Sensori quantistici (parte 2)Per le informazioni preliminari rimando alla precedente idea conclusa tra l'altro con un ottimo gain
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Analisi
Il prezzo procede con una lunga correzione come tutto il comparto del quantum computing
Si trova attualmente vicino a colmare l'ultimo grosso GAP indicato di rosso che transita a ridosso del supporto indicato di blu
Ritengo molto probabile un rimbalzo dove ho posizionato la emoji della esplosione
Ho piazzato un bel alert per saccheggiare al meglio il prossimo movimento rialzista
Analisi trend
Petrolio: fondamentali i 70$, supporto successivo a $60?WTI: bear trend dominante, pivot critico tra 68 e 72 dollari
Il Petrolio WTI (CFD Pepperstone) è impostato in un bear trend strutturale dai massimi del 2025-2026, con una perdita superiore al 40% dai picchi in area 119 dollari.
L'attuale area 68–72 dollari rappresenta il discrimine tecnico principale: tenuta o rottura di questa fascia determinerà se il mercato troverà un pavimento operativo oppure accelererà verso supporti strutturali significativamente più bassi.
La correzione delle ultime settimane ha riportato il WTI su minimi plurimensili, dove si registra una timida reazione rialzista intraday, ma senza ancora segnali di inversione confermati sul daily.
Petrolio Contesto attuale: dove si trova il prezzo (CFD Pepperstone SPOTCRUDE)
Alla data del 7 luglio 2026, il SPOTCRUDE WTI su Pepperstone si colloca in area 69,70–69,75 dollari per barile, con apertura odierna a 69,00 e massimo intraday a 69,994. La variazione giornaliera è positiva (+1,03%), ma si inserisce in un contesto tecnico ancora fortemente ribassista.
Il massimo a 52 settimane si colloca in area 119,47 dollari, segnato nella prima parte dell'anno 2026 in risposta alle tensioni geopolitiche sullo Stretto di Hormuz, mentre il minimo a 52 settimane è in zona 54,98 dollari, il che testimonia un range annuale di oltre 64 dollari — volatilità straordinaria per il benchmark energetico globale. Dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e dal successivo incremento delle forniture OPEC+, il WTI ha perso terreno in modo consistente, riportandosi su livelli di prezzo non visti da mesi. Il calo riflette un cambiamento strutturale del sentiment: da mercato guidato dalla scarsità a mercato pressato dall'eccesso di offerta.
Fascia operativa attuale: 65–75 dollari il nuovo terreno di battaglia
La precedente fascia di equilibrio 80–95 dollari, che aveva sostenuto il mercato nella fase di normalizzazione post-picco, è ormai stata abbandonata. Il nuovo intervallo operativo rilevante per il CFD SPOTCRUDE Pepperstone si colloca tra 65 e 75 dollari, con la soglia psicologica dei 70 dollari come pivot centrale. I prezzi oscillano in prossimità di questa area senza riuscire a stabilizzarsi al di sopra in chiusura daily, segnalando una pressione vendita strutturale ancora dominante.
In questa fascia, il mercato sta valutando se il livello di 68–69 dollari possa rappresentare un minimo operativo di breve periodo — supportato da RSI in oversold e crack spread benzina ai massimi da 4 anni — oppure se la prevalenza dei fattori macro (aumento produzione OPEC+, ripresa forniture dal Medio Oriente, calo domanda globale) continuerà a esercitare pressione ribassista. Finché le chiusure daily non torneranno sopra 72–73 dollari con volumi in espansione, la lettura di fondo rimane coerente con un bear trend in fase avanzata ma non ancora esaurita.
Principali livelli attuali SPOTCRUDE CFD Pepperstone, riferiti al cash WTI
• Resistenza primaria 72–73 dollari: prima area tecnica da superare per segnalare un cambio di passo nel breve termine. Coincide con il livello indicato da diversi modelli come invalidazione del bias ribassista di breve, e con il cluster delle medie mobili discendenti. Una chiusura daily stabile sopra 72–73 dollari, con volumi in aumento, sarebbe il primo segnale tecnico positivo in settimane.
• Resistenza secondaria 77–78 dollari: zona di passaggio del Supertrend daily (attualmente a 77,95) e della SMA a 80 periodi (80,241). Questa fascia rappresenta il vero spartiacque tra bear trend in essere e possibile transizione verso una struttura laterale-rialzista. Il recupero di quest'area richiederebbe un catalizzatore macro significativo, come una riduzione produttiva OPEC+ o una nuova escalation geopolitica.
• Resistenza strutturale 87–88 dollari: area della SMA a 87 periodi e della fascia di consolidamento intermedia dell'anno 2026. Il recupero di quest'area è oggi uno scenario a bassa probabilità nel breve termine, ma rappresenta il target naturale di un'eventuale ripresa di medio periodo.
• Supporto primario 67–68 dollari: primo livello di supporto operativo, coincidente con i minimi recenti di fine giugno–inizio luglio e con l'area di accumulo evidenziata dal profilo di volume sul grafico daily. Un rientro in quest'area con RSI ancora in oversold potrebbe generare rimbalzi tecnici tattici, ma non invertirebbe il trend strutturale.
• Supporto secondario 65 dollari: livello psicologico e tecnico intermedio, individuato da diversi modelli come primo obiettivo ribassista in caso di rottura dei minimi recenti. In questa zona confluiscono proiezioni Fibonacci del ribasso dai massimi e vecchie aree di domanda di medio periodo.
• Supporto strutturale 60–58 dollari: obiettivo primario del bear trend in essere secondo l'analisi del weekly e le proiezioni di più analisti. Un'estensione fino a quest'area non richiederebbe una rottura di scenario, ma confermerebbe la continuazione del trend ribassista avviato dai massimi del 2026. Solo una tenuta stabile sopra 60 dollari in chiusura settimanale impedirebbe un approfondimento verso i 54–55 dollari, minimi a 52 settimane.
Struttura tecnica: trend, momentum e indicatori chiave sul CFD Pepperstone SPOTCRUDE
La struttura del WTI resta chiaramente ribassista sui timeframe maggiori. Il Supertrend daily è ancora impostato in down trend, i prezzi restano sotto le medie più rilevanti e il mercato mostra anche il rischio di un death cross nelle prossime settimane.
L’RSI è in area oversold, quindi il margine per un rimbalzo tecnico esiste, ma in un bear trend può restare compresso a lungo senza cambiare lo scenario. Anche il MACD indica un rallentamento della pressione ribassista, più che un vero segnale di inversione.
I volumi si sono ridotti rispetto ai picchi di maggio e giugno, segnalando una fase di contrazione compatibile sia con esaurimento del ribasso sia con una semplice pausa prima di un nuovo impulso discendente. In altre parole, il mercato non sta ancora mostrando una fase di accumulo convincente.
Operativamente, solo un ritorno sopra 72–73 dollari riaprirebbe spazio verso 77–78 dollari. Al ribasso, 67–65 dollari resta il primo supporto da difendere; una rottura weekly sotto 60 dollari aprirebbe invece spazio verso 55–54 dollari.
Scenari operativi sulla fascia 65–75 dollari (SPOTCRUDE CFD Pepperstone WTI)
Se nelle prossime sedute il mercato trovasse un pavimento sopra 67–68 dollari, favorito da RSI in ipervenduto, crack spread benzina più favorevole e minori tensioni sull’offerta OPEC+, il CFD SPOTCRUDE potrebbe avviare un rimbalzo tecnico verso 72–73 dollari, con estensione verso 77–78 dollari in caso di breakout. In questo scenario, le strategie long sui supporti con stop sotto 65–64 dollari sarebbero le più coerenti con un movimento di breve, più che con un cambio strutturale di trend.
Se invece l’area 67–68 dollari non reggesse in chiusura daily, con pressione ribassista da offerta più abbondante e domanda più debole, il CFD Pepperstone potrebbe scendere verso 65 dollari e poi 60 dollari. In questo caso, i modelli trend-following resterebbero orientati allo short sui rimbalzi verso 72–73 dollari, mantenendo un bias ribassista finché non emergono segnali chiari di inversione.
Solo un recupero stabile sopra 77–78 dollari, confermato anche su base weekly e accompagnato da un contesto macro più favorevole, cambierebbe lo scenario di fondo. In sintesi, la fascia 65–75 dollari è oggi il campo di battaglia del WTI, e la tenuta sopra 67–68 dollari in chiusura daily resta il segnale chiave per distinguere un rimbalzo tecnico da una vera stabilizzazione.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Nasdaq: bull trend sotto esame, verità tra 29.000–31.000 Quadro generale: Nasdaq 100 tra consolidamento e soglia psicologica dei 30.000
Alla chiusura del 2 luglio 2026, il Nasdaq 100 ha segnato 29.329 punti, in calo dell’1,6% nella seduta, dopo aver toccato un massimo a 30.044 e un minimo a 29.087.
Nei giorni precedenti il listino si era mosso soprattutto tra 29.700 e 30.300 punti, restando comunque vicino ai massimi storici.
Il massimo a 52 settimane si colloca in area 30.762 punti, mentre il minimo è poco sopra 22.587 punti, a conferma del forte recupero dai minimi del 2025.
Il ritracciamento sotto quota 30.000 appare quindi come un normale pullback dopo il rally dei mesi precedenti.
Sul cash index, il Nasdaq 100 ha chiuso il 6 luglio a 29.697,87 punti, con un range intraday tra 29.553,62 e 29.847,74.
Questo andamento è coerente con il CFD NAS100 Pepperstone, che replica in modo sostanziale il sottostante, pur con lievi differenze dovute a orari e futures.
Da inizio anno la performance resta robusta, con un progresso a doppia cifra e una struttura di fondo ancora rialzista.
La perdita temporanea dei 30.000 punti ha favorito prese di profitto, ma il mercato resta in una fase di consolidamento alta, più vicino ai massimi che ai minimi annuali.
Nuova fascia operativa: 29.000–31.000 punti
La vecchia area di equilibrio tra 27.000 e 29.000 punti ha fatto da base al breakout sopra 29.500 e poi al tentativo di consolidamento oltre 30.000. Oggi il range più rilevante per il Nasdaq 100, e per il CFD NAS100, è tra 29.000 e 31.000 punti, con 29.000–29.300 come primo supporto e 30.700–30.800 come resistenza chiave.
Dentro questa fascia il mercato sta valutando se il pullback di fine giugno e inizio luglio resterà una semplice presa di profitto oppure se diventerà una distribuzione più ampia. Finché le chiusure giornaliere restano sopra 29.000–28.700, il quadro resta coerente con un bull trend in consolidamento; solo una rottura netta sotto quest’area aprirebbe a una correzione più profonda.
Principali livelli attuali Nasdaq 100 / CFD Pepperstone NAS100
• Resistenza primaria 30.700–30.800 punti: coincide con il massimo storico a 52 settimane toccato il 3 giugno 2026, rappresentando la soglia tecnica e psicologica da superare per riaprire una fase di price discovery verso nuovi massimi. Una chiusura daily sopra 30.700 con volumi in aumento costituirebbe un segnale forte di ripresa del momentum rialzista e di continuazione del trend.
• Resistenza estesa 31.000–31.200 punti: deriva da proiezioni Fibonacci sull’impulso partito dai minimi 2025–2026 e coincide con la parte alta di un canale ascendente di lungo periodo visibile sull’indice e sui futures E‑mini Nasdaq. Il raggiungimento di quest’area sarebbe coerente con uno scenario di “blow‑off” tech ma, in assenza di eccessi, può rappresentare un naturale target del trend attuale.
• Supporto primario 30.200–30.000 punti: è la fascia che ha agito da pivot nelle sedute di fine giugno, diventando resistenza dopo la rottura e ora nuovamente testata come area di recupero. Un ritorno stabile sopra 30.200–30.300 riporterebbe il quadro in configurazione di bullish consolidation, mentre chiusure ripetute sotto 30.000 manterrebbero questa fascia come cap di breve per il Nasdaq.
• Supporto secondario 29.300–29.000 punti: rappresenta la prima area di pullback tecnico, in prossimità dei minimi di fine giugno e dei livelli medi di chiusura delle ultime sessioni. Un rientro controllato su questa fascia, senza incremento dei volumi in vendita, è coerente con un consolidamento fisiologico dopo l’estensione rialzista degli scorsi mesi.
• Supporto strutturale 27.500–26.000 punti: ricavato dall’analisi dei minimi intermedi del 2025–2026 e dai cluster di prezzo sui futures E‑mini a scadenza 2026–2027, rappresenta la zona in cui verrebbe realmente messa in discussione la struttura rialzista di lungo periodo. Solo discese stabili sotto 26.000 aprirebbero spazio tecnico verso 25.000–24.000 punti, compatibili con una correzione più profonda su base macro o di utili.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il Nasdaq 100 resta sopra la media mobile a 200 giorni, confermando una struttura di fondo ancora positiva. La media a 50 giorni è poco sotto o vicina ai prezzi attuali, segnale di rallentamento del trend ma non ancora di inversione.
Sul fronte del momentum, l’RSI è tornato in area neutrale e il MACD mostra una spinta meno intensa rispetto alla fase impulsiva del rialzo. Il quadro resta quindi correttivo nel breve, ma inserito in un trend più ampio ancora rialzista.
Operativamente, il ritorno sopra 30.200–30.500 rafforzerebbe il trend-following e riaprirebbe spazio verso 30.700–30.800 e poi 31.000–31.200. Al ribasso, la fascia 30.000–29.000 è il primo livello da monitorare; solo una rottura daily sotto 27.500–26.000 metterebbe davvero in discussione il quadro di fondo.
Scenari operativi sulla fascia 29.000–31.000 (Nasdaq CFD Pepperstone NAS100)
Se nelle prossime settimane il Nasdaq 100 riuscisse a consolidare sopra 29.000–29.300 punti e a tornare stabilmente sopra 30.200, con breakout dell’area 30.700–30.800, il CFD NAS100 entrerebbe in una nuova fase di price discovery. In questo caso, i modelli trend-following continuerebbero a leggere il mercato come fortemente rialzista, con preferenza per acquisti sui pullback verso 30.000–29.300 e lettura degli spike ribassisti come occasioni tattiche più che come segnali di inversione.indexes.Se invece il mercato non riuscisse a riconquistare in chiusura 30.000–30.200 e restassero attive le prese di profitto, il Nasdaq CFD Pepperstone potrebbe tornare verso 29.000–28.700 e, in caso di ulteriore peggioramento del sentiment, estendere la correzione verso 27.500–26.000. In questo scenario, il mercato entrerebbe in una fase di distribuzione tecnica vicino ai massimi, con un trading range più ampio e strategie mean-reverting più efficaci.Solo una discesa stabile sotto 27.500–26.000 metterebbe davvero in discussione la struttura rialzista di lungo periodo e aprirebbe spazio verso 25.000–24.000. In sintesi, l’area 29.000–31.000 resta la trincea chiave del mercato tech USA, e la tenuta sopra 30.000–30.200 in chiusura daily è il segnale decisivo per distinguere un semplice pullback da una distribuzione più ampia.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Nuovi minimi per lo YenContinua a indebolirsi lo Yen nei confronti del Dollaro.
Ha ormai superato stabilmente quota 160.
Si tratta del livello più debole degli ultimi 40 anni.
Il calo sta proseguendo nonostante un intervento record da 11.73 trilioni di Yen da parte del Governo giapponese tra aprile e maggio e il rialzo dei tassi all'1% da parte della BOJ.
Più volte la ministra delle finanze, Katayama, si è detta pronta a un'azione decisa insieme a Washington.
La situazione sullo Yen ha raggiunto livelli drammatici anche sul posizionamento speculativo.
Le scommesse speculative ribassiste sono ai massimi degli ultimi 20 anni.
In genere questo posizionamento si sgonfia con un deciso movimento nella parte opposta.
E' ancora troppo presto per parlarne ma uno Yen troppo debole non piace né al Giappone né all'America che potrebbero intervenire insieme per sostenere la valuta nipponica.
Stagionalità luglioI mercati azionari hanno una forte tendenza stagionale e luglio non è da meno.
Per la precisione, il mese di luglio è uno dei più positivi dell'anno.
Negli ultimi 11 anni la performance media di S&P 500 è stata del 3,2% mentre quella mediana del 2,3%.
Per ora luglio si sta rivelando positivo ma è ancora lontano dalla media storica: solo +0.51%.
Potrebbe continuare a salire nei prossimi giorni?
Più il grafico è pulito, più la mente del trader è stabileNel trading, la complessità non rappresenta sempre un vantaggio. Molti trader pensano che disegnare più linee, aggiungere più aree di prezzo e seguire più segnali li aiuti a prendere decisioni migliori. In realtà, un grafico troppo affollato genera spesso più rumore che chiarezza.
Quando un grafico contiene troppe informazioni, è facile sentirsi sopraffatti. Ogni trendline, ogni livello di supporto e resistenza e ogni indicatore può offrire una prospettiva diversa. Di conseguenza, il processo decisionale diventa più stressante: entrare o aspettare? Mantenere la posizione o uscire? Sto forse perdendo un'opportunità? A quel punto iniziano a prendere il sopravvento le emozioni: dubbi, FOMO, impulsività e impazienza.
Un piano di trading semplice permette al trader di eliminare il rumore e concentrarsi sugli elementi davvero importanti: il trend principale, la struttura del prezzo, le zone di liquidità, i livelli chiari di supporto e resistenza e un punto di invalidazione ben definito. Quando ogni elemento presente sul grafico ha uno scopo preciso, diventa più facile osservare il mercato, ridurre le distrazioni e agire in modo sistematico.
La semplicità aiuta anche a costruire disciplina. Quando il metodo è chiaro, il trader può ripetere sempre lo stesso processo: identificare le aree di prezzo importanti, attendere la reazione del mercato, cercare una conferma, calcolare il rischio ed entrare solo quando il setup è realmente valido. Con il tempo, questo processo diventa un'abitudine di trading solida, invece di cambiare approccio ogni giorno.
È importante ricordare che semplicità non significa superficialità. Un grafico pulito non è un grafico privo di analisi, ma uno che conserva solo gli elementi realmente utili per prendere decisioni di trading. Un trader professionista non ha bisogno di trasformare il grafico in una mappa complessa; ha bisogno di un sistema sufficientemente chiaro per sapere quando agire e quando restare fuori dal mercato.
Conclusione:
Un piano di trading essenziale aiuta a ridurre lo stress, limita le decisioni impulsive e migliora la disciplina. Quando il grafico è più pulito, anche il pensiero diventa più chiaro. E quando il pensiero è più chiaro, il trader riesce a concentrarsi su ciò che conta davvero: operare nelle giuste aree di prezzo, seguire il proprio piano e rispettare sempre il livello di rischio prestabilito.
USD/CAD, un rally del 5% aumenta probabilità di correzioneIl cambio USD/CAD continua a mantenersi su livelli elevati, ma il quadro tecnico del grafico a 4 ore suggerisce che il movimento direzionale potrebbe aver bisogno di una fase di riequilibrio.
Dall'inizio dell'impulso rialzista il cross ha infatti guadagnato circa il 5%, sviluppando un trend estremamente ordinato e caratterizzato da una costante permanenza sopra la EMA 50, media mobile che ha accompagnato l'intera accelerazione senza mai essere realmente violata.
Proprio questa regolarità rappresenta oggi uno degli elementi più interessanti.
Dopo un movimento così esteso, è fisiologico attendersi che il mercato possa ricercare nuovi equilibri attraverso una correzione più incisiva o una fase distributiva.
Magari suggerita dal recente indebolimento del mercato del lavoro americano e dalle minori pressioni inflazionistiche globali.
Non si tratta necessariamente di un segnale di inversione del trend primario, quanto piuttosto della possibilità che vengano scaricati gli eccessi accumulati nelle ultime settimane.
Sul grafico emerge inoltre un canale parallelo che sta contenendo le oscillazioni di breve periodo.
L'eventuale rottura della sua base potrebbe rappresentare il primo indizio di un'accelerazione ribassista, offrendo un riferimento tecnico per seguire un possibile movimento correttivo.
In alternativa, anche la formazione di altri pattern distributivi nella fascia dei massimi potrebbe anticipare un progressivo indebolimento della pressione rialzista.
Micron, dopo l'euforia ecco le prime resistenze tecnicheDopo un rally quasi verticale, Micron Technology mostra i primi segnali di possibile perdita di momentum.
Il grafico evidenzia infatti la formazione di una candela Hanging Man, un classico pattern di inversione a singola candela che assume particolare rilevanza perché è già stato confermato dalla successiva pressione ribassista.
Da solo non rappresenta una certezza, ma costituisce un importante campanello d'allarme quando compare dopo un'accelerazione così estesa.
A rafforzare il quadro contribuiscono i volumi, cresciuti sensibilmente proprio nell'area dei massimi.
Un incremento degli scambi durante una fase di distribuzione può indicare che parte degli investitori stia iniziando a monetizzare i profitti accumulati nei mesi precedenti.
Anche l'RSI lancia un messaggio prudente.
Mentre i prezzi hanno aggiornato nuovi massimi, l'oscillatore ha costruito una chiara divergenza ribassista, segnale che la forza del trend non sta più aumentando con la stessa intensità.
Si tratta di una configurazione frequentemente osservata nelle fasi mature dei movimenti rialzisti ma che, come detto, non presenta statisticamente affidabilità sufficiente per attendersi un'inversione.
Certamente però rappresenta un utile contorno di una eventuale analisi più ampia.
Dal punto di vista operativo, il primo obiettivo di un'eventuale fase correttiva potrebbe coincidere con il precedente massimo relativo, livello che in analisi tecnica tende spesso a trasformarsi da vecchia resistenza in nuovo supporto.
Una discesa verso quell'area non comprometterebbe necessariamente il trend di fondo, ma rappresenterebbe una fisiologica fase di riequilibrio dopo mesi di forte apprezzamento.
Sarà proprio la reazione dei prezzi su quel livello a stabilire se si tratterà di una semplice pausa del bull market o dell'inizio di una correzione più profonda.
Ma per adesso ci stiamo spingendo troppo nel futuro.
Xau meglio di KFC Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
eccoci in zona 4120, ora siamo atterrati sulla zona nfp dove avevamo anche il gap daily. non entro al tocco delle zone. ma attendo che rallenti e che inizi a fare schematica e candela di volume prima di entrare long.
2 punto: non entrare fuori la tua sessione. in questo caso inizio a valutare qualcosa solo dalle 14:00 in poi.
le vwap stanno sopra e la mensile sta sotto i minimi segnati in giallo, vediamo se le sweeppa prima di partire. se riuscisse a bucare i 4115 possiamo dirigerci verso i 4065. e poi si vedrà
questa settimana nessuna news rilevante salvo i verbali di domani sera ore 20:00. il mercato è in attesa dei cpi del 14 luglio. dato molto rilevante anche per noi.
per il momento starei molto attento ad ogni valutazione . poiche abbimao una price action ancora ribassista e dei dati NFP rialzisti.
cerchiamo i punti migliori per posizionarci. che siano discount o premium.
ci vediamo alle 14:00
non fatevi prudere il dito prima.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
Stellantis, volumi e pattern per possibile rimbalzo tecnicoDopo mesi di intensi cali, il grafico giornaliero continua a descrivere un trend primario ancora negativo, ma nelle ultime sedute stanno emergendo alcuni segnali che meritano di essere monitorati con attenzione.
Il primo è la comparsa di un possibile pattern 1-2-3 Low, una delle configurazioni che spesso anticipano l'esaurimento della spinta ribassista, quantomeno di breve periodo.
La struttura è ancora in fase di costruzione, ma suggerisce che i venditori stiano progressivamente perdendo il controllo assoluto del movimento.
Come sempre, non è il nome del pattern a fare la differenza, bensì il messaggio che trasmette, cioè il mercato prova finalmente a costruire una base.
Un secondo elemento di interesse arriva dal Volume Profile. Al di sopra delle quotazioni attuali si osserva infatti un'area caratterizzata da un marcato vuoto volumetrico, ossia una fascia di prezzo nella quale in passato sono stati conclusi relativamente pochi scambi.
Quando il mercato riesce a entrare in queste zone, i movimenti possono svilupparsi con maggiore rapidità proprio per la minore presenza di livelli intermedi capaci di rallentare l'avanzata dei prezzi.
In questo contesto assume particolare importanza anche il precedente canale rialzista violato nelle settimane scorse sul quale ho prodotto un'analisi che allego ().
Un eventuale recupero potrebbe trovare un primo obiettivo naturale proprio nel pullback verso la vecchia linea di supporto, oggi trasformata in potenziale resistenza dinamica.
Naturalmente il quadro di fondo resta fragile e un rimbalzo tecnico non coinciderebbe automaticamente con un'inversione del trend principale.
Tuttavia, la combinazione tra possibile 1-2-3 Low, rallentamento della pressione ribassista e presenza del vuoto volumetrico rende Stellantis interessante da osservare nelle prossime sedute.
L’S&P 500 non è caro secondo il P/E forwardLa stagione delle trimestrali del secondo trimestre 2026 inizierà a luglio 2026 e ancora una volta il settore tecnologico e quello dei semiconduttori sono molto attesi.
L’indice S&P 500 continua a muoversi vicino ai suoi massimi storici, e ti invito a consultare l’analisi seguente per comprendere il potenziale tecnico e fondamentale dell’S&P 500 fino alla fine dell’anno.
Detto questo, all’inizio di luglio e in vista dei risultati trimestrali, si pone nuovamente una domanda: l’S&P 500 è troppo caro dal punto di vista delle valutazioni di mercato?
Il mercato azionario anticipa sempre il futuro, ed è per questo che il Price/Earnings forward (P/E forward) è il multiplo di valutazione più rilevante per stabilire se l’S&P 500 sia caro o ancora relativamente conveniente.
La buona notizia è che il P/E forward si trova attualmente sulla sua media degli ultimi cinque anni, quindi l’S&P 500 non è sopravvalutato rispetto agli utili attesi.
Ricordiamo cosa rappresenta il P/E forward.
Il P/E forward misura il rapporto tra il livello attuale dell’indice e gli utili per azione attesi nei prossimi dodici mesi. A differenza del P/E tradizionale, basato sugli utili passati, il P/E forward riflette le aspettative degli analisti e rappresenta quindi un eccellente indicatore della valutazione futura del mercato.
Il grafico seguente (fonte: FactSet) mostra l’evoluzione del P/E forward dell’S&P 500. Nonostante i nuovi massimi storici, l’S&P 500 non è caro rispetto agli utili attesi nei prossimi 12 mesi. Il P/E forward si trova infatti sulla sua media degli ultimi cinque anni ed è ben al di sotto del suo massimo di 23,5.
Come mostra il grafico, il P/E forward dell’S&P 500 si aggira attualmente intorno a 20 volte gli utili attesi, un livello quasi identico alla media degli ultimi cinque anni. Rimane leggermente superiore alla media decennale, pari a circa 19 volte, ma questo scarto è limitato e non indica una sopravvalutazione eccessiva.
Questa lettura è ancora più importante considerando che le stime sugli utili delle società americane continuano a essere riviste al rialzo, in particolare nei settori legati all’intelligenza artificiale, alle infrastrutture digitali e ai semiconduttori. Se i risultati trimestrali confermeranno queste aspettative, la crescita degli utili potrà assorbire parte del recente aumento dei prezzi, mantenendo il P/E forward su livelli ragionevoli.
In altre parole, il mercato statunitense resta esigente, ma non è eccessivamente valutato rispetto alla crescita degli utili attesi. Le prossime settimane saranno quindi decisive: risultati migliori delle attese rafforzerebbero lo scenario di continuazione del trend rialzista dell’S&P 500 fino a fine anno, mentre eventuali delusioni sugli utili o sulle prospettive potrebbero portare a una fase di consolidamento, senza però mettere in discussione il trend di fondo finché le aspettative sugli utili resteranno solide.
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Nasdaq 4HL’uscita dal range della candela H4 delle 4:00–8:00 potrebbe fornire direzionalità fino alla sessione serale. Prestare particolare attenzione anche all’uscita dal range della candela delle 7:00/8:00, che potrebbe accelerare il movimento intraday.
Tutto andrà contestualizzato in funzione della posizione del mercato rispetto ai livelli chiave e alla struttura superiore.
Analisi tecnica dell'oro: rialzo e ritracciamento mostrano diverAnalisi tecnica dell'oro: rialzo e ritracciamento mostrano divergenza, aumenta il rischio di una correzione a breve termine
Panoramica del contesto di mercato
Lunedì 6 luglio, durante le sessioni asiatiche ed europee, l'oro spot ha registrato un rialzo seguito da un ritracciamento, attestandosi attualmente intorno ai 4156 dollari, con un calo giornaliero di circa lo 0,43%. Il recente rimbalzo dei prezzi dell'oro ha una logica relativamente chiara: i cambiamenti nella situazione geopolitica hanno inizialmente offerto un'opportunità di rimbalzo, mentre i dati sui salari non agricoli statunitensi, inferiori alle attese, hanno iniettato ulteriore slancio al rialzo.
Da una prospettiva macroeconomica, l'oro è temporaneamente sfuggito alla duplice pressione dell'inflazione globale e degli aumenti dei tassi di interesse. Con l'allentamento del conflitto tra Libano e Israele, che ha portato a un calo dei prezzi del petrolio, la rigidità dell'inflazione energetica si è significativamente indebolita. Le aspettative del mercato riguardo a continui aumenti dei tassi da parte della Fed e a un periodo prolungato di tassi di interesse elevati si sono ridotte, determinando uno spostamento al ribasso del livello centrale dei tassi di interesse reali del Tesoro statunitense. Questo ha in qualche modo attenuato la pressione sulle valutazioni dell'oro: il principale fattore limitante per i prezzi dell'oro, ovvero il costo opportunità di detenere oro, sta migliorando.
Tuttavia, i prezzi dell'oro attualmente mantengono due fattori di supporto fondamentali: in primo luogo, la copertura geopolitica, con la corsa agli armamenti globale che sta diventando la norma e le continue tensioni sporadiche in Medio Oriente ed Eurasia che continuano a destabilizzare il mercato, rendendo gli eventi improvvisi inclini a innescare afflussi impulsivi di capitali rifugio; in secondo luogo, la copertura contro la recessione economica, con il mercato del lavoro statunitense che si sta indebolendo più del previsto e il rischio di una recessione economica che emerge gradualmente, unitamente all'elevato debito globale e alla debolezza dei consumi, il mercato sta già scontando un ciclo di tagli dei tassi di interesse e l'oro, in quanto bene rifugio resistente alle recessioni in diversi cicli economici, sta registrando una maggiore domanda.
Sebbene il calendario economico di questa settimana sia relativamente leggero, meritano particolare attenzione l'indice ISM dei servizi e i discorsi dei funzionari della Fed di lunedì, le variazioni delle riserve auree cinesi di martedì e i verbali della riunione del FOMC di mercoledì. Nell'attuale contesto, l'oro beneficia sia dell'attenuazione delle aspettative di rialzo dei tassi di interesse, sia del rimbalzo dei premi di rischio derivante dalla divergenza delle narrazioni economiche globali. Tuttavia, va notato che l'indice del dollaro USA, sostenuto dalla domanda di beni rifugio, rimane resiliente nel breve termine, esercitando una temporanea pressione al ribasso sullo slancio rialzista dell'oro.
Analisi tecnica approfondita
Grafico giornaliero: in attesa di conferma del pullback dopo il breakout
Sul grafico giornaliero, dopo un'impennata e un successivo calo nella sessione asiatica, l'oro si è gradualmente stabilizzato e ha recuperato terreno nella sessione europea. I prezzi dell'oro avevano precedentemente rotto al rialzo la precedente zona di resistenza e la media mobile a breve termine rimane al rialzo, indicando che il trend rialzista generale non è ancora stato interrotto. Tuttavia, è importante notare che il processo di conferma del pullback dopo il breakout non si è ancora completamente concluso. Il grafico giornaliero deve concentrarsi sulla possibilità di un secondo movimento rialzista dopo un pullback verso il supporto, o sul rischio di un pullback dopo un falso breakout.
Personalmente, ritengo che la spinta rialzista sul grafico giornaliero stia mostrando segni di indebolimento. Se non riuscirà a mantenersi sopra i 4180 dollari questa settimana, non si può escludere la possibilità di un piccolo pattern a doppio massimo.
Grafico a 4 ore: Consolidamento ai massimi, convergenza del momentum
Sul grafico a 4 ore, i prezzi si stanno attualmente consolidando all'interno di un intervallo di massimi. Il calo intraday non ha portato a una debolezza prolungata e, dopo il rimbalzo nella sessione europea, la probabilità a breve termine di una continuazione del pattern di consolidamento ai massimi è elevata. Dopo la rottura del precedente intervallo di consolidamento, i prezzi dell'oro sono entrati in una struttura di consolidamento laterale, indicando un significativo aumento della divergenza tra rialzisti e ribassisti.
Dal punto di vista degli indicatori, l'istogramma MACD sta gradualmente convergendo, indicando un indebolimento del momentum rialzista, ma rimanendo comunque in territorio positivo; l'RSI si aggira intorno a 60, suggerendo che il mercato si trova in una zona relativamente forte ma non è ancora entrato in una condizione di ipercomprato estremo.
A mio parere, la distinzione tra consolidamento a 4 ore, ovvero se si tratti di un "pattern di continuazione" o di una "formazione di massimo", dipende dalla capacità del livello di 4140 dollari di essere mantenuto. Se questo livello verrà ripetutamente testato e rotto, la probabilità di formazione di un massimo a breve termine aumenterà significativamente.
Grafico a 1 ora: la struttura a breve termine è ribassista, le medie mobili non si sono ancora incrociate completamente.
Osservando il grafico a 1 ora, l'oro sta incontrando resistenza da parte del sistema delle medie mobili dopo un rimbalzo a breve termine. Attualmente, la banda delle medie mobili non si è ancora incrociata completamente, il che significa che la direzione a breve termine non è chiara. All'inizio della settimana, è possibile un ritracciamento per testare il supporto, con l'attenzione concentrata sull'area tra 4140 e 4100 dollari.
A mio avviso, se i prezzi dell'oro dovessero scendere nuovamente sotto i 4100 dollari questa settimana, l'attuale trend di rimbalzo rischierebbe di fallire, innescando potenzialmente una correzione più profonda. Continuate a monitorare la forte zona di resistenza intorno a 4170-4200, un'area chiave che è stata ripetutamente testata ma non è riuscita a sfondare di recente.
Prospettiva principale: Ribassista con una propensione al consolidamento, in attesa di una conferma direzionale.
In sintesi, l'oro si trova attualmente in una fase di fattori macroeconomici contrastanti: le aspettative di raffreddamento dei tassi di interesse forniscono supporto a medio termine, ma la temporanea domanda di dollari USA come bene rifugio sta creando pressione a breve termine, determinando una struttura di mercato caratterizzata da "consolidamento ad alto livello piuttosto che da una rottura unidirezionale".
Dal mio punto di vista analitico, propendo per una prospettiva ribassista a breve termine:
In primo luogo, i prezzi dell'oro hanno ripetutamente incontrato resistenza nell'area 4170-4200, con un graduale indebolimento dello slancio rialzista: un classico caso di "un inizio forte, una fine più debole e una fine ancora più debole". In secondo luogo, lo slancio di rimbalzo derivante dal rapporto sui non-farm payrolls è stato gradualmente assorbito e questa settimana manca un catalizzatore sufficientemente forte da spingere verso un ulteriore rialzo. In terzo luogo, la resilienza del dollaro statunitense, unita alla revisione al ribasso da parte del mercato dei tassi di interesse elevati della Fed, potrebbe innescare un ritracciamento dei prezzi dell'oro verso la parte inferiore del range. In quarto luogo, il MACD a 4 ore mostra i primi segnali di una divergenza ribassista; se questa struttura di divergenza venisse confermata, il ritracciamento potrebbe potenzialmente aprirsi fino a 4100 o addirittura 4080. Riferimento alla strategia di trading odierna
Le seguenti strategie si basano sull'attuale struttura tecnica e sul contesto di mercato. Si prega di prendere decisioni prudenti in base alla propria tolleranza al rischio e di impostare rigorosamente gli ordini di stop-loss.
Strategia Short
Vendere oro in lotti intorno a 4170-4180, con una dimensione della posizione suggerita del 20%. Stop-loss sopra 4200, target 4140-4120, mantieni la posizione se rompe e target 4100.
Strategia Long
Acquista oro con una piccola posizione intorno a 4100-4110, con una dimensione della posizione consigliata del 20%. Stop-loss sotto 4080, target 4140-4160, una forte rottura potrebbe puntare a 4170.
Analisi dei principali livelli di supporto e resistenza
Nel breve termine, il primo livello di supporto è a $4140, con ulteriori supporti a $4120 e $4100. La resistenza a breve termine è a $4170; una rottura al di sopra di questo livello punterebbe alle forti aree di resistenza di $4180 e $4200. Nel medio termine, se 4100 viene effettivamente rotto, 4080 e 4050 diventeranno le ultime linee di difesa per i rialzisti; Al contrario, se il livello di 4200 venisse inaspettatamente mantenuto, potrebbe mettere alla prova l'area di 4220 o addirittura di 4250.
Conclusione: l'oro si trova attualmente in una fase di attesa e osservazione direzionale, con intense battaglie tra rialzisti e ribassisti. Sebbene la logica di medio termine continui a fornire supporto, i segnali tecnici di breve termine mostrano segni di cedimento, aumentando il rischio di inseguire i massimi. Si consiglia agli investitori di rimanere pazienti, concentrandosi sul trading di range e prestando molta attenzione al livello di 4140: la forza della difesa a questo livello determinerà la prossima direzione del prezzo dell'oro.
Se siete d'accordo con l'analisi di questo articolo, mettete "Mi piace", salvatelo e lasciate i vostri commenti nella sezione apposita: l'oro si sta consolidando per un attacco al rialzo o sta formando un massimo per poi ritracciare? Non vedo l'ora di discuterne con voi!
FERROGLOBE ciclo annuale vicino alla massima estensioneDal lato indice abbiamo un ciclo annuale in chiusura. Dalla figura si vede che è a 306 barre su 320 previste (vedi tabella). Questo farà in modo che un nuovo annuale stà per partire lato indice.
Lato inverso un annuale sis stà invece chiudendo. La forza dei 2 cicli in questo caso spinge nella stessa direzione e quindi quando partirà il T+5 lato indice dovrebbe farsi sentire. Il target è il 50% dell'area di Fair Value Gap (FVG) distante circa un 30%
XAU/USD JUMP THE CREEK o Ritorno nel Range?JUMP THE CREEK ? O RITORNO NEL RANGE?
Nelle sedute di contrattazione precedenti abbiamo assistito ad una schematica di accumulazione di Wyckoff.
Dopo lo Spring, il prezzo ha ritestato la zona e in concomitanza dell'apertura della sessione di Londra mercoledì 1 Luglio ho aperto una posizione long con stop loss sotto la candela di rifiuto dello Spring e Take Profit fino alla resistenza della Bull Trap.
Successivamente il prezzo ha ritracciato sulla resistenza dell'Automatic Rally (che ora funge da supporto) con candele dal corpo piccolo, volumi decrescenti e discesa controllata.
La giornata di oggi Gioved' 2 luglio è stata caratterizzata dalla notizia macroeconomica Non-Farm Payrolls: +57.000 rispetto ai +110.000 attesi (un netto rallentamento rispetto al mese precedente).
Tasso di Disoccupazione: Scende a sorpresa al 4.2% (contro il 4.3% atteso), mitigando in parte la gravità del dato principale a causa di una contrazione della forza lavoro.
Tuttavia, il forte "miss" del dato principale (57k) ha scatenato le vendite sul Dollaro Americano (DXY) e ha spinto i flussi di capitale verso i beni rifugio, catapultando l'Oro (XAUUSD) sopra i $4.100.
Da come si può vedere a grafico la candela oraria delle 14:00 ha dato origine al breakout della resistenza (Jump Across The Creek) andando a mitigare il Bearish Order Block. Nel dettaglio la candela ha volumi decisamente sostenuti rispetto alla media e ha lasciato un FVG rialzista.
Attualmente il prezzo sta effettuando un piccolo pullback in zona supporto Bull Trap (che prima era resistenza).
Scenario Caccia alla liquidità (Liquidity Sweep):
Durante la sessione asiatica di venerdì 3 luglio 2026 il prezzo potrebbe lateralizzare. Successivamente con l'apertura della sessione di londra, il prezzo potrebbe andare alla ricerca della liquidità dei minimi della sessione precedente e mitigare il FVG per poi partire al rialzo e puntare al Breakout e all'invalidazione dell'ORDERBLOCK.
ACCORGIMENTI:
CONFLUENZE: EMA 200 è posizionata sulla metà del FVG (potrebbe fungere da supporto sulla mitigazione del FVG).
Il time frame Daily ancora è ribassista. H4 ha mostrato un Change of Character (CHOCH).
Indicatori:
time frame DAILY RSI 43 ; MACD incrocio dal basso verso l'alto delle medie ma sono ancora sotto lo zero e l'istogramma da rosso è diventato verde. ADX 41
H4: RSI 63; MACD medie sopra lo 0 e istogramma verde. ADX 31
H1: RSI 63 ; MACD medie sopra lo 0 e istogramma verde calante. ADX 33
Di seguito è riportata un istantanea con il profilo di volume su time frame H1
Il BEARISH ORDERBLOCK è in confluenza con la VAH del volume profile. Un breakout di questa resistenza potrebbe portare il prezzo in zona di inefficienza a causa di un vuoto volumetrico e accelerare rapidamente verso la buy side liquidity.
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.
Analisi XAUUSD (Oro) 4H – Breakout del Modello Testa e Spalle RiL'oro mostra segnali di una possibile inversione rialzista mentre il prezzo testa la neckline di un modello Testa e Spalle Inverso sul grafico a 4 ore.
L'area tra 4.180 e 4.200 rappresenta la resistenza chiave. Una chiusura H4 sopra questo livello, seguita da un retest riuscito, confermerebbe il breakout con un potenziale obiettivo a 4.360.
Finché il prezzo rimane sopra l'ultimo minimo crescente, la struttura rialzista resta valida. Un rifiuto della resistenza potrebbe invece riportare il prezzo verso 4.060. Una rottura sotto questo livello annullerebbe il setup rialzista.
Piano di Trading
Ingresso: Dopo breakout confermato e retest sopra 4.180–4.200.
Target: 4.360.
Stop Loss: Sotto 4.060.
Le prossime candele saranno decisive per il prossimo movimento importante.
L'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto livellL'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto livello
📊 Analisi XAUUSD | L'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto livello
📰 Prospettive fondamentali
Venerdì 3 luglio, l'oro ha scambiato in un intervallo ristretto vicino ai massimi pluriennali durante le ore di negoziazione europee, rimanendo bloccato al di sotto del livello di resistenza psicologica di 4200.
L'attuale rimbalzo, iniziato dai minimi recenti, si è protratto per tre sessioni consecutive, trainato principalmente dai dati sul lavoro statunitensi, inferiori alle attese, pubblicati la scorsa settimana. L'oro è ora sulla buona strada per registrare il suo primo guadagno settimanale in cinque settimane.
Fattori chiave del rally:
Mercato del lavoro statunitense debole → crescenti aspettative di taglio dei tassi
Dollaro più debole → supporto alla valutazione dell'oro
Ricopertura delle posizioni short + rimbalzo tecnico in ipervenduto
Tuttavia, il potenziale di rialzo rimane limitato da:
Persistente orientamento restrittivo della Fed e tassi di interesse elevati prolungati
Rischi di inflazione persistente che limitano le aspettative di allentamento monetario
Rendimenti elevati dei titoli del Tesoro statunitensi che aumentano il costo opportunità
Ridotta domanda geopolitica di beni rifugio
Scarsa liquidità a causa della festività del Giorno dell'Indipendenza statunitense
👉 Condizioni di mercato: rimbalzo rialzista contro venti contrari macroeconomici
📉 Impatto macroeconomico e politico
La pressione macroeconomica dominante rimane l'aspettativa di politica monetaria della Fed:
Persiste la narrativa dei tassi di interesse "più alti per più tempo"
Aumento del costo di detenzione di attività non redditizie come l'oro
Rischio di una nuova stretta monetaria se l'inflazione riaccelera
Nel frattempo:
Il dollaro USA e i rendimenti dei titoli del Tesoro rimangono venti contrari di supporto
La domanda geopolitica è In fase di smorzamento
Gli acquisti delle banche centrali forniscono supporto a lungo termine
📊 Analisi tecnica
Tecnicamente, l'oro è passato da una fase di consolidamento ribassista a una struttura correttiva rialzista:
Prezzo al di sopra delle medie mobili a breve termine
Il grafico a 4 ore mostra una struttura rialzista a gradini
Minimi crescenti e allineamento delle medie mobili rialziste
Il consolidamento intraday riflette un pattern di continuazione
👉 Fase attuale: consolidamento ad alto livello dopo un forte rimbalzo
📊 Livelli chiave
Resistenza
4220 – 4250 (zona di offerta chiave)
Supporto
4150 (punto di svolta intraday)
4130 (difesa a breve termine)
4100 (supporto strutturale principale)
📈 Piano di trading
Orientamento:
👉 Comprare sui ribassi, vendere sulla resistenza
🔴 Setup di vendita
4220 – 4230
SL: 4250
TP: 4180 → 4160 → 4150
🟢 Setup di acquisto
4140 – 4150
SL: 4120
TP: 4180 → 4220 → 4250
⚠️ Nota finale
L'oro rimane in una fase di transizione tra la continuazione del rimbalzo e un potenziale esaurimento.
👉 Livello chiave: 4150 determina la direzione a breve termine
👉 Il mercato attende il prossimo catalizzatore macroeconomico per la conferma del breakout
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Come previsto, i prezzi dell'oro hanno subito una flessione.Come previsto, i prezzi dell'oro hanno subito una flessione.
Nonostante i dati deboli sull'occupazione non agricola, la struttura rialzista rimane solida.
Data attuale: martedì 7 luglio 2026
I prezzi dell'oro sono scesi da circa 4200 dollari a circa 4143 dollari, in linea con la nostra previsione di un "ritracciamento tecnico dopo il rally".
Le prese di profitto sono state un tema ricorrente questa settimana.
Logica di base: Dopo che i dati positivi sull'occupazione non agricola sono stati completamente incorporati nel prezzo, i fondi a breve termine hanno realizzato profitti. Insieme all'incertezza sui dazi, il mercato sta cercando un nuovo equilibrio nella fascia 4140-4150 dollari.
Fattori dirompenti a breve termine:
La pausa di una settimana nei negoziati tra Stati Uniti e Iran ha portato a fluttuazioni nei premi per il rischio geopolitico.
L'annuncio di Trump sull'imposizione di dazi doganali dal 25% al 40% su 14 paesi a partire dal 1° agosto ha causato oscillazioni sul mercato tra avversione al rischio e ricerca di beni rifugio.
Analisi tecnica:
Ritracciamento a conferma del supporto:
Finché il livello di 4130 dollari regge, la struttura rialzista rimane solida e i ritracciamenti offrono opportunità di acquisto. L'intervallo 4200-4220 dollari rimane una forte zona di resistenza.
Livelli di prezzo chiave:
Livelli di resistenza: 4155-4160 → 4180-4185 → 4200-4220 (zona di resistenza chiave)
Livelli di supporto: 4130-4140 (media mobile a 4 ore) → 4100-4120 → 4080-4100 (livello di prezzo chiave)
Strategia di trading: Siamo passati da una strategia "offensiva" a una strategia di "contrattacco difensivo".
Strategia di posizione long:
Acquisto: 4130-4120
Stop Loss: 4100
Take Profit: 4150-4180-4200
Strategia di posizione short:
Vendita: 4145-4150
Stop Loss: 4180
Take Profit: 4100-4080-4040
Permangono incertezze riguardo alla politica tariffaria e ai negoziati tra Stati Uniti e Iran.
Riepilogo:
L'attuale ritracciamento è una normale "presa di profitto + correzione tecnica", non un'inversione di tendenza.
Punto chiave per oggi: Osservare se il livello di prezzo 4130-4140 regge.
Se regge, questa è una seconda opportunità di acquisto;
Se scende al di sotto di questo livello, l'obiettivo al ribasso è 4080-4100.
Acquista oro il 6 luglio, poi vendilo.
La prossima settimana, l'oro dovrebbe essere prima acquistato e poi venduto.
📊 Previsioni settimanali XAUUSD: Compra prima, vendi dopo – Rally correttivo all'interno di un trend ribassista più ampio
🧭 Panoramica del mercato
📈 L'oro è entrato in una chiara fase di recupero correttivo da ipervenduto dopo il forte rimbalzo della scorsa settimana, innescato da dati sui Non-Farm Payrolls (NFP) statunitensi inferiori alle attese.
Lo shock dei dati ha temporaneamente indebolito le aspettative di una stretta monetaria da parte della Fed, portando a:
📉 Ritracciamento a breve termine del dollaro USA
📉 Stabilizzazione dei rendimenti dei titoli del Tesoro
📈 Forte ricopertura delle posizioni short sull'oro
⚡ Di conseguenza, l'oro ha esteso un netto rimbalzo tecnico.
Tuttavia, questo movimento è ancora classificato come una correzione tecnica, non come una vera e propria inversione di tendenza.
🧠 Analisi fondamentale
💡 L'attuale rally è guidato da una revisione macroeconomica a breve termine, non da cambiamenti strutturali.
📉 Fattori di supporto a breve termine:
Dati sul lavoro statunitensi più deboli (shock NFP)
Temporaneo allentamento delle aspettative di rialzo dei tassi
Rafficamento a breve termine del dollaro USA e dei rendimenti
⚠️ Pressione a medio termine persistente:
Contesto di tassi di interesse elevati ancora dominante
Persiste l'incertezza sulla politica della Fed
Il dollaro USA e i rendimenti rimangono strutturalmente forti
L'attrattività dell'oro si riduce in presenza di tassi reali elevati
💡 Considerazioni chiave:
Rialzista a breve termine → guidato dallo shock dei dati
Ribassista a medio termine → guidato dalla struttura macroeconomica
📊 Analisi tecnica
📈 Grafico settimanale
Fine di una serie ribassista di 8 settimane 📉
Forte rimbalzo dalle condizioni di ipervenduto 📈
Ancora all'interno di una struttura ribassista più ampia
🔑 Livelli chiave:
Supporto: 3943
Resistenza principale: 4330
⚠️ A meno che il prezzo non rompa sopra 4330, il rimbalzo Rimane in fase correttiva.
📊 Grafico giornaliero
Tendenza temporaneamente rialzista 📈
Prezzo mantenuto al di sopra delle principali medie mobili
Formazione di una struttura a minimi crescenti
💡 Interpretazione:
Continuazione rialzista a breve termine, ma ancora all'interno di un quadro correttivo più ampio.
📊 Grafico a 4 ore
Forte struttura rialzista impulsiva ✔️
Espansione rialzista del MACD 📈
Apertura delle Bande di Bollinger al rialzo ⚡
La pressione d'acquisto rimane dominante
🔑 Livelli chiave:
Supporto: 4120 – 4150
Resistenza: 4220 – 4260
💰 Strategia di trading per la prossima settimana
✔️ Fase 1: Acquistare prima (Strategia di pullback del trend)
📍 Zona d'acquisto: 4120 – 4150
🛑 Stop Loss: Sotto 4120
🎯 Obiettivi:
TP1: 4200 📈
TP2: 4220 🔑
💡 Strategia:
Operare sui pullback all'interno della struttura correttiva rialzista.
⚠️ Fase 2: Vendere in seguito (Strategia di rifiuto della resistenza)
📍 Zona di vendita: 4220 – 4260
Conferma richiesta:
Rifiuto ribassista
Rallentamento del momentum
Mancato superamento della resistenza
🎯 Obiettivi:
4180
4120
🧭 Prospettive di mercato
📌 La struttura generale rimane:
✔️ Rialzista a breve termine (rally correttivo)
⚠️ Ribassista a medio termine (il trend ribassista macroeconomico è ancora intatto)
💡 Logica di trading chiave:
Acquistare sui ribassi nella zona di supporto → Vendere sui rialzi alla resistenza
🔑 Riepilogo dei livelli chiave
🟢 Supporto:
4120
4080 (punto di pivot principale)
3943 (supporto macroeconomico)
🔴 Resistenza:
4200–4220
4260
4330 (rottura del trend macro)
🙌 Considerazioni finali
📊 L'oro si trova attualmente in una fase di correzione del trend ribassista, non di inversione.
💡 Focus della strategia:
✔️ Acquistare prima nelle zone di supporto
✔️ Vendere successivamente in corrispondenza delle resistenze
✔️ Rispettare la struttura macro ribassista
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L'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto L'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto livello
📊 Analisi XAUUSD | L'oro entra in una fase di consolidamento critica ad alto livello
📰 Prospettive fondamentali
Venerdì 3 luglio, l'oro ha scambiato in un intervallo ristretto vicino ai massimi pluriennali durante le ore di negoziazione europee, rimanendo bloccato al di sotto del livello di resistenza psicologica di 4200.
L'attuale rimbalzo, iniziato dai minimi recenti, si è protratto per tre sessioni consecutive, trainato principalmente dai dati sul lavoro statunitensi, inferiori alle attese, pubblicati la scorsa settimana. L'oro è ora sulla buona strada per registrare il suo primo guadagno settimanale in cinque settimane.
Fattori chiave del rally:
Mercato del lavoro statunitense debole → crescenti aspettative di taglio dei tassi
Dollaro più debole → supporto alla valutazione dell'oro
Ricopertura delle posizioni short + rimbalzo tecnico in ipervenduto
Tuttavia, il potenziale di rialzo rimane limitato da:
Persistente orientamento restrittivo della Fed e tassi di interesse elevati prolungati
Rischi di inflazione persistente che limitano le aspettative di allentamento monetario
Rendimenti elevati dei titoli del Tesoro statunitensi che aumentano il costo opportunità
Ridotta domanda geopolitica di beni rifugio
Scarsa liquidità a causa della festività del Giorno dell'Indipendenza statunitense
👉 Condizioni di mercato: rimbalzo rialzista contro venti contrari macroeconomici
📉 Impatto macroeconomico e politico
La pressione macroeconomica dominante rimane l'aspettativa di politica monetaria della Fed:
Persiste la narrativa dei tassi di interesse "più alti per più tempo"
Aumento del costo di detenzione di attività non redditizie come l'oro
Rischio di una nuova stretta monetaria se l'inflazione riaccelera
Nel frattempo:
Il dollaro USA e i rendimenti dei titoli del Tesoro rimangono venti contrari di supporto
La domanda geopolitica è In fase di smorzamento
Gli acquisti delle banche centrali forniscono supporto a lungo termine
📊 Analisi tecnica
Tecnicamente, l'oro è passato da una fase di consolidamento ribassista a una struttura correttiva rialzista:
Prezzo al di sopra delle medie mobili a breve termine
Il grafico a 4 ore mostra una struttura rialzista a gradini
Minimi crescenti e allineamento delle medie mobili rialziste
Il consolidamento intraday riflette un pattern di continuazione
👉 Fase attuale: consolidamento ad alto livello dopo un forte rimbalzo
📊 Livelli chiave
Resistenza
4220 – 4250 (zona di offerta chiave)
Supporto
4150 (punto di svolta intraday)
4130 (difesa a breve termine)
4100 (supporto strutturale principale)
📈 Piano di trading
Orientamento:
👉 Comprare sui ribassi, vendere sulla resistenza
🔴 Setup di vendita
4220 – 4230
SL: 4250
TP: 4180 → 4160 → 4150
🟢 Setup di acquisto
4140 – 4150
SL: 4120
TP: 4180 → 4220 → 4250
⚠️ Nota finale
L'oro rimane in una fase di transizione tra la continuazione del rimbalzo e un potenziale esaurimento.
👉 Livello chiave: 4150 determina la direzione a breve termine
👉 Il mercato attende il prossimo catalizzatore macroeconomico per la conferma del breakout
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La prossima settimana, l'oro dovrebbe essere acquistato prima La prossima settimana, l'oro dovrebbe essere acquistato prima e poi venduto.
📊 Previsioni settimanali XAUUSD: Comprare prima, vendere dopo – Rally correttivo all'interno di un trend ribassista più ampio
🧭 Panoramica del mercato
📈 L'oro è entrato in una chiara fase di recupero correttivo da ipervenduto dopo il forte rimbalzo della scorsa settimana innescato da dati sui Non-Farm Payrolls (NFP) statunitensi inferiori alle attese.
Lo shock dei dati ha temporaneamente indebolito le aspettative di una stretta monetaria da parte della Fed, portando a:
📉 Ritracciamento a breve termine del dollaro USA
📉 Stabilizzazione dei rendimenti dei titoli del Tesoro
📈 Forte ricopertura delle posizioni short sull'oro
⚡ Di conseguenza, l'oro ha esteso un netto rimbalzo tecnico.
Tuttavia, questo movimento è ancora classificato come una correzione tecnica, non come una vera e propria inversione di tendenza.
🧠 Analisi fondamentale
💡 L'attuale rally è guidato da una revisione macroeconomica a breve termine, non da un cambiamento strutturale.
📉 Fattori di supporto a breve termine:
Dati sul lavoro statunitensi più deboli (shock NFP)
Temporaneo allentamento delle aspettative di rialzo dei tassi
Rafficamento a breve termine del dollaro USA e dei rendimenti
⚠️ Pressione a medio termine persistente:
Contesto di tassi di interesse elevati ancora dominante
Persiste l'incertezza sulla politica della Fed
Il dollaro USA e i rendimenti rimangono strutturalmente forti
L'attrattività dell'oro si riduce in presenza di tassi reali elevati
💡 Considerazioni chiave:
Rialzista a breve termine → guidato dallo shock dei dati
Ribassista a medio termine → guidato dalla struttura macroeconomica
📊 Analisi tecnica
📈 Grafico settimanale
Fine di una serie ribassista di 8 settimane 📉
Forte rimbalzo dalle condizioni di ipervenduto 📈
Ancora all'interno di una struttura ribassista più ampia
🔑 Livelli chiave:
Supporto: 3943
Resistenza principale: 4330
⚠️ A meno che il prezzo non rompa sopra 4330, il rimbalzo Rimane in fase correttiva.
📊 Grafico giornaliero
Tendenza temporaneamente rialzista 📈
Prezzo mantenuto al di sopra delle principali medie mobili
Formazione di una struttura a minimi crescenti
💡 Interpretazione:
Continuazione rialzista a breve termine, ma ancora all'interno di un quadro correttivo più ampio.
📊 Grafico a 4 ore
Forte struttura rialzista impulsiva ✔️
Espansione rialzista del MACD 📈
Apertura delle Bande di Bollinger al rialzo ⚡
La pressione d'acquisto rimane dominante
🔑 Livelli chiave:
Supporto: 4120 – 4150
Resistenza: 4220 – 4260
💰 Strategia di trading per la prossima settimana
✔️ Fase 1: Acquistare prima (Strategia di pullback del trend)
📍 Zona d'acquisto: 4120 – 4150
🛑 Stop Loss: Sotto 4120
🎯 Obiettivi:
TP1: 4200 📈
TP2: 4220 🔑
💡 Strategia:
Operare sui pullback all'interno della struttura correttiva rialzista.
⚠️ Fase 2: Vendere in seguito (Strategia di rifiuto della resistenza)
📍 Zona di vendita: 4220 – 4260
Conferma richiesta:
Rifiuto ribassista
Rallentamento del momentum
Mancato superamento della resistenza
🎯 Obiettivi:
4180
4120
🧭 Prospettive di mercato
📌 La struttura generale rimane:
✔️ Rialzista a breve termine (rally correttivo)
⚠️ Ribassista a medio termine (il trend ribassista macroeconomico è ancora intatto)
💡 Logica di trading chiave:
Acquistare sui ribassi nella zona di supporto → Vendere sui rialzi alla resistenza
🔑 Riepilogo dei livelli chiave
🟢 Supporto:
4120
4080 (punto di pivot principale)
3943 (supporto macroeconomico)
🔴 Resistenza:
4200–4220
4260
4330 (rottura del trend macro)
🙌 Considerazioni finali
📊 L'oro si trova attualmente in una fase di correzione del trend ribassista, non di inversione.
💡 Focus della strategia:
✔️ Acquistare prima nelle zone di supporto
✔️ Vendere successivamente in corrispondenza delle resistenze
✔️ Rispettare la struttura macro ribassista
📢 Grazie per aver letto!
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Pubblico regolarmente analisi su XAUUSD, setup di trading e analisi macroeconomiche.
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Caffè, la tenuta del supporto riaccende il trend rialzistaSul grafico mensile, la recente discesa sotto l'area di supporto in prossimità di 2,60 potrebbe trasformarsi in una falsa rottura.
Dopo aver violato temporaneamente il supporto, le quotazioni sono riuscite a recuperare rapidamente il livello perduto, riportandosi sopra una zona tecnica che coincide anche con la media mobile di medio periodo.
Negli ultimi mesi gli scambi sono tornati ad aumentare proprio durante la fase di recupero, segnale che suggerisce un rinnovato interesse degli operatori.
Quando un ritorno sopra un supporto è accompagnato da volumi crescenti, il movimento acquista generalmente maggiore credibilità.
Naturalmente serviranno ulteriori conferme. La permanenza dei prezzi sopra il supporto recuperato e il superamento dei massimi delle ultime candele mensili rappresenterebbero elementi tecnici in grado di rafforzare lo scenario costruttivo.
Finché questo livello continuerà a reggere, il mercato potrebbe quindi aver completato una semplice fase di shake-out, aprendo la strada a un'estensione del rimbalzo verso le successive aree di resistenza.
Il movimento non ha grandi pretese per quel che mi riguarda, tuttavia, l'obiettivo dei 4 dollari risulta al tempo stesso interessante e realistico se la forza relativa dovesse continuare.
AUD/USD: fast trade con il Dollar Index osservato speciale Sul grafico a 4 ore prende forma una struttura assimilabile a un testa e spalle rialzista, accompagnata da una sequenza di minimi crescenti e dal sostegno della trendline ascendente che sostiene il recupero dai minimi di fine giugno.
Il mercato si trova ora a ridosso della neckline, area che rappresenta il principale ostacolo per confermare un'inversione almeno di breve periodo.
Un breakout deciso potrebbe aprire spazio verso la successiva resistenza in area 0,6960-0,6980, offrendo un'interessante opportunità di fast trade, con uno stop contenuto sotto la trendline e sotto la spalla destra del pattern.
Anche l'indice del dollaro si trova su un supporto di rilievo e mostra una configurazione tecnica che potrebbe favorire un rimbalzo.
Se il DXY dovesse reagire come ipotizzato, il rafforzamento del biglietto verde potrebbe limitare o addirittura annullare il tentativo di recupero dell'AUD/USD.
Per questo motivo, il setup rialzista sul cambio richiede una conferma non solo dal prezzo, ma anche dal comportamento del dollaro americano. La forza relativa del DXY sarà probabilmente il fattore decisivo per stabilire se il movimento in corso potrà trasformarsi in una vera inversione di breve periodo oppure restare soltanto una pausa tecnica all'interno del più ampio trend ribassista.






















