Mercato dell'oro oggiL'attuale mercato dell'oro ha superato la semplice dinamica tecnica di ipercomprato. I prezzi sono entrati in una fase di riequilibrio a livelli elevati dominata da fattori guidati dagli eventi. Gli operatori di mercato restano in gran parte in attesa, in attesa dei segnali politici del simposio di Jackson Hole. La volatilità a breve termine deriva principalmente da shock legati alle notizie e l'affidabilità degli indicatori tecnici è diminuita.
Sul grafico giornaliero, il rischio non è più un semplice ritracciamento dopo un rialzo. Al contrario, i prezzi si muovono all'interno di un intervallo in attesa di un catalizzatore per una rottura. L'oro viene scambiato al di sopra delle principali medie mobili, tuttavia le candele mostrano frequentemente lunghe ombre superiori e inferiori a seguito dei ripetuti test da parte di rialzisti e ribassisti. Le false rotture diventano più frequenti e i segnali tecnici sui time frame minori tendono a non funzionare. Non è possibile basare le decisioni di trading esclusivamente sugli indicatori di divergenza. Sul grafico a quattro ore, l'oro si muove all'interno di un'ampia fascia di prezzo; né i movimenti rialzisti né quelli ribassisti riescono a mantenersi. La sessione asiatica presenta spesso movimenti instabili che intrappolano sia gli acquirenti che i venditori. Un vero movimento direzionale si manifesterà probabilmente dopo i discorsi chiave della sessione statunitense. Il dollaro statunitense mostra una forza strutturale e non una inversione completa, quindi la sua pressione ribassista sull'oro rimane limitata.
Strategia di trading:
Compra 4610‑4620
TP 4650‑4670‑4690
Vendi 4680‑4690
TP 4650‑4625‑4615
Idee della community
Mercati in attesa: Wall Street frena, oro in rialzoWALL STREET CONTRASTATA
Nella sessione di ieri, lunedì 24 agosto 2026, Wall Street ha chiuso con risultati contrastati: il Dow Jones ha registrato un modesto rialzo (+0,26%), mentre lo S&P 500 (-0,28%) e il Nasdaq (-0,76%) sono arretrati sotto il peso delle prese di beneficio sul comparto tecnologico.
Gli investitori hanno alleggerito le posizioni sui semiconduttori e sui titoli tecnologici a grande capitalizzazione, spostando i flussi verso settori più difensivi. Il mercato rimane prudente in attesa dei conti trimestrali di Nvidia, previsti per mercoledì 26 agosto.
Il sentiment è fortemente influenzato dagli annunci del Segretario al Tesoro Bessent in merito a un potenziale inasprimento delle sanzioni commerciali contro l'Iran. A pesare è anche il fallimento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Canada, in seguito alle minacce di ulteriori dazi da parte di Trump nei confronti del settore automobilistico e dell'acciaio canadesi.
Insomma, tra questioni geopolitiche ed economiche, il mercato vive una sorta di tensione latente che, tuttavia, non sfocia in una fase di risk-off, considerato che l'indice VIX rimane abbondantemente sotto quota 20, attestandosi a 15,90.
Negli altri settori si osservano price action anomale e decorrelate, in attesa di un trigger che possa riportarle in carreggiata.
VALUTE
Sul mercato valutario c'è ben poco da segnalare, con l'EUR/USD ancorato tra 1,1540 e 1,1590, mentre il Cable rimane al di sotto di 1,3650 dopo aver fallito il breakout.
I supporti sono posizionati in area 1,3600, mentre sull'euro potremmo assistere a un'estensione fino a 1,1620.
Il dollaro rimane sotto pressione in generale, anche se ha tenuto egregiamente i supporti, anche in ragione del fatto che le valute concorrenti risultano a loro volta estremamente deboli. Basti pensare allo yen, che non riesce a riprendere quota, con l'USD/JPY tornato a 159,30.
Euro e sterlina rimangono tendenzialmente deboli e, quando salgono, lo fanno soprattutto per effetto della debolezza strutturale del biglietto verde e non per una forza intrinseca.
La debolezza della valuta statunitense dipende, ovviamente, dalle problematiche legate al debito pubblico, che ha superato i 40 mila miliardi di dollari e che ha costretto la Fed a una manovra volta ad accorciare la durata del debito USA e a ridurne il costo degli interessi.
Per il momento, tuttavia, la decisione del Tesoro statunitense di acquistare titoli a lunga scadenza emettendo contestualmente titoli a breve termine non ha prodotto l'effetto sperato di ridurre i rendimenti, che sembrano comunque essersi stabilizzati nelle ultime ore.
Tra le altre valute, segnaliamo la debolezza del dollaro canadese, con l'USD/CAD salito sopra 1,3860, mentre il franco svizzero rimane stabile a 0,9360 contro euro e a 0,8040 contro dollaro.
Le valute oceaniche restano vicine ai massimi, sostenute dalle prospettive di rialzo dei tassi da parte delle rispettive banche centrali.
Segnaliamo infine il Bitcoin, che ha raggiunto quota 80.000 dollari e si avvicina alla resistenza chiave di 82.850, massimo registrato nel mese di maggio.
RENDIMENTI USA
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitense a 10 anni si è stabilizzato intorno al 4,7%, mentre il mercato cerca di comprendere le implicazioni dell'ampliamento del programma di riacquisto del debito da parte del Dipartimento del Tesoro.
Alcune indiscrezioni suggeriscono che il governo statunitense possa attingere alle proprie riserve di liquidità per finanziare l'aumento dei riacquisti. Si tratterebbe di un cambiamento rispetto al passato, poiché tali operazioni sono generalmente concepite per essere neutrali dal punto di vista della liquidità e vengono normalmente finanziate tramite nuove emissioni.
Lunedì, il Segretario al Tesoro Scott Bessent si è astenuto dal fornire ulteriori indicazioni su una possibile revisione della gestione del debito statunitense, rassicurando al contempo i mercati sul fatto che le dimensioni delle aste obbligazionarie non sarebbero state ridotte.
Nel frattempo, gli operatori hanno ipotizzato che il piano possa offrire soltanto una soluzione temporanea, riaccendendo le preoccupazioni sui rischi di una crisi del debito statunitense e di un indebolimento del dollaro.
Sul fronte macroeconomico, cresce l'attesa per i dati sull'indice dei prezzi PCE degli Stati Uniti e per l'intervento del presidente della Fed, Kevin Warsh, al simposio annuale di Jackson Hole, alla ricerca di ulteriori indicazioni sulle prospettive della politica monetaria.
PETROLIO
Si stabilizza intanto il prezzo del petrolio WTI, intorno agli 85 dollari al barile, dopo il calo registrato nella sessione precedente a seguito dell'intensificarsi della pressione economica statunitense sull'Iran e sui suoi partner commerciali, con la Cina che, a quanto pare, non è esente dalle misure.
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato l'intenzione di isolare l'Iran attraverso sanzioni nei confronti dei Paesi che continuano a intrattenere rapporti commerciali con la Repubblica Islamica. Il presidente Donald Trump ha inoltre dichiarato che a tali nazioni verrà concesso un termine preciso per interrompere i rapporti con Teheran, pena l'applicazione di sanzioni unilaterali da parte degli Stati Uniti.
Tuttavia, i mercati rimangono incerti sul fatto che le misure statunitensi possano accelerare oppure ritardare una potenziale risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran e la piena riapertura dello Stretto di Hormuz.
Nel frattempo, i rischi per i flussi energetici in Medio Oriente restano elevati. La Marina britannica ha segnalato che una petroliera è stata colpita e resa inutilizzabile vicino all'Oman, mentre i militanti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno affermato di aver aperto il fuoco contro una superpetroliera saudita in navigazione nel Mar Rosso.
GOLD
Nella notte, l'oro è sceso sotto i 4.650 dollari l'oncia, ma si è mantenuto vicino ai massimi degli ultimi tre mesi grazie agli interventi del governo statunitense sul mercato obbligazionario, che hanno rilanciato l'interesse per il bene rifugio per eccellenza.
La scorsa settimana il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato un'espansione del proprio programma di riacquisto di titoli di Stato a lungo termine nel tentativo di contenere l'aumento dei costi di finanziamento. Il Segretario Scott Bessent si è inoltre detto pronto ad aumentare ulteriormente i riacquisti, anticipando al contempo un piano fiscale di lungo termine.
Tuttavia, i mercati hanno ipotizzato che tali misure possano rappresentare soltanto una soluzione temporanea, riaccendendo le preoccupazioni legate ai rischi di una crisi del debito statunitense, a un'inflazione persistente e a un possibile indebolimento del dollaro.
Ciò ha riportato l'attenzione sull'oro, che dall'inizio di agosto ha recuperato circa 600 dollari: dai 4.029 dollari del 3 agosto fino ai 4.690 dollari registrati nella seduta di ieri.
Anche gli ETF garantiti dall'oro hanno evidenziato un incremento degli afflussi nelle ultime settimane, segnalando una maggiore partecipazione degli investitori e un rafforzamento della domanda di investimento.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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SPY - La seduta l'hanno fatta i semiconduttori e WashingtonANALISI TECNICA SPY: IL DIREZIONALE NEGATIVO HA SUPERATO IL POSITIVO, PRIMA VOLTA DAL 3 AGOSTO
Seduta del 24 agosto 2026 — SPY, l'ETF sull'S&P 500
Il paniere ha perso lo 0,29% chiudendo a 763,47, in una seduta stretta: l'escursione è stata di 3,14 punti contro un'oscillazione tipica di 6,70, cioè meno della metà. Ma dentro una giornata quasi ferma è successa una cosa che non si vedeva da tre settimane: nell'indice di direzione il ramo negativo ha superato quello positivo, 25,92 contro 24,09, quando venerdì erano 24,65 contro 25,06. L'ultima volta era il 3 agosto, e prima ancora bisogna risalire a metà giugno. Un prezzo che si muove poco e una struttura direzionale che si rovescia sono due informazioni diverse, e la seconda vale più della prima.
Per ogni azienda, indicatore macro e settore che nomino riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete caricarli sul vostro grafico e verificare quello che scrivo.
Quanto sotto riportato è frutto del mio modello di trading sistematico che analizza circa 450 asset, basato su segnali settimanali, gestione attiva del trade su due assi tempo + valore e nessuna chiusura automatica. Il modello fornisce riferimenti, la scelta resta sempre del trader.
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COSA È SUCCESSO
• Il fatto. La seduta l'hanno fatta i semiconduttori e Washington. L'intera filiera dei chip si è scaricata in anticipo sui conti di NVIDIA (BATS:NVDA), attesi mercoledì 26 agosto a mercati chiusi: Micron (BATS:MU) meno 5,83%, Intel (BATS:INTC) meno 3,12%, AMD (BATS:AMD) meno 3,49%, Broadcom (BATS:AVGO) meno 2,63%, Taiwan Semiconductor (BATS:TSM) meno 2,11% e la stessa NVIDIA meno 2,91%. Nessuno di questi cali ha una notizia societaria dietro: è un mercato che si toglie il rischio prima di un evento. Sul fronte politico il Tesoro americano ha annunciato un pacchetto di sanzioni sull'Iran esteso a chi ci commercia, Cina compresa, e il greggio è sceso; in parallelo sono saltati i colloqui commerciali con il Canada, con la minaccia di dazi al 50% su auto e componenti da gennaio 2027 — colpo diretto su Stellantis (MIL:STLAM), peggiore del listino italiano a meno 4,77%.
• Il seguito sul prezzo. Sotto la superficie la giornata è stata più difensiva di quanto dica il meno 0,29%. Il volume è calato del 17,2%, a 32,4 milioni di quote contro 39,2, e questo è un dato favorevole: la discesa è avvenuta con meno scambi della vigilia. Anche il volume in acquisto è risalito, dal 42,12% al 44,27%. Ma il flusso di denaro giornaliero resta negativo, con il CMF a meno 0,0523 contro una media a venti sedute a meno 0,0106, e l'indicatore di forza relativa è sceso a 52,14 dal 54,23 della vigilia, tornando praticamente in mezzo alla scala. Il MACD giornaliero è sotto la propria linea di segnale per la seconda seduta consecutiva, con istogramma a meno 1,29 contro meno 0,92 di venerdì: l'incrocio negativo non solo regge, si allarga.
• Il contorno di mercato. La rotazione di ieri è stata difensiva e nettissima. In cima i beni di prima necessità (AMEX:XLP) a più 1,70%, i finanziari (AMEX:XLF) a più 1,29% e le utility (AMEX:XLU) a più 1,05%; in fondo la tecnologia (AMEX:XLK) a meno 1,78%, l'energia (AMEX:XLE) a meno 0,83% e gli industriali (AMEX:XLI) a meno 0,69%. Dentro i finanziari il movimento più notevole è quello dei pagamenti: Mastercard (BATS:MA) più 3,31% e Visa (BATS:V) più 3,06%, entrambi oltre tre volte la propria oscillazione tipica giornaliera. In Europa lo stesso disegno più smorzato, con le banche (XETR:EXV1) a più 0,56% e il petrolio e gas (XETR:EXH1) a meno 1,41%.
• Macro e settore. Il quadro di stress resta disteso e il sensore sugli strappi non ha alzato nulla: volatilità azionaria (CBOE:VIX) sostanzialmente ferma sul mese, volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) giù dell'11%, rischio di coda (CBOE:SKEW) su di poco. L'unico che disturba è lo spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND), in allargamento da tre settimane consecutive: il movimento è minimo, l'1,5% sul mese, ma la persistenza vale più dell'ampiezza. Restano in moto il dollaro (TVC:DXY) in calo e l'oro (OANDA:XAUUSD) avanti del 15% sul mese e in salita da quattro settimane, mentre il petrolio (NYMEX:CL1!) ha perso l'1,2% in settimana sulle sanzioni e i noli marittimi (INDEX:BDI) restano avanti del 5,5%. Il numero che invece merita più attenzione di tutti è la partecipazione del mercato (BPSPX): scende da sei sedute consecutive e ha lasciato l'11,8% dal 13 agosto, mentre l'indice è ancora a due punti dal proprio record. Quando il prezzo tiene e la larghezza si assottiglia, quello che regge l'indice è un numero sempre più piccolo di titoli.
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ANALISI TECNICA
• Il settimanale. Analisi tecnica settimanale. Il Segnale di Acquisto è attivo dal 6 aprile 2026 con ingresso a 679,46: siamo alla ventunesima settimana e il guadagno dal livello di ingresso è del 12,36%. Il Punto di Inversione settimanale — il livello che per il mio modello decide se il trade esiste ancora — è salito a 756,60 dai 753,09 della settimana scorsa, e continua a salire ogni settimana. Tutte e tre le finestre di presa beneficio sono state incassate: la prima alla sesta settimana, la seconda all'undicesima, la terza alla diciassettesima. La copertura è terminata e da qui in avanti governa il solo trailing stop.
• La foto del giorno. Il breve continua a deteriorarsi con ordine. L'indicatore di forza relativa giornaliero è a 52,14 contro il 62,10 del settimanale: dieci punti di scarto fra i due orizzonti, ed è tutto il quadro in una riga. Il MACD giornaliero è negativo e si allarga, mentre il settimanale regge in positivo — 20,26 sopra una linea di segnale a 19,75 — ma con istogramma sceso a più 0,52 dal più 1,17 di sette giorni fa, cioè più che dimezzato. L'indice di direzione ADX è a 17,96, valore basso, e la novità è l'incrocio già citato: il ramo negativo a 25,92 ha superato il positivo a 24,09. Sul settimanale il rapporto è ancora rovesciato a favore del rialzo, 26,84 contro 19,98. Il denaro settimanale resta in ingresso, con il CMF a 0,1540 sopra la propria media a 0,1500, ed è la spia più solida che il quadro lungo abbia ancora. La volatilità storica corta a 9,01 contro la lunga a 14,59 dice che il paniere si muove al 62% del proprio passato recente.
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SUPPORTI E RESISTENZE
La No Trade Zone del mio modello va da 763,73 a 779,37 e il prezzo, a 763,47, sta sotto il pavimento di appena lo 0,03%. È esattamente il confine: il paniere ha chiuso sulla soglia della zona di congestione.
Resistenze:
• 763,55 — banda centrale di Bollinger, a più 0,01%.
• 763,59 — prezzo medio ponderato della seduta, a più 0,02%.
• 763,70 — media mobile a 20 giorni, a più 0,03%.
• 763,73 — pavimento della No Trade Zone, a più 0,03%.
• 765,98 — media esponenziale a 5 giorni, a più 0,33%.
• 769,94 — Punto di Inversione giornaliero, in vendita, a più 0,85%.
• 770,70 — linea di conversione di Ichimoku, a più 0,95%.
• 778,80 — massimo delle ultime sette sedute, a più 2,01%.
• 779,37 — massimo storico, che coincide col massimo delle ultime trenta e novanta sedute e col tetto della zona, a più 2,08%.
Supporti:
• 762,04 — minimo delle ultime sette sedute, che ieri è stato anche il minimo di giornata a 762,08, a meno 0,19%.
• 761,02 — media mobile ponderata sui volumi, a meno 0,32%.
• 756,60 — Punto di Inversione settimanale, a meno 0,90%. È il giudice del trade.
• 754,24 — linea base di Ichimoku, a meno 1,21%.
• 753,37 — media mobile a 50 giorni, a meno 1,32%.
• 742,09 — prima linea della nuvola di Ichimoku, a meno 2,80%.
La mappa è la più compressa che io abbia visto su questo paniere da mesi. Quando la resistenza è a tre centesimi e il supporto a diciannove, non c'è una direzione implicita: c'è una molla, e conta solo da che parte si scarica.
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STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 21ª settimana, ingresso area 679,46, più 12,36% a oggi
• Target — tutte e tre le finestre di presa beneficio sono state prese, alla sesta, all'undicesima e alla diciassettesima settimana. Non ci sono obiettivi davanti e non ne pubblico di nuovi: la copertura è terminata, e un trade che ha incassato tutto quello che aveva da incassare è governato dal solo trailing.
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 756,60: meno 0,90% dai corsi. Sta l'11,35% sopra il prezzo d'ingresso, quindi il trade è al riparo e il livello protegge un guadagno già maturato. Rispetto a venerdì il livello è salito di 3,51 punti mentre il prezzo scendeva: la distanza si è ridotta da entrambi i lati.
• Stop al pareggio, in alternativa — area 679,46, il prezzo d'ingresso: meno 10,99% dai corsi. È dieci punti più largo del livello settimanale, quindi dà molto più respiro e protegge molto meno. Su un trade avanti del 12,36% la scelta ragionevole resta il trailing.
• Trailing — la regola di casa lavora a scalini: pareggio a più 4%, poi più 2% quando si arriva a più 10%, poi il Punto di Inversione settimanale che sale da sé. Qui siamo nella terza fase da molte settimane.
• Rapporto rischio/rendimento — col record che dista un rialzo del 2,08% e il livello di sistema a meno 0,90%, misurato sugli estremi vale 2,31 contro 1. È il valore migliore delle ultime settimane, ed è la conseguenza meccanica di uno stop che sale mentre il prezzo scende.
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• L'ingresso short coincide col Punto di Inversione del long: lo short parte dove muore il long. Oggi quel livello è 756,60, cioè meno 0,90% dai corsi, e si alza ogni settimana.
• Gli obiettivi ribassisti dell'ultima analisi pubblicata stanno a 728,26 e 721,31, coi livelli di protezione a 776,93 e 780,91. Sono numeri congelati all'analisi del fine settimana e vanno letti come proporzioni.
• Lo ripeto perché conta: questo box è informazione di servizio. Non sto proponendo di vendere l'S&P 500.
NO TRADE ZONE — 763,73 / 779,37
• Il prezzo è sulla SOGLIA, a 763,47, appena lo 0,03% sotto il pavimento. Finché resta fuori il sistema non propone ingressi. La differenza rispetto alle sedute scorse è che il rientro non richiede più un movimento: richiede un tick. La lettura di breve torna però davvero favorevole solo oltre il Punto di Inversione giornaliero a 769,94, che è quasi un punto più su.
Ingresso ideale
• Al rialzo, in due tempi. Il primo è il recupero del grumo a 763,55-763,73, che vale come rientro nella zona ma non come inversione. Il secondo, quello che conta, è la conferma sopra 769,94: lì il Punto di Inversione giornaliero torna in acquisto e il quadro di breve si allinea di nuovo al settimanale.
• Al ribasso, per chi cerca un appoggio: la tenuta di 762,04 con il volume in acquisto sopra il 50%. Ieri era al 44,27% ed era in risalita, il che è la cosa migliore che si possa dire di una giornata negativa. Sotto quel minimo si apre lo spazio verso il Punto di Inversione settimanale.
• Per lo swing trading il messaggio è che gli orizzonti si sono separati e stanno separati da giorni. Il settimanale regge — MACD ancora positivo, denaro in ingresso, ramo direzionale positivo davanti — mentre il giornaliero ha girato su tutti e tre gli stessi indicatori. Chi compra qui compra contro il breve e a favore del lungo: è una posizione legittima, e si dimensiona sulla distanza dal minimo di periodo, che è di diciannove centesimi di punto. Il grumo di livelli sopra il prezzo è vicino, il che lo rende raggiungibile e non per questo fragile.
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I NUOVI SEGNALI DI ACQUISTO DELLA SETTIMANA
Il mio modello ha acceso 18 nuovi Segnali di Acquisto alla chiusura della settimana 17-21 agosto, e nessun Segnale di Vendita. Diciotto contro zero in una settimana in cui l'S&P 500 ha perso terreno è già un'informazione: il segnale settimanale continua a trovare strutture pronte anche dove il prezzo dell'indice non le racconta. Il rovescio della medaglia è che dopo la prima seduta 16 dei 18 sono sotto il proprio livello di ingresso. Sono nati venerdì e lunedì il mercato è sceso: due sedute non giudicano niente, ma il conto va detto per intero.
La distribuzione settoriale dice la cosa più interessante di tutte. Quattro dei diciotto stanno nella sanità (AMEX:XLV), tre nella tecnologia (AMEX:XLK), due nel consumo discrezionale (AMEX:XLY), e il resto è sparso fra materiali, industria, finanza, energia europea e panieri emergenti. Non c'è un tema dominante: il segnale settimanale ha acceso su otto comparti diversi. In una settimana in cui la partecipazione del mercato si sta restringendo, una coorte così larga è un contrappeso — e sarà interessante vedere quale dei due dati regge nelle prossime sedute.
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NOTA DI METODO
Il mio modello classifica la struttura di SPY come scenario ribassista al 93%. Su un indice questo non significa che io mi aspetti un calo: significa che la struttura viene da un movimento maturo ed esteso, alla ventunesima settimana di trade con tutte le finestre incassate e la Forza del Segnale al 7%. La direzione vera la dà il segnale corrente, che è di acquisto. Lo scenario misura quanto è avanzato il viaggio, il segnale dice in che verso si sta camminando.
Il confronto col Nasdaq è la lettura più utile della giornata, e ieri ha allargato il divario invece di ridurlo. I due panieri sono scesi insieme, SPY dello 0,29% e QQQ (BATS:QQQ), l'ETF sul Nasdaq 100, dell'1,00%, cioè più del triplo. Dal proprio record SPY sta il 2,04% sotto e QQQ il 5,65%. Ma la differenza vera è di stato: SPY è alla ventunesima settimana di un trade avanti del 12,36% con lo stop l'11% sopra l'ingresso, QQQ alla terza settimana di un trade nato a metà agosto e già sotto del 3,39%, con lo stop il 5% sotto l'ingresso. Uno ha un guadagno da proteggere, l'altro ha una posizione da difendere, e sono due mestieri diversi. La spiegazione sta come sempre nei pesi: QQQ porta il 50,54% in tecnologia contro il 32,91% di SPY, e appena lo 0,24% in finanziari contro il 12,59%. Ieri la tecnologia ha perso l'1,78% e i finanziari hanno guadagnato l'1,29%: quel cuscinetto da dodici punti e mezzo è tutta la differenza fra meno 0,29% e meno 1,00%. Nel fare analisi tecnica dei mercati finanziari su due panieri della stessa piazza, la composizione spiega quasi sempre più del grafico.
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Questa analisi ha finalità didattica e informativa: non è consulenza né sollecitazione all'investimento, e non costituisce una raccomandazione personalizzata. L'attività sui mercati comporta rischi elevati, con possibili perdite significative del capitale. I risultati passati non garantiscono i risultati futuri. Ogni decisione operativa resta responsabilità di chi la prende.
Circles Analysis DIS 2026/08/25 (Italia)La tendenza di breve periodo del titolo d’Amico International Shipping permane impostata in una configurazione laterale/ribassista. La chiusura della seduta del 24 agosto 2026 si attesta a € 7,415
La violazione del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 6,91, potrebbe confermare la prosecuzione del movimento correttivo di breve periodo.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase discendente, con potenziale obiettivo in area € 4,835. Qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 23 ottobre 2026.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di € 6,91 manterrebbe tuttavia aperta la possibilità di una stabilizzazione del quadro tecnico. Al contrario, la violazione confermata di tale livello costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe favorire l’accelerazione del movimento ribassista verso l’obiettivo indicato.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Il retail insegue le candele. La liquidità le attende. Il retail insegue le candele. La liquidità le attende.
Mentre il sentiment esulta per un rally del 22% in 7 giorni, la struttura istituzionale sta già posizionando le prossime trappole. I numeri non mentono: il prezzo non si muove per le promesse, ma per la caccia alla liquidità. 🗜️
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📉 CONTESTO OPERATIVO (TF Daily)
Il prezzo è in compressione nel range 76,670 – 80,000, subito dopo un breakout strutturale da 62k.
• Volumi 24h: 45.26B (partecipazione istituzionale attiva).
• Open Interest: 57.30B (+18.55% in 7 giorni). La leva è salita, ma non è ancora in zona di collasso.
• Funding Rate: 0.0025% (4h). Moderato. Sotto la soglia di allarme 0.03%. Il mercato non è ancora in crowding estremo. 🛡️
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🗺️ LIVELLI DI LIQUIDITÀ (Price Action & Heatmap)
🔴 RESISTENZE (Zone di distribuzione / Reazione)
• 79,000 – 79,100: Swing high immediato. Attesa reazione tecnica su ogni test privo di follow-through volumetrico.
• 79,400 – 80,000: Resistenza primaria e psicologica. Sell wall concentrata. Un breakout reale qui richiede volume spot in espansione, non solo leva.
• 80,700 – 82,700: Zona di magnetismo. Oltre 81,264, la heatmap rileva 913M–1.223B di shorts a rischio liquidazione. Potenziale short squeeze meccanico.
🟢 SUPPORTI (Zone di accumulo / Tenuta)
• 78,700 – 78,750: Swing low orario. La tenuta qui preserva la struttura rialzista a breve. La rottura è il primo segnale di debolezza.
• 76,000 – 77,000: Cluster SMA/EMA 20-50 giorni. Primo test di salute del trend. Area di ritracciamento significativa.
• 73,500 – 74,500: Pivot strutturale maggiore. Sotto i 73,610 si aprono 1.291B–2.221B di longs a rischio. Una "trapdoor" che, se attivata, accelererebbe il flush.
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🧠 VALIDAZIONE HLP (Hybrid Logic Protocol)
• Sentiment Check: 74/100 (Greed). Delta di +44 punti in una settimana. Divergenza netta: il retail è ancora diffidente o FOMO-tardivo, mentre i wallet istituzionali e gli ETF accumulano spot (Coinbase Premium Index a 0.56). Classico "Wall of Worry" rally.
• Validazione AI: CONFERMA PARZIALE. La pressione rialzista è reale, ma alimentata prevalentemente da short covering (63.5% delle liquidazioni recenti), non da domanda spot pura. Se il prezzo stalla mentre l'OI continua a salire, il rischio di liquidazione long diventa dominante. Il funding moderato è l'unico segnale costruttivo attuale. 🤖
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⚠️ BIAS E SCENARI
Short-term: RIALZISTA, a patto che il supporto 76,000–77,000 tenga. 📈
• Scenario A (Breakout): Close giornaliero sopra 79,400 con volume spot → target 81,936 (ATH) → estensione 82k-85k per caccia alle liquidazioni short.
• Scenario B (Rifiuto): Perdita definitiva di 78,000 → pullback verso il cluster 76k-77k. Se cede anche quello, il target diventa 74k, con rischio di cascata sotto 73,610. 📉
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Non rincorro i prezzi. Aspetto che arrivino ai miei livelli.
Circles Analysis LHA 2026/08/25 (Germania)La tendenza di breve periodo del titolo Deutsche Lufthansa permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 24 agosto 2026 si attesta a € 7,786.
La violazione del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 7,756, potrebbe confermare la prosecuzione del movimento correttivo di breve periodo.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un’ulteriore fase discendente, con potenziale obiettivo in area € 5,752. Qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 18 dicembre 2026.
La permanenza delle quotazioni al di sotto di € 7,756 costituirebbe pertanto un elemento di debolezza, mentre un recupero stabile del supporto potrebbe attenuare l’attuale configurazione ribassista.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
XAUUSD: Migliore opportunità di vendita allo scopertoL’oro mantiene una tendenza rialzista questa settimana superando continuamente i massimi recenti. Tuttavia si osserva una forte resistenza nella zona 4670‑4680 e l’oro necessita di una correzione ribassista. Vendere allo scoperto in quest’area genera profitti facilmente.
Anche se l’oro è in trend rialzista, la salita può finire in qualsiasi momento. Forti cadute possono verificarsi in ogni istante offrendo margini di guadagno più ampi per le posizioni corte. Dobbiamo comunque attendere tempistiche adatte e livelli sicuri per aprire vendite allo scoperto, aspettando pazientemente la formazione del top. Vi guiderò per ottenere profitti considerevoli. Monitoriamo la rottura della zona di resistenza 4670‑4680. Possiamo continuare a tentare vendite allo scoperto finché non avviene una rottura valida.
Il trading sull’oro comporta rischi elevati. Operate sotto guida professionale. Continuerò a fornire strategie accurate.
Circles Analysis AF 2026/08/25 (Francia)La tendenza di medio periodo del titolo Air France-KLM permane impostata in laterale, all’interno del range compreso tra € 15 e € 8. La chiusura della seduta del 24 agosto 2026 si attesta a € 11,625.
La rottura del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuato in area € 11,18, potrebbe tuttavia confermare la continuazione del movimento ribassista di breve periodo.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento discendente con potenziale obiettivo in area € 7,687, il cui eventuale raggiungimento potrebbe verificarsi entro il 18 dicembre 2026, qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis DAL 2026/08/25 (U.S.A.)La tendenza di medio periodo del titolo Delta Air Lines permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 24 agosto 2026 si attesta a $ 82,48.
La presenza di una divergenza negativa sul grafico settimanale e l'eventuale rottura del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuato in area
$ 80,67, potrebbe tuttavia confermare la continuazione del movimento ribassista di breve periodo.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento discendente con potenziale obiettivo in area $ 65,82, il cui eventuale raggiungimento potrebbe verificarsi entro il 27 novembre 2026, qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer:
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD — 25 agosto 2026
Timeframe D1
Fino a questo momento, l’analisi di ieri rimane invariata. Continuiamo quindi ad attendere con pazienza una conferma da parte del prezzo.
Attualmente, il momentum D1 mostra segnali di inversione ribassista, ma dobbiamo attendere la chiusura della candela D1 di oggi per avere conferma. L’ampiezza e la struttura della candela alla chiusura ci forniranno ulteriori indicazioni sul prossimo movimento d’onda.
Se la candela D1 chiude sotto 4598, esiste un’alta probabilità di vedere una discesa della durata di circa 3–5 giorni.
Timeframe H4
Il movimento ribassista osservato finora supporta parzialmente lo scenario bearish.
Tuttavia, bisogna prestare attenzione al fatto che il momentum H4 sta invertendo al rialzo. Se questa inversione verrà confermata, potremmo assistere almeno a un ritracciamento rialzista di circa 3–5 candele H4.
Per valutare meglio la struttura di questo ritracciamento, analizzeremo più attentamente il timeframe H1.
Timeframe H1
Anche il momentum H1 si sta preparando a invertire al rialzo, quindi è probabile che su H1 stia per iniziare almeno un ritracciamento di breve periodo.
Prima dell’inizio di questo ritracciamento, se il prezzo chiude sotto 4626, avremo la conferma della rottura del minimo a 4626. Questo rappresenterebbe un ulteriore elemento a favore dell’ipotesi che il massimo dell’Onda 5 possa essersi già formato.
Successivamente, dovremo attendere con pazienza che il momentum H1 raggiunga la zona di ipercomprato.
Se il momentum H1 entra in ipercomprato ma il prezzo non riesce a creare un nuovo massimo più alto, aumenterà ulteriormente la probabilità che l’Onda 5 sia già terminata.
Il punto più interessante per cercare una vendita si presenta quando:
il momentum H1 raggiunge la zona di ipercomprato e successivamente gira al ribasso;
il segnale diventa ancora più affidabile se, nello stesso momento, anche il momentum H4 si trova in zona di ipercomprato.
Un altro scenario da osservare è la formazione di una forte candela ribassista con chiusura sotto 4626. In questo caso, possiamo attendere un ritracciamento verso il livello Fibonacci 0,618 della precedente onda ribassista. Questa sarebbe un’area interessante per cercare un ingresso sell.
XAUUSD: Acquistare sopra i 4600L'oro ha aperto ieri e ha subito un calo fino a 4596 dollari, per poi riprendere la tendenza al rialzo. Durante le sessioni europea e americana, l'oro ha mantenuto il suo slancio rialzista, raggiungendo circa 4680 dollari prima di ritracciare. Il grafico giornaliero ha chiuso nuovamente in rialzo, con le medie mobili in aumento, l'indicatore TRIX che mostra una golden cross, l'indicatore KDJ che mostra una golden cross a un livello elevato e gli indicatori correlati che invertono la rotta verso il basso, entrando in territorio di ipercomprato. Le linee veloce e lenta dell'indicatore MACD hanno formato una golden cross al di sotto della linea dello zero, con un crescente slancio rialzista. Il grafico giornaliero continua a indicare un vantaggio rialzista.
Sul grafico orario, le Bande di Bollinger si stanno restringendo. L'oro ha raggiunto i 4697 dollari durante la sessione asiatica prima di ritracciare e chiudere in ribasso. Attualmente si attesta intorno ai 4633 dollari. La linea J dell'indicatore KDJ sta invertendo la rotta verso il basso, indicando una condizione di forte ipercomprato, e gli indicatori correlati sono anch'essi in calo, suggerendo una tendenza ribassista a breve termine. Si prevede che l'oro continui la sua tendenza ribassista durante le sessioni asiatica ed europea di oggi. Considerato l'attuale andamento rialzista del grafico giornaliero, il trading intraday dovrebbe concentrarsi sugli acquisti sui ribassi, mentre per le vendite è necessaria una strategia di entrata e uscita rapida. Il supporto si trova intorno a $4615, mentre la resistenza è prevista al massimo precedente di $4697.
Le mie raccomandazioni:
ACQUISTO: 4610–4605 | SL: 4595 | TP: 4630–4640
VENDITA: 4675–4680 | SL: 4690 | TP: 4640–4630
Range Rialzista verso un Major Bearish OB
Analisi Fondamentale
L’oro continua a essere sostenuto da un dollaro statunitense più debole e dalle preoccupazioni legate al debito degli Stati Uniti. Tuttavia, i prossimi dati PCE e il simposio di Jackson Hole potrebbero aumentare la volatilità e modificare le aspettative sui tassi d’interesse nel breve termine.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H1, l’oro continua a muoversi all’interno di un range rialzista ascendente dopo aver confermato un BOS sopra l’area di 4.500.
Il prezzo si sta ora avvicinando al Major Bearish OB tra 4.705 e 4.730, che rappresenta la principale area di resistenza e una potenziale zona di inversione.
Il Volume Profile mostra una forte attività precedente nell’area 4.480–4.510, mentre la zona più profonda 4.450–4.470 OB + POI rimane il supporto chiave nel caso in cui si sviluppi una correzione.
Livelli Chiave Importanti
4.705–4.730 — Major Bearish OB
4.480–4.510 — Supporto Volume Profile
4.450–4.470 — OB + POI
4.310–4.335 — SLL
Scenario di Trading
La priorità SELL arriva dopo un’ultima spinta rialzista verso 4.705–4.730, seguita da un chiaro rifiuto ribassista su H1.
Target: prima 4.575, successivamente 4.450–4.470 se il momentum ribassista aumenta.
Invalidazione: accettazione sostenuta su H1 al di sopra del Major Bearish OB.
Visione Generale
Il trend di breve termine rimane rialzista, ma il prezzo si sta avvicinando a un’importante zona di resistenza. L’approccio più pulito è lasciare che l’oro completi prima l’attuale onda rialzista e successivamente attendere una conferma di una correzione più profonda.
L’oro raggiungerà il Major Bearish OB prima che i venditori prendano il controllo?
BTC: Migliore opportunità di vendita allo scopertoDopo una rapida rottura rialzista del BTC, la tendenza ribassista si è trasformata in una tendenza rialzista tuttora in corso. Tuttavia il BTC mostra una chiara spinta ribassista. Al raggiungimento delle zone di resistenza continuiamo a tentare vendite allo scoperto.
Il BTC si sta avvicinando alla zona di resistenza 79K‑82K. All’interno di quest’area possiamo aprire posizioni corte di lungo termine. Ci aspettiamo una correzione ribassista del BTC almeno verso quota 72K circa. Il massimo precedente si trova vicino a 82K, la resistenza sopra 80K è molto forte. Vendere allo scoperto va contro l’attuale tendenza di mercato. Dobbiamo quindi operare in aree sicure e gestire adeguatamente il capitale del conto per evitare la liquidazione totale. Continuerò a fornire strategie accurate.
Il trading sulle criptovalute comporta rischi elevati. Operate sotto guida professionale per evitare perdite sul vostro conto.
GBPUSD – Resistenza WeeklyGBPUSD continua a mantenere una struttura rialzista sul Weekly, con una forte espansione partita dalla trendline ascendente e dal supporto in area 1.3300.
Attualmente il prezzo sta però raggiungendo una zona di forte confluenza tra 1.3630 e 1.3660, dove troviamo precedenti massimi, liquidità buy-side e una zona premium evidenziata dal Fibonacci.
Questa area potrebbe quindi favorire una reazione ribassista / retracement, soprattutto in caso di sweep dei massimi e successiva conferma bearish sui timeframe inferiori.
In caso di continuazione rialzista e chiusura decisa sopra 1.3660, il mercato potrebbe invece cercare nuova liquidità sopra i massimi precedenti.
XAUUSD 1H — Setup di Pullback RialzistaL’oro mantiene una struttura fortemente rialzista sul timeframe 1H, con un CHoCH chiaro seguito da BOS e una sequenza di massimi e minimi crescenti.
Il principale impulso rialzista è partito da 4.350–4.360 e ha spinto XAUUSD verso 4.650–4.655, confermando il controllo degli acquirenti.
Dopo il recente massimo, il prezzo mostra segnali di esaurimento a breve termine e consolidamento intorno a 4.638. Prima della prossima espansione potrebbe verificarsi un pullback controllato.
La struttura Ichimoku continua a sostenere il bias rialzista, mentre 4.634–4.645 rappresenta un’importante zona di reazione immediata.
🎯 Livelli Chiave
Resistenza:
4.650–4.655 — Massimo recente / resistenza immediata
4.680–4.700 — Obiettivo potenziale dopo il breakout
4.720 — Estensione rialzista principale
Supporto:
4.634–4.645 — Supporto dinamico / Ichimoku
4.600–4.620 — Zona di pullback superficiale
4.565–4.580 — Supporto più forte
FVG / Domanda:
4.480–4.510 — FVG rialzista principale / domanda
4.440–4.455 — FVG secondaria / domanda più profonda
🟢 Piano di Trading Rialzista
Ingresso aggressivo: 4.600–4.620
SL: 4.565
TP: 4.650–4.655 / 4.680–4.700 / 4.720+
Ingresso preferito: 4.480–4.510
SL: Sotto 4.440
TP: 4.565 / 4.650–4.655 / 4.680–4.720
Ingresso su ritracciamento profondo: 4.440–4.455
SL: Sotto 4.420
TP: 4.510 / 4.565 / 4.650–4.655 / 4.700–4.720
🔥 Scenario Breakout
Una chiusura 1H decisa sopra 4.655 rafforzerebbe lo scenario di continuazione verso 4.680 → 4.700 → 4.720+.
Un retest di 4.650–4.655 con conferma rialzista sarebbe preferibile all’inseguimento del breakout.
🔴 Rischio / Invalidazione
Una chiusura 1H decisiva sotto 4.565 indebolirebbe il momentum rialzista e potrebbe aprire la strada verso 4.510–4.480.
Una rottura sostenuta sotto 4.440–4.455 segnalerebbe una possibile correzione più profonda.
Bias generale: RIALZISTA 🟢
L’approccio preferito consiste nell’attendere un pullback controllato verso le zone di supporto/FVG e cercare conferma, invece di inseguire il prezzo vicino ai massimi.
Prospettive del mercato dell'oro: si avvicina il culmine della sProspettive del mercato dell'oro: si avvicina il culmine della super settimana – Quali variabili chiave si nascondono nell'analisi tecnica dell'oro?
La scorsa settimana, il mercato dei metalli preziosi ha assistito a una tanto attesa "esplosione a doppio nucleo": oro e argento sono saliti insieme. La continua debolezza dell'indice del dollaro USA, il consolidamento delle aspettative del mercato riguardo alla fine dei rialzi dei tassi di interesse della Fed e la rinnovata domanda di beni rifugio alimentata dal rischio di un deficit fiscale statunitense hanno spinto i prezzi dell'oro e dell'argento come un cavallo imbizzarrito, superando uno dopo l'altro i livelli di resistenza. Tuttavia, dopo l'euforia, il mercato sta entrando in una fase più delicata: questa settimana sarà la vera "prova".
Un diluvio di dati + il discorso di Powell: i fattori emotivi lasciano il posto alla "logica inflessibile"
L'impennata degli ultimi giorni è stata in parte alimentata da sfoghi emotivi. A partire da questa settimana, però, le dinamiche di mercato cambieranno completamente: i dati sull'inflazione PCE core negli Stati Uniti, i dati rivisti sull'occupazione non agricola e il dato definitivo sul PIL del secondo trimestre bombarderanno il mercato, con il gran finale indubbiamente rappresentato dal discorso del presidente della Fed Powell al Jackson Hole Economic Symposium, venerdì alle 22:00 ora di Pechino.
Questa "spada di Damocle" determinerà direttamente l'andamento dei tassi di interesse a settembre: saranno "alti per un periodo prolungato" per continuare la pressione al ribasso, o "sufficientemente restrittivi" per aprire la strada a tagli dei tassi? La direzione a breve termine dell'oro e dell'argento dipenderà quasi interamente dalle sfumature della retorica di Powell. Anche con un solido quadro tecnico, il mercato dovrà comunque superare lo "stress test" dei fondamentali.
Panoramica tecnica: struttura rialzista intatta, ma si accumulano pericoli nascosti
Grafico settimanale: ultimo respiro o consolidamento?
Il candlestick settimanale si è chiuso con una candela rialzista quasi completa, a dimostrazione di un dominio rialzista assoluto. Il prezzo si mantiene saldamente al di sopra delle medie mobili a 5 e 10 settimane e il sistema delle medie mobili mostra una divergenza rialzista da manuale, non lasciando dubbi sul trend di medio termine. L'istogramma MACD continua ad estendersi costantemente, ma l'RSI è salito silenziosamente nella zona di ipercomprato sopra quota 70: questo non è un segnale di inversione, ma è sufficiente per avvertire che un sano ritracciamento tecnico potrebbe essere imminente per confermare la validità del breakout. Il livello di supporto principale del grafico settimanale a 4545 dollari (corrispondente ai prezzi interni) rimane solidissimo. Finché questo livello regge, il sentiment rialzista nel trend di medio termine non dovrebbe vacillare.
Grafico giornaliero - "Affaticamento estetico" dopo giorni positivi consecutivi
La struttura del grafico giornaliero è più semplice: giorni positivi consecutivi hanno forzato uno short squeeze, le medie mobili a 5, 10 e 20 giorni formano una formazione rialzista completa e il prezzo si muove vicino alla banda di Bollinger superiore, indicando una classica onda rialzista principale. Tuttavia, un'osservazione più attenta rivela che, mentre la golden cross del MACD continua a essere significativa, le barre rosse dell'istogramma mostrano un restringimento considerevole, un segnale di indebolimento dello slancio rialzista. Al momento non sono comparsi pattern candlestick di inversione (come dark cloud cover o engulfing pattern), pertanto tendo a caratterizzare questa situazione come una "forte fase di consolidamento ai massimi livelli all'interno di un trend rialzista" piuttosto che un'inversione di tendenza. La zona di supporto a breve termine si è spostata verso l'alto a $4527-$4540, mentre la resistenza veramente significativa si trova nell'area storicamente densa di trading compresa tra $4665 e $4780.
Grafico a 4 ore: giornate positive sparse, rischi di divergenza nascosti
Questo è il timeframe che richiede la massima attenzione al momento. Il pattern candlestick, supportato dalla media mobile a 5 giorni (MA5), mostra un rialzo lento e graduale, apparentemente stabile ma che in realtà rivela un indebolimento dello slancio rialzista: senza una grande candela rialzista, non c'è potenziale esplosivo. Ancora più preoccupante è la leggera divergenza ribassista mostrata dall'indicatore MACD (il prezzo raggiunge un nuovo massimo mentre l'indicatore non ci riesce), e il pattern incrementale stesso suggerisce un potenziale di rialzo limitato. A questo punto, inseguire il prezzo al rialzo sarebbe estremamente rischioso.
L'attenzione intraday si concentra sulla battaglia tra rialzisti e ribassisti nell'area 4605-4600. Se questo livello regge, i rialzisti hanno ancora la fiducia necessaria per sfidare nuovamente il massimo precedente; tuttavia, se le sessioni europea e americana dovessero rompere al ribasso questo livello, si aprirebbe la strada a un ritracciamento più profondo verso 4560-4540. Il grafico orario è già entrato in una fase di consolidamento con candele rialziste e ribassiste alternate. La sessione europea probabilmente utilizzerà del tempo per consolidarsi e correggere gli indicatori prima che la sessione statunitense scelga una direzione.
Pensiero strategico: mantenere la calma ai livelli elevati, non temere i ritracciamenti
In questo contesto complesso caratterizzato da "indicatori tecnici solidi ma rischi latenti, dati densi e retorica aggressiva", il trading dovrebbe concentrarsi più sul timing che sulla direzione. Riferimento alla strategia di trading intraday:
Concentratevi sull'area 4655-4665. Se il prezzo rimbalza a questo livello e incontra resistenza, si può aprire una piccola posizione short, con uno stop-loss posizionato sopra 4675. Il primo obiettivo è 4630-4600. Se il prezzo rompe al di sotto di questo livello, il prossimo obiettivo è l'area 4560-4540.
Se il prezzo ritraccia verso la zona di supporto 4560-4540 e mostra un chiaro segnale di minimo, valutate la possibilità di aprire una posizione long: non comprate mai ciecamente sui ribassi e non vendete mai in preda al panico.
Il trend rimane invariato, ma una correzione a breve termine è inevitabile. Più il prezzo si avvicina al massimo precedente, più cautela dovete essere; maggiore è il margine di ribasso, più vigile dovete essere.
Il mercato non è mai a corto di opportunità; ciò che manca è la capacità e la pazienza di coglierle quando si presentano. Ogni dato e ogni discorso di questa settimana potrebbero essere un catalizzatore per un'inversione di tendenza del mercato. Volete monitorare i principali movimenti di prezzo e comprendere le strategie in tempo reale prima e dopo il discorso di Powell?
Restate sintonizzati per i miei aggiornamenti in tempo reale e lasciate la vostra posizione nella sezione commenti, così potremo dissipare la nebbia insieme.
Nel percorso del trading, è meglio camminare insieme che non farlo.
BROS Dutch Bros per un'operatività long di qualche mese..Di nuovo bentornati sul canale e buon lunedì 24 Agosto 2026.
Parliamo oggi della mia new entry nel mio portafoglio per un'operatività di medio termine. Parlo di Dutch Bros (BROS), che opera nel mercato americano delle bevande quick service.
Un titolo che ha in piano una forte espansione della propria rete con anche una storia di crescita che ha suscitato il mio interesse. L'ho analizzato attentamente da un punto di vista tecnico e condivido quindi oggi con voi la ratio dietro il mio ingresso long.
Grazie, buona serata e a presto.
WQTM come benchmark per analizzare il quantum computing..Di nuovo, bentornati sul canale e buon lunedì 24 Agosto 2026.
Torniamo a parlare di Quantum Computing dopo aver toccato nelle settimane scorse il titolo IONQ, appunto relativo a questo settore.
Vorrei oggi andare ad analizzare il comparto andando a prendere uno dei ticker più importanti di riferimento come benchmark, ovvero il WQTM di WisdmomTree, che può essere considerato come un vero e proprio termometro del settore.
Andremo a vedere perché non sono ancora long sul comparto nonostante il grande entusiasmo degli ultimi mesi e che cosa sto aspettando prima di valutare un potenziale ingresso long. Grazie a tutti intanto per l'ascolto e per tutta la stima di sempre.
Vi auguro una buona serata. Grazie.
FTSE MIB 40: Tenuta rimbalzo alla prova dei 52.600ptsSul grafico giornaliero, l'indice FTSE MIB 40 sta testando l’importante supporto dei 52.600 punti, livello corrispondente al 50% del ritracciamento di Fibonacci del movimento rialzista partito dal minimo del 30 luglio, a 51.161 punti, e culminato con il massimo del 7 agosto a circa 54.055 punti.
Con la seduta odierna, inoltre, l’indice italiano si trova al di sotto della trendline rialzista tracciata unendo il minimo di lunedì 30 marzo 2026 con il minimo di giovedì 30 luglio 2026. La violazione della trendline rappresenta un primo segnale di indebolimento della struttura rialzista, anche se il quadro tecnico non sarebbe ancora definitivamente compromesso finché il FTSE MIB riuscirà a difendere il supporto dei 52.600 punti.
La tenuta di quest’area rappresenta infatti lo spartiacque per mantenere valida l’impostazione rialzista di breve periodo e potrebbe favorire un rimbalzo verso la prima resistenza dei 53.200 punti. Il successivo ostacolo è individuabile in area 53.370, corrispondente al 23,6% di Fibonacci, mentre il superamento del massimo precedente a 54.055 punti riaprirebbe lo scenario di prosecuzione del movimento ascendente.
Al contrario, una chiusura giornaliera stabilmente al di sotto dei 52.600 punti confermerebbe il deterioramento tecnico e potrebbe spingere l’indice verso il livello dei 52.265 punti, corrispondente al 61,8% di Fibonacci. Un’ulteriore estensione della correzione avrebbe poi come obiettivi l’area dei 51.600 punti e, successivamente, il minimo di 51.161 punti, dal quale ha avuto origine l’ultimo impulso rialzista.
PLTR Il target di BoA a 250$ è decisamente conservativo...Buon lunedì 24 Agosto 2026.
Sono molto contento di accogliervi di nuovo sul mio canale con un nuovo aggiornamento tecnico su Palantir Technologie! La price action degli inizi di agosto si è dimostrata estremamente importante nell'ottica rialzista di medio lungo termine e nel video di oggi andremo a vedere esattamente perché considero i target price degli istituzionali che si attestano intorno ai 250$ (uno su tutti quello di Bank of America) come conservativi e condividerò con voi perché ritengo che Palantir possa spingere decisamente più in alto prima di valutare una eventuale uscita o di profitto importante sul titolo.
Ringraziandovi per la vostra attenzione e per la stima che ogni volta mi dimostrate vi auguro una buona giornata e vi rimando al prossimo video di analisi tecnica.
Buona serata e grazie!
Bitcoin a 80k festeggia la migliore settimana dopo 3 anniL'ultimo aggiornamento pubblicato risale a martedì 18 agosto. In quell'occasione scrivevo che la rottura della compressione più estrema degli ultimi tre anni aveva portato all'85% la probabilità che il nuovo ciclo mensile fosse partito dal minimo di agosto, e che la condizione da monitorare era una sola: la tenuta dei 63.000 dollari per il resto della settimana. Chiudevo con il solo avvertimento che se l'espansione fosse proseguita, sarei tornato ad avere un mercato leggibile.
L'espansione è proseguita. Ma con una violenza che nessun conteggio stava considerando.
📊 COSA È SUCCESSO IN SEI SEDUTE
Mercoledì 19 agosto, Bitcoin ha chiuso a +7,1%, giovedì 20 a +5,3%, venerdì 21 a +7,3%. Tre sedute consecutive sopra il +5%. Nelle serie storiche è successo solamente tre volte in dodici anni. Il cumulato delle tre giornate, +21%, è il miglior tre-sedute degli ultimi cinque anni.
La scorsa settimana (17-23 agosto) si è chiusa a +23,6%, la migliore degli ultimi tre anni e la seconda degli ultimi cinque, con sei sedute positive su sette con l'unica in rosso (-1,6%) quella di sabato. Dal minimo di domenica 16 al massimo di venerdì, nuovamente rivisto in questi minuti, il movimento misura un +27% in cinque (8) giorni. I volumi hanno accompagnato con 146 miliardi di dollari scambiati nella settimana, più del doppio della precedente, con il picco di venerdì a 39,7 miliardi, la giornata più scambiata da quasi tre mesi.
Un dato su tutti descrive la natura del movimento: l'efficienza direzionale. La variazione netta della settimana (+23,6%) rispetto all'escursione totale (26,4%) dà un rapporto dell'89%, contro una mediana storica del 43%. Non è stata la settimana più violenta della storia — dal 2013 ne conto oltre cento più ampie e quasi tutte sono crolli — ma una delle più decise: nove decimi del movimento disponibile si sono trasformati in direzione.
E oggi, dopo un weekend di digestione, il prezzo è tornato a lavorare in area 80.000, ritoccando il massimo di venerdì con un nuovo record di periodo dell'intero movimento.
⏳ IL PREZZO DI QUESTA FORZA E' NESSUN SUPPORTO
La tendenza è fortemente rialzista, e su questo non c'è discussione. Il problema tecnico è un altro: un impulso di questa velocità non lascia dietro di sé una successione ordinata di supporti. I vecchi livelli sono stati semplicemente attraversati, spesso nello spazio di poche candele, e nessuno di essi ha avuto il tempo di essere testato e confermato.
In questa condizione, gli unici riferimenti affidabili tornano a essere le precedenti resistenze di medio periodo, quelle che il mercato ha già dimostrato di conoscere e che ora possono trasformarsi in supporti.
Il primo è già stato messo alla prova: i 76.550 dollari, rivisti durante il ritracciamento del weekend, che ha restituito circa il 25% dell'intero impulso prima di esaurirsi. Quel livello coincide con il 25% di Fibonacci calcolato sugli estremi dell'intero movimento ribassista iniziato a ottobre e terminato a luglio. Non è quindi un supporto costruito sul movimento degli ultimi giorni, ma un riferimento dell'intera struttura semestrale. Ed è esattamente questo a renderlo il livello più importante della fase attuale: in un mercato senza appoggi recenti, contano i riferimenti di ampio respiro.
📈 I DERIVATI SONO STATI LA TOSATURA DEGLI SHORTISTI
Il 18 agosto segnalavo 84 milioni di dollari di short chiusi in margin call come il dato che trasformava un rimbalzo in muscolatura del rialzo. Quel numero oggi appartiene a un'altra epoca. La corsa rialzista della settimana ha spazzato via le posizioni speculative accumulate nell'ultimo mese, portando le chiusure forzate dei ribassisti — secondo le metriche che seguo — ai livelli più alti di sempre. E le poche posizioni ancora presenti in area 80.000 sembrano saltate con il rialzo di oggi pomeriggio.
Non ho ancora i dati aggiornati per quantificare con precisione ciò che resta, quindi non la considero una conferma definitiva. Ma la dinamica punta verso una tosatura pressoché totale degli short. Se confermata, cambia la natura della partita. Non più rialzisti contro ribassisti, ma la ricostruzione delle coperture — sia long che short — attorno a uno spot che ha sostenuto da solo l'intero movimento. È questo il processo che inizierò a misurare nei prossimi giorni.
🎯 SCENARIO
Il conteggio che il 18 agosto dava all'85% la partenza del nuovo ciclo mensile dal minimo di agosto non ha più bisogno di percentuali. La conferma è arrivata nella forma più netta possibile. Il lavoro ora cambia.
Il 27% in cinque giorni è forza. La prossima correzione ci dirà la formazione della struttura. Un trend davvero forte non ha bisogno di salire ogni giorno ma ha bisogno di correggere senza distruggere ciò che ha costruito. Per questo i prossimi 2-3 giorni saranno fondamentali con la velocità dell'impulso che deve trasformarsi in aree di consolidamento sufficientemente solide da diventare i riferimenti operativi che oggi mancano. Sarà la qualità dei primi ritracciamenti — dove si fermano, come vengono comprati — a dirmi quali livelli hanno assunto un ruolo strutturale.
Il primo esame il mercato lo ha già superato e il weekend ha restituito solo un quarto dell'impulso rispettando l'area 76.550. Sopra, osserverò la capacità del prezzo di consolidare i massimi; sotto, restano le precedenti resistenze trasformate in supporto, che avranno bisogno di qualche giorno di contrattazione normale per dimostrare il proprio peso.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 80.000 – 82.000/82.700 – 85.000
Supporti: 78.000 – 76.550 (25% Fibonacci e supporto di medio periodo, già testato nel weekend) – 74.350 – 69.500/69.000
BTC in espansione rialzistaIl BTC ha mostrato una forte reazione rialzista dopo una lunga fase di accumulazione nell’area 60.000–66.000, rompendo con decisione la struttura di breve periodo.
Il prezzo si sta ora dirigendo verso una zona tecnica importante tra 80.000 e 86.000, dove troviamo una confluenza tra SIBI Weekly, livello 0.5–0.618 di Fibonacci e precedente area di reazione.
🔸 Scenario rialzista: se il momentum continuerà, BTC potrebbe completare il movimento verso la parte alta della zona, con possibile estensione verso 86.000–88.000.
🔸 Scenario ribassista: una rejection all’interno di questa zona potrebbe invece generare un ritracciamento e un retest delle aree inferiori prima di una nuova espansione.
Per il momento il bias resta bullish, ma BTC sta entrando in una zona HTF dove sarà importante osservare la reazione del prezzo.
GOLD in zona chiaveIl GOLD mantiene una struttura fortemente rialzista, dopo la netta reazione dal FVG Monthly e la successiva espansione sopra l’area dei 4.400.
Il prezzo sta ora entrando in una zona di forte confluenza, composta dal FVG H4 e dall’area 0.75 di Fibonacci, dove potrebbe iniziare una reazione.
🔸 Scenario rialzista: una rottura e consolidamento sopra questa zona potrebbe favorire la continuazione del movimento verso nuovi HIGH.
🔸 Scenario ribassista: un SWEEP dei massimi seguito da una rejection potrebbe invece generare un ritracciamento, soprattutto dopo la forte espansione rialzista già avvenuta.
Per il momento il bias rimane bullish, ma questa zona rappresenta un punto importante da monitorare per una possibile presa di liquidità.






















