Petrolio: correzione sotto quota 100$ dopo FedSituazione attuale: il greggio arretra, focus su 100 dollari
Il petrolio spot WTI di Pepperstone scambia a 100,907 dollari al barile, in calo dell’1,22% nella seduta in corso. La pressione venditrice riporta le quotazioni sotto l’area psicologica dei 101 dollari e segnala una fase di correzione dopo l’accelerazione che aveva sostenuto il mercato energetico nelle ultime sedute.
Il movimento si sviluppa in un contesto macro ancora sensibile alla decisione della Federal Reserve di ieri. Il rialzo di 25 punti base, che ha portato il range dei Fed Funds al 3,75%-4,00%, mantiene elevata l’attenzione sul dollaro e sulle prospettive della domanda globale: condizioni monetarie più restrittive possono infatti rafforzare il biglietto verde e aumentare le preoccupazioni del mercato sulla crescita e sui consumi energetici.
La flessione odierna non modifica da sola il quadro più ampio del petrolio, ma rende centrale la capacità del WTI di mantenere la soglia dei 100 dollari. Una tenuta di quest’area limiterebbe la portata del ritracciamento, mentre una discesa più stabile al di sotto potrebbe favorire un’estensione della correzione verso supporti tecnici inferiori.
Fascia tecnica dinamica: livelli da recuperare
Sul grafico daily, il prezzo si trova in una fase di arretramento dopo aver registrato massimi in area 102 dollari. Il ritorno sotto 101 dollari segnala un indebolimento del momentum di breve periodo e rende la fascia compresa tra 101 e 102 dollari una prima area di resistenza da monitorare.
Per attenuare la pressione correttiva, il WTI dovrebbe recuperare rapidamente quota 101 dollari e stabilizzarsi sopra tale livello. Un ritorno sopra i massimi più recenti in area 102 dollari consentirebbe invece di riaprire la strada a una lettura più costruttiva, mentre l’incapacità di riconquistare queste soglie manterrebbe il mercato esposto a una prosecuzione della fase di consolidamento o di downtrend intraday.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza intraday 101,500–102,000 dollari: fascia che coincide con i massimi recenti e con l’area da recuperare per ridurre la pressione venditrice.
• Resistenza psicologica 101,000 dollari: soglia appena violata al ribasso, da osservare come possibile ostacolo in caso di reazione tecnica.
• Supporto psicologico 100,000 dollari: livello immediatamente inferiore e riferimento centrale per la tenuta del quadro di brevissimo periodo.
• Supporto tecnico 99,000 dollari: area successiva da monitorare qualora le quotazioni consolidassero sotto quota 100 dollari.
• Supporto tecnico 98,000 dollari: soglia più profonda che assumerebbe rilievo in caso di accelerazione della correzione.
Struttura tecnica: prezzo e momentum
Il petrolio WTI mostra una struttura di breve periodo indebolita dalla discesa sotto 101 dollari, ma l’area di 100 dollari resta per ora il punto tecnico che separa una normale presa di profitto da una correzione più estesa. La perdita confermata di questa soglia aumenterebbe la probabilità di una prosecuzione del movimento verso 99 dollari, mentre una pronta reazione sopra 101 dollari ridurrebbe la pressione dei venditori.
Il contesto resta inoltre influenzato dalle dinamiche del dollaro dopo la riunione della Fed. Un biglietto verde più forte può appesantire le commodities quotate in dollari, incluso il petrolio, mentre eventuali segnali di rallentamento della valuta statunitense potrebbero favorire una stabilizzazione delle quotazioni energetiche.
Scenari di prezzo sul petrolio WTI
La violazione confermata di 100 dollari rafforzerebbe lo scenario correttivo e aprirebbe spazio a un’estensione verso area 99 dollari. La permanenza al di sotto di 101 dollari manterrebbe coerente questa lettura, soprattutto se il dollaro dovesse trovare nuovo sostegno dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve.
Al contrario, il recupero di 101 dollari rappresenterebbe il primo segnale di stabilizzazione. Un superamento dell’area 101,500–102,000 dollari migliorerebbe ulteriormente la struttura di breve periodo e riporterebbe l’attenzione sul potenziale ritorno verso i massimi recenti, mentre la permanenza sotto tali livelli lascerebbe il WTI in una fase di consolidamento con rischio di nuovi test dei supporti inferiori.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
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Idee della community
EURUSD sell con TP 1,13Ho aperto una posizione Short puramente tecnica sul cambio EUR/USD sul grafico giornaliero (1D), sfruttando il recente segnale di debolezza del prezzo:
Ingresso: Sono entrato a mercato a 1,1473, subito dopo la rottura del livello e il successivo retest della resistenza orizzontale.
Stop Loss: Ho posizionato la protezione a 1,1516 (circa 43 pips sopra il livello di ingresso), al riparo sopra l'ultimo massimo relativo per proteggermi da un eventuale falso segnale al rialzo.
Take Profit: Ho fissato l'obiettivo di guadagno sul supporto principale a 1,1362 (circa 111 pips sotto), coincidente con i minimi segnati a inizio estate.
Rapporto Rischio/Rendimento: L'operazione offre un R:R di 1 : 2,6, permettendomi di puntare a un profitto complessivo di oltre due volte e mezzo la potenziale perdita.
XAUUSD & ZanzibarCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
ciao ragazzi, al momento sono in vacanza a Zanzibar, se siete da queste parti scrivetemi.
ritornerò il 1 ottobre. continuerò comunque alla mattina a condividervi le analisi di gold.
ci troviamo post fomc con un aumento tassi . situazione non ottimale per gold a livello di inflazione e rendimenti. vorrei cercare di muovermi attraverso a questi keylvl daily. essendo via e con poca connessione opterò per utilizzare pendenti swing fino al mio ritorno. poi dal 1 ottobre riprendiamo costanti tutto il nostro programma di analisi e update.
buon trading a tutti
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perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
XAUUSD respinto dalla resistenza della Trendline e Supply Zone ?Panoramica di mercato: L'Oro (XAUUSD) sul timeframe a 1 ora ha completato un rintracciamento correttivo all'interno di una struttura ribassista. Il prezzo ha rotto con decisione un precedente intervallo di consolidamento, confermando un chiaro Break of Structure (BOS) al ribasso.
Analisi tecnica:
BOS: Forte impulso ribassista dalla fase di consolidamento.
Trendline & Sweep di liquidità: Il recupero ha preso la liquidità sopra i recenti massimi e ha testato la trendline discendente.
Supply Zone: Il prezzo ha reagito nell'area 4.330 – 4.360 mostrando un rifiuto netto.
CHoCH: Il Change of Character indica la ripresa del momentum venditore.
Piano di trading:
Ingresso: 4.330 – 4.345
Stop Loss: 4.365
Take Profit: 4.280.
AUD/USD: doppio massimo e segnale short! (D1)Benvenuti! Prima di leggere l'analisi, ti invito a lasciare un Boost e a commentare qui sotto. Cosa ne pensi di questo setup? Confrontiamoci nei commenti!
Pubblico questa analisi con un leggero ritardo rispetto al punto d'ingresso, ma ci sono diversi aspetti tecnici estremamente interessanti che meritano di essere condivisi e monitorati insieme.
Qualche settimana fa avevo condiviso un'idea sempre su AUD/USD evidenziando la formazione di un potenziale Testa e Spalle con neckline inclinata positivamente. Il prezzo ha continuato a salire, portando la struttura della spalla destra a ridosso dei massimi precedenti (la testa), ed è proprio qui che si è attivato lo scenario short.
Il segnale operativo è nato dalla combinazione del prezzo che è arrivato sulla resistenza (i massimi precedenti) con candele dal corpo piccolo e ombre superiori (Upper Shadows), segno evidente di pressione venditrice e perdita di forza rialzista. Una grande candela nera (ribassista) ha confermato il rifiuto del prezzo e ha dato il via al segnale di vendita. Il segnale è stato ufficialmente confermato dagli incroci ribassisti sia dello Stocastico che del MACD.
Gestione del rischio: Stop Loss posizionato in modo logico oltre il punto di svolta recente e leggermente al di sopra della resistenza principale. Se il prezzo dovesse violare questo livello, la struttura ribassista verrebbe invalidata. Per il Take Profit individuare il target era complesso a causa di una fitta zona di congestione e volumi passati. In questo caso, il VRVP (Volume Profile) è stato fondamentale. L'operazione si sviluppa esattamente nello "spazio vuoto" tra le due campane volumetriche più grandi (da una di questa parte il POC, che viene rotto dalla candela che ha dato segnale short).
Mi aspetto che il prezzo possa accelerare in questo vuoto di liquidità prima di incontrare il vero supporto volumetrico inferiore, dove è posizionato il TP.
117 milioni di dollari liquidati nelle ultime 24 ore mentre...117 milioni di dollari liquidati nelle ultime 24 ore mentre Bitcoin resta bloccato tra $75.000 e $78.000. 🗜️
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 17 Settembre 2026
I numeri non mentono: Bitcoin si trova in una zona di compressione critica tra $75.000 e $78.000, con liquidità significativa in gioco sia al rialzo che al ribasso. La precisione sui livelli è fondamentale in questa fase.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range $75.000-$78.000. Il prezzo si è stabilizzato intorno a $75.800 dopo un brutale rigetto a $79.000, con volumi in compressione e il Supertrend che ha virato ribassista. La 50-week moving average è in gioco come livello dinamico chiave. Le liquidazioni delle ultime 24h ammontano a circa $117M, indicando volatilità contenuta ma leva ancora presente nel sistema. 🛡️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE (Basati su Heatmap e Price Action)
🔴 RESISTENZE (Zone di vendita/reazione):
• $78.300-$79.000: Zona di rigetto immediato dove BTC ha fallito il breakout la scorsa settimana. Heatmap 7d mostra intensità di liquidazione in aumento tra $78-79k.
• $80.000-$81.700: Resistenza critica per conferma rialzista. Heatmap Coinglass indica $913M di shorts sopra $81.264, creando potenziale squeeze se violata.
• $82.300: Resistenza strutturale maggiore, coincide con precedenti massimi e zona di presa di profitto istituzionale.
🟢 SUPPORTI (Zone di acquisto/tenuta):
• $76.000: Supporto chiave attuale, livello psicologico e tecnico dove il prezzo sta trovando compratori. Deve reggere per mantenere la struttura neutrale.
• $74.500-$75.000: Pocket denso di liquidazione sulla heatmap 24h. Order Block rialzista con $2.221B di longs sotto $73.610, zona di potenziale reazione.
• $72.000: Supporto strutturale maggiore, livello di ultimo ricorso. Rottura aprirebbe scenari verso $68.000-$70.000.
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🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment Check: Fear & Greed Index a 50 (Neutral), in netto calo dal 71 della settimana precedente. Sentiment Twitter/X mostra divergenza: retail spaventato dai minimi a 52 settimane, mentre ETF spot BTC hanno assorbito $987M in una settimana nonostante outflows recenti di $13M. Score sentiment: 48/100. Paura contenuta, non panico. 📊
Validazione AI: la logica della liquidità conferma il movimento attuale. La compressione nel range $75K-$78K con liquidità concentrata sotto $74,5K e sopra $80K suggerisce che il mercato sta accumulando posizioni in attesa del catalyst FOMC. Il posizionamento CFTC degli istituzionali mostra 13.222 contratti aperti, indicando attenzione ma non sovraesposizione. 🤖
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short-term: neutrale con bias leggermente ribassista finché regge $78.300. 📈
Scenario A: sopra $78.300 con volumi convincenti punta a $80.000-$81.700, con potenziale squeeze degli shorts sopra $81.264.
Scenario B: sotto $74.500 punta a $72.000, con accelerazione verso $68.000 se la liquidazione a cascata si innesca. 📉
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Circles Analysis FTMIB 2026/09/17 (Italia)La tendenza di medio periodo dell’indice FTSE MIB permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 16 settembre 2026 si attesta a 51.969,11 punti.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dall’orbita di equilibrio ribassista individuato in area 50.819,29 punti. Tale soglia assume particolare rilevanza per l’evoluzione del movimento di breve periodo, in quanto la sua violazione e la successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale livello determinerebbero un ulteriore deterioramento dell’attuale quadro tecnico, rafforzando i segnali di debolezza già presenti. In tale contesto, si evidenzia inoltre la presenza di una divergenza negativa, elemento che potrebbe anticipare un indebolimento del movimento rialzista in atto.
Qualora le quotazioni dovessero violare 50.819,29 punti e confermare tale rottura, il movimento ribassista di breve periodo potrebbe intensificarsi e proseguire verso un obiettivo potenziale individuato in area 47.588,15 punti. Qualora l’evoluzione dei prezzi si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 4 dicembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di 50.819,29 punti, verrebbe preservata l’attuale impostazione rialzista di medio periodo e potrebbe progressivamente attenuarsi la pressione ribassista di breve periodo. In tale eventualità, l’indice potrebbe sviluppare una fase di stabilizzazione e consolidamento, potenzialmente propedeutica a un successivo tentativo di recupero e alla ripresa del movimento ascendente.
Pertanto, 50.819,29 punti rappresenta attualmente il principale livello tecnico di riferimento. La sua violazione, accompagnata dalla conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, rafforzerebbe l’attuale impostazione ribassista di breve periodo e lascerebbe aperta la possibilità di un’estensione del movimento verso l’area obiettivo di 47.588,15 punti, pur in presenza di una tendenza di medio periodo che permane rialzista.
Al contrario, la tenuta del supporto a 50.819,29 punti contribuirebbe a contenere la pressione ribassista e a preservare l’attuale struttura rialzista di medio periodo, favorendo una possibile fase di consolidamento e lasciando aperta la possibilità di un successivo recupero delle quotazioni.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
Circles Analysis ABEO 2026/09/17 (Francia)La tendenza di medio periodo del titolo Abeo permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 16 settembre 2026 si attesta a € 8,30.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sotto del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dall’area di € 8,54. Tale soglia assume particolare rilevanza per l’evoluzione del movimento di breve periodo, in quanto il suo mancato recupero e la conseguente permanenza delle quotazioni al di sotto di tale livello confermerebbero l’attuale impostazione ribassista, mantenendo attiva la pressione sui prezzi.
In tale scenario, qualora le quotazioni non riuscissero a recuperare stabilmente € 8,54, il movimento ribassista potrebbe proseguire verso un obiettivo potenziale individuato in area € 7,53. Qualora l’evoluzione dei prezzi si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 6 novembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a recuperare e mantenersi stabilmente al di sopra di € 8,54, si verrebbe a configurare un primo segnale di attenuazione della pressione ribassista. In tale eventualità, il titolo potrebbe sviluppare una fase di stabilizzazione e consolidamento, potenzialmente propedeutica a un successivo tentativo di recupero e alla ripresa del movimento ascendente.
Pertanto, € 8,54 rappresenta attualmente il principale livello tecnico di riferimento. La permanenza delle quotazioni al di sotto di tale soglia manterrebbe confermata l’attuale impostazione ribassista di medio periodo e lascerebbe aperta la possibilità di un’estensione del movimento verso l’area obiettivo di € 7,53. Al contrario, il recupero e la successiva conferma di € 8,54 rappresenterebbero un primo elemento di miglioramento del quadro tecnico, con possibilità di avvio di una fase di stabilizzazione e successivo recupero.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
Circles Analysis SL 2026/09/17 (Italia)La tendenza di medio periodo del titolo Sanlorenzo permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta del 16 settembre 2026 si attesta a € 37,04.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dall’area di € 36,24. Tale soglia assume particolare rilevanza per l’evoluzione del movimento di breve periodo: la sua violazione, accompagnata dalla successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale livello, costituirebbe un segnale di debolezza e potrebbe determinare un significativo deterioramento dell’attuale impostazione tecnica, favorendo l’avvio di una nuova fase discendente.
In tale scenario, la rottura confermata di € 36,24 potrebbe riattivare le correnti ribassiste e favorire la prosecuzione del movimento verso un obiettivo potenziale individuato in area € 32,24. Qualora l’evoluzione dei prezzi si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 19 dicembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di € 36,24, senza confermare la violazione del supporto, l’attuale pressione ribassista potrebbe progressivamente attenuarsi. In tale eventualità, il titolo potrebbe sviluppare una fase di stabilizzazione e consolidamento, potenzialmente propedeutica a un successivo tentativo di recupero e alla ripresa del movimento ascendente.
Pertanto, € 36,24 rappresenta attualmente il principale livello tecnico di riferimento. La sua violazione, soprattutto se accompagnata dalla conferma delle quotazioni al di sotto di tale soglia, rafforzerebbe l’impostazione ribassista di breve periodo e aprirebbe la possibilità di un’estensione del movimento verso l’area obiettivo di € 32,24, pur lasciando invariata, allo stato attuale, l’impostazione rialzista di medio periodo.
Al contrario, la tenuta di € 36,24 e la conseguente permanenza delle quotazioni al di sopra di tale livello contribuirebbero a contenere la pressione ribassista, favorendo una possibile fase di consolidamento e mantenendo aperta la possibilità di un successivo recupero delle quotazioni.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
LVMH, dopo il crollo, un’opportunità?Il titolo LVMH ha perso il 55% dal suo massimo storico della primavera del 2023, con il prezzo sceso da oltre 900 € a 400 €. LVMH è di gran lunga la principale azienda mondiale nel settore del lusso. Dopo un ribasso azionario di questa portata, il titolo può tornare a rappresentare un’opportunità?
Per rispondere a questa domanda in modo analitico, propongo di analizzare i multipli di valutazione del mercato azionario e i segnali dell’analisi tecnica dei mercati finanziari.
· Multipli di valutazione: P/E forward, P/E tradizionale e Price-to-Sales
· I segnali dell’analisi tecnica di medio/lungo periodo attraverso il grafico settimanale a candele giapponesi
Prima di tutto, però, ricordiamo perché il titolo LVMH ha perso più del 50% dal suo record del 2023.
La ragione principale è l’inversione improvvisa del ciclo del lusso dopo diversi anni di crescita eccezionale. A partire dal 2023, la domanda ha iniziato gradualmente a normalizzarsi, con un netto rallentamento in particolare dei consumi di beni di lusso in Cina, mercato strategico per LVMH. Il gruppo ha inoltre risentito delle conseguenze dei forti aumenti dei prezzi praticati negli ultimi anni, che hanno progressivamente allontanato una parte della clientela cosiddetta «aspirational». Nel 2024, il fatturato di LVMH è quindi diminuito del 2%, seguito da un ulteriore calo dell’1% nel 2025, mentre il risultato operativo ricorrente ha subito una pressione ancora maggiore.
A questo si sono aggiunti un contesto macroeconomico meno favorevole, le tensioni geopolitiche e commerciali, nonché le incertezze relative ai consumi negli Stati Uniti e in Asia. Il mercato azionario ha penalizzato soprattutto il calo delle aspettative sugli utili: al massimo del 2023, LVMH era valutata a multipli molto elevati, sulla base di una crescita che sembrava poter proseguire a lungo. Quando questa crescita si è invertita, la contrazione del multiplo di valutazione ha amplificato il calo degli utili.
La questione ora è capire se questo forte ribasso abbia già incorporato a sufficienza le difficoltà attuali da offrire nuovamente un punto d’ingresso interessante.
Prima buona notizia: dal punto di vista della valutazione di Borsa, LVMH torna a rappresentare un’opportunità, soprattutto rispetto ai concorrenti.
La tabella seguente presenta le cinque principali società quotate a livello mondiale nel settore del lusso, insieme ai rispettivi P/E forward. Dopo un calo del 55% dal massimo storico, il titolo LVMH presenta ora un forte sconto rispetto ai concorrenti in termini di valutazione.
Prima di tornare all’acquisto, tuttavia, è necessario che il trend tecnico smetta di essere ribassista e il sistema Ichimoku può essere utile per identificare questo cambiamento. La tendenza ribassista sarà terminata quando il mercato sarà in grado di tornare al di sopra del Kumo settimanale del sistema Ichimoku.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo LVMH, insieme ai multipli di valutazione P/E tradizionale, P/E forward e Price-to-Sales. Il trend del titolo rimane ribassista finché il prezzo si muove al di sotto della nuvola weekly del sistema Ichimoku.
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EURUSD Daily — Forte pressione ribassistaEURUSD mostra un chiaro deterioramento della struttura sul timeframe Daily. Dopo diverse reazioni all’interno delle zone di equilibrio superiori, il prezzo ha subito una forte accelerazione ribassista, rompendo con decisione i supporti intermedi e tornando in prossimità di un’area chiave intorno a 1,1450.
La discesa attuale conferma il controllo dei venditori, soprattutto dopo il rifiuto delle aree tra 1,1600 e 1,1630, che hanno agito come resistenza. Il breakdown è stato netto e indica una perdita di momentum da parte dei compratori.
Nel breve, l’area 1,1450 rappresenta un supporto importante. Se il prezzo dovesse rompere con decisione anche questo livello, il mercato potrebbe estendere la discesa verso zone inferiori. Al contrario, una reazione da questo supporto potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, ma finché EURUSD rimane sotto 1,1500–1,1550, il bias resta ribassista.
La struttura generale, quindi, favorisce ancora uno scenario di continuazione bearish, salvo forte recupero sopra le resistenze appena perse.
XAUUSD H4 — Rimbalzo fragile in area di domandaL’oro si trova ancora in un contesto tecnico delicato sul timeframe H4. Dopo la forte pressione ribassista delle ultime sessioni, il prezzo ha reagito dalla zona di domanda inferiore, mostrando un rimbalzo tecnico ma senza ancora riprendere una struttura chiaramente rialzista.
L’area attorno a 4.270–4.300 resta molto importante, anche per la presenza della zona IFVG Daily evidenziata sul grafico. Finché il prezzo rimane dentro o sotto questa fascia, il mercato resta vulnerabile e il recupero attuale può essere visto soprattutto come un semplice pullback.
Nel breve termine, un ritorno stabile sopra 4.300–4.320 potrebbe favorire una continuazione del rimbalzo verso 4.340–4.360. Al contrario, un nuovo rifiuto da questa zona e una rottura dei minimi recenti riaprirebbero spazio per una discesa verso 4.250 e successivamente 4.220.
Per ora, quindi, il mercato mostra una reazione dai supporti, ma la struttura generale resta ancora fragile.
BTCUSDT H4 — Debolezza confermataBTCUSDT continua a mostrare una struttura ribassista sul timeframe H4. Dopo il rifiuto dell’area 78.800–79.200, il prezzo ha accelerato verso il basso, rompendo diversi livelli intermedi e confermando il controllo dei venditori.
Il movimento recente mostra una sequenza di massimi decrescenti e una forte pressione ribassista, con il prezzo che ha reagito dai minimi in area 75.200–75.600 ma senza ancora recuperare zone strutturali importanti.
Nel breve termine, l’area 76.800–77.200 rappresenta una prima resistenza da monitorare. Finché BTC rimane sotto questa fascia, il bias resta orientato verso una possibile continuazione ribassista.
Una nuova rottura dei minimi recenti potrebbe favorire un’estensione verso 75.000 e successivamente verso 74.500. Un recupero stabile sopra 77.200–77.600 indebolirebbe invece lo scenario ribassista di breve periodo.
SSL Sweep prima della RecoveryFundamental Analysis
L’oro rimane sotto pressione in vista della decisione della Fed del 16 settembre. I mercati stanno prezzando una probabilità di circa 94% di un rialzo dei tassi di 25 pb, mentre il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è salito sopra il 5% e il petrolio vicino a $108 sta rafforzando le preoccupazioni sull’inflazione. Queste condizioni continuano a sostenere il dollaro e, per ora, limitano la Recovery dell’oro.
Technical Analysis
Sul timeframe H1, l’oro mantiene una struttura bearish dopo l’ultimo CHoCH e BOS, con il prezzo attualmente vicino a 4.284.
La zona chiave al ribasso si trova tra 4.252–4.262 SSL. Un ultimo Liquidity Sweep verso questa zona di liquidità potrebbe completare l’attuale onda bearish e creare una base più pulita per una Recovery.
Se i Buyers confermeranno la reazione dalla SSL, il primo focus al rialzo sarà la 4.332–4.346 Fibo Zone + VAL, seguito dal 4.366–4.382 POC.
Important Key Levels
4.425–4.438 — OB + Support / Major Resistance
4.366–4.382 — POC
4.332–4.346 — Fibo Zone + VAL
4.252–4.262 — SSL / Main Liquidity
Trading Scenario
La Buy Priority si attiva solo dopo uno Sweep nella zona 4.252–4.262, seguito da una conferma bullish su H1.
Target: 4.332–4.346 inizialmente, poi 4.366–4.382.
Invalidation: H1 Acceptance al di sotto della zona SSL.
Overall View
Il trend H1 rimane bearish, quindi acquistare troppo presto è meno interessante. Il setup più pulito consiste nel lasciare che l’oro prenda prima la liquidità più bassa e, successivamente, attendere una Recovery confermata verso la Fibo Zone e il POC.
L’oro prenderà prima la SSL prima di iniziare la prossima onda di Recovery?
Sweep della SSL prima del recupero
Analisi fondamentale
L’oro rimane sotto pressione in vista della riunione della Fed del 15–16 settembre. I mercati stanno prezzando circa un 89% di probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base, mentre il dollaro statunitense ha raggiunto il massimo di una settimana e il rendimento del Treasury a 10 anni si trova vicino al 5%. Il Brent sopra i 107 $ continua inoltre a mantenere elevate le preoccupazioni sull’inflazione. Le tensioni in Medio Oriente continuano a fornire un certo supporto alla domanda di beni rifugio, ma il contesto macroeconomico rimane difficile per l’oro nel breve termine.
Analisi tecnica
Su H1, l’oro rimane all’interno di una struttura bearish dopo ripetuti segnali di CHoCH e la continua formazione di Lower Lows.
Il prezzo viene attualmente scambiato vicino a 4.296, in prossimità del precedente minimo intorno a 4.277. La prossima area importante è la SSL a 4.245–4.260, dove un ultimo liquidity sweep potrebbe completare l’attuale onda bearish.
Se i buyer reagiranno con forza da questa zona, l’oro potrebbe avviare un recovery verso la Fibo Zone a 4.340–4.360, seguito dal POC a 4.400–4.420.
Livelli chiave importanti
4.490–4.510 — OB + Support / Major Resistance
4.400–4.420 — POC
4.340–4.360 — Fibo Zone
4.245–4.260 — SSL / Main Liquidity
Scenario di trading
La priorità Buy arriva solo dopo uno sweep nell’area 4.245–4.260, seguito da una conferma bullish su H1.
Target: prima 4.340–4.360, poi 4.400–4.420.
Invalidation: accettazione H1 al di sotto della zona SSL.
Visione generale
La struttura H1 rimane bearish, quindi acquistare troppo presto è meno interessante. Il setup più pulito consiste nell’attendere che venga presa la liquidità inferiore prima di cercare una possibile onda di recovery.
L’oro farà prima lo sweep della SSL prima di recuperare verso 4.400?
GOLD H4 — Forte reazione ribassistaIl GOLD ha mostrato un forte rifiuto dalla zona 4.345–4.355, seguito da un movimento impulsivo ribassista che ha riportato il prezzo fino a 4.264.
La reazione è particolarmente interessante perché il prezzo ha perso nuovamente la zona 4.315–4.320, dove si trova anche l’IFVG Daily evidenziato sul grafico. Finché questa zona rimane sopra il prezzo e agisce da resistenza, la pressione resta orientata verso il basso.
La lunga wick inferiore mostra comunque una forte reazione degli acquirenti intorno a 4.235–4.250. Una continuazione ribassista richiederebbe quindi una rottura decisa di quest’area; in quel caso, il prezzo potrebbe cercare liquidità più in basso verso 4.200. Al contrario, un recupero dell’IFVG Daily sopra 4.315–4.320 indebolirebbe lo scenario ribassista.
Sweep di liquidità prima del prossimo ribasso?Trend generale: Ribassista su timeframe a 1 ora (1H).
Il prezzo sta formando massimi e minimi decrescenti dopo il rifiuto dall'area 4.400.
Si è verificato un BOS (Break of Structure) ribassista quando il prezzo ha rotto al di sotto dei precedenti minimi di swing.
Il CHoCH (Change of Character) indicato mostra un cambiamento temporaneo nel flusso degli ordini a breve termine, ma il prezzo non è riuscito a stabilire una struttura rialzista sostenuta.
L'attuale price action intorno a 4.297 appare come una fase di consolidamento sopra la zona di domanda (demand zone), potenzialmente in preparazione a un prelievo di liquidità e a un ritracciamento.
🔑 LIVELLI CHIAVE:
Resistenza / Area di ingresso: 4.340–4.357
Invalidazione / Supply (zona di offerta): 4.370–4.375
Order Block: ~4.350–4.380
Zona di domanda (Demand Zone): ~4.250–4.265
Liquidità a breve termine: Sotto ~4.275 e sopra ~4.325
Resistenza principale: ~4.400–4.415
Massimo precedente importante: ~4.490–4.500
🎯 SETUP DI TRADING — SHORT:
Ingresso: 4.340–4.357 su rifiuto/conferma ribassista
Stop Loss: 4.375
TP1: 4.315
TP2: 4.290
TP3: 4.265
Rischio/Rendimento: Circa 1:2+ a seconda dell'ingresso
🚀 POSSIBILE PROSSIMO MOVIMENTO:
Scenario ribassista: Il prezzo ritraccia verso l'area 4.340–4.357, effettua uno sweep della liquidità "buy-side" (lato acquisti) nelle vicinanze, quindi subisce un rifiuto e prosegue verso 4.315 → 4.290 → 4.265.
Scenario rialzista: Se il prezzo rompe e si mantiene sopra 4.357–4.375 con un forte momentum su 1H, la tesi ribassista si indebolisce. Il recupero di tale livello potrebbe aprire la strada verso 4.400+.
⚠️ INVALIDAZIONE:
Una chiusura decisa su 1H sopra 4.375, seguita da un momentum rialzista sostenuto, invalida il setup short.
XAU/USD H4 — FOMC Scenario | 4,450 SELL → 4,230 BUYGold is currently trading around 4,345, inside a broader descending H4 structure.
Price remains below the upper boundary of the descending channel, while the latest recovery is approaching an important resistance area around the previous weekly high.
FOMC Macro Context
Markets are entering today's FOMC decision with a strong expectation of a 25 bps rate hike. The latest market pricing indicated around a 93% probability of a 25-basis-point increase, which would move the Fed funds target range from 3.50%–3.75% to 3.75%–4.00%.
The inflation backdrop remains important, with persistent price pressures and elevated energy prices keeping inflation above the Fed's 2% objective. At the same time, the August labor-market data showed 162K payroll gains and a 4.1% unemployment rate, adding to the case for tighter policy.
Because the rate hike itself is largely priced in, the bigger market catalyst may be the Fed's forward guidance, projections and Kevin Warsh's press conference. A more hawkish repricing could support the USD and Treasury yields, potentially creating additional selling pressure on Gold. Conversely, a softer-than-expected message could produce the opposite reaction.
Technical Scenario
My preferred scenario is not to chase the initial FOMC move.
If the news creates enough bullish volatility to push Gold higher, I will monitor the 4,450–4,460 area.
This zone corresponds with the previous weekly high and major H4 resistance visible on the chart.
If price reaches this area and produces:
Liquidity grab → rejection → bearish displacement → MSS/BOS → retest
then I will look for a potential SELL setup.
The objective of this move would be a return toward the lower part of the current descending structure, with the main reaction zone located around:
🟢 4,230–4,240
This is the area where I would then monitor Gold for a potential BUY opportunity, again waiting for confirmation rather than entering blindly at the level.
Roadmap
FOMC volatility
⬆️ 4,450–4,460
SELL / LIQUIDITY ZONE
⬇️ Bearish displacement
⬇️ 4,230–4,240
BUY / REACTION ZONE
The idea is therefore to let the market complete its liquidity expansion first and then react to the structure.
I am not predicting the first FOMC candle.
I am waiting to see whether the market:
takes liquidity → confirms structure → retests → continues.
If Gold reaches 4,450–4,460, I will look for confirmation for a short.
If Gold subsequently reaches 4,230–4,240, I will look for confirmation of a bullish reaction.
No chasing. No anticipation.
Patience. Precision. Execution.
— Discipline Creates Freedom.
👑 DYNAMIC ADVANCE 👑
McDonald's : Il gigante il saldoOggi voglio condividere con voi l'analisi di McDonald's , un titolo che in questo periodo sta attirando la mia attenzione dopo un ritracciamento importante dai massimi storici, offrendo spunti molto interessanti per una strategia di medio-lungo termine.
𝟏. 𝐈 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬
Molti vedono McDonald's semplicemente come una catena di fast-food, ma la realtà finanziaria ed economica è ben diversa. Oltre il 90% della rete globale è gestita da affiliati in franchising: questo significa che l'azienda non guadagna solo sulla vendita di cibo, ma incassa flussi costanti di royalties e canoni d'affitto, essendo proprietaria dei terreni e degli edifici di gran parte dei suoi ristoranti.
* 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞: ~$251 (sotto del 26,5% rispetto ai massimi a 341$).
* 𝐏/𝐄 𝐑𝐚𝐭𝐢𝐨: Sceso a circa 20.5x, un livello storicamente interessante e inferiore alle medie registrate negli ultimi anni.
* 𝐄𝐏𝐒: Utile per azione diluito a $12.31, a conferma di una solidità operativa che non viene meno.
𝟐. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 è 𝐬𝐜𝐞𝐬𝐨 ?
Il titolo ha corretto dai massimi principalmente per due fattori:
un rallentamento temporaneo nei consumi delle fasce di reddito più basse (pressate dall'inflazione accumulata) e una rotazione settoriale degli istituzionali verso comparti più ciclici o tecnologici.
Questo calo non riflette affatto una crisi strutturale del business, ma ha compresso le valutazioni, offrendo un margine di sicurezza decisamente più favorevole per chi fa investimenti ragionati.
𝟑. 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐢
L'azienda sta spingendo con decisione sulla digitalizzazione tramite l'app proprietaria, i chioschi self-order e l'efficienza guidata dall'intelligenza artificiale, oltre a sperimentare concept innovativi come le bevande speciali di "CosMc's".
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, ci troviamo di fronte a una vera e propria "cash cow":
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨: $7.44 per azione ($1.86 a trimestre).
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝 𝐘𝐢𝐞𝐥𝐝: Circa 2.93%-2.94%, quasi il 30% sopra la sua mediana decennale proprio grazie al calo del prezzo.
* 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐤 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝: 49 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, a un soffio dall'ambito status di "Dividend King". Il payout ratio (intorno al 54-60%) è estremamente sano e sostenibile.
𝟒. 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
La combinazione di un solido vantaggio competitivo basato sul real estate, multipli compressi e un rendimento da dividendo difensivo rende McDonald's un'aggiunta di grande spessore per bilanciare il portafoglio nei momenti di incertezza macroeconomica, soprattutto quando si considera un margine di risalita di circa il 45% dai prezzi attuali.
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📊 𝐌𝐲 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬
🟩 2025: +17.2%
🚀 2026: +22%
🧑🏻💻 𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐨𝐧𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟑 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐞, 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨.
𝐈𝐍𝐕𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐆 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐄𝐆𝐘
✔️ Stock picking di titoli forti e timing di ingresso su zone ad alto rendimento evidenziati dai miei indicatori e strumenti personalizzati.
✔️ Portafoglio principalmente mirato su titoli azionari, con diversificazione su materie prime, ETF e crypto in minima parte, con orientamento al medio-lungo termine.
✔️ Incrementi ponderati quando il rapporto rischio/rendimento è molto favorevole con l'obiettivo di battere il mercato con un rischio limitato.
⚠️ Disclaimer:
Questo post è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
VANTAGE:SP500 FRED:SP500 AMEX:SPY SPCFD:SPX TSX:MCD VANTAGE:DJ30 DJ:DJI TVC:SPX CAPITALCOM:NAS100
Bitcoin sotto 75k il mensile entra nella fase finaleNella mia ultima analisi pubblicata, scrivevo che in questa fase non cercavo un nuovo massimo ma un minimo e lo attendevo tra il fine settimana e l'inizio di questa settimana, con 74.750/74.350 (38,2% di Fibonacci) come tappa successiva in caso di perdita dei minimi di inizio settembre.
Sei giorni dopo, il mercato si è mosso lentamente, ma lungo le tappe che aspettavo
📉 SOTTO I 75.000 PER LA PRIMA VOLTA DAL 21 AGOSTO
Ieri sera il prezzo è sceso per alcuni istanti sotto i 75.000 dollari, con un minimo a 74.885 (Coinbase), sui livelli più bassi dal 21 agosto. Il movimento è arrivato nei minuti immediatamente successivi alla bocciatura del CLARITY Act al Senato statunitense, dove la mozione per far avanzare il provvedimento non ha raggiunto i 60 voti necessari.
Il catalizzatore è stato politico. Il punto in cui la discesa si è fermata, però, è tecnico.
📊 IL 38,2% DI FIBONACCI: LA 2^ TAPPA RISPETTATA
Il ritracciamento di Fibonacci tracciato sull'intero rialzo partito a metà agosto colloca oggi il 25% a 77.350 e il 38,2% a 74.740. Il primo livello aveva respinto più volte i tentativi di ribasso da inizio mese; una volta perso, il prezzo si è diretto verso il secondo, fermandosi circa 150 dollari sopra. Nessuna estensione disordinata oltre il riferimento, la discesa ha raggiunto la tappa attesa e lì si è arrestata.
Sul grafico a 1 ora il prezzo lavora ora poco sopra i 75.500, sotto il 2° target della griglia (75.770), che da supporto è diventato il primo riferimento da recuperare.
⏳ 8 + 4 = 12: I TEMPI TORNANO
Per chi mi segue da poco è necessaria un'avvertenza sul metodo. Leggo Bitcoin per cicli, ogni tratto di mercato è delimitato da due minimi, e la distanza tra quei minimi, cioè la durata, dice spesso più del prezzo. Il ciclo mensile è la struttura principale (circa 30 giorni); al suo interno si sviluppano sottocicli più brevi, che da giugno in questo trimestre si combinano in blocchi di circa 12 giorni.
Dal minimo del 2 settembre a ieri il conteggio è di 12 giorni: gli 8 del sottociclo chiuso l'11 settembre più i 4 di quello appena concluso. È di nuovo un sottociclo da 4 giorni, come quello tra il 28 agosto e il 2 settembre. Il quadro che ne emerge è più leggibile rispetto alla scorsa settimana, con il minimo del 2 settembre che ha aperto la seconda parte del ciclo mensile iniziato a metà agosto, e quella seconda parte, a circa 30 giorni dall'avvio del ciclo, è entrata nella fase finale.
Tempo e prezzo, per la prima volta da diversi giorni, indicano la stessa zona.
⚠️ CANDIDATO, NON ANCORA CONFERMA
Il minimo di ieri è quindi un candidato credibile alla chiusura del mensile. Candidato, non conferma. Stasera alle 20:00 (ora italiana) la Federal Reserve comunicherà la decisione sui tassi, con il mercato che sconta al 90% circa un rialzo di 25 punti base, seguita alle 20:30 dalla conferenza stampa di Kevin Warsh. La volatilità è attesa in aumento, e una violazione dell'area 74.700/74.885 nelle prossime ore sposterebbe l'attenzione sul livello successivo.
📍 72.500/72.400: TRIPLO SEGNALE
È il livello che dal 31 agosto indico come spartiacque di medio periodo per misurare la forza di questo ciclo mensile, e oggi il grafico ne rafforza il ruolo, nella stessa fascia coincidono il 50% di Fibonacci dell'intero rialzo (72.400), il 3° target della griglia (72.440) e il livello orizzontale dei 72.500.
Dai prezzi attuali la distanza è di circa il 4%. Dopo un +31,5% in poco più di due settimane, l'impulso più intenso da maggio 2025, una correzione fino a quell'area rientrerebbe ancora nella normale chiusura di un ciclo mensile. Non in un'inversione.
🎯 SCENARIO
Il movimento di ieri aggiunge l'elemento che mancava, il minimo del 2 settembre definisce la seconda parte del mensile, la sequenza 8 + 4 riporta la struttura sui 12 giorni che scandiscono il trimestre da giugno, e la discesa si è fermata sul 38,2% di Fibonacci.
La tenuta dell'area 74.700/74.885, seguita da un recupero dei 75.770 e poi dei 77.350, renderebbe il minimo di ieri il riferimento di chiusura del mensile e sposterebbe il bias di breve verso rialzista. Una violazione, eventualmente favorita dalla conferenza di Warsh, renderebbe invece la chiusura più profonda, con 72.500/72.400 come tappa successiva, senza compromettere la tendenza principale. Solo una rottura confermata di quell'area imporrebbe di ricalcolare la forza del ciclo.
Solo dopo aver individuato il minimo, nel tempo e nel prezzo, sarà possibile distinguere tra una fisiologica chiusura del mensile e l'ingresso in una fase ciclica più delicata.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 75.770 (2° target, ora resistenza) – 77.350 (25% Fibonacci del rialzo di agosto) – 79.000/79.600 (massimo del 15 settembre) – 80.000/80.500 – 82.500 Supporti: 74.885/74.700 (minimo del 15 settembre e 38,2% Fibonacci) – 74.350 – 72.500/72.400 (50% Fibonacci e 3° target, spartiacque di medio periodo) – 69.500/69.000
WisdomTree - Tactical Daily Update - 16.09.2026Petrolio e rendimenti obbligazionari ai massimi nel giorno della FED.
Con il Tres. 10 yrs sopra 5,0%, e l’inflazione a 3,4%, scontati +25bps.
Ottima e inattesa la tenuta complessiva delle Borse.
Listini azionari globali sono supportati da crescita degli utili e dividendi.
La seduta di martedì 15 settembre ha confermato il clima di elevata volatilità sui mercati, con le Borse europee ancora alle prese con il rialzo dei prezzi energetici, l’incremento dei rendimenti obbligazionari e l’incertezza sulle prossime mosse delle banche centrali.
Milano ha chiuso in calo di -0,1%, in linea con l’andamento negativo delle principali piazze continentali. Anche Wall Street ha archiviato una giornata debole, col Nasdaq in flessione di -0,8%.
Il petrolio ha ripreso a correre dopo una breve pausa: il Brent è tornato sopra i 108 dollari al barile, dopo aver sfiorato quota 110 nella seduta precedente.
Le tensioni in Medio Oriente restano elevate e aumentano i timori per la durata dell’interruzione delle attività dell’oleodotto saudita East-West, infrastruttura strategica per il trasporto del greggio.
La pressione sui titoli di Stato non accenna a diminuire. Il rendimento del Treasury decennale statunitense ha raggiunto il 5,04%, superando il picco del 2023 e toccando il livello più elevato dal 2007. In Europa, il Bund decennale si è portato al 3,53%, ai massimi dal 2011.
A pesare sul mercato americano sarebbe anche l’indebolimento della domanda strutturale di Treasury da parte degli investitori istituzionali esteri. Una dinamica che alimenta la tensione alla vigilia della riunione della Federal Reserve, chiamata a decidere sui tassi questa sera, alle 20.00 CET.
Gli investitori si attendono un rialzo di 25 punti base, il primo aumento del costo del denaro da luglio 2023, con il tasso di riferimento destinato a raggiungere il 3,75%-4,00%. Il vero tema, tuttavia, non sarà soltanto la decisione odierna, ma soprattutto il percorso futuro della politica monetaria.
Il tono restrittivo adottato da Kevin Warsh a Jackson Hole e l’incremento dello 0,3% mensile del CPI core di agosto hanno rafforzato le aspettative di una stretta. I mercati scontano già un ulteriore rialzo entro la fine dell’anno e uno o due interventi nel 2027.
Particolare attenzione sarà quindi riservata all’aggiornamento del dot plot, dopo che Warsh aveva scelto di non presentare una propria previsione nel precedente SEP. Dalla conferenza stampa del presidente della Fed sarà difficile, invece, ottenere indicazioni esplicite sulle prossime mosse.
Sul mercato valutario, l’euro si mantiene a 1,154 dollari, rispetto a 1,153 in avvio e 1,1549 della vigilia, restando sui minimi delle ultime quattro settimane. Il dollaro si è rafforzato anche nei confronti dello yen, a 155,12, contro 154,9 in apertura e 154,3 il giorno precedente. L’euro sale a 179 yen.
Nella mattinata di oggi, 16 settembre, sui listini dell’Asia Pacifico prevale la cautela in attesa della decisione della Fed. Il rendimento del Treasury decennale è sceso appena sotto la soglia del 5%, pur rimanendo vicino ai massimi degli ultimi vent’anni circa.
Il petrolio ha ripiegato dopo i forti rialzi delle ultime due sedute, mentre l’indice MSCI Asia Pacific ha guadagnato lo 0,2%, interrompendo una serie di quattro sedute consecutive in ribasso. A metà mattinata, le principali Borse europee recuperano mediamente lo 0,4%.
In Asia, il Nikkei giapponese è salito dello 0,5%. Ad agosto, le esportazioni nipponiche hanno rallentato al +19,3% annuo, dal +23,2% di luglio, mantenendo comunque un ritmo sostenuto e superando la previsione mediana degli economisti, pari al +18,4%. Si tratta del dodicesimo mese consecutivo di crescita, sostenuta soprattutto dalle spedizioni di semiconduttori e macchinari per la produzione di chip.
Il CSI300 di Shanghai&Shenzhen ha guadagnato lo 0,5%, il Taiex di Taipei lo 0,7% e l’Hang Seng di Hong Kong lo 0,2%. A Hong Kong, il premier John Lee ha annunciato l’intenzione di quasi raddoppiare la spesa destinata all’innovazione nei prossimi anni, in linea con le priorità economiche di Pechino. L’obiettivo è portare gli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL nel 2030, dall’1,63% del 2024.
Sul fronte geopolitico, Riad ha denunciato l’abbattimento di un drone lanciato dagli Houthi verso la Mecca, prima che potesse entrare nello spazio aereo della città santa, definendo l’episodio il superamento di una «linea rossa». I ribelli yemeniti hanno negato l’attacco.
Oro e argento recuperano circa l’1%, rispettivamente a 4.325 e 64,5 dollari l’oncia, quotazioni comunque attorno ai minimi da oltre un mese. Mentre alcune banche centrali europee, da ultima quella olandese, stanno rivedendo la distribuzione geografica delle proprie riserve auree anche alla luce delle tensioni geopolitiche, Banca d’Italia ha confermato la volontà di mantenere invariato l’attuale assetto.
Sul fronte europeo, la Francia sosterrebbe la candidatura dell’olandese Klaas Knot alla successione di Christine Lagarde alla BCE, a condizione che il ruolo di capo economista dell’istituto venga assegnato a un candidato francese. Secondo fonti citate da Reuters, la proposta informale avrebbe il sostegno di Emmanuel Macron, ma potrebbe incontrare l’opposizione della Germania, aprendo un complesso negoziato politico.
Infine, Bitcoin ha perso il 4% nella seduta di ieri, portandosi a 75.700 dollari, e resta poco mosso in prossimità dei minimi da metà agosto. Negli Stati Uniti, il Senato non ha raggiunto un accordo sul Clarity Act, il disegno di legge destinato a introdurre un quadro normativo più chiaro per le criptovalute, ma la proposta non ha ottenuto i 60 voti necessari per avviare il dibattito formale.
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long CGBD da 11,4184 con usd 1,15long CGBD da 11,4184 con usd 1,15, presi 50pezzi grazie al consiglio di un vecchio saggio con gli occhiali, ottima sottovalutazione e div d'eccellenza con numeri buoni anche se non eccezionali, p/e grahamiano e buffettiano, ci si può credere, ma senza esagerare perchè il micronucleare è sempre dietro l'angolo!
Oltre l'analisi unicornografica! ;-)






















