Diciamocelo chiaro: i mercati azionari sono cinici davanti alla guerra.
Se prendiamo la stagionalità storica dell'indice S&P 500 nei maggiori eventi geopolitici dal 1939 ad oggi notiamo che dopo 30/40 giorni dal conflitto, il mercato segna già nuovi massimi.

E oggi cosa sta succedendo?
S&P 500 ha segnato un minimo intorno al 23esimo giorno di guerra (un po' in ritardo rispetto alla media storica) a -8.69%.
Da lì è rimbalzato violentemente recuperando un 8.55% dai minimi del 30 marzo.
Prendendo per buona l'analisi storica, dovremmo aver già toccato il minimo di questo evento geopolitico.
E voi cosa ne pensate? L'indice americano tornerà a salire?
- Anzi, se ne fregano proprio!
Se prendiamo la stagionalità storica dell'indice S&P 500 nei maggiori eventi geopolitici dal 1939 ad oggi notiamo che dopo 30/40 giorni dal conflitto, il mercato segna già nuovi massimi.
- Ovviamente ci sono casi peggiori ma in media funziona così.
E oggi cosa sta succedendo?
S&P 500 ha segnato un minimo intorno al 23esimo giorno di guerra (un po' in ritardo rispetto alla media storica) a -8.69%.
Da lì è rimbalzato violentemente recuperando un 8.55% dai minimi del 30 marzo.
Prendendo per buona l'analisi storica, dovremmo aver già toccato il minimo di questo evento geopolitico.
E voi cosa ne pensate? L'indice americano tornerà a salire?
คำจำกัดสิทธิ์ความรับผิดชอบ
ข้อมูลและบทความไม่ได้มีวัตถุประสงค์เพื่อก่อให้เกิดกิจกรรมทางการเงิน, การลงทุน, การซื้อขาย, ข้อเสนอแนะ หรือคำแนะนำประเภทอื่น ๆ ที่ให้หรือรับรองโดย TradingView อ่านเพิ่มเติมใน ข้อกำหนดการใช้งาน
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