Micro Nikkei (USD) Futures

Nikkei 225 | Analisi Giornaliera — 28 Ottobre 2026

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• NIKKEI 225 IN RECUPERO VERSO I 65.000 PUNTI: I COMPRATORI CERCANO DI CONSOLIDARE LA RIPRESA

Il Nikkei 225 prosegue il recupero nella giornata del 28 ottobre, mostrando un miglioramento della struttura dei prezzi dopo la correzione che ha caratterizzato la seconda metà del mese.

Il Micro Nikkei (USD) Futures (MNK1!) presenta quotazioni vicine a 64.655 punti, in rialzo rispetto ai circa 64.075 osservati nell'analisi del 27 ottobre.

Il progresso di circa 580 punti conferma la prosecuzione della reazione rialzista avviata dopo il recente avvicinamento all'area dei 62.000 punti.

Durante ottobre, il Nikkei aveva attraversato una fase correttiva significativa, scendendo dai massimi superiori ai 71.000 punti e sviluppando una successione di massimi decrescenti.

La pressione ribassista si era intensificata tra il 22 e il 23 ottobre, quando il mercato aveva perso progressivamente i supporti intermedi, raggiungendo livelli prossimi ai 62.000 punti.

Nelle ultime sedute, il ritorno degli acquisti ha consentito una stabilizzazione e una successiva risalita sopra 63.000 e 64.000 punti.

Il recupero verso 64.650 rappresenta quindi un miglioramento della dinamica di breve periodo, ma il mercato deve ancora confrontarsi con le resistenze che avevano limitato i precedenti tentativi rialzisti.

Per confermare una ripresa più consistente sarà importante osservare la capacità del Nikkei di superare stabilmente i 65.000 punti e mantenere i livelli progressivamente riconquistati.

• SUPPORTI E RESISTENZE: I 65.000 PUNTI RAPPRESENTANO IL PRIMO OSTACOLO

Il primo riferimento superiore si trova nell'area 65.000–65.100 punti.

Questa fascia rappresenta una resistenza importante dopo il recupero delle ultime sedute e coincide con l'avvicinamento alla struttura ciclica intermedia di Trinity.

Una riconquista stabile dei 65.100 punti potrebbe favorire un movimento verso 65.500–65.700, primo riferimento per valutare una maggiore continuità degli acquisti.

Il successivo ostacolo si colloca tra 66.000 e 66.150 punti.

Un superamento convincente di quest'area rappresenterebbe un miglioramento significativo della struttura dei prezzi, aprendo la possibilità di un ulteriore recupero verso 66.800–67.000 punti.

Sul lato inferiore, il primo supporto si trova nell'area 64.000–64.300 punti.

Una permanenza sopra questa fascia consentirebbe al Nikkei di conservare buona parte dei progressi realizzati nelle ultime sedute.

Un ritorno sotto 64.000 aumenterebbe invece l'attenzione verso 63.500 punti.

Una correzione più consistente potrebbe successivamente riportare il mercato verso 63.000 e, in caso di ulteriore debolezza, nell'area 62.000–62.300.

La struttura dei prezzi mostra quindi un recupero in corso, ma la conferma di un'inversione richiederà il superamento delle resistenze superiori e la formazione di una sequenza più stabile di massimi e minimi crescenti.

• COSA CI DICE TCT TRINITY: IL RECUPERO PROSEGUE, MA LA SINCRONIZZAZIONE RIMANE DEBOLE

Il framework TCT Trinity continua a evidenziare una configurazione ciclica fragile, nonostante il miglioramento delle quotazioni.

La sincronizzazione rimane PARZIALE 1/3, mentre la struttura è ancora classificata come DEBOLE 0/3.

M5 risulta FLAT e SOTTO BANDA, confermando l'assenza di una configurazione favorevole sulla componente ciclica rapida.

M15 rimane anch'esso FLAT e SOTTO BANDA, evidenziando che il recupero non è ancora stato accompagnato dalla riattivazione del ciclo intermedio.

H1 conserva invece lo stato ATTIVO, con il prezzo NELLA BANDA.

La componente superiore rappresenta quindi l'unico modulo ancora attivo del sistema, pur senza presentare un posizionamento sopra banda.

Rispetto all'analisi del 27 ottobre, gli stati principali rimangono invariati.

Il Nikkei ha recuperato ulteriormente terreno, ma la sincronizzazione Trinity non mostra ancora un miglioramento.

Questa distinzione è importante per interpretare il movimento attuale: la ripresa dei prezzi può rappresentare un progresso tecnico, ma non costituisce automaticamente una conferma ciclica.

La classificazione DEBOLE 0/3 evidenzia che nessuno dei tre moduli presenta ancora una configurazione pienamente favorevole.

Per osservare un rafforzamento significativo sarà necessario verificare la riconquista delle bande M15 e M5, accompagnata da una successiva riattivazione dei rispettivi moduli.

• LE BANDE CICLICHE TRINITY: I LIVELLI DA MONITORARE

La Banda M5 è attualmente compresa tra 66.800 e 67.075 punti.

Con quotazioni vicine a 64.655, il Nikkei rimane circa 2.145 punti sotto il limite inferiore.

La distanza conferma che la componente rapida mantiene un posizionamento sfavorevole, nonostante il recupero dei prezzi.

La riconquista di 66.800 punti rappresenterebbe un miglioramento significativo del posizionamento M5, mentre il superamento di 67.075 consentirebbe al mercato di riportarsi sopra l'intera banda.

La Banda M15 si estende da 65.105 a 66.150 punti.

Si tratta del riferimento ciclico più vicino alle quotazioni attuali.

Il prezzo si trova circa 450 punti sotto il limite inferiore, rendendo particolarmente importante l'area 65.000–65.105.

Una riconquista di 65.105 punti riporterebbe il Nikkei all'interno della Banda M15.

Il successivo superamento di 66.150 rappresenterebbe un miglioramento ulteriore, consentendo al prezzo di recuperare l'intera struttura ciclica intermedia.

Entrambi i movimenti dovrebbero comunque essere distinti dall'eventuale riattivazione del modulo, che richiede una conferma diretta di Trinity.

La Banda H1 è compresa tra 57.800 e 69.360 punti.

Il mercato continua a muoversi all'interno di questo ampio intervallo, mentre H1 conserva lo stato ATTIVO.

Rispetto al 27 ottobre, il limite superiore H1 è sceso da 70.355 a 69.360 punti, mentre quello inferiore rimane invariato.

Anche le bande inferiori si sono modificate: M5 si è abbassata verso 66.800–67.075, mentre M15 presenta ora un intervallo più ampio, compreso tra 65.105 e 66.150 punti.

Questi cambiamenti accompagnano l'evoluzione del mercato, ma non modificano gli stati dei moduli.

Le bande sono dinamiche e potranno variare durante le prossime contrattazioni.

• PROSPETTIVE PER LE PROSSIME SEDUTE

Il Nikkei si trova in una fase nella quale sarà importante verificare la capacità dei compratori di mantenere il recupero e superare le resistenze intermedie.

Lo scenario rialzista richiederebbe la difesa dell'area 64.000–64.300 e una successiva riconquista dei 65.105 punti.

Il superamento della Banda M15 potrebbe favorire una prosecuzione verso 65.700–66.150 punti.

Una riattivazione del modulo M15, accompagnata dal mantenimento dello stato ATTIVO di H1, rappresenterebbe una prima conferma ciclica aggiuntiva.

Lo scenario ribassista prenderebbe invece maggiore consistenza con una perdita stabile dei 64.000 punti.

Un successivo ritorno sotto 63.500 potrebbe compromettere parte del recupero, aumentando il rischio di una nuova discesa verso i supporti inferiori.

Particolare attenzione andrà inoltre riservata all'evoluzione di H1, attualmente l'unico modulo attivo del sistema.

• CONCLUSIONI: IL NIKKEI RECUPERA TERRENO, MA TRINITY NON CONFERMA ANCORA UNA RIPRESA COMPLETA

Il Nikkei affronta il 28 ottobre mostrando una struttura dei prezzi in miglioramento, sostenuta dalla risalita verso i 65.000 punti.

Il recupero sviluppato nelle ultime sedute rappresenta un segnale positivo dopo la correzione della seconda metà del mese, ma le principali resistenze cicliche rimangono ancora superiori alle quotazioni.

TCT Trinity mantiene una sincronizzazione PARZIALE 1/3 e una struttura DEBOLE 0/3.

M5 e M15 risultano FLAT e SOTTO BANDA, mentre H1 conserva lo stato ATTIVO e NELLA BANDA.

La fascia 65.105–66.150 punti rappresenta il principale riferimento per valutare un miglioramento della struttura intermedia.

Una sua riconquista potrebbe rafforzare il recupero e favorire un successivo movimento verso la Banda M5, situata tra 66.800 e 67.075 punti.

Sul lato inferiore, la tenuta dei 64.000 punti sarà importante per conservare il miglioramento recente.

Il quadro complessivo rimane neutrale, con una dinamica dei prezzi in recupero ma una struttura ciclica ancora debole.

La conferma successiva dipenderà soprattutto dalla capacità del Nikkei di riconquistare la Banda M15 e ottenere una maggiore partecipazione dei moduli inferiori.

Analisi elaborata il 28 ottobre 2026 sulla base del grafico TCT Trinity disponibile alle 15:10 circa, ora italiana. I livelli si riferiscono al futures MNK1! e le bande cicliche possono variare durante le contrattazioni. Gli scenari descritti rappresentano ipotesi condizionate all'evoluzione dei prezzi. Contenuto a scopo informativo e di ricerca, non costituisce una raccomandazione di investimento.

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