Nasdaq 100: Fed, AI e Hormuz remano controIl canale di regressione lineare a 100 periodi sul Nasdaq 100 E-mini racconta, nella sua componente mediana, una storia ancora di segno positivo: la curva, che dal minimo di marzo (area 22.950, la liquidazione innescata dalle minacce tariffarie in stile "Liberation Day") è virata dal rosso al blu confermando l'inversione strutturale, mantiene un'inclinazione. Il bias di fondo resta rialzista. Il prezzo, però, dopo aver testato in giugno-luglio la banda superiore del canale in area 30.600, a ridosso del pivot R1 (31.180,50), ha imboccato un ripiegamento che lo ha riportato, con l'ultima chiusura a 28.773,25 (-452,50, -1,55%), esattamente sulla mediana e a ridosso del pivot centrale P (28.388,25): il mercato è tornato al fair value dopo un'escursione ipercomprata, e il tema ora è se questa confluenza regga da supporto dinamico o venga violata, aprendo la strada a una correzione più profonda.
Gli oscillatori non offrono, al momento, conferme rialziste immediate. Lo Stocastico 9,6,3 (%K 42,93, %D 47,61) scende dall'ipercomprato senza aver ancora raggiunto l'ipervenduto: resta spazio tecnico per un ulteriore cedimento prima di un rimbalzo credibile. Il Momentum a 10 periodi, negativo a -782,75, conferma l'accelerazione della pressione ribassista, con divergenza evidente rispetto ai massimi di inizio luglio. L'ATR 14 RMA, salito a 710,86 da una base di circa 400, segnala un'espansione di volatilità tipica delle correzioni confermate più che dell'esaurimento del movimento, e impone stop più larghi. Il volume, 619,55K contro una media di 525,88K, resta sopra la norma su candela ribassista: la distribuzione appare sostenuta da partecipazione reale, non da un mero drift a bassa liquidità.
Da fine giugno si è aggiunta la "grande ricalibrazione AI": capex hyperscaler oltre i 450 miliardi per il 2026, ma il mercato pretende ormai prove tangibili di ritorno sull'investimento, e ne è derivato un bear market sui semiconduttori — Philadelphia Semiconductor Index sotto di oltre il 20% dal massimo del 22 giugno — con il Nasdaq 100 che nell'ultima settimana ha ceduto circa il 4%. A questi due motori si aggiunge il più recente: la brusca recrudescenza del conflitto USA-Iran. Dopo il cessate il fuoco di metà giugno, i raid americani sono ripresi con violenza, colpendo oltre novanta obiettivi e spingendo Washington a ripristinare le sanzioni sul greggio iraniano; gli scontri nello Stretto di Hormuz proseguono anche nel weekend appena trascorso, con il Brent sopra gli 88 dollari e il WTI intorno agli 82, e Bankitalia che segnala già un rischio di rialzo dell'inflazione legato alla guerra. Un petrolio strutturalmente più caro, con una Fed già orientata a un possibile rialzo, restringe ulteriormente lo spazio per un pivot accomodante e alimenta il canale di trasmissione più temuto da un indice a duration lunga come il Nasdaq 100: tassi reali più alti più a lungo.
Sul piano operativo, il pivot P (28.388,25) e la mediana del canale coincidono in una zona di confluenza che rappresenta lo spartiacque. Lo scenario long si attiva su tenuta dell'area con recupero sopra 29.200: target primario R1 (31.180,50), secondario R2 (32.905,50), stop sotto 27.650, circa un ATR sotto il pivot. Lo scenario short si attiva su rottura di P confermata da volumi: target primario S1 (25.596,00), secondario S2 (23.871,00), stop sopra 29.200. Con momentum negativo, stocastico non ancora ipervenduto, ATR in espansione e ora tre motori macro allineati nella stessa direzione — Fed hawkish, ricalibrazione dei capex AI e shock energetico geopolitico — lo scenario short presenta la probabilità strutturale più elevata, pur restando, data la mediana blu del canale, una correzione entro un trend di fondo rialzista più che un'inversione conclamata.
Idee della community
XAUUSD: L’oro si avvicina ai 3800 dollariL’oro è ancora in una fase di oscillazioni e washout, ma i massimi superiori si abbassano costantemente e le aree di resistenza scivolano verso il basso. Diversi breakout validi sotto i 4000 dollari hanno aperto ampio spazio ribassista, nonostante i recenti rimbalzi dal fondo.
Per le operazioni della prossima settimana, apri semplicemente posizioni short nella zona sicura di vendita 4060–4080 per ottenere profitti facilmente. Tieni d’occhio l’area di supporto vicina a 3960; il mercato oscillerà ripetutamente in questo intervallo prima di rompere al ribasso e scivolare sotto i 3900 dollari. Esegui operazioni short solo in fasce di prezzo adatte.
Il trading presenta notevoli rischi di mercato, opera solo sotto guida professionale. Continuerò a fornire segnali di trading accurati.
Il breve su btcusdBuona sera, amici amanti della ludopatia. C'è poco da scommettere qui. Qui il toro sta prendendo una bella rivincita contro tutti gli orsacci malefici che shortavano baldanzosi. Se il prezzo andasse più alto di 65,5k USD già oggi, cambierebbe il breve periodo e si volgerebbe al rialzo. Questo potrebbe poi portare benzina per invertire il medio periodo, che attualmente è ancora al ribasso. Per ora hanno ragione gli orsi, che sul periodo intermedio hanno fatto molto, ma il vento potrebbe cambiare e per farlo serviranno molti segnali chiari.
EUR/USD
Con il prezzo intorno a 1,1437, se non torna a 1,14500, la regola corretta è:
non inseguire il prezzo tra 1,1437 e 1,1400.
L’ingresso alternativo diventa solo su rottura del supporto principale 1,13750.
Perché non entrare a mercato ora
Da 1,1437 al target 1,13750 ci sono circa 62 pip.
Ma lo Stop Loss logico sarebbe sopra 1,1450 / 1,1460, quindi il rischio sarebbe circa 25–35 pip.
Il rapporto rischio/rendimento sarebbe discreto, ma non perfetto, e soprattutto entreresti nel mezzo del range.
Ingresso
1,1437 a mercato sei già lontano dalla resistenza
1,1425 sotto minimo giornaliero target 1,1375 troppo vicino
1,1400 sei sopra il supporto principale, rischio rimbalzo
sotto 1,1375 rottura vera del supporto principale
Quindi tra 1,1437 e 1,1400 non farei nulla.
Variante A — migliore se torna su
Questa resta la migliore come prezzo:
Sell Limit su resistenza
Entry 1,14500
SL 1,14800
TP 1,13750
R/R circa 1:2,5
Probabilità 66%
Stato migliore, ma serve ritorno a 1,14500
Variante B — se non torna a 1,14500
Questa è l’alternativa corretta:
Sell Stop su rottura supporto
Entry 1,13680
Stop Loss 1,14020
Take Profit 1,13000
Rischio circa 34 pip
Profitto potenziale circa 68 pip
R/R circa 1:2
Probabilità 62%
Stato valido solo se rompe davvero 1,13750
Perché questi livelli:
1,13750 è il supporto principale sul grafico;
sotto 1,13750 il quadro peggiora;
1,1400 diventa zona di recupero/invalidatione della falsa rottura;
1,1300 è supporto CME importante " EUUQ6 mostra Put OI forte a 1,1300 = 8.681 e Put OI enorme a 1,1400 = 10.514."
Quindi l’ordine alternativo sarebbe questo
nel caso non torni a 1,14500:
Entry / apertura quando il tasso arriva a 1,13680
Stop Loss 1,14020
Limite / Take Profit 1,13000
Quantità 10.000 €
Questo però è meno bello dell’ingresso a 1,14500, perché entra dopo la rottura.
È più confermato, ma arriva più tardi.
Scelta finale
La gerarchia corretta è:
Prima scelta: vendere su ritorno a 1,14500, SL 1,14800, TP 1,13750.
Seconda scelta: se non torna su e rompe forte, vendere sotto 1,13750, entry 1,13680, SL 1,14020, TP 1,13000.
Nessun ingresso: tra 1,1437 e 1,1400, perché sei nel mezzo e il rapporto con il supporto non è pulito.
XAUUSD | Resistenza chiave sotto osservazione, in attesa di confXAUUSD sta testando un'importante area di resistenza dopo un forte recupero. La reazione del prezzo in questa zona potrebbe indicare il prossimo movimento. Un consolidamento sopra la resistenza potrebbe favorire un ulteriore rialzo, mentre un rifiuto potrebbe riportare il prezzo verso il supporto più vicino. Analisi condivisa esclusivamente a scopo educativo.
Il daily su ethusdtBuonasera a tutti. Il tentativo del prezzo di ETH di cancellare la candela mensile diventa fondamentale per l'intero settore delle cripto. Sotto questo minimo a 1.500 USD c'è l'abisso, un bear market di lungo periodo. Questa risposta da parte della community arriva nel momento giusto, avranno abbastanza forza per evitare la perdita di questi livelli? Non lo so. Quello che so è che serve un massimo superiore al precedente dopo il 26 luglio; lo vedremo quest'estate se effettivamente ETH ha salvato capre e cavoli.
Analisi dell’oro per lunedì prossimoLa tendenza generale dell’oro è debole in questo periodo, ma a breve termine i prezzi faticano a scivolare verso il basso. La causa principale è la ripresa delle aspettative di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Le dichiarazioni dei funzionari della Fed sono state complessivamente hawkish negli ultimi tempi; il mercato prezza ora una probabilità molto più alta di un rialzo dei tassi a settembre, mantenendo i rendimenti dei titoli di Stato USA su livelli elevati. L’oro è un asset senza rendimento cedolare: questo è il motivo centrale per cui ogni recente rimbalzo è stato fiacco e ogni risalita ha subito vendite massicce. A ciò si aggiunge il prezzo del petrolio stabile e sostenuto, che alimenta i timori di una ripresa dell’inflazione. Di conseguenza la Fed non può tagliare i tassi, anzi si ipotizzano ulteriori rialzi. La classica logica dell’oro come bene rifugio non funziona più: conflitti e rincari delle materie prime diventano invece fattori negativi per il metallo giallo, ed è questa l’anomalia più marcata dell’oro quest’anno.
Ciononostante, mi aspetto un piccolo rimbalzo correttivo, non crolli continui e marcati. Nei giorni scorsi i prezzi sono caduti troppo velocemente: a breve termine il mercato è fortemente ipervenduto. Gli operatori con posizioni corte stanno realizzando i profitti, e i grandi player del mercato non continueranno a vendere senza sosta. Nel frattempo, le banche centrali di tutto il mondo continuano ad acquistare oro in occasione dei ribassi, creando una forte domanda di supporto sui livelli bassi. L’intervallo 3940–3960 costituisce un supporto solido e concreto, difficile da rompere in un solo movimento.
Per lunedì non sono previsti dati economici rilevanti: il mercato si muoverà solamente sulla scia del sentiment di stabilizzazione di venerdì per avviare una correzione al rialzo, senza oscillazioni estreme e violente. Dal punto di vista tecnico assisteremo a una consolidazione laterale con pulizie di posizioni. La sessione asiatica vedrà probabilmente una leggera risalita, ma non bisogna puntare troppo in alto per il rimbalzo: la zona 4040–4060 corrisponde alla resistenza delle medie mobili a breve termine e concentra numerose posizioni lunghe bloccate delle sessioni precedenti. Qualsiasi risalita fino a questo intervallo subirà molto probabilmente pressione venditrice e tornerà a scivolare verso il basso.
Al ribasso, 4000 rappresenta una soglia psicologica importante, mentre l’intervallo 3990–4000 costituisce il supporto difensivo per le posizioni lunghe a breve termine. Finché questa zona non verrà rotta, l’intera giornata si svolgerà all’interno di una correzione laterale leggermente positiva. Nel caso di un inaspettato ribasso, 3960 è il supporto ultimo: finché questo livello regge, lo schema laterale a breve termine rimarrà invariato.
In sintesi, lunedì prossimo l’oro sarà caratterizzato da una correzione laterale con piccoli rimbalzi, all’interno di una cornice generale ribassista. Si assisterà a continui avanti e indietro all’interno di un range con regolari pulizie di mercato; i livelli chiave sono la resistenza a 4060 e il supporto a 3960. Una vera scelta di direzione e rottura del range arriverà solo dopo la pubblicazione dei dati economici martedì e mercoledì. Il trading è prima di tutto una gestione della psicologia personale: le oscillazioni a breve termine sono normali pulizie del mercato, non lasciarti scombussolare dai movimenti momentanei alterando il tuo ritmo operativo. La tendenza generale ribassista a breve termine non è cambiata, quindi la strategia consigliata è aprire posizioni corte sulle risalite stabilizzate. Operare con cautela vale molto di più che agire in fretta. Evita di stare costantemente incollato ai grafici, perché controllare il mercato senza sosta rovina il tuo riposo.
ANALISI FINALE ETH / BTC / ETHBTC – VERSIONE TECNICA DEFINITIVA📌 ANALISI FINALE ETH / BTC / ETHBTC – VERSIONE TECNICA DEFINITIVA
🟦 1. ETH/USD: doppio bottom e terzo test della trendline ribassista
ETH ha costruito un doppio bottom il 26 giugno, da cui è partita un’estensione di circa +29%, riportando il prezzo sulla trendline ribassista primaria del downtrend iniziato ad agosto 2025.
Questa trendline ha già generato due rejection: il test attuale è il terzo, quindi un punto di decisione strutturale.
🟦 2. ETH ancora in correlazione passiva con BTC
Il grafico ETH/BTC rimane debole, quindi ETH continua a seguire BTC in termini di momentum.
BTC presenta una configurazione speculare: anche lui è sulla sua trendline ribassista e in piena fase decisionale.
👉 Se BTC rompe → ETH ha spazio per estendere.
👉 Se BTC viene respinto → ETH subisce un rejection amplificato.
🟦 3. Possibile shift di forza relativa
Se ETH/BTC dovesse rompere livelli chiave, ETH potrebbe:
recuperare forza relativa,
attivare una fase di sovraperformance,
rompere la correlazione passiva,
impostare un trend di outperformance rispetto a BTC.
Questo scenario modificherebbe la struttura del mercato e favorirebbe le altcoin capitalizzate.
🟦 4. ETH/BTC daily: contatto con la 200 MA
ETH/BTC è a contatto con la 200 MA daily, una resistenza dinamica primaria.
In passato questo livello ha rappresentato zone di decisione, ma non garantisce inversione.
👉 Il tocco è un setup, non un segnale.
🟦 5. Livello chiave: ETH è SOPRA il 0.618 di Fibonacci
Questo è un dato tecnico rilevante.
ETH si trova sopra il livello 0.618, una zona che storicamente ha rappresentato:
cambi di trend,
fine delle correzioni,
inizio di nuove estensioni rialziste.
Il mantenimento sopra il 0.618 indica che:
la struttura ribassista non ha rotto il livello chiave,
il mercato sta difendendo un’area che in passato ha generato inversioni,
la price action è ancora in territorio di possibile recupero.
👉 Questo rafforza lo scenario rialzista.
🟦 6. Condizioni per inversione su ETH/BTC
Per parlare di inversione strutturale servono:
breakout pulito sopra la 200 MA,
ritest della 200 MA o della 100 MA,
permanenza sopra le medie 50/100/200.
Solo così ETH/BTC può impostare un trend di forza relativa.
🟦 7. Scenari tecnici
🔹 Scenario rialzista (ETH/USD)
Con ETH sopra il 0.618, la struttura rialzista è tecnicamente più solida.
🎯 Target: 2300–2500$
Questa zona rappresenta la prima inefficienza da chiudere e la proiezione naturale del movimento dopo il doppio bottom.
🔹 Scenario ribassista (ETH/USD)
Lo scenario ribassista si attiva solo se ETH rompe il 0.618 al ribasso e BTC perde struttura.
Le zone Fibonacci diventano:
0.75
0.786
0.876 (estensione estrema)
👉 Queste zone coincidono con il cluster 1100–1300$, che rappresenta la proiezione tecnica naturale del movimento ribassista.
🟦 8. Punto chiave: tutto dipende da BTC
ETH è in una fase di compressione ciclica:
ETH/USD sulla trendline ribassista
ETH/BTC sulla 200 MA
BTC in configurazione speculare
👉 Se BTC rompe → ETH punta 2300–2500$
👉 Se BTC viene respinto → ETH scivola verso 1100–1300$
La reazione del mercato sulla 200 MA di ETH/BTC sarà il segnale decisivo.
# **Analisi Tecnica BTC/USD (45 Minuti)## **Panoramica del Mercato**
Il grafico **BTC/USD sul timeframe di 45 minuti** evidenzia una solida ripresa dopo il recente minimo intorno a **62.700 USD**. La precedente struttura ribassista è stata sostituita da una sequenza di **minimi crescenti (Higher Lows)**, segnale che gli acquirenti stanno progressivamente riprendendo il controllo del mercato.
**Dati di mercato attuali:**
* **Prezzo attuale:** 64.505,95 USD
* **Trend principale:** Rialzista
* **Resistenza immediata:** 64.700 – 65.200 USD
* **Supporto principale:** 64.340 – 64.100 USD
---
# **Analisi del Trend**
La banda verde del trend agisce attualmente come **supporto dinamico**, confermando che la pressione degli acquirenti rimane dominante nel breve termine.
### Osservazioni principali
* Il prezzo si mantiene al di sopra del supporto dinamico.
* La banda verde conferma la continuità del trend rialzista.
* Il recente ritracciamento appare come una normale fase di consolidamento e non come un'inversione di tendenza.
* Al momento non sono presenti segnali tecnici di una confermata inversione ribassista.
**Forza del Trend:** ★★★★☆ (4/5)
---
# **Analisi Multi-Timeframe**
| Timeframe | Segnale | Interpretazione |
| -------------------- | ------------- | -------------------------------------------------- |
| **5 Minuti** | 🟢 Rialzista | Forte momentum di breve periodo |
| **15 Minuti** | 🔴 Ribassista | Correzione tecnica in corso |
| **45 Minuti** | 🟢 Rialzista | Il trend intraday rimane positivo |
| **4 Ore** | 🔴 Ribassista | Presenza di una resistenza sul timeframe superiore |
| **Giornaliero (1D)** | 🟢 Rialzista | Il trend di lungo periodo resta favorevole |
### Interpretazione
L'analisi multi-timeframe mostra uno scenario misto:
* Il breve termine continua a favorire i compratori.
* Il grafico a 45 minuti conferma una struttura rialzista.
* Il timeframe giornaliero sostiene una visione positiva nel lungo periodo.
* Tuttavia, il grafico a 4 ore segnala una zona di resistenza che potrebbe rallentare il movimento prima di una possibile rottura.
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# **Struttura del Mercato**
L'attuale configurazione tecnica rimane costruttiva grazie alla formazione di **minimi crescenti**, tipica di un trend rialzista.
### Elementi tecnici
* ✅ Formazione di un minimo crescente (Higher Low)
* ✅ Tentativo di realizzare un nuovo massimo (Higher High)
* ✅ Supporto dinamico ancora rispettato
Finché questa struttura rimane intatta, lo scenario principale continua a essere rialzista.
---
# **Livelli di Supporto e Resistenza**
## Supporti
* **64.340 USD** – Supporto dinamico
* **64.100 USD** – Supporto orizzontale principale
* **63.536 USD** – Supporto strutturale di rilievo
## Resistenze
* **64.700 USD** – Prima resistenza
* **65.180 USD** – Primo obiettivo rialzista
* **65.600 USD** – Massimo precedente significativo
Una chiusura confermata sopra **64.700 USD** aumenterebbe sensibilmente le probabilità di un'estensione del movimento verso l'area **65.180–65.600 USD**.
---
# **Analisi del Momentum**
Il momentum rimane favorevole nonostante il recente ritracciamento.
I fattori che sostengono il trend rialzista sono:
* Supporto dinamico con inclinazione positiva.
* Struttura tecnica ancora favorevole.
* Consolidamento sano dopo il forte recupero.
* I compratori continuano a difendere efficacemente i ribassi.
Un aumento dei volumi durante una rottura rialzista rafforzerebbe ulteriormente questo scenario.
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# **Scenario Operativo**
## 📈 Scenario Rialzista (Più Probabile)
**Zona di ingresso**
* **64.450 – 64.550 USD**
**Stop Loss**
* Sotto **64.100 USD**
**Target 1**
* **64.700 USD**
**Target 2**
* **65.180 USD**
**Target 3**
* **65.600 USD**
Questo scenario offre un rapporto rischio/rendimento favorevole finché il prezzo rimane sopra l'area di supporto.
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## 📉 Scenario Ribassista
Lo scenario rialzista perderebbe validità se:
* Il prezzo chiudesse stabilmente sotto **64.100 USD**.
* Il supporto dinamico venisse violato.
* Si formasse una sequenza di massimi e minimi decrescenti.
In tal caso, il mercato potrebbe correggere verso l'area compresa tra **63.800 e 63.500 USD**.
---
# **Conclusione Professionale**
L'analisi tecnica evidenzia un **bias rialzista nel breve termine**, sostenuto da una struttura di mercato solida e da un supporto dinamico ancora attivo. Finché Bitcoin rimarrà sopra la zona di **64.100 USD**, gli acquirenti manterranno un vantaggio tecnico.
La resistenza situata intorno a **64.700 USD** rappresenta però il livello decisivo. Una rottura convincente di questa area potrebbe aprire la strada verso gli obiettivi di **65.180–65.600 USD**. Al contrario, una perdita del supporto a **64.100 USD** aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda.
## **Sintesi**
* **Trend:** 🟢 Rialzista
* **Momentum:** Moderatamente forte
* **Struttura di mercato:** Continuazione rialzista
* **Livello di rischio:** Moderato (a causa di segnali contrastanti sui timeframe superiori)
* **Probabilità:** **65–70% di continuazione del trend rialzista**, a condizione che il supporto a **64.100 USD** continui a reggere.
GOLD (MGC) 4H — Bearish structure, waiting for full macro alignmGOLD (MGC) 4H — Bearish structure, waiting for full macro alignment
Daily structure is bearish: CHoCH at 4395.8, then clean BoS continuation down to the last LL at 3980.8. Bias stays short while price holds below 4351 (LH of the last bearish leg). A body close above 4351 would flip to a bullish MSS.
Macro read: real yields (DFII10) and nominal yields across the curve are rising — supportive of short. DXY (US Dollar Index) is flat/neutral, not yet confirming. Per the compass rule, both must align: yields yes, dollar not yet.
COT (as of Jul 14): the classic gold setup holds — Non-Commercials net long, Commercials net short. This week specs trimmed longs (-8,083) and added shorts (+1,161), while Commercials added longs (+20,075). A small shift in sentiment that leans slightly bearish, not a structural reversal.
Week ahead: light on US data — no CPI, PCE, FOMC or NFP. Main risk windows are Wed UK CPI, Thu ECB (European Central Bank, 14:15–14:45 CET) which can move DXY via EUR, and Fri Flash PMIs. Gold may stay range-bound without a US catalyst.
Plan: short only becomes high-conviction once DXY breaks up alongside yields. On a pullback, OTE (Optimal Trade Entry) short zone sits at 4160–4321. Targets: sell-side liquidity at 3955.3, then October low at 3901.4 (Daily OB).
No trade without structure + macro alignment.
Aquile Reali — Be Stable. Be Strong.
Pericolo test della trendline per Maire TecnimontA metà 2025, dopo un anno di sostanziale lateralità, il titolo ha iniziato un interessante trend rialzista, arrestatosi per ora in area 16 euro per azione.
Come si può notare dal grafico, i prezzi si sono appoggiati alla trendline rialzista, che potrebbe offrire — se mantenuta — un’interessante opportunità di prosecuzione al rialzo.
Quello che mi preme però sottolineare, e che mi porta a mantenere un approccio prudente, è la dinamica recente dei prezzi: negli ultimi tempi sembra infatti che il titolo abbia perso un po’ di momentum a ridosso della resistenza in area 16 euro, tanto che, pur trovandosi ancora sulla trendline rialzista, non ha ancora segnato un massimo superiore al precedente.
Vista l’attuale conformazione dei prezzi, valuterò di prendere posizione solo in presenza di una rottura del massimo in area 16 euro, oppure in caso di cedimento della trendline dinamica.
Occhio alla trimestrale del 30 Luglio.
Trent'anni di oro contro Fed e inflazioneIl grafico allegato racconta trent'anni di andamento dell'oro contro tasso Fed e inflazione americana.
La chiave non è il tasso nominale della Fed, bensì il reale, cioè la distanza tra blu e verde. Quando il costo del denaro scende sotto l'inflazione, l'oro accelera con forza. Lo si è visto dopo il 2008 e nel picco inflattivo del 2021.
Oggi lo scenario si è capovolto, con il tasso al 3,75% e l'inflazione al 3,5%. L'inflazione segna un netto -16,67% rispetto alla rilevazione del mese precedente a 4,2% in rapido rientro.
Il differenziale reale torna così positivo, intorno al +0,25%, per la prima volta da anni. L'oro perde spinta e ripiega sui 4.018,8 dollari, con un -0,49% sul grafico mensile e un rosso annuale a 7,40%. Il calo è ancora maggiroe e arriva al -28,50% rispetto all'ATH di gennaio a 5.626 dollari l'oncia.
Finché i tassi reali restano positivi, il metallo giallo resterà sulla difensiva.
Debolezza di SpaceX alimenta dubbiDopo una partenza con il botto nei primi 3 giorni (+50%), SpaceX sembra essere caduta in un baratro.
Dal massimo del 16 giugno il titolo è solo sceso, toccando alla chiusura di venerdì i 129.99 dollari.
In calo del 44.89% dai massimi
e sotto il prezzo di collocamento di 135 dollari.
Al di là dell'opportunità o meno di acquisto (che probabilmente da questi prezzi in giù diventa anche interessante), la debolezza di SpaceX ha alimentato dubbi sulle prossime IPO, Anthropic inclusa.
La società che ha creato Claude starebbe organizzando incontri con investitori in vista di una possibile IPO già a ottobre, anticipando così OpenAI (ora orientata al 2027) e il deputto di DeepSeek.
La valutazione fissata a maggio era di 965 miliardi di dollari, con Morgan Stanley, Goldman Sachs e JP Morgan coinvolte nel collocamento.
Ma questa debolezza può impattare su Anthropic?
Il caso appare diverso: SpaceX sconta soprattutto fattori tecnici legati al fronrunning degli acquisti della gestione passiva, mentre per una società già profittevole e in rapida crescita come Anthropic la domanda attesa resta elevata.
Il tema di fondo riguarda l'offerta netta di azioni: tra le IPO delle grandi società AI, gli hyperscaler che diversificano il mix di funding dopo aver collocato oltre 200 miliardi di dollari di debito da settembre, e i buyback in rallentamento, l'offerta netta potrebbe tornare positiva quest'anno per la prima volta dopo quindici anni di de-equitization: il periodo in cui il flottante si è ridotto sostenendo le valutazioni e comprimendo la volatilità.
SP500Settimana negativa per l'S&P500, che archivia un ribasso del -1,72%. Più della performance, è la struttura tecnica a meritare attenzione: la chiusura di venerdì ha sancito la rottura di un importante minimo daily, segnale che potrebbe aver aperto la strada a una fase correttiva più profonda.
Anche la lettura volumetrica conferma il deterioramento del quadro di breve periodo. Dopo aver tentato per due volte la rottura rialzista della Value Area di giugno, il mercato è stato respinto ed è tornato ad accettare gli scambi all'interno della stessa distribuzione.
Il movimento ribassista è partito dalla VAT della settimana precedente, che ha svolto perfettamente il ruolo di resistenza. Successivamente il prezzo ha perso anche la VAB della distribuzione weekly, chiudendo nettamente al di sotto della Value Area. Si tratta di una configurazione che, almeno nel breve termine, continua a favorire uno scenario correttivo.
Un elemento da monitorare sarà il VWAP settimanale, che si trova in corrispondenza della VAB della settimana appena conclusa. In caso di rimbalzo, quest'area potrebbe trasformarsi nella prima vera resistenza dinamica del mercato. Finché il prezzo rimarrà al di sotto di questo livello, ogni recupero dovrà essere interpretato come un possibile retest della struttura persa piuttosto che come una conferma della ripresa del trend rialzista.
Il COT Report mostra un ulteriore deterioramento del posizionamento degli Asset Manager. Nell'ultima rilevazione si registra una riduzione di circa 15.000 contratti long accompagnata da un incremento di circa 14.500 contratti short.
L'esposizione complessiva degli operatori istituzionali rimane ancora orientata al rialzo, ma il Net Position continua a scendere e si colloca ormai su livelli sensibilmente inferiori rispetto alla media delle ultime 52 settimane. Questo significa che, pur mantenendo una struttura ancora positiva nel lungo periodo, gli Asset Manager stanno progressivamente riducendo la propria esposizione sull'equity americana.
L'aspetto più significativo è che questa riduzione delle Net Position deriva soprattutto da uno scarico costante delle posizioni long, un processo che prosegue ormai da circa otto settimane e che continua a indebolire la struttura del posizionamento istituzionale.
Dal lato derivati, la distribuzione dell'Open Interest sull'indice SPX rimane piuttosto equilibrata. Non emergono concentrazioni tali da suggerire un'accelerazione ribassista particolarmente violenta; al contrario, il mercato delle opzioni continua a favorire uno scenario di lateralità, coerente con il range che caratterizza l'indice ormai da diversi mesi.
Operativamente, il primo supporto si trova in area 7475, livello sul quale il prezzo ha arrestato la discesa nella seduta di venerdì. Quest'area coincide con un importante High Volume Node del mese di giugno ed è situata immediatamente sopra il POC mensile, rendendola il primo vero livello di difesa della struttura.
Nella stessa fascia troviamo anche 7450, livello molto vicino al POC di giugno e che rafforza ulteriormente l'importanza di quest'area come possibile zona di reazione.
La perdita di 7475–7450 aumenterebbe sensibilmente le probabilità di un'estensione verso 7420–7400 punti, livello che coincide con la base dello stesso High Volume Node sviluppato nel corso del mese di giugno.
L'ultimo supporto realmente significativo si colloca in area 7375, in confluenza con la VAB del mese di giugno. Una discesa fino a questo livello rappresenterebbe il test della parte inferiore della struttura di valore costruita nell'ultimo mese e costituirebbe uno spartiacque importante per il trend di medio periodo.
Sul lato delle resistenze, il primo livello da monitorare è 7550, in confluenza con la VAB della settimana appena conclusa, già violata al ribasso nella seduta di venerdì e destinata ora a trasformarsi nella prima barriera per eventuali tentativi di recupero.
Successivamente troviamo 7575, livello costruito su un importante cluster volumetrico che anticipa il principale High Volume Node della distribuzione settimanale.
L'ultima resistenza significativa è rappresentata da 7600 punti, in corrispondenza del POC della settimana. Solo il recupero stabile di quest'area permetterebbe al mercato di negare il breakdown della settimana appena conclusa e ripristinare una struttura tecnica più costruttiva.
In sintesi, il quadro di breve periodo si è deteriorato. Il ritorno all'interno della Value Area di giugno, la perdita della Value Area weekly e il progressivo alleggerimento delle posizioni degli Asset Manager suggeriscono un mercato meno convinto rispetto a poche settimane fa. Tuttavia, la lettura dell'Option Flow continua a indicare uno scenario più orientato alla lateralità che a un ribasso impulsivo. Per questo motivo, la fascia 7475–7450 rappresenta il primo banco di prova della settimana: la sua tenuta potrebbe favorire un nuovo consolidamento all'interno del range, mentre una rottura aprirebbe spazio verso 7420–7400 e successivamente 7375, ultimo supporto strutturale della distribuzione di giugno.
Commodities tra incertezza e livelli chiaveUn saluto a tutti i traders, il comparto delle commodities evidenzia una diffusa fase di indecisione, con i prezzi che riflettono la mancanza di una spinta macroeconomica corale. La frammentazione tra i vari asset impone massima prudenza e un monitoraggio stretto dei supporti volumetrici e delle resistenze dinamiche.
1. Metalli: Stanchezza sui Preziosi e Resilienza sul Rame
Oro: Si riappoggia sul supporto dei 4000$ per l'ennesima volta. Questo livello è da attenzionare con cura: la teoria tecnica ci ricorda che più un supporto viene testato, più tende a indebolirsi a causa del progressivo esaurimento della pressione in acquisto.
Argento (Silver): Mostra una debolezza ancora più marcata, avendo formalizzato un nuovo minimo relativo. Questo movimento funge da campanello d'allarme per l'intero settore dei preziosi.
Platino e Palladio: Rimangono bloccati in una fase laterale priva di spunti direzionali.
Rame: Si comporta leggermente meglio rispetto al resto del comparto. Seppur con evidente fatica, il prezzo ci mostra di voler rimanere appeso lì in alto, difendendo l'area dei 6,26$.
2. Energetici: Il Consolidamento del Gas e lo Spartiacque del Petrolio
Gas Naturale: Dopo aver violato il supporto precedente, i prezzi sono entrati in una fase laterale sul livello dei 2,9$, che al momento sta fungendo da base temporanea in attesa di nuovi catalizzatori.
Petrolio: Il Crude è tornato in area 81,98$ e si trova ora ad affrontare il test più importante: la resistenza dinamica offerta dalla EMA a 50 periodi sul grafico giornaliero.
Scenario Operativo sul Petrolio: Il comportamento su questa media mobile sarà decisivo per il breve termine. In caso di rottura rialzista confermata potremmo assistere a un deciso allungo. Al contrario, se la EMA 50 dovesse respingere il prezzo, è altamente probabile un ritorno delle vendite con target in area 74$, pavimento strutturale del mercato.
Vedremo in settimana quale direzione prenderanno i flussi e quali livelli volumetrici verranno violati o difesi.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Apple brilla nel Tech, prese di profitto sui Semiconduttori.Un saluto a tutti i traders, questa settimana gli stocks americani si sono divisi in sezioni e vediamo che, nel tecnologico, quella che ha tenuto meglio il colpo è stata AAPL, veramente forte: dopo la rottura dei massimi storici ha continuato a essere costantemente comprata, confermandosi un porto sicuro. Per quanto riguarda i semiconduttori, invece, sono stati venduti pesantemente, ma bisogna capire che hanno tirato davvero tanto da inizio anno e quindi una presa di beneficio ci può stare tutta.
Ora entriamo nel vivo del periodo delle trimestrali, quindi possiamo aspettarci di vedere la volatilità alzarsi ulteriormente sui singoli titoli e assistere a movimenti interessanti sulle nostre big, da MSFT a GOOGL come su tutte le 7 sorelle, che con i loro conti sicuramente faranno muovere il mercato in modo importante. Vedremo se questi colossi confermeranno i numeri attesi o se daranno il via a un altro scrollone sulle singole posizioni.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
USA: orsi alla riscossa sui massimi, ma i supporti tengonoUn saluto a tutti i traders, il mercato americano a Wall Street la settimana scorsa si era portato ancora sui massimi, ma in questa abbiamo visto che i orsi sono usciti fuori e ci sono state delle vendite. Specialmente venerdì c'è stata una forte pressione in vendita con un'espansione dei volumi. Per quanto riguarda l'S&P500, abbiamo toccato i massimi per la terza volta prima di essere respinti e venduti nelle sessioni di giovedì e venerdì, ma sotto in area 7300$ abbiamo un forte supporto che potrebbe tenere.
Il Nasdaq invece è stato sempre un po' peggio dell'S&P500: con venerdì continua a mostrare questa struttura a massimi e minimi decrescenti che si porta dietro da un mese a questa parte, ma è arrivato anche lui su un buon supporto a 28700$, che corrisponde alla fine del cluster volumetrico e alla media a 200 periodi. Il Dow Jones, al contrario, continua la sua salita pur avendo subito delle vendite anche lui, ma rimane sempre ben impostato dentro il suo canale rialzista. Vedremo.
Il Russell 2000 rimane lì in alto e continua la sua lateralità sul supporto dei 2965$; sotto abbiamo la EMA a 50 periodi che coincide con il livello orizzontale dei 2900$, un ottimo supporto da monitorare. Il VIX con venerdì ha fatto uno sbalzo sopra la media della banda di Bollinger aumentando la volatilità, ma ha sentito la prima deviazione standard della banda e vediamo che per ora non si allarga, sembra tenere. Vedremo in settimana cosa ci farà vedere il mercato e quali livelli andrà a violare o a tenere.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Synthetic Technical Analysis: Micro Gold Futures (COMEX) - 15min🇬🇧 FOR ENGLISH VERSION SCROLL DOWN
🇮🇹 Versione Italiana
Analisi Tecnica Sintetica: Micro Gold Futures (COMEX) - 15 Minuti
Sentiment Direzionale: Short
Focus Strutturale: Area 4.040 USD (Resistenza Primaria)
La zona di 4.040 si configura come una barriera ribassista estremamente solida grazie alla convergenza di tre fattori tecnici determinanti:
Ritracciamento di Fibonacci: Confluenza millimetrica con il livello del 50% posizionato a 4.042,5 USD.
Distribuzione Volumetrica: Presenza del POC/nodo volumetrico locale, che certifica un denso accumulo di contratti e funge da muro statico.
Order Block (15m): Coincide con la base della supply zone originata dal precedente strappo ribassista, area dove risiede un'alta concentrazione di liquidità in vendita (ordini pendenti istituzionali).
Setup Operativo (Short)
Trigger: Rejection confermata dall'azione del prezzo nel cluster 4.040 - 4.045 USD.
Filtro Intermarket: La validazione del setup richiede un rialzo del WTI accompagnato da un rafforzamento del DXY. Questa dinamica catalizza l'assorbimento della domanda e attiva le difese dei venditori.
Target: Estensione dell'impulso short verso il minimo di riferimento a 3.955,3 USD.
Invalidazione: Violazione strutturale con chiusura netta al di sopra dei 4.045,0 USD.
🦅 Aquile Reali — Nate per volare, nate per osare.
🇬🇧 ENGLISH VERSION
Synthetic Technical Analysis: Micro Gold Futures (COMEX) - 15 Minutes
Directional Sentiment: Short
Structural Focus: 4,040 USD Area (Primary Resistance)
The 4,040 zone acts as an extremely solid bearish barrier due to the convergence of three key technical factors:
Fibonacci Retracement: Pinpoint confluence with the 50% level located at 4,042.5 USD.
Volume Distribution: Presence of the local POC/volume node, certifying a dense accumulation of contracts and acting as a static wall.
Order Block (15m): Coincides with the base of the supply zone originating from the previous bearish impulse, an area with a high concentration of sell-side liquidity (institutional pending orders).
Trading Setup (Short)
Trigger: Rejection confirmed by price action within the 4,040 - 4,045 USD cluster.
Intermarket Filter: Setup validation requires a rise in WTI accompanied by a strengthening of the DXY. This dynamic catalyzes demand absorption and triggers seller defenses.
Target: Extension of the short impulse towards the reference low at 3,955.3 USD.
Invalidation: Structural violation with a clear close above 4,045.0 USD.
🦅 ROYAL EAGLES Born to fly, born to dare.
307 giorni. È il terzo consolidamento più lungo nella storia...307 giorni. È il terzo consolidamento più lungo nella storia di BTC in una fascia di 10.000$, eppure la narrativa retail parla ancora di "nuovi minimi in arrivo".
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 62.200 – 65.500. Prezzo spot 64.600, struttura con Higher Low rispetto al minimo di 21 mesi (57.800), ma ancora dentro il range 60.000 – 70.000. Volumi contratti rispetto a giugno, segnale di esaurimento venditore a breve — ma l'Open Interest resta alto (110B): la leva è ancora viva, il mercato non ha ancora "pulito" del tutto. Ogni giorno senza breakout aumenta la probabilità di un'espansione di volatilità. 🛡️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze:
• 65.200 – 65.500 — swing high del 15 luglio, rifiuto netto
• 67.600 – 68.000 — cluster short denso (247M concentrati, 2.26B cumulativi), primo vero muro di liquidità
• 71.800 – 72.000 — muro storico da marzo, rottura aprirebbe la strada a 75.000
🟢 Supporti:
• 63.800 – 64.000 — confluenza con il POC del range di luglio
• 62.000 – 62.200 — swing low del 13 luglio, zona di accumulo istituzionale, tenuta critica per l'Higher Low
• 60.000 – 60.800 — floor psicologico, 200W MA a 62.873, ultima linea prima del test del minimo annuale
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🧠 SENTIMENT
CFGI a 53/100 (Neutrale), in recupero da 46 la settimana scorsa. Alternative.me Fear & Greed segna ancora 28 (Fear) — divergenza tra intraday neutrale e retail spaventato. Sul fronte flussi: BlackRock ha piazzato 80.82M su IBIT il 15 luglio, Fidelity ha guidato con 165.96M il 3 luglio. Coinbase Premium negativo da 50 giorni consecutivi. Il retail vende la paura, gli istituzionali accumulano in silenzio. 📊
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⚠️ SCENARI
Bias short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 62.000. 📈
Scenario A: sopra 65.500 su chiusura daily → primo target 67.600 (short squeeze tecnico), con possibile estensione a 71.800 se il volume spot accompagna.
Scenario B: sotto 62.000 su chiusura daily → target 60.000, in assenza di reazione retest 57.800. Sotto questo livello si apre il vuoto verso 55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. 🧘♂️
XAUUSD: Continuare a shortare la prossima settimanaTutti gli ordini short di questa settimana hanno raggiunto serenamente i loro obiettivi. Anche se c’è stata una risalita a fine seduta oggi, si tratta solo di un rimbalzo da ipervenduto, un vero fondo non si è ancora formato. Manterremo la nostra strategia short per la prossima settimana finché la resistenza a 4080 non verrà rotta al rialzo.
Se hai aperto posizioni short sull’oro a livelli più bassi, non è consigliabile mantenerle nel fine settimana. Nel fine settimana possono uscire notizie in qualsiasi momento, causando forti oscillazioni all’apertura del mercato dell’oro la prossima settimana. Puoi chiudere le posizioni con stop loss oppure coprire le tue operazioni, poi attendere zone di ingresso migliori per shortare nuovamente l’oro la prossima settimana. Ci si aspetta che i grandi player del mercato facciano diversi washout prima di creare nuovi minimi. Non lasciare che il mercato svuoti il tuo conto prima che arrivi l’occasione perfetta.
Il mercato presenta rischi notevoli, opera solo sotto guida professionale. Continuerò a fornire segnali di trading accurati.
Possibili scenari.12H=ribassista:
Prezzo in prossimità della 1X2 di Gann rispetto alla quale mostra indecisione.
Se il punto C dovesse diventare un massimo -non lo è fintanto che due candele non realizzano minimi piu bassi di quella candela verde-, la prima proiezione di Hosoda sarebbe la NT a 1,13427
12H=rialzista:
Rialzo fermato dalla 1X1 ascendente e dalla 1X1 discendente di Gann.
La reazione, invece, ha trovato supporto sulla proiezione di Hosoda a 1,14304 -sentita molte volte in passato.
Se volesse salire il primo obiettivo potrebbe essere la proiezione N a 1,15259
Analisi di trading sull'oro e analisi di mercato del 17 luglio🟡 Analisi di trading sull'oro e analisi di mercato del 17 luglio
Posizione long a 3982-3985 eseguita alla perfezione | Profitto di oltre 210 pip garantito 🎯
Cari trader, buongiorno! ☀️
Ieri, durante la sessione statunitense, abbiamo individuato un'opportunità di trading in tempo reale basata su una zona di supporto chiave:
📌 Ingresso acquisto oro: 3982-3985 USD
Sebbene l'oro fosse ancora in un trend ribassista a breve termine e la ripresa fosse relativamente debole, abbiamo identificato:
🔥 3970 USD come una forte area di supporto
La nostra logica di trading era chiara:
Se l'oro fosse riuscito a mantenere questa zona di supporto e a riconquistare con successo il livello psicologico di 4000, la ripresa al rialzo avrebbe potuto estendersi verso:
🎯 4020-4030 USD
Con un rapporto rischio/rendimento favorevole, abbiamo eseguito con sicurezza la posizione long.
Come previsto:
📈 L'oro ha recuperato terreno durante la sessione asiatica, raggiungendo quota:
🎯 4008 USD
Ancora una volta, il mercato ha seguito alla perfezione il nostro piano di trading.
Congratulazioni a tutti i trader che hanno seguito il segnale! 👏👏
💰 Profitto realizzato: oltre 210 PIPS ✅
Il trading di successo non si basa sull'intuizione.
Deriva da:
✅ Una chiara struttura di mercato
✅ Livelli di ingresso precisi
✅ Una rigorosa gestione del rischio
✅ Pazienza e disciplina
🌍 Analisi fondamentale | Prospettive del mercato dell'oro
Il 17 luglio, durante la sessione asiatica, l'oro spot ha registrato un calo, toccando il minimo delle ultime due settimane.
Il recente calo dell'oro è stato determinato da molteplici fattori:
📌 Crescente tensione geopolitica in Medio Oriente
📌 Dollaro statunitense più forte
📌 Rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi più elevati
📌 Crescenti aspettative di tassi di interesse più alti
📌 Riduzione della domanda di beni rifugio
L'escalation delle tensioni in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori di inflazione.
Nel frattempo, dati economici statunitensi migliori del previsto hanno rafforzato le aspettative che la Federal Reserve possa mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo.
Questi fattori hanno creato una pressione a breve termine sull'oro.
Tuttavia, in una prospettiva di medio-lungo termine:
🌍 Acquisti di oro da parte delle banche centrali globali
🌍 Incertezza geopolitica
🌍 Rischi di inflazione a lungo termine
continuano a fornire un supporto fondamentale all'oro.
Pertanto, l'attuale andamento dovrebbe essere considerato:
📊 Una fase di correzione piuttosto che un completo cambiamento del trend di lungo periodo.
I trader dovrebbero continuare a monitorare:
🔥 Andamento del dollaro USA
🔥 Segnali di politica monetaria della Federal Reserve
🔥 Sviluppi geopolitici in Medio Oriente
🔥 Volatilità del mercato energetico
Questi fattori determineranno la prossima direzione principale dell'oro.
📈 Analisi tecnica dell'oro
Analisi del grafico giornaliero
Ieri l'oro ha formato una forte candela ribassista:
📉 Ha rotto al ribasso il livello psicologico di 4000
📉 Ha rotto al ribasso la precedente zona di supporto di consolidamento
Medie mobili a breve termine:
Le medie mobili a 5, 10 e 20 giorni mostrano un allineamento ribassista.
Indicatori tecnici:
📉 Il momentum ribassista del MACD continua ad espandersi.
📉 L'RSI è sceso vicino a 30, entrando in territorio di ipervenduto.
Tuttavia, non c'è ancora una chiara divergenza rialzista.
L'attuale struttura giornaliera mostra:
📉 Una potenziale formazione di un piccolo top arrotondato.
Area di supporto chiave:
🟢 3940-3960 USD
Se questa zona non viene superata:
Prossimo obiettivo:
🎯 3920 USD
📊 Analisi del grafico a 4 ore
L'oro si sta attualmente muovendo all'interno di un canale discendente.
Caratteristiche attuali:
📌 Continuano a formarsi massimi decrescenti
📌 Ogni rimbalzo incontra pressione di vendita
📌 La struttura ribassista rimane intatta
Il prezzo si sta avvicinando al limite inferiore del canale.
È possibile un rimbalzo tecnico a breve termine.
Tuttavia, a meno che l'oro non rompa i livelli di resistenza chiave:
➡️ Qualsiasi rimbalzo dovrebbe comunque essere considerato un movimento correttivo.
⏱ Analisi del grafico a 1 ora
Le Bande di Bollinger continuano ad aprirsi al ribasso.
L'oro si sta muovendo vicino alla banda inferiore.
Resistenza a breve termine:
🔴 4000-4015 USD
Se il prezzo rompe al rialzo:
Prossima resistenza:
🔥 4030-4040 USD
Se la resistenza regge:
L'oro potrebbe continuare a testare:
🟢 3960 USD
e
🟢 3920-3930 USD
🔥 Strategia di trading sull'oro | 17 luglio
Analisi di mercato attuale:
📉 Tendenza principale: Ribassista
📈 Breve termine: Possibile rimbalzo tecnico
Approccio di trading:
Vendere sui rimbalzi come strategia principale, acquistare sui ribassi come strategia secondaria.
📌 Piano di trading sull'oro
🔻 Strategia short:
Zona di vendita:
🔥 4030-4050 USD
Condizione di ingresso:
Cercare segnali di rifiuto in prossimità della resistenza.
Stop Loss:
🛑 4075 USD
Obiettivi:
🎯 3980-3960 USD
Rottura al ribasso:
➡️ Mantenere fino a:
🎯 3940 USD
🟢 Opportunità di acquisto:
Se l'oro scende verso:
🔥 3960-3980 USD
e mostra segnali di stabilizzazione,
si possono considerare opportunità di acquisto a breve termine.
💬 Discussione di mercato
Cari trader, quali sono le vostre aspettative per l'oro oggi? 🤔
1️⃣ L'oro riuscirà a mantenere la zona di supporto a 3960 e a iniziare un rimbalzo? 📈
2️⃣ Oppure i venditori continueranno a spingere l'oro verso 3940 e oltre? 📉
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Analisi completa dei fattori a sostegno di uno scenario rialzistAnalisi completa dei fattori a sostegno di uno scenario rialzista
(Livelli di supporto per timeframe + Fattori trainanti)
🔵1. Fondamentali macroeconomici: Tripla conferma di un punto di svolta per l'inflazione; le aspettative di rialzo dei tassi si raffreddano notevolmente
Martedì si è registrato il primo calo mensile dell'IPC (indice dei prezzi al consumo) in sei anni; mercoledì l'IPP (indice dei prezzi alla produzione) è sceso inaspettatamente; venerdì, le aspettative di inflazione a un anno rilevate dall'Università del Michigan sono calate dal 4,6% al 4,2%. Con l'indebolimento generalizzato delle aspettative inflazionistiche — dai settori a monte e a valle fino ai consumatori — il mercato ha ridotto drasticamente la probabilità di un rialzo dei tassi a luglio, portandola da oltre il 50% a meno del 15%. Il trend rialzista dei rendimenti dei Treasury USA a lungo termine ha subito una pausa, allentando la pressione del costo opportunità su asset privi di rendimento come l'oro; questo costituisce il principale supporto fondamentale per un rimbalzo a breve termine la prossima settimana.
🚀2. Flussi di capitale: Esaurita la pressione di vendita ribassista; emerge interesse all'acquisto sui minimi
L'ETF SPDR Gold ha interrotto la serie di riduzioni su larga scala, registrando un lieve afflusso netto in corrispondenza del minimo a 3968, segno che i fondi istituzionali non stanno più spingendo attivamente i prezzi al ribasso;
La maggior parte degli ordini stop-loss sulle posizioni "long" dei fondi speculativi (dati CFTC) è scattata dopo che il prezzo ha rotto la soglia dei 4000; avendo le posizioni "short" già realizzato profitti sostanziosi, la massiccia chiusura di tali posizioni (short-covering) avvenuta venerdì ha fornito supporto agli acquisti;
Le banche centrali di tutto il mondo mantengono un ritmo costante di acquisto di oro; in particolare, la Banca Popolare Cinese ha incrementato le proprie riserve per 20 mesi consecutivi. Il livello di 3946 è stato storicamente teatro di acquisti massicci da parte delle banche centrali, configurandosi come un'"ultima linea di difesa" per il minimo su base settimanale.
🌎3. Analisi tecnica: Lunga "lower shadow" (ombra inferiore) sul grafico settimanale + condizioni di ipervenduto a breve termine; condizioni mature per un rimbalzo
La candela settimanale ha chiuso con un'ombra inferiore superiore a 40 dollari, segnalando un forte supporto agli acquisti sui livelli più bassi e l'esaurimento dello slancio ribassista unidirezionale;
Gli indicatori sui grafici a 4 ore e a 1 ora hanno raggiunto livelli estremi di ipervenduto in corrispondenza del minimo a 3968 e stanno emergendo i primi segnali di una divergenza rialzista del MACD. È probabile che il mercato privilegi un rimbalzo tecnico all'apertura della prossima settimana; tuttavia, tale movimento va inteso esclusivamente come un rimbalzo correttivo successivo a un calo, e non come un'inversione del trend ribassista.






















