Lo vedrò long per tanto tempo 1. Analisi Tecnica e degli Indicatori (Timeframe 1M)
Struttura di Mercato (SMC): A partire dal massimo storico contrassegnato come Weak High (sopra area $500), il flusso degli ordini istituzionali ha subito un'inversione marcata tramite un CHoCH (Change of Character) ribassista. La successiva rottura dei minimi ha convalidato la struttura short attraverso molteplici BOS (Break of Structure).
Supporto e Liquidità: Il prezzo attuale di $116.33 (-2.07%) poggia millimetricamente su una linea di tendenza ascendente ciclica di lungo periodo in prossimità dello Strong Low originario, configurandosi come un'area macro di potenziale accumulazione o caccia alla liquidità.
Indicatori Estratti dal Grafico:
RSI: Si attesta a 33.24, indicando una condizione di profondo ipervenduto sul timeframe mensile, livello storicamente associato a un esaurimento strutturale della pressione Short.
MACD: Mostra un valore di -46.68 (con linea di segnale a -7.36), confermando l'estensione del movimento correttivo macro.
Stocastico (Stochastic RSI): Compresso stabilmente sui minimi assoluti (5.04 / 5.23), evidenziando una saturazione tecnica delle vendite imminente.
Volumi: La barra dei volumi indica scambi recenti per 30.9 M a fronte di una media storica istituzionale di 68.13 M, confermando scambi costanti ma stabili sull'attuale supporto chiave.
2. Partnership Strategiche ed Espansione 2026
Per contrastare il rallentamento del mercato domestico nordamericano (evidenziato nel Q1 con un rallentamento della crescita dei ricavi al 4% e un EPS sceso a $1.69), la società punta su un modello di sviluppo internazionale in franchising altamente efficiente:
Arion Retail Group: Accordo per l'espansione simultanea in 5 mercati europei ad alto potenziale (Grecia, Austria, Polonia, Ungheria e Romania) per ridurre le spese in conto capitale (CapEx).
Tata CLiQ: Partnership strategica consolidata per l'ingresso nel mercato e-commerce e luxury retail in India.
Catalizzatori Societari: L'ingresso del fondo attivista Elliott Investment Management (con una quota superiore al miliardo di dollari) e l'insediamento a settembre 2026 della nuova CEO Heidi O'Neill (ex Nike) forniscono solide basi per un rilancio dei margini aziendali.
3. Target Price & Livelli Operativi (Asse Destro del Grafico)
Target Downside / Supporto Critico ($104.44 - $94.00): Se l'attuale cluster a $116 dovesse cedere, il prezzo andrà a catturare la liquidità residua sotto il minimo a 52 settimane ($104.44), allineandosi alle proiezioni più prudenti delle case d'affari (Truist/Morgan Stanley).
Target 1 - Rimbalzo Strutturale ($156.02 - $167.46): Corrisponde ai livelli nero e verde contrassegnati sul tuo asse destro. Rappresenta il recupero del vecchio supporto strutturale infranto. Un ritorno in questa fascia equivale a un recupero del +35% / +40% dai livelli correnti.
Target 2 - Estensione Macro ($297.53): Corrisponde al livello rosso scuro impresso sull'asse destro. Target di medio-lungo termine identificato con l'area del 50% di ritracciamento di Fibonacci e vecchio Order Block mensile.DISCLAIMER: Le analisi e i livelli di prezzo indicati hanno finalità esclusivamente didattica e informativa. Non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, consulenza personalizzata o raccomandazione operativa di acquisto/vendita. Il trading comporta elevati rischi di perdita del capitale. L'autore non si assume responsabilità per decisioni finanziarie prese dagli utenti. Condurre sempre una due diligence autonoma o consultare un consulente abilitato prima di operare.
Idee della community
Oracle: tecnica e debito puntano verso il bassoIl canale di regressione a 100 periodi su Oracle racconta un ribaltamento completo. Dal minimo di base toccato tra gennaio e febbraio 2026 (area 140-150) la curva di regressione ha accompagnato la corsa del titolo fino al massimo di giugno vicino a 245, per poi disegnare una cima arrotondata e ripiegare verso il basso: la lettura corrente è 185,07. Il prezzo, con l'ultima chiusura a 126,41 (+2,20, +1,77% nella seduta), resta quasi 59 punti sotto quel livello: il bias strutturale è nettamente ribassista e il recupero odierno va letto come reazione tecnica, non come cambio di tendenza. Il dato più severo è che il prezzo ha rotto sia il pivot S1 (132,93) sia la banda inferiore del canale, che nello stesso punto temporale transita in area 160: un'estensione statistica che porta il titolo fuori dai binari occupati per tutto il rally 2026, tipica delle fasi di capitolazione. La retta di regressione, che aveva sorretto ogni pull-back della salita, resta ora sopra i 200 come resistenza distante.
Gli oscillatori confermano l'eccesso ribassista. Lo Stocastico 9,6,3 è in ipervenduto marcato (%K 10,60, %D 13,69), livello raramente sostenibile a lungo senza almeno un rimbalzo tecnico. Il Momentum a 10 periodi resta negativo a -13,86, ma l'ATR 14 RMA, sceso a 8,47 da un picco vicino a 15 toccato durante l'accelerazione ribassista di giugno-luglio, segnala che la velocità della discesa si sta esaurendo anche se il prezzo continua a fare nuovi minimi. Il volume, 39,92M, resta leggermente sotto la media di 42,61M nonostante il rimbalzo del giorno: la reazione, per ora, non è confermata da una partecipazione fuori norma.
Il contesto specifico del titolo aggrava la lettura tecnica più che attenuarla. Oracle porta in bilancio oltre 130 miliardi di dollari di debito per finanziare la costruzione di data center AI, con un free cash flow negativo per circa 24 miliardi nell'ultimo anno fiscale e proiezioni S&P di un deficit crescente fino a 42 miliardi; l'agenzia ha appena tagliato il rating verso l'area junk. Metà dei 638 miliardi di dollari di backlog contrattuale (RPO) dipende da un solo cliente, OpenAI, il cui contratto da 300 miliardi firmato a settembre 2025 - l'evento che aveva innescato l'euforia poi sfociata nel massimo storico - viene oggi letto dal mercato come rischio di concentrazione più che come asset. Il titolo ha perso circa il 47% dai primi di giugno e oltre il 55% dal picco, in un contesto aggravato dalla più ampia ricalibrazione sui capex AI che colpisce l'intero comparto hyperscaler e dall'escalation USA-Iran, che lunedì scorso ha contribuito da sola a un ulteriore -6,5% in singola seduta.
Sul piano operativo lo spartiacque immediato è il minimo di oggi, 121,50. Lo scenario long si attiva su un recupero confermato sopra S1 (132,93): target primario il pivot P (177,12), secondario R1 (221,31), stop sotto 113, circa un ATR sotto il minimo odierno. Lo scenario short si attiva su rottura di 121,50 con volumi in aumento: target primario S2 (105,63), secondario S3 (61,44), stop sopra 135. Con lo stocastico ipervenduto e l'ATR in contrazione che suggeriscono un rimbalzo tattico nel brevissimo termine, ma con il quadro creditizio e di flusso di cassa ancora in deterioramento e la curva di regressione saldamente orientata al ribasso, la probabilità di medio periodo resta a favore dello scenario short: il long, se si materializza, va trattato come un rimbalzo entro un trend ribassista dominante, non come un'inversione.
Fear & Greed a 24 — paura estrema. Eppure il Long/Short Ratio...Fear & Greed a 24 — paura estrema. Eppure il Long/Short Ratio dei top trader è 1.92: le balene sono net long mentre il retail liquida in preda al panico. 🤖
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📉 STRUTTURA (TF Daily)
BTC si muove nel range 60,000 – 67,000. Dopo il doppio rifiuto a 65,235, il prezzo è scivolato sotto la 20-day EMA (63,219) e oscilla attorno alla midline Bollinger (62,578).
• Volumi derivati in calo: -18.62%
• Open Interest: 46.88B (-1.74%) → chiusura posizioni, non nuova pressione venditrice
• RSI: 54.19 (zona neutra)
• MACD histogram positivo, linea ancora negativa
• Bias: laterale-ribassista, compressione EMA20/50
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 64,812 – 65,235: R1 giornaliero, doppio top recente
• 65,500 – 66,000: cluster short su liquidation heatmap, pocket stimata 754M
• 68,000: squeeze zone, sopra si apre la strada verso 70,000+
🟢 Supporti
• 62,578 – 62,911: Bollinger Midline + S1, tenuta immediata
• 61,255 – 61,575: supporto intermedio, confluenza con liquidazioni long
• 60,300 – 60,680 / 58,500: supporto strutturale chiave, sotto si apre il magnet verso 55,000
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🧠 SENTIMENT CHECK
Score 24/100 — Extreme Fear. Su X domina la narrativa da capitolazione ("BTC to 50K"). Il dato istituzionale racconta l'opposto: flussi ETF che rompono una streak di 10 giorni di outflow (2.73B) con un rientro di 510M in 3 sessioni, guidato da IBIT.
Liquidazioni 24h: ratio 5:1 a favore dei long (64.19M vs 12.77M) — il retail sovra-leveraged sta pagando il conto. Muro long sotto 65K (1.143B), muro short sopra 68K (754M).
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⚠️ BIAS
Short-term: neutrale, bias rialzista finché regge 62,500.
Scenario A — Sopra 65,500 con chiusura daily → 66,000-68,000, target esteso 70,000. Conferma: volumi ETF >150M/giorno, funding neutrale/positivo.
Scenario B — Sotto 62,000 con chiusura daily → 60,300-60,680, in cedimento 58,500. Break sotto 58,000 attiva il magnet verso 55,000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. 🧘♂️
307 giorni. È il terzo consolidamento più lungo nella storia...307 giorni. È il terzo consolidamento più lungo nella storia di BTC in una fascia di 10.000$, eppure la narrativa retail parla ancora di "nuovi minimi in arrivo".
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 62.200 – 65.500. Prezzo spot 64.600, struttura con Higher Low rispetto al minimo di 21 mesi (57.800), ma ancora dentro il range 60.000 – 70.000. Volumi contratti rispetto a giugno, segnale di esaurimento venditore a breve — ma l'Open Interest resta alto (110B): la leva è ancora viva, il mercato non ha ancora "pulito" del tutto. Ogni giorno senza breakout aumenta la probabilità di un'espansione di volatilità. 🛡️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze:
• 65.200 – 65.500 — swing high del 15 luglio, rifiuto netto
• 67.600 – 68.000 — cluster short denso (247M concentrati, 2.26B cumulativi), primo vero muro di liquidità
• 71.800 – 72.000 — muro storico da marzo, rottura aprirebbe la strada a 75.000
🟢 Supporti:
• 63.800 – 64.000 — confluenza con il POC del range di luglio
• 62.000 – 62.200 — swing low del 13 luglio, zona di accumulo istituzionale, tenuta critica per l'Higher Low
• 60.000 – 60.800 — floor psicologico, 200W MA a 62.873, ultima linea prima del test del minimo annuale
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🧠 SENTIMENT
CFGI a 53/100 (Neutrale), in recupero da 46 la settimana scorsa. Alternative.me Fear & Greed segna ancora 28 (Fear) — divergenza tra intraday neutrale e retail spaventato. Sul fronte flussi: BlackRock ha piazzato 80.82M su IBIT il 15 luglio, Fidelity ha guidato con 165.96M il 3 luglio. Coinbase Premium negativo da 50 giorni consecutivi. Il retail vende la paura, gli istituzionali accumulano in silenzio. 📊
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⚠️ SCENARI
Bias short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 62.000. 📈
Scenario A: sopra 65.500 su chiusura daily → primo target 67.600 (short squeeze tecnico), con possibile estensione a 71.800 se il volume spot accompagna.
Scenario B: sotto 62.000 su chiusura daily → target 60.000, in assenza di reazione retest 57.800. Sotto questo livello si apre il vuoto verso 55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. 🧘♂️
GOLD si prepara a scendere.GOLD si prepara a estendere il movimento ribassista
Il GOLD mantiene una struttura chiaramente ribassista dopo il BOS H4 e il rifiuto dell’area IFVG H4, situata sopra il livello 0,5 di Fibonacci.
Attualmente il prezzo consolida sotto il livello 0,75, mostrando ancora debolezza. Nel breve termine, potrebbe effettuare un leggero ritracciamento verso la FVG H4 per raccogliere liquidità e mitigare lo squilibrio.
Un nuovo rifiuto da questa zona potrebbe confermare la continuazione del movimento verso il basso, con la possibilità di creare nuovi minimi.
XAUUSD tipico venerdi ?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
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Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
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gold, una chiavica, speriamo esca velocemente da questa situazione, volatilità ridotta , finti movimenti poco direazionale, chi fa swing soffre.
oggi è venerdi un giorno tipico rialzista no? staremo a vedere.
per il momento non valuto long finche non sweepa i minimi profondi, vediamo il da farsi,.
poi arriverò il weekend delle soprese. con un bel gap di lunedi xd
buon weekend a tutti.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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EURUSD: Supertrend a rialzo dai minimi, reversal o rimbalzo?La fascia 1,1401–1,1561 è il nuovo banco di prova: consolidamento rialzista verso 1,1620 o ricaduta nel canale discendente?
In meno di due settimane l'EURUSD (CFD Pepperstone) ha cambiato fisionomia tecnica in modo significativo. Dopo aver toccato il minimo di periodo a 1,13244 nella prima settimana di luglio — livello che aveva portato il cambio ai minimi da oltre un anno — il recupero progressivo ha riportato l'euro sopra le medie mobili di breve e, soprattutto, ha generato l'inversione del Supertrend daily da "Down Trend" a "Up Trend". Alla data del 16 luglio 2026 il cambio quota 1,14676, con una variazione giornaliera del +0,04%, inserito in una fase di consolidamento sopra la SMA a 1,14245 e con il Supertrend Up a 1,14012 che funge ora da supporto dinamico. La domanda tecnica centrale è oggi la medesima che si pone ogni volta che un mercato rimbalza dai minimi: si tratta di un genuino cambio di struttura rialzista oppure di un rimbalzo tecnico destinato a esaurirsi contro le resistenze dinamiche ancora pesanti in area 1,1561–1,1620?
Contesto attuale: dove si trova il prezzo (CFD Pepperstone EURUSD)
L'EURUSD (spot/CFD Pepperstone) quota oggi 1,14676, con apertura a 1,14610, massimo intraday a 1,14747 e minimo a 1,14597. La sessione è in compressione di range, tipica di una fase di consolidamento dopo un movimento direzionale recente. Il cambio ha recuperato dal minimo di periodo a 1,13244 circa 143 pips in due settimane, un movimento ordinato e progressivo, privo dei volumi tipici di un'inversione esplosiva ma tecnicamente sufficiente a ribaltare il segnale del Supertrend.
Il massimo a 52 settimane rimane in area 1,18491 USD, segnato nella prima parte del 2026 durante la fase di debolezza strutturale del dollaro. Il minimo a 52 settimane si colloca a 1,13244 USD, toccato nelle prime sedute di luglio. Il ritracciamento dai massimi è stato del 4,4%, ora in parziale recupero con il prezzo che si trova a circa il 27% del range totale di periodo. Sul fronte macro, la Fed ha mantenuto i tassi invariati nella riunione di giugno al 3,50%–3,75%, mentre il dollaro continua a godere di un supporto strutturale dalle aspettative di politica monetaria più restrittiva rispetto alla BCE.
Struttura di fondo: bull trend pluriennale intatto, ma downtrend correttivo di medio periodo ancora dominante
Su orizzonte pluriennale l'EURUSD mantiene una struttura rialzista: il rally dai minimi del 2022 in area 0,9536 ha costruito oltre 2.000 pips di guadagno, e il supporto del 23,6% di Fibonacci dell'intero movimento pluriennale in area 1,1400 ha retto anche nelle fasi più acute della correzione recente. Questo livello ha funzionato da pavimento strutturale di medio periodo, generando la reazione tecnica attualmente in corso.
Tuttavia, la struttura di medio periodo rimane in una configurazione correttiva: il canale discendente tracciabile sui massimi di marzo–maggio 2026 e i minimi successivi non è ancora stato violato al rialzo con decisione. La SMA a 1,15606 pende ancora dall'alto in inclinazione ribassista e rappresenta il vero cap dinamico della correzione in corso. Il 100-day SMA si trova al di sotto del 200-day SMA, configurazione ribassista di medio periodo ancora attiva. La lettura corretta rimane quella di un "rimbalzo tecnico inside downtrend correttivo": struttura di fondo pluriennale bullish, ma fase di distribuzione di medio periodo ancora non esaurita fino a prova tecnica contraria.
Il contesto macro conferma questa lettura duale: il differenziale di tassi Fed–BCE continua a sostenere strutturalmente il dollaro nel breve, mentre le prospettive di crescita europea rimangono deboli. Solo un catalizzatore macro di peso — una Fed decisamente più dovish, una BCE più hawkish del previsto o una ripresa degli acquisti istituzionali sull'euro — potrebbe cambiare il bias di medio periodo in modo più permanente.
La nuova fascia operativa: 1,1401–1,1561 è il laboratorio tra compratori e venditori
Dopo il rimbalzo dal minimo a 1,13244 e il recupero della SMA a 1,14245, l'intervallo operativo rilevante per il CFD EURUSD Pepperstone si colloca ora tra 1,1401 e 1,1561, con il Supertrend Up a 1,14012 come floor dinamico inferiore e la SMA a 1,15606 come resistenza critica superiore. In questa fascia il mercato dovrà decidere se il recupero ha basi abbastanza solide da produrre un breakout verso 1,1620–1,1657 oppure se la pressione ribassista strutturale di medio periodo tornerà a prevalere, riportando il cambio verso i supporti 1,1362–1,1324.
• Resistenza primaria 1,1480–1,1500: fascia individuata da più modelli come primo cap tecnico al rimbalzo, coincidente con il 38,2%–50% di Fibonacci del ritracciamento dai massimi e con l'area dove si concentrano ordini di vendita di breve periodo. Una chiusura daily stabile sopra 1,1500 con volumi in espansione sarebbe il primo segnale di forza rialzista degno di nota.
• Resistenza secondaria 1,1536–1,1561: fascia che coincide con la SMA a 1,15606 e con la resistenza tecnica chiave indicata da più analisi. Rappresenta il vero spartiacque tra "rimbalzo tecnico" e "recupero strutturale": una chiusura settimanale sopra 1,1561 con il volume in espansione cambierebbe il bias da neutrale a costruttivo per il medio periodo.
• Resistenza critica 1,1620–1,1657: primo target rialzista strutturale dopo il breakout della SMA, coincidente con le resistenze chiave identificate da più modelli per luglio 2026. Un recupero confermato di quest'area in chiusura settimanale aprirebbe la prospettiva di un ritorno verso i massimi del ciclo in area 1,1750–1,1800, trasformando il minimo a 1,13244 nel pavimento definitivo della correzione 2026.
• Supporto dinamico primario 1,1401–1,1422: coincide con il Supertrend Down a 1,14224 e con la SMA a 1,14245. Questa fascia è oggi il primo livello di supporto a cui il mercato si appoggia nel consolidamento intraday. Finché le chiusure daily restano sopra 1,1422–1,1400, la struttura di breve mantiene un'impostazione costruttiva.
• Supporto critico Supertrend Up 1,14012: il Supertrend Up daily a 1,14012 è la linea di demarcazione tecnica principale. Finché il prezzo chiude sopra quest'area, il segnale bullish del Supertrend rimane attivo e i modelli trend-following mantengono un bias long. Un cedimento confermato in chiusura daily sotto 1,14012 invertirebbe nuovamente il segnale da "Up Trend" a "Down Trend" e annullerebbe la struttura del rimbalzo attuale.
• Supporto secondario 1,1362–1,1324: primo supporto strutturale in caso di rottura del Supertrend Up, coincidente con i minimi di periodo a 1,13244 e con le aree di supporto individuate da più modelli. La tenuta di questa zona sarebbe critica per preservare la narrativa rialzista di lungo periodo; un cedimento confermato sotto 1,1324 riaprirebbe lo spazio verso 1,1274–1,1210.
• Supporto strutturale 1,1210–1,1200: area corrispondente al 200-day moving average e ai minimi pluriannuali del Q2–Q3 2025. Solo una discesa stabile e confermata sotto 1,1200 comprometterebbe la struttura rialzista pluriennale del cambio e renderebbe necessaria una revisione completa dello scenario di lungo periodo per l'euro.
Struttura tecnica: Supertrend invertito al rialzo, momentum in miglioramento, volumi ancora da confermare
Il quadro tecnico sul daily ha subito un'evoluzione positiva rispetto all'analisi del 9 luglio. L'elemento più rilevante è l'inversione del Supertrend: il segnale è passato da "Down Trend" a "Up Trend" a 1,14012, prima svolta tecnica bullish confermata dopo settimane di pressione ribassista. Il prezzo si trova ora sopra entrambe le componenti del Supertrend (Up 1,14012 e Down 1,14224) e sopra la SMA a 1,14245, segnalando un allineamento positivo delle strutture dinamiche di breve. Solo la SMA a 1,15606 rimane sopra il prezzo come resistenza di medio periodo, confermando che il quadro di lungo raggio non è ancora pienamente risolto in chiave rialzista.
L'RSI(14) daily si colloca a 53,93 con la sua media mobile a 43,45: il RSI ha superato la soglia neutra di 50 — primo segnale di momentum bullish confermato — e la distanza dalla propria media testimonia la velocità del recupero dai minimi.
I volumi della sessione a 49,09K si confrontano con una Volume MA a 155,09K: la contrazione volumetrica è marcata e rappresenta il principale elemento di cautela nell'analisi. Un rimbalzo costruito su volumi significativamente inferiori alla media indica una fase di consolidamento ordinato più che un'accelerazione rialzista di spessore istituzionale. Per confermare la solidità del breakout sopra 1,1500 sarà indispensabile vedere un ritorno dei volumi almeno in prossimità della media, altrimenti il movimento rischia di esaurirsi contro le prime resistenze significative.
Scenari operativi sulla fascia 1,1401–1,1561 (EURUSD CFD Pepperstone)
Se nelle prossime sedute il cambio dovesse consolidare stabilmente sopra 1,1450 in chiusura daily e rompere con volumi crescenti la resistenza a 1,1500–1,1536, l'EURUSD CFD Pepperstone entrerebbe in una fase di recupero strutturato verso la SMA a 1,15606 come primo target e 1,1620–1,1657 come secondo obiettivo. In questo scenario, il Supertrend Up a 1,14012 fungerebbe da floor dinamico per eventuali pullback, con strategie long sul supporto 1,1422–1,1401 come approccio operativo coerente con il bias rialzista di breve. L'RSI dovrebbe mantenersi stabilmente sopra 50–55 per confermare il cambio di momentum, e i volumi dovrebbero progressivamente avvicinarsi alla media per dare credibilità istituzionale al movimento. In questo scenario, il minimo a 1,13244 verrebbe confermato come pavimento definitivo della correzione 2026, aprendo la prospettiva di un ritorno verso 1,1750–1,1800 nel corso dell'estate, in linea con il bias rialzista strutturale pluriennale dell'euro.
Se invece il cambio non riuscisse a superare con decisione la fascia 1,1480–1,1500 in chiusura daily — con il dollaro che recupera supporto da dati macro USA positivi o da toni più hawkish della Fed — l'EURUSD CFD Pepperstone potrebbe ritracciare verso il Supertrend Up a 1,14012 come primo test e, in caso di cedimento, verso il supporto secondario a 1,1362–1,1324. In questo scenario, il Supertrend tornerebbe a invertire nuovamente in modalità "Down Trend", annullando il segnale bullish appena generato e riportando il quadro tecnico in una configurazione di downtrend correttivo con i venditori nuovamente in controllo. Le proiezioni di JP Morgan di un EURUSD tra 1,13 e 1,15 per i prossimi trimestri diventerebbero il framework di riferimento dominante, con strategie di mean-reversion tra i due estremi della fascia come approccio operativo più efficace.
Solo un recupero stabile e confermato sopra la SMA a 1,15606 in chiusura settimanale — e successivamente sopra la resistenza critica di 1,1620–1,1657 — cambierebbe lo scenario strutturale
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
XAUUSD, Troppo RigidoCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
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Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
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Gold orribile per swing , piantato in questo range h4 e schiacciato sui minimi come se volesse sparare un inducement per sweeppare tutto.
oggi sussidi , oggi trump annuncio alla nazione,
dati completamente sfasati da tutto, discorsi ogni giorno di warsh , uno schifo.
al momento non ho nessun tipo di idea swing non mi lascia stare dentro.
aspetto che sia questa settimana o la prossima.
La guerra con l'Iran è nuovamente degenerata in una fase molto pericolosa.
Durante la notte l'Iran ha attaccato basi militari statunitensi in Kuwait, Giordania e Bahrein, lo Stretto di Hormuz è di fatto chiuso e il petrolio è salito per il quarto giorno consecutivo fino a 84 dollari. L'aspetto più critico è l'attacco dell'Iran ai Paesi vicini.
PUNTI CHIAVE
L'Iran ha colpito basi militari USA in Kuwait, Giordania e Bahrein.
La Giordania ha intercettato 8 missili balistici.
Non si tratta più di uno scontro locale, ma di una guerra regionale.
Lo Stretto di Hormuz è praticamente chiuso.
Mercoledì lo hanno attraversato solo 7 navi, contro le circa 130 del periodo precedente alla guerra.
Nessuna superpetroliera e nessuna nave per il trasporto di GNL (gas naturale liquefatto).
Circa il 20% dell'approvvigionamento energetico mondiale risulta quindi compromesso.
Il Brent è salito a 84 dollari dopo quattro giorni consecutivi di rialzi. Stanno però iniziando prese di profitto. Una rottura stabile sopra i 90 dollari cambierebbe il quadro macroeconomico.
L'intera curva dei rendimenti USA è aumentata di 25-30 punti base da aprile:
Treasury a 2 anni: 4,16%
Treasury a 10 anni: 4,56%
Treasury a 30 anni: oltre il 5%
Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha dichiarato questa settimana davanti al Congresso che non ci sarà un cambio di politica monetaria a causa della guerra.
L'obiettivo della Fed resta
combattere l'inflazione, e un petrolio più caro rende questo compito ancora più difficile.
L'oro quota 4.032 dollari, in calo del 28% rispetto al massimo di gennaio.
la guerra da sola non è il catalizzatore di un rialzo dell'oro.
Il vero fattore sarebbe una Fed costretta a scegliere tra sostenere l'economia o combattere l'inflazione ("Fed policy trap").
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XAUUSD PPICiao, sono Maicol, un trader italiano.
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gold sembra non sentire il CPI al momento, un inflazione inferiore alle aspettative rafforza l'ipotesi di una politica monetaria piu accomodante da parte della fed, alleviando pressione sui rendimenti e sul dollaro. tuttavia questo riflette i dati di giugno e non tiene pienamente conto del recente aumento dei prezzi del petrolio e delle nuove tensioni in medio oriente.
la situazione penso possa continuare a ribasso , staremo a vedere se con ppi si conferma e ci aiuta a seguirlo fino al'uscita del range dei 3960, spazio ne abbiamo i 3500 non sono poi cosi lontani xd
Ieri il CPI è stato molto più debole delle attese:
Headline MoM: -0,4% vs -0,1% atteso
Core MoM: 0,0% vs 0,2% atteso
Headline YoY: 3,5% vs 3,8% atteso
È stato un report nettamente favorevole per oro e asset di rischio.
Oggi il focus è sul PPI (14:30)
Il PPI (Producer Price Index) misura l'inflazione alla produzione. Se le aziende pagano meno per produrre, nel tempo questo può riflettersi anche sul CPI.
Dopo un CPI così debole, il PPI può:
Scenario 1 - PPI Debole (Bullish Gold)
PPI MoM ≤ -0,1%
Conferma che l'inflazione sta rallentando.
I rendimenti possono continuare a scendere.
Il dollaro può indebolirsi.
Gold ha buone probabilità di continuare il rialzo.
Scenario 2 - PPI in linea
0,0% circa
Reazione probabilmente limitata.
Il mercato continuerà a dare più peso al CPI di ieri.
Possibile volatilità iniziale, poi ritorno sul trend principale.
Scenario 3 - PPI Alto (Bearish Gold)
≥ 0,3% / 0,4%
Il mercato potrebbe pensare che il CPI debole sia stato solo un dato temporaneo.
Rendimenti e dollaro potrebbero rimbalzare.
Gold potrebbe correggere, almeno nel breve.
Il PPI, da solo, pesa meno del CPI. Siccome ieri il CPI ha sorpreso nettamente al ribasso, per cambiare davvero il sentiment servirebbe un PPI molto più alto delle attese.
In altre parole:
-PPI debole → rafforza il movimento visto ieri.
-PPI leggermente sopra le attese → potrebbe causare solo una correzione temporanea.
-PPI molto sopra le attese → potrebbe rimettere in discussione l'ottimismo nato dopo il CPI e dare forza al dollaro.
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Questa settimana abbiamo dati molto importanti gia domani 14, con cpi poi il 15 ppi per poi finire giovedi con sussidi .
il focus è su domani 14 cpi.
la guerra continua con i suoi giochetti: gli Stati Uniti hanno colpito l'Iran per la terza volta questa settimana.La volatilità dipenderà dalla risposta dell'Iran. Se dovesse colpire nuovamente i Paesi vicini, i rendimenti obbligazionari (Treasury yields) e il prezzo del petrolio potrebbero salire rapidamente, esercitando ulteriore pressione ribassista sull'oro.
Allo stesso tempo, i mercati continueranno a reagire all'escalation del conflitto in Medio Oriente, che sta aumentando l'incertezza geopolitica.
il passaggio "petrolio in forte rialzo = oro più in basso" non è una regola fissa.
ma
Nel breve periodo può succedere per via dell'aumento dei rendimenti e del dollaro, ma in altre situazioni il rischio geopolitico può invece sostenere anche il prezzo dell'oro.
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Metalli al bivio e lo shock del Gas NaturaleUn saluto a tutti i traders, voltiamo pagina e passiamo al comparto delle materie prime, partendo dai metalli preziosi che in questo momento stanno soffrendo un po'. L'oro, dopo aver baciato il supporto chiave a quota 4000$, ha accennato a un rimbalzo. Attenzione però, perché subito sopra la testa, in area 4186$, abbiamo la media mobile esponenziale a 20 periodi (EMA 20), un cluster volumetrico importante e il punto pivot mensile. Si tratta di un livello davvero tosto da andare a rompere per poter confermare la ripartenza.
La situazione non cambia di molto per gli altri metalli: palladio, platino e argento stanno mostrando lo stesso identico movimento, dando l'impressione di essere bloccati sui rispettivi livelli all'interno di una fase a bassissima volatilità. L'unica eccezione è il rame che, come al solito, mostra una dinamica differente: sembra voler tentare la rottura al rialzo, anche se per il momento sta facendo parecchia fatica a trovare il guizzo decisivo.
La vera sorpresa della settimana arriva però dal gas naturale. Lo aspettavamo tutti alla rottura della resistenza per un potenziale allungo, e invece ha fatto il movimento esattamente contrario, lasciando tutti a bocca aperta. Il prezzo ha violato un supporto fondamentale e si è portato rapidamente sul supporto S1 del punto pivot mensile.
Infine, uno sguardo al petrolio: il greggio continua a oscillare nel ben noto range tra i 60 e i 70 dollari al barile, mostrando una fase di lateralità ma rimanendo, di fatto, ancora al di sotto delle resistenze principali.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Verde o rossa?Informazioni preliminari
Oracle Corporation è una delle più grandi aziende tecnologiche al mondo, specializzata nella fornitura di software aziendali, sistemi di gestione di database e servizi di cloud computing. Negli ultimi anni si è focalizzata fortemente sulla modernizzazione delle infrastrutture cloud (Oracle Cloud Infrastructure) e su applicazioni aziendali per settori specifici, come la sanità e la finanza.
Bull case
-Oracle sta guadagnando quote di mercato nel settore del cloud computing grazie a partnership strategiche (ad esempio con Microsoft, Google e NVIDIA). La forte richiesta di infrastrutture per addestrare ed eseguire modelli di IA potrebbe accelerare notevolmente i suoi ricavi.
-La migrazione dei vecchi clienti "on-premise" (software installato localmente) verso contratti di abbonamento in cloud (SaaS) garantisce entrate ricorrenti, prevedibili e con margini di profitto più elevati nel lungo periodo.
Bear Case
-Il settore del cloud computing è dominato da giganti come Amazon (AWS), Microsoft (Azure) e Google Cloud. Se Oracle non riuscisse a mantenere il ritmo di innovazione o a competere sui prezzi, potrebbe perdere terreno.
-In caso di recessione economica o di tassi di interesse elevati, le grandi aziende potrebbero tagliare o rimandare gli investimenti in tecnologia e aggiornamenti software, colpendo direttamente il fatturato di Oracle.
+++++
Analisi
il prezzo incontra per due sessioni consecutive il supporto di medio termine indicato di blu. In caso di tenuta del supporto e successiva ripartenza è probabile un ritorno in zona 200$
Nella eventualità di una rottura ribassista invece il prezzo si dirigerà verso il supporto di lungo termine indicato di nero in zona 100$
Al momento è meglio attendere e piazzare un paio di alert o in caso di eventuale ingresso direi di prepararsi ad entrambi gli scenari
Wall Street in calo, petrolio e dollaro in rialzoWALL STREET DISTRIBUISCE
La seduta di Wall Street dell'8 luglio 2026 si è chiusa in modo contrastato, fortemente condizionata dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.
I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la giornata in territorio negativo: il Dow Jones ha perso l'1,09%, l'S&P 500 lo 0,28% e il Nasdaq lo 0,20%.
La fragile tregua in Medio Oriente non ha retto e ha innescato un'ondata di vendite sui mercati finanziari. Dal vertice NATO in Turchia, il presidente Donald Trump ha dichiarato ufficialmente concluso l'accordo provvisorio con l'Iran, annunciando nuovi raid aerei.
L'escalation del conflitto ha provocato un immediato rialzo dei prezzi del greggio e dei rendimenti dei Treasury statunitensi, con il decennale salito al 4,58%.
I titoli petroliferi e quelli del comparto energetico sono in forte rialzo questa mattina, sostenuti dai timori di una possibile chiusura dello Stretto di Hormuz. Il petrolio è tornato sopra quota 74 dollari per il WTI e 78 dollari per il Brent.
I verbali della Fed, pubblicati ieri sera, evidenziano come gli investitori siano rimasti cauti anche dopo la diffusione dei verbali del FOMC, i primi sotto la guida del nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh.
VALUTE
Giovedì l'indice del dollaro si è mantenuto vicino a quota 101, confermando la tendenza rialzista settimanale grazie al rinnovato conflitto in Medio Oriente, che ha sostenuto la domanda di valuta rifugio.
L'esercito statunitense ha confermato di aver effettuato attacchi contro l'Iran per il secondo giorno consecutivo, mentre Teheran ha minacciato una rappresaglia su larga scala contro le basi militari americane presenti nella regione.
Le ultime ostilità hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori inflazionistici e rafforzando le aspettative di tassi d'interesse elevati per un periodo prolungato.
Nel frattempo, i verbali della riunione di giugno della Federal Reserve hanno mostrato che solo pochi membri del comitato di politica monetaria erano favorevoli a un aumento dei tassi, pur esprimendo una crescente preoccupazione per l'inflazione.
I mercati continuano a scontare almeno un rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine del 2026. Gli investitori attendono ora i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione per ottenere nuove indicazioni sulle prospettive della politica monetaria.
L'EUR/USD è rimasto ancorato tra 1,1390 e 1,1450, senza momentum rialzista e incapace di recuperare terreno dopo diversi giorni di vendite sulla moneta unica.
Il Cable (GBP/USD) si mantiene forte ed è arrivato fino a quota 1,3400. In realtà, la sterlina beneficia soprattutto della debolezza dell'EUR/GBP, che si è avvicinato ai target di medio termine in area 0,8490.
Le valute oceaniche restano deboli, sebbene stiano tentando un recupero. In particolare, il NZD/USD si avvicina alla resistenza chiave di 0,5760, sostenuto dal rialzo della RBNZ e dalle rinnovate aspettative di ulteriori aumenti del costo del denaro.
Il franco svizzero rimane stabile a 0,9220 contro euro e a 0,8070 contro dollaro.
Infine, lo yen giapponese oscilla tra 161,60 e 162,60 in attesa delle prossime mosse della Bank of Japan, che continua a mantenere un atteggiamento attendista. Il massimo recente è stato registrato a 162,70 e non si può escludere un'ulteriore estensione del rialzo.
GOLD SOTTO PRESSIONE
Giovedì l'oro è stato scambiato sotto quota 4.100 dollari l'oncia, in area 4.070, registrando un calo per la seconda sessione consecutiva.
A pesare sul metallo giallo sono stati i timori che il rinnovato conflitto in Medio Oriente possa interrompere le forniture energetiche e intensificare le pressioni inflazionistiche.
Il presidente Donald Trump ha affermato che il cessate il fuoco deve considerarsi concluso e ha minacciato ulteriori attacchi contro l'Iran, oltre all'introduzione di nuove misure restrittive.
Nel frattempo, i verbali della riunione di giugno della Federal Reserve hanno evidenziato che solo pochi membri del comitato erano favorevoli a un aumento dei tassi, nonostante le crescenti preoccupazioni per l'inflazione.
I mercati continuano a prezzare almeno un rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine del 2026.
Dal punto di vista tecnico, il metallo prezioso non sembra aver concluso la propria fase ribassista e potrebbe spingersi nuovamente verso il doppio minimo in area 3.950 dollari. Al di sotto si trova il supporto di 3.870 dollari, minimo registrato il 28 ottobre 2025.
Sotto tale livello si aprirebbero spazi per ulteriori ribassi, con un possibile obiettivo in area 3.500 dollari.
PETROLIO
Questa mattina il prezzo del petrolio WTI ha superato i 74 dollari al barile, segnando la terza sessione consecutiva di rialzo.
L'esercito statunitense ha infatti confermato di aver condotto attacchi contro l'Iran per il secondo giorno consecutivo, aumentando le tensioni geopolitiche e alimentando le preoccupazioni per le forniture energetiche provenienti dal Medio Oriente.
La ripresa delle ostilità ha riacceso i timori che il fallimento dell'accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran possa compromettere nuovamente le forniture globali di petrolio, con lo Stretto di Hormuz che resta al centro dell'attenzione.
Dal punto di vista tecnico, il petrolio è tornato in una fase di accumulazione, con possibili estensioni rialziste verso 79,30 e successivamente 84,30 dollari, aree di swing particolarmente rilevanti.
Solo un ritorno sotto quota 71,50 riporterebbe in primo piano uno scenario di trend ribassista.
VERBALI DEL FOMC
Secondo i verbali della riunione del FOMC di giugno 2026, i funzionari della Federal Reserve si sono mostrati divisi sul futuro percorso dei tassi di interesse e hanno discusso diversi scenari relativi all'evoluzione dell'economia e della politica monetaria.
I partecipanti hanno generalmente valutato che i rischi al rialzo per l'inflazione rimangano elevati. Alcuni hanno osservato che, alla luce degli sviluppi recenti, potrebbero sussistere le condizioni per un ulteriore aumento dei tassi.
La maggior parte dei partecipanti ha inoltre delineato scenari nei quali, in presenza di un mercato del lavoro stabile, l'inflazione potrebbe restare elevata a causa della forte domanda legata all'intelligenza artificiale, del conflitto in Medio Oriente e degli effetti dei dazi commerciali.
In tali circostanze, quasi tutti i partecipanti hanno ritenuto probabile la necessità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria per riportare l'inflazione verso il target del 2%.
Tuttavia, nello scenario ritenuto più probabile, molti funzionari si aspettano che i tassi di interesse chiudano l'anno agli attuali livelli o leggermente al di sotto.
A giugno, la Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso sui Federal Funds nel range compreso tra il 3,50% e il 3,75%, in linea con le attese del mercato.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
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Xauusd , Verbali FOMC oggiCiao, sono Maicol, un trader italiano.
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Buondi. trump parla e fa fare movimenti completamente Fugazi su gold xd
per il momento la mia situazione si allinea alle dinamice fondamentali e di struttura h4 daily, qundi per il momento short fino ai minimi daily di ieri se non piu giu.
inflazione si torna far sentire?
L'escalation con l'Iran ha aggiunto un secondo elemento di pressione.
Il comando centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha colpito oltre 80 obiettivi in Iran, tra cui sistemi di difesa aerea, radar e missili antinave, dopo che le forze iraniane avevano attaccato tre petroliere commerciali nello Stretto di Hormuz.
L'UKMTO ha innalzato il livello di minaccia nella regione a SEVERE.
Contemporaneamente, il Tesoro americano ha revocato la licenza che consentiva all'Iran di esportare petrolio greggio.
Il Brent è salito del 2,75%, raggiungendo 76,20 dollari al barile.
🎯 L'aumento del prezzo del petrolio sta alimentando le aspettative d'inflazione.
Questo rende più probabile che la Fed mantenga una politica monetaria restrittiva e rinvii eventuali tagli dei tassi.
Anche i rendimenti obbligazionari stanno salendo, con il Treasury USA a 2 anni al 4,19%.
Rendimenti più elevati aumentano il costo opportunità di detenere oro, che non offre interessi, rendendo relativamente più conveniente mantenere liquidità o obbligazioni.
Nel frattempo il dollaro resta stabile.
Nessuno di questi fattori è favorevole all'oro.
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XAU/USD JUMP THE CREEK o Ritorno nel Range?JUMP THE CREEK ? O RITORNO NEL RANGE?
Nelle sedute di contrattazione precedenti abbiamo assistito ad una schematica di accumulazione di Wyckoff.
Dopo lo Spring, il prezzo ha ritestato la zona e in concomitanza dell'apertura della sessione di Londra mercoledì 1 Luglio ho aperto una posizione long con stop loss sotto la candela di rifiuto dello Spring e Take Profit fino alla resistenza della Bull Trap.
Successivamente il prezzo ha ritracciato sulla resistenza dell'Automatic Rally (che ora funge da supporto) con candele dal corpo piccolo, volumi decrescenti e discesa controllata.
La giornata di oggi Gioved' 2 luglio è stata caratterizzata dalla notizia macroeconomica Non-Farm Payrolls: +57.000 rispetto ai +110.000 attesi (un netto rallentamento rispetto al mese precedente).
Tasso di Disoccupazione: Scende a sorpresa al 4.2% (contro il 4.3% atteso), mitigando in parte la gravità del dato principale a causa di una contrazione della forza lavoro.
Tuttavia, il forte "miss" del dato principale (57k) ha scatenato le vendite sul Dollaro Americano (DXY) e ha spinto i flussi di capitale verso i beni rifugio, catapultando l'Oro (XAUUSD) sopra i $4.100.
Da come si può vedere a grafico la candela oraria delle 14:00 ha dato origine al breakout della resistenza (Jump Across The Creek) andando a mitigare il Bearish Order Block. Nel dettaglio la candela ha volumi decisamente sostenuti rispetto alla media e ha lasciato un FVG rialzista.
Attualmente il prezzo sta effettuando un piccolo pullback in zona supporto Bull Trap (che prima era resistenza).
Scenario Caccia alla liquidità (Liquidity Sweep):
Durante la sessione asiatica di venerdì 3 luglio 2026 il prezzo potrebbe lateralizzare. Successivamente con l'apertura della sessione di londra, il prezzo potrebbe andare alla ricerca della liquidità dei minimi della sessione precedente e mitigare il FVG per poi partire al rialzo e puntare al Breakout e all'invalidazione dell'ORDERBLOCK.
ACCORGIMENTI:
CONFLUENZE: EMA 200 è posizionata sulla metà del FVG (potrebbe fungere da supporto sulla mitigazione del FVG).
Il time frame Daily ancora è ribassista. H4 ha mostrato un Change of Character (CHOCH).
Indicatori:
time frame DAILY RSI 43 ; MACD incrocio dal basso verso l'alto delle medie ma sono ancora sotto lo zero e l'istogramma da rosso è diventato verde. ADX 41
H4: RSI 63; MACD medie sopra lo 0 e istogramma verde. ADX 31
H1: RSI 63 ; MACD medie sopra lo 0 e istogramma verde calante. ADX 33
Di seguito è riportata un istantanea con il profilo di volume su time frame H1
Il BEARISH ORDERBLOCK è in confluenza con la VAH del volume profile. Un breakout di questa resistenza potrebbe portare il prezzo in zona di inefficienza a causa di un vuoto volumetrico e accelerare rapidamente verso la buy side liquidity.
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.
🇩🇪 DAX Livelli Operativi: Fase di Equilibrio [07/07]🔍 Analisi del Contesto Macro e Settimanale
Nonostante l'indice rimanga inserito in un chiaro ed esplicito trend rialzista di fondo, la struttura di medio periodo mostra la necessità di rifiatare. Dopo il poderoso rally registrato nella giornata di venerdì, il prezzo ha sviluppato un'area di equilibrio laterale in cui si è momentaneamente arrestato.
In questo contesto, un ritracciamento più profondo con il recupero del livello 25.753 fino al VAH settimanale a quota 25.600 è uno scenario assolutamente possibile e da tenere in conto. Una correzione di questo tipo serve a scaricare l'eccesso ma non va a inficiare il trend LONG macro, che rimarrebbe confermato.
📈 Livelli Giornalieri e Scenari Operativi
Situazione Odierna: Come evidenziato nel grafico, la distribuzione dei volumi di ieri e l'apertura odierna all'interno della Value Area (VA) al di sotto del POC rappresentano un primo chiaro segno di debolezza intraday. Sotto il POC di venerdì aumenta la probabilità di assistere a estensioni ribassiste.
🔵 SCENARIO LONG
Per riprendere gli acquisti a favore di trend è necessaria estrema pazienza, evitando di comprare nel mezzo del rumore volumetrico attuale.
-Acquisto sullo Sconto (Pullback): Al momento l'unica operatività rialzista sensata prevede l'attesa del prezzo sui supporti volumetrici inferiori identificati tra quota 25.834 e 25.757. Lì si attenderà un setup micro (es. su grafico a Range) per intercettare la ripartenza.
-Continuazione Macro: L'accettazione e la spinta stabile sopra la soglia dei 26.000 confermeranno la ripresa immediata della corsa verso nuovi massimi storici.
🔴 SCENARIO SHORT
-Trigger sulla Resistenza: La debolezza di apertura mette in primo piano la fascia di resistenza intraday. Il piano prevede di monitorare con attenzione il comportamento del prezzo in prossimità del POC a quota 25.935. Un test di quest'area che mostri rifiuto o assorbimento dei compratori attiverà il setup short per sfruttare la rotazione verso i minimi di ieri e i supporti successivi.
Buona sessione a tutti e massima disciplina!
Bitcoin non capitola,ora è importante misurare il rialzo mensileIl mese si è chiuso come il secondo peggior giugno dal 2020 e il quarto peggior mese della recente epoca rialzista. Eppure, nonostante i minimi più bassi degli ultimi 21 mesi sotto i 58.000 dollari, il mercato non ha mai espresso una vera capitolazione. Dal minimo del 1° luglio è partito un recupero di oltre il 7% in 72 ore che ha riportato il prezzo a ridosso del 6° target in area 62.460. Un rimbalzo (tecnico) da misurare nei prossimi 3-4 giorni, ma non ancora da considerare come un'inversione.
📊 Prezzo
La settimana si è aperta con la tenuta, sofferta, dei 60.000 dollari, il livello che nell'ultimo aggiornamento indicavo come discriminante per la validità del conteggio ciclico. Tra la notte di domenica e lunedì un primo scossone ha riportato le quotazioni in area 61k, ma tra martedì e mercoledì il prezzo è tornato a segnare i minimi più bassi degli ultimi 21 mesi, poco sotto i 58k, a ridosso della chiusura contemporanea di mensile, trimestre e semestre.
Nella notte tra il 30 giugno e il 1° luglio una violazione di pochi minuti sotto i 58.000 dollari si è rivelata un movimento legato al riposizionamento delle strutture operative e di protezione degli operatori professionali, non l'avvio di una nuova accelerazione ribassista. Da quel minimo è partito il recupero che oggi ha riportato Bitcoin a rivedere i 62.000 dollari per la prima volta dal 24 giugno, con il prezzo che sta lavorando esattamente a contatto con il 6° target in area 62.460: la prima vera barriera tecnica di questo movimento.
⏳ Tempo
La finestra temporale che monitoravo come limite massimo per la chiusura ciclica si è estesa di circa 24 ore rispetto alle attese, ma il minimo è comunque arrivato in perfetta coincidenza con la chiusura di mensile, trimestrale e semestrale. Il riposizionamento degli operatori con l'avvio del nuovo mese, che avevo anticipato nell'aggiornamento precedente, si è puntualmente verificato. Le conferme sull'avvio del nuovo mensile dovranno arrivare entro le prossime 3-4 sedute, quindi con l'inizio della prossima settimana. Da considerare che oggi i mercati USA sono chiusi per la festività del 4 luglio: volumi ridotti e operatori assenti probabilmente per tutto il lungo weekend americano.
📉 Volumi
È qui il messaggio centrale di questo aggiornamento. Nonostante la rottura di minimi di 21 mesi, non c'è stata alcuna capitolazione. La distinzione tra capitolazione e ribasso "accompagnato" non è teoria ma pratica. La capitolazione è la resa del mercato con volumi esplosivi, liquidazioni a catena, margin call che si moltiplicano, accelerazioni verticali del prezzo. È violenta ma liberatoria, e spesso chiude un ciclo ribassista. Il ribasso accompagnato è l'opposto, con il prezzo che scende lentamente, quasi scortato verso il basso, senza panico né volumi anomali. È quanto accaduto nelle ultime settimane: volumi contenuti, liquidazioni forzate molto inferiori a quelle tipiche delle rotture di minimi importanti, e perfino il recupero in corso si sta sviluppando senza volumi in acquisto degni di nota. Un mercato che rompe minimi di 21 mesi senza capitolare è un mercato che non ha ancora espresso un vero verdetto.
L'elemento nuovo delle ultime ore è il progressivo riposizionamento delle coperture ribassiste, comportamento che storicamente anticipa i rialzi in linea con l'avvio di un nuovo mensile. La conferma decisiva passerà però dalla costruzione di nuove posizioni sui future e dall'aumento dell'Open Interest, condizione necessaria perché market maker e hedge fund possano coprire il rischio delle nuove esposizioni.
🎯 Scenario
La settimana che si avvia al termine ha escluso, almeno per ora, la revisione completa della struttura ciclica. Il recupero delle ultime 72h è il primo segnale positivo dopo settimane difficili, ma non modifica il quadro di medio periodo. Le prossime 3-4 sedute diranno se il nuovo mensile sta costruendo una base reale oppure se il movimento in corso resta un rimbalzo tecnico dentro una struttura ancora fragile. Il superamento stabile di area 62.460 sarebbe il primo tassello; la tenuta dei 60.000 dollari resta la condizione di fondo.
📍 Livelli Operativi da Monitorare
Resistenze: 62.460 (6° target) – 63.170 – 64.140 – 65.062 – 65.800
Supporti: 60.000 – 59.100 (7° target) – 58.000 – 55.800
AAPL: Rimbalzo tecnico - Prossimo target a 293.30?AAPL ha recentemente reagito da una zona di supporto chiave, un’area che in passato aveva svolto il ruolo di importante zona di demand. Questo livello di prezzo ha attirato più volte l’interesse degli acquirenti in passato, e attualmente il prezzo continua a mostrare una reazione dopo un forte movimento ribassista.
Prima di raggiungere questa zona, il prezzo ha subito un forte sell-off, creando pressione ribassista nel breve termine. Tuttavia, quando il prezzo è entrato nell’area di supporto, il momentum ribassista ha iniziato a rallentare e gli acquirenti hanno cominciato a tornare sul mercato. Questo tipo di reazione spesso indica che il movimento ribassista viene assorbito, soprattutto quando il prezzo non riesce a continuare a scendere dopo aver testato un’importante zona di supporto.
Dopo il primo rimbalzo, il prezzo potrebbe ancora tornare a testare nuovamente la zona di supporto prima di formare una ripresa più forte. Se questo retest dovesse mantenersi solido e il prezzo formasse un minimo più alto, ciò confermerebbe che gli acquirenti stanno difendendo quest’area e potrebbe sostenere un movimento rialzista di breve termine.
Con la struttura attuale, AAPL potrebbe estendere la sua ripresa verso la prossima zona di resistenza intorno a 293.30, a condizione che il prezzo rimanga sopra l’attuale area di supporto.
Finché il prezzo si mantiene sopra la demand zone, la prospettiva di recupero rialzista rimane valida. Tuttavia, se il prezzo dovesse rompere chiaramente al di sotto di questa zona di supporto, sarebbe un segnale di avvertimento e potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda.
Attendi sempre un segnale di conferma prima di entrare a mercato e mantieni una gestione del rischio disciplinata.
XAUUSD POST NFP NEGATIVICiao, sono Maicol, un trader italiano.
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L'economia degli Stati Uniti ha deluso le aspettative di Wall Street, creando solo 57.000 nuovi posti di lavoro a giugno, mentre il ritmo delle assunzioni è rallentato dopo tre mesi consecutivi in cui i dati avevano superato le previsioni.
Il dato pubblicato giovedì dal Bureau of Labor Statistics mostra un netto calo rispetto ai 129.000 posti di lavoro creati a maggio (dato rivisto al ribasso) ed è anche inferiore ai 115.000 previsti dagli economisti intervistati da Bloomberg.
ottimo per reazione long.
al momento si segue il long penso di breve ma staremo a vedere.
prossime settimane arrivano i CPI altro dato rilevante.
oggi è venerdi e festa in america , il mercato dovrebbe chiudere prima. attenzione al weekend.
ci vediamo lunedi buon fine settimana e buon trading
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
BTC: dopo il forte calo, un’opportunità verso i 61.800 $?BTC ha appena attraversato un forte movimento ribassista dalla precedente zona di prezzo elevata. Tuttavia, invece di continuare ad estendere il calo, il prezzo sta iniziando a rallentare e a passare in una fase di accumulazione sul grafico 1H.
La struttura attuale mostra che BTC si sta comprimendo all’interno di un triangolo simmetrico. Il lato superiore funge da resistenza di breve termine, mentre il lato inferiore continua a essere difeso piuttosto bene. Quando il prezzo viene compresso in un range sempre più stretto, il mercato spesso attende una rottura per definire la prossima direzione.
Ciò che sto osservando in questo momento è la reazione di BTC intorno al lato superiore del triangolo. Se il prezzo rompe chiaramente questa zona con forti candele rialziste e riesce a mantenersi sopra l’area di breakout, potrebbe essere un segnale che gli acquirenti stanno tornando sul mercato.
Nello scenario positivo, il prossimo obiettivo che sto monitorando si trova intorno a 61.800 USD. Si tratta della zona di resistenza più vicina dopo il precedente movimento ribassista, quindi il prezzo potrebbe assolutamente dirigersi verso quest’area se il momentum rialzista venisse mantenuto.
Detto questo, ho comunque bisogno di vedere un breakout abbastanza pulito. Se il prezzo supera la zona solo per poco tempo e poi rientra rapidamente all’interno del triangolo, il rischio di fakeout aumenterebbe e BTC potrebbe continuare a muoversi lateralmente ancora per un po’.
Al contrario, se il lato inferiore del triangolo venisse rotto con una forte pressione di vendita, lo scenario rialzista non sarebbe più prioritario. In quel caso, sarebbe meglio restare fuori e aspettare una nuova struttura più chiara.
Al momento, BTC si trova in una fase importante di compressione del prezzo. Una rottura chiara sopra il triangolo potrebbe aprire la strada verso l’area dei 61.800 USD.
Rotazione o inizio della discesa? Ecco cosa sto guardando!Un saluto a tutti i traders, nelle ultime sessioni stiamo assistendo a un copione da manuale: l'S&P500 e il Nasdaq stanno finalmente tirando il fiato, avviando un ritracciamento dopo una corsa che aveva spinto il comparto Tech (Nvidia e Big Tech in testa) in forte ipercomprato.
La vera sorpresa, però, è il Russell 2000. Mentre i colossi indietreggiano, l'indice delle small cap sta mostrando i muscoli, reggendo i livelli con una precisione chirurgica.
Cosa c'è dietro?
Non è un mistero: è la classica rotazione settoriale. Molti investitori stanno prendendo profitto dai massimi del Tech e spostando liquidità sulle aziende a piccola capitalizzazione, rimaste indietro a livello di valutazioni e decisamente più attraenti (viaggiamo a multipli nettamente inferiori rispetto all'S&P 500). A questo si aggiungono i tassi più stabili e il recente rebalancing degli indici Russell che dà una spinta tecnica.
Ma la domanda che tutti ci stiamo ponendo è: il Russell reggerà o scenderà anche lui?
Dal mio punto di vista, ci sono due scenari da monitorare da vicino:
1️⃣ Il Bull Case (Rotazione sana): Se lo storno di Nasdaq e S&P500 si limiterà a una normale correzione tecnica (un 3-5%), il Russell ha ottime chance di continuare a sovraperformare. Finché l'indice si mantiene sopra l'area psicologica dei 2.500 punti, il trend delle small cap rimane saldamente rialzista.
2️⃣ Il Bear Case (L'effetto vortice): Se il Tech dovesse iniziare a scivolare pesantemente (oltre il 7-10%), la paura contagerà tutto il mercato. In quel caso, i grandi fondi inizieranno a liquidare anche le small cap per fare cassa o coprire i margini. Il Russell non farebbe eccezione e verrebbe trascinato giù dal sentiment generale.
La mia strategia per i prossimi giorni:
Non inseguo i rimbalzi del gatto bagnato sul Tech. Tengo gli occhi incollati sui volumi del Russell e sulla tenuta dell'area 2.500. Se quel livello regge mentre il Nasdaq scende, abbiamo la conferma che la rotazione è reale ed è qui per restare. Se molla, si va a caccia di occasioni più in basso.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Vendita allo scoperto dell'oro a livelli elevati
Prospettive sull'oro: il rally verso la resistenza favorisce ancora le vendite
Analisi fondamentale
Nonostante il recente rimbalzo, le prospettive fondamentali generali rimangono ribassiste.
Domanda e offerta macroeconomiche
I fondamentali del mercato rimangono relativamente in eccesso di offerta.
L'offerta continua ad aumentare, mentre la domanda degli utenti finali si è ripresa molto più lentamente rispetto alle aspettative del mercato.
L'attuale squilibrio tra domanda e offerta continua a pesare sui prezzi a medio e lungo termine.
Pertanto, al momento non vi sono solide giustificazioni fondamentali per un trend rialzista sostenuto.
Liquidità e contesto macroeconomico
Le aspettative di una maggiore liquidità globale rimangono invariate.
La propensione al rischio del mercato continua a indebolirsi.
I capitali stanno defluendo dai mercati delle materie prime e degli indici azionari.
Gli attuali fondamentali non supportano una rottura al rialzo della zona di resistenza 4110-4120.
Valutazione
A seguito del recente rimbalzo, i prezzi dell'oro si sono allontanati dal loro intervallo di valore equo fondamentale.
Una correzione della valutazione rimane probabile.
L'area 4110-4120 rappresenta una zona di resistenza significativa, dove convergono la valutazione e la pressione tecnica.
Notizie e sentiment di mercato
Catalizzatori ribassisti
Le misure restrittive e le politiche governative continuano a frenare il sentiment speculativo.
I mercati esteri dei metalli preziosi rimangono deboli, limitando il potenziale di rialzo per i mercati nazionali.
Le precedenti narrazioni rialziste sono state in gran parte incorporate nel prezzo.
Non emergono nuovi catalizzatori rialzisti.
Il mercato è entrato in un ciclo di notizie da neutrale a ribassista, il che significa che i rialzi sono sempre più vulnerabili alle prese di profitto.
Analisi tecnica
Struttura di resistenza
L'area 4105-4120 rimane una significativa zona di resistenza storica, con ripetuti rifiuti nei precedenti rialzi.
L'ultimo rimbalzo ha raggiunto solo quota 4081, indicando che lo slancio degli acquisti ha già iniziato a indebolirsi prima di testare la resistenza principale.
Struttura del grafico
Si sta sviluppando un potenziale pattern a "top arrotondato".
Le medie mobili a breve termine stanno iniziando a invertirsi e a esercitare pressione sul prezzo dall'alto.
Il trend ribassista principale rimane intatto.
Il recente rialzo sembra essere nient'altro che un rally correttivo all'interno di un trend ribassista più ampio.
Livelli chiave
Resistenza
4080
4110–4120 (Zona di vendita principale)
Supporto
Supporto iniziale: 4030–4040
Una rottura al di sotto di 4030 potrebbe innescare un'altra ondata ribassista.
Piano di trading
Ingresso
Vendere oro (XAUUSD) sui rialzi verso 4110–4120
Stop Loss
4140
Take Profit
4040
Previsione di trading
Finché il prezzo rimane al di sotto di 4120, i rialzi sono considerati opportunità di vendita piuttosto che inversioni di tendenza. A meno che non emergano nuovi catalizzatori rialzisti, la prospettiva generale continua a favorire la vendita sui rialzi, nel rispetto di una corretta gestione del rischio.
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Studio del MOMENTUM: riconoscere quando avvengono le INVERSIONI
In conclusione :
Ricordate che il colore di una candela da solo non dice nulla. È la variazione delle sue dimensioni rispetto alle precedenti a svelare le vere intenzioni delle mani forti. Saper aspettare la conferma del momentum è ciò che distingue un trader disciplinato da uno emotivo.
⚠️ Disclaimer: Questo post ha esclusivamente finalità didattiche e informative. Non costituisce in alcun modo un consiglio finanziario o un invito all'investimento. Il trading comporta elevati rischi di perdita del capitale.






















