EnelIl prezzo del titolo Enel dopo aver reagito dal supporto dei 8,60 Euro chiude la settimana in ribasso senza riuscire a recuperare l'area dei 9 Euro.
Da attenzionare per le prossime sedute il possibile pattern di Death cross in quanto la media mobile semplice a 50 periodi è vicina all'incrocio ribassista della media mobile semplice a 200 periodi.
La visione sul titolo rimane debole/ribassista, a meno di un rapido recupero dell'area dei 9 Euro e successivamente dei 9,42 Euro.
Titolo da monitorare per le prossime sedute.
DISCLAIMER:
Tali informazioni/strumenti non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio o consulenza operativa su strumenti finanziari, devono essere considerate semplice elemento di studio, di approfondimento e di informazione.
Si declina ogni responsabilità per le eventuali conseguenze negative che dovessero scaturire da un'operatività fondata sull'osservanza delle suddette indicazioni.
Linee di tendenza
McDonalds CorporationIl prezzo del titolo McDonalds chiude la un'altra settimana in ribasso avvicinanandosi all'area supportiva dei 247/243 $, al momento non ci sono segnali di reazione.
Nel caso continui la debolezza del titolo, la successiva area supportiva da attenzionare è l'area dei 233$ che corrisponde al 50% di ritracciamento di Fibonacci dai minimi Covid del 2020.
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ZoomIl prezzo del titolo Zoom reagisce dopo aver toccato la trendline rialzista di breve che transita in area 90,70 $ e la media mobile semplice a 200 periodi che transita a 90,94 $.
Aperta posizione long con primo obiettivo di prezzo in area 94,50 $ e successivo in area 107/108 $, stop loss sotto il minimo odierno.
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Forza sui Chip, ma SPCX e TSLA ancora sotto resistenzaUn saluto a tutti i traders, mentre i principali indici hanno vissuto una settimana di ritracciamento e consolidamento, l'azionario sta mostrando una divergenza di settore molto netta.Da un lato abbiamo assistito alla grande forza del comparto dei semiconduttori: titoli come AMD, INTC, QCOM e TSM hanno continuato a spingere forte, confermandosi il vero motore trainante dell'intero listino legati all'infrastruttura AI e all'hardware.Dall'altro lato, la liquidità stenta ancora a ruotare in modo deciso su altri settori. Ed è proprio qui che si trovano due dei nostri focus operativi: SPCX e TSLA.Come stiamo gestendo le posizioni:SPCX: La strategia rimane attiva al 100%. Il titolo è ancora incastrato sotto la resistenza chiave, ma la struttura tiene. Nessun nervosismo: la tesi di fondo non cambia finché i livelli orizzontali di supporto non vengono violati.
TSLA: Qui la gestione del rischio è già blindata. Dopo la risposta dai minimi attorno a quota 299$, abbiamo posizionato lo stop a break-even 345$ per il secondo ingresso.
Esito: trade coperto e rischio azzerato sulla seconda tranche. Se il titolo romperà al rialzo, saremo a bordo a pieno carico; se rifiuterà la resistenza, il capitale è protetto.
Cosa aspettarsi da questa settimana? Storicamente, nei mercati sani, la forza parte prima dai leader di settore (Semi) e successivamente si propaga verso il resto dei titoli Growth e Mega-Cap. Se la spinta su AMD e TSM continuerà, potrebbe finalmente arrivare il flusso di acquisti necessario per far rompere le resistenze a TSLA e SPCX.Se invece le resistenze dovessero respingere i prezzi con volumi in calo, adatteremo subito l'operatività: gestione dei livelli orizzontali, monitoraggio dei volumi in uscita e disciplina sul Money Management.In borsa non si indovina, si gestisce.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
TSLA - Seconda possibilità di pullback?Un saluto a tutti i treader, visto che sono in vacanza, pubblico dei possibili movimenti da confermare, in questo caso parliamo di TSLA.
Analisi e Piano Operativo su Tesla (TSLA) per la settimana
Dopo il bottom identificato qualche settimana fa, NASDAQ:TSLA ha mostrato una risposta da manuale: forte espansione di volumi e rottura decisa sopra la EMA 50, spingendosi fino in area $362.
Ora la chiave non è rincorrere il prezzo, ma attendere la struttura corretta.
Il piano per i prossimi giorni:
Il contesto: Cercare un primo ritracciamento sano. Affinché la struttura rimanga rialzista, voglio vedere una diminuzione dei volumi durante la fase correttiva (Volume Contraction).
L'area di interesse: La zona tra la EMA 20 e la EMA 50 (area $348 - $352) rappresenta la confluenza principale dove valutare un punto di ingresso per il nuovo impulso swing.
Target: Primo obiettivo macro in area $400, livello che coincide con il POC del Volume Profile a 200 periodi e rappresenta una zona chiave di liquidità.
Massima attenzione all'esecuzione e alla gestione del rischio: nessun trade si anticipa, si aspetta la conferma del mercato sui supporti.
Voi come la vedete? Siete già dentro dal bottom segnalato o aspettate il pullback?
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
USDJPY D1: Ripartenza o inversione ribassista?Il cambio USD/JPY si trova in un trend rialzista strutturale da anni.
Recentemente, in area 164.000, abbiamo assistito all'atteso intervento di sostegno allo Yen, coordinato da parte delle autorità giapponesi e americane, visibile sul grafico attraverso le due imponenti candele ribassiste.
Concentrandosi sull'aspetto puramente tecnico, nello scenario attuale per convalidare un'inversione di trend di lungo periodo, il prezzo dovrebbe rompere, come minimo, il supporto statico a 156.200 (linea blu), quello che abbiamo visto recentemente invece, mostra come il prezzo abbia testato quell'area di supporto senza romperla, rimbalzando prontamente.
La sessione di ieri poi si è conclusa con una candela fortemente rialzista, fornendo un segnale di d'acquisto; inoltre la struttura rialzista è supportata dal canale di regressione lineare e trendline.
L'idea è che il prezzo possa tentare, almeno nel breve periodo, la risalita.
Dal punto di vista operativo ho immaginato un'operazione con ingresso a sconto (per assicurare il r:r minimo di 1:1), con SL sotto l'ultimo punto si svolta, e TP poco prima di un recente supporto che potrebbe diventare resistenza.
S&P500 Settimana di grande forza per i mercati americani!Un saluto a tutti i trader, ecco il quadro tecnico attuale:
S&P 500: Rompe le resistenze e aggiorna i massimi storici a quota 7.800$.
Nasdaq: Non segna nuovi massimi ma rialza la testa e va a testare la resistenza chiave in area 30.000$.
Dow Jones: Continua la sua salita impeccabile all'interno del canale ascendente, portandosi su nuovi massimi a 54.600$.
Russell 2000: Torna a baciare i massimi in area 3.000$.
VIX: Scende sulla prima deviazione standard della banda di Bollinger sul grafico daily, portandosi a 14,89 — un'area di tranquillità assoluta.
Riuscirà il mercato a tenere questi livelli e mostrare un'altra settimana di forza?
Non possiamo saperlo, e soprattutto non è nostro compito indovinare dove andrà il prezzo. Il nostro ruolo è osservare i livelli di rottura e i nodi volumetrici per individuare le aree a maggior probabilità per il prossimo punto di swing sui ritracciamenti.
Un saluto a tutti i traders, passando al comparto delle materie prime, la situazione mostra dinamiche ben distinte tra metalli ed energetici:
Metalli Preziosi: Stanno con la testa fuori dall'acqua, lottando per mantenere la struttura e difendere il livello orizzontale che da settimane sta dominando il mercato.
Rame: Come ha sempre fatto, si conferma il più deciso e forte. Movimenti puliti, forza relativa costante e una sequenza perfetta di minimi crescenti. Ora sta puntando dritto ai massimi precedenti: un ottimo movimento strutturale! 📈
Gas Naturale: È caduto ancora rompendo nuovamente la struttura. Con il cedimento del supporto a 2,84$, il prezzo si è appoggiato sui 2,67$. Nota d'interesse: nelle ultime giornate stiamo vedendo un aumento dei volumi in acquisto che merita attenzione.
Petrolio: Al "bacio" della trendline del grafico giornaliero il prezzo è stato subito respinto dai venditori, facendo scendere le quotazioni di nuovo verso il supporto a 78,53$.
In sintesi: Rame da manuale in forte accelerazione, preziosi in difesa sui supporti e tanta volatilità sugli energetici tra livelli tecnici e volumi in aumento sul Gas.
Voi come vi state posizionando su questi livelli? Vi fidate dell'aumento dei volumi sul Gas Naturale o seguite la forza del Rame? Fatemelo sapere nei commenti!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
XAUUSD: Reazione dal supporto verso la prossima area chiaveIl grafico mostra una forte reazione dal supporto con un deciso movimento verso l'alto.
Il prezzo si avvicina alla resistenza tra 4.170 e 4.180. Una tenuta sopra l'area recente potrebbe mantenere l'attenzione su 4.200.
Se il prezzo conferma il supporto, la struttura resterà costruttiva. Una discesa sotto il supporto potrebbe riportare il prezzo verso 4.020–4.040.
EUR/USD (D1): Occasione Ritracciamento LongIl contesto vede un trend primario fortemente ribassista, nelle ultime settimane il prezzo ha accelerato al ribasso (vedi TL di accelerazione sul grafico), questo crea nella fase attuale una opportunità per sfruttare il ritracciamento verso la TL principale.
Il segnale di ingresso arriva da una forte candela long nella giornata di ieri che rompe la TL di accelerazione ed "esce" fuori dalla zona di congestione durata circa un mese. Gli indicatori confermano il movimento, nello specifico lo Stocastico mostra minimi crescenti confermando la pressione rialzista.
Lo SL è di facile individuazione, posizionato sotto l'ultimo punto di svolta (minimo recente);
Il TP ideale è stato posizionato prima della resistenza (linea blu) ed entro la trendline short principale. In questo caso si può preferire anche una gestione più prudente con un R:R 1 a 1, che permetterebbe di chiudere l'operazione già ora.
E' facoltà del trader far correre o meno il profitto per cercare un rendimento maggiore, ricordando che in una situazione attuale di gran volatilità lo scenario può cambiare a distanza di ore.
Questa analisi ha uno scopo puramente informativo e didattico. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario, un suggerimento operativo o un invito all'investimento. Il trading comporta un elevato livello di rischio e ogni decisione operativa è sotto la piena responsabilità di chi la esegue.
NZD/USD (D1): Occasione Short su Terzo Massimo Decrescente Il cambio NZD/USD si trova da oltre un anno all'interno di un'ampia fase laterale, caratterizzata da massimi leggermente decrescenti e minimi crescenti.
Recentemente il prezzo ha accelerato al ribasso, confermando il rispetto della trendline superiore e creando il terzo massimo decrescente.
Il segnale short è dato da una candela ribassista molto forte e direzionale supportata dalle candele precedenti che mostrano ombre superiori (quindi rifiuto del prezzo), e dagli indicatori Stocastico e MACD, entrambi a favore del trend ribassista.
L'ordine è stato inserito leggermente a sconto rispetto alla chiusura per ottimizzare il Rischio/Rendimento.
Lo Stop Loss (SL) posizionato sopra le ombre superiori del recente punto di svolta.
Il Take Profit (TP) fissato poco prima del penultimo minimo rilevante.
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Esplode la bolla SANDISKEra possibile prevederla?
Ciao e benvenuto o bentornato sulla mia pagina di TradingView.
Oggi scopriremo insieme se, con l'uso dell'analisi tecnica, sarebbe stato possibile prevedere la bolla che ha portato il titolo Sandisk (SNDK) a perdere più del 50% in un solo mese.
Partiamo dal presupposto che una bolla è tale solo quando scoppia e che prima di essa esiste un movimento del prezzo anomalo che porta la Price Action a livelli ad alto momentum e forte hype, accompagnati spesso da un controintuitivo calo dei volumi.
Per Sandisk questi ingredienti c'erano tutti:
Il prezzo ha iniziato la sua corsa che l'avrebbe portato nel giro di 6 mesi a guadagnare più dell'890%. (890%!!!) Ma qualcosa è poi cambiato quando il 2 luglio scorso la Price Action ha rotto al ribasso la trendline dinamica di supporto del trend rialzista, definendo una nuova fase del ciclo del prezzo. In quel momento i compratori, che nei mesi precedenti avevano guadagnato soldi, hanno iniziato a scaricare massivamente le loro posizioni portando allo scoppio della bolla. Quando poi il prezzo ha ritentato sulla trentine dinamica per poi proseguire la discesa, i giochi sono stati fatti:
Avremmo quindi potuto prevedere la bolla?
Si, ecco perché:
Ed ora?
Il prezzo andrà con molta probabilità a testare il livello di supporto volumetrico a quota 920 dollari per poi decidere se continuare il ribasso fino alla soglia del POC principale a quota 630 o se iniziare una fase laterale fino alla rottura dei prossimi livelli:
Tu cosa ne pensi?
Buona giornata e ricorda sempre: " Fai crescere chi sei, per vivere come vuoi! "
Silvio :)
Apple brilla nel Tech, prese di profitto sui Semiconduttori.Un saluto a tutti i traders, questa settimana gli stocks americani si sono divisi in sezioni e vediamo che, nel tecnologico, quella che ha tenuto meglio il colpo è stata AAPL, veramente forte: dopo la rottura dei massimi storici ha continuato a essere costantemente comprata, confermandosi un porto sicuro. Per quanto riguarda i semiconduttori, invece, sono stati venduti pesantemente, ma bisogna capire che hanno tirato davvero tanto da inizio anno e quindi una presa di beneficio ci può stare tutta.
Ora entriamo nel vivo del periodo delle trimestrali, quindi possiamo aspettarci di vedere la volatilità alzarsi ulteriormente sui singoli titoli e assistere a movimenti interessanti sulle nostre big, da MSFT a GOOGL come su tutte le 7 sorelle, che con i loro conti sicuramente faranno muovere il mercato in modo importante. Vedremo se questi colossi confermeranno i numeri attesi o se daranno il via a un altro scrollone sulle singole posizioni.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Metalli al bivio e lo shock del Gas NaturaleUn saluto a tutti i traders, voltiamo pagina e passiamo al comparto delle materie prime, partendo dai metalli preziosi che in questo momento stanno soffrendo un po'. L'oro, dopo aver baciato il supporto chiave a quota 4000$, ha accennato a un rimbalzo. Attenzione però, perché subito sopra la testa, in area 4186$, abbiamo la media mobile esponenziale a 20 periodi (EMA 20), un cluster volumetrico importante e il punto pivot mensile. Si tratta di un livello davvero tosto da andare a rompere per poter confermare la ripartenza.
La situazione non cambia di molto per gli altri metalli: palladio, platino e argento stanno mostrando lo stesso identico movimento, dando l'impressione di essere bloccati sui rispettivi livelli all'interno di una fase a bassissima volatilità. L'unica eccezione è il rame che, come al solito, mostra una dinamica differente: sembra voler tentare la rottura al rialzo, anche se per il momento sta facendo parecchia fatica a trovare il guizzo decisivo.
La vera sorpresa della settimana arriva però dal gas naturale. Lo aspettavamo tutti alla rottura della resistenza per un potenziale allungo, e invece ha fatto il movimento esattamente contrario, lasciando tutti a bocca aperta. Il prezzo ha violato un supporto fondamentale e si è portato rapidamente sul supporto S1 del punto pivot mensile.
Infine, uno sguardo al petrolio: il greggio continua a oscillare nel ben noto range tra i 60 e i 70 dollari al barile, mostrando una fase di lateralità ma rimanendo, di fatto, ancora al di sotto delle resistenze principali.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Meta e Nvidia mostrano i muscoli: si riprende il settore IA Un saluto a tutti i traders, nelle ultime giornate abbiamo assistito a movimenti di forza clamorosi da parte dei veri pesi massimi del settore tecnologico, che hanno preso in mano le redini del mercato con spinte verticali davvero impressionanti.
Meta è stata la regina indiscussa delle ultime sessioni, mettendo a segno un rally pazzesco vicino al 15%. Il mercato ha letteralmente svoltato sul titolo grazie ai rumor sul suo imminente ingresso nel settore del Cloud Computing: l'azienda si appresta a vendere la sua enorme potenza di calcolo IA a terzi, sfidando direttamente i colossi storici del settore. A questo si aggiungono i dati sull'incredibile efficienza delle sue infrastrutture per i prossimi anni — con costi di costruzione dei data center nettamente inferiori alle stime — e l'ottimo riscontro del nuovo modello software Muse Spark 1.1, ultra-competitivo sui costi.
Wall Street ha capito che Meta non sta solo spendendo miliardi in IA, ma ha creato una macchina iper-efficiente già pronta a monetizzare.
Anche Nvidia (NVDA) ha mostrato i muscoli con una reazione da leader assoluto. Dopo aver gravitato e accumulato in area 195$-196$nella prima parte della settimana, ha piazzato una fiammata da oltre il 4\% nell'ultima sessione, andando a chiudere con grandissima forza a quota 210,96$. Sul titolo si è vista un'importante iniezione di liquidità, guidata da massicci flussi istituzionali che sono entrati direttamente sui prodotti growth.
Il mercato sta chiaramente scommettendo d'anticipo in vista delle trimestrali: se i grandi clienti di Nvidia, a partire da Meta, continuano ad accelerare sulle infrastrutture IA e a ottimizzare i costi, significa che la domanda per i chip di Santa Clara rimarrà stellare ancora a lungo. Il movimento coordinato di questi big tech e di tutti i semiconduttori correlati ci conferma che il settore dei chip e dell'intelligenza artificiale ha riacceso i motori ed è pronto a guidare la prossima gamba rialzista.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Oro bloccato, Petrolio in calo e fari puntati sul Natural GasUn saluto a tutti, diamo un'occhiata a cosa sta succedendo sul comparto delle materie prime, dove questa settimana ha offerto degli spunti grafici davvero interessanti, tra rimbalzi tecnici e compressioni di prezzo che potrebbero presto esplodere.
Ecco la mia analisi sui principali asset:
🪙 Oro e Preziosi: Rimbalzo timido, ma i venditori fanno muro
L'oro e gli altri metalli preziosi hanno tentato un recupero in scia al rallentamento dei dati macroeconomici americani. Tuttavia, la spinta verso l'alto si è rivelata debole: i prezzi sono stati subito fermati e respinti non appena hanno impattato contro le prime resistenze di breve periodo. Per il momento si tratta solo di un semplice rimbalzo tecnico; finché non romperemo con forza questi livelli, i venditori rimarranno in controllo del trend.
🛢️ Petrolio (WTI): Ritorno in area di tranquillità
Il greggio continua la sua discesa e si porta in una "comfort zone" intorno all'area dei 64$. Le tensioni lato offerta si stanno allentando e i timori di un rallentamento economico globale stanno togliendo ossigeno al prezzo. Da un lato è un'ottima notizia per il calo dell'inflazione, dall'altro conferma la debolezza del settore energetico in questa fase di mercato.
💨 Natural Gas: Attenzione alla compressione (Pronto al breakout?)
Questo è senza dubbio il grafico più interessante da monitorare in questo momento. Il Gas si sta muovendo all'interno di un trend laterale ormai da parecchio tempo, ma se guardiamo bene sotto la superficie sta disegnando una struttura da manuale: minimi crescenti compressi contro un livello orizzontale statico. È una configurazione classica che mostra accumulazione: il prezzo sembra avere una gran voglia di andare a rompere al rialzo. Staremo a vedere se avrà la forza di attivare il pattern.
Il mio piano d'azione: Resto alla finestra sull'oro finché non mostra vera forza, monitoro il petrolio in area 64$ per capire se ha trovato un pavimento ciclico, ma i veri fari sono puntati sul Natural Gas per beccare il timing di un eventuale breakout.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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AAPL: Il gigante si è svegliato. Cosa c'è dietro il rally ?Un saluto a tutti i traders, dopo la recente correzione che aveva spaventato molti (il drop causato dalle news sull'aumento dei prezzi di Mac e iPad a causa dei chip di memoria), Apple ( NASDAQ:AAPL ) ha piazzato un controrally da manuale, schizzando di quasi il 9% e riportandosi sopra l'area chiave dei 308$.
Ma cosa ha cambiato le carte in tavola così rapidamente? Sostanzialmente tre fattori:
Hype Pieghevole per il 2026/2027: Le indiscrezioni sui piani di produzione di massa (si parla di 10 milioni di unità) per l'iPhone Ultra pieghevole hanno riacceso le aspettative su un super-ciclo di upgrade ad altissimo margine.
Ecosistema Fintech: Il potenziale asse strategico con American Express per espandere i servizi finanziari integrati sta dando benzina al comparto Servizi, quello che storicamente garantisce entrate ricorrenti e margini stabili.
Mossa sulla Supply Chain: La notizia che Cupertino sta diversificando i fornitori di memorie (guardando a player cinesi) per calmierare l'impennata dei costi dei chip ha rassicurato il mercato sulla tenuta dei margini operativi.
📈 Analisi Tecnica e Livelli Operativi
Il movimento degli ultimi giorni ha mostrato una forza impressionante, andando a rimangiarsi completamente il ribasso precedente con volumi in crescita.
Resistenza Chiave: Il focus ora è sul consolidamento sopra i 308$. Una chiusura settimanale solida sopra questo livello apre la strada per il test dei massimi storici assoluti.
Supporto da Monitorare: In caso di prese di beneficio fisiologiche dopo questo strappo, la vecchia resistenza a quota 295$-298$ ora dovrebbe fungere da primo supporto statico importante.
Il mio bias al momento: Rimango rialzista nel medio termine. La capacità di Apple di reagire alle pressioni sui costi dei componenti dimostra perché il mercato la consideri ancora il porto sicuro per eccellenza nel tech.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Trading USA: Seguire il trend senza fare previsioniSettimana di ritracciamento per gli stock americani, come hanno ampiamente dimostrato gli indici principali. Tuttavia, non tutto è venuto giù alla cieca: titoli solidi come JNJ e BRK.B hanno mostrato una forza notevole, confermando come la liquidità si sposti sui difensivi quando il mercato respira.
Nel frattempo, altri settori rimangono alti e continuano a muoversi in laterale; penso ai semiconduttori come AMD, INTC e SNDK, che stanno semplicemente consolidando sui massimi senza dare segnali di cedimento strutturale.
Lato operatività, gestione da manuale su Microsoft e TSLA: dopo aver preso il primo target parziale abbiamo protetto la posizione, e il successivo ritorno sul prezzo di ingresso ci ha fatto chiudere il resto a break-even. Risultato? Operazioni chiuse in profitto e capitale totalmente tutelato.
Ora staremo a vedere cosa ci mostrerà il mercato in questa nuova settimana. Come sempre, nessuna previsione magica: noi dobbiamo semplicemente seguire il trend e mai andargli contro.
Testa fredda e buon trading a tutti!
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Il settimanale su btcusdBuongiorno a tutti. Dopo l'affondo di inizio mese, il prezzo ha deciso di fare la cosa che tutti odiano di più: fermarsi in un range. Non ci sono novità; la strategia rimane la stessa, ovvero attendere di capire su quali livelli accumulare BTC. Certo, la risposta subito dopo il -14% di due settimane fa non c'è stata. Pertanto, un break dei minimi in questi giorni porterebbe a testare i supporti in modo violento; ergo, il ribasso sembra sempre più probabile rispetto al rialzo.
Geopolitica e mercati: perché il Petrolio scende e il Rame reggeUn saluto a tutti i traders, dopo aver analizzato la forte rotazione sul comparto azionario, è fondamentale gettare uno sguardo sulle commodities. Anche qui il mercato sta mandando segnali chiarissimi: si sgonfiano i beni rifugio e il rischio geopolitico, mentre la parte industriale tiene botta.
Ecco la mia lettura dei mercati in questo momento:
Oro e Metalli Preziosi in affanno:
La struttura grafica non mente: continuiamo a registrare massimi e minimi decrescenti su tutto il comparto dei preziosi. Con i mercati azionari tornati in modalità risk-on, i capitali stanno lasciando i classici beni rifugio per cercare rendimento altrove. Una fase di respiro assolutamente fisiologica.
La forza del Rame (Doctor Copper):
A differenza degli altri metalli, il rame fa storia a sé. Rimane solido sulla parte alta del grafico e i supporti chiave si stanno facendo sentire. Storicamente, la resilienza del rame è un ottimo indicatore della salute dell'economia reale: la domanda legata a infrastrutture, transizione energetica e hardware fisico sostiene i prezzi, confermando che sotto l'euforia finanziaria c'è sostanza.
Petrolio in calo tra geopolitica e macro:
Il greggio continua la sua discesa, guidato da fattori macroeconomici ma soprattutto dai forti segnali di distensione geopolitica (come l'ipotesi di pace e i canali di dialogo aperti tra USA e Iran). Venendo meno il "premio al rischio" sulle forniture e sulle rotte marittime, i prezzi si stanno sgonfiando rapidamente verso livelli più sostenibili.
Gas Naturale in accumulo: occhio alla resistenza a 3,380$:
Situazione di attesa per il Gas Naturale, che si muove in un canale laterale comprimendo la volatilità. Il livello chiave da monitorare con la massima attenzione è l'area dei 3,380$. Una rottura di forza sopra questa resistenza volumetrica e psicologica, supportata dai volumi, potrebbe innescare un breakout importante per l'inizio di un nuovo allungo stagionale.
Il mio posizionamento: In questa fase preferisco rimanere alla finestra sui preziosi ed essere molto selettivo sull'energia. Sto monitorando i supporti del rame per eventuali ingressi e tengo i fari puntati sul gas per sfruttare un potenziale breakout.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Oltre il Risk-On: la mappa dei flussi finanziari post-SpaceXUn saluto a tutti i traders, Nel mio ultimo post abbiamo visto come il debutto di SpaceX abbia riacceso l'appetito per il rischio, ma per operare bene sui mercati bisogna guardare sotto il cofano. Questo movimento non è un semplice "compra tutto", ma una rotazione chirurgica che ci lancia segnali molto chiari.
Ecco come interpreto nel dettaglio queste dinamiche:
1. Perché proprio i Semiconduttori e lo Storage? (INTC, TSM, SNDK, WDC)
Il legame tra i successi dell'aerospazio e il rally dell'hardware non è casuale. Eventi come il debutto di SpaceX fungono da trigger psicologico per i mercati, ricordando agli investitori una verità fondamentale: l'innovazione del futuro ha bisogno di infrastrutture fisiche massicce.
Il focus sulle memorie: Spesso ci si concentra solo sui chip di calcolo (come Intel o TSMC), ma la mole di dati generata dalle nuove tecnologie richiede uno storage immenso. Il fatto che SanDisk e Western Digital abbiano aggiornato i massimi storici o di periodo mi conferma che i flussi istituzionali stanno scommettendo con forza sulla "fase 2" dell'infrastruttura tecnologica.
2. La debolezza del Software: una rotazione da manuale
La debolezza temporanea di colossi come Microsoft, Netflix o Palantir non deve spaventare. Non si tratta di una perdita di valore fondamentale, ma di una sanissima rotazione settoriale. In una fase di forte risk-on guidata dall'hardware, i gestori di fondi prendono profitto dalle tech "pure" (che hanno multipli di valutazione molto alti e hanno corso tanto nei mesi scorsi) per riallocare liquidità su aziende con valutazioni più attraenti nella catena di fornitura. È l'ossigeno che serve al mercato per continuare a salire.
3. La lateralità di Nvidia e Google: l'attesa strategica
Il comportamento piatto di Nvidia e Alphabet è forse il dettaglio più interessante.
Nvidia è diventata il vero termometro del mercato tecnologico. Se continuasse a strappare verso l'alto senza sosta, creerebbe una bolla pericolosa. Questa fase laterale, mentre Intel o WDC corrono, dimostra che il mercato sta "allargando la base" del rally. È un segnale molto più sano e sostenibile per la tenuta del trend rialzista nel lungo termine.
In sintesi: Il mercato sta celebrando il futuro finanziando le fabbriche del futuro (i semiconduttori e le memorie), a scapito di chi ha già monetizzato la prima ondata (il software).
Cosa ne pensate? Questa rotazione sui semiconduttori tradizionali e sullo storage è l'inizio di un trend duraturo o assisteremo presto al ritorno in pompa magna delle Big Tech del software? Aspetto i vostri commenti! 👇
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
SpaceX ruba la scena, ma la vera partita deve ancora arrivare.Un saluto a tutti i trader, che settimana incredibile sui mercati americani. Inutile girarci intorno: il debutto di SpaceX a Wall Street ha letteralmente catalizzato tutta l'attenzione mediatica e rubato la scena a qualsiasi altra stock. Eppure, sotto questo enorme rumore di fondo, l'azionario si è mosso con una precisione tecnica impressionante, ed è lì che dobbiamo guardare se vogliamo fare trading sul serio.
Se andiamo a fare un'analisi più profonda dei singoli titoli, notiamo subito dei movimenti molto interessanti:
I Tech forti: Il settore tecnologico ha risposto in modo assolutamente positivo. Spiccano in particolare Intel (INTC), che è tornata prepotentemente sui massimi, e SanDisk (SNDK), che ha stampato nuovi massimi assoluti.
I Big in attesa: I tre giganti Google (GOOGL), Microsoft (MSFT) e Nvidia (NVDA) sono rimasti praticamente al palo, senza registrare movimenti significativi. Stanno prendendo fiato.
Le occasioni sui supporti: Chi ha perso più terreno questa settimana sono state Amazon (AMZN), Palantir (PLTR) e Apple (AAPL). Ma attenzione, perché questo storno le ha portate di precisione su supporti decisivi, perfetti per valutare possibili strategie di swing trading.
Proprio all'interno del video di oggi andremo ad analizzare nel dettaglio alcuni setup di studio che ho inserito sui grafici. L'obiettivo è capire esattamente come si comporta il prezzo quando va a testare determinati livelli statici e volumetrici chiave.
La domanda ora è una sola: la settimana prossima l'azionario tornerà a spingere forte con costanza o quella di questi giorni è stata solo una fiammata momentanea accesa dall'effetto SpaceX? La vera partita, quella strutturale, deve ancora arrivare.
Come sempre, noi non facciamo scommesse: aspettiamo la riapertura dei mercati, monitoriamo le rotture dei livelli e seguiamo i volumi.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.






















