Analisi del mercato dell'oro | 15 luglio
Prima compra oro, poi vendi allo scoperto.
Oltre 290 PIPS di profitto | Il trading laterale continua 🚀
Cari trader, buongiorno! ☀️🙏
Nell'analisi di ieri, abbiamo identificato:
🔥 4090-4100 USD
come zona di resistenza chiave per le posizioni short.
Durante la sessione di mercato live, abbiamo fornito il segnale di vendita:
📌 Ingresso short a 4090-4095 USD
L'oro è sceso come previsto e ha raggiunto:
🎯 Zona di supporto a 4050-4060 USD
Quando lo slancio ribassista si è attenuato in prossimità del supporto, abbiamo chiuso la posizione e realizzato:
💰 Oltre 290 PIPS di profitto ✅
Congratulazioni a tutti i trader che hanno seguito la nostra strategia! 👏
Il successo nel trading deriva da:
✅ Analisi chiara
✅ Pazienza e disciplina
✅ Rigorosa gestione del rischio
🌎 Analisi fondamentale | Prospettive di mercato 🔍
Mercoledì 15 luglio, l'oro ha aperto in leggero ribasso.
Il prezzo è stato influenzato da:
📉 Pressione di ritracciamento di fine sessione
🌍 Aumento dei rischi geopolitici
🛢️ Prezzi del petrolio più elevati
Sebbene i recenti dati sull'inflazione abbiano mostrato segnali di rallentamento, l'impatto potrebbe essere limitato.
Finché:
⚠️ I rischi geopolitici persistono
⚠️ I prezzi del petrolio restano elevati
l'oro potrebbe continuare a subire pressioni.
Pertanto, il mercato odierno potrebbe rimanere:
📊 In un intervallo di prezzo ristretto, con opportunità sia al rialzo che al ribasso.
📌 Principali eventi economici di oggi
L'attenzione del mercato sarà focalizzata su:
🇺🇸 Dati PPI statunitensi di giugno (su base annua e mensile)
Sulla base dei dati CPI di ieri e delle aspettative del mercato:
📉 È possibile un ulteriore rallentamento dell'inflazione,
il che potrebbe ridurre la pressione sui tassi e sostenere l'oro.
Tuttavia:
📈 Aspettative più forti da parte della Fed di New York sul settore manifatturiero
🛢️ Movimenti dei prezzi del petrolio
🌍 L'incertezza geopolitica
potrebbe limitare il rimbalzo dell'oro.
Approccio attuale:
➡️ Acquistare prima, poi cercare opportunità di vendita in corrispondenza dei livelli di resistenza.
📈 Analisi tecnica dell'oro
La struttura generale dell'oro rimane:
📉 Debole consolidamento
Non vi è ancora un chiaro segnale di un'importante inversione rialzista.
Livello più importante da monitorare:
🔥 4200 USD
Ricorda:
Finché l'oro non riesce a rompere e mantenersi sopra i 4200:
➡️ Tutti i rimbalzi al di sotto di questo livello dovrebbero essere considerati recuperi tecnici.
Tuttavia, non c'è bisogno di diventare eccessivamente ribassisti.
Il supporto chiave rimane:
🟢 3940 USD
Finché questo livello regge:
➡️ I rialzisti hanno ancora opportunità di recupero.
Il mercato al momento ha bisogno di un catalizzatore per scegliere la prossima direzione.
📊 Struttura tecnica | Grafico giornaliero e a 4 ore
La candela giornaliera di martedì ha chiuso in rialzo.
Le Bande di Bollinger si stanno restringendo:
➡️ La volatilità del mercato sta diminuendo.
Tuttavia:
L'oro non si è ancora stabilizzato al di sopra della banda centrale di Bollinger a 4 ore.
Questo indica che:
⚠️ Lo slancio rialzista non è ancora abbastanza forte.
Intervallo di trading attuale:
🔥 4000-4100 USD
Prima della rottura dell'intervallo:
📌 Concentrati sul trading di breve termine all'interno dell'intervallo.
Operazione:
⬆️ Vendi vicino alla resistenza
⬇️ Acquista vicino al supporto
Solo dopo una chiara rottura:
➡️ Segui il trend principale.
🔑 Livelli importanti oggi
🔴 Resistenza:
🔥 4050-4060 USD
🔥 4100 USD
🔥 4200 USD (Livello di trend principale)
🟢 Supporto:
🔥 4000 USD
🔥 3980-3970 USD
🔥 3940 USD (Supporto chiave)
🎯 Strategia di trading sull'oro | 15 luglio
🔻 Setup short:
Ingresso:
🔥 4050-4060 USD
Stop Loss:
🛑 4080 USD
Obiettivi:
🎯 4000 USD
🎯 3980 USD
🟢 Setup long:
Ingresso:
🔥 3980-3970 USD
Stop Loss:
🛑 3960 USD
Obiettivi:
🎯 4020-4030 USD
📌 Riepilogo del mercato
Mercato dell'oro attuale:
➡️ Breve termine: Consolidamento del range
➡️ Sopra 4200: Conferma del trend rialzista
➡️ Sotto 3940: Aumento della pressione ribassista
I fattori chiave rimangono:
🌍 Sviluppi geopolitici
🏦 Direzione della politica della Fed
💵 Movimento del dollaro
Non forzate una direzione prima che il mercato la scelga.
Operate sui livelli, controllate il rischio e aspettate con pazienza. 📊
💬 Discussione della community
Cari trader, qual è la vostra opinione sull'oro oggi? 🤔
1️⃣ L'oro supererà quota 4100 e sfiderà i 4200? 📈
2️⃣ Oppure la resistenza spingerà il prezzo verso i 4000? 📉
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Idee della community
Analisi Tecnica AUD/CAD (D1): Strategia OperativaAUD/CAD (D1) proviene da un solido trend rialzista caratterizzato da classiche fasi di consolidamento seguite da forti impulsi rialzisti.
Attualmente il cambio si trova all'interno di una chiara fase di congestione, delimitata da una figura a triangolo (evidenziata con le linee nere sul grafico). In questi casi di compressione di volatilità ci si aspetta un movimento direzionale esplosivo.
Per l'ingresso a mercato si attende la chiusura di una forte candela di rottura al di fuori della figura, si possono valutare entrambe le direzioni.
Rottura ribassista: chiusura candela sotto il supporto dinamico del triangolo, TP area 0,95900 - 0,95400, SL posizionato appena sopra l'ultimo punto di svolta.
Rottura rialzista: in questo caso ci sono due ipotesi, 1. rottura vicino l'apice del triangolo che ci offre la possibilità di un TP più prudente appena sotto l'ultimo massimo, ovvero la resistenza blu in area 0,99200 - 0,99300; 2. rottura precoce, prima dell'apice, in questo caso per una questione di RR il TP dovrà essere posizionato proiettando l'ampiezza del movimento precedente (freccia blu) direttamente dal punto di rottura della trendline superiore.
DISCLAIMER:
Questa analisi ha finalità esclusivamente didattiche e informative. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario, una sollecitazione al pubblico risparmio o un incentivo all'investimento. Il trading sul Forex comporta un elevato livello di rischio. Ogni decisione operativa viene presa dall'utente sotto la propria ed esclusiva responsabilità.
GOLD si prepara a scendere.GOLD si prepara a estendere il movimento ribassista
Il GOLD mantiene una struttura chiaramente ribassista dopo il BOS H4 e il rifiuto dell’area IFVG H4, situata sopra il livello 0,5 di Fibonacci.
Attualmente il prezzo consolida sotto il livello 0,75, mostrando ancora debolezza. Nel breve termine, potrebbe effettuare un leggero ritracciamento verso la FVG H4 per raccogliere liquidità e mitigare lo squilibrio.
Un nuovo rifiuto da questa zona potrebbe confermare la continuazione del movimento verso il basso, con la possibilità di creare nuovi minimi.
XAUUSD tipico venerdi ?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
gold, una chiavica, speriamo esca velocemente da questa situazione, volatilità ridotta , finti movimenti poco direazionale, chi fa swing soffre.
oggi è venerdi un giorno tipico rialzista no? staremo a vedere.
per il momento non valuto long finche non sweepa i minimi profondi, vediamo il da farsi,.
poi arriverò il weekend delle soprese. con un bel gap di lunedi xd
buon weekend a tutti.
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perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
AZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICOAZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICO NEL GIORNO DEL CROLLO DEI CHIP — E IL MIO MODELLO LO SCARTA
Analisi tecnica settimanale delle azioni Apple — 17 luglio 2026
Ieri l'intera filiera dell'intelligenza artificiale è crollata — Marvell −8,7%, ARM −7,3%, Oracle −6,2% — e Apple ha chiuso a +1,76% segnando il nuovo massimo storico a 334,68. Il mio segnale settimanale su AAPL è in acquisto da due settimane, ma il modello classifica il titolo di bassa qualità e lo mette ultimo nella sua categoria. Le due cose non si contraddicono, e vale la pena capire perché. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano.
Per ogni indicatore e titolo riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView (NASDAQ:AAPL), così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La notizia — il modello di intelligenza artificiale Qwen di Alibaba (NYSE:BABA) alimenterà Apple Intelligence sugli iPhone in Cina: il via libera cinese vale un mercato che Apple aveva di fatto perso sul fronte dell'intelligenza artificiale. L'accordo ha spinto anche Alibaba (+5%) e Baidu (+4%) a Hong Kong
• Perché proprio ieri, perché proprio Apple — l'innesco del crollo di settore è stato il grande produttore taiwanese di semiconduttori, che ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari: il mercato ha deciso che sull'intelligenza artificiale si sta spendendo troppo, e ha venduto chi la costruisce. Apple l'intelligenza artificiale se la fa dare da un partner: nessun centro dati, nessuna spesa in conto capitale. Nella seduta in cui il capex è diventato una colpa, l'unico grande nome che non ne ha è finito sul record
• Macro e settori — la Federal Reserve torna a parlare in tono restrittivo, l'oro (OANDA:XAUUSD) ai minimi da mesi sui tassi alti più a lungo, volatilità in risalita (CBOE:VIX, +6,8%). Apple sta nella tecnologia (AMEX:XLK), ieri ultimo comparto della classifica a −2,2% e a −4,8% sul mese: il titolo ha fatto il record mentre il suo settore era il peggiore di tutti
IL PUNTO CHE CONTA: PERCHÉ SCARTO UN TITOLO SUL RECORD
• Non è un giudizio sul titolo, è un giudizio sull'ingresso — l'IQS, che misura qualità e fase del setup, è a 79 su 100: alto. La price action settimanale è al massimo grado rialzista, i direzionali sono sbilanciati come di rado si vede (+DI a 39 contro un −DI a 16), i compratori hanno pesato il 94% dei volumi della settimana. Il titolo è forte, e il modello lo sa
• A bocciarlo è il Protocollo d'Ingresso, che guarda un'altra cosa: *dove* ti fa entrare. Il segnale è nato il 6 luglio in area 317 e il prezzo è già a 333, appoggiato alla propria banda superiore di Bollinger sia sul giornaliero (334,00) sia sul settimanale (335,01), con la forza relativa (RSI) a 71. Comprare qui significa comprare un titolo al limite della sua estensione statistica, il giorno del suo record. Il setup è buono; il prezzo per entrarci, no
• La Forza del Segnale, che misura ampiezza e convinzione del movimento, è a 43 su 100 e lo scenario del modello è «rialzo debole, segnale in attenuazione». Convivono con un record storico perché misurano la spinta *residua*, non quella già espressa
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 317, attivo dalla 2ª settimana, +5,2% a oggi. Siamo nella settimana di conferma.
• Settimanale — struttura senza crepe: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte largamente sotto il prezzo, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 69, convergenza delle medie (MACD) positiva e in accelerazione. Il denaro conferma: flusso di Chaikin (CMF) a +0,14 col grezzo sopra la sua media, cioè l'accumulo si sta ancora rafforzando. Volatilità (ATR) intorno al 4,9%
• Il giornaliero è d'accordo — forza relativa a 71, quindi comprato all'eccesso ma non ancora estremo; convergenza delle medie in accelerazione; flusso di Chaikin a +0,13 contro una media a +0,02, denaro fresco in ingresso; volume in acquisto all'82%. La forza di tendenza (ADX) a 26 è la più solida che il titolo abbia da settimane
• Dove sta il rischio — il prezzo è appoggiato alla banda superiore di Bollinger su entrambi i tempi contemporaneamente. Non è un segnale di vendita: è la misura di quanto poco spazio ci sia sopra prima che serva una pausa. Regge la price action, con doppio minimo forte alle spalle
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 314,80 / 316,91: il prezzo le sta il 5,2% sopra. Il breakout è già avvenuto, il segnale è nato lì: oggi quella fascia lavora da cuscinetto sotto i corsi.
Resistenze — sopra la testa c'è solo il vuoto del record
• 334,00 (+0,2%) — banda superiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ci è appoggiato
• 334,68 (+0,4%) — massimo storico, segnato ieri. Sopra non c'è più niente di tecnico: solo spazio mai battuto
• 335,01 (+0,5%) — banda superiore di Bollinger settimanale. Tre livelli entro mezzo punto: è un collo di bottiglia
Supporti
• 331,58 (−0,5%) — VWAP giornaliero: il primo appoggio, ed è vicinissimo
• 321,34 (−3,6%) — Punto di Inversione giornaliero: finché il prezzo ci sta sopra, il segnale di giornata regge
• 320,84 (−3,7%) — Conversion Line di Ichimoku
• 309,31 (−7,2%) — media a 20 giorni · 307,05 (−7,9%) — minimo degli ultimi 7 giorni
• 303,53 (−8,9%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade
• 299,04 (−10,3%) — media a 50 giorni
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — segnale nato il 6 luglio, ingresso area 317, +5,2% a oggi. Gli obiettivi sono tutti ancora davanti
• Target 1 — area 363: +8,9% dai corsi, finestra alla settimana 6
• Target 2 — area 378: +13,5% dai corsi, finestra alla settimana 8
• Target 3 — area 394: +18,2% dai corsi, finestra alla settimana 10
• SL1 — area 304 (Punto di Inversione settimanale): −8,9% dai corsi. Attenzione al verso: il trade ha due settimane, quindi il Punto di Inversione sta ancora il 4,2% *sotto* l'ingresso e non ha ancora trascinato nulla al sicuro
• Stop al pareggio, in alternativa — area 317 (prezzo d'ingresso): −4,9% dai corsi. Qui, al contrario dei trade maturi, il pareggio è l'opzione **più stretta**: protegge di più e lascia meno respiro del Punto di Inversione. È la scelta fra rischiare il 4,9% o l'8,9% del capitale impiegato
• Trailing — a scalini: pareggio a +4%, poi +2% a +10%, poi il Punto di Inversione che sale. Il primo scalino è già agganciabile
• Rapporto in essere: +8,9% fino al primo obiettivo contro −8,9% fino allo stop settimanale. Simmetrico, e per questo il pareggio conta
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiva solo sotto il Punto di Inversione settimanale, oggi area 304: lo short parte dove muore il long. Il box dell'ultima analisi pubblicata lo ancorava ad area 291, ma il Punto di Inversione da allora è salito: il trigger vero è 304
• Obiettivi indicativi dall'ultima analisi — area 272 e area 266 · con protezioni in area 309 e 313. Sono numeri calcolati su un livello ormai superato: valgono come ordine di grandezza, non come piano
Ingresso ideale
• Non qui: il prezzo è appoggiato alla banda di Bollinger su entrambi i tempi, il giorno dopo il record. Chi compra ora paga l'entusiasmo altrui
• Il ritracciamento verso il VWAP di area 332 è troppo poco per essere un ingresso; l'area che avrebbe senso è quella del Punto di Inversione giornaliero, 321, che offrirebbe il rientro senza rompere nulla
• Per chi la posizione ce l'ha da due settimane: il primo scalino del trailing è raggiunto, e portare lo stop al pareggio di area 317 costa poco e toglie il rischio dal tavolo
• Il segnale settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 304
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100QQQ (NASDAQ 100): IL PREZZO È ENTRATO NELLA NUVOLA E LO STOP SETTIMANALE È A MENO DI UN PUNTO
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Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 — 17 luglio 2026
Il Nasdaq ha perso l'1,64% contro lo 0,54% dell'S&P: tre volte tanto, e la ragione sta nel paniere. Il prezzo è entrato nella nuvola di Ichimoku, ha restituito anche la seconda presa di beneficio e adesso lavora a meno di un punto percentuale dal suo Punto di Inversione settimanale, cioè dal livello che decide il trade. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano operativo.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La seduta — Nasdaq Composite a −1,47%, S&P 500 a −0,51%: la frattura si è allargata. L'innesco è una buona notizia letta al contrario — il grande produttore taiwanese di semiconduttori ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari, e il mercato ha deciso che è troppa. Da lì la valanga sul cuore del paniere: Marvell (−8,7%), ARM (−7,3%), Oracle (−6,2%), Intel (−5,8%), Micron (−5,7%), Broadcom (−3,4%). Netflix ha aggiunto un calo fra l'8 e il 9,7% fuori orario sui conti. In controtendenza Apple, sul nuovo massimo storico: il suo accordo cinese le porta un motore di intelligenza artificiale senza costruirlo, cioè senza la spesa che ieri il mercato ha punito in tutti gli altri
• Settori — qui il conto è impietoso. I tre settori che ieri hanno guidato — consumo difensivo (AMEX:XLP) +2,8%, sanità (AMEX:XLV) +2,2%, immobiliare (AMEX:XLRE) +2% — pesano nel Nasdaq 100 rispettivamente l'8,6%, il 5,1% e lo 0,1%; l'immobiliare, in pratica, non c'è. L'ultimo della classifica, la tecnologia (AMEX:XLK) a −2,2%, pesa il 50,5%, e le comunicazioni (AMEX:XLC) un altro 16%. I finanziari (AMEX:XLF), primi sul mese, valgono qui lo 0,24% contro il 12,6% dell'S&P: il cuscinetto che ha protetto l'indice largo, qui non esiste
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 649, attivo dalla 13ª settimana, +8,8% a oggi.
• Settimanale — la struttura regge ma si sta incrinando: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi ancora tutte sotto il prezzo, forza relativa (RSI) scesa a 58, convergenza delle medie (MACD) ancora positiva. Volatilità (ATR) intorno al 4%, ben più alta dell'indice largo: è la natura del Nasdaq. Il segnale che mi interessa di più è il denaro: il flusso di Chaikin (CMF) settimanale è a +0,07 con la sua media a +0,22 — il grezzo è crollato ben sotto la media, l'accumulo si sta svuotando in fretta
• Le spie di maturità — l'IQS, la qualità e la fase del setup, è a 51 su 100. La Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 38 su 100: più sostenuta di quella dell'S&P, che sta a 7, e questo è l'unico punto dove il Nasdaq oggi vince. La forza di tendenza (ADX) settimanale in area 22 ha i direzionali a favore del ribasso
• La foto del giorno — qui la musica è cambiata sul serio. La convergenza delle medie giornaliera è passata in territorio negativo, la forza relativa è scivolata in area 46, il flusso di denaro giornaliero è negativo e il volume in acquisto si è fermato al 30%: tre venditori ogni acquirente. Il prezzo è rientrato dentro la nuvola di Ichimoku, che nelle ultime settimane aveva sempre lavorato sotto di lui
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 725,08 / 731,92: il prezzo le sta ben sotto (705,94), a quasi il 3% dal bordo inferiore. La zona è diventata un tetto lontano: per riaprire il discorso servirebbe prima recuperarla.
Resistenze — i vecchi supporti, ora tutti sopra la testa
• 706,76 (+0,1%) — media a 50 giorni: il prezzo ci è caduto sotto ieri, ed è a filo
• 707,38 (+0,2%) — VWAP giornaliero
• 713,14 (+1%) — bordo della nuvola di Ichimoku: il prezzo è rientrato dentro
• 713,65 e 715,91 (+1,1% / +1,4%) — Conversion Line e Base Line di Ichimoku
• 717,90 (+1,7%) — media a 20 giorni · 724,16 (+2,6%) — Punto di Inversione giornaliero: da qui in giù il segnale di giornata resta in vendita
• 726,39 (+2,9%) — massimo degli ultimi 7 giorni · 748,65 (+6,1%) — record storico
Supporti — sotto il prezzo è rimasto poco
• 700,91 (−0,7%) — minimo degli ultimi 7 giorni
• 701,13 (−0,7%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade, ed è lì sotto
• 699,97 (−0,8%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera
• 652,13 (−7,6%) — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku: il vuoto sotto i primi tre livelli è ampio
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 13ª settimana, ingresso area 649, +8,8% a oggi
• Target 1 e 2 — incassati in settimana 6 in area 738 e in settimana 11 in area 713: il prezzo è ora sotto entrambi. Il Nasdaq ha restituito il terreno di tutte e due le prese di beneficio, l'S&P di nessuna
• Target 3 — banda 839–895, ultima finestra, scade in settimana 17: restano 4 settimane, e valgono +22,8% dai corsi. Il prezzo se ne sta allontanando invece di avvicinarsi: è un obiettivo che oggi non ha più molto senso come guida
• SL1 — area 701 (Punto di Inversione settimanale): −0,7% dai corsi, e sta l'8,1% sopra l'ingresso. È il numero della giornata: lo stop è a meno di un punto, quindi il trade si decide qui, adesso
• Stop al pareggio, in alternativa — area 649 (prezzo d'ingresso): −8,1% dai corsi. Dà molto più respiro, ma su un trade in guadagno da 13 settimane significherebbe restituire tutto: il Punto di Inversione, che è già salito sopra l'ingresso, protegge assai meglio
• Rapporto in essere: l'obiettivo è lontano e lo stop è addosso — l'asimmetria oggi lavora contro
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiva solo sotto area 701: lo short parte dove muore il long, l'ingresso coincide col Punto di Inversione. Oggi quella soglia dista meno di un punto, quindi è l'unico dei due indici dove lo scenario alternativo è a portata di una seduta
• Target — area 666 (−5,7% dai corsi) e area 656 (−7,1%) · SL1 area 735 · SL2 area 741
Ingresso ideale
• Nessuna nuova esposizione: il segnale giornaliero è in vendita, il prezzo lavora sotto i suoi primi cinque ostacoli e dentro la nuvola
• Il primo passo per rientrare in gioco è il recupero sopra area 724, poi il rientro nella No Trade Zone
• Il long settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 701. Sotto quella soglia il quadro cambia, e cambia in fretta
Nota di metodo. Lo "scenario di pressione ribassista" che il mio modello segnala al 62% misura la maturità ed estensione della struttura, non un calo imminente: per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa settimanale resta l'acquisto, appoggiata però a un livello molto vicino.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
SpaceX, tranne il nome non c’è nulla che aiuti i rialzistiCon una storia di prezzi ancora troppo breve per attribuire un valore statistico elevato ai pattern grafici, l’analisi tecnica di SpaceX diventa quasi un esercizio giocoso.
Tuttavia, se si accetta il gioco, il quadro attuale appare sorprendentemente coerente in chiave negativa.
Il segnale più evidente arriva dal grafico settimanale, dove si è formata una Shooting Star già validata dalla successiva fase di vendita.
Il pattern si è sviluppato sui massimi e il prezzo è ormai vicino al target teorico in area 123 dollari, livello indicato dalla proiezione della candela di inversione.
A rendere il quadro ancora più debole è la presenza di una trendline ribassista inclinata di circa 60 gradi, una pendenza che denota un movimento discendente piuttosto robusto.
Un altro elemento sfavorevole è rappresentato dal picco di volumi registrato proprio in corrispondenza della Shooting Star.
In analisi tecnica, l’aumento degli scambi durante un pattern di inversione può essere interpretato come uscita di operatori più forti dal titolo.
Traslando il tutto sul grafico mensile, il risultato è la formazione di una Bearish Engulfing ancora in costruzione.
Se la chiusura del mese dovesse confermare l’attuale configurazione, il segnale assumerebbe un significato ancora più negativo, lasciando spazio a un’estensione del movimento ribassista verso livelli inferiori rispetto agli attuali supporti.
In sintesi: breve storia dei prezzi, valore statistico limitato, ma tutti gli indizi tecnici visti, cioè Shooting Star validata, trendline discendente, volumi in distribuzione e Bearish Engulfing mensile, sembrano giocare dalla stessa parte del campo, quella dei venditori.
Segnali rialzisti assenti, anche sul Daily.
SShort
LASR — Momentum su semiconduttori e forte accumulo in Dark PoolLASR entra nei nostri radar principalmente per il contesto settoriale in cui opera. Il titolo appartiene infatti al settore tecnologico (XLK) e, nello specifico, all'industria dei semiconduttori, che continua a rappresentare uno dei comparti con la maggiore forza relativa del mercato americano.
Da diversi mesi il settore tecnologico sta sovraperformando l'S&P500, ma è soprattutto l'industria dei semiconduttori a guidare questo movimento. In un contesto in cui il flusso di capitale continua a privilegiare questo segmento, diventa particolarmente interessante individuare quei titoli che stanno costruendo una nuova fase di forza dopo un periodo di consolidamento.
È proprio qui che emerge LASR.
L'elemento che ha fatto entrare il titolo nei nostri radar è l'importante attività osservata nei Dark Pools durante la seconda metà di giugno. In particolare, il 26 giugno è stato registrato un Rank 1 in area 62,24 dollari, proprio sui minimi del movimento ribassista iniziato a maggio. Si tratta di un livello estremamente significativo, che per il momento sancisce la conclusione della fase correttiva e individua il principale supporto strutturale del titolo.
Quell'area non rappresenta inoltre un evento isolato. Già nel mese di febbraio erano stati registrati diversi ingressi in Dark Pool nella stessa fascia di prezzo, con singoli carichi medi vicini ai 100 milioni di dollari, rafforzando ulteriormente la rilevanza di quest'area come zona di accumulazione istituzionale.
La ripartenza del titolo ha però incontrato subito il primo vero ostacolo. Sui massimi di luglio è infatti comparso un Rank 4 in area 72,48 dollari, che rappresenta oggi la principale resistenza di breve periodo. A questo si aggiunge un Rank 3 inserito nel mese di maggio in area 77,78 dollari.
Di conseguenza, la fascia compresa tra 72 e 77 dollari rappresenta attualmente la principale area di distribuzione del titolo. Solo il superamento deciso di questa zona permetterebbe al mercato di estendere il movimento verso il successivo obiettivo, rappresentato dal Rank 8 in area 83 dollari.
Dal punto di vista tecnico, LASR mantiene una struttura di fondo ancora costruttiva. Il trend rialzista sviluppato nel 2025 non è stato compromesso e il titolo continua a scambiare al di sopra della media mobile a 200 periodi sul grafico daily, utilizzata proprio nel mese di giugno come supporto dinamico.
Anche la lettura volumetrica risulta particolarmente interessante. Il pullback conclusosi a giugno si è arrestato su un importante Low Volume Node della distribuzione cumulativa, immediatamente sopra un cluster volumetrico che aveva già generato un minimo rilevante in passato. Questo rende l'area attuale una delle basi tecniche più importanti dell'intera struttura.
Successivamente il prezzo è rimbalzato sul POC della stessa distribuzione, riportandosi verso la parte alta del profilo. Da qui il comportamento del titolo diventa determinante.
La prima area da monitorare è 70 dollari, ma la vera conferma arriverà in prossimità dei 72 dollari, dove termina l'High Volume Node all'interno del quale il titolo sta ancora scambiando.
Una rottura convincente di quest'area assumerebbe un significato molto importante. Il prezzo entrerebbe infatti in una fascia caratterizzata da bassa densità volumetrica, ovvero una zona nella quale storicamente il mercato ha scambiato poco. In queste condizioni, qualora venissero superati anche i Rank in Dark Pool che oggi fungono da resistenza, il titolo potrebbe accelerare rapidamente verso livelli superiori.
L'elemento che invalida completamente questa lettura rimane invece 62,24 dollari. Quest'area coincide contemporaneamente con il Rank 1 e con un importante LVN della distribuzione cumulativa. Una chiusura stabile sotto questo livello riporterebbe il titolo sotto la principale area di accumulazione istituzionale, aumentando sensibilmente le probabilità di un ritorno sui minimi di periodo e invalidando l'intero scenario swing.
In sintesi, LASR rappresenta un'interessante opportunità swing all'interno di uno dei comparti più forti del mercato americano. L'accumulo osservato in Dark Pool, il supporto volumetrico costruito sui minimi e la forza relativa del settore dei semiconduttori offrono un contesto favorevole. La vera conferma arriverà però soltanto con il superamento dell'area 72–77 dollari; al contrario, una perdita di 62,24 dollari invaliderebbe completamente il setup, riportando il titolo in una fase di debolezza strutturale.
🇩🇪 DAX: Livelli Operativi [17/07]🧭 Quadro MACRO
BIAS: ⚔️ Conflitto Strutturale (🔴 SHORT sul Daily sotto POC / 🔵 LONG sul Settimanale per test del supporto LVN).
Spartiacque di Zona: 24.962 (Resistenza difensiva chiave).
🔴 Scenario SHORT (Continuazione)
Condizione: Solo mantenendosi sotto il POC a 24.962.
Target 1: 24.750 (Minimi di oggi).
Target 2 (Forte Supporto): 24.640 (POC Vergine settimanale, barriera molto difficile da abbattere).
🔵 Scenario LONG (Inversione / Rimbalzo Settimanale)
Trigger d'ingresso: Accettazione e volumi sopra 24.962 (Rottura POC di ieri).
Target 1: 25.060
Target 2: 25.130
⚡ Nota Operativa
Attenzione alla trappola sui minimi. Il pre-market ha già reagito sull'LVN settimanale rimbalzando. Lo short è l'impostazione tecnica intraday finché siamo sotto 24.962, ma l'area 24.640 è un supporto difensivo istituzionale: se il prezzo ci arriva, cercherò esclusivamente setup contrarian di assorbimento per il long.
Mercati: Wall Street corre, Asia in rossoUSA SALE, ASIA SCENDE
La sessione di Wall Street di mercoledì 15 luglio 2026 ha registrato una chiusura positiva per i principali indici azionari statunitensi, trainata dai dati macroeconomici favorevoli sull'inflazione USA, scesa al 3,5%, e dalle trimestrali record delle grandi banche d'affari.
Ottime performance, infatti, per il settore finanziario dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Spicca il rally di Goldman Sachs (+9%, miglior titolo del Dow Jones), seguita da JPMorgan Chase (+2,4%) e Bank of America (+2%).
Sul fronte macroeconomico, il raffreddamento dell'inflazione ha alimentato l'ottimismo degli investitori in vista delle prossime mosse della Fed, che potrebbe lasciare invariati i tassi di interesse.
Nella notte, invece, i listini asiatici hanno perso quota, con la maggior parte delle borse della regione che ha chiuso in ribasso. A pesare è stata soprattutto la discesa del comparto dei semiconduttori, nuovamente sotto pressione a causa delle persistenti preoccupazioni sulla sostenibilità del settore dell'intelligenza artificiale.
Il KOSPI sudcoreano ha perso oltre il 6%, mentre il Nikkei giapponese ha ceduto circa il 3%.
VALUTE
Sul fronte valutario, il dollaro si è stabilizzato dopo le perdite registrate nelle due sedute precedenti, causate dal calo delle pressioni inflazionistiche evidenziato dalla pubblicazione di CPI e PPI inferiori alle attese. Questo scenario alimenta le speranze di una Fed leggermente più accomodante e ha contribuito a ridurre le aspettative di un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da parte della banca centrale statunitense.
I dati pubblicati mercoledì hanno mostrato un calo inatteso dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti nel mese di giugno, per la prima volta in quasi un anno, principalmente a causa della diminuzione dei costi energetici. Il dato segue il rapporto sull'inflazione al consumo diffuso martedì, anch'esso risultato inferiore alle aspettative.
I mercati hanno così ridimensionato le probabilità di un aumento dei tassi da parte della Fed a settembre, con la probabilità implicita scesa a circa il 44% dal 50% del giorno precedente.
Nel frattempo, il rinnovato conflitto tra Stati Uniti e Iran ha sostenuto i prezzi del petrolio nel corso della settimana, alimentando nuove preoccupazioni sull'inflazione e sulle prospettive dei tassi di interesse. Ciononostante, mercoledì il presidente Donald Trump ha affermato che Teheran avrebbe manifestato la volontà di riprendere i negoziati.
Sul mercato valutario, l'EUR/USD si mantiene in area 1,1470, mentre il Cable è salito decisamente sopra quota 1,3500. L'EUR/GBP ha violato il supporto di 0,8500, scendendo fino a 0,8450, per poi recuperare alcuni pip.
La tendenza dovrebbe rimanere invariata, con l'EUR/GBP ancora inserito in un trend ribassista nonostante possibili correzioni tecniche, mentre l'EUR/USD potrebbe incontrare difficoltà nel proseguire il movimento rialzista.
L'USD/JPY, dal canto suo, non perde terreno e resta vicino ai massimi di area 162,50-162,60. I principali supporti si collocano a 161,60 e, per il momento, hanno tenuto efficacemente.
Le valute oceaniche consolidano i recenti movimenti, mentre il franco svizzero rimane stabile intorno a 0,9250 contro euro e a 0,8060 contro dollaro. Il NZD/USD continua a mostrare una tendenza positiva, mentre l'AUD/USD tenta di recuperare quota 0,7000.
PETROLIO
Dopo giorni di rialzi, il petrolio sembra essersi stabilizzato nelle ultime ore. Il WTI si mantiene intorno agli 80 dollari al barile, al di sotto delle principali resistenze tecniche, mentre il Brent quota circa 84 dollari.
Il contesto resta caratterizzato dall'intensificazione della campagna militare statunitense contro l'Iran, con l'obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz.
Mercoledì le forze statunitensi hanno effettuato nuovi raid aerei, prendendo di mira depositi di missili e siti di lancio iraniani. Alcune fonti indicano inoltre che il presidente Donald Trump sarebbe favorevole a un'estensione delle operazioni militari e avrebbe discusso la possibile conquista dell'isola di Kharg, principale terminale di esportazione petrolifera dell'Iran.
L'escalation del conflitto ha spinto i prezzi del petrolio ai massimi dell'ultimo mese e ha riacceso i timori di possibili interruzioni delle forniture energetiche dal Medio Oriente, recuperando circa un terzo del calo registrato nel secondo trimestre dopo l'accordo di pace provvisorio, che aveva migliorato temporaneamente le prospettive di approvvigionamento.
GOLD
Sul fronte dell'oro, segnaliamo una fase di consolidamento, durante la quale i prezzi oscillano tra i minimi recenti di 3.950 dollari l'oncia e la resistenza rappresentata da quota 4.200 dollari.
Si tratta di un'ampia fase laterale che potrebbe rappresentare un equilibrio temporaneo prima di un eventuale ritorno del trend rialzista.
Da un lato, l'aumento del prezzo del petrolio alimenta il rischio di nuove pressioni inflazionistiche; dall'altro, i dati macroeconomici statunitensi continuano a mostrare segnali disinflazionistici. Questa divergenza si somma alle incertezze geopolitiche, generando forte instabilità nelle aspettative sui tassi di interesse.
Del resto, i dati sull'inflazione fanno riferimento al mese di giugno e non incorporano ancora gli effetti dell'ultima escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. L'accordo di pace provvisorio raggiunto il mese scorso appare infatti ormai superato dagli ultimi sviluppi geopolitici.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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Le balene sono in Extreme Fear (14/100). Il retail...Le balene sono in Extreme Fear (14/100). Il retail nell'order book è in Extreme Greed (97/100). Chi ha ragione tra i due?
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 62.000 – 65.800. Il prezzo attuale è incuneato tra la 20-day EMA (62.594) come supporto dinamico e la 50-day EMA (65.794) come tetto strutturale.
• RSI daily a 54.19 → neutrale
• MACD histogram appena virato positivo (+747.45) → recupero precoce, non confermato
• ATR daily a 2.385 → volatilità elevata, movimenti amplificabili da leva
• Liquidazioni ieri: 310M in 24h (-12.68%)
Il mercato sta cercando direzione, non la sta imponendo.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 Resistenze
• 65.584 – 65.794: cluster critico (R1 pivot + 50-day EMA + upper Bollinger). Liquidità short istituzionale concentrata qui.
• 68.000 – 70.000: zona di reazione storica, rafforzata da open interest crescente.
• 81.264: cluster short massivo (913M in liquidazione). Livello "nucleare" per i bear.
🟢 Supporti
• 63.000 – 63.500: shelf di supporto immediato. Se perde qui, il breakout diventa fakeout.
• 62.191: S1 pivot + 20-day EMA. Chiusura daily sotto invalida il recupero.
• 60.000 – 58.301: supporto critico (lower Bollinger + psicologico). Sotto, la "trapdoor" che i bear inseguono.
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🧠 SENTIMENT CHECK
CFGI Fear & Greed Index a 49/100 (Neutrale), ma con una divergenza interessante: Whale Score a 14 (Extreme Fear) contro Order Book Score a 97 (Extreme Greed). Le balene sembrano terrorizzate, il retail nel book compra i dip.
Il Perception Index su X mostra euforia controllata: nessun "moon" eccessivo, nessun panico. Score sociale: 52/100 — neutrale con bias rialzista latente.
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 62.191.
Scenario A: Sopra 65.800 (chiusura daily con volume) → target 68.000–70.000, con possibile estensione verso 73K+ in caso di break pulito.
Scenario B: Sotto 62.000 (chiusura daily) → target 60.000, poi 58.301. Rischio di cascata reale con ATR a 2.385.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
APPLOVIN: È troppo tardi per acquistare questo gioiello?AppLovin è un’azienda tecnologica americana fondata nel 2012 e quotata in borsa dal 2021. Classificata nel settore Information Technology dell’S&P 500, all’interno dell’industria Application Software, sviluppa una piattaforma software basata sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la pubblicità digitale e la monetizzazione delle applicazioni mobili.
Il suo motore proprietario AXON analizza miliardi di segnali per migliorare il targeting delle campagne pubblicitarie e il ritorno sull’investimento degli inserzionisti. Oggi AppLovin non si limita più al mercato dei giochi mobili: la sua tecnologia viene progressivamente applicata anche all’e-commerce e ad altri segmenti della pubblicità digitale, ampliando significativamente il mercato potenziale.
Il software AXON è chiaramente considerato una vera eccellenza tecnologica a livello mondiale e AppLovin è ormai diventata il leader della pubblicità basata sull’intelligenza artificiale. Il gruppo registra una delle crescite più rapide del settore software, con una forte generazione di cassa e margini operativi eccezionalmente elevati.
Questa combinazione spiega perché il mercato attribuisce ad AppLovin una valutazione superiore rispetto a molti produttori di software tradizionali. Tuttavia, questo premio di valutazione incorpora anche aspettative elevate sulla prosecuzione della crescita degli utili e sull’espansione della piattaforma pubblicitaria.
Dalla sua integrazione nell’S&P 500, AppLovin è diventata anche una società seguita attentamente dagli investitori istituzionali e oggi rientra tra le maggiori capitalizzazioni mondiali del settore software.
In origine, AppLovin operava nel settore dei videogiochi ed era principalmente un editore di giochi mobili. Nel 2025 la società ha venduto tutta la sua attività storica legata alle applicazioni e ai giochi mobili per concentrarsi esclusivamente su AXON. E bisogna dire che AXON sta ottenendo risultati straordinari: la redditività è eccezionale e il potenziale di crescita rimane enorme.
È troppo tardi per investire nel titolo AppLovin? AXON di AppLovin è davvero privo di concorrenti seri?
No, AXON di AppLovin non è privo di concorrenti importanti, ma bisogna fare una distinzione: la concorrenza esiste, tuttavia pochissimi operatori possiedono oggi una combinazione paragonabile di dati, algoritmi di intelligenza artificiale, volume pubblicitario e capacità di apprendimento continuo. Questo rappresenta proprio l’elemento centrale della tesi d’investimento di AppLovin.
La tabella seguente confronta le società tecnologiche del settore «Application Software» secondo tre criteri: capitalizzazione di mercato, P/E tradizionale e P/E forward. AppLovin è tra le aziende meno costose secondo il criterio del P/E forward. Pertanto, se i risultati attesi saranno raggiunti, il titolo AppLovin potrebbe essere ancora interessante ai prezzi attuali.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo AppLovin.
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Analisi delle Onde di Elliott su XAUUSD — 17/07/2026
Al momento, il prezzo non ha ancora raggiunto il livello 3942, che rappresenta il livello di invalidazione della struttura impulsiva rialzista. Tuttavia, il prezzo si sta avvicinando progressivamente a questa zona. Pertanto, imporre un conteggio delle onde specifico in questa fase non garantirebbe un’analisi coerente. Per il momento, ci concentreremo quindi sull’osservazione dell’andamento del prezzo nel breve termine.
L’onda correttiva continua a muoversi all’interno di un canale discendente. Il prezzo è sceso nella metà inferiore del canale, indicando che la pressione di vendita rimane forte.
Secondo il Volume Profile, la zona di resistenza più vicina si trova tra 4002 e 4012. Quest’area forma una zona a basso volume e attualmente sta svolgendo molto bene il ruolo di resistenza.
Il prezzo ha già raggiunto questa zona ed è stato respinto con forza. Il successivo movimento ribassista ha creato un FVG sul timeframe M15. Questo squilibrio potrebbe agire come un magnete per il prezzo, attirandolo verso l’alto per colmare il FVG prima di una nuova discesa.
Al di sotto del prezzo attuale, è presente una zona di supporto a 3975. Tuttavia, quest’area è già stata testata e violata più volte in precedenza. Di conseguenza, la probabilità che il prezzo scenda nuovamente al di sotto di questo livello rimane elevata.
I minimi situati a 3961 e 3942 contengono una grande quantità di liquidità proveniente dagli ordini Stop Loss delle precedenti posizioni Buy. Pertanto, questi livelli potrebbero agire come obiettivi di liquidità verso i quali il prezzo potrebbe dirigersi.
È importante notare che, se il prezzo scenderà al di sotto di 3942, la struttura rialzista verrà invalidata. In tal caso, la fase correttiva non sarà ancora conclusa e il prezzo potrebbe continuare a scendere ulteriormente.
Il livello 3992 potrebbe rappresentare un’ottima zona di Sell nel caso in cui il prezzo effettuasse un ritracciamento verso quest’area.
XAUUSD: breakout mancato, i venditori riprendono il controlloGuardando il grafico di XAUUSD, penso che i venditori abbiano ancora il controllo.
Il prezzo continua a muoversi all'interno di un canale ribassista ben definito, formando una serie di massimi e minimi decrescenti. Ogni tentativo di recupero fatica a superare il limite superiore del canale, confermando che la struttura ribassista rimane intatta.
Ciò che mi colpisce in questo momento è che l'oro sta cercando di rimbalzare dopo aver toccato il minimo più recente. Tuttavia, questo rimbalzo si sta dirigendo verso un'importante area di confluenza, composta dalla resistenza del canale e dal ritracciamento di Fibonacci 0,5–0,618. È proprio in questa zona che in passato i venditori hanno ripreso il controllo più volte.
Se il prezzo dovesse mostrare un rifiuto in quest'area di resistenza, lo scenario ribassista diventerebbe ancora più interessante. In tal caso, terrò d'occhio una possibile continuazione del movimento verso l'area di 3.950, che coincide anche con il limite inferiore del canale.
Finché questo canale ribassista rimarrà valido, ritengo che il percorso con la probabilità più alta sia ancora al ribasso. Cercare opportunità di acquisto contro il trend comporta attualmente un rischio decisamente maggiore rispetto a seguire la direzione principale del mercato.
E tu cosa ne pensi? Ti aspetti un nuovo rifiuto dalla resistenza del canale oppure credi che l'oro sia finalmente pronto a rompere al rialzo?
Questa è semplicemente la mia opinione basata sull'analisi del prezzo e non costituisce un consiglio finanziario. Fai sempre trading con prudenza!
"Buy The Rumor vs Sell the News" operatività H1 📌 Contesto Macro
1. Indipendenza della Fed
Warsh ha ribadito che le decisioni sui tassi saranno guidate esclusivamente dai dati economici, con focus sull’inflazione.
2. Fine della Forward Guidance
La Fed non preannuncia più le mosse future: i mercati devono interpretare i dati, non le parole.
3. Dot Plot ridimensionato
Warsh non ha inviato le proprie proiezioni, segnalando minore rigidità.
4. Inflazione come priorità assoluta
Con CPI al 3,5%, la Fed non ha fretta di tagliare i tassi.
📈 “Buy the rumor, sell the news” e oro: perché succede?
Il comportamento dell’oro attorno ai dati sull’inflazione segue spesso una dinamica ricorrente:
1. Prima del dato: acquisti speculativi
Gli operatori anticipano il dato (CPI/PPI) e comprano oro se si aspettano:
inflazione più alta → Fed più dovish → dollaro più debole → oro più forte
oppure semplicemente volatilità → oro come hedge
2. Dopo il dato: presa di profitto
Quando il dato esce, anche se favorevole all’oro, gli investitori istituzionali che erano entrati prima:
chiudono le posizioni
realizzano profitti
innescano una correzione tecnica
Questo è il classico schema “buy the rumor, sell the news”:
il movimento vero avviene prima del dato
il dato ufficiale diventa un trigger per vendere, non per comprare
3. Perché è così frequente sull’oro?
Perché l’oro è:
altamente sensibile alle aspettative sull’inflazione
un asset rifugio usato per coperture tattiche
molto tradato da algoritmi che anticipano i dati macro
📌 Sintesi operativa
Lunedì 13 luglio 2026 l’oro è sceso sotto i 4.070 dollari l’oncia con un GAP negativo, rimanendo sotto pressione a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente.
Martedi 14 luglio notizia macro CPI ore 14.30 (esito negativo) candela sostenuta da forti volumi che prende la liquidità del PDH (di lunedi) in zona GAP per poi invertire.
Mercoledi 15 luglio notizia macro PPI ore 14.30 (esito negativo) il prezzo tenta di fare un nuovo breakout sul POC del Volume Profile ma viene rifiutato.
Ingresso short sulla chiusura della candela pin bar ribassista che ha rifiutato il POC. (confluenza con EMA 200, presa di liquidità nella sessione di New York sulle sessioni precedenti)
Stop Loss: sopra pin bar
Take Profit: PDL
RKLB Se dicessi che RocketLab rischia un ulteriore -40%?Potrebbe sembrare follia, ma a mio parere la price action di RocketLab parla molto chiaro: abbiamo seguito negli ultimi mesi l'evoluzione della price action attraverso diversi target fino ai 120-130$, ma è arrivato a mio parere (opinabile e discutibile, come dico sempre) il momento di guardare in faccia un'altra realtà che suggerisce rotazione settoriale.
Trainata al ribasso da SpaceX (che come da manuale parte sparata a razzo nell'IPO per poi fare lo stesso identico movimento che abbiam visto con titoli come Palantir, SoFi e Hood (per citarne alcuni) Rocket Lab non sembra avere supporti davvero importanti che possano frenarne la discesa.
Il primo lo troviamo a 60$, ovvero il livello 61,8% della gamba rialzista partita da Maggio 2024 fino ai massimi assoluti, ma ho il timore che non sia sufficiente per far rimbalzare in maniera decisa il prezzo del titolo.
Anche perché è evidente che la price action sia ormai fuori dal canale rialzista ben visibile in foto, e questo non è un bel segno. Il target tecnico di questa rottura, che verosimilmente si potrebbe confermare con la chiusura della candela settimanale corrente e i suoi volumi che al 99% saranno sopra media, si attesta intorno ai 35$.
E' un target che fa paura, purtroppo, ma che non è affatto assurdo secondo il mio punto di vista.
Possibile un rimbalzo temporaneo dai 60$ per cercare re-test della trendline di canale ora resistenza? Si, possibile e sicuramente sarebbe oro per chi fa swing trading di breve... ma per chi come me cerca un ingresso per il lungo periodo, non credo questo sia ancora il momento...
Buona serata a tutti e in bocca al lupo
ORCL Supporto in area 112$-116$ per OracleTemporaneamente impossibilitato a registrare video (riprenderò la prossima settimana) condivido analisi tecnica sul titolo Oracle.
La price action si sta avvicinando a un'area chiave intorno ai 112-116$ che potrebbe agire da supporto temporaneo. Marzo 2020 e Settembre 2022 sono stati i due minimi relativi precdenti che determinano la trendline ascendente che dovrebbe agire da supporto.
Monitorerò le candele H1 e H4 intorno a quell'area, quando il prezzo ci arriverà, per valutare eventuale ingresso long speculativo di breve termine, vista l'incertezza generale che regna sui mercati attualmente
Grazie per la vostra attenzione e buona serata
Analisi tecnica dell'oro: la dominanza ribassista continua, la rAnalisi tecnica dell'oro: la dominanza ribassista continua, la rottura della soglia dei 4000 punti apre a potenziali ribassi
📉 Analisi di mercato e sentiment
Giovedì 16 luglio, durante le sessioni di trading europee e americane, l'oro ha continuato il suo trend ribassista, con i prezzi che sono scesi sotto la soglia dei 4000 dollari, innescando una serie di ordini stop-loss. Attualmente si attesta intorno ai 3993 dollari, con un calo giornaliero dell'1,62%. Nelle ultime settimane, i prezzi dell'oro hanno oscillato intorno ai 4000 dollari, dopo aver già perso il 14% nel secondo trimestre, registrando la peggiore performance trimestrale dal 2013.
Per quanto riguarda i rischi geopolitici, il confronto tra Stati Uniti e Iran si è nuovamente intensificato, con l'Iran che ha segnalato una forte intenzione di bloccare lo Stretto di Bab el-Mandeb. Le continue tensioni in Medio Oriente continuano a sostenere i prezzi elevati del petrolio e i rischi di inflazione sono in aumento. In questo contesto, alcuni investitori istituzionali, tra cui Fidelity Multi-Assets, hanno iniziato a includere nei loro prezzi un potenziale rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine dell'anno, in netto contrasto con le aspettative diffuse del mercato di un taglio dei tassi prima dello scoppio del conflitto. Il contesto dei tassi d'interesse avrebbe dovuto frenare i prezzi dell'oro, ma gli attuali fattori geopolitici dominano la logica di valutazione dei beni rifugio. Le caratteristiche di bene rifugio dell'oro non hanno stimolato efficacemente gli acquisti, mostrando invece una caratteristica di "insensibilità al mercato rialzista".
I dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a giugno hanno generalmente soddisfatto le aspettative, ma il gruppo di controllo delle vendite al dettaglio core ha registrato un calo mensile dello 0,2%, inferiore al -0,1% previsto. Tuttavia, questi dati riflettono solo un lieve rallentamento piuttosto che un forte calo, e le previsioni complessive del PIL per il secondo trimestre rimangono solide, indicando una sufficiente resilienza dei consumatori. Pertanto, non sono riusciti a fornire una spinta significativa all'oro. La principale contraddizione del mercato al momento rimane incentrata sul panorama geopolitico.
🔍 Prospettive geopolitiche: Entrambi gli scenari indicano un compromesso da parte degli Stati Uniti
Data la quasi impossibilità di una guerra di terra, gli scenari futuri prevedono principalmente due possibilità: in primo luogo, gli Stati Uniti faranno proattivamente dei compromessi significativi, riducendo la portata degli attacchi aerei e tornando a un quadro negoziale per avviare consultazioni diplomatiche con l'Iran, scambiando concessioni diplomatiche con la stabilità della navigazione nello Stretto; in secondo luogo, l'Iran manterrà una posizione intransigente, continuando a utilizzare alleati per controbilanciare il traffico marittimo statunitense, pur allentando proattivamente le relazioni diplomatiche con i principali importatori di energia a livello globale, mantenendo il controllo dello Stretto attraverso una diplomazia equilibrata. Entrambi gli scenari indicano la necessità di un compromesso da parte degli Stati Uniti. Tuttavia, a fronte della pressione elettorale, non si intravedono segnali di concessioni nel breve termine e le questioni geopolitiche continueranno a destabilizzare il mercato. Personalmente, ritengo che il premio di bene rifugio dell'oro sia stato sovrastimato e che, una volta che le tensioni geopolitiche si saranno attenuate, i prezzi dell'oro saranno esposti a un maggiore rischio di ribasso. 💡
📐 Analisi tecnica approfondita: la struttura ribassista rimane intatta
Dal punto di vista del grafico giornaliero, la lunga ombra superiore della candela di ieri non rappresenta un segnale di inversione rialzista, bensì un tipico pattern di consolidamento all'interno di un trend ribassista. L'ombra superiore estremamente lunga evidenzia una forte pressione di vendita al rialzo, indicando una debole resistenza rialzista. Il cross della morte del MACD al di sopra della linea dello zero continua, con un momentum ribassista in aumento, e non sono visibili segnali di divergenza rialzista. L'indicatore KDJ è in calo da un livello elevato e non ha ancora raggiunto la zona di ipervenduto, suggerendo un ulteriore potenziale ribassista. Le Bande di Bollinger, dopo essersi ristrette, mostrano un trend ribassista, con il centro del canale che continua a spostarsi verso il basso, consolidando il debole pattern di range. La banda centrale a 4070 dollari è diventata la principale resistenza a breve termine, mentre 4015 dollari rappresenta il livello di supporto a breve termine. Una rottura al di sotto di questo livello aprirebbe nuove possibilità di ribasso. Questo rimbalzo è semplicemente una correzione tecnica, con un potenziale rialzista significativamente compresso e la struttura ribassista complessiva che rimane intatta.
Il grafico orario mostra un ciclo più chiaro di rialzi seguiti da ritracciamenti, con una forte resistenza a doppio massimo formata intorno a $4080. I rialzi innescati dalle notizie si sono rivelati poco sostenibili, con ogni rialzo rapidamente seguito da un pattern engulfing ribassista, lasciando lunghe ombre superiori a livelli più alti, a conferma di una forte pressione di vendita. Tutti i rimbalzi offrono opportunità di vendita allo scoperto; evitate di acquistare ciecamente sui ribassi. Le medie mobili a breve termine sono in un allineamento ribassista standard, con i prezzi dell'oro costantemente sotto pressione al di sotto della media mobile a 5 ore. I rimbalzi verso la media mobile a 10 ore hanno incontrato resistenza e ritracciamenti, con le medie mobili che divergono verso il basso, creando diversi livelli di resistenza. Il minimo precedente di $4015 corrisponde a un livello di supporto in continuo movimento; una rottura al di sotto di questo livello accelererebbe il calo. ⏬
🎯 Strategia di trading per oggi
**Strategia focalizzata sulle vendite allo scoperto:** Si consiglia di vendere allo scoperto in lotti intorno a 4060-4070, utilizzando il 20% del capitale. Imposta uno stop-loss sopra 4090. I target sono 4015-3980, con un ulteriore target a 3960 se il prezzo rompe questo livello.
Strategia orientata al rialzo: se il prezzo ritraccia intorno a 3960-3970, considera una piccola posizione long con uno stop-loss rigoroso sotto 3940. I target sono 4000-4020, con un ulteriore target a 4040 se il prezzo rompe questo livello. Personalmente, credo che nell'attuale struttura ribassista, le posizioni long dovrebbero essere utilizzate solo per i rimbalzi tecnici di breve termine. Non consiglio di mantenere le posizioni troppo a lungo; l'attenzione dovrebbe essere sempre rivolta allo shorting sui rialzi.
💬 Conclusione
Dopo la rottura del livello di 4000 punti, si è aperto un ribassista a breve termine per l'oro. Le tensioni geopolitiche persistono e le prospettive tecniche sono ribassiste. Seguire il trend è la strategia migliore. Mantenete il ritmo e controllate rigorosamente il rischio!
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Logica fondamentale ribassistaLogica fondamentale ribassista
(Limitazione dei guadagni e innesco di ritracciamenti)
🔆1. La Fed non ha adottato una politica monetaria espansiva; si è limitata a sospendere i rialzi dei tassi.
Il Presidente della Fed, Warsh, ha dichiarato esplicitamente che la lotta all'inflazione non sarà dichiarata conclusa sulla base dei dati CPI di un singolo mese. Egli mantiene una linea di tolleranza zero verso l'inflazione elevata e lascia aperta l'opzione di ulteriori rialzi dei tassi per il resto dell'anno. Ciò smentisce le aspettative del mercato di un allentamento monetario generalizzato, rendendo i rialzisti cauti nell'inseguire ciecamente i massimi e garantendo una persistente pressione di vendita dai livelli superiori.
🚀2. Forte resistenza superiore dovuta a posizioni "incastrate"; i breakout privi di volumi subiranno inevitabilmente un ritracciamento.
L'area compresa tra 65.300 e 65.600 dollari segna il massimo intraday dell'attuale rimbalzo e coincide con la zona ad alti volumi dove ha avuto inizio il precedente trend ribassista; un ingente volume di posizioni "incastrate" a livelli più alti è in attesa di uscire dal mercato. A quote superiori, l'intervallo 66.000–66.900 dollari racchiude un volume ancora maggiore di posizioni in attesa di chiudere le perdite. Senza afflussi massicci e costanti verso gli ETF, è altamente improbabile superare questa zona di resistenza in un'unica mossa.
🏴3. I flussi di capitale degli ETF sono volatili; una singola giornata di afflussi non indica necessariamente un'attività di acquisto sostenuta.
Si sono verificati casi in cui a una giornata di afflussi negli ETF sono seguiti massicci riscatti il giorno successivo. L'attività istituzionale si è limitata in gran parte a sospendere la chiusura delle posizioni in perdita, piuttosto che ad avviare un'accumulazione attiva su larga scala. Il rimbalzo è privo dello slancio garantito da capitali stabili a lungo termine, il che lo rende estremamente vulnerabile alla fuga di capitali e ai conseguenti ritracciamenti dai livelli elevati.
Logica a supporto di una netta predominanza ribassistaLogica a supporto di una netta predominanza ribassista
(Limitazione del potenziale di rimbalzo; priorità alle posizioni short sui massimi)
🌎1. Nessun cambiamento fondamentale nella direzione della politica monetaria della Fed; "Tassi più alti per un periodo prolungato" rimane lo scenario di base.
Durante l'audizione di conferma, Warsh ha esplicitamente respinto l'idea di porre fine al ciclo anti-inflazionistico basandosi sui dati di inflazione di un singolo mese, e metà dei membri del FOMC ha rivisto al rialzo le proprie proiezioni sui tassi di interesse per la fine del 2026 nel "dot plot" di giugno; pertanto, "Tassi più alti per un periodo prolungato" rimane il percorso di politica monetaria di base della Federal Reserve. Essendo un bene non fruttifero, l'oro non presenta le basi macroeconomiche per un mercato rialzista sostenuto in un contesto in cui i rendimenti reali dei titoli del Tesoro statunitensi rimangono relativamente alti nel lungo termine. Di conseguenza, qualsiasi rally attuale è classificato come rimbalzo temporaneo all'interno di un trend ribassista, senza le condizioni per invertire la tendenza ribassista prevalente nel medio termine.
🔷2. La persistente pressione di vendita proveniente da tre fonti sopprime sistematicamente ogni rimbalzo.
① Vendite programmate legate alla leva del carry trade in yen: in assenza di una sostanziale riduzione del differenziale dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Giappone e con la Banca del Giappone che mantiene i tassi all'1%, gli algoritmi utilizzati dagli hedge fund vendono automaticamente oro – rimpatriando dollari per ripagare le passività denominate in yen – ogni volta che il prezzo sale, limitando così continuamente l'entità dei rialzi.
② Pressione di vendita da posizioni "in perdita" stabilite ai massimi storici: un grande volume di posizioni lunghe (sia spot che future) rimane intrappolato nella fascia tra i 4.400 e i 4.500 dollari; quando i prezzi toccano la zona tra i 4.100 e i 4.202 dollari, queste posizioni innescano liquidazioni di massa (uscite con stop-loss), creando una pressione di vendita concentrata.
③ Posizione ribassista tra i capitali istituzionali a lungo termine: SPDR ha mostrato solo lievi aumenti giornalieri delle partecipazioni senza innescare afflussi netti sostenuti e su larga scala; I principali gestori patrimoniali nordamericani continuano a ridurre l'esposizione al settore dei metalli preziosi, il che significa che i rialzi privi di supporto da parte dei volumi sono altamente suscettibili a bruschi ritracciamenti dopo i picchi iniziali.
🌐3. Il premio geopolitico sul petrolio greggio cela rischi latenti per l'inflazione futura.
In assenza di un sostanziale allentamento della tensione tra Stati Uniti e Iran e con i persistenti rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz, i prezzi del petrolio fluttuano su livelli elevati. I mercati rimangono preoccupati che una ripresa dei prezzi dell'energia possa innescare una ripresa dell'inflazione e, poiché la Federal Reserve non ha escluso definitivamente aumenti dei tassi di interesse, i capitali rialzisti sono cauti nell'inseguire aggressivamente i prezzi al rialzo; di conseguenza, lo slancio rialzista è intrinsecamente limitato, rendendo i prezzi inclini a salire ma resistenti a scendere.
Breve analisi ribassista sull’oroFattori fondamentali
L’aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente spinge al rialzo i prezzi del petrolio greggio e riaccende le preoccupazioni per un’inflazione persistente. Questo contesto rafforza le aspettative restrittive sulla politica monetaria della Federal Reserve. Gli operatori di mercato riducono le previsioni di taglio dei tassi e si aspettano tassi di interesse elevati per un periodo prolungato. Nel frattempo, l’indice del dollaro statunitense e i rendimenti reali dei titoli di stato americani a 10 anni mantengono una tendenza rialzista costante. Non generando interessi, l’oro aumenta il proprio costo opportunità, perdendo attrattiva come asset di investimento. Il capitale avverso al rischio preferisce quindi gli asset denominati in dollari rispetto all’oro. Inoltre, gli ETF legati all’oro registrano continue uscite di capitale, a testimonianza di una liquidazione diffusa delle posizioni long, che rafforza la tendenza ribassista del metallo.
Analisi tecnica
L’oro ha rotto in modo deciso il supporto chiave a 4000, scendendo fino a un minimo vicino a 3980 ed esaurendo completamente lo slancio ribassista a breve termine. L’attuale rimbalzo intorno a 4065 rappresenta soltanto una correzione tecnica dovuta alla chiusura di posizioni short e non costituisce un’inversione di tendenza. La struttura ribassista generale rimane intatta: il livello rotto di 4000 ora funge da forte resistenza. Il prezzo continua a operare al di sotto delle medie mobili a breve termine, mentre la zona 4100–4140 rappresenta la principale resistenza superiore. Questo rimbalzo non dispone di una forza d’acquisto sostenuta né di un supporto fondamentale, e gli indicatori di momentum restano saldamente in territorio ribassista.
Tendenza e strategia di trading a breve termine
L’attuale correzione rialzista nella zona 4060–4080 offre un’opportunità di ingresso short ad alta probabilità e basso rischio, in linea con la dominante tendenza ribassista. Lo slancio rialzista a breve termine è esaurito, il prezzo ha raggiunto una zona di resistenza strategica e presenta un ottimo rapporto rischio-rendimento per l’apertura di posizioni vendute. Si consiglia di aprire o incrementare posizioni short in questa fase di rimbalzo.
- Zona di vendita: 4060 – 4080
- Livelli di presa profitto: 4000 – 3970 – 3950 – 3930
- Gestione del rischio: Posizionare lo stop loss al di sopra del massimo del recente rimbalzo per evitare rischi di rottura rialzista
La tendenza ribassista rimane dominante. Le risalite prive di supporti fondamentali sono solamente correzioni tecniche e rappresentano ottime occasioni per vendere. Ci si aspetta che l’oro invertirà presto la rotta rialzista, riprendendo la discesa verso i livelli obiettivo.
Per Bitcoin i 66k sono la resistenza più importante del mensileNella seduta di ieri Bitcoin ha accelerato fino a 65.600 dollari, arrestandosi a ridosso della fascia 65.800/66.000, resistenza chiave del ciclo mensile partito il 1° luglio. Il mancato superamento non appare come un segnale di debolezza, ma come una fase di costruzione. Infatti l'analisi granulare dei volumi mostra una progressiva riduzione delle coperture ribassiste sotto quota 66.000, mentre il prezzo è tornato a testare i supporti appena riconquistati in area 64.000. Il quadro generale resta positivo, ma la conferma rialzista del mensile richiede il superamento stabile dei 66.000.
📊 Struttura tecnica e dinamica volumetrica
La fascia 65.800/66.000 non rappresenta soltanto una resistenza grafica, infatti in quell'area transita il 3° target della griglia ciclica seguita e, dalle metriche sui derivati, vi si concentra un'elevata quantità di coperture di posizioni ribassiste aperte nelle ultime due settimane.
L'analisi dei volumi degli ultimi giorni evidenzia picchi di scambi a ogni superamento di quota 63.900 . Il dato più rilevante è però un altro. Ogni ritorno sopra quella soglia, inclusa l'accelerazione di ieri, le coperture rimaste aperte, in maggioranza in perdita, sono progressivamente diminuite. Sotto i 66.000, quindi, non risulta più una concentrazione di protezioni tale da ostacolare seriamente il recupero.
📉 Perché il prezzo si è fermato
A frenare il movimento sembrano essere gli stessi compratori, e la logica è coerente. 66.000 resta il vero muro di protezioni, la cui rottura innescherebbe un'accelerazione verso area 68.000. Tentare il breakout senza una base sufficiente di nuovi acquisti esporrebbe al rischio di un immediato rigetto. Consolidare sotto la resistenza, costruendo supporti e raccogliendo domanda, è il comportamento tipico delle strutture che preparano una rottura con maggiori probabilità di successo.
📈 Il test dei supporti è già in corso
Nelle ultime ore il prezzo è tornato a lavorare in area 64.000, primo dei livelli appena riconquistati. Un trend rialzista non si misura solo dalla capacità di rompere le resistenze, ma soprattutto da quella di trasformarle in supporto, con la tenuta dell'area 64.000/63.900 nelle prossime sedute sarà il termometro della qualità di questa fase.
⏳ Lettura ciclica
Per chi non segue il mio diario, l'analisi si basa su cicli temporali strutturati a cascata (mensile, settimanale e relativi sottocicli) che scandiscono le finestre in cui attendersi minimi e massimi. Il ciclo mensile partito il 1° luglio è ormai confermato, con una struttura diversa dal precedente ciclo di giugno, che dopo un avvio brillante aveva progressivamente perso forza. L'attuale mensile mantiene una tendenza al rialzo, ma non presenta ancora le caratteristiche di un ciclo rialzista classico, quello che sviluppa l'accelerazione nella terza parte del movimento. Per assumerle, il prezzo dovrà necessariamente superare in modo stabile i 66.000 dollari: è quello il livello che separa un mensile semplicemente orientato al rialzo da un mensile capace di entrare nella sua fase più forte.
🎯 Scenario
Una rottura confermata dei 66k aprirebbe spazio verso l'area 68.200/68.800, trasformando il ciclo in corso in una struttura rialzista anche sotto il profilo dinamico. Ulteriori respinte dalla fascia prolungherebbero invece la fase di consolidamento, che resterà costruttiva finché i supporti in area 64.000/63.900 continueranno a svolgere il proprio lavoro. Solo il cedimento dei livelli inferiori (62.900, 25% di Fibonacci, e a seguire 62.000 e 61.200) inizierebbe a indebolire la lettura.
📍 Livelli Operativi da Monitorare
Resistenze: 65.800/66.000 (3° target) – 68.200/68.800
Supporti: 64.000 – 63.900 (attività volumi) – 63.000 – 62.943 (25% Fib) – 62.460 – 62.000 (38,2% Fib) – 61.200 (50% Fib)






















