Sweep della SSL prima del recupero
Analisi fondamentale
L’oro rimane sotto pressione in vista della riunione della Fed del 15–16 settembre. I mercati stanno prezzando circa un 89% di probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base, mentre il dollaro statunitense ha raggiunto il massimo di una settimana e il rendimento del Treasury a 10 anni si trova vicino al 5%. Il Brent sopra i 107 $ continua inoltre a mantenere elevate le preoccupazioni sull’inflazione. Le tensioni in Medio Oriente continuano a fornire un certo supporto alla domanda di beni rifugio, ma il contesto macroeconomico rimane difficile per l’oro nel breve termine.
Analisi tecnica
Su H1, l’oro rimane all’interno di una struttura bearish dopo ripetuti segnali di CHoCH e la continua formazione di Lower Lows.
Il prezzo viene attualmente scambiato vicino a 4.296, in prossimità del precedente minimo intorno a 4.277. La prossima area importante è la SSL a 4.245–4.260, dove un ultimo liquidity sweep potrebbe completare l’attuale onda bearish.
Se i buyer reagiranno con forza da questa zona, l’oro potrebbe avviare un recovery verso la Fibo Zone a 4.340–4.360, seguito dal POC a 4.400–4.420.
Livelli chiave importanti
4.490–4.510 — OB + Support / Major Resistance
4.400–4.420 — POC
4.340–4.360 — Fibo Zone
4.245–4.260 — SSL / Main Liquidity
Scenario di trading
La priorità Buy arriva solo dopo uno sweep nell’area 4.245–4.260, seguito da una conferma bullish su H1.
Target: prima 4.340–4.360, poi 4.400–4.420.
Invalidation: accettazione H1 al di sotto della zona SSL.
Visione generale
La struttura H1 rimane bearish, quindi acquistare troppo presto è meno interessante. Il setup più pulito consiste nell’attendere che venga presa la liquidità inferiore prima di cercare una possibile onda di recovery.
L’oro farà prima lo sweep della SSL prima di recuperare verso 4.400?
Idee della community
GOLD H4 — Forte reazione ribassistaIl GOLD ha mostrato un forte rifiuto dalla zona 4.345–4.355, seguito da un movimento impulsivo ribassista che ha riportato il prezzo fino a 4.264.
La reazione è particolarmente interessante perché il prezzo ha perso nuovamente la zona 4.315–4.320, dove si trova anche l’IFVG Daily evidenziato sul grafico. Finché questa zona rimane sopra il prezzo e agisce da resistenza, la pressione resta orientata verso il basso.
La lunga wick inferiore mostra comunque una forte reazione degli acquirenti intorno a 4.235–4.250. Una continuazione ribassista richiederebbe quindi una rottura decisa di quest’area; in quel caso, il prezzo potrebbe cercare liquidità più in basso verso 4.200. Al contrario, un recupero dell’IFVG Daily sopra 4.315–4.320 indebolirebbe lo scenario ribassista.
Sweep di liquidità prima del prossimo ribasso?Trend generale: Ribassista su timeframe a 1 ora (1H).
Il prezzo sta formando massimi e minimi decrescenti dopo il rifiuto dall'area 4.400.
Si è verificato un BOS (Break of Structure) ribassista quando il prezzo ha rotto al di sotto dei precedenti minimi di swing.
Il CHoCH (Change of Character) indicato mostra un cambiamento temporaneo nel flusso degli ordini a breve termine, ma il prezzo non è riuscito a stabilire una struttura rialzista sostenuta.
L'attuale price action intorno a 4.297 appare come una fase di consolidamento sopra la zona di domanda (demand zone), potenzialmente in preparazione a un prelievo di liquidità e a un ritracciamento.
🔑 LIVELLI CHIAVE:
Resistenza / Area di ingresso: 4.340–4.357
Invalidazione / Supply (zona di offerta): 4.370–4.375
Order Block: ~4.350–4.380
Zona di domanda (Demand Zone): ~4.250–4.265
Liquidità a breve termine: Sotto ~4.275 e sopra ~4.325
Resistenza principale: ~4.400–4.415
Massimo precedente importante: ~4.490–4.500
🎯 SETUP DI TRADING — SHORT:
Ingresso: 4.340–4.357 su rifiuto/conferma ribassista
Stop Loss: 4.375
TP1: 4.315
TP2: 4.290
TP3: 4.265
Rischio/Rendimento: Circa 1:2+ a seconda dell'ingresso
🚀 POSSIBILE PROSSIMO MOVIMENTO:
Scenario ribassista: Il prezzo ritraccia verso l'area 4.340–4.357, effettua uno sweep della liquidità "buy-side" (lato acquisti) nelle vicinanze, quindi subisce un rifiuto e prosegue verso 4.315 → 4.290 → 4.265.
Scenario rialzista: Se il prezzo rompe e si mantiene sopra 4.357–4.375 con un forte momentum su 1H, la tesi ribassista si indebolisce. Il recupero di tale livello potrebbe aprire la strada verso 4.400+.
⚠️ INVALIDAZIONE:
Una chiusura decisa su 1H sopra 4.375, seguita da un momentum rialzista sostenuto, invalida il setup short.
XAU/USD H4 — FOMC Scenario | 4,450 SELL → 4,230 BUYGold is currently trading around 4,345, inside a broader descending H4 structure.
Price remains below the upper boundary of the descending channel, while the latest recovery is approaching an important resistance area around the previous weekly high.
FOMC Macro Context
Markets are entering today's FOMC decision with a strong expectation of a 25 bps rate hike. The latest market pricing indicated around a 93% probability of a 25-basis-point increase, which would move the Fed funds target range from 3.50%–3.75% to 3.75%–4.00%.
The inflation backdrop remains important, with persistent price pressures and elevated energy prices keeping inflation above the Fed's 2% objective. At the same time, the August labor-market data showed 162K payroll gains and a 4.1% unemployment rate, adding to the case for tighter policy.
Because the rate hike itself is largely priced in, the bigger market catalyst may be the Fed's forward guidance, projections and Kevin Warsh's press conference. A more hawkish repricing could support the USD and Treasury yields, potentially creating additional selling pressure on Gold. Conversely, a softer-than-expected message could produce the opposite reaction.
Technical Scenario
My preferred scenario is not to chase the initial FOMC move.
If the news creates enough bullish volatility to push Gold higher, I will monitor the 4,450–4,460 area.
This zone corresponds with the previous weekly high and major H4 resistance visible on the chart.
If price reaches this area and produces:
Liquidity grab → rejection → bearish displacement → MSS/BOS → retest
then I will look for a potential SELL setup.
The objective of this move would be a return toward the lower part of the current descending structure, with the main reaction zone located around:
🟢 4,230–4,240
This is the area where I would then monitor Gold for a potential BUY opportunity, again waiting for confirmation rather than entering blindly at the level.
Roadmap
FOMC volatility
⬆️ 4,450–4,460
SELL / LIQUIDITY ZONE
⬇️ Bearish displacement
⬇️ 4,230–4,240
BUY / REACTION ZONE
The idea is therefore to let the market complete its liquidity expansion first and then react to the structure.
I am not predicting the first FOMC candle.
I am waiting to see whether the market:
takes liquidity → confirms structure → retests → continues.
If Gold reaches 4,450–4,460, I will look for confirmation for a short.
If Gold subsequently reaches 4,230–4,240, I will look for confirmation of a bullish reaction.
No chasing. No anticipation.
Patience. Precision. Execution.
— Discipline Creates Freedom.
👑 DYNAMIC ADVANCE 👑
McDonald's : Il gigante il saldoOggi voglio condividere con voi l'analisi di McDonald's , un titolo che in questo periodo sta attirando la mia attenzione dopo un ritracciamento importante dai massimi storici, offrendo spunti molto interessanti per una strategia di medio-lungo termine.
𝟏. 𝐈 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬
Molti vedono McDonald's semplicemente come una catena di fast-food, ma la realtà finanziaria ed economica è ben diversa. Oltre il 90% della rete globale è gestita da affiliati in franchising: questo significa che l'azienda non guadagna solo sulla vendita di cibo, ma incassa flussi costanti di royalties e canoni d'affitto, essendo proprietaria dei terreni e degli edifici di gran parte dei suoi ristoranti.
* 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞: ~$251 (sotto del 26,5% rispetto ai massimi a 341$).
* 𝐏/𝐄 𝐑𝐚𝐭𝐢𝐨: Sceso a circa 20.5x, un livello storicamente interessante e inferiore alle medie registrate negli ultimi anni.
* 𝐄𝐏𝐒: Utile per azione diluito a $12.31, a conferma di una solidità operativa che non viene meno.
𝟐. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 è 𝐬𝐜𝐞𝐬𝐨 ?
Il titolo ha corretto dai massimi principalmente per due fattori:
un rallentamento temporaneo nei consumi delle fasce di reddito più basse (pressate dall'inflazione accumulata) e una rotazione settoriale degli istituzionali verso comparti più ciclici o tecnologici.
Questo calo non riflette affatto una crisi strutturale del business, ma ha compresso le valutazioni, offrendo un margine di sicurezza decisamente più favorevole per chi fa investimenti ragionati.
𝟑. 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐢
L'azienda sta spingendo con decisione sulla digitalizzazione tramite l'app proprietaria, i chioschi self-order e l'efficienza guidata dall'intelligenza artificiale, oltre a sperimentare concept innovativi come le bevande speciali di "CosMc's".
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, ci troviamo di fronte a una vera e propria "cash cow":
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨: $7.44 per azione ($1.86 a trimestre).
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝 𝐘𝐢𝐞𝐥𝐝: Circa 2.93%-2.94%, quasi il 30% sopra la sua mediana decennale proprio grazie al calo del prezzo.
* 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐤 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝: 49 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, a un soffio dall'ambito status di "Dividend King". Il payout ratio (intorno al 54-60%) è estremamente sano e sostenibile.
𝟒. 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
La combinazione di un solido vantaggio competitivo basato sul real estate, multipli compressi e un rendimento da dividendo difensivo rende McDonald's un'aggiunta di grande spessore per bilanciare il portafoglio nei momenti di incertezza macroeconomica, soprattutto quando si considera un margine di risalita di circa il 45% dai prezzi attuali.
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📊 𝐌𝐲 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬
🟩 2025: +17.2%
🚀 2026: +22%
🧑🏻💻 𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐨𝐧𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟑 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐞, 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨.
𝐈𝐍𝐕𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐆 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐄𝐆𝐘
✔️ Stock picking di titoli forti e timing di ingresso su zone ad alto rendimento evidenziati dai miei indicatori e strumenti personalizzati.
✔️ Portafoglio principalmente mirato su titoli azionari, con diversificazione su materie prime, ETF e crypto in minima parte, con orientamento al medio-lungo termine.
✔️ Incrementi ponderati quando il rapporto rischio/rendimento è molto favorevole con l'obiettivo di battere il mercato con un rischio limitato.
⚠️ Disclaimer:
Questo post è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
VANTAGE:SP500 FRED:SP500 AMEX:SPY SPCFD:SPX TSX:MCD VANTAGE:DJ30 DJ:DJI TVC:SPX CAPITALCOM:NAS100
Bitcoin sotto 75k il mensile entra nella fase finaleNella mia ultima analisi pubblicata, scrivevo che in questa fase non cercavo un nuovo massimo ma un minimo e lo attendevo tra il fine settimana e l'inizio di questa settimana, con 74.750/74.350 (38,2% di Fibonacci) come tappa successiva in caso di perdita dei minimi di inizio settembre.
Sei giorni dopo, il mercato si è mosso lentamente, ma lungo le tappe che aspettavo
📉 SOTTO I 75.000 PER LA PRIMA VOLTA DAL 21 AGOSTO
Ieri sera il prezzo è sceso per alcuni istanti sotto i 75.000 dollari, con un minimo a 74.885 (Coinbase), sui livelli più bassi dal 21 agosto. Il movimento è arrivato nei minuti immediatamente successivi alla bocciatura del CLARITY Act al Senato statunitense, dove la mozione per far avanzare il provvedimento non ha raggiunto i 60 voti necessari.
Il catalizzatore è stato politico. Il punto in cui la discesa si è fermata, però, è tecnico.
📊 IL 38,2% DI FIBONACCI: LA 2^ TAPPA RISPETTATA
Il ritracciamento di Fibonacci tracciato sull'intero rialzo partito a metà agosto colloca oggi il 25% a 77.350 e il 38,2% a 74.740. Il primo livello aveva respinto più volte i tentativi di ribasso da inizio mese; una volta perso, il prezzo si è diretto verso il secondo, fermandosi circa 150 dollari sopra. Nessuna estensione disordinata oltre il riferimento, la discesa ha raggiunto la tappa attesa e lì si è arrestata.
Sul grafico a 1 ora il prezzo lavora ora poco sopra i 75.500, sotto il 2° target della griglia (75.770), che da supporto è diventato il primo riferimento da recuperare.
⏳ 8 + 4 = 12: I TEMPI TORNANO
Per chi mi segue da poco è necessaria un'avvertenza sul metodo. Leggo Bitcoin per cicli, ogni tratto di mercato è delimitato da due minimi, e la distanza tra quei minimi, cioè la durata, dice spesso più del prezzo. Il ciclo mensile è la struttura principale (circa 30 giorni); al suo interno si sviluppano sottocicli più brevi, che da giugno in questo trimestre si combinano in blocchi di circa 12 giorni.
Dal minimo del 2 settembre a ieri il conteggio è di 12 giorni: gli 8 del sottociclo chiuso l'11 settembre più i 4 di quello appena concluso. È di nuovo un sottociclo da 4 giorni, come quello tra il 28 agosto e il 2 settembre. Il quadro che ne emerge è più leggibile rispetto alla scorsa settimana, con il minimo del 2 settembre che ha aperto la seconda parte del ciclo mensile iniziato a metà agosto, e quella seconda parte, a circa 30 giorni dall'avvio del ciclo, è entrata nella fase finale.
Tempo e prezzo, per la prima volta da diversi giorni, indicano la stessa zona.
⚠️ CANDIDATO, NON ANCORA CONFERMA
Il minimo di ieri è quindi un candidato credibile alla chiusura del mensile. Candidato, non conferma. Stasera alle 20:00 (ora italiana) la Federal Reserve comunicherà la decisione sui tassi, con il mercato che sconta al 90% circa un rialzo di 25 punti base, seguita alle 20:30 dalla conferenza stampa di Kevin Warsh. La volatilità è attesa in aumento, e una violazione dell'area 74.700/74.885 nelle prossime ore sposterebbe l'attenzione sul livello successivo.
📍 72.500/72.400: TRIPLO SEGNALE
È il livello che dal 31 agosto indico come spartiacque di medio periodo per misurare la forza di questo ciclo mensile, e oggi il grafico ne rafforza il ruolo, nella stessa fascia coincidono il 50% di Fibonacci dell'intero rialzo (72.400), il 3° target della griglia (72.440) e il livello orizzontale dei 72.500.
Dai prezzi attuali la distanza è di circa il 4%. Dopo un +31,5% in poco più di due settimane, l'impulso più intenso da maggio 2025, una correzione fino a quell'area rientrerebbe ancora nella normale chiusura di un ciclo mensile. Non in un'inversione.
🎯 SCENARIO
Il movimento di ieri aggiunge l'elemento che mancava, il minimo del 2 settembre definisce la seconda parte del mensile, la sequenza 8 + 4 riporta la struttura sui 12 giorni che scandiscono il trimestre da giugno, e la discesa si è fermata sul 38,2% di Fibonacci.
La tenuta dell'area 74.700/74.885, seguita da un recupero dei 75.770 e poi dei 77.350, renderebbe il minimo di ieri il riferimento di chiusura del mensile e sposterebbe il bias di breve verso rialzista. Una violazione, eventualmente favorita dalla conferenza di Warsh, renderebbe invece la chiusura più profonda, con 72.500/72.400 come tappa successiva, senza compromettere la tendenza principale. Solo una rottura confermata di quell'area imporrebbe di ricalcolare la forza del ciclo.
Solo dopo aver individuato il minimo, nel tempo e nel prezzo, sarà possibile distinguere tra una fisiologica chiusura del mensile e l'ingresso in una fase ciclica più delicata.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 75.770 (2° target, ora resistenza) – 77.350 (25% Fibonacci del rialzo di agosto) – 79.000/79.600 (massimo del 15 settembre) – 80.000/80.500 – 82.500 Supporti: 74.885/74.700 (minimo del 15 settembre e 38,2% Fibonacci) – 74.350 – 72.500/72.400 (50% Fibonacci e 3° target, spartiacque di medio periodo) – 69.500/69.000
WisdomTree - Tactical Daily Update - 16.09.2026Petrolio e rendimenti obbligazionari ai massimi nel giorno della FED.
Con il Tres. 10 yrs sopra 5,0%, e l’inflazione a 3,4%, scontati +25bps.
Ottima e inattesa la tenuta complessiva delle Borse.
Listini azionari globali sono supportati da crescita degli utili e dividendi.
La seduta di martedì 15 settembre ha confermato il clima di elevata volatilità sui mercati, con le Borse europee ancora alle prese con il rialzo dei prezzi energetici, l’incremento dei rendimenti obbligazionari e l’incertezza sulle prossime mosse delle banche centrali.
Milano ha chiuso in calo di -0,1%, in linea con l’andamento negativo delle principali piazze continentali. Anche Wall Street ha archiviato una giornata debole, col Nasdaq in flessione di -0,8%.
Il petrolio ha ripreso a correre dopo una breve pausa: il Brent è tornato sopra i 108 dollari al barile, dopo aver sfiorato quota 110 nella seduta precedente.
Le tensioni in Medio Oriente restano elevate e aumentano i timori per la durata dell’interruzione delle attività dell’oleodotto saudita East-West, infrastruttura strategica per il trasporto del greggio.
La pressione sui titoli di Stato non accenna a diminuire. Il rendimento del Treasury decennale statunitense ha raggiunto il 5,04%, superando il picco del 2023 e toccando il livello più elevato dal 2007. In Europa, il Bund decennale si è portato al 3,53%, ai massimi dal 2011.
A pesare sul mercato americano sarebbe anche l’indebolimento della domanda strutturale di Treasury da parte degli investitori istituzionali esteri. Una dinamica che alimenta la tensione alla vigilia della riunione della Federal Reserve, chiamata a decidere sui tassi questa sera, alle 20.00 CET.
Gli investitori si attendono un rialzo di 25 punti base, il primo aumento del costo del denaro da luglio 2023, con il tasso di riferimento destinato a raggiungere il 3,75%-4,00%. Il vero tema, tuttavia, non sarà soltanto la decisione odierna, ma soprattutto il percorso futuro della politica monetaria.
Il tono restrittivo adottato da Kevin Warsh a Jackson Hole e l’incremento dello 0,3% mensile del CPI core di agosto hanno rafforzato le aspettative di una stretta. I mercati scontano già un ulteriore rialzo entro la fine dell’anno e uno o due interventi nel 2027.
Particolare attenzione sarà quindi riservata all’aggiornamento del dot plot, dopo che Warsh aveva scelto di non presentare una propria previsione nel precedente SEP. Dalla conferenza stampa del presidente della Fed sarà difficile, invece, ottenere indicazioni esplicite sulle prossime mosse.
Sul mercato valutario, l’euro si mantiene a 1,154 dollari, rispetto a 1,153 in avvio e 1,1549 della vigilia, restando sui minimi delle ultime quattro settimane. Il dollaro si è rafforzato anche nei confronti dello yen, a 155,12, contro 154,9 in apertura e 154,3 il giorno precedente. L’euro sale a 179 yen.
Nella mattinata di oggi, 16 settembre, sui listini dell’Asia Pacifico prevale la cautela in attesa della decisione della Fed. Il rendimento del Treasury decennale è sceso appena sotto la soglia del 5%, pur rimanendo vicino ai massimi degli ultimi vent’anni circa.
Il petrolio ha ripiegato dopo i forti rialzi delle ultime due sedute, mentre l’indice MSCI Asia Pacific ha guadagnato lo 0,2%, interrompendo una serie di quattro sedute consecutive in ribasso. A metà mattinata, le principali Borse europee recuperano mediamente lo 0,4%.
In Asia, il Nikkei giapponese è salito dello 0,5%. Ad agosto, le esportazioni nipponiche hanno rallentato al +19,3% annuo, dal +23,2% di luglio, mantenendo comunque un ritmo sostenuto e superando la previsione mediana degli economisti, pari al +18,4%. Si tratta del dodicesimo mese consecutivo di crescita, sostenuta soprattutto dalle spedizioni di semiconduttori e macchinari per la produzione di chip.
Il CSI300 di Shanghai&Shenzhen ha guadagnato lo 0,5%, il Taiex di Taipei lo 0,7% e l’Hang Seng di Hong Kong lo 0,2%. A Hong Kong, il premier John Lee ha annunciato l’intenzione di quasi raddoppiare la spesa destinata all’innovazione nei prossimi anni, in linea con le priorità economiche di Pechino. L’obiettivo è portare gli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL nel 2030, dall’1,63% del 2024.
Sul fronte geopolitico, Riad ha denunciato l’abbattimento di un drone lanciato dagli Houthi verso la Mecca, prima che potesse entrare nello spazio aereo della città santa, definendo l’episodio il superamento di una «linea rossa». I ribelli yemeniti hanno negato l’attacco.
Oro e argento recuperano circa l’1%, rispettivamente a 4.325 e 64,5 dollari l’oncia, quotazioni comunque attorno ai minimi da oltre un mese. Mentre alcune banche centrali europee, da ultima quella olandese, stanno rivedendo la distribuzione geografica delle proprie riserve auree anche alla luce delle tensioni geopolitiche, Banca d’Italia ha confermato la volontà di mantenere invariato l’attuale assetto.
Sul fronte europeo, la Francia sosterrebbe la candidatura dell’olandese Klaas Knot alla successione di Christine Lagarde alla BCE, a condizione che il ruolo di capo economista dell’istituto venga assegnato a un candidato francese. Secondo fonti citate da Reuters, la proposta informale avrebbe il sostegno di Emmanuel Macron, ma potrebbe incontrare l’opposizione della Germania, aprendo un complesso negoziato politico.
Infine, Bitcoin ha perso il 4% nella seduta di ieri, portandosi a 75.700 dollari, e resta poco mosso in prossimità dei minimi da metà agosto. Negli Stati Uniti, il Senato non ha raggiunto un accordo sul Clarity Act, il disegno di legge destinato a introdurre un quadro normativo più chiaro per le criptovalute, ma la proposta non ha ottenuto i 60 voti necessari per avviare il dibattito formale.
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Oltre l'analisi unicornografica! ;-)
La Trappola dei Derivati – Short Squeeze $78k o Flush a $72k?Bitcoin scambia a ridosso di $75.950, subito sotto il Value Area High (VAH) a $76.356. Dopo l'esecuzione della nostra prima tranche a $76.270, l'integrazione delle metriche istituzionali avanzate (Segmented CVD, Pinning Deribit a doppia scadenza e Liquidation Pools) rivela una struttura di mercato altamente asimmetrica: una morsa tra short a leva e scadenze trimestrali.
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📌 1. CVD SEGMENTATO: LA VENDITA È 92% LEVA DERIVATI
L'analisi del Cumulative Volume Delta nelle 24h (-5008 BTC) mostra una netta divergenza tra spot e perp:
• Spot CVD: Solo -388 BTC (scarico spot presente ma moderato).
• Perpetual CVD: -4620 BTC (rapporto derivati/spot di 11.9x).
• Il ribasso sotto $76k non è guidato da una fuga massiccia di collaterale reale, bensì da venditori aggressivi a leva short. Questo crea il carburante ideale per un violento squeeze di liquidazione.
📌 2. OPZIONI DERIBIT: DIVERGENZA TRA IL VENERDÌ SETTIMANALE E IL TRIMESTRALE
• Settlement 18 Settembre (Venerdì): Max Pain a $78.000 con Put/Call Ratio a 0.12. Dominanza assoluta di Call: i market maker hanno un forte interesse a spingere il prezzo al rialzo verso $77.5k–$78.0k entro 48 ore per erodere il premio delle opzioni.
• Settlement 25 Settembre (Fine Mese/Trimestre): Max Pain a $72.000 (+5.5% sotto lo spot, PCR 0.53). Il vero baricentro macro di medio termine guarda verso il basso. Qualsiasi pump verso $78k rischia di essere un rally di distribuzione.
📌 3. MAPPA DELLA LIQUIDITÀ (LIQUIDATION POOLS ±5%)
• Upper Short Squeeze Pool ($79.757 / +5.0%): Coincide con il nostro target SELL_2 ($79.650) e con lo swing high tecnico.
• Lower Long Flush Pool ($73.843 / -2.8%): Se il supporto immediato cede, la cascata di stop loss dei long a leva accelererà il movimento direttamente nella sacca a bassi volumi verso $73.8k.
📌 4. BOOK L2 CONFIRMATO (DUAL-METRIC OBI)
• Live OBI: -24.5% | 15m EMA: -24.5% (Nessuno spoofing attivo, dato confermato).
• 9.0 BTC in Ask contro 5.5 BTC in Bid: persistono barriere passive a ridosso di $76.800.
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📌 5. GESTIONE DELLA TRANCHE IN CARICO ($76.270)
• Uscita di Sicurezza (TP1 / De-Risk): $76.575 (SELL_1). Posto subito sotto il VAH ($76.356) e l'HVN ($76.806). Sfruttare l'eventuale squeeze di brevissimo indotto dal Max Pain settimanale ($78k) per chiudere in pareggio/leggero gain ed eliminare il rischio.
• Invalidazione: Chiusura candela 4H sotto $75.500. Rottura che apre il baratro verso il pool di liquidazione a $73.843.
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📐 ACCUMULATION LADDER (BMZE Engine - Circuit Breaker 15/35/50 Attivo):
🛡️ BUY LIMITS (Pesi Asimmetrici 15/35/50):
• BUY_1: $64.263 (15% size) — Point of Control (POC $64.071) - Epicentro volumetrico 180d
• BUY_2: $59.144 (35% size) — Value Area Low (VAL $58.968) - Base dell'asta
• BUY_3: $53.821 (50% size) — Macro Floor (200-Week SMA $53.660) - Riserva massima
🎯 TAKE PROFIT LADDER:
• SELL_1: $76.575 (35% size) — Confluence Wall (VAH + HVN)
• SELL_2: $79.650 (40% size) — Swing High + Allineamento con Upper Liquidation Pool ($79.757)
• SELL_3: $82.601 (25% size) — Range High 180d
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💡 Sintesi: Nel brevissimo termine (prossime 24-48h) il massiccio squilibrio short sui perp combinato al Max Pain di venerdì a $78.000 favorisce uno squeeze di alleggerimento verso $76.5k–$77.5k. Usare questa finestra per de-rischiare il portafoglio, poiché la gravitazione del settlement trimestrale del 25 settembre punta decisa a $72.000.
Un'insolita impennata del prezzo dell'oro in vista della decisioUn'insolita impennata del prezzo dell'oro in vista della decisione del FOMC?
Con l'avvicinarsi della riunione del FOMC, il rimbalzo del prezzo dell'oro è una trappola o un'opportunità?
Analisi in tempo reale dell'oro del 16 settembre:
Un segnale insolito emerge oggi
L'oro è attualmente scambiato intorno ai 4.340 dollari, in rialzo di oltre l'1% nella giornata, un forte rimbalzo dal minimo precedente (4.275 dollari).
Tuttavia, oggi è il giorno in cui il FOMC annuncerà la sua decisione. Questa "impennata pre-decisionale" è una tipica anomalia: il mercato ha già scontato l'aspettativa che "il peggio sia passato".
Tutti sanno che un aumento dei tassi è imminente; l'aumento dei tassi in sé non è più in dubbio. La vera suspense risiede nel "dot plot" e nelle dichiarazioni di Warsh.
Questo non è un normale aumento dei tassi.
Questo è il primo aumento dei tassi della Fed dal 2023 e il "primo grande test" per Warsh come presidente.
Il mercato vuole sapere solo una cosa: si tratta di una misura una tantum di "assicurazione contro l'inflazione" o dell'inizio di un nuovo ciclo di inasprimento monetario?
Il rimbalzo del prezzo dell'oro potrebbe essere dovuto al fatto che le aspettative del mercato sono già pienamente incorporate nei prezzi.
I livelli chiave sono i seguenti:
Resistenza al rialzo:
4.360–4.400
4.530 (Questo livello deve essere recuperato prima che si possa parlare di un'inversione di tendenza)
Supporto al ribasso:
4.275–4.265
4.225–4.250
Scenario più probabile: aumento dei tassi di 25 punti base + formulazione ambigua + dot plot accomodante
Con la conferma dell'aumento dei tassi, i prezzi dell'oro potrebbero inizialmente scendere nella fascia 4.250–4.270, per poi rimbalzare a causa della chiusura delle posizioni short (guidata dall'incertezza sul futuro andamento), tornando nella fascia 4.300–4.360.
Questo è un tipico scenario di mercato in cui si "vende sulla base dei fatti".
Strategia di trading:
Se il prezzo dell'oro scende nuovamente nell'intervallo 4.270-4.280: valutare l'apertura di una piccola posizione long, con uno stop loss al di sotto di 4.260.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD | 16 settembre 2026
Timeframe H4
Il momentum H4 si trova ancora attualmente in area di ipercomprato. Dal punto di vista del momentum, il movimento rialzista attuale non mostra ancora le caratteristiche di un potenziale trend rialzista forte. Quando il momentum H4 rimane in ipercomprato, la probabilità di un'inversione ribassista resta relativamente elevata.
Sul grafico H4 possiamo osservare una struttura Zigzag abbastanza chiara. Tuttavia, bisogna prestare attenzione all'onda di collegamento: si tratta di un movimento rialzista relativamente forte e rapido, caratteristica che normalmente non è tipica di un'onda B.
Detto questo, considerando che l'onda A precedente è scesa con una forte pressione creando un significativo squilibrio, un forte rimbalzo dell'onda B per riequilibrare il prezzo rimane del tutto possibile. Secondo questa interpretazione, il movimento ribassista all'interno del canale di prezzo potrebbe essere l'onda C. Se così fosse, potrebbe ancora verificarsi un ultimo movimento ribassista per completare l'onda 5.
Naturalmente, questa è soltanto la mia interpretazione attuale. A mio avviso, fissare definitivamente il conteggio delle onde in questa fase non è ancora opportuno, perché la struttura non è abbastanza chiara. Dovremmo quindi continuare ad attendere una conferma da parte del prezzo.
Abbiamo appena visto una candela rialzista molto forte. Se questa rappresenta la conferma di un trend rialzista composto da 5 onde, allora questa candela dovrebbe appartenere all'onda 3. In tal caso, il momentum rialzista dovrebbe continuare e il prezzo potrebbe avanzare verso l'area di 4403.
Se ciò accadesse, avremmo maggiori elementi per confermare una struttura rialzista a 5 onde. Allo stesso tempo, questa struttura potrebbe anche rappresentare la prima onda di un trend rialzista di più lungo periodo.
Volume Profile
Osservando il Volume Profile, ci sono attualmente due livelli di prezzo evidenziati:
4316
4438
Questi rappresentano i confini di un'area con un volume di scambio molto elevato.
Se il prezzo riuscisse a mantenersi sopra 4316, sarebbe un segnale molto positivo per il trend rialzista. In tal caso, il prezzo potrebbe continuare verso 4438. Questo sviluppo fornirebbe inoltre una conferma più solida della struttura rialzista a 5 onde sia in termini di divergenza sia di obiettivi di prezzo.
Al contrario, se il prezzo non riuscisse a mantenersi sopra 4316, potrebbe verificarsi un movimento ribassista della durata di almeno 3–5 candele H4, potenzialmente fino a quando il momentum H4 non raggiungerà la zona di ipervenduto.
XAU/USD: I rialzi sono occasioni di vendita!Analisi generale: La raccomandazione principale è vendere durante i rialzi.
Le mie raccomandazioni:
VENDITA: 4338–4345
VENDITA: 4387–4395
ACQUISTO: 4303–4294
ACQUISTO: 4257–4262
Mercoledì le quotazioni dell'oro hanno registrato un lieve rialzo, scambiando attualmente vicino a quota 4.340 $. Si prevede che la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse di 25 punti base durante questa riunione; l'attenzione del mercato si è spostata sulle proiezioni economiche aggiornate (incluso il "dot plot") e sulla conferenza stampa del Presidente Kevin Warsh. I rischi di inflazione legati ai costi energetici alimentano le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria della Fed; inoltre, una vendita massiccia di obbligazioni a livello globale ha spinto il rendimento dei Treasury USA a 10 anni oltre il 5% (un massimo che non si vedeva dal 2007), mentre l'escalation delle tensioni in Medio Oriente sostiene l'indice del dollaro USA (US Dollar Index): tutti fattori che potrebbero limitare i guadagni dell'oro.
Dal punto di vista tecnico, l'oro ha toccato un massimo per poi ritracciare sul grafico giornaliero, scendendo al di sotto della media mobile a 20 giorni (MA20). La struttura rialzista a breve termine è stata compromessa; le barre rialziste del MACD si stanno contraendo e si è manifestato un momentum ribassista, sebbene non si sia ancora formato un trend discendente unidirezionale. L'RSI è rientrato in un'area neutrale senza scendere in territorio di forte ipervenduto, lasciando spazio a una possibile correzione del recente calo. Sul grafico a quattro ore, tori e orsi sono impegnati in un braccio di ferro; la pressione di vendita è forte dopo i rimbalzi e i tentativi di recupero rialzista mancano di sufficiente vigore, indicando un mercato incerto alla ricerca di un minimo. Durante la sessione di New York, l'attenzione è rivolta al livello di 4.350 $: se il prezzo non riuscisse a superare tale soglia, le forze ribassiste potrebbero sferrare un contrattacco; se invece dovesse stabilizzarsi sopra i 4.350 $, è probabile che il prezzo vada a testare la resistenza a 4.402 $. Al ribasso, monitorare i livelli di supporto a 4300, 4280 e 4255.
BTC/USD — Grafico a 45 minutiBTC/USD si trova attualmente intorno a una zona di supporto e domanda tra 75.300 e 75.800. Dopo una forte discesa dalla zona superiore, il prezzo sta ora consolidando vicino a quest’area.
La struttura evidenziata sul grafico è la seguente:
Zona attuale: 75.300–75.800
Area di ingresso: circa 75.774
Zona di invalidazione: sotto 75.118
Area obiettivo: circa 79.174
Principale zona di resistenza/offerta: circa 79.200–79.600
Finché la zona di domanda rimane rispettata e il prezzo mostra una reazione chiara, potrebbe svilupparsi un movimento verso la zona di resistenza superiore.
Un movimento sostenuto sotto 75.118 indebolirebbe questo scenario e potrebbe mantenere la pressione ribassista.
ORO SESSIONE USA — 4300 RESISTE, I BULLS RITORNANOL'oro ha mostrato una forte ripresa dalla zona di supporto 4,285, riconquistando l'area 4,300 con un forte slancio rialzista. Tuttavia, il prezzo si avvicina ora alla prima resistenza intorno a 4,340, quindi la sessione americana dovrebbe concentrarsi su come il prezzo reagisce nelle zone chiave piuttosto che inseguire il movimento.
📌 SCENARIO PRINCIPALE
L'area chiave immediata è 4,317–4,340. Se l'oro si mantiene sopra 4,317 dopo un ritracciamento e gli acquirenti continuano a difendere questa zona, la ripresa può estendersi verso 4,399.
Se il prezzo raggiunge 4,340 e mostra un chiaro rifiuto, può svilupparsi un'operazione a breve termine verso 4,317 → 4,285. Pertanto, l'approccio preferito è comprare ritracciamenti confermati mentre 4,285 rimane protetta, mantenendo flessibilità intorno alla resistenza di 4,340.
🔑 LIVELLI CHIAVE
🔴 4,443 — Resistenza principale / obiettivo superiore
🔴 4,399 — Resistenza chiave
🔴 4,340 — Resistenza immediata / zona di reazione
🟢 4,317 — Supporto a breve termine / area di ritracciamento
🟢 4,285 — Supporto principale / area di invalidazione rialzista
🟢 4,224 — Supporto più profondo se 4,285 fallisce
🎯 SCENARIO PREFERITO
L'oro ha recuperato fortemente sopra 4,300.
Osserva 4,317–4,340 per il primo setup della sessione americana.
Se 4,317 tiene dopo un ritracciamento → cerca conferma di acquisto.
Una rottura e mantenimento riusciti sopra 4,340 aprono la strada verso 4,399.
Se 4,340 rifiuta fortemente → considera un'operazione a breve verso 4,317 / 4,285.
Una rottura sotto 4,285 invaliderà il setup di ripresa rialzista immediata.
🟢 BIAS
BULLISH — COMPRA IL RITRACCIO CONFERMATO.
Il cambiamento chiave è la forte ripresa da 4,285 e la riconquista di 4,300. Per la sessione americana, l'approccio di Emma è semplice: non inseguire l'impulso — aspetta il ritracciamento, la conferma e la reazione nella zona chiave.
Sugar - inversione di breveQuotazioni dello zucchero provano ad invertire tendenza dopo un ottimo spunto rialzista.
Le pressioni sul lato dell'offerta in India hanno spinto le quotazioni in prossimità delle resiste a 19 usd.
Ora lecito attendersi un consolidamento in considerazione dell'allentamento delle pressioni lato offerta che livelli tecnici raggiunti.
Target: 17 usd.
XAU - livelli crucialiL'oro scambia in prossimità dei supporti chiave, fondamentale per delineare trend di breve ma anche di medio lungo.
I timeframe di lungo perido restano bearish, solo un recupero e tenuta dell'attuale livello potrebbe cambiare la view sul metallo.
Nel frattempo nel grafico su timeframe intraday ha preso forma una figura di inversione, se confermata dovrebbe portarci sui 4.115 usd/oz, ultimo baluardo e supporto a salvaguardia di pericolosi affondi.
Oil - Altro che treguaIl brent continua il suo rialzo riportandosi in prossimità dei massimi raggiunti in occasione dell'attacco USA vs Iran.
Dopo le proclmazioni e slogan di pace da parte del presidente USA, che non hanno mai trovato alcun riscontro, i prezzi dopo una fase correttiva hanno ripreso la strada verso l'alto, spingendo anche i prezzi dei prodotti raffinati.
Le mie aspettative sul Brent restano bullish, nel breve si potrebbe anche verificare una fase di consolidamento/prese di beneficio ma nel medio lungo la struttura grafica resta impostata a rialzo: target di medio lungo anche i 180/200 usd/bbl.
XAUUSD – Zona di resistenza chiave e possibile struttura ribassiXAUUSD viene scambiato attualmente intorno a 4.337, dopo una reazione dalla zona di supporto inferiore.
Sul grafico si possono identificare diversi livelli importanti:
Zona di supporto: circa 4.250–4.280
Area attuale: circa 4.337
Zona di resistenza: circa 4.400–4.435
È presente un precedente LH (Lower High / massimo decrescente) vicino alla zona di resistenza.
La zona 4.400–4.435 rappresenta il livello principale da monitorare. Se il prezzo mostra una nuova reazione in quest'area, il movimento potrebbe tornare verso la zona di supporto inferiore. Un movimento sostenuto al di sopra di questa zona potrebbe modificare la struttura attuale.
Livelli chiave:
🔹 Supporto: 4.250–4.280
🔹 Area attuale: 4.337
🔹 Resistenza: 4.400–4.435
🔹 Riferimento inferiore: circa 4.264
Gold 45M – Struttura di recupero verso l’area 4.450L’oro mostra una struttura di recupero dopo aver formato una base nell’area 4.260–4.280. Il prezzo è tornato sopra l’importante zona 4.300–4.310, mentre la struttura recente evidenzia un miglioramento della dinamica rialzista.
Livelli importanti:
Zona di ingresso: circa 4.336
Supporto / livello strutturale: 4.308
Prima resistenza: 4.360
Area obiettivo principale: 4.450–4.455
Finché il prezzo mantiene la zona di supporto evidenziata, l’area 4.450–4.455 rimane il principale livello di resistenza da monitorare. Un movimento confermato sopra 4.360 potrebbe rafforzare ulteriormente la struttura di recupero.
Fed, mercati in attesa: dollaro forte e Bitcoin giùFED ALLA DECISIONE SUI TASSI
Wall Street ha chiuso la seduta di martedì 15 settembre 2026 in territorio negativo, frenata dal forte rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato e dall'attesa per l'imminente decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse.
L'azionario ha risentito pesantemente dell'impennata del rendimento del Treasury decennale statunitense, che ha superato la soglia psicologica del 5%. I mercati si sono mossi con cautela e nervosismo alla vigilia della conclusione della riunione della Fed prevista per oggi, con gli analisti ormai certi di un rialzo dei tassi d'interesse.
Le prospettive di tassi elevati per un periodo prolungato continuano a mettere sotto pressione soprattutto i titoli tecnologici legati all'Intelligenza Artificiale, ma non solo. Con tassi più alti, infatti, le aziende devono finanziarsi a costi maggiori.
Il petrolio resta forte, così come i rendimenti dei titoli di Stato, alimentando ulteriori speculazioni su possibili successivi rialzi del costo del denaro.
VALUTE
Mercoledì l'indice del dollaro è salito a circa 99,7, avvicinandosi al livello più alto dell'ultimo mese, in attesa della decisione della Fed.
I mercati attualmente prezzano una probabilità di circa il 92% di un aumento dei tassi di 25 punti base, poiché i responsabili della politica monetaria cercano di contenere le pressioni inflazionistiche. Gli operatori attendono inoltre segnali su un potenziale ulteriore rialzo entro la fine dell'anno, con aspettative crescenti per un intervento a ottobre o dicembre.
L'EurUsd, nel frattempo, è sceso nell'area di 1,1520-1,1530 senza però riuscire a sfondare tale livello, mentre l'UsdJpy è tornato sopra quota 155,30.
È possibile che questa sera si verifichi il fenomeno noto come buy on rumors, sell on news con riferimento al biglietto verde: il dollaro potrebbe continuare a essere acquistato fino alla decisione sui tassi e successivamente subire una correzione ribassista dovuta a prese di beneficio.
Nel frattempo, alcuni analisti hanno avvertito che il dollaro potrebbe indebolirsi bruscamente qualora la Fed non segnalasse ulteriori aumenti dei tassi o decidesse di lasciarli invariati.
La valuta statunitense è salita insieme ai rendimenti dei Treasury, in un contesto caratterizzato dall'aumento dei costi energetici, dall'intensificazione dei rischi inflazionistici e dalle crescenti preoccupazioni fiscali.
PETROLIO
Il prezzo del petrolio greggio WTI, intanto, ha corretto tornando in area 100 dollari al barile, dopo aver registrato massimi superiori a quota 103.
La ragione è legata all'aumento, a sorpresa, delle scorte di greggio statunitensi, nonostante le crescenti interruzioni delle forniture in Medio Oriente.
I dati dell'API hanno mostrato che le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate di 7,14 milioni di barili la scorsa settimana, dopo un calo di 300.000 barili nella settimana precedente, smentendo le aspettative di un ulteriore ribasso.
Nel frattempo, il carico di petrolio nel porto saudita di Yanbu è rimasto sospeso a seguito della chiusura del cruciale oleodotto East-West.
I militanti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno inoltre rinnovato gli attacchi contro l'Arabia Saudita nel corso della settimana. In Libia, la compagnia petrolifera nazionale ha sospeso le operazioni in due giacimenti e in una stazione di pompaggio a causa delle continue proteste.
Nonostante tali interruzioni, la produzione petrolifera complessiva della Libia è rimasta sostanzialmente stabile, attestandosi intorno a 1,4 milioni di barili al giorno.
BITCOIN IN CALO
Nella seduta di ieri il Bitcoin è stato scambiato a 75.863 dollari.
Nelle ultime quattro settimane la criptovaluta ha guadagnato il 17,62%, mentre negli ultimi dodici mesi il suo prezzo è diminuito del 34,85%.
Tra le ragioni principali figurano le reazioni degli investitori al mancato via libera del Senato statunitense a un importante disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute.
Il Clarity Act non ha superato il voto procedurale, fermandosi a 49 voti favorevoli e 50 contrari, senza raggiungere la soglia dei 60 voti necessaria per l'approvazione.
La normativa avrebbe trasferito la supervisione principale degli asset digitali alla Commodity Futures Trading Commission.
Secondo gli analisti, questa battuta d'arresto accresce l'incertezza sul quadro normativo del settore delle criptovalute, con possibili ripercussioni sugli investimenti aziendali, sulla localizzazione delle società del comparto e sulla partecipazione istituzionale negli Stati Uniti.
Il Bitcoin ha inoltre risentito di un contesto macroeconomico meno favorevole, poiché tassi d'interesse più elevati e una liquidità più contenuta tendono a penalizzare la domanda di asset speculativi.
GOLD
L'oro ha tentato un recupero in seguito alla correzione del biglietto verde, con il prezzo che si è assestato in area 4.300 dollari l'oncia, interrompendo una fase di due sedute consecutive al ribasso.
Il movimento si inserisce in un contesto di correzione del petrolio e di rallentamento della salita dei rendimenti obbligazionari, in vista dell'ultima decisione di politica monetaria della Federal Reserve.
I prezzi del petrolio sono arretrati rispetto ai massimi plurimensili, mentre i rendimenti obbligazionari globali si sono stabilizzati dopo il recente rialzo, con gli investitori in attesa delle indicazioni della banca centrale statunitense.
Dal punto di vista tecnico, le principali resistenze di breve periodo si collocano a 4.350 e 4.390 dollari. I supporti più rilevanti sono invece individuati a 4.270 e 4.250 dollari.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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XAUUSD 1H — Sweep degli EQL e potenziale inversione ribassista
L'oro sta attualmente testando la zona di liquidità 4.333–4.340, dove si sono formati dei massimi uguali (equal highs).
Secondo la metodologia Smart Money Concepts (SMC), il prezzo potrebbe puntare alla liquidità lato acquisto (BSL) al di sopra di tali massimi prima di generare un movimento impulsivo ribassista (displacement).
🔍 Livelli chiave
4.333–4.340 → EQL / Liquidità lato acquisto (BSL)
4.315,7 → 0,618 Fibonacci
4.303,45 → 0,5 Fibonacci
4.250–4.255 → Liquidità lato vendita (SSL)
4.350–4.360 → Zona di offerta (Supply Zone) principale
📉 Scenario ribassista
Se il prezzo dovesse effettuare uno sweep degli EQL/BSL e mostrare un rifiuto nell'area 4.333–4.340, osserverò la formazione di un movimento impulsivo ribassista diretto verso 4.315 → 4.303 → 4.250–4.255 (SSL).
📈 Invalidazione
Un deciso breakout con consolidamento (acceptance) sopra 4.350–4.360 invaliderebbe questo setup ribassista, spostando l'attenzione verso livelli di liquidità superiori.
Sequenza SMC:
Sweep BSL → Rifiuto → Movimento impulsivo ribassista → Target SSL 🎯
#XAUUSD #Oro #GoldTrading #Forex #SMC #SmartMoneyConcepts #Liquidità #PriceAction #ICT #TradingView
270.000 BTC comprati dalle whale per 23 miliardi di dollari...270.000 BTC comprati dalle whale per 23 miliardi di dollari mentre il retail vende nel panico. La divergenza più netta delle ultime settimane.
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 16 Settembre 2026 🚨
I numeri non mentono, le promesse sì. Analisi basata su dati heatmap, liquidità reale e divergenze strutturali, non su narrative speculative. 🗜️
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF DAILY)
BTC si muove nel range $75.000-$78.200. Struttura in compressione dopo il test del supporto $76.000. Volumi in calo, market indeciso con $16,6 miliardi di opzioni Q3 in scadenza (max pain a $72.000). Liquidità sotto presa parzialmente, rimane cluster critico a $73.800 con $1,29 miliardi in posizioni long a rischio liquidazione. 🛡️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 RESISTENZE (zone di vendita/reazione):
• $78.000-$79.000: zona di liquidità short presa recentemente, order block istituzionale con volume profile alto
• $80.123: resistenza pivot R1, livello psicologico con cluster di ordini sell visibili su heatmap
• $82.000-$82.573: target tecnico e resistenza strutturale, zona di reazione per breakout confermati
🟢 SUPPORTI (zone di acquisto/tenuta):
• $75.775: supporto immediato, low recente e zona di accumulo whale
• $73.800: livello critico con $1,29 miliardi in liquidazioni long pendenti, magnete di prezzo
• $72.000: max pain options Q3, supporto strutturale e livello di realized price
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🧠 IL PUNTO SUL METODO (HYBRID LOGIC PROTOCOL)
Sentiment Check: Fear & Greed Index a 51 (Neutral), in calo da 69 (Greed) del 14/09. Divergenza netta: retail in panic selling mentre le whale accumulano silenziosamente (270.000 BTC comprati per $23 miliardi negli ultimi mesi). Score sentiment: 45/100 (cauto ribassista sul retail, istituzionali comprano il dip). 📊
Validazione AI: la logica della liquidità conferma compressione. Heatmap mostra cluster sopra ($78.000-$80.000) e sotto ($73.800-$72.000) non ancora risolti. Mercato in attesa di catalizzatore per hunt della liquidità pendente. 🤖
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short term: neutrale finché regge $75.000. 📈
Scenario A: sopra $78.000 punta a $82.000 (liquidità short sopra e target tecnico). 📈
Scenario B: sotto $73.800 punta a $72.000 (hunt liquidazioni long e max pain options). 📉
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Circles Analysis LULU 2026/09/16 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Lululemon Athletica permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 15 settembre 2026 si attesta a $ 98,37.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra della principale area di riferimento, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area $ 97,67, livello tecnico che assume particolare rilevanza per l’evoluzione del quadro grafico.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 97,67, pur non modificando al momento l’impostazione negativa di lungo periodo, potrebbe favorire un progressivo recupero delle quotazioni e lo sviluppo di un tentativo di movimento rialzista. Una stabilizzazione al di sopra di tale soglia rappresenterebbe pertanto un primo elemento di attenuazione della pressione ribassista.
Al contrario, una decisa violazione di $ 97,67, accompagnata dalla successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale livello, costituirebbe un ulteriore segnale di debolezza e potrebbe favorire l’avvio di una nuova fase correttiva, rafforzando l’attuale impostazione ribassista di lungo periodo.
Qualora il supporto orbitale dovesse essere confermato, le quotazioni potrebbero sviluppare un tentativo di recupero. In tale eventualità, il primo obiettivo rialzista sarebbe individuabile in area $ 153,34. Sulla base dell’attuale configurazione temporale dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 6 novembre 2026.
Il livello di $ 97,67 rappresenta pertanto il principale spartiacque tecnico per l’evoluzione del titolo:
Sopra $ 97,67: la tenuta del livello potrebbe favorire una progressiva attenuazione della pressione ribassista e lo sviluppo di un movimento di recupero, con possibilità di evoluzione verso l’area obiettivo di $ 153,34.
Sotto $ 97,67: la violazione confermata del supporto aumenterebbe la pressione ribassista e potrebbe favorire l’avvio di una nuova fase discendente.
In conclusione, sebbene la tendenza di lungo periodo rimanga impostata al ribasso, il comportamento delle quotazioni in prossimità di $ 97,67 assume particolare rilevanza. La tenuta di tale livello potrebbe favorire un tentativo di recupero delle quotazioni, mentre la sua violazione, soprattutto se accompagnata da una successiva conferma al di sotto della soglia, rafforzerebbe l’attuale scenario ribassista di lungo periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.






















