BTC/USD — Analisi Tecnica Professionale1. Struttura del mercato
Il grafico mostra un forte impulso rialzista, seguito da una correzione significativa.
BTC ha costruito una base nell'area 76.800–77.500 $.
Successivamente si è verificato un cambio di struttura rialzista (MSB).
Il prezzo ha accelerato fino a circa 82.300 $.
Dopo il massimo è iniziata una fase di consolidamento.
Infine, una forte pressione di vendita ha riportato il prezzo verso 79.000 $.
👉 Nel breve termine la struttura è correttiva/ribassista, mentre la struttura rialzista di fondo non è ancora chiaramente invalidata.
2. Zone di supporto
🟢 78.800–79.000 $ — Supporto immediato
È la prima zona che i compratori devono difendere.
Se BTC riesce a mantenersi sopra quest'area, potrebbe svilupparsi un rimbalzo verso 80.000–81.000 $.
🟢 77.000–77.500 $ — Zona di domanda principale
La zona verde evidenziata sul grafico è particolarmente importante.
È l'area dalla quale è partito il precedente impulso rialzista.
Finché questa zona rimane intatta, lo scenario rialzista resta tecnicamente possibile.
🔴 Sotto 77.000 $
Una chiusura netta della candela a 45 minuti sotto questo livello sarebbe un segnale significativo di debolezza e metterebbe seriamente in discussione la struttura rialzista.
3. Resistenze e target
80.000–80.500 $
Prima importante resistenza da recuperare.
81.000–81.500 $
Zona di resistenza/offerta significativa, derivante dalla precedente fase di consolidamento.
È inoltre molto vicina al Take Profit indicato sul grafico.
82.200–82.400 $
Massimo principale attuale.
Una rottura confermata sopra quest'area potrebbe riattivare una forte spinta rialzista.
4. Scenario rialzista 📈
Lo scenario ideale sarebbe:
79K tiene → Higher Low → recupero di 80K → rottura di 80,5K → 81–81,5K
Dal punto di vista tecnico è preferibile attendere una conferma tramite chiusura della candela a 45 minuti, piuttosto che considerare una semplice spike sopra la resistenza come breakout valido.
Il Take Profit intorno a 81.300 $ indicato nel grafico è coerente con la zona di resistenza 81K–81,5K.
5. Scenario ribassista 📉
Se BTC perde con decisione 78.800–79.000 $, aumenta la probabilità di una continuazione della correzione.
I livelli successivi da monitorare sono:
78K → 77,5K → 77K
La reazione nell'area 77.000–77.500 $ sarà fondamentale.
Una rottura netta sotto 77K rappresenterebbe una forte invalidazione dello scenario rialzista mostrato nel grafico.
6. Sintesi professionale
Livello Importanza
82,3K $ Massimo principale
81–81,5K $ Resistenza maggiore / zona TP
80–80,5K $ Zona di conferma rialzista
78,8–79K $ Supporto immediato
77–77,5K $ 🟢 Zona di domanda principale
< 77K $ 🔴 Struttura rialzista fortemente compromessa
🎯 Conclusione
Breve termine: 🔴 Correttivo/ribassista
Medio termine: 🟢 Potenziale rialzista ancora presente
Supporto chiave: 77.000–77.500 $
Conferma rialzista: recupero di 80.000–80.500 $
Target principale: 81.000–81.500 $
📌 Lettura finale
Il mercato si trova in una fase correttiva dopo un forte movimento rialzista. L'area dei 79K è fondamentale per capire se i compratori riusciranno a riprendere il controllo.
Un setup di maggiore qualità sarebbe:
Difesa dei 79K → Higher Low → recupero di 80–80,5K → continuazione verso 81–81,5K.
Al contrario, una perdita di 77K cambierebbe significativamente la struttura tecnica e aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda.
Pattern grafici
L'oro sta testando una zona decisionale chiaveXAUUSD (4H) è in fase di recupero dopo aver spazzato via la liquidità attorno a 4.300. Il prezzo ha formato una sequenza di massimi e minimi crescenti (HH/HL) a breve termine, ma la struttura di fondo rimane cauta dopo il netto rifiuto nell'area 4.600–4.700.
Bullish: Recupero da 4.300 con forte slancio rialzista.
Situazione attuale: Consolidamento subito sotto l'area di offerta (supply) 4.480–4.500.
BOS: Recupero rialzista a breve termine sopra l'area 4.400.
CHoCH: Possibile inversione rialzista a breve termine, ma la conferma richiede una rottura netta di 4.500.
Momentum: Positivo, ma in rallentamento in prossimità della resistenza.
🔑 LIVELLI CHIAVE
🔴 4.480–4.500: Resistenza immediata / area di offerta
🟢 4.400,642: Primo supporto
🟢 4.301,211: Supporto principale + liquidità lato vendita (sell-side)
🔴 4.700,668: Massimo principale (swing high) / liquidità lato acquisto (buy-side)
🎯 CONFIGURAZIONE DI TRADING — LONG CONDIZIONATO
Ingresso: 4.500–4.515 dopo una chiusura confermata su timeframe 4H sopra 4.500 + retest
Stop Loss: 4.400
TP1: 4.600
TP2: 4.650
TP3: 4.700
Rischio/Rendimento: Circa da 1:1 a 1:2, a seconda del punto di ingresso e del target.
⚠️ Non inseguire la candela di rottura (breakout). Un retest che mantenga il prezzo sopra 4.500 fornirebbe una conferma più solida.
🚀 POSSIBILE PROSSIMA MOSSA
🟢 Scenario rialzista:
Chiusura 4H sopra 4.500 → retest riuscito → continuazione verso 4.600 → 4.650 → liquidità a 4.700.
🔴 Scenario ribassista:
Il prezzo viene respinto dall'area 4.480–4.500 → perde il livello 4.400 → la liquidità al ribasso attorno a 4.300 diventa un obiettivo interessante. ⚠️ INVALIDAZIONE
Una chiusura netta su timeframe a 4 ore (4H) al di sotto di 4.300 invalida la struttura di recupero rialzista e segnala che il recente sweep di liquidità potrebbe aver fallito.
Si tratta di una zona decisionale, non di un punto in cui entrare alla cieca. Il prezzo ha registrato un forte recupero da 4.300, ma ora sta spingendo contro un'area di offerta consolidata. Lo scenario operativo più chiaro prevede una conferma sopra 4.500 o un pullback controllato verso 4.400.
💬 Breakout rialzista sopra 4.500 o prima uno sweep di liquidità verso 4.400? Qual è la vostra opinione?
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L’oro attende indicazioni dai dati Non‑Farm PayrollsI dati sull’occupazione ADP sono risultati molto al di sotto delle aspettative, segnalando un raffreddamento del mercato del lavoro. Le aspettative di rialzi dei tassi sono diminuite, il dollaro statunitense e i rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono calati, favorendo un rimbalzo dell’oro. Ieri Waller ha dichiarato che sosterrà il mantenimento invariato dei tassi a settembre, se l’inflazione continuerà a rallentare. Il mercato ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. La discesa del dollaro e dei rendimenti dei titoli ha dato un impulso diretto al prezzo dell’oro. L’oro ha registrato un aumento di quasi il 2% in una sola sessione, tornando al di sopra della zona 4470. Tutti gli operatori attendono la pubblicazione dei dati Non‑Farm Payrolls di oggi. Di conseguenza, prima dell’uscita dei dati, il sentiment di mercato è cauto e il prezzo è destinato a muoversi in una fase di consolidamento e oscillazioni.
Resistenza: 4500‑4520. Se non riuscirà a superare questa zona, la tendenza a breve termine resterà laterale. Una rottura al rialzo aprirà la strada verso 4560‑4600.
Supporto: 4450‑4470. Si tratta del livello di difesa chiave intraday. Se il prezzo si stabilizzerà dopo una correzione su questa zona, si presenteranno opportunità di acquisto.
Prestare attenzione ai dati Non‑Farm Payrolls, che probabilmente definiranno la direzione a breve termine. Considerati i deludenti dati ADP e le dichiarazioni dovish di Waller, la mia previsione è che i dati odierni non mostreranno una forza estrema. L’occupazione statunitense sta già globalmente rallentando. Anche con dati mediocri, è improbabile che si riaccendano le aspettative di rialzi dei tassi. Di conseguenza, è più probabile che i dati risultino favorevoli o neutri per l’oro.
🥇 Fornisco analisi di mercato obiettive ogni giorno.
MIB - ETF - ha chiuso a 53,47 con un più 0,83%ANALISI TECNICA FTSE MIB: IL SEGNALE SETTIMANALE STA GIRANDO IN VENDITA, DOPO VENTIDUE SETTIMANE E UN BLOCCO DA 184.000 QUOTE USCITO IN DISTRIBUZIONE
Seduta del 3 settembre 2026 — MIB, l'ETF sul FTSE MIB
Il paniere ha chiuso a 53,47 con un più 0,83%, la migliore delle quattro piazze europee nella giornata. Il rialzo però arriva a livello di uscita già raggiunto: il Punto di Inversione settimanale sta a 53,44, cioè due centesimi e mezzo di euro sotto il prezzo, e la candela che decide chiude questa sera. Sulla borsa italiana il mio modello è in acquisto dal 7 aprile con più 12,47%, il miglior trade fra i panieri europei che seguo — e a questa distanza non è più un trade con poco margine, è un trade che si sta chiudendo. Quello che ha rotto la struttura si vede in una giornata sola: martedì 1° settembre sono passate 184.553 quote contro una mediana di 32.000, con l'87,5% classificato in vendita.
Per ogni azienda, indicatore macro e settore che nomino riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete caricarli sul vostro grafico e verificare quello che scrivo. Quanto sotto riportato è frutto del mio modello di trading sistematico che analizza circa 450 asset, basato su segnali settimanali, gestione attiva del trade su due assi tempo + valore e nessuna chiusura automatica. Il modello fornisce riferimenti, la scelta resta sempre del trader.
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COSA È SUCCESSO
• Il fatto che conta non è di ieri, è di martedì. Il 1° settembre sono passate 184.553 quote sull'ETF (EURONEXT:MIB) contro un volume mediano di 32.000: 5,8 volte il normale, il 98° percentile degli ultimi sei mesi. L'87,5% è stato classificato in vendita, con un saldo fra acquisti e vendite di meno 138.415, e il prezzo ha perso l'1,41%. Su un fondo che scambia trentaduemila quote al giorno, un blocco così ha la firma di un venditore solo che esce — e l'indicatore di volume cumulato da allora non ha recuperato: 2.200.099 contro i 2.277.408 del 28 agosto, nonostante la seduta di ieri. Nelle ultime dieci sedute il saldo giornaliero è stato negativo nove volte.
• La seduta di ieri, letta con la stessa lente. Escursione di 0,47 punti contro un'oscillazione tipica di 0,49, il 96% del normale, con chiusura sul massimo di giornata. Il volume è stato di 153.421 quote, 4,8 volte la mediana, con il 100% classificato in acquisto — e proprio quel 100% chiede prudenza: su questo strumento indica ancora una volta un blocco unico, mentre una domanda arrivata da molte mani lascerebbe una traccia più sporca. Il rimbalzo è reale nel prezzo; nella struttura non ha ancora restituito quello che martedì aveva tolto.
• La settimana intera dice la stessa cosa dei singoli giorni. La candela in corso porta 384.151 quote contro le 64.977 della settimana precedente — quasi sei volte — con la quota comprata sotto il 50% e il prezzo in calo dello 0,85%. Volume che esplode, compratori in minoranza e prezzo che scende è il profilo della distribuzione, e spiega perché il Punto di Inversione si sia fermato: saliva ogni settimana da aprile — 51,71, poi 52,72, poi 53,30, poi 53,33 — e nelle ultime due è identico a 53,4437. Il trailing è arrivato al capolinea e il prezzo gli è caduto addosso.
• Il contesto della giornata è stato invece favorevole, ed è la contraddizione da tenere presente. I commenti di un governatore della Federal Reserve sull'attenuazione delle pressioni sui prezzi hanno raffreddato le attese di stretta, e per la prima volta questa settimana l'Europa ha seguito l'America: Milano più 0,83%, Londra più 0,70%, Francoforte più 0,66%, Parigi più 0,16%. La Banca Centrale Europea decide il 10 settembre e la Federal Reserve il 16. Sul listino la Banca Centrale Europea ha intanto autorizzato la fusione per incorporazione di Mediobanca (MIL:MB) in Monte dei Paschi (MIL:BMPS), col voto in assemblea il 29 ottobre, e la Consob ha approvato l'offerta di Tata Motors su Iveco (MIL:IVG) a 14,10 euro, adesioni dal 7 settembre. Mediobanca ha guadagnato il 2,07%, Monte dei Paschi l'1,60%, Iveco è rimasta ferma a meno 0,07% perché sotto offerta il prezzo si ancora a quello dell'offerta.
• Chi ha mosso il listino e dove sta il mio modello. In cima Lottomatica (MIL:LTMC) più 5,77%, Stellantis (MIL:STLAM) più 4,21%, Telecom Italia (MIL:TIT) più 2,79%, Azimut (MIL:AZM) più 2,77%, Poste Italiane (MIL:PST) più 2,47%; le banche compatte ma sottotono, con Unipol (MIL:UNI) più 1,68%, BPER (MIL:BPE) più 1,61%, Banco BPM (MIL:BAMI) più 1,43%, FinecoBank (MIL:FBK) più 1,39%, Generali (MIL:G) più 1,38%, Intesa Sanpaolo (MIL:ISP) più 1,28%, UniCredit (MIL:UCG) più 1,04%; in fondo Brunello Cucinelli (MIL:BC) meno 1,72%, Campari (MIL:CPR) meno 1,69%, Leonardo (MIL:LDO) meno 1,46%. Sulle banche sono long da aprile su tutte, ed è il blocco che rende di più in tutto il mio lavoro: Mediobanca più 35,95%, Banco BPM più 28,51%, Monte dei Paschi più 26,38%, Generali più 24,57%, Intesa Sanpaolo più 19,05%, UniCredit più 17,87%, Unipol più 17,69%, FinecoBank più 12,76%. Sul lato corto sono short su Stellantis dall'undicesima settimana con più 20,17%, su STMicroelectronics (MIL:STMMI) dalla sesta con più 18,20%, su Moncler (MIL:MONC) dalla ventitreesima con più 11,38%, su Snam (MIL:SRG) dalla quindicesima con più 9,68%. È il paradosso di questa giornata: i titoli lavorano bene e il paniere che li contiene sta chiudendo il proprio segnale.
• Il cruscotto macro. Lo spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND) resta in allargamento del 6,4% sull'arco delle quattro settimane ma ha ceduto l'1,4% nell'ultima, prima settimana in calo dopo quattro: è la voce che più conta per questo listino. La volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) sale del 3,7% sul mese e del 5,2% nell'ultima settimana. Corrono le due misure di economia reale, petrolio (NYMEX:CL1!) più 16,8% in quattro settimane e noli marittimi (INDEX:BDI) più 12,9%. Fermi il dollaro (TVC:DXY) e l'oro (OANDA:XAUUSD), quest'ultimo comunque su dell'1,8% nella seduta. Sulla volatilità azionaria (CBOE:VIX) e sul rischio di coda (CBOE:SKEW) dichiaro che il mio dato è fermo a mercoledì perché il fornitore non ha inviato la barra di giovedì; le fonti di mercato la danno in calo di quasi il 6%.
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ANALISI TECNICA
• Analisi tecnica settimanale. Il Segnale di Acquisto è attivo dalla barra del 7 aprile 2026 con ingresso a 47,54: ventidue settimane, di cui la ventiduesima chiude questa sera, e il guadagno dal livello d'ingresso è del 12,47%. Tutte e tre le finestre di presa beneficio sono state incassate, alla sesta, all'undicesima e alla diciassettesima settimana: la copertura è terminata da tempo e da allora governa il solo trailing stop. Quel trailing adesso è a 53,44 e il prezzo è a 53,47.
• Le spie di maturità, e qui il quadro è severo. La qualità del setup — l'indice che chiamo IQS e che misura in quale fase si trova la struttura, da compressa a tesa — sta a 29,5, il valore più basso fra i panieri che seguo. La Forza del Segnale, che misura la convinzione e l'ampiezza del movimento e mai la sua sicurezza, è a 0 su 100. È un punteggio, non un rendimento: dice che il movimento capace di produrre il più 12,47% non ha più ampiezza, si è esaurito nella propria riuscita. Per confronto, sull'ETF sull'S&P 500 (BATS:SPY) la stessa misura sta a 7 e sul Nasdaq (BATS:QQQ) a 17.
• L'indicatore di direzione settimanale è già passato dall'altra parte. Il ramo ribassista sta a 30,79 contro il rialzista a 12,62, con l'indice di direzione a 34,25 — cioè una tendenza strutturata, e strutturata al ribasso, mentre il segnale è ancora nominalmente di acquisto. Sono due letture che di solito camminano insieme e qui si sono separate: quando succede, nella mia esperienza è il segnale a raggiungere la struttura e non il contrario.
• La foto del giorno, dove l'analisi tecnica MIB sul piano corto è meno negativa. La forza relativa giornaliera risale a 44,81 da 38,16, pur restando sotto la metà scala; quella settimanale sta a 61,96. L'istogramma del MACD giornaliero si stringe a meno 0,163 da meno 0,186. Il flusso di denaro giornaliero dimezza il segno negativo in una seduta, da meno 0,649 a meno 0,299, e si riporta sopra la propria media. Sul settimanale il flusso torna appena positivo a 0,041 dopo il meno 0,067 della settimana prima. Sono i due argomenti a favore del rialzo, e vanno detti perché esistono: il breve si sta raddrizzando. Restano due indizi contro sette.
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SUPPORTI E RESISTENZE
La No Trade Zone del mio modello va da 53,47 a 54,39, e il prezzo ci ha chiuso esattamente sul bordo inferiore. Sopra c'è la fascia di congestione dove il sistema non propone ingressi, sotto c'è il livello che chiude il trade. La distanza fra le due cose sono due centesimi e mezzo di euro.
Resistenze:
• 53,61 — linea di conversione di Ichimoku, a più 0,25%.
• 53,63 — Punto di Inversione giornaliero, in vendita, a più 0,29%.
• 53,87 — media mobile a 20 giorni, a più 0,74%.
• 53,94 — linea base di Ichimoku, a più 0,87%.
• 54,21 — banda centrale di Bollinger giornaliera, a più 1,38%.
• 54,39 — tetto della No Trade Zone, che coincide col massimo delle ultime sette sedute, a più 1,72%.
• 55,36 — massimo storico, che coincide coi massimi a trenta e novanta sedute, a più 3,53%.
Supporti:
• 53,46 — media mobile a 50 giorni, praticamente sul prezzo, a meno 0,02%.
• 53,44 — Punto di Inversione settimanale, a meno 0,05%.
• 53,31 — prezzo medio ponderato della seduta, a meno 0,29%.
• 53,30 — bordo superiore della nuvola di Ichimoku, a meno 0,32%.
• 52,92 — banda inferiore di Bollinger giornaliera, a meno 1,03%.
• 52,82 — minimo delle ultime sette sedute, a meno 1,22%.
• 52,51 — minimo delle ultime trenta sedute, a meno 1,80%.
• 51,97 — media mobile a 100 giorni, a meno 2,80%.
• 51,78 — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku, a meno 3,17%.
La mappa dice una cosa sola e la dice forte. Sotto il prezzo, nei primi cinque centesimi di punto, ci sono due livelli sovrapposti: la media mobile a 50 giorni e il Punto di Inversione settimanale. Non sono due riferimenti fra cui il prezzo può oscillare, sono lo stesso muro visto da due strumenti diversi, ed è quello che decide se ventidue settimane di trade continuano. Il margine vale il 5% di una singola giornata normale: dentro il rumore di mezz'ora di contrattazioni. Sopra invece la strada è ordinata e fitta — sette riferimenti fra più 0,25% e più 3,53%, coi primi quattro tutti dentro un punto percentuale — e il primo della fila è il Punto di Inversione giornaliero, che è già in vendita e lavora da tetto.
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STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 22ª settimana, ingresso area 47,54, più 12,47% a oggi, con il livello di uscita raggiunto
• Target — tutte e tre le finestre sono state prese, alla sesta, all'undicesima e alla diciassettesima settimana. Non ci sono obiettivi davanti e non ne pubblico di nuovi: la copertura è finita da settimane, e un trade che ha incassato tutto quello che aveva da incassare lo governa il solo trailing. Qui il trailing è arrivato.
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 53,44: meno 0,05% dai corsi. Sta il 12,42% sopra il prezzo d'ingresso, quindi il suo lavoro è proteggere un guadagno maturato e lo sta facendo fino in fondo. Va detto senza addolcirlo: a questa distanza non c'è margine di manovra, e la decisione la prende la chiusura di stasera.
• Stop al pareggio, in alternativa — area 47,54, il prezzo d'ingresso: meno 11,09% dai corsi. È undici punti percentuali più largo del livello settimanale, quindi dà enormemente più respiro e protegge molto meno. Su questo trade la scelta fra i due non è teorica: il primo si decide oggi, il secondo lascia correre un'eventuale discesa fino a undici punti prima di intervenire, restituendo quasi tutto il guadagno. Chi vuole restare esposto oltre un possibile falso segnale ha solo questa alternativa, e ne paga il prezzo.
• Trailing — la mia gestione del rischio lavora a scalini: pareggio a più 4%, poi più 2% quando si arriva a più 10%, poi il Punto di Inversione settimanale che sale da sé. Qui siamo nella terza fase da molte settimane, e questo è il modo in cui il sistema chiude i trade: non con un obiettivo raggiunto, ma con il livello di protezione che raggiunge il prezzo da sotto. Sta succedendo adesso.
SHORT — alternativo, e questa volta a ridosso (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• L'ingresso short coincide col Punto di Inversione del long: lo short parte dove muore il long. Oggi quel livello è 53,44, cioè meno 0,05% dai corsi. Su questo paniere le due cose sono a un soffio, ed è la ragione per cui vale la pena averlo scritto prima e non dopo.
• Gli obiettivi ribassisti dell'ultima analisi pubblicata stanno a 51,49 e 50,94, cioè meno 3,70% e meno 4,73% dai corsi, col livello di protezione a 55,32. Sono numeri congelati all'analisi del fine settimana e vanno letti per le proporzioni che esprimono, non come livelli operativi di oggi.
NO TRADE ZONE — 53,47 / 54,39
• Il prezzo sta esattamente sul bordo inferiore della zona. Dentro la congestione il sistema non propone ingressi: servirebbe una chiusura sopra 54,39 per considerarla superata. La particolarità è che qui il pavimento della zona, la media a 50 giorni e il Punto di Inversione settimanale stanno tutti e tre in un intervallo di cinque centesimi di punto: la congestione e il livello di uscita coincidono, cosa che sugli altri panieri non capita quasi mai.
Ingresso ideale
• Sul rialzo non c'è, e non per prudenza. Per tornare a comprare questo paniere servirebbe una chiusura sopra 54,39, cioè oltre il tetto della zona, superando nell'ordine il Punto di Inversione giornaliero, la media a 20 giorni, la linea base di Ichimoku e la banda centrale di Bollinger. Con la Forza del Segnale a 0, l'indicatore di direzione settimanale già ribassista e un venditore che martedì ha scaricato quasi sei volte il volume normale, quella sequenza chiede molto più di una buona seduta.
• Sul ribasso: una chiusura sotto 53,44 chiude il Segnale di Acquisto che dura da ventidue settimane, e sarebbe una chiusura in guadagno del 12,47%. Da lì il primo appoggio è 52,92, poi il minimo a trenta sedute a 52,51. Il livello dello short alternativo è lo stesso, quindi chi lavora nei due sensi ha un punto solo da sorvegliare invece di due.
• Per chi è già dentro: questo è il caso da manuale in cui non si aggiunge. Per lo swing trading la posizione si accompagna, e la sola decisione che resta è quale dei due livelli usare — il settimanale, che si decide stasera, o il pareggio undici punti più sotto, che lascia respirare a costo di restituire quasi tutto. Un trade che ha reso il 12,47% in ventidue settimane e arriva al proprio livello di uscita non è un trade fallito: è un trade finito bene.
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NOTA DI METODO
Il mio modello classifica lo scenario di questo paniere come ribassista. Va letta per quello che è: una misura di maturità ed estensione della struttura. Di norma non anticipa un calo — per un indice lo scenario descrive quanto è avanti il ciclo, mentre la direzione la dà il segnale corrente. Su questo paniere però la misura di maturità, la posizione del prezzo e la direzione settimanale raccontano la stessa cosa da tre angoli diversi, ed è raro: uno scenario ribassista con la Forza a 0 e il prezzo appoggiato al livello di uscita descrive un ciclo che si sta chiudendo, mentre di solito quella stessa etichetta segnala una struttura matura che può durare ancora mesi.
Questa analisi ha finalità didattica e informativa: non è consulenza né sollecitazione all'investimento, e non costituisce una raccomandazione personalizzata. L'attività sui mercati comporta rischi elevati, con possibili perdite significative del capitale. I risultati passati non garantiscono i risultati futuri. Ogni decisione operativa resta responsabilità di chi la prende.
XAUUSD: Struttura rialzista sopra un supporto chiaveL’oro si sta consolidando intorno all’area 4.465–4.470 dopo una forte ripresa sul grafico a 1 ora.
Finché il prezzo rimane sopra l’area di supporto 4.420–4.465, la struttura attuale resta costruttiva. Una continuazione del movimento potrebbe portare la zona 4.600–4.625 sotto osservazione.
Una rottura sostenuta sotto 4.420 indebolirebbe questo scenario e potrebbe favorire un movimento verso livelli inferiori.
Livelli chiave:
Supporto: 4.420–4.465
Area rialzista: 4.600–4.625
Invalidazione: sotto 4.420
Analisi tecnica a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria.
Il rapporto BITCOIN/S&P 500 conferma il minimo?1) Il bear market più breve nella storia di BTC
In controtendenza rispetto alle statistiche di stagionalità che tradizionalmente fanno di agosto il secondo peggior mese nella storia di BTC, il prezzo di Bitcoin ha registrato una salita verticale da 62.000 a 80.000 dollari. Il bear market è definitivamente terminato mercoledì 1° luglio a 57.750 dollari?
Se il minimo del 1° luglio a 57.750 dollari dovesse effettivamente rappresentare il minimo definitivo dell’attuale bear market di Bitcoin, il ciclo ribassista del 2026 presenterebbe una caratteristica eccezionale.
Con una durata di 268 giorni, sarebbe nettamente più breve rispetto ai tre precedenti grandi bear market ciclici di Bitcoin: 406 giorni nel 2014, 363 giorni nel 2018 e 376 giorni nel 2022. La tendenza alla progressiva riduzione della durata sarebbe tuttavia rispettata.
La tabella seguente confronta i bear market ciclici di BTC sulla base di due criteri.
2) Sopra la media mobile a 200 giorni, il bear market è terminato
Per determinare se il minimo del 1° luglio rappresenti realmente il minimo definitivo del bear market, anche due indicatori tecnici meritano particolare attenzione: la media mobile semplice a 200 giorni e la Kijun settimanale del sistema Ichimoku.
Storicamente, la SMA a 200 giorni rappresenta una delle principali linee di demarcazione tra un mercato rialzista e uno ribassista per Bitcoin. Un recupero sostenibile di questa media, seguito da una fase di consolidamento al di sopra di essa, costituisce un segnale decisamente più solido rispetto a un semplice rimbalzo verticale dopo una fase di capitolazione. La SMA a 200 giorni è stata superata con forza lo scorso 19 agosto. D’ora in avanti, finché Bitcoin riuscirà a preservare il supporto dei 70.000 dollari, possiamo considerare terminato il bear market ciclico.
3) Il rapporto BITCOIN/S&P 500 entra in una fase di inversione rialzista
Sul prezzo di Bitcoin rispetto al dollaro statunitense emergono quindi segnali piuttosto forti di conclusione del bear market ciclico. È interessante notare anche che l’approccio relativo sta mostrando segnali analoghi. È in particolare il caso dell’analisi tecnica applicata al rapporto Bitcoin/S&P 500, che presenta gli stessi segnali preliminari di inversione rialzista osservati nel 2019 e nel 2022: una divergenza rialzista settimanale e il superamento della Kijun weekly del sistema Ichimoku. Naturalmente, solo il superamento del Kumo settimanale permetterebbe di confermare definitivamente l’avvio di una nuova fase rialzista di lungo periodo.
Il grafico seguente rappresenta le candele giapponesi settimanali del rapporto Bitcoin/S&P 500. Il superamento della Kijun weekly (sistema Ichimoku) costituisce un segnale preliminare di inversione rialzista, come avvenuto nel 2019 e nel 2022.
DISCLAIMER GENERALE:
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XAU/USD – Analisi Tecnica Professionale | Grafico a 45 Minuti1. Struttura del mercato
L’oro presenta attualmente una struttura rialzista di breve periodo.
Dopo la forte discesa dalla zona di 4.620 fino a circa 4.280, il mercato ha iniziato a mostrare un cambiamento strutturale:
massimi crescenti (Higher Highs)
minimi crescenti (Higher Lows)
aumento della pressione d’acquisto
rottura della zona 4.480–4.500
Di conseguenza, nel breve periodo il controllo del movimento è attualmente nelle mani dei compratori.
2. Situazione attuale
Prezzo attuale: ~4.506
L’ultimo impulso rialzista è stato piuttosto forte. Per questo motivo, da un punto di vista professionale, non sarebbe ideale inseguire il prezzo a 4.506 senza una conferma ulteriore.
La configurazione più interessante sarebbe attendere un pullback verso 4.480–4.500 e verificare se i compratori riescono a difendere quest’area.
3. Livelli tecnici importanti
🟢 4.500–4.480 — Supporto principale
Questa è attualmente la zona tecnica più importante.
Se il prezzo torna in quest’area e reagisce al rialzo, potremmo assistere a una struttura:
Breakout → Retest → Continuazione rialzista
🔴 4.450 — Livello di invalidazione
Il livello 4.450 è fondamentale per mantenere intatta l’attuale struttura rialzista.
Una chiusura netta della candela a 45 minuti sotto 4.450 indebolirebbe significativamente lo scenario rialzista.
4. Resistenze e obiettivi
🎯 4.540–4.565 — Primo obiettivo
La zona di 4.565 coincide con il target indicato sul grafico.
È un'area nella quale potrebbero verificarsi prese di profitto.
🎯 4.600–4.625 — Resistenza maggiore
La zona viola intorno a 4.600–4.625 rappresenta una resistenza significativa.
In quest’area bisogna prestare attenzione a possibili rifiuti del prezzo o consolidamenti.
🎯 4.670–4.700 — Zona di offerta superiore
Se Gold riuscisse a rompere e mantenersi sopra 4.600–4.625, il successivo obiettivo importante sarebbe nell’area di 4.680.
5. Scenario rialzista 🟢
Setup preferibile
Zona d’ingresso: 4.480–4.500 + conferma rialzista
Invalidazione: sotto 4.450
TP1: 4.540
TP2: 4.565
TP3: 4.600–4.625
L’idea principale è:
Non acquistare l’accelerazione; attendere il pullback e il retest.
Una reazione rialzista chiara nell’area 4.480–4.500 aumenterebbe notevolmente la qualità del setup.
6. Scenario ribassista 🔴
Se il prezzo perde 4.480–4.500 e successivamente rompe 4.450, la struttura rialzista attuale verrebbe seriamente compromessa.
I possibili livelli successivi sarebbero:
4.420 → 4.380 → 4.320
Una rottura di 4.320 cambierebbe significativamente la lettura dell’attuale recupero.
7. Gestione del rischio
Il trade mostrato sul grafico presenta approssimativamente:
Parametro Livello
Entrata 4.506
Stop Loss 4.450
Take Profit 4.565
Rischio ~56 punti
Profitto potenziale ~59 punti
R:R ≈ 1:1
⚠️ Valutazione professionale
Un rapporto R:R di circa 1:1 non è particolarmente interessante.
Sarebbe preferibile cercare una configurazione con almeno 1,5:1–2:1, mantenendo però lo stop oltre una reale struttura tecnica e non semplicemente stringendolo per migliorare artificialmente il rapporto rischio/rendimento.
📊 CONCLUSIONE PROFESSIONALE
XAU/USD: BIAS RIALZISTA ↗️
Finché 4.450 rimane difeso, la struttura di breve periodo continua a favorire i compratori.
🟢 Sopra 4.480–4.500
→ 4.540 → 4.565 → 4.600/4.625
🔴 Sotto 4.450
→ 4.420 → 4.380 → 4.320
Zona chiave: 4.480–4.500
Lo scenario di maggiore qualità sarebbe:
Pullback → 4.480/4.500 → conferma rialzista → continuazione verso 4.565.
Verdetto: 🟢 RIALZISTA
Ma è preferibile attendere un pullback confermato piuttosto che inseguire l’attuale impulso rialzista.
BTCUSDT – Possibile sweep dei massimiBTCUSDT sta mostrando una reazione rialzista interessante nel breve termine, con un forte impulso che ha riportato il prezzo rapidamente verso l’area dei massimi recenti.
La zona intorno a 79.200–79.500 contiene liquidità evidente sopra i precedenti High H4. Per questo motivo, nel breve termine vedo possibile una continuazione rialzista con l’obiettivo di sweepare questi massimi prima di una nuova reazione del mercato.
Finché il prezzo mantiene la struttura attuale sopra l’area 78.000–78.200, il momentum resta favorevole a un’estensione verso 79.500, con possibile spike anche verso 79.700–80.000 per raccogliere la liquidità superiore.
Dopo lo sweep dei massimi, sarà importante osservare la reazione: un forte rifiuto potrebbe poi aprire spazio a un ritorno ribassista.
Bias breve termine: rialzista verso la liquidità sopra i massimi vicini.
EURUSD sta mostrando un rimbalzo tecnico dopo il forte impulso rIl GOLD sta reagendo dopo il forte movimento ribassista, ma il prezzo si trova ora in una zona tecnica molto importante.
Il recupero attuale porta il mercato direttamente verso la FVG Daily, che coincide quasi perfettamente con il livello 0.5 di Fibonacci. Questa confluenza rende l’area intorno a 4.500–4.540 una possibile zona di reazione ribassista.
Finché il prezzo rimane sotto il 0.5 di Fibo e non riesce a recuperare con decisione la FVG Daily, lo scenario principale resta orientato verso una continuazione bearish. Un rifiuto da questa zona potrebbe riportare il prezzo verso 4.400, per poi puntare nuovamente ai minimi recenti in area 4.330–4.300.
Al contrario, una chiusura Daily solida sopra la FVG e sopra il 0.5 indebolirebbe l’idea short e potrebbe aprire spazio verso la zona 0.75 / IFVG Daily.
Bias attuale: ribassista finché GOLD rimane sotto il 0.5 di Fibonacci e la FVG Daily.
EURUSD – Reazione in zona chiaveEURUSD sta mostrando un rimbalzo tecnico dopo il forte impulso ribassista, ma il prezzo si trova ora all’interno di una zona importante di resistenza.
La FVG Daily coincide quasi con l’area del 50% di Fibonacci, creando una zona interessante tra circa 1.1620 e 1.1640. Finché il prezzo rimane sotto questa fascia, il contesto resta favorevole a una possibile continuazione ribassista.
In caso di rifiuto dell’FVG Daily, una nuova perdita dell’area 1.1600 / 0.25 Fibo potrebbe riportare EURUSD verso i minimi recenti in zona 1.1580, con possibilità di estensione più in basso.
Al contrario, una chiusura Daily decisa sopra il 0.5 di Fibonacci indebolirebbe lo scenario short e aprirebbe spazio verso la zona 0.75, intorno a 1.1675–1.1680.
Bias attuale: leggermente ribassista finché la FVG Daily non viene recuperata con decisione.
SLL Reaction Opens Recovery Setup
Analisi fondamentale
L’oro rimane sotto pressione, poiché il dollaro statunitense e i rendimenti dei Treasury continuano a rafforzarsi. Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno inoltre spinto i prezzi del petrolio verso l’alto, aumentando le preoccupazioni sull’inflazione e le aspettative di possibili rialzi dei tassi da parte della Fed. I dati ADP e il rapporto NFP di venerdì saranno i prossimi catalizzatori importanti.
Analisi tecnica
Sul grafico H1, l’oro ha completato un forte movimento ribassista da 4.636 e ora sta reagendo dalla zona di supporto SLL 4.278–4.305.
Dopo un calo così marcato, potrebbe svilupparsi una ripresa correttiva. Il primo livello da monitorare al rialzo si trova nella zona Fibo 4.348–4.375. Se i compratori riusciranno a riconquistare quest’area, il movimento potrebbe estendersi verso 4.415–4.458, dove si trovano la struttura precedente e una maggiore attività del Volume Profile.
Livelli chiave importanti
4.610–4.635 — BSL / Major Resistance
4.415–4.458 — OB + Support
4.348–4.375 — Fibo Zone
4.278–4.305 — SLL / Main Support
Scenario di trading
La priorità long rimane valida solo se 4.278–4.305 tiene e l’H1 conferma una reazione rialzista.
Target: 4.348–4.375 inizialmente, seguito da 4.415–4.458.
Invalidation: H1 Acceptance al di sotto di 4.278.
Visione generale
La struttura generale di breve termine rimane ribassista, ma l’oro si trova ormai profondamente all’interno della zona di supporto. Una reazione confermata dal SLL potrebbe innescare una ripresa correttiva verso la zona Fibo.
I compratori riusciranno a difendere 4.300 e ad avviare la prossima ondata di recupero? 📈
BTCUSD sul grafico a 30 minutiIl prezzo sta reagendo attualmente nell'area 77.580–77.700. I prossimi livelli importanti da osservare sono 77.050, 76.800 e 75.300. La zona 78.000–78.247 rimane rilevante per la prossima evoluzione del prezzo. La reazione del mercato su questi livelli sarà importante per valutare il prossimo movimento.
Analisi del rimbalzo dell’oroIl movimento dell’oro di oggi è un rimbalzo correttivo da ipervenduto dopo un forte calo, alimentato da dati positivi e ripresa tecnica; non si tratta di un’inversione di tendenza. I dati ADP sull’occupazione privata statunitense sono risultati molto inferiori alle aspettative. La debolezza dei dati occupazionali ha fatto scendere il dollaro USA e i rendimenti dei titoli del Tesoro, innescando un forte rialzo dell’oro. Questa salita innescata dai dati ADP è principalmente una correzione di mercato. Non segnala un reale deterioramento del mercato del lavoro statunitense e non modificherà le prospettive politiche generalmente hawkish della Federal Reserve.
Zona di forte resistenza: 4415‑4440. È la zona di resistenza chiave di oggi e la mia area principale per aprire posizioni ribassiste. I prezzi molto probabilmente incontreranno pressioni venditrici e retrocederanno al raggiungimento di questo intervallo, offrendo opportunità per operare short.
Zona di forte supporto: 4370‑4350, i minimi del recente calo e il supporto fondamentale per i compratori. Finché questo livello regge, l’andamento dei prezzi a breve termine rimarrà in una consolidazione correttiva.
L’oro sta registrando oggi un rimbalzo correttivo tecnico, ma la tendenza generale rimane ribassista. Evita di aprire posizioni long sui massimi; privilegia le operazioni short sulle resistenze. Il rapporto sulle retribuzioni non agricole di domani stabilirà la prossima direzione del mercato.
🥇 Fornisco analisi obiettive del mercato ogni giorno di trading.
Oro — Struttura di recupero verso la zona di resistenza 4.610XAUUSD ha mostrato un forte recupero dopo il recente movimento ribassista dalla zona di resistenza superiore. Il prezzo ha formato un minimo importante nell'area 4.280–4.300 e successivamente ha iniziato a creare massimi e minimi crescenti.
Attualmente il prezzo si sta avvicinando all'area 4.430–4.475, dove la precedente azione dei prezzi ha mostrato una certa resistenza. Un movimento sostenuto sopra questa zona potrebbe portare l'attenzione verso la successiva area di resistenza principale intorno a 4.600–4.620.
Livelli chiave
Area attuale: circa 4.432
Zona principale di supporto: 4.387–4.400
Resistenza intermedia: 4.470–4.480
Zona principale di resistenza: 4.600–4.620
Minimo principale: circa 4.280
Il grafico mostra una struttura crescente dal recente minimo, con una proiezione verso la zona superiore di resistenza. L'area 4.387–4.400 è importante per mantenere l'attuale struttura di recupero.
Se il prezzo rimane sopra questa zona e continua a formare minimi crescenti, la zona superiore rimane interessante da osservare. Un movimento sotto l'area di supporto indebolirebbe questo scenario e richiederebbe una nuova valutazione.
Questa è un'idea di analisi tecnica basata sulla struttura del grafico e sui livelli indicati. Il prezzo può seguire un percorso diverso da quello proiettato.
Opportunità short EURCAD? (Rottura triangolo) D1EURCAD sembra aver completato una configurazione tecnica ribassista sul timeframe giornaliero, il prezzo è stato a lungo in una fase di lateralizzazione, gli ultimi mesi però sono stati caratterizzati da massimi decrescenti e minimi crescenti (evidenziati dalle linee nere sul grafico), che hanno dato vita a un triangolo, ossia ad una compressione della volatilità, quando questo accade c'è da aspettarsi un'accelerazione del prezzo in una delle due direzioni.
Nella giornata di ieri abbiamo assistito alla rottura ribassista della figura confermata dagli indicatori, soprattutto dallo Stocastico che mostra un incrocio ribassista (dall'alto verso il basso) con picchi decrescenti, muovendosi in perfetta coerenza con la pressione short del prezzo.
L'idea prevede l'inserimento di un ordine limit in leggero sconto per sfruttare un piccolo ritracciamento, ottimizzando così il profilo rischio/rendimento. Lo Stop Loss (SL) viene posizionato sopra l'ultimo punto di svolta, mentre il Take Profit (TP) è posizionato poco prima del successivo livello di supporto chiave.
XAUUSD 1H — Recupero rialzista verso la resistenzaIl grafico 1H mostra un forte recupero dal minimo di 4.280–4.300. L’oro ha recuperato la EMA 9 (~4.407) e sta formando massimi e minimi crescenti. Il momentum di breve periodo è diventato rialzista, ma il prezzo si sta avvicinando a un’importante zona di resistenza.
📊 Livelli chiave
Prezzo attuale: ~4.431
EMA 9: ~4.407
Resistenza immediata: 4.445–4.450
Resistenza principale / FVG: 4.485–4.520
Supporto vicino / FVG: 4.350–4.375
Supporto principale / FVG: 4.315–4.330
Minimo principale: 4.280
🟢 Scenario rialzista
Finché l’oro mantiene 4.400–4.407, il recupero attuale rimane intatto. Una rottura decisa sopra 4.450 potrebbe aprire la strada verso la FVG 4.485–4.520.
Tuttavia, la zona 4.450–4.520 rappresenta una forte area di offerta/resistenza. Un rifiuto da questa zona potrebbe provocare un ritracciamento verso le FVG inferiori.
🎯 Setup preferito
Rialzista sopra 4.400 → Break/Rifiuto intorno a 4.450 → Monitorare 4.485–4.520 → Possibile ritracciamento verso 4.350–4.375.
⚠️ Invalidazione
Una chiusura 1H sostenuta sotto 4.350 indebolirebbe il recupero rialzista e aumenterebbe la probabilità di un ritracciamento più profondo verso 4.315–4.330.
Bias di mercato: Rialzista nel breve termine, ma vicino a una resistenza importante.
XAUUSD: Zona di resistenza sotto osservazioneL’oro si sta avvicinando a una zona di resistenza chiave sul grafico a 1 ora.
Il prezzo sta attualmente scambiando al di sotto della zona di resistenza 4.440–4.460, mentre l’area 4.365–4.380 rimane un’importante zona di supporto e domanda.
Un rifiuto dalla resistenza potrebbe riportare l’attenzione sulla zona di domanda inferiore. Se il prezzo supera 4.460 e riesce a mantenersi al di sopra, l’attuale struttura ribassista potrebbe indebolirsi e il livello 4.632 potrebbe diventare rilevante.
Livelli chiave:
Resistenza: 4.440–4.460
Supporto/Domanda: 4.365–4.380
Supporto principale: 4.282
Resistenza superiore: 4.632
Questa è un’analisi tecnica basata sulla struttura del grafico e sui principali livelli di prezzo. Gli scenari possono cambiare con l’arrivo di nuove informazioni sul mercato.
Analisi esclusivamente a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria.
XAUUSD 1H — Trend ribassista, rifiuto FVG e continuazione al ribIl grafico 1H mostra una forte struttura ribassista dopo che l’oro ha rotto la precedente zona di supporto 4.580–4.600. Il prezzo continua a formare massimi e minimi decrescenti, mentre la EMA 9 rimane sopra il prezzo, confermando la persistente pressione ribassista.
L’oro è già stato respinto dalla FVG 4.580–4.600 e dalla più ampia FVG 4.480–4.520, seguite da un’ulteriore continuazione ribassista. Il prezzo attuale intorno a 4.348 si trova sotto il recente BOS 4.400, mantenendo la struttura di breve periodo fortemente ribassista.
📊 Analisi tecnica
Prezzo attuale: ~4.348
EMA 9: ~4.368
Resistenza immediata / FVG: 4.390–4.410
Resistenza principale / FVG: 4.480–4.520
Resistenza superiore / FVG: 4.580–4.600
Supporto immediato: 4.320–4.340
Obiettivo principale al ribasso: 4.280
La recente rottura sotto il BOS 4.400 indica che i venditori mantengono il controllo. Il prezzo è attualmente sotto la EMA 9. Un recupero verso la FVG vicina potrebbe fungere da zona di retest/rifiuto prima di un’ulteriore gamba ribassista.
🔴 Setup ribassista
Zona di vendita preferita: 4.390–4.410
Un ritracciamento verso questa FVG seguito da un rifiuto ribassista offrirebbe un’opportunità Short più pulita rispetto all’inseguimento diretto dell’attuale discesa.
Stop Loss: 4.430–4.450
Take Profit 1: 4.320
Take Profit 2: 4.300
Take Profit 3: 4.280
📉 Scenario alternativo
Se l’oro non effettua un ritracciamento e rompe decisamente sotto 4.320, il momentum ribassista potrebbe accelerare verso 4.300–4.280.
Tuttavia, dopo un calo prolungato, rimane possibile un rimbalzo temporaneo. È quindi preferibile attendere un ritracciamento verso una zona di resistenza/FVG.
⚠️ Invalidazione
Se il prezzo recupera 4.410 e stabilisce chiusure 1H sostenute sopra questa zona, il setup ribassista immediato si indebolisce.
Un recupero sopra 4.480–4.520 metterebbe significativamente in discussione la struttura ribassista, mentre una riconquista sostenuta di 4.580–4.600 invaliderebbe l’attuale scenario ribassista.
🎯 Bias di mercato
Fortemente ribassista sotto 4.410.
Scenario preferito:
Ritracciamento → FVG 4.390–4.410 → Rifiuto ribassista → 4.320 → 4.300 → 4.280
Il grafico favorisce attualmente le vendite sui rimbalzi/retest invece di inseguire il movimento ribassista già esteso intorno a 4.348.
EURUSD – Pressione ribassistaEURUSD si trova in una zona tecnica sensibile dopo la reazione rialzista delle ultime settimane, ma il prezzo sta ora entrando in un’area di possibile rifiuto bearish. La presenza della SIBI Daily vicino alla zona attuale, unita al test dell’area 0.25 / 0.5, suggerisce che il mercato possa perdere momentum.
L’idea ribassista resta valida finché il prezzo rimane sotto la zona 1.1595–1.1605. Da qui, un rifiuto confermato potrebbe portare a una rotazione verso il basso, con primo obiettivo nell’area 1.1560–1.1550, poi estensione possibile verso 1.1540 e infine 1.1525–1.1515.
La structure montre donc une possible continuazione baissière, surtout se il prezzo non riesce a riprendere con forza la zona superiore.
⚠️ Una chiusura decisa sopra 1.1605 indebolirebbe invece lo scenario bearish e potrebbe aprire spazio a un nuovo push rialzista.
BTC – Zona chiaveBTC si trova in una zona tecnica molto importante dopo il forte rimbalzo dai minimi in area 60.000–64.000. Il prezzo è tornato rapidamente verso 77.000–78.000, cioè in prossimità del livello 0.5 e sotto una zona di inefficienza / SIBI che va circa da 79.000 a 86.000.
Al momento, questa struttura suggerisce che il mercato stia entrando in una resistenza sensibile. Finché il prezzo resta sotto 79.000–80.000, lo scenario più probabile è una reazione ribassista o un rallentamento del rialzo, con possibile ritorno verso 74.000, poi 70.000, e in estensione 65.000–66.000.
Se invece BTC riuscisse a chiudere con forza sopra la zona 79.000–80.000, allora il prezzo potrebbe puntare a un riempimento più profondo della SIBI, con obiettivi verso 84.000 e potenzialmente 88.000.
👉 In sintesi: contesto di recupero, ma il prezzo è sotto una resistenza chiave, quindi qui serve conferma. Senza breakout deciso, questa area può favorire un rifiuto bearish.
GOLD – Pressione ribassistaIl GOLD mostra una struttura potenzialmente ribassista dopo il forte rifiuto della zona premium superiore intorno a 4.575–4.640. La discesa impulsiva successiva evidenzia una netta presenza dei venditori e il prezzo sta ora reagendo all’interno della zona IFVG Daily / FVG Monthly.
Finché il prezzo rimane sotto l’area 4.420–4.450, il bias resta orientato verso una continuazione bearish. Una perdita confermata del livello 4.300 circa, coincidente con il 0.5, potrebbe aprire spazio verso la parte bassa della FVG Monthly.
🎯 Target ribassisti: prima area 4.250–4.220, con possibile estensione verso 4.180–4.170 (0.25).
⚠️ Una riconquista decisa della zona 4.450 indebolirebbe invece lo scenario ribassista.






















