Indici USA - Cambio di leadership verso Nasdaq e TechnologyL’analisi comparata di S&P 500, Dow Jones e Nasdaq 100 sta iniziando a mostrare una divergenza particolarmente interessante, soprattutto considerando quale indice abbia guidato il mercato negli ultimi mesi e quale, invece, stia mostrando maggiore forza proprio durante l’attuale fase correttiva.
Partiamo da una premessa importante. Tra giugno e agosto è stato soprattutto il Dow Jones a sostenere il mercato americano. Dal 1° giugno fino al massimo registrato il 6 agosto, l’indice ha guadagnato circa l’8,6%, contro un rialzo vicino al 3% dell’S&P 500. Il Nasdaq 100, nello stesso periodo e fino al massimo del 14 agosto, aveva invece perso circa l’1,5%. La leadership era quindi evidente e il Dow aveva anche anticipato l’attuale correzione, registrando il proprio massimo circa dieci giorni prima dell’S&P 500.
Da quei massimi la situazione ha iniziato però a cambiare. L’S&P 500 ha costruito una sequenza di minimi decrescenti il 24 agosto, il 1° settembre e infine il 10 settembre, confermando una struttura ribassista intermedia. Il breakdown dell’ultimo minimo ha però mostrato immediatamente una prima anomalia, perché nella seduta successiva il prezzo è stato completamente riacquistato e ha chiuso nuovamente sopra il livello precedentemente perso. La struttura rimane quindi correttiva, ma il mercato non è riuscito per ora ad accettare prezzi inferiori.
Più debole appare invece il Dow Jones. Dopo il minimo del 20 agosto, il tentativo di rottura dei primi di settembre era stato respinto e aveva generato un forte recupero verso i massimi precedenti. La nuova gamba ribassista ha però portato il 9 settembre alla rottura effettiva del minimo precedente, confermando anche qui un trend intermedio al ribasso. A differenza dell’S&P 500, il rimbalzo di venerdì non è riuscito a recuperare il livello perso, che ha anzi respinto il prezzo dall’alto. È un dettaglio importante perché proprio l’indice che aveva guidato il mercato nei mesi precedenti sta ora mostrando una maggiore difficoltà nel recuperare.
Il comportamento del Nasdaq 100 è invece differente. Dopo essere stato l’indice più debole durante l’estate, non è riuscito a costruire nuovi massimi da giugno e ha subito una forte flessione tra giugno e fine luglio. Durante l’attuale correzione degli indici, però, questa debolezza relativa sembra essersi arrestata.
Il Nasdaq ha segnato un minimo il 25 agosto, mentre quello dei primi di settembre è stato rapidamente riacquistato. Ancora più interessante è quanto accaduto il 10 settembre, quando, mentre S&P 500 e Dow Jones rompevano i rispettivi minimi precedenti, il Nasdaq è riuscito a mantenerli, costruendo un minimo sensibilmente superiore a quello del 2 settembre. Non abbiamo ancora una struttura rialzista, ma abbiamo una prima evidente divergenza di price action. L’indice che nei mesi estivi aveva sottoperformato sta iniziando a mostrare maggiore capacità di assorbire le vendite proprio mentre gli altri due indici sviluppano strutture correttive più evidenti.
A rafforzare questa lettura arriva il COT Report. Sull’S&P 500 gli Asset Manager hanno aumentato le posizioni short, pur mantenendo un’esposizione complessiva fortemente orientata al rialzo. Sul Nasdaq, invece, la dinamica è opposta, con chiusure di posizioni short accompagnate dall’apertura di nuovi long. Price action e posizionamento iniziano quindi a raccontare una storia simile e suggeriscono un possibile ritorno dei capitali verso il comparto Technology.
Un’ulteriore conferma arriva dal SOX, l’indice dei semiconduttori. Dopo aver perso circa il 26% tra giugno e i minimi di fine luglio, dai primi di settembre il settore ha recuperato circa l’8%, mentre S&P 500 e Dow Jones continuavano a scendere e il Nasdaq rimaneva sostanzialmente laterale. Il fatto che proprio i semiconduttori, uno dei comparti maggiormente legati al tema dell’Intelligenza Artificiale, abbiano iniziato a sovraperformare il mercato rappresenta un altro possibile segnale di rotazione.
Ancora più interessante è quanto osservato sui Dark Pool. Il 4 settembre, su un ETF 3x long che replica il settore dei semiconduttori, è stato registrato il volume più elevato dell’intera storia dello strumento, pari a circa 422 milioni di dollari. L’ingresso è avvenuto proprio nella parte bassa del movimento sviluppato da giugno, rendendo il dato particolarmente significativo in combinazione con il recupero successivo del SOX.
Un segnale simile è arrivato anche sul QQQ, dove è stato registrato un Rank 1 superiore ai 2 miliardi di dollari. Venerdì il prezzo è riuscito inoltre a riportarsi in chiusura sopra il livello sul quale era stato registrato questo importante ingresso di liquidità. Presi singolarmente questi dati non sarebbero sufficienti per decretare un cambio di leadership, ma diventano molto più interessanti quando vengono inseriti all’interno della divergenza che stiamo osservando tra i tre indici.
Il quadro che emerge è quindi quello di un possibile passaggio di testimone dal Dow Jones al Nasdaq 100. Il Dow, dopo aver guidato il mercato durante l’estate, sta mostrando una struttura più debole, mentre il Nasdaq, reduce da mesi di sottoperformance, sta iniziando a tenere meglio proprio durante la correzione. A questo si aggiungono il miglioramento dei posizionamenti degli Asset Manager, la forza relativa dei semiconduttori e importanti ingressi di liquidità su strumenti legati al Nasdaq e al SOX.
La conferma dovrà però arrivare dal prezzo. Sul future continuous del Nasdaq 100 l’area dei 29.800 punti rappresenta il livello chiave. Una rottura confermata, seguita dalla capacità di mantenere il prezzo sopra questa zona nelle sedute successive, rafforzerebbe sensibilmente l’ipotesi che sia stato costruito un minimo e che il Nasdaq stia tornando progressivamente a prendere la leadership del mercato americano. Se questa lettura fosse corretta, la forza del Technology e dei semiconduttori potrebbe quindi anticipare anche la conclusione del pullback degli altri principali indici.
Pattern grafici
Supporto a rischio per HeraCome anticipato dal titolo, su Hera ci troviamo di fronte a un importante supporto a rischio rottura.
Il titolo ha recentemente violato al ribasso la trendline evidenziata in giallo e ora si trova a mettere sotto pressione anche il supporto orizzontale che ha sostenuto le quotazioni nell’ultimo anno. L’area 3,60 euro rappresenta effettivamente un riferimento tecnico rilevante, già indicato come livello critico nello scenario di medio-lungo periodo.
L’oscillatore in basso, come si può notare, sembra ancora intenzionato a proseguire lo scarico; allo stesso modo, l’indicatore inferiore sembra voler segnalare l’avvio di un movimento più direzionale.
In ottica livelli, sarà quindi fondamentale valutare la tenuta o meno dell’area 3,60 euro. Se mantenuto, questo supporto potrebbe arginare ancora una volta la pressione ribassista e consentire quantomeno una reazione verso area 3,95 euro, poi 4,20 euro ed eventualmente verso i massimi in area 4,50 euro.
Al contrario, un cedimento confermato del livello , scenario da non escludere, ridarebbe forza ai ribassisti e potrebbe aprire la strada a un movimento verso area 3 euro.
BTC/USD 45M – Configurazione Long e Analisi della Struttura di M Struttura attuale del mercato
BTC mantiene una struttura ribassista nel breve periodo. Dopo il massimo intorno a 79.600 USD, il mercato ha formato diversi massimi e minimi decrescenti.
Tuttavia, la zona tra 76.400 e 76.800 USD è stata difesa con forza dagli acquirenti. Dopo il rifiuto di questa area, il prezzo ha registrato un forte rimbalzo e ora si sta consolidando intorno a 77.300–77.500 USD.
Questo indica che la pressione dei venditori sta diminuendo e che gli acquirenti stanno cercando di riprendere il controllo.
Zona di ingresso Long
Ingresso aggressivo: 77.250–77.550 USD
Ingresso conservativo: attendere una rottura sopra 77.600–77.800 USD e successivamente aspettare un retest della zona.
Se 77.600–77.700 USD viene trasformata in supporto dopo la rottura, sarebbe una conferma molto più solida per un’operazione Long.
Stop Loss
SL conservativo: 76.750 USD
SL strutturale: 76.350 USD
Una rottura sotto 76.400 USD indebolirebbe significativamente lo scenario Long.
Obiettivi Take Profit
TP1: 77.800 USD
TP2: 78.200–78.400 USD
TP3: 78.800–79.000 USD
TP4: 79.200–79.600 USD
La zona 78.200–78.600 USD è particolarmente importante perché coincide con una precedente area di resistenza.
Conferma del Long
76.800 USD viene mantenuto
Il prezzo rompe 77.600–77.800 USD
Una candela 45M chiude sopra la resistenza
Il prezzo torna a testare la zona di breakout
Gli acquirenti difendono il retest
Il prezzo continua verso 78.200 USD e livelli superiori
Invalidazione dello scenario
Se BTC viene respinto più volte tra 77.600 e 77.800 USD e successivamente perde 76.800 USD, lo scenario Long perde forza.
Una rottura netta sotto 76.400 USD invaliderebbe l’idea di inversione rialzista e potrebbe spingere il prezzo verso 76.000 USD o anche più in basso.
Bias professionale
Scenario preferito:
Breakout sopra 77.800 USD
Retest di 77.600–77.700 USD
Il retest mantiene il supporto
Ingresso Long
TP 78.200 USD
TP 78.600 USD
TP 79.000 USD+
La zona chiave da monitorare rimane 77.600–77.800 USD.
Finché BTC non recupera chiaramente questa zona, è preferibile aspettare invece di entrare Long troppo presto.
Bias rialzista sopra 76.800 USD, con una forte conferma Long sopra 77.800 USD.
BTC Aggiornamento - UPGRADE
Aggiorno la situazione del Re delle criptovalute, in quanto abbiamo visto un rigetto dai massimi, verso il livello di supporto che avevamo individuato. La zona da mantenere rimane quella compresa tra i 73,800$ - 76,200$ , zona che ha reagito bene in questi due giorni, in cui il prezzo ha toccato il minimo 76,028,26$ , segnando un rallentamento della discesa, per il momento.
Il prezzo potrebbe continuare a formare un cluster in questa area di top per decidere di attaccare nuovamente i massimi di 82,814$ che se superati con decisione , potrebbe voler significare la formazione e l'uscita di una probabile zona di bottom per questo ciclo.
Se invece vuole rompere a ribasso il prossimo livello di forte supporto potrebbe essere l'area compresa tra i 66,000$ - 68,000%.
Al momento la situazione rimane delicata, ma un buon momento per incrementare gradualmente l'esposizione del mio portafoglio su questo asset, così da poter prenderlo a prezzi ancora più scontati , oppure di trovarmi già pronto se vuole continuare la salita.
Updating the situation on the King of cryptocurrencies, as we've seen a rejection from the highs, toward the support level we had identified. The zone to hold remains the one between $73,800 - $76,200, a zone that has reacted well over these two days, where price touched a low of $76,028.26, marking a slowdown in the decline, for now.
Price could keep forming a cluster in this top area before deciding to attack the highs again at $82,814, which, if broken decisively, could mean the formation and confirmation of a likely bottom zone for this cycle.
If instead it wants to break down, the next strong support level could be the area between $66,000 - $68,000.
For now the situation remains delicate, but it's a good time to gradually increase my portfolio exposure to this asset, so I can either buy it at even more discounted prices, or already be positioned if it wants to keep climbing.
Recupero in extremis Giovedì per AvioSiamo nuovamente a ridosso del supporto statico per Avio che, per la quarta volta quest’anno, tenta di respingere le quotazioni da area 28 euro.
Nel corso dell’anno il titolo ha vissuto una fase di lateralità compresa tra area 28 euro e area 40 euro, con una breve escursione fino a 42 euro, senza però fornire particolari segnali di vivacità. Negli ultimi mesi, in particolare, abbiamo assistito per ben quattro volte al test del supporto in area 28 euro: livello sempre prontamente difeso, ma senza che il titolo abbia mai mostrato una reale volontà di ripartire al rialzo.
Giovedì Avio ha pubblicato i risultati del primo semestre 2026, con ricavi netti in crescita del 17,5% a 276 milioni di euro, EBITDA in aumento del 19,1% a 11,9 milioni e ritorno all’utile netto per 9,2 milioni; il management ha inoltre confermato la guidance per l’intero esercizio: dopo un iniziale affondo fino in area 26 euro, il titolo ha recuperato velocemente, arrivando a scambiare fino alla soglia dei 30 euro, prima di assestarsi e chiudere a ridosso dei 29 euro.
Sarà importante osservare il comportamento del titolo nella prossima settimana, per capire se verrà confermata la tenuta del supporto. In tal caso, potrebbe svilupparsi una reazione dal livello, coerentemente con l'oscillatore che esce dall'ipercomprato e volumi in salita, con primi obiettivi in area 34 euro e, successivamente, verso area 39 euro. Al contrario, un cedimento confermato di area 28 euro aprirebbe la strada ai venditori, con possibile estensione verso area 24 euro.
Monitoriamo.
Sweep della SLL prima della ripresa
Analisi fondamentale
L’oro rimane sensibile a un dollaro statunitense forte, agli elevati rendimenti dei Treasury e alle aspettative di inflazione. Il CPI statunitense è ora il principale catalizzatore e potrebbe generare una forte volatilità intorno alle aspettative sui tassi della Fed.
Analisi tecnica
Sul timeframe H1, l’oro mantiene una struttura ribassista dopo il recente CHoCH e BOS, con il prezzo attualmente vicino a 4.334.
Il principale obiettivo ribassista è la SLL 4.280–4.290, dove l’attuale onda ribassista potrebbe giungere al termine.
Se il prezzo effettua uno sweep di questa liquidità e gli acquirenti confermano una reazione, potrebbe svilupparsi una ripresa correttiva verso la Zona Fibo 4.362–4.380 + VAL, seguita dal POC 4.388–4.400.
Livelli chiave importanti
4.430–4.440 — OB + Supporto / Resistenza principale
4.388–4.400 — POC
4.362–4.380 — Zona Fibo + VAL
4.280–4.290 — SLL / Liquidità principale
Scenario di trading
La priorità long arriva solo dopo uno sweep verso 4.280–4.290, seguito da una conferma rialzista su H1.
Target: 4.362–4.380 prima, poi 4.388–4.400.
Invalidazione: accettazione H1 al di sotto di 4.280.
Prospettiva generale
La struttura H1 rimane ribassista, quindi acquistare in anticipo risulta meno interessante. Lo scenario più pulito consiste nell’attendere lo sweep della liquidità inferiore e successivamente cercare una conferma dell’onda di ripresa.
L’oro farà uno sweep di 4.290 prima di rimbalzare verso la Zona Fibo?
BTC/USD — Grafico a 45 minutiBitcoin sta attualmente reagendo intorno alla zona 76.700–77.300, un’area importante dopo il precedente movimento ribassista.
📌 Idea del grafico
Zona chiave: 76.700–77.300
Prezzo attuale: circa 77.270
Area obiettivo: 80.920
Se il prezzo riesce a mantenersi sopra questa zona e mostrare forza, 80.920 sarà la prossima area importante da osservare.
Un chiaro rifiuto della zona potrebbe mantenere il prezzo in consolidamento o riportarlo verso livelli inferiori.
76.500 rimane un livello importante da monitorare in caso di debolezza.
La reazione delle candele e una conferma chiara saranno importanti per valutare il prossimo movimento.
Oro (XAUUSD) Zona di supporto chiave e struttura di recuperoL’oro sta reagendo da un’importante zona di supporto compresa tra 4317–4335. Questa area ha già generato una reazione significativa e il prezzo sta ora cercando di costruire una struttura di recupero.
Sul grafico sono evidenziate diverse aree importanti:
Zona di supporto inferiore: 4317–4335
Area di riferimento attuale: 4350–4360
Zona di resistenza intermedia: 4388–4400
Zona di resistenza principale: 4470–4490
Area proiettata: circa 4481
Finché il prezzo mantiene la zona di supporto inferiore e continua a formare minimi crescenti, il recupero potrebbe proseguire inizialmente verso la zona intermedia. Un movimento stabile al di sopra di quest’area potrebbe favorire un’estensione verso la resistenza superiore.
BTC/USD 45 minuti — Analisi tecnica professionale: 1. Struttura del mercato
Bitcoin mantiene una struttura ribassista sul grafico a 45 minuti, caratterizzata da una sequenza di massimi e minimi decrescenti.
Livelli principali:
• 78.900–79.100 USD — precedente resistenza e zona di offerta\
• 77.900–78.000 USD — area dell'ultimo MSB ribassista\
• 77.200–77.400 USD — supporto di breve periodo\
• 76.400–76.000 USD — importante zona di liquidità e precedenti minimi
Finché BTC rimane al di sotto delle principali resistenze, la struttura di breve periodo continua a favorire i venditori.
2. Lo sweep di liquidità
Il movimento più importante del grafico si trova nella parte destra.
BTC è prima sceso verso 76.800–77.200 USD e successivamente ha effettuato una forte accelerazione rialzista fino a circa 79.600–79.800 USD.
Successivamente, il movimento è stato respinto con grande forza.
La sequenza può essere interpretata come un possibile liquidity sweep:
Liquidità sul lato dei venditori → forte impulso rialzista → presa della liquidità sopra i massimi → forte rifiuto → possibile continuazione ribassista.
L'aspetto più importante è che BTC non è riuscito a mantenersi sopra i precedenti massimi dopo il breakout.
3. Scenario short
Non considererei ideale aprire uno short direttamente intorno a 77.620 USD.
Un approccio più prudente sarebbe attendere un ritracciamento verso l'area 77.800–78.000 USD.
In questa zona cercherei una conferma ribassista, come:
• Wick di rifiuto\
• Bearish Engulfing\
• Formazione di un Lower High\
• False breakout\
• MSB ribassista su un timeframe inferiore
Se compare una di queste conferme, lo scenario short diventa molto più interessante.
4. Zona di resistenza principale
La zona più importante da monitorare si trova indicativamente tra 77.850 e 78.050 USD.
Questa area è particolarmente significativa perché coincide con la zona del precedente cambio di struttura e con il livello psicologico dei 78.000 USD.
Se BTC torna in questa zona e viene nuovamente respinto, potrebbe rappresentare una buona area per cercare un'operazione short.
Al contrario, se BTC recupera 78.000 USD e riesce a mantenersi sopra questo livello, lo scenario ribassista comincia a perdere forza.
5. Obiettivi potenziali
TP1: circa 77.200 USD
Primo obiettivo e possibile area per prendere parzialmente profitto.
TP2: circa 76.800 USD
Questo livello coincide approssimativamente con il target indicato sul tuo grafico.
TP3: circa 76.400 USD
Obiettivo più profondo in caso di aumento della pressione di vendita.
TP4: circa 76.000 USD
Importante zona di liquidità e precedente swing low.
Una rottura netta sotto 76.000 USD potrebbe aprire la strada a una continuazione ribassista più forte.
6. Invalidazione dello scenario short
Lo scenario ribassista perde forza se BTC recupera 78.000 USD e inizia a consolidarsi sopra questo livello.
Un'invalidazione più significativa si troverebbe intorno a 78.400–78.800 USD, soprattutto in presenza di una chiara accettazione del prezzo sopra questa zona.
Se BTC dovesse successivamente tornare verso 79.200–79.600 USD, sarebbe necessario rivalutare completamente lo scenario short.
7. Psicologia del mercato
La sequenza attuale è particolarmente interessante.
BTC stava scendendo verso l'area dei 76.000 USD e successivamente ha effettuato un enorme movimento rialzista, prendendo la liquidità presente sopra i precedenti massimi.
Questo tipo di movimento può intrappolare due gruppi di trader.
I venditori short possono essere fermati dagli stop-loss sopra i precedenti massimi.
Allo stesso tempo, i compratori tardivi possono entrare dopo aver visto il forte impulso rialzista.
Quando il prezzo si gira bruscamente verso il basso, questi compratori rimangono intrappolati nelle posizioni long. I loro stop-loss e le eventuali liquidazioni possono aumentare ulteriormente la pressione di vendita.
Per questo motivo, l'area 77.800–78.000 USD rappresenta, a mio avviso, la zona decisionale più importante del grafico.
Piano di trading professionale
Bias: Ribassista sotto 78.000 USD
Zona preferita per lo short: 77.800–78.050 USD
Conferma: Rifiuto + struttura ribassista su timeframe inferiore
TP1: 77.200 USD
TP2: 76.800 USD
TP3: 76.400 USD
Target esteso: 76.000 USD
Invalidazione: Accettazione sostenuta sopra 78.400–78.800 USD
Rischio: Elevato a causa dell'elevata volatilità visibile sul grafico
Conclusione
Il grafico favorisce attualmente una possibile continuazione ribassista, ma vendere direttamente a 77.620 USD offre un rapporto rischio/rendimento meno interessante rispetto all'attesa di un ritracciamento.
Lo scenario ideale sarebbe:
Sweep di liquidità → forte rifiuto → ritracciamento verso 77.800–78.000 USD → conferma ribassista → Lower High → continuazione verso 76.800 USD → potenzialmente 76.400–76.000 USD.
Finché BTC rimane sotto 78.000 USD, lo scenario short rimane tecnicamente interessante. Una ripresa chiara e sostenuta sopra 78.000 USD sarebbe invece un segnale di allerta e richiederebbe una nuova valutazione della struttura.
Strategia per l'IPCL'oro incontra una resistenza nell'intervallo 4340-4350, che rappresenta il livello di pressione attuale. I rimbalzi modesti su questa zona tendono a subire pressione venditrice e a ritirarsi. La resistenza principale più forte si trova tra 4370 e 4390. Finché il prezzo non riesce a stabilizzarsi in modo efficace al di sopra di questo livello, tutti i rimbalzi sono solo deboli correzioni, e questa fascia rappresenta il punto ottimale per aprire posizioni corte a breve termine.
Il supporto è posto a quota 4300, il livello di difesa sul grafico orario. Un leggero ritracciamento qui genererà probabilmente un rimbalzo temporaneo. Il supporto forte più importante della settimana, che non deve essere rotto in modo decisivo, è a 4280-4270, il limite fondamentale dei recenti movimenti di mercato. Se questa zona di supporto regge, l'oro rimane in un'ampia oscillazione ad alti livelli, la struttura rialzista a medio e lungo termine resta intatta e si presenteranno ulteriori opportunità di rimbalzo.
(Punto chiave: strategia per l'IPC di oggi)
Dati hawkish / inflazione più alta: le aspettative di rialzo dei tassi aumentano ed è probabile che l'oro scenda. Una rottura efficace sotto 4270 metterà i venditori in controllo a breve termine, con obiettivi di discesa estesi a 4260–4240.
Dati dovish / inflazione in rallentamento: le aspettative sui tassi si allentano e l'oro potrà avviare un rimbalzo correttivo. Una volta che il prezzo si stabilirà al di sopra della resistenza 4345, si potranno aprire posizioni lunghe. L'obiettivo del rimbalzo è la zona di forte resistenza 4370–4390. Incassare tutti i profitti al raggiungimento di questa fascia, quindi cercare nuovamente un ritiro per effetto della pressione.
La correzione a breve termine è solo una pulizia del mercato; la logica rialzista a medio e lungo termine non è cambiata. Se questa correzione scende profondamente sotto 4280, sarà un'ottima occasione per incrementare le posizioni gradualmente a medio e lungo termine.
Il rifiuto del POC mantiene l’attenzione sulla liquidità al riba
Analisi Fondamentale
L’oro continua a essere sostenuto da un dollaro statunitense più debole e dalla domanda di beni rifugio. Tuttavia, i prezzi elevati del petrolio e i rendimenti dei Treasury mantengono alte le preoccupazioni sull’inflazione, con i dati statunitensi PPI e CPI che rappresentano ora i principali catalizzatori.
Analisi Tecnica
Su H1, l’oro è stato respinto dalla zona di liquidità 4.435–4.445 e rimane al di sotto della trendline discendente.
Il prezzo viene attualmente scambiato vicino a 4.380, sotto il POC a 4.395–4.405, mantenendo bearish la pressione di breve termine.
La prima liquidità si trova intorno a 4.375, mentre il target ribassista più importante rimane 4.340–4.345.
Livelli Chiave Importanti
4.435–4.445 — Forte liquidità
4.395–4.405 — POC / Resistenza
4.375 — Liquidità
4.340–4.345 — Supporto principale di liquidità
Scenario di Trading
La priorità rimane sell su un debole rebound verso 4.395–4.405, seguito da una conferma bearish su H1.
Target: prima 4.375, poi 4.340–4.345.
Invalidazione: accettazione H1 sopra 4.405 e sopra la trendline discendente.
Visione Generale
H1 rimane bearish sotto il POC e la trendline. Il setup più pulito è attendere un rebound invece di inseguire il prezzo al ribasso, con 4.340–4.345 che rimane il principale obiettivo di liquidità.
L’oro ritesterà prima il POC oppure farà direttamente uno sweep della liquidità a 4.340?
Il rifiuto della trendline mantiene il bias ribassista
Analisi fondamentale
L’oro è sostenuto dalla domanda di beni rifugio mentre le tensioni in Medio Oriente si intensificano, ma un Brent sopra i 100 $ sta aumentando le preoccupazioni sull’inflazione. I mercati sono ora concentrati sul PPI statunitense di giovedì e sul CPI di venerdì, mentre un rialzo dei tassi da parte della Fed continua a essere considerato una possibilità concreta.
Analisi tecnica
Su H1, l’oro rimane al di sotto della trendline discendente dopo il recente CHoCH e BOS, mantenendo ribassista la struttura di breve termine.
Il prezzo si trova ora vicino a 4.410, dove la trendline rappresenta una resistenza immediata. La zona di vendita più forte si trova intorno a 4.428–4.442 OB + Fibo.
Anche il Volume Profile mostra una forte attività intorno a 4.380–4.410, rendendo i rimbalzi verso questa zona particolarmente importanti per i venditori.
Livelli chiave importanti
4.485–4.495 — BSL / Major Resistance
4.428–4.442 — OB + Fibo / Resistance
4.380–4.395 — POC
4.340–4.355 — Liquidity
4.305–4.320 — SSL
Scenario di trading
La priorità rimane sulle vendite finché l’oro resta al di sotto della trendline discendente e della resistenza 4.428–4.442.
Target: prima 4.340–4.355, poi 4.305–4.320 SSL.
Invalidazione: accettazione H1 sopra 4.442 e sopra la trendline.
Visione generale
La struttura H1 rimane ribassista. L’approccio più pulito consiste nell’attendere un rifiuto intorno alla resistenza invece di inseguire il prezzo verso il basso, mantenendo liquidità e SSL come principali obiettivi ribassisti.
L’oro respingerà nuovamente la trendline e andrà a cercare 4.350 come prossimo obiettivo?
Possibile rimbalzo da un’importante zona di supportoL’oro mostra un possibile rimbalzo dopo aver testato la zona di supporto 4.300–4.315. Quest’area è stata difesa più volte e rappresenta quindi un livello importante nella struttura attuale del grafico.
Il grafico mostra diversi movimenti tra le zone di supporto e resistenza. Il percorso evidenziato indica una possibile continuazione al rialzo, a condizione che la zona inferiore continui a mantenersi.
Livelli importanti:
Supporto: 4.300–4.315
Area attuale: circa 4.347
Prima resistenza: 4.450–4.465
Zona di resistenza superiore: 4.545–4.565
Area obiettivo proiettata: circa 4.575
L’area evidenziata sul grafico rappresenta una possibile zona di ingresso. Il livello di invalidazione si trova al di sotto del supporto indicato. Se questa zona viene mantenuta e la spinta rialzista aumenta, le prossime aree da osservare saranno prima la resistenza intermedia e successivamente la zona superiore.
Oro / Dollaro USA — Grafico a 45 minutiL’oro sta reagendo attualmente intorno alla zona di domanda 4.331–4.350. Quest’area coincide anche con la precedente zona di resistenza evidenziata sul grafico. Dopo il recente movimento ribassista, il prezzo ha mostrato una reazione dai minimi e ora sta testando la parte superiore della zona.
📊 Struttura del mercato
Zona di domanda: circa 4.331–4.350
Prezzo attuale: circa 4.348
Prossima zona di interesse: 4.470–4.480
Zona superiore: circa 4.470–4.485
Il prezzo è recentemente sceso da 4.420–4.430, trovando una reazione intorno a 4.315–4.320.
Le ultime candele mostrano una ripresa verso 4.350.
Se il prezzo mantiene la zona di domanda e continua a mostrare forza, l’attenzione potrebbe spostarsi verso i livelli superiori.
Un movimento sostenuto sotto 4.331 indebolirebbe l’attuale struttura di recupero e potrebbe mantenere la pressione ribassista.
BTC H4 – Continuazione ribassista sotto il rangeSu BTCUSDT in H4, la struttura resta chiaramente ribassista. Dopo il forte rifiuto dalla zona premium, il prezzo ha continuato a fare massimi decrescenti e ha perso progressivamente i livelli intermedi del range, mostrando che i venditori mantengono il controllo nel breve termine.
Attualmente il mercato si trova sotto la zona 78.200–78.500, che ora rappresenta una resistenza importante. Finché il prezzo resta sotto quest’area e sotto il 0.5 del range, il bias rimane bearish, con possibilità di estensione verso la zona 77.000–76.800, che rappresenta il prossimo supporto rilevante. Se anche questa zona dovesse cedere, il mercato potrebbe accelerare ulteriormente al ribasso.
Al contrario, per vedere un primo segnale di recupero, BTC dovrebbe riprendersi con decisione la zona 78.500–79.000. Solo in quel caso si potrebbe parlare di un rallentamento della pressione ribassista. Per ora, però, la lettura resta quella di una continuazione sell.
GOLD H4 – Forte pressione ribassista su supporto chiaveSu XAUUSD in H4, il mercato mostra una struttura chiaramente ribassista dopo la forte impulsione sell che ha rotto il range di breve termine e riportato il prezzo direttamente in una zona di supporto importante. La discesa è stata netta e conferma che, per il momento, sono i venditori ad avere il controllo.
Attualmente il prezzo sta reagendo attorno all’area 4.317–4.300, che rappresenta una zona chiave. Se il GOLD dovesse rompere con decisione questo supporto, il movimento potrebbe estendersi verso i livelli inferiori, con possibili obiettivi in area 4.280 e successivamente 4.200–4.160.
Al contrario, se questa zona dovesse reggere, si potrebbe assistere a un rimbalzo tecnico verso le prime resistenze in area 4.360–4.390. Tuttavia, finché il prezzo resta sotto queste zone e sotto il range appena perso, il bias rimane prevalentemente bearish.
XAUUSD 1H — Supporto HL, setup di inversione rialzistaL’oro sta attualmente testando una zona di supporto 1H chiave intorno a 4.350–4.370, dopo aver completato una forte fase ribassista dalla zona HH di 4.425–4.435. La struttura recente ha formato un chiaro Higher Low (HL) vicino a 4.325, indicando che gli acquirenti stanno difendendo la parte inferiore del range.
Il prezzo si trova ora nell’area del ritracciamento/supporto Fibonacci 0,382, mentre la recente vendita ha già raggiunto la zona di liquidità inferiore. Questo crea un’importante area di reazione per un possibile recupero rialzista.
📌 Scenario rialzista
Il setup preferito è una reazione sul supporto seguita dal recupero di 4.375–4.400. Se gli acquirenti riconquistano e mantengono quest’area, il momentum potrebbe tornare verso la FVG vicina e i precedenti massimi.
Zona di ingresso potenziale: 4.350–4.375
Conferma: Recupero/mantenimento sopra 4.375–4.400
SL / Invalidazione: Sotto 4.325
TP1: 4.400–4.415
TP2: 4.430–4.450
TP3: 4.460–4.470
🔎 Resistenza chiave
La FVG 4.430–4.465 rimane la principale zona di offerta. Una rottura pulita sul timeframe 1H con chiusura sopra quest’area rafforzerebbe significativamente l’inversione rialzista e potrebbe aprire la strada verso 4.500–4.510.
⚠️ Invalidazione ribassista
Se il prezzo perde 4.325 con una chiusura 1H decisa sotto l’HL, la struttura rialzista sarebbe invalidata e potrebbe riprendere la pressione ribassista.
Bias di mercato: Recupero rialzista sopra 4.325, con 4.430–4.465 come resistenza principale e 4.460+ come obiettivo rialzista chiave.
XAU/USD 45M — Analisi della Struttura di Mercato e della Liquidi Struttura del mercato
• Il prezzo continua a formare massimi e minimi decrescenti.\
• I diversi MSB confermano il predominio dei venditori.\
• Il rifiuto della zona 4.420–4.440 rafforza il bias ribassista.\
• L’ultimo impulso ribassista evidenzia una forte pressione di vendita.
Zona principale di liquidità
4.340–4.325
Questa è la zona chiave da monitorare.
• La lunga ombra inferiore intorno a 4.325 mostra una reazione significativa degli acquirenti.\
• Un ritorno verso questa zona potrebbe provocare uno Sweep della liquidità sell-side.\
• Per confermare un possibile reversal rialzista, sarà necessario osservare una reazione dei compratori accompagnata da un MSB rialzista.
Resistenze importanti
• 4.380–4.400 — Prima resistenza in caso di rimbalzo\
• 4.415–4.425 — Importante resistenza strutturale\
• 4.440 — Resistenza critica
Una chiusura sostenuta sopra 4.420–4.440 metterebbe in discussione lo scenario ribassista.
Scenario principale
Lo scenario più interessante consiste nell’attendere:
Sweep della liquidità verso 4.340–4.325 → impulso rialzista → MSB rialzista → retest → continuazione rialzista.
Obiettivi potenziali:
TP1: 4.380\
TP2: 4.400\
TP3: 4.420
Scenario alternativo
Una chiusura netta sotto 4.325 invaliderebbe lo scenario di reversal rialzista. In questo caso aumenterebbe la probabilità di una continuazione ribassista verso livelli inferiori.
Bias attuale
Trend: Ribassista\
Momentum: Ribassista\
Liquidità chiave: 4.340–4.325\
Resistenza immediata: 4.380–4.400\
Resistenza principale: 4.420–4.440\
Conferma Long: Sweep della liquidità + MSB rialzista\
Bias: Ribassista fino alla conferma di un reversal
Conclusione
Il mercato rimane sotto il controllo dei venditori. È preferibile attendere uno Sweep della liquidità nell’area 4.340–4.325 invece di inseguire direttamente il movimento ribassista. Una reazione rialzista confermata da un MSB potrebbe aprire la strada verso 4.380–4.420.
Titolo consigliato:
XAU/USD 45M — Struttura Ribassista, Sweep della Liquidità e Potenziale Reversal Rialzista
BTCUSD BITCOIN: il tetto da superareDi nuovo buon giovedì 27 agosto 2026, bentornati sul canale e su Bitcoin. Quello che andiamo a fare oggi è cercare di capire qual è il tetto e quali sono le trendline di resistenza che dobbiamo monitorare per scongiurare un ritorno a livelli più bassi di quello attuale.
Lo andiamo a fare con un'analisi sul grafico a candele giornaliere e con la speranza che il video porti dei contenuti di vostro interesse per la vostra analisi.
Vi ringrazio per l'attenzione e vi riporto al prossimo video. Grazie e buona serata.
XAUUSD – 45M | Analisi tecnicaLa zona 4.410–4.435 rappresenta attualmente un’area importante di reazione.
Se questa zona non dovesse reggere e comparisse una conferma ribassista, osserverò una possibile continuazione verso le zone inferiori.
La prima area importante si trova intorno a 4.340–4.355.
In caso di ulteriore debolezza, il prezzo potrebbe dirigersi verso 4.298–4.325.
Lo scenario verrebbe invalidato se il prezzo riuscisse a mantenersi chiaramente sopra 4.448.
Preferisco aspettare una conferma dell’azione del prezzo invece di dare per scontato che il mercato seguirà necessariamente questo scenario.
Livelli importanti:
🔴 Livello superiore: 4.448
🟦 Zona attuale: 4.410–4.435
🟦 Zona inferiore: 4.340–4.355
🟦 Zona più bassa: 4.298–4.325
Oro: L'IPP definisce la direzioneI dati sull’occupazione non agricola di venerdì scorso sono stati solidi, spingendo il mercato a scontare una maggiore probabilità di rialzo dei tassi a settembre. L’IPP statunitense di oggi e i dati sull’inflazione IPC di domani sono i fattori chiave che influenzeranno il prezzo dell’oro questa settimana. Se i dati sull’inflazione saranno superiori alle aspettative, aumenteranno i rendimenti reali dei titoli di stato statunitensi e peseranno sull’oro. Se l’inflazione si attenuerà, l’oro potrà proseguire il suo rimbalzo.
Nel lungo termine, le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente sostengono l’oro grazie agli acquisti di rifugio. Gli acquisti continui di oro da parte delle banche centrali globali costituiscono il supporto di base per questa grande corsa rialzista dell’oro. Nel breve termine, l’andamento del prezzo segue principalmente le oscillazioni del dollaro statunitense e dei rendimenti obbligazionari.
La zona di resistenza superiore è compresa tra 4430 e 4440, con una forte resistenza tra 4460 e 4470. La dinamica rialzista potrà puntare a nuovi massimi solo se l’oro si stabilizzerà saldamente sopra 4440.
Il supporto a breve termine si trova tra 4380 e 4390, mentre il supporto critico è a 4350. Una rottura al di sotto di 4350 invaliderà la struttura di questo rimbalzo e causerà un’ulteriore discesa del prezzo dell’oro.
L’oro sta attualmente negoziando nell’intervallo 4380 – 4440. È applicabile una strategia di trading range: vendere alto e comprare basso.
Sia i rialzisti che i ribassisti attendono la pubblicazione dell’IPP per ricevere indicazioni sulla direzione. I dati amplificheranno la volatilità del mercato. Si consiglia di ridurre le posizioni o uscire dalle operazioni due ore prima della pubblicazione dei dati per evitare i rischi. Operare seguendo la tendenza dopo la pubblicazione.
🥇 Fornisco analisi oggettive del mercato ogni giorno.
EURUSD H4 – Test di una zona chiaveSu EURUSD in H4, il prezzo si trova in una zona tecnica molto importante, a contatto con la FVG Daily e in prossimità del livello 0.5 di Fibonacci. Dopo il recupero dai minimi recenti, il mercato sta ora consolidando sotto una resistenza intermedia, segnale che sta decidendo la prossima direzione.
Finché il prezzo riesce a mantenersi sopra la FVG Daily e sopra l’area 1.1620–1.1611, il bias resta leggermente rialzista, con possibilità di estensione verso il 0.75, in area 1.1675–1.1680. Una rottura pulita sopra il 0.5 rafforzerebbe infatti l’idea di continuazione bullish.
Al contrario, se il prezzo dovesse subire un nuovo rifiuto da questa zona e perdere il supporto sottostante, il mercato potrebbe tornare verso 1.1603, con un possibile allungo ribassista verso i minimi più bassi. Per il momento, la struttura resta in compressione, ma la reazione su questa FVG sarà decisiva.






















