Premetto che opero quasi sempre LONG e nel mio trading faccio uso principalmente degli strumenti base (che ho elencato nel primo articolo della serie)
Ci sono centinaia di metodi diversi che magari si appoggiano a indicatori o calcoli specifici e per ognuno di questi ci sono infiniti video e libri che ne spiegano l'utilizzo
Imparare un nuovo metodo significa andare ad aggiungere ad una ipotetica "cassetta degli attrezzi" un nuovo strumento che può adattarsi meglio di altri ad alcune situazioni
Con gli "attrezzi base" del mestiere è comunque possibile fare un trading profittevole, l'importante è padroneggiarne tutti gli aspetti soprattutto la componente emotiva e il money management
Questo articolo è indirizzato principalmente a chi si sta avvicinando al mondo del trading
-- I miei setup preferiti--
1) Ingresso sul supporto/trendline
Sicuramente il mio cavallo di battaglia, in assoluto l'ingresso che preferisco ma richiede pazienza
Un supporto individuato sul grafico settimanale o mensile con possibilmente tre o più "tocchi" è spesso il migliore degli ingressi
Individuarlo è abbastanza semplice, si traccia una linea che collega i minimi e si osserva quanti di questi la toccano
Si possono individuare su ogni timeframe, la tenuta di un supporto presente da anni è maggiore di quella di uno di qualche giorno
Nei miei grafici indico questo supporto di colore blu e a volte corredo i tocchi con delle frecce in alto dello stesso colore, lo si può osservare nel grafico di questa idea
In linea di massima sui supporti di lungo termine entro subito con una posizione completa e metto lo stoploss al di sotto, in genere appena sotto il precedente minimo (se non è troppo lontano)
Nota: per alcuni titoli dalla fortissima crescita come Palantir può essere meglio usare un grafico Logaritmico nel caso di analisi mensile
2) Ingresso sul canale parallelo
Parente stretto del supporto descritto nel paragrafo precedente
Il canale cerca di includere tra due linee parallele i massimi e i minimi di un movimento
Anche in questo caso il canale parallelo lo si può trovare in qualsiasi timeframe
Il prezzo tende a muoversi come una pallina che rimbalza tra i due margini che quindi diventano il punto di attenzione principale per un eventuale ingresso o chiusura.
Sul margine può esserci un breakout o un rimbalzo che a volte provo a cogliere con un ingresso come nella idea "SMA200 osservata speciale"
Importante distinguere un canale rialzista/ribassista da una bull/bear flag, nel canale tendo a prevedere un rimbalzo mentre nella bull flag una rottura rialzista
3) Breakout rialzista della resistenza dinamica discendente
Quando un prezzo continua a scendere in genere è possibile tracciare una linea discendente che collega 2 o più massimi
Nei miei grafici indico questa resistenza di colore viola e a volte corredo i tocchi con delle frecce in basso dello stesso colore
Il prezzo non scende per sempre e quindi riuscire a cogliere il momento di inversione porta spesso ad un ottimo gain
La rottura al rialzo della resistenza viene spesso accompagnata da un aumento dei volumi che confermano l'arrivo dei compratori
In genere faccio un ingresso parziale seguito poi da un secondo accumulo dopo la chiusura sopra il massimo precedente (che spesso è indicato di azzurro nelle mie idee)
Il rischio principale sta nel falso breakout a cui segue un ritorno al movimento discendente
4) Breakout rialzista dei massimi precedenti
Amico stretto del punto precedente si verifica quando per settimane o mesi il prezzo non riesce a superare un certo valore e si forma una serie di massimi che posso essere uniti da una linea orizzontale (resistenza)
In base alla forma di minimi può esserci un pattern a rettangolo (o box) oppure un triangolo o un semicerchio
In tutti questi casi quando il prezzo riesce a chiudere sopra la resistenza orizzontale spesso segue un forte movimento rialzista, tanto più è lungo il periodo sotto la resistenza maggiore sarà il rialzo previsto
Spesso dopo qualche giorno nei casi di rotture importanti segue un retest prima del forte rialzo ma non sempre
In genere entro parzialmente quando vedo che il prezzo si mantiene sotto la resistenza soprattutto se cominciano ad aumentare i volumi
La seconda parte la aggiungo al retest o se il rialzo prende forza con grosso aumento di volumi
5) Medie mobili
Faccio abbastanza uso delle medie mobili sia come conferma che come punto di ingresso
Con il tempo mi sono abituato ad usare solo le SMA "classiche" invece delle medie esponenziali e delle SMA9 e 18 che vedo usare da altri trader
- Medie veloci a 10 e 20 periodi (nei miei grafici sono quella grigia la 10 e arancio la 20)
Un trend rialzista spesso continua a toccare la SMA10 rimbalzando ad ogni contatto, questa cosa avviene un po' su tutti i timeframe sia alti che bassi
La SMA20 invece può dare luogo ad un rimbalzo più forte degli altri oppure ad una rottura ribassista che conferma le perdita di forza del movimento in corso
- Medie lente a 50, 100 e 200 (nei miei grafici sono quella rossa la 50, verde la 100 e blu la 200)
A volte fanno da punto di inversione allo stesso modo di un supporto, lo si riconosce perché la candela ha una lunga ombra sottostante appoggiata esattamente alla SMA
(stessa cosa "al contrario" nel senso che il prezzo può anche essere respinto da una SMA e avere una lunga ombra al di sopra della candela)
Per gli ingressi (o uscite) sulle SMA mi baso molto sulla esperienza, a volte entro con tutto e a volte solo parzialmente in base anche alla struttura grafica del momento
Può capitare che SMA e un supporto (o resistenza) siano sugli stessi valori e in questo caso la considero come ulteriore conferma
6) Pattern di figure
- Testa spalle
Non sto a descrivere come è fatto perché è una figura abbastanza conosciuta.
La percentuale di successo è tra le più alte secondo me soprattutto quando c'è il retest della neckline
Il target è uguale alla distanza testa-neckline
In genere entro con una parte prima della rottura della neckline e poi incremento al retest
La difficoltà principale sta nel riconoscerlo ed individuare correttamente la neckline perché spesso è inclinato
- Doppio massimo/minimo
Il doppio minimo si forma alla fine di un trend ribassista "sui minimi" storici e se lo si intercetta è facile fare un raddoppio
Anche il doppio minimo è una figura con alta percentuale di successo a patto di saper attendere la rottura della neckline perché può facilmente diventare un triplo minimo o un testa e spalle
Il target è uguale alla distanza dal minimo alla neckline
Anche qui in genere entro con una piccola parte prima della rottura della neckline e poi incremento bene al retest
il rischio qui è anticipare troppo l'ingresso perché il secondo minimo spesso è un po' più basso del primo; meglio attendere i giorni seguenti per accertarsi che ci sia una inversione e non un proseguimento della discesa
- Cup & Handle
Figura formata da un semicerchio grande e poi da uno più piccolo, la rottura della resistenza orizzontale (neckline) ha come target la distanza cerchio grande-neckline
La percentuale di successo secondo me è abbastanza buona ma sempre meglio attendere il retest della neckline
- Triangolo di compressione
La figura più frequente in assoluto
I prezzi tendono spesso a creare delle compressioni prima di un movimento forte in una direzione
Il triangolo ha diverse forme e può essere anche simmetrico ma non fornisce nessuna certezza sulla direzione della rottura
Lo uso come se fosse un supporto di breve termine facendo un ingresso parziale al tocco del lato inferiore e poi incrementando in caso di breakout della resistenza superiore
7) Pattern di candele
Ne uso principalmente 3: Hammer, Doji e Shooting star
La Hammer spesso segna la fine delle correzioni mentre la Shooting Star la fine dei rialzi
Se alla fine della giornata la candela è una di queste valuto un ingresso parziale da incrementare poi il giorno seguente in caso di conferma
La doji invece è una candela di indecisione e bisogna attendere il giorno seguente per osservare se il prezzo la supera in alto o in basso fornendo indicazione del movimento successivo
8) GAP
Il GAP è una di quelle cose che divide i trader, alcuni li usano come me e altri dicono che non funzionano e vanno ignorati
Avevo cercato tempo fa qualche statistica sul riempimento e alla fine sono giunto al risultato che c'è circa un 75% di probabilità che avvenga, soprattutto nei primi giorni
Decido se usarli in base al grafico, se quando lo apro vedo che ha solo due o tre GAP aperti vuol dire che è un titolo che tende a colmarli, se ne vedo dieci o più allora li ignoro
(Questo succede perché molti titoli sono quotati su mercati diversi e quindi una apertura in gap è frequente)
Il GAP lo utilizzo principalmente per individuare un target di uscita totale o parziale
9) Cluster volumetrici e POC
Sulle big cap qualche volta utilizzo come punto di ingresso il ritorno del prezzo sul POC che funge a tutti gli effetti come un supporto orizzontale
Stessa cosa per gli eventuali cluster volumetrici più grossi
10) Buy the deep
Si tratta di un ingresso molto rischioso in seguito ad eventi eccezionali come una trimestrale non piaciuta o una notizia
Spesso le reazioni del mercato questi eventi sono sproporzionate e quindi valuto prima di tutto la notizia in se, leggendola per conto mio e valutando se è attendibile
Alcune società specializzate nello short a volte pubblicano indagini "dubbie" su alcuni titoli per spingerli al ribasso
Quando il prezzo scende con decisione ma si ferma proprio sul supporto di lungo termine (indicato al primo punto) probabilmente provo un ingresso parziale
Il rischio sta nel fatto che il prezzo è un "coltello che cade" ed è molto difficile prevedere dove si fermerà
C'è la regola dei 3 giorni oppure l'analisi dei volumi ma alla fine la certezza assoluta non c'è
--Note finali--
Preferisco sempre suddividere i miei ingressi in due o tre parti piuttosto che entrare direttamente con la posizione completa
Questo permette di correggere il PMC in caso di un eventuale ingresso troppo in anticipo (che è sempre stato tra i miei problemi principali)
Nel caso in cui invece il prezzo non si muove come previsto l'ingresso parziale consente di limitare i danni
L'ingresso parziale comunque è frutto di una pianificazione ed è una cosa diversa dal "MEDIARE" una posizione in perdita
Mediare è spesso uno degli sbagli più grossi e va evitato, ne parlerò nel capitolo sulla emotività
La maggioranza di chi si avvicina al trading pensa che la parte difficile sia comprare al momento giusto, purtroppo non è così
Gestire la posizione e saper vendere al momento giusto sono altrettanto importanti e lo sono ancora di più la gestione del capitale (sizing) e della emotività
Se anche questo articolo sarà apprezzato procederò con il prossimo:
"4 - Gestione della posizione e uscita"
Grazie per la lettura
Balinor
Link ai precedenti articoli, ai quali chiedo di mettere un like se sono piaciuti
1- Da principiante a trader

2- Come scelgo i titoli da seguire

Ci sono centinaia di metodi diversi che magari si appoggiano a indicatori o calcoli specifici e per ognuno di questi ci sono infiniti video e libri che ne spiegano l'utilizzo
Imparare un nuovo metodo significa andare ad aggiungere ad una ipotetica "cassetta degli attrezzi" un nuovo strumento che può adattarsi meglio di altri ad alcune situazioni
Con gli "attrezzi base" del mestiere è comunque possibile fare un trading profittevole, l'importante è padroneggiarne tutti gli aspetti soprattutto la componente emotiva e il money management
Questo articolo è indirizzato principalmente a chi si sta avvicinando al mondo del trading
-- I miei setup preferiti--
1) Ingresso sul supporto/trendline
Sicuramente il mio cavallo di battaglia, in assoluto l'ingresso che preferisco ma richiede pazienza
Un supporto individuato sul grafico settimanale o mensile con possibilmente tre o più "tocchi" è spesso il migliore degli ingressi
Individuarlo è abbastanza semplice, si traccia una linea che collega i minimi e si osserva quanti di questi la toccano
Si possono individuare su ogni timeframe, la tenuta di un supporto presente da anni è maggiore di quella di uno di qualche giorno
Nei miei grafici indico questo supporto di colore blu e a volte corredo i tocchi con delle frecce in alto dello stesso colore, lo si può osservare nel grafico di questa idea
In linea di massima sui supporti di lungo termine entro subito con una posizione completa e metto lo stoploss al di sotto, in genere appena sotto il precedente minimo (se non è troppo lontano)
Nota: per alcuni titoli dalla fortissima crescita come Palantir può essere meglio usare un grafico Logaritmico nel caso di analisi mensile
2) Ingresso sul canale parallelo
Parente stretto del supporto descritto nel paragrafo precedente
Il canale cerca di includere tra due linee parallele i massimi e i minimi di un movimento
Anche in questo caso il canale parallelo lo si può trovare in qualsiasi timeframe
Il prezzo tende a muoversi come una pallina che rimbalza tra i due margini che quindi diventano il punto di attenzione principale per un eventuale ingresso o chiusura.
Sul margine può esserci un breakout o un rimbalzo che a volte provo a cogliere con un ingresso come nella idea "SMA200 osservata speciale"
Importante distinguere un canale rialzista/ribassista da una bull/bear flag, nel canale tendo a prevedere un rimbalzo mentre nella bull flag una rottura rialzista
3) Breakout rialzista della resistenza dinamica discendente
Quando un prezzo continua a scendere in genere è possibile tracciare una linea discendente che collega 2 o più massimi
Nei miei grafici indico questa resistenza di colore viola e a volte corredo i tocchi con delle frecce in basso dello stesso colore
Il prezzo non scende per sempre e quindi riuscire a cogliere il momento di inversione porta spesso ad un ottimo gain
La rottura al rialzo della resistenza viene spesso accompagnata da un aumento dei volumi che confermano l'arrivo dei compratori
In genere faccio un ingresso parziale seguito poi da un secondo accumulo dopo la chiusura sopra il massimo precedente (che spesso è indicato di azzurro nelle mie idee)
Il rischio principale sta nel falso breakout a cui segue un ritorno al movimento discendente
4) Breakout rialzista dei massimi precedenti
Amico stretto del punto precedente si verifica quando per settimane o mesi il prezzo non riesce a superare un certo valore e si forma una serie di massimi che posso essere uniti da una linea orizzontale (resistenza)
In base alla forma di minimi può esserci un pattern a rettangolo (o box) oppure un triangolo o un semicerchio
In tutti questi casi quando il prezzo riesce a chiudere sopra la resistenza orizzontale spesso segue un forte movimento rialzista, tanto più è lungo il periodo sotto la resistenza maggiore sarà il rialzo previsto
Spesso dopo qualche giorno nei casi di rotture importanti segue un retest prima del forte rialzo ma non sempre
In genere entro parzialmente quando vedo che il prezzo si mantiene sotto la resistenza soprattutto se cominciano ad aumentare i volumi
La seconda parte la aggiungo al retest o se il rialzo prende forza con grosso aumento di volumi
5) Medie mobili
Faccio abbastanza uso delle medie mobili sia come conferma che come punto di ingresso
Con il tempo mi sono abituato ad usare solo le SMA "classiche" invece delle medie esponenziali e delle SMA9 e 18 che vedo usare da altri trader
- Medie veloci a 10 e 20 periodi (nei miei grafici sono quella grigia la 10 e arancio la 20)
Un trend rialzista spesso continua a toccare la SMA10 rimbalzando ad ogni contatto, questa cosa avviene un po' su tutti i timeframe sia alti che bassi
La SMA20 invece può dare luogo ad un rimbalzo più forte degli altri oppure ad una rottura ribassista che conferma le perdita di forza del movimento in corso
- Medie lente a 50, 100 e 200 (nei miei grafici sono quella rossa la 50, verde la 100 e blu la 200)
A volte fanno da punto di inversione allo stesso modo di un supporto, lo si riconosce perché la candela ha una lunga ombra sottostante appoggiata esattamente alla SMA
(stessa cosa "al contrario" nel senso che il prezzo può anche essere respinto da una SMA e avere una lunga ombra al di sopra della candela)
Per gli ingressi (o uscite) sulle SMA mi baso molto sulla esperienza, a volte entro con tutto e a volte solo parzialmente in base anche alla struttura grafica del momento
Può capitare che SMA e un supporto (o resistenza) siano sugli stessi valori e in questo caso la considero come ulteriore conferma
6) Pattern di figure
- Testa spalle
Non sto a descrivere come è fatto perché è una figura abbastanza conosciuta.
La percentuale di successo è tra le più alte secondo me soprattutto quando c'è il retest della neckline
Il target è uguale alla distanza testa-neckline
In genere entro con una parte prima della rottura della neckline e poi incremento al retest
La difficoltà principale sta nel riconoscerlo ed individuare correttamente la neckline perché spesso è inclinato
- Doppio massimo/minimo
Il doppio minimo si forma alla fine di un trend ribassista "sui minimi" storici e se lo si intercetta è facile fare un raddoppio
Anche il doppio minimo è una figura con alta percentuale di successo a patto di saper attendere la rottura della neckline perché può facilmente diventare un triplo minimo o un testa e spalle
Il target è uguale alla distanza dal minimo alla neckline
Anche qui in genere entro con una piccola parte prima della rottura della neckline e poi incremento bene al retest
il rischio qui è anticipare troppo l'ingresso perché il secondo minimo spesso è un po' più basso del primo; meglio attendere i giorni seguenti per accertarsi che ci sia una inversione e non un proseguimento della discesa
- Cup & Handle
Figura formata da un semicerchio grande e poi da uno più piccolo, la rottura della resistenza orizzontale (neckline) ha come target la distanza cerchio grande-neckline
La percentuale di successo secondo me è abbastanza buona ma sempre meglio attendere il retest della neckline
- Triangolo di compressione
La figura più frequente in assoluto
I prezzi tendono spesso a creare delle compressioni prima di un movimento forte in una direzione
Il triangolo ha diverse forme e può essere anche simmetrico ma non fornisce nessuna certezza sulla direzione della rottura
Lo uso come se fosse un supporto di breve termine facendo un ingresso parziale al tocco del lato inferiore e poi incrementando in caso di breakout della resistenza superiore
7) Pattern di candele
Ne uso principalmente 3: Hammer, Doji e Shooting star
La Hammer spesso segna la fine delle correzioni mentre la Shooting Star la fine dei rialzi
Se alla fine della giornata la candela è una di queste valuto un ingresso parziale da incrementare poi il giorno seguente in caso di conferma
La doji invece è una candela di indecisione e bisogna attendere il giorno seguente per osservare se il prezzo la supera in alto o in basso fornendo indicazione del movimento successivo
8) GAP
Il GAP è una di quelle cose che divide i trader, alcuni li usano come me e altri dicono che non funzionano e vanno ignorati
Avevo cercato tempo fa qualche statistica sul riempimento e alla fine sono giunto al risultato che c'è circa un 75% di probabilità che avvenga, soprattutto nei primi giorni
Decido se usarli in base al grafico, se quando lo apro vedo che ha solo due o tre GAP aperti vuol dire che è un titolo che tende a colmarli, se ne vedo dieci o più allora li ignoro
(Questo succede perché molti titoli sono quotati su mercati diversi e quindi una apertura in gap è frequente)
Il GAP lo utilizzo principalmente per individuare un target di uscita totale o parziale
9) Cluster volumetrici e POC
Sulle big cap qualche volta utilizzo come punto di ingresso il ritorno del prezzo sul POC che funge a tutti gli effetti come un supporto orizzontale
Stessa cosa per gli eventuali cluster volumetrici più grossi
10) Buy the deep
Si tratta di un ingresso molto rischioso in seguito ad eventi eccezionali come una trimestrale non piaciuta o una notizia
Spesso le reazioni del mercato questi eventi sono sproporzionate e quindi valuto prima di tutto la notizia in se, leggendola per conto mio e valutando se è attendibile
Alcune società specializzate nello short a volte pubblicano indagini "dubbie" su alcuni titoli per spingerli al ribasso
Quando il prezzo scende con decisione ma si ferma proprio sul supporto di lungo termine (indicato al primo punto) probabilmente provo un ingresso parziale
Il rischio sta nel fatto che il prezzo è un "coltello che cade" ed è molto difficile prevedere dove si fermerà
C'è la regola dei 3 giorni oppure l'analisi dei volumi ma alla fine la certezza assoluta non c'è
--Note finali--
Preferisco sempre suddividere i miei ingressi in due o tre parti piuttosto che entrare direttamente con la posizione completa
Questo permette di correggere il PMC in caso di un eventuale ingresso troppo in anticipo (che è sempre stato tra i miei problemi principali)
Nel caso in cui invece il prezzo non si muove come previsto l'ingresso parziale consente di limitare i danni
L'ingresso parziale comunque è frutto di una pianificazione ed è una cosa diversa dal "MEDIARE" una posizione in perdita
Mediare è spesso uno degli sbagli più grossi e va evitato, ne parlerò nel capitolo sulla emotività
La maggioranza di chi si avvicina al trading pensa che la parte difficile sia comprare al momento giusto, purtroppo non è così
Gestire la posizione e saper vendere al momento giusto sono altrettanto importanti e lo sono ancora di più la gestione del capitale (sizing) e della emotività
Se anche questo articolo sarà apprezzato procederò con il prossimo:
"4 - Gestione della posizione e uscita"
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Balinor
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1- Da principiante a trader

2- Come scelgo i titoli da seguire

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Informacje i publikacje nie stanowią i nie powinny być traktowane jako porady finansowe, inwestycyjne, tradingowe ani jakiekolwiek inne rekomendacje dostarczane lub zatwierdzone przez TradingView. Więcej informacji znajduje się w Warunkach użytkowania.
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