EURUSD in zona di resistenza📈 L’EURUSD ha registrato un forte impulso rialzista ed è entrato in una zona di resistenza molto importante, dove convergono una FVG Weekly e un’area di liquidità. Questa zona potrebbe rallentare il movimento e favorire una reazione del prezzo.
📊 Finché il prezzo rimane sotto questa resistenza e non ottiene una chiusura giornaliera convincente al di sopra, lo scenario di un rifiuto ribassista resta valido. Una conferma con una candela Daily di debolezza aumenterebbe le probabilità di un ritorno verso i livelli inferiori.
⚠️ Nonostante ciò, il momentum rimane ancora rialzista. Per questo motivo è preferibile attendere una conferma della reazione del prezzo prima di valutare eventuali posizioni short, evitando di anticipare il mercato.
Pattern grafici
BTC in zona chiave📈 Il BTC sta recuperando terreno ed è tornato all’interno di una zona di offerta H4, dove il prezzo potrebbe iniziare a perdere momentum. Questa area rappresenta una resistenza tecnica importante e merita particolare attenzione.
📊 Finché il prezzo non riuscirà a chiudere con decisione sopra questa zona, resta possibile un rifiuto ribassista verso i livelli inferiori. Una conferma tramite una chiusura H4 debole aumenterebbe la probabilità di una nuova fase di vendita.
⚠️ Il momentum di breve termine rimane comunque rialzista. Per questo motivo è preferibile attendere una reazione chiara del prezzo all’interno della zona prima di prendere posizione, evitando di anticipare il movimento del mercato.
GOLD in zona di reazione📈 Il GOLD continua il suo recupero rialzista e sta entrando in una zona di offerta H4, dove il prezzo potrebbe iniziare a rallentare. Questa area rappresenta una confluenza interessante e potrebbe attirare nuovamente i venditori.
📊 Finché il prezzo rimane sotto l’Order Block Daily e non riesce a chiudere con decisione al di sopra di questa zona, lo scenario di un rifiuto ribassista resta valido. Una conferma tramite una chiusura H4 debole aumenterebbe le probabilità di una rotazione verso il basso.
⚠️ Tuttavia, il momentum attuale è ancora rialzista. Per questo motivo sarà fondamentale attendere una reazione chiara del prezzo prima di considerare un eventuale movimento ribassista, evitando di anticipare il mercato.
EUR/USD (D1): Occasione Ritracciamento LongIl contesto vede un trend primario fortemente ribassista, nelle ultime settimane il prezzo ha accelerato al ribasso (vedi TL di accelerazione sul grafico), questo crea nella fase attuale una opportunità per sfruttare il ritracciamento verso la TL principale.
Il segnale di ingresso arriva da una forte candela long nella giornata di ieri che rompe la TL di accelerazione ed "esce" fuori dalla zona di congestione durata circa un mese. Gli indicatori confermano il movimento, nello specifico lo Stocastico mostra minimi crescenti confermando la pressione rialzista.
Lo SL è di facile individuazione, posizionato sotto l'ultimo punto di svolta (minimo recente);
Il TP ideale è stato posizionato prima della resistenza (linea blu) ed entro la trendline short principale. In questo caso si può preferire anche una gestione più prudente con un R:R 1 a 1, che permetterebbe di chiudere l'operazione già ora.
E' facoltà del trader far correre o meno il profitto per cercare un rendimento maggiore, ricordando che in una situazione attuale di gran volatilità lo scenario può cambiare a distanza di ore.
Questa analisi ha uno scopo puramente informativo e didattico. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario, un suggerimento operativo o un invito all'investimento. Il trading comporta un elevato livello di rischio e ogni decisione operativa è sotto la piena responsabilità di chi la esegue.
Analisi del grafico XAU/USD (Oro) – Timeframe 45 minutiStruttura generale del mercato
Timeframe: 45 minuti
Indicatore: Supertrend (10, 3)
Prezzo attuale: 4.080,90 USD
Livello del Supertrend: circa 4.078,49 USD (attualmente sotto il prezzo)
Il grafico mostra che l'oro ha recentemente avviato un rimbalzo rialzista dopo aver trovato supporto nell'area dei 4.000 USD. Il prezzo si mantiene al di sopra del Supertrend, indicando che il trend di breve periodo rimane rialzista finché questo livello di supporto continuerà a reggere.
Situazione tecnica attuale
Fattori rialzisti
Il prezzo rimane al di sopra dell'indicatore Supertrend.
Si è formata una sequenza di minimi crescenti (Higher Lows).
I compratori hanno difeso con successo l'area compresa tra 4.040 e 4.060 USD.
Il momentum di breve termine resta favorevole ai rialzisti.
Fattori ribassisti
Il prezzo si sta avvicinando a un'importante zona di resistenza compresa tra 4.090 e 4.100 USD.
Sul grafico è rappresentato uno scenario di vendita (Short) basato su un possibile rifiuto della resistenza.
Le precedenti reazioni del mercato indicano che i venditori sono già intervenuti in quest'area.
Livelli tecnici principali
Resistenze
4.090 – 4.100 USD (resistenza immediata)
4.120 USD (resistenza principale e livello dello Stop-Loss nello scenario illustrato)
Supporti
4.078 USD (Supertrend)
4.060 USD
4.040 USD
4.020 USD (supporto chiave)
Strategia operativa mostrata sul grafico
Il grafico propone una possibile operazione Short:
Ingresso: tra 4.088 e 4.095 USD
Stop-Loss: intorno a 4.120 USD
Target: tra 4.040 e 4.035 USD
Questa configurazione offre un rapporto rischio/rendimento (Risk/Reward) di circa 1:2, a condizione che il mercato confermi il rifiuto della zona di resistenza.
Scenari possibili
Scenario rialzista
Se il prezzo chiude diverse candele a 45 minuti sopra 4.100 USD, lo scenario ribassista perderà forza. In tal caso, il mercato potrebbe puntare verso 4.120 USD e successivamente proseguire al rialzo.
Scenario ribassista
Se il prezzo non riesce a superare la resistenza tra 4.090 e 4.100 USD e forma una chiara figura di inversione ribassista (ad esempio una Bearish Engulfing o una candela con una lunga ombra superiore), i possibili obiettivi diventano:
4.060 USD
4.040 USD
4.020 USD, in caso di aumento della pressione di vendita.
BitcoinLe azioni statunitensi si sono chiuse venerdì con risultati contrastanti. L'S&P 500 è salito dello 0,05% raggiungendo i 7.412 punti, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,64% a 24.976, a causa della pressione di vendita sulle azioni tecnologiche di grandi capitalizzazioni. Nel frattempo, l'indice Dow Jones Industrial Average è aumentato dello 0,46% fino a 51.947. La sessione relativamente tranquilla ha seguito la più ampia debolezza del giovedì, quando i risultati meno che soddisfacenti di diverse aziende tecnologiche hanno messo in discussione la fiducia degli investitori.
I mercati obbligazionari rimangono un punto focale chiave. Il rendimento dei titoli dello Stato americano a 10 anni è sceso a circa il 4,67% venerdì, dopo aver toccato il livello più alto dal gennaio 2025 all'inizio della settimana, con i prezzi del petrolio in calo che hanno contribuito ad alleviare parte della pressione al rialzo. L'indice del dollaro statunitense (
DXY
) è rimasto stabile intorno al 101,4
Gli investitori stanno ora guardando con attenzione alla riunione del FOMC di mercoledì. I mercati prevedono ampiamente che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi di interesse, ma l'attenzione sarà rivolta alla dichiarazione di politica e ai commenti del presidente Warsh per ottenere nuove indicazioni sull'andamento della Fed riguardo all'inflazione, alla crescita economica e al futuro percorso della politica monetaria.
La criptovaluta continua a superare gli altri asset
Nonostante un contesto macroeconomico più difficile, le criptovalute sono rimaste relativamente resilienti durante il mese di luglio. Il Bitcoin ha guadagnato circa l'11% in termini mensili finora, mentre l'Ethereum ha registrato un aumento di circa il 24%, superando persino le azioni tradizionali, nonostante i tassi di rendimento più elevati dei titoli dello Stato e il sentimento di rischio periodico abbiano esercitato pressione sui mercati finanziari più ampi.
La domanda istituzionale si è leggermente rallentata verso la fine della scorsa settimana. Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin ed Ethereum hanno registrato, il 24 luglio, un flusso netto combinato di circa 311 milioni di dollari, ponendo così fine a una serie di ingressi durante sette sessioni. Sebbene i flussi degli ETF siano variati nel corso dell'anno, continuano a rappresentare un importante indicatore dell'interesse istituzionale e del sentimento generale del mercato.
Nel frattempo, gli investitori nel settore delle criptovalute stanno seguendo da vicino i progressi relativi al progetto di legge CLARITY Act, poiché questa legislazione potrebbe svolgere un ruolo significativo nella definizione del futuro quadro normativo per gli asset digitali negli Stati Uniti.
Segnali del mercato delle opzioni
I mercati derivati continuano a mostrare un'attitudine cauta. L'attività recente sulle opzioni indica una nuova domanda di protezione contro cali, dopo il più recente ritiro dei rischi nei mercati globali, invertendo parte della migliorazione osservata nelle inversioni temporanee del rischio all'inizio di questo mese.
L'volatilità forward di Ethereum rimane superiore a quella di Bitcoin, mentre i tassi di finanziamento dei futures perpetui continuano a essere positivi nonostante i prezzi spot più bassi. In generale, questi segnali indicano che la posizione sul mercato rimane costruttiva, anche se gli operatori continuano attivamente a coprirsi dalle incertezze macroeconomiche a breve termine.
Sono previsti diversi importanti eventi macro che influenzeranno il sentimento del mercato questa settimana.
-29 luglio: decisione del FOMC sulle tariffe di interesse e conferenza stampa post-meeting del presidente Warsh
-Rendimenti del Tesoro statunitense: gli investitori monitoreranno se l'aumento della settimana scorsa dei rendimenti a lungo termine continuerà o inizierà a ribaltarsi
Flussi ETF: I mercati stanno osservando se i recenti uscite rappresentino una breve sospensione o l'inizio di una tendenza più ampia.
- Regolamentazione della criptovaluta negli Stati Uniti: I partecipanti rimangono concentrati sui sviluppi relativi al progetto di legge CLARITY e sul suo calendario legislativo.
XAU/USD: IL RITENZIONE DELLA RISISTENZA 3.930! XAU/USD: IL RITENZIONE DELLA RISISTENZA 3.930!
Trappato sotto la zona di fornitura dei 4.060 a 4.042,840! Stai acquistando ciecamente questo piccolo rimbalzo di ripresa, oppure ti stai preparando a vendere allo scoperto il prossimo rifiuto di confluenza ad alto livello? 🤔
L'oro sta affrontando una pressione di vendita costante mentre la struttura del mercato si ribalta in modo negativo dopo un crollo al di sotto della sua struttura di supporto locale. Su questo grafico OANDA a 1 ora, l'oro spot si sta rimpicciolendo proprio sotto una nuova linea di resistenza discendente e il blocco rosso di offerta sopra. 📉💥
Osserva attentamente la traiettoria violacea che delinea le prossime sessioni. L'algoritmo sta attivando un breve, ingannevole riflesso verso la zona 4.050-4.060 per ripulire la liquidità locale e attirare acquirenti troppo entusiasti a fare breakout. 🪤
Una volta che quelle offerte al dettaglio saranno completamente assorbite nei libri corti istituzionali, si attiverà una sequenza di sconti multi-ondulati ad alta velocità, spingendo i prezzi direttamente verso il basso, fino al livello di supporto macro inferiore intorno ai 3.930. 🎯🔻
Mantenere la pazienza tecnica è il tuo superpotere assoluto in questo ambiente ad alta volatilità. Provare a forzare lunghe posizioni proprio sotto una zona di offerta appena confermata è un modo semplice per essere sopraffatti. La denaro intelligente aspetta che il rally di sollievo si esaurisca alla resistenza chiave prima di passare a posizioni short insieme al flusso principale. 🧘♂️⚡
?? Parametri di trading:
?? Zona corta: 4.050 - 4.060 🧱
?? Stop-loss: Chiusura oraria sopra 4.080 ❌
?? Take-profit: 3.930 🩸
Il pubblico del dettaglio che cerca di acquistare questa consolidazione locale ignora la forte barriera di vendita che si trova proprio sopra la loro testa. Restate disciplinati, mantenete il vostro rischio rigorosamente controllato e lasciate che l'algoritmo faccia il lavoro pesante per voi.
SCALPING ORO H1 - PUÒ ORO ESTENDERE RECUPERO SOPRA 4088?L'oro ha registrato un forte rimbalzo dopo l'ultima volatilità guidata dal FOMC, ma il recupero deve ancora confermare un completo cambio di tendenza. Il prezzo si sta ora avvicinando alla linea di tendenza discendente e a una zona di resistenza chiave, rendendo quest'area critica per determinare la prossima direzione a breve termine.
🟢 Scenario Primario – Compra il ritracciamento
Finché l'oro rimane sopra l'area di supporto 4030, la strategia preferita è attendere un ritracciamento prima di cercare opportunità di acquisto. Una difesa riuscita del supporto potrebbe aprire la porta a un'altra spinta verso la resistenza superiore.
Zona di Acquisto: 4030 – 4035
Target 1: 4088
Target 2: 4112
🔴 Scenario Alternativo – Rifiuto Ribassista
Se il prezzo non riesce a mantenersi sopra 4030 e rompe sotto il supporto, il corrente recupero rialzista perderà slancio. I venditori potrebbero riprendere il controllo e riportare l'oro verso la precedente zona di domanda.
📌 Livelli Chiave
🔹 4030 – 4035 → Supporto intraday chiave e zona di acquisto preferita.
🔹 4088 → Prima resistenza e test della linea di tendenza discendente.
🔹 4112 → Target importante al rialzo se i compratori confermano una rottura.
📊 Bias della Sessione
Neutro a Rialzista
Il momentum è migliorato dopo il forte rimbalzo, ma i compratori devono ancora superare la linea di tendenza discendente prima di confermare un recupero più forte. Fino ad allora, concentrati sull'acquisto di ritracciamenti controllati piuttosto che inseguire candele rialziste a resistenza.
Rispetta la linea di tendenza, attendi la conferma e lascia che il prezzo arrivi al tuo punto d'ingresso.
XAUUSD: Vendita @4060-4080L’oro è salito bruscamente all’apertura della settimana a causa delle notizie. Ho pubblicato subito strategie di vendita allo scoperto e tutte le posizioni corte hanno raggiunto gli obiettivi.
Oggi l’oro è sceso rompendo quota 4000 dollari. I discorsi della Federal Reserve hanno causato una rapida ripresa vicino a 4050. Tuttavia l’impatto delle notizie è temporaneo, la tendenza ribassista non cambia. Si può continuare a vendere allo scoperto tra 4060 e 4080, attendere pazientemente una rottura valida sotto i 4000 dollari.
Il trading presenta notevoli rischi. Operate con una guida professionale, continuerò a fornire segnali accurati.
Una strategia vincente sia per i rialzisti che per i ribassisti!
L'incertezza principale che attualmente caratterizza il mercato dell'oro è senza dubbio l'imminente riunione di politica monetaria della Federal Reserve, definita dagli operatori come la "più difficile da prevedere degli ultimi anni". Secondo il FedWatch Tool del CME Group, gli investitori attribuiscono una probabilità del 37,9% a un rialzo dei tassi di 25 punti base durante questa riunione, a fronte di una probabilità del 62,1% che i tassi rimangano invariati. Le aspettative del mercato per un rialzo a settembre sono molto più marcate, con una probabilità che sale a circa l'80%. Questa divergenza evidenzia di per sé la complessità della situazione. Tuttavia, nel giro di poche settimane, un "triplice shock" – costituito dal conflitto USA-Iran, dall'aumento dei dazi da parte di Trump e dal boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale – ha completamente ribaltato lo scenario. Si sono inoltre acuite le divisioni interne alla Federal Reserve: i presidenti della Fed di Dallas e di Cleveland, Logan e Mester – entrambi aventi diritto di voto in questa riunione – si sono espressi a favore di un rialzo dei tassi. L'oro è da tempo considerato una copertura contro l'inflazione, eppure la reazione del mercato all'inflazione non è lineare. Quando l'aumento del prezzo del petrolio spinge al rialzo le aspettative di inflazione, il mercato spesso scommette su un intervento della Fed volto a frenare l'inflazione tramite un rialzo dei tassi; tassi di interesse più elevati aumentano il costo opportunità di detenere asset infruttiferi come l'oro, deprimendone così le quotazioni. Ciò spiega l'anomalia osservata in precedenza, in cui il prezzo dell'oro scendeva mentre quello del petrolio saliva. Viceversa, quando i prezzi del petrolio crollano, le preoccupazioni per l'inflazione si attenuano e le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria della Fed diminuiscono, offrendo sostegno all'oro. Gli analisti osservano inoltre che, dopo la proposta di cessate il fuoco avanzata dai mediatori nel conflitto USA-Iran, le speranze di una de-escalation hanno frenato il recente rally del petrolio; la conseguente riduzione delle pressioni inflazionistiche legate all'energia ha smorzato i timori di ulteriori strette della Fed, sostenendo così il prezzo dell'oro. In sostanza, il petrolio è passato dal ruolo di "catalizzatore dell'inflazione" a quello di "valvola di sfogo" per le pressioni sui tassi di interesse, creando un'opportunità inattesa per un rimbalzo dell'oro. Il netto calo dei prezzi del greggio ha contribuito ad alleviare i timori inflazionistici e a ridurre le scommesse su rialzi dei tassi da parte della Fed, fattori che il mercato considera ora favorevoli per l'oro. Strategia 1: Acquisto di oro in area 4020–4030; obiettivi: 4060–4080. Strategia 2: Vendere oro su un rimbalzo verso l'area 4090–4100; target: 4060–4040.
XAGUSD: Setup armonico rialzista segnala una possibile ripresa
L'argento (XAGUSD) è attualmente scambiato all'interno di un'area di domanda chiave dopo aver completato una struttura armonica in prossimità del punto D, suggerendo che lo slancio ribassista potrebbe perdere forza. Il prezzo ha difeso ripetutamente quest'area di supporto, indicando la presenza di acquirenti nonostante la recente pressione al ribasso.
Il grafico evidenzia inoltre un precedente cambiamento nella struttura di mercato e un "Golden Cross" (incrocio d'oro), fattori che continuano a sostenere una prospettiva rialzista di fondo. Finché l'attuale zona di supporto rimarrà intatta, il mercato potrebbe tentare un rimbalzo verso la zona di resistenza più vicina; una rottura di tale livello potrebbe confermare una più decisa prosecuzione del rialzo.
Da un punto di vista tecnico, la confluenza tra supporto, completamento della figura armonica e variazioni strutturali rende quest'area un punto di osservazione importante. I trader dovrebbero mantenere la calma e attendere conferme prima di anticipare il prossimo movimento impulsivo, poiché la volatilità attorno a questi livelli potrebbe generare fluttuazioni a breve termine.
I prezzi dell'oro sono sotto pressione e ritestano i 4010 dollarI prezzi dell'oro sono sotto pressione e ritestano i 4010 dollari; gli orsi hanno il controllo in vista della decisione della Fed?
Un rimbalzo rappresenta un'opportunità; la tendenza ribassista principale rimane invariata per la giornata. I livelli di supporto chiave sono qui! 👀 Buongiorno investitori! 🌞
L'oro internazionale ha aperto debolmente oggi, oscillando intorno ai 4010 dollari. La situazione in Medio Oriente, unita alla notizia del piano dell'OPEC+ di sospendere gli aumenti di produzione, ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, esercitando ulteriore pressione sui prezzi dell'oro. Nel breve termine, il sentiment di mercato è chiaramente ribassista e i prezzi dell'oro continuano a rischiare ulteriori cali.
🔍 Riepilogo di ieri: il rimbalzo si affievolisce, gli orsi premono inesorabilmente
I prezzi dell'oro hanno oscillato al ribasso dalla sessione mattutina di ieri, toccando brevemente un minimo di 4011 dollari in serata. Sebbene la sessione statunitense abbia visto un breve rimbalzo a 4047 dollari a causa delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, i prezzi hanno successivamente incontrato resistenza e sono scesi, chiudendo infine vicino ai minimi.
Ci si aspettava un rimbalzo vicino al livello di supporto di 4010 dollari, in concomitanza con i dati ADP e la divergenza a livello H4, che si è effettivamente concretizzata, ma il rimbalzo è durato solo fino a 4045 dollari prima di arrestarsi bruscamente. Un dollaro forte e l'aumento dei prezzi del petrolio hanno nuovamente contribuito a deprimere i prezzi dell'oro, determinando un rimbalzo estremamente debole e mantenendo l'attuale trend di debolezza.
📐 Analisi tecnica: la debolezza estrema persiste, il livello di 4000 dollari diventa un punto di svolta cruciale
Dal punto di vista del mercato attuale, l'oro è entrato in una fase di trading estremamente debole:
Grafico giornaliero: in un mercato debole, è sconsigliabile prevedere il punto di minimo, ma il livello di 4000 dollari funge da supporto psicologico. Una rottura al di sotto di questo livello aprirebbe la strada a un ribasso significativo verso il minimo di giugno a 3940 dollari, che coincide con la banda inferiore di Bollinger sul grafico giornaliero, formando una zona di supporto chiave a medio termine.
Grafico H4: Sebbene ieri si siano osservati segnali di divergenza, il rimbalzo non è riuscito a invertire l'allineamento ribassista delle medie mobili. Le medie mobili a breve termine hanno formato un "death cross" e il livello di resistenza si sta gradualmente spostando verso l'area 4050-4040.
Notizie: Decisione sui tassi di interesse della Fed di stasera + dati PCE di domani. Sebbene le aspettative del mercato siano accomodanti, un risultato sorprendentemente restrittivo potrebbe accelerare il calo del prezzo dell'oro.
Opinione personale: Prima che la decisione sia definitiva, è probabile che il mercato mantenga una strategia di "vendita sui rialzi". 4010 potrebbe non essere il minimo; evitate di comprare ciecamente sui ribassi! 🚫
🎯 Strategia di trading intraday
Tema principale: Vendere sui rialzi, con difese e obiettivi chiari!
Ingresso sui rialzi: Valutare una piccola posizione short nella fascia 4040-4050. I trader più prudenti possono incrementare le proprie posizioni sopra i 4050.
Livello di difesa: Impostare uno stop-loss sopra i 4060 (una rottura al di sopra di questo livello comprometterebbe il trend ribassista di breve termine).
Obiettivi: Obiettivo iniziale 4020-4010, mantenere la posizione se si scende a 4000 e, in casi estremi, obiettivo 3940.
⚠️ Nota: Se il prezzo dell'oro continua a muoversi lateralmente intorno ai 4010 durante la sessione europea, è possibile una rottura diretta al di sotto di questo livello. Chi ha posizioni short dovrebbe considerare di spostare gli ordini di stop-loss più in basso per proteggere i profitti.
💬 Il trading è un percorso di crescita personale; seguire il trend è sempre più sicuro che cercare di prevedere il minimo. Attualmente, i ribassisti hanno un vantaggio significativo. Invece di scommettere su un rimbalzo, è meglio attendere pazientemente un punto di ingresso più alto dopo il rimbalzo. Controlla la dimensione della tua posizione, imposta gli ordini di stop-loss e lascia il resto al mercato.
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Analisi Tecnica AUD/CAD (D1): Strategia OperativaAUD/CAD (D1) proviene da un solido trend rialzista caratterizzato da classiche fasi di consolidamento seguite da forti impulsi rialzisti.
Attualmente il cambio si trova all'interno di una chiara fase di congestione, delimitata da una figura a triangolo (evidenziata con le linee nere sul grafico). In questi casi di compressione di volatilità ci si aspetta un movimento direzionale esplosivo.
Per l'ingresso a mercato si attende la chiusura di una forte candela di rottura al di fuori della figura, si possono valutare entrambe le direzioni.
Rottura ribassista: chiusura candela sotto il supporto dinamico del triangolo, TP area 0,95900 - 0,95400, SL posizionato appena sopra l'ultimo punto di svolta.
Rottura rialzista: in questo caso ci sono due ipotesi, 1. rottura vicino l'apice del triangolo che ci offre la possibilità di un TP più prudente appena sotto l'ultimo massimo, ovvero la resistenza blu in area 0,99200 - 0,99300; 2. rottura precoce, prima dell'apice, in questo caso per una questione di RR il TP dovrà essere posizionato proiettando l'ampiezza del movimento precedente (freccia blu) direttamente dal punto di rottura della trendline superiore.
DISCLAIMER:
Questa analisi ha finalità esclusivamente didattiche e informative. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario, una sollecitazione al pubblico risparmio o un incentivo all'investimento. Il trading sul Forex comporta un elevato livello di rischio. Ogni decisione operativa viene presa dall'utente sotto la propria ed esclusiva responsabilità.
Ancora congestione ed attesa per la trimestrale di ShopifySiamo ancora all’interno di una fase di congestione per Shopify in questo 2026; il titolo, dopo varie finte e controfinte, si trova infatti ancora nel range in essere da inizio anno.
Nel corso dell’anno i prezzi hanno oscillato tra area 135$ nella parte alta e area 105$ nella parte bassa, con la sola escursione in area 95$ nel periodo successivo all’ultima trimestrale.
La situazione attuale vede i prezzi riaffacciarsi verso la parte alta del range, con l’oscillatore in spinta verso l’ipercomprato e le quotazioni a ridosso della banda superiore di Bollinger.
In questo contesto, ritengo prematuro prendere posizione: finché i prezzi resteranno all’interno di quest’area, saremo infatti in assenza di un trend definito. Per questo motivo, è preferibile attendere la rottura di uno dei due estremi del range prima di valutare eventuali ingressi.
Un ulteriore elemento di attenzione sarà la trimestrale di mercoledì 5 agosto, che potrebbe aumentare la volatilità e fornire finalmente un’indicazione più chiara sulla direzionalità del titolo.
Meglio quindi attendere la trimestrale e vedere se il mercato riuscirà a dare un po’ di direzione al movimento.
Strategia di trading per oggi!
Indicazioni condivise pubblicamente: lunedì ho suggerito di aprire posizioni short vicino a 4115, prevedendo la chiusura del gap; martedì ho raccomandato di vendere (short) vicino a 4040 o 4050 durante la sessione USA. I prezzi sono scesi come previsto tra ieri e oggi; è possibile continuare a vendere su eventuali rimbalzi nella giornata odierna.
Analisi dell'oro:
Dopo un'apertura in rialzo lunedì e un picco a 4117, l'oro ha mostrato una tendenza al ribasso. Come mostrato nel grafico, il prezzo ha rotto al di sotto della figura a triangolo convergente. Ieri ho consigliato di vendere su un rimbalzo a 4040 e il prezzo è effettivamente sceso. Oggi, continuate a monitorare la resistenza rappresentata dalla trend line superiore, prestando particolare attenzione al livello di 4060. Data la pubblicazione di dati economici prevista per oggi: se il prezzo supera 4060, valutate posizioni long su un pullback; se la resistenza regge, continuate a vendere. Vi invito ad affrontare i movimenti di mercato legati ai dati in modo razionale e a gestire il rischio in modo efficace.
Raccomandazioni sull'oro:
Vendete (short) vicino a 4045 o 4060; se il prezzo supera 4060, valutate posizioni long su un pullback!
Operazioni a breve termine sull’oroAttualmente l’oro si muove lateralmente su livelli elevati con una debole tendenza ribassista. I capitali di mercato mantengono un atteggiamento di attesa, in attesa delle indicazioni derivanti dalla decisione sui tassi di interesse e dal discorso della Federal Reserve nella prima mattinata. Le oscillazioni durante la sessione di giorno saranno relativamente contenute; la direzione generale si chiarirà soltanto dopo la pubblicazione delle notizie.
La zona di resistenza è compresa tra 4035 e 4045. Il supporto più importante è la soglia tonda di 4000, un livello cruciale sia psicologico che tecnico. In caso di rottura effettiva al ribasso, il prezzo continuerà a scendere. Al momento l’oro si trova in un’ampia fase laterale, senza aver formato una tendenza unilaterale. Prestare particolare attenzione alla decisione della Fed: sono possibili forti oscillazioni di prezzo. Prima della diffusione dei comunicati, gestire accuratamente le posizioni per evitare rischi.
Strategia di trading
Vendita allo scoperto in caso di rimbalzo tra 4030 e 4040
Obiettivi: 4010 – 4000
XAUUSD – La trendline discendente mantiene il controllo dei vendL'oro continua a essere sotto pressione sul grafico a 1 ora, scambiando al di sotto di una trendline discendente che ha limitato i recenti tentativi di recupero. Il prezzo ha reagito in precedenza a una Fair Value Gap (FVG), ma lo slancio rialzista si è indebolito e il mercato sta ora consolidando al di sotto della resistenza della trendline.
L'attuale struttura suggerisce che gli acquirenti debbano riconquistare la trendline prima che possa svilupparsi un recupero più significativo. Fino ad allora, la struttura ribassista rimane dominante.
Una rottura al di sotto del supporto in area 4.010 potrebbe aumentare la pressione ribassista verso la successiva zona di supporto intorno a 3.960. Al contrario, un movimento sostenuto sopra la trendline discendente indebolirebbe l'attuale scenario ribassista e potrebbe aprire la strada a un nuovo test della resistenza a 4.116.
Livelli chiave
🔴 Resistenza: 4.116
🟢 Supporto: 4.010
🟢 Prossimo supporto: 3.960
Nota: Questa analisi riflette l'attuale struttura del mercato e presenta possibili scenari, senza prevedere i futuri movimenti dei prezzi. Attendere una conferma del prezzo prima di prendere decisioni di trading può aiutare a ridurre i falsi segnali.
QQQ chiude sotto la banda di Bolliger analisi tecnica 29 07 2026ANALISI TECNICA QQQ: CHIUSURA SOTTO LA BANDA DI BOLLINGER E SUL MINIMO DEL MESE, CON IL SEGNALE DI VENDITA IN GUADAGNO
QQQ, ETF sul Nasdaq 100 (BATS:QQQ) — analisi tecnica del 29 luglio 2026
Ieri il prezzo ha chiuso a 675,49, sotto la banda inferiore di Bollinger e appoggiato al minimo delle ultime trenta sedute, toccato in giornata a 667,88. Il segnale settimanale di vendita del mio modello è scattato nella settimana del 20 luglio con ingresso a 684,23 e vale oggi l'1,28%. Per chi fa swing trading il punto della giornata è che il quarto giorno di vendite ha portato l'indice a 9,77% dal proprio record, mentre l'ETF sull'S&P 500 sta a 2,57%: sette punti di distanza fra due panieri che il pubblico tratta spesso come sinonimi.
Per ogni azienda, indicatore macro e settore che nomino riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete caricarli sul vostro grafico e verificare quello che scrivo.
Quanto sotto riportato è frutto del mio modello di trading sistematico che analizza circa 450 asset, basato su segnali settimanali, gestione attiva del trade su due assi tempo + valore e nessuna chiusura automatica. Il modello fornisce riferimenti, la scelta resta sempre del trader.
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COSA È SUCCESSO
• Il fatto. QQQ ha lasciato lo 0,97% chiudendo a 675,49, con minimo di giornata a 667,88 che coincide col minimo delle ultime trenta sedute. La chiusura è avvenuta sotto la banda inferiore di Bollinger, che passa a 676,42: è una posizione che di norma non si tiene per molte sedute, perché misura un'estensione del movimento oltre la sua oscillazione statistica.
• Il seguito. È il quarto giorno consecutivo di vendite, e il Nasdaq 100 si sta avvicinando alla soglia di correzione. L'innesco non è arrivato da Wall Street: lunedì notte il Kospi ha lasciato il 10,8% in una seduta, con SK Hynix giù del 14,7% e Samsung del 13,4%, travolte da chiusure forzate di posizioni a leva. Sono i due maggiori produttori mondiali di memoria DRAM, e da lì il colpo si è propagato.
• Il contorno di mercato, che dice di chi è il problema. Nella stessa seduta il Dow Jones ha guadagnato l'1,03%, terzo rialzo consecutivo. Da una parte AMD (BATS:AMD) e Micron (BATS:MU) giù dell'8%, SanDisk (BATS:SNDK) del 14%, ARM (BATS:ARM), Astera Labs (BATS:ALAB) e Marvell (BATS:MRVL) fra il 7% e l'8%, Nvidia (BATS:NVDA) che limita a meno 2%; dall'altra Coca-Cola (BATS:KO) più 5%, PayPal (BATS:PYPL) più 4,5%, Johnson & Johnson (BATS:JNJ) e Boeing (BATS:BA) in progresso. Quando un indice scende mentre il suo listino di riferimento sale, sta pagando qualcosa che riguarda la sua composizione: qui la tecnologia pesa il 50,54% del paniere contro il 32,91% di SPY, e i finanziari sono praticamente assenti.
• Dove sta il mio modello su quei nomi. Su QQQ sono short dalla settimana del 20 luglio. Sui semiconduttori sono short su Micron, SanDisk, Nvidia, ARM, Qualcomm (BATS:QCOM), Astera Labs e Marvell da metà giugno o prima, e questa settimana quella posizione sta lavorando. Su AMD e Dell (BATS:DELL) sono invece long da aprile, con i trade in guadagno dell'85,5% e del 164,8% dal segnale: ieri hanno restituito una parte di quel guadagno e sul giornaliero hanno superato entrambi i livelli di protezione, quindi lì il lavoro riguarda lo stop. Sui difensivi che stanno tirando sono long su Coca-Cola, PayPal e Johnson & Johnson; su Boeing sono short e la seduta mi ha dato torto.
• Macro e settore. Il petrolio (NYMEX:CL1!) ha perso un altro 4,1% chiudendo il peggior arco di tre sedute in sei anni; le due volatilità restano il freno, con quella azionaria (CBOE:VIX) più 15% e quella obbligazionaria (TVC:MOVE) più 16% sulle quattro settimane, mentre dollaro (TVC:DXY), oro (OANDA:XAUUSD) e rischio di coda (CBOE:SKEW) si sono mossi poco. Sui comparti la rotazione è netta e va tutta contro questo paniere: sanità (BATS:XLV) più 2,36%, consumo di base (BATS:XLP) più 1,99%, comunicazioni (BATS:XLC) più 1,87% contro tecnologia (BATS:XLK) meno 1,84%. Da segnalare la partecipazione del mercato (BPSPX), salita dell'11,5% in una seduta: il denaro non è uscito dal listino, si è redistribuito.
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ANALISI TECNICA
• Analisi tecnica settimanale. Il segnale di vendita è attivo da due settimane, con ingresso a 684,23, e vale l'1,28%. La struttura settimanale conferma la direzione: ADX a 19,3 con la pressione al ribasso a 30,4 contro un 6,4 di quella al rialzo, cioè quasi cinque a uno. Il MACD settimanale ha istogramma a meno 5,08 e il flusso di denaro è passato a meno 0,086 mentre la sua media resta a più 0,154: il denaro sta uscendo adesso, non da settimane.
• Le spie di maturità. La qualità del setup — l'IQS, l'indicatore con cui misuro quanto è ordinata la fase tecnica su una scala da 0 a 100 — sta a 51, in area intermedia. La Forza del Segnale, che misura ampiezza e convinzione del movimento, è al 16%: bassa. Il movimento ha direzione ma non ampiezza, ed è coerente con un ribasso che nasce da un comparto solo invece che dal mercato intero. Il prezzo resta sopra la media a 200 settimane, quindi la struttura di lunghissimo periodo non è in discussione.
• La foto del giorno, e qui arriva il contrappeso. RSI giornaliero a 36,4, sotto la propria media a 45,3 e vicino alla soglia di ipervenduto. ADX a 24,2 con la pressione al ribasso a 37,3 contro il 13,8 di quella al rialzo: il rapporto più sbilanciato che leggo su questo paniere da mesi. Ma il prezzo ha chiuso sotto la banda inferiore di Bollinger e sopra la seconda linea della nuvola di Ichimoku a 675,39 per un solo centesimo: sta esattamente sul livello che decide se il movimento prosegue o si ferma. Il ribasso funziona, ed è teso: nella price action questa è la posizione in cui un movimento o accelera o rimbalza, raramente prosegue con lo stesso passo.
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SUPPORTI E RESISTENZE
Il prezzo è USCITO al ribasso dalla zona di congestione 677,78-730,62, e quella zona è ora un tetto largo cinquanta punti. Sotto, il vuoto arriva presto.
Resistenze
• 676,42 (+0,14%) — banda inferiore di Bollinger: rientrarci sopra è il primo segnale che l'estensione si sta chiudendo, ed è a un soffio
• 677,78 (+0,34%) — bordo basso della zona di congestione, il primo vero tetto
• 690,66 (+2,25%) — Punto di Inversione giornaliero, con la linea di conversione Ichimoku a 690,74 sovrapposta: è il livello che gira il segnale di breve
• 702,63 (+4,02%) — media esponenziale a 50 sedute, con quella a 20 sedute a 702,80 praticamente sullo stesso punto
• 710,05 (+5,12%) — massimo delle ultime sette sedute
• 715,11 (+5,86%) — il Punto di Inversione settimanale: è il livello che chiude il trade ribassista
Supporti
• 675,39 (−0,01%) — seconda linea della nuvola di Ichimoku, che il prezzo sta letteralmente toccando
• 674,26 (−0,18%) — media ponderata per i volumi
• 667,88 (−1,13%) — minimo delle ultime sette sedute e insieme minimo a trenta sedute: è il livello che decide se il movimento prosegue
• 648,76 (−3,96%) — media esponenziale a 200 sedute, il primo appoggio strutturale sotto
Sotto 667,88 non c'è nulla di tecnico per quasi venti punti. È l'asimmetria che rende questa fase pericolosa da entrambi i lati: poco spazio sopra prima del primo tetto, poco appoggio sotto se il minimo salta.
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STRATEGIA OPERATIVA
SHORT — in essere dalla 2ª settimana, ingresso area 684,23, +1,28% a oggi
• Obiettivi: i livelli pubblicati nell'ultima analisi erano ancorati a un ingresso più alto e sono stati entrambi superati dai fatti. Con l'ingresso aggiornato al segnale del 20 luglio, il riferimento davanti è il minimo a trenta sedute a 667,88 (−1,13%) e, sotto di lui, la media a 200 sedute a 648,76 (−3,96%)
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 715,11: +5,86% dai corsi. È largo, e va detto: su un trade in guadagno dell'1,28% significa rischiare molto più di quanto si è messo da parte
• Stop al pareggio, in alternativa — area 684,23 (prezzo d'ingresso): +1,29% dai corsi. Qui, al contrario di un long maturo, il pareggio è l'opzione più stretta e la più sensata: il Punto di Inversione settimanale non si è ancora mosso a favore
• Trailing: pareggio a +4%, poi +2% a +10%, poi il Punto di Inversione che scende da solo. Il trade non ha ancora raggiunto la prima soglia, ed è esattamente il momento in cui la gestione del rischio conta di più: la protezione va decisa prima che serva
• Rapporto rischio/rendimento: 1,13% verso il primo riferimento contro 5,86% di rischio sullo stop di sistema. Sotto uno a uno, ed è la ragione per cui aggiungere qui non paga
LONG — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Il long parte dove muore lo short: il trigger è lo stesso Punto di Inversione settimanale a 715,11
• Gli obiettivi rialzisti dell'ultima analisi pubblicata stanno a 771,15 e 788,52, cioè oltre il record: sono livelli congelati e vanno riletti quando e se il segnale girerà
NO TRADE ZONE — 677,78 / 730,62
• Il prezzo è SOTTO la zona, di poco più di tre decimi. La zona è diventata un tetto, e finché il prezzo resta sotto il suo bordo basso il modello non propone ingressi rialzisti: servirebbe rientrarci sopra in chiusura
Ingresso ideale
• Al ribasso: chiusura sotto 667,88, che rompe il minimo a trenta sedute e apre lo spazio verso la media a 200 sedute. È l'unico livello che aggiunge qualcosa allo short esistente
• Al rialzo: chiusura sopra 690,66, il Punto di Inversione giornaliero, che gira il segnale di breve e mette in discussione il ribasso
• Nel mezzo — cioè adesso, con il prezzo appoggiato alla nuvola e sotto la banda di Bollinger — si sta fermi. Stasera decide la Federal Reserve e riportano Microsoft (BATS:MSFT) e Meta (BATS:META), che insieme pesano una fetta importante di questo paniere: è la sera che dice se la spesa per l'intelligenza artificiale continuerà a essere premiata o punita. Chi fa ai trading guarda spesso a questo solo paniere e ne ricava una fotografia distorta del mercato americano — il Dow che sale nella stessa seduta è lì a ricordarlo
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NOTA DI METODO
Su un indice lo scenario che il modello classifica non è una previsione: misura quanto la struttura sia matura ed estesa. La direzione operativa resta quella del segnale corrente, che qui è di vendita. E vale la pena ricordare che un segnale di vendita su un paniere non è una scommessa sul crollo del mercato: QQQ scende mentre il Dow sale, e le due cose convivono perché misurano panieri diversi.
Analisi a scopo informativo e formativo, frutto della mia lettura tecnica dei grafici. Non è consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento. Il trading comporta rischi elevati e possibili perdite significative del capitale: ognuno opera in autonomia e sotto la propria responsabilità.
SCALPING ORO - RIMANE ORSO, ASPETTA RITORNO PER VENDEREL'oro rimane sotto pressione dopo aver fallito nel riconquistare la precedente zona di resistenza, mantenendo la struttura a breve termine inclinata verso il basso. Il prezzo sta attualmente consolidando sopra il supporto, ma fintanto che rimane al di sotto dell'area di resistenza di 4047, la strategia preferita è ancora vendere il pullback in linea con il trend ribassista prevalente.
🔴 Scenario Primario – Vendi il Rimbalzo
Cerca un ritracciamento del prezzo verso la zona di resistenza 4040–4047. Se appare un rifiuto ribassista o una conferma su intervalli temporali più brevi, questa rimane l'area preferita per iniziare posizioni corte.
Zona di Vendita: 4040 – 4047
Obiettivo 1: 4013
Obiettivo 2: 3988
🟢 Scenario Alternativo – Rottura Rialzista
Se l'oro rompe sopra 4047 e chiude sopra la linea di tendenza discendente su H1, lo scenario ribassista a breve termine sarà indebolito. Gli acquirenti potrebbero quindi estendere il recupero verso la prossima zona di resistenza prima che i venditori riprendano il controllo.
📌 Livelli Chiave
🔹 4040 – 4047 → Resistenza chiave e area di vendita preferita.
🔹 4010 – 4015 → Primo supporto dove gli acquirenti a breve termine potrebbero reagire.
🔹 3988 → Obiettivo di liquidità importante al ribasso se il momentum ribassista continua.
📊 Bias della Sessione
Ribassista
Il mercato rimane in una struttura di massimi e minimi inferiori, con l'attuale consolidamento che probabilmente funge da pausa prima del prossimo movimento direzionale. Inseguire le posizioni corte al supporto non è ideale: aspettare un recupero nella resistenza offre un'opportunità di scalping più pulita e con una probabilità più alta.
Rimani paziente, fai trading con il trend e aspetta che il prezzo raggiunga i tuoi livelli.
Analisi tecnica SPY: Il prezzo esce dalla zona di congestioneANALISI TECNICA SPY: IL PREZZO ESCE DALLA ZONA DI CONGESTIONE IL GIORNO DELLA FED, CON I COMPRATORI TORNATI AL 72% DEL VOLUME
SPY, ETF sull'S&P 500 (BATS:SPY) — analisi tecnica del 29 luglio 2026
Ieri il prezzo ha chiuso a 740,86, appena sopra il bordo alto della zona di congestione che il mio modello calcola fra 738,91 e 740,57. Lunedì era dentro, incastrato fra otto livelli tecnici schiacciati in un punto percentuale e mezzo. Il dettaglio che rende la giornata interessante non è il progresso dello 0,24%, che è poca cosa: è il volume in acquisto, passato dal 33,3% di lunedì al 71,66% di ieri. Stessa direzione del prezzo, comportamento opposto di chi compra. E arriva il giorno della decisione della Federal Reserve.
Per ogni azienda, indicatore macro e settore che nomino riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete caricarli sul vostro grafico e verificare quello che scrivo. Quanto sotto riportato è frutto del mio modello di trading sistematico che analizza circa 450 asset, basato su segnali settimanali, gestione attiva del trade su due assi tempo + valore e nessuna chiusura automatica. Il modello fornisce riferimenti, la scelta resta sempre del trader.
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COSA È SUCCESSO
• Il fatto. SPY ha chiuso a 740,86 con un progresso dello 0,24%, uscendo di 4 centesimi dal bordo alto della propria zona di congestione. Il percorso interno è stato ordinato — massimo a 742,79, minimo a 735,98, escursione di 6,81 punti contro un'oscillazione media giornaliera di 8,15 — e il volume in acquisto è risalito al 71,66%. Dopo tre sedute in cui i venditori avevano comandato senza spostare il risultato, ieri i compratori hanno ripreso il controllo del libro.
• Il seguito. La settimana è cominciata con l'indice ampio sulla parità e il Nasdaq in rosso, e il quadro non è cambiato: nelle ultime cinque sedute SPY si muove in una fascia di 15 punti, fra 735,21 e 750,02, cioè poco più del 2%. È compressione, e la compressione si scarica.
• Wall Street si è spaccata come raramente accade: il Dow Jones ha guadagnato l'1,03% chiudendo il terzo rialzo consecutivo, mentre il Nasdaq 100 ha ceduto l'1,8% avvicinandosi alla soglia di correzione. Da una parte le trimestrali — Coca-Cola (BATS:KO) più 5% con la previsione annuale alzata, PayPal (BATS:PYPL) più 4,5%, Visa (BATS:V) e Ford (BATS:F) sopra le attese, Boeing (BATS:BA) su di quasi il 4% nonostante i conti mancati. Dall'altra il quarto giorno di vendite sui semiconduttori, con AMD (BATS:AMD) e Micron (BATS:MU) giù dell'8%, SanDisk (BATS:SNDK) del 14% e Nvidia (BATS:NVDA) che limita a meno 2%. Un indice che tiene mentre metà del suo motore cede sta dicendo che il problema non è del mercato, è di un comparto.
• Dove sta il mio modello su quei nomi. Sono long su Coca-Cola da maggio, su PayPal da inizio luglio e su Visa da aprile: le tre trimestrali migliori della giornata sono cadute dalla parte giusta. Su Ford e Boeing sono short, e ieri il mercato mi ha dato torto su entrambe — Boeing è salita mancando i conti, il che misura quanta domanda ci sia oggi per i nomi difensivi. Sui semiconduttori sono short su Micron, SanDisk, Nvidia, ARM (BATS:ARM) e Qualcomm (BATS:QCOM) da metà giugno e la seduta mi ha dato ragione; su AMD sono invece long da aprile, con il trade in guadagno dell'85,5% dal segnale, e ieri ho restituito una parte di quel guadagno. Su SPY sono long dalla 16ª settimana.
• Macro e settore. Il petrolio (NYMEX:CL1!) ha lasciato un altro 4,1% e chiude il peggior arco di tre sedute in sei anni sulla distensione nello Stretto di Hormuz; sull'arco del mese resta comunque in progresso del 15%, quindi il numero mensile racconta una storia che non esiste più. Le due volatilità restano il freno di fondo — quella azionaria (CBOE:VIX) più 15% e quella obbligazionaria (TVC:MOVE) più 16% sulle quattro settimane — mentre si sono mossi poco nella singola seduta insieme a dollaro (TVC:DXY), oro (OANDA:XAUUSD) e rischio di coda (CBOE:SKEW). Sui settori la rotazione è netta: sanità (BATS:XLV) più 2,36%, consumo di base (BATS:XLP) più 1,99% e comunicazioni (BATS:XLC) più 1,87% contro tecnologia (BATS:XLK) meno 1,84% ed energia (BATS:XLE) meno 1,35%. Nel paniere di SPY la tecnologia pesa il 32,91% e i finanziari (BATS:XLF) il 12,59%: è quel cuscinetto che tiene in piedi l'indice.
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ANALISI TECNICA
• Analisi tecnica settimanale. Il segnale di acquisto è attivo dalla 16ª settimana e ha portato il prezzo del 9,04% sopra l'ingresso a 679,46. La struttura di fondo regge: prezzo sopra la nuvola di Ichimoku e sopra la media a 200 settimane, RSI settimanale a 59. Il MACD però è in incrocio ribassista con istogramma a meno 0,92, e il flusso di denaro settimanale è passato a meno 0,008 mentre la sua media resta a più 0,139. La spinta c'è ancora, ma si sta consumando.
• Le spie di maturità. La qualità del setup — l'IQS, l'indicatore con cui misuro quanto è ordinata la fase tecnica su una scala da 0 a 100 — sta a 30, in area compressa. La Forza del Segnale, che misura ampiezza e convinzione del movimento, è al 14%. Sono due numeri bassi e vanno letti per quello che dicono: la spinta si sta esaurendo. Il trade è in guadagno del 9,04% e il Punto di Inversione settimanale è nel frattempo salito a 733,63, cioè 54 punti sopra l'ingresso: protegge quasi per intero quello che c'è. Il modello classifica lo scenario primario come ribassista all'86%, che su un indice è una misura di estensione della struttura.
• La foto del giorno. RSI giornaliero a 47,1, sotto la propria media a 51,5. ADX a 20,1, quindi trend giornaliero appena accennato, con la pressione al ribasso a 24,8 contro un 15,1 di quella al rialzo. Il flusso di denaro giornaliero resta però positivo a più 0,101 e sopra la sua media, e il volume in acquisto è al 71,66%. Il prezzo scende negli indicatori direzionali e sale nel denaro: nella price action è la firma di una fase in cui la distribuzione si sta esaurendo senza che sia ancora partita l'accumulazione.
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SUPPORTI E RESISTENZE
Il prezzo è appena uscito sopra la zona di congestione 738,91-740,57. La mappa attorno resta densa, ma per la prima volta da giorni il primo ostacolo vero sta a mezzo punto di distanza.
Resistenze
• 744,22 (+0,45%) — media esponenziale a 20 sedute, con la linea di conversione Ichimoku a 744,89 subito sopra
• 746,65 (+0,78%) — banda centrale di Bollinger
• 747,62 (+0,91%) — Punto di Inversione giornaliero: sopra questo livello il segnale di breve torna in acquisto
• 750,02 (+1,24%) — massimo delle ultime sette sedute
• 756,62 (+2,13%) — banda superiore di Bollinger, col massimo a 30 sedute a 756,68 sovrapposto
• 760,40 (+2,57%) — il record storico
Supporti
• 740,57 (−0,04%) — la prima linea della nuvola di Ichimoku, che coincide col bordo alto della zona di congestione appena superato: è il livello che dice se l'uscita è vera
• 739,88 (−0,13%) — media ponderata per i volumi
• 738,99 (−0,25%) — media esponenziale a 50 sedute
• 736,69 (−0,56%) — banda inferiore di Bollinger, con la linea base Ichimoku a 736,08 subito sotto
• 735,21 (−0,76%) — minimo delle ultime sette sedute
• 733,63 (−0,98%) — il Punto di Inversione settimanale: è il giudice del trade
• 724,58 (−2,20%) — media esponenziale a 100 sedute
Sopra il prezzo ci sono tre livelli in un punto percentuale, sotto ce ne sono cinque in un punto. La geometria è ancora compressa da entrambi i lati, ma il prezzo sta ora appoggiato al bordo alto invece che a quello basso.
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STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 16ª settimana, ingresso area 679,46, +9,04% a oggi
• Obiettivo davanti: 779,67, il 5,24% sopra i corsi, con finestra aperta fino alla 17ª settimana — resta questa settimana e la prossima
• Obiettivi già raggiunti: 745,64 alla 6ª settimana e 728,99 alla 11ª, entrambi congelati
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 733,63: −0,98% dai corsi
• Stop al pareggio, in alternativa — area 679,46 (prezzo d'ingresso): −8,29% dai corsi. È l'opzione più larga, non la più sicura: il Punto di Inversione è già salito 54 punti sopra l'ingresso e protegge molto di più
• Trailing: pareggio a +4%, poi +2% a +10%, poi il Punto di Inversione che sale da solo. È qui che sta la gestione del rischio su un trade maturo: non nel decidere se il rialzo continua, ma nel sapere dove si esce
• Rapporto rischio/rendimento sul target rimasto: 5,24% di guadagno contro 0,98% di rischio, poco più di cinque a uno
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Lo short parte dove muore il long: il trigger è lo stesso Punto di Inversione settimanale a 733,63
• Obiettivi dall'ultima analisi pubblicata: 705,91 e 698,78, il 4,7% e il 5,7% sotto i corsi
• I livelli di protezione dello short sono congelati all'ultima analisi e vanno riletti sul Punto di Inversione fresco
NO TRADE ZONE — 738,91 / 740,57
• Il prezzo è appena uscito SOPRA la zona, di 4 centesimi. Un'uscita di quella misura non è ancora un superamento: serve una seconda chiusura sopra 740,57 per considerarla valida. Finché il prezzo oscilla attorno al bordo, la zona lavora da cerniera e il modello non propone ingressi
Ingresso ideale
• Al rialzo: chiusura sopra 747,62, il Punto di Inversione giornaliero, che riporterebbe in acquisto anche il breve e aprirebbe lo spazio verso il record
• Al ribasso: chiusura settimanale sotto 733,63, che chiude il trade rialzista e apre l'altro lato
• Nel mezzo — cioè adesso — si sta fermi. Con la decisione sui tassi stasera, i conti di Microsoft (BATS:MSFT) e Meta (BATS:META) subito dopo e Apple (BATS:AAPL) domani, la differenza fra agire oggi e agire a eventi passati è trascurabile sull'orizzonte di settimane che è proprio dello swing trading. Il rischio no
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NOTA DI METODO
Su un indice lo scenario ribassista che il modello segnala non è una previsione di calo: misura quanto la struttura rialzista sia matura ed estesa. La direzione operativa resta quella del segnale corrente, che qui è di acquisto. Sono due cose diverse e vale la pena non confonderle.
Analisi a scopo informativo e formativo, frutto della mia lettura tecnica dei grafici. Non è consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento. Il trading comporta rischi elevati e possibili perdite significative del capitale: ognuno opera in autonomia e sotto la propria responsabilità.
Triangolazione devastante?Informazioni preliminari
Investire in Moncler significa puntare su un'eccellenza del lusso con fondamentali solidi ed un P/E più basso dei concorrenti.
I Punti di Forza principali sono:
Redditività Top: Margini EBIT tra i più alti del settore (circa 30%), segno di un’efficienza operativa rara.
Controllo Totale: Grazie al modello Direct-to-Consumer, l'azienda gestisce direttamente quasi il 90% delle vendite, proteggendo prezzi ed esclusività.
Crescita Resiliente: Nonostante l'incertezza globale, il gruppo continua a crescere a doppia cifra, trainato dal mercato asiatico e dalla solidità di Stone Island.
Innovazione Costante: Con progetti come Moncler Genius, il brand rimane rilevante per le nuove generazioni, superando la stagionalità del piumino.
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Analisi
Il prezzo procede verso l'importante breakout della resistenza viola in zona 56,50€
In caso di successo la rottura rialzista porterà velocemente il prezzo al cospetto della resistenza azzurra dei 59€
Graficamente ormai sembra giunto il tempo per un nuovo test del ATH posizionato in zona 70€
Come per altre idee recenti, dire di piazzare bene gli alert e saccheggiare al momento giusto facendo sempre attenzione ai volumi di conferma
(Oro) sul Grafico a 4 Ore – Breakout Rialzista e Scenario di (Oro) sul Grafico a 4 Ore – Breakout Rialzista e Scenario di Pullback
Il grafico H4 (4 ore) di XAU/USD (Oro) mostra una rottura al rialzo della trendline ribassista, segnalando un possibile cambio di tendenza. Lo scenario più probabile prevede un pullback verso l'area di supporto, seguito dalla continuazione del movimento rialzista.
Struttura del Mercato
La trendline ribassista è stata rispettata più volte, confermando il trend discendente.
La rottura della trendline suggerisce un possibile passaggio da una fase ribassista a una rialzista.
L'area evidenziata come "BREAKOUT" rappresenta il punto in cui è avvenuta la rottura.
Livelli Tecnici Chiave
🟦 Zona di Resistenza
4.250 – 4.270
Importante resistenza orizzontale.
Rappresenta il principale obiettivo di prezzo indicato nel grafico.
In questa zona potrebbe aumentare la pressione di vendita.
🟦 Zona di Supporto / Entrata
4.020 – 4.035
Area ideale per attendere un pullback.
Una reazione rialzista in questa zona potrebbe offrire un'opportunità di acquisto con un buon rapporto rischio/rendimento.
🟥 Fair Value Gap (FVG)
4.110 – 4.130
Area di inefficienza del mercato che il prezzo potrebbe tornare a testare.
Può agire come una resistenza intermedia prima della prosecuzione del rialzo.
Idea di Trading (Rialzista)
Bias: Rialzista.
Scenario previsto:
Il prezzo ritraccia verso la zona di supporto.
I compratori difendono il livello con una conferma rialzista (candela engulfing, lunga ombra inferiore, ecc.).
Il prezzo sale verso la Fair Value Gap (FVG).
Se la FVG viene superata, il prossimo obiettivo sarà la resistenza a 4.250.
Invalidazione dello Scenario
Lo scenario rialzista perde validità se:
Il prezzo torna al di sotto della trendline rotta.
La zona di supporto viene violata con forte pressione ribassista.
Il breakout si rivela un falso breakout (False Breakout).
Punti di Forza della Configurazione
✅ Trendline confermata da numerosi punti di contatto.
✅ Breakout chiaro che suggerisce un possibile cambio di tendenza.
✅ Il pullback offre un rapporto rischio/rendimento più favorevole.
✅ Zone di supporto, resistenza e target ben definite.
Rischi
Il breakout potrebbe trasformarsi in un falso segnale.
La Fair Value Gap (FVG) potrebbe causare un rifiuto temporaneo del prezzo.
È consigliabile attendere una conferma rialzista nell'area di supporto prima di aprire una posizione.
Conclusione
L'attuale configurazione mostra un bias moderatamente rialzista. Finché il prezzo rimane sopra la zona di breakout e il supporto continua a reggere, aumentano le probabilità di un movimento verso la Fair Value Gap (FVG) e successivamente verso la resistenza principale a 4.250 USD. Questo schema rappresenta la classica sequenza: "Breakout → Pullback
Strategia di trading sull'oro per domani!
La prossima settimana è attesa la decisione finale della Federal Reserve sui tassi di interesse per il mese di luglio: l'evento economico più importante del mese. Circolano già voci su un possibile rialzo di emergenza dei tassi da parte della Fed; data l'incertezza che circonda la decisione imminente, la volatilità del mercato resta imprevedibile, pertanto è necessario attendere l'annuncio ufficiale per chiarire la direzione.
L'andamento dell'oro questa settimana ha seguito uno schema caratterizzato da guadagni iniziali seguiti da un calo. A inizio settimana, il prezzo è salito costantemente; dopo aver testato ripetutamente — senza però riuscire a romperlo — il supporto a quota 4000, il prezzo ha registrato un forte rialzo. I "tori" hanno superato la soglia dei 4100 punti, toccando un massimo vicino a 4166 prima di arrestarsi. Sebbene il mercato prevedesse in generale l'avvio di un rally di rimbalzo dai minimi, ho costantemente sconsigliato un eccessivo ottimismo rialzista o di inseguire il prezzo sui massimi. Di conseguenza, le nostre posizioni di trading in tempo reale e le analisi pubblicate — che prevedevano vendite allo scoperto (short) a 4130, 4140 e nell'area 4160–4166 — hanno intercettato perfettamente il successivo ritracciamento. L'oro ha invertito bruscamente la rotta dai massimi, perdendo oltre 140 punti e annullando gran parte dei guadagni iniziali della settimana, fino a toccare un minimo vicino a 4022. Attualmente, la situazione tra USA e Iran rimane volatile e incerta e, con la Fed che ha abbandonato la sua *forward guidance* (le indicazioni sulle mosse future), la direzione complessiva del mercato appare poco chiara. Sebbene l'annuncio di Trump nel fine settimana di sospendere gli attacchi aerei contro l'Iran possa innescare un lieve rimbalzo, il trend di fondo rimane invariato: manteniamo una posizione ribassista, cercando di vendere durante i rialzi.
Osservando il grafico a 4 ore, il prezzo è sceso dopo la volatilità di giovedì, rompendo al ribasso il livello di 4100 e toccando un minimo vicino a 4022, portandosi così a breve distanza dalla soglia dei 4000. Nel breve termine, monitoriamo la resistenza nell'area 4090–4100, con particolare attenzione alla zona 4135–4140. Sul fronte ribassista, teniamo sotto controllo il supporto intorno al livello 3995–4000. La nostra strategia di trading prevede di vendere durante i rialzi laddove il prezzo incontra resistenza; restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.






















