Un saluto a tutti i traders, questa settimana S&P 500 e Nasdaq sono andati a baciare il loro supporto di periodo e da lì sono ripartiti con una bella forza. Il Nasdaq è riuscito addirittura a fare nuovi massimi, dimostrando ancora una volta quanto il mercato sia forte e quanto la componente tecnologica continui a guidare il movimento.
Ma secondo me bisogna fare un po’ di attenzione a quello che sta succedendo, perché dietro questa salita c’è un elemento molto importante: **l’intelligenza artificiale e le Big Tech**.
Le società a maggiore capitalizzazione stanno avendo un peso enorme sugli indici e, quando queste salgono con decisione, riescono praticamente da sole a spostare S&P 500 e soprattutto Nasdaq. Il problema è che, se andiamo a guardare cosa succede al resto del mercato, il quadro diventa molto meno positivo.
Industriali, small cap e molte altre società del paniere non stanno partecipando allo stesso modo alla salita. I tassi di interesse ancora elevati continuano a pesare soprattutto sulle aziende più piccole e maggiormente indebitate, che hanno meno possibilità di beneficiare di questa corsa rispetto alle grandi società tecnologiche.
Ed è proprio qui che secondo me dobbiamo fermarci un attimo a riflettere.
Ci troviamo davanti a una situazione abbastanza particolare: **S&P 500 e Nasdaq salgono, mentre Dow Jones e Russell 2000 fanno più fatica e in alcuni momenti scendono.** Quindi gli indici stanno iniziando ad avere movimenti sempre più divergenti.
Se guardiamo una heat map del mercato, questa cosa si vede ancora meglio: troviamo alcune Big Tech e poche altre società belle verdi, mentre una buona parte del mercato rimane rossa.
Questo significa che il mercato è forte? **Sì.**
E secondo me non bisogna mai mettersi contro un mercato che continua a salire.
Ma significa anche che dobbiamo essere consapevoli di **come** sta salendo.
Una salita sostenuta da poche società molto pesanti sull'indice è sicuramente diversa da una salita accompagnata da una partecipazione ampia di tutto il mercato. È un po’ come avere un indice che continua a correre, ma con sempre meno persone che lo stanno spingendo.
Ed è proprio questo l’aspetto che mi interessa maggiormente osservare nelle prossime settimane.
Non sto dicendo che il mercato debba necessariamente scendere. Anzi, finché S&P 500 e Nasdaq continuano a mantenere i loro livelli tecnici e continuano a fare nuovi massimi, la tendenza rimane rialzista e sarebbe un errore cercare di anticipare continuamente una correzione.
Però questa divergenza tra le Big Tech e il resto del mercato non va ignorata.
Perché se continueranno a salire praticamente solo le grandi società legate all’AI, mentre small cap, industriali e altri settori continueranno a rimanere indietro, prima o poi dovremo capire se questa è semplicemente una fase di rotazione del mercato oppure se la spinta rialzista sta iniziando a perdere partecipazione.
Ed è qui che arriva la parte più interessante.
**Lunedì dovremo capire quale sarà la vera intenzione del mercato.**
Se il toro continuerà a correre e riuscirà a trascinare ancora più in alto gli indici, oppure se inizieremo finalmente a vedere un po’ di prese di profitto e un ritracciamento.
Una cosa però mi sembra abbastanza chiara: **il mercato al momento è forte e non ha senso andare contro il mercato solo perché ci sembra che sia salito troppo.**
Allo stesso tempo, però, bisogna evitare di confondere la forza dell’indice con la forza dell’intero mercato.
Perché sono due cose completamente diverse.
La vera domanda quindi non è solamente “S&P 500 e Nasdaq continueranno a salire?”, ma anche **“quante società continueranno a partecipare a questa salita?”**
Se la partecipazione aumenterà, sarà un segnale molto positivo e potrebbe dare ancora più solidità al trend.
Se invece continueremo ad avere pochi titoli che trascinano gli indici mentre il resto del mercato rimane debole, allora questa situazione potrebbe diventare sempre più delicata e aumentare il rischio di una correzione improvvisa quando anche le Big Tech dovessero rallentare.
Insomma, io per ora non mi metto contro il toro, perché il toro è ancora lui a comandare.
Ma tengo gli occhi bene aperti, perché **quando un mercato inizia a spaccarsi in due, con pochi titoli che corrono e molti che rimangono indietro, è proprio lì che bisogna iniziare a fare più attenzione.
Vediamo quindi cosa ci dirà il mercato da lunedì.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Ma secondo me bisogna fare un po’ di attenzione a quello che sta succedendo, perché dietro questa salita c’è un elemento molto importante: **l’intelligenza artificiale e le Big Tech**.
Le società a maggiore capitalizzazione stanno avendo un peso enorme sugli indici e, quando queste salgono con decisione, riescono praticamente da sole a spostare S&P 500 e soprattutto Nasdaq. Il problema è che, se andiamo a guardare cosa succede al resto del mercato, il quadro diventa molto meno positivo.
Industriali, small cap e molte altre società del paniere non stanno partecipando allo stesso modo alla salita. I tassi di interesse ancora elevati continuano a pesare soprattutto sulle aziende più piccole e maggiormente indebitate, che hanno meno possibilità di beneficiare di questa corsa rispetto alle grandi società tecnologiche.
Ed è proprio qui che secondo me dobbiamo fermarci un attimo a riflettere.
Ci troviamo davanti a una situazione abbastanza particolare: **S&P 500 e Nasdaq salgono, mentre Dow Jones e Russell 2000 fanno più fatica e in alcuni momenti scendono.** Quindi gli indici stanno iniziando ad avere movimenti sempre più divergenti.
Se guardiamo una heat map del mercato, questa cosa si vede ancora meglio: troviamo alcune Big Tech e poche altre società belle verdi, mentre una buona parte del mercato rimane rossa.
Questo significa che il mercato è forte? **Sì.**
E secondo me non bisogna mai mettersi contro un mercato che continua a salire.
Ma significa anche che dobbiamo essere consapevoli di **come** sta salendo.
Una salita sostenuta da poche società molto pesanti sull'indice è sicuramente diversa da una salita accompagnata da una partecipazione ampia di tutto il mercato. È un po’ come avere un indice che continua a correre, ma con sempre meno persone che lo stanno spingendo.
Ed è proprio questo l’aspetto che mi interessa maggiormente osservare nelle prossime settimane.
Non sto dicendo che il mercato debba necessariamente scendere. Anzi, finché S&P 500 e Nasdaq continuano a mantenere i loro livelli tecnici e continuano a fare nuovi massimi, la tendenza rimane rialzista e sarebbe un errore cercare di anticipare continuamente una correzione.
Però questa divergenza tra le Big Tech e il resto del mercato non va ignorata.
Perché se continueranno a salire praticamente solo le grandi società legate all’AI, mentre small cap, industriali e altri settori continueranno a rimanere indietro, prima o poi dovremo capire se questa è semplicemente una fase di rotazione del mercato oppure se la spinta rialzista sta iniziando a perdere partecipazione.
Ed è qui che arriva la parte più interessante.
**Lunedì dovremo capire quale sarà la vera intenzione del mercato.**
Se il toro continuerà a correre e riuscirà a trascinare ancora più in alto gli indici, oppure se inizieremo finalmente a vedere un po’ di prese di profitto e un ritracciamento.
Una cosa però mi sembra abbastanza chiara: **il mercato al momento è forte e non ha senso andare contro il mercato solo perché ci sembra che sia salito troppo.**
Allo stesso tempo, però, bisogna evitare di confondere la forza dell’indice con la forza dell’intero mercato.
Perché sono due cose completamente diverse.
La vera domanda quindi non è solamente “S&P 500 e Nasdaq continueranno a salire?”, ma anche **“quante società continueranno a partecipare a questa salita?”**
Se la partecipazione aumenterà, sarà un segnale molto positivo e potrebbe dare ancora più solidità al trend.
Se invece continueremo ad avere pochi titoli che trascinano gli indici mentre il resto del mercato rimane debole, allora questa situazione potrebbe diventare sempre più delicata e aumentare il rischio di una correzione improvvisa quando anche le Big Tech dovessero rallentare.
Insomma, io per ora non mi metto contro il toro, perché il toro è ancora lui a comandare.
Ma tengo gli occhi bene aperti, perché **quando un mercato inizia a spaccarsi in due, con pochi titoli che corrono e molti che rimangono indietro, è proprio lì che bisogna iniziare a fare più attenzione.
Vediamo quindi cosa ci dirà il mercato da lunedì.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Chi Trading Telegram: t.me/+BCLTpBfJA-00NWQ0
相關出版品
免責聲明
這些資訊和出版物並非旨在提供,也不構成TradingView提供或認可的任何形式的財務、投資、交易或其他類型的建議或推薦。請閱讀使用條款以了解更多資訊。
Chi Trading Telegram: t.me/+BCLTpBfJA-00NWQ0
相關出版品
免責聲明
這些資訊和出版物並非旨在提供,也不構成TradingView提供或認可的任何形式的財務、投資、交易或其他類型的建議或推薦。請閱讀使用條款以了解更多資訊。