenza, gli investitori rimangono cauti, temendo che i prezzi del petrolio in aumento possano costringere la Federal Reserve a mantenere una politica monetaria più restrittiva per un periodo più lungo.
I mercati si stanno ora concentrando sul rapporto sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) di oggi, che dovrebbe attestarsi al 4,2%. Un valore più alto del previsto probabilmente rafforzerà il dollaro statunitense e rafforzerà le aspettative di ulteriori aumenti delle tariffe, creando una pressione aggiuntiva sull'oro.
D'altro canto, una lettura più morbida dell'inflazione o segni di de-escalation geopolitica potrebbero migliorare il sentimento e sostenere un recupero dei metalli preziosi.
Tecnicamente
Il prezzo rimane sotto pressione, oscillando attorno alla zona chiave di pivot a 4.176.
Un dato dell'IPC superiore al 4,2% potrebbe sostenere la continuazione della tendenza ribassista verso i 4.128.
Una rottura al di sotto dei 4.128 esporrebbe i prossimi obiettivi di ribasso a 4.080 e 4.022.
Tuttavia, se l'inflazione risulterà inferiore alle aspettative o le tensioni geopolitiche inizieranno ad attenuarsi, gli acquirenti potrebbero riprendere il controllo e spingere il mercato verso i 4.192.
Un breakout sopra i 4.192 avrebbe supportato un recupero verso i 4.207 e i 4.253.
Scalping tecnico M1/M5 – Analisi 12/06/26Descrizione
Sessione asiatica con prezzo che ha costruito un rettangolo a ridosso del VWAP. Il mercato si trova quindi in una fase di equilibrio, con livelli tecnici interessanti sia lato long sia lato short.
La tecnica resta quella dello scalping tecnico M1/M5: le aree devono sempre essere accettate dal prezzo prima di valutare un’operatività. L’ingresso va quindi deciso solo sulla base della reazione live del mercato, con conferme su M1/M5.
Scenario long
Il lato long appare al momento più pulito. In caso di tenuta delle aree inferiori e recupero sopra il VWAP, il prezzo potrebbe provare a tornare verso la parte alta del rettangolo e successivamente verso le aree superiori.
L’operatività long resta valida solo in presenza di una reazione chiara, con recupero del livello, accettazione e spazio tecnico sufficiente per lavorare il movimento.
Scenario short
Lo scenario short è più tecnico. La rottura al ribasso del rettangolo asiatico potrebbe dare uno spunto ribassista verso la prima area volumetrica.
Da quella zona andrà valutata la reazione del prezzo: possibile rimbalzo tecnico se l’area viene difesa, oppure prosecuzione ribassista se il prezzo accetta sotto e continua a costruire pressione short.
In questo scenario è importante non inseguire il movimento, ma attendere conferme su M1/M5 e verificare che ci sia reale continuità sotto l’area rotta.
Conclusioni
Contesto interessante ma ancora da confermare in live.
Il long risulta più pulito, mentre lo short richiede maggiore precisione tecnica.
La chiave sarà osservare la reazione del prezzo alla rottura del rettangolo asiatico e alla prima area volumetrica. Operatività solo su M1/M5, con aree accettate e confermate dal movimento.
SMC, doppio minimo e sostegno POC: rimbalzo in costruzione?Dopo diverse sedute di forte pressione ribassista, i prezzi sono tornati a testare l'area di supporto a 28$ disegnando una configurazione assimilabile a un possibile doppio minimo.
L'aspetto più interessante riguarda però la convergenza di diversi fattori tecnici. In quest'area transita infatti anche il POC (Point of Control), ovvero il livello che ha concentrato il maggior numero di scambi all'interno della distribuzione volumetrica osservata sul grafico.
Quando un supporto statico coincide con una zona ad alta concentrazione di volumi, la probabilità di una reazione dei compratori tende generalmente ad aumentare.
A rafforzare ulteriormente lo scenario troviamo il vuoto volumetrico presente sopra le quotazioni. In queste situazioni il mercato può talvolta attraversare tale zona con relativa rapidità qualora dovessero tornare flussi di acquisto consistenti.
Per il momento il segnale rimane soltanto potenziale e richiede conferme da parte della price action. Tuttavia, una tenuta dell'area di supporto potrebbe favorire un movimento di recupero inizialmente diretto verso la prima resistenza evidenziata in area 36-37 dollari, livello che rappresenterebbe il naturale obiettivo di breve periodo per un eventuale rimbalzo tecnico.
Un ritorno stabile sopra tale soglia migliorerebbe ulteriormente il quadro, aprendo la strada a un recupero più strutturato delle quotazioni, ma non è obiettivo di questa analisi per il momento.
USD/JPY: la BoJ dovrebbe intervenire di nuovoLo yen giapponese rimane al centro dell’attenzione dei mercati valutari. Con USD/JPY nuovamente nella zona sensibile dei 160 yen, gli investitori istituzionali stanno monitorando attentamente la reazione delle autorità giapponesi. Storicamente, questo livello ha già attivato interventi della Bank of Japan (BoJ) e del Ministero delle Finanze per frenare l’eccessivo indebolimento dello yen. Le condizioni attuali ricordano fortemente episodi precedenti, aumentando la probabilità di una nuova azione nelle prossime settimane.
Precedenti rilevanti intorno a 160 JPY
Il Giappone è già intervenuto più volte quando USD/JPY si è avvicinato o ha superato la zona dei 160 yen. Nel 2022 e nel 2024, le autorità hanno venduto massicciamente dollari e acquistato yen per fermare la rapida svalutazione della moneta giapponese. Queste operazioni hanno provocato movimenti di mercato molto violenti, con ribassi di diverse centinaia di pip in poche ore. La soglia 160/162 JPY è ormai considerata dai mercati una vera e propria linea rossa per Tokyo, sia sul piano economico che psicologico.
Perché il Giappone difende la sua valuta?
Uno yen debole avvantaggia gli esportatori giapponesi, ma comporta anche costi significativi per l’economia. Una valuta troppo debole aumenta il costo delle importazioni di energia, materie prime e alimentari, alimentando così le pressioni inflazionistiche sulle famiglie. Inoltre, le autorità cercano di evitare movimenti disordinati del cambio che potrebbero destabilizzare i mercati finanziari. Mentre la BoJ continua la normalizzazione monetaria sotto la guida di Kazuo Ueda, il supporto strutturale allo yen si rafforza, anche se il differenziale dei tassi con gli Stati Uniti continua a favorire il dollaro.
Un intervento sempre più probabile
Oggi diversi elementi suggeriscono un possibile intervento a breve. USD/JPY si trova vicino a livelli che in passato hanno attivato l’azione delle autorità, mentre gli investitori restano fortemente posizionati short sullo yen tramite strategie di carry trade. Questa situazione crea un elevato rischio di unwind improvviso se la BoJ accelera il tightening monetario o se il Ministero delle Finanze interviene. In questo contesto, il rapporto rischio/rendimento diventa sempre più favorevole a uno yen più forte. I mercati sembrano ancora sottovalutare questa minaccia, il che potrebbe amplificare la volatilità in caso di sorpresa da Tokyo.
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$KC_F - #Coffee Fut. - RIMBALZO o Tentativo di Reverse ?!?Caffè rimane in un quadro fortemente incerto e #Bearish. Abbiamo avvisato nei nostri spazi alcuni mesi fa che il rischio Reverse Bearish era elevato.
Abbiamo avuto ora buon test del supporto ► 242. Da qui ci aspettiamo un rimbalzo verso 260 - 262 $.
Poi attenzione perchè il rischio di avere nuovi affondi è altamente probabile. La struttura TECNICA di LongTerm è abbastanza chiara, ossia #BEARISH.
Vedremo se ci saranno le condizioni per avere un Minimo SERIO entro Agosto.
Prox KEY SUPPORTS ► 220 ► 194 -187 $.
Raccomandiamo max prudenza con i LONG! ⚠️
STAY TUNED 😎👊😉
Il Vostro
BuddySav
$BTCUSD - Weekly. FALSA RIPARTENZA ?! Bitcoin che viene da forte periodo di incertezza. Già a fine anno scorso molti si aspettavano un 150000 e così non è stato rimanendo poi con posizioni incagliate.
Dal punto di vista normativa USA sta cercando di fare grandi passi per regolamentare il settore ma c'è ancora da attendere.
Nel mentre il Bitcoin sembra aver trovato un supporto serio ► 62000.
Possibile una reazione nel brevissimo MA attenti a illudersi!⚠️
La struttura TECNICA di LongTerm rimane molto fragile e indebolita negli ultimi mesi.
Sperare in corpose ripartenze potrebbe riservare grosse beffe.
In ottica LongTerm vediamo al momento più probabile la possibilità di avere un minimo importante nel 4° trimestre di quest'anno. Verso Area 42800 circa ?! stiamo a vedere.
Queste i SUPPORTI e RESISTENZE CHIAVE da monitorare:
KEY RES:
65700
72700
82000
KEY SUP:
62000
59600
54900
43000
STAY TUNED!
Il Vostro
BuddySav
XAUUSD | La struttura ribassista rimane intattaL'oro ha confermato un chiaro CHOCH (Change of Character), segnando il passaggio da una struttura rialzista a una ribassista. Da quel momento il prezzo continua a registrare massimi e minimi decrescenti, confermando il controllo dei venditori.
🔍 Livelli chiave:
• Area di domanda settimanale: 4.000 – 4.080
• Zona di ritracciamento Fibonacci:
50% = 4.380
61,8% = 4.430
Il mio scenario principale prevede un rimbalzo dall'area di domanda seguito da un ritracciamento verso la zona premium tra il 50% e il 61,8%. Se i venditori difenderanno quest'area, il trend ribassista potrebbe continuare.
🎯 Obiettivi ribassisti:
• 4.100
• 4.000
• 3.900
⚠️ Invalidazione:
Una chiusura stabile sopra 4.430 ridurrebbe significativamente la validità dello scenario ribassista.
Finché il prezzo rimane sotto la resistenza Fibonacci, considero i rialzi come movimenti correttivi.
Qual è il tuo bias sull'oro questa settimana?
Potrebbe scendere sotto quota 4.000 da un momento all'altro!
In molti mi hanno scritto ponendo la stessa domanda:
come ho fatto a prevedere, con giorni di anticipo, che il prezzo dell'oro sarebbe crollato di centinaia di dollari? Lasciate che vi spieghi. Innanzitutto, se siete investitori attenti alle dinamiche di mercato, vi sarete resi conto che l'oro non è più un bene rifugio.
In passato, le quotazioni dell'oro salivano ogni volta che il dollaro USA si indeboliva o scoppiava un conflitto importante; tuttavia, questa dinamica è cambiata radicalmente qualche mese fa. Oggi, con l'inasprirsi dei conflitti, il calo dell'oro tende addirittura ad accentuarsi: è proprio questo il motivo principale alla base della mia previsione. Inoltre, disponevo di informazioni privilegiate. C'è anche un altro fattore interessante: quando la maggior parte degli analisti concorda all'unanimità sul fatto che l'oro stia per salire, esiste un'altissima probabilità che accada l'esatto opposto, ovvero che il prezzo scenda. Ecco perché ho potuto affermare con tale certezza che l'oro era destinato a perdere valore. Vorrei anche sottolineare un aspetto fondamentale: non lasciate mai che ingenti profitti a breve termine offuschino il vostro giudizio. Il trading richiede sempre lucidità mentale; se il successo vi dà alla testa, il mercato finirà per infliggervi un duro colpo.
Continuazione ribassista:Retest FVG e rottura struttura suXAUUSD
XAUUSD mantiene una struttura ribassista con massimi e minimi decrescenti dopo una rottura di struttura (BOS).
Il prezzo reagisce ai Fair Value Gap (FVG), che fungono da zone di offerta. Queste aree hanno respinto più volte il prezzo.
Il mercato non ha recuperato la struttura rotta e rimane sotto resistenza dinamica.
Finché il prezzo resta sotto FVG, la continuazione ribassista è probabile.
📌 Focus sulla liquidità sotto i minimi recenti.
Verifica della tendenza dell'oro oggiOggi abbiamo formulato previsioni del tutto corrette sull'oro prima della sessione americana, includendo la sua tendenza ribassista dominante, i livelli chiave di resistenza e supporto, la dinamica dei rimbalzi e le strategie di operazioni short. Tutti i livelli obiettivo e i piani di trading sono stati pienamente raggiunti.
1. Valutazione accurata della tendenza
Prima della sessione americana, l'oro ha mantenuto una forte tendenza ribassista. Sul grafico giornaliero sono apparse candele ribassiste consecutive, il prezzo ha rotto i supporti chiave e ha continuato a scendere regolarmente. Abbiamo consigliato di vendere in occasione dei rimbalzi e suggerito ai trader di realizzare i profitti e chiudere le posizioni prima dell'inizio della sessione americana per garantire i guadagni. Abbiamo inoltre sconsigliato di cercare i minimi di mercato. Tutte le nostre valutazioni hanno coinciso perfettamente con l'andamento effettivo del mercato.
2. Previsione precisa dei livelli chiave
Abbiamo individuato la resistenza in fase di rimbalzo tra 4100 e 4120 e indicato l'intervallo 4090-4120 per aprire gradualmente posizioni short.
I nostri obiettivi di ribasso previsti erano 4070, 4050 e 4020.
Il consiglio operativo principale era di aprire posizioni short intorno a 4110 con TP a 4090, 4080 e 4050. Ogni obiettivo è stato raggiunto con successo.
3. Andamento del mercato conforme alle aspettative
L'oro ha accentuato le perdite nella prima fase di negoziazione e ha registrato un rimbalzo tecnico dovuto alla condizione di ipervenduto dopo aver toccato il minimo a 4024.
Questo rimbalzo è stato causato dalla chiusura di posizioni short e da acquisti a breve termine mirati ai minimi, senza rappresentare un'inversione di tendenza. Il prezzo è stato sottoposto a pressioni venditive ed è sceso al di sotto di 4120. Il mercato ha seguito uno schema ribassista: iniziale calo, seguito da un rimbalzo e poi da una nuova debolezza.
4. Completa attuazione delle strategie di trading
Prima della sessione americana, abbiamo operato esclusivamente con posizioni short sui rimbalzi e posto l'accento sulla realizzazione tempestiva dei profitti. È stato sconsigliato di inseguire posizioni short o di cercare i minimi di mercato.
Intervallo di ingresso graduale: 4090-4110; SL: 4135; TP: 4090, 4070, 4050.
Di fatto, il prezzo ha rimbalzato fino a 4118 per poi ritirarsi, e tutti i livelli di TP impostati sono stati raggiunti.
Nuovo Ciclo, Vecchie Cicatrici. Il Rimbalzo è Reale.ZM — Aggiornamento Strutturale: il Rally Conferma il Quadro, non lo Ribalta 📊
Nella pubblicazione del 26 febbraio — "Analisi Strutturale tra Azzeramento e Dissesto" — avevo inquadrato Zoom Video Communications all'interno di un deterioramento non temporaneo ma costitutivo, dove il drawdown dell'85,73% dal massimo storico di $588,84 non rappresentava una semplice correzione ciclica, bensì la distruzione permanente di una valutazione gonfiata da condizioni eccezionali e non ripetibili.
Oggi, con ZM che mostra un rimbalzo significativo dal minimo di $70,70, mi trovo a fare quello che ogni analisi rigorosa impone: rileggere il quadro alla luce dei nuovi dati, senza cambiare la tesi di fondo solo perché il prezzo sale. 🧠
La conclusione è che il rimbalzo attuale non invalida il quadro precedente. Lo conferma nella sua logica più profonda. ⚠️
🔍 La struttura correttiva come parte del ciclo distributivo
Nella teoria delle onde di Elliott, i mercati in trend ribassista di lungo periodo non scendono in linea retta. Producono rimbalzi — a volte violenti, a volte prolungati — che assolvono a una funzione precisa: ridistribuire verso il pubblico retail le posizioni che le mani forti stanno progressivamente abbandonando, o ripristinare temporaneamente il sentiment per attrarre nuovi compratori in una fase ancora fondamentalmente distributiva. 🏦➡️🧑💻
Il ciclo completo, visibile sul grafico Weekly storico, mostra con chiarezza questa architettura. La struttura correttiva pluriannuale dal massimo di $588,84 si è sviluppata in tre fasi distinte — A, B, C — dove l'onda C ha prodotto la distruzione finale del valore. Il minimo di $70,70 a Marzo 2026 è il punto di arrivo di questo processo. Il rally che si è sviluppato da quel minimo ha tutta la fisionomia di un'onda correttiva di rimbalzo: partito da una zona di capitolazione volumetrica, ha prodotto un'accelerazione rapida che ha riattratto attenzione sul titolo, sviluppandosi con la forma di un impulso ordinato a cinque sotto-onde. 〽️
📐 La schematica accumulativa: quello che il volume racconta
La lettura wyckoffiana sovrapposta al grafico Weekly schematico aggiunge un livello di analisi che il solo prezzo non fornisce. Il processo che si è sviluppato nella fase di minimo ha caratteristiche di un tentativo di accumulazione — un assorbimento progressivo della pressione ribassista — ma la qualità di questo processo non è ancora sufficiente per dichiarare una vera inversione strutturale di lungo periodo. 🔄
In termini wyckoffiani, siamo ancora nella fase in cui il mercato sta producendo i segnali preliminari di un possibile cambio di regime, senza che quel cambio sia ancora confermato. Il Sign of Strength che ha caratterizzato la prima gamba rialzista è un dato tecnico reale, ma un segnale positivo in un contesto ancora distributivo di lungo periodo è una condizione necessaria, non sufficiente.
🔬 L'anatomia del rimbalzo: struttura interna della Wave (1)
La struttura interna della prima gamba rialzista — analizzata nel dettaglio sul grafico Daily BC Struttura Primaria — mostra sì pulizia tecnica, ma pulizia tecnica coerente con un'onda (1) all'interno di un rimbalzo, non con l'avvio di un impulso primario di inversione. 🧩
La sotto-onda 2 ritraccia al golden ratio 0.618 — classico. La sotto-onda 3 è estesa e la più energica. La sotto-onda 4 forma un triangolo compresso. La sotto-onda 5 chiude con divergenza volumetrica, firma tipica di un terminale. Tutto questo è ortodosso. Ma l'ortodossia di una struttura di grado Intermediate non dice nulla sulla direzione del ciclo primario che la contiene. Un rimbalzo può essere tecnicamente perfetto e rimanere un rimbalzo. 📉
📊 Cosa dicono i numeri
Il massimo storico rimane a $588,84. Il minimo strutturale è stato toccato a $70,70. Anche dopo il rimbalzo corrente, ZM si trova ancora in piena condizione di Azzeramento 💀 — perdita superiore all'80% dal picco, con distruzione completa della continuità valutativa precedente.
Perché il quadro cambiasse in modo sostanziale, il titolo dovrebbe produrre non un rimbalzo ma una vera inversione strutturale di lungo periodo 📈, con massimi e minimi crescenti sul weekly, volumi di accumulazione sostenuti, e un recupero che riporti il prezzo almeno sopra le principali resistenze storiche. La prima resistenza significativa si trova in area $153-160 — meno di un terzo del massimo storico, e già identificabile come target di lungo termine della struttura impulsiva sul Daily.
Fino a quel momento, qualsiasi movimento al rialzo va letto per quello che è: una fase di respiro all'interno di un deterioramento strutturale che rimane intatto. 🧱
🚧 Il livello chiave rimane invariato
Nella pubblicazione originale avevo identificato il supporto a $55,06 come la soglia sotto la quale l'asset sarebbe entrato ufficialmente in Dissesto ☠️ — la condizione finale in cui un titolo perde ogni funzione di investimento e continuità di mercato. Quel livello non è stato violato. Ma la sua esistenza come riferimento strutturale rimane valida: il mercato ha rimbalzato, ma non ha cancellato il rischio. Lo ha semplicemente posticipato. ⏳
Allo stesso modo, la resistenza psicologica in area $100 🛡️ — indicata nell'analisi originale come prima barriera da superare per uscire dal degrado strutturale — si è rivelata esattamente tale. Il titolo si trova in quella zona, e la sua capacità di mantenerla stabilmente nel tempo sarà il primo vero test della qualità del rimbalzo.
🧩 Una riflessione metodologica
C'è una tendenza, nell'analisi tecnica applicata ai social, a cambiare lettura ogni volta che il prezzo si muove in direzione contraria alla tesi. Questo non è analisi: è inseguire il mercato con le parole invece che con il conto. 🎭
La lettura strutturale di lungo periodo su ZM non si basa su dove si trova il prezzo oggi. Si basa sulla geometria del ciclo completo 🔭 — visibile nella sua interezza sul Weekly storico — sull'ampiezza e la durata del deterioramento, e sulla logica del comportamento collettivo dei partecipanti in una fase post-bolla. Queste condizioni non cambiano in poche settimane.
Il rally attuale è interessante proprio perché è coerente con il quadro: in un mercato che ha perso l'86% del suo valore, i rimbalzi tecnici esistono e sono prevedibili 📐. La domanda non è se ZM rimbalza. La domanda è se rimbalza abbastanza, abbastanza a lungo, con abbastanza qualità strutturale da ridefinire il ciclo primario. Per ora, la risposta rimane sospesa. ⚖️
📌 Analisi prodotta a scopo didattico e informativo. Nessun consiglio operativo implicito o esplicito.
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Analisi Professionale di XAUUSD🏆 Analisi Professionale di XAUUSD
🔻 Prospettiva del Trend
✅ I venditori continuano a dominare il mercato con una chiara sequenza di massimi e minimi decrescenti.
✅ Il prezzo ha recentemente rotto al ribasso una fase di consolidamento, confermando il momentum ribassista.
🏦 Zona Chiave di Resistenza
📍 4325 – 4360
🔴 Quest'area rappresenta una forte zona di resistenza dove i venditori potrebbero rientrare sul mercato.
📦 Zona Order Block
📍 4110 – 4140
⚠️ Il prezzo si sta avvicinando a un importante Order Block ribassista. Un rifiuto in questa zona rafforzerebbe lo scenario di continuazione al ribasso.
🎯 Scenario Ribassista
🐻 Se il prezzo viene respinto dall’Order Block:
🎯 Obiettivo 1: 4040
🎯 Obiettivo 2: 3997
🎯 Obiettivo 3: 3960
🚨 Invalidazione Rialzista
🐂 Una forte rottura e chiusura sopra 4140 – 4160 indebolirebbe il bias ribassista e potrebbe aprire la strada a un movimento verso resistenze più elevate.
💡 Conclusione
🔴 Bias di Mercato: Ribassista
La struttura generale favorisce ancora i venditori. Lo scenario più probabile è un ritracciamento verso l’Order Block tra 4110 e 4140, seguito da una continuazione del movimento ribassista verso 4040 e 3997. Si consiglia di attendere una chiara conferma prima di aprire posizioni. 📉🔥
L'oro tocca nuovi minimiOggi l'oro è saldamente in una decisa tendenza ribassista. Sul grafico giornaliero si susseguono ampie candele ribassiste. Il prezzo ha superato al ribasso il importante livello psicologico di 4100 e ha toccato un minimo a 4024, il valore più basso da fine marzo.
La strategia principale è vendere in caso di rimbalzi seguendo la tendenza dominante. Nel breve termine il prezzo è fortemente ipervenduto, con RSI pari a circa 21. Potrebbe verificarsi un lieve rimbalzo correttivo, ma la struttura ribassista generale rimane invariata.
Livelli chiave a breve termine
Forte resistenza
Prima resistenza: 4100–4120 (massimo intraday e livello psicologico)
Seconda resistenza: 4170–4200 (precedente supporto trasformato in forte resistenza)
Forte supporto
Primo supporto: 4050–4020 (intervallo dei minimi odierni)
Secondo supporto: 4000 (livello tondo principale e ultima linea di difesa per i compratori)
Strategia di trading
Vendita: 4090 - 4120
SL: 4135
TP: 4050 - 4040 - 4020
L'Oro Scende Sotto 4k1, La Pressione Ribassista Rimane Dominante📊 Andamento del mercato:
L'oro (XAU/USD) viene attualmente scambiato nell'area di 4.080 – 4.090 USD/oz, dopo essere sceso fino a 4.022 USD/oz, il livello più basso degli ultimi sei mesi. La pressione di vendita continua a dominare il mercato a causa delle preoccupazioni per l'aumento dell'inflazione negli Stati Uniti e della possibilità che la Federal Reserve mantenga una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto.
Il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury americani rimangono elevati, mentre gli investitori attendono ulteriori dati sul PPI statunitense per valutare le prospettive dei tassi d'interesse.
📈 Analisi tecnica:
• Il prezzo si mantiene al di sotto delle EMA di breve e medio termine.
• Supporto vicino: 4060 – 4020
• Supporto psicologico chiave: 4000
• Resistenza vicina: 4120 – 4160
• Resistenza principale: 4200
Nonostante un rimbalzo tecnico dai recenti minimi, il momentum ribassista continua a prevalere. Se il prezzo non riuscirà a recuperare l'area 4120 – 4160, il trend ribassista di breve periodo potrebbe proseguire.
🔍 Prospettive:
Il trend di breve termine rimane ribassista. Il mercato è focalizzato sui dati dell'inflazione e sulle decisioni della Fed. Il livello di 4000 rappresenta un supporto estremamente importante; una rottura al ribasso potrebbe favorire ulteriori cali.
🔻 SELL XAU/USD: 4122 - 4125
🎯 TP: 40 / 80 / 200 / 300 pips
🛑 SL: 4130
🔺 BUY XAU/USD: 4003 - 4000
🎯 TP: 40 / 80 / 200 pips
🛑 SL: 3995
L'oro rompe al ribasso i massimi, il trend ribassista continua! L'oro rompe al ribasso i massimi, il trend ribassista continua! I rimbalzi rimangono le migliori opportunità di ingresso
Dopo un rally significativo, l'oro ha recentemente subito una netta correzione dai massimi. Dal punto di vista fondamentale, le aspettative del mercato riguardo al ritmo dei tagli dei tassi da parte della Fed quest'anno rimangono incerte. Mentre i rischi geopolitici persistono, la domanda di beni rifugio si è leggermente raffreddata, portando a una stabilizzazione e a un rimbalzo dell'indice del dollaro USA e dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, esercitando una certa pressione sull'oro. Allo stesso tempo, le prese di profitto sui livelli più alti hanno causato la rottura al ribasso di diversi livelli di supporto chiave, allentando ulteriormente il sentiment ribassista.
Dal punto di vista grafico, l'oro ha formato una struttura di canale discendente molto standard sul grafico orario. Dopo aver incontrato resistenza al precedente massimo, il prezzo ha oscillato al ribasso. Due tentativi di rottura della trendline non hanno retto, toccando invece continuamente nuovi minimi. Il grafico mostra chiaramente che, dopo la rottura al ribasso del precedente livello di supporto chiave, il prezzo è entrato in una fase di declino accelerato. Sebbene si sia verificato un rimbalzo tecnico a breve termine, si tratta più di una correzione all'interno del trend ribassista che di una vera e propria inversione di tendenza.
In particolare, dopo il rapido calo di ieri fino a quasi quota 4000, il mercato ha registrato un rimbalzo, ma questo è stato notevolmente debole, i volumi di scambio non sono aumentati in modo significativo e il canale ribassista rimane intatto. Osservando gli indicatori a breve termine come l'RSI, pur essendoci la necessità di una correzione, finché non si verifica un breakout significativo dei volumi al di sopra della linea superiore del canale, gli orsi mantengono il controllo del mercato.
Francamente, molti investitori hanno iniziato a cercare di acquistare sui ribassi dopo il recente calo continuo, credendo che la flessione sia stata sufficientemente consistente. Tuttavia, da una prospettiva di trading di tendenza, il vero minimo spesso non si intuisce, ma si rivela attraverso l'azione dei prezzi. Prima che appaia un chiaro segnale di minimo, andare long contro il trend non solo limita il potenziale di profitto, ma comporta anche un rischio maggiore. Piuttosto che rischiare un'inversione, è meglio seguire l'attuale trend ribassista e attendere un rimbalzo verso i livelli di resistenza chiave prima di entrare in posizione. Questo approccio offre un rapporto rischio-rendimento più ragionevole e una maggiore probabilità di successo.
📊 Punti tecnici chiave:
4130: Prima area di resistenza a breve termine e punto di svolta cruciale nell'attuale rimbalzo. Se il prezzo rimbalza a questo livello e incontra resistenza, si possono considerare posizioni short.
Area 4170-4200: Quest'area non è solo la parte superiore del canale ribassista, ma anche una zona di resistenza formata dalla precedente piattaforma di breakout e dalla convergenza delle medie mobili. Se il prezzo rimbalza ulteriormente fino a questo livello, si presenterà un'ottima opportunità per le posizioni short.
Supporto inferiore: A breve termine, l'attenzione si concentra sui livelli psicologici di 4050 e 4000. Una rottura al ribasso di questi livelli potrebbe portare a ulteriori ribassi.
📌Riferimento alla strategia di trading:
① Considerare una piccola posizione short vicino a 4130;
② Se il prezzo ritraccia ulteriormente verso l'area 4170-4200, incrementare la posizione short a lotti;
③ Inserire un ordine stop-loss dopo una rottura valida della linea superiore del canale. I target sono rispettivamente 4080, 4050 e 4000. Una rottura al di sotto di questi livelli indicherebbe un ulteriore ribasso.
Nel complesso, l'oro si trova attualmente ancora in un trend ribassista. Qualsiasi rimbalzo a breve termine dovrebbe essere considerato una correzione, non un segnale di inversione. Finché il trend non cambia in modo sostanziale, la strategia di trading rimane **"vendere sui rialzi, operare a favore del trend"**. Attendere pazientemente che il mercato fornisca un punto di ingresso ad alta probabilità è spesso più importante che inseguire frequentemente massimi e minimi. 📉
🤝 Se anche tu stai seguendo l'andamento futuro dell'oro, metti "Mi piace", seguici e lascia un commento per discutere la logica di mercato e le opportunità di trading. Condividiamo quotidianamente le ultime analisi di mercato e i livelli chiave per aiutarti a comprendere meglio il ritmo del mercato.
📈 Offriamo anche consulenza personalizzata sull'analisi di mercato, implementazione di strategie in tempo reale e pianificazione professionale della gestione del rischio. Personalizziamo i piani di trading in base alle diverse dimensioni del capitale e aggiorniamo in tempo reale i livelli chiave di supporto e resistenza, nonché le strategie di ingresso/uscita, per aiutarti a individuare una direzione di trading più chiara in condizioni di mercato complesse e a cogliere ogni opportunità! 🔥
XAUUSD: Ultima strategia di tradingL'oro è crollato rapidamente fino a 4020 e ha mostrato segnali temporanei di stabilizzazione, ma la tendenza ribassista non è terminata. La rottura sotto i 4000 dollari è solo una questione di tempo. È prevista una risalita a breve termine. Attendi che il prezzo raggiunga la zona di resistenza e apri posizioni short seguendo la tendenza del mercato. Non operare mai contro la tendenza principale.
Strategia di trading giornaliera XAUUSD:
🎯 XAUUSD Vendita @ 4120-4140
🎯 TP: 4040-4020
L'analisi è solo a scopo informativo. Gestisci attentamente i rischi. Aggiornerò subito la strategia in caso di variazioni del mercato.
Petrolio: nuovo pivot 90$ tra consolidamento 87–95$ Petrolio WTI: gap up riassorbito, nuovo pivot sopra 90$
Il comportamento del Petrolio WTI CFD Pepperstone su TradingView è ora un passaggio chiave per capire se il rialzo partito dai minimi di febbraio 2026 ha ancora spazio per estendersi verso 95–100$, oppure se stiamo semplicemente osservando un rimbalzo ampio ma ancora inserito in un quadro macro fragile, tra tensioni geopolitiche e domanda globale non del tutto convincente.
Al 11 giugno 2026, il WTI si muove nell’area 89,40–89,60$, dopo aver chiuso il 10 giugno a 89,47$, in calo dello 0,63% rispetto al giorno precedente, ma comunque ben sopra i livelli di inizio maggio, quando si trovava sotto 85$.
Negli ultimi giorni la price action mostra un mercato che, dopo la forte accelerazione di marzo e aprile con picchi oltre 105$, sta consolidando in un range abbastanza stretto tra 87 e 93$. I minimi toccati il 10 giugno in area 89,40 confermano inoltre che, a ogni correzione verso la parte bassa del canale, i compratori continuano a farsi sentire.
Il CFD WTI Pepperstone, che replica il cash price del petrolio WTI derivato dal future front-month NYMEX:CL1!, segue in modo coerente questa fase, con quotazioni in tempo reale intorno a 89,50–90,00$ e spread contenuti. Il suo andamento resta quindi sostanzialmente allineato al future, al netto delle normali differenze legate a rollover e orari di contrattazione.
La spinta rialzista partita dai minimi di febbraio 2026 in area 65–68$ ha generato un recupero superiore a 35–40$ in circa quattro mesi, riportando il petrolio su nuovi massimi pluriennali e avvicinandolo ai top di marzo 2026, compresi tra 108 e 119$.
Struttura di fondo: trend rialzista esteso ma ancora intatto
Il movimento è partito dai minimi del 2022 e ha attraversato una correzione intermedia, conclusa con il minimo di febbraio 2026 in area 65,15–68,00$, vicino al minimo del 200-day MA a 70,57$.
Da lì il mercato ha superato in sequenza 75$, 80$, 85$ e 90$, costruendo massimi e minimi crescenti e rompendo anche la parte alta del canale correttivo discendente che aveva contenuto i prezzi tra fine 2024 e fine gennaio 2026.
Le letture macro di maggio–giugno 2026 indicano una fase ancora sostenuta da rischio geopolitico in Medio Oriente, possibili shock sul lato supply, posizionamento non estremo e stime STEO EIA con prezzi oil più alti, che spingono verso l’alto anche i wholesale U.S. petroleum prices. In questo contesto, la fascia 65–70$ è già stata assorbita come area di accumulazione, mentre sopra 85$ il tema principale diventa la sostenibilità delle valutazioni più che la tenuta del trend.
Nuova fascia 87–95$ sul CFD Pepperstone WTI
La vecchia fascia 75$–85$ è ormai una zona di breakout confermato. Il nuovo range di equilibrio tra compratori e venditori sul WTI CFD Pepperstone è 87$–95$: qui il mercato capirà se proseguire l’accelerazione partita dai minimi di febbraio, con estensioni possibili verso 98–105$, oppure se riassorbire parte del rialzo verso i supporti primari in area 85$–82$.
Le resistenze principali sono in area 90,43$–92,03$, con Daily R2 a 90,43$ e Daily R1 a 89,18$: una chiusura daily sopra 90,43$ aprirebbe spazio verso 92,76$–94,43$. Quest’ultima fascia rappresenta la resistenza secondaria e il possibile terminale dell’onda rialzista minore, in linea con la parte alta del canale di breve e con un’estensione Fibonacci sopra 90$.
Il supporto primario è tra 87,44$–85,84$, area di gap-down e tenuta del 9–10 giugno, con Daily S1 a 87,44$ e Daily S2 a 86,19$. Finché i prezzi restano sopra questa zona, il quadro resta di bullish acceleration e i pullback sono letti come opportunità long.
Sotto, il supporto secondario è in area 85,00$–82,00$, vecchia zona di breakout di fine febbraio–marzo, coincidente con i massimi precedenti e con il passaggio delle prime medie mobili di trend, con 50-day MA a 91,93$. Un ritorno tecnico lì, se senza volumi distributivi, sarebbe un normale consolidamento dopo l’extra-performance di primavera.
Il supporto strutturale resta tra 70,57$–68,00$, base dell’impulso attivo, con minimo del 200-day MA a 70,57$ e minimo di febbraio tra 65,15$–68$. Solo una discesa stabile sotto 70$ aprirebbe il corridoio 65$–68$ e segnalerebbe un esaurimento dell’onda rialzista, spostando lo scenario su una correzione intermedia più profonda.
Struttura tecnica: trend, momentum e livelli chiave sul CFD Pepperstone WTI
La struttura delle medie mobili sul WTI resta rialzista nel lungo periodo, ma nel breve mostra una fase di pausa. Il prezzo è sopra le medie a 50, 100 e 200 giorni, con 50-day a 91,93$, 100-day a 81,55$ e 200-day a 70,57$, mentre la 20-day MA a 94,44$ è sopra il prezzo corrente di 89,50$: questo indica pressione ribassista di breve e un price change di –8,20% nelle ultime 20 sessioni.
Il distacco tra prezzo corrente e medie lente descrive un trend forte, ma anche esposto a ritracciamenti rapidi, in cui ogni ritorno verso le medie di breve diventa un test importante per la forza dei compratori di medio periodo. Gli ultimi segnali di momentum del 9–10 giugno 2026 confermano una condizione di ipervenduto moderato ma compatibile con una fase di consolidamento.
L’RSI 14-day è tra 26,81% e 21,90% con segnale SELL, lo Stochastic 9,6,3 è a 35,79% %K e 38,95% %D con segnale neutro o ribassista, il MACD 12,26,9 dà segnale SELL su daily e l’ADX 14 è a 12,15, quindi in area trend weak e neutral. In questa mappa, sopra 90,43–92,03$ il mercato entrerebbe in una nuova zona di price discovery rialzista verso 94–95$+, mentre tra 87,44$ e 85,00$ si trova il primo cuscinetto di supporto dopo l’accelerazione.
Solo la rottura netta di 85$–82$ metterebbe davvero in discussione la narrativa di bull trend esteso ma ancora intatto che domina i report di spring 2026.
Scenari sulla fascia 87–95$ (WTI CFD Pepperstone)
• Scenario di continuazione rialzista e resilience geopolitica. Se nelle prossime settimane non dovessero emergere nuovi shock geopolitici e le tensioni in Medio Oriente, con Iran e Hormuz, continuassero a mantenere un premio di rischio sul supply, il WTI CFD Pepperstone potrebbe restare sopra 89–90$ e spingersi verso la resistenza wave in area 90,43–92,03$, con possibile estensione ai target 92,76–94,43$. Questo scenario sarebbe favorito da dati macro in linea con una demand U.S. robusta, guidance conservative ma non recessive delle major oil e segnali di distensione sui fronti di crisi aperti, senza però eliminare del tutto il risk premium. In questo contesto i modelli trend-following continuerebbero a leggere il mercato come strong buy on dips, privilegiando pullback verso 87,44–85,00$ e usando eventuali spike ribassisti come occasioni di ricopertura.
• Scenario di pullback tecnico ed escalation di rischio macro ribassista. Se invece dovessero aumentare le pressioni sulla domanda globale, con recessione fears e dollaro forte, oppure arrivassero sorprese negative dagli utili tech che riducono il rischio premium, il premio di valutazione accumulato potrebbe iniziare a rientrare. In quel caso il WTI CFD Pepperstone potrebbe scendere prima verso 87,44–85,00$ e poi verso 82–80$ in caso di correzione più ampia. Solo una discesa stabile sotto 70,57–68,00$, quindi sotto il 200-day MA e il minimo di febbraio, comprometterebbe la struttura dell’impulso wave attivo e aprirebbe spazio a una revisione ribassista più profonda verso 65–68$, area in cui diversi desk collocano target di profit-taking sopra 90$. Anche in questo caso, però, il bull trend pluriennale resterebbe intatto finché le medie lente mantengono una pendenza positiva. In questa fase la fascia 87–95$ sul WTI CFD Pepperstone rappresenta il nuovo pivot del mercato energy USA, e la capacità dei prezzi di restare sopra 89–90$ in chiusura daily sarà il segnale chiave per distinguere tra un’estensione impulsiva verso 92,76–94,43$ e un rientro più profondo nel range precedente, con conseguente normalizzazione del momentum dopo l’accelerazione di primavera 2026.
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L'oro si riprende dai minimi.Panoramica del mercato
Dopo una pressione di vendita sostenuta dall'area di resistenza superiore vicino a 4900, XAUUSD è gradualmente sceso verso una zona di supporto chiave. I punti di reazione evidenziati sul grafico indicano un rinnovato interesse all'acquisto non appena il prezzo entra in questa zona di domanda. L'attuale andamento dei prezzi suggerisce una potenziale iniezione di liquidità e una fase di accumulazione prima di una ripresa rialzista. Qualora gli acquirenti riuscissero a difendere il supporto, il mercato potrebbe salire verso la trendline discendente e i livelli di resistenza vicini.
Scenario rialzista 🚀
🎯 Obiettivo 1: 4520
🎯 Obiettivo 2: 4720
🎯 Obiettivo 3: 4900
Un aumento di prezzo sostenuto al di sopra della zona di domanda potrebbe innescare un nuovo slancio di acquisto e supportare un movimento verso la trendline di offerta dinamica. Ulteriori guadagni di prezzo sono possibili se i livelli di resistenza vengono superati.
Livelli di prezzo attuali sotto esame
Analisi e strategia sull'oroL'oro è attualmente in netta tendenza ribassista. I solidi dati sull'occupazione statunitense hanno aumentato le aspettative di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. L'aumento del dollaro statunitense e dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi ha pesato direttamente sul prezzo dell'oro. Nemmeno il sentiment di rifugio derivante dalle tensioni in Medio Oriente è riuscito a invertire la discesa. I continui acquisti di oro da parte delle banche centrali mondiali offrono solo un debole sostegno ai prezzi.
Il prezzo dell'oro ha superato al ribasso diversi livelli chiave e le medie mobili presentano una configurazione ribassista, confermando la tendenza alla discesa. Il primo supporto si trova a 4040, mentre la zona di forte supporto è compresa tra 4000 e 3950. Al rialzo, la resistenza a breve termine è tra 4090 e 4100, mentre quota 4120 rappresenta una resistenza più marcata. Gli indicatori tecnici sono entrati in zona di ipervenduto: è probabile un leggero rimbalzo correttivo, che tuttavia non altererà la tendenza ribassista generale.
Strategia operativa
Aprire posizioni short in caso di rimbalzo tra 4085 e 4100.
Stop loss: sopra 4120
Obiettivo di prezzo: 4040 – 4000
Analisi SP500 fut. all'11.06.2026Questa mattina la classificazione delle ODE effettuata dallo strumento automatico, non ci soddisfa molto e di conseguenza procediamo a classificare manualmente il movimento secondo l'andamento dell'oscillatore di Elliott.
In questo momento tutti ci stiamo chiedendo se il mercato ha realizzato un top e se abbia attuato un'inversione di lungo periodo.
Osservando bene la struttura grafica e in particolare l'oscillatore di Elliott posto in basso al grafico, notiamo che i corrispondenza del top si sono generati valori molto elevati sull'oscillatore e non abbiamo alcuna perdita di momentum che ci possa far pensare alla realizzazione di un'onda finale. In linea di massima in corrispondenza delle onde finali si genera una divergenza fra prezzi e momentum, questo non sembra ancora avvenuto e quindi riteniamo che il mercato possa ancora attuare un'onda 4 di correzione e poi tornare a salire verso il massimo realizzato precedentemente. Dipenderà da come si svilupperà onda 4 per capire se la futura onda 5 potrà rompere o meno i massimi assoluti precedenti. Nel grafico abbiamo disegnato quella che potrebbe essere la futura struttura correttiva.
Come al solito, scendiamo ti time frame e vediamo più nel dettaglio cosa sta succedendo. I prezzi hanno, presumibilmente chiuso un'onda a al ribasso, stanno ora rimbalzando in onda b, con possibile target area 7450, per poi tornare a scendere in onda c verso i 7200-7150.
Buon Trading
Agata Gimmillaro






















