OIL - soglia 90$ bblCi addentriamo in zone di prezzo favorevoli per registrare un ritracciamento, ancora presto ma da prendere in considerazione.
Nonostante gli attacchi e il proseguimento delle incertezze in Medio Oriente, sul Brent potremmo presto registrare un movimento correttivo di una certa entità.
Ancora presto per valutare ingressi short, attendiamo aree di prezzo più suggestive, come 92 e 96usd/bbl.
Crude Oil Brent - Cash
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Idee di trading approfondite
Theory of Quatergenerated Matrix Structure (Th.S.M.Q.)La presente tavola di ricerca scientifica non ha valore deterministico e predittivo o operativo, ma offre una dimostrazione di analisi di Struttura Matrice Quatergenerata sulla base della Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae, ricerca scientifica e filosofica indipendente da me pubblicata sul Repository di Scienza Aperta Zenodo, versione preprint 1.0.:
Marangione, M. (2026). Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.). Fundamenta in Philosophia Analyseos Technicae Diagrammatum Linearium et Candelarum Iaponicarum (Version 1.0). Zenodo. doi.org
Si specifica che un mio precedente post sulla Th.S.M.Q. è rientrato lo scorso 8 giugno 2026 nella Selezione Editoriale area Formazione di TradingView .
Si osservi nella immagine qui presente - ed elaborata per la prima volta su TradingView - come il grafico analizzato offra più Strutture Matrici Quatergenerate, tale per cui, come già descritto nell'opera originale, si può costruire un tipo di analisi multistrutturale S.M.Q. e verificare la coerenza delle strutture costruite secondo le rigorose Leggi di costruzione S.M.Q. e l'eventuale (NON CERTA) relazione nomologica emergente tra equilibri spaziali orizzontali in senso verticale dei sistemi complessi nei grafici, secondo il Principio di Quatergenerazione.
Le Strutture Matrici Quatergenerate sono presentate esclusivamente per finalità di ricerca, discussione e confronto intersoggettivo. L’intersoggettività costituisce infatti un requisito fondamentale per la verifica della solidità della teoria.
Tra i grafici analizzati nella pubblicazione 1.0 su Zenodo:
1. Grafico del tasso di disoccupazione in Italia – dati ISTAT osservati tramite TradingView.
2. Grafico del Geopolitical Risk (GPR) Index (Caldara–Iacoviello).
3. Grafico Population Long-run Data (Italy), HYDE (2023); Gapminder (2022); UN WPP (2024) – Our World in Data.
4. Diversi grafici dei Mercati Finanziari provenienti da TradingView.
L'opera isola una proprietà emergente osservata nei grafici a linee ed a candele giapponesi con il Tempo nell'asse delle x e diversi valori come grandezze nell'asse delle y. È frutto di osservazione e di studi condotti da agosto 2024 a maggio 2026, da non considerarsi conclusi.
La Th.S.M.Q. è proposta dall'Autore come Nomologia degli Equilibri dei Sistemi Complessi nei Grafici, in considerazione della Relazione emergente tra gli Equilibri emersi secondo il materiale osservato trasversalmente, ma opera espressamente nel campo della Filosofia e Scienza dell'Analisi Tecnica dei Grafici, entro cui lo stesso autore distingue la Nomologia (nomos, studio delle regole) dalla Etologia del prezzo (ethos, studio del comportamento), proponendo un nuovo statuto anche scientifico oltre che filosofico dell'Analisi Tecnica.
La Th.S.M.Q. opera esclusivamente nei limiti del campo di osservazione descritto nell'Opera e nei limiti dei fenomeni emersi ed osservati. E' pertanto estranea in modo rigoroso a concetti come "universalità", "determinismo" e "predittività", che non riguardano la ThSMQ.
Nell'opera si dimostra come il determinismo e la predittività siano in conflitto con il Postulato dello Spazio (formulato nella Th.S.M.Q.), con la Relazione Spazio S Grandezza Y ab origine (formulato nella Th.S.M.Q.), con la Scienza dei Sistemi Complessi Adattivi risultata funzionale epistemologicamente per descrivere il fenomeno osservato.
La Th.S.M.Q. formula il Principio di Quatergenerazione come proprietà fenomenologica osservata, ovvero come proprietà della Relazione Spazio ∑ - Grandezza 𝓎, fondato sulla costruzione di una struttura generativa a quattro transizioni (da cui assume il termine originario di “quater-generazione”), costruite in estensione identica (da qui il termine “matrici”), derivata dal fenomeno osservato, che si legge indipendentemente dalla grandezza y osservata, dalla sua forma o rugosità, dal suo comportamento propriamente detto e dal tempo propriamente detto.
La Th.S.M.Q. considera il Principio di Quatergenerazione come principio su cui si fonda la costruzione delle Strutture Matrici Quatergenerate ed introduce l'Analisi di Struttura Matrice Quatergenerata con principi, classificazioni e Leggi di costruzione precise e proprie, derivate dal fenomeno, e non da applicazione geometrica avulsa da esso.
L'opera, infine, introduce la Legge dell'Approssimazione. Essa afferma che, quando la Relazione Spazio ∑ - Grandezza 𝓎 a posteriori risulti coerentemente descrivibile mediante una Struttura Matrice Quatergenerata, il suo grado di osservazione fenomenico può essere rappresentato, sul piano dell’osservazione, attraverso un intervallo discreto compreso tra 1 e 5.
La formulazione della neoformazione idiosincratica specialistica "quatergenerazione" (o "Quatergenerazione"), formulata per la prima volta dall'Autore nel lavoro scientifico di ricerca personale, ha ricevuto riscontro da TRECCANI Istituto della Enciclopedia Italiana
fondata da Giovanni Treccani S.p.A., raggiungibile pubblicamente al seguente link: www.treccani.it
Come già specificato, la Th.S.M.Q. non costituisce un metodo previsionale, non propone modelli deterministici o predittivi e non fornisce indicazioni operative di acquisto o vendita. Non costituisce consulenza di alcun tipo, ma una nuova teoria nell’ambito della Filosofia e della Scienza dell’Analisi Tecnica dei Grafici con una proposta scientifica.
SVILUPPI EDITORIALI
Alla versione 1.0 preprint seguiranno pubblicazioni in forma di volume ed altri aggiornamenti in altre forme di pubblicazione. La ricerca non è da considerarsi conclusa ma in via di sviluppo, come ad esempio la richiesta di intersoggettività e verificabilità tra pari. Nell'opera è espressamente trattata la falsificabilità e la confutabilità della Th.S.M.Q.
Consiglio di seguire il mio profilo TradingView per essere aggiornati sugli sviluppi editoriali e di ricerca sulla Th.S.M.Q.
Sarò lieto di confrontarmi con studiosi, ricercatori, analisti tecnici e appassionati interessati agli aspetti filosofici, epistemologici e scientifici dell’Analisi Tecnica dei Grafici, mediante pubblici spazi di confronto.
Preprint disponibile all’indirizzo: doi.org/10.5281/zenodo.19653616
Citazione:
Marangione, M. (2026). Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.). Fundamenta in Philosophia Analyseos Technicae Diagrammatum Linearium et Candelarum Iaponicarum (1.0). Zenodo. doi.org/10.5281/zenodo.19653616
©2026 Mirko Marangione. Tutti i diritti riservati.
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DISCLAIMER
Le analisi e i concetti presentati nel presente lavoro hanno natura esclusivamente teorica e di ricerca e rappresentano unicamente l’opinione dell’Autore. Essi non costituiscono, né devono essere interpretati come una sollecitazione al pubblico risparmio, né indicazioni operative, raccomandazioni di investimento o consulenza finanziaria di alcun tipo.
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Si precisa espressamente che lo studio svolto non ha valore operativo, né predittivo, né deterministico, né in via diretta né indiretta.
Pur essendo stato redatto con la massima cura, il presente lavoro non ha carattere di esaustività e potrebbe contenere errori o imprecisioni. L’Autore sarà grato ai lettori che vorranno segnalarli.
I disegni realizzati dall’Autore hanno finalità esclusivamente illustrative e possono contenere inesattezze o approssimazioni.
OIL - ritorno delle tensioniRitornano le tensioni tra USA e Iran e l' Oil scalda i motori.
Dopo aver chiuso il gap aperto durante lo scoppio del conflitto il Brent pare ripartire sulle news di nuovi attacchi.
Fase di debolezza attuale da leggere come retest dall'alto verso il basso, i 90 usd restano livello possibile da raggiugere.
Spread WTI/Brent: il miglior indicatore della paura geopoliticaI mercati finanziari globali sono sotto forte pressione dall’inizio delle operazioni militari degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran sabato 28 febbraio. Il sell-off ha colpito il mercato azionario globale, il mercato obbligazionario globale (a causa dell’aumento dei tassi di interesse) e anche i prezzi dei metalli preziosi sono crollati a causa del rafforzamento del dollaro USA sul Forex e dell’aumento dei rendimenti.
-16% per il prezzo dell’argento, -11% per l’oro, -10% per gli indici azionari europei, -5% per l’indice S&P 500 e -5% per il prezzo delle obbligazioni occidentali in relazione al forte aumento dei tassi di interesse di mercato. Questo è il quadro generale emerso nei mercati finanziari dall’inizio delle operazioni militari del 28 febbraio.
Durante questo periodo, ci sono due leader indiscussi nei mercati: il prezzo del petrolio, salito del 50%, e il prezzo del gas naturale, salito dell’80% (il contratto TTF rappresenta il riferimento per il prezzo del gas europeo, il più colpito dagli attuali eventi geopolitici). Questa esplosione dei prezzi dell’energia fa aumentare significativamente le aspettative di inflazione e, in questo contesto, il mercato non prevede più alcun taglio dei tassi della Fed prima del 2028.
Il grafico seguente mostra la performance di una selezione di asset di tutte le classi tra il 27 febbraio e il 23 marzo:
Come determinare nei mercati finanziari l’evoluzione dello stress geopolitico? La tendenza dei metalli preziosi non è chiaramente la scelta giusta. Il prezzo dell’energia è il miglior indicatore di mercato per una misura concreta e immediata del rischio geopolitico. La chiusura dello stretto di Hormuz blocca l’approvvigionamento di petrolio e gas delle principali economie asiatiche, rendendo il prezzo del petrolio di gran lunga il miglior barometro del rischio geopolitico.
Esiste però un indicatore ancora migliore dello stress geopolitico legato al prezzo del petrolio: lo spread, ovvero la differenza di prezzo tra il Brent e il petrolio statunitense (WTI). Più questo spread aumenta, maggiore è l’intensità dello stress geopolitico, e viceversa.
Pertanto, consiglio di monitorare molto attentamente lo spread tra il Brent e il WTI. Qualsiasi segnale iniziale di inversione al ribasso di questo spread sarebbe un segnale anticipatore che potrebbe indicare il momento di tornare a comprare sul mercato azionario globale.
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Brent - stabilitàPer usare un eufemismo possiamo parlare di stabilità sul mercato dell'oil ma dopo lo spike innescato dall'attacco USA le quotazioni hanno ridotto la volatilità e sono tornate a scambiare in range di prezzo "contenuti".
Dal punto di vista tecnico dopo la forte discesa dei prezzi abbiamo disegnato una tipica figura di inversione del trend da cui poi è iniziato l'attuale movimento rialzista.
Nessun eccesso a rialzo e quotazioni che stabilmente recuperano terreno verso l'alto e provano a raggiungere i livelli dei 115 usd.
Minimo di controllo posti a 97.50 usd, battuti nella seduta di venerdì scorso.
Brent in compressione, possibile strappo rialzistaIl petrolio attraversa una fase di forte volatilità, ma con una struttura tecnica che, nonostante il caos informativo, continua a mantenere un orientamento rialzista.
Le quotazioni del Brent stanno infatti disegnando un movimento ascendente progressivo, caratterizzato da una sequenza di consolidamenti quasi speculari che suggeriscono una costruzione graduale di pressione al rialzo.
Osservando il grafico orario emerge con chiarezza un dettaglio interessante: il mercato ha formato due pattern di consolidamento molto simili tra loro.
In entrambi i casi, dopo un impulso rialzista, i prezzi si sono mossi lateralmente all'interno di una piccola struttura di compressione, accompagnata da una progressiva riduzione dei volumi.
Sembra che il mercato stia assorbendo le prese di profitto prima di tentare una nuova estensione del movimento.
La ripetizione quasi identica di questi due schemi tecnici rafforza suggerisce l'ipotesi che il mercato stia preparando un possibile breakout verso l'alto.
La linea di resistenza dinamica che contiene i massimi recenti rappresenta ora il livello da osservare poiché una rottura decisa potrebbe aprire spazio a un'accelerazione dei prezzi.
Allo stesso tempo, però, fare previsioni sul petrolio resta particolarmente complesso.
Il mercato è infatti fortemente condizionato dal flusso continuo di notizie geopolitiche, soprattutto dal Medio Oriente.
È chiaro che in questo contesto, ogni aggiornamento diplomatico o militare può modificare rapidamente il sentiment, amplificando la volatilità e a mio giudizio togliendo progressivamente significato alle formazioni tecniche.
Guerra: chi sta acquistando il rischio? Il petrolio greggio statunitense è destinato a salire alle stelle all'apertura dei mercati. Ciò fa seguito agli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran.
Barclays ha affermato che il Brent potrebbe avvicinarsi ai 100 dollari al barile all'apertura delle contrattazioni, anche se si tratta di una dichiarazione piuttosto vaga. Qualsiasi movimento al rialzo è tecnicamente “avvicinarsi” ai 100 dollari. Stime più conservative suggeriscono un movimento iniziale compreso tra i 3 e i 10 dollari.
Il greggio statunitense ha chiuso venerdì a 67,02 dollari al barile, mentre i futures sul Brent hanno chiuso a 73,2 dollari.
Lo scenario peggiore è un attacco dell'Iran all'Arabia Saudita, alleata degli Stati Uniti, e alle sue infrastrutture petrolifere.
Tuttavia, esiste anche una potenziale via d'uscita. Domenica il presidente Donald Trump ha dichiarato che l'Iran vuole negoziare e che lui ha accettato di farlo.
OIl - attaco US vs IranL'attacco congiunto USA e Israele ai danni dell'Iran il trigger per il rialzo delle quotazioni dell'Oil.
Il livello dei 58usd ha disegnato un doppio minimo in prossimità anche del 38% di Fib e supportato le quotazioni per inversione trend ribassista.
La reazione dell'Iran, probabile chiusura dello stretto di Hormutz, infiammerà le quotazioni e provocherà chiusura short.
Short Squeeze alimenterà ancora di più il rialzo dei prezzi.
Scenario rialzista discusso nell'analisi precedente del 24 Gennaio.
Brent - effetto MaduroQuali saranno gli effetti post attacco USA e resa di Maduro in Venezuela?
Dal punto di vista dei fondamentali il prezzo dovrebbe reagire al ribasso visto l'enorme quantità di offerta che potrebbe essere messa sul mercato, strategia politica di Trump per abbassare il prezzo della benzina in US e per tutelare interessi nazionali.
Attenzione alla direzionalità post reazione alla news, dal punto di vista tecnico potremmo superare la fatidica soglia dei 58 usd/bbl e portarci verso i 50$/bbl.
Oil - frenata su medie mobiliL'oil prova l'inversione di trend dopo il test fallito delle resistenze in prossimità delle medie mobili.
Indicatori di trend non hanno ancora invertito colore ma potrebbero farlo a partire da lunedi in caso di chiusura negativa.
In caso sarà confermato avvio negativo del trend si ritornerà al test dei supporti dell'area 64/61 usd.
Engulfing candle ribassista, allentamento delle tensioni? Il rally del Crude alimentato dal conflitto è giunto al termine? Dopo aver raggiunto un importante livello di resistenza la scorsa settimana, il Brent ha registrato un ribasso sulla scia dei segnali di allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 85.24% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
La speranza di un cessate al fuoco e l’inversione
Come comunicatovi settimana scorsa, il rialzo del Crude sulla scia del conflitto in Medio Oriente aveva portato il mercato in una zona di resistenza convergente, e Sebbene i prezzi siano riusciti a romperla e a mantenersi al di sopra di essa verso la fine della settimana, l'escalation del conflitto ha visto la sessione di lunedì subire un cambiamento di tono. Il mercato ha aperto in rialzo dopo la dichiarazione del presidente Trump di aver bombardato gli impianti nucleari iraniani, tuttavia i guadagni hanno subito una correzione.
Gli operatori hanno reagito alle voci di un accordo di cessate il fuoco con una forte ondata di vendite ed hanno interpretato l'attacco missilistico dell'Iran contro una base statunitense in Qatar come un gesto calibrato per salvare la faccia. Gli operatori di mercato hanno tracciato un parallelo con lo scenario del 2020, quando Teheran aveva segnalato la sua intenzione di reagire, coordinandosi però in silenzio con Washington per evitare un'ulteriore escalation. Alla chiusura, il crude aveva ceduto tutti i guadagni intraday legati al conflitto e ha iniziato a correggere in modo rapido.
Grafico giornaliero del Brent Crude (UKOIL)
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
pattern bearish engulfing, cambia il momentum?
Dal punto di vista tecnico, l'andamento e la chiusura dei prezzi di lunedì potrebbe essere una grande engulfing candle ribassista, il che potrebbe segnare un'inversione di trend, in cui l'intervallo giornaliero eclissa gli intervalli di negoziazione delle sessioni precedenti. In questo caso, l’engulfing candle si “rimangia” i gain dei sei giorni precedenti, denotando una certa importanza. La struttura di questo movimento, costituito da un gap al rialzo seguito da un persistente sell-off, potrebbe indicare che gli acquirenti siano stati colti di sorpresa, “costringendoli” a prese di profitto.
Il massimo della candela di lunedì segna ora un importante massimo di breve termine. Si tratta del punto in cui il rally ha incontrato una pressione di vendita decisiva e potrebbe fornire un livello di riferimento chiave per i trader che osservano il momentum di breve termine. Con il trend più ampio ancora definito da diversi massimi e minimi inferiori, il fallimento della resistenza potrebbe ri-allineare le prospettive di breve termine al quadro più ampio.
Detto questo, la situazione rimane altamente volatile e fluida. Le tensioni geopolitiche potrebbero riaccendersi senza preavviso con una conseguente reazione del mercato alle notizie. I trader potrebbero utilizzare strumenti come l'average true range (ATR) per calibrare adeguatamente il rischio in questo contesto in rapida evoluzione.
Brent Crude (UKOIL) “Bearish Engulfing” su grafico a candele giornaliero
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Disclaimer: La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing.
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Brent - resistenze annualiLe news provenienti dal fronte medio orientali hanno spinto al rialzo le quotazioni del Brent dopo il forte calo che ha portato i prezzi fino al minimo dei 58usd.
I rischi di chiusura dello stretto di Hormuz hanno alimentato il violento rialzo del greggio fino a portarlo agli attuali livelli. Dal punto di vista tecnico siamo dinanzi a livelli di resistenza molto importanti quindi plausibile faticare un pò su questi livelli ma attenzione al possibile escalation tra Iran e Israele - USA.
Domani già vedremo la reazione dei prezzi sull'entrata in guerra degli USA.
I fondamentali di mercato comunque non supportano il rialzo, visto che la produzione irachena è ben compensata dalla produzione venezuelana e brasiliana, congiuntamente ad un calo della domanda.
L'impennata del Brent si ferma alla Trend Line discendente.L'impennata del petrolio greggio della scorsa settimana, seguita all'escalation del conflitto in Medio Oriente, ha scatenato un'ondata di acquisti impulsivi da parte dei trader in risposta all'aumento del premio di rischio. Ma ora che i prezzi stanno testando una barriera tecnica fondamentale, vediamo se questo rialzo ha ancora margini di crescita o se sta già iniziando a esaurirsi.
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Il rischio di escalation rimane, ma il mercato ha reagito in modo eccessivo?
La minaccia di un conflitto più ampio in Medio Oriente ha riportato l'attenzione sull'Iran e sullo Stretto di Hormuz. Circa il 20% del petrolio mondiale transita attraverso quella stretta via navigabile e il timore che possa essere interrotto è sempre presente nella mente degli operatori. Sebbene la tensione non manchi e i rischi rimangano elevati, l'offerta effettiva non ha ancora subito ripercussioni significative. Le petroliere continuano a transitare nella regione, anche se con maggiore cautela, e ci sono segnali di pressioni dietro le quinte per evitare un'ulteriore escalation.
In questo contesto, il picco iniziale potrebbe essere stato più legato alle emozioni che ai fondamentali. I mercati sono lungimiranti, ma possono anche reagire in modo eccessivo. A meno che non si verifichi un chiaro shock di offerta o un'interruzione diretta delle infrastrutture, il recente aumento potrebbe iniziare a perdere slancio man mano che l'attenzione torna a concentrarsi su fattori economici più generali. Per ora, sembra che gran parte del premio sia già stato scontato.
Aspetti tecnici: il rally incontra resistenza
Il breakout della scorsa settimana ha visto il petrolio greggio superare una fase di consolidamento prolungata, attirando l'attenzione dei trader a breve termine. Tuttavia, le tendenze forti richiedono tempo per invertirsi e il rally ha ora incontrato la linea di tendenza discendente che traccia i massimi oscillanti di aprile e gennaio. Tale linea di tendenza ha tenuto bene al primo test e lo slancio ha iniziato a vacillare.
La sessione di ieri si è aperta con un gap al rialzo, ma non è riuscita a superare il massimo di venerdì. Al contrario, i prezzi hanno spinto brevemente sulla linea di tendenza prima di invertire la rotta e chiudere in ribasso nella giornata, segno di esaurimento a breve termine. Sul grafico orario, abbiamo ora la prima forma di un pattern doppio massimo, che spesso suggerisce una perdita di convinzione rialzista alla resistenza.
Dato l'elevato rischio macroeconomico, la volatilità dovrebbe rimanere alta. I trader che intendono partecipare dovrebbero prendere in considerazione l'utilizzo dell'Average True Range per dimensionare i propri stop in modo più efficace. Con il rally che mostra segni di cedimento e la resistenza ancora intatta, l'andamento dei prezzi a breve termine sembra vulnerabile a un ulteriore raffreddamento, a meno che la linea di tendenza non venga superata in modo decisivo.
Grafico a candele giornaliero del Brent Crude (UKOIL)
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Grafico a candele orario del Brent Crude (UKOIL)
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
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OPEC+ e OFFERTAOPEC+ e OFFERTA
L’OPEC ha diramato il report mensile con le previsioni su domanda e offerta per i prossimi mesi.
Il cartello ha mantenuto invariate le sue proiezioni di crescita della domanda globale di petrolio nel 2025 e nel 2026.
Sul fronte dell’offerta, ha rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita delle forniture da parte degli Stati Uniti e di altri produttori al di fuori del gruppo OPEC+ e ha affermato di aspettarsi una spesa in conto capitale inferiore in seguito alla diminuzione dei prezzi (-5%).
La Russia e gli altri produttori alleati hanno faticato negli ultimi anni a stabilizzare il mercato a fronte dell’aumento della produzione di petrolio di scisto statunitense e di altri paesi terzi.
Un rallentamento di tale crescita faciliterebbe una gestione più efficace dell’offerta da parte dell’OPEC+.






















