Petrolio: recupero deciso, quotazioni vicine ai massimi intradayPetrolio: Brent avanti tutta! Crude oil al traino
Il Brent spot di Pepperstone scambia a 108,390 dollari, in progresso dell’1,21% (+1,294 dollari) nella seduta daily. Dopo l’apertura a 107,240 dollari e un minimo iniziale a 107,071, le quotazioni hanno sviluppato un recupero netto fino al massimo di 109,102 dollari, per poi assestarsi poco sotto tale livello: il prezzo si trova quindi nella parte alta del range intraday, con una distanza di circa 0,7 dollari dal massimo e di oltre 1,3 dollari dal minimo.
Il rialzo evidenzia una pressione compratrice ancora presente, ma i volumi, pari a 66,2K, restano inferiori alla media indicata di 137,97K. Il segnale sul prezzo è pertanto positivo, mentre la partecipazione non risulta per ora proporzionale all’ampiezza del movimento; per rendere il recupero più solido servirebbe una chiusura prossima ai massimi, idealmente accompagnata da un aumento degli scambi.
Fascia tecnica dinamica: 91,286–96,391
Il quadro tecnico daily mantiene un’impostazione marcatamente rialzista: il Brent quota sopra il SuperTrend, posizionato a 96,391 dollari, e sopra le due medie mobili semplici, rispettivamente a 93,097 e 91,286 dollari. La distanza tra prezzo e indicatori dinamici conferma la forza della tendenza in atto, ma evidenzia al tempo stesso un mercato esteso rispetto ai principali livelli di equilibrio.
In caso di ritracciamento, il primo riferimento strutturale è costituito dal SuperTrend a 96,391 dollari.
Più in basso si colloca la fascia compresa tra SMA 93,097 e SMA 91,286: solo un arretramento così profondo metterebbe realmente alla prova l’impostazione positiva di medio periodo.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza di giornata 109,102: massimo intraday e primo livello da superare per confermare l’estensione del recupero.
• Supporto di apertura 107,240: soglia iniziale della seduta, ora riferimento immediato in caso di rientro dei prezzi.
• Supporto di giornata 107,071: minimo odierno e base del range intraday.
• Supporto dinamico SuperTrend 96,391: primo presidio tecnico di tendenza sul daily.
• Supporto dinamico SMA 93,097: media mobile intermedia, rilevante per eventuali correzioni più estese.
• Supporto dinamico SMA 91,286: riferimento dinamico più profondo e area di medio periodo.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il Brent conserva una struttura tecnica chiaramente favorevole, sostenuta dalla permanenza sopra il SuperTrend e sopra entrambe le medie mobili. Finché le quotazioni manterranno l’area 107,071–107,240, l’attuale movimento potrà essere letto come un recupero ancora ben impostato nel brevissimo periodo; la tenuta sopra 108 contribuirebbe inoltre a consolidare il controllo dei compratori.
L’RSI daily è pari a 70,03, quindi si colloca appena in area di ipercomprato. Il momentum rialzista resta evidente, ma l’indicatore segnala anche una condizione di mercato estesa: non rappresenta un segnale automatico di inversione, bensì un invito a monitorare possibili consolidamenti o prese di profitto, soprattutto nel caso in cui il massimo a 109,102 non venisse superato con continuità.
Scenari di prezzo
Un superamento stabile di 109,102 dollari rafforzerebbe la pressione positiva e confermerebbe la prosecuzione del movimento rialzista. In tale scenario, la chiusura della candela daily vicino ai massimi costituirebbe un elemento tecnico costruttivo, pur mantenendo alta l’attenzione sulla condizione di RSI già estesa.
Un ritorno sotto 107,240 dollari ridurrebbe invece la forza del recupero e riporterebbe l’attenzione sul minimo di seduta a 107,071. La perdita di quest’ultimo livello amplierebbe il rischio di una correzione di breve periodo; tuttavia, solo un movimento molto più profondo verso l’area del SuperTrend a 96,391 dollari modificherebbe in modo sostanziale l’impostazione rialzista di fondo.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Idee della community
EUR/USD: debolezza moderata alla vigilia della FedSituazione attuale: dollaro sostenuto in attesa della decisione Fed
L’EUR/USD spot di Pepperstone scambia a 1,15332, in calo dello 0,15% (-0,00170) nella seduta daily. Il cambio ha aperto a 1,15453, ha raggiunto un massimo a 1,15523 e un minimo a 1,15271: le quotazioni si collocano sotto il livello di apertura e nella parte inferiore del range intraday, segnalando una pressione venditrice moderata ma persistente sull’euro.
Il contesto di mercato resta condizionato dall’imminente appuntamento con la Federal Reserve: il FOMC è riunito il 15 e 16 settembre e la giornata conclusiva prevede la comunicazione di politica monetaria e la conferenza stampa. L’evento può incidere sensibilmente sulla direzione del dollaro, poiché il mercato valuterà sia la decisione sui tassi sia il linguaggio adottato dalla Fed sulle prospettive di inflazione, crescita e futura traiettoria monetaria.
I volumi sull’EUR/USD si attestano a 58,41K, contro una media di 136,47K. La flessione odierna si sviluppa quindi con scambi inferiori alla norma: la debolezza del cambio è visibile, ma non è per ora accompagnata da una partecipazione tale da confermare una fase di forte accelerazione ribassista.
Fascia tecnica dinamica: 1,15431–1,16744
Il prezzo corrente è collocato sotto la SMA a 1,15431, sotto la seconda SMA a 1,15839 e sotto il SuperTrend a 1,16744. La disposizione dei tre riferimenti dinamici colloca l’EUR/USD in un quadro tecnico fragile: la fascia compresa tra 1,15431 e 1,16744 agisce ora come area di resistenza progressiva e identifica i livelli che il cambio dovrebbe recuperare per attenuare l’impostazione negativa.
Nel brevissimo periodo, la SMA a 1,15431 è il livello più vicino e rappresenta il primo test per un eventuale rimbalzo. Una riconquista stabile di questa media ridurrebbe la pressione ribassista intraday, ma solo il recupero della SMA a 1,15839 migliorerebbe in modo più concreto il profilo tecnico; il SuperTrend a 1,16744 resta il riferimento decisivo per una revisione dell’impostazione ribassista di fondo.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza intraday 1,15523: massimo odierno e prima soglia da superare per segnalare un recupero della moneta unica.
• Resistenza dinamica SMA 1,15431: media mobile più vicina, posta immediatamente sopra le quotazioni.
• Supporto di giornata 1,15271: minimo intraday e riferimento tecnico chiave nel brevissimo periodo.
• Resistenza dinamica SMA 1,15839: media mobile intermedia e obiettivo di un eventuale rimbalzo più strutturato.
• Resistenza dinamica SuperTrend 1,16744: riferimento direzionale principale sul grafico daily.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
L’EUR/USD mantiene un’impostazione debole sul grafico daily, poiché il prezzo si trova al di sotto di entrambe le medie mobili e del SuperTrend. La configurazione favorisce i venditori finché le quotazioni restano sotto area 1,15431–1,15523; eventuali recuperi sotto questi riferimenti sarebbero inizialmente classificabili come rimbalzi tecnici e non come un’inversione consolidata della tendenza.
L’RSI daily è pari a 40,49, quindi resta sotto la soglia neutrale di 50, ma lontano dai valori di ipervenduto. Il momentum conserva una connotazione ribassista, senza tuttavia segnalare un eccesso tale da escludere reazioni tecniche: la volatilità legata alla Fed potrebbe accentuare sia l’eventuale rottura del minimo intraday sia un recupero rapido verso le prime resistenze dinamiche.
Scenari di prezzo sull’EUR/USD
La violazione confermata del minimo di giornata a 1,15271 rafforzerebbe la pressione ribassista e aprirebbe spazio alla ricerca di nuovi supporti sul grafico daily. La permanenza sotto la SMA a 1,15431 renderebbe coerente questo scenario, soprattutto qualora l’esito della Fed rafforzasse le attese di una politica monetaria statunitense relativamente restrittiva.
Al contrario, il recupero di 1,15431 e il superamento di 1,15523 attenuerebbero la debolezza della seduta, favorendo un rimbalzo verso la SMA a 1,15839. Per modificare in modo più netto la struttura tecnica negativa, il cambio dovrebbe però tornare stabilmente sopra questa seconda media e, in prospettiva, recuperare il SuperTrend a 1,16744.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Il prezzo dell'oro scende sotto i 4300.1. 📉 Fed: aspettative di rialzo dei tassi
Il mercato prezza circa l’87% di probabilità di un rialzo di 25 pb questa settimana. Inflazione ancora elevata → Fed più restrittiva → USD e rendimenti ↑ → pressione ribassista sull’oro.
2. 🛢️ Petrolio in rialzo
Il Brent sopra 107 $ e il WTI sopra 102 $ aumentano i rischi inflazionistici:
Petrolio ↑ → Inflazione ↑ → Fed hawkish → Rendimenti/USD ↑ → Oro ↓
3. 📉 Reazione dell’oro
L’oro resta sotto pressione dopo la volatilità della scorsa settimana, con spot intorno a 4.321 $/oz. Tuttavia, le tensioni geopolitiche continuano a sostenere la domanda di bene rifugio.
⚡ SCALPING – BUY GOLD
Zona BUY: 4.253 – 4.250
SL: 4.245
TP: 4.270 – 4.288 – 4.310
ORO H1 SCALPING — ASPETTA RIPRESA, POI VENDIL'oro continua a operare sotto pressione ribassista su H1 dopo aver fallito nel recuperare la precedente struttura di resistenza. Il prezzo attualmente si mantiene vicino alla zona di supporto inferiore, quindi l'approccio preferito per la sessione americana è di attendere un recupero prima di cercare posizioni short, piuttosto che inseguire il ribasso.
📌 SCENARIO PRINCIPALE
Il focus principale è l'area di resistenza 4,319–4,349. Se l'oro rimbalza in questa zona e mostra un chiaro rifiuto, la struttura ribassista rimane valida e i venditori possono riprendere il controllo.
Un recupero più forte verso 4,399 sarebbe un'altra area importante da monitorare per un potenziale setup short. I target al ribasso rimangono 4,253, seguito da 4,224.
🔑 LIVELLI CHIAVE
🔴 4,443 — Resistenza principale / zona di vendita estesa
🔴 4,399 — Resistenza chiave
🔴 4,349 — Area principale di rimbalzo e vendita
🔴 4,319 — Resistenza a breve termine
🟢 4,253 — Supporto chiave / primo target al ribasso
🟢 4,224 — Target al ribasso esteso
🎯 SCENARIO PREFERITO
Aspetta che l'oro si riprenda nelle zone di resistenza.
Concentrati su 4,319–4,349 per la prima opportunità short.
Un rifiuto dalla zona confermerebbe la continuazione ribassista.
Se il prezzo sale, monitora 4,399 per la prossima opportunità di vendita.
Punta prima a 4,253, seguito da 4,224 se il momentum al ribasso accelera.
Evita di inseguire posizioni di vendita mentre il prezzo è direttamente sul supporto.
🔻 BIAS
RIBASSISTA — ASPETTA IL RECUPERO, POI VENDI.
La struttura H1 rimane ribassista, con la trendline discendente che continua a limitare i tentativi al rialzo. Per la sessione americana, la pazienza è fondamentale: lascia che il prezzo raggiunga la zona di vendita e aspetta la conferma.
XAU/USD — Grafico a 45 minutiL’oro viene scambiato attualmente intorno a 4.262,9 e si trova nella zona di domanda tra 4.250 e 4.265.
Dalla zona superiore, il prezzo ha formato diversi massimi e minimi decrescenti, mostrando pressione ribassista nel breve periodo. Per questo motivo, la reazione del prezzo nella zona di domanda sarà importante.
📌 Zone importanti
Zona di domanda: 4.250–4.265
Resistenza intermedia: 4.310–4.320
Zona di offerta superiore: 4.410–4.430
Prezzo attuale: circa 4.262,9
🔎 Possibile scenario
Se la zona di domanda 4.250–4.265 viene rispettata e il prezzo mostra una reazione chiara, la prossima area da osservare sarà 4.310–4.320.
Un movimento sostenuto al di sotto della zona di domanda indebolirebbe la struttura attuale e potrebbe indicare la continuazione del movimento ribassista.
XAUUSD — Possibile reazione rialzista sulla zona di supportoL’oro (XAUUSD) si sta avvicinando a una zona importante di supporto/domanda intorno a 4.275–4.285. Il prezzo ha già reagito in precedenza da quest’area, rendendola interessante da monitorare.
Il grafico mostra una serie di movimenti verso il basso, seguita da una fase di consolidamento vicino all’attuale zona di supporto. Se il prezzo mantiene quest’area e mostra forza, la prossima zona di interesse si trova intorno a 4.425–4.430.
Livelli importanti:
Zona di ingresso: 4.275–4.285
Livello di invalidazione: sotto 4.247
Zona obiettivo: 4.425–4.430
Zona di resistenza: 4.405–4.435
Questo è uno scenario basato sull’analisi tecnica, sulle zone evidenziate e sulla struttura del prezzo. La reazione del prezzo nell’area di supporto sarà importante per la conferma dello scenario.
BTCUSD 4H — SETUP DI BREAKOUT NELLA ZONA DECISIONALE 🚀📊🔥 STRUTTURA DEL MERCATO
BTC mostra una struttura di recupero da mista a rialzista sul grafico 4H.
Dopo il forte calo dalla zona degli 81.000+, il prezzo ha formato una serie di massimi e minimi decrescenti. Tuttavia, il movimento più recente dalla zona 76.000–76.400 mostra che i compratori stanno cercando di riprendere il controllo.
Il grafico indica 76.825,5 come BOS / trigger long, mentre il prezzo attuale si trova intorno a 77.315,5. La tesi rialzista immediata dipende quindi dalla capacità di BTC di mantenere la zona di breakout.
💧 LIQUIDITÀ & SMART MONEY
I riferimenti di liquidità più chiari sul grafico sono:
🟢 Liquidità sell-side: 76.072,5
🔵 BOS / trigger long: 76.825,5
🔵 Ingresso sul retest: 76.383,5
🔴 Zona di invalidazione / SL: circa 75.700–75.726
Il movimento intorno alla zona 76.000 sembra aver attirato interesse da parte dei compratori prima del recupero del livello BOS.
La domanda principale ora è se i compratori riusciranno a mantenere il prezzo sopra 76.825,5 evitando un fallimento del breakout.
📍 ZONE CHIAVE
🔵 Prezzo attuale: 77.315,5
🔵 Entry: 77.200
🔵 BOS / trigger long: 76.825,5
🔵 Entry sul retest: 76.383,5
🟢 Liquidità sell-side: 76.072,5
🔴 Zona stop/invalidation: 75.700–75.726
🟢 TP1: 79.600
🟢 TP2: 79.754,5
📦 Order Block: il grafico indica una zona BU/ZO intorno alla recente area 76K, ma i suoi limiti esatti non sono chiaramente definiti.
⚡ FVG: non chiaramente visibile.
📊 Volume / POC / VWAP: non visibili.
🟢 SCENARIO RIALZISTA
Il setup rialzista diventa più forte se BTC:
1. Mantiene 76.825,5
2. Conferma il breakout sul timeframe 4H
3. Effettua un retest riuscito della zona di breakout senza perdere la struttura rialzista
Gli obiettivi rialzisti indicati sul grafico sono:
🎯 TP1: 79.600
🎯 TP2: 79.754,5
Ciò rappresenta circa +3,1%–+3,3% dall’entry indicata a 77.200.
🔴 SCENARIO RIBASSISTA
Il setup rialzista diventa discutibile se BTC non riesce a mantenere il livello BOS 76.825,5 e torna sotto di esso.
Un rifiuto più profondo potrebbe portare il prezzo verso:
76.383,5 → 76.072,5
La perdita del riferimento di liquidità 76.072,5 aumenterebbe la pressione ribassista, mentre un movimento sostenuto verso 75.700–75.726 danneggerebbe seriamente il setup rialzista.
🎯 IDEA DI TRADE
Setup preferito: LONG su conferma/retest invece di inseguire il movimento.
🟢 Ingresso potenziale: 77.200 come indicato
🔄 Ingresso alternativo sul retest: 76.383,5
✅ Conferma: chiusura 4H sopra 76.825,5 e mantenimento/retest riuscito
🎯 TP1: 79.600
🎯 TP2: 79.754,5
🛑 Invalidazione: circa 75.700–75.726
Il setup del grafico mostra circa 4,7:1 di R:R per il retest indicato.
⚠️ INVALIDAZIONE
L’idea rialzista principale perde validità tecnica se il prezzo non riesce a mantenere la struttura di breakout a 76.825,5 e successivamente rompe la zona inferiore di supporto/liquidità.
Un movimento deciso sotto circa 75.700–75.726 invaliderebbe il setup rialzista mostrato sul grafico.
🧠 VERDETTO DEL TRADER
🔥 CONTINUAZIONE RIALZISTA — MA LA CONFERMA È FONDAMENTALE.
BTC ha recuperato il livello BOS 76.825,5 e viene scambiato sopra il riferimento d’ingresso 77.200. Il grafico favorisce un movimento verso 79.600–79.754,5 se i compratori riescono a difendere il breakout.
Tuttavia, l’opportunità più pulita dal punto di vista del rischio è non inseguire il rialzo, ma attendere una conferma del mantenimento o un retest della struttura di breakout.
Fed, sei pronta? Mercati in attesa del verdettoFED, SEI PRONTA?
La settimana che porta alla decisione della Fed è cominciata con una chiusura negativa di Wall Street, penalizzata soprattutto dal forte sell-off sui titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale, in particolare nel settore dei microchip e su Nvidia, oltre che dalle tensioni sul fronte energetico, con un forte rialzo del prezzo del petrolio.
L'S&P 500 ha perso lo 0,48%, il Nasdaq ha chiuso a -0,56% e il Dow Jones ha ceduto lo 0,29%.
Da segnalare, a conferma di questo scenario, che il rendimento del Treasury decennale statunitense è salito sopra il 5%, registrando la quinta seduta consecutiva di rialzo. La ragione va ricercata nell'aumento del prezzo del petrolio, che alimenta l'inflazione e, di conseguenza, la reazione delle banche centrali, orientate a mantenere una politica monetaria restrittiva.
I mercati ormai scontano con una probabilità del 92% un rialzo del costo del denaro di 25 punti base nella riunione di domani sera, anche a causa della pubblicazione degli indici PPI e CPI statunitensi, risultati superiori al consensus e su livelli tali da spingere la Fed ad agire con decisione.
Anche l'indice VIX, pur rimanendo sotto quota 20, è salito oltre i 17 punti, a dimostrazione del fatto che, gradualmente, la tensione sui mercati sta aumentando.
PETROLIO
La causa principale di questo crescente clima di incertezza è certamente il prezzo del petrolio, che continua imperterrito a salire senza soluzione di continuità.
Il Brent oscilla tra 104 e 108 dollari al barile, mentre il WTI si muove intorno ai 100 dollari, dopo un inizio di settimana volatile, con gli investitori ancora preoccupati per la crescente incertezza relativa all'offerta globale.
L'oleodotto saudita East-West, che rappresenta una rotta alternativa allo Stretto di Hormuz, rimane chiuso a seguito degli attacchi con droni, senza alcuna indicazione chiara sulla ripresa delle operazioni.
Anche un incontro diplomatico tra l'Iran e gli Stati arabi del Golfo, previsto per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz, è stato improvvisamente rinviato.
Nel frattempo, l'Iran ha dichiarato che una superpetroliera, che tentava di entrare in un'area riservata a Hormuz, è esplosa dopo aver urtato alcune mine. Teheran ha inoltre ribadito che non avvierà colloqui con gli Stati Uniti fino a quando le proprie richieste non saranno soddisfatte.
Nell'Europa orientale, il presidente Zelenskyy ha affermato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi contro obiettivi energetici russi se anche la Russia farà lo stesso. Una dichiarazione che contraddice quanto sostenuto dal presidente statunitense Trump, secondo il quale Mosca e Kiev avrebbero già concordato una sospensione reciproca degli attacchi alle infrastrutture energetiche.
Insomma, sono ancora troppe le questioni aperte sui tavoli della diplomazia per poter sperare concretamente in una pace duratura e nella fine delle ostilità, condizioni necessarie per favorire un ritorno del prezzo del petrolio verso livelli più contenuti.
VALUTE
Il dollaro, come sappiamo, è tornato a rafforzarsi, sostenuto sia dai rendimenti più elevati offerti rispetto alle valute concorrenti, sia dalle aspettative di ulteriori mosse hawkish da parte della Fed nei prossimi mesi.
A ciò si aggiunge il ruolo del biglietto verde come principale valuta rifugio in fasi di incertezza come quella attuale.
L'EUR/USD è sceso a 1,1520, primo supporto interessante di medio termine che, se violato, potrebbe aprire la strada a un test dell'area 1,1420-1,1430.
Anche il Cable è arretrato fino a 1,3480, con supporti chiave situati nell'area 1,3430-1,3440.
L'USD/JPY continua la sua fase di correzione, con quota 155,00 ormai non lontana. Tuttavia, anche i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi hanno superato il 3%, attestandosi al 3,02%, elemento che potrebbe spingere la banca centrale giapponese ad aumentare anch'essa il costo del denaro nella riunione di venerdì prossimo.
Le valute oceaniche restano deboli, con l'AUD/USD che tenta di violare al ribasso quota 0,7120 e il NZD/USD fermo sul supporto di area 0,5750.
L'AUD/NZD si avvicina a livelli di eccesso in area 1,2380-1,2400.
L'EUR/CHF prosegue nella sua correzione ribassista verso 0,9440, mentre l'USD/CHF rimane sotto la zona chiave di 0,8190-0,8200. Una sua violazione aprirebbe la strada a un test dell'area 0,8310-0,8320.
IL GOLD TIENE
In un contesto caratterizzato da un rafforzamento del dollaro e da un rialzo dei rendimenti obbligazionari, ci si sarebbe potuti aspettare una flessione dell'oro che, come sappiamo, non offrendo rendimenti, tende a soffrire la concorrenza degli altri asset finanziari.
Eppure, il metallo prezioso continua a mantenersi vicino ai 4.300 dollari l'oncia, un supporto che, almeno per il momento, ha tenuto egregiamente, pur lasciando i prezzi in prossimità dei minimi delle ultime cinque settimane.
I livelli da monitorare al ribasso sono 4.280 e 4.250 dollari. Una loro eventuale violazione potrebbe spingere le quotazioni verso quota 3.950, vero baluardo di medio-lungo termine.
Al rialzo, invece, soltanto un ritorno sopra i 4.400 dollari consentirebbe di tornare a parlare di concrete prospettive rialziste.
CINA
Ad agosto 2026, le vendite al dettaglio in Cina sono aumentate dello 0,4% su base annua, rallentando rispetto al +0,6% registrato a luglio e risultando inferiori alle attese del mercato, che prevedevano una crescita dello 0,8%.
Le vendite di automobili di fascia alta hanno continuato a diminuire, segnando un calo del 18,5%. Deboli anche altri comparti, tra cui mobili, materiali da costruzione e gioielli in oro e argento.
Escludendo però il settore automobilistico, le vendite al dettaglio hanno mostrato una dinamica più incoraggiante, registrando una crescita del 2,5%.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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La maggior parte dei trader cerca previsioni mentre il mercato..👁️ DAILY BRIEFING | BITCOIN (BTC/USDT)
La maggior parte dei trader cerca previsioni mentre il mercato costruisce trappole di liquidità. Io non indovino la direzione: mappo i livelli e lascio che sia il prezzo a venire da me.
Analisi strutturale e mappa di liquidità per la sessione di oggi:
◾ Quadro Operativo (Daily)
Compressione nel range $76,800 – $79,500. Dopo lo spike a $81,455 e il pullback a $76,877, i volumi registrano un'evidente contrazione. La price action attende il catalizzatore macro per l'espansione direzionale.
◾ Mappa della Liquidità & Order Block
🔴 Resistenza $81,264 – $81,455: Cluster Short da $913M e primo OB ribassista 4H con FVG non mitigato.
🔴 Resistenza $82,000 – $82,800: Area di rejection storico ad alta densità sell-side.
🟢 Supporto $76,000 – $76,900: Cluster bid primario e difesa immediata del range.
🟢 Supporto $73,610: Trapdoor di liquidazione Long da $2.221B (soglia critica su Heatmap).
◾ HLP Protocol Check
- Sentiment: Retail in "Extreme Fear" (Score 42/100) in forte divergenza con gli afflussi ETF spot ($987M) e l'accumulo Smart Money.
- AI Validation: I Market Maker stanno evitando i cluster principali ($73.6K e $81.3K) per accumulare liquidità ai bordi prima del breakout.
◾ Scenari Esecutivi
- Bias Short-Term: Neutrale con perno difensivo a $76,000.
- Scenario A (Bullish Expansion): Breakout sopra $82,800 con volumi per target a $87,000.
- Scenario B (Liquidity Sweep): Breakdown di $76,000 per sweep della trapdoor a $73,610.
Non rincorrere il prezzo. Siediti al tavolo e osserva la struttura. ◼️
Circles Analysis LVMH 2026/09/15 n(Francia)La tendenza di medio periodo del titolo Moët Hennessy Louis Vuitton permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 14 settembre 2026 si attesta a € 417,45.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 405,25. Tale livello assume particolare rilevanza per l’evoluzione del quadro tecnico, poiché una sua violazione e, soprattutto, la successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia costituirebbero un significativo segnale di debolezza, potenzialmente in grado di riattivare le correnti ribassiste e favorire la prosecuzione dell’attuale movimento discendente.
In tale scenario, una rottura confermata di € 405,25 al ribasso potrebbe favorire lo sviluppo di una nuova fase discendente, con obiettivo potenziale in area € 349,40. Qualora il movimento si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 13 novembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di € 405,25, la tenuta di tale livello potrebbe progressivamente indebolire l’attuale impostazione ribassista di medio periodo. In tale eventualità, il titolo potrebbe attraversare una fase di consolidamento e stabilizzazione del quadro tecnico, creando i presupposti per un successivo movimento ascendente.
Pertanto, € 405,25 rappresenta attualmente il principale livello orbitale di riferimento. Una sua violazione, accompagnata dalla conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, rafforzerebbe significativamente l’impostazione ribassista e aumenterebbe la probabilità di sviluppo del movimento verso l’area obiettivo di € 349,40.
Al contrario, la tenuta di € 405,25 e la permanenza delle quotazioni al di sopra di tale livello costituirebbero un primo segnale di rafforzamento tecnico, riducendo progressivamente la pressione ribassista e aumentando le probabilità di una fase di stabilizzazione e di una successiva ripresa del movimento ascendente.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
Circles Analysis SFER 2026/09/15 (Italia)La tendenza di medio periodo del titolo Salvatore Ferragamo permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 14 settembre 2026 si attesta a € 8,42.
La precedente rottura del supporto orbitale, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area € 9,155, ha favorito la prosecuzione del movimento ribassista di breve periodo. Attualmente, le quotazioni si trovano a ridosso del supporto orbitale posto a € 8,378, livello tecnico di particolare rilevanza per l’evoluzione del quadro grafico.
La violazione di € 8,378, accompagnata dalla successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, costituirebbe un significativo segnale di debolezza e potrebbe determinare un ulteriore deterioramento dell’impostazione di breve periodo, favorendo l’avvio di una nuova fase discendente.
In tale scenario, la rottura confermata di € 8,378 potrebbe riattivare le correnti ribassiste e favorire la prosecuzione del movimento verso un obiettivo potenziale in area € 7,41. Qualora il movimento si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 20 novembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di € 8,378, senza confermare la violazione del supporto, l’attuale pressione ribassista potrebbe progressivamente attenuarsi. In tale eventualità, potrebbe svilupparsi una fase di stabilizzazione del quadro tecnico, potenzialmente propedeutica a un successivo movimento ascendente.
Pertanto, € 8,378 rappresenta attualmente il principale livello tecnico di riferimento. Una sua violazione, soprattutto se accompagnata da una conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, rafforzerebbe significativamente l’impostazione ribassista di breve periodo e aumenterebbe la probabilità di uno sviluppo del movimento verso l’area obiettivo di € 7,41.
Al contrario, la mancata violazione del supporto e la conseguente permanenza delle quotazioni al di sopra di € 8,378 contribuirebbero a preservare l’attuale impostazione rialzista di medio periodo, aumentando progressivamente le probabilità di una stabilizzazione e di una successiva ripresa del movimento ascendente.
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Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 15 settembre 2026
Timeframe D1
Il momentum D1 è attualmente compresso nella zona di ipervenduto, suggerendo che il movimento ribassista potrebbe ancora continuare.
Un punto importante è che il prezzo ha creato un nuovo minimo, ma successivamente è risalito sopra il precedente minimo dell’onda (A). Questo potrebbe indicare che la liquidità sotto il minimo dell’onda (A) è stata spazzata.
Tuttavia, per confermare l’inizio di un nuovo trend rialzista, dobbiamo vedere una forte chiusura rialzista della candela giornaliera. Questa conferma non è ancora apparsa, quindi continueremo a osservare.
La FVG sottostante rimane una zona che potrebbe attirare il prezzo per riequilibrare il mercato. È importante prestare particolare attenzione sia al limite superiore sia a quello inferiore di questa FVG.
Timeframe H4
Su H4 possiamo osservare un pattern engulfing rialzista molto pulito formatosi dalla zona 4267. Tuttavia, ciò che non mi piace è che il movimento rialzista non ha avuto una forte continuazione successivamente su H4, mostrando che la pressione d’acquisto non è ancora sufficientemente forte.
Inoltre, il momentum H4 si sta preparando a girare al ribasso. Pertanto, su H4 potrebbe comparire un altro movimento ribassista oppure una fase laterale fino a quando il momentum H4 non raggiungerà la zona di ipervenduto e tornerà a girare al rialzo.
L’attuale movimento ribassista continua a svilupparsi all’interno di un canale discendente. Pertanto, osserveremo se il prezzo romperà il limite superiore o inferiore del canale prima di prendere ulteriori decisioni operative.
Timeframe H1
Il prezzo è attualmente bloccato intorno alla zona 4316. Su H1 possiamo vedere chiaramente che le onde si sovrappongono tra loro.
In questo tipo di struttura, cercare di etichettare con precisione ogni onda non è particolarmente pratico, perché può facilmente portare a un conteggio soggettivo. Ciò che dobbiamo sapere è semplicemente che il prezzo si trova attualmente all’interno di una struttura correttiva.
Le zone di liquidità e supporto sottostanti, soprattutto se coincidono con il momentum H4 che entra nella zona di ipervenduto, potrebbero diventare potenziali aree in cui termina il movimento ribassista o almeno dove può svilupparsi un rimbalzo in linea con il momentum H4.
Il prezzo ha formato massimi uguali intorno a 4316 mentre il momentum H1 sta diminuendo. Pertanto, questa struttura a doppio massimo potrebbe far parte di una correzione Flat all’interno dell’onda B o dell’onda 2.
Per questo motivo, la zona 4283 è particolarmente importante. Esiste una probabilità relativamente alta che il prezzo possa sviluppare una reazione rialzista da questa area.
Cercherò opportunità Buy intorno a 4283 quando appariranno le conferme necessarie, come:
Momentum H4 e H1 entrambi nella zona di ipervenduto.
Comparsa di un cambiamento della struttura di mercato sui timeframe inferiori.
Se il movimento ribassista terminerà intorno a 4283, l’obiettivo del successivo movimento rialzista sarà la zona OB superiore, insieme alla zona Fibonacci e ai relativi target d’onda.
XAUUSD -1 FOMCCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
Gold conferma ieri la rottura ancora delle zone daily, lo vedrei diretto verso zona 4240.4200 sul open daily e imbalance mensile. dopo di che si vedrà
domani sera ci sono i tassi quindi mi raccomando.
stasera parto per le vacanze ma continuerò a pubblicare le idee la mattina qua per tenervi aggiornati su gold.
buon trading a tutti
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
sp 500 verso 6500?A destra sp 500 gambe rialziste mensile sempe e sempre piu deboli, l'ultima piccolissima, a questo punto bisogna aspettarci uno storno su timeframe mensile probabilmente chiudendo un mese sotto la media verde ( che ha sempre fatto da supporto ), ma non di molto.
A sinistra il ftse mib che ad agosto ha fatto una gravestone doji, anche per lui almeno ritoccare la media verde sembra lo scenario piu probabile.
ORACLE, il minimo è stato raggiunto?Il prezzo delle azioni Oracle ha perso più del 66% tra il suo massimo storico di settembre 2025 e il minimo raggiunto a luglio 2026.
Possiamo affermare che il titolo abbia finalmente formato un minimo importante e che il trend rialzista di fondo sia ripreso?
Per rispondere a questa domanda, passerò in rassegna i fattori fondamentali e tecnici che ritengo rilevanti:
· Analisi tecnica dei mercati finanziari: i segnali di lungo periodo sul grafico settimanale
· I dati di valutazione del titolo e le prospettive fondamentali per Oracle
Dal punto di vista fondamentale, il caso Oracle rimane particolarmente interessante. L’azienda è nel pieno di una profonda trasformazione, con una spettacolare accelerazione del business cloud. Nel quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2026, i ricavi cloud sono aumentati del 47% su base annua e i ricavi dell’infrastruttura cloud del 93%. Nell’intero esercizio, i ricavi sono cresciuti del 17%, mentre il business cloud è aumentato del 39%.
Ancora più impressionante, le Remaining Performance Obligations (RPO) hanno raggiunto i 638 miliardi di dollari, in aumento del 363% su base annua. Questo dato rappresenta un argomento fondamentale di primo piano a favore della prosecuzione della crescita futura.
Il principale rischio, tuttavia, riguarda il finanziamento di questa crescita. Oracle sta investendo massicciamente nelle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, con un free cash flow negativo di 23,7 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2026 e un ricorso significativo all’indebitamento.
La tabella seguente presenta la classifica delle aziende statunitensi del settore infrastructure software in base al rapporto di valutazione Forward P/E. Dopo questo calo del 60% dal massimo storico, il titolo Oracle torna a essere conveniente secondo questo criterio fondamentale.
Infine, la valutazione appare ora molto meno impegnativa rispetto al picco del 2025. Secondo i dati di mercato utilizzati in questa analisi, il Forward P/E si colloca intorno a 15x, un livello particolarmente basso per un’azienda le cui prospettive di crescita nel cloud rimangono così elevate.
Per concludere dal punto di vista dell’analisi tecnica, diversi segnali sono favorevoli alla formazione di un minimo importante: divergenze rialziste prezzo/momentum sul grafico settimanale (si veda il grafico principale di questa analisi), nonché supporti tecnici di lungo periodo che sono stati raggiunti tra 110 e 120 dollari, come la media mobile a 200 settimane e il Kumo mensile del sistema Ichimoku.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili del titolo ORACLE insieme al Kumo mensile (sistema Ichimoku), che funge da supporto di lungo periodo.
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EURUSD Daily — Reiezione ribassista da zona premiumSul timeframe Daily, EURUSD mostra un chiaro segnale di debolezza dopo il rifiuto nella zona alta del range, in area 1.1600–1.1640. Il prezzo ha reagito sotto la zona di FVG Daily e non è riuscito a mantenersi sopra i livelli intermedi di Fibonacci, lasciando spazio a una pressione venditrice più evidente.
La discesa attuale indica che il mercato sta perdendo forza dopo il recente impulso rialzista. Il ritorno sotto la zona del 0,25 e sotto il supporto intermedio rafforza l’idea di una possibile continuazione ribassista, soprattutto se il prezzo non riesce a recuperare rapidamente l’area 1.1600–1.1615.
Finché il mercato rimane sotto questa resistenza, il bias resta bearish. La zona attuale intorno a 1.1550 è un primo livello da monitorare, ma una rottura più netta potrebbe spingere il prezzo verso 1.1520, poi eventualmente verso 1.1500 e più in basso ancora verso 1.1450.
Per invalidare questo scenario ribassista, servirebbe una ripresa convincente sopra la zona 1.1600–1.1620, con chiusure Daily capaci di riportare il prezzo dentro la parte superiore del range. Per ora, however, la lettura resta orientata verso una pressione ribassista di breve/medio termine.
BTCUSDT Daily — Rimbalzo forte, ma resistenza ancora attivaSul timeframe Daily, BTCUSDT ha mostrato un forte rimbalzo dopo la spinta rialzista partita dalla zona dei 64.000–66.000, ma il prezzo si trova ora in un’area tecnica importante dove la reazione dei venditori resta visibile.
La struttura di fondo è migliorata rispetto alla fase precedente, tuttavia il mercato sta ancora lavorando sotto una zona di resistenza chiave compresa circa tra 79.500 e 81.500. I vari livelli di Fibonacci segnati sul grafico mostrano bene come il prezzo stia reagendo in una fascia sensibile, con diverse esitazioni sotto la parte alta del range.
Finché BTC rimane sotto questa zona superiore, il rischio è quello di vedere una consolidazione oppure un nuovo rejet baissier verso i supporti più vicini. La prima area da monitorare al ribasso si trova intorno ai 78.000–77.500, e in caso di rottura più netta il prezzo potrebbe tornare verso 76.000.
Al contrario, se il mercato riuscisse a mantenersi sopra il supporto attuale e soprattutto a rompere con decisione la zona 80.500–81.500, allora il movimento potrebbe estendersi verso la parte alta del range, con una struttura decisamente più costruttiva. Per ora, il bias resta prudente, con prezzo ancora bloccato sotto una resistenza importante.
XAUUSD Daily — Prezzo in una zona chiave di supportoIl mercato di XAUUSD si trova ora in una fase delicata sul timeframe Daily. Dopo il forte impulso rialzista di agosto, il prezzo ha corretto in modo deciso e sta tornando dentro una zona di supporto importante situata intorno all’area 4.250–4.320, già reagita in passato.
La discesa attuale mostra una perdita di momentum dopo il rifiuto nella parte alta del range, con un ritorno sotto i livelli intermedi di Fibonacci, in particolare sotto la zona del 0,25. Questo indebolisce la struttura di breve termine e laisse penser que les vendeurs gardent encore le contrôle à court terme.
Tant que il prezzo rimane sotto le resistenze vicine, soprattutto 4.350–4.400, il rischio principale resta quello di una continuazione ribassista. Una rottura netta della zona di supporto attuale potrebbe aprire la strada verso 4.200, puis possiblement vers la zone 4.100.
Al contrario, se il mercato dovesse difendere questa area e mostrare una reazione forte, si potrebbe assistere a un rimbalzo tecnico verso le resistenze superiori. Ma per tornare realmente più costruttivo, il prezzo dovrebbe riconquistare con decisione almeno la zona 4.350–4.400.






















