CY4Gate Spa ( CY4 ), Strategia rialzista di lungo periodoCY4Gate Spa ( CY4 ), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Cy4gate S.p.A. è stata fondata nel 2014 e ha sede a Roma, in Italia. Cy4gate S.p.A. opera come controllata di Elettronica S.p.A. Cy4gate S.p.A. progetta, sviluppa e produce tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le esigenze di cyber intelligence e sicurezza informatica di aziende, istituzioni, forze dell’ordine e forze armate in Italia e a livello internazionale. L’azienda offre CY4GARD, una soluzione per l’analisi forense e la risposta agli incidenti; PronoCyber, una piattaforma assicurativa di risposta alle emergenze digitali contro gli attacchi informatici e le violazioni dei dati; QUIPO Enterprise, una piattaforma software di «decision intelligence» volta a migliorare il processo decisionale; e VIP’S DIGITAL BODYGUARD per la protezione da attacchi alla reputazione online, violazioni della privacy, ricatti informatici, fughe di dati, monitoraggio illegale occulto, ecc. Gestisce inoltre la CY4GATE Academy, che offre programmi di reclutamento, formazione e addestramento per soddisfare le esigenze in materia di cyber intelligence, ingegneria della sicurezza informatica, risposta agli incidenti di sicurezza informatica e ripristino, nonché valutazione della sicurezza informatica. Inoltre, l’azienda offre DSINT, una piattaforma avanzata di analisi dell’intelligence per raccogliere, analizzare e trasformare flussi di dati eterogenei in risultati di intelligence strategica; e soluzioni C4I per il processo decisionale in una vasta gamma di scenari militari e di applicazione della legge. Inoltre, l’azienda progetta e sviluppa prodotti di intelligence di rete a supporto delle forze dell’ordine e delle agenzie di sicurezza nello svolgimento di operazioni di intercettazione legittime; risorse mobili per la sicurezza nazionale; TACTICAL RTA a supporto del team informatico specializzato nelle minacce in tempo reale; sistemi di attacco elettromagnetico informatico e modelli di simulazione; e DIGILAB per lo svolgimento di attività digitali finalizzate all’analisi di piattaforme e sistemi, alla gestione delle vulnerabilità e all’ingegnerizzazione dei modelli di attacco.
DATI: 21/ 06 /2026
Prezzo = 9,99 Euro
Capitalizzazione = 230,983 mln
Beta (5 anni mensile) = 0,81
Rapporto PE ( ttm ) = ----
EPS ( ttm ) = -0,18
Target Price CY4Gate Spa di lungo periodo:
1° Target Price: 11,48 Euro
2° Target Price: 13,74 Euro
3° Target Price: 20,30 Euro
4° Target Price: 30,80 Euro
5° Target Price: 41,35 Euro
6° Target Price: 47,85 Euro
Idee della community
BCO Desio Brianza ( BDB ), Strategia rialzista di lungo periodoBCO Desio Brianza ( BDB ), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
La società è stata costituita nel 1909 e ha sede a Desio, in Italia. Banco di Desio e della Brianza S.p.A. è una controllata di Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A. Il Banco di Desio e della Brianza S.p.A. offre prodotti e servizi bancari a privati e imprese in Italia. La società offre conti correnti e conti di deposito, nonché carte di debito e di credito. Fornisce inoltre prodotti di finanziamento e mutui ipotecari; servizi assicurativi e previdenziali; prodotti di investimento e risparmio, prodotti assicurativi-finanziari, fondi e SICAV; soluzioni POS; servizi di partnership aziendali, quali consulenza societaria e debito privato, e soluzioni per l’autosufficienza energetica; nonché prodotti di finanziamento per il mercato internazionale, soluzioni di copertura del rischio e garanzie bancarie internazionali. Inoltre, la società offre servizi di gestione patrimoniale, DesioValue e titoli, nonché servizi di internet banking.
DATI: 21/ 06 /2026
Prezzo = 11,86 Euro
Capitalizzazione = 1,559 mld
Beta (5 anni mensile) = 0,50
Rapporto PE ( ttm ) = 12,10
EPS ( ttm ) = 0,98
Target Price BCO Desio Brianza di lungo periodo:
1° Target Price: 15,54 Euro
2° Target Price: 24,40 Euro
3° Target Price: 33,25 Euro
4° Target Price: 38,70 Euro
BCO Desio Brianza ( BDB ), Strategia rialzista di lungo periodoBCO Desio Brianza ( BDB ), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
La società è stata costituita nel 1909 e ha sede a Desio, in Italia. Banco di Desio e della Brianza S.p.A. (BIT:BDB) opera come filiale della Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A. Il Banco di Desio e della Brianza S.p.A. fornisce prodotti e servizi bancari a privati e imprese in Italia. L'azienda offre depositi e prestiti. Offre inoltre prodotti e servizi finanziari, bancari, di pagamento, di credito documentario, di leasing, di factoring, assicurativi e di gestione patrimoniale, nonché carte di debito e di credito.
DATI: 26/ 02 /2023
Prezzo = 3.47 Euro
Capitalizzazione = 466,24M
Beta (5 anni mensile) = 0,77
Rapporto PE ( ttm ) = 5,69
EPS ( ttm ) = 0,6100
Target Price BCO Desio Brianza di lungo periodo:
1° Target Price: 4.62 Euro
2° Target Price: 5.66 Euro
3° Target Price: 6.71 Euro
4° Target Price: 8.20 Euro
5° Target Price: 10 Euro
DIODES INCORPORATED (DIOD), Strategia rialzista di lungo periodoDIODES INCORPORATED (DIOD), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
L'azienda è stata costituita nel 1959 e ha sede a Plano, in Texas. Diodes Incorporated si occupa della produzione e della fornitura di prodotti standard per applicazioni specifiche nei mercati dei semiconduttori discreti, logici, analogici e a segnale misto in tutto il mondo. L'azienda offre prodotti a semiconduttore discreti, come raddrizzatori MOSFET, TVS e Schottky ad alte prestazioni; ponti e raddrizzatori GPP e diodi Schottky ad alte prestazioni; diodi Zener ad alte prestazioni, compresi quelli a tolleranza stretta e a bassa corrente di esercizio; raddrizzatori a recupero standard, veloce, superveloce e ultraveloce; raddrizzatori a ponte; diodi di commutazione; transistor bipolari e prebiasici a piccolo segnale; dispositivi di protezione dalle sovratensioni a tiristori e soppressori di tensione transitoria. Fornisce anche prodotti analogici, come dispositivi di gestione dell'alimentazione che comprendono convertitori AC-DC e DC-DC, interruttori di alimentazione USB e regolatori di tensione lineari e a basso dropout; dispositivi lineari che comprendono amplificatori operazionali e comparatori, monitor di corrente, riferimenti di tensione e generatori di reset; driver per illuminazione a LED; amplificatori audio; e prodotti per sensori, tra cui sensori a effetto Hall e driver per motori. Inoltre, l'azienda offre prodotti a segnale misto, come mux/demux ad alta velocità, commutatori digitali, interfacce, redriver, traslatori universali di livello/tensione, circuiti integrati di clock e commutatori di pacchetti; prodotti logici standard che comprendono dispositivi CMOS (complementary metaloxidesemiconductor) a bassa tensione e CMOS ad alta velocità; prodotti logici CMOS a bassissima potenza e interruttori analogici; prodotti multichip e prodotti discreti, analogici e a segnale misto in pacchetti miniaturizzati; wafer epitassiali di silicio e silicio; prodotti per il controllo della frequenza che forniscono riferimenti di frequenza comprendenti cristalli e oscillatori a cristallo. L'azienda serve i mercati industriale, automobilistico, informatico, delle comunicazioni e dei consumatori attraverso vendite dirette, personale di marketing, rappresentanti di vendita indipendenti e distributori.
DATI: 29/05/2023
Prezzo = 95.81 Dollari
Capitalizzazione = 4,38B
Beta (5 anni mensile) = 1,48
Rapporto PE ( ttm ) = 12,74
EPS ( ttm ) = 7,52
Target Price DIODES INCORPORATED di lungo periodo:
1° Target Price: 113.98 Dollari
2° Target Price: 184 Dollari
3° Target Price: 298 Dollari
4° Target Price: 412 Dollari
5° Target Price: 482.92 Dollari
Market Open - Gbp Aud - New WaveGbp Aud - Aspettando una nuova onda al prezzo weekly 1.87185 , osservando come il P.O.I nell'area mensile ha dato una buona reazione a rialzo , e confermando con il rifiuto dei prezzi , nel livello sul fallimento della continuazione dei minimi .. Al momento sto monitorando i nuovi prezzi weekly in ottica di un possibile rialzo :)
Geopolitica e mercati: perché il Petrolio scende e il Rame reggeUn saluto a tutti i traders, dopo aver analizzato la forte rotazione sul comparto azionario, è fondamentale gettare uno sguardo sulle commodities. Anche qui il mercato sta mandando segnali chiarissimi: si sgonfiano i beni rifugio e il rischio geopolitico, mentre la parte industriale tiene botta.
Ecco la mia lettura dei mercati in questo momento:
Oro e Metalli Preziosi in affanno:
La struttura grafica non mente: continuiamo a registrare massimi e minimi decrescenti su tutto il comparto dei preziosi. Con i mercati azionari tornati in modalità risk-on, i capitali stanno lasciando i classici beni rifugio per cercare rendimento altrove. Una fase di respiro assolutamente fisiologica.
La forza del Rame (Doctor Copper):
A differenza degli altri metalli, il rame fa storia a sé. Rimane solido sulla parte alta del grafico e i supporti chiave si stanno facendo sentire. Storicamente, la resilienza del rame è un ottimo indicatore della salute dell'economia reale: la domanda legata a infrastrutture, transizione energetica e hardware fisico sostiene i prezzi, confermando che sotto l'euforia finanziaria c'è sostanza.
Petrolio in calo tra geopolitica e macro:
Il greggio continua la sua discesa, guidato da fattori macroeconomici ma soprattutto dai forti segnali di distensione geopolitica (come l'ipotesi di pace e i canali di dialogo aperti tra USA e Iran). Venendo meno il "premio al rischio" sulle forniture e sulle rotte marittime, i prezzi si stanno sgonfiando rapidamente verso livelli più sostenibili.
Gas Naturale in accumulo: occhio alla resistenza a 3,380$:
Situazione di attesa per il Gas Naturale, che si muove in un canale laterale comprimendo la volatilità. Il livello chiave da monitorare con la massima attenzione è l'area dei 3,380$. Una rottura di forza sopra questa resistenza volumetrica e psicologica, supportata dai volumi, potrebbe innescare un breakout importante per l'inizio di un nuovo allungo stagionale.
Il mio posizionamento: In questa fase preferisco rimanere alla finestra sui preziosi ed essere molto selettivo sull'energia. Sto monitorando i supporti del rame per eventuali ingressi e tengo i fari puntati sul gas per sfruttare un potenziale breakout.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Oltre il Risk-On: la mappa dei flussi finanziari post-SpaceXUn saluto a tutti i traders, Nel mio ultimo post abbiamo visto come il debutto di SpaceX abbia riacceso l'appetito per il rischio, ma per operare bene sui mercati bisogna guardare sotto il cofano. Questo movimento non è un semplice "compra tutto", ma una rotazione chirurgica che ci lancia segnali molto chiari.
Ecco come interpreto nel dettaglio queste dinamiche:
1. Perché proprio i Semiconduttori e lo Storage? (INTC, TSM, SNDK, WDC)
Il legame tra i successi dell'aerospazio e il rally dell'hardware non è casuale. Eventi come il debutto di SpaceX fungono da trigger psicologico per i mercati, ricordando agli investitori una verità fondamentale: l'innovazione del futuro ha bisogno di infrastrutture fisiche massicce.
Il focus sulle memorie: Spesso ci si concentra solo sui chip di calcolo (come Intel o TSMC), ma la mole di dati generata dalle nuove tecnologie richiede uno storage immenso. Il fatto che SanDisk e Western Digital abbiano aggiornato i massimi storici o di periodo mi conferma che i flussi istituzionali stanno scommettendo con forza sulla "fase 2" dell'infrastruttura tecnologica.
2. La debolezza del Software: una rotazione da manuale
La debolezza temporanea di colossi come Microsoft, Netflix o Palantir non deve spaventare. Non si tratta di una perdita di valore fondamentale, ma di una sanissima rotazione settoriale. In una fase di forte risk-on guidata dall'hardware, i gestori di fondi prendono profitto dalle tech "pure" (che hanno multipli di valutazione molto alti e hanno corso tanto nei mesi scorsi) per riallocare liquidità su aziende con valutazioni più attraenti nella catena di fornitura. È l'ossigeno che serve al mercato per continuare a salire.
3. La lateralità di Nvidia e Google: l'attesa strategica
Il comportamento piatto di Nvidia e Alphabet è forse il dettaglio più interessante.
Nvidia è diventata il vero termometro del mercato tecnologico. Se continuasse a strappare verso l'alto senza sosta, creerebbe una bolla pericolosa. Questa fase laterale, mentre Intel o WDC corrono, dimostra che il mercato sta "allargando la base" del rally. È un segnale molto più sano e sostenibile per la tenuta del trend rialzista nel lungo termine.
In sintesi: Il mercato sta celebrando il futuro finanziando le fabbriche del futuro (i semiconduttori e le memorie), a scapito di chi ha già monetizzato la prima ondata (il software).
Cosa ne pensate? Questa rotazione sui semiconduttori tradizionali e sullo storage è l'inizio di un trend duraturo o assisteremo presto al ritorno in pompa magna delle Big Tech del software? Aspetto i vostri commenti! 👇
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
xauusdAggiornamento settimanale Gold – 4132 Goldturn continua a mantenere i livelli
Ciao a tutti,
Dopo l'analisi della scorsa settimana, il prezzo ha ormai completato un importante test della struttura inferiore Goldturn.
Superando il fondo del canale e avanzando sequenzialmente attraverso i livelli Goldturn, la candela rossa di questa settimana si è estesa verso il basso ed ha riprodotto con successo la zona di supporto 4132 Goldturn. Allo stesso tempo, il prezzo ha anche reagito intorno al livello 4338 Goldturn, creando una fascia di trading chiaramente definita.
Intervallo di lavoro attuale
Resistenza: 4338 Goldturn
Supporto: 4132 Goldturn
Per ora, questi due livelli di Goldturn fungono da confini immediati del mercato.
Cosa significa questo
L'evoluzione più importante è che 4132 non è stato decisivamente superato nonostante la recente pressione di vendita.
Finché l'azione preziaria settimanale continuerà a rimanere sopra i 4132, la probabilità rimarrà elevata che l'oro tenti un nuovo recupero verso il fondo del canale precedentemente infranto.
Questo sarebbe coerente con il comportamento normale osservato dopo gravi cedimenti dei canali:
I support del canale si rompono.
Il prezzo trova sostegno ai livelli strutturali inferiori.
I rialzi di mercato tornano a sfidare il confine del canale rotto.
L'ex supporto viene testato come resistenza.
Obiettivo a lungo termine
Mentre il mercato a breve termine rimane confinato tra 4132 e 4338, l'obiettivo tecnico più ampio rimane un nuovo test del limite del canale Goldturn rotto.
Un rialzo sostenuto sopra i 4132 mantenterà vivo quel scenario e suggerirà che la consolidazione attuale sia semplicemente una fase di costruzione della base prima di un nuovo tentativo verso l'alto.
Cosa cambierebbe l'andamento?
Una chiusura settimanale decisiva al di sotto dei 4132, Goldturn, indebolirebbe il quadro di ripresa e segnalerebbe che il mercato si sta preparando a stabilire un intervallo di negoziazione inferiore rispetto al supporto attuale.
Finché ciò non accadrà, l'attenzione rimarrà concentrata su:
4132 mantenimento come supporto
4338 recupero
Il potenziale nuovo obiettivo tecnico principale sarà il riavviamento del fondo del canale rotto
Riassunto:
L'oro si trova attualmente tra 4132 e 4338 Goldturn. Finché il livello di 4132 continuerà a essere mantenuto, il mercato rimarrà orientato verso un potenziale ritorno ai confini del canale rotto, che resta l'obiettivo chiave a medio-lungo termine.
BTC - OUTLOOK BTC - OUTLOOK
Il prezzo ha ormai perso sia la linea di tendenza che il blocco di rotazione, due aree che in precedenza sostenevano la struttura al rialzo. Questo cambiamento suggerisce che gli acquirenti stiano perdendo il controllo e che il momentum stia iniziando a favorire i ribaltatori.
A meno che questi livelli non vengano rapidamente recuperati, il percorso di minima resistenza rimane verso il ribasso, con una ulteriore debolezza che sembra sempre più probabile.
Mercati record: segnale di vero Risk-on o trappola post-SpaceX?Un saluto a tutti i trader, la fiammata rialzista che ha spinto gli indici americani – S&P500, Nasdaq, US30 e Russell 2000 – a stampare nuovi massimi a partire da lunedì è stata il risultato di una perfetta convergenza di fattori macroeconomici, geopolitici e societari. Quando più catalizzatori positivi si allineano contemporaneamente, il mercato innesca una violenta modalità "risk-on", ed è esattamente quello che abbiamo visto questa settimana.
Se andiamo a fare un'analisi più approfondita, i pilastri che hanno guidato questo rally da record sono tre:
La svolta geopolitica (Il vero "Game Changer"): I forti progressi diplomatici verso un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran hanno rimosso lo spettro di una crisi energetica globale. Questo ha fatto crollare il prezzo del petrolio, che è la miglior notizia possibile per i mercati perché sgonfia le aspettative sull'inflazione e riduce i costi per le imprese.
L'effetto euforia di SpaceX (SPCX): Il debutto storico di SpaceX a Wall Street ha iniettato una quantità enorme di ottimismo e liquidità nel sistema. Un evento di queste proporzioni ha finito per contagiare positivamente tutto il listino azionario, spingendo gli investitori a comprare a mani basse.
Dati macro e il record del Russell 2000: Con i dati sull'inflazione usciti in linea con le aspettative e i rendimenti dei bond stabili, i flussi non si sono riversati solo sulle solite grandi aziende tech, ma hanno iniziato a comprare le small e mid cap. Questo allargamento della partecipazione al rally ha portato il Russell 2000 a sovraperformare tutti e a guidare la carica sui nuovi massimi.
Questa combinazione di fattori ha letteralmente costretto gli orsi a chiudere le posizioni short, facendo crollare il VIX sotto quota 20. Ora la domanda è se questa forza strutturale continuerà o se si è trattato solo di una scintilla momentanea. Noi, come sempre, non indoviniamo: aspettiamo la riapertura dei mercati e lasciamo che siano i livelli e i volumi a confermarci la direzione.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
BTC/USD (Bitcoin contro il Dollaro USA) – Grafico a 45 MinutiPanoramica della Struttura di Mercato
Sul timeframe a 45 minuti, BTC/USD mostra segnali di una ripresa rialzista in fase di sviluppo dopo aver formato un importante minimo nell'area compresa tra 62.300 e 62.500 USD. Dopo il forte calo registrato nei giorni precedenti, gli acquirenti hanno gradualmente ripreso il controllo del mercato, creando una sequenza di massimi e minimi crescenti che conferma il miglioramento della struttura tecnica di breve termine.
Attualmente il prezzo sta consolidando nell'area di 64.100–64.200 USD dopo una costante fase di recupero. Questa consolidazione appare costruttiva e potrebbe rappresentare una figura di continuazione piuttosto che un segnale di inversione, poiché il momentum rialzista rimane ancora intatto.
Principali Osservazioni Tecniche
Struttura di Minimi Crescenti: Il mercato continua a registrare minimi sempre più alti, indicando una domanda costante e un rafforzamento del sentiment rialzista.
Test della Resistenza: BTC viene scambiato appena sotto una significativa area di resistenza situata tra 64.300 e 64.500 USD. Una rottura convincente sopra questa zona potrebbe innescare una nuova gamba rialzista.
Zona di Supporto: Il supporto immediato si trova tra 63.700 e 63.900 USD. Finché il prezzo rimarrà sopra quest'area, la struttura rialzista resterà valida.
Recupero del Momentum: Il rimbalzo dai recenti minimi evidenzia una forte capacità di assorbire la pressione di vendita e suggerisce che i venditori stanno gradualmente perdendo il controllo.
Analisi RSI
L'RSI a 14 periodi si trova attualmente nella fascia medio-alta dei 50 punti, mantenendosi sopra il livello neutrale di 50.
Ciò indica che:
Il momentum continua a favorire gli acquirenti.
Il mercato non si trova ancora in una condizione di ipercomprato, lasciando spazio a ulteriori rialzi.
Eventuali correzioni di breve termine potrebbero attirare nuovi acquisti piuttosto che segnalare un'inversione di tendenza.
Scenario Rialzista
Se BTC/USD riuscirà a mantenersi sopra l'attuale area di supporto e a superare la resistenza compresa tra 64.300 e 64.500 USD, i seguenti obiettivi potrebbero diventare rilevanti:
Target 1: 64.500 USD
Target 2: 64.800 USD
Target 3: 65.200 USD e oltre
La proiezione mostrata sul grafico suggerisce un leggero ritracciamento seguito da un nuovo aumento della pressione d'acquisto verso livelli di resistenza più elevati.
Fattori di Rischio
Una discesa sotto il supporto di 63.700 USD potrebbe indebolire il momentum rialzista e provocare una correzione più profonda verso l'area di 63.200 USD. Tuttavia, finché questo supporto rimarrà intatto, la prospettiva di breve termine continuerà a essere positiva.
Conclusione
BTC/USD presenta attualmente una struttura di continuazione rialzista sul grafico a 45 minuti. La formazione di minimi crescenti, il miglioramento del momentum e un RSI stabilmente sopra la soglia neutrale suggeriscono che gli acquirenti mantengono un leggero vantaggio. Finché il prezzo resterà al di sopra dei principali livelli di supporto, lo scenario più probabile rimane un'estensione del movimento rialzista verso la zona di resistenza compresa tra 64.500 e 65.200 USD nel breve termine.
Fincantieri prova a costruire valore dopo mesi difficiliDopo mesi di pressione ribassista costante, il grafico settimanale mostra come il titolo sia arrivato su un'area di supporto storicamente rilevante compresa tra 10,5 e 11 euro.
L'elemento più interessante è che la lunga trendline discendente che ha accompagnato il ribasso sembra aver perso parte della propria efficacia.
I prezzi non stanno più producendo nuovi minimi significativi e stanno invece sviluppando una fase laterale che potrebbe rappresentare una pausa fisiologica del trend negativo oppure, nello scenario più costruttivo, una vera e propria fase di accumulazione.
Sul grafico giornaliero emerge inoltre una possibile figura di doppio minimo sostanziale.
Non si tratta ancora di un pattern completato, ma la struttura inizia a diventare riconoscibile. I due affondi in area 10,5 euro evidenziano infatti una progressiva difficoltà dei venditori a spingere ulteriormente i prezzi verso il basso.
La resistenza decisiva si colloca poco sopra i 12 euro. Un breakout convincente di questo livello completerebbe la figura e fornirebbe un primo segnale tecnico di inversione.
Come spesso accade nei momenti di transizione, il mercato si trova davanti a un bivio.
Per completezza di analisi occorre considerare che, da una parte c'è la possibilità che il supporto stia costruendo le fondamenta di una nuova fase rialzista ma anche che resta il rischio che la congestione attuale sia soltanto una pausa prima di una nuova gamba ribassista.
Per questo motivo l'area compresa tra 10,5 e 12 euro rappresenta oggi uno dei livelli tecnicamente più interessanti da monitorare.
270.000 BTC accumulati dalle whale in 30 giorni 270.000 BTC accumulati dalle whale in 30 giorni (circa 23 miliardi $), mentre il retail vende nel panico da settimane.
Classico transfer di wealth in corso, e la price action lo conferma. Il mercato è in una fase di compressione critica: liquidità concentrata in due cluster opposti, il prossimo breakout decide la direzione del Q3. Non vi è spazio per interpretazioni preconcette: i numeri parlano, il resto è rumore. 🗜️
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 59.100 - 67.250. Il prezzo attuale di 64.158 è nella metà superiore del range, ma con una struttura che mostra segni di debolezza: il rifiuto netto da 67.248 (15/06) ha generato un FVG bearish in area 66.500-67.200, e i volumi sono in calo progressivo rispetto al picco del 5 giugno (71,4B). La compressione è evidente: il range si sta restringendo, e il prossimo impulso sarà probabilmente amplificato da liquidazioni forzate. 🛡️
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 67.180 - 67.250: massimo settimanale del 15/06 + confluenza 50MA. Zona di supply istituzionale più critica. Cluster di liquidazione short sopra 68K (stimato 754M) agisce da magnete per eventuali sweep.
• 66.500 - 66.800: confluenza 50MA/100MA + FVG bearish dal dump del 16/06. Order block di vendita istituzionale, volumi di rifiuto elevati.
• 64.500 - 65.000: resistenza immediata. Prezzo sotto questa soglia significa struttura debole. La 20 EMA daily orbita qui.
🟢 Supporti
• 63.150 - 63.400: supporto immediato, allineato con swing low recenti. Breve squeeze short qui il 19/06 (16,59M su 23,49M di liquidazioni totali 24h).
• 62.000: livello psicologico e strutturale intermedio, buffer critico prima del supporto maggiore.
• 60.000 - 59.100: supporto maggiore, livello psicologico decisivo + minimo del 5/06. Sotto questa soglia la mappa Coinglass mostra un muro long di 1,143B: una rottura qui scatenerebbe ondate di vendita forzata verso 57K-58K.
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment: Fear and Greed a 21/100, Estrema Paura, in leggero recupero dal minimo di 12 del 6 giugno ma ancora in territorio di capitolazione. Divergenza netta: il retail (indirizzi sotto 10 BTC) vende da oltre un mese, mentre le whale (oltre 1.000 BTC) hanno accumulato 270.000 BTC nello stesso periodo. Il retail vende nel panico, gli istituzionali accumulano in silenzio.
Open Interest sceso del 15,55% (46,60B), segno di deleveraging in corso. Funding rate neutrale (0,0013% per 8h): non vi è eccesso di leva da nessuna parte, il mercato si prepara a un movimento direzionale pulito. 🤖
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS
Short-term: neutrale/ribassista finché regge 63.150.
Scenario A: sopra 65.000 con volume espanso, target 66.500-67.200 (FVG fill + test 50MA). Breakout pulito oltre 67.200 apre la strada a 68.000+.
Scenario B: sotto 63.150, target 62.000 poi 60.000. La perdita di 60K espone 57K-58K.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Zero hype. Zero segnali casuali. Solo protocollo. 🤖
@SigEsse
Contenuto informativo. Non consulenza finanziaria.
#BTC #Bitcoin #PriceAction #SmartMoney #HybridLogicProtocol
Interessante configurazione per ZalandoTra i titoli più interessanti del momento, per prezzo e impostazione tecnica, troviamo senza dubbio Zalando.
Il noto e-commerce, dopo i massimi di metà 2021, ha registrato una forte discesa che ha riportato i prezzi sostanzialmente ai livelli di prima quotazione, in area 20–25 euro per azione; da questa fascia ha iniziato quella che sembra essere un’interessante fase di accumulazione, potenzialmente propedeutica a una ripartenza del titolo.
Le prospettive appaiono costruttive, infattisiamo a ridosso del POC , la candela dello scorso mese presenta una figura di Hammer, formata proprio a ridosso della banda inferiore delle Bollinger e l’oscillatore in basso ha già generato un segnale rialzista.
Una prima conferma di ripartenza rialzista si avrebbe con la rottura di area 27 euro, che potrebbe proiettare le quotazioni prima in area 37 euro, zona alta di questo range laterale; in caso di ulteriore rottura, il titolo potrebbe eventualmente riprendere un trend rialzista di lungo periodo.
Al contrario, una rottura confermata di area 18 euro aprirebbe nuovi scenari ribassisti.
Ultima chance per StellantisSituazione decisamente complessa per Stellantis, che dai massimi del 2024 ha perso oltre l’80% e la discesa non sembra ancora voler terminare.
A fine marzo abbiamo avuto una pausa del ribasso intorno ad area 5,5, livello che poteva rappresentare una zona interessante da cui iniziare a costruire una ripartenza rialzista, quantomeno di breve-medio periodo. Il titolo è invece tornato verso area 7,5 euro per azione, ex area di supporto, prima di riprendere la discesa verso gli attuali minimi.
Oggi ci troviamo però di fronte a una situazione diversa rispetto a marzo: allora il titolo arrivava da una forte discesa ed era quindi decisamente tirato; questa volta, invece, gli oscillatori non sono ancora in ipervenduto e le principali aree volumetriche si collocano sopra le quotazioni, prendendo come base di partenza per i volumi orizzontali i minimi Covid.
Come anticipato nel titolo, ci troviamo quindi davanti a una possibile ultima chance per costruire una base rialzista. In questo senso, una tenuta di area 5,5 potrebbe favorire una fase di accumulo utile a porre le basi per una ripartenza; al contrario, un cedimento di questo livello riporterebbe forza alle vendite e aprirebbe la strada verso area 4 euro.
Euro-Dollaro nella parte bassa del rangeBuonasera, alla fine il cambio è tornato in area 1,14, minimo 1,1417, livello che a mio avviso rappresentava il target naturale di questo affondo ribassista.
A questo punto, però, diventa utile ragionare su cosa attendersi nelle prossime sedute:
- il cambio è uscito dalla banda inferiore ribassista delle Bollinger, segnale che il movimento potrebbe essere ormai in fase di esaurimento
- l’istogramma in basso ha iniziato a fornire segnali di possibile inversione
- l’oscillatore inferiore sta entrando in ipervenduto
Nel complesso, questi elementi rendono prudente la chiusura di eventuali posizioni short sul cambio. Al contrario, la presenza di un range ormai ben definito tra 1,14 e 1,185, che dura da oltre un anno, potrebbe iniziare a favorire l’impostazione di operazioni long sull’euro.
Un’impostazione di questo tipo resta interessante almeno fino alla violazione di uno dei due estremi del range; di conseguenza, qualora si sviluppasse un pattern di inversione rialzista, si potrebbe valutare un ingresso long con primo target in area 1,157, a seguire 1,163 e infine la fascia superiore in area 1,18.
Lo scenario verrebbe invece invalidato in caso di rottura convinta di area 1,14.
Monitoriamo.
Crude OilSettimana sostanzialmente positiva per il petrolio, che chiude con un rialzo dell'1,35% dopo la forte pressione ribassista registrata nella settimana precedente.
L'aspetto più interessante riguarda la lettura della price action. Il violento movimento della scorsa settimana aveva compromesso la struttura rialzista sul timeframe daily, ma il minimo settimanale di aprile non è mai stato realmente violato. Il prezzo è infatti sceso sotto quel livello durante la settimana, senza però riuscire a chiudere la candela weekly al di sotto. Per il momento possiamo quindi parlare di una semplice presa di minimo, ma non ancora di una conferma ribassista.
Va inoltre considerato un elemento tecnico importante: tutto questo movimento è avvenuto sulla nuova scadenza del futures. Il passaggio di contratto modifica inevitabilmente alcuni riferimenti grafici e volumetrici e rende necessario rileggere la struttura del prezzo. Di conseguenza, la narrativa ribassista sviluppata la scorsa settimana potrebbe aver perso parte della propria validità e dovrà essere rivalutata alla luce della nuova price action.
Dal punto di vista volumetrico, la settimana restituisce un'immagine molto più equilibrata. Il prezzo ha chiuso nella parte alta della Value Area settimanale, con il POC posizionato al centro della distribuzione, configurazione tipica di un mercato in equilibrio e privo, almeno per ora, di una direzione dominante.
Anche il COT Report continua a migliorare. Considerando il periodo che va da maggio fino all'ultima rilevazione disponibile (escludendo quella che verrà pubblicata lunedì), le Net Position dei Managed Money sono aumentate di oltre 23.000 contratti. Un dato che indica un graduale ritorno di interesse sul lato rialzista, pur senza rappresentare ancora un segnale definitivo.
I Dark Pools continuano invece a non fornire particolari indicazioni. Non sono stati registrati ingressi di volumi rilevanti né sugli ETF di riferimento né sulle principali stock proxy del settore, lasciando ancora aperta l'interpretazione del movimento in corso.
Un elemento interessante arriva proprio dalle società energetiche. Pur non avendo mostrato vere divergenze anticipatrici, le aziende a maggiore capitalizzazione del comparto hanno registrato nella seduta di venerdì volumi sul mercato regolamentato nettamente superiori alla propria media. Questo incremento è coinciso con il forte riassorbimento del petrolio dai minimi settimanali e potrebbe rappresentare un primo segnale di ritorno dell'interesse sul settore.
Resta comunque fondamentale ricordare come il petrolio continui a essere fortemente influenzato dal contesto geopolitico, in particolare dall'evoluzione delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, elemento che può modificare rapidamente il sentiment del mercato.
Sul fronte delle opzioni emerge probabilmente il cambiamento più interessante rispetto alla settimana precedente. La skewness sugli ETF di riferimento, in particolare su USO, mostra ora una propensione decisamente maggiore verso scenari rialzisti. Si tratta di un cambiamento significativo che dimostra quanto rapidamente possa evolvere il sentiment del mercato e quanto sia importante evitare di mantenere un bias rigido su un asset.
I livelli più rilevanti sull'ETF USO rimangono 110 come principale supporto e 120 come prima resistenza. Oltre 120 continua inoltre a concentrarsi un open interest significativo, seppur inferiore rispetto ai due livelli principali. Una configurazione molto simile si osserva anche sulle option chain di Exxon Mobil e Chevron, entrambe caratterizzate da una skewness orientata verso strike superiori.
Dal punto di vista operativo, la prima area di resistenza sul futures si trova in area 77 dollari, in corrispondenza della VAT settimanale.
Successivamente troviamo 79 dollari, livello particolarmente interessante perché coincide con un importante HVN weekly e con l'area dei 120 dollari su USO, creando una forte confluenza tra analisi volumetrica e mercato delle opzioni.
Sul lato dei supporti, la prima zona da monitorare è 74,50–74 dollari, fascia che coincide con un importante cluster sviluppatosi all'interno dell'LVN della distribuzione settimanale.
La perdita di quest'area aumenterebbe le probabilità di un'estensione verso 72 dollari, che rappresenta il successivo supporto strutturale del movimento.
In sintesi, il petrolio si trova in una fase di transizione. Il breakdown della scorsa settimana non è stato confermato dalla chiusura weekly e il passaggio alla nuova scadenza futures impone una rilettura della struttura tecnica. Nel frattempo migliorano il COT, la skewness delle opzioni e il comportamento delle principali società del settore, mentre i Dark Pools rimangono ancora neutrali. Il quadro complessivo è quindi più equilibrato rispetto a sette giorni fa, ma servirà una rottura delle resistenze in area 77–79 dollari per poter parlare di un reale rafforzamento del trend rialzista.
DAX riuscira' a superare i massimi storici?L'indice per ora non sembra avere la forza per superare i precedenti massimi storici. In caso di violazione della trend ascendente degli ultimi minimi relativi si avrebbe un segnale di debolezza piuttosto importante con possibili e corpose discese. Indicatori ed oscillatori al momento neutrali.
WLN, sta facendo come BMPS anni fa?Il titolo sembra ripercorrere la stessa strada di BMPS dopo i moltissimi aumenti di capitale. Sembra stia creando un'area di bottom di lungo periodo, per cui il titolo va monitorato con grande attenzione, Indicatori ed oscillatori di lungo iniziano a confermare questo possibile scenario!!
BVN — Mid CapISM
BVN rientra nel settore Mining, che nei dati ISM sta registrando una crescita complessiva e costante da febbraio.
Le assunzioni non risultano in aumento, ma si tratta di un elemento che, in questa fase, si sta riscontrando anche in molti altri settori. Sul fronte della domanda, invece, i New Orders hanno registrato una crescita importante ad aprile, per poi rimanere invariati nel mese di maggio.
Fondamentali
Il secondo punto dell’analisi riguarda i fondamentali. L’azienda ha registrato una crescita delle revenue pari a circa il 40% nel 2024 e al 50% nel 2025.
Una dinamica simile è emersa anche sul fronte dei margini, che negli ultimi due anni hanno mostrato incrementi compresi tra il 65% e il 70%.
Il P/E forward si trova sui minimi storici e al di sotto della propria media. Rapportando l’andamento del prezzo agli attuali livelli del multiplo, si nota come, in fasi storiche analoghe, il titolo abbia spesso costruito minimi dai quali sono successivamente partiti rally importanti, durati anche diversi anni.
Contesto macroeconomico
Da un punto di vista macroeconomico, il titolo potrebbe essere strettamente legato alla fase di mercato verso cui ci si sta dirigendo.
L’azienda opera nell’estrazione dell’oro e, considerando la concreta possibilità di una riduzione dei tassi di interesse nel medio-lungo periodo, potrebbe beneficiare di un eventuale rally del metallo prezioso. Una dinamica favorevole per l’oro potrebbe quindi riflettersi positivamente anche sull’azienda che lo estrae.
Dark Pool
Un altro punto fondamentale è rappresentato dalla presenza dei due maggiori ingressi volumetrici in Dark Pool registrati sul titolo, entrambi collocati esattamente nella zona dei minimi del range sviluppatosi da gennaio 2026.
I due livelli si trovano rispettivamente a:
30,30$, corrispondente al Rank 2;
32,49$, corrispondente al Rank 3.
Questi prezzi saranno cruciali per valutare la tenuta dell’area di minimo.
Il titolo presenta inoltre un Rank 5 in area 35,41$, livello che sta respingendo il prezzo ormai da circa tre mesi.
La presenza del Rank 4 sui massimi relativi, poco al di sotto dei massimi storici, potrebbe invece individuare già un possibile livello target in caso di prosecuzione del movimento rialzista.
Volume Profile e Price Action
Dal punto di vista dei volumi orizzontali, il prezzo si trova all’interno della Value Area tracciata a partire dall’inizio della fase laterale, sviluppatasi nei primi giorni del 2026.
Dopo aver effettuato una presa dei minimi l’8 giugno, il prezzo si trova ora esattamente in prossimità della VAB. Il pullback attualmente in corso potrebbe quindi rappresentare una conferma della tenuta dei livelli Dark Pool citati in precedenza e creare le condizioni per la costruzione di un nuovo rally.
L’obiettivo iniziale sarebbe quello di rompere al rialzo la resistenza compresa tra 36$ e 37$, area che coincide con il POC dell’intera distribuzione volumetrica.
La fascia compresa tra 31,40$ e 32,60$ presenta un cluster importante e dovrebbe rappresentare il primo supporto del movimento.
Il secondo livello di supporto si trova invece tra 30,80$ e 30$. Si tratterebbe tuttavia di un’area molto più profonda, il cui raggiungimento ridurrebbe sensibilmente la validità della lettura rialzista sul titolo.
Sarà quindi importante osservare una frenata della discesa nella fascia 31,40–32,60$, seguita da un tentativo di ripartenza. Una reazione costruttiva in quest’area permetterebbe di iniziare a valutare la reale volontà del mercato di tornare a spingere il prezzo verso l’alto.
In caso di ripartenza, la prima area da superare per confermare la forza e la volontà rialzista del titolo sarebbe quella del POC in area 37$.
Una rottura convincente di questo livello potrebbe aprire spazio a un’estensione del movimento verso area 40$.
Weekly Market Structure – S&P 500Settimana sostanzialmente invariata per l'S&P500, che chiude con una performance del -0,24%. Nonostante il bilancio finale contenuto, la settimana è stata caratterizzata da un'elevata volatilità, con il movimento più significativo registrato durante la conferenza del nuovo Presidente della Federal Reserve. La reazione iniziale è stata fortemente ribassista, seguita da un recupero solo parziale che, tuttavia, non ha mai assunto le caratteristiche di un classico rimbalzo a "V", lasciando quindi il quadro tecnico ancora privo di una reale conferma di forza.
Dal punto di vista della struttura volumetrica, il mercato ha reagito nuovamente sulla VAT del mese di maggio, livello che avevamo già individuato la scorsa settimana come area di possibile supporto grazie anche alla confluenza con importanti livelli derivanti dall'option chain.
La chiusura è avvenuta all'interno della Value Area settimanale, in prossimità della VAB, con un POC posizionato nella parte bassa della distribuzione. Questa configurazione è spesso compatibile con una fase di accumulazione sui minimi, anche se il fatto che il prezzo abbia terminato la settimana al di sotto del VWAP settimanale suggerisce che la pressione rialzista non sia ancora pienamente tornata.
Per quanto riguarda il COT Report, questa settimana non è stato pubblicato a causa della festività negli Stati Uniti e verrà rilasciato soltanto nella serata di lunedì. In assenza del dato aggiornato, la lettura deve necessariamente basarsi sull'evoluzione delle ultime settimane.
Osservando infatti la sommatoria dei report COT e l'andamento delle Net Position degli Asset Manager durante tutta la fase laterale iniziata a maggio, emerge un quadro piuttosto chiaro: il saldo netto delle posizioni continua a deteriorarsi, indicando che negli ultimi due mesi gli operatori istituzionali hanno progressivamente ridotto l'esposizione rialzista o alleggerito in maniera significativa i propri portafogli azionari. Una dinamica che, almeno per il momento, non conferma il movimento di recupero osservato sul prezzo.
Anche i Dark Pools meritano particolare attenzione. Nel corso della settimana è stato registrato un Rank 1 poco prima della pubblicazione dei Dot Plot della Federal Reserve e, fino alla chiusura di venerdì, il prezzo è rimasto al di sotto di quel livello. Sarà quindi fondamentale osservare l'apertura della nuova settimana: se quell'area continuerà a respingere il prezzo, il Rank 1 potrà essere interpretato come una resistenza istituzionale; al contrario, un superamento deciso trasformerebbe quel livello in un nuovo supporto, migliorando sensibilmente la struttura di breve periodo.
La lettura della skewness delle opzioni rimane piuttosto equilibrata, anche se continua a mostrare una lieve concentrazione del rischio verso strike inferiori rispetto ai prezzi correnti. I livelli più rilevanti individuati dall'option chain sull'indice SPX restano 7400 e 7225 sul lato ribassista, mentre 7600 rappresenta il principale livello di riferimento sul lato rialzista.
In ottica operativa, la prima fascia di resistenza si colloca tra 7575 e 7600, area dove convergono un importante Call Wall, il Rank 1 osservato in Dark Pool, la VAT del mese di maggio e diversi livelli volumetrici orizzontali. Si tratta probabilmente della barriera più importante dell'intera struttura di breve periodo: una rottura convincente di quest'area aprirebbe spazio per un'estensione verso 7650, livello situato oltre la VAT della settimana appena conclusa.
Sul lato dei supporti, il primo livello da monitorare è 7550, dove troviamo il principale Put Wall immediatamente sotto la chiusura di venerdì. Una sua perdita potrebbe favorire una discesa verso 7475, seconda area di concentrazione delle opzioni e primo supporto realmente significativo della struttura attuale.
In sintesi, la settimana non ha prodotto segnali di forza convincenti. Il rigetto sulla VAT di maggio e la chiusura al di sotto di questo livello indicano che il mercato, almeno per il momento, non è riuscito ad accettare prezzi più elevati. Anche la lettura dei flussi istituzionali continua a invitare alla prudenza: il progressivo deterioramento delle Net Position degli Asset Manager non conferma la ripresa osservata sul prezzo, mentre il Rank 1 registrato in Dark Pool rappresenta un livello chiave da monitorare. Solo un ritorno stabile sopra l'area 7575–7600, accompagnato da una conferma del prossimo COT Report, migliorerebbe sensibilmente il quadro tecnico. In caso contrario, aumenterebbero le probabilità di una prosecuzione del movimento correttivo verso i principali livelli di supporto individuati.
BTCUSD — Rimbalzo in Corso, Ma la Struttura Resta DeboleAggiornamento Bitcoin – 20 giugno 2026
Metodologia: Metodo Ciclico (Tempo, Struttura e Liquidità)
QUADRO GENERALE
La struttura continua a mostrare massimi e minimi decrescenti.
Dal massimo di maggio considero ormai confermata la partenza di un ciclo semestrale inverso. La discesa ha già colpito lo swing di competenza e adesso possiede anche la condizione temporale minima necessaria.
Sul lato indice invece la situazione resta più complessa.
In precedenza avevamo ipotizzato la possibile partenza di un T+5 dal minimo principale. Il prezzo è riuscito a raggiungere il livello di conferma individuato in area 80.619 ma è stato immediatamente respinto, tornando verso i minimi.
Questo mantiene aperta l'ipotesi di un annuale vincolato al ribasso.
STRUTTURA CICLICA
La lettura principale prevede:
* Semestrale inverso già partito
* Primo mensile inverso probabilmente concluso
* Chiusura del T-1 inverso in corso
* Possibile partenza di un nuovo T indice
Se questa lettura è corretta, il prossimo movimento importante dovrebbe portare all'indebolimento del settimanale indice e successivamente all'attacco dei minimi recenti.
RESISTENZA PRINCIPALE
Il livello più importante è rappresentato dal Bearish Order Block individuato nell'analisi a circa 64.500,00 $
Quest'area coincide anche con:
* precedente Genesis T+3 invalidato;
* zona di reazione importante;
* potenziale chiusura del T-1 inverso.
Per questo motivo considero questa fascia come il muro principale del mercato.
SCENARI
Scenario principale:
➡ completamento del T-1 inverso
➡ reazione ribassista
➡ violazione del minimo del settimanale indice
➡ prosecuzione della struttura ribassista
Scenario alternativo:
➡ superamento dell'Order Block 64.500,00 $
➡ consolidamento sopra la resistenza
➡ rivalutazione completa della lettura ciclica
➡ possibile partenza di una struttura rialzista più importante
⚠️ Conclusione
Nel breve il rimbalzo è ancora vivo.
Nel medio periodo la struttura continua però a favorire la prosecuzione della pressione ribassista fino a prova contraria.
Contenuti a solo scopo informativo/educativo. Non costituiscono consulenza finanziaria.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO






















