XAUUSD – Rottura ribassista: i venditori puntano alla liquidità
Prospettiva tecnica:
Struttura di mercato: Cambio di tendenza in senso ribassista con formazione di massimi decrescenti (LH) e minimi decrescenti (LL).
Trendline: Il prezzo ha rispettato la trendline discendente ed è stato respinto dall'area di resistenza.
Liquidità: La liquidità in vendita (sell-side liquidity) nell'area 4.450–4.455 è stata prelevata, confermando lo slancio ribassista.
BOS: Forte movimento ribassista al di sotto del supporto a 4.479, che segnala un potenziale BOS (Break of Structure) ribassista.
FVG / Squilibrio: Il brusco calo ha creato un FVG ribassista nell'area 4.480–4.532. Un ritracciamento in questa zona potrebbe offrire un potenziale punto di ingresso short.
Ichimoku: Il prezzo scambia al di sotto della nuvola di Ichimoku, confermando l'orientamento ribassista.
Resistenze chiave: FVG 4.520–4.532; livello 4.600 come resistenza di più ampio respiro.
Obiettivi al ribasso:
🎯 TP1: 4.393
🎯 TP2: 4.315 — importante livello di liquidità in vendita (sell-side liquidity)
Scenario SMC
Se il prezzo dovesse ritracciare nell'area FVG 4.480–4.532 mostrando segni di rifiuto, i venditori potrebbero continuare a puntare verso 4.393 e successivamente verso l'area di liquidità più profonda a 4.315.
Invalidazione: Un deciso recupero al di sopra dell'area FVG/4.532 indebolirebbe lo scenario ribassista immediato.
Bias: 🔴 Ribassista | Vendere sui ritracciamenti, non sull'impulso.
Analisi trend
Perché il mercato rialzista potrebbe continuare fino al 2027?Perché il mercato rialzista potrebbe continuare fino al 2027: dietro Wall Street ci sono ancora due enormi motori di crescita
Il mercato azionario americano continua a offrire agli investitori numerosi motivi per essere prudenti.
Le valutazioni restano elevate, i principali indici hanno già accumulato guadagni importanti, gli investimenti nell’intelligenza artificiale stanno raggiungendo dimensioni straordinarie e il deficit federale americano continua a mantenersi su livelli che normalmente assoceremmo a fasi economiche molto differenti da quella attuale.
A tutto questo si aggiunge un elemento che considero importante nel breve periodo: stiamo entrando nella fase stagionalmente più delicata di un anno caratterizzato dalle elezioni di metà mandato. Storicamente, questi periodi sono stati spesso accompagnati da maggiore volatilità. Anche analisi recenti confermano che gli anni di midterm tendono ad avere una prima parte più difficile, seguita storicamente da rendimenti migliori dopo le elezioni.
Eppure, se mettiamo per un momento da parte il rumore quotidiano e osserviamo ciò che realmente sta alimentando economia e utili aziendali, il quadro fondamentale rimane molto più solido di quanto queste preoccupazioni potrebbero suggerire.
A mio avviso esistono soprattutto due enormi flussi di liquidità che continuano a sostenere questo ciclo: gli investimenti nell’intelligenza artificiale e la politica fiscale espansiva degli Stati Uniti.
Ed è proprio da qui che dobbiamo partire.
Primo motore: la gigantesca corsa agli investimenti nell’intelligenza artificiale
Quello che sta accadendo nell’AI non riguarda più soltanto NVIDIA o qualche grande società tecnologica.
Stiamo assistendo alla costruzione di una vera e propria infrastruttura economica.
Le grandi aziende tecnologiche stanno investendo centinaia di miliardi di dollari in data center, semiconduttori, server, networking, energia, sistemi di raffreddamento e capacità di calcolo.
Ed è questo il punto che ritengo più interessante.
Ogni dollaro investito da una grande società tecnologica diventa ricavo per qualcun altro.
NVIDIA vende le GPU, ma quelle GPU devono essere installate all’interno di data center. I data center hanno bisogno di server, reti, energia, terreni, costruzioni, sistemi elettrici e raffreddamento.
Quello che inizialmente sembrava un boom concentrato sui semiconduttori sta quindi progressivamente diventando un ciclo di investimenti molto più ampio.
È anche uno dei motivi per cui continuo a sostenere che le opportunità legate all’intelligenza artificiale non vadano cercate esclusivamente tra i nomi più conosciuti.
Il mercato stesso sta iniziando a interrogarsi sulla sostenibilità di questa gigantesca spesa, ma per il momento gli investimenti AI restano uno dei temi determinanti per Wall Street nella seconda metà del 2026.
Secondo motore: Washington continua a immettere liquidità nell’economia
Il secondo grande motore è meno spettacolare, ma economicamente altrettanto importante.
È il deficit federale americano.
Secondo i dati alla base della mia analisi, il deficit statunitense per l’anno fiscale 2026 è previsto intorno a 1.900 miliardi di dollari, circa il 5,8% del PIL, contro una media degli ultimi cinquant’anni vicina al 3,8%.
Naturalmente questo livello di deficit pone interrogativi importanti sul lungo periodo.
Debito, costo degli interessi e possibili pressioni inflazionistiche non possono essere ignorati.
Ma se vogliamo capire cosa sta sostenendo l’economia oggi, dobbiamo riconoscere un fatto molto semplice: Washington sta immettendo nell’economia più denaro di quanto ne stia prelevando attraverso la tassazione.
Abbiamo quindi contemporaneamente una gigantesca espansione infrastrutturale finanziata dal settore privato e una politica fiscale fortemente espansiva.
Due enormi motori di domanda stanno funzionando nello stesso momento.
Ed è difficile ignorarne l’effetto sui ricavi e sugli utili delle aziende.
La vera buona notizia: gli utili si stanno allargando oltre le Big Tech
Questo, per me, è probabilmente uno degli aspetti più importanti dell’attuale mercato rialzista.
La crescita non riguarda più soltanto una manciata di società tecnologiche.
I dati utilizzati nella mia analisi mostrano una crescita degli utili molto forte e una percentuale elevata di società capaci di superare le aspettative sia sugli utili sia sui ricavi.
Questo allargamento è fondamentale.
Un mercato sostenuto esclusivamente da cinque o sei gigantesche società tecnologiche sarebbe inevitabilmente più fragile.
Un mercato nel quale la crescita degli utili comincia invece a diffondersi tra tecnologia, industria, energia, infrastrutture, servizi e altri settori presenta fondamenta molto più interessanti.
Ed è proprio questa diffusione che continuerò a monitorare.
Attenzione però: rialzista non significa senza correzioni
Essere costruttivi sul mercato non significa pensare che le azioni debbano salire ogni giorno.
Anzi.
Credo che nei prossimi mesi dobbiamo essere preparati anche alla possibilità di una fase di volatilità significativa.
La storia degli anni delle elezioni di metà mandato suggerisce prudenza: nel materiale che sto analizzando, dal 1962 viene evidenziata una tendenza a correzioni tra metà agosto e le elezioni, seguite però storicamente da performance decisamente migliori nei dodici mesi successivi.
Per questo farei una distinzione molto importante:
una correzione non significa necessariamente la fine del mercato rialzista.
Se gli utili continueranno a crescere, gli investimenti nell’AI rimarranno elevati e la liquidità continuerà a sostenere l’economia, un eventuale arretramento dei mercati potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto diverso da una ragione per vendere.
Potrebbe diventare un’opportunità per acquistare aziende di qualità a valutazioni migliori.
Cosa potrebbe farmi cambiare idea
Ogni tesi d’investimento deve prevedere anche le condizioni che potrebbero renderla sbagliata.
Nel mio caso non cambierei opinione perché l’S&P 500 perde il 5%, perché arriva una settimana negativa o perché improvvisamente torna di moda la discussione sulla “bolla dell’intelligenza artificiale”.
Guarderei ai fondamentali.
Un forte rallentamento degli investimenti AI, revisioni persistenti al ribasso delle stime sugli utili, condizioni creditizie significativamente più restrittive, un indebolimento marcato dell’economia o un deterioramento sostanziale del mercato del lavoro sarebbero invece segnali da prendere molto seriamente.
La distinzione è fondamentale:
non dobbiamo confondere un cambiamento della narrativa con un cambiamento dei fondamentali.
Il mio punto di vista
Continuo quindi a mantenere una visione costruttiva sul mercato americano.
Non perché pensi che non esistano rischi. Esistono, e alcuni sono importanti.
Ma quando osservo il quadro complessivo continuo a vedere crescita degli utili, enormi investimenti tecnologici e una quantità considerevole di liquidità che attraversa l’economia americana.
La domanda che mi pongo ogni giorno non è quindi: “Il mercato domani salirà o scenderà?”
La domanda è un’altra:
“Dove sta andando questa enorme quantità di denaro e quali aziende ne beneficeranno maggiormente?”
Perché alla fine è proprio seguendo utili, investimenti e liquidità che possiamo cercare di distinguere il rumore dalle vere opportunità.
L’opinione di Marco Bernasconi
Credo che in questa fase uno degli errori più facili sia lasciarsi impressionare dalle dimensioni raggiunte dal mercato e concludere automaticamente che il rialzo debba essere vicino alla fine.
Non funziona necessariamente così.
Un mercato rialzista termina quando vengono meno le condizioni che lo hanno alimentato, non semplicemente perché è salito molto.
E oggi, osservando i dati a nostra disposizione, non vedo ancora un deterioramento sufficiente dei grandi motori fondamentali da farmi cambiare impostazione.
Questo non significa che settembre, ottobre o i mesi precedenti alle elezioni saranno tranquilli.
Potrebbero essere esattamente il contrario.
Ma è proprio qui che entra in gioco il lavoro di selezione.
Se arriverà una correzione mentre gli utili continueranno a crescere e gli investimenti rimarranno forti, io non guarderò soltanto a quanto sarà sceso l’S&P 500.
Guarderò soprattutto a quali aziende saranno state vendute più di quanto i loro fondamentali giustifichino.
Perché spesso le opportunità migliori non nascono quando tutto sembra perfetto.
Nascono quando prezzo e valore temporaneamente prendono due strade differenti.
Marco Bernasconi
GBP/CAD - POSSIBILE RITORNO NEI LIVELLI (1.88893) --- (1.89331)Analisi Multi-Timeframe
Attualmente, sul time frame mensile, ci troviamo all’interno di un range piuttosto ampio, compreso tra il livello di 1.8960,2 e il livello di 1.8345,7.
In questa fase il mercato sta mostrando una forte reazione in prossimità della parte alta del range, evidenziando un’importante area di resistenza. Nelle prossime settimane o, eventualmente, nei prossimi mesi, potremmo assistere a una rottura di questo livello; tuttavia, allo stato attuale, il prezzo continua a mostrare una significativa difficoltà nel superare questa zona.
Passando al time frame daily, possiamo individuare un’area di particolare interesse compresa tra 1.89945 e 1.89702, nella quale il mercato ha incontrato una forte resistenza durante il tentativo di creazione di un nuovo massimo.
Questo livello si è quindi dimostrato particolarmente significativo come barriera del prezzo, contribuendo allo sviluppo di uno scenario attualmente ribassista per quanto riguarda la struttura interna del daily e, allo stesso tempo, portando il prezzo all’interno di una zona di resistenza individuabile anche sul time frame settimanale.
Osservando più attentamente la dinamica del prezzo, possiamo notare che, nonostante la presenza di una candela particolarmente impulsiva formatasi il 15 luglio 2026, il mercato non è successivamente riuscito a superare il livello di resistenza precedentemente individuato.
Questo comportamento rappresenta un elemento importante da monitorare, perché ci permette di valutare la forza effettiva presente sul mercato e la capacità del prezzo di proseguire o meno il movimento rialzista.
Attualmente, quello che andrò a monitorare sarà un movimento di reazione rialzista verso una delle fasce di prezzo più significative individuate sui time frame inferiori. In particolare, la prima area di interesse si colloca sul daily a 1.8889,3, mentre sul time frame H4 individuiamo il livello di 1.8933,1.
L’eventuale ritorno del prezzo all’interno di una di queste aree rappresenterebbe per me un momento particolarmente importante da monitorare, con l’obiettivo di valutare una successiva ripresa del movimento short.
Attualmente, infatti, ci troviamo all’interno di una fascia di prezzo che comprende una resistenza sul daily compresa tra 1.8781,7 e 1.8729,4, delimitata dalle due linee gialle evidenziate sul grafico.
All’interno di questa fascia possiamo però individuare una zona ancora più significativa, compresa tra 1.8742,1 e 1.8732,2, che rappresenta una porzione di prezzo particolarmente interessante per valutare la reazione del mercato.
Quello che mi aspetto, quindi, è un possibile ritorno del prezzo verso una delle fasce di interesse individuate sul daily o sull’H4, dove sarà fondamentale osservare la reazione del prezzo e l’eventuale conferma della pressione ribassista.
Nel caso in cui questa dinamica venga confermata, il movimento short potrebbe successivamente proseguire verso livelli di prezzo più importanti sul time frame settimanale, che rappresenteranno i prossimi obiettivi da monitorare.
GBP/USD – Daily Resistance: Possibile Ritorno Sui Livelli Inferi]Salve A Tutti E Buona Domenica !! In questa analisi possiamo osservare due fattori particolarmente importanti, tra cui l’analisi Daily, che evidenzia alcuni livelli di resistenza molto interessanti in prossimità dei prezzi attuali.
Nonostante lo scenario generale rimanga orientato al rialzo, il mercato ha raggiunto, sui timeframe più alti, un’importante area di resistenza mensile compresa tra 1.3832 e 1.3902. Questo ci indica una forte pressione di vendita: il mercato, infatti, non è riuscito a trovare la forza necessaria per superare questa barriera, generando successivamente un ritorno verso i prezzi di acquisto Weekly, individuati in area 1.3177.
Osservando l’attuale struttura di mercato e considerando alcune reazioni particolarmente significative avvenute in passato — martedì 3 febbraio 2026, lunedì 9 febbraio 2026 e durante la prima settimana di maggio — ritengo possibile valutare uno scenario short, chiaramente con la presenza di opportune conferme.
L’ipotesi principale, tuttavia, non è necessariamente quella di assistere a un’inversione completamente ribassista. Mi aspetterei piuttosto la possibilità di una nuova reazione dalla resistenza attuale, che potrebbe consentire al mercato di prendere forza prima di riprendere il movimento rialzista di fondo.
In questo scenario, i principali livelli di riferimento al ribasso sarebbero attualmente le resistenze Weekly situate in area 1.3454 e 1.3323, che potrebbero rappresentare i prossimi punti di interesse nel caso in cui il mercato dovesse confermare la reazione dalla zona di resistenza attuale.
Gold: Persi i 4.600 $, Aumenta il Rischio di un Nuovo SemestraleIl Gold arriva a una fase particolarmente delicata dopo il forte storno registrato venerdì.
La precedente impostazione era prevalentemente rialzista, ma la perdita definitiva dei 4.600 $ modifica sensibilmente il quadro e rende necessario verificare se il massimo recente possa rappresentare l'origine di un nuovo ciclo inverso di grado superiore.
La lettura viene effettuata attraverso il Metodo Ciclico, considerando tempo, struttura, liquidità, swing e price action.
1. La finestra del semestrale inverso
Dal massimo precedente all'ultimo massimo sono circa 148 barre.
Questa durata porta il conteggio verso la parte alta della finestra temporale di un T+4 inverso / semestrale inverso.
Questo rappresenta il principale rischio attuale.
Tuttavia, la sola durata non è sufficiente per confermare che dal massimo sia partito il nuovo ciclo inverso.
È necessario che il prezzo fornisca conferme attraverso i livelli strutturali.
2. L'ipotesi del trimestrale inverso
Rimane inoltre aperta l'ipotesi che dal massimo precedente sia già partito un T+3 inverso vincolato al ribasso.
In questo scenario, il movimento successivo potrebbe rappresentare soltanto un T+2 inverso destinato a rivincolarsi al ribasso.
Questa distinzione è fondamentale perché cambierebbe radicalmente l'interpretazione della fase attuale.
3. La perdita dei 4.600 $
Nella precedente analisi il livello dei 4.600 $ rappresentava un riferimento importante per mantenere una lettura costruttiva.
Il prezzo lo ha ora perso definitivamente.
Questo non significa automaticamente che il semestrale inverso sia confermato, ma rappresenta un evidente deterioramento della struttura.
Il mercato deve quindi essere osservato con maggiore cautela.
4. 4.449,83 $: il primo livello critico
Il livello più importante immediatamente inferiore è:
4.449,83 $
Qui troviamo il riferimento del Bos e una precedente struttura di Order Block, successivamente trasformata in Breaker Block.
Il livello aveva funzionato da supporto durante la precedente fase rialzista.
La sua perdita rappresenterebbe quindi un passaggio molto importante.
5. 4.331 $ : la conferma
Il secondo livello è:
4.331 $
La perdita sequenziale di 4.449,83 $ e 4.331 $ aumenterebbe in maniera significativa la probabilità che dal massimo precedente sia realmente partito il nuovo semestrale inverso.
In quel caso la struttura ribassista assumerebbe una maggiore coerenza sia dal punto di vista ciclico sia dal punto di vista della price action.
6. Il possibile T+2 indice
Dal minimo precedente sono attualmente circa 43 barre.
Questo lascia aperta la possibilità che da quel minimo sia partito un nuovo T+2 indice.
Se il mercato dovesse reagire rapidamente dai livelli attuali, questa ipotesi potrebbe acquisire maggiore credibilità.
In caso contrario, una nuova violazione dei livelli strutturali renderebbe più probabile la prosecuzione ribassista.
7. Il minimo e lo swing mensile
La perdita progressiva dei livelli inferiori potrebbe inoltre portare alla violazione dello swing associato al minimo dal quale è probabilmente partito un ciclo mensile.
In questo caso si potrebbe configurare un mensile vincolato al ribasso.
Questa sarebbe una conferma ciclica importante della pressione ribassista.
8. Il timeframe inferiore
Sul timeframe che consente di analizzare il settimanale attraverso i cicli giornalieri emerge un'altra possibilità.
I minimi recenti non hanno ancora mostrato una permanenza sopra il prezzo sufficiente per confermare con chiarezza l'apertura di un nuovo settimanale.
Per questo lo storno di venerdì potrebbe non rappresentare necessariamente la partenza immediata del semestrale inverso.
Potrebbe anche essere la chiusura del primo ciclo settimanale di un mensile precedentemente partito con forte impulso.
9. Lo scenario alternativo
Se 4.449,83 $ dovesse mantenere il supporto, il Gold potrebbe costruire un nuovo settimanale.
In questo caso sarebbe possibile assistere a una fase laterale/rialzista finalizzata ad accumulare tempo e permettere alla struttura superiore di completarsi.
Il successivo comportamento del prezzo sarà quindi determinante.
Scenario rialzista
Mantenimento di 4.449,83 $ → costruzione di un nuovo settimanale → recupero dei livelli superiori → possibile ritorno verso i massimi.
🔴 Scenario ribassista
Perdita di 4.449,83 $ → perdita di 4.331 $ → violazione dello swing → conferma crescente del nuovo semestrale inverso.
CONCLUSIONE GOLD
Il Gold è passato da una struttura prevalentemente rialzista a una fase nella quale il rischio di un nuovo semestrale inverso deve essere preso seriamente in considerazione.
La perdita dei 4.600 $ è il primo segnale di deterioramento.
Ma i livelli realmente decisivi sono:
4.449,83 $
e
4.331 $.
Finché questi livelli non vengono persi, la struttura non può essere considerata definitivamente ribassista.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
XAUUSD: Come operare la prossima settimana?Questo mese, spinto da diverse notizie e dati rialzisti, l’oro ha registrato un forte rialzo toccando un massimo vicino a 4700, il picco di questa salita. Ho però ripetutamente avvertito: quando tutti i fattori rialzisti sono esauriti, l’oro perde un supporto valido ed è inevitabile una forte correzione al ribasso. Il mercato ha confermato nuovamente la mia analisi e i nostri ordini hanno portato profitti considerevoli.
Dopo la forte correzione al ribasso di venerdì, è improbabile che l’oro continui a scendere la prossima settimana. Nel breve termine ci aspettiamo un movimento laterale nell’intervallo 4420‑4520. Una nuova tendenza prenderà forma quando il mercato romperà verso l’alto o verso il basso; dobbiamo semplicemente operare seguendo questa nuova tendenza.
Se la prossima settimana l’oro rompe al ribasso sotto 4420, possiamo continuare ad aprire posizioni short con obiettivo intorno a 4400. Se l’oro rompe al rialzo sopra 4520, la correzione al ribasso è terminata e inizia una nuova tendenza rialzista; il prezzo testerà nuovamente la resistenza a 4700 e apriremo posizioni long.
Non c’è bisogno di fare troppe ipotesi sul mercato. Aspettiamo la conferma della tendenza e operiamo nella sua direzione. Continuerò a fornire segnali accurati per cogliere nuove opportunità di trading.
Logica ribassista fondamentale per la prossima settimanaLogica ribassista fondamentale per la prossima settimana
1. Le dichiarazioni restrittive di Jackson Hole stanno ridefinendo il rischio di rialzi dei tassi d'interesse, che attualmente rappresenta il principale fattore ribassista.
Washington ha chiaramente affermato che il problema dell'inflazione non è stato risolto, mantenendo aperta la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi d'interesse. Il CME FedWatch Tool ha aumentato significativamente la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre e i rendimenti reali dei titoli del Tesoro statunitensi sono cresciuti. Essendo un bene non fruttifero, l'oro dovrà affrontare maggiori costi opportunità in un contesto di tassi d'interesse elevati, il che potrebbe portare a ulteriori rialzi e, di conseguenza, a una compressione dei prezzi dell'oro. I capitali speculativi continuano a defluire dal mercato dei metalli preziosi e le forze ribassiste dominano nel breve termine.
2. Un gran numero di posizioni long sono state liquidate a causa dei profitti fluttuanti e degli ordini stop-loss, e la spinta ribassista non si è ancora completamente esaurita.
Il forte rialzo dei prezzi dell'oro ad agosto ha accumulato un numero enorme di posizioni long. Il brusco calo di venerdì scorso ha innescato un gran numero di ordini stop-loss, con conseguente long squeeze. Il MACD a 4 ore ha incrociato al ribasso e l'RSI è sceso, ma non è ancora entrato in una zona di ipervenduto profonda, indicando che c'è ancora spazio per un rilascio della pressione ribassista a breve termine. È più probabile che i rimbalzi incontrino resistenza e subiscano un'inversione di tendenza, con una forte pressione di vendita ai livelli più alti.
3. Si sono formati diversi livelli di resistenza al rialzo, rendendo difficile un rimbalzo.
I livelli di 4500, 4550 e 4600, che in precedenza erano importanti livelli di supporto, sono ora diventati forti resistenze dopo essere stati rotti. In assenza di un catalizzatore positivo significativo, qualsiasi rimbalzo dei prezzi verso questi livelli incontrerà probabilmente vendite concentrate da parte di coloro che hanno acquistato a prezzi più bassi o hanno realizzato profitti, limitando il potenziale di rimbalzo. Per invertire il trend ribassista a breve termine, è necessario un solido mantenimento al di sopra di 4600, il che è improbabile nel breve periodo.
4. L'indice del dollaro USA è sostenuto dalle aspettative di politica monetaria.
Le crescenti aspettative di rialzi dei tassi di interesse stanno rafforzando il dollaro statunitense, esercitando una pressione diretta sull'oro, il cui prezzo è espresso in dollari. Finché il mercato manterrà le aspettative di tassi di interesse elevati per un periodo prolungato, è più probabile che il dollaro statunitense si apprezzi piuttosto che si deprezzi, limitando continuamente il potenziale di rialzo dell'oro.
Setup ribassista XAUUSD – In arrivo uno sweep della liquidità?
🔴 Prospettiva ribassista SMC
XAUUSD mostra segnali di debolezza a breve termine dopo aver subito un rifiuto nell'area di resistenza/liquidità compresa tra 4.660 e 4.680.
📌 Livelli chiave
• Liquidità lato acquisti (BSL): 4.660–4.680
• Order Block ribassista: 4.640–4.660
• Supporto / SSL (Sell-Side Liquidity): 4.580
• Target ribassisti: 4.560 → 4.540
Il prezzo scambia al di sotto di una trendline discendente e rimane limitato dalla nuvola di Ichimoku. Un rifiuto dall'OB (Order Block) a 4.640–4.660, seguito dalla rottura di quota 4.580, potrebbe confermare la continuazione del trend ribassista.
🎯 Scenario SMC:
Sweep della BSL → Rifiuto dell'OB → Rottura della SSL → Target 4.560 / 4.540
⚠️ Una chiusura confermata su timeframe a 1 ora (1H) al di sopra di 4.660–4.680 invaliderebbe lo scenario ribassista.
#XAUUSD #Oro #TradingOro #SMC #SmartMoneyConcepts #PriceAction #Forex #TradingView
Bitcoin torna a bussare sulla SMA 50Sul grafico weekly di Bitcoin si può osservare su questa panoramica storica, come la media mobile semplice (SMA 50) ha separato con precisione le fasi rialziste da quelle ribassiste. Nel 2022 il prezzo è rimasto sotto la media e i due tentativi di risalita sono stati respinti. Successivamente a inizio 2023 la media si è appiattita e Bitcoin l'ha superata. Dal 2023 al 2025 ogni calo sulla linea della SMA 50 è stato un appoggio da cui ripartire.
A inizio 2026 la SMA 50 è stata persa intorno ai 100.000 USDT e da allora il prezzo è sceso. Oggi c’è una fase di rimbalzo e adesso passa attorno ad area 81.000 USDT ed è stata toccata nel corso della settimana. Il primo test ha portato il prezzo ad una discesa. Un passaggio al di sopra potrebbe dare un buon segnale di conferma del rimbalzo che ha poi davanti la resistenza vettoriale in area 84.000 USDT.
Bitcoin resiste all'impatto, la tenuta dei 76.000$ si fa sentireUn saluto a tutti i traders e buona domenica, da settimana prossima riprenderò con le videoanalisi, ora essendo in vacanza con il portatile riesco a fare solo lo scritto. Ma andiamo a vedere quello che è successo in settimana, dopo il fenomenale allungo della scorsa settimana verso quota 79.000$(con picchi oltre gli 81.000$), l'attenzione degli operatori era tutta concentrata sulla capacità del mercato di digerire un movimento così violento.
La risposta è arrivata in questi ultimi sette giorni: Bitcoin ha tenuto la parte alta del range, consolidando tra 76.000$e 81.000$.Particolarmente significativa è stata la sessione di venerdì. Quando il vento macroeconomico da Wall Street ha iniziato a spingere al ribasso i mercati tradizionali — complici i rendimenti in rialzo e il discorso prudente della Fed a Jackson Hole — BTC ha mostrato i muscoli: una singola candela ha riassorbito la debolezza accumulata, dimostrando la validità del supporto a quota 76.000$.Ecco la mia lettura tecnica e di mercato su quanto sta accadendo:1. Il supporto chiave dei 76.000$ e la "Liquidation Sweep"Il livello a 76.000$ non è una semplice linea tracciata sul grafico: rappresenta la zona dove si concentrano gli ordini d'acquisto istituzionali e il prezzo medio di accumulo delle ultime settimane.
Il fatto che i compratori siano intervenuti con volumi importanti sul test di quest'area dimostra la presenza di smart money pronta ad assorbire ogni presa di beneficio, ripulendo il mercato dalla leva in eccesso prima di una possibile ripartenza.2.
Il driver istituzionale: afflussi record sugli ETFA fare da paracadute a questa fase di consolidamento ci sono i flussi sugli ETF Spot Bitcoin negli USA. Agosto si sta confermando come il miglior mese del 2026 sul fronte della domanda istituzionale, con una striscia di afflussi netti continui che ha superato i 3 miliardi di dollari. Finché la domanda spot sottostante rimane costante, i ritracciamenti di breve termine tendono a venire riassorbiti molto rapidamente. 3.
Il contesto Macro e il "Debasement Trade"Gli annunci del Tesoro USA sulla gestione dei titoli di Stato e l'incertezza sul percorso dell'inflazione stanno riattivando la narrativa dell'assorbimento della svalutazione monetaria (debasement trade). In questo contesto, l'interesse per asset scarsi come Bitcoin ed oro riprende quota ogni volta che la valuta fiat mostra fragilità. Cosa monitorare adesso?Finché Bitcoin scambia al di sopra di 76.000$, la struttura di breve rimane chiaramente rialzista (bullish consolidation). Una rottura confermata in chiusura al di sopra del muro degli 81.000$- 81.500$ aprirebbe tecnicamente lo spazio per un allungo verso i massimi storici e l'area dei 90.000$.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
XAU/USD: Supporto sotto pressione – L’oro crollerà verso il targ📊 Analisi di mercato
L’oro mostra un chiaro cambiamento ribassista dopo aver raccolto la liquidità Buy-Side sui massimi. Dopo questo sweep di liquidità, il prezzo non è riuscito a mantenere lo slancio rialzista e ha iniziato a mostrare segnali di una possibile inversione.
🔍 Segnali tecnici chiave
🔴 Sweep della liquidità Buy-Side:
Il prezzo ha superato i massimi precedenti, catturando potenzialmente la liquidità prima di iniziare un forte movimento ribassista.
📉 Conferma CHoCH → BOS:
Il grafico mostra un Change of Character (CHoCH) seguito da un Break of Structure (BOS), indicando che i venditori stanno gradualmente prendendo il controllo.
🟨 Supporto immediato / Order Block:
Il prezzo sta attualmente reagendo vicino a un'importante zona OB / di supporto intorno a 4.455. Questa è l'area cruciale che i rialzisti devono difendere.
⚡ Zona FVG:
Una Fair Value Gap (FVG) rimane al di sopra del prezzo attuale e potrebbe agire come resistenza in caso di un rimbalzo.
🎯 Possibili scenari
📉 Scenario ribassista:
Se il prezzo non riuscirà a mantenere la zona di supporto a 4.455, i venditori potrebbero spingere l’oro verso la zona target di 4.345.
📈 Scenario di reazione rialzista:
Una forte difesa del supporto attuale potrebbe provocare un rimbalzo temporaneo, con un possibile retest della zona di resistenza e della FVG prima del prossimo movimento importante.
⚠️ Livello chiave da osservare
🔥 4.455 – Il campo di battaglia tra tori e orsi!
La liquidità è stata raccolta, la struttura del mercato è diventata ribassista — ora tutto dipende dalla tenuta di questo supporto cruciale! 👀📉
₿ BTC/USD 1H — Setup di inversione rialzista sulla zona di domanBitcoin sta testando un'importante zona di Bullish Order Block sul timeframe 1H dopo una forte rejection dalla zona di offerta 80,4K–81,5K. Il prossimo movimento dipenderà dalla capacità dei compratori di difendere 77,25K–77,84K.
📊 Struttura del mercato
BTC è stato respinto dal Bearish Order Block: 80.453–81.468.
Il prezzo è ora tornato nel Bullish OB intorno a 77.251–77.627.
I supporti immediati sono visibili a 77.840 / 77.627 / 77.251.
Il prezzo attuale è intorno a 77.389, quindi BTC si trova direttamente all'interno della zona di domanda chiave.
🟢 Scenario rialzista
Se i compratori difendono 77.251–77.627 e BTC recupera 77.840, i prossimi livelli al rialzo sono:
79.094 → 79.548 → 80.009 → 80.453–81.468
Una rottura sostenuta sopra 81.468 rafforzerebbe lo scenario di continuazione rialzista, con un target vicino a 82.512 indicato sul grafico.
🔴 Scenario ribassista
Se BTC perde 77.251 con convincenti chiusure 1H al di sotto, l'attuale setup rialzista si indebolirebbe significativamente.
Questo potrebbe aprire la strada a un'ulteriore discesa prima di un nuovo tentativo di inversione.
🎯 Idea di trading
Non inseguire il movimento. Osserva la zona di domanda 77,25K–77,84K e aspetta una reazione confermata.
Segnale rialzista: Recupero + mantenimento sopra 77.840
Resistenza principale: 79.094–80.009
Zona di offerta: 80.453–81.468
Target rialzista: 82.512
Invalidazione: Rottura sostenuta sotto 77.251
BTC si trova in una zona decisiva: se 77,25K tiene, la strada verso 80K+ rimane aperta. Se questo livello cede, il setup rialzista inizia a fallire
Amazon si muove in controtendenza e stacca il resto del TechUn saluto a tutti i traders, mentre il settore tecnologico a Wall Street soffre per la cautela della Federal Reserve sui tassi, c'è un titolo che ha attirato tutta l'attenzione: Amazon (AMZN).Mentre i principali indici e i Big Tech mostravano debolezza, Amazon ha registrato un rally in solitaria chiudendo a +4%. Il motivo di questo stacco ha un nome preciso: la leadership infrastrutturale nell'Intelligenza Artificiale.
Ecco i driver principali che hanno guidato gli acquisti:La mega-commessa AI con NVIDIA:AWS (Amazon Web Services) e NVIDIA hanno annunciato un accordo monumentale per l'integrazione di ulteriori 2 milioni di GPU di nuova generazione (dalle architetture Blackwell Ultra alle future Rubin) nelle infrastrutture cloud di Amazon.
Questa mossa porta il piano di spese in conto capitale (Capex) per il 2026 verso quota 220 miliardi di dollari.
Agli investitori il messaggio è arrivato chiaro: AWS sta convertendo la gigantesca domanda AI in un posizionamento di mercato dominante. Crescita dei margini e segnali fondamentali:A differenza di altre fasi di forte spesa, i numeri di AWS registrano una crescita sostenuta delle entrate con margini operativi solidi, guidati non solo dal calcolo AI ma anche dalle soluzioni custom di processing dati ed e-commerce in ripresa.
La promozione di Wall Street:Le principali banche d'affari hanno risposto all'operazione rivedendo al rialzo i price target sul titolo verso l'area dei 355$, confermando Amazon come uno dei titoli meglio posizionati per capitalizzare il super-ciclo delle infrastrutture AI nei prossimi anni.
Il punto di riflessione:La vera sfida per i mercati nei prossimi trimestri sarà valutare se l'enorme spesa in conto capitale sull'AI genererà ritorno sui margini più velocemente di quanto la pressione dei tassi d'interesse riesca a frena le valutazioni. Ma in questa sessione, Amazon ha chiarito chi detiene la regia dell'infrastruttura cloud globale.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Wall Street tra utili record e frenata Fed, cos'è successo?Buona domenica a tutti i traders, da settimana prossima riprenderò a fare le videoanalisi, per ora facciamo un riassunto della settimana.
Settimana di luci e ombre a Wall Street, che chiude all'insegna della cautela pur confermando una tendenza complessivamente positiva per i principali listini.
A guidare il sentiment dei mercati negli ultimi giorni sono stati tre fattori chiave:
Fed e Rendimenti: L'intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, al simposio di Jackson Hole ha gelato le aspettative su imminenti o aggressivi tagli dei tassi. Warsh ha ribadito che l'inflazione resta la priorità assoluta, provocando una risalita dei rendimenti dei Treasury (il biennale è salito al 4,33%) e frenando l'azionario a fine settimana.
Le montagne russe di NVIDIA e del Tech: I conti di NVIDIA hanno fatto da catalizzatore a metà settimana con un rally da record (+7% in una sola seduta e oltre 300 miliardi di market cap guadagnati). Tuttavia, la chiusura di settimana ha visto un'ondata di prese di beneficio su tutto il comparto dei chip (con Marvell in calo di oltre il 10% dopo una guidance deludente), portando il Nasdaq a piegare lo 0,70%.
Dati Macro: Il dato PCE sull'inflazione (+3,7% su base annua) ha confermato la tenuta dei prezzi, mentre la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, pur salendo leggermente a 51,7 punti, rimane su livelli storicamente compressi.
I numeri di chiusura:
Dow Jones: 53.559,99 (-0,02%)
S&P 500: 7.711,76 (-0,25%)
Nasdaq Composite: 26.402,42 (-0,52%)
Un quadro che conferma come il mercato stia vivendo una fase di transizione: l'ottimismo sull'intelligenza artificiale sostiene i fondamentali, ma le decisioni delle banche centrali e la tenuta dell'inflazione continuano a dettare il ritmo.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Previsioni sul prezzo dell'oro per la prossima settimana Dopo uPrevisioni sul prezzo dell'oro per la prossima settimana
Dopo un periodo di rialzi sostenuti, l'oro ha incontrato una forte resistenza vicino ai 4700 dollari, per poi arretrare rapidamente. Il prezzo attuale si aggira intorno ai 4450 dollari. L'analisi grafica mostra che i molteplici tentativi di rottura al rialzo non hanno avuto successo, seguiti da successive rotture al di sotto dei livelli di supporto. Il calo simultaneo dei massimi e dei minimi a breve termine indica un significativo indebolimento dello slancio rialzista, con i ribassisti che hanno ripreso il controllo del mercato nel breve periodo.
Dal punto di vista fondamentale, il mercato ha chiaramente scontato le aspettative sui futuri movimenti dei tassi di interesse. Le notizie recenti indicano che l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo di politica monetaria, esacerbando le aspettative del mercato di un ulteriore inasprimento della politica monetaria. Pertanto, la duplice pressione di un dollaro più forte e dell'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi sta pesando sull'oro. Il calo di oltre il 3% registrato venerdì dai prezzi dell'oro suggerisce che il sentiment di mercato si è spostato dalla ricerca di guadagni alla ricerca di beni rifugio.
🔎 Punti tecnici chiave:
Il prezzo è ora rapidamente rientrato nell'area di supporto chiave vicino a $4450, che è anche vicina alla precedente linea di tendenza rialzista e un importante livello di supporto strutturale.
4450-4400: Area di supporto principale
4480-4525: Area di resistenza per un rimbalzo a breve termine
Sopra 4550: Area da monitorare per un eventuale rafforzamento del prezzo
Rottura sotto 4400: Si apre un ulteriore potenziale ribassista, con il prossimo obiettivo intorno a 4300.
Pertanto, la strategia per la prossima settimana non raccomanda di vendere allo scoperto indiscriminatamente sui bassi livelli, né di affrettarsi ad acquistare sui ribassi solo perché i prezzi sono scesi bruscamente.
👉 La mia previsione direzionale: Il trend a breve termine è prevalentemente ribassista e mi aspetto ulteriori cali in caso di rialzi.
Se il prezzo rimbalza nell'area 4480-4525, si prega di monitorare attentamente la forza del rimbalzo. Se i segnali di resistenza dovessero ricomparire, continuate a cercare opportunità di vendita allo scoperto; il primo livello di supporto da monitorare è 4450-4400. Solo consolidando una posizione sopra quota 4550 la struttura del trend ribassista a breve termine si attenuerà significativamente.
Spero che ora tutti possano operare con maggiore cautela e costanza. Più velocemente il mercato scende, meno dovreste lasciarvi influenzare dalle emozioni e inseguire i massimi e i minimi; una strategia di trading davvero valida è quella di attendere che il prezzo raggiunga livelli chiave prima di realizzare profitti.
📌 Strategia principale per la prossima settimana: vendere sui rialzi, monitorare attentamente i livelli di supporto ed evitare di inseguire il mercato al ribasso; 4400 è un livello chiave per un'ulteriore conferma del sentiment rialzista e ribassista.
Se state seguendo anche voi i movimenti in tempo reale dell'oro, continuerò a fornire aggiornamenti intraday, concentrandomi sui livelli chiave di supporto e resistenza, sui punti di ingresso e sulla gestione del rischio.
EUR/NZD: Price Action Setup di Medio TermineIl recente intervento del presidente della Fed, Kevin Warsh, al Simposio di Jackson Hole ha lanciato un segnale chiaro e inequivocabile ai mercati. La stabilità dei prezzi resta la priorità assoluta e, con un'inflazione che fatica a rientrare verso il target del 2%, la probabilità di un rialzo dei tassi d'interesse a settembre è schizzata oltre il 60%. Questa postura decisamente "falco" ha dato una scossa immediata al Dollaro statunitense, mettendo al contempo in forte evidenza la debolezza relativa dell'Euro.
Mettendo a confronto la struttura fragile della moneta unica con la relativa forza del Neozelandese che continua a mostrare un quadro tecnico più solido, il cross EUR/NZD si posiziona a mio avviso come uno dei setup d'inversione più interessanti per le prossime settimane.
Se queste mie analisi vi sono utili vi prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo. Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Per una panoramica completa sui mercati valutari e un'analisi estesa vi invito a leggere il mio Substack, trovate il link qui nella descrizione.
Guardando al quadro di fondo sul grafico Weekly, notiamo subito come il forte spunto rialzista registrato a giugno si sia arrestato bruscamente a contatto con le resistenze principali in area 2,0250 portando i prezzi a creare una forte leg ribassista che ha riportato il prezzo di cambio in area poco sotto 1,9600.
Nelle ultime settimane vediamo una sequenza di ben tre Pin Bar ribassiste consecutive: un segnale inequivocabile della presenza di forti venditori e dell'incapacità dei compratori di spingere oltre.
L'intera gamba di rialzo precedente è stata così riassorbita, confermando il passaggio da una fase laterale ad un potenziale scenario ribassista nelle prossime settimane.
La mia possibile strategia operativa potrebbe prevedere un ingresso Sell Limit in area 1,9630 - 1,9640 con uno Stop Loss di posizione posizionato a 1,9820 - 1,9830, al di sopra dei massimi della struttura weekly, così da stare protetti da eventuali finti breakout o picchi improvvisi di volatilità di breve.
Sul fronte dei target, il primo obiettivo si trova in area 1.9285, primo supporto utile per mettere in sicurezza la posizione per poi estendere la corsa verso 1,8940, livello che coincide con il 161.8% dell'estensione di Fibonacci e con la zona di ripartenza storica del prezzo.
Cosa ne pensate di questa dinamica su EUR/NZD? Siete allineati con la mia visione? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto e lasciate un BOOST per sostenere l'analisi!
Buon TRADING SIMPLE!
BTCUSD – Pressione ribassista, rimbalzo tecnicoBTC ha mostrato una forte reazione ribassista dalla zona di supply H4 tra 79.200 e 82.000, con un netto displacement verso il basso.
Il prezzo ha successivamente reagito dall’area 76.800–77.600, dove si nota una prima difesa dei compratori. Attualmente è in corso un rimbalzo correttivo, ma la struttura H4 rimane ancora fragile e prevalentemente ribassista.
Finché BTC rimane sotto 79.200–79.600, il recupero può essere considerato solamente un pullback. Una nuova rejection potrebbe riportare il prezzo verso 77.600 e 76.800.
Al contrario, una riconquista decisa di 79.200 aumenterebbe le probabilità di un ritorno verso la zona di liquidità superiore.
SP500: Struttura Rialzista, Ma i Livelli Iniziano a ParlareL'SP500 mantiene attualmente una struttura di fondo rialzista.
La lettura viene effettuata attraverso il Metodo Ciclico, considerando contemporaneamente tempo, struttura, liquidità, swing e vincoli.
Il punto centrale dell'analisi è che, nonostante il tempo disponibile per una potenziale partenza di un ciclo inverso importante, non sono ancora presenti sufficienti conferme strutturali per considerare iniziato un cambio di trend.
1. La struttura di fondo
La struttura principale rimane positiva.
Esiste certamente una minaccia sul massimo attuale, perché il mercato dispone del tempo necessario per la possibile chiusura di un semestrale inverso.
Tuttavia, il semplice conteggio delle barre non è sufficiente.
Il Metodo Ciclico richiede infatti che la componente temporale venga verificata attraverso struttura e livelli di prezzo.
Per questo, finché non vengono violati determinati riferimenti, considero prematuro parlare di uno storno pesante.
2. Il primo livello: 7.656,26
Il primo riferimento operativo dell'attuale struttura è:
7.656,26
Questo livello era già stato individuato attraverso un'estensione Fibonacci come possibile riferimento per l'apertura del T+1.
La sua posizione è particolarmente interessante perché permette di avere un primo livello relativamente vicino al prezzo attuale.
Una sua violazione fornirebbe quindi una prima informazione sul deterioramento della struttura.
Non sarebbe ancora sufficiente per confermare un cambio ciclico di grado superiore, ma rappresenterebbe un primo campanello d'allarme.
3. Il minimo 7.638,17
Un ulteriore livello da monitorare è:
7.638,17
Questo minimo presenta le caratteristiche per essere interpretato come riferimento di un T+1.
La presenza di swing e tempo rende quindi il livello particolarmente interessante.
La perdita progressiva di quest'area aumenterebbe la probabilità che la struttura rialzista stia entrando in una fase di deterioramento.
4. La linea di vincolo: 7.620
Il terzo riferimento fondamentale è:
7.620
Si tratta della linea di vincolo.
Finché il prezzo rimane sopra questo livello, il quadro di fondo continua a mantenere caratteristiche rialziste.
La sua perdita rappresenterebbe invece un segnale decisamente più importante rispetto alla semplice violazione di 7.656,26.
5. 7.547: il livello strutturale inferiore
Più in basso troviamo:
7.547
Questo livello coincide con il Breaker Block precedentemente individuato.
La zona è stata rotta con displacement e rappresenta quindi un riferimento strutturale importante.
Una discesa fino a quest'area cambierebbe significativamente la configurazione di breve/medio periodo.
6. La centratura dell'inverso
La parte più complessa dell'analisi riguarda il lato inverso.
Attualmente esistono diverse possibili centrature.
Il conteggio di riferimento individua circa 50 barre dal massimo considerato, compatibili con la partenza di un T+3 inverso.
Il ciclo ha inoltre raggiunto circa 11 barre, avvicinandosi quindi alla condizione temporale che potrebbe permettere ad una validazione a T+3i della struttura.
7. T+4 inverso: perché rimane un'ipotesi secondaria
Una possibilità sarebbe considerare il massimo attuale come origine di un nuovo T+4 inverso.
Al momento, però, questa lettura appare meno coerente.
Il motivo principale è lo swing di competenza, che si trova sul minimo precedente.
Per confermare una struttura di questo tipo sarebbe quindi necessario un movimento ribassista importante, seguito da un nuovo vincolo lato indice.
Inoltre è ancora presente un annuale inverso vincolato al ribasso che non ha completato la propria condizione temporale minima.
Per questo considero prematuro attribuire al massimo attuale l'origine di un T+4 inverso.
8. La centratura più coerente
La lettura che considero al momento più coerente è quella di un T+1 inverso.
In questa struttura il ciclo attuale rappresenterebbe un quarto T+1.
Se questo T+1 è figlio del T+3i partito dal massimo precedente, dovrà rispettare la sequenza ciclica prevista.
Questo implica una possibile prosecuzione rialzista del mercato prima della definitiva chiusura della struttura inversa.
9. Il possibile nuovo T+3 inverso
Una piccola estensione temporale potrebbe però aprire un'altra ipotesi.
Se la struttura dovesse continuare a svilupparsi, potrebbe diventare plausibile considerare la partenza di un nuovo T+3 inverso.
Ma anche in questo caso la conferma dovrebbe arrivare dal comportamento del prezzo.
In particolare, una nuova accelerazione rialzista accompagnata dalla costruzione di un nuovo swing potrebbe rendere più chiara la centratura.
10. Il timeframe inferiore
Sul timeframe più piccolo la situazione è ancora più complessa.
Sono presenti diverse possibili letture dei T-1 e dei T-2.
Il riferimento principale che sto aspettando è la possibile chiusura del primo T-1 indice.
La struttura temporale è compatibile con questa eventualità, ma occorre verificare il comportamento del prezzo all'apertura del mercato.
In particolare, sarebbe interessante osservare se il minimo di riferimento riesce a resistere per almeno 24 barre.
Questo permetterebbe di validare con maggiore sicurezza il ciclo T-1.
11. La cascata ciclica
Il motivo per cui il T-1 è così importante è la struttura gerarchica del Metodo Ciclico.
Il ciclo più piccolo può infatti diventare condizione per il ciclo superiore:
T-1 → condizionato T+1
T+1 → condizionato T+3
Questa è la vera "matriosca" ciclica da seguire.
Per questo motivo non bisogna concentrarsi soltanto sul Daily.
Il comportamento del timeframe inferiore può fornire informazioni utili per anticipare l'evoluzione dei cicli superiori.
12. Il Motore Ciclico
Una parte importante dell'analisi riguarda il comportamento del Motore Ciclico.
Sul crypto il sistema dispone già del controllo a doppia soglia per migliorare la selezione del punto di apertura dei cicli.
Sugli indici questo controllo non era ancora completamente integrato.
Il problema era particolarmente evidente sull'SP500, caratterizzato da una struttura fortemente rialzista e da una lunga serie storica di dati.
Il Motore aveva quindi difficoltà a individuare correttamente la catena dei cicli all'interno di un T+7 ancora attivo.
13. La correzione della centratura
Il lavoro di ottimizzazione ha permesso di agganciare meglio il ciclo al massimo del 28 gennaio 2026.
Successivamente il Motore ha individuato l'apertura del T+3 il 2 giugno, in linea con la centratura manuale utilizzata nell'analisi.
La successiva integrazione del sistema a doppia soglia dovrebbe permettere una selezione più coerente dei massimi e dei minimi utilizzati per l'apertura dei cicli.
LIVELLI PRINCIPALI
Livello - Funzione
7.656,26 Primo livello di attenzione
7.638,17 Swing/minimo T+1
7.620 Linea di vincolo
7.547 Breaker Block / livello strutturale
SCENARIO PRINCIPALE
Al momento la view rimane prevalentemente rialzista.
La ragione principale è che non è ancora presente una violazione strutturale sufficiente a confermare la partenza di un ciclo inverso importante.
Inoltre, la centratura più coerente sul breve lascia aperta la possibilità che il mercato debba ancora sviluppare una fase rialzista prima della chiusura dei cicli inversi attualmente in corso.
⚠️ SCENARIO ALTERNATIVO
Lo scenario cambierebbe progressivamente con la perdita dei livelli:
7.656,26
↓
7.638,17
↓
7.620
↓
7.547
La perdita sequenziale di questi riferimenti aumenterebbe significativamente la probabilità di una struttura ribassista di grado superiore.
CONCLUSIONE
L'SP500 continua a presentare una struttura rialzista di fondo.
Il tempo lascia aperta la possibilità di una chiusura del ciclo inverso, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per trasformare questa possibilità in una conferma.
Per questo i livelli più importanti da monitorare rimangono:
7.656,26
7.638,17
7.620
e successivamente:
7.547
Finché questi livelli non vengono persi in maniera significativa, considero prematuro parlare di un vero cambio della struttura.
Sul breve, invece, la conferma della chiusura del T-1 e la successiva reazione del prezzo saranno fondamentali per capire se l'indice sta preparando una nuova gamba rialzista.
Per ora la struttura è rialzista. Sarà il mercato, attraverso i livelli, a dirci quando smetterà di esserlo.
⚠️ DISCLAIMER TRADINGVIEW
Questa analisi è fornita esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o invito all'investimento. Gli scenari ciclici descritti sono probabilistici e non rappresentano garanzie sull'andamento futuro del mercato.
Reazione sul Supporto dopo un Forte Sell-Off
Analisi Fondamentale
L’oro ha subito una forte pressione dopo che il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha mantenuto un tono hawkish a Jackson Hole. Il dollaro statunitense e i rendimenti dei Treasury sono saliti, mentre i mercati hanno aumentato le aspettative per un ulteriore rialzo dei tassi, esercitando pressione sull’oro nel breve termine.
Analisi Tecnica
Su H1, l’oro ha registrato un forte Bearish Displacement dalla zona di 4.600 e ha ora raggiunto la zona OB + Supporto a 4.445–4.460.
Dopo una discesa così estesa, è possibile un rimbalzo correttivo. La prima zona di recupero si trova a 4.517–4.540 — Fibo Zone. Se i compratori riusciranno a recuperare questa zona, il prezzo potrebbe proseguire verso la parte superiore del Volume Profile e la BSL a 4.630–4.650.
Livelli Chiave Importanti
4.630–4.650 — BSL / Resistenza
4.517–4.540 — Fibo Zone
4.445–4.460 — OB + Supporto
Scenario di Trading
La priorità Buy entra in gioco solo se 4.445–4.460 regge e H1 mostra una conferma bullish.
Target: prima 4.517–4.540, poi 4.630–4.650 se il momentum si rafforza.
Invalidazione: accettazione H1 sotto 4.445.
Visione Generale
La struttura di breve termine rimane debole, ma l’oro sta ora testando un supporto importante dopo un Sell-Off aggressivo. Una reazione confermata in questa zona potrebbe avviare un recupero correttivo verso la Fibo Zone.
I compratori riusciranno a difendere 4.445–4.460 e ad avviare il rimbalzo?
NZDCAD – Studio Pratico: Struttura e Livelli Di Prezzo LA SEGUENTE RAPPRESENTAZIONE PRATICA RICOSTRUISCE IL PROCESSO DI LETTURA DELLA STRUTTURA E DEI PRINCIPALI LIVELLI DI INTERESSE, CON L’OBIETTIVO DI EVIDENZIARE LA SEQUENZA LOGICA DEGLI EVENTI E NON DI RAPPRESENTARE UNA PREVISIONE A POSTERIORI DEL MOVIMENTO.
- In questa lettura dell’asset NZD/CAD vi porto i miei principali punti di riferimento riguardo agli studi che sto sviluppando sulla struttura di mercato, sull’individuazione dei livelli più importanti e sul ragionamento logico che si sviluppa intorno a questi elementi.
- Nelle diverse fasi del movimento possiamo individuare alcuni fattori fondamentali. Il primo è il raggiungimento di livelli chiave, individuati principalmente attraverso i timeframe più alti, come Weekly e Daily. Il secondo riguarda la forza sviluppata dalla singola candela che determina una rottura strutturale, elemento che può fornire informazioni importanti sulla reale pressione presente sul mercato e che verrà approfondito nelle successive formazioni.
- Il terzo elemento è rappresentato dallo sviluppo successivo al fallimento della continuazione dei minimi o dei massimi. Quando il prezzo raggiunge un livello particolarmente significativo, l'obiettivo non è semplicemente prevedere cosa accadrà, ma osservare come compratori e venditori reagiscono a quel determinato prezzo e quanta forza riescono effettivamente a sviluppare per modificare la struttura di mercato.
- Quando iniziano a comparire determinati indizi — come un cambio di struttura seguito dal fallimento della prosecuzione dei minimi o dei massimi — possiamo iniziare a leggere il movimento come un processo strutturale in fase di creazione e sviluppo. La lettura diventa quindi progressiva: livello → reazione → forza → cambio struttura → fallimento della continuazione → sviluppo.
- Un aspetto particolarmente importante è che lo sviluppo individuato deve essere successivamente osservato anche sui timeframe superiori, mantenendo come principali riferimenti i livelli Daily e le strutture HTF. Le aree di resistenza o supporto che si formano successivamente su determinati prezzi possono rappresentare, in maniera oggettiva, punti di interesse per i movimenti successivi, sia rialzisti che ribassisti.
IL MESSAGGIO PRINCIPALE DI QUESTA FORMAZIONE È QUINDI QUELLO DI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE AI LIVELLI DI PREZZO CHE HANNO LA CAPACITÀ DI MODIFICARE REALMENTE LA STRUTTURA, INDIPENDENTEMENTE DALLA STRATEGIA UTILIZZATA.
Studiare questi fenomeni permette di comprendere meglio non solo dove il mercato sta reagendo, ma soprattutto perché quella determinata reazione può generare un nuovo sviluppo strutturale.
Buona Giornata A Tutti !!
Intervallo chiave da monitorare la prossima settimana: 4435–4365Intervallo chiave da monitorare la prossima settimana: 4435–4365
29 agosto
Le aspettative di un rialzo dei tassi d'interesse sono aumentate vertiginosamente, con oltre 100.000 posizioni rialziste liquidate.
Il simposio di Jackson Hole ha innescato volatilità sui mercati; la Federal Reserve ha lanciato segnali fortemente restrittivi, insistendo sul suo obiettivo di inflazione PCE del 2% senza compromessi.
Di conseguenza, la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre è aumentata notevolmente. Il dollaro USA e i titoli del Tesoro statunitensi si sono rafforzati; l'indice del dollaro ha chiuso la settimana in rialzo, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro a breve termine hanno raggiunto un nuovo massimo mensile.
Inoltre, i dati sull'inflazione statunitense persistentemente superiori alle attese e una revisione al ribasso dei dati sui salari non agricoli hanno esercitato una significativa pressione al ribasso sui prezzi dell'oro.
Lunedì (31 agosto) l'attenzione si concentrerà su due punti: come il mercato reagirà al forte calo innescato dai commenti restrittivi di Warsh e il prezzo di chiusura mensile.
I trader devono abbandonare la precedente mentalità del "comprare sui ribassi" e adottare invece una strategia neutrale focalizzata sulla fase di consolidamento laterale, preparandosi a diversi scenari possibili.
Il sentiment restrittivo persiste: è meglio evitare di inseguire i rialzi nel breve termine. Il forte calo di venerdì ha infranto il livello chiave di 4.500 dollari; il prezzo si aggira attualmente intorno ai 4.454 dollari, dopo aver rotto il precedente canale rialzista.
Potenziale movimento tecnico contrarian: il forte calo potrebbe non necessariamente tradursi in un ribasso sostenuto guidato dal momentum.
Per ottenere una chiusura mensile soddisfacente, il prezzo dell'oro potrebbe essere spinto nuovamente sopra i 4.500 dollari, o addirittura chiudere vicino ai 4.520 dollari.
Strategia di trading: dato il recente forte calo e il punto di chiusura mensile, finché il prezzo si mantiene all'interno del range 4.448-4.530 dollari, si consiglia una strategia di trading laterale "comprare basso, vendere alto" per lunedì.
Prima calo, poi rialzo (scenario più probabile per lunedì)
Livelli di supporto chiave da monitorare: intorno a $4.435 (supporto principale a breve termine) e intorno a $4.365 (supporto più forte). Suggerimento di trading:
Se il prezzo scende nuovamente nell'intervallo $4.435–$4.445 e mostra segni di stabilizzazione, si consiglia di aprire una piccola posizione per sfruttare un potenziale rimbalzo. Se il livello di $4.435 viene violato, il prossimo livello chiave da monitorare è intorno a $4.365.
La prospettiva di base per lunedì è ribassista a breve termine, sebbene un rimbalzo potrebbe essere innescato dalla chiusura mensile.
Analisi del trend: dopo un forte calo, il quadro tecnico a breve termine si è indebolito; eventuali rimbalzi sono visti principalmente come correzioni.
Non si prevede una forte inversione di tendenza a meno che i prezzi non tornino sopra i $4.600.
Intervallo chiave: l'intervallo chiave da monitorare lunedì è $4.435–$4.365.
S&P500 - volatilità in aumentoLa seduta di venerdì scorso è stata caratterizzata da elevata volatilità e cambi di direzione repentini, finte e contro finte.
Lo scenario di fondo resta ancora bullish ma inizia a mostrare i primi segni di debolezza, fondamentali i minimi a 7.660 punti, se persi potremmo andare al test dei a supporti a 7580 pti.
In caso contrario invece se superiamo i massimi di venerdi allora si riprende la salita verso i nuovi massimi.






















