XAU/USD – Grafico a 45 minuti Struttura del mercato
L’**oro (XAU/USD)** mantiene una **struttura chiaramente rialzista** sul grafico a 45 minuti.
* Dal minimo nell’area **4.320–4.350**, il prezzo ha sviluppato una sequenza di **massimi crescenti (Higher Highs)** e **minimi crescenti (Higher Lows)**.
* Il forte impulso rialzista iniziato intorno al **19 agosto** ha prodotto una significativa rottura della struttura precedente.
* Le correzioni sono state relativamente contenute, indicando che **gli acquirenti mantengono il controllo**.
* Il prezzo attuale, intorno a **4.657,62**, si trova però vicino a una resistenza di breve periodo.
### 🔑 Zone tecniche importanti
| Zona | Livello indicativo | Significato |
| --------------------------------------- | -----------------: | ---------------------------------- |
| **Take Profit / Resistenza principale** | **4.700–4.720** | Forte zona di Supply / resistenza |
| Resistenza di breve periodo | **4.660–4.680** | Possibile area di reazione |
| **Zona Entry / Demand** | **4.590–4.620** | Area preferita per cercare un Long |
| Supporto secondario | **4.550–4.580** | Supporto strutturale |
| Demand principale | **4.340–4.370** | Precedente area di accumulazione |
### 🎯 Scenario principale: LONG
La strategia rappresentata sul grafico è essenzialmente un **Buy the Dip**, cioè attendere un ritracciamento prima di cercare un ingresso Long.
Lo scenario ideale sarebbe:
1. Il prezzo ritraccia verso **4.590–4.620**.
2. Gli acquirenti difendono la zona di Demand.
3. Si verifica una **reazione rialzista** o un **Market Structure Shift (MSS)**.
4. Il prezzo recupera la struttura rialzista.
5. Gli obiettivi sono **4.680** e successivamente **4.700–4.720**.
Da circa **4.600 a 4.715** ci sarebbe un potenziale movimento rialzista di circa **115 punti**.
### 🛑 Stop Loss e invalidazione
Per un ingresso Long nell’area **4.590–4.620**, un’invalidazione tecnica potrebbe essere posizionata **al di sotto di 4.590**, in base alla conferma effettiva dell’ingresso.
Un approccio più conservativo potrebbe prevedere un’invalidazione sotto **4.550**, ma ciò aumenterebbe la distanza dello Stop Loss e quindi il rischio della posizione.
Il dimensionamento della posizione dovrebbe essere adattato in modo da mantenere costante il rischio per operazione.
### ✅ Conferme rialziste
Prima di entrare Long, sarebbe preferibile osservare:
* Ritracciamento verso **4.590–4.620**.
* Chiara reazione rialzista dalla zona.
* Formazione di un **Higher Low**.
* Rottura dell’ultimo massimo di breve periodo.
* Formazione di un nuovo **Higher High**.
* Mantenimento della struttura rialzista sul timeframe a 45 minuti.
### ⚠️ Scenario ribassista
La struttura rialzista inizierebbe a indebolirsi se il prezzo **rompesse e mantenesse il livello sotto 4.590**.
Una successiva rottura di **4.550** sarebbe un segnale decisamente più negativo e potrebbe indicare l’inizio di una **correzione più profonda**.
In questo scenario sarebbe preferibile attendere la formazione di una nuova struttura prima di cercare acquisti.
### 💰 Gestione del Take Profit
**TP1: 4.680–4.690**
→ Possibile chiusura parziale della posizione e riduzione del rischio.
**TP2: 4.700–4.720**
→ Obiettivo principale e zona di resistenza maggiore evidenziata sul grafico.
Dopo il raggiungimento di TP1, lo Stop Loss potrebbe essere spostato verso il **Break-even**, a seconda della forza del movimento.
## 🟢 Bias generale: RIALZISTA
La struttura attuale favorisce chiaramente gli acquirenti. Tuttavia, il prezzo è già relativamente alto; quindi **inseguire il movimento intorno a 4.657 potrebbe offrire un rapporto rischio/rendimento meno favorevole**.
### 📌 Piano preferenziale
**4.590–4.620 → Conferma rialzista → LONG → 4.680 → 4.700–4.720**
**Livello chiave: 4.590.**
Finché questa zona continua a funzionare come supporto, lo scenario principale rimane quello di una **continuazione rialzista**
Idee della community
XAUUSD 1G — Oro pronto al decollo?Struttura di mercato:
XAUUSD mostra un forte recupero rialzista dai minimi di luglio con massimi e minimi crescenti. Il prezzo sta testando una zona di offerta chiave vicino a 4.650.
Zona chiave:
🟢 Domanda: 4.380–4.450
🔴 Offerta: 4.600–4.650
Scenario rialzista:
Una chiusura giornaliera sopra la resistenza con successivo retest potrebbe aprire la strada a nuovi rialzi.
Scenario ribassista:
Un rifiuto dalla zona di offerta e la rottura della trendline rialzista potrebbero portare a una correzione.
Idea di trading:
📈 Breakout → Retest → Continuazione
Invalidazione:
Perdita della trendline e della zona di domanda.
Prospettiva:
I compratori mantengono il controllo, ma la reazione vicino a 4.650 sarà decisiva.
Circles Analysis NEE 2026/08/24 (U.S.A.)La tendenza di medio/breve periodo del titolo Nextera Energyn permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 21 agosto 2026 si attesta a $ 83,65.
La rottura del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuato in area $ 83,49, potrebbe tuttavia confermare la continuazione del movimento ribassista.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento discendente con potenziale obiettivo in area $ 71,89, con possibile raggiungimento entro il 27 Novembre 2026, qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Un calcio di rigoreBuongiorno a tutti. Il prezzo, per usare un eufemismo, ha a disposizione un calcio di rigore a porta vuota; una conferma sul settimanale aumenterebbe la volatilità e la decisione della direzione. Il rialzo sarebbe consacrato su periodo intermedio facendo passare il peggio, aumentando le chances di aver visto il bottom di lungo periodo. Non vi nascondo che annullare un movimento del genere mi porterebbe a pensare che qualcosa non va più su BTC: sarebbe come se fosse solo una grande scommessa fatta di leve spropositate e annunci fake per sfruttare una tecnica vile, quella dei pump and dump. Stiamo a vedere: questa settimana è quella decisiva e, anche se facesse una candela di indecisione, non ci vorrà molto per vedere altri movimenti con volatilità aumentata. Il range durato due mesi è stato rotto; difficilmente vedremo un nuovo laterale su breve e medio periodo.
Xau : Target 4700/4800 ?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
GOLD contia con chiusure molto forti sopra livelli importanti.
i target al momento sono 4700 4800 poi si vedrà .
finche non osserviamo un indebolimento dei compratori si segue.
ci si vede dopo alle ore 14:30
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
reingresso CBND da 47,955 no stopreingresso CBND da 47,955 no stop, su bel ritracciamento proviamo a reintegrare questo bondismo dragonista, più per visione del disegno grafico che per convinzione sui fondamentali, d'altronde chi crede ai numeri cinesi deve sempre essere pronto a essere deluso, c'est la vie!
Oltre l'analisi disastrografica!
EURJPY, ci risiamo...Sul grafico a 4 ore di EUR/JPY continua a ripetersi uno schema tecnico che, almeno per il momento, sta dimostrando una notevole efficacia. Rottura di una resistenza, fase di consolidamento o pullback e successiva ripartenza verso nuovi massimi.
Il movimento appare particolarmente interessante perché la sequenza si è già manifestata più volte nelle ultime settimane. Dopo il superamento dell’area 182,7, il cambio ha consolidato prima di accelerare verso 184. Stesso copione successivamente in area 184,8-185 e ora nuovamente alle prese con una fase di congestione poco sotto 186.
La domanda è quindi se il mercato possa essere ancora una volta alle prese con una semplice pausa prima di un nuovo impulso rialzista. La struttura dei massimi e minimi crescenti rimane infatti intatta e, soprattutto, ogni fase di assorbimento delle prese di profitto è stata finora seguita da un nuovo allungo.
In quest’ottica, la rottura confermata di 186 potrebbe rappresentare il segnale per l’ennesima estensione rialzista, soprattutto se accompagnata da un incremento dei volumi e da una chiusura 4H convincente sopra la resistenza.
Viceversa, una mancata violazione di 186 e soprattutto la perdita del supporto in area 185 indebolirebbero il pattern.
Per ora, dunque, il copione non è cambiato: resta da capire se il prossimo atto sarà ancora una volta rialzista.
SP500 - POSSIBILITA' DI CONTINUAZIONE RIALZISTANel breve periodo, l’US500 ha registrato una fase di ribasso dopo aver rotto al rialzo importanti livelli di resistenza che avevano caratterizzato le settimane precedenti.
Attualmente il prezzo sembra essere in una fase di consolidamento, prendendo fiato dopo il precedente movimento rialzista. La struttura di breve periodo rimane tuttavia costruttiva e, qualora il prezzo riesca a mantenersi sopra le principali aree di supporto, è possibile attendersi una nuova spinta rialzista verso le successive zone di interesse evidenziate sul grafico.
Il quadro tecnico suggerisce quindi la possibilità di un ulteriore movimento verso l’alto, pur considerando eventuali fasi di ritracciamento nel breve termine.
Wall Street rimbalza, resta l'incognita tassiL'AZIONARIO TIENE, NONOSTANTE LE INCERTEZZE
Wall Street ha chiuso la seduta di venerdì 21 agosto 2026 in rialzo, mettendo a segno un parziale rimbalzo dopo i forti cali del giorno precedente.
Nonostante la performance giornaliera positiva, i principali indici hanno terminato la settimana complessivamente in territorio negativo, penalizzati dall'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e dalle tensioni geopolitiche.
Ad ogni modo, l'S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso entrambi in rialzo dello 0,4%, mentre il Dow Jones ha confermato l'andamento positivo, terminando la seduta con un progresso dello 0,73%.
I dati sui PMI hanno contribuito a sostenere il mercato, offrendo indicazioni incoraggianti sulla tenuta dell'economia statunitense. Gli indicatori hanno infatti evidenziato il ritmo di crescita più sostenuto degli ultimi quattro anni.
Nel frattempo, i mercati hanno continuato a valutare il recente aumento dei rendimenti obbligazionari, alimentato dall'inflazione e dalle preoccupazioni fiscali.
I rendimenti dei Treasury a lunga scadenza sono rimasti stabili in seguito all'annuncio di un ampliamento del programma di riacquisto di obbligazioni da parte del Tesoro statunitense, mentre il dollaro ha proseguito il proprio indebolimento.
Tra le società hyperscale, Alphabet ha guadagnato l'1,1%, Microsoft lo 0,4% e Meta lo 0,8%.
Andamento più contrastato per i produttori di semiconduttori: Nvidia ha perso l'1%, Micron lo 0,8% e Intel il 2,2%.
Walmart ha invece ceduto oltre il 10% nell'arco della settimana, dopo una deludente trimestrale che ha pesato sulle prospettive aziendali e riacceso le preoccupazioni sull'andamento dei consumi negli Stati Uniti.
PETROLIO
L'oro nero continua a rappresentare uno degli elementi chiave per l'equilibrio dei principali mercati finanziari.
Nel fine settimana il prezzo del WTI è rimasto pressoché invariato intorno agli 87 dollari al barile, mentre emergevano segnali che lasciavano intravedere una possibile volontà dell'Iran di porre fine al conflitto con gli Stati Uniti.
Il presidente iraniano ha infatti dichiarato che Teheran preferirebbe concludere la guerra mantenendo una posizione di forza, definendo l'attuale memorandum d'intesa con Washington una vittoria per l'Iran.
Queste dichiarazioni hanno offerto un moderato sollievo ai mercati, dopo che il Segretario al Tesoro Scott Bessent aveva annunciato le sanzioni più severe mai imposte dagli Stati Uniti contro Teheran e un'ulteriore intensificazione della pressione economica sul regime iraniano.
In questo contesto caratterizzato da segnali contrastanti, i prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 5% per la seconda settimana consecutiva.
Nel frattempo, l'esercito statunitense ha dichiarato di aver assistito il transito di oltre 660 milioni di barili di greggio attraverso lo Stretto di Hormuz dall'inizio di maggio, confermando che volumi significativi continuano a transitare lungo questo corridoio energetico strategico nonostante il conflitto e l'aumento dei rischi geopolitici.
GOLD
Venerdì l'oro ha superato i 4.600 dollari l'oncia, raggiungendo il livello più elevato dalla metà di maggio e portando il guadagno settimanale a circa il 5%.
Il rally è stato sostenuto dalle rinnovate preoccupazioni sulla sostenibilità fiscale degli Stati Uniti, dopo che il Tesoro ha inaspettatamente aumentato gli acquisti programmati di titoli di Stato a lunga scadenza, contribuendo a indebolire rendimenti e dollaro.
L'intervento ha alimentato interrogativi sulla capacità di Washington di gestire il crescente costo del debito pubblico e ha rafforzato la domanda di oro come bene rifugio alternativo.
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha inoltre lasciato intendere che potrebbero seguire ulteriori operazioni di riacquisto, mentre l'amministrazione sta valutando nuove misure per contenere i costi di finanziamento.
Nel frattempo, l'aumento del prezzo del petrolio potrebbe limitare ulteriori rialzi del metallo prezioso, mantenendo elevate le pressioni inflazionistiche e riducendo le aspettative di futuri tagli dei tassi d'interesse.
La campagna statunitense volta ad aumentare la pressione economica sull'Iran ha inoltre indebolito le speranze di una rapida normalizzazione della situazione nello Stretto di Hormuz, sostenendo ulteriormente i prezzi dell'energia.
RENDIMENTI
Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è salito al 4,74% venerdì, tornando a testare i massimi degli ultimi venti mesi raggiunti all'inizio della settimana e annullando in larga parte il calo generato dall'annuncio del nuovo programma di riacquisto di obbligazioni.
Il Tesoro ha dichiarato che almeno raddoppierà i buyback di titoli a lunga scadenza, portandoli a 4 miliardi di dollari nel prossimo trimestre.
La misura si aggiunge ai recenti tentativi di contenere i rendimenti, compreso l'intervento sullo yen giapponese e la richiesta alla Federal Reserve di ampliare il limite del programma FIMA.
La parte più lunga della curva dei rendimenti aveva registrato una forte impennata da luglio, in un contesto caratterizzato da un'elevata emissione di debito da parte delle aziende legate all'intelligenza artificiale e da una crescente spesa in deficit del governo federale.
I rendimenti sono rimasti sostenuti anche dopo che il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha lasciato intendere che un eventuale rialzo dei tassi potrebbe non rappresentare lo strumento preferito per contrastare l'inflazione, aumentando così l'attenzione verso gli interventi previsti al Simposio di Jackson Hole.
Le preoccupazioni per un'inflazione meno controllabile sono state amplificate dall'aumento dei prezzi energetici e dalle tensioni legate al traffico petrolifero nel Golfo Persico.
SETTIMANA ENTRANTE
Le prospettive sui tassi d'interesse globali e sui rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza resteranno al centro dell'attenzione degli investitori.
I mercati continuano infatti a confrontarsi con prezzi dell'energia elevati, deficit pubblici in aumento e una forte crescita delle emissioni obbligazionarie societarie.
Indicazioni importanti sulla politica monetaria della Federal Reserve arriveranno dal Simposio di Jackson Hole, in programma dal 27 al 29 agosto, attraverso gli interventi dei membri del FOMC.
Anche i risultati di Nvidia continueranno a rappresentare un indicatore chiave per valutare la domanda globale di intelligenza artificiale, in un contesto in cui le aspettative di crescita si scontrano con un crescente scetticismo sulla sostenibilità degli investimenti infrastrutturali.
Sul fronte macroeconomico, l'attenzione sarà rivolta ai dati PCE e agli ordini di beni durevoli di luglio, oltre alle revisioni annuali dei dati sui salari non agricoli negli Stati Uniti.
In Europa, la BCE pubblicherà i verbali dell'ultima riunione di politica monetaria, mentre la Germania diffonderà nuovi indicatori sulla fiducia di consumatori e imprese.
IMPENNATA DEL BITCOIN
Il Bitcoin è balzato di oltre il 22% nell'arco della settimana, superando tra venerdì 21 agosto 2026 la soglia psicologica dei 74.000-75.000 dollari, prima di entrare in una fase di consolidamento durante il weekend.
Questo movimento sembra interrompere un lungo periodo di andamento laterale.
Le ragioni del rialzo sono riconducibili sia a fattori politici sia a dinamiche tecniche di mercato.
Da un lato, ha contribuito il sostegno politico dell'amministrazione Trump, che ha incontrato i principali rappresentanti del settore crypto alla Casa Bianca e ha sollecitato il Congresso ad approvare rapidamente il Clarity Act.
L'iniziativa è stata interpretata come un passo verso una maggiore chiarezza normativa e un possibile incremento degli investimenti istituzionali.
Dall'altro lato, il Tesoro statunitense ha annunciato il raddoppio delle operazioni di buyback sui titoli di Stato a lunga scadenza, contribuendo ad aumentare la liquidità disponibile per gli asset più rischiosi, tra cui il Bitcoin.
Dal punto di vista tecnico, il movimento rappresenta inoltre un breakout significativo rispetto alla precedente fase ribassista.
Molti investitori avevano accumulato consistenti posizioni short sul mercato. Secondo le stime, il valore complessivo di tali posizioni si avvicinava ai 3 miliardi di dollari.
Quando il prezzo ha superato la prima importante resistenza di medio termine a 66.000 dollari, si è assistito a una rapida accelerazione al rialzo, alimentata dalle chiusure automatiche delle posizioni ribassiste.
In ottica tecnica, il prossimo livello di riferimento rimane l'area degli 81.500 dollari, individuata come successivo target rilevante.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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DAX: Analisi Settimanale & Mappa Operativa🧭 Contesto Macro & Bias Operativo
Struttura di Fondo: La scorsa settimana ha confermato il cambio di passo ribassista con la rottura dei minimi relativi e l'infrangimento della zona di supporto che aveva sostenuto il mercato nelle sessioni precedenti.
Bias Operativo: Lo scenario rimane nettamente SHORT finché la struttura scambia al di sotto dei 26.400 (ex supporto rotto e ora principale resistenza difensiva macro).
🎯 Scenari Operativi
🔴 SCENARIO SHORT (Prioritario):
Rejection sotto Resistenza: Mantenimento dei setup short su test e rifiuto dell'area 26.322 – 26.400.
Breakdown di Continuazione: Innesco di continuazione sulla rottura confermata e accettazione al di sotto dei minimi di settimana (25.938 – 25.934).
Primo Target: Area 25.859 – 25.800 (chiusura gap volumetrico).
Target Estensione: Area 25.689 – 25.600 (fino al supporto difensivo a 25.598).
🟢 SCENARIO LONG (Inversione Strutturale):
Innesco di Riconquista: Setup rialzista valido ESCLUSIVAMENTE in caso di riassorbimento e accettazione confermata al di sopra della resistenza a 26.400.
Target: 26.515 e successiva area 26.608 – 26.665.
Mentre la massa insegue le candele verdi, noi mappiamo...Mentre la massa insegue le candele verdi, noi mappiamo le trappole di liquidità. Qui non trovi scorciatoie, solo la mappa del campo di battaglia.
📊 CONTESTO STRUTTURALE (TF Daily)
BTC consolida nel micro-range 76.800 – 78.000 (chiusura ieri 77.187, open oggi 77.727).
Dopo la rottura violenta del range multi-mensile 62K–67K (19-21 agosto, +22% weekly su volumi da 74,4B), il prezzo è in compressione sotto il cluster 79.500–80.000.
RSI Daily in ipercomprato. Open Interest a 55,6B (+15,4% 30gg).
Siamo sospesi tra due muri di liquidazione separati da meno del 3%. La prossima mossa sarà esplosiva, ma solo per chi è posizionato sui livelli corretti.
🗺️ DOVE GUARDA IL MERCATO (Price Action & SMC)
🛡️ DIFESA (Supporti)
• 76.500 – 76.800: Lower bound dinamico. La tenuta su H4 è obbligatoria per validare la continuazione rialzista.
• 75.000 – 75.600: Zona critica (confluenza 100d EMA). Sotto i 76.829, si espongono 878M di liquidazioni long con rischio cascade verso 74.000.
• 73.500 – 74.500: Bullish Order Block strutturale. Ex-resistenza 62K-67K ora supporto. Chiusura daily sotto quest'area = invalidazione del setup rialzista.
🗜️ REAZIONE (Resistenze)
• 77.950 – 78.200: Upper bound attuale. Heatmap mostra dense concentrazioni di short leverage appena sopra. Break pulito = esposizione del gap verso 79.500.
• 79.500 – 80.000: Wall psicologico e tecnico. Oltre questo livello, cluster short da 841M pronto a innescare uno squeeze verso 81.000–83.000.
• 81.000 – 83.000: Next major supply zone. Area di profit-taking istituzionale e possibile bearish OB residuo.
🧠 HLP SNAPSHOT (Hybrid Logic Protocol)
• Sentiment: 67/100 (Greed). Passaggio da paura ad avidità moderata, ma non ancora in "Extreme Greed" (>75). Spazio tecnico residuo.
• Divergenza: Istituzionale (ETF inflow consecutivi, Coinbase Premium +) vs Retail (Long/Short ratio Binance neutrale a 1.07). Classico "Wall of Worry" rally.
• Validazione Leva: Funding a +0,0089% (sicuro), liquidazioni 24h modeste (47M). Il rally è spot-driven, non leva pura.
• Rischio Latente: Se BTC rompe 80K con OI già ai massimi storici, il mercato diventa un campo minato di liquidazioni.
Disciplina prima di tutto. 🪑
XAUUSD 4H — L’ORO STA SPINGENDO CONTRO LA RESISTENZA 🚀📊🔥 STRUTTURA DEL MERCATO
XAUUSD mostra una struttura 4H fortemente rialzista, con una chiara sequenza di massimi e minimi crescenti. L’ultimo movimento impulsivo ha rotto al rialzo la precedente area di consolidamento, confermando il momentum rialzista.
Il prezzo si trova ora appena sotto R1 / massimo del periodo a 4.657, rendendo questo livello il punto decisionale principale. La trendline ascendente continua a sostenere la struttura rialzista.
💧 LIQUIDITÀ & SMART MONEY
La liquidità più evidente è la buy-side liquidity sopra 4.657, dove si trova il massimo del periodo segnato.
Una rottura pulita sul 4H e una tenuta sopra questo livello suggerirebbero che gli acquirenti hanno assorbito l’offerta vicina e potrebbero aprire la strada verso il target Fibonacci 1.618 a 4.862 indicato sul grafico.
Se il prezzo rifiuta ripetutamente 4.657, ciò indicherebbe che la liquidità buy-side viene difesa e potrebbe svilupparsi un pullback più profondo.
📍 ZONE CHIAVE
🔴 4.657 — R1 / massimo del periodo e resistenza immediata
🟣 4.578 — Fib 0.236; riferimento importante di breve termine
🟣 4.491 — Fib 0.5
🟣 4.451,63 — Fib 0.618 / area Golden Pocket
🔵 4.360,60 — supporto EMA20
🟢 4.325 / 4.324,68 — S1 segnato / supporto principale
📐 Trendline ascendente — supporto dinamico rialzista
Un FVG o Order Block chiaramente definito non è sufficientemente visibile sul grafico per identificarlo con sicurezza.
🟢 SCENARIO RIALZISTA
Lo scenario di continuazione rialzista con maggiore probabilità sarebbe una rottura 4H confermata sopra 4.657, seguita da accettazione sopra il livello o da un retest riuscito.
Se i compratori mantengono il controllo, il target rialzista proiettato sul grafico è 4.862.
La conferma più forte sarebbe una permanenza sostenuta sopra la resistenza, non semplicemente una wick.
🔴 SCENARIO RIBASSISTA
Un fallimento sotto 4.657 seguito da una forte rejection segnalerebbe un possibile esaurimento di breve termine.
Un ritracciamento più profondo potrebbe riportare l’attenzione sui livelli Fibonacci segnati, in particolare 4.578 → 4.491 → 4.451,63.
La rottura della trendline ascendente e il deterioramento della struttura dei minimi crescenti indebolirebbero significativamente la tesi rialzista.
🎯 TRADE IDEA
Setup principale: attendere il breakout invece di acquistare direttamente sotto la resistenza.
Possibile ingresso: conferma breakout/retest intorno a 4.657
Conferma: solida accettazione 4H sopra 4.657 e retest riuscito
Target: 4.862 — proiezione Fibonacci 1.618
Zone alternative di pullback: 4.578 e i riferimenti Fibonacci inferiori
Invalidazione: fallimento del breakout seguito da un movimento 4H deciso sotto la struttura del breakout
Rischio/Rendimento: più interessante dopo conferma e retest
⚠️ INVALIDAZIONE
La tesi rialzista si indebolisce se il prezzo non riesce a mantenere la struttura del breakout e rompe il supporto ascendente / la sequenza dei minimi crescenti.
Il principale supporto strutturale visibile si trova intorno a 4.325–4.324,68. Una perdita decisa di questa zona rappresenterebbe un cambiamento strutturale molto più significativo.
🧠 VERDETTO DEL TRADER
La continuazione rialzista è attualmente favorita — ma 4.657 è il livello decisivo. 🔥
Il momentum è forte, la struttura rimane rialzista e il prezzo sta attaccando direttamente la liquidità buy-side. L’approccio professionale è: conferma, non previsione.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 24 agosto 2026
Timeframe D1
Il momentum D1 si trova attualmente in zona di ipercomprato e sta iniziando a prepararsi per un’inversione ribassista. Questo suggerisce che potremmo essere vicini a una fase correttiva della durata di circa 5 giorni.
Osservando le etichette delle onde sul grafico, sto attualmente considerando due possibili strutture:
① ② ③ ④ ⑤ per una struttura.
I II III IV V per un’altra possibile struttura.
Come già spiegato nelle analisi precedenti, la compressione del prezzo prima del forte impulso rialzista rende difficile identificare con precisione la posizione dell’Onda 1. Per questo motivo, in questa fase non dobbiamo forzare un conteggio specifico, ma valutare diversi scenari e attendere la conferma della price action.
Scenario 1: Il recente rialzo rappresenta l’Onda 1 di una struttura più grande
Se il momentum D1 inverte al ribasso e il prezzo scende in modo rapido e deciso, soprattutto se si avvicina al minimo della precedente Onda 4 intorno a 4315, la correzione potrebbe estendersi più in profondità, potenzialmente verso il 50% del FVG sottostante.
In questo caso, il recente rialzo potrebbe rappresentare una struttura completa ① ② ③ ④ ⑤, corrispondente all’Onda 1 di una struttura rialzista più ampia.
Il successivo ribasso diventerebbe quindi l’Onda 2 della struttura maggiore. Una volta completata l’Onda 2, potremmo aspettarci lo sviluppo di una grande Onda 3.
Questa Onda 3 dovrebbe essere caratterizzata da un movimento rapido e potente, capace di prendere la liquidità sopra i precedenti massimi e allo stesso tempo rispettare le aree di liquidità sotto i minimi.
Scenario 2: Il prezzo sta formando l’Onda IV
Se il momentum D1 scende in zona di ipervenduto ma il prezzo non registra un calo profondo e continua invece a muoversi lateralmente sopra 4315, allora aumenterà la probabilità che ci troviamo nell’Onda IV della struttura indicata con numeri romani.
Dopo il completamento dell’Onda IV, potremmo aspettarci un ulteriore movimento rialzista per completare l’Onda V.
Timeframe H4
L’obiettivo attuale dell’Onda 5 è già stato raggiunto.
Normalmente, quando il prezzo raggiunge il target previsto dell’Onda 5 e l’onda è realmente completata, il mercato può iniziare a scendere quasi immediatamente. Per questo motivo, ora dobbiamo attendere un Displacement ribassista che confermi la formazione del massimo dell’Onda 5.
Inoltre, il momentum D1 è già in zona di ipercomprato e sta iniziando a chiudersi verso un’inversione ribassista. Esiste quindi la possibilità che un’inversione appaia lunedì o martedì, confermando il completamento dell’Onda 5.
In questa fase non dovremmo cercare di anticipare il massimo esatto. Uno scenario sell diventa più significativo soltanto dopo la comparsa di un Displacement ribassista, mentre il momentum H4 non è ancora entrato in zona di ipervenduto.
Timeframe H1
Il prezzo ha già raggiunto il target dell’Onda 5. Allo stesso tempo, il momentum D1 sta iniziando a girare al ribasso, ma il prezzo non ha ancora prodotto un Displacement ribassista sufficientemente chiaro da confermare il massimo dell’onda.
Rimane quindi possibile la formazione di un triangolo in prossimità del massimo. Dobbiamo continuare a osservare la struttura del prezzo e attendere la conferma del pattern prima di cercare un ingresso.
Con i dati attuali, il livello chiave che sto osservando è 4596.
Se compare una forte candela ribassista con un corpo ampio e una chiusura sotto 4596, questo può essere considerato un primo segnale di conferma per iniziare a cercare opportunità sell.
Se si forma un triangolo terminale dell’Onda 5, potremmo osservare:
Massimi e minimi progressivamente più alti.
Una crescente sovrapposizione tra le onde interne.
Corpi delle candele sempre più compressi.
Movimenti rialzisti che non riescono più a creare FVG chiari.
In questo caso possiamo monitorare i minimi crescenti all’interno della struttura. Se uno di questi minimi viene rotto da un movimento ribassista netto, potrebbe fornire una conferma per cercare un ingresso short.
XAUUSD – Struttura rialzista sopra la trendline ascendenteL’oro continua a mantenersi al di sopra della sua trendline ascendente sul grafico 1H, mantenendo una struttura di breve termine costruttiva.
Il prezzo è attualmente intorno a 4.647 dopo aver reagito dalla zona di supporto a 4.598. Finché questo supporto e la trendline ascendente rimarranno intatti, potrebbe essere possibile un nuovo tentativo verso l’area di 4.721.
Livelli chiave
🟢 Supporto di breve termine: 4.598
🟢 Supporto principale: 4.452
🎯 Potenziale area di rialzo: 4.721
Una rottura sostenuta al di sotto di 4.598 potrebbe indebolire l’attuale struttura rialzista e spostare l’attenzione verso livelli di supporto inferiori.
Questa analisi è fornita esclusivamente a scopo educativo e informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
BTC – Spinta rialzistaSul BTCUSD in H4 il prezzo mostra una struttura di breve periodo nuovamente orientata al rialzo dopo la forte reazione dalla zona 75.500–76.000.
Il recupero è stato accompagnato da una sequenza di higher lows, con il prezzo che sta ora attaccando la zona dei 78.000, prima resistenza importante.
Una chiusura H4 solida sopra 78.000–78.500 potrebbe favorire una continuazione verso i massimi precedenti in area 79.000–79.500. Al contrario, un rifiuto da questa zona potrebbe riportare il prezzo verso 77.000–76.500 prima di un eventuale nuovo impulso rialzista.
Per il momento, il bias resta rialzista finché la struttura sopra i minimi recenti viene mantenuta.
BTC +25% sulla retta di regressione: rottura o eccesso?Dopo settimane passate a scivolare lungo il bordo inferiore del canale, in un ribasso che aveva riportato il prezzo dai massimi di gennaio fino a un minimo intorno a 60.000, l'ultima seduta ha prodotto un balzo netto fino a 77.328,30, superando in un colpo solo sia il Pivot Point a 66.446,05 sia la resistenza R1 a 75.925,09. Non è un movimento marginale: è una rottura che cambia la struttura tecnica del grafico da un giorno all'altro.
Il canale di regressione lineare misura la portata di questo cambiamento. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca a 61.566,35: il prezzo tratta oggi oltre il venticinque per cento sopra quel valore, un'estensione molto ampia che riflette quanto la candela di rottura abbia spostato il mercato lontano dal proprio equilibrio recente. La curva di regressione, la componente più reattiva del modello, aveva già toccato un minimo e cominciato a incurvarsi verso l'alto nelle sedute precedenti la rottura: il balzo arriva quindi su un terreno già preparato, non su una curva ancora pienamente ribassista, il che rende la mossa tecnicamente più coerente di quanto l'ampiezza da sola potrebbe suggerire.
La griglia dei pivot trimestrali conferma la portata del movimento. Il Pivot Point a 66.446,05, che aveva contenuto il prezzo per settimane, è stato riconquistato con ampio margine; la resistenza R1 a 75.925,09 è stata superata nella stessa seduta, e il prossimo riferimento verso l'alto è R2 a 81.781,25, seguito da R3 a 91.260,28 in area dei massimi di gennaio. Verso il basso, il pivot riconquistato è ora il primo argine strutturale, con S1 a 56.967,02 come riferimento più profondo in caso di fallimento del tentativo.
Gli oscillatori confermano la forza del movimento, con la consueta avvertenza sui livelli estremi. Lo stocastico 9-6-3 segna 88,31 sulla linea veloce contro 82,13 sulla lenta, saldamente in ipercomprato dopo il balzo verticale: la lettura conferma la potenza della rottura, ma segnala anche che il margine di estensione immediato senza una pausa è limitato. Il momentum a dieci periodi è a 13.902,95, un valore ampiamente positivo e coerente con l'entità del movimento, che su Bitcoin va sempre letto in valore assoluto piuttosto che come percentuale diretta. L'ATR a quattordici periodi, a 2.159,74, è salito nell'ultima seduta ma resta ancora sotto i picchi di volatilità toccati durante il crollo di gennaio-febbraio, quando aveva superato quota 4.000: la rottura, per quanto ampia in valore, non ha ancora prodotto un regime di volatilità paragonabile a quello delle fasi più turbolente.
Operativamente lo scenario long è quello attivo, con il pivot riconquistato e R1 superata: primo obiettivo R2 a 81.781,25, secondo R3 a 91.260,28 in caso di prosecuzione della rottura; stop tecnico sotto 72.000, sotto la resistenza appena superata e con margine superiore all'ATR corrente. Lo scenario short si riattiverebbe solo con un rigetto deciso dall'area attuale e la perdita del pivot a 66.446,05, riportando in gioco il supporto S1 a 56.967,02 come primo obiettivo; stop sopra 79.500. Alla luce della confluenza complessiva — pivot e R1 riconquistati in un solo colpo, curva di regressione già orientata al rialzo prima della rottura, momentum fortemente positivo, ma stocastico già in ipercomprato dopo un balzo verticale — lo scenario più probabile nell'immediato è un consolidamento sopra il pivot riconquistato prima di un eventuale tentativo su R2, piuttosto che una prosecuzione lineare senza pause.
Alibaba -8,5%: il pivot a 111,61 regge, per oraAlibaba arriva a questo grafico con una candela che rovescia in una sola seduta buona parte del recupero costruito da luglio in poi: il titolo perde l'8,57%, tornando a 119,34 dopo aver toccato un massimo recente sopra 131.
Il canale di regressione lineare aiuta comunque a inquadrare dove si colloca oggi il titolo. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca a 113,42: il prezzo tratta ancora sopra quel valore, di circa il cinque per cento, nonostante il crollo della seduta. È un dettaglio che ridimensiona la portata strutturale del movimento — Alibaba non è precipitata fuori dal proprio equilibrio statistico, è tornata a ridosso di esso dopo essersene allontanata nelle settimane precedenti. La curva di regressione, la componente più reattiva del modello, aveva già completato un'inversione al rialzo nelle ultime sedute, portandosi sopra la propria base recente: la violenza della candela odierna non è ancora sufficiente, da sola, a invertire nuovamente quella traiettoria, ma la sua tenuta nelle prossime sedute sarà il primo indicatore concreto di quanto profondo sia il danno.
La griglia dei pivot trimestrali offre il contesto operativo. Il Pivot Point a 111,61 resta il riferimento strutturale immediatamente sottostante e non è stato intaccato dalla discesa odierna: il titolo tratta ancora comodamente sopra quella soglia. Sopra, la resistenza R1 a 132,58 è quella appena mancata al rialzo prima dell'inversione, con R2 a 145,53 e R3 a 166,49 come riferimenti più remoti. Sotto il pivot, il supporto S1 a 90,65 resta distante e non rilevante nell'immediato.
Gli oscillatori confermano che il colpo è stato notevole ma non ha (ancora) prodotto una condizione di stress estremo. Lo stocastico 9-6-3 segna 43,40 sulla linea veloce contro 41,96 sulla lenta, in area neutra: sorprendentemente lontano dall'ipervenduto nonostante l'ampiezza della candela, segno che il movimento arriva dopo un recupero che aveva riportato l'oscillatore su livelli elevati, e la discesa lo ha semplicemente riportato verso il centro della scala piuttosto che spingerlo in territorio estremo. Il momentum a dieci periodi è negativo a -9,07, in deterioramento e coerente con il prezzo. L'ATR a quattordici periodi, a 4,54, è salito nell'ultima seduta ma resta all'interno del range oscillato negli ultimi mesi, senza configurare un'espansione di volatilità paragonabile ai picchi di ottobre-novembre dello scorso anno — un'indicazione che, per quanto violento, il movimento non ha ancora alterato il regime di volatilità di fondo.
Operativamente lo scenario short prende forma con la conferma della rottura sotto l'area 118-120 e la ripresa della pendenza negativa della curva di regressione: primo obiettivo il Pivot Point a 111,61, secondo un'estensione verso l'area 105 in caso di ulteriore deterioramento; stop tecnico sopra 125, sopra il massimo pre-crollo. Lo scenario long resta valido come scenario di fondo finché il pivot regge: la tenuta sopra 111,61 con stabilizzazione nelle prossime sedute aprirebbe a un nuovo tentativo verso R1 a 132,58, con stop sotto 108. Alla luce della confluenza complessiva — prezzo ancora sopra la retta di regressione, pivot non intaccato, ma momentum negativo e curva di regressione in fase di test — la priorità nell'immediato è capire se la caduta di oggi trova un pavimento nelle prossime sedute o se si trasforma in un cedimento più strutturale: fino a quando non sarà chiaro il catalizzatore dietro questo movimento, ogni lettura tecnica va presa con un margine di cautela superiore al normale.
Nasdaq, consolidamento tra pivot e R1 dopo il rigettoIl Nasdaq 100 E-mini torna al centro dell'attenzione con un quadro che ha smesso di essere unidirezionale: dopo il recupero a V raccontato nel report precedente, il prezzo ha effettivamente testato la fascia di confluenza tra retta di regressione e R1, l'ha superata, per poi essere respinto e tornare a 29.387,75, in leggero rialzo dello 0,30% nell'ultima seduta ma ben distante dai massimi recenti in area 30.300.
Il canale di regressione lineare misura con precisione questo rifiuto. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca oggi a 30.709,38: il prezzo tratta circa il quattro per cento sotto quel valore, una distanza che si è ampliata rispetto alle settimane scorse proprio a causa dello storno recente. Più significativo è il comportamento della curva di regressione, la componente più reattiva del modello: dopo aver toccato un massimo esattamente in coincidenza con R1 a 31.180,50, ha completato l'arrotondamento e ha invertito con decisione, scendendo in modo netto nelle ultime sedute. È la conferma che il test della resistenza è fallito — la parte reattiva del canale ha già preso atto del rigetto, mentre la retta più lenta, ancora inclinata al rialzo, non si è adeguata.
La griglia dei pivot trimestrali chiarisce la posizione tattica. Il Pivot Point a 28.388,25 resta il riferimento strutturale sottostante, ben difeso e distante dai livelli attuali: il prezzo tratta comodamente sopra quella soglia, in una fascia intermedia tra il pivot e R1. Sopra, R1 a 31.180,50 ha appena respinto il tentativo di rottura, con R2 a 32.905,50 e R3 a 35.697,75 come riferimenti più remoti. Sotto il pivot, il vuoto verso S1 a 25.596,00 resta ampio ma non immediatamente rilevante.
Gli oscillatori raccontano un raffreddamento ordinato, non un cedimento. Lo stocastico 9-6-3 segna 39,68 sulla linea veloce contro 52,98 sulla lenta, sceso dall'ipercomprato del test di R1 verso l'area neutra-bassa, con la veloce sotto la lenta: il movimento discendente è confermato tecnicamente, ma senza aver ancora raggiunto l'ipervenduto. Il momentum a dieci periodi è tornato negativo a -447, coerente con il prezzo e privo di divergenze rialziste che possano anticipare un pavimento immediato. L'ATR a quattordici periodi, a 534,94, resta elevato ma in flessione dai picchi di agosto, segno che la volatilità si sta normalizzando dopo lo strappo—rigetto dell'ultimo mese piuttosto che intensificarsi in una nuova fase di stress.
Operativamente lo scenario long richiede un nuovo tentativo su R1 a 31.180,50, questa volta con una rottura convincente accompagnata da volumi in espansione e un momentum che torni positivo: primo obiettivo la resistenza R2 a 32.905,50, secondo R3 a 35.697,75; stop tecnico sotto 28.700, un margine superiore all'ATR sotto il pivot. Lo scenario short prende forma con la perdita della fascia 29.000-29.200 e la prosecuzione della curva di regressione al ribasso: primo obiettivo il ritest del pivot a 28.388,25, secondo un'estensione verso l'area 27.000 qualora il pivot cedesse; stop sopra 30.300, sopra il massimo recente. Alla luce della confluenza complessiva — rigetto confermato da R1, curva di regressione ribassista, stocastico in discesa senza ancora ipervenduto, momentum negativo — lo scenario più probabile nel breve è una fase di consolidamento tra il pivot e R1, con il mercato che ha bisogno di digerire il rifiuto della resistenza prima di tentare una nuova direzione decisa.
Il rally dell'oro non è ancora finito!
A fine settimana, i prezzi dell'oro avevano toccato un massimo vicino a quota 4632, per poi ritracciare e chiudere intorno a 4603. Sulla base di questo trend, è probabile che il mercato mantenga lo slancio della chiusura anche all'apertura di lunedì. Monitorare il supporto a breve termine nell'area 4555–4570, prestando particolare attenzione alla zona di supporto chiave 4513–4530. Cercare opportunità per aprire posizioni "long" (di acquisto) durante i ritracciamenti; dopotutto, lo slancio rialzista necessita di una fase di ritracciamento per consolidare la propria forza. Assicurarsi di rispettare rigorosamente i protocolli di gestione del rischio. Se i risultati attuali del trading sono deludenti e si desidera evitare insidie inutili, non esitate a contattarci per parlarne!
Analizzando il grafico a 4 ore, teniamo d'occhio la resistenza nell'area 4635–4640 e il supporto a breve termine nell'area 4555–4570, con un'attenzione particolare alla zona di supporto critica 4513–4530. Sebbene un ritracciamento tecnico sia necessario, la nostra strategia complessiva rimane quella di cercare ingressi "long" sui cali di prezzo. Attendere con pazienza l'opportunità giusta per entrare a mercato e restare sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.
Strategia di trading sull'oro:
1. Vendita allo scoperto (short) nell'area 4630–4640; target 4555–4570; mantenere la posizione in caso di rottura del livello.
2. Acquisto (long) nell'area 4550–4560; incrementare la posizione long in caso di ritracciamento verso 4513–4530; target 4620–4630; mantenere la posizione in caso di rottura del livello.






















