Situazione attuale: il rialzo Fed rafforza il tema dollaro
L’EUR/USD spot di Pepperstone scambia in area 1,14731, in rialzo dello 0,08% nella seduta in corso. Dopo l’apertura, il cambio ha mostrato una reazione positiva di breve periodo, ma resta inserito in un contesto più ampio in cui la decisione della Federal Reserve di ieri continua a influenzare il posizionamento sul dollaro.
La Fed ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il range dei Fed Funds al 3,75%-4,00%. La scelta riporta al centro il differenziale monetario tra Stati Uniti ed Eurozona e mantiene elevata l’attenzione sul biglietto verde, soprattutto se il linguaggio della banca centrale dovesse confermare la necessità di preservare condizioni monetarie restrittive per contrastare le pressioni inflazionistiche.
Il rialzo registrato dall’EUR/USD nella sessione odierna va quindi letto nel quadro di una possibile reazione tecnica, più che come una conferma automatica di un’inversione strutturale. Sarà la capacità delle quotazioni di consolidare sopra i riferimenti tecnici di breve periodo a stabilire se l’euro potrà estendere il recupero o se il dollaro tornerà a esercitare pressione sul cambio.
Fascia tecnica dinamica: 1,15431–1,16744
Il prezzo corrente resta al di sotto della SMA a 1,15431, della seconda SMA a 1,15839 e del SuperTrend a 1,16744. La collocazione sotto tutti e tre i riferimenti dinamici mantiene l’EUR/USD in una configurazione tecnica debole sul grafico daily, con l’area compresa tra 1,15431 e 1,16744 che continua a rappresentare una fascia di resistenza progressiva.
La SMA a 1,15431 è il primo livello dinamico rilevante per la lettura del movimento corrente. Un recupero stabile sopra questa media attenuerebbe la pressione venditrice osservata nelle ultime sedute e consentirebbe al cambio di puntare verso la SMA a 1,15839. Fino a quando le quotazioni resteranno sotto quest’ultima soglia, tuttavia, gli eventuali rialzi resterebbero compatibili con una fase di rimbalzo all’interno di un’impostazione di fondo ancora negativa.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza dinamica SMA 1,15431: primo riferimento tecnico sopra le quotazioni e soglia iniziale per valutare la consistenza del recupero.
• Resistenza dinamica SMA 1,15839: media mobile intermedia, la cui riconquista migliorerebbe il profilo tecnico di breve periodo.
• Resistenza dinamica SuperTrend 1,16744: riferimento direzionale principale sul grafico daily e livello decisivo per una revisione più ampia del downtrend.
• Supporto psicologico 1,15000: area intermedia da monitorare, ora già superata al ribasso dalle quotazioni e trasformata in possibile ostacolo in caso di rimbalzo.
• Supporto in area 1,14500: primo riferimento ravvicinato sotto i prezzi correnti, importante per valutare la tenuta della reazione dell’euro.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
La struttura tecnica dell’EUR/USD conserva una connotazione fragile, poiché il prezzo rimane sotto le medie mobili considerate e sotto il SuperTrend daily. Il movimento positivo della seduta riduce temporaneamente la pressione sul lato euro, ma non è ancora sufficiente a modificare il quadro direzionale finché il cambio non riuscirà a riconquistare almeno l’area compresa tra 1,15431 e 1,15839.
Il rialzo dei tassi deciso dalla Fed aggiunge un elemento fondamentale rilevante alla lettura tecnica. Un costo del denaro statunitense più elevato tende infatti a sostenere il dollaro qualora il mercato interpreti la banca centrale come determinata a mantenere una linea restrittiva, mentre eventuali segnali di prudenza sulle prossime decisioni potrebbero favorire fasi di alleggerimento sul biglietto verde e permettere all’EUR/USD di estendere i rimbalzi tecnici.
Scenari di prezzo sull’EUR/USD
La permanenza sotto la SMA a 1,15431 manterrebbe prevalente il quadro di debolezza, lasciando il cambio esposto a nuovi test dell’area 1,14500 e, in caso di pressione più marcata sul lato euro, alla ricerca di ulteriori supporti sul grafico daily. Questo scenario sarebbe coerente con un dollaro sostenuto dalla lettura restrittiva del messaggio della Federal Reserve.
Al contrario, un recupero stabile della SMA a 1,15431 costituirebbe il primo segnale di distensione per l’EUR/USD. Il superamento della seconda SMA a 1,15839 renderebbe il rimbalzo più strutturato, mentre solo il ritorno sopra il SuperTrend a 1,16744 permetterebbe di mettere realmente in discussione l’attuale impostazione di downtrend sul timeframe daily.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
La Fed ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il range dei Fed Funds al 3,75%-4,00%. La scelta riporta al centro il differenziale monetario tra Stati Uniti ed Eurozona e mantiene elevata l’attenzione sul biglietto verde, soprattutto se il linguaggio della banca centrale dovesse confermare la necessità di preservare condizioni monetarie restrittive per contrastare le pressioni inflazionistiche.
Il rialzo registrato dall’EUR/USD nella sessione odierna va quindi letto nel quadro di una possibile reazione tecnica, più che come una conferma automatica di un’inversione strutturale. Sarà la capacità delle quotazioni di consolidare sopra i riferimenti tecnici di breve periodo a stabilire se l’euro potrà estendere il recupero o se il dollaro tornerà a esercitare pressione sul cambio.
Fascia tecnica dinamica: 1,15431–1,16744
Il prezzo corrente resta al di sotto della SMA a 1,15431, della seconda SMA a 1,15839 e del SuperTrend a 1,16744. La collocazione sotto tutti e tre i riferimenti dinamici mantiene l’EUR/USD in una configurazione tecnica debole sul grafico daily, con l’area compresa tra 1,15431 e 1,16744 che continua a rappresentare una fascia di resistenza progressiva.
La SMA a 1,15431 è il primo livello dinamico rilevante per la lettura del movimento corrente. Un recupero stabile sopra questa media attenuerebbe la pressione venditrice osservata nelle ultime sedute e consentirebbe al cambio di puntare verso la SMA a 1,15839. Fino a quando le quotazioni resteranno sotto quest’ultima soglia, tuttavia, gli eventuali rialzi resterebbero compatibili con una fase di rimbalzo all’interno di un’impostazione di fondo ancora negativa.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza dinamica SMA 1,15431: primo riferimento tecnico sopra le quotazioni e soglia iniziale per valutare la consistenza del recupero.
• Resistenza dinamica SMA 1,15839: media mobile intermedia, la cui riconquista migliorerebbe il profilo tecnico di breve periodo.
• Resistenza dinamica SuperTrend 1,16744: riferimento direzionale principale sul grafico daily e livello decisivo per una revisione più ampia del downtrend.
• Supporto psicologico 1,15000: area intermedia da monitorare, ora già superata al ribasso dalle quotazioni e trasformata in possibile ostacolo in caso di rimbalzo.
• Supporto in area 1,14500: primo riferimento ravvicinato sotto i prezzi correnti, importante per valutare la tenuta della reazione dell’euro.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
La struttura tecnica dell’EUR/USD conserva una connotazione fragile, poiché il prezzo rimane sotto le medie mobili considerate e sotto il SuperTrend daily. Il movimento positivo della seduta riduce temporaneamente la pressione sul lato euro, ma non è ancora sufficiente a modificare il quadro direzionale finché il cambio non riuscirà a riconquistare almeno l’area compresa tra 1,15431 e 1,15839.
Il rialzo dei tassi deciso dalla Fed aggiunge un elemento fondamentale rilevante alla lettura tecnica. Un costo del denaro statunitense più elevato tende infatti a sostenere il dollaro qualora il mercato interpreti la banca centrale come determinata a mantenere una linea restrittiva, mentre eventuali segnali di prudenza sulle prossime decisioni potrebbero favorire fasi di alleggerimento sul biglietto verde e permettere all’EUR/USD di estendere i rimbalzi tecnici.
Scenari di prezzo sull’EUR/USD
La permanenza sotto la SMA a 1,15431 manterrebbe prevalente il quadro di debolezza, lasciando il cambio esposto a nuovi test dell’area 1,14500 e, in caso di pressione più marcata sul lato euro, alla ricerca di ulteriori supporti sul grafico daily. Questo scenario sarebbe coerente con un dollaro sostenuto dalla lettura restrittiva del messaggio della Federal Reserve.
Al contrario, un recupero stabile della SMA a 1,15431 costituirebbe il primo segnale di distensione per l’EUR/USD. Il superamento della seconda SMA a 1,15839 renderebbe il rimbalzo più strutturato, mentre solo il ritorno sopra il SuperTrend a 1,16744 permetterebbe di mettere realmente in discussione l’attuale impostazione di downtrend sul timeframe daily.
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Global risk Warning CFDs are complex instruments and come with a high risk of losing money rapidly due to leverage. Between 74-89% of retail investor accounts lose money when trading in CFDs. You should consider whether you understand how CFD
Feragatname
Bilgiler ve yayınlar, TradingView tarafından sağlanan veya onaylanan finansal, yatırım, alım satım veya diğer türden tavsiye veya öneriler anlamına gelmez ve teşkil etmez. Kullanım Koşulları bölümünde daha fazlasını okuyun.
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