QQQ: LA SETTIMANA CHIUDE IL 7% SOTTO IL RECORDQQQ: LA SETTIMANA CHIUDE SOTTO IL PUNTO DI INVERSIONE SETTIMANALE, IL 7% SOTTO IL RECORD
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Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 — 18 luglio 2026 (chiusura del 17)
Il QQQ ha perso l'1,5% venerdì e il 4,2% sulla settimana, e ha chiuso a 695,33 — sotto il Punto di Inversione settimanale di 701,13, cioè sotto il livello che regge il trade da tredici settimane. È la prima chiusura settimanale sotto quel livello da mesi. Il sistema non ha ancora registrato l'evento di vendita, e c'è un precedente recente che invita alla calma. Di seguito cosa è successo, il piano operativo e i livelli di guardia.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La seduta — il Nasdaq ha chiuso a −1,40% e il QQQ a −1,5%, con il rinvio di alcuni mesi del modello di punta di Alphabet a fare da innesco. Il colpo si è propagato all'intera filiera: AMD −5%, Intel −4%, Nvidia −3%, e in Europa STMicroelectronics −4% e Infineon fra i peggiori del DAX. Da fine giugno il comparto dei chip ha bruciato una capitalizzazione dell'ordine di 3.300 miliardi di dollari. Netflix ha perso oltre il 7% sulla guidance, Apple ha ripreso il primo posto mondiale per capitalizzazione
• Macro — tre spie di stress salgono insieme: volatilità azionaria (CBOE:VIX) su di quasi il 25% in cinque sedute, volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) in aumento da due settimane, spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND) oltre il 15% sul mese. Il petrolio (NYMEX:CL1!) guadagna quasi l'11% dopo l'attacco a un impianto energetico in Kuwait, l'oro (OANDA:XAUUSD) è tornato rifugio nell'ultima seduta; fermi dollaro (TVC:DXY) e rischio di coda (CBOE:SKEW). Tiene solo la partecipazione (BPSPX), oltre il 15% sul mese: il mercato largo non sta scappando, si sta spostando
• Settori — qui sta la differenza che conta. La tecnologia (AMEX:XLK) perde l'1,1% sul giorno e il 5,5% sulla settimana, le comunicazioni (AMEX:XLC) l'1,8%, il consumo discrezionale (AMEX:XLY) l'1,6%: sono i primi tre pesi del QQQ e valgono insieme quasi l'80% del paniere. L'energia (AMEX:XLE), unico comparto in progresso a +1,2%, nel QQQ pesa lo 0,7%, e i finanziari (AMEX:XLF) lo 0,2%. Dove lo SPY ha un cuscinetto, il QQQ ha il vuoto
• Il quadro operativo è passato da favorevole ad attento: la struttura tiene, ma lo stress sale su tre fronti
IL CONFRONTO CON LO SPY
È l'informazione più utile della giornata, e si legge in tre numeri. Lo SPY sta il 2,3% sotto il proprio record, il QQQ il 7,1%. Sulla settimana lo SPY ha perso l'1,5%, il QQQ il 4,2%. E soprattutto: il Punto di Inversione settimanale dello SPY sta l'1,6% sotto i corsi e fa da cuscinetto, quello del QQQ sta lo 0,8% sopra i corsi ed è già stato superato in chiusura.
La ragione è la composizione. Il QQQ ha metà del paniere in tecnologia (50,5% contro il 33% dello SPY) e praticamente nessuna esposizione ai finanziari (0,2% contro 12,6%). Quando il denaro esce dai chip e va in banche, energia e difensivi, lo SPY riceve una parte di quel denaro e il QQQ no. In questa rotazione il QQQ è il lato che paga per intero.
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 649, attivo da 13 settimane, +7,2% a oggi.
• Settimanale — la struttura di fondo regge ancora: medie a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte sotto il prezzo, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 56, convergenza delle medie (MACD) ancora sopra la sua linea di segnale ma con l'istogramma ormai schiacciato a +0,23, cioè a un passo dall'incrocio negativo. Il denaro si è raffreddato in fretta: flusso di Chaikin (CMF) a +0,07 contro una media a +0,22. La forza di tendenza (ADX) è a 22 con il direzionale negativo (24,9) più che doppio rispetto a quello positivo (10,3)
• Le spie di maturità — l'IQS, che misura la qualità e la fase del setup, è a 45 su 100; la Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 62 su 100, quindi decisamente più alta di quella dello SPY. Convinzione alta e volatilità alta viaggiano insieme, e la volatilità settimanale qui è al 4,1% contro il 2,8% dello SPY: movimento più ampio, rischio di percorso maggiore
• La foto del giorno — venerdì −1,5%, forza relativa a 42, convergenza delle medie negativa e sotto la sua linea di segnale, direzionale negativo a 34 contro 17,6. Il prezzo è sceso dentro la nuvola di Ichimoku giornaliera, ha perso le medie a 20 e a 50 giorni e ha chiuso appena sotto la propria banda inferiore di Bollinger. Quest'ultima è una condizione di allungamento: da lì un rimbalzo tecnico è normale e non dimostra nulla
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 694,80 / 715,29: il prezzo è dentro la zona (695,33) ma incollato al pavimento. Un cedimento sotto 694,80 la trasforma in tetto, ed è la soglia da guardare per prima lunedì.
Resistenze — i vecchi supporti sono passati sopra il prezzo
• 696,00 (+0,1%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ha chiuso appena sotto
• 701,13 (+0,8%) — Punto di Inversione settimanale: il livello che regge il trade, ora sopra i corsi
• 706,31 e 706,58 (+1,6%) — media a 50 giorni e Conversion Line di Ichimoku
• 712,82 (+2,5%) — Punto di Inversione giornaliero
• 715,29 e 715,75 (+2,9%) — bordo della nuvola di Ichimoku, tetto della No Trade Zone e media a 20 giorni: un muro triplo
• 726,39 (+4,5%) — massimo degli ultimi 7 giorni · 748,65 (+7,7%) — record storico
Supporti — pochi e distanti
• 694,80 (−0,1%) — pavimento della No Trade Zone
• 686,76 (−1,2%) — minimo degli ultimi 7 giorni: il primo appoggio vero
• 681,38 (−2,0%) — media a 100 giorni
• 652,12 (−6,2%) — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku settimanale · 645,63 (−7,1%) — media a 200 giorni
Sotto la media a 100 giorni si apre un vuoto di oltre quattro punti percentuali. È la mappa che spiega perché qui la disciplina conta più che sullo SPY.
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 13ª settimana, ingresso area 649, +7,2% a oggi, con lo stop già superato in chiusura
• Target 1 e 2 — incassati in settimana 6 (area 738) e in settimana 11 (area 713)
• Target 3 — banda 782–839, ultima finestra, scade in settimana 17: +16,6% dai corsi, +24,9% dall'ingresso. È l'obiettivo di lungo respiro, e oggi è molto lontano
• SL1 — area 701 (Punto di Inversione settimanale): sta lo 0,8% SOPRA i corsi, quindi la settimana ha chiuso oltre il livello di guardia. Precedente utile: lo SPY ha chiuso sotto il proprio il 22 giugno e ha recuperato la settimana dopo, senza che il segnale di vendita scattasse. Una chiusura sotto è un avvertimento, la conferma è un'altra cosa — ma è l'avvertimento che comanda il piano
• Stop al pareggio, in alternativa — area 649 (prezzo d'ingresso): −6,7% dai corsi. Dà molto più respiro del Punto di Inversione, che ha già trascinato l'8,1% sopra l'ingresso, e protegge molto meno
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• L'ingresso coincide col Punto di Inversione settimanale di area 701: lo short parte dove muore il long. Il prezzo è già sotto quel livello, quindi il trigger è alle spalle — ma l'evento di vendita non è registrato, e senza conferma il box resta informativo
• Target — area 665 (−4,3% dai corsi) e area 655 (−5,8%) · SL1 area 736 · SL2 area 741
Ingresso ideale
• Non si aggiunge esposizione su un trade in essere da tredici settimane che ha appena chiuso sotto il proprio livello di guardia
• Per rientrare in sicurezza — recupero confermato sopra area 701, meglio se accompagnato dal ritorno sopra la media a 20 giorni e dentro la No Trade Zone, cioè sopra 715
• Per chi è dentro — la settimana che comincia decide: chiusura di venerdì prossimo sopra 701 e l'avvertimento rientra; sotto 695 e la zona diventa un tetto, con il primo appoggio vero solo a 687
• Fermi in ogni caso finché il prezzo lavora sul pavimento della zona
Nota di metodo. Il mio modello dà lo scenario primario ancora rialzista al 62%, e va letto per quello che è: una misura di struttura e maturità, non una previsione di direzione. Per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa resta l'acquisto, ma è la prima volta in tredici settimane che il livello che la sostiene è sotto discussione.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
Analisi trend
Operazione a distanza Azienda leader nella robotica ospedaliera che consente di assistere i chirurghi in operazioni complesse che possono essere eseguite anche a distanza da altri paesi
Si prevede diffusione enorme di queste apparecchiature in particolare nei paesi emergenti
La debolezza del settore medicale sta portando il prezzo a rompere al ribasso la zona dei 400$ per arrivare idealmente in zona 370$ che sarebbe un ottimo punto di ingresso
AZIONI NETFLIX: IL MERCATO HA PUNITO LA VISIBILITÀAZIONI NETFLIX: IL MERCATO NON HA PUNITO IL TRIMESTRE, HA PUNITO LA VISIBILITÀ
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Netflix analisi tecnica — 18 luglio 2026 (chiusura del 17)
L'utile per azione è arrivato sopra il consenso e i ricavi sotto di due decimi di punto: numeri quasi in linea. Il titolo ha aperto in caduta di quasi il 12% e ha chiuso a −7,26%, a 68,95 dollari. A far male è stata la guidance del terzo trimestre e il taglio alle metriche di coinvolgimento comunicate: non paghi i numeri di ieri, paghi la visibilità su domani. Sul grafico, però, questa storia era in corso da aprile. Di seguito cosa è successo, la mappa dei livelli e il piano operativo.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• I conti — ricavi del secondo trimestre a 12,56 miliardi di dollari contro un consenso di 12,59, quindi sotto dello 0,2%; utile per azione rettificato a 0,80 dollari contro 0,79 attesi, quindi sopra. Il trimestre, di per sé, non è il problema. Il problema è la guidance del terzo trimestre, ristretta a una forchetta fra 51,0 e 51,4 miliardi, e la riduzione delle metriche di coinvolgimento comunicate al mercato: quando un'azienda smette di dare i numeri che dava, il mercato prezza il peggio
• La seduta — apertura a 65,48, minimo a 65,08, chiusura a 68,95: il titolo ha recuperato quasi il 6% dal minimo di giornata. Il colpo è arrivato, la capitolazione no. Un dettaglio che conta: sulla candela di venerdì l'87,8% del volume è passato in acquisto, cioè qualcuno il ribasso l'ha comprato
ANALISI TECNICA: il grafico lo diceva da aprile
Segnale di vendita in area 92,06, attivo da 11 settimane, +25,1% a oggi. Il titolo è il 48,6% sotto il proprio record storico.
• Settimanale — struttura ribassista senza attenuanti: prezzo sotto le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi, sotto la nuvola di Ichimoku, convergenza delle medie (MACD) negativa e sotto la sua linea di segnale. Il direzionale negativo è a 44,4 contro un positivo a 4,6: uno squilibrio che si vede raramente. Denaro in uscita piena, con flusso di Chaikin (CMF) a −0,27 e la media a −0,24. Il ribasso è sano nel senso tecnico del termine, cioè fa minimi decrescenti tenendo il passo
• Le spie di maturità — l'IQS, che misura la qualità e la fase del setup, è a 73 su 100; la Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 89 su 100. Sono numeri alti, e il mio modello dà lo scenario ribassista all'89% con il descrittore "ribasso a minimi decrescenti, passo tenuto". Attenzione a come si legge: convinzione alta significa movimento ampio, e movimento ampio significa anche rischio di percorso alto. Non significa segnale sicuro
• La foto del giorno — forza relativa (RSI) a 31 sia sul giornaliero sia sul settimanale, cioè in territorio di ipervenduto su entrambi gli orizzonti. Forza di tendenza (ADX) a 32 sul giornaliero, con il direzionale negativo a 42,4. Il prezzo ha chiuso sotto la propria banda inferiore di Bollinger giornaliera e appena sopra quella settimanale: è schiacciato fra le due, ed è la firma tipica del movimento allungato. Da qui un rimbalzo tecnico è normale e non dimostra niente
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 66,68 / 77,98: il prezzo lavora dentro la zona (68,95), nella metà bassa. Il sistema qui non propone ingressi nuovi, e la zona è larga oltre 11 punti percentuali: molto spazio per muoversi senza dire nulla.
Resistenze — tutti i vecchi appoggi sono passati sopra
• 69,68 (+1,1%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ha chiuso appena sotto, è il primo ostacolo di un rimbalzo
• 71,63 (+3,9%) — Conversion Line di Ichimoku · 72,10 (+4,6%) — Punto di Inversione giornaliero
• 73,88 e 73,91 (+7,2%) — mediana di Bollinger e Base Line di Ichimoku, coincidenti
• 74,94 (+8,7%) — media a 20 giorni · 75,70 (+9,8%) — massimo degli ultimi 7 giorni
• 77,98 (+13,1%) — Punto di Inversione settimanale, tetto della No Trade Zone: il giudice del trade
Supporti — sottilissimi
• 68,49 (−0,7%) — banda inferiore di Bollinger settimanale
• 66,68 (−3,3%) — pavimento della No Trade Zone
• 65,08 (−5,6%) — minimo di venerdì, che è anche il minimo degli ultimi 30 giorni
Sotto 65,08 non c'è nulla di recente da nessuna parte. È il rovescio della medaglia di un titolo che è già la metà del proprio record: i punti di riferimento del passato sono tutti troppo in alto per servire.
STRATEGIA OPERATIVA
SHORT — in essere dall'11ª settimana, ingresso area 92,06, +25,1% a oggi
• Target 1 e 2 — area 84,82 e area 81,72, entrambi già incassati settimane fa
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 77,98: sta il 13,1% sopra i corsi. Su uno short lo stop sta sopra, e a questa distanza il trade non è in discussione
• Stop al pareggio, in alternativa — area 92,06 (prezzo d'ingresso): il 33,5% sopra i corsi. Dà un respiro enorme e protegge quasi nulla; qui il Punto di Inversione, che è già sceso ben sotto l'ingresso, fa un lavoro molto migliore
• Cautela, e vale più dei numeri — la validità storica di questo segnale su Netflix dava un potenziale del 19,1%: siamo a 25,1%, cioè oltre il massimo medio. Con forza relativa a 31 su entrambi gli orizzonti e il prezzo fuori dalla banda inferiore di Bollinger, il regalo è già stato preso. Non si insegue. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri
LONG — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiverebbe solo sopra area 77,98: il long parte dove muore lo short, l'ingresso coincide col Punto di Inversione settimanale. Sono 13 punti percentuali sopra i corsi, quindi oggi è teoria
• Target di riferimento — area 85,85 e area 88,05 · SL1 area 70,43 · SL2 area 69,17
Ingresso ideale
• Per chi è già short — non si aggiunge a +25% con il titolo in ipervenduto su due orizzonti. Si accompagna col trailing e si lascia lavorare
• Per chi volesse entrare short adesso — è l'errore classico: si comprerebbe il movimento nel punto di massima estensione, con il primo supporto a meno di sei punti e la zona di congestione larga undici. Semmai si aspetta un rimbalzo verso area 72-74 che si spenga
• Per chi cerca il rimbalzo — è una scommessa contro il segnale, e va trattata come tale: niente prima della chiusura sopra 72,10, cioè sopra il Punto di Inversione giornaliero, e con l'idea che il tetto vero sta a 77,98
Nota di metodo. Qui non c'è nessun "l'avevamo detto": i conti erano quasi in linea e nessun grafico poteva prevederne la guidance. Quello che il grafico faceva da aprile era un'altra cosa, e più utile — misurare che il denaro stava uscendo dal titolo settimana dopo settimana, con undici settimane di vendita, il flusso in distribuzione e il prezzo a metà del suo record. Il trimestre è stato l'occasione, non la causa.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
17/06 - ORO H1 SCALPING RIMONTE IN TREND BAJISTAA seguito del forte sell-off di ieri, l'oro sta tentando una ripresa a breve termine dalla zona di domanda 3970–3975. Tuttavia, la struttura complessiva H1 rimane ribassista, con massimi e minimi decrescenti ancora intatti. Il rimbalzo attuale è visto come un movimento correttivo a meno che i compratori non riescano a riprendere i livelli di resistenza vicini.
Per la sessione US, lo scenario preferito è attendere che il prezzo si ritiri verso la resistenza prima di cercare nuove opportunità di vendita. Se il momentum si rafforza e l'oro rompe sopra la prima zona di offerta, una ripresa più profonda verso la zona di offerta superiore potrebbe svilupparsi prima che i venditori tornino.
☑️ Scenario Principale – Vendita di Ritracciamento Ribassista
L'oro rimane sotto l'ultimo massimo swing H1.
Cercare conferma ribassista intorno a 4015–4020 o 4040–4048.
Il rifiuto dalla resistenza favorisce la continuazione del trend.
Target 1: 3970–3975
Target 2: 3950–3955
☑️ Scenario Alternativo – Ripresa Rialzista
Il prezzo si mantiene sopra la domanda 3970–3975.
I compratori riprendono 4015–4020 con forte momentum.
L'oro potrebbe estendersi verso 4040–4048 prima di affrontare una pressione di vendita più forte.
📍 Livelli Chiave
Zona di Domanda
3970–3975
Zona di Supporto
3950–3955
Prima Resistenza
4015–4020
Zona di Offerta Principale
4040–4048
📊 Orientamento della Sessione
🟡 Scalping Ribassista con Ritracciamenti di Recupero
Il trend generale rimane ribassista, ma il rimbalzo attuale potrebbe continuare verso l'offerta vicina prima che i venditori riprendano il controllo. La pazienza è fondamentale: attendere che il prezzo raggiunga la resistenza piuttosto che inseguire il movimento.
Perdita di momentum ribassista per NikeProbabilmente, a livello di timing, siamo ancora un po’ in anticipo, dato che il grafico è su timeframe mensile e la candela si completerà solo a fine mese; tuttavia, dalla conformazione attuale sembra che la forza ribassista abbia perso un po’ di momentum su Nike.
Il titolo arriva da un periodo decisamente sfavorevole: dalla fine del 2021 ha perso circa il 75% dai massimi.
Dopo il gap down del 1° aprile, però, i prezzi sembrano essersi leggermente stabilizzati, lateralizzando sui minimi di periodo.
Come si può notare dal grafico, i prezzi si trovano a ridosso della banda inferiore di Bollinger; l’oscillatore in basso sta uscendo dall’ipervenduto e sta formando un segnale rialzista, mentre l’istogramma continua a segnalare un eccesso ribassista.
Ovviamente, trattandosi di un trend ribassista prolungato, si parlerebbe di un’operazione mean reverting, con una probabilità di stop non trascurabile; tuttavia, una conferma a chiusura di candela, unita al superamento di area 47,5$, aprirebbe le porte a un trade interessante, con prima area di take profit in area 51$ e obiettivo finale in area 60$. Al contrario, una chiusura sotto 40$ invaliderebbe i recenti progressi.
Principali fattori ribassistiPrincipali fattori ribassisti
(Fattori ribassisti dominanti che guidano il ritracciamento intraday)
🌐1. Prese di profitto sui rimbalzi a breve termine; deflusso di capitali dal mercato
Dopo il rimbalzo da un minimo di 59.100 a 65.500, con un guadagno cumulativo di oltre il 10% in due fasi, si registra un volume significativo di posizioni redditizie a breve termine. Gli afflussi negli ETF si sono limitati a un solo giorno, mancando di slancio per un accumulo sostenuto; gli investitori istituzionali stanno principalmente realizzando profitti e riducendo le posizioni. La forza d'acquisto è debole e l'assenza di nuovi capitali in grado di subentrare dopo i picchi di prezzo rende l'asset altamente vulnerabile a un ritracciamento.
🔷2. Il rimbalzo a breve termine del dollaro USA e dei rendimenti dei titoli del Tesoro pesa sulle valutazioni delle criptovalute
I dati sul settore retail e industriale statunitense hanno superato le aspettative, spingendo il mercato a rivedere al ribasso le previsioni di una stretta monetaria della Federal Reserve. Il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni è leggermente aumentato e l'indice del dollaro USA si è ripreso, incrementando il costo di detenzione degli asset digitali che non generano rendimento. I capitali si sono spostati leggermente dal mercato delle criptovalute verso i prodotti a reddito fisso, limitando direttamente il potenziale di rialzo di BTC.
💎3. Forte resistenza al rialzo dovuta a posizioni long bloccate; i livelli di resistenza chiave sono stati ripetutamente testati ma non superati.
L'intervallo 64.400-64.700 si allinea con la media mobile a 50 giorni e il limite superiore della precedente zona di consolidamento, mentre 65.300-65.500 segna il recente massimo del rimbalzo. I ripetuti tentativi di rialzo sono stati respinti dalla pressione di vendita ribassista, rendendo altamente improbabile una rottura al rialzo con volumi bassi. Un pullback ha fatto seguito a una divergenza ribassista sul grafico orario, indicando che le forze ribassiste a breve termine dominano attualmente il mercato.
Logica di una predominanza ribassista generalizzataLogica di una predominanza ribassista generalizzata
(Controllo assoluto del mercato nella giornata di venerdì; strategia "sell the rally" / vendere sui rialzi)
📶 1. La dinamica dei tassi di interesse a livello macroeconomico è tornata decisamente su un orientamento ribassista.
La logica fondamentale che sosteneva il precedente rialzo era: "calo dell'inflazione → aumento delle aspettative di taglio dei tassi da parte della Fed". Tuttavia, i dati sulle vendite al dettaglio e sulle richieste di sussidi di disoccupazione hanno confermato l'estrema resilienza dell'economia statunitense, indicando che il calo dell'inflazione era solo una fluttuazione temporanea. In assenza di una recessione che renda necessario un allentamento monetario, mancano i presupposti fondamentali per un taglio dei tassi della Fed. Le istituzioni di Wall Street concordano nuovamente sul fatto che i tassi di interesse rimarranno elevati a lungo termine. In quanto asset privo di rendimento, l'oro subisce una costante pressione al ribasso in un contesto di aumento dei rendimenti reali dei titoli del Tesoro USA; non vi sono basi per un'inversione del trend ribassista a medio termine.
🚀 2. Una triplice pressione di vendita costante priva i rialzi di qualsiasi supporto da parte degli acquirenti.
① Vendite automatizzate legate ai carry trade sullo Yen: L'ampio differenziale dei tassi tra USD e JPY attiva algoritmi nei fondi di carry trade che vendono oro — per rimpatriare dollari e ripagare debiti denominati in Yen — ogni volta che il prezzo registra un lieve rialzo, limitando di fatto qualsiasi rimbalzo.
② Vendite a cascata innescate dagli ordini stop-loss: Dopo la rottura dei livelli di supporto chiave a 4000 e 4020, è scattata un'ondata di ordini stop-loss su posizioni "long" (rialziste), creando un circolo vizioso negativo; manca un interesse attivo all'acquisto per sostenere il prezzo ai livelli inferiori.
③ Deflusso costante di capitali istituzionali: L'ETF SPDR Gold ha nuovamente ridotto in modo significativo le proprie riserve e le posizioni speculative "long" a Wall Street vengono chiuse attivamente; in assenza di nuovi capitali a lungo termine pronti a "comprare sui cali" (buy the dip), qualsiasi rialzo dei prezzi si rivela una semplice "bull trap" (trappola per rialzisti).
🌐 3. Struttura ribassista confermata su più archi temporali; pattern di rimbalzo decisamente infranto.
Arco temporale settimanale: Dopo aver toccato un massimo a 4202 (formando un doppio massimo) all'inizio della settimana, il prezzo ha subito un costante ritracciamento; attualmente sta testando nuovamente la banda inferiore del grafico settimanale. È molto probabile che la settimana si chiuda con una marcata candela "bearish engulfing" (candela ribassista avvolgente), rafforzando ulteriormente il trend ribassista su base settimanale, con la media mobile a 5 settimane (situata a quota 4160) che funge da solida resistenza di medio-lungo periodo.
Timeframe giornaliero: La precedente struttura di rimbalzo a "V" (area 3983–4202) si è conclusa definitivamente. Il prezzo ha rotto al ribasso il doppio supporto critico costituito dalle medie mobili a 5 e 10 giorni; il sistema delle medie mobili ha invertito la rotta verso il basso, assumendo un assetto ribassista.
L'istogramma ribassista del MACD si è nuovamente ampliato, segnalando l'avvio ufficiale di un canale discendente.
Timeframe a breve termine (1 ora / 4 ore): Si è pienamente formato un canale discendente a gradini. Le medie mobili a breve termine esercitano una costante pressione ribassista sul prezzo; quest'ultimo inverte la direzione verso il basso ogni volta che tocca la resistenza della media mobile, configurando un classico pattern di continuazione ribassista.
rientriamo long su SGBS senza stoprientriamo long su SGBS senza stop, 6pezzi a 171,85 no stop, non sembra nè troppo caro, nè troppo economico e nemmeno troppo giustamente prezzato, per cui in un sussulto delle materie prime che sembrano non mollare lo rimettiamo in saccoccia per "the long run".
Il terzo attacco potrebbe essere quello buono, il mensile pare tenere bene, grossi problemi solo con close sotto 1870-1850 usd/oncia, ma adesso che siamo dentro lo molleremo "solo quando lo diro io!".
Oltre l'analisi casellografica!
SLong
Analisi del mercato dell'oro | 15 luglio
Prima compra oro, poi vendi allo scoperto.
Oltre 290 PIPS di profitto | Il trading laterale continua 🚀
Cari trader, buongiorno! ☀️🙏
Nell'analisi di ieri, abbiamo identificato:
🔥 4090-4100 USD
come zona di resistenza chiave per le posizioni short.
Durante la sessione di mercato live, abbiamo fornito il segnale di vendita:
📌 Ingresso short a 4090-4095 USD
L'oro è sceso come previsto e ha raggiunto:
🎯 Zona di supporto a 4050-4060 USD
Quando lo slancio ribassista si è attenuato in prossimità del supporto, abbiamo chiuso la posizione e realizzato:
💰 Oltre 290 PIPS di profitto ✅
Congratulazioni a tutti i trader che hanno seguito la nostra strategia! 👏
Il successo nel trading deriva da:
✅ Analisi chiara
✅ Pazienza e disciplina
✅ Rigorosa gestione del rischio
🌎 Analisi fondamentale | Prospettive di mercato 🔍
Mercoledì 15 luglio, l'oro ha aperto in leggero ribasso.
Il prezzo è stato influenzato da:
📉 Pressione di ritracciamento di fine sessione
🌍 Aumento dei rischi geopolitici
🛢️ Prezzi del petrolio più elevati
Sebbene i recenti dati sull'inflazione abbiano mostrato segnali di rallentamento, l'impatto potrebbe essere limitato.
Finché:
⚠️ I rischi geopolitici persistono
⚠️ I prezzi del petrolio restano elevati
l'oro potrebbe continuare a subire pressioni.
Pertanto, il mercato odierno potrebbe rimanere:
📊 In un intervallo di prezzo ristretto, con opportunità sia al rialzo che al ribasso.
📌 Principali eventi economici di oggi
L'attenzione del mercato sarà focalizzata su:
🇺🇸 Dati PPI statunitensi di giugno (su base annua e mensile)
Sulla base dei dati CPI di ieri e delle aspettative del mercato:
📉 È possibile un ulteriore rallentamento dell'inflazione,
il che potrebbe ridurre la pressione sui tassi e sostenere l'oro.
Tuttavia:
📈 Aspettative più forti da parte della Fed di New York sul settore manifatturiero
🛢️ Movimenti dei prezzi del petrolio
🌍 L'incertezza geopolitica
potrebbe limitare il rimbalzo dell'oro.
Approccio attuale:
➡️ Acquistare prima, poi cercare opportunità di vendita in corrispondenza dei livelli di resistenza.
📈 Analisi tecnica dell'oro
La struttura generale dell'oro rimane:
📉 Debole consolidamento
Non vi è ancora un chiaro segnale di un'importante inversione rialzista.
Livello più importante da monitorare:
🔥 4200 USD
Ricorda:
Finché l'oro non riesce a rompere e mantenersi sopra i 4200:
➡️ Tutti i rimbalzi al di sotto di questo livello dovrebbero essere considerati recuperi tecnici.
Tuttavia, non c'è bisogno di diventare eccessivamente ribassisti.
Il supporto chiave rimane:
🟢 3940 USD
Finché questo livello regge:
➡️ I rialzisti hanno ancora opportunità di recupero.
Il mercato al momento ha bisogno di un catalizzatore per scegliere la prossima direzione.
📊 Struttura tecnica | Grafico giornaliero e a 4 ore
La candela giornaliera di martedì ha chiuso in rialzo.
Le Bande di Bollinger si stanno restringendo:
➡️ La volatilità del mercato sta diminuendo.
Tuttavia:
L'oro non si è ancora stabilizzato al di sopra della banda centrale di Bollinger a 4 ore.
Questo indica che:
⚠️ Lo slancio rialzista non è ancora abbastanza forte.
Intervallo di trading attuale:
🔥 4000-4100 USD
Prima della rottura dell'intervallo:
📌 Concentrati sul trading di breve termine all'interno dell'intervallo.
Operazione:
⬆️ Vendi vicino alla resistenza
⬇️ Acquista vicino al supporto
Solo dopo una chiara rottura:
➡️ Segui il trend principale.
🔑 Livelli importanti oggi
🔴 Resistenza:
🔥 4050-4060 USD
🔥 4100 USD
🔥 4200 USD (Livello di trend principale)
🟢 Supporto:
🔥 4000 USD
🔥 3980-3970 USD
🔥 3940 USD (Supporto chiave)
🎯 Strategia di trading sull'oro | 15 luglio
🔻 Setup short:
Ingresso:
🔥 4050-4060 USD
Stop Loss:
🛑 4080 USD
Obiettivi:
🎯 4000 USD
🎯 3980 USD
🟢 Setup long:
Ingresso:
🔥 3980-3970 USD
Stop Loss:
🛑 3960 USD
Obiettivi:
🎯 4020-4030 USD
📌 Riepilogo del mercato
Mercato dell'oro attuale:
➡️ Breve termine: Consolidamento del range
➡️ Sopra 4200: Conferma del trend rialzista
➡️ Sotto 3940: Aumento della pressione ribassista
I fattori chiave rimangono:
🌍 Sviluppi geopolitici
🏦 Direzione della politica della Fed
💵 Movimento del dollaro
Non forzate una direzione prima che il mercato la scelga.
Operate sui livelli, controllate il rischio e aspettate con pazienza. 📊
💬 Discussione della community
Cari trader, qual è la vostra opinione sull'oro oggi? 🤔
1️⃣ L'oro supererà quota 4100 e sfiderà i 4200? 📈
2️⃣ Oppure la resistenza spingerà il prezzo verso i 4000? 📉
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Analisi Tecnica AUD/CAD (D1): Strategia OperativaAUD/CAD (D1) proviene da un solido trend rialzista caratterizzato da classiche fasi di consolidamento seguite da forti impulsi rialzisti.
Attualmente il cambio si trova all'interno di una chiara fase di congestione, delimitata da una figura a triangolo (evidenziata con le linee nere sul grafico). In questi casi di compressione di volatilità ci si aspetta un movimento direzionale esplosivo.
Per l'ingresso a mercato si attende la chiusura di una forte candela di rottura al di fuori della figura, si possono valutare entrambe le direzioni.
Rottura ribassista: chiusura candela sotto il supporto dinamico del triangolo, TP area 0,95900 - 0,95400, SL posizionato appena sopra l'ultimo punto di svolta.
Rottura rialzista: in questo caso ci sono due ipotesi, 1. rottura vicino l'apice del triangolo che ci offre la possibilità di un TP più prudente appena sotto l'ultimo massimo, ovvero la resistenza blu in area 0,99200 - 0,99300; 2. rottura precoce, prima dell'apice, in questo caso per una questione di RR il TP dovrà essere posizionato proiettando l'ampiezza del movimento precedente (freccia blu) direttamente dal punto di rottura della trendline superiore.
DISCLAIMER:
Questa analisi ha finalità esclusivamente didattiche e informative. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario, una sollecitazione al pubblico risparmio o un incentivo all'investimento. Il trading sul Forex comporta un elevato livello di rischio. Ogni decisione operativa viene presa dall'utente sotto la propria ed esclusiva responsabilità.
GOLD si prepara a scendere.GOLD si prepara a estendere il movimento ribassista
Il GOLD mantiene una struttura chiaramente ribassista dopo il BOS H4 e il rifiuto dell’area IFVG H4, situata sopra il livello 0,5 di Fibonacci.
Attualmente il prezzo consolida sotto il livello 0,75, mostrando ancora debolezza. Nel breve termine, potrebbe effettuare un leggero ritracciamento verso la FVG H4 per raccogliere liquidità e mitigare lo squilibrio.
Un nuovo rifiuto da questa zona potrebbe confermare la continuazione del movimento verso il basso, con la possibilità di creare nuovi minimi.
XAUUSD tipico venerdi ?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
gold, una chiavica, speriamo esca velocemente da questa situazione, volatilità ridotta , finti movimenti poco direazionale, chi fa swing soffre.
oggi è venerdi un giorno tipico rialzista no? staremo a vedere.
per il momento non valuto long finche non sweepa i minimi profondi, vediamo il da farsi,.
poi arriverò il weekend delle soprese. con un bel gap di lunedi xd
buon weekend a tutti.
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perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
AZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICOAZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICO NEL GIORNO DEL CROLLO DEI CHIP — E IL MIO MODELLO LO SCARTA
Analisi tecnica settimanale delle azioni Apple — 17 luglio 2026
Ieri l'intera filiera dell'intelligenza artificiale è crollata — Marvell −8,7%, ARM −7,3%, Oracle −6,2% — e Apple ha chiuso a +1,76% segnando il nuovo massimo storico a 334,68. Il mio segnale settimanale su AAPL è in acquisto da due settimane, ma il modello classifica il titolo di bassa qualità e lo mette ultimo nella sua categoria. Le due cose non si contraddicono, e vale la pena capire perché. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano.
Per ogni indicatore e titolo riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView (NASDAQ:AAPL), così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La notizia — il modello di intelligenza artificiale Qwen di Alibaba (NYSE:BABA) alimenterà Apple Intelligence sugli iPhone in Cina: il via libera cinese vale un mercato che Apple aveva di fatto perso sul fronte dell'intelligenza artificiale. L'accordo ha spinto anche Alibaba (+5%) e Baidu (+4%) a Hong Kong
• Perché proprio ieri, perché proprio Apple — l'innesco del crollo di settore è stato il grande produttore taiwanese di semiconduttori, che ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari: il mercato ha deciso che sull'intelligenza artificiale si sta spendendo troppo, e ha venduto chi la costruisce. Apple l'intelligenza artificiale se la fa dare da un partner: nessun centro dati, nessuna spesa in conto capitale. Nella seduta in cui il capex è diventato una colpa, l'unico grande nome che non ne ha è finito sul record
• Macro e settori — la Federal Reserve torna a parlare in tono restrittivo, l'oro (OANDA:XAUUSD) ai minimi da mesi sui tassi alti più a lungo, volatilità in risalita (CBOE:VIX, +6,8%). Apple sta nella tecnologia (AMEX:XLK), ieri ultimo comparto della classifica a −2,2% e a −4,8% sul mese: il titolo ha fatto il record mentre il suo settore era il peggiore di tutti
IL PUNTO CHE CONTA: PERCHÉ SCARTO UN TITOLO SUL RECORD
• Non è un giudizio sul titolo, è un giudizio sull'ingresso — l'IQS, che misura qualità e fase del setup, è a 79 su 100: alto. La price action settimanale è al massimo grado rialzista, i direzionali sono sbilanciati come di rado si vede (+DI a 39 contro un −DI a 16), i compratori hanno pesato il 94% dei volumi della settimana. Il titolo è forte, e il modello lo sa
• A bocciarlo è il Protocollo d'Ingresso, che guarda un'altra cosa: *dove* ti fa entrare. Il segnale è nato il 6 luglio in area 317 e il prezzo è già a 333, appoggiato alla propria banda superiore di Bollinger sia sul giornaliero (334,00) sia sul settimanale (335,01), con la forza relativa (RSI) a 71. Comprare qui significa comprare un titolo al limite della sua estensione statistica, il giorno del suo record. Il setup è buono; il prezzo per entrarci, no
• La Forza del Segnale, che misura ampiezza e convinzione del movimento, è a 43 su 100 e lo scenario del modello è «rialzo debole, segnale in attenuazione». Convivono con un record storico perché misurano la spinta *residua*, non quella già espressa
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 317, attivo dalla 2ª settimana, +5,2% a oggi. Siamo nella settimana di conferma.
• Settimanale — struttura senza crepe: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte largamente sotto il prezzo, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 69, convergenza delle medie (MACD) positiva e in accelerazione. Il denaro conferma: flusso di Chaikin (CMF) a +0,14 col grezzo sopra la sua media, cioè l'accumulo si sta ancora rafforzando. Volatilità (ATR) intorno al 4,9%
• Il giornaliero è d'accordo — forza relativa a 71, quindi comprato all'eccesso ma non ancora estremo; convergenza delle medie in accelerazione; flusso di Chaikin a +0,13 contro una media a +0,02, denaro fresco in ingresso; volume in acquisto all'82%. La forza di tendenza (ADX) a 26 è la più solida che il titolo abbia da settimane
• Dove sta il rischio — il prezzo è appoggiato alla banda superiore di Bollinger su entrambi i tempi contemporaneamente. Non è un segnale di vendita: è la misura di quanto poco spazio ci sia sopra prima che serva una pausa. Regge la price action, con doppio minimo forte alle spalle
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 314,80 / 316,91: il prezzo le sta il 5,2% sopra. Il breakout è già avvenuto, il segnale è nato lì: oggi quella fascia lavora da cuscinetto sotto i corsi.
Resistenze — sopra la testa c'è solo il vuoto del record
• 334,00 (+0,2%) — banda superiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ci è appoggiato
• 334,68 (+0,4%) — massimo storico, segnato ieri. Sopra non c'è più niente di tecnico: solo spazio mai battuto
• 335,01 (+0,5%) — banda superiore di Bollinger settimanale. Tre livelli entro mezzo punto: è un collo di bottiglia
Supporti
• 331,58 (−0,5%) — VWAP giornaliero: il primo appoggio, ed è vicinissimo
• 321,34 (−3,6%) — Punto di Inversione giornaliero: finché il prezzo ci sta sopra, il segnale di giornata regge
• 320,84 (−3,7%) — Conversion Line di Ichimoku
• 309,31 (−7,2%) — media a 20 giorni · 307,05 (−7,9%) — minimo degli ultimi 7 giorni
• 303,53 (−8,9%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade
• 299,04 (−10,3%) — media a 50 giorni
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — segnale nato il 6 luglio, ingresso area 317, +5,2% a oggi. Gli obiettivi sono tutti ancora davanti
• Target 1 — area 363: +8,9% dai corsi, finestra alla settimana 6
• Target 2 — area 378: +13,5% dai corsi, finestra alla settimana 8
• Target 3 — area 394: +18,2% dai corsi, finestra alla settimana 10
• SL1 — area 304 (Punto di Inversione settimanale): −8,9% dai corsi. Attenzione al verso: il trade ha due settimane, quindi il Punto di Inversione sta ancora il 4,2% *sotto* l'ingresso e non ha ancora trascinato nulla al sicuro
• Stop al pareggio, in alternativa — area 317 (prezzo d'ingresso): −4,9% dai corsi. Qui, al contrario dei trade maturi, il pareggio è l'opzione **più stretta**: protegge di più e lascia meno respiro del Punto di Inversione. È la scelta fra rischiare il 4,9% o l'8,9% del capitale impiegato
• Trailing — a scalini: pareggio a +4%, poi +2% a +10%, poi il Punto di Inversione che sale. Il primo scalino è già agganciabile
• Rapporto in essere: +8,9% fino al primo obiettivo contro −8,9% fino allo stop settimanale. Simmetrico, e per questo il pareggio conta
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiva solo sotto il Punto di Inversione settimanale, oggi area 304: lo short parte dove muore il long. Il box dell'ultima analisi pubblicata lo ancorava ad area 291, ma il Punto di Inversione da allora è salito: il trigger vero è 304
• Obiettivi indicativi dall'ultima analisi — area 272 e area 266 · con protezioni in area 309 e 313. Sono numeri calcolati su un livello ormai superato: valgono come ordine di grandezza, non come piano
Ingresso ideale
• Non qui: il prezzo è appoggiato alla banda di Bollinger su entrambi i tempi, il giorno dopo il record. Chi compra ora paga l'entusiasmo altrui
• Il ritracciamento verso il VWAP di area 332 è troppo poco per essere un ingresso; l'area che avrebbe senso è quella del Punto di Inversione giornaliero, 321, che offrirebbe il rientro senza rompere nulla
• Per chi la posizione ce l'ha da due settimane: il primo scalino del trailing è raggiunto, e portare lo stop al pareggio di area 317 costa poco e toglie il rischio dal tavolo
• Il segnale settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 304
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100QQQ (NASDAQ 100): IL PREZZO È ENTRATO NELLA NUVOLA E LO STOP SETTIMANALE È A MENO DI UN PUNTO
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Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 — 17 luglio 2026
Il Nasdaq ha perso l'1,64% contro lo 0,54% dell'S&P: tre volte tanto, e la ragione sta nel paniere. Il prezzo è entrato nella nuvola di Ichimoku, ha restituito anche la seconda presa di beneficio e adesso lavora a meno di un punto percentuale dal suo Punto di Inversione settimanale, cioè dal livello che decide il trade. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano operativo.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La seduta — Nasdaq Composite a −1,47%, S&P 500 a −0,51%: la frattura si è allargata. L'innesco è una buona notizia letta al contrario — il grande produttore taiwanese di semiconduttori ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari, e il mercato ha deciso che è troppa. Da lì la valanga sul cuore del paniere: Marvell (−8,7%), ARM (−7,3%), Oracle (−6,2%), Intel (−5,8%), Micron (−5,7%), Broadcom (−3,4%). Netflix ha aggiunto un calo fra l'8 e il 9,7% fuori orario sui conti. In controtendenza Apple, sul nuovo massimo storico: il suo accordo cinese le porta un motore di intelligenza artificiale senza costruirlo, cioè senza la spesa che ieri il mercato ha punito in tutti gli altri
• Settori — qui il conto è impietoso. I tre settori che ieri hanno guidato — consumo difensivo (AMEX:XLP) +2,8%, sanità (AMEX:XLV) +2,2%, immobiliare (AMEX:XLRE) +2% — pesano nel Nasdaq 100 rispettivamente l'8,6%, il 5,1% e lo 0,1%; l'immobiliare, in pratica, non c'è. L'ultimo della classifica, la tecnologia (AMEX:XLK) a −2,2%, pesa il 50,5%, e le comunicazioni (AMEX:XLC) un altro 16%. I finanziari (AMEX:XLF), primi sul mese, valgono qui lo 0,24% contro il 12,6% dell'S&P: il cuscinetto che ha protetto l'indice largo, qui non esiste
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 649, attivo dalla 13ª settimana, +8,8% a oggi.
• Settimanale — la struttura regge ma si sta incrinando: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi ancora tutte sotto il prezzo, forza relativa (RSI) scesa a 58, convergenza delle medie (MACD) ancora positiva. Volatilità (ATR) intorno al 4%, ben più alta dell'indice largo: è la natura del Nasdaq. Il segnale che mi interessa di più è il denaro: il flusso di Chaikin (CMF) settimanale è a +0,07 con la sua media a +0,22 — il grezzo è crollato ben sotto la media, l'accumulo si sta svuotando in fretta
• Le spie di maturità — l'IQS, la qualità e la fase del setup, è a 51 su 100. La Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 38 su 100: più sostenuta di quella dell'S&P, che sta a 7, e questo è l'unico punto dove il Nasdaq oggi vince. La forza di tendenza (ADX) settimanale in area 22 ha i direzionali a favore del ribasso
• La foto del giorno — qui la musica è cambiata sul serio. La convergenza delle medie giornaliera è passata in territorio negativo, la forza relativa è scivolata in area 46, il flusso di denaro giornaliero è negativo e il volume in acquisto si è fermato al 30%: tre venditori ogni acquirente. Il prezzo è rientrato dentro la nuvola di Ichimoku, che nelle ultime settimane aveva sempre lavorato sotto di lui
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 725,08 / 731,92: il prezzo le sta ben sotto (705,94), a quasi il 3% dal bordo inferiore. La zona è diventata un tetto lontano: per riaprire il discorso servirebbe prima recuperarla.
Resistenze — i vecchi supporti, ora tutti sopra la testa
• 706,76 (+0,1%) — media a 50 giorni: il prezzo ci è caduto sotto ieri, ed è a filo
• 707,38 (+0,2%) — VWAP giornaliero
• 713,14 (+1%) — bordo della nuvola di Ichimoku: il prezzo è rientrato dentro
• 713,65 e 715,91 (+1,1% / +1,4%) — Conversion Line e Base Line di Ichimoku
• 717,90 (+1,7%) — media a 20 giorni · 724,16 (+2,6%) — Punto di Inversione giornaliero: da qui in giù il segnale di giornata resta in vendita
• 726,39 (+2,9%) — massimo degli ultimi 7 giorni · 748,65 (+6,1%) — record storico
Supporti — sotto il prezzo è rimasto poco
• 700,91 (−0,7%) — minimo degli ultimi 7 giorni
• 701,13 (−0,7%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade, ed è lì sotto
• 699,97 (−0,8%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera
• 652,13 (−7,6%) — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku: il vuoto sotto i primi tre livelli è ampio
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 13ª settimana, ingresso area 649, +8,8% a oggi
• Target 1 e 2 — incassati in settimana 6 in area 738 e in settimana 11 in area 713: il prezzo è ora sotto entrambi. Il Nasdaq ha restituito il terreno di tutte e due le prese di beneficio, l'S&P di nessuna
• Target 3 — banda 839–895, ultima finestra, scade in settimana 17: restano 4 settimane, e valgono +22,8% dai corsi. Il prezzo se ne sta allontanando invece di avvicinarsi: è un obiettivo che oggi non ha più molto senso come guida
• SL1 — area 701 (Punto di Inversione settimanale): −0,7% dai corsi, e sta l'8,1% sopra l'ingresso. È il numero della giornata: lo stop è a meno di un punto, quindi il trade si decide qui, adesso
• Stop al pareggio, in alternativa — area 649 (prezzo d'ingresso): −8,1% dai corsi. Dà molto più respiro, ma su un trade in guadagno da 13 settimane significherebbe restituire tutto: il Punto di Inversione, che è già salito sopra l'ingresso, protegge assai meglio
• Rapporto in essere: l'obiettivo è lontano e lo stop è addosso — l'asimmetria oggi lavora contro
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiva solo sotto area 701: lo short parte dove muore il long, l'ingresso coincide col Punto di Inversione. Oggi quella soglia dista meno di un punto, quindi è l'unico dei due indici dove lo scenario alternativo è a portata di una seduta
• Target — area 666 (−5,7% dai corsi) e area 656 (−7,1%) · SL1 area 735 · SL2 area 741
Ingresso ideale
• Nessuna nuova esposizione: il segnale giornaliero è in vendita, il prezzo lavora sotto i suoi primi cinque ostacoli e dentro la nuvola
• Il primo passo per rientrare in gioco è il recupero sopra area 724, poi il rientro nella No Trade Zone
• Il long settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 701. Sotto quella soglia il quadro cambia, e cambia in fretta
Nota di metodo. Lo "scenario di pressione ribassista" che il mio modello segnala al 62% misura la maturità ed estensione della struttura, non un calo imminente: per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa settimanale resta l'acquisto, appoggiata però a un livello molto vicino.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
SpaceX, tranne il nome non c’è nulla che aiuti i rialzistiCon una storia di prezzi ancora troppo breve per attribuire un valore statistico elevato ai pattern grafici, l’analisi tecnica di SpaceX diventa quasi un esercizio giocoso.
Tuttavia, se si accetta il gioco, il quadro attuale appare sorprendentemente coerente in chiave negativa.
Il segnale più evidente arriva dal grafico settimanale, dove si è formata una Shooting Star già validata dalla successiva fase di vendita.
Il pattern si è sviluppato sui massimi e il prezzo è ormai vicino al target teorico in area 123 dollari, livello indicato dalla proiezione della candela di inversione.
A rendere il quadro ancora più debole è la presenza di una trendline ribassista inclinata di circa 60 gradi, una pendenza che denota un movimento discendente piuttosto robusto.
Un altro elemento sfavorevole è rappresentato dal picco di volumi registrato proprio in corrispondenza della Shooting Star.
In analisi tecnica, l’aumento degli scambi durante un pattern di inversione può essere interpretato come uscita di operatori più forti dal titolo.
Traslando il tutto sul grafico mensile, il risultato è la formazione di una Bearish Engulfing ancora in costruzione.
Se la chiusura del mese dovesse confermare l’attuale configurazione, il segnale assumerebbe un significato ancora più negativo, lasciando spazio a un’estensione del movimento ribassista verso livelli inferiori rispetto agli attuali supporti.
In sintesi: breve storia dei prezzi, valore statistico limitato, ma tutti gli indizi tecnici visti, cioè Shooting Star validata, trendline discendente, volumi in distribuzione e Bearish Engulfing mensile, sembrano giocare dalla stessa parte del campo, quella dei venditori.
Segnali rialzisti assenti, anche sul Daily.
SShort
LASR — Momentum su semiconduttori e forte accumulo in Dark PoolLASR entra nei nostri radar principalmente per il contesto settoriale in cui opera. Il titolo appartiene infatti al settore tecnologico (XLK) e, nello specifico, all'industria dei semiconduttori, che continua a rappresentare uno dei comparti con la maggiore forza relativa del mercato americano.
Da diversi mesi il settore tecnologico sta sovraperformando l'S&P500, ma è soprattutto l'industria dei semiconduttori a guidare questo movimento. In un contesto in cui il flusso di capitale continua a privilegiare questo segmento, diventa particolarmente interessante individuare quei titoli che stanno costruendo una nuova fase di forza dopo un periodo di consolidamento.
È proprio qui che emerge LASR.
L'elemento che ha fatto entrare il titolo nei nostri radar è l'importante attività osservata nei Dark Pools durante la seconda metà di giugno. In particolare, il 26 giugno è stato registrato un Rank 1 in area 62,24 dollari, proprio sui minimi del movimento ribassista iniziato a maggio. Si tratta di un livello estremamente significativo, che per il momento sancisce la conclusione della fase correttiva e individua il principale supporto strutturale del titolo.
Quell'area non rappresenta inoltre un evento isolato. Già nel mese di febbraio erano stati registrati diversi ingressi in Dark Pool nella stessa fascia di prezzo, con singoli carichi medi vicini ai 100 milioni di dollari, rafforzando ulteriormente la rilevanza di quest'area come zona di accumulazione istituzionale.
La ripartenza del titolo ha però incontrato subito il primo vero ostacolo. Sui massimi di luglio è infatti comparso un Rank 4 in area 72,48 dollari, che rappresenta oggi la principale resistenza di breve periodo. A questo si aggiunge un Rank 3 inserito nel mese di maggio in area 77,78 dollari.
Di conseguenza, la fascia compresa tra 72 e 77 dollari rappresenta attualmente la principale area di distribuzione del titolo. Solo il superamento deciso di questa zona permetterebbe al mercato di estendere il movimento verso il successivo obiettivo, rappresentato dal Rank 8 in area 83 dollari.
Dal punto di vista tecnico, LASR mantiene una struttura di fondo ancora costruttiva. Il trend rialzista sviluppato nel 2025 non è stato compromesso e il titolo continua a scambiare al di sopra della media mobile a 200 periodi sul grafico daily, utilizzata proprio nel mese di giugno come supporto dinamico.
Anche la lettura volumetrica risulta particolarmente interessante. Il pullback conclusosi a giugno si è arrestato su un importante Low Volume Node della distribuzione cumulativa, immediatamente sopra un cluster volumetrico che aveva già generato un minimo rilevante in passato. Questo rende l'area attuale una delle basi tecniche più importanti dell'intera struttura.
Successivamente il prezzo è rimbalzato sul POC della stessa distribuzione, riportandosi verso la parte alta del profilo. Da qui il comportamento del titolo diventa determinante.
La prima area da monitorare è 70 dollari, ma la vera conferma arriverà in prossimità dei 72 dollari, dove termina l'High Volume Node all'interno del quale il titolo sta ancora scambiando.
Una rottura convincente di quest'area assumerebbe un significato molto importante. Il prezzo entrerebbe infatti in una fascia caratterizzata da bassa densità volumetrica, ovvero una zona nella quale storicamente il mercato ha scambiato poco. In queste condizioni, qualora venissero superati anche i Rank in Dark Pool che oggi fungono da resistenza, il titolo potrebbe accelerare rapidamente verso livelli superiori.
L'elemento che invalida completamente questa lettura rimane invece 62,24 dollari. Quest'area coincide contemporaneamente con il Rank 1 e con un importante LVN della distribuzione cumulativa. Una chiusura stabile sotto questo livello riporterebbe il titolo sotto la principale area di accumulazione istituzionale, aumentando sensibilmente le probabilità di un ritorno sui minimi di periodo e invalidando l'intero scenario swing.
In sintesi, LASR rappresenta un'interessante opportunità swing all'interno di uno dei comparti più forti del mercato americano. L'accumulo osservato in Dark Pool, il supporto volumetrico costruito sui minimi e la forza relativa del settore dei semiconduttori offrono un contesto favorevole. La vera conferma arriverà però soltanto con il superamento dell'area 72–77 dollari; al contrario, una perdita di 62,24 dollari invaliderebbe completamente il setup, riportando il titolo in una fase di debolezza strutturale.
APPLOVIN: È troppo tardi per acquistare questo gioiello?AppLovin è un’azienda tecnologica americana fondata nel 2012 e quotata in borsa dal 2021. Classificata nel settore Information Technology dell’S&P 500, all’interno dell’industria Application Software, sviluppa una piattaforma software basata sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la pubblicità digitale e la monetizzazione delle applicazioni mobili.
Il suo motore proprietario AXON analizza miliardi di segnali per migliorare il targeting delle campagne pubblicitarie e il ritorno sull’investimento degli inserzionisti. Oggi AppLovin non si limita più al mercato dei giochi mobili: la sua tecnologia viene progressivamente applicata anche all’e-commerce e ad altri segmenti della pubblicità digitale, ampliando significativamente il mercato potenziale.
Il software AXON è chiaramente considerato una vera eccellenza tecnologica a livello mondiale e AppLovin è ormai diventata il leader della pubblicità basata sull’intelligenza artificiale. Il gruppo registra una delle crescite più rapide del settore software, con una forte generazione di cassa e margini operativi eccezionalmente elevati.
Questa combinazione spiega perché il mercato attribuisce ad AppLovin una valutazione superiore rispetto a molti produttori di software tradizionali. Tuttavia, questo premio di valutazione incorpora anche aspettative elevate sulla prosecuzione della crescita degli utili e sull’espansione della piattaforma pubblicitaria.
Dalla sua integrazione nell’S&P 500, AppLovin è diventata anche una società seguita attentamente dagli investitori istituzionali e oggi rientra tra le maggiori capitalizzazioni mondiali del settore software.
In origine, AppLovin operava nel settore dei videogiochi ed era principalmente un editore di giochi mobili. Nel 2025 la società ha venduto tutta la sua attività storica legata alle applicazioni e ai giochi mobili per concentrarsi esclusivamente su AXON. E bisogna dire che AXON sta ottenendo risultati straordinari: la redditività è eccezionale e il potenziale di crescita rimane enorme.
È troppo tardi per investire nel titolo AppLovin? AXON di AppLovin è davvero privo di concorrenti seri?
No, AXON di AppLovin non è privo di concorrenti importanti, ma bisogna fare una distinzione: la concorrenza esiste, tuttavia pochissimi operatori possiedono oggi una combinazione paragonabile di dati, algoritmi di intelligenza artificiale, volume pubblicitario e capacità di apprendimento continuo. Questo rappresenta proprio l’elemento centrale della tesi d’investimento di AppLovin.
La tabella seguente confronta le società tecnologiche del settore «Application Software» secondo tre criteri: capitalizzazione di mercato, P/E tradizionale e P/E forward. AppLovin è tra le aziende meno costose secondo il criterio del P/E forward. Pertanto, se i risultati attesi saranno raggiunti, il titolo AppLovin potrebbe essere ancora interessante ai prezzi attuali.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo AppLovin.
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Analisi delle Onde di Elliott su XAUUSD — 17/07/2026
Al momento, il prezzo non ha ancora raggiunto il livello 3942, che rappresenta il livello di invalidazione della struttura impulsiva rialzista. Tuttavia, il prezzo si sta avvicinando progressivamente a questa zona. Pertanto, imporre un conteggio delle onde specifico in questa fase non garantirebbe un’analisi coerente. Per il momento, ci concentreremo quindi sull’osservazione dell’andamento del prezzo nel breve termine.
L’onda correttiva continua a muoversi all’interno di un canale discendente. Il prezzo è sceso nella metà inferiore del canale, indicando che la pressione di vendita rimane forte.
Secondo il Volume Profile, la zona di resistenza più vicina si trova tra 4002 e 4012. Quest’area forma una zona a basso volume e attualmente sta svolgendo molto bene il ruolo di resistenza.
Il prezzo ha già raggiunto questa zona ed è stato respinto con forza. Il successivo movimento ribassista ha creato un FVG sul timeframe M15. Questo squilibrio potrebbe agire come un magnete per il prezzo, attirandolo verso l’alto per colmare il FVG prima di una nuova discesa.
Al di sotto del prezzo attuale, è presente una zona di supporto a 3975. Tuttavia, quest’area è già stata testata e violata più volte in precedenza. Di conseguenza, la probabilità che il prezzo scenda nuovamente al di sotto di questo livello rimane elevata.
I minimi situati a 3961 e 3942 contengono una grande quantità di liquidità proveniente dagli ordini Stop Loss delle precedenti posizioni Buy. Pertanto, questi livelli potrebbero agire come obiettivi di liquidità verso i quali il prezzo potrebbe dirigersi.
È importante notare che, se il prezzo scenderà al di sotto di 3942, la struttura rialzista verrà invalidata. In tal caso, la fase correttiva non sarà ancora conclusa e il prezzo potrebbe continuare a scendere ulteriormente.
Il livello 3992 potrebbe rappresentare un’ottima zona di Sell nel caso in cui il prezzo effettuasse un ritracciamento verso quest’area.
XAUUSD: breakout mancato, i venditori riprendono il controlloGuardando il grafico di XAUUSD, penso che i venditori abbiano ancora il controllo.
Il prezzo continua a muoversi all'interno di un canale ribassista ben definito, formando una serie di massimi e minimi decrescenti. Ogni tentativo di recupero fatica a superare il limite superiore del canale, confermando che la struttura ribassista rimane intatta.
Ciò che mi colpisce in questo momento è che l'oro sta cercando di rimbalzare dopo aver toccato il minimo più recente. Tuttavia, questo rimbalzo si sta dirigendo verso un'importante area di confluenza, composta dalla resistenza del canale e dal ritracciamento di Fibonacci 0,5–0,618. È proprio in questa zona che in passato i venditori hanno ripreso il controllo più volte.
Se il prezzo dovesse mostrare un rifiuto in quest'area di resistenza, lo scenario ribassista diventerebbe ancora più interessante. In tal caso, terrò d'occhio una possibile continuazione del movimento verso l'area di 3.950, che coincide anche con il limite inferiore del canale.
Finché questo canale ribassista rimarrà valido, ritengo che il percorso con la probabilità più alta sia ancora al ribasso. Cercare opportunità di acquisto contro il trend comporta attualmente un rischio decisamente maggiore rispetto a seguire la direzione principale del mercato.
E tu cosa ne pensi? Ti aspetti un nuovo rifiuto dalla resistenza del canale oppure credi che l'oro sia finalmente pronto a rompere al rialzo?
Questa è semplicemente la mia opinione basata sull'analisi del prezzo e non costituisce un consiglio finanziario. Fai sempre trading con prudenza!
"Buy The Rumor vs Sell the News" operatività H1 📌 Contesto Macro
1. Indipendenza della Fed
Warsh ha ribadito che le decisioni sui tassi saranno guidate esclusivamente dai dati economici, con focus sull’inflazione.
2. Fine della Forward Guidance
La Fed non preannuncia più le mosse future: i mercati devono interpretare i dati, non le parole.
3. Dot Plot ridimensionato
Warsh non ha inviato le proprie proiezioni, segnalando minore rigidità.
4. Inflazione come priorità assoluta
Con CPI al 3,5%, la Fed non ha fretta di tagliare i tassi.
📈 “Buy the rumor, sell the news” e oro: perché succede?
Il comportamento dell’oro attorno ai dati sull’inflazione segue spesso una dinamica ricorrente:
1. Prima del dato: acquisti speculativi
Gli operatori anticipano il dato (CPI/PPI) e comprano oro se si aspettano:
inflazione più alta → Fed più dovish → dollaro più debole → oro più forte
oppure semplicemente volatilità → oro come hedge
2. Dopo il dato: presa di profitto
Quando il dato esce, anche se favorevole all’oro, gli investitori istituzionali che erano entrati prima:
chiudono le posizioni
realizzano profitti
innescano una correzione tecnica
Questo è il classico schema “buy the rumor, sell the news”:
il movimento vero avviene prima del dato
il dato ufficiale diventa un trigger per vendere, non per comprare
3. Perché è così frequente sull’oro?
Perché l’oro è:
altamente sensibile alle aspettative sull’inflazione
un asset rifugio usato per coperture tattiche
molto tradato da algoritmi che anticipano i dati macro
📌 Sintesi operativa
Lunedì 13 luglio 2026 l’oro è sceso sotto i 4.070 dollari l’oncia con un GAP negativo, rimanendo sotto pressione a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente.
Martedi 14 luglio notizia macro CPI ore 14.30 (esito negativo) candela sostenuta da forti volumi che prende la liquidità del PDH (di lunedi) in zona GAP per poi invertire.
Mercoledi 15 luglio notizia macro PPI ore 14.30 (esito negativo) il prezzo tenta di fare un nuovo breakout sul POC del Volume Profile ma viene rifiutato.
Ingresso short sulla chiusura della candela pin bar ribassista che ha rifiutato il POC. (confluenza con EMA 200, presa di liquidità nella sessione di New York sulle sessioni precedenti)
Stop Loss: sopra pin bar
Take Profit: PDL
RKLB Se dicessi che RocketLab rischia un ulteriore -40%?Potrebbe sembrare follia, ma a mio parere la price action di RocketLab parla molto chiaro: abbiamo seguito negli ultimi mesi l'evoluzione della price action attraverso diversi target fino ai 120-130$, ma è arrivato a mio parere (opinabile e discutibile, come dico sempre) il momento di guardare in faccia un'altra realtà che suggerisce rotazione settoriale.
Trainata al ribasso da SpaceX (che come da manuale parte sparata a razzo nell'IPO per poi fare lo stesso identico movimento che abbiam visto con titoli come Palantir, SoFi e Hood (per citarne alcuni) Rocket Lab non sembra avere supporti davvero importanti che possano frenarne la discesa.
Il primo lo troviamo a 60$, ovvero il livello 61,8% della gamba rialzista partita da Maggio 2024 fino ai massimi assoluti, ma ho il timore che non sia sufficiente per far rimbalzare in maniera decisa il prezzo del titolo.
Anche perché è evidente che la price action sia ormai fuori dal canale rialzista ben visibile in foto, e questo non è un bel segno. Il target tecnico di questa rottura, che verosimilmente si potrebbe confermare con la chiusura della candela settimanale corrente e i suoi volumi che al 99% saranno sopra media, si attesta intorno ai 35$.
E' un target che fa paura, purtroppo, ma che non è affatto assurdo secondo il mio punto di vista.
Possibile un rimbalzo temporaneo dai 60$ per cercare re-test della trendline di canale ora resistenza? Si, possibile e sicuramente sarebbe oro per chi fa swing trading di breve... ma per chi come me cerca un ingresso per il lungo periodo, non credo questo sia ancora il momento...
Buona serata a tutti e in bocca al lupo
ORCL Supporto in area 112$-116$ per OracleTemporaneamente impossibilitato a registrare video (riprenderò la prossima settimana) condivido analisi tecnica sul titolo Oracle.
La price action si sta avvicinando a un'area chiave intorno ai 112-116$ che potrebbe agire da supporto temporaneo. Marzo 2020 e Settembre 2022 sono stati i due minimi relativi precdenti che determinano la trendline ascendente che dovrebbe agire da supporto.
Monitorerò le candele H1 e H4 intorno a quell'area, quando il prezzo ci arriverà, per valutare eventuale ingresso long speculativo di breve termine, vista l'incertezza generale che regna sui mercati attualmente
Grazie per la vostra attenzione e buona serata
Analisi tecnica dell'oro: la dominanza ribassista continua, la rAnalisi tecnica dell'oro: la dominanza ribassista continua, la rottura della soglia dei 4000 punti apre a potenziali ribassi
📉 Analisi di mercato e sentiment
Giovedì 16 luglio, durante le sessioni di trading europee e americane, l'oro ha continuato il suo trend ribassista, con i prezzi che sono scesi sotto la soglia dei 4000 dollari, innescando una serie di ordini stop-loss. Attualmente si attesta intorno ai 3993 dollari, con un calo giornaliero dell'1,62%. Nelle ultime settimane, i prezzi dell'oro hanno oscillato intorno ai 4000 dollari, dopo aver già perso il 14% nel secondo trimestre, registrando la peggiore performance trimestrale dal 2013.
Per quanto riguarda i rischi geopolitici, il confronto tra Stati Uniti e Iran si è nuovamente intensificato, con l'Iran che ha segnalato una forte intenzione di bloccare lo Stretto di Bab el-Mandeb. Le continue tensioni in Medio Oriente continuano a sostenere i prezzi elevati del petrolio e i rischi di inflazione sono in aumento. In questo contesto, alcuni investitori istituzionali, tra cui Fidelity Multi-Assets, hanno iniziato a includere nei loro prezzi un potenziale rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine dell'anno, in netto contrasto con le aspettative diffuse del mercato di un taglio dei tassi prima dello scoppio del conflitto. Il contesto dei tassi d'interesse avrebbe dovuto frenare i prezzi dell'oro, ma gli attuali fattori geopolitici dominano la logica di valutazione dei beni rifugio. Le caratteristiche di bene rifugio dell'oro non hanno stimolato efficacemente gli acquisti, mostrando invece una caratteristica di "insensibilità al mercato rialzista".
I dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a giugno hanno generalmente soddisfatto le aspettative, ma il gruppo di controllo delle vendite al dettaglio core ha registrato un calo mensile dello 0,2%, inferiore al -0,1% previsto. Tuttavia, questi dati riflettono solo un lieve rallentamento piuttosto che un forte calo, e le previsioni complessive del PIL per il secondo trimestre rimangono solide, indicando una sufficiente resilienza dei consumatori. Pertanto, non sono riusciti a fornire una spinta significativa all'oro. La principale contraddizione del mercato al momento rimane incentrata sul panorama geopolitico.
🔍 Prospettive geopolitiche: Entrambi gli scenari indicano un compromesso da parte degli Stati Uniti
Data la quasi impossibilità di una guerra di terra, gli scenari futuri prevedono principalmente due possibilità: in primo luogo, gli Stati Uniti faranno proattivamente dei compromessi significativi, riducendo la portata degli attacchi aerei e tornando a un quadro negoziale per avviare consultazioni diplomatiche con l'Iran, scambiando concessioni diplomatiche con la stabilità della navigazione nello Stretto; in secondo luogo, l'Iran manterrà una posizione intransigente, continuando a utilizzare alleati per controbilanciare il traffico marittimo statunitense, pur allentando proattivamente le relazioni diplomatiche con i principali importatori di energia a livello globale, mantenendo il controllo dello Stretto attraverso una diplomazia equilibrata. Entrambi gli scenari indicano la necessità di un compromesso da parte degli Stati Uniti. Tuttavia, a fronte della pressione elettorale, non si intravedono segnali di concessioni nel breve termine e le questioni geopolitiche continueranno a destabilizzare il mercato. Personalmente, ritengo che il premio di bene rifugio dell'oro sia stato sovrastimato e che, una volta che le tensioni geopolitiche si saranno attenuate, i prezzi dell'oro saranno esposti a un maggiore rischio di ribasso. 💡
📐 Analisi tecnica approfondita: la struttura ribassista rimane intatta
Dal punto di vista del grafico giornaliero, la lunga ombra superiore della candela di ieri non rappresenta un segnale di inversione rialzista, bensì un tipico pattern di consolidamento all'interno di un trend ribassista. L'ombra superiore estremamente lunga evidenzia una forte pressione di vendita al rialzo, indicando una debole resistenza rialzista. Il cross della morte del MACD al di sopra della linea dello zero continua, con un momentum ribassista in aumento, e non sono visibili segnali di divergenza rialzista. L'indicatore KDJ è in calo da un livello elevato e non ha ancora raggiunto la zona di ipervenduto, suggerendo un ulteriore potenziale ribassista. Le Bande di Bollinger, dopo essersi ristrette, mostrano un trend ribassista, con il centro del canale che continua a spostarsi verso il basso, consolidando il debole pattern di range. La banda centrale a 4070 dollari è diventata la principale resistenza a breve termine, mentre 4015 dollari rappresenta il livello di supporto a breve termine. Una rottura al di sotto di questo livello aprirebbe nuove possibilità di ribasso. Questo rimbalzo è semplicemente una correzione tecnica, con un potenziale rialzista significativamente compresso e la struttura ribassista complessiva che rimane intatta.
Il grafico orario mostra un ciclo più chiaro di rialzi seguiti da ritracciamenti, con una forte resistenza a doppio massimo formata intorno a $4080. I rialzi innescati dalle notizie si sono rivelati poco sostenibili, con ogni rialzo rapidamente seguito da un pattern engulfing ribassista, lasciando lunghe ombre superiori a livelli più alti, a conferma di una forte pressione di vendita. Tutti i rimbalzi offrono opportunità di vendita allo scoperto; evitate di acquistare ciecamente sui ribassi. Le medie mobili a breve termine sono in un allineamento ribassista standard, con i prezzi dell'oro costantemente sotto pressione al di sotto della media mobile a 5 ore. I rimbalzi verso la media mobile a 10 ore hanno incontrato resistenza e ritracciamenti, con le medie mobili che divergono verso il basso, creando diversi livelli di resistenza. Il minimo precedente di $4015 corrisponde a un livello di supporto in continuo movimento; una rottura al di sotto di questo livello accelererebbe il calo. ⏬
🎯 Strategia di trading per oggi
**Strategia focalizzata sulle vendite allo scoperto:** Si consiglia di vendere allo scoperto in lotti intorno a 4060-4070, utilizzando il 20% del capitale. Imposta uno stop-loss sopra 4090. I target sono 4015-3980, con un ulteriore target a 3960 se il prezzo rompe questo livello.
Strategia orientata al rialzo: se il prezzo ritraccia intorno a 3960-3970, considera una piccola posizione long con uno stop-loss rigoroso sotto 3940. I target sono 4000-4020, con un ulteriore target a 4040 se il prezzo rompe questo livello. Personalmente, credo che nell'attuale struttura ribassista, le posizioni long dovrebbero essere utilizzate solo per i rimbalzi tecnici di breve termine. Non consiglio di mantenere le posizioni troppo a lungo; l'attenzione dovrebbe essere sempre rivolta allo shorting sui rialzi.
💬 Conclusione
Dopo la rottura del livello di 4000 punti, si è aperto un ribassista a breve termine per l'oro. Le tensioni geopolitiche persistono e le prospettive tecniche sono ribassiste. Seguire il trend è la strategia migliore. Mantenete il ritmo e controllate rigorosamente il rischio!
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