Un saluto a tutti i trader, chiusura settimanale decisamente interessante sul fronte materie prime, che ci lascia sui grafici degli spunti operativi molto chiari. Venerdì, in particolare, abbiamo assistito a una netta spaccatura tra il comparto dei metalli e quello energetico.
I metalli preziosi e industriali hanno mostrato evidenti segni di debolezza. Qui la dinamica di price action è stata da manuale:
Oro, argento e rame, che avevano corso di più con strappi quasi verticali, hanno subito i ritracciamenti più profondi. Prese di beneficio fisiologiche e sacrosante per scaricare l'ipercomprato.
Platino e palladio, che venivano già da una fase laterale e non avevano partecipato al rally parabolico, hanno accusato il colpo in modo molto più contenuto, tenendo meglio i supporti.
La vera forza si è spostata sull'energia, dove si sta giocando la partita più importante:
Il petrolio (WTI) rimane inchiodato in piena "zona alert" sui 101$. Stazionare così in alto, a ridosso di una resistenza chiave senza mollare un centimetro, puzza tanto di accumulazione. Occhio, perché se rompe con decisione questo livello psicologico rischiamo di vedere accelerazioni violente.
Il natural gas, dal canto suo, conferma i segnali che avevamo già intravisto: sta prendendo progressivamente forza, mostrando una bella reazione strutturale che potrebbe aprire spazio a un recupero più duraturo.
In sintesi: Una rotazione settoriale in piena regola. Personalmente, sfrutterò lo storno dei metalli per monitorare i supporti e cercare ingressi a prezzi più interessanti, ma terrò gli occhi incollati al petrolio a 101$ e al gas. Se l'energia strappa, cambia lo scenario per tutto il comparto.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
I metalli preziosi e industriali hanno mostrato evidenti segni di debolezza. Qui la dinamica di price action è stata da manuale:
Oro, argento e rame, che avevano corso di più con strappi quasi verticali, hanno subito i ritracciamenti più profondi. Prese di beneficio fisiologiche e sacrosante per scaricare l'ipercomprato.
Platino e palladio, che venivano già da una fase laterale e non avevano partecipato al rally parabolico, hanno accusato il colpo in modo molto più contenuto, tenendo meglio i supporti.
La vera forza si è spostata sull'energia, dove si sta giocando la partita più importante:
Il petrolio (WTI) rimane inchiodato in piena "zona alert" sui 101$. Stazionare così in alto, a ridosso di una resistenza chiave senza mollare un centimetro, puzza tanto di accumulazione. Occhio, perché se rompe con decisione questo livello psicologico rischiamo di vedere accelerazioni violente.
Il natural gas, dal canto suo, conferma i segnali che avevamo già intravisto: sta prendendo progressivamente forza, mostrando una bella reazione strutturale che potrebbe aprire spazio a un recupero più duraturo.
In sintesi: Una rotazione settoriale in piena regola. Personalmente, sfrutterò lo storno dei metalli per monitorare i supporti e cercare ingressi a prezzi più interessanti, ma terrò gli occhi incollati al petrolio a 101$ e al gas. Se l'energia strappa, cambia lo scenario per tutto il comparto.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
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這些資訊和出版物並非旨在提供,也不構成TradingView提供或認可的任何形式的財務、投資、交易或其他類型的建議或推薦。請閱讀使用條款以了解更多資訊。
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