Settimana intensa sui mercati americani!Un saluto a tutti i traders, fino a giovedì abbiamo assistito a un ritracciamento su tutti i principali indici — S&P 500, Nasdaq, Dow Jones e Russell 2000 — accompagnato da un progressivo aumento dei volumi. La struttura di breve resta chiaramente caratterizzata da massimi e minimi decrescenti sul grafico daily.
Nella seduta di venerdì si è visto un primo timido segnale di reazione: i buyer sono rientrati sui supporti chiave (che al momento stanno tutti reggendo), complici dei dati sull'inflazione (CPI) usciti senza brutte sorprese, un momentaneo raffreddamento del prezzo del petrolio e le inevitabili coperture delle posizioni short prima del weekend.
Tuttavia, la partita è tutt'altro che chiusa.
Questo recupero basterà per riportarci sopra le medie veloci? Al momento siamo ancora sotto la EMA 20 e la EMA 50 daily, che faranno da prima vera resistenza dinamica. Situazione ancora più delicata sul Russell 2000, dove la EMA 20 sta incrociando al ribasso la EMA 50, confermandosi l'indice più fragile del gruppo.
Per la prossima settimana i livelli da monitorare sono chiarissimi:
La tenuta dei minimi di giovedì: se tengono, possiamo consolidare; se cedono, la correzione potrebbe allungarsi.
Il test delle EMA 20 e 50: serve una chiusura daily con volumi sopra le medie per confermare la forza del rimbalzo.
Il catalizzatore Fed: la decisione sui tassi e le parole di Powell saranno il vero ago della bilancia per rompere il range.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Idee della community
XAU/USD 4H — I COMPRATORI DIFENDONO LA ZONA DI DOMANDA📊 Struttura del mercato
Il prezzo è arretrato bruscamente dall’area 4.640–4.680 e attualmente sta consolidando vicino alla zona di domanda inferiore.
Il grafico mostra chiaramente un FVG rialzista 4H / zona di acquisto a 4.301,02–4.324,68.
Il prezzo attuale è intorno a 4.349,42, mentre la EMA 9 intorno a 4.358,91 rappresenta un riferimento dinamico immediato.
Le candele recenti mostrano una reazione dalla zona inferiore, suggerendo che i compratori stanno cercando di difendere la domanda.
🟢 Scenario rialzista
Il livello chiave è 4.324,68.
Se il prezzo continua a mantenersi sopra questo livello e recupera l’area 4.358–4.365:
Percorso potenziale:
4.358–4.365 → 4.438,25 → 4.455,40
Un movimento sostenuto sopra la resistenza intermedia potrebbe rafforzare lo scenario di continuazione rialzista verso gli obiettivi superiori del grafico.
🔴 Scenario ribassista
La perdita di 4.324,68 indebolirebbe il setup rialzista.
Una rottura netta sul 4H sotto la zona di acquisto potrebbe esporre:
4.301,02 → 4.275,74
Al di sotto, il grafico identifica una zona di domanda più profonda intorno a 4.241,45.
La principale resistenza superiore rimane la FVG ribassista 4H / zona di offerta a 4.486,84–4.589,13.
🎯 Idea di trading
Setup rialzista:
🟢 Zona d’ingresso: area 4.324,68 / retest del HL
🎯 TP1: 4.438,25
🎯 TP2: 4.455,40
🛑 Invalidazione: sotto 4.275,74
La conferma è fondamentale: non inseguire il movimento. Il recupero di 4.358–4.365 dopo la difesa della domanda offrirebbe una conferma più solida.
SP500 — La struttura resta rialzista, ma attenzione ai livelliLa struttura di medio-lungo periodo continua a mantenere una lettura prevalentemente rialzista.
Il Motore Ciclico propone una centratura diversa dalla mia, con un T+3 partito il 9 giugno, mentre la mia lettura mantiene la partenza del T+3 sul minimo successivo.
Il punto interessante è che entrambe le letture portano a una fase in cui tempo, struttura e liquidità devono ancora convergere.
Livelli chiave
7.616 → prima area di liquidità interna.
7.547,37 → secondo livello di supporto.
7.002 → livello che, se perso, inizierebbe a mettere seriamente in discussione la view rialzista di medio-lungo periodo.
Finché il prezzo rimane sopra la liquidità interna, non considero lo scenario ribassista quello principale.
Nel breve, il punto da osservare sarà la formazione del nuovo T-2 indice. Se questo dovesse vincolarsi al ribasso, aumenterebbe la probabilità di una semplice prosecuzione della struttura settimanale ribassista.
Al contrario, una ripartenza decisa potrebbe portare alla presa dei massimi e aprire la strada a un ciclo di ordine superiore.
Conclusione
Oggi non vedo motivi sufficienti per essere pessimista sull'SP500.
La partita si gioca sulla capacità del prezzo di mantenere la liquidità interna e, successivamente, di superare i massimi.
7.616 → 7.547 → 7.002 sono i livelli che permetteranno di capire se la struttura rialzista sta semplicemente respirando oppure se qualcosa sta realmente cambiando.
⚠️ Analisi a scopo informativo e didattico. Non costituisce consulenza finanziaria.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
Silver — 62,90: qui il mercato deve dare una rispostaIl Silver presenta una struttura più delicata rispetto al Gold.
Il livello 62,9095 rappresenta l'attivazione del Pattern Genesis collegato all'ipotesi di un importante ciclo annuale.
La perdita di questo livello invaliderebbe tale lettura e aumenterebbe la probabilità che il ciclo annuale sia invece partito dal minimo precedente, risultando vincolato al ribasso.
Inoltre, sotto 62,90 il prezzo andrebbe ad attaccare lo swing di competenza del terzo T+3 inverso, rafforzando l'ipotesi di un possibile semestrale inverso.
Scenario principale
Finché 62,90 tiene e il prezzo riesce a ripartire, lo scenario rialzista rimane aperto.
Scenario ribassista
Perdita di 62,90 → presa dello swing → mancato recupero di 62,90.
Questa sequenza sarebbe il segnale che porterebbe a privilegiare lo scenario ribassista.
Nel breve, inoltre, il Silver potrebbe ancora sviluppare un nuovo minimo prima di una ripartenza del ciclo settimanale.
Conclusione: il Silver ha bisogno di tempo. Per una posizione di medio-lungo periodo preferisco attendere una conferma più chiara, possibilmente allineata anche al comportamento del Gold.
⚠️ Analisi a scopo informativo e didattico. Non costituisce consulenza finanziaria.
Gold — 4.165: il livello che può decidere lo scenarioIl Gold si trova in una fase delicata.
La precedente perdita di 4.449,83, livello associato all'attivazione di un importante Pattern Genesis, ha già indebolito la precedente impostazione rialzista. Anche 4.331 rappresenta un livello che non avrei voluto vedere perdere.
Il livello che ora considero particolarmente importante è 4.164,99, area di ultima liquidità interna lasciata durante la precedente salita.
Scenario
Se il prezzo trova supporto in quest'area e riesce a costruire un nuovo impulso, la struttura rialzista può ancora essere preservata.
Al contrario, una chiusura Daily con corpo sotto 4.164,99, seguita da una seconda chiusura Daily sotto il livello, aumenterebbe drasticamente il rischio di un FVG inverso e di una prosecuzione ribassista.
Il tempo, inoltre, lascia ancora aperta la possibilità di una chiusura del primo T+3 e di una successiva ripartenza.
Conclusione: 4.165 è il livello da osservare. Non anticiperei una posizione di medio-lungo periodo prima di vedere come il prezzo reagisce su questa zona.
⚠️ Analisi a scopo informativo e didattico. Non costituisce consulenza finanziaria.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
XAUUSD M30: Friday POC Decision Point | Bullish CHoCH or BearishXAUUSD M30 | Friday POC at the Decision Point
Gold is currently trading around the Friday POC near 4,349, while price remains inside a descending M30 channel.
The broader intraday structure remains bearish, but the recent CHoCH followed by a bullish BOS suggests that short-term order flow has temporarily shifted.
Now price is returning to the Friday POC, creating a key decision area.
🟢 Bullish scenario
If price holds the POC and confirms bullish structure with displacement and a retest, the next areas of interest are:
4,375 → 4,400
with the upper boundary of the descending channel acting as the main resistance area.
🔴 Bearish scenario
If the POC is rejected and price breaks the recent local low with bearish displacement, I will look for a bearish MSS and retest.
Potential downside targets:
4,325 → 4,300
with the lower channel boundary as the broader objective.
For now, the key is not to predict the next candle.
Let price confirm the direction.
Liquidity → Structure → Displacement → Retest → Execution.
No FOMO. No prediction. Just confirmation.
This analysis is for educational purposes only and does not constitute financial advice.
Roll-over Opzioni, P/C Ratio a 1.68, Test Critico del VAH a $76kNelle ultime 24 ore la dinamica di Bitcoin è mutata in modo significativo: scaduto il pinning delle opzioni a $77.500, il prezzo ritraccia a ridosso di $76.600, puntando direttamente al retest del Value Area High (VAH) a $76.042.
L'incrocio tra la struttura orizzontale a 180 giorni e l'order flow evidenzia divergenze importanti tra posizionamento derivati e liquidità passiva sul book.
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📌 1. ROLL-OVER OPZIONI & IMPENNATA DEL PUT/CALL RATIO (1.68)
• Deribit Max Pain (scadenza 14 Settembre): $77.000 (prezzo attuale a -0.51%).
• Il baricentro del Max Pain si è abbassato di $500 rispetto a ieri, trascinando il prezzo verso il basso.
• Put/Call Ratio (PCR) schizzato da 1.07 a 1.68: forte acquisto di coperture ribassiste (Put) da parte dei desk istituzionali a protezione di un eventuale cedimento di $76k.
📌 2. MICROSTRUTTURA L2: PRESSIONE CONTINUA SUGLI ASK
• Order Book Imbalance (±2%): -24.39% (Asks a 14.1 BTC vs Bids a 8.6 BTC).
• Sebbene i Bid siano leggermente saliti rispetto al minimo di ieri, la pressione in vendita a mercato (Taker Sell Dominance) continua a prevalere.
• Smart Money Ratio (+0.579): I Top Trader su Binance rimangono moderatamente Long (2.23) contro il retail (1.65), ma il differenziale si sta contraendo.
📌 3. IL NODO CRITICO: 16° RETEST DEL VAH ($76.042)
• VAH (Value Area High): $76.042 (ex resistenza trasformata in supporto).
• POC (Point of Control): $63.883 (epicentro volumetrico dei 180 giorni).
• ⚠️ Avvertenza sulla Liquidità Depleta: L'area $76.000–$76.200 registra ora 16 retest confermati. Ogni rimbalzo consuma gli ordini passivi a supporto: in caso di perdita netta di $76k, la sacca a basso volume (LVN) sottostante lascia campo aperto a uno scivolamento rapido verso il POC ($64k).
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📐 PIANO OPERATIVO LIMITE (BMZE Framework - Offset ±0.3%)
🎯 TAKE PROFIT LADDER (Sell Limits ricalibrati):
• SELL_1: $77.604 (35% size) — Target intermedio (HVN $77.8k + Pinning Opzioni)
• SELL_2: $79.650 (40% size) — Technical Swing High ($79.890)
• SELL_3: $82.601 (25% size) — Range High 180d + Target Short Squeeze
🛡️ ACCUMULATION LADDER (Buy Limits):
• BUY_1: $76.270 (20% size) — Retest VAH (Operazione tattica ad alto rischio, supporto friabile)
• BUY_2: $64.075 (35% size) — POC Macro Epicenter (Forte assorbimento e liquidità intatta)
• BUY_3: $55.860 (45% size) — 200-Week SMA / Cycle Demand Bastion ($55.693)
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💡 Verdetto: Il mercato sta testando la tenuta del breakout sopra il VAH con una struttura di opzioni orientata alla cautela (PCR 1.68).
Un rimbalzo su BUY_1 ($76.270) trova un primo tetto a $77.600; se $76.000 dovesse cedere con candela oraria chiusa, evitare entrate d'impulso a mezza via e attendere la solida concentrazione di volume sul POC a $64.000.
USD/CHF: La Price Action conferma la forza del DollaroBuongiorno colleghi commercianti di valute!
Oggi andiamo dritti sulla Price Action del Swissie.
Osservando il grafico di USD/CHF sui timeframe superiori (Weekly e Daily), la struttura dei prezzi parla in maniera piuttosto chiara.
L'impostazione generale rimane nettamente rialzista, guidata sia dai continui minimi crescenti sorretti dalla media mobile di riferimento, sia da un quadro fondamentale dove il differenziale sui tassi d'interesse continua a favorire il Dollaro USA rispetto al Franco Svizzero.
Il vero elemento di novità arrivato con la chiusura della scorsa settimana è il superamento di un livello chiave: i prezzi hanno infatti chiuso al di sopra dell'importante zona di resistenza a 0,8100, una soglia tecnica molto complessa che nei mesi precedenti aveva più volte respinto le quotazioni frenando ogni tentativo di allungo.
Cosa osserverò nei prossimi giorni?
Come sempre ricordo nel mio approccio da commerciante di valute, non andiamo mai a rincorrere il mercato sui massimi. La pazienza è l'arma principale del trader.
La settimana in arrivo vedrà l'appuntamento centrale con la riunione del FOMC e l'annuncio sui tassi della Federal Reserve. Un dato di alta volatilità che potrebbe confermare la spinta del biglietto verde, ma che richiede massima consapevolezza nella gestione del rischio.
Con il breakout della zona 0,8100, quell'area da ex resistenza torna ora a fare da potenziale supporto grafico.
Nelle prime sedute della settimana mi attendo una possibile fase di respiro o un lieve ritracciamento verso l'area 0,8120 – 0,8140. Sarà proprio lì che andrò a cercare eventuali segnali o conformazioni di Price Action (su grafico Daily o timeframe intermedi come l'8H o il 4H) che indichino la ripresa della pressione compratrice.
Se il mercato offrirà lo spunto operativo corretto, la priorità rimarrà sempre la corretta gestione del rischio: puntare in prima battuta a un primo obiettivo che garantisca un rapporto Rischio/Rendimento preventivo minimo di 1:1, per poi valutare la gestione della posizione con obiettivi più ambiziosi infatti se la spinta del Dollaro dovesse proseguire, la struttura tecnica lascia spazio per proiezioni verso target ben più importanti nel medio termine, come la macro-area 0,8400.
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Come diciamo sempre: Keep It Simple e lasciamo che sia il grafico a darci le conferme prima di agire!
Buon TRADING SIMPLE a tutti!
Circles Analysis ABNB 2026/09/13 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Airbnb permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta dell’11 settembre 2026 si attesta a $ 170,19.
Le quotazioni si trovano al di sopra della principale area di riferimento, rappresentata dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area $ 165,83, livello che assume particolare rilevanza ai fini dell’evoluzione del quadro tecnico.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 165,83 manterrebbe inalterata l’impostazione positiva di lungo periodo e potrebbe favorire una progressiva ripresa del movimento rialzista. Al contrario, una decisa violazione del livello, accompagnata da una successiva conferma delle quotazioni al di sotto dello stesso, costituirebbe un primo segnale di deterioramento del quadro tecnico e potrebbe favorire l’avvio di una fase correttiva.
In quest’ultima eventualità, il primo obiettivo ribassista sarebbe individuabile in area $ 138,12, livello il cui raggiungimento, sulla base dell’attuale configurazione temporale, potrebbe verificarsi entro il 4 dicembre 2026.
Il livello di $ 165,83 rappresenta pertanto il principale spartiacque tecnico per l’evoluzione del titolo:
Sopra $ 165,83: aumenterebbero le probabilità di una prosecuzione del trend rialzista di lungo periodo, con possibilità di sviluppo di nuovi impulsi positivi.
Sotto $ 165,83: aumenterebbero le probabilità dell’avvio di una fase correttiva, con possibile estensione del movimento verso $ 138,12.
In conclusione, sebbene la tendenza di lungo periodo rimanga impostata al rialzo, il comportamento delle quotazioni in prossimità di $ 165,83 assume particolare importanza. La tenuta di tale livello confermerebbe la solidità dell’impostazione rialzista, mentre la sua violazione, soprattutto se accompagnata da una successiva conferma al di sotto, rafforzerebbe lo scenario correttivo e aprirebbe spazio a un possibile movimento verso $ 138,12.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Prezzo di nuovo in congestioneBuongiorno a tutti. Il prezzo del BTC, dopo uno strappo rialzista, ha creato una congestione tra due zone che possiamo vedere bene, ovvero tra 75.000 e 82.000 USD. Come ho scritto in precedenza, questi movimenti non fanno parte del carattere del Bitcoin; ergo, è cambiato tutto. Questi laterali in attesa di non si sa cosa non erano mai stati fatti in passato. Le cose cambiano e serve adattamento. Ormai è tutto un gioco di long o short, infatti entrambe le direzioni a leva vengono puntualmente azzerate. A me interessa cogliere i segnali del bottom e qui sembra quasi che siamo nella fase in cui il trend finisce di scendere e poi riprende a salire. Ma non è convincente. I movimenti non hanno armonia e sono per lo più degli strappi senza una tendenza ben definita, con laterali a delimitare una zona che sembra invalicabile. Ecco perché la prudenza è ciò che uso di più: non mi importa di perdere il tempo giusto; se questa sarà un'inversione, ci saranno momenti per entrare.
Circles Analysis OAK 2026/09/13La tendenza di medio periodo del titolo Aramarkl permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta dell’11 settembre 2026 si attesta a € 50,64.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuato in area € 48,17. Tale livello assume particolare rilevanza poiché la sua violazione e, soprattutto, la successiva conferma delle quotazioni al di sotto di questa soglia costituirebbero un significativo segnale di debolezza, potenzialmente in grado di determinare un’inversione dell’attuale impostazione e favorire l’avvio di una fase discendente.
In tale scenario, una rottura confermata di € 48,17 al ribasso potrebbe attivare le correnti ribassiste e favorire lo sviluppo di un movimento discendente, con obiettivo potenziale in area € 35,54. Qualora il movimento si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 27 novembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di € 48,17, la permanenza sopra tale livello potrebbe progressivamente rafforzare l’attuale impostazione rialzista di medio periodo. In tale eventualità, il titolo potrebbe attraversare una fase di consolidamento e stabilizzazione del quadro tecnico, preparando successivamente il terreno per un nuovo movimento ascendente.
Pertanto, € 48,17 rappresenta attualmente il principale livello orbitale di riferimento. La sua tenuta manterrebbe integro il quadro rialzista di medio periodo, mentre una sua violazione, accompagnata dalla conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, costituirebbe un segnale di deterioramento tecnico e aumenterebbe significativamente la probabilità di sviluppo di un movimento ribassista verso l’area obiettivo di € 35,54.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
XAUUSD 45 min — Zone chiave di offerta, domanda e resistenzaXAUUSD si trova attualmente intorno a 4.349 sul grafico a 45 minuti.
Sul grafico sono state evidenziate diverse zone importanti:
Zona di domanda: circa 4.325–4.345, dove il prezzo ha recentemente reagito e ha cercato di stabilizzarsi.
Zona di resistenza: quest’area ha generato reazioni precedenti e merita attenzione durante il movimento attuale.
Zona di offerta: circa 4.555–4.610, un’area superiore dove potrebbe verificarsi una reazione del prezzo.
Zona di reazione precedente: circa 4.465–4.495, dove in precedenza si sono verificati movimenti significativi.
La struttura attuale mostra che il prezzo sta tornando verso la zona inferiore dopo una fase di debolezza. Ora sarà importante osservare la reazione del prezzo in quest’area.
Mentre il retail cerca conferme narrative, la liquidità sta...⬛ DAILY BRIEFING: BTC/USD | 13 SETTEMBRE 2026
Mentre il retail cerca conferme narrative, la liquidità sta già mappando il prossimo movimento. Il mercato non premia l'ottimismo. Premia la lettura dei dati.
Weekend di compressione pre-FOMC (15-16 Settembre). I numeri indicano un mercato in deleveraging, non un trend rotto. Si lavora sui livelli, non sulle speranze.
▫️ CONTESTO (DOVE GUARDA IL MERCATO)
Prezzo attuale: 77.215.
Struttura: Range di compressione $76.162 – $82.262.
Settimana chiusa in calo del 3,1%. Open Interest in contrazione (-4,3% a 50,91 miliardi). Il ribasso recente è avvenuto con riduzione della leva, non con costruzione di nuovi short. Il lato ribassista del range è difeso, ma strutturalmente fragile. Funding positivo moderato (+0,0051%/4h), lontano da zone di eccesso.
▫️ MAPPATURA LIQUIDITÀ (HEATMAP 24H/7D)
🔴 Resistenze (Supply / Short Covering):
▪️ $77.500 – $77.900: Pivot immediato. Reclaim necessario per testare la domanda.
▪️ $80.000 – $82.000: Muro di liquidazioni short 7d + massimo di swing del 3 settembre. Zona magnetica dove lo short squeeze incontra la vendita spot.
🟢 Supporti (Demand / Long Liquidation):
▪️ $76.000 – $76.400: Doppio minimo giornaliero + Order Block difensivo. La perdita di 76.000 invalida la struttura near-term.
▪️ $74.000 – $75.000: Cluster di liquidazioni long residuo. Magnete di breve periodo in caso di rottura del supporto primario.
▫️ INFRASTRUTTURA (LOGICA HLP)
HLP_PROTOCOL_VALIDATION // BTC/USD
> STATUS: COMPRESSIONPHASE
> OIDELTA: -4.3% (DELEVERAGING DETECTED)
> LIQUIDITYMAGNET: 81.000 - 82.000 (SHORT CLUSTERS INTACT)
> EXECUTIONGATE:
- IF Price > 78.500 (Reclaim) THEN Bias = NeutralCautiousLong (Target: 80k-82k)
- IF Price < 76.000 AND OIDelta > 0 THEN Bias = BearishContinuation (Target: 74k)
▫️ PROVA DEL PROCESSO (DIVERGENZA ISTITUZIONALE)
Sentiment Check: Divergenza netta. Retail long al 62,4% degli account (compra il dip). Istituzionale: deflussi netti dagli ETF spot per 462,7 milioni tra l'8 e l'11 settembre.
Score Sentiment HLP: 58/100.
La liquidità tira verso l'alto (cluster 81-82k), ma la mancanza di flussi spot frena l'espansione. Questo è consolidamento, non un nuovo trend rialzista.
Gold — Equilibrio fragileSettimana negativa per l’oro, che chiude con una performance del -1,95%. Dopo aver raggiunto area 4.700, il prezzo è tornato progressivamente verso i livelli già lavorati nei primi giorni di agosto. Il primo vero tentativo di reazione era arrivato dai 4.325 dollari, toccati nella sessione del 2 settembre, ma il successivo rimbalzo si è fermato sul bordo di un importante Low Volume Node cumulativo a un anno, senza riuscire a sviluppare una nuova struttura rialzista.
Particolarmente interessante è il comportamento dell’ultima settimana. Dopo essere tornato verso i minimi nella giornata di giovedì, venerdì il prezzo ha provato nuovamente a recuperare ma ha respinto area 4.440, chiudendo sotto la Value Area settimanale e nella parte bassa del secondo Volume Node della distribuzione. Il POC è rimasto invece nella parte alta della Value Area, segnalando come gran parte degli scambi si sia concentrata vicino ai massimi della settimana prima che i venditori riuscissero a riportare il prezzo verso il basso. Una dinamica che, almeno nel breve, continua a mostrare pressione in vendita.
Anche il Profile cumulativo a un anno rende delicata la posizione attuale. L’oro ha chiuso sul bordo del Volume Node che aveva sostenuto gli scambi sia nei primi giorni di agosto sia durante le ultime settimane. Immediatamente sotto troviamo un vuoto volumetrico che, in caso di perdita e accettazione sotto quest’area, potrebbe favorire un’accelerazione ribassista. Molto dipenderà anche dalla decisione della Federal Reserve di questa settimana e dalla conseguente reazione delle aspettative sui tassi d’interesse.
Il COT Report non offre per il momento un segnale particolarmente costruttivo. Nel periodo compreso tra il 2 e l’8 settembre i Managed Money hanno ridotto sia le posizioni long sia quelle short. L’esposizione complessiva rimane fortemente orientata al rialzo, ma il tentativo di recupero sviluppato dal prezzo non è stato accompagnato da nuovi acquisti long e sembra essere stato sostenuto soprattutto dalla riduzione dell’esposizione short. Manca quindi, almeno nell’ultima rilevazione, una nuova partecipazione rialzista da parte dei Managed Money.
Un altro elemento interessante arriva dai Dark Pool. Su un ETF che replica l’andamento dell’oro è presente un livello sul quale sono transitati nel tempo circa 440 milioni di dollari, distribuiti su numerosi ingressi. Proprio l’8 settembre sono stati registrati altri due flussi importanti sulla stessa area, che coincide sostanzialmente con il massimo raggiunto venerdì dal future prima dell’accelerazione ribassista. Il nuovo rifiuto di una zona caratterizzata da una partecipazione così elevata aumenta quindi l’importanza di questo riferimento come possibile massimo di breve periodo.
La struttura delle opzioni restituisce però un quadro meno ribassista. Sulla scadenza del 18 settembre buona parte dei livelli con maggiore Open Interest rimane sopra il prezzo corrente, con concentrazioni importanti a 4.550, 4.650 e 4.700 dollari, mentre sotto troviamo principalmente 4.350 e l’area 4.200–4.150. La distribuzione non conferma quindi in maniera netta la debolezza mostrata dal prezzo e suggerisce di mantenere aperti entrambi gli scenari.
Dal punto di vista operativo, 4.350 dollari rappresentano lo spartiacque principale. Una perdita accompagnata da accettazione sotto questo livello aprirebbe il vuoto volumetrico sottostante, con spazio verso 4.200–4.150. I 4.200 assumono particolare importanza perché coincidono con i massimi della lateralità di luglio, il bordo superiore di un altro Volume Node cumulativo e la VAL della settimana 3–7 agosto, ancora mai realmente ritestata come supporto.
Al contrario, una difesa dell’area attuale permetterebbe al prezzo di tornare a lavorare il Volume Node compreso tra 4.300 e 4.500 dollari. Il recupero di 4.500 migliorerebbe la struttura su H4, mentre la conferma più importante arriverebbe sopra 4.550, dove confluiscono un Open Interest decisamente più elevato e il massimo del 3 settembre. Una chiusura daily sopra questo livello segnerebbe un primo cambiamento della struttura di breve e permetterebbe al prezzo di entrare nuovamente nel Volume Node superiore, con 4.650 come successiva area da monitorare e VAL della settimana 24–28 agosto ancora non testata.
Il quadro rimane quindi delicato. Price action, Volume Profile e ultima rilevazione COT mostrano maggiore debolezza nel breve, mentre il mercato delle opzioni non conferma ancora pienamente uno scenario fortemente ribassista. Sarà quindi soprattutto la capacità del prezzo di accettare valore fuori dall’attuale struttura volumetrica a indicare quale delle due direzioni riuscirà realmente a prendere il controllo.
Indici USA - Cambio di leadership verso Nasdaq e TechnologyL’analisi comparata di S&P 500, Dow Jones e Nasdaq 100 sta iniziando a mostrare una divergenza particolarmente interessante, soprattutto considerando quale indice abbia guidato il mercato negli ultimi mesi e quale, invece, stia mostrando maggiore forza proprio durante l’attuale fase correttiva.
Partiamo da una premessa importante. Tra giugno e agosto è stato soprattutto il Dow Jones a sostenere il mercato americano. Dal 1° giugno fino al massimo registrato il 6 agosto, l’indice ha guadagnato circa l’8,6%, contro un rialzo vicino al 3% dell’S&P 500. Il Nasdaq 100, nello stesso periodo e fino al massimo del 14 agosto, aveva invece perso circa l’1,5%. La leadership era quindi evidente e il Dow aveva anche anticipato l’attuale correzione, registrando il proprio massimo circa dieci giorni prima dell’S&P 500.
Da quei massimi la situazione ha iniziato però a cambiare. L’S&P 500 ha costruito una sequenza di minimi decrescenti il 24 agosto, il 1° settembre e infine il 10 settembre, confermando una struttura ribassista intermedia. Il breakdown dell’ultimo minimo ha però mostrato immediatamente una prima anomalia, perché nella seduta successiva il prezzo è stato completamente riacquistato e ha chiuso nuovamente sopra il livello precedentemente perso. La struttura rimane quindi correttiva, ma il mercato non è riuscito per ora ad accettare prezzi inferiori.
Più debole appare invece il Dow Jones. Dopo il minimo del 20 agosto, il tentativo di rottura dei primi di settembre era stato respinto e aveva generato un forte recupero verso i massimi precedenti. La nuova gamba ribassista ha però portato il 9 settembre alla rottura effettiva del minimo precedente, confermando anche qui un trend intermedio al ribasso. A differenza dell’S&P 500, il rimbalzo di venerdì non è riuscito a recuperare il livello perso, che ha anzi respinto il prezzo dall’alto. È un dettaglio importante perché proprio l’indice che aveva guidato il mercato nei mesi precedenti sta ora mostrando una maggiore difficoltà nel recuperare.
Il comportamento del Nasdaq 100 è invece differente. Dopo essere stato l’indice più debole durante l’estate, non è riuscito a costruire nuovi massimi da giugno e ha subito una forte flessione tra giugno e fine luglio. Durante l’attuale correzione degli indici, però, questa debolezza relativa sembra essersi arrestata.
Il Nasdaq ha segnato un minimo il 25 agosto, mentre quello dei primi di settembre è stato rapidamente riacquistato. Ancora più interessante è quanto accaduto il 10 settembre, quando, mentre S&P 500 e Dow Jones rompevano i rispettivi minimi precedenti, il Nasdaq è riuscito a mantenerli, costruendo un minimo sensibilmente superiore a quello del 2 settembre. Non abbiamo ancora una struttura rialzista, ma abbiamo una prima evidente divergenza di price action. L’indice che nei mesi estivi aveva sottoperformato sta iniziando a mostrare maggiore capacità di assorbire le vendite proprio mentre gli altri due indici sviluppano strutture correttive più evidenti.
A rafforzare questa lettura arriva il COT Report. Sull’S&P 500 gli Asset Manager hanno aumentato le posizioni short, pur mantenendo un’esposizione complessiva fortemente orientata al rialzo. Sul Nasdaq, invece, la dinamica è opposta, con chiusure di posizioni short accompagnate dall’apertura di nuovi long. Price action e posizionamento iniziano quindi a raccontare una storia simile e suggeriscono un possibile ritorno dei capitali verso il comparto Technology.
Un’ulteriore conferma arriva dal SOX, l’indice dei semiconduttori. Dopo aver perso circa il 26% tra giugno e i minimi di fine luglio, dai primi di settembre il settore ha recuperato circa l’8%, mentre S&P 500 e Dow Jones continuavano a scendere e il Nasdaq rimaneva sostanzialmente laterale. Il fatto che proprio i semiconduttori, uno dei comparti maggiormente legati al tema dell’Intelligenza Artificiale, abbiano iniziato a sovraperformare il mercato rappresenta un altro possibile segnale di rotazione.
Ancora più interessante è quanto osservato sui Dark Pool. Il 4 settembre, su un ETF 3x long che replica il settore dei semiconduttori, è stato registrato il volume più elevato dell’intera storia dello strumento, pari a circa 422 milioni di dollari. L’ingresso è avvenuto proprio nella parte bassa del movimento sviluppato da giugno, rendendo il dato particolarmente significativo in combinazione con il recupero successivo del SOX.
Un segnale simile è arrivato anche sul QQQ, dove è stato registrato un Rank 1 superiore ai 2 miliardi di dollari. Venerdì il prezzo è riuscito inoltre a riportarsi in chiusura sopra il livello sul quale era stato registrato questo importante ingresso di liquidità. Presi singolarmente questi dati non sarebbero sufficienti per decretare un cambio di leadership, ma diventano molto più interessanti quando vengono inseriti all’interno della divergenza che stiamo osservando tra i tre indici.
Il quadro che emerge è quindi quello di un possibile passaggio di testimone dal Dow Jones al Nasdaq 100. Il Dow, dopo aver guidato il mercato durante l’estate, sta mostrando una struttura più debole, mentre il Nasdaq, reduce da mesi di sottoperformance, sta iniziando a tenere meglio proprio durante la correzione. A questo si aggiungono il miglioramento dei posizionamenti degli Asset Manager, la forza relativa dei semiconduttori e importanti ingressi di liquidità su strumenti legati al Nasdaq e al SOX.
La conferma dovrà però arrivare dal prezzo. Sul future continuous del Nasdaq 100 l’area dei 29.800 punti rappresenta il livello chiave. Una rottura confermata, seguita dalla capacità di mantenere il prezzo sopra questa zona nelle sedute successive, rafforzerebbe sensibilmente l’ipotesi che sia stato costruito un minimo e che il Nasdaq stia tornando progressivamente a prendere la leadership del mercato americano. Se questa lettura fosse corretta, la forza del Technology e dei semiconduttori potrebbe quindi anticipare anche la conclusione del pullback degli altri principali indici.
XAUUSD H2: Liquidity Map & SMC Setup | 4,300 Weekly Low in FocusXAUUSD H2 | Liquidity, Structure & Key POI
Gold is currently showing a bearish H2 structure, with price developing lower highs and lower lows after the previous bullish expansion.
The key area I'm watching is the 4,405–4,420 POI, where previous structure and liquidity converge.
Above this area sits important buy-side liquidity around the 4,450 weekly high.
Below, the 4,300 weekly low represents the main sell-side liquidity target.
🔴 Bearish scenario
If price retraces into the 4,405–4,420 POI and produces:
Rejection → Bearish Displacement → MSS → Retest
I will look for a potential short setup targeting the weekly low.
🟢 Bullish scenario
If price first sweeps the 4,300 weekly low, then reclaims the level with strong bullish displacement and confirms a bullish MSS + retest, a reversal setup could develop.
For now, I am not chasing price in the middle of the range.
The objective is simple:
Wait for liquidity.
Wait for displacement.
Wait for confirmation.
Then execute.
No prediction. No FOMO. Just structure and confirmation.
This analysis is for educational purposes only and does not constitute financial advice.
#XAUUSD #GOLD #SMC #SMARTMONEY #LIQUIDITY #PRICEACTION #FOREX #TRADING #TECHNICALANALYSIS #DYNAMICADVANCE
XAU/USD: Gold enters a critical correttive phase || FVG in focusXAUUSD | Daily Market Structure
Gold is currently undergoing a corrective phase after the strong bullish expansion that pushed price toward 4,696.
The market formed a significant high and is now developing a sequence of lower highs, suggesting that bearish pressure is increasing in the short term.
Price is currently trading around 4,349, with the 4,400–4,500 area acting as an important reaction zone.
If sellers maintain control and price breaks the current support structure, the next major area of interest is the FVG between 4,103 and 4,155.
However, this remains a scenario, not a prediction.
I will be watching for confirmation through: • Structure break
• Liquidity displacement
• Retest
• Reaction from key levels
For a bullish continuation, price would need to reclaim the recent lower-high structure and establish acceptance above the resistance area.
Patience first. Confirmation before execution.
This analysis is for educational purposes only and does not constitute financial advice.
#XAUUSD #GOLD #TRADING #PRICEACTION #SMC #LIQUIDITY #FOREX #TECHNICALANALYSIS
Supporto a rischio per HeraCome anticipato dal titolo, su Hera ci troviamo di fronte a un importante supporto a rischio rottura.
Il titolo ha recentemente violato al ribasso la trendline evidenziata in giallo e ora si trova a mettere sotto pressione anche il supporto orizzontale che ha sostenuto le quotazioni nell’ultimo anno. L’area 3,60 euro rappresenta effettivamente un riferimento tecnico rilevante, già indicato come livello critico nello scenario di medio-lungo periodo.
L’oscillatore in basso, come si può notare, sembra ancora intenzionato a proseguire lo scarico; allo stesso modo, l’indicatore inferiore sembra voler segnalare l’avvio di un movimento più direzionale.
In ottica livelli, sarà quindi fondamentale valutare la tenuta o meno dell’area 3,60 euro. Se mantenuto, questo supporto potrebbe arginare ancora una volta la pressione ribassista e consentire quantomeno una reazione verso area 3,95 euro, poi 4,20 euro ed eventualmente verso i massimi in area 4,50 euro.
Al contrario, un cedimento confermato del livello , scenario da non escludere, ridarebbe forza ai ribassisti e potrebbe aprire la strada a un movimento verso area 3 euro.






















