S&P500 - volatilità in aumentoLa seduta di venerdì scorso è stata caratterizzata da elevata volatilità e cambi di direzione repentini, finte e contro finte.
Lo scenario di fondo resta ancora bullish ma inizia a mostrare i primi segni di debolezza, fondamentali i minimi a 7.660 punti, se persi potremmo andare al test dei a supporti a 7580 pti.
In caso contrario invece se superiamo i massimi di venerdi allora si riprende la salita verso i nuovi massimi.
Idee della community
BTCUSD possibile correzione?📊STRUTTURA Time Frame WEEKLY:
Dopo il suo massimo storico di 126.296,00 il cross in esame ha subito una fase correttiva durata fino a giugno 2026. (alternanza di massimi e minimi decrescenti). Dopodiché, abbiamo assistito ad un intervallo di consolidamento che ha dato luogo ad un rally rialzista. (candela settimanale lunedi 17 ago).
🔎Nel grafico si nota che l'ultima candela di prezzo ha sbilanciato la liquidità del massimo della settimana precedente (PWH), ha mitigato il Bearish Orderblock di riferimento e la soglia psicologica di 80000, dando la formazione di una candela Pin Bar ribassista.
📉Presupposti tecnici per la fase correttiva/ritracciamento:
Mitigazione e Rigetto: l'ombra superiore della candela in riferimento mostra un chiaro rigetto proprio a ridosso del blocco di resistenza e la SMA 50 (colore blu).
Volumi: un aumento significativo dei volumi sulla candela di rigetto conferma la vendita istituzionale.
⚠️Invalidazione dello scenario: una chiusura di candela con corpo sopra il PWH invaliderebbe l'ipotesi correttiva, riaprendo la strada verso la continuazione rialzista.
🔎Scendendo di Time Frame, sul giornaliero si nota un pattern candlestick di Engulfing Ribassista proprio a ridosso del blocco d'ordini di resistenza.
Scendendo ancora di time frame, sul 4 ore: si nota la formazione di un pattern di analisi tecnica Double Top dove attualmente il prezzo sosta in zona Neckline, con presenza di divergenza ribassista sull'indicatore RSI e sul MACD.
E per concludere sul Time Frame orario prorpio sulla neckline del Double Top ce la formazione di un Triangolo Simmetrico.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. 😊
XAUUSD — Setup di Rimbalzo dal Supporto Principale
Analisi Fondamentale
L’oro rimane sotto pressione dopo che l’ultimo messaggio hawkish della Fed ha spinto al rialzo il dollaro statunitense e i rendimenti dei Treasury.
Le aspettative sui tassi di interesse sono ora meno favorevoli per l’oro, quindi il quadro macroeconomico generale rimane prudente. Tuttavia, dopo un Selloff così forte, potrebbe svilupparsi un recupero tecnico dalla zona di supporto.
Analisi Tecnica
XAUUSD rimane bearish su H1 dopo un forte breakdown dall’area di 4.600.
Il prezzo ha rotto diversi minimi precedenti ed è sceso rapidamente verso la zona OB + supporto a 4.444–4.460. Questa è ora l’area principale che sto monitorando.
Il Selloff appare già molto esteso, quindi eviterei di inseguire posizioni short a questi livelli.
Un recupero da questo supporto potrebbe inizialmente portare il prezzo verso il FVG a 4.537–4.559. Quest’area coincide anche con il ritracciamento Fibonacci 0,50–0,618 dell’ultima gamba ribassista.
Se i compratori riusciranno a superare questa zona, la prossima area importante si trova intorno alla Liquidity Zone a 4.633–4.652.
Livelli Chiave Importanti
4.680–4.695 — Major Rejection
4.633–4.652 — Liquidity Zone
4.537–4.559 — FVG + Fibonacci
4.444–4.460 — OB + Major Support
Scenario di Trading
Il piano principale è un recupero rialzista dal supporto.
Voglio prima vedere la zona 4.444–4.460 mantenersi. Se i compratori mostreranno una chiara conferma, l’oro potrebbe recuperare verso il FVG a 4.537–4.559.
Una forte continuazione sopra quest’area potrebbe successivamente aprire la strada verso 4.633–4.652.
Condizione di Acquisto
Attendere una chiara reazione rialzista e un cambio di struttura dalla zona 4.444–4.460.
Una rottura H1 sostenuta sotto 4.444 indebolirebbe lo scenario di recupero e manterrebbe la pressione ribassista dominante.
Visione Generale
La struttura H1 più ampia rimane bearish, ma l’oro ha raggiunto un forte supporto dopo un Selloff aggressivo.
Per ora, preferisco attendere un rimbalzo confermato piuttosto che vendere direttamente sul supporto.
Il Motore Ciclico Cambia Centratura: Nuovo T+5 e Possibile T+7Bitcoin si trova in una fase ciclica particolarmente interessante.
La novità principale dell'ultima rilevazione è che il Motore Ciclico ha modificato la centratura, individuando il minimo del 25 giugno come possibile origine di un nuovo T+5.
Questa modifica non è però ancora sufficiente per considerare confermato il nuovo ciclo.
La struttura deve essere verificata attraverso tempo, struttura, swing e comportamento del prezzo sui livelli chiave.
1. Il nuovo T+5
La precedente centratura considerava il minimo analizzato come quarto T+5, ancora compatibile temporalmente con il ciclo.
Il conteggio attuale arriva infatti a circa 432–433 barre, mantenendosi all'interno della finestra del T+5.
La nuova elaborazione del Motore Ciclico porta però ad aprire il quinto T+5 sul minimo del 25 giugno.
Questa modifica rappresenta un elemento importante perché sposta il punto di partenza del ciclo e cambia conseguentemente la lettura della struttura superiore.
2. Il possibile T+7 "ciclo quadriennale"
La nuova centratura permette di prendere in considerazione anche un'ipotesi di grado superiore.
Se il minimo precedente rappresenta l'origine del quarto T+5 e quello del 25 giugno l'origine del quinto, il superamento del livello di partenza del quarto T+5 assume una particolare rilevanza.
Il livello individuato è:
98.330 $
Il superamento di questa quota rappresenterebbe una conferma molto importante.
Se la struttura precedente è corretta e il quinto T+5 deve completare il T+7 con una sequenza negativa, il superamento di quel livello aumenterebbe sensibilmente la probabilità che dal minimo del 25 giugno sia effettivamente partito un nuovo T+7 / ciclo quadriennale.
3. L'Order Block
Attualmente Bitcoin deve ancora confrontarsi con una zona di Order Block che continua a generare reazioni del prezzo.
La resistenza viene testata ripetutamente, ma senza un vero breakout accompagnato da displacement.
Per confermare la prosecuzione rialzista non sarebbe quindi sufficiente una semplice violazione intraday.
Sarebbe preferibile osservare:
rottura → displacement → consolidamento → trasformazione in supporto.
Solo in quel momento la pressione rialzista assumerebbe maggiore credibilità.
4. Il livello 93.970 $
Un altro livello particolarmente importante è rappresentato dall'area:
93.970 $
Questa zona viene considerata uno degli ostacoli principali prima della conferma definitiva della struttura superiore.
Il suo superamento aumenterebbe la probabilità di prosecuzione verso il livello 98.330 $.
La sequenza diventerebbe quindi:
Order Block → 93.970 $ → 98.330 $
con ogni superamento progressivo che rafforza la lettura rialzista.
5. Il T+5 inverso
Sul lato inverso la situazione rimane invece delicata.
La struttura misura attualmente circa 325 barre, quindi rientra ancora nella finestra del T+5 inverso.
Esiste quindi ancora la possibilità che il ciclo inverso debba completarsi attraverso una struttura a tre tempi.
Il ciclo precedente misura circa 113 barre, e questa durata lascia aperta l'ipotesi di una nuova partenza del T+5 inverso.
Questo rappresenta il principale rischio ancora presente nella lettura rialzista.
6. Il T+5 inverso
Se il T+3 inverso dovesse estendersi oltre 116 barre, una prosecuzione del movimento verso mercoledì/giovedì potrebbe completare quel ciclo sul massimo.
In quel caso il successivo movimento potrebbe essere interpretato come un T+3 inverso vincolato al ribasso, all'interno di un T+5 inverso a quattro tempi.
La struttura diventerebbe quindi immediatamente rialzista rispetto all'ipotesi del nuovo T+7.
7. Cosa riduce questo rischio?
Il rischio precedente diminuirebbe progressivamente nel momento in cui Bitcoin riuscisse a:
rompere l'Order Block;
consolidare sopra 80.500 $;
superare 93.970 $;
attaccare 98.330 $.
In particolare, il comportamento successivo alla conquista di 80.500 $ sarà importante per capire se la vecchia resistenza si sta realmente trasformando in supporto.
8. Il timeframe intraday
Sul breve la centratura rimane ancora in fase di verifica.
Il Motore Ciclico aveva individuato una possibile apertura di un nuovo settimanale.
Tuttavia il conteggio temporale mostra circa 14–15 barre, e questo porta a rivalutare la possibilità che il minimo osservato possa rappresentare direttamente la chiusura di un T+1.
Se questa seconda ipotesi fosse corretta, il prezzo dovrebbe iniziare a mostrare una salita più decisa.
9. Il lato inverso sul breve
Sul lato inverso la centratura attuale presenta un settimanale vincolato al ribasso.
Da questo punto di vista la partenza di un nuovo T-1 inverso sarebbe coerente con la struttura.
Il problema nasce se invece il mercato dovesse generare una nuova struttura settimanale.
In quel caso sarebbe necessario rivalutare la centratura perché potrebbe essere in corso una configurazione differente, potenzialmente compatibile con un nuovo mensile inverso.
10. Il livello 76.674 $
Un primo campanello d'allarme è rappresentato da:
76.674 $
Questo livello coincide con lo swing di un T inverso.
Una sua violazione potrebbe aumentare la probabilità che da ultimo massimo sia partito un nuovo settimanale inverso.
Questa eventualità sarebbe però in parte incoerente con la centratura attuale e richiederebbe quindi una rivalutazione della struttura.
11. Il livello 77.882 $
Un ulteriore livello da osservare è:
77.882 $
Questa quota rappresenta lo 0,5 dell'Order Block.
Il prezzo aveva reagito positivamente su quest'area, ma successivamente è tornato sotto il livello.
La dinamica attuale mostra inoltre un possibile retest dal basso, scenario che potrebbe trasformare il precedente supporto in resistenza.
Questo è un elemento di attenzione per la struttura rialzista.
12. Scenario rialzista
Lo scenario rialzista acquisirebbe progressivamente maggiore forza attraverso questa sequenza:
mantenimento sopra 80.500 $
↓
superamento 93.970 $
↓
conquista 98.330 $
↓
conferma del nuovo T+7
In questo caso la lettura del minimo del 25 giugno come origine del nuovo ciclo superiore diventerebbe molto più solida.
13. Scenario alternativo
Lo scenario alternativo prevede invece che il T+5 inverso non sia ancora concluso.
In questo caso il prezzo potrebbe sviluppare una nuova fase di distribuzione/ritracciamento prima della vera chiusura del ciclo.
La conferma arriverebbe attraverso una sequenza ribassista sul breve e la perdita progressiva dei livelli strutturali.
Particolare attenzione andrebbe posta alla perdita di 77.882 $ e successivamente alla violazione di 76.674 $.
🔑 LIVELLI CHIAVE
Livello Significato
98.330 $ Conferma importante del possibile T+7
93.970 $ Forte resistenza / scoglio strutturale
80.500 $ Livello da conquistare e trasformare in supporto
77.882 $ 0,5 Order Block / possibile supporto-resistenza
76.674 $ Swing di un T inverso
Conclusione
La novità principale è chiara:
il Motore Ciclico ha cambiato centratura e ha aperto il nuovo T+5 sul minimo del 25 giugno.
Questa nuova lettura rende concreta anche l'ipotesi che da quel minimo possa essere partito un T+7 / ciclo quadriennale.
Ma manca ancora una conferma fondamentale.
98.330 $
Il superamento di questo livello renderebbe molto più solida la nuova lettura.
Prima di arrivarci, però, Bitcoin dovrà confrontarsi con 93.970 $ e soprattutto dimostrare di riuscire a trasformare le precedenti resistenze in supporti.
Sul lato opposto rimane aperto il rischio legato al T+5 inverso, che potrebbe ancora richiedere una fase di completamento.
Per questo la mia lettura attuale è:
nuova centratura rialzista → possibile T+7 → conferma ancora necessaria.
Il mercato deve ancora dimostrarlo.
E il livello che osserverò maggiormente per la conferma di grado superiore è 98.330 $.
⚠️ DISCLAIMER TRADINGVIEW
Questa analisi è fornita esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o invito all'investimento. Gli scenari ciclici descritti sono probabilistici e non rappresentano garanzie sull'andamento futuro del prezzo.
XLC — Primi segnali di possibile rotazione settorialeParticolarmente interessante questa settimana è il comportamento del settore Communication Services (XLC), soprattutto se confrontato con quello dell’S&P 500 attraverso il rapporto di forza relativa XLC/SPX.
Dopo una lunga fase laterale iniziata nei primi mesi del 2025, la forza relativa del settore aveva cominciato a deteriorarsi tra gennaio e marzo 2026, dando origine a un vero movimento ribassista. Dai minimi di marzo il prezzo di XLC è riuscito a recuperare, ma senza sviluppare la stessa capacità dell’S&P 500 di costruire nuovi valori al rialzo. Il settore è rimasto infatti sostanzialmente all’interno del range costruito tra settembre 2025 e marzo 2026, continuando quindi a sottoperformare l’indice.
Nelle ultime settimane, però, questa dinamica sta iniziando a cambiare. Sul grafico weekly il prezzo di XLC ha costruito una serie di minimi sostanzialmente allineati tra giugno e luglio e sta ora provando a recuperare i massimi di metà luglio. Ancora più interessante è ciò che sta accadendo sulla forza relativa, che ha smesso di sviluppare nuovi valori al ribasso e, sul daily, ha iniziato nelle ultime settimane a costruire una prima struttura crescente.
Non possiamo ancora parlare di una vera inversione, ma è il primo segnale concreto che il settore potrebbe aver smesso di perdere terreno nei confronti dell’S&P 500. Se questa dinamica dovesse proseguire, XLC potrebbe iniziare a costruire un nuovo rally o quantomeno entrare in una fase di progressivo recupero della forza relativa persa negli ultimi mesi.
Dal punto di vista operativo, la conferma più importante arriverebbe da una rottura settimanale di XLC sopra i 114 dollari. Ancora più significativo sarebbe vedere questo breakout svilupparsi contemporaneamente a una fase di debolezza dell’S&P 500, magari mentre l’indice completa un pullback o una presa di liquidità sulle aree di possibile rimbalzo individuate nella precedente analisi.
Una combinazione di questo tipo avrebbe infatti un significato più profondo della semplice rottura tecnica di XLC. Se il settore riuscisse a rafforzarsi proprio mentre l’indice corregge, avremmo un primo segnale di rotazione settoriale, con parte della forza del mercato che inizierebbe a spostarsi verso Communication Services. Sarebbe un elemento particolarmente importante nell’attuale contesto, dove il rialzo dell’S&P 500 continua a dipendere in larga parte dal Technology e soprattutto dal tema AI.
Una conferma sopra 114 dollari, accompagnata dal miglioramento di XLC/SPX, permetterebbe quindi di iniziare a cercare opportunità all’interno del settore. Si potrebbero selezionare singole società capaci di mostrare un momentum e una forza relativa ancora superiori a quelli di XLC, oppure esporsi direttamente attraverso l’ETF, partecipando all’eventuale rotazione senza assumere il rischio specifico della singola società.
Per il momento il segnale è ancora in costruzione, ma proprio la combinazione tra stabilizzazione del prezzo e inversione della forza relativa rende Communication Services uno dei settori più interessanti da monitorare nelle prossime settimane.
NVDA sotto 208, obiettivo 170-165?Dopo il forte rialzo post dati (nessun nuovo massimo storico), nella gg di venerdi il titolo ha perso il 50% del guadagno. Indicatori ed oscillatori mostrano perdita di forza e di momentum, quindi sotto quota 208 potrebbe esserci una discesa almeno fino a quota 170-165.
Gold — Pullback violento, ma la struttura rimane costruttivaSettimana negativa per l’oro, che chiude con una performance del -3,38%. Un movimento importante ma che, dopo il rialzo di oltre il 15% sviluppato da inizio agosto, può ancora essere interpretato come un normale pullback all’interno della struttura rialzista.
Osservando il grafico weekly, la correzione è partita proprio in prossimità dell’area in cui si era sviluppato il ritracciamento di marzo 2026, dal quale aveva poi avuto origine l’ultima gamba ribassista tra aprile e giugno. Sul daily, invece, non abbiamo ancora una vera rottura strutturale e, nonostante la violenza della seduta di venerdì legata principalmente a Jackson Hole, il movimento rimane per ora compatibile con una fase di ritracciamento.
Anche il Volume Profile aiuta a contestualizzare quanto accaduto. L’ultimo impulso rialzista si era fermato sul bordo superiore di un importante High Volume Node, area nella quale il prezzo ha continuato a costruire valore fino alla giornata di giovedì. Venerdì questo equilibrio è venuto meno e il mercato ha perso la Value Area settimanale, tornando a testare un Low Volume Node lasciato dalla precedente accelerazione rialzista. Il comportamento del prezzo su questi livelli sarà quindi importante per capire se la discesa stia semplicemente riequilibrando il movimento precedente oppure se stia iniziando qualcosa di più profondo.
La lettura del COT Report rimane nel complesso costruttiva. Nel periodo compreso tra il 19 e il 25 agosto, che include l’ultima gamba rialzista, i Managed Money hanno aperto oltre 5.000 nuovi contratti long, accompagnati da poco più di 2.000 nuovi short. L’esposizione complessiva rimane comunque per oltre il 90% orientata al rialzo e le posizioni long hanno ormai raggiunto i livelli registrati a gennaio 2026, nonostante il prezzo dell’oro si trovi ancora sensibilmente più in basso.
È soprattutto l’evoluzione degli ultimi mesi a rendere interessante il dato. Dopo una lunga fase di lateralità dei posizionamenti che aveva caratterizzato gran parte del 2026, nelle ultime sei-sette settimane i long dei Managed Money hanno iniziato a costruire un vero trend crescente. Una dinamica che, se confermata nelle prossime rilevazioni, continua a sostenere l’ipotesi di una ripartenza del trend rialzista di lungo periodo.
Qualche segnale anticipatore del pullback era arrivato anche dai Dark Pool. Tra il 24 e il 25 agosto alcuni ETF che replicano l’andamento dell’oro avevano registrato volumi anomali sui massimi di giornata, indicando che la costruzione di una possibile fase correttiva era iniziata prima della violenta accelerazione di venerdì. Ora alcuni degli stessi strumenti sono tornati su aree dove in passato erano già transitati importanti flussi di capitale. La loro tenuta potrebbe quindi fornire un primo segnale di ritorno degli acquisti e aiutare a identificare la conclusione del pullback.
Anche il mercato delle opzioni restituisce una lettura interessante. Sulla scadenza del 4 settembre la distribuzione dell’Open Interest rimane abbastanza bilanciata e non offre una chiara indicazione direzionale per il brevissimo periodo. Spostandosi invece verso le scadenze di fine settembre, la struttura cambia e l’Open Interest tende a concentrarsi maggiormente sulle call con strike superiori al prezzo corrente. Questo lascia aperta la possibilità che, superata una prima fase ancora incerta, il mercato torni progressivamente a orientarsi verso livelli più elevati.
Dal punto di vista operativo, il primo ostacolo si trova a 4.550 dollari, livello posizionato al centro di un importante HVN e che, proprio per questo, non rappresenta ancora una resistenza particolarmente forte. Molto più interessante è la fascia 4.600–4.650, con particolare attenzione ai 4.625 e 4.650 dollari, dove convergono due Call Wall, i bordi di importanti strutture volumetriche e la Value Area della settimana appena conclusa. Un recupero confermato sopra 4.650 migliorerebbe sensibilmente il quadro e potrebbe riportare il prezzo verso 4.700 dollari, dove troviamo il POC.
Sul lato opposto, il primo supporto realmente importante si trova tra 4.475 e 4.450 dollari, in corrispondenza dell’HVN costruito durante la lateralità di due settimane fa. Finché il prezzo riuscirà a difendere quest’area, il movimento potrà continuare a essere letto come un pullback all’interno della struttura rialzista. Un’accettazione sotto 4.450 riporterebbe invece il mercato all’interno dell’intero HVN, aumentando le probabilità di una discesa verso 4.400 dollari. Da lì diventerebbe possibile anche una presa di liquidità più profonda verso 4.325, dove il Put Wall coincide con il bordo dell’HVN dal quale aveva avuto origine l’ultimo rally.
Il quadro rimane quindi costruttivo nonostante la violenza della correzione. Il COT continua a mostrare una crescita dell’esposizione long dei Managed Money e le scadenze più lontane delle opzioni mantengono una distribuzione orientata verso livelli superiori. Nel breve, però, sarà soprattutto la tenuta di 4.475–4.450 a dirci se il mercato sta semplicemente riassorbendo parte del rally di agosto. La perdita e l’accettazione sotto questa fascia aumenterebbero invece le probabilità di un pullback più profondo verso 4.400 e, in estensione, 4.325 dollari.
[IMPARA a CALCOLARE i PIPS sull' ORO in MENO di 60 SECONDI]
Per capire di quanti pips si è spostato l’oro ( XAUUSD ), devi guardare la prima cifra decimale (il primo numero dopo la virgola).
A differenza delle coppie valutarie tradizionali (come EURUSD, dove il pip è la quarta cifra decimale), sull’oro il valore di 1 pip equivale a un movimento di 0,10 dollari (10 centesimi di dollaro). Un movimento di 1,00 dollaro intero equivale a 10 pips .
La seconda cifra decimale viene chiamata pipette (o frazione di pip) e vale 1/10 di pip.
Struttura del prezzo di XAUUSD
Se il prezzo dell’oro è di 2500,65 :
2500 = il prezzo in dollari interi.
6 = i pips (prima cifra decimale).
5 = i pipettes (seconda cifra decimale).
Esempi concreti di calcolo
Il modo più semplice per cacolare i pips senza fare confusioni con la virgola è moltiplicare la differenza di prezzo per 10.
Esempio 1: Movimento al rialzo (Long)
Prezzo di entrata : 2.510,30 $
Prezzo di uscita : 2.515,80 $
Calcolo in dollari : 2.515,80 - 2.510,30 = 5,5 $
Calcolo in pips : 5,50 x 10 = 55 pips
Esempio 2: Movimento al ribasso (Short)
Prezzo di entrata : 2.495,00 $
Prezzo di uscita : 2.482,50 $
Calcolo in dollari : 2.495,00 - 2.482,50 = 12,50 $
Calcolo in pips : 12,50 x 10 = 125 pips
Esempio 3: Movimento minimo (Piccole variazioni)
Prezzo di entrata : 2.500,15 $
Prezzo di uscita : 2.500,45 $
Calcolo in dollari : 2.500,45 - 2.500,15 = 0,30 $
Calcolo in pips : 0,30 x 10 = 3 pips
La regola d'oro per il calcolo rapido
Rimuovi mentalmente la virgola dai due prezzi e fai la sottrazione del prezzo più alto a quello più basso. Le ultime due cifre del risultato saranno i decimali (pips e pipettes).
Prezzo A : 2500,50 → diventa 250050
Prezzo B : 2503,00 → diventa 250300
Differenza : 250300 - 250050 = 250
Risultato : L’ultima cifra (0) è il pipette, le cifre prima (25) sono i pips . Il movimento è di 25 pips (ovvero 2,50 dollari).
rialzo o ribasso?Dopo la rottura del triangolo discendente, XAG/USD ha iniziato a costruire una nuova struttura che, al momento, interpreto come canale rialzista.
La perdita di ieri, legata alle dichiarazioni su Warsh, ha riportato il prezzo proprio nella parte bassa del canale.
Ed è qui che la situazione diventa interessante. 👀
Il prezzo è arrivato a contatto con:
🔹 base del canale rialzista
🔹 area di supporto
🔹 livello 61,8% di Fibonacci
La confluenza di questi tre elementi mi fa pensare più a un possibile assestamento/ritracciamento che a un'inversione della struttura rialzista.
📈 Lo scenario che sto seguendo
Se la base del canale dovesse continuare a reggere, mi aspetterei una possibile reazione rialzista con primo obiettivo nuovamente in area 70$.
La vera svolta, però, arriverebbe con la rottura della parte alta del canale.
In quel caso, il primo obiettivo che guarderei sarebbe 80$, per poi valutare le successive estensioni al rialzo.
Quindi, in sintesi:
61,8% + supporto + base del canale → possibile assestamento
➡️ 70$ come primo obiettivo
➡️ breakout del canale → 80$
➡️ successivamente si valutano le resistenze superiori.
⚠️ Attenzione allo scenario opposto
Ovviamente, se il prezzo dovesse rompere al ribasso la base del canale e perdere il supporto/61,8%, questa lettura verrebbe messa in discussione.
Per questo, secondo me, la zona attuale è particolarmente importante: è il punto in cui capiremo se quello di ieri è stato semplicemente un ritracciamento oppure l'inizio di una correzione più profonda.
Personalmente, finché il canale rimane intatto, continuo a guardare il movimento con un'impostazione rialzista. 📈
Voi come la vedete?
Rimbalzo dalla base del canale e ritorno verso 70$ oppure rottura della struttura? 👇
Il Small OB Tiene Prima di una Correzione Più Profonda
Analisi Fondamentale
L’oro rimane prudente dopo gli ultimi dati sull’inflazione statunitense. La persistenza dell’inflazione mantiene incerte le aspettative sui tassi d’interesse, mentre i trader attendono nuove indicazioni dalla Fed durante Jackson Hole.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H1, l’oro rimane all’interno di una struttura correttiva dopo la rejection dalla zona BSL a 4.675–4.695.
Il prezzo sta attualmente testando il Small OB a 4.570–4.595, dove potrebbe svilupparsi un rebound di breve termine. Tuttavia, la struttura generale continua a favorire una correzione più profonda se i buyer non riusciranno a recuperare la struttura superiore.
Il Volume Profile mostra inoltre una forte attività nell’area 4.600–4.640, rendendo questa zona particolarmente importante da monitorare durante un eventuale rebound.
Livelli Chiave Importanti
4.675–4.695 — BSL / Major Resistance
4.600–4.640 — Volume Profile Resistance
4.570–4.595 — Small OB
4.445–4.490 — Fibo Zone
4.330–4.365 — OB + Support
Scenario di Trading
La priorità rimane SELL dopo un rebound correttivo seguito da una conferma ribassista sotto la resistenza superiore.
Target: prima 4.445–4.490, poi 4.330–4.365 se il momentum ribassista aumenta.
Invalidazione: acceptance su H1 sopra la zona BSL.
Visione Generale
L’oro potrebbe prima rimbalzare dal Small OB, ma il focus principale su H1 rimane una correzione più profonda verso la Fibo Zone.
I buyer riusciranno a creare un altro rebound prima che i seller spingano l’oro più in basso?
Circles Analysis MERC 2026/08/29 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Mercer International permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 28 agosto 2026 si attesta a $ 0,3858.
L’area di supporto orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in $ 0,3501, assume particolare rilevanza per l’evoluzione del quadro tecnico. La permanenza delle quotazioni al di sopra di tale livello manterrebbe aperta la possibilità di una stabilizzazione del trend e di un progressivo recupero delle quotazioni.
Qualora il movimento ribassista dovesse arrestarsi in prossimità del supporto di $ 0,3501, in presenza di una reazione positiva su questo supporto, il titolo potrebbe avviare una fase di recupero, con potenziale obiettivo in area $ 0,92, configurando un possibile scenario di inversione della tendenza primaria, il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 25 settembre 2026.
Al contrario, la violazione del supporto orbitale a $ 0,3501 costituirebbe un ulteriore elemento di debolezza e potrebbe confermare la prosecuzione del movimento ribassista di lungo periodo, determinando un ulteriore deterioramento del quadro tecnico e riattivando le correnti di vendita.
Si evidenzia, tuttavia, la presenza di una divergenza positiva accompagnata da un significativo incremento dei volumi. Tali elementi rappresentano segnali di particolare interesse e potrebbero anticipare un tentativo di inversione del trend in atto, soprattutto qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra del supporto di $ 0,3501.
In sintesi, il livello di $ 0,3501 rappresenta il principale spartiacque tecnico: la sua tenuta favorirebbe un possibile processo di stabilizzazione e recupero, mentre una sua violazione rafforzerebbe lo scenario ribassista di lungo periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
ORO / DOLLARO — Analisi settimanaleORO / DOLLARO — Analisi settimanale 🦅
Aquile Reali · giua64
Cosa è successo venerdì
Jackson Hole ha ribaltato il tavolo. Warsh (Fed Chair) ha parlato hawkish: l'inflazione di fondo non è migliorata in modo significativo, la Fed ha ancora "work to do". In parallelo la Prelim Benchmark Payrolls Revision è uscita a -79K — revisione piccola, ben sotto lo shock ribassista che i tori temevano (l'anno prima fu -911K). Niente pasto dovish. Risultato: probabilità di rialzo a settembre (CME FedWatch) salite a ~60% da ~35%, US 2Y +~10 bps a 4,32%, DXY +0,4% a 99,57, oro -3,14% con chiusura spot intorno a 4.456 (minimo settimanale 4.445).
La bussola — sette croci rosse
Tutto allineato short, nessuna divergenza interna:
Struttura 4h ribassista · DXY rialzista · TIP giù (rendimenti reali su) · DFII10 su (bias apertura) · US 2Y in rialzo netto → Fed hawkish · 10Y/20Y rialzisti · Macro Fed che non taglia.
La divergenza DXY su + TIP giù è quella corretta per lo short sull'oro. Bussola pulita. Nota di contesto: è un bear flattener classico — il 2Y spinge, il 30Y resta fermo (~5,20%) — il mercato prezza stretta di breve e scommette che funzioni.
Struttura tecnica
CHoCH ribassista confermato sul future. Rotto il box di consolidamento 4.480–4.520, chiusura sul minimo a 4.445. Il carattere è cambiato: il BoS rialzista precedente è alle spalle.
Zona operativa short di confluenza: 4.514–4.594. Lì convergono 61,8% del fib ampio (4.514), 50–61,8% del fib stretto (4.538–4.560), 78,6% (4.591) e il box rotto ora resistenza. Quando due fib indipendenti puntano alla stessa area, quell'area pesa.
Target primario 4.375 (OB Daily). Estensione 4.221. Invalidazione sopra 4.600.
EMA 4h (20/50/100/200) + CHoCH
Il prezzo si appoggia sulla 100 EMA, primo supporto dinamico, nello stesso punto in cui il CHoCH rosso "Future Yes" (~4.470–4.480) ha confermato il cambio di carattere sul future. 100 EMA e CHoCH coincidono: è lo spartiacque unico. La 200 EMA sta più sotto e regge ancora il trend di fondo — short tattico di breve, impianto rialzista non rotto finché il prezzo resta sopra la 200.
Lettura operativa: rottura netta della 100 EMA / rientro sotto il CHoCH con retest fallito → conferma ribassista, via verso 4.375 (OB Daily) e poi la 200 EMA. Tenuta della 100 e recupero sopra il CHoCH → rimbalzo verso la OTE 4.514–4.594, dove lo short torna valido da più in alto.
Sentiment — ribassista nel breve, conteso nel medio 🔴🟡
Warsh ha girato il sentiment di breve short: l'oro ha rotto la 200-day SMA (~4.530) e chiuso sui minimi. Ma il ribasso è cauto: circa metà di Wall Street resta strutturalmente rialzista e il mercato aspetta NFP di venerdì prima di impegnarsi. Il downside è visto limitato in attesa del dato lavoro. La svolta hawkish può cambiare in fretta se il mercato del lavoro rallenta più del previsto — e l'NFP ha deluso le attese per tre mesi di fila. Quindi: short di bias, ma venerdì è il vero giudice.
Scenari per lunedì
Nessun evento macro nel weekend, apertura tecnica. Probabilità stimate:
– Apertura flat / range stretto: ~45% (più probabile, big già scontato venerdì)
– Gap up oro / pullback tecnico in zona OTE: ~30% (lo scenario migliore per vendere)
– Gap down / continuazione diretta verso 4.375: ~25%
In due casi su tre lo short di qualità arriva più tardi — in zona OTE o in NY killzone, non all'apertura. Nessuna fretta lunedì mattina.
COT (dati al 25 agosto)
Non-Commercial net long carichi, +28.000 contratti aggiunti proprio nella settimana dei massimi. Posizionamento affollato sul lato lungo, colpito da Warsh: è il carburante dell'unwind. Long in perdita che liquidano = benzina per la discesa. Dato ritardato, contesto non trigger.
Settimana prossima — occhio al lavoro USA
Tutta labour-market, costruisce verso venerdì. Orari in ora italiana:
– Mar 1 set: ISM Manufacturing PMI + JOLTS (16:00)
– Mer 2 set: ADP (14:15) + RBNZ (04:00) + BOC (15:45)
– Gio 3 set: Unemployment Claims (14:30) + ISM Services (16:00)
– 🔥 Ven 4 set: NFP (14:30) — Non-Farm forecast +58K da -23K, Average Hourly Earnings 0,3% da 0,1%, disoccupazione 4,1%.
NFP è il big assoluto: ultimo grande dato lavoro prima del FOMC del 15-16 settembre. Conferma o batte → rialzo di settembre rinforzato, DXY su, oro giù, tesi short a target. Delude → riapre il dovish, rischio rimbalzo sopra la OTE. Venerdì flat prima del dato, size down, aspettare che lo spike si esaurisca, 2Y come lettura real-time.
Il volo delle Aquile
Venerdì sei aquile esperte si sono addentrate nella valle dei long. Sembrava piena di prede — sicure di planare verso i 4.800. Ma era una trappola: nessun pasto dovish le aspettava, solo le giubbe blu di Warsh appostate a Jackson Hole. Non hanno trovato nulla. E sono state falciate. La valle dei long è diventata un cimitero. 🦅
Aquile Reali. Nate per volare, nate per osare · Be Stable. Be Strong. 🦅
77.508. Questo è il numero che il retail sta vendendo...77.508. Questo è il numero che il retail sta vendendo in queste ore, convinto che sia l'inizio di un crollo. I dati istituzionali raccontano una storia diversa.
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
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BTC si muove nel range 76.500 – 80.800. Rifiuto istituzionale da 80.806 (high del 27/08) con chiusura daily sotto 79.000: segnale di distribuzione in area supply.
Volumi in contrazione rispetto al pump del 21/08 (74B contro 33B odierni), tipico di una fase di compressione pre-breakout. Su H4 si osserva un BOS ribassista con formazione di Lower High; il mercato sta costruendo liquidità sia sopra 80K (stop short) sia sotto 76K (stop long).
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🗺️ LIVELLI CHIAVE (Heatmap e Price Action)
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🔴 RESISTENZE
• 80.000 – 80.800: high del 25-27 agosto, massima concentrazione di liquidazioni short sulla heatmap 7g. Rifiuto multiplo, supply istituzionale.
• 79.200 – 79.500: Order Block ribassista H4 dal dump del 27-28 agosto. Fair value gap ribassista, reazione attesa su test da sotto.
• 78.500 – 78.800: Breaker Block e zona di reazione immediata. High del 29 agosto (77.897 spot / 81.282 perpetual).
🟢 SUPPORTI
• 77.000 – 77.500: low del 29 agosto (77.508 spot / 76.962 perpetual). Zona di accumulazione intraday.
• 76.000 – 76.500: low del 24 agosto (76.688), FVG 1H non ancora colmato. Cluster di liquidazioni long sulla heatmap 24h.
• 75.000 – 75.600: low del 23 agosto (75.624). Order Block rialzista di riferimento su H12. Ultima difesa prima del vuoto liquido a 73.000.
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🧠 IL PUNTO SUL METODO
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Sentiment: 42/100, paura controllata. Su X il retail mostra panico post-rifiuto 80K, spike delle keyword "crash" e "bear market" nelle ultime 48h. Mentre il retail vende in area 77-78K, i flussi istituzionali suggeriscono assorbimento silenzioso. L'euforia è morta, la paura è moderata ma non estrema.
La logica della liquidità conferma il range ma smentisce un breakout immediato. La heatmap 7g mostra densità critica sopra 80K e sotto 76K: il prezzo sta costruendo posizioni per entrambi i lati, e nessun magnete di liquidità è stato ancora preso in modo convincente.
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⚠️ BIAS E SCENARI
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Short-term: neutrale finché regge 76.500. Il range 77-80K è una trappola per entrambe le parti.
Scenario A – Sopra 78.800 con volume crescente e sweep sopra 79.200: target 80.000-80.800.
Scenario B – Sotto 76.500 con momentum: target 75.000-75.600, zona di interesse per una reazione se il prezzo arriva lì con velocità.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Recupero Rialzista H1 dalla Zona di Domanda Principale
XAUUSD viene scambiato attualmente intorno a 4.455 dopo un forte movimento ribassista partito dall’area di 4.600. Il ribasso ha attraversato i primi due livelli di domanda e ha ora raggiunto la Major Demand + OB + POI, rendendo quest’area una zona decisionale chiave su H1 per un potenziale recupero.
Il contesto macroeconomico è diventato fortemente negativo per l’oro dopo il discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole. Warsh ha sottolineato che l’inflazione rimane troppo elevata e che la Fed deve essere certa che stia tornando verso l’obiettivo del 2%, spingendo i mercati ad aumentare le aspettative per un ulteriore rialzo dei tassi. Il dollaro si è rafforzato, i rendimenti dei Treasury a breve termine sono saliti e l’oro è sceso di oltre il 3%.
Anche il Core PCE di luglio rimane elevato al 3,3% su base annua, mantenendo l’inflazione al centro dell’attenzione. Tuttavia, gli sforzi del Tesoro per gestire i rendimenti a lungo termine e il calo dei prezzi del petrolio potrebbero fornire un certo sostegno qualora le aspettative sui tassi tornassero a diminuire.
Analisi Tecnica
La struttura H1 è diventata nettamente ribassista nel breve termine dopo che il prezzo è stato respinto sotto la Descending Trendline, accelerando poi attraverso la Demand Zone di 4.580–4.600.
Il Selloff ha inoltre superato la Intermediate Demand di 4.500–4.520, portando il prezzo direttamente nella Major Demand + OB + POI di 4.445–4.470.
Questa è la principale area in cui cercherei un possibile recupero rialzista, invece di inseguire il movimento ribassista.
Se i compratori difendono questa zona e producono un CHoCH/MSS rialzista, il primo obiettivo del recupero si trova a 4.500–4.520.
Un’accettazione sopra quest’area potrebbe estendere il rimbalzo verso 4.580–4.600, mentre un recupero strutturale più forte riaprirebbe la strada verso 4.675–4.697 — Premium Supply / Buy-Side Liquidity.
Zone Chiave
Prezzo attuale: 4.454,990
Major Demand + OB + POI: 4.445–4.470
Intermediate Demand: 4.500–4.520
Demand Zone: 4.580–4.600
Premium Supply / BSL: 4.675–4.697
Major Swing High / BSL: 4.697,533
Piano di Trading
Priorità Buy: 4.445–4.470
Condizione: attendere un Liquidity Sweep nella Major Demand, seguito da un rifiuto rialzista, CHoCH/MSS o una chiara conferma di Reclaim.
TP1: 4.500–4.520
TP2: 4.580–4.600
TP3: 4.675–4.697
Nota Importante
Il momentum attuale su H1 rimane ribassista, quindi la Demand Zone da sola non rappresenta una conferma sufficiente.
Il messaggio hawkish di Warsh a Jackson Hole ha modificato significativamente il contesto macroeconomico di breve termine per l’oro. Evitate di cercare di prendere il minimo senza segnali chiari che i venditori stiano perdendo il controllo.
Visione Finale
L’oro ha completato un forte repricing ribassista e sta ora testando una delle più importanti zone di domanda H1 presenti sul grafico.
Lo scenario preferito è non inseguire il Selloff, ma osservare 4.445–4.470 alla ricerca di una risposta confermata dei compratori. Se la Demand tiene, diventa possibile un recupero verso 4.520 e successivamente verso 4.580–4.600.
La Major Demand riuscirà ad assorbire il Selloff di Jackson Hole e ad avviare il prossimo recupero su H1?
Retest del Small OB prima di un’altra discesa
Analisi fondamentale
L’oro rimane prudente in vista del discorso del presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole. La persistente inflazione statunitense mantiene incerte le aspettative sui tassi e potrebbe continuare a esercitare pressione sull’oro nel breve termine.
Analisi tecnica
Sul timeframe H1, l’oro mantiene una struttura ribassista dopo i recenti CHoCH, MSS e BOS.
Il prezzo si trova ora vicino a 4.600, con lo Small OB 4.606–4.618 che rappresenta la prima zona di resistenza. Un rimbalzo più forte potrebbe raggiungere l’OB superiore 4.635–4.644.
Anche il Volume Profile mostra una forte attività intorno a 4.600, rendendo questa zona un importante punto decisionale.
Livelli chiave
4.665–4.675 — Resistenza principale
4.635–4.644 — Upper Small OB
4.606–4.618 — Small OB / Resistenza
4.560–4.570 — Liquidità
Scenario di trading
La priorità rimane Sell in caso di un rimbalzo verso 4.606–4.618, seguito da una conferma ribassista.
Target: liquidità a 4.560–4.570.
Invalidazione: accettazione H1 sopra 4.644.
Visione generale
La struttura H1 rimane ribassista. Potrebbe verificarsi prima un breve rimbalzo, ma il focus principale resta su una nuova onda ribassista verso la liquidità.
L’oro farà prima un retest dello Small OB prima di continuare la discesa? 📉
ADBE: Bullish XABCD Completion Meets Wyckoff Phase D🟣 Adobe is testing a technically important transition after completing a long-term bullish XABCD structure inside the $185.82–$207.37 area.
The Weekly harmonic relationships are:
• XAB: 0.665
• ABC: 0.855
• BCD: 1.254
• XAD: 0.809
• CD ≈ 1.07 × AB
This is better classified as a Gartley-like structure than a textbook Gartley.
The canonical 0.618 retracement at B was exceeded, while D moved slightly beyond the ideal 0.786 XA completion. However, the 1.254 BC projection remained close to 1.27, and the structure completed without violating X.
The harmonic pattern therefore provides a zone of confluence rather than a standalone reversal signal.
🔎 Wyckoff response
On the Daily timeframe, the decline into $185.82–$207.37 produced a significant expansion in price spread and volume.
Because this movement established the lower boundary of the subsequent trading range, I classify it as a potential Selling Climax / Stopping Action rather than a textbook Spring.
The subsequent sequence developed as follows:
• Automatic Rally
• Secondary Test near the lower boundary
• Sign of Strength above $245.02
• Potential Last Point of Support
• Second Sign of Strength through $276.60
Price is now trading around $291.50, above the former $276.60 resistance area.
⚖️ Scenario map
Bullish continuation remains conditional on acceptance:
• Holding above $276–280 would preserve the potential Phase D structure
• A controlled retest could develop into a higher-order LPS
• $306.70–$318.60 represents the next major supply and confirmation area
• Acceptance above this zone would strengthen the broader reversal thesis
• A return below $245.02 would weaken the Phase D interpretation
• Losing $207.37, particularly $185.82, would invalidate the accumulation thesis
The harmonic structure defined the location. Wyckoff revealed the market’s response within that location.
Scenario-based analysis, not a trade signal.
Bitcoin a 81k dopo 11 giorni, ora in attesa del minimoNella notte il prezzo ha allungato ancora, spingendosi per la prima volta dal 14 maggio oltre gli 81.000 dollari e portando l'estensione complessiva del movimento a circa il +30% in undici giorni. Dentro questo periodo ci sono soltanto due chiusure in rosso, entrambe marginali: -1,6% e -0,6%. Il prezzo lavora da oltre cinque giorni a ridosso dei massimi di periodo e li ha ritoccati, anche se di pochi punti, in tre delle ultime quattro sedute.
È proprio ciò che manca a colpirmi più di ciò che c'è. Dopo una corsa di questa intensità, la statistica delle mie serie vuole che le prese di beneficio dei trader di breve producano almeno un ritorno verso una delle ex resistenze attraversate quasi senza attrito durante la salita con il movimento classico che segue un rialzo costruito sulle ricoperture veloci dei ribassisti più che su una vera dinamica di nuovi acquisti. Non è successo. E finché non succede, l'ipotesi delle ricoperture resta un'ipotesi, mentre la resilienza del prezzo è un fatto.
C'è anche un dato settimanale da fissare. Mancano ancora molte ore alla chiusura ufficiale dello spot, ma ai livelli attuali la settimana archivierebbe un rialzo superiore al 2%, subito dopo la migliore settimana degli ultimi tre anni. Nelle mie rilevazioni è una sequenza tutt'altro che comune. Dopo una settimana da oltre +20%, la successiva raramente riesce a chiudere positiva. Un altro segnale che qualcosa sta cambiando nella struttura di medio periodo. Segnale, non conferma, l'ufficialità passa dal superamento di area 82.500 e dalla tenuta, nei giorni successivi, oltre gli 85.000.
⏳ IL TEMPO DEL CICLO
Il motivo per cui questa analisi arriva oggi è però un altro. Da inizio giugno la struttura che guida le fasi più importanti di questo trimestre è quella dei cicli compresi tra il settimanale e il quindicinale, con una durata media di 12 giorni. Un riferimento che, con la sola eccezione dei sottocicli irregolari della seconda parte di luglio, si è dimostrato attendibile. Oggi siamo all'undicesimo giorno dal minimo di domenica 16 e il mercato è entrato nella finestra temporale in cui, per struttura, mi attendo il minimo di riferimento del ciclo. Entro il weekend, con possibili code tra sabato e domenica.
Non necessariamente un minimo profondo. Anzi: dopo un +30% in undici giorni sarà proprio la profondità della correzione a misurare la salute del movimento. Un minimo che si ferma sopra i primi supporti di medio periodo sarebbe la conferma più pulita che questo rialzo ha basi diverse dalle semplici ricoperture.
📈 WARSH RECITA IL COPIONE, IL MERCATO NON TREMA
Il catalizzatore che aspettavo per oggi è arrivato puntuale. Alle 16:00 italiane Kevin Warsh ha tenuto il suo primo keynote da presidente della Fed dal palco di Jackson Hole, e ha recitato esattamente il copione che avevo ipotizzato questa mattina. Nessun annuncio sulla traiettoria dei tassi e quella forward guidance che ha dichiarato di voler abbandonare, arrivando a definirla un regime che "ha esaurito il suo tempo" e un tono volutamente falco sull'inflazione, con il richiamo al PCE ancora al 3,7% annuo, quasi il doppio del target.
La reazione dei mercati è stata coerente con lo scenario ma sorprendentemente composta: oro in calo di circa l'1%, Bitcoin che ha perso duemila dollari nei minuti successivi ai passaggi sull'inflazione per poi stabilizzarsi mentre scrivo in area 79.000/79.400. Nessun segnale accomodante, quindi nessun nuovo carburante per il debasement trade, il rischio più delicato per un neo presidente della Fed, dopo il precedente dello scorso anno, era proprio apparire subalterno alla politica fiscale di un Tesoro che con i buyback sui titoli lunghi sta già invadendo il suo campo. Rischio evitato.
Da notare, sul fronte derivati, che questa mattina è scaduta anche una tranche di opzioni da 6,4 miliardi di dollari, con gli strike concentrati tra 75.000 e 80.000 dopo che il max pain era rimasto per settimane in area 68/70.000, un altro elemento di pressione che il mercato ha assorbito senza scomporsi.
Un discorso falco senza sostanza più una maxi-scadenza di opzioni, e il prezzo cede meno del 2% dai massimi notturni, se il minimo di ciclo deve arrivare da una presa di profitto, il punto di partenza è questo pomeriggio. Le prossime 48 ore diranno se la correzione si approfondisce nel weekend o se il mercato ha davvero deciso di non respirare.
🎯 SCENARIO
Il quadro resta fortemente rialzista, ma da qui in avanti conta la qualità del prossimo movimento più della sua estensione. All'undicesimo giorno di un ciclo che da giugno dura in media dodici, con un +30% alle spalle e il catalizzatore Warsh già consumato, il lavoro è individuare il minimo di riferimento: la sua profondità, e soprattutto la capacità di restare ben sopra i 65.000, un livello che dopo quanto costruito nelle ultime due settimane considero sempre meno probabile venga rivisto, mi diranno con quanta forza potrà ripartire il prossimo ciclo.
Al rialzo, la conferma di medio periodo passa da 82.500 e poi dagli 85.000. Prima di quei livelli non inseguo il prezzo: aspetto che costruisca la struttura che oggi ancora manca.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 80.000 – 81.000/81.500 (massimo daily) – 82.500 – 85.000
Supporti: 78.000 – 76.550 (25% Fibonacci del ribasso ottobre-luglio, primo supporto di medio periodo) – 74.350 – 69.500/69.000 – 65.000
Analisi del prezzo dell'oro (venerdì) | La struttura di alto livAnalisi del prezzo dell'oro (venerdì) | La struttura di alto livello si indebolisce, il livello di 4600 dollari entra in una zona di consolidamento chiave
I prezzi dell'oro sono saliti fino a circa 4696 dollari questa settimana, per poi ritracciare rapidamente, toccando un minimo di circa 4565 dollari, con un calo massimo di circa 131 dollari.
Dal grafico attuale, i prezzi dell'oro hanno chiaramente rotto il precedente trend rialzista unidirezionale e stanno gradualmente passando da una fase di forte rialzo a una fase di consolidamento di alto livello.
Attualmente, i prezzi dell'oro sono scesi fino a circa 4600 dollari. Osservando il grafico orario, i massimi si sono gradualmente spostati verso il basso:
4696 dollari → 4640 dollari → circa 4620 dollari
I principali livelli di supporto si trovano a:
4560-4570 dollari
Si è formata una zona di supporto.
Questo indica che esiste ancora una significativa divergenza tra le forze rialziste e ribassiste sul mercato, ma nel breve termine, i ribassisti hanno iniziato a prendere il sopravvento. 🔎 Struttura tecnica: Tendenza ribassista a breve termine, focus a medio termine su 4560
Osservando il grafico a 4 ore, l'oro ha incontrato resistenza vicino a 4696 ed è entrato in una fase di consolidamento, scambiando attualmente all'interno di un intervallo di consolidamento di alto livello.
Le medie mobili stanno convergendo e la volatilità dei prezzi è rallentata significativamente, indicando che lo slancio del precedente rapido rialzo si sta sgonfiando.
Questo è ancora più evidente sul grafico a 1 ora.
Dopo il rimbalzo nell'area 4610-4620, il prezzo ha incontrato resistenza più volte, formando massimi decrescenti e costituendo una chiara struttura ribassista a breve termine.
Pertanto, interpretare semplicemente questo come "l'oro è diventato completamente ribassista" è inappropriato.
Una valutazione più accurata è:
Il trend a breve termine è ribassista e l'eventuale inversione del trend rialzista a medio termine necessita di conferma definitiva vicino a 4560.
Questo è attualmente l'indicatore tecnico più rilevante.
📌 Livelli di resistenza chiave: 4610-4620
La prima zona di resistenza è attualmente concentrata tra:
4610 e 4620
Questo intervallo di prezzo rappresenta sia un livello di resistenza significativo per l'attuale rimbalzo a breve termine, sia un'area in cui i recenti rimbalzi si sono ripetutamente rivelati inefficaci.
Se il prezzo rimbalza verso quest'area per poi ridiscendere, significa che la pressione di vendita al di sopra di questo livello rimane forte.
Solo quando il prezzo riuscirà a superare e a mantenersi al di sopra di 4620, la struttura ribassista a breve termine si indebolirà significativamente.
Ulteriori breakout porteranno a un ritracciamento del prezzo verso:
4640 → 4660 → intorno a 4690.
Pertanto, non è consigliabile ridefinire prematuramente l'attuale trend di breve termine come un forte trend rialzista finché il prezzo non si sarà stabilizzato sopra quota 4620.
🛡️ Livelli di supporto chiave: 4560-4570
La zona di supporto più importante rimane:
4560-4570.
Quest'area non è solo vicina al minimo di questo pullback, ma rappresenta anche un'importante area di supporto in prossimità dell'attuale linea di tendenza rialzista. Da un punto di vista tecnico, il forte rimbalzo dopo aver testato quest'area indica che vi è ancora una certa pressione d'acquisto al di sotto.
Pertanto:
Se 4560 regge → la struttura complessiva rimane una fase di consolidamento di alto livello;
Tuttavia, se:
4560 viene effettivamente rotto + il rimbalzo non riesce a recuperare
ciò significa che l'attuale pullback potrebbe durare più a lungo. A quel punto, è necessario rivalutare il potenziale di ribasso:
4540 → 4520 → 4500.
Pertanto, il vero fattore determinante per un'eventuale ulteriore discesa dell'oro nel breve termine non è 4600, ma la sua capacità di rompere al ribasso il livello di 4560.
🌎 Fondamentali: Il mercato è in attesa di segnali politici per una revisione dei prezzi.
L'oro si trova attualmente in una fase critica.
Secondo gli ultimi dati sull'inflazione statunitense, la spesa per consumi personali (PCE) è aumentata del 3,7% su base annua a luglio, e la PCE core è cresciuta di circa il 3,3% su base annua, rimanendo ben al di sopra dell'obiettivo del 2%.
Nel frattempo, gli ultimi dati mostrano che le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a circa 203.000, un dato inferiore alle aspettative del mercato, indicando che il mercato del lavoro non si è ancora deteriorato in modo significativo. Ciò significa che:
L'inflazione rimane elevata nel breve termine e l'occupazione si mantiene stabile.
Per l'oro, questa non è una combinazione del tutto favorevole nel breve termine.
Il mercato è attualmente in attesa delle dichiarazioni di politica monetaria delle banche centrali in occasione delle loro riunioni annuali, per rivalutare i futuri andamenti dei tassi di interesse.
Il recente rapido calo dell'oro, dopo aver raggiunto quasi i 4.700 dollari, indica inoltre che:
Le prese di profitto sui livelli più alti sono in aumento e il mercato è cauto riguardo a ulteriori rialzi.
Nel frattempo, la politica fiscale statunitense, il mercato obbligazionario e la domanda globale di beni rifugio continuano a fornire supporto all'oro nel medio-lungo termine. Pertanto, una definizione più accurata è:
Si tratta di una correzione nel breve termine, ma il trend di medio termine non è completamente cambiato.
piuttosto che classificarla direttamente come un'inversione di tendenza.
Discussione e confronto sono benvenuti.
Il discorso di Warsh mette sotto pressione l'oroLe quattro frasi chiave di Warsh a Jackson Hole. Prima: l'obiettivo di inflazione al 2% è fermo e inamovibile, senza alcun margine di trattativa. Seconda: l'economia americana è in piena occupazione, ma i dati sull'inflazione lo preoccupano sempre di più; l'inflazione è la sua sfida più grande. Terza, e la più importante: sulle prospettive dei tassi di interesse non ha detto nemmeno una parola, senza impegnarsi né a un aumento né a un mantenimento, fedele al suo stile di "non fornire orientamenti prospettici", lasciando che sia il mercato a decidere da solo quando la Fed interverrà. Quarta: ha sottolineato l'indipendenza della Federal Reserve, che non subirà pressioni politiche.
Il mercato ha dato subito la sua direzione. Il tono generale è stato hawkish (restrittivo), e questo significa che il mercato deve riprezzare un percorso di tassi più alto: i tassi reali salgono, il dollaro si rafforza e l'indice del dollaro è balzato di quasi 40 punti nel breve termine; l'oro spot è crollato di circa 40 dollari, arrivando a sfondare il livello di 4550.
Va però ricordato che questa pressione ha carattere di breve periodo, per tre motivi. Primo: Warsh ha evitato di pronunciarsi su un eventuale aumento a settembre, senza lanciare una minaccia concreta, quindi l'impatto hawkish reale è stato attenuato; il mercato sconta solo circa un terzo di probabilità di aumento a settembre, e poco più del 70% a dicembre. Secondo: l'oro aveva già guadagnato molto questo mese, con un rialzo accumulato di circa il 14% da agosto. Dopo un rally così ripido, di fronte a una notizia negativa è del tutto normale che i fondi incassino profitti e mettano al sicuro i guadagni sui massimi. Questo ribasso sembra più uno sfogo emotivo che un'inversione di tendenza. Terzo: il vero sostegno strutturale di questa corsa dell'oro sono gli acquisti delle banche centrali, gli afflussi negli ETF e le preoccupazioni per il disavanzo fiscale e la sostenibilità del debito degli Stati Uniti. Questi fondamentali non sono spariti per via di un solo discorso di Warsh.
Quindi, nel breve termine, l'oro ha un supporto chiaro nella zona dei 4550. Se lo mantiene, il prezzo oscillerà in un range alto digerendo il movimento; per risalire dovrà prima recuperare la zona di resistenza tra 4600 e 4614. Se invece scende sotto i 4550, si aprirebbe lo spazio per una correzione più profonda. A decidere davvero la prossima direzione sarà il rapporto sulle buste paga non agricole (NFP) degli Stati Uniti, in uscita la prossima settimana: se i dati saranno forti, vorrà dire che l'economia si sta surriscaldando e la probabilità di aumenti dei tassi sale, con l'oro ancora sotto pressione; se saranno deboli, raffredderanno le aspettative di rialzo e l'oro avrà la possibilità di tornare sopra i 4600 per puntare ai 4700.
🥇 Fornisco analisi di mercato obiettiva ogni giorno.






















