Buyback del Tesoro USA, cala il dollaroIL TESORO USA SI MUOVE
Nella seduta di ieri, 19 agosto 2026, Wall Street si è mossa in una fase di complessivo stand-by, chiudendo in lieve rialzo dopo le forti vendite registrate nel comparto tecnologico il giorno precedente.
Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente, mentre i verbali della Fed hanno confermato, come già emerso dopo l'ultima decisione di politica monetaria, una banca centrale ancora orientata a una posizione restrittiva sui tassi di interesse.
Vale però la pena ricordare che ieri il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato un aumento delle dimensioni delle operazioni sui titoli nominali a lungo termine. L'attuale limite massimo di 2 miliardi di dollari per operazione sarà portato ad almeno 4 miliardi di dollari.
Tale decisione, che comporta l'aumento della dimensione massima delle singole operazioni di liquidity support buyback (riacquisto di titoli a lungo termine con scadenza compresa tra 10 e 30 anni), equivale a un'immissione di liquidità nel sistema che, teoricamente, dovrebbe indebolire il dollaro e ridurre i rendimenti dei titoli di Stato.
Si tratta, infatti, di un'operazione tecnica finalizzata a fornire liquidità ed efficienza al mercato dei Treasury a lunga scadenza, attraverso il riacquisto di titoli più vecchi o meno scambiati e la loro sostituzione con nuove emissioni.
Nel frattempo, durante la notte, i mercati azionari hanno registrato un rimbalzo tecnico grazie al calo dei rendimenti globali successivo alla decisione del Tesoro statunitense.
LE MINUTE DELLA FED
I verbali del FOMC (Federal Open Market Committee), relativi alla riunione del 28 e 29 luglio, sono stati pubblicati dalla Federal Reserve il 19 agosto 2026.
I documenti hanno evidenziato una forte divisione interna alla banca centrale guidata dal presidente Kevin Warsh, con una propensione decisamente restrittiva (hawkish) legata ai persistenti rischi inflazionistici.
Il Comitato ha votato a maggioranza, con un risultato di 9 a 3, per mantenere i tassi invariati nell'intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%.
I tre membri dissenzienti, Logan, Hammack e Kashkari, avrebbero preferito un rialzo immediato di un quarto di punto percentuale.
I verbali evidenziano inoltre come il sostegno a una futura stretta monetaria sia ben più ampio dei soli tre voti contrari. Molti membri hanno infatti dichiarato esplicitamente che sarà necessario aumentare i tassi se l'inflazione non mostrerà chiari segnali di rientro verso l'obiettivo del 2%.
GIAPPONE, PEGGIORA LA BILANCIA COMMERCIALE
Il deficit commerciale del Giappone si è ampliato sensibilmente, raggiungendo i 634,5 miliardi di yen nel luglio 2026, rispetto ai 156,3 miliardi registrati nello stesso mese dell'anno precedente.
Il dato è comunque risultato migliore rispetto alle attese di mercato, che indicavano un deficit di circa 680 miliardi di yen.
Le importazioni sono aumentate del 27,8% su base annua, accelerando rispetto al +25,4% di giugno. Il dato ha superato le stime del 26,5% e rappresenta la crescita più forte dal novembre 2022.
Il forte incremento riflette una domanda interna ancora sostenuta, con le importazioni di petrolio greggio in aumento dell'87,8%.
Le esportazioni sono cresciute del 23,2%, segnando l'undicesimo mese consecutivo di espansione. A sostenerle sono stati soprattutto l'indebolimento dello yen e la solida domanda di semiconduttori destinati all'intelligenza artificiale, nonostante i rischi legati alle possibili interruzioni delle catene di approvvigionamento derivanti dal conflitto in Medio Oriente.
VALUTE
Interessante il ribasso del dollaro registrato ieri dopo la decisione del Tesoro statunitense.
L'EUR/USD è salito a 1,1670 da 1,1570, mentre il Cable è tornato in area 1,3600.
L'unica valuta a non beneficiare in modo significativo dell'indebolimento del biglietto verde è stata lo yen. L'USD/JPY, dopo una rapida discesa fino a 158,05, è infatti risalito a 158,70 durante la notte, mentre l'EUR/JPY è tornato con decisione sopra quota 185,10.
Protagonista anche il franco svizzero, con l'EUR/CHF in calo di una figura fino a 0,9340, sulla scia del ribasso impulsivo dell'USD/CHF.
I mercati attendono ora nuovi trigger, ovvero motivazioni convincenti che possano dare origine a un trend più definito. Per il momento, il ribasso del dollaro conseguente alla decisione del Tesoro USA non sembra sufficiente a modificare in modo significativo gli equilibri di mercato. Serve ben altro.
CINA
Ad agosto 2026, la Banca Popolare Cinese ha mantenuto i tassi di riferimento ai minimi storici per il quindicesimo mese consecutivo, in linea con le aspettative del mercato.
La decisione riflette la cautela delle autorità monetarie riguardo all'impatto del conflitto in Medio Oriente, mentre la crescita del PIL nel secondo trimestre è rallentata al livello più basso dal quarto trimestre del 2022, nonostante il forte sostegno proveniente dalle esportazioni legate alla domanda di tecnologie per l'intelligenza artificiale.
Il tasso di riferimento sui prestiti a un anno (LPR), utilizzato per la maggior parte dei finanziamenti a imprese e famiglie, è rimasto al 3,0%. Il tasso a cinque anni, parametro di riferimento per i mutui, è rimasto invariato al 3,5%.
Nel frattempo, anche la crescita della produzione industriale e delle vendite al dettaglio ha mostrato segnali di rallentamento.
I prezzi delle abitazioni hanno continuato a diminuire, confermando la persistente debolezza del settore immobiliare.
L'USD/CNY si mantiene sui minimi, in area 6,7200.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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Idee della community
Analisi tecnica SPY 19/08 - La seduta intera l'ha fatta Moderna ANALISI TECNICA SPY: IL PREZZO È RISALITO A UN DECIMO DI PUNTO DAL PAVIMENTO DELLA ZONA DI CONGESTIONE
Seduta del 19 agosto 2026 — SPY, l'ETF sull'S&P 500
Il paniere ha guadagnato lo 0,21% chiudendo a 769,06 e ha interrotto una serie di tre sedute in rosso. Il fatto tecnico però sta nella geometria: lunedì il prezzo era uscito sotto il pavimento della zona di congestione e lì sembrava destinato a restare, mentre ieri è risalito fino a 769,06 contro un pavimento a 769,96. Un decimo di punto. Il Punto di Inversione giornaliero resta sopra i corsi a 774,59, quindi la lettura di breve non è ancora cambiata, ma il paniere si è rimesso esattamente sulla soglia che aveva perso.
Per ogni azienda, indicatore macro e settore che nomino riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete caricarli sul vostro grafico e verificare quello che scrivo.
Quanto sotto riportato è frutto del mio modello di trading sistematico che analizza circa 450 asset, basato su segnali settimanali, gestione attiva del trade su due assi tempo + valore e nessuna chiusura automatica. Il modello fornisce riferimenti, la scelta resta sempre del trader.
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COSA È SUCCESSO
• Il fatto. A rompere la serie negativa è stato il rientro dei rendimenti lunghi, dopo che il Tesoro americano ha annunciato il raddoppio dei riacquisti di debito a lunga scadenza a partire da settembre. Il trentennale, salito fino al 5,33% e cioè al livello più alto da diciannove anni, ha ripiegato verso il 5,29%. È lo stesso rendimento che nelle tre sedute precedenti aveva prodotto le vendite: il mercato ha semplicemente saputo che da settembre ci sarà un compratore in più su quella scadenza.
• Il seguito sul prezzo. L'escursione di giornata è stata di 4,37 punti, cioè lo 0,57% del prezzo, contro un'oscillazione tipica giornaliera di 7,07 punti: il paniere si è mosso al 62% del proprio normale, quasi il doppio della seduta precedente. Il volume complessivo è sceso dell'8,2%, a 40,3 milioni di quote contro 43,9, e il volume in acquisto è risalito al 21,97% dal 20,54% di lunedì. Un rialzo con volumi in calo e con solo un quinto degli scambi in acquisto non è una ripartenza convinta: è il rientro di una pressione, che è cosa diversa. Il flusso di denaro giornaliero resta negativo, con il CMF a meno 0,0502 contro una media a venti sedute di più 0,0177.
• Il contorno di mercato. La seduta l'ha fatta un titolo solo, e non c'entrava con i tassi. Moderna (BATS:MRNA) ha guadagnato il 176,97% sui dati di fase 3 del vaccino personalizzato contro il melanoma sviluppato con Merck (BATS:MRK): riduzione del 49% del rischio di recidiva o morte in combinazione con l'immunoterapia, riduzione del 59% delle metastasi a distanza. Merck ha chiuso a più 12,60% e dietro le due si è mosso tutto il comparto — Hims & Hers (BATS:HIMS) più 13,51%, Recursion (BATS:RXRX) più 13,27%, CRISPR Therapeutics (BATS:CRSP) più 12,91%, Novavax (BATS:NVAX) più 10,84%, Beam (BATS:BEAM) più 9,41%. Sui semiconduttori la notizia è di segno opposto: Marvell (BATS:MRVL) ha concesso a Google un warrant fino a quasi 59 milioni di azioni, legato a obiettivi d'acquisto di chip su misura pluriennali, e ha guadagnato il 9,85%; il diretto rivale su quello stesso mercato, Broadcom (BATS:AVGO), ha perso il 4,61% e Advanced Micro Devices (BATS:AMD) il 3,71%. Ha corso anche la criptovaluta, con Strategy (BATS:MSTR) più 12,70% e Coinbase (BATS:COIN) più 9,60% su Bitcoin sopra i 68.000 dollari. Un indice che guadagna due decimi mentre un comparto intero fa il 12% medio sta dicendo che il movimento è concentrato in un posto solo.
• Macro e settore. Il quadro di stress si è rilassato in blocco, e questo dà ragione alla lettura sui tassi: volatilità azionaria (CBOE:VIX) meno 6,0%, volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) meno 5,0%, spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND) meno 1,5%, rischio di coda (CBOE:SKEW) mezzo punto in meno; sull'arco a quattro settimane restano tutti giù, il primo di quasi un quinto. I due movimenti grossi sono altrove: l'oro (OANDA:XAUUSD) guadagna il 4,4% in una seduta e il dollaro (TVC:DXY) perde lo 0,8%, entrambi ben oltre la loro normalità, e insieme dicono che la scommessa sul taglio dei tassi si è riaccesa. Fermo il petrolio (NYMEX:CL1!) a un punto scarso, nonostante lo Stretto di Hormuz occupi le prime pagine; in calo dello 0,9% la partecipazione del mercato (BPSPX), terza seduta di ribasso ma molto più lenta delle precedenti. Sui settori la giornata ha una firma sola: sanità (AMEX:XLV) più 3,51%, consumo discrezionale (AMEX:XLY) più 1,92%, materiali (AMEX:XLB) più 1,43%, contro tecnologia (AMEX:XLK) meno 1,07%, industriali (AMEX:XLI) meno 0,88% e finanziari (AMEX:XLF) meno 0,62%. In Europa lo stesso schema con le risorse di base (XETR:EXV6) a più 3,28% e le banche (XETR:EXV1) a meno 1,41%.
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ANALISI TECNICA
• Il settimanale. Il Segnale di Acquisto è attivo dal 6 aprile 2026 con ingresso a 679,46: siamo alla ventesima settimana e il guadagno dal livello di ingresso è del 13,19%, contro il 12,95% di ieri. Il Punto di Inversione settimanale — il livello che per il mio modello decide se il trade esiste ancora — sta a 754,27 e continua a salire di settimana in settimana. Tutte e tre le finestre di presa beneficio sono state incassate: la prima a 745,64 alla sesta settimana, la seconda a 728,99 all'undicesima, la terza a 773,26 alla diciassettesima. La copertura del trade è terminata e da qui in avanti l'unica cosa che governa la posizione è il trailing stop.
• Le spie di maturità. La qualità del setup — quello che chiamo IQS, l'indice che misura in quale fase si trova la struttura, da compressa a tesa — sta a 55,2. La Forza del Segnale, che misura la convinzione e l'ampiezza del movimento e mai la sua sicurezza, è al 7%. Le due letture raccontano la stessa cosa da angoli diversi: struttura avanzata nel proprio ciclo, spinta ormai residua. Forza bassa significa ampiezza ridotta rispetto ai primi mesi del trade, e nient'altro.
• La foto del giorno. L'indicatore di forza relativa è risalito a 57,78 sul giornaliero dal 56,61 di lunedì, dopo essere sceso di undici punti in tre sedute; sul settimanale sta a 64,50. L'indice di direzione ADX è a 21,97 con il DI positivo a 28,52 di nuovo sopra il negativo a 21,45, e la forbice si è riaperta da quattro a sette punti: è il segnale più incoraggiante del quadro di breve. Il MACD giornaliero resta sopra la propria linea di segnale con istogramma a più 0,26, e il settimanale è positivo con istogramma a più 1,38: nessuno dei due ha girato in tutta la fase negativa. Il denaro resta la parte debole — settimanale a 0,1313 contro una media di 0,1518, giornaliero ancora sotto zero — mentre la volatilità storica corta a 8,13 contro la lunga a 14,72 conferma un paniere che si muove al 55% del proprio passato recente. È il motivo per cui tre sedute di calo hanno fatto così poca strada, ed è anche il motivo per cui il rimbalzo di ieri ne ha fatta altrettanto poca.
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SUPPORTI E RESISTENZE
La No Trade Zone del mio modello va da 769,96 a 779,37 e il prezzo, a 769,06, sta ancora sotto il pavimento ma soltanto dello 0,12%: lunedì la distanza era dello 0,33%. La soglia è a portata di una candela, e per il price action è la geometria più semplice della settimana — un livello unico che separa due letture opposte.
Resistenze:
• 769,88 — prezzo medio ponderato della seduta, a più 0,11%. Chi ha comprato ieri è mediamente in pari.
• 769,96 — pavimento della No Trade Zone, a più 0,12%. È la soglia che decide la lettura di breve.
• 770,70 — media esponenziale a 5 giorni, a più 0,21%.
• 773,15 — linea di conversione di Ichimoku, a più 0,53%.
• 774,59 — Punto di Inversione giornaliero, ancora in vendita, a più 0,72%.
• 779,37 — massimo storico, che coincide con il massimo delle ultime sette, trenta e novanta sedute e col tetto della zona, a più 1,34%. Quattro riferimenti sullo stesso prezzo.
• 791,26 — banda superiore di Bollinger giornaliera, a più 2,89%.
Supporti:
• 766,92 — minimo delle ultime sette sedute, a meno 0,28%.
• 763,61 — media mobile a 20 giorni, a meno 0,71%.
• 759,77 — banda centrale di Bollinger, a meno 1,21%.
• 754,27 — Punto di Inversione settimanale, a meno 1,92%. È il giudice del trade.
• 754,24 — linea base di Ichimoku, a meno 1,93%. Coincide col precedente al centesimo.
• 752,03 — media mobile a 50 giorni, a meno 2,21%.
• 742,09 — prima linea della nuvola di Ichimoku, a meno 3,51%.
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STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 20ª settimana, ingresso area 679,46, più 13,19% a oggi
• Target — tutte e tre le finestre di presa beneficio sono state prese, alla sesta, all'undicesima e alla diciassettesima settimana. Non ci sono obiettivi davanti e non ne pubblico di nuovi: la copertura è terminata, e un trade che ha incassato tutto quello che aveva da incassare è governato dal solo trailing.
• Stop — Punto di Inversione settimanale, area 754,27: meno 1,92% dai corsi. Sta l'11,00% sopra il prezzo d'ingresso, quindi il trade è al riparo e il livello serve a proteggere un guadagno già maturato. Rispetto a lunedì la distanza si è riallargata di due decimi, e questa volta a muoversi è stato il prezzo verso l'alto.
• Stop al pareggio, in alternativa — area 679,46, il prezzo d'ingresso: meno 11,64% dai corsi. È molto più largo del livello settimanale, quindi dà più respiro e protegge molto meno. Su un trade avanti del 13% la scelta ragionevole resta il trailing.
• Rapporto rischio/rendimento — col record che dista un rialzo dell'1,34% e il livello di sistema a meno 1,92%, misurato sugli estremi vale 0,70 contro 1. È peggiorato rispetto a lunedì perché il prezzo si è riavvicinato al massimo storico senza che lo stop salisse: su un trade alla ventesima settimana questa asimmetria è la normalità, e vale come promemoria contro l'idea di aggiungere qui.
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• L'ingresso short coincide col Punto di Inversione del long: lo short parte dove muore il long. Oggi quel livello è 754,27, cioè meno 1,92% dai corsi, e si alza ogni settimana.
• Gli obiettivi ribassisti dell'ultima analisi pubblicata stanno a 727,10 e 720,11, coi livelli di protezione a 776,00 e 779,99. Sono numeri congelati all'analisi del fine settimana e vanno letti come proporzioni.
• Lo ripeto perché conta: questo box è informazione di servizio. Non sto proponendo di vendere l'S&P 500.
NO TRADE ZONE — 769,96 / 779,37
• Il prezzo è SOTTO la zona, a 769,06, di appena lo 0,12%. Finché resta fuori il sistema non propone ingressi e il pavimento lavora da tetto; una chiusura sopra 769,96 riporta il paniere dentro la congestione, che è una condizione diversa e non ancora costruttiva. La lettura torna favorevole solo oltre il Punto di Inversione giornaliero a 774,59.
Ingresso ideale
• Al rialzo, in due tempi: prima il rientro dentro la zona con chiusura sopra 769,96, poi la conferma sopra 774,74. Solo la seconda vale come inversione della lettura di breve; la prima è il superamento di un grumo di tre riferimenti larghi due decimi di punto.
• Al ribasso, per chi cerca un appoggio: la tenuta di 766,92 con volume in acquisto in ripresa sopra il 50%. Sotto quel livello il primo riferimento serio scende alla media a 20 giorni a 763,61.
• Per lo swing trading il messaggio è che il quadro settimanale non si è mai mosso durante tutta la fase negativa — MACD positivo su entrambi gli orizzonti, denaro settimanale ancora presente, Punto di Inversione lontano quasi due punti — mentre il breve ha girato e ora sta tornando indietro. Chi compra qui compra dentro una fascia larga quattro decimi di punto, e la gestione del rischio in una configurazione così stretta significa una cosa sola: stop tecnico appena sotto il minimo della settimana e taglia proporzionata a quella distanza, non al proprio entusiasmo.
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NOTA DI METODO
Il mio modello classifica la struttura di SPY come scenario ribassista al 93%. Su un indice questo non significa che io mi aspetti un calo: significa che la struttura viene da un movimento maturo ed esteso, alla ventesima settimana di trade con tutte le finestre incassate. La direzione vera la dà il segnale corrente, che è di acquisto. Lo scenario misura quanto è avanzato il viaggio, il segnale dice in che verso si sta camminando.
L'osservazione più utile della giornata è però il confronto col Nasdaq. Ieri SPY ha guadagnato lo 0,21% e QQQ (BATS:QQQ), l'ETF sul Nasdaq 100, ha perso lo 0,20%: due panieri della stessa piazza che si muovono in direzioni opposte nella stessa seduta. La spiegazione sta interamente nei pesi. SPY porta il 9,47% in sanità contro il 5,11% di QQQ, quindi ha quasi il doppio dell'esposizione al comparto che ieri ha fatto più 3,51%; e porta il 32,91% in tecnologia contro il 50,54%, quindi ha due terzi dell'esposizione al comparto che ha fatto meno 1,07%. Doppia esposizione a chi sale, due terzi a chi scende: il segno opposto è aritmetica, e non serve altro per spiegarlo. Dal proprio record SPY sta l'1,32% sotto e QQQ il 4,35%, cioè più del triplo. E c'è un fatto che accomuna i due panieri e vale più della differenza: entrambi hanno il Punto di Inversione giornaliero sopra il prezzo ed entrambi sono ancora sotto il pavimento della propria zona di congestione. Su questo la rotazione non cambia nulla.
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Questa analisi ha finalità didattica e informativa: non è consulenza né sollecitazione all'investimento, e non costituisce una raccomandazione personalizzata. L'attività sui mercati comporta rischi elevati, con possibili perdite significative del capitale. I risultati passati non garantiscono i risultati futuri. Ogni decisione operativa resta responsabilità di chi la prende.
55/100. Ieri era 41. In 24 ore il sentiment è passato da paura..55/100. Ieri era 41. In 24 ore il sentiment è passato da paura a euforia, ma chi conta davvero sta comprando sui supporti, non sulle promesse.
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 20 Agosto 2026
Il mercato non premia l'impazienza. I numeri parlano, le emozioni tradiscono. Oggi il focus è sui livelli che contano, non sulle narrazioni che confondono.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 68.500 – 70.000. Il prezzo ha rotto al rialzo la precedente consolidazione tra 61.500 e 66.900, testando ora la zona critica dei 69.600-70.000. I volumi sono saliti del 15% rispetto alla media settimanale, ma la struttura rimane compressa: il MACD è neutrale e l'RSI viaggia intorno a 58, lasciando margine prima dell'ipercomprato. La vera battaglia si gioca sulla tenuta di 69.000.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE (Basati su Heatmap e Price Action)
🔴 RESISTENZE (Zone di vendita/reazione):
• 69.600 – 70.000: Resistenza psicologica immediata e upper boundary del breakout. Sopra questa soglia si apre il percorso verso 72.000. La heatmap mostra concentrazione di liquidità short in attesa oltre i 70k.
• 72.000: Resistenza strutturale di medio termine. Livello chiave per un'eventuale estensione rialzista verso 75.000.
• 75.000 – 77.000: Zona di liquidità rialzista massiccia secondo la heatmap Coinglass a 7d. Qui si annida il grosso degli short overleveraged. Un break sopra 75.000 attiverebbe una violenta short squeeze.
🟢 SUPPORTI (Zone di acquisto/tenuta):
• 68.800 – 69.000: Supporto orario immediato. Se perde, il ritracciamento si estende velocemente verso 67.000. Tenuta essenziale per mantenere intatta la struttura rialzista di breve.
• 67.000 – 66.900: Supporto strutturale legato alla base di recupero dei sei mesi precedenti. Corrisponde all'ex-resistenza del range rotto. Rifiuto qui, ritorno nel range.
• 65.000 – 65.030: Pivot mensile critico. Sotto questo livello il breakout viene invalidato e il narrativo torna ribassista con target verso 62.500-63.800 (area EMA 20/50).
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🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment Check: Score 55/100, Greed moderato. Il Fear & Greed Index è passato da 41 (Fear) a 55 (Greed) in 24h, segnalando uno swing emotivo rapido. Su X/Twitter il retail è euforico dopo il break dei 69k, ma la narrazione istituzionale resta cauta: le balene accumulano sui supporti mentre il retail panica sui ritracciamenti. Divergenza classica: istituzionali comprano la paura, retail vende la paura e compra l'euforia.
Validazione AI: La logica della liquidità conferma parzialmente il movimento attuale. Il breakout sopra 66.900 ha attivato liquidazioni short, ma la vera muraglia di liquidità rialzista si trova tra 71.500 e 77.000. Sotto 69.000 invece la liquidità è più sottile, con un'area di accumulo long significativa solo oltre 67.000. Il rischio di un "fakeout" sopra 70k seguito da ritorno sotto 67k è concreto se i volumi spot non confermano.
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 68.800.
Scenario A: Se BTC chiude daily sopra 70.000 con volumi spot in crescita e funding rate controllato, il target logico è 72.000 → 75.000, con potenziale squeeze verso 77.000 dove si concentra il grosso della liquidità short.
Scenario B: Se BTC perde 68.800 su chiusura 4h, il ritracciamento accelera verso 67.000 → 65.000. Sotto 65.000 il breakout è invalidato e si riapre il range ribassista con target 62.500-63.800.
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Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Circles Analysis De Longhi 2026/08/20 (Italia)La tendenza di medio periodo del titolo De’Longhi permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 19 agosto 2026 si attesta a € 39,86.
La violazione del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 39,54, potrebbe tuttavia anticipare l’avvio di un ulteriore movimento correttivo. Sul grafico settimanale si evidenzia, inoltre, la presenza di una divergenza negativa, elemento che potrebbe segnalare un progressivo indebolimento dell’attuale struttura rialzista.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento discendente con potenziale obiettivo in area € 31,08, da raggiungere entro il 6 novembre 2026, qualora il movimento ribassista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici, della Teoria del Salmone. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito
Circles Analysis Heaxom 2026/08/20 (Francia)La tendenza di medio periodo del titolo Nintendo permane impostata al ribasso. La chiusura del 19 agosto 2026 si attesta a € 26,10.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio ribassista, individuata in area € 25,80, potrebbe tuttavia anticipare un ulteriore movimento di ribassista.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento discendente con potenziale obiettivo in area € 20,533, da raggiungere entro il 25 Dicembre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell'Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici, della Teoria del Salmone. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito
Circles Analysis NTO 2026/08/20 (Germania)La tendenza di medio periodo del titolo Nintendo permane impostata al ribasso. La chiusura del 19 agosto 2026 si attesta a € 47,26.
La rottura della resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista, individuata in area € 48,65, potrebbe tuttavia anticipare un ulteriore movimento di recupero rialzista.
In tale scenario, il titolo potrebbe avviare un movimento ascendente con potenziale obiettivo in area € 59,086, da raggiungere entro il 30 Ottobre 2026, qualora il movimento rialzista dovesse svilupparsi secondo le attuali proiezioni dell'Analisi Orbitale.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici, della Teoria del Salmone. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 20/08/2026
Il forte rialzo inatteso di ieri ha confermato la possibilità che l’Onda 5 sia attualmente in formazione.
Timeframe D1
Il precedente movimento ribassista si è sviluppato principalmente in modo laterale, seguito ieri da una forte spinta rialzista. Questa dinamica suggerisce che l’Onda 4 sia probabilmente terminata e che il prezzo possa ora trovarsi all’interno dell’Onda 5.
Il momentum D1 è attualmente in aumento, quindi il movimento rialzista potrebbe continuare fino a quando il momentum D1 non raggiungerà la zona di ipercomprato. In base al ciclo attuale, potrebbero essere necessarie circa 3–5 candele D1.
Sul grafico D1 possiamo osservare una FVG combinata con una zona di liquidità intorno a 4598, che potrebbe agire da magnete per il prezzo.
Allo stesso tempo, l’attuale proiezione dell’Onda 5 indica un possibile target intorno a 4603. Pertanto, l’area 4598–4603 potrebbe rappresentare una zona target importante e anche una possibile area di completamento dell’Onda 5.
Timeframe H4
Ieri il prezzo è salito a partire dall’OB, in coincidenza con l’inversione rialzista del momentum H4.
Successivamente il prezzo ha continuato a salire fino a quando il momentum H4 ha raggiunto la zona di ipercomprato e ha iniziato a girare al ribasso. Attualmente, il prezzo sta correggendo al ribasso insieme alla discesa del momentum H4.
Potrebbero essere necessarie ancora circa 1–2 candele H4 affinché il momentum H4 raggiunga la zona di ipervenduto. A quel punto osserveremo dove si trova il prezzo per cercare possibili opportunità Buy nella direzione del trend rialzista principale.
Timeframe H1
Il forte movimento rialzista ha creato una grande FVG, mostrando un chiaro squilibrio in cui i compratori hanno nettamente dominato i venditori. Questa è una delle caratteristiche tipiche dell’Onda 3.
Tuttavia, vicino al massimo recente, il prezzo ha effettuato una piccola correzione, poi è salito leggermente e successivamente ha iniziato l’attuale fase correttiva.
Questo ci lascia con due possibili scenari di conteggio.
Scenario 1: l’Onda 3 è terminata
Se l’Onda 3 è terminata, l’attuale discesa rappresenterebbe l’Onda 4.
L’Onda 4 tende normalmente a svilupparsi più lateralmente e spesso ritraccia circa il 38,2% dell’Onda 3, corrispondente alla zona di 4450.
Se il prezzo reagisce al rialzo da quest’area, potremmo aspettarci un nuovo impulso per completare l’Onda 5.
Scenario 2: l’Onda 5 è già terminata
Se la piccola Onda 5 si è già completata sul massimo recente, l’attuale discesa potrebbe rappresentare un’Onda 2 all’interno di una struttura rialzista più ampia.
In questo caso, l’Onda 2 tende a svilupparsi in modo più verticale, spesso attraverso strutture correttive come uno Zigzag, e può ritracciare più profondamente.
Livelli chiave:
50% intorno a 4424
61,8% intorno a 4402
Dopo il completamento della correzione in queste aree, il prezzo potrebbe riprendere la struttura rialzista di grado superiore.
Piano di Trading
Dal punto di vista operativo, non è necessario stabilire immediatamente se l’attuale discesa sia un’Onda 4 o un’Onda 2.
L’aspetto più importante è osservare il momentum H4 mentre si avvicina alla zona di ipervenduto e verificare dove si trova il prezzo in quel momento.
Successivamente cercheremo ulteriori conferme, come un Displacement rialzista, prima di considerare ingressi Buy.
Lo scenario ideale sarebbe avere momentum H4 e H1 contemporaneamente in zona di ipervenduto, mentre il prezzo produce un chiaro Displacement rialzista. Ciò fornirebbe una conferma più forte che la correzione potrebbe essere terminata e che il trend rialzista è pronto a continuare.
Netflix: è il momento di tornare ad acquistare il titolo?Il titolo Netflix ha corretto di oltre il 50% rispetto al massimo storico registrato nel giugno 2025. Dalla fine dello scorso luglio sta tentando di stabilizzarsi dopo aver rimbalzato sulla media mobile a 200 settimane.
Possiamo affermare che sia in fase di costruzione un importante punto di minimo?
Per rispondere a questa domanda mi sono basato sia sui segnali dell'analisi tecnica sia sugli insegnamenti dell'analisi fondamentale, in particolare sulla valutazione di mercato del titolo Netflix.
L'analisi si fonda su due elementi principali:
• I segnali tecnici forniti dai grafici di lungo periodo (mensile e settimanale).
• La valutazione del titolo Netflix attraverso il Forward P/E.
Dal punto di vista tecnico, il titolo ha trovato supporto in area 70 dollari, corrispondente al precedente massimo storico del novembre 2021. Il prezzo ha corretto quasi il 61,8% dell'intero precedente mercato rialzista, mentre la media mobile a 200 settimane sta attualmente svolgendo il ruolo di supporto. Difendere un supporto è positivo, ma superare una resistenza è ancora più importante. Per confermare la formazione di un importante minimo di lungo periodo, il titolo dovrebbe superare la Kumo settimanale del sistema Ichimoku.
Dal punto di vista della valutazione, Netflix è tornata su livelli interessanti?
La risposta è sempre più positiva. Il Forward P/E di Netflix è ormai tornato al di sotto di quota 20, un livello molto distante dai multipli estremamente elevati che avevano caratterizzato il titolo negli ultimi anni. Questa normalizzazione della valutazione è principalmente il risultato della forte correzione del prezzo dell'azione, mentre le aspettative sugli utili rimangono relativamente solide.
La tabella seguente classifica le società del settore Communication Services statunitense in base al Forward P/E. Dopo una correzione superiore al 50%, Netflix è tornata a essere un titolo relativamente conveniente.
Con un Forward P/E di circa 19,9, Netflix occupa ormai soltanto il nono posto tra le società con la valutazione più elevata del settore. Aziende come Live Nation, Trade Desk, TKO Group, EchoStar e Take-Two Interactive presentano oggi multipli decisamente superiori. Persino Alphabet viene negoziata su livelli di valutazione comparabili.
In altre parole, Netflix non è più il titolo growth "eccessivamente costoso" che è stato per molti anni. Oggi il mercato richiede un premio di valutazione molto più ragionevole, mentre l'azienda continua a beneficiare della propria posizione dominante nello streaming, della crescita costante dei ricavi pubblicitari e di una generazione di cassa particolarmente robusta.
Ciò non significa naturalmente che il titolo non possa proseguire la propria fase correttiva qualora il contesto di mercato dovesse deteriorarsi o i prossimi risultati deludessero gli investitori. Tuttavia, la combinazione tra un importante supporto tecnico e una valutazione nuovamente interessante crea un contesto decisamente più favorevole per gli investitori di lungo periodo.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo Netflix, che ha perso oltre il 50% rispetto al proprio massimo storico. Si noti inoltre come il P/E ratio sia tornato in una zona di valutazione storicamente bassa.
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GBPUSD – Continuazione rialzista dopo il breakout dei massimiIl GBPUSD mostra una struttura chiaramente bullish sul timeframe Daily. Il prezzo ha continuato a spingere al rialzo dopo aver rispettato la zona di supporto e ora sta rompendo i precedenti massimi locali, confermando la forza dei compratori.
La rottura della zona 1.3550–1.3560 rappresenta un segnale importante, perché il mercato ha preso la liquidità sopra i highs recenti ed è entrato in una nuova fase di espansione rialzista.
Attualmente il prezzo si trova intorno a 1.3606, molto vicino a una resistenza chiave. Se il momentum continua, i prossimi target interessanti si trovano in area 1.3660, con possibile estensione verso 1.3700.
Dopo una salita così pulita, resta comunque possibile un pullback tecnico verso la zona 1.3550–1.3495, che potrebbe agire come area di mitigazione o di supporto prima di una nuova continuazione verso l’alto.
BTCUSD – Breakout rialzista con forte espansioneIl BTC mostra una configurazione chiaramente bullish sul timeframe Daily. Dopo aver reagito dalla zona di supporto intorno a 62.800–63.000, il prezzo ha costruito una base solida e ha poi generato una forte espansione rialzista.
La rottura della zona chiave compresa tra 65.500 e 66.600 conferma un cambio di momentum a favore dei compratori. Il prezzo sta ora spingendo con forza verso la liquidità superiore, avec une impulsione molto pulita.
Attualmente, il BTC si trova intorno a 68.600, vicino a una zona sensibile. Se il movimento continua, i prossimi target logici sono la zona dei 69.000 e successivamente l’area psicologica dei 70.000.
Dopo una salita così aggressiva, non è però da escludere un pullback tecnico verso 66.600–65.800, zona che potrebbe essere ritestata come supporto prima di una nuova continuazione rialzista.
➡️ Bias attuale: bullish finché il prezzo resta sopra la zona di breakout e mantiene la struttura rialzista.
XAUUSD – Forte breakout rialzista dopo la manipolazioneIl GOLD mostra una struttura molto bullish sul timeframe 4H. Dopo il forte sweep della liquidità nella zona dei 4.330–4.350, il prezzo ha reagito con grande decisione, recuperando rapidamente l’intero range precedente.
La rottura della zona di resistenza tra 4.400 e 4.450 è avvenuta con una forte espansione impulsiva, confermando un chiaro shift della struttura verso l’alto.
Attualmente il prezzo si trova intorno a 4.520, vicino a una prima area di resistenza. In caso di continuazione bullish, le prossime zone interessanti si trovano intorno a 4.575 e successivamente 4.647.
Dopo un movimento così aggressivo, rimane comunque possibile un retracement verso la zona 4.500–4.450, che potrebbe servire come mitigazione prima di una nuova espansione rialzista.
➡️ Bias attuale: bullish finché il prezzo mantiene la struttura sopra la precedente area di breakout.
Analisi tecnica dell'oro: un'impennata violenta non può mascheraAnalisi tecnica dell'oro: un'impennata violenta non può mascherare le preoccupazioni strutturali; un ritracciamento è probabilmente il tema principale
Ieri sera, il mercato dei metalli preziosi ha subito un'impennata turbolenta. Alimentato dal calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi e dall'avversione al rischio geopolitico, il prezzo dell'oro è salito bruscamente dai minimi, raggiungendo un massimo di 4421 dollari, e attualmente si aggira intorno ai 4412 dollari. Tuttavia, da trader esperto con anni di esperienza, devo ricordare a tutti che, sebbene questa lunga candela con ombra inferiore sia esteticamente gradevole, è più simile a una spinta iniziale che al segnale di partenza per un rinnovato mercato rialzista.
Prospettiva settimanale: il quadro rialzista rimane, ma la ripresa è tutt'altro che completa
Francamente, la struttura rialzista su larga scala non è stata completamente distrutta; le medie mobili a medio termine continuano ostinatamente a estendersi verso l'alto, il che rappresenta l'ultimo barlume di dignità per i rialzisti. Ma non fatevi ingannare dal rimbalzo superficiale: l'RSI è appena uscito dalla zona di ipercomprato, ma l'istogramma del MACD si è ristretto in modo preoccupante e la pressione di vendita accumulata sui massimi precedenti incombe come la spada di Damocle.
Tendo a definire il precedente ritracciamento come una correzione di alto livello piuttosto che un'inversione di tendenza. La media mobile a 5 settimane è senza dubbio l'ancora di salvezza per i rialzisti di medio termine. Tuttavia, il rapido rimbalzo di ieri sera è stato più che altro una liberazione concentrata del sentiment di mercato represso; di conseguenza, il grafico settimanale non è tornato in una zona di forza. Un ottimismo cieco ora potrebbe portare a una dura correzione del mercato.
Grafico giornaliero: la "candela rialzista salvavita" dopo una grande candela ribassista: quanto è preziosa?
Il grafico giornaliero di ieri si è chiuso con una grande candela ribassista, che ha rotto nettamente le medie mobili a 5 e 10 giorni. Le medie mobili a breve termine hanno invertito la rotta al ribasso, formando una resistenza significativa. Francamente, il quadro tecnico era piuttosto confuso.
Tuttavia, ieri sera si è verificato un improvviso e violento rialzo, che ha portato alla formazione di una lunga candela rialzista con ombra inferiore. L'istogramma del MACD si è rapidamente contratto dopo il "death cross" e anche le Bande di Bollinger hanno mostrato segni di restringimento: lo slancio ribassista a breve termine è stato effettivamente assorbito rapidamente. Ma chiedetevi: il prezzo ha recuperato terreno al di sopra delle medie mobili a breve termine? No. L'attuale rimbalzo è essenzialmente una correzione dello sconto generato dagli afflussi di capitale e non presenta ancora le condizioni sufficienti per un'inversione di tendenza. La battaglia tra rialzisti e ribassisti è entrata in una fase critica; inseguire il rally a questo punto equivale a giocare con il fuoco.
Prospettiva a breve termine: sebbene l'inversione a V sia forte, un ritracciamento è altrettanto urgente.
Il grafico a 4 ore mostra due grandi candele rialziste consecutive, con il prezzo che ha recuperato la media mobile a 20 periodi (MA20). Il MACD sta per formare un golden cross a un livello basso e l'RSI sta salendo vertiginosamente nella zona di ipercomprato. Il grafico orario mostra una classica inversione a V, con il momentum rialzista completamente liberato.
Tuttavia, ogni cosa ha un limite. L'aumento di quasi 80 dollari in un breve periodo ha esaurito la capacità di acquisto a breve termine. L'esperienza mi insegna che dopo un'impennata così rapida, il mercato spesso necessita di un ritracciamento per consolidarsi, e non si può escludere la possibilità che i principali operatori sfruttino il momentum per eliminare i trader più deboli. Inseguire il rally in questo momento ha un rapporto costi-benefici estremamente basso e un rapporto rischio-rendimento molto sfavorevole.
Intervalli chiave e strategie di trading
Valutazione generale: Il trend generale rimane invariato. Sebbene il rimbalzo a breve termine sia forte, il precedente livello di resistenza al rialzo rimane solido come una roccia. Zona di forte resistenza in alto: $4420 - $4436 (questa area contiene posizioni intrappolate da precedenti pullback e rally)
Primo supporto in basso: $4380 - $4390
Livello chiave di supporto/resistenza: $4365 (una rottura al di sotto di questo livello consentirebbe ai ribassisti di riprendere il controllo)
I miei suggerimenti di trading (opinione personale, solo a scopo informativo):
① Vendita allo scoperto sul rimbalzo: Se il prezzo dell'oro testa ripetutamente l'area $4420 - $4436 senza riuscire a sfondarla efficacemente, si consiglia di aprire una piccola posizione short con uno stop-loss sopra $4442. Il primo obiettivo è $4390 - $4380. Ricordate, questo segue la logica di andare contro il trend minore ma seguendo il trend maggiore: la struttura di correzione settimanale non è ancora completa.
② Posizione long in caso di ritracciamento e stabilizzazione: se il prezzo ritraccia nell'area di $4380 - $4390 e mostra segnali di inversione di tendenza, valuta l'apertura di una piccola posizione long per un rimbalzo con uno stop-loss sotto $4365. Il prossimo obiettivo è $4420 - $4430. Tuttavia, considera questa operazione come una correzione a breve termine e non preoccuparti del trend generale del mercato.
Infine, un pensiero sincero:
Cari lettori, il mercato oscilla sempre tra avidità e paura. L'impennata violenta di ieri sera ha entusiasmato molti, ma è proprio in momenti come questi che abbiamo bisogno di un'osservazione lucida. Nel trading non si tratta di chi guadagna più velocemente, ma di chi resiste più a lungo.
Se anche tu condividi questa filosofia di trading prudente, se anche tu cerchi razionalità nel turbolento mercato dell'oro, metti "Mi piace", condividi e lascia un commento. Affiniamo insieme la nostra mentalità sul mercato e procediamo con costanza. Condividerò con voi la mia analisi in tempo reale non appena si verificheranno cambiamenti sul mercato.
Vi auguro a tutti un trading di successo, di mantenere i vostri profitti e di attendere con pazienza i risultati! 🚀📊
Uber al test della parte alta della congestioneAccelera Uber, che si riporta nuovamente nella parte alta della congestione che lo accompagna da febbraio di quest’anno.
Dopo una trimestrale sostanzialmente in linea con le attese, il titolo ha continuato a salire, sostenuto anche dalle notizie positive sul fronte legale. I risultati del secondo trimestre hanno evidenziato una crescita delle prenotazioni lorde e dell’utile per azione, mentre la guidance sul trimestre successivo è risultata più prudente rispetto alle attese.
Una chiusura settimanale su questi livelli sarebbe un segnale positivo per il titolo e aumenterebbe sensibilmente le probabilità di una rottura rialzista della congestione.
Dal punto di vista tecnico, il POC di breve periodo si trova appena al di sotto dei prezzi attuali, mentre l’oscillatore in basso continua a salire senza essere ancora entrato in ipercomprato.
In caso di rottura rialzista, i primi ostacoli si troverebbero in area 85$, con una possibile prosecuzione verso area 91,5$ e, infine, verso i massimi in prossimità della soglia psicologica dei 100$. Al contrario, un cedimento di area 65$ invaliderebbe i recenti progressi.
I mercati globali stanno vivendo una significativa volatilità, cI mercati globali stanno vivendo una significativa volatilità, con i prezzi dell'oro che oscillano su livelli elevati: ecco una breve analisi del trend attuale.
📌 I mercati sono in continua evoluzione; comprendere la direzione giusta è molto più importante del trading alla cieca.
Se vi sentite sopraffatti dall'enorme quantità di informazioni, potrebbe significare che la vostra strategia attuale ha raggiunto un punto morto. Il nostro obiettivo, entrando nel mercato, è quello di far crescere il nostro patrimonio, non di subire perdite inutili.
⚠️ Senza un framework di trading sistematico e una rigorosa disciplina, è difficile capitalizzare appieno le opportunità, anche quando si presentano.
Questa analisi si propone di fornire ai trader che monitorano il mercato a tarda notte una prospettiva di mercato calma e obiettiva. Le scelte determinano la direzione, ma attenersi costantemente ai metodi corretti è la chiave del successo.
📊 Notizie e sentiment: è in corso una dura battaglia tra rialzisti e ribassisti, con il mercato che in generale adotta un atteggiamento attendista.
Il mercato dell'oro è attualmente un campo di battaglia tra forze rialziste e ribassiste, principalmente determinate dai seguenti fattori:
🔹 Aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi
→ L'aumento del costo di detenzione dell'oro ha innescato prese di profitto, esercitando una pressione al ribasso a breve termine sui prezzi dell'oro.
🔹 Acquisti di oro da parte delle banche centrali + rischi geopolitici
→ Hanno sostenuto la domanda di oro come bene rifugio a medio-lungo termine, limitando l'entità di un eventuale ritracciamento.
🔹 Il mercato attende indicazioni dal verbale della riunione della Fed
→ I fondi a breve termine rimangono cauti; gli attuali movimenti di prezzo sono più influenzati da pattern tecnici che da notizie.
📈 Trend settimanale: la struttura rialzista rimane intatta, ma lo slancio al rialzo si è attenuato.
Osservare la struttura del grafico settimanale:
🔸 I prezzi dell'oro hanno lasciato un'ombra superiore significativa dopo l'impennata, indicando una forte pressione di vendita al rialzo;
🔸 Le medie mobili a medio-lungo termine continuano a salire; La tendenza rialzista non è cambiata in modo sostanziale;
🔸 L'indicatore RSI si sta gradualmente allontanando dalla zona di ipercomprato, segnalando un raffreddamento dell'entusiasmo del mercato;
🔸 L'istogramma rosso del MACD si sta accorciando, indicando un indebolimento dello slancio rialzista.
🎯 Punto chiave: Livello di supporto alla media mobile a 5 settimane.
Se il prezzo rompe al ribasso questo livello, il ritracciamento a medio termine potrebbe ampliarsi.
📉 Struttura del grafico giornaliero: Si è formato un pattern engulfing ribassista; la tendenza a breve termine è tendenzialmente ribassista. Ieri, il prezzo dell'oro è salito fino a circa 4436 prima di crollare bruscamente a un minimo di 4329. L'analisi del grafico giornaliero mostra:
🔻 È apparsa una grande candela ribassista che ingloba la candela rialzista del giorno precedente, indicando un aumento dello slancio ribassista a breve termine;
🔻 I prezzi hanno rotto al ribasso le medie mobili a 5 e 10 giorni; Queste due medie mobili hanno invertito la rotta al ribasso e attualmente fungono da resistenza;
🔻 L'indicatore MACD ha formato una "death cross" e l'istogramma verde si sta espandendo;
🔻 Le Bande di Bollinger si stanno allargando verso il basso, indicando una debolezza del prezzo.
⚠️ Pertanto, l'attuale rimbalzo dovrebbe essere considerato principalmente una correzione tecnica piuttosto che un'inversione di tendenza.
⏳ Prospettive a breve termine: Un rimbalzo è possibile a causa delle condizioni di ipervenduto, ma il potenziale di rialzo è limitato.
Osservando intervalli temporali più brevi:
🔹 Sul grafico a 4 ore si è formato un pattern di pullback a "V";
🔹 Il prezzo si trova al di sotto delle medie mobili, mostrando un chiaro allineamento ribassista;
🔹 L'indicatore RSI è entrato nella fascia medio-bassa, suggerendo un potenziale rimbalzo tecnico a breve termine;
🔹 Sul grafico orario, il prezzo sta testando ripetutamente i livelli di resistenza; inseguire i rialzi o comprare ciecamente sui ribassi comporta un rischio elevato.
📌 Strategia di trading: Confermare sempre i segnali ai livelli chiave prima di determinare la direzione di trading.
🎯 Intervalli di trading chiave
🔴 Resistenza: 4367-4385
🟢 Supporto: 4330-4305
Se il rimbalzo non riesce a rompere la zona di resistenza, il mercato potrebbe ritestare il livello di supporto; se il prezzo si mantiene al di sopra della zona di resistenza, la struttura ribassista a breve termine deve essere rivalutata.
🌍 In quest'era di sovraccarico di informazioni, ciò che è veramente raro non sono le intuizioni di mercato, ma piuttosto una metodologia di trading logicamente solida, con un buon controllo del rischio e altamente eseguibile.
Se hai difficoltà a individuare la direzione giusta o a scegliere il momento giusto per entrare nel mercato, ricorda:
📌 Le decisioni si basano sui dati, i giudizi sulla struttura del mercato e il controllo del rischio su un'esecuzione disciplinata.
Il mercato è in continua evoluzione, ma i trader razionali possono sempre cogliere le opportunità anche in periodi di volatilità.
🤝 Invita chiunque condivida la tua mentalità a unirsi alla discussione e a crescere insieme.
!!! FDAX Futures !!! Piccola correzione? Fine di un'ERA?Ahi ahi ahi ...
Ai primi scricchiolii tutti a chiamare la catastrofe finanziaria .
Che i livelli raggiunti dal DAX in una situazione economica pressoché precaria siano eccessivi non ci vogliono gli algoritmi dell'intelligenza artificiale. Ma si sa la spesa pubblica fa miracoli e di cassa loro ne hanno senza ricorrere al debito come altri Paesi europei.
Fatta la premessa discorsiva di cui al mercato non interessa quindi tanto meno ai vostri portafogli veniamo al grafico:
Da Aprile 2025 a Luglio 2026 il nostro amico si è costruito un box di congestione da 3000 punti di range dal quale poi è uscito dal livello superiore posto intorno a 25.000.
Se la rottura fosse confermata la prosecuzione del trend proietterebbe i prezzi a 28.000 punti (25000+3000). Cioè +2.000 punti dal livello attuale.
A Gennaio e Febbraio 2026 il livello di 25.000 è stato rotto con false rotture per poi riportare i prezzi a 22.000 .
Nell'ultimo periodo a maggio 2026, luglio 2026 e agosto 2026 questo 25.000 / 25.100 è stato più volte bucato per poi starci stabilmente sopra e come si sa una resistenza a forza di bucarla e di starci sopra diventa un supporto.
Tra 25.100 e 24.600 c'è un altro piccola area da cui è partito il ribasso di febbraio/marzo 2026.
Guardando il basso del grafico tra il 22 aprile 2025 e il 23 aprile 2025 è stato lasciato un gap tra 21.600 e 21.900.
Insomma i costi energetici sono aumentati per tutti, e fino a quando si potrà fare finta di niente? Il Dax non è mica il Nasdaq , gli utili delle aziende che lo costituiscono non derivano da data center , ne da algoritmi, ne da stoccaggi di criptovalute ne tanto meno da artifici contabili per rendere l'esperienza AI così meravigliosa.
Quindi ? Dove andrà il DAX?
La risposta , amico mio, è persa nel vento.
Liquidity is king.
DISCLAIMER: Analisi svolta al solo scopo didattico, nessuna delle informazioni scritte o alluse è da intendersi come sollecitazione ad operare. L'autore potrebbe essere in conflitto di interesse con quanto pubblicato ed inoltre esssere soggetto a bias psicologici ed in particolare al BIAS di conferma.
long BB da 8,90 stop 8,20long BB da 8,90 stop 8,20 con usd a 1,15, presi 15pezzi per operazione puramente estemporanea agostana, rischio circa 15-20usd più comm., target follia a 20,20 per gli orsetti che gridano la rotazione dei software, la rotazione dei software, la rotazione dei software.
Rotazionale uozzon!
Oltre l'analisi softuerografica!
Solana: il Motore Ciclico individua un possibile nuovo T+7Solana si trova in una fase ciclica particolarmente interessante.
La nuova centratura elaborata dal Motore Ciclico individua il minimo del 6 giugno come possibile origine di un nuovo T+5. La verifica della struttura porta inoltre a considerare un'ipotesi ancora più importante: il minimo potrebbe rappresentare l'origine di un nuovo T+7.
La lettura viene sviluppata attraverso l'integrazione di tempo, struttura, vincoli e liquidità, secondo la metodologia del Metodo Ciclico.
1. La nuova centratura
Il Motore Ciclico individua un primo T+5 di circa 388 barre, un secondo di circa 440 barre e un terzo di circa 426 barre.
Il terzo T+5 rispetta quindi la finestra temporale considerata e dal minimo successivo il motore identifica la possibilità di apertura di un nuovo T+5.
Questa lettura è interessante perché il nuovo minimo possiede anche il tempo necessario per essere interpretato come origine di un ciclo di grado superiore.
2. L'ipotesi del T+7
Una seconda possibilità consiste nel considerare i tre T+5 precedenti come componenti di un ciclo T+7.
La distanza tra i minimi considerati è di circa 1.254 barre, compatibile con la struttura temporale del T+7.
Questa eventualità diventa particolarmente interessante perché il Daily permette di cercare una configurazione Genesis proprio su questo grado ciclico.
Non considero però il T+7 già confermato.
Il mercato deve ancora completare la struttura del Genesis.
3. Genesis T+7
Sul grafico è presente lo swing High dello Choch.
Per arrivare alla conferma del Genesis occorre però una sequenza precisa:
Choch → superamento dello swing → candidato Bos → ritracciamento → nuova violazione → attivazione del Genesis.
Il movimento ribassista successivo ha reso più complessa l'individuazione anticipata del pattern, perché l'ultimo swing utile è stato modificato dalla nuova struttura.
Di conseguenza, la situazione rimane in formazione.
4. Il lato inverso
Per verificare la possibile partenza di un ciclo importante lato indice è necessario cercare anche la chiusura di un ciclo significativo lato inverso.
Sul timeframe superiore è già presente una struttura compatibile con la partenza di un T+8 inverso, mentre il Motore Ciclico considera il massimo precedente coerente con l'apertura di un ciclo di grado superiore.
Questa convergenza è interessante perché una nuova partenza importante lato indice avrebbe come controparte la chiusura di un ciclo significativo lato inverso.
5. Il secondo T+5i
Il nuovo T+5i si trova attualmente intorno alle 218 barre.
Questo significa che ci stiamo avvicinando alla durata minima del ciclo.
Una delle possibilità è quindi che il nuovo T+5i contribuisca alla chiusura di un T+6i.
Una volta partito il nuovo T+6i se successivamente il T+5 indice in corso dovesse vincolarsi al ribasso, la struttura potrebbe sviluppare una nuova fase correttiva.
In questo scenario il possibile bottom di Solana verrebbe proiettato indicativamente verso febbraio 2027.
6. L'alternativa: il bottom potrebbe essere già stato fatto
Esiste però una seconda possibilità.
Se il minimo del 6 giugno rappresentasse realmente l'origine di un ciclo di grado superiore, allora la struttura temporale proiettata verso il 2027 potrebbe rappresentare una falsa aspettativa.
Questo è uno dei punti più interessanti dell'attuale situazione.
Il mercato si trova quindi davanti a due letture:
Scenario A: il minimo del 6 giugno è temporaneo e Solana deve ancora completare una struttura di grado superiore.
Scenario B: il minimo del 6 giugno è già il bottom e siamo all'inizio di un ciclo importante.
Per discriminare i due scenari servono conferme di prezzo.
7. La linea di vincolo
Un elemento fondamentale è la linea di vincolo associata al terzo ciclo annuale già chiuso.
Il prezzo ha già tentato più volte di superare questa linea senza riuscire a consolidarsi sopra.
Questo comportamento è importante perché, una volta che un ciclo si vincola al ribasso, la relativa linea di vincolo può diventare una resistenza.
Il superamento definitivo della zona assumerebbe quindi un significato strutturale importante.
8. Il livello 95,16
Il livello che considero particolarmente importante per la struttura attuale è:
95,16
Un superamento accompagnato da consolidamento sopra il livello rappresenterebbe un segnale significativo.
La quota entra inoltre in confluenza con una zona di Bearish Order Block, che una volta superata potrebbe trasformarsi in supporto.
In questo caso il prezzo dimostrerebbe di avere assorbito la pressione ribassista presente nella zona.
La conquista di 95,16 aumenterebbe quindi la probabilità che dal minimo del 6 giugno sia realmente partito un ciclo di grado superiore.
9. Il breve periodo
Sul breve periodo la struttura presenta un possibile T+2 inverso.
Il movimento ha accumulato tempo sufficiente per mantenere aperta questa interpretazione, ma l'impulso ribassista non ha prodotto una presa di swing particolarmente significativa.
Lo swing utile individuato si trova a:
72,28
La struttura del breve deve quindi essere osservata con attenzione prima di considerare definitivamente confermato il nuovo mensile inverso.
10. Il possibile target a 82 $
Nel breve era stato individuato un possibile livello di interesse intorno agli:
82 $
Questo target si inserisce nella struttura del movimento in corso e può rappresentare un primo riferimento qualora la pressione rialzista continui.
Ma il punto centrale non è il raggiungimento del target.
È ciò che succederà dopo la chiusura del settimanale inverso.
Il comportamento del nuovo settimanale inverso potrebbe infatti fornire informazioni molto più importanti sulla struttura di medio periodo.
11. Il possibile mensile inverso
Se il nuovo settimanale inverso dovesse vincolarsi nuovamente al ribasso, aumenterebbe la probabilità che sia presente un mensile inverso vincolato al ribasso.
Questo sarebbe un elemento particolarmente importante.
Un mensile inverso appena nato e già vincolato al ribasso sarebbe infatti coerente con una forte pressione rialzista lato indice.
In questo caso aumenterebbe la probabilità che Solana possa sviluppare il movimento necessario per completare il Genesis T+7 e raggiungere livelli superiori.
12. Scenario di conferma rialzista
La struttura rialzista diventerebbe progressivamente più credibile attraverso una sequenza di conferme:
chiusura settimanale inverso
↓
partenza nuovo settimanale inverso
↓
nuovo vincolo ribassista dell'inverso
↓
conferma del mensile inverso
↓
superamento di 95,16
↓
completamento Genesis T+7
In questo scenario aumenterebbe la probabilità che il minimo del 6 giugno rappresenti l'origine di un ciclo importante.
Un'ulteriore estensione potrebbe portare Solana verso la zona dei 110 $, che rappresenta uno scenario di sviluppo e non un target certo.
13. Scenario alternativo
Se invece il prezzo non riuscisse a conquistare 95,16 , rimarrebbe aperta l'ipotesi di una nuova fase correttiva.
In questo caso il timing proiettato verso inizio 2027 tornerebbe ad avere maggiore rilevanza.
La struttura, quindi, non deve essere interpretata in maniera binaria sulla base di un singolo segnale.
È la sequenza delle conferme a determinare quale scenario acquisirà maggiore probabilità.
🔑 Livelli principali
95,16 $ → livello strutturale fondamentale / possibile conferma della nuova partenza
82 $ → possibile livello di sviluppo nel breve
110 $ → possibile estensione dello scenario rialzista di grado superiore
Conclusione
La nuova centratura del Motore Ciclico porta quindi una domanda molto precisa:
Il minimo del 6 giugno è già il bottom di Solana?
Al momento non è possibile considerarlo un fatto acquisito.
Esistono però elementi che rendono questa ipotesi concreta:
nuova centratura T+5;
possibile struttura T+7;
Genesis T+7 in formazione;
struttura inversa compatibile con la chiusura di un ciclo superiore;
possibile mensile inverso in fase di vincolo;
livello 95,16 $ come importante conferma strutturale.
Il mercato dovrà quindi parlare attraverso i livelli.
95,16 $ è una delle soglie che osserverò maggiormente.
Se verrà conquistata e consolidata, la lettura del minimo del 6 giugno come origine di un ciclo importante acquisirà molta più forza.
Fino ad allora, la struttura rimane in itinere.
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⚠️ Disclaimer: questa analisi ha esclusivamente finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o invito all'investimento. I mercati finanziari comportano rischi.
Analisi a breve termine dell’oroDopo essere salito fino a 4449 dollari, l’oro ha registrato una correzione marcata ieri, con il prezzo sceso intorno a 4340. Il mercato è passato da una tendenza unilaterale a una fase di oscillazione.
Il primo supporto a breve termine si colloca nell’intervallo 4320‑4330, un livello fondamentale per il rimbalzo dei compratori. Se il prezzo si stabilizza sopra questa zona, è possibile aprire posizioni long. In caso di rottura decisa al ribasso, il prezzo continuerà a testare il forte supporto di 4290‑4300. All’interno di questo intervallo di correzione entrano solitamente ordini di acquisto sui ribassi, ed è anche un livello psicologico importante per il rimbalzo rialzista.
Affinché i compratori riprendano il controllo del mercato, il prezzo deve tornare a consolidarsi al di sopra della precedente zona centrale di oscillazione 4370‑4390. La principale forte resistenza rimane sui massimi precedenti 4400‑4430.
In questa fase, la spinta rialzista a breve termine si è indebolita. Dopo i notevoli rialzi precedenti, il mercato ha accumulato numerose prese di profitto. Ciononostante, la tendenza rialzista di fondo non è cambiata e le correzioni offrono nuove opportunità di acquisto sui ribassi.
🥇 Oro contro dollaro USA|Ogni giorno fornisco un’analisi obiettiva del mercato.
In attesa dei verbali della riunione della Fed!
Le quotazioni dell'oro avevano precedentemente accumulato una significativa pressione legata alle prese di beneficio, a seguito di un rally prolungato. Con la pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve e il rimbalzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, tale pressione a monetizzare i guadagni si è intensificata nel breve termine. Un calo guidato dalla "liquidazione di posizioni long" è spesso più violento di quello causato da "attacchi speculativi short", ma implica anche un maggiore potenziale di rimbalzo una volta esaurita la pressione di vendita. Riguardo alla pubblicazione odierna dei verbali della riunione di politica monetaria della Fed, mantengo una visione generalmente rialzista sulle prospettive del mercato dell'oro: sebbene la retorica possa suggerire un orientamento restrittivo (*hawkish*) sui rialzi dei tassi, l'attuazione effettiva tende a favorire politiche espansive e tagli dei tassi, immettendo costantemente liquidità nel mercato.
Dal punto di vista tecnico, il mercato ha formato una figura di consolidamento triangolare sui massimi, con un restringimento del range di oscillazione complessivo: un classico segnale precursore di un'inversione di tendenza. L'andamento recente del mercato è stato caratterizzato da oscillazioni: dopo il calo della scorsa settimana, il prezzo ha rimbalzato senza però superare il massimo precedente; viceversa, il recente ritracciamento non ha infranto il minimo precedente. Il braccio di ferro tra rialzisti e ribassisti è in equilibrio e il range di negoziazione si sta comprimendo. I livelli di resistenza chiave da monitorare nel breve termine sono 4380–4400, mentre i livelli di supporto fondamentali sono 4330–4300. Finché la strategia della Fed non sarà pienamente definita, la chiave per operare con successo in questo mercato risiede in una gestione rigorosa delle dimensioni delle posizioni, evitando di inseguire i rialzi o di cedere al panico vendendo durante i cali. L'obiettivo al rialzo è situato nell'area 4350–4370. Tuttavia, se il prezzo dovesse rimbalzare verso la zona 4380–4400 incontrando resistenza, si potrebbe valutare l'apertura di posizioni *short* in linea con il trend; si noti che questa è una strategia complementare, poiché non è possibile fornire aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni specifiche all'interno di questo articolo. Grazie per la comprensione!
Sweep della BSL prima di una rotazione ribassista
Analisi Fondamentale
L’oro rimane particolarmente sensibile in vista della pubblicazione dei verbali del FOMC prevista per oggi. A luglio, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse invariati al 3,50%–3,75%, mentre le vendite al dettaglio di luglio sono diminuite dello 0,6% e il PPI è rimasto invariato, mantenendo incerta la prospettiva sulla prossima decisione sui tassi.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H1, l’oro ha reagito con forza dalla zona SLL a 4.324 e ha successivamente recuperato la Zona Fibonacci + POI compresa tra 4.380 e 4.393.
La ripresa rialzista potrebbe continuare verso la Buy-Side Liquidity (BSL) a 4.430–4.436, dove si concentrano i massimi precedenti e una quantità significativa di liquidità. Questa rappresenta la zona principale da monitorare per una possibile rotazione ribassista.
Il Volume Profile mostra inoltre una forte attività intorno a 4.390, rendendo questa zona particolarmente importante in caso di un nuovo pullback.
Livelli Chiave
4.430–4.436 — BSL / Resistenza principale
4.380–4.393 — Zona Fibonacci + POI
4.324 — SLL / Liquidità inferiore
Scenario di Trading
La priorità per un setup SELL arriva dopo un movimento verso 4.430–4.436, seguito da un chiaro rifiuto su H1 o da una conferma della struttura ribassista.
Target principale: 4.380–4.393
Invalidazione: accettazione sostenuta su H1 sopra 4.436
Visione Generale
Il movimento attuale rimane rialzista verso la liquidità superiore, ma l’attenzione principale è rivolta a una possibile reazione ribassista dopo lo sweep della BSL.
Invece di anticipare lo short, il setup più pulito consiste nell’attendere che il prezzo raccolga prima la liquidità sopra i massimi precedenti e successivamente cercare una conferma ribassista.
L’oro effettuerà prima lo sweep della BSL a 4.436 prima che i venditori riprendano il controllo?
XAU/USD – Analisi Tecnica ProfessionaleStruttura del mercato
L’oro ha mostrato una forte reazione rialzista dall’area **3.950–4.050**, rompendo successivamente la zona **4.200–4.250**.
La formazione di **massimi e minimi crescenti** suggerisce che la struttura di mercato stia passando da una fase ribassista a una fase di **recupero rialzista**.
### 🔑 Zona chiave
**Supporto principale: 4.200–4.270**
Questa è la zona più importante da monitorare. Un eventuale ritorno del prezzo in quest’area, seguito da una conferma rialzista, potrebbe rappresentare una buona opportunità per una posizione **LONG**.
### 🎯 Obiettivi
* **TP1:** 4.500
* **TP2:** 4.600–4.650 — area di resistenza principale
Un superamento deciso di **4.400–4.450** con chiusura giornaliera positiva aumenterebbe la probabilità di raggiungere gli obiettivi superiori.
### ⚠️ Scenario ribassista
Il setup rialzista perderebbe forza con una **chiusura giornaliera sotto 4.200**.
In questo caso, i possibili livelli di supporto successivi sarebbero:
**4.100–4.050 → 4.000**
Una rottura anche di **4.000** potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda.
### 💼 Piano operativo
**LONG:** 4.200–4.270 con conferma rialzista
**Stop/Invalidazione:** sotto 4.150–4.180
**TP1:** 4.500
**TP2:** 4.600–4.650
## 🟢 CONCLUSIONE
**Finché XAU/USD rimane sopra 4.200–4.270, il quadro tecnico resta rialzista.**
La strategia preferibile è **attendere un pullback verso il supporto e cercare una conferma rialzista**, invece di inseguire il prezzo ai livelli attuali.
> **Bias rialzista sopra 4.200–4.270 → Target 4.500 → 4.600/4.650.
> Sotto 4.200, il setup rialzista viene invalidato.**
*Analisi tecnica basata esclusivamente sul grafico fornito; non costituisce consulenza finanziaria.*
WisdomTree - Tactical Daily Update - 19.08.2026Il petrolio torna a salire: nessun accordo in vista tra IRAn e Usa.
Borse globali deboli, la tecnologia è di nuovo bersagliata dalle vendite.
Bond market sotto pressione: salgono i rendimenti di Govies e Corporate.
In forte tensione tensione le scadenze lunghe dei Govies Usa e Uk, sopra 5%.
Mercati in frenata tra petrolio, rendimenti e tensioni geopolitiche. I mercati finanziari affrontano la seduta del 19 agosto in un clima di crescente cautela. In apertura il tono resta debole in Europa, in scia alla performance di Wall Street e dei mercati asiatici.
Le esili prospettive di una tregua in Medio Oriente, l’assenza di segnali distensivi nei rapporti tra Usa e Iran e la nuova risalita del petrolio alimentano l’avversione al rischio.
A complicare il quadro contribuisce la forte vendita di obbligazioni a livello globale, che ha spinto i rendimenti a lungo termine ai livelli più elevati degli ultimi anni.
Il riflesso è evidente soprattutto in Asia: il Nikkei di Tokyo cede oltre -3%, mentre il Kospi sudcoreano il -5,7% e Shanghai -2,2%. Hong Kong riesce sostanzialmente a tenere. A pesare sono soprattutto il nuovo arretramento dei titoli legati all’intelligenza artificiale e la pressione sui comparti tecnologici, tornati al centro delle vendite dopo la recente fase di forza.
La debolezza era già emersa a Wall Street, dove ieri la seduta si è chiusa in negativo proprio a causa della pressione sul settore tech, con i semiconduttori a guidare i ribassi. Il tema non riguarda però soltanto le valutazioni azionarie: l’aumento del costo dell’energia riaccende infatti i timori per l’inflazione, proprio mentre i rendimenti dei titoli di Stato globali si spingono su livelli sempre più elevati.
Anche le Borse europee risentono di questo scenario. Nella seduta precedente la chiusura è stata contrastata, con Milano maglia nera, -1,06%, Francoforte -0,92% e Parigi -0,73%. Londra è stata l’unico listino marginalmente positivo, col Ftse 100 a +0,05%.
Sul fronte obbligazionario, ieri lo spread Btp-Bund ha chiuso a 82 punti base, dagli 80 della mattina, mentre il rendimento del Btp decennale è salito al 4,07% dal 4,05%. In apertura, stamattina, il differenziale scende a 81 punti e il rendimento arretra leggermente, 4,05%.
A Wall Street spicca il pesante calo di Meta Platforms, -3,5% a 548 dollari, nel giorno dell’avvio del processo sulle accuse di aver favorito comportamenti di dipendenza tra bambini e adolescenti.
Il procedimento potrebbe avere implicazioni rilevanti per Facebook e Instagram: dopo il precedente tracciato dal New Mexico, la California potrebbe infatti incidere sulle strategie future del gruppo e aprire la strada a potenziali maxi-risarcimenti.
Sul mercato valutario l’euro resta stabile sul dollaro, dopo essersi allontanato dal massimo di due mesi di 1,161 dollari raggiunto ieri, a 1,158 dollari. Il biglietto verde perde terreno anche contro le altre principali valute, mentre gli operatori ridimensionano le scommesse su nuovi rialzi dei tassi della Fed.
Il quadro resta però fragile, perché l’escalation in Medio Oriente continua a rappresentare un importante fattore di rischio.
Sul fronte macroeconomico americano, la produzione industriale è cresciuta +0,2% a luglio, meno del +0,3% precedente, dato rivisto, e al di sotto delle attese per una lettura stabile. Su base annua la crescita si è attestata all’1,08%, dal precedente 1,29%.
In Europa il messaggio della Bce resta fortemente condizionato dall’energia. Il capo economista Philip Lane prevede che l’inflazione dell’Eurozona rimanga “ben al di sopra” dell’obiettivo del 2% per tutto il 2026, intorno al 3% nei prossimi mesi e probabilmente per il resto dell’anno.
Lane ha ricordato che l’evoluzione dei prezzi dipenderà soprattutto dai costi energetici e non ha chiarito se saranno necessari ulteriori rialzi dopo quello di 25 punti base deciso a giugno. I mercati, tuttavia, continuano a scontare almeno un’altra stretta entro fine anno.
Non mancano segnali contrastanti dalla Germania. L’indice Zew sulle aspettative degli investitori è salito a 34,2 in agosto, dal 26,3 di luglio, superando la previsione mediana di 30.
Sul versante dell’economia reale, però, nel 2025 hanno cessato l’attività quasi 190mila imprese, circa il 10% in più rispetto all’anno precedente.
Solo una chiusura su otto circa è stata provocata da insolvenza: sempre più aziende con merito creditizio medio o buono scelgono infatti di uscire volontariamente dal mercato: tra le cause figurano carenza di manodopera qualificata, costi elevati e difficoltà nel trovare un successore, con aumenti particolarmente marcati nell’ospitalità, nella produzione di veicoli e negli studi medici.
Intanto, il petrolio torna protagonista. I future su Brent e WTI hanno raggiunto i massimi di quasi tre settimane, dopo che Donald Trump ha dichiarato che non sono in corso colloqui con l’Iran.
La tregua siglata a giugno è scaduta questa settimana, senza segnali concreti da Washington o Teheran per un rinnovo del cessate il fuoco. L’energia torna così a rappresentare il principale canale attraverso cui la geopolitica rischia di trasformarsi in inflazione.
Il problema non riguarda solo l’Eurozona. Nel Regno Unito l’inflazione è salita al 2,9% annuo a luglio, dal 2,6% di giugno, in linea con le attese. L’accelerazione è stata alimentata soprattutto dall’energia, dopo l’aumento del 13% deciso da Ofgem a luglio sul tetto delle bollette di gas ed elettricità, aggiungendo circa +0,44% all’inflazione complessiva, parzialmente compensati dalla discesa dei prezzi di benzina e diesel.
Infine, anche l’oro risente del clima sui mercati: perde -0,6%, mentre lo spot scende a 4.335 dollari/oncia.
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