Wall Street incerta: lavoro forte, tornano i timori sui tassiWall Street chiude una prima settimana di settembre incerta: il lavoro sorprende, tornano i timori sui tassi
Settembre è iniziato esattamente come molti investitori potevano aspettarsi: con volatilità, cambi repentini di sentiment e una Federal Reserve che continua a condizionare ogni movimento del mercato.
Venerdì Wall Street ha chiuso leggermente in ribasso dopo la pubblicazione di un rapporto sul mercato del lavoro americano decisamente più forte delle attese.
Paradossalmente, una buona no
Indice Nasdaq Composite
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Idee di trading approfondite
Wall Street accelera: rendimenti in calo e Fed prudenteWall Street accelera: rendimenti in calo e Fed più prudente spingono gli indici oltre l’1%. Ora la parola passa al lavoro USA
Wall Street ha ritrovato improvvisamente forza.
I principali indici americani hanno chiuso ieri con rialzi superiori all’1%, mettendo a segno la seconda seduta consecutiva in positivo e riportando leggermente in territorio positivo anche la prima settimana di settembre.
Il movimento, però, non nasce soltanto dal ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici. A cambiar
Wall Street interrompe la serie negativaWall Street interrompe la serie negativa: rendimenti in calo e Dell trascinano il rimbalzo
Dopo tre sedute consecutive di ribasso, Wall Street è finalmente riuscita a reagire.
Il petrolio rimane sopra i 90 dollari al barile e le tensioni inflazionistiche non sono certamente scomparse, ma il leggero arretramento dei rendimenti obbligazionari è stato sufficiente per restituire ossigeno al mercato azionario.
Il Dow Jones ha guidato il recupero con un rialzo dello 0,56%, circa 295 punti, chiuden
Settembre parte maleSettembre parte male: petrolio e rendimenti mettono subito sotto pressione Wall Street
Il mese di settembre è iniziato nel modo che molti investitori temevano: con volatilità, rendimenti in rialzo e un nuovo shock sul petrolio.
I principali indici americani hanno chiuso la seduta in ribasso. Il NASDAQ ha perso l’1,03%, scendendo a 26.099,77 punti. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,79%, quasi 420 punti, chiudendo a 52.766,88, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,71% a 7.631,47.
È una partenza debole, ma
Agosto chiude in rialzo dopo un’eccellente stagione degli utili.Agosto chiude in rialzo dopo un’eccellente stagione degli utili. Ora arriva il vero test di settembre
Wall Street archivia un agosto complessivamente molto positivo, nonostante un percorso tutt’altro che tranquillo.
I tre principali indici statunitensi hanno terminato il mese in rialzo: il NASDAQ ha guadagnato quasi il 4%, l’S&P 500 il 2,6% e il Dow Jones l’1,3%.
Numeri importanti, soprattutto considerando ciò che il mercato ha dovuto assorbire: tensioni geopolitiche, oscillazioni del petrol
Perché il mercato rialzista potrebbe continuare fino al 2027?Perché il mercato rialzista potrebbe continuare fino al 2027: dietro Wall Street ci sono ancora due enormi motori di crescita
Il mercato azionario americano continua a offrire agli investitori numerosi motivi per essere prudenti.
Le valutazioni restano elevate, i principali indici hanno già accumulato guadagni importanti, gli investimenti nell’intelligenza artificiale stanno raggiungendo dimensioni straordinarie e il deficit federale americano continua a mantenersi su livelli che normalmente
NVIDIA riaccende Wall Street: l’AI spinge il Nasdaq NVIDIA riaccende Wall Street: l’AI spinge il Nasdaq e ora il mercato guarda a Jackson Hole
Wall Street ha ritrovato slancio dopo la trimestrale di NVIDIA, che ha riportato entusiasmo sull’intero comparto tecnologico e ha spinto i principali indici verso una settimana positiva.
Il protagonista assoluto è stato ancora una volta il leader dell’intelligenza artificiale.
Dopo i risultati pubblicati mercoledì sera, NVIDIA è balzata dell’8,7%, mettendo a segno soltanto la seconda seduta positiva de
NVIDIA supera le attese e riaccende l’AI: Wall Street ora la FEDNVIDIA supera le attese e riaccende l’AI: Wall Street ora guarda alla Fed
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri con movimenti molto contenuti, in una giornata dominata dall’attesa per due appuntamenti fondamentali: il nuovo dato sull’inflazione PCE e, soprattutto, i risultati trimestrali di NVIDIA pubblicati dopo la chiusura.
Il Dow Jones ha interrotto una serie positiva di tre sedute, cedendo lo 0,21% a 53.463,88 punti. Il NASDAQ ha perso appena lo 0,08%, chiudendo a 26.130,20 punti, mentr
Wall Street sale in attesa del verdetto: oggi NVIDIA e PCE Wall Street sale in attesa del verdetto: oggi NVIDIA e PCE possono decidere la direzione del mercato
Wall Street ritrova gli acquisti proprio alla vigilia di una delle giornate più importanti di questa fase di mercato. Dopo la debolezza delle sedute precedenti, i semiconduttori hanno reagito con forza, mentre gli investitori si preparano a due appuntamenti capaci di modificare rapidamente le aspettative: la trimestrale di NVIDIA e il nuovo dato sull'inflazione PCE.
Il NASDAQ ha guidato il rial
Wall Street aspetta NVIDIAWall Street aspetta NVIDIA: semiconduttori sotto pressione alla vigilia della trimestrale più attesa
Wall Street ha iniziato una delle settimane più importanti dell'estate con una seduta contrastata.
Gli investitori hanno ridotto l'esposizione soprattutto nel settore tecnologico e dei semiconduttori,
mentre cresce l'attesa per quella che potrebbe essere
la trimestrale più importante dell'intera stagione: NVIDIA.
Il NASDAQ ha chiuso in ribasso dello 0,76%,
perdendo circa 200 punti e attestandos
Wall Street torna sotto pressioneWall Street torna sotto pressione: Dow -700 punti, rendimenti in rialzo e Walmart crolla
Dopo il tentativo di recupero della seduta precedente, Wall Street è tornata pesantemente in territorio negativo. Il rialzo dei rendimenti obbligazionari e la forte reazione negativa del mercato alla trimestrale di Walmart hanno riacceso le vendite, portando tutti e tre i principali indici americani verso una settimana decisamente difficile.
Il Dow Jones è stato il più penalizzato, con una perdita dell'1,
Wall Street interrompe la serie negativaWall Street interrompe la serie negativa: rendimenti in calo e ritorno degli acquisti
Wall Street interrompe la serie negativa: rendimenti in calo e ritorno degli acquisti
Dopo tre sedute consecutive in ribasso, Wall Street torna finalmente in territorio positivo.
La giornata di mercoledì ha visto un progressivo ritorno della calma sui mercati, favorito soprattutto
dall'allentamento della pressione sui rendimenti dei Treasury americani.
Il NASDAQ, reduce dal pesante -1,3% della seduta preced
Theory of Quatergenerated Matrix Structure (Th.S.M.Q.)La presente tavola rappresenta un esempio applicativo della Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.), ricerca indipendente recentemente pubblicata su Zenodo, contenente sia grafici provenienti da TradingView sia grafici non finanziari.
La teoria nasce dall’osservazione di un fenomeno emergente e ricorrente individuato in numerosi grafici a linee e a candele giapponesi appartenenti a contesti molto differenti tra loro. Tale fenomeno viene descritto attraverso il Principio di Quate
Gennaio chiude in positivo nonostante l’elevata volatilitàNon è stato un mese particolarmente brillante per le azioni, ma i principali indici hanno comunque chiuso gennaio in territorio positivo, tutti con guadagni di almeno l’1%. Ne risulta un inizio di 2026 costruttivo, ma decisamente volatile.
Il Dow Jones ha guadagnato l’1,7% nel mese, l’S&P 500 è salito dell’1,4%, mentre il NASDAQ ha chiuso con un progresso di poco inferiore all’1%. Tuttavia, va sottolineato che l’intero rialzo si è concentrato nella prima settimana di gennaio. Le tre settimane s
Dopo Microsoft, i mercati guardano ad AppleMicrosoft (MSFT), membro di Mag 7, ha subito un duro colpo sul mercato ieri, ma i principali indici sono rimbalzati dai minimi e hanno chiuso la sessione in rialzo. E ora l'attenzione si sposta su un altro rapporto di questa settimana da parte di quel gruppo d'élite, che collettivamente rappresenta circa un terzo dell'S&P 500.
Il gigante del software MSFT ha battuto sia i risultati netti che quelli netti ieri sera, ma sappiamo tutti che non è sufficiente per una forte reazione del mercato. Le p
S&P raggiunge un nuovo record con gli utili di Mag 7 in arrivoI principali indici hanno seguito traiettorie diverse nella sessione di martedì, sebbene uno di essi abbia chiuso su un nuovo massimo storico, mentre gli investitori attendono tre report del Mag 7 e una decisione della Fed.
L’S&P 500 ha fatto la storia salendo dello 0,41% a 6.978,60, superando di poco più di un punto il precedente record del 12 gennaio.
Il NASDAQ ha messo a segno una performance ancora migliore, con un rialzo dello 0,91% (circa 215 punti) a 23.817,10, sostenuto dalla forza del
Rimbalzo in pausa: i mercati aspettano gli utili del Mag 7Dopo una forte svendita seguita da un rally di due giorni, venerdì le azioni hanno attraversato una seduta altalenante, chiudendo una settimana leggermente negativa. Ora l’attenzione degli investitori si sposta sui report sugli utili di quattro titoli del Mag 7.
Il NASDAQ è avanzato dello 0,28% (circa 65 punti) a 23.501,24, registrando una lieve perdita settimanale di poco superiore ai 14 punti, pari allo 0,06%. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,03%, chiudendo a 6.915,61, mentre il Dow Jones è sceso
Dal sell-off al rimbalzo: il mercato torna sugli utiliCon il rumore sulla Groenlandia ormai passato in secondo piano, ieri le azioni hanno messo a segno una seconda seduta consecutiva di rialzi, riportando i principali indici a un passo dal recuperare interamente il brusco calo di martedì.
Il NASDAQ ha guidato il movimento con un rialzo dello 0,91% (circa 211 punti) a 23.436,02, beneficiando di un rimbalzo generalizzato dei titoli del Mag 7, tutti in chiusura positiva. A distinguersi è stata Meta Platforms, in rialzo del 5,7% dopo una nota partico
Wall Street rimbalza sulla distensione in GroenlandiaIl dramma della Groenlandia ha preso una piega più costruttiva nella seduta di ieri, permettendo ai principali indici di recuperare circa metà delle forti perdite registrate il giorno precedente. Con il venir meno delle tensioni più immediate, l’attenzione degli investitori può ora tornare sulla stagione degli utili, che continua progressivamente a entrare nel vivo.
Negli ultimi due giorni il mercato ha vissuto una sorta di “mini Giorno della Liberazione”. Martedì le azioni erano scese bruscame
Dazi e volatilità mettono sotto pressione Wall StreetAbbiamo avuto un piccolo assaggio del 2025 già nei primi giorni del 2026, con le nuove minacce tariffarie del Presidente Trump che hanno provocato un brusco sell-off sui mercati all’inizio di questa breve settimana.
Nel frattempo, gli investitori erano anche in attesa dei risultati trimestrali di Netflix (NFLX), mentre la stagione degli utili entrava nel vivo.
Il Presidente degli Stati Uniti sembra determinato a fare pressione sulla questione Groenlandia, al punto da minacciare l’introduzione d
Utili solidi, ma Wall Street resta cautaUna seduta deludente di venerdì ha chiuso una settimana complessivamente debole per i mercati, con le azioni scivolate lievemente in territorio negativo nonostante un avvio della stagione degli utili generalmente solido.
Il NASDAQ ha ceduto lo 0,06% (circa 14 punti), chiudendo a 23.515,39 e registrando una perdita settimanale dello 0,7%. Anche l’S&P 500 ha perso lo 0,06%, terminando la seduta a 6.940,01, mentre il Dow Jones è sceso dello 0,17% (circa 83 punti) a 49.359,33.
Su base settimanale,
TSM sostiene Wall Street dopo due giorni di caliUn solido report di una Big Tech ha permesso al mercato di uscire dalla fase di debolezza legata al comparto bancario durata due sedute, anche se gli indici si sono allontanati sensibilmente dai massimi intraday e restano in calo su base settimanale in vista di venerdì.
Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,60%, pari a circa 293 punti, a 49.422,44, mentre l’S&P 500 è avanzato dello 0,26% a 6.944,47.
Il Nasdaq, reduce dal calo dell’1% della seduta precedente, ha recuperato parzialmente terre
Banche e tech frenano Wall StreetIl mercato ha continuato a faticare nel secondo giorno della stagione degli utili, con solidi risultati bancari e dati macroeconomici complessivamente accettabili che non sono però riusciti a sbloccare le azioni dalla fase di stallo nella seduta di ieri.
Il Nasdaq ha registrato il calo più marcato, perdendo l’1%, pari a circa 238 punti, a 23.471,75, in un contesto di vendite diffuse nel settore tecnologico. Tutti i titoli del cosiddetto “Mag 7” hanno chiuso in ribasso, guidati da flessioni super






















