AUD/USD: fast trade con il Dollar Index osservato speciale Sul grafico a 4 ore prende forma una struttura assimilabile a un testa e spalle rialzista, accompagnata da una sequenza di minimi crescenti e dal sostegno della trendline ascendente che sostiene il recupero dai minimi di fine giugno.
Il mercato si trova ora a ridosso della neckline, area che rappresenta il principale ostacolo per confermare un'inversione almeno di breve periodo.
Un breakout deciso potrebbe aprire spazio verso la successiva resistenza in area 0,6960-0,6980, offrendo un'interessante opportunità di fast trade, con uno stop contenuto sotto la trendline e sotto la spalla destra del pattern.
Anche l'indice del dollaro si trova su un supporto di rilievo e mostra una configurazione tecnica che potrebbe favorire un rimbalzo.
Se il DXY dovesse reagire come ipotizzato, il rafforzamento del biglietto verde potrebbe limitare o addirittura annullare il tentativo di recupero dell'AUD/USD.
Per questo motivo, il setup rialzista sul cambio richiede una conferma non solo dal prezzo, ma anche dal comportamento del dollaro americano. La forza relativa del DXY sarà probabilmente il fattore decisivo per stabilire se il movimento in corso potrà trasformarsi in una vera inversione di breve periodo oppure restare soltanto una pausa tecnica all'interno del più ampio trend ribassista.
Analisi trend
# **Analisi Tecnica XAU/USD: L'oro (XAU/USD) continua a essere sotto pressione ribassista nel breve termine dopo non essere riuscito a mantenersi al di sopra della zona di resistenza compresa tra **4.160 e 4.170**. Il rifiuto registrato in quest'area chiave ha favorito prese di profitto, spingendo il prezzo verso i livelli di supporto più vicini. Tuttavia, la struttura generale del mercato rimane costruttiva, lasciando aperta la possibilità di una ripresa qualora i compratori riuscissero a difendere i supporti principali.
### **Panoramica Tecnica**
* **Prezzo Attuale:** 4.139,92
* **Bias di Mercato:** Ribassista nel breve termine | Rialzista nel medio termine
* **Struttura del Mercato:** Correzione tecnica all'interno di un trend rialzista più ampio
Il grafico evidenzia una fase di correzione dopo un forte movimento rialzista. Diversi segnali di vendita in prossimità dei recenti massimi indicano un indebolimento del momentum rialzista, mentre l'indicatore di trend sul grafico a 45 minuti mantiene un'impostazione ribassista. Nonostante ciò, la struttura dei timeframe superiori resta favorevole ai compratori, suggerendo che l'attuale discesa potrebbe rappresentare un semplice ritracciamento piuttosto che un'inversione completa del trend.
### **Livelli Chiave di Resistenza**
* **4.150–4.160:** Resistenza immediata dove i venditori continuano a dominare.
* **4.175–4.185:** Area decisiva di breakout; una chiusura sopra questa fascia confermerebbe il ritorno della forza rialzista.
* **Oltre 4.200:** Prossimo obiettivo significativo in caso di prosecuzione del rialzo.
### **Livelli Chiave di Supporto**
* **4.130:** Primo supporto attualmente sotto osservazione.
* **4.115–4.120:** Forte area di domanda dove potrebbero tornare gli acquisti.
* **4.100:** Supporto psicologico importante; una rottura al ribasso aumenterebbe la pressione dei venditori.
### **Analisi del Momentum**
Il recente rifiuto dai massimi segnala un rallentamento della forza rialzista. Inoltre, la formazione di massimi decrescenti nel breve periodo indica che i venditori mantengono attualmente il controllo. Tuttavia, l'assenza di una forte accelerazione ribassista suggerisce che il movimento in corso potrebbe rappresentare una normale correzione tecnica prima di un possibile nuovo tentativo di rialzo.
I segnali multi-timeframe mostrano un quadro misto:
* **5 Minuti:** Ribassista
* **15 Minuti:** Ribassista
* **45 Minuti:** Ribassista
* **4 Ore:** Rialzista
* **Grafico Giornaliero:** Ribassista
Questa configurazione evidenzia una debolezza nel breve termine, mentre il trend di fondo conserva ancora un potenziale di ripresa.
### **Prospettive Operative**
Finché il prezzo rimarrà al di sotto della resistenza compresa tra **4.150 e 4.160**, i venditori potrebbero continuare a spingere il mercato verso **4.120** e successivamente **4.100**.
Al contrario, se i compratori riusciranno a difendere con successo la zona di supporto **4.130–4.120** e a riportare il prezzo sopra **4.160**, aumenteranno le probabilità di una ripresa verso **4.180** e successivamente **4.200**.
### **Conclusione**
XAU/USD sta attraversando una fase di correzione dopo essere stato respinto da un'importante area di resistenza. Il quadro di breve termine rimane ribassista, ma la struttura rialzista di fondo non è ancora stata compromessa. La zona di supporto intorno a **4.130** sarà determinante per il prossimo movimento del mercato. Un mantenimento sopra questo livello potrebbe favorire una nuova fase rialzista, mentre una rottura decisa al ribasso rafforzerebbe significativamente lo scenario ribassista.
**#XAUUSD #Oro #AnalisiTecnica #Forex #Trading #GoldTrading #PriceAction #TradingView #MercatiFinanziari #ForexSignals**
Principali fattori rialzisti a breve termine💹 Principali fattori rialzisti a breve termine
🚩 1. Le dichiarazioni del presidente della Fed, Powell, del 1° luglio sono apparse orientate verso una posizione neutrale o accomodante (*dovish*), attenuando i timori di un inasprimento della politica monetaria.
Intervenendo al Forum della BCE, Powell ha affermato chiaramente che i rischi di un rialzo dell'inflazione si erano notevolmente ridotti nelle ultime quattro settimane e che, nel complesso, le pressioni inflazionistiche stavano scemando. Non si è impegnato in un percorso specifico di rialzo dei tassi per la seconda metà dell'anno, sottolineando che la riunione di politica monetaria di luglio si baserà su un'analisi approfondita dei dati relativi all'occupazione e ai prezzi. Ha evitato toni restrittivi (*hawkish*) e non ha lasciato intendere che un rialzo dei tassi a settembre fosse inevitabile. Alla luce anche dei dati sull'occupazione nel settore non agricolo (*non-farm payrolls*) decisamente deboli, il mercato scommette sempre più sul fatto che la Fed rinuncerà a ulteriori aumenti dei tassi quest'anno; la persistente pressione al ribasso sui rendimenti dei titoli del Tesoro USA continua a sostenere la ripresa delle quotazioni dell'oro.
🛢 2. L'OPEC+ conferma l'aumento della produzione per agosto; il greggio perde terreno, invalidando temporaneamente la tesi ribassista legata all'inflazione energetica.
Questa settimana l'OPEC+ ha confermato un incremento della produzione giornaliera di 188.000 barili per il mese di agosto, riportando il mercato globale del greggio in una situazione di eccesso di offerta. Il Brent è sceso a 71 dollari e il WTI a 68 dollari, annullando di fatto il premio per il rischio geopolitico sul petrolio.
La catena di eventi ribassisti che in precedenza pesava sull'oro — "il conflitto geopolitico fa salire il prezzo del greggio → l'inflazione energetica accelera → la Fed alza i tassi → scenario negativo per l'oro" — si è temporaneamente interrotta. Le quotazioni del greggio su livelli contenuti hanno notevolmente ridotto i timori del mercato riguardo a un'inflazione estrema, sostenendo indirettamente il rimbalzo dell'oro; solo un conflitto militare su larga scala tra Stati Uniti e Iran potrebbe invertire la tendenza del greggio nel breve termine.
🚀 3. Nuovo ciclo di colloqui USA-Iran previsto per l'11 luglio; si attenuano i rischi di conflitto geopolitico a breve termine.
Gli Stati Uniti e l'Iran si apprestano ad avviare un nuovo ciclo di negoziati indiretti, incentrati su tre questioni chiave: i beni congelati all'estero, la navigazione nello Stretto di Hormuz e il programma nucleare. Entrambe le parti stanno evitando deliberatamente uno scontro militare su vasta scala nel breve termine, riducendo significativamente il rischio di un blocco dello stretto. Sebbene il premio per il rischio geopolitico sia svanito, ciò non ha innescato uno shock ribassista per l'oro, contribuendo invece a stabilizzare il sentiment del mercato. Sebbene i lavori di costruzione presso gli impianti nucleari iraniani proseguano, non si prevede un conflitto imminente; di conseguenza, le oscillazioni intraday del prezzo dell'oro rimangono inalterate.
L'oro è destinato a salire!
Sostenuto da una convergenza di fondamentali di mercato favorevoli, l'assetto tecnico dell'oro è diventato decisamente rialzista. Oltre ai grafici a lungo termine (settimanali e mensili), diversi timeframe mostrano un momentum rialzista sincronizzato, rendendo evidente un trend ascendente unidirezionale a breve termine.
Sul grafico giornaliero, l'oro ha registrato guadagni consecutivi, consolidandosi saldamente al di sopra della banda centrale di Bollinger. Ha rotto con decisione il precedente canale ribassista, formando un forte pattern rialzista. La banda superiore di Bollinger — attualmente intorno al livello 4350 — funge da obiettivo di resistenza iniziale per i rialzisti questa settimana; un superamento di tale livello aprirebbe la strada a un ulteriore potenziale di rialzo.
L'analisi del timeframe a 4 ore mostra le bande di Bollinger che si allargano verso l'alto, con le medie mobili a 5 e 10 giorni perfettamente allineate in senso rialzista. Il mercato presenta una classica struttura di trend ascendente unidirezionale, in cui il baricentro dell'azione dei prezzi a breve termine si sposta costantemente verso l'alto. Finché questa struttura rialzista delle medie mobili rimarrà intatta senza inversioni, è improbabile che l'attuale rally termini bruscamente; si prevede che il prezzo prosegua la sua ascesa costante, procedendo a gradini.
Tuttavia, è importante notare che questo rally unidirezionale non sarà necessariamente un'impennata lineare. Raggiunti livelli di resistenza chiave come 4350, è probabile che il prezzo subisca ritracciamenti o fasi di consolidamento, utili a eliminare le posizioni più deboli e a ricostruire lo slancio. Pertanto, è fortemente sconsigliato inseguire ciecamente il rally; la strategia preferibile consiste nell'attendere un ritracciamento verso un livello di minimo adeguato prima di valutare nuove posizioni "long" (di acquisto).
Punti di riferimento per il trading a breve termine:
1. A breve termine, è possibile valutare l'apertura di posizioni long facendo affidamento sul supporto vicino al livello 4150. In caso di ulteriore flessione, si potrebbero aggiungere posizioni long nell'area 4130–4135. Per quanto riguarda il rialzo, gli obiettivi iniziali sono rappresentati dalla zona di resistenza 4188–4200; occorre monitorare l'eventuale superamento di tale soglia. È opportuno collocare uno stop-loss a 4115 per proteggersi da ulteriori ribassi. 2. Nel complesso, un'inversione di tendenza rialzista per l'oro nel mese di luglio è ormai una certezza. Con i fondamentali, gli indicatori tecnici e le dinamiche di mercato su diversi archi temporali che convergono nel sostenere il rialzo dei prezzi, il trend rialzista è solo agli inizi. Per questa settimana si prevede che il mercato mantenga un andamento caratterizzato da guadagni altalenanti e da un persistente slancio verso l'alto; di conseguenza, la strategia a breve termine consigliata rimane quella di acquistare durante i ritracciamenti, evitando i rischi legati all'inseguimento dei rialzi, così da assicurarsi guadagni costanti sfruttando le oscillazioni di prezzo complessive del mese.
Bitcoin recupera dai minimi, stessa velocità nuova stuttura?Il lungo weekend americano si è chiuso senza scossoni e con un lento ritorno degli acquisti che ha riportato Bitcoin a rivedere brevemente durante la notte i 64.000 dollari, livello abbandonato lo scorso 22 giugno. La misurazione delle due gambe ribassiste sviluppate da inizio maggio rivela una dinamica identica per velocità e proporzioni, un elemento che rafforza l'ipotesi che il minimo del 1° luglio possa rappresentare la chiusura del ciclo mensile precedente. Il recupero di circa il 10% in 5 giorni è coerente con l'avvio di un nuovo mensile, ma la conferma di una configurazione rialzista richiederà il ritorno prima verso 66.000 e poi in area 68.000 dollari.
📊 Tempo e spazio per misurare il ribasso
Scomponendo l'intera struttura ribassista sviluppata dal massimo di inizio maggio al minimo tra fine giugno e le prime ore di luglio, emergono due fasi distinte ma sorprendentemente simmetriche.
La prima gamba ha impiegato circa 30 giorni per sviluppare una perdita del 28%. La seconda, partita dal massimo relativo di metà giugno, ha impiegato 15 giorni per un ribasso del 14%. Metà del tempo, metà del movimento. La velocità della discesa è rimasta identica. Nel complesso, dal massimo di maggio al minimo del 1° luglio, il prezzo ha ceduto circa il 30%.
📉 Capitolazione vs ribasso (accompagnato)
Per chi non ha seguito gli aggiornamenti precedenti, vale la pena definire i due concetti, perché la differenza non è nei termini ma di sostanza operativa.
La capitolazione è il momento in cui il mercato si arrende: volumi esplosivi, liquidazioni a catena, prezzi che accelerano verticalmente perché spariscono i compratori. È violenta, ma proprio per questo liberatoria, e spesso segna la fine di un ciclo ribassista.
Il ribasso "accompagnato" è invece una discesa gestita, senza partecipazione aggressiva dei venditori, con volumi contenuti e movimenti ordinati. È esattamente ciò che ha caratterizzato l'ultima fase ribassista di giugno.
Il dato interessante è che, isolando i soli numeri del prezzo, il ribasso ha mantenuto la stessa struttura e coerenza interna dall'inizio alla fine, pur avendo "camuffato" la propria dinamica con un volto meno violento delle classiche capitolazioni. Questo rende il minimo di inizio luglio più interessante, perchè se la dinamica è rimasta coerente fino alla conclusione del movimento, aumenta la probabilità che quel minimo rappresenti la chiusura del mensile precedente e l'avvio di un nuovo ciclo.
📈 Il comportamento delle ultime sedute
Il recupero di circa il 10% in 5 giorni dal minimo del 1° luglio mostra una dinamica statisticamente compatibile con l'avvio di un nuovo ciclo mensile. Rilevante anche il comportamento delle ultime ore, dopo il tocco dei 64k il prezzo è tornato a lavorare esattamente sul 6° target in area 62.460, la prima barriera tecnica indicata nell'analisi di venerdì. Superata durante il weekend, l'area viene ora ritestata dall'alto: la sua tenuta come supporto sarebbe il comportamento tipico di una struttura in transizione.
Un nuovo mensile, va precisato, non implica automaticamente una struttura rialzista. Per assumerla, il prezzo dovrà produrre un ulteriore sforzo pari a circa la metà di quello sviluppato finora, riportandosi prima verso 66.000 e poi, per la conferma tecnica, in area 68.000 dollari, dove transitano livelli considerati determinanti da settimane.
🎯 Scenario
Nei prossimi 2-3 giorni l'elemento chiave sarà la tenuta della soglia psicologica dei 60.000 dollari e la costruzione di basi inferiori crescenti. È questo lo spartiacque tra una semplice reazione tecnica e la costruzione di una base solida per il nuovo ciclo.
Un ulteriore elemento di conferma arriverebbe dal mercato dei derivati. L'aumento dell'Open Interest su future e opzioni, legato alla ricostruzione delle coperture da parte degli operatori professionali, rappresenterebbe uno dei primi segnali operativi di un ritorno di esposizione sul nuovo mensile.
📍 Livelli Operativi da Monitorare
Resistenze: 64.140 – 65.062 – 65.800 – 66.000 – 68.200
Supporti: 62.460 (6° target, ora supporto) – 61.100 – 60.000 – 59.100 (7° target)
EUR/USD H2: Reazione nel Canale di RipresaIl punto degno di nota su EUR/USD (H2) in questo momento non risiede più nel precedente calo, ma nel modo in cui il prezzo sta reagendo all'interno dell'attuale canale di ripresa. Dopo aver toccato il minimo intorno all'area di 1.1320, il prezzo ha iniziato a formare una struttura rialzista a breve termine, mantenendo costantemente la zona di supporto dinamico all'interno del canale.
Tuttavia, questo non è ancora un segnale di breakout completo. Il prezzo deve ancora mantenersi sopra l'area 1.1400 – 1.1410 e mostrare una chiara reazione d'acquisto sul bordo inferiore del canale rialzista per confermare che i buyer mantengono il controllo.
Se la pressione d'acquisto persiste, EUR/USD potrebbe estendere il rally fino all'area di 1.1500. Questo è il target vicino in linea con l'attuale direzione del pattern.
Al contrario, se il prezzo dovesse rompere al di sotto del bordo inferiore del canale, la spinta rialzista potrebbe indebolirsi, con il rischio per EUR/USD di tornare a testare l'area 1.1360 – 1.1380.
Piano di Trading:
Entry: BUY quando il prezzo tiene sopra l'area 1.1400 – 1.1410 e mostra un segnale di conferma rialzista.
Stop Loss: sotto 1.1380.
Take Profit 1: 1.1500.
Costruiamo insieme una community di trading forte!
Analisi della Struttura di BTC secondo WyckoffIl prezzo di Bitcoin potrebbe aver completato un ritracciamento significativo sul livello 0.618 di Fibonacci, raggiungendo un’importante area di supporto storico precedentemente caratterizzata da una forte spinta istituzionale.
Secondo la schematica di Wyckoff, l'attuale lateralizzazione potrebbe configurarsi come una struttura di riaccumulazione:
Fase d'Arresto: La candela settimanale di inizio febbraio, respinta con volumi molto elevati, rappresenterebbe il Selling Climax, dove la pressione in vendita sarebbe stata assorbita dalla domanda.
Fase di Caccia alla Liquidità: I successivi movimenti decrescenti e la temporanea violazione dei minimi a giugno, seguita da un riassorbimento, assumerebbero le sembianze di uno Spring (o Shakeout). Questa azione avrebbe ripulito la liquidità dei trader rialzisti, intrappolando al contempo i venditori.
Sviluppo Futuro: Per convalidare questo scenario rialzista, il prezzo dovrebbe ora mostrare un incremento dei volumi in acquisto, ideale per spingere le quotazioni all'interno della precedente Value Area.
Un eventuale e successivo ritest della parte bassa di tale area (Value Area Low) agirebbe come Last Point of Support (LPS), offrendo un potenziale punto d'ingresso ottimale con un rischio controllato.
Netflix, messa alla prova della struttura bullish del 2022Dopo la violenta correzione degli ultimi mesi, il titolo è arrivato su un'area nella quale convergono due riferimenti grafici di grande importanza.
Un supporto statico costruito dai massimi del 2021 e la trendline rialzista che accompagna il bull market partito dai minimi del 2022.
Quando due supporti di questa rilevanza coincidono, il mercato tende spesso a rallentare e a interrogarsi sulla direzione successiva.
Il grafico mensile racconta proprio questo. La reazione delle ultime settimane suggerisce che in quell'area siano tornati gli acquisti, ma è ancora presto per parlare di inversione.
La tenuta del doppio supporto rappresenta una condizione necessaria, non sufficiente. Serviranno conferme anche nei prossimi mesi per capire se il mercato stia costruendo una nuova base o soltanto una pausa all'interno del trend ribassista.
Sul grafico settimanale emerge però un elemento che invita alla prudenza.
L'intera struttura degli ultimi mesi ricorda infatti un possibile testa e spalle ribassista.
La spalla sinistra si è sviluppata nel corso del 2025, la testa coincide con i massimi assoluti raggiunti successivamente, mentre il recente rimbalzo potrebbe aver dato origine alla spalla destra.
La neckline della figura transita proprio in prossimità dell'area di supporto che il mercato sta cercando di difendere.
Lo stesso livello può essere interpretato contemporaneamente come un forte supporto di lungo periodo e come il punto decisivo per la conferma della figura ribassista.
Non esiste alcuna contraddizione, esistono semplicemente due forze opposte che stanno combattendo sul medesimo prezzo.
Una reazione convincente del titolo rafforzerebbe il valore del doppio supporto statico e dinamico, mentre una violazione aprirebbe la strada alla conferma del testa e spalle, trasformando (probabilmente) un'area oggi difesa dai compratori nel punto di accelerazione della pressione ribassista.
#064: Opportunità di Investimento SHORT su NZD/USD
Il cambio mostra una struttura tecnica orientata alla debolezza, con perdita progressiva di forza dopo una fase di recupero.
La pressione dei venditori rimane dominante e i rialzi recenti sembrano avere caratteristiche più correttive che di reale inversione.
Le aree superiori hanno mostrato difficoltà nel mantenere domanda, con possibili prese di liquidità prima della continuazione ribassista.
La forza relativa continua a favorire il dollaro americano, mentre il dollaro neozelandese resta penalizzato da un contesto meno favorevole.
La struttura principale rimane impostata verso una possibile continuazione short finché il prezzo non mostrerà una vera rottura del trend attuale.
Attesa conferma della pressione ribassista e prosecuzione verso le prossime aree di liquidità inferiori.
XAU: Nuova SettimanaCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
I dati sugli NFP hanno eliminato la certezza di un rialzo dei tassi a settembre, ma non la possibilità. Warsh non abbandonerà la lotta contro l'inflazione sulla base di un solo report sull'occupazione, soprattutto con il Core PCE al 3,4%. I rendimenti reali, pur essendo leggermente scesi, restano sopra il 2%.
Gli NFP di giugno hanno registrato 57.000 nuovi posti di lavoro, meno della metà delle attese di 110.000 e il dato più debole degli ultimi quattro mesi.
Inoltre, i dati dei mesi precedenti sono stati rivisti significativamente al ribasso:
Maggio: 129.000 (da 172.000)
Aprile: 148.000 (da 179.000)
L'aspetto più importante è che il calo del tasso di disoccupazione al 4,2% è stato causato da una diminuzione del tasso di partecipazione alla forza lavoro, sceso al 61,5%, il livello più basso da marzo 2021, e non da una reale crescita dell'occupazione.
al momento attenziono se in sessione pomeridiana dalle 14:00 in poi mi viene a sweppare il minimo asian + chiusura imbalance daily.
preferirei non scendesse sotto la zona degli nfp di giovedi 4130/4110, ora che il contesto macroeconomico è cambiato dopo i dati NFP.
Bias: Neutrale, con una leggera cautela rialzista.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
BTC - Previsione movimenti LuglioBTC apre Luglio sotto zona mensile, la prima discendente dopo 4 mesi.
Zona 61k è la prima zona da osservare.
Per sperare di rialzarsi verso i 67500-69k è necessario
che BTC si infili dentro la zona mensile facendo supporto su ogni livello e poi
scavalcando i 66k facendoci supporto stabilmente.
Vista la tendenza di lungo di BTC, ogni rifiuto in zone
suddette sono un rischio per ulteriori crolli.
Se BTC rimane sotto zona mensile oppure la retesta beccando
un rifiuto, il primo supporto è ai 57k ed a seguire nel
caso peggiore i 53k.
Da osservare la Kumo di Ichimoku, posta esattamente nella
zona mensile, il bordo inferiore può fungere da forte
resistenza, parimenti se BTC si infila dentro mantenendo il
bordo inferiore come supporto, potremmo attraversala
tutta ed andare a prendere i target detti sopra.
Fino a quando siamo sotto i 61k, il target sono 57-53k
sul mese di luglio.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD 7/6/2026
Un segnale rialzista molto positivo
Timeframe D2:
Il momentum D2 è attualmente in aumento. Pertanto, è probabile che la tendenza principale della prossima settimana sarà rialzista.
Struttura delle onde:
Si sta formando una struttura WXY. Sulla base dei dati attuali, possiamo misurare due importanti zone target: la prima è la zona 3961, dove l’onda Y è pari a 0.618 dell’onda W; la seconda è la zona 3394, dove l’onda Y è pari all’onda W.
Dopo essere sceso sotto il minimo dell’onda W, il prezzo ha toccato l’OB sottostante e poi è rimbalzato nuovamente sopra il minimo dell’onda W. Al momento, questo mostra uno sweep di liquidità riuscito.
Inoltre, è appena iniziato un nuovo movimento rialzista del momentum D2. Pertanto, il prezzo potrebbe effettuare almeno un movimento rialzista verso la zona 0.618 della precedente onda ribassista, intorno all’area di prezzo 4532.
Osservando la precedente onda ribassista, possiamo vedere tre importanti zone di liquidità corrispondenti ai massimi 4386, 4532 e 4685. Tra queste, le zone di prezzo 4532 e 4685 confluiscono con due importanti livelli di Fibonacci: 0.618 e 0.782. Pertanto, quando il prezzo si avvicinerà a queste zone, la reazione potrebbe essere piuttosto forte.
La direzione principale di trading per la prossima settimana sarà rialzista.
Ethereum in rimbalzo, ma serve il breakout resistenzeIn questa prima settimana di luglio, Ethereum si sta mostrando il token più forte tra quelli della Top 10, con un rialzo mensile di circa il 13%, sostenuto dalla candela weekly appena conclusa, che ha registrato un +13,68%. Il rimbalzo è partito dalla zona dei minimi annuali, testata due volte tra giugno e inizio luglio in area 1.505 USDT come si può osservre sul grafico weekly di sinistra.
Tuttavia, per confermare la forza di questo movimento, ETH deve ora riuscire a superare la SMA 50, che lo ha respinto sia ieri sia oggi, come si vede dal grafico daily. Il successivo obiettivo è la resistenza in area 1.870 USDT, il cui breakout confermerebbe la solidità del rimbalzo.
Sul lato dei supporti, il primo livello si colloca in area 1.695 USDT, mentre il supporto principale passa in area 1.655 USDT.
BITCOIN, fine del mercato ribassista tra 100 giorniBitcoin ha continuato a evolversi all’interno del suo ciclo ribassista in vigore da lunedì 6 ottobre dello scorso anno, e il mese di giugno si è concluso con una performance particolarmente deludente. Secondo l’analisi dei cicli di mercato, circa tre quarti di questa fase correttiva sarebbero ormai stati completati e potrebbe aprirsi una finestra di opportunità in autunno (tra fine agosto e fine ottobre) per tornare ad acquistare Bitcoin a prezzi più bassi.
Il ciclo quadriennale rimane il principale riferimento tecnico e il fattore dominante per la tendenza di fondo del prezzo del Bitcoin.
L’arrivo degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti, la crescente adozione istituzionale, lo sviluppo di aziende che detengono Bitcoin nei loro bilanci, così come i progressi regolamentari attesi con il Clarity Act, potevano far pensare che il tradizionale ciclo di quattro anni fosse ormai superato.
Tuttavia, questo modello, storicamente scandito dall’halving che avviene ogni quattro anni, continua a guidare l’evoluzione del mercato. Si basa su un’alternanza relativamente stabile: circa tre anni di crescita seguiti da un anno di mercato ribassista.
L’anno 2026 conferma ancora una volta la validità di questa lettura ciclica. L’evoluzione attuale del Bitcoin replica infatti la tempistica osservata nei mercati ribassisti del 2014, 2018 e 2022, cioè quattro anni dopo ogni grande fase correttiva.
Il ciclo quadriennale del Bitcoin si struttura attorno all’halving, con un minimo di mercato ribassista 550 giorni prima dell’halving e un massimo del bull market 550 giorni dopo l’halving.
Alcuni vedono in ciò la prova che l’istituzionalizzazione non abbia in realtà cambiato il comportamento del Bitcoin. Tuttavia, questa conclusione appare prematura. L’integrazione progressiva del BTC nel sistema finanziario, in particolare negli Stati Uniti, continua, e la possibile approvazione del Clarity Act rappresenterebbe un ulteriore passo in questa dinamica di lungo periodo.
Il fatto che il ciclo quadriennale continui a essere valido è persino rassicurante per gli investitori. Se questo schema storico dovesse proseguire, la fase ribassista attuale potrebbe concludersi entro la fine del 2026, aprendo la strada a un nuovo ciclo rialzista che potrebbe portare Bitcoin verso nuovi massimi storici.
In media, un mercato ribassista ciclico del Bitcoin dura circa 365 giorni. A questo punto, sono già trascorsi circa 270 giorni dall’inizio di questa fase, il che lascia ipotizzare una fine della correzione intorno a settembre e in un intervallo di prezzo compreso tra 45.000 e 50.000 dollari USA.
Il grafico seguente illustra la durata media di 365 giorni dei mercati ribassisti del Bitcoin.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
GBPUSD H4: Rimbalzo dalla Demand ZoneEvoluzione del mercato:
Il GBPUSD H4 ha mostrato una chiara ripresa dalla Demand Zone intorno a 1.3150 dopo il precedente ribasso. Il prezzo si sta muovendo al rialzo seguendo una struttura di Uptrend a breve termine e sta scambiando intorno a 1.3340, dimostrando che i buyers mantengono il controllo del mercato dopo aver rimbalzato dal supporto.
(Prezzo attuale: 1.3343)
Orientamento strategico:
Priorità all'osservazione di uno scenario BUY finché il GBPUSD si mantiene sopra la zona 1.3300 – 1.3320. Se il prezzo preserva l'attuale struttura rialzista senza rompere al di sotto del supporto vicino, l'impulso positivo potrebbe estendersi fino all'area 1.3450.
Il prezzo deve rimanere sopra quota 1.3300 affinché lo scenario rialzista rimanga valido. Una chiusura H4 al di sotto di questo livello indebolirebbe la spinta rialzista a breve termine, richiedendo una rivalutazione della struttura.
FCT Aspettando che Fincantieri rompa a rialzo questa resistenzaBuona domenica 5 Luglio 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento su FIncantieri. Grafici a candele giornaliere e settimanali.
AIUTATEMI A FAR CRESCERE LA MIA COMMUNITY! ISCRIVETEVI AL MIO PROFILO TRADINGVIEW!
Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al mio profilo TradingView per essere aggiornati su tutti i prossimi video, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti educativi
STLAM Stellantis al test dei 5 Euro, soglia psicologica chiaveBuona domenica 5 Luglio 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Stellantis. Grafici a candele giornaliere e settimanali.
Andremo ad analizzare cosa ci dicono prezzi ed RSI, oltre che a interpretare cosa può voler dire per il prezzo trovarsi sul livello di supporto dei 5 Euro su cui si trova attualmente.
Grazie per il vostro tempo e sostegno, e buon inizio di settimana
AIUTATEMI A FAR CRESCERE LA MIA COMMUNITY! ISCRIVETEVI AL MIO PROFILO TRADINGVIEW!
Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al mio profilo TradingView per essere aggiornati su tutti i prossimi video, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti educativi
Previsione sull’andamento dell’oro per lunedìL’oro si muoverà complessivamente lateralmente con una leggera tendenza rialzista lunedì, sostenuto dal sentiment positivo derivato dai dati sulle retribuzioni non agricole. Tuttavia il prezzo ha registrato una forte salita di recente e gli indicatori orari si trovano nella zona di ipercomprato. Il prezzo salirà inizialmente per poi ritirarsi a correggere gli indicatori, una corsa rialzista unilaterale e continua è improbabile.
La fascia operativa centrale della giornata è compresa tra 4140 e 4195. Tra 4180 e 4195 si osserva una marcata pressione venditrice; il prezzo tende a stagnare e a scendere una volta raggiunta questa zona, adatta per posizioni short a breve termine con obiettivi a 4160 e 4140. La fascia 4140-4150 costituisce un supporto di acquisto fondamentale, dove è possibile aprire posizioni long durante i ritiri.
La fascia 4200-4220 rappresenta una principale resistenza a medio termine, difficile da superare e mantenere sopra da parte dell’oro nella giornata di lunedì. Il livello 4100 è la linea divisoria chiave tra compratori e venditori nel breve termine; finché questo valore non verrà rotto in modo duraturo, la struttura del rimbalzo resterà integra.
Non sono previsti dati economici ad alto impatto per lunedì. Il mercato si limiterà a digerire la spinta rialzista residua dei dati sulle retribuzioni non agricole, senza nuovi catalizzatori che possano spingere ulteriormente i prezzi verso l’alto. Non è consigliabile acquistare sui massimi; attendere i ritiri sulle fasce di supporto per acquistare è un approccio più prudente.
Avvertenza sui rischi: se l’indice del dollaro statunitense e i rendimenti dei titoli del Tesoro dovessero riprendersi nel breve termine, l’oro subirà ritiri più marcati e verificherà probabilmente il livello di supporto chiave a 4100.
Inizio di un trend a rialzo?Il London Cocoa Futures torna a occupare la scena con una chiusura giornaliera a 3.729, in rialzo dello 0,54% su un'estensione minima (max 3.742, min 3.650) che tradisce più consolidamento che euforia. Il dato strutturale di fondo, tuttavia, merita attenzione ben maggiore della singola seduta: il canale di regressione lineare a 60 periodi ha completato nelle ultime settimane un'inversione di pendenza netta, passando dal rosso — colore che ha dominato l'intera discesa dai massimi di area 7.700 fino ai minimi sotto 2.000 — al blu, segnalando l'attivazione di una struttura rialzista dopo un bear market di proporzioni storiche per l'agricolo londinese. Il prezzo attuale viaggia sopra la linea di regressione mediana, quotata poco sopra 3.425, posizionandosi quindi nella metà superiore del canale ma ancora distante dalla banda superiore fissa (rossa), che alla proiezione corrente diverge rapidamente verso l'alto: siamo di fronte a un mercato che ha riconquistato il fair value e sta testando la tenuta della nuova gamba rialzista, non a un ipercomprato strutturale da canale. La banda inferiore fissa (blu) resta relativamente vicina, coerente con il fatto che l'inversione di trend è recente e il canale non ha ancora avuto tempo di allargarsi.
La conferma degli oscillatori è, va detto, meno unanime di quanto la lettura del canale suggerirebbe. Il momentum ha toccato in queste sedute il massimo relativo, un'espansione che accompagna senza divergenze la spinta di prezzo — un elemento di forza genuina, perché massimi di prezzo e massimi di momentum procedono allineati. Lo stocastico (9,6,3), però, racconta una storia più cauta: %K a 71,20 e %D a 77,16 mostrano la linea veloce già ripiegata sotto quella lenta, in area di ipercomprato ciclico dove, storicamente su questo strumento, si sono innescate le fasi di correzione all'interno del trend più ampio. L'ATR a 172, dopo essersi compresso ai minimi del periodo proprio in coincidenza con la base di marzo, è tornato a espandersi moderatamente: la volatilità sta rifiorendo insieme alla direzionalità, il che è normale in fase di trend nascente ma impone stop più larghi di quanto la fase di accumulo recente avrebbe suggerito. Sul fronte volumetrico, il quadro invita a una prudenza supplementare: il volume della seduta odierna, a 882 contratti, resta ben sotto la media mobile di 3,66K — la gamba rialzista più recente non sta trovando, per ora, la partecipazione che aveva accompagnato gli allunghi precedenti, e questo è un dettaglio da non archiviare troppo in fretta.
Sul piano operativo, il pivot mensile a 3.375 funge da spartiacque naturale: finché il prezzo lo difende, lo scenario long resta quello a maggiore probabilità strutturale. Lo scenario long si attiva sulla tenuta dell'area pivot con conferma di volumi in espansione, target primario a R1 (4.012), target secondario a R2 (4.405), stop tecnico posizionato sotto 3.550, un livello calibrato su circa due ATR dal pivot e coerente con la volatilità corrente. Lo scenario short, alternativo, prenderebbe corpo solo su una rottura confermata del pivot con chiusura sotto 3.375, magari accompagnata da una divergenza ribassista dello stocastico già in formazione: in tal caso il target primario scivolerebbe verso S1 (2.737), con stop tecnico sopra 3.560. Alla luce della confluenza complessiva — canale in inversione bullish, momentum ai massimi, ma stocastico ipercomprato e volumi in ritiro — la probabilità strutturale resta a favore del long, sebbene la mancata conferma volumetrica meriti un monitoraggio ravvicinato nelle prossime sedute prima di aumentare l'esposizione.






















