Oro: strategia a breve termine, compra basso e vendi altoI dati sull’inflazione PCE degli Stati Uniti sono risultati superiori alle aspettative, a dimostrazione che l’inflazione non si sta raffreddando rapidamente. I mercati hanno immediatamente ridotto le aspettative di tagli aggressivi dei tassi da parte della Fed per quest’anno. I rendimenti dei titoli di stato statunitensi e il dollaro hanno rimbalzato contemporaneamente. Sul mercato si erano accumulate numerose operazioni di presa di profitto sulle posizioni long; i capitali sono usciti in seguito al segnale ribassista dei dati, causando un leggero calo del prezzo dell’oro. Nel frattempo è diminuito il sentiment di safe‑haven legato al Medio Oriente, sono venuti meno gli acquisti di protezione, aggravando ulteriormente la pressione ribassista a breve termine.
Inoltre, l’evento più importante di questa settimana è il Simposio economico mondiale di Jackson Hole, in particolare il discorso del presidente della Federal Reserve. L’intero mercato è in attesa di segnali politici. Nel breve termine il prezzo è entrato in un’ampia fase di consolidamento su livelli elevati. Il prezzo ha spazio per muoversi in entrambe le direzioni, con frequenti movimenti contrari che tendono a ingannare i trader retail.
La zona di resistenza è compresa tra 4640‑4660. Si possono aprire posizioni short a breve termine in caso di rimbalzi all’interno di questo intervallo. Nelle fasi di ritracciamento, se il prezzo trova un supporto stabile tra 4580‑4600, è possibile aprire posizioni long di piccola dimensione per sfruttare i rimbalzi correttivi.
L’oro si trova attualmente in una fase di riassestamento dopo un forte rialzo. Operare con una logica di range, evitare di rincorrere rialzi o cali.
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Idee della community
Una crescita devastate--Introduzione--
Bending Spoons è un conglomerato tecnologico con sede a Milano, fondato nel 2013, che opera attraverso un modello di business simile a quello del private equity applicato al settore digitale. Anziché concentrarsi esclusivamente sulla creazione di prodotti da zero, l'azienda individua e acquisisce piattaforme software, applicazioni mobile e brand digitali già affermati ma spesso maturi o sottoperformanti (come Evernote, WeTransfer, Vimeo e AOL). Attraverso una profonda ristrutturazione tecnologica, l'integrazione di intelligenza artificiale proprietaria e una gestione rigorosa dei costi, l'azienda punta a massimizzare la redditività e il valore a lungo termine dei propri asse
Il potenziale di crescita della società poggia su diversi fattori chiave legati alla sua strategia industriale e finanziaria. Un elemento centrale è l'efficacia del suo modello operativo scalabile, che le consente di assorbire nuovi marchi e applicare rapidamente standard tecnologici avanzati per ottimizzare i flussi di cassa
Il fatturato di Bending Spoons ha registrato una crescita eccezionale, triplicando nell'arco di pochi anni e passando da 387 milioni nel 2023 a 1,31 miliardi di dollari nel 2025
--Analisi--
Il grafico è un po' acerbo perchè è quotata sul Nasdaq solo da inizio Luglio
Nell'ultimo mese si distingue la formazione di un supporto dinamico indicato di blu
Ho individuato anche un supporto orizzontale a 37,3$ su cui il prezzo ha rimbalzato durante la settimana
Più interessante di tutto però è la formazione quasi completa di un testa e spalle inverso con neckline a 42$
In caso di attivazione della figura con chiusura del prezzo sopra neckline, il target si posiziona sul GAP in zona 47-48$
--Nota--
La crescita devastante del fatturato in pochi anni e la possibilità di applicare le proprie politiche di risanamento a "qualsiasi società" lasciano aperta la porta anche ad una visione di lungo termine
Like e commenti sono sempre graditi
Un testa spalle inverso pronto a esplodereInformazioni preliminari
Figma è una importante azienda di software e i principali punti di forza sono:
- Leadership di mercato: È lo standard globale per il design UI/UX ed è utilizzato da gran parte delle aziende Fortune 500.
- Modello SaaS e retention: La natura cloud e collaborativa crea un forte effetto rete, rendendo difficile per i clienti passare alla concorrenza.
- Innovazione nell'AI: L'introduzione di strumenti di intelligenza artificiale aumenta il coinvolgimento e la spesa degli utenti.
- Solida crescita finanziaria: Registra ricavi in forte crescita e previsioni aziendali continuamente riviste al rialzo.
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Analisi
Il prezzo completa un testa spalle inverso con neckline a 28$ senza attivarlo
La trimestrale di ieri non è piaciuta e il prezzo aprirà probabilmente in forte ribasso
Mi aspetto una discesa fino ai 21-22$ ad incontrare le SMA10 e 20 weekly dove penso di iniziare a costruire la mia posizione
Consiglio di piazzare bene gli alert per saccheggiare al meglio l'attivazione del testa e spalle
Circles Analysis BRE 2026/08/27 ore 15,24 (Italia) La tendenza di breve periodo del titolo Brembo permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 26 agosto 2026 si attesta a € 10,05. La violazione del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 9,72, potrebbe confermare la prosecuzione del movimento correttivo di breve periodo attualmente in atto e determinare un ulteriore deterioramento del quadro tecnico. In tale scenario, il titolo potrebbe avviare una nuova fase discendente, con potenziale obiettivo in area € 7,24. Qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 4 gennaio 2027. La permanenza delle quotazioni al di sopra di € 9,72 manterrebbe invece aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico. Al contrario, la violazione del supporto a € 9,72 costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe riattivare le correnti ribassiste, rafforzando il movimento negativo di breve periodo. Si evidenzia, inoltre, la presenza di una divergenza negativa, che rappresenta un ulteriore elemento di conferma dell’attuale fase di debolezza e suggerisce prudenza nell’interpretazione del quadro tecnico.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Bitcoin consolida sui 78.000 USDT Lateralità per il prezzo di BTC, come si può osservare dal grafico daily allegato. La pausa segue il rally della settimana scorsa, che aveva visto BTC chiudere con una candela weekly da +23,58%, la migliore dal 2024. Il mese di agosto è al rialzo e segna un +26%, tuttavia da inizio anno il bilancio è ancora in calo di un -9,50%.
Soffermandoci sul grafico abbiamo la panoramica del movimento da inizio agosto, dove si è visto il prezzo muoversi in un range contenuto di circa il 3% per i primi 19 giorni, sino al breakout del 19 agosto e alla relativa accelerazione. Adesso il prezzo sta vivendo una fase di consolidamento attorno alla resistenza vettoriale dei 78.000 USDT.
L'obiettivo grosso è un allungo verso la resistenza di medio periodo degli 84.000 USDT. In questo scenario il primo supporto passa più in basso a 70.800 USDT, con supporto principale a 69.000 USDT.
L'indicatore RSI rimane in area di ipercomprato e al momento non sta dando segnali di divergenza. Il prezzo resta anche sotto la upper Bollinger Band.
Fincantieri - bullishContinua a tenere una visione bullish sul titolo visto il ruolo della società nel settore e la volontà occidentale di ridurre la dipendenza cinese e sopratutto quote di mercato globale.
Non mi stupirei se dovesse uscire qualche news legate a partneship o nuovi contratti di fornitura.
USA molto attenti su questo.
12 eur supporto da tenere per conservare impostazione bullish.
ISP - momento di rifiatare?Probabilmente è arrivato il momento di rifiatare un momento dopo l'ottimo spunto rialzista avviato da fine Giugno26 a 5,90eur in occasione del retest dei massimi precedenti.
Da allora al massimo dei primi di agosto il titolo ha registrato una performacne del +18%, complice anche i rumors su risiko bancario.
Nessuno stupore se il titolo dovesse ritracciare fino ai 6,40 eur nel breve.
TTF - tutt'altro che finitaTutt'alto che finita la crisi energetica europea, anzi con l'avvcinarsi dell'inverno e gli stoccaggi al di sotto della media stagionale a 5Y e offerta limitata i rischi di spike verso l'alto saranno inevitabili.
Se le temperature di questo inverno saranno più rigide delle aspettative aspettiamoci rialzi importanti di prezzo.
Italia ben posizionata rispetto i suo alleati.
NEXI, volumi disperatamente cercasiSul grafico settimanale il titolo sembra aver costruito una Cup & Handle (situazione e pattern già trattati in precedente analisi) configurazione potenzialmente propedeutica a un’inversione della struttura e a un ritorno verso livelli più elevati.
La resistenza in area 4,30-4,40 euro rappresenta però lo spartiacque. Infatti, una violazione confermata potrebbe dare maggiore credibilità al pattern e aprire spazio a una nuova fase rialzista.
C’è tuttavia un elemento che invita alla prudenza, i soliti volumi. Come evidenziato nel grafico, durante la formazione del pattern gli scambi hanno progressivamente perso intensità. È un comportamento che indebolisce la qualità del segnale, perché un breakout realmente significativo dovrebbe essere accompagnato da un ritorno degli acquisti.
Il quadro fondamentale, comunque, non presenta segnali di deterioramento. Nel primo semestre 2026 Nexi ha registrato 1,736 miliardi di euro di ricavi, un EBITDA di 870 milioni e un utile normalizzato di 354 milioni, in crescita del 7%. La società ha inoltre confermato la guidance 2026.
Il mercato potrebbe quindi trovarsi davanti a una situazione interessante vista la presenza di un pattern tecnico rialzista costruito su fondamentali ancora solidi, ma che necessita della partecipazione degli investitori per essere validato.
Sopra 4,40 euro, soprattutto con un deciso incremento dei volumi, l’ipotesi di inversione assumerebbe tutt’altro peso.
Fino ad allora, il volume resta la vera incognita. Roba da "Chi l'ha visto".
NLong
Gold - medie recuperateNelle analisi precedenti rappresetavo scenari bearish sull'oro a meno del recupero delle medie mobili rappresentate in grafico bianca e nera.
Spunto rialzista notevole guidato da debolezza dollaro, problema del debito USA e inflazione.
Vediamo adesso il retest dei 4.400 usd/oz per eventuali ingressi long per tredn di breve, strutture su tf alti sono ancora bearish.
Nasdaq - longMovimento iniziato il 17 Agosto pare terminato il 24 Agosto configuradnosi come un movimento di pullback o wave correttiva da cui riprendere la strada verso l'alto.
Le trimestrali di Nvda pubblicate ieri confermano ancora impostazione bullish non solo del titolo stesso bensì dell'intero ecosistema IA, tech e coneguentmente Nasdaq.
Livello su cui si è fermato il pullback? sempre il livello cruciale calamita da maggio26.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 27.08.2026Nvidia stupisce ancora, ed il CEO esprime rinnovato ottimismo.
I big tech globali riprendono slancio, a cominciare dai chipmakers coreani.
Il prezzo del petrolio scende ancora, OMAN e IRAN concordi su Hormutz.
Inflazione PCE Usa di luglio non cala: dubbi su mosse FED a settembre!
Nvidia promuove l’AI, ma la vera partita si gioca a Jackson Hole. Ieri l’attenzione degli investitori era tutta concentrata sui conti di Nvidia, diventati ormai una sorta di termometro globale per misurare lo stato di salute dell’intelligenza artificiale e, soprattutto, le prospettive di investimento nelle infrastrutture necessarie per alimentarla.
Un tema che nel 2026 ha continuato a sostenere gli indici azionari, ma sul quale il mercato comincia a chiedersi quanto a lungo la corsa possa proseguire senza una dimostrazione concreta dei ritorni economici dell’AI.
La risposta arrivata dalla trimestrale del colosso dei chip è stata, ancora una volta, nettamente positiva: nel secondo trimestre Nvidia ha registrato Us$ 96,2 miliardi di fatturato e un utile netto di 59,7, in crescita del 118% e superiore alle stime di Wall Street. Per il ceo Jensen Huang, l’intelligenza artificiale è ormai “al suo punto di svolta”.
Numeri che hanno dato ulteriore forza alla tesi secondo cui il ciclo degli investimenti in infrastrutture AI è tutt’altro che esaurito: tuttavia la prossima sfida sarà dimostrare i rendimenti generati da questa enorme ondata di spesa.
Anche per il comparto delle memorie il paradigma potrebbe cambiare: la prossima fase dipenderà sempre più dalla capacità della domanda legata all’AI e del contenuto di memoria di assorbire la crescente offerta, e sempre meno da una semplice carenza di prodotto capace di sostenere i prezzi.
Non sorprende quindi che Nvidia, oggi la società a maggiore capitalizzazione al mondo, sia considerata un indicatore chiave per l’intero ecosistema tecnologico: i suoi chip alimentano infatti gran parte dei principali data center e dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati a livello globale.
Se l’AI ha monopolizzato l’attenzione degli investitori, la politica monetaria torna però da oggi al centro della scena. Il 27 agosto prende il via la 49esima edizione del Simposio di Jackson Hole, che proseguirà fino a sabato 29.
Il momento clou sarà domani, venerdì 28, alle 16 ora italiana, con il discorso di apertura del presidente della Fed, Kevin Warsh. Sarà soprattutto dalle sue parole che il mercato cercherà indicazioni sul prossimo percorso dei tassi.
Sul fronte macro, intanto, l’inflazione americana misurata dal Pce, uno degli indicatori privilegiati dalla Fed per valutare le pressioni sui prezzi, ha confermato qualche elemento di cautela.
A luglio il dato annuo si è attestato al 3,7%, sopra il 3,6% atteso dagli analisti ma invariato rispetto al 3,7% di giugno. Su base mensile i prezzi sono aumentati +0,2%, mentre l’indice core, depurato da energia e alimentari, si è attestato al 3,3%.
Ieri, 26 agosto, i mercati europei hanno mostrato un andamento sostanzialmente fiacco: Milano ha chiuso in rialzo, +0,31%, Parigi +0,35%, mentre Francoforte ha perso -0,04% e Londra -0,05%.
A Wall Street, invece, seduta quasi invariata: S&P500 -0,02%, Dow Jones -0,21% e Nasdaq -0,08%. In evidenza Meta, arrivata a guadagnare fino al 4% dopo l’accordo con alcuni Stati americani sulle accuse di aver creato dipendenza dai social tra i ragazzi: il gruppo pagherà Us$ 18 miliardi.
Questa mattina il quadro asiatico è stato più vivace, soprattutto in Corea, dove l’effetto Nvidia ha sostenuto i titoli tecnologici. Il Kospi ha guadagnato +1,53%, raggiungendo 6.912 punti, La Borsa di Seul, invece, ha beneficiato anche della decisione della Bank of Korea di aumentare i tassi di 25 punti base, portandoli al 3%, oltre al rally dei titoli legati ai chip, tra cui Samsung SDI.
Shanghai è salita +1,1% e Shenzhen +1,7%. Positiva anche Taipei, col Taiex +0,30%.
Di segno opposto Sydney, con l’S&P/ASX200 in calo del -1,43%, e Hong Kong, dove l’Hang Seng ha ceduto -0,38%. Tokyo ha chiuso in lieve flessione: Nikkei225 -0,20%, penalizzato da prese di beneficio sui tecnologici.
A complicare il quadro resta comunque il Medio Oriente. L’ipotesi di un accordo tra Oman e Iran sulla gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha contribuito a raffreddare il petrolio.
Teheran ha però definito l’ultima minaccia di sanzioni statunitensi un “atto di terrorismo di Stato ed economico”, mentre il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha chiarito che l’Iran non consentirà il transito di navi militari attraverso lo Stretto nell’ambito dell’intesa in negoziazione con l’Oman.
Nonostante le tensioni, il petrolio continua a scendere: Brent 87,0 dollari/barile (-0,9%) e Wti a 81,4 dollari (-1,0%). Il gas naturale europeo è a 65,6 euro/megawattora (-0,1%).
Le Borse europee hanno aperto miste e sostanzialmente flattish. Dopo Nvidia, ora il mercato ha due domande davanti a sé: quanto è ancora sostenibile il boom dell’AI e, soprattutto, cosa dirà Warsh a Jackson Hole?
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XAUUSD: Reazione nella Zona di Domanda sotto OsservazioneXAUUSD sta attualmente testando una zona di domanda evidenziata tra 4.560 e 4.585, dopo una discesa più ampia dalla zona di offerta superiore.
La recente struttura ribassista ha portato il prezzo in un’area in cui il precedente interesse degli acquirenti potrebbe tornare rilevante. Lo scenario principale da monitorare è se la zona di domanda riuscirà a mantenersi e a generare una significativa reazione rialzista.
Se il prezzo si stabilizza all’interno di quest’area e i compratori iniziano a riprendere il controllo, potrebbe svilupparsi un recupero verso la zona di offerta superiore compresa tra 4.675 e 4.690.
Al contrario, una permanenza sostenuta sotto 4.540 indebolirebbe lo scenario rialzista e potrebbe indicare che l’attuale zona di domanda non è riuscita a mantenersi.
Livelli chiave:
Zona di domanda: 4.560–4.585
Zona di offerta: 4.675–4.690
Area di invalidazione: Sotto 4.540
Il grafico presenta uno scenario potenziale basato sull’interazione tra le zone di offerta e domanda evidenziate. La conferma dell’azione dei prezzi rimane importante prima di trarre una conclusione direzionale.
Questa è un’analisi tecnica a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria o d’investimento.
Nasdaq 100: rimbalzo a 29.500 punti, il SuperTrend limita il recQuadro generale: NAS100 – NASDAQ in recupero dai minimi intraday
Nella seduta odierna, il NAS100 – NASDAQ di Pepperstone quota 29.556,3 punti, con un progresso dello 0,69% pari a 202,6 punti. L’indice ha aperto a 29.443,1 punti, ha segnato un minimo a 29.337,8 e un massimo a 29.596,3: la struttura della candela giornaliera evidenzia una reazione positiva dei compratori dopo il test dell’area 29.300–29.400 punti.
Il recupero sopra 29.500 punti migliora il tono intraday e riduce, almeno temporaneamente, la pressione ribassista vista nella fase iniziale della sessione. Tuttavia, il movimento non costituisce ancora una piena ripartenza rialzista: il NAS100 – NASDAQ rimane infatti al di sotto del SuperTrend giornaliero, posizionato a 29.690,8 punti, riferimento che continua a delimitare il confine tra semplice rimbalzo tecnico e ritorno a una struttura più costruttiva nel breve periodo.
Il contesto esterno appare eterogeneo. L’US500 guadagna lo 0,26%, il GER40 sale dello 0,26%, mentre l’US30 arretra dello 0,36% e l’EURO STOXX 50 perde lo 0,08%; il VIX si muove poco, attestandosi a 15,76 punti. La volatilità contenuta suggerisce che, al momento, non vi sia una vera fuga dagli asset rischiosi, ma la divergenza tra indici invita a mantenere prudenza sulle operazioni direzionali.
I volumi della sessione si attestano a 239,91K, nettamente inferiori alla media di 493,46K indicata sul grafico. La salita odierna presenta quindi una partecipazione ancora moderata: per acquisire maggiore affidabilità, il recupero dovrebbe essere accompagnato da un aumento degli scambi e da una rottura confermata delle resistenze più vicine.
Fascia operativa di breve: 29.338–29.691 punti
La fascia tecnica più importante nel breve termine è compresa tra il minimo giornaliero di 29.337,8 punti e il SuperTrend a 29.690,8 punti. All’interno di questo intervallo, il NAS100 – NASDAQ sta cercando di ricostruire una base dopo la debolezza precedente, ma la vicinanza alla resistenza dinamica impone attenzione alla qualità dell’eventuale allungo.
Il superamento del massimo intraday a 29.596,3 costituirebbe il primo segnale concreto di continuità del rimbalzo. Una successiva chiusura giornaliera sopra 29.690,8 sarebbe invece più significativa, perché riporterebbe il prezzo oltre il SuperTrend e potrebbe riattivare l’interesse degli acquirenti anche sul piano tecnico-operativo.
Sul lato opposto, un ritorno sotto 29.443,1 punti, corrispondente all’apertura della seduta, ridurrebbe la forza della candela rialzista in formazione. La violazione di 29.337,8 confermerebbe invece il fallimento del tentativo di recupero e riaprirebbe spazio a un movimento correttivo verso i supporti dinamici inferiori.
Principali livelli tecnici attuali
Resistenza intraday 29.596,3 punti: coincide con il massimo della seduta ed è il primo livello da superare per dare continuità al recupero. Un consolidamento sopra questa soglia migliorerebbe la struttura di brevissimo periodo.
Resistenza dinamica SuperTrend 29.690,8 punti: è il principale spartiacque tecnico del grafico giornaliero. Finché i prezzi resteranno al di sotto di questo livello, il movimento rialzista attuale dovrà essere letto come un rimbalzo e non come una piena ripresa del trend.
Area psicologica 29.500 punti: soglia riconquistata nella seduta odierna e riferimento utile per valutare la tenuta della domanda. La permanenza sopra questo livello rafforza il quadro intraday, mentre una ricaduta al di sotto indebolirebbe la reazione in corso.
Supporto immediato 29.443,1 punti: livello di apertura della giornata. La sua tenuta contribuisce a mantenere positiva la candela giornaliera; una discesa sotto tale area segnalerebbe invece un ritorno della pressione in vendita.
Supporto di giornata 29.337,8 punti: minimo intraday e primo supporto effettivo della struttura attuale. Una rottura decisa aumenterebbe la probabilità di una correzione più estesa.
Supporto dinamico SMA 29.092,6 punti: prima media mobile sotto le quotazioni. In caso di cedimento dei supporti intraday, questa soglia potrebbe attirare nuovamente gli acquisti e diventare un’area di verifica per la tenuta della struttura rialzista di fondo.
Supporto SMA 28.827,0 punti: media mobile più profonda e riferimento tecnico centrale per il trend delle ultime settimane. La perdita confermata di quest’area renderebbe sensibilmente più fragile l’impostazione positiva di medio periodo.
Area di supporto 28.827–29.093 punti: zona nella quale convergono le due medie mobili presenti sul grafico. Rappresenta il principale banco di prova per i compratori nel caso in cui il NAS100 – NASDAQ dovesse fallire il tentativo di recupero sopra 29.500 punti.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il quadro tecnico mantiene elementi costruttivi perché il NAS100 – NASDAQ si trova ancora sopra entrambe le medie mobili, collocate a 29.092,6 e 28.827,0 punti. Questa configurazione indica che la debolezza recente non ha ancora compromesso il trend di fondo, purché il mercato riesca a difendere l’area compresa tra 29.093 e 28.827 punti.
Il segnale meno favorevole proviene dal SuperTrend a 29.690,8 punti, che resta al di sopra dei prezzi. La distanza tra quotazione corrente e indicatore è limitata, ma finché il livello non verrà recuperato in chiusura giornaliera, la struttura resterà esposta al rischio di nuovi tentativi ribassisti.
L’RSI si colloca a 54,42, mentre la propria media si trova a 50,75. Il momentum è quindi tornato in territorio positivo: l’indicatore è sopra la soglia neutra di 50 e sopra la sua linea di riferimento, evidenziando un miglioramento della pressione in acquisto. Non emerge però una condizione di forte accelerazione, motivo per cui la risposta del prezzo tra 29.596 e 29.691 punti sarà determinante per comprendere se il rimbalzo possa evolvere in un impulso più solido.
Scenari di prezzo sulla fascia 28.827–29.691 punti
Scenario rialzista: il primo passaggio tecnico consiste nel superamento di 29.596,3 punti, massimo della sessione. Il recupero del SuperTrend a 29.690,8 punti in chiusura giornaliera offrirebbe una conferma più robusta della ripresa dei compratori e trasformerebbe l’attuale reazione dai minimi in un segnale costruttivo di breve termine. Un aumento dei volumi rispetto agli attuali 239,91K renderebbe il breakout più credibile.
Scenario laterale: finché i prezzi resteranno compresi tra 29.337,8 e 29.690,8 punti, il NAS100 – NASDAQ potrebbe proseguire in una fase di consolidamento. In questo caso, il mercato resterebbe sospeso tra il supporto di giornata e la resistenza dinamica, in attesa di un catalizzatore capace di definire la prossima direzione.
Scenario ribassista: un ritorno sotto 29.443,1 punti indebolirebbe l’impostazione intraday, mentre la perdita confermata di 29.337,8 annullerebbe la reazione rialzista odierna. Il primo potenziale obiettivo diventerebbe allora la SMA a 29.092,6 punti; qualora anche questo supporto venisse violato, l’attenzione si sposterebbe sulla fascia 28.827–29.093 punti.
Finché il NAS100 – NASDAQ rimarrà sopra 29.337–29.093 punti, l’attuale movimento potrà essere interpretato come una fase di consolidamento all’interno di una struttura ancora recuperabile. La riconquista di 29.690,8 punti migliorerebbe nettamente la lettura di breve, mentre una chiusura giornaliera sotto 28.827 punti trasformerebbe la correzione in un quadro ribassista più articolato.
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EUR/USD: correzione contenuta a 1,1630, RSI segnala tensioneQuadro generale: EUR/USD sotto pressione dopo il test di 1,1660
Nella seduta odierna, EUR/USD di Pepperstone quota 1,16464, in calo dello 0,06% pari a 6,8 pip. Il cambio ha aperto a 1,16468, ha raggiunto un massimo a 1,16596 e un minimo a 1,16388, mostrando una flessione moderata dopo il tentativo di estensione rialzista verso area 1,1660.
La candela giornaliera, per ora, presenta un corpo contenuto e un range ristretto. Questo segnala una fase di consolidamento piuttosto che un’accelerazione ribassista, anche se il ritorno sotto i massimi intraday indica che la domanda sull’euro sta incontrando vendite nelle aree più elevate del movimento recente.
Il dollaro statunitense recupera leggermente terreno: l’indice del dollaro, US Dollar Index, avanza dello 0,08% a 99,206, mentre GBP/USD cede lo 0,12% e USD/JPY guadagna lo 0,07%. La moderata forza del biglietto verde contribuisce a contenere EUR/USD, senza però produrre per ora una rottura dei supporti tecnici principali.
I volumi giornalieri si attestano a 59,02K, al di sotto della media di 137,83K. La discesa odierna avviene quindi con una partecipazione ridotta: il movimento ribassista richiede conferme prima di poter essere interpretato come l’inizio di una correzione più strutturata.
Fascia operativa di breve: 1,16279–1,16596
La fascia tecnica decisiva nel breve periodo è delimitata dal SuperTrend a 1,16279 e dal massimo della seduta a 1,16596. EUR/USD si mantiene ancora sopra il supporto dinamico, condizione che preserva l’impostazione costruttiva di brevissimo termine nonostante la debolezza intraday.
Il livello 1,16388, minimo odierno, rappresenta il primo supporto da monitorare. Una tenuta sopra quest’area manterrebbe il cambio in consolidamento sopra il SuperTrend, mentre una rottura confermata sposterebbe rapidamente l’attenzione sullo spartiacque a 1,16279.
Sul lato rialzista, il superamento di 1,16596 sarebbe necessario per riattivare il momentum. Una chiusura giornaliera sopra tale livello indicherebbe il riassorbimento della pressione in vendita e rafforzerebbe l’ipotesi di un’estensione verso i massimi delle ultime settimane.
Principali livelli tecnici attuali
Resistenza intraday 1,16596: massimo della seduta e primo ostacolo tecnico per i compratori. La rottura stabile di questa area migliorerebbe la struttura di brevissimo periodo.
Resistenza psicologica 1,17000: soglia tonda e riferimento potenziale in caso di superamento del massimo intraday. Prima di raggiungerla, il cambio dovrà confermare la tenuta sopra 1,1660.
Supporto immediato 1,16400–1,16388: area del minimo giornaliero, da cui è partita la reazione in corso. La sua perdita indebolirebbe la lettura intraday.
Supporto dinamico SuperTrend 1,16279: principale spartiacque operativo di breve. Finché EUR/USD resterà sopra questo livello, l’attuale discesa potrà essere considerata una pausa correttiva all’interno di una struttura ancora positiva.
Supporto SMA 1,15154: prima media mobile significativa sotto le quotazioni, possibile riferimento qualora il mercato rompesse con decisione il SuperTrend.
Supporto SMA 1,15116: seconda media mobile e supporto tecnico più profondo. La perdita di quest’area renderebbe più fragile il recupero costruito nel corso dell’ultimo mese.
Area di supporto 1,15116–1,15154: zona in cui convergono le due medie mobili. In caso di correzione più estesa, rappresenterebbe il principale banco di prova per la tenuta del trend rialzista di fondo.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
EUR/USD resta sopra entrambe le medie mobili, collocate a 1,15154 e 1,15116, e sopra il SuperTrend a 1,16279. La configurazione resta pertanto costruttiva sul grafico giornaliero: il calo odierno non ha ancora compromesso il quadro rialzista, purché il prezzo continui a difendere l’area compresa tra 1,16279 e 1,16388.
Il segnale da osservare con maggiore attenzione arriva dall’RSI, posizionato a 70,71, con la propria media a 74,41. L’indicatore rimane sopra 70, condizione associata a un mercato tecnicamente esteso, ma il fatto che si trovi sotto la propria media evidenzia un rallentamento del momentum rialzista.
Questa combinazione non implica automaticamente un’inversione ribassista. Più probabilmente, segnala che EUR/USD potrebbe aver bisogno di consolidare o correggere nel breve prima di tentare un nuovo allungo: la reazione dei prezzi in prossimità del SuperTrend sarà essenziale per distinguere una pausa fisiologica da un segnale di deterioramento più significativo.
Scenari di prezzo sulla fascia 1,15116–1,16596
Scenario rialzista: il recupero di 1,16596 in chiusura giornaliera offrirebbe un primo segnale di controllo da parte dei compratori. In questo caso, la tenuta sopra 1,16279 e un aumento dei volumi rispetto agli attuali 59,02K renderebbero più credibile un’estensione verso la fascia psicologica di 1,17000.
Scenario laterale: finché EUR/USD resterà compreso tra 1,16279 e 1,16596, il mercato potrà sviluppare una fase di consolidamento. Questo movimento consentirebbe di riassorbire l’iperestensione evidenziata dall’RSI senza modificare necessariamente la struttura rialzista costruita nelle ultime settimane.
Scenario ribassista: una discesa sotto 1,16388 metterebbe sotto pressione il SuperTrend a 1,16279. Una chiusura giornaliera sotto quest’ultimo livello rappresenterebbe un segnale di indebolimento più netto e aprirebbe spazio a una correzione verso la fascia 1,15154–1,15116, dove transitano le medie mobili principali.
Finché EUR/USD rimarrà sopra 1,16279, il quadro tecnico potrà essere interpretato come una pausa correttiva all’interno di un’impostazione ancora positiva. La riconquista di 1,16596 rilancerebbe il tentativo rialzista, mentre una perdita confermata di 1,15116 cambierebbe il profilo del grafico giornaliero, indicando una correzione più ampia e strutturata.
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XAUUSD: Retest ribassista prima di una sweep della liquidità
Analisi tecnica XAU/USD — 1H
Bias: Ribassista 📉
L'oro mostra una chiara struttura ribassista in seguito al CHOCH (Change of Character). Il prezzo ha subito un rifiuto nell'area di supply (offerta) 4610–4617 e attualmente scambia intorno a 4596.
Livelli chiave:
🔴 Area di Supply / Vendita: 4610–4617
🟢 Supporto / Area di Demand (domanda): 4580–4590
🟡 Liquidità lato vendita (sell-side): 4555–4562
🎯 Livello di invalidazione dello scenario rialzista: 4640
Scenario:
Se il prezzo dovesse ritracciare verso l'area 4610–4617 subendo un rifiuto, lo scenario ribassista rimarrebbe valido, con potenziali target intorno a 4585, seguiti dall'area di liquidità lato vendita 4555–4562.
Una chiusura netta su timeframe 1H al di sopra di 4617 indebolirebbe lo scenario ribassista e potrebbe aprire la strada verso quota 4640.
Setup H1 di Retracement dal Major Bearish OB
XAUUSD viene scambiato intorno a 4.653 dopo che l’ultima espansione rialzista si è arrestata sotto il Major Bearish Order Block. La struttura generale rimane forte, ma il momentum su H1 sta iniziando a indebolirsi dopo che il prezzo ha perso la trendline ascendente e ha formato un MSS vicino ai massimi.
L’oro si mantiene vicino a 4.650, mentre i trader attendono i dati sull’inflazione PCE degli Stati Uniti. I mercati sono attualmente orientati verso un mantenimento dei tassi invariati da parte della Fed a settembre, mentre il discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole rimane il prossimo importante catalizzatore di politica monetaria. Un’inflazione più debole potrebbe sostenere l’oro, mentre un dato PCE superiore alle attese potrebbe rafforzare il dollaro e i rendimenti, accelerando le prese di profitto.
Analisi Tecnica
L’oro ha rotto al di sotto della trendline ascendente di breve termine dopo aver raggiunto l’area di 4.680, segnalando che l’ultima gamba rialzista sta perdendo momentum.
L’area 4.590–4.615 rappresenta la prima zona di retracement. Il prezzo potrebbe reagire qui prima di tentare un nuovo recupero verso la zona Premium.
La principale area decisionale rimane il Major Bearish OB a 4.685–4.706. Un retest seguito da una rejection ribassista offrirebbe il setup SELL più pulito mostrato sul grafico.
Se i seller riprendono il controllo, 4.500–4.525 diventa il principale obiettivo ribassista, dove convergono OB + POI e Strong Demand.
Zone Chiave
Prezzo attuale: 4.653
Prima zona di retracement: 4.590–4.615
Sell Priority / Major Bearish OB: 4.685–4.706
Target principale / Strong Demand: 4.500–4.525
Deep SLL Target: 4.325–4.350
Invalidazione strutturale H1: 4.311,912
Invalidazione del setup ribassista: sopra 4.710
Piano di Trading
Sell Priority: 4.685–4.706
Condizione: attendere che il prezzo torni a testare il Major Bearish OB e mostri una rejection ribassista, una mancata acceptance sopra la zona Premium oppure la conferma di un Lower High.
SL: sopra 4.710
TP1: 4.590–4.615
TP2: 4.500–4.525
TP3: 4.325–4.350
Nota Importante
Il prezzo potrebbe prima ritracciare verso 4.590–4.615 e successivamente rimbalzare prima che si sviluppi la gamba ribassista più profonda. Evitare di inseguire un SELL quando il prezzo si è già allontanato significativamente dalla zona Premium.
I dati PCE e Jackson Hole possono generare Liquidity Sweep aggressivi, quindi la conferma intorno al Bearish OB è più importante dell’anticipazione del movimento.
Visione Finale
L’oro rimane forte nella struttura generale, ma il setup H1 favorisce ora una correzione ribassista se la zona 4.685–4.706 produce una rejection.
Il piano più pulito consiste nel cercare SELL soltanto dopo una conferma dal Major Bearish OB, puntando inizialmente a 4.600 e successivamente a 4.500–4.525 se il momentum ribassista aumenta.
L’oro ritesterà il Major Bearish OB prima di iniziare una correzione H1 più profonda?
DAX vs NQIl dax continua a registrare una forza relativa positiva nei confronti del nasdaq. Da Maggio 2026 assistiamo ad una costruzione di minimi con volumi e adesso siamo vicini alla trendline del 2025. Un break della trendline porterebbe ad una ulteriore accelerazione al rialzo del ratio.
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PRGO
Il prezzo si trova in un interessante area volumetrica, dopo esser rimbalzato da un supporto molto forte che si trova in area 9.23$-10.45$. Mostrando forza, rompendo la prima resistenza Daily in area di prezzo di 12.26$, la rottura è avvenuta con forza, un gap up ha spinto il prezzo sino ad un massimo di 13.66, per scendere leggermente e ritestare quello che è diventato il nostro primo supporto chiave appunto in zona 12.26$. Il movimento rialzista continua ma il prezzo si trova adesso a dover affrontare la prossima resistenza in zona 15.16$ - 15.38$ che confermerebbe la continuazione a rialzo e il cambio di struttura in rialzista. Personalmente attenderò che questo livello venga rotto, e che il prezzo venga accettato sopra i 15.38$ prima di fare un eventuale operazione long.
Livelli chiave per operazioni long se il prezzo viene accettato e forma un pattern di continuazione:
- Livello 1: rottura resistenza 15.38$
- Livello 2: retest del supporto in zona 12.26$ dove sembra essersi formata liquidità e supporto
- Livello 3: retest del fondo 9.23$-10.45$ che ha dato origine all'ultimo movimento rialzista
Target di prezzo:
- Livello 1: 18.8$ - 20.23$ colmando il gap down sul TF giornaliero
- Livello 2: 24.67$ - 26.17$ seconda area di gap down e precedente POC che, in caso di rottura di quest'ultimo, potrebbe darci nuovi target di prezzo.
The price is sitting in an interesting volume area, after bouncing off a very strong support located in the 9.23$-10.45$ zone. Showing strength, it broke the first Daily resistance at the 12.26$ price level, and the breakout happened with force, a gap up pushed the price up to a high of 13.66, before pulling back slightly to retest what has now become our first key support, precisely around the 12.26$ zone. The bullish move is continuing, but the price now has to face the next resistance in the 15.16$ - 15.38$ zone, which would confirm the continuation of the uptrend and the shift to a bullish structure. Personally, I'll wait for this level to be broken, and for the price to be accepted above 15.38$, before considering any potential long trade.
Key levels for long trades if the price gets accepted and forms a continuation pattern:
- Level 1: breakout of the 15.38$ resistance
- Level 2: retest of the support zone around 12.26$, where liquidity and support seem to have built up
- Level 3: retest of the 9.23$-10.45$ bottom that originated the last bullish move
Price targets:
- Level 1: 18.8$ - 20.23$, filling the gap down on the daily TF
- Level 2: 24.67$ - 26.17$, second gap down area and previous POC, which, if broken, could give us new price targets.
I TORI DELL’ORO SI STANNO PREPARANDO PER IL PROSSIMO BREAKOUT?📊 Analisi tecnica XAU/USD
L’oro viene scambiato attualmente intorno a 4.618 e mostra segnali di una possibile continuazione rialzista dopo aver rispettato un’importante zona di supporto. La struttura del grafico rimane costruttiva, mentre i precedenti breakout indicano un forte interesse da parte degli acquirenti. 🟢💰
🔑 Livelli tecnici chiave
🟢 Zona di supporto: 4.595 – 4.605
Questa è la zona principale da monitorare. Se il prezzo riuscirà a mantenersi al di sopra di quest’area, gli acquirenti potrebbero recuperare forza.
🎯 Obiettivo rialzista: 4.672
Un rimbalzo dalla zona di supporto, accompagnato da una nuova pressione d’acquisto, potrebbe spingere XAU/USD verso questo obiettivo.
🔴 Rischio / Invalidazione: Sotto 4.581
Una rottura netta al di sotto di questo livello indebolirebbe lo scenario rialzista e potrebbe provocare una correzione più profonda.
🚀 Scenario rialzista
Se il prezzo difende la zona di supporto 4.595–4.605 e gli acquirenti entrano con forza, il prossimo movimento potrebbe puntare verso 4.630 → 4.650 → 4.672. 📈🔥
⚠️ Cosa monitorare?
L’area 4.605 rappresenta attualmente il principale campo di battaglia tra compratori e venditori. Una forte reazione rialzista da questa zona rafforzerebbe lo scenario di continuazione.
🔥 Conclusione:
Il supporto sta resistendo e i tori sono ancora in gioco! 🐂💪 Se gli acquirenti riusciranno a difendere questa zona e il momentum tornerà positivo, potrebbe prepararsi un forte movimento verso 4.672. 🚀🏆
Xau croccanteCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
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Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
direi che gold si è comportato abbastanza bene ieri, ora:
in base alla chiusura di ieri mi aspetterei minimo daily di ieri.
e vediamo come si comporta sulle zone di inefficenza + i bos passati rilevanti come quello daily ie quello weekly, ma per il momento vorrei cercare short scalp fino a queste due zone poi in base ai rifiuti ed al volume che entra (se entra) daparte dei long , cercare un posizionamento a rialzo sempre se me lo concede.
ma per il momento seguirei scalp short.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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