• NASDAQ, OUTLOOK SETTIMANALE: I 29.000 PUNTI SARANNO DECISIVI PER L'ULTIMA SETTIMANA DI OTTOBRE
Il Nasdaq 100 si prepara ad affrontare l'ultima settimana di ottobre in una situazione tecnicamente delicata, dopo una fase correttiva che ha progressivamente indebolito la struttura dei prezzi e ridimensionato i tentativi di recupero della prima metà del mese.
Il Micro E-mini Nasdaq-100 Futures (MNQ1!) presenta un ultimo riferimento grafico vicino a 29.177 punti, sostanzialmente in linea con i livelli osservati nelle ultime sedute.
La settimana appena conclusa ha confermato la difficoltà del mercato nel recuperare una direzione rialzista stabile.
Dopo aver tentato di risalire verso i 30.000 punti, il Nasdaq ha incontrato nuove pressioni ribassiste, tornando progressivamente nell'area 29.000–29.200.
Osservando l'intero mese di ottobre, emerge una sequenza di massimi decrescenti sviluppatasi dopo i livelli superiori ai 31.000 punti raggiunti nella prima metà del periodo.
La correzione ha interessato progressivamente sia la struttura rapida sia quella intermedia, mentre il ciclo superiore ha conservato una configurazione ancora attiva.
L'ultima settimana del mese si apre quindi con un interrogativo importante: il Nasdaq riuscirà a costruire una base di stabilizzazione sopra i 29.000 punti oppure la pressione ribassista determinerà una nuova estensione della correzione?
• SCENARIO RIALZISTA: LA DIFESA DEI 29.000 PUNTI POTREBBE FAVORIRE UN RECUPERO
Il primo scenario da considerare riguarda la possibilità che il Nasdaq riesca a difendere l'area 29.000–29.150 punti.
Questa fascia rappresenta un riferimento importante per la struttura di breve periodo e coincide con la vicinanza del limite inferiore della Banda M15 di Trinity.
Una stabilizzazione sopra questi livelli potrebbe favorire un progressivo ritorno degli acquisti.
Il primo obiettivo di un eventuale recupero si collocherebbe nell'area 29.400–29.500 punti, zona da riconquistare per iniziare a interrompere la recente sequenza ribassista.
Un successivo miglioramento porterebbe l'attenzione verso 29.700 punti, livello particolarmente significativo anche dal punto di vista ciclico.
La riconquista di quest'area potrebbe consentire un nuovo tentativo verso la soglia psicologica dei 30.000 punti.
Un movimento più consistente richiederebbe invece il recupero della fascia 30.400–30.650, dove si collocano i riferimenti della Banda M5.
La realizzazione di questo scenario dipenderà dalla capacità del mercato di costruire una sequenza di minimi crescenti e mantenere i livelli progressivamente riconquistati.
Un semplice rimbalzo dai supporti, senza un miglioramento della struttura ciclica, non sarebbe ancora sufficiente per confermare un'inversione rialzista.
• SCENARIO RIBASSISTA: LA PERDITA DEI 29.000 PUNTI POTREBBE PROLUNGARE LA CORREZIONE
Lo scenario alternativo prevede una prosecuzione della pressione ribassista osservata durante le ultime settimane.
La perdita stabile dei 29.000 punti rappresenterebbe un primo segnale di deterioramento, soprattutto considerando che il prezzo si trova appena sopra il limite inferiore della Banda M15.
In questo caso, il mercato potrebbe estendere la discesa verso 28.800 punti, primo riferimento inferiore da monitorare.
Un ulteriore cedimento aprirebbe spazio verso la fascia 28.500–28.600, mentre una correzione più profonda potrebbe riportare l'attenzione verso 28.000 punti.
Questi livelli rappresentano possibili aree di osservazione dello scenario ribassista e non obiettivi necessariamente destinati a essere raggiunti.
Particolarmente importante sarà il comportamento del Nasdaq in caso di rottura dei minimi recenti.
Un'accelerazione accompagnata dall'incapacità di riconquistare rapidamente i 29.000 punti confermerebbe la persistenza delle vendite.
Viceversa, un temporaneo cedimento seguito da una pronta reazione potrebbe indicare un tentativo di assorbimento della pressione ribassista.
• COSA CI DICE TCT TRINITY: LA STRUTTURA CICLICA ALL'INIZIO DELLA SETTIMANA
Il framework TCT Trinity presenta una configurazione complessivamente debole, ma con un primo elemento di miglioramento rispetto alle analisi precedenti.
La sincronizzazione rimane PARZIALE 1/3, mentre la struttura si conferma DEBOLE 0/3.
M5 risulta FLAT e SOTTO BANDA, evidenziando l'assenza di una configurazione favorevole sulla componente ciclica rapida.
M15 rimane FLAT, ma il prezzo è tornato NELLA BANDA dopo essere risultato SOTTO BANDA nell'analisi del 23 ottobre.
Questo cambiamento rappresenta un primo miglioramento del posizionamento ciclico intermedio, senza tuttavia determinare una riattivazione del modulo.
H1 conserva invece lo stato ATTIVO, con il prezzo NELLA BANDA, rimanendo l'unico modulo attivo del sistema.
• LE BANDE CICLICHE DA MONITORARE DURANTE LA SETTIMANA
La Banda M5 è compresa tra 30.442,75 e 30.638 punti.
La distanza rispetto alle quotazioni evidenzia una componente rapida ancora fortemente indebolita. Il recupero del limite inferiore rappresenterebbe un miglioramento del posizionamento ciclico M5.
La Banda M15 si estende da 29.147,50 a 30.702,25 punti.
Il prezzo, vicino a 29.177, si trova appena sopra il limite inferiore, con un margine di circa 30 punti.
Questo rende la posizione particolarmente fragile.
Una discesa sotto 29.147,50 riporterebbe il Nasdaq sotto la Banda M15, annullando il miglioramento osservato rispetto alla precedente analisi.
Al contrario, una permanenza sopra questo riferimento, accompagnata da un recupero dei prezzi, potrebbe favorire una progressiva stabilizzazione della componente intermedia.
La Banda H1 è compresa tra 26.568 e 29.709,25 punti.
Il limite superiore, vicino a 29.709 punti, rappresenta un riferimento rilevante per l'eventuale recupero della settimana.
Un ritorno sopra questa soglia migliorerebbe il posizionamento del prezzo sul ciclo superiore, pur senza garantire automaticamente una sincronizzazione completa di Trinity.
I livelli delle bande indicati sono quelli dell'ultima rilevazione disponibile e potranno modificarsi con l'evoluzione delle quotazioni durante la settimana.
• COSA OSSERVARE TRA IL 26 E IL 30 OTTOBRE
L'ultima settimana di ottobre sarà importante per comprendere se il Nasdaq stia attraversando una fase di stabilizzazione oppure una pausa temporanea all'interno della correzione.
Il primo elemento da osservare sarà la tenuta della fascia 29.000–29.150 punti.
La permanenza sopra quest'area permetterebbe al mercato di mantenere il recente miglioramento del posizionamento M15 e tentare un recupero verso le prime resistenze.
Il secondo elemento riguarderà la capacità di riconquistare i 29.500 punti.
Un movimento stabile sopra questa soglia rappresenterebbe un segnale incoraggiante, soprattutto se accompagnato da una maggiore continuità degli acquisti.
Il terzo riferimento sarà l'area 29.700–30.000, dove il mercato incontrerebbe una resistenza tecnica e ciclica più significativa.
Un superamento di questa fascia potrebbe aprire una fase di recupero più consistente, mentre un nuovo rifiuto confermerebbe le difficoltà già osservate durante ottobre.
Sul lato ribassista, particolare attenzione andrà riservata a eventuali nuove discese sotto i 29.000 punti, soprattutto se accompagnate da un ritorno del modulo M15 sotto la propria banda.
• CONCLUSIONI: UNA SETTIMANA IMPORTANTE PER LA STRUTTURA DEL NASDAQ
Il Nasdaq affronta la settimana del 26–30 ottobre con una configurazione ancora fragile, ma con un primo tentativo di stabilizzazione della componente ciclica intermedia.
Il quadro di TCT Trinity rimane caratterizzato da una sincronizzazione PARZIALE 1/3 e da una struttura DEBOLE 0/3.
M5 continua a mostrare debolezza, M15 ha recuperato il posizionamento all'interno della banda e H1 mantiene la propria attivazione.
Non sono quindi ancora presenti le condizioni per parlare di una ripresa rialzista strutturale.
Lo scenario favorevole richiederebbe la difesa dei 29.000 punti e un progressivo recupero verso 29.500–29.700, con la possibilità di un successivo test dei 30.000 punti.
Lo scenario sfavorevole prenderebbe invece maggiore consistenza con una perdita dei minimi recenti, aprendo la strada verso 28.800 e 28.500 punti.
L'elemento decisivo non sarà soltanto la direzione iniziale delle quotazioni, ma la capacità del mercato di confermare i movimenti attraverso un miglioramento della sincronizzazione ciclica.
Il Nasdaq arriva alla nuova settimana senza una struttura pienamente concorde sui tre moduli Trinity.
La prudenza rimane quindi necessaria, soprattutto considerando la vicinanza del prezzo al limite inferiore M15.
La prossima settimana potrebbe offrire indicazioni importanti per comprendere se la correzione di ottobre stia entrando in una fase di esaurimento oppure se il mercato debba ancora sviluppare un'ulteriore discesa prima di ritrovare un equilibrio più stabile.
Outlook elaborato domenica 25 ottobre 2026 sulla base dell'ultimo grafico disponibile. Gli scenari rappresentano ipotesi condizionate all'evoluzione dei prezzi e non previsioni certe. Contenuto a scopo informativo e di ricerca, non costituisce una raccomandazione di investimento.
Il Nasdaq 100 si prepara ad affrontare l'ultima settimana di ottobre in una situazione tecnicamente delicata, dopo una fase correttiva che ha progressivamente indebolito la struttura dei prezzi e ridimensionato i tentativi di recupero della prima metà del mese.
Il Micro E-mini Nasdaq-100 Futures (MNQ1!) presenta un ultimo riferimento grafico vicino a 29.177 punti, sostanzialmente in linea con i livelli osservati nelle ultime sedute.
La settimana appena conclusa ha confermato la difficoltà del mercato nel recuperare una direzione rialzista stabile.
Dopo aver tentato di risalire verso i 30.000 punti, il Nasdaq ha incontrato nuove pressioni ribassiste, tornando progressivamente nell'area 29.000–29.200.
Osservando l'intero mese di ottobre, emerge una sequenza di massimi decrescenti sviluppatasi dopo i livelli superiori ai 31.000 punti raggiunti nella prima metà del periodo.
La correzione ha interessato progressivamente sia la struttura rapida sia quella intermedia, mentre il ciclo superiore ha conservato una configurazione ancora attiva.
L'ultima settimana del mese si apre quindi con un interrogativo importante: il Nasdaq riuscirà a costruire una base di stabilizzazione sopra i 29.000 punti oppure la pressione ribassista determinerà una nuova estensione della correzione?
• SCENARIO RIALZISTA: LA DIFESA DEI 29.000 PUNTI POTREBBE FAVORIRE UN RECUPERO
Il primo scenario da considerare riguarda la possibilità che il Nasdaq riesca a difendere l'area 29.000–29.150 punti.
Questa fascia rappresenta un riferimento importante per la struttura di breve periodo e coincide con la vicinanza del limite inferiore della Banda M15 di Trinity.
Una stabilizzazione sopra questi livelli potrebbe favorire un progressivo ritorno degli acquisti.
Il primo obiettivo di un eventuale recupero si collocherebbe nell'area 29.400–29.500 punti, zona da riconquistare per iniziare a interrompere la recente sequenza ribassista.
Un successivo miglioramento porterebbe l'attenzione verso 29.700 punti, livello particolarmente significativo anche dal punto di vista ciclico.
La riconquista di quest'area potrebbe consentire un nuovo tentativo verso la soglia psicologica dei 30.000 punti.
Un movimento più consistente richiederebbe invece il recupero della fascia 30.400–30.650, dove si collocano i riferimenti della Banda M5.
La realizzazione di questo scenario dipenderà dalla capacità del mercato di costruire una sequenza di minimi crescenti e mantenere i livelli progressivamente riconquistati.
Un semplice rimbalzo dai supporti, senza un miglioramento della struttura ciclica, non sarebbe ancora sufficiente per confermare un'inversione rialzista.
• SCENARIO RIBASSISTA: LA PERDITA DEI 29.000 PUNTI POTREBBE PROLUNGARE LA CORREZIONE
Lo scenario alternativo prevede una prosecuzione della pressione ribassista osservata durante le ultime settimane.
La perdita stabile dei 29.000 punti rappresenterebbe un primo segnale di deterioramento, soprattutto considerando che il prezzo si trova appena sopra il limite inferiore della Banda M15.
In questo caso, il mercato potrebbe estendere la discesa verso 28.800 punti, primo riferimento inferiore da monitorare.
Un ulteriore cedimento aprirebbe spazio verso la fascia 28.500–28.600, mentre una correzione più profonda potrebbe riportare l'attenzione verso 28.000 punti.
Questi livelli rappresentano possibili aree di osservazione dello scenario ribassista e non obiettivi necessariamente destinati a essere raggiunti.
Particolarmente importante sarà il comportamento del Nasdaq in caso di rottura dei minimi recenti.
Un'accelerazione accompagnata dall'incapacità di riconquistare rapidamente i 29.000 punti confermerebbe la persistenza delle vendite.
Viceversa, un temporaneo cedimento seguito da una pronta reazione potrebbe indicare un tentativo di assorbimento della pressione ribassista.
• COSA CI DICE TCT TRINITY: LA STRUTTURA CICLICA ALL'INIZIO DELLA SETTIMANA
Il framework TCT Trinity presenta una configurazione complessivamente debole, ma con un primo elemento di miglioramento rispetto alle analisi precedenti.
La sincronizzazione rimane PARZIALE 1/3, mentre la struttura si conferma DEBOLE 0/3.
M5 risulta FLAT e SOTTO BANDA, evidenziando l'assenza di una configurazione favorevole sulla componente ciclica rapida.
M15 rimane FLAT, ma il prezzo è tornato NELLA BANDA dopo essere risultato SOTTO BANDA nell'analisi del 23 ottobre.
Questo cambiamento rappresenta un primo miglioramento del posizionamento ciclico intermedio, senza tuttavia determinare una riattivazione del modulo.
H1 conserva invece lo stato ATTIVO, con il prezzo NELLA BANDA, rimanendo l'unico modulo attivo del sistema.
• LE BANDE CICLICHE DA MONITORARE DURANTE LA SETTIMANA
La Banda M5 è compresa tra 30.442,75 e 30.638 punti.
La distanza rispetto alle quotazioni evidenzia una componente rapida ancora fortemente indebolita. Il recupero del limite inferiore rappresenterebbe un miglioramento del posizionamento ciclico M5.
La Banda M15 si estende da 29.147,50 a 30.702,25 punti.
Il prezzo, vicino a 29.177, si trova appena sopra il limite inferiore, con un margine di circa 30 punti.
Questo rende la posizione particolarmente fragile.
Una discesa sotto 29.147,50 riporterebbe il Nasdaq sotto la Banda M15, annullando il miglioramento osservato rispetto alla precedente analisi.
Al contrario, una permanenza sopra questo riferimento, accompagnata da un recupero dei prezzi, potrebbe favorire una progressiva stabilizzazione della componente intermedia.
La Banda H1 è compresa tra 26.568 e 29.709,25 punti.
Il limite superiore, vicino a 29.709 punti, rappresenta un riferimento rilevante per l'eventuale recupero della settimana.
Un ritorno sopra questa soglia migliorerebbe il posizionamento del prezzo sul ciclo superiore, pur senza garantire automaticamente una sincronizzazione completa di Trinity.
I livelli delle bande indicati sono quelli dell'ultima rilevazione disponibile e potranno modificarsi con l'evoluzione delle quotazioni durante la settimana.
• COSA OSSERVARE TRA IL 26 E IL 30 OTTOBRE
L'ultima settimana di ottobre sarà importante per comprendere se il Nasdaq stia attraversando una fase di stabilizzazione oppure una pausa temporanea all'interno della correzione.
Il primo elemento da osservare sarà la tenuta della fascia 29.000–29.150 punti.
La permanenza sopra quest'area permetterebbe al mercato di mantenere il recente miglioramento del posizionamento M15 e tentare un recupero verso le prime resistenze.
Il secondo elemento riguarderà la capacità di riconquistare i 29.500 punti.
Un movimento stabile sopra questa soglia rappresenterebbe un segnale incoraggiante, soprattutto se accompagnato da una maggiore continuità degli acquisti.
Il terzo riferimento sarà l'area 29.700–30.000, dove il mercato incontrerebbe una resistenza tecnica e ciclica più significativa.
Un superamento di questa fascia potrebbe aprire una fase di recupero più consistente, mentre un nuovo rifiuto confermerebbe le difficoltà già osservate durante ottobre.
Sul lato ribassista, particolare attenzione andrà riservata a eventuali nuove discese sotto i 29.000 punti, soprattutto se accompagnate da un ritorno del modulo M15 sotto la propria banda.
• CONCLUSIONI: UNA SETTIMANA IMPORTANTE PER LA STRUTTURA DEL NASDAQ
Il Nasdaq affronta la settimana del 26–30 ottobre con una configurazione ancora fragile, ma con un primo tentativo di stabilizzazione della componente ciclica intermedia.
Il quadro di TCT Trinity rimane caratterizzato da una sincronizzazione PARZIALE 1/3 e da una struttura DEBOLE 0/3.
M5 continua a mostrare debolezza, M15 ha recuperato il posizionamento all'interno della banda e H1 mantiene la propria attivazione.
Non sono quindi ancora presenti le condizioni per parlare di una ripresa rialzista strutturale.
Lo scenario favorevole richiederebbe la difesa dei 29.000 punti e un progressivo recupero verso 29.500–29.700, con la possibilità di un successivo test dei 30.000 punti.
Lo scenario sfavorevole prenderebbe invece maggiore consistenza con una perdita dei minimi recenti, aprendo la strada verso 28.800 e 28.500 punti.
L'elemento decisivo non sarà soltanto la direzione iniziale delle quotazioni, ma la capacità del mercato di confermare i movimenti attraverso un miglioramento della sincronizzazione ciclica.
Il Nasdaq arriva alla nuova settimana senza una struttura pienamente concorde sui tre moduli Trinity.
La prudenza rimane quindi necessaria, soprattutto considerando la vicinanza del prezzo al limite inferiore M15.
La prossima settimana potrebbe offrire indicazioni importanti per comprendere se la correzione di ottobre stia entrando in una fase di esaurimento oppure se il mercato debba ancora sviluppare un'ulteriore discesa prima di ritrovare un equilibrio più stabile.
Outlook elaborato domenica 25 ottobre 2026 sulla base dell'ultimo grafico disponibile. Gli scenari rappresentano ipotesi condizionate all'evoluzione dei prezzi e non previsioni certe. Contenuto a scopo informativo e di ricerca, non costituisce una raccomandazione di investimento.
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