spacex, tesla e tsm spingono, ma il mercato rimane spaccato

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Un saluto a tutti i traders, questa settimana voglio partire da SpaceX, perché secondo me quello che abbiamo visto sul titolo è un movimento molto interessante.

Dopo una settimana caratterizzata da diversi lanci e missioni spaziali, comprese quelle legate all'espansione di Starlink, il titolo ha iniziato a mostrare una bella accelerazione. E venerdì ci ha regalato una candela molto importante, accompagnata da un'espansione dei volumi, che ha portato il prezzo direttamente sulla resistenza dei 158$.

Quello che interessa adesso è capire cosa succederà proprio su questo livello.

Una rottura della resistenza dei 158$, soprattutto se accompagnata da nuovi volumi, potrebbe dare ulteriore forza al movimento e aprire la strada verso la prima area target che personalmente guarderei intorno ai 172$.

Quindi per SpaceX, secondo me, la partita è tutta qui: 158$ è il livello da superare e 172$ potrebbe essere il primo obiettivo del movimento.

Passiamo a Tesla.

Anche TSLA ha avuto una settimana molto interessante. Dopo il ritracciamento che avevamo visto nell'area dei 350$, il titolo ha reagito con forza e adesso si sta riportando verso la resistenza dei 380$.

Quello che mi piace osservare in questo caso è la reazione avvenuta dopo il ritracciamento. Il mercato ha trovato compratori in area 350$ e questo ci fa capire che, almeno per il momento, quella zona è stata difesa.

Ora però arriviamo al punto decisivo: 380$.

Una rottura convincente di questa resistenza potrebbe dare nuova benzina al titolo, mentre una nuova respinta potrebbe riportare Tesla nuovamente a confrontarsi con le aree di supporto più basse.

E poi abbiamo TSM, che secondo me è uno dei titoli più interessanti da osservare in questo momento.

TSM continua a costruire massimi e minimi crescenti, e questa è una delle strutture tecniche che preferisco vedere quando cerco forza relativa. Anche i volumi stanno accompagnando il movimento e questo rende la salita più interessante, perché non stiamo semplicemente guardando un prezzo che sale senza partecipazione.

TSM, insieme a Nvidia e ad altri titoli legati al mondo dei semiconduttori e dell'intelligenza artificiale, continua quindi a rappresentare una delle parti più forti del mercato.

Ma proprio qui arriva il problema.

Non tutto il comparto tecnologico sta correndo allo stesso modo.

Broadcom, per esempio, continua ad avere una struttura molto più debole rispetto a TSM e Nvidia. Abbiamo visto massimi e minimi decrescenti e, anche se personalmente penso che l'area dei 330$ possa rappresentare un possibile punto di bottom importante, il titolo deve ancora dimostrare di aver realmente invertito la propria struttura.

Quindi attenzione a non fare di tutta l'erba un fascio.

Quando diciamo "il settore tech sta andando bene", in realtà dobbiamo chiederci quale tech.

Perché in questo momento abbiamo aziende che stanno correndo, come TSM e Nvidia, altre che stanno cercando di costruire una base, come Broadcom, e altre ancora che rimangono sostanzialmente in laterale.

Ed è proprio questa la caratteristica che secondo me sta diventando sempre più evidente sul mercato americano:

il mercato non si sta muovendo tutto nella stessa direzione.

Abbiamo una parte del mercato che continua a spingere grazie all'intelligenza artificiale, ai semiconduttori, ai data center e a tutto l'enorme investimento che ruota intorno a questo tema.

Poi abbiamo aziende come Walmart, Western Digital, Broadcom, Amazon, Johnson & Johnson e altre che non stanno beneficiando allo stesso modo del movimento.

E infine abbiamo titoli come Micron, Google, Apple, Meta e altri che sembrano trovarsi in una fase più laterale, aspettando probabilmente un catalizzatore capace di riportare il denaro dalla loro parte.

Quindi, ancora una volta, ci troviamo davanti a un mercato diviso in più parti.
Ed è qui che secondo me bisogna stare molto attenti.
Perché quando gli indici salgono, è facile avere la sensazione che tutto il mercato sia forte.
Ma non è necessariamente così.

Un indice può continuare a salire anche quando una parte importante delle azioni al suo interno rimane ferma o addirittura scende. E questo succede soprattutto quando il denaro si concentra sulle società con maggiore capitalizzazione e sui temi che in quel momento attirano maggiormente gli investitori.

Per questo motivo io non guarderei solamente S&P 500 e Nasdaq.
Guarderei soprattutto la partecipazione al movimento.
Quante aziende stanno facendo nuovi massimi?
Quante stanno costruendo massimi e minimi crescenti?
Quante invece stanno perdendo forza?

E soprattutto: il denaro sta iniziando ad allargarsi dal comparto AI verso altri settori oppure continua a concentrarsi sempre negli stessi titoli?

Secondo me questa sarà una delle chiavi per capire la prossima fase del mercato.

Perché se il movimento dell'AI continuerà a trascinare tutto il mercato, allora il toro potrebbe avere ancora parecchia strada davanti.

Ma se inizieremo a vedere le Big Tech rallentare mentre il resto del mercato non riesce a prendere il loro posto, allora la situazione potrebbe diventare più delicata.

E c'è un'altra cosa che non dobbiamo dimenticare: il mercato sta diventando sempre più sensibile ai tassi e alle aspettative della Federal Reserve.

Quindi abbiamo da una parte il tema AI che continua a spingere gli investimenti e le valutazioni di alcune società, dall'altra abbiamo un mercato obbligazionario e dei tassi che continuano a rappresentare una variabile importante.

Questo crea un mercato molto selettivo.
Il denaro non sta comprando semplicemente "azioni americane".
Sta scegliendo quali azioni americane comprare.
Ed è una differenza enorme.
Per questo motivo, personalmente, non mi metterei contro il trend.
Se un titolo rompe una resistenza con volumi e costruisce una struttura rialzista, bisogna rispettare quello che ci sta dicendo il grafico.

Allo stesso tempo, però, non comprerei semplicemente perché "il mercato sale".
Preferisco aspettare i livelli, osservare i volumi e soprattutto capire dove sta andando il denaro.

In questo momento abbiamo quindi SpaceX che cerca la rottura dei 158$ con possibile target a 172$, Tesla che guarda ai 380$, TSM che continua a mostrare forza, Nvidia che rimane uno dei motori principali del settore AI e Broadcom che invece deve ancora dimostrare di aver trovato un vero bottom.

E questo, secondo me, racconta perfettamente il mercato di oggi.
Non abbiamo un mercato debole. Abbiamo un mercato selettivo.
E forse è proprio questa la cosa più importante da capire.
Il toro è ancora presente, ma non sta correndo su tutto il mercato.
Sta scegliendo dove correre.

Adesso vediamo se questa forza riuscirà ad allargarsi anche agli altri settori oppure se continueremo ad avere un mercato sostenuto da pochi grandi protagonisti.

Perché se la partecipazione aumenterà, sarà un segnale molto positivo.

Se invece continueremo ad avere sempre gli stessi titoli a trainare gli indici mentre il resto rimane indietro, allora inizierò a prestare molta più attenzione ai primi segnali di indebolimento.

Come sempre, non dobbiamo indovinare dove andrà il mercato. Dobbiamo semplicemente ascoltare quello che ci sta dicendo.

Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro

Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.

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