NDX Il Nasdaq 100 non mi piace... proprio per nulla...Buon martedì 21 Luglio e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico a mio parere fondamentale sull'indice Nasdaq 100 con anche una panoramica sull'SP500.
Quello che sta avvenendo da un punto di vista tecnico non è promettente per chi fosse long o per chi avesse intenzione di esserlo nel breve, e nel video di oggi andremo a vedere il perché.
Come dico sempre è importante che ciascuno faccia le proprie valutazioni con razionalità, freddezza e lucidità.
Buona giornata a tutti e grazie
Idee della community
XAUUSD PING PONG?Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
poco volume e poco volatilità, meglio non operare gold per un po,
ci avviciniamo all'estate non sta dando segnali decenti.
Oro: 4.078 $, in rialzo dello 0,75%.
È il primo rimbalzo significativo dopo diverse settimane.
Il prezzo si trova ora all'interno della zona di resistenza su dominance daily.
Questa fascia sarà fondamentale da monitorare.
Rendimento del Treasury USA a 2 anni: la scorsa settimana è salito fino a circa 4,23%, il livello più alto di questo ciclo, per poi scendere oggi intorno al 4,19%.
Brent: 87,04 $, in rialzo rispetto agli 83,79 $ della settimana scorsa.
Durante la seduta ha toccato anche 88-89 $.
La guerra con l'Iran non mostra segnali di de-escalation.
per il momento osservo e valuterò qualcosa su base weekly daily, il resto è tutto rumore.
troppe trappole , troppo sporco.
e trump + guerra e inflazione non aiutano.
abbiate pazienza, non puo piovere per sempre.
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
BTC si sta accumulando e lascia molta liquiditàIl prezzo di BTC si trova in una fase di accumulazione rialzista e lascia un’enorme quantità di LOW contenenti molta liquidità.
Il prezzo presenta due possibili scenari di reazione:
Il primo è che reagisca già ora sotto l’IFVG e il livello 0.75 di FIBO, per poi scendere fortemente al ribasso e recuperare almeno la liquidità lasciata dai LOW.
Il secondo, meno probabile, è che il prezzo rompa al rialzo le zone di divergenza per fare lo SWEEP degli HIGH, prima di reagire successivamente al ribasso.
Lo vedrò long per tanto tempo 1. Analisi Tecnica e degli Indicatori (Timeframe 1M)
Struttura di Mercato (SMC): A partire dal massimo storico contrassegnato come Weak High (sopra area $500), il flusso degli ordini istituzionali ha subito un'inversione marcata tramite un CHoCH (Change of Character) ribassista. La successiva rottura dei minimi ha convalidato la struttura short attraverso molteplici BOS (Break of Structure).
Supporto e Liquidità: Il prezzo attuale di $116.33 (-2.07%) poggia millimetricamente su una linea di tendenza ascendente ciclica di lungo periodo in prossimità dello Strong Low originario, configurandosi come un'area macro di potenziale accumulazione o caccia alla liquidità.
Indicatori Estratti dal Grafico:
RSI: Si attesta a 33.24, indicando una condizione di profondo ipervenduto sul timeframe mensile, livello storicamente associato a un esaurimento strutturale della pressione Short.
MACD: Mostra un valore di -46.68 (con linea di segnale a -7.36), confermando l'estensione del movimento correttivo macro.
Stocastico (Stochastic RSI): Compresso stabilmente sui minimi assoluti (5.04 / 5.23), evidenziando una saturazione tecnica delle vendite imminente.
Volumi: La barra dei volumi indica scambi recenti per 30.9 M a fronte di una media storica istituzionale di 68.13 M, confermando scambi costanti ma stabili sull'attuale supporto chiave.
2. Partnership Strategiche ed Espansione 2026
Per contrastare il rallentamento del mercato domestico nordamericano (evidenziato nel Q1 con un rallentamento della crescita dei ricavi al 4% e un EPS sceso a $1.69), la società punta su un modello di sviluppo internazionale in franchising altamente efficiente:
Arion Retail Group: Accordo per l'espansione simultanea in 5 mercati europei ad alto potenziale (Grecia, Austria, Polonia, Ungheria e Romania) per ridurre le spese in conto capitale (CapEx).
Tata CLiQ: Partnership strategica consolidata per l'ingresso nel mercato e-commerce e luxury retail in India.
Catalizzatori Societari: L'ingresso del fondo attivista Elliott Investment Management (con una quota superiore al miliardo di dollari) e l'insediamento a settembre 2026 della nuova CEO Heidi O'Neill (ex Nike) forniscono solide basi per un rilancio dei margini aziendali.
3. Target Price & Livelli Operativi (Asse Destro del Grafico)
Target Downside / Supporto Critico ($104.44 - $94.00): Se l'attuale cluster a $116 dovesse cedere, il prezzo andrà a catturare la liquidità residua sotto il minimo a 52 settimane ($104.44), allineandosi alle proiezioni più prudenti delle case d'affari (Truist/Morgan Stanley).
Target 1 - Rimbalzo Strutturale ($156.02 - $167.46): Corrisponde ai livelli nero e verde contrassegnati sul tuo asse destro. Rappresenta il recupero del vecchio supporto strutturale infranto. Un ritorno in questa fascia equivale a un recupero del +35% / +40% dai livelli correnti.
Target 2 - Estensione Macro ($297.53): Corrisponde al livello rosso scuro impresso sull'asse destro. Target di medio-lungo termine identificato con l'area del 50% di ritracciamento di Fibonacci e vecchio Order Block mensile.DISCLAIMER: Le analisi e i livelli di prezzo indicati hanno finalità esclusivamente didattica e informativa. Non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, consulenza personalizzata o raccomandazione operativa di acquisto/vendita. Il trading comporta elevati rischi di perdita del capitale. L'autore non si assume responsabilità per decisioni finanziarie prese dagli utenti. Condurre sempre una due diligence autonoma o consultare un consulente abilitato prima di operare.
GOLD pronto per una nuova fase ribassista? Il prezzo del GOLD ha reagito all’interno della IFVG H4, una zona che continua a rappresentare una forte area di interesse per i venditori.
Attualmente il mercato sta testando la FVG H4 inferiore, dove si osserva un rallentamento del momentum rialzista. Se questa zona riuscirà a respingere il prezzo e la candela H4 confermerà una chiusura ribassista, sarà probabile vedere una nuova espansione verso il basso.
Lo scenario principale rimane quindi quello di un rifiuto dalla FVG H4, seguito da un movimento ribassista con l’obiettivo di recuperare la liquidità lasciata sui minimi precedenti.
Un’invalidazione di questo scenario arriverebbe invece con una chiusura H4 sopra la FVG, che potrebbe aprire la strada a un ritorno verso la parte alta della IFVG H4. 📊
STMicroelectronics in rimbalzo: i livelli chiaveSTMicroelectronics mostra un deciso recupero dopo la recente fase correttiva. Oggi quota 56,90€ e e segna un rialzo intraday del +3,70%. Su base settimanale il guadagno invece sale al +5,80%, interrompendo cinque settimane consecutive negative.
A luglio il bilancio resta però in rosso, con un -11,80%, che interrompe una serie di sette mesi consecutivi di rialzo fino a giugno. La correzione non modifica il quadro di fondo: la performance da inizio 2026 resta eccezionale, pari a crica +154%.
Sul grafico weekly si può osservare il movimento che parte dai minimi dell'autunno scorso in area 17,50€. Il rialzo ha accelerato da aprile, con il breakout della resistenza a 33,85€, fino al massimo annuale di 70,86€ a inizi giugno da dove è seguita una contrazione verso il supporto di 50,85€ che però non è stato toccato.
Analizzando lo scenario di breve grafico daily , due giorni fa, il prezzo aveva formato una candela hammer esterna alla banda inferiore di Bollinger, classico pattern di inversione lungo un downtrend.Adesso la prima resistenza passa ora a 58,90€, mentre quella principale a 61,15€, dove transita anche la SMA 50.
New Week XauusdCiao, sono Maicol, un trader italiano.
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situazione weekly gold non malvagia, rifiutio minimo del 2025 di nuovo.
daily non malvagio nemmeno lui ma ancora in settin ribassista su canale , massimi e minimi decrescenti.
h4 inversione sul supporto del range, quindi abbiamo un h4 rilazista al momento, lvl focus di osservazione sono 4040. 4070.
per il momento aspetto visto che è lunedi ma se oggi pomeriggio dovesse piacermi e confermato qualcosa potrei inserire un posizionamento.
al momento cautamente long fino a questi livelli.
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BTC si prepara a SWEEPARE gli HIGHS prima del ribasso📈 Il prezzo di BTC sta mostrando una struttura rialzista nel breve periodo, mantenendosi sopra il livello 0,75 di Fibonacci e reagendo all’interno dell’IFVG Daily. Questa configurazione potrebbe favorire un’ultima espansione verso l’alto.
Lo scenario principale prevede uno SWEEP degli HIGHS presenti sopra i 66.500–67.700 USDT, dove si trova una quantità importante di liquidità. Il prezzo potrebbe quindi effettuare una falsa rottura rialzista per attirare nuovi compratori prima di invertire la direzione.
⚠️ Una volta recuperata la liquidità sopra gli HIGHS, sarà fondamentale osservare una conferma ribassista sui timeframe inferiori, come un Market Shift, un BOS ribassista oppure la formazione di un nuovo IFVG.
📉 In caso di rifiuto dalla zona superiore, BTC potrebbe iniziare una discesa verso il livello 0,5 di Fibonacci, situato intorno ai 62.500–63.000 USDT, recuperando anche le liquidità lasciate sotto i numerosi LOWS.
🧠 Finché il prezzo non avrà SWEEPATO gli HIGHS, entrare SELL potrebbe essere prematuro. Lo scenario ideale resta quindi un’ultima manipolazione rialzista, seguita da una conferma ribassista e da una forte espansione verso il basso.
GOLD sale e fa lo SWEEP dell’HIGHDurante la notte, il prezzo del GOLD è salito con forza senza consolidare, effettuando lo SWEEP di un HIGH importante e raggiungendo allo stesso tempo la zona dello 0.5 di FIBO.
Il prezzo si trova quindi in una zona ottimale per un possibile rimbalzo ribassista. Tuttavia, nulla è certo: se la candela H4 chiuderà all’interno dell’IFVG H4, la probabilità di un rimbalzo ribassista aumenterà ulteriormente.
Mercati prudenti, tornano le speranze di paceRINNOVATE SPERANZE DI PACE
Chiusure frazionali per la Borsa americana nella sessione di ieri, 20 luglio, con due questioni ancora sul tavolo che continuano a generare incertezza e timori tra gli investitori.
Le tensioni geopolitiche restano il tema prioritario. A questo proposito stanno emergendo nuove speranze di pace tra le parti coinvolte: i mediatori internazionali hanno proposto una tregua di 10 giorni per tentare di rilanciare il dialogo ed evitare un'escalation che, fino a ieri, sembrava molto probabile.
Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in lieve calo: Nasdaq -0,05%, S&P 500 -0,16% e Dow Jones -0,59%. Gli operatori hanno mantenuto un atteggiamento prudente, focalizzandosi sull'imminente pubblicazione dei risultati societari dei colossi tecnologici, tra cui Alphabet e Tesla.
Parallelamente, si è registrato un recupero parziale dei titoli del settore dei semiconduttori dopo le forti vendite delle sessioni precedenti. Questo ha consentito al Nasdaq di limitare le perdite rispetto agli altri listini.
Resta elevata l'attenzione sull'andamento del prezzo del petrolio, influenzato dalle tensioni geopolitiche, e sulle prossime mosse delle banche centrali, inclusa l'attesa per le riunioni della BCE.
PETROLIO
Nella notte il prezzo del petrolio greggio WTI è sceso verso gli 82 dollari al barile, in leggero calo rispetto ai massimi delle ultime cinque settimane, grazie alle crescenti speranze di una ripresa dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran dopo diversi giorni di escalation del conflitto.
Ciononostante, i prezzi del petrolio sono aumentati sensibilmente nel corso del mese. Gli attacchi statunitensi contro l'Iran sono infatti proseguiti per il decimo giorno consecutivo, mentre Teheran ha continuato con i raid di rappresaglia contro i Paesi vicini.
Le tensioni si sono ulteriormente intensificate dopo che il presidente Donald Trump ha avvertito che Teheran sarebbe stata ritenuta responsabile della morte di tre militari statunitensi.
Dal punto di vista tecnico, il WTI rimane in una fase di accumulazione dopo aver superato quota 80 dollari, con possibili obiettivi in area 86,00.
GOLD
L'oro torna a salire, riportandosi sopra i 4.000 dollari l'oncia, pur restando vicino ai minimi degli ultimi nove mesi. Il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran continua infatti a mantenere gli investitori concentrati sui rischi di inflazione legati al settore energetico e sulla prospettiva di tassi di interesse più elevati.
Gli attacchi statunitensi contro l'Iran sono entrati nel decimo giorno consecutivo, mentre il presidente Donald Trump ha ribadito che l'Iran sarebbe stato ritenuto responsabile della morte di tre militari americani.
Nel frattempo, Teheran ha affermato che i mediatori hanno presentato proposte volte ad allentare le tensioni con Washington dopo diversi giorni di combattimenti. Alcune fonti indicano inoltre la possibilità di un cessate il fuoco di 10 giorni.
I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi sono aumentati sensibilmente nel corso della settimana. I mercati prezzano ora una probabilità di circa il 55% di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre, rispetto al 51% della seduta precedente.
Un eventuale aumento dei tassi tornerebbe a pesare sul prezzo del metallo giallo, che continua a dipendere in larga misura dall'andamento della politica monetaria.
VALUTE
Il mercato dei cambi resta il meno volatile tra le principali asset class, con oscillazioni contenute.
L'EUR/USD ha oscillato tra 1,1400 e 1,1450, senza riuscire a violare né i livelli di supporto né quelli di resistenza. Il cable (GBP/USD) è rimasto ancorato tra 1,3410 e 1,3480, mantenendo l'EUR/GBP stabile nell'intervallo compreso tra 0,8480 e 0,8510.
L'elezione del nuovo Primo Ministro britannico, Burnham, non ha avuto effetti rilevanti sulla sterlina, che è rimasta sostanzialmente immobile in attesa di segnali più concreti. Pur essendo considerato più carismatico e comunicativo rispetto a Keir Starmer, Burnham non si è particolarmente sbilanciato, nonostante le aspettative appaiano elevate.
Tra le altre valute, segnaliamo un USD/JPY in area 162,50, senza alcun segnale di intervento da parte della BoJ, che continua a restare alla finestra mentre la speculazione alimenta le pressioni sul cambio.
Il franco svizzero si mantiene stabile, con USD/CHF in area 0,9250 ed EUR/CHF intorno a 0,8100. Le valute oceaniche continuano invece a mostrare forza, in particolare il dollaro neozelandese.
Il NZD ha beneficiato della pubblicazione dei dati sull'inflazione, che nel secondo trimestre è salita al 4,1% dal 3,1% del trimestre precedente, superando sia le attese del 4,0% sia il range obiettivo dell'1-3% fissato dalla RBNZ. Si tratta del livello più elevato dal quarto trimestre del 2023.
Il contributo maggiore all'aumento dell'inflazione è arrivato dal comparto dei trasporti, dove i prezzi sono balzati del 10,6%, principalmente a causa dell'incremento dei prezzi della benzina e degli altri carburanti e lubrificanti per veicoli.
RENDIMENTI IN CRESCITA
Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è salito leggermente al 4,59%, dopo essere diminuito di circa 7 punti base la settimana precedente. Gli investitori continuano a valutare gli sviluppi in Medio Oriente e le loro implicazioni per le prospettive economiche e di politica monetaria.
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si sono intensificate nel corso del fine settimana, spingendo inizialmente i prezzi del petrolio sui massimi delle ultime sei settimane. Successivamente, però, gran parte dei guadagni è stata riassorbita dopo le dichiarazioni del Ministero degli Esteri iraniano, secondo cui i negoziati con Washington potrebbero proseguire qualora venissero rispettati gli interessi nazionali del Paese.
La scorsa settimana sia l'indice dei prezzi al consumo (CPI) sia quello dei prezzi alla produzione (PPI) hanno registrato valori inferiori alle attese. Tuttavia, il recente rialzo del petrolio ha alimentato il timore che il percorso di disinflazione possa rallentare o interrompersi.
I mercati continuano a scontare un aumento dei tassi da parte della Fed nel corso dell'anno, con la probabilità di un intervento a settembre che resta superiore al 60%.
Nel frattempo, i funzionari della Federal Reserve sono entrati nel consueto periodo di silenzio stampa in vista della riunione del FOMC della prossima settimana, durante la quale il mercato si attende che il tasso sui Fed Funds venga lasciato invariato.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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Fear & Greed a 24 — paura estrema. Eppure il Long/Short Ratio...Fear & Greed a 24 — paura estrema. Eppure il Long/Short Ratio dei top trader è 1.92: le balene sono net long mentre il retail liquida in preda al panico. 🤖
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📉 STRUTTURA (TF Daily)
BTC si muove nel range 60,000 – 67,000. Dopo il doppio rifiuto a 65,235, il prezzo è scivolato sotto la 20-day EMA (63,219) e oscilla attorno alla midline Bollinger (62,578).
• Volumi derivati in calo: -18.62%
• Open Interest: 46.88B (-1.74%) → chiusura posizioni, non nuova pressione venditrice
• RSI: 54.19 (zona neutra)
• MACD histogram positivo, linea ancora negativa
• Bias: laterale-ribassista, compressione EMA20/50
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 64,812 – 65,235: R1 giornaliero, doppio top recente
• 65,500 – 66,000: cluster short su liquidation heatmap, pocket stimata 754M
• 68,000: squeeze zone, sopra si apre la strada verso 70,000+
🟢 Supporti
• 62,578 – 62,911: Bollinger Midline + S1, tenuta immediata
• 61,255 – 61,575: supporto intermedio, confluenza con liquidazioni long
• 60,300 – 60,680 / 58,500: supporto strutturale chiave, sotto si apre il magnet verso 55,000
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🧠 SENTIMENT CHECK
Score 24/100 — Extreme Fear. Su X domina la narrativa da capitolazione ("BTC to 50K"). Il dato istituzionale racconta l'opposto: flussi ETF che rompono una streak di 10 giorni di outflow (2.73B) con un rientro di 510M in 3 sessioni, guidato da IBIT.
Liquidazioni 24h: ratio 5:1 a favore dei long (64.19M vs 12.77M) — il retail sovra-leveraged sta pagando il conto. Muro long sotto 65K (1.143B), muro short sopra 68K (754M).
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⚠️ BIAS
Short-term: neutrale, bias rialzista finché regge 62,500.
Scenario A — Sopra 65,500 con chiusura daily → 66,000-68,000, target esteso 70,000. Conferma: volumi ETF >150M/giorno, funding neutrale/positivo.
Scenario B — Sotto 62,000 con chiusura daily → 60,300-60,680, in cedimento 58,500. Break sotto 58,000 attiva il magnet verso 55,000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. 🧘♂️
Bitcoin deve decidere: >65.500 o ritorno <61.600Bitcoin torna a ridosso dei 65.500 dollari, sui massimi di mercoledì scorso, dopo un fine settimana trascorso in un range di appena mille dollari (63.800–64.800) con i volumi sottili tipici dell'estate.
Il primo vero movimento è arrivato nella notte, alla riapertura dei mercati tradizionali. È una dinamica ricorrente che segnalo da settimane: tra la domenica sera e le prime ore del lunedì molti operatori usano Bitcoin come riserva di liquidità rapida, per finanziare le nuove posizioni della settimana o proteggere i margini di quelle esistenti. Questa volta la scintilla l'ha accesa il petrolio, arrivato a guadagnare oltre il 5% sulle nuove tensioni in Medio Oriente. Movimento emotivo, e infatti completamente riassorbito in mattinata. Ed è proprio il ritorno alla normalità che sta riportando il prezzo verso i massimi.
📈 IL PUNTO CICLICO
Il ciclo mensile partito il 1° luglio è entrato nella sua seconda parte, la fase in cui giugno mostrò la sua maggiore debolezza. Il confronto tra i due cicli resta il vero filo conduttore di questa analisi:
— il massimo di mercoledì ha disegnato un massimo superiore, coerente con la struttura ciclica che sto seguendo, ma senza ancora la conferma della rottura: è la linea che separa un mensile orientato al rialzo da un mensile pienamente rialzista;
— i due ritracciamenti delle ultime 48 ore (venerdì pomeriggio e la notte appena trascorsa) hanno però difeso con precisione tutti i supporti di breve, senza mai violare i 62.460 dollari, il livello che indicavo come vero banco di prova.
Giugno, in questa stessa fase, i supporti li stava già cedendo uno dopo l'altro. Luglio, per ora, li difende. Per questo, più che proiettare il rialzo sui prossimi target (che restano invariati), in questa fase preferisco misurare la qualità della struttura: come vengono difesi i supporti e con quanta velocità vengono ricomprati i ribassi.
⏳ LA FINESTRA TEMPORALE
Da domani il prezzo entra in una finestra che dovrà necessariamente dare una risposta. Le strade sono due:
1. un ritorno in area 61.600 (50% di Fibonacci) per rivedere le basi del doppio minimo costruito nella seconda decade del mese;
2. una rottura, questa volta decisa e confermata, dei 65.500 dollari (tentativo appena provato)
Mantengo aperte entrambe le ipotesi di ciclo, aiutandomi anche con il mensile di Ethereum, che graficamente resta più chiaro di quello di Bitcoin e che potrebbe ancora una volta anticipare indicazioni utili per il conteggio di BTC.
🎯 SCENARIO
Il quadro resta positivo. Il mensile di luglio non ha ancora completato la trasformazione in un ciclo pienamente rialzista, ma continua a comportarsi molto meglio del precedente, soprattutto nella difesa dei supporti dopo ogni presa di beneficio. Da domani i segnali intermedi non basteranno più: una rottura confermata dei 65.500/66.000 darebbe al mensile anche la conferma dinamica che ancora manca; un ritorno verso area 61.600/61.200 potrebbe invece essere l'ultimo movimento per completare la base ciclica prima della ripartenza.
Le prossime 48/72 ore potrebbero risultare tra le più importanti dell'intero mese.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 65.500 (massimi di mercoledì, in test) – 65.800/66.000 (3° target) – 68.200/68.800
Supporti: 63.900/64.000 – 63.600 (25% Fib) – 62.600 (38,2% Fib) – 62.460 (banco di prova, mai violato) – 61.600 (50% Fib)
Logica alla base della pressione ribassistaLogica alla base della pressione ribassista
(Limitazione del potenziale di rimbalzo e dominanza delle tendenze di mercato a lungo termine)
🌐 I fondamentali che prezzano il mantenimento di tassi di interesse elevati da parte della Fed a lungo termine rimangono inalterati.
Il 18 luglio, la Federal Reserve è entrata ufficialmente nel periodo di silenzio pre-riunione (che durerà fino al 30 luglio). Prima di ciò, i principali funzionari, tra cui Warsh, Logan e Jefferson, hanno trasmesso un messaggio unitario: un solo mese di calo dell'inflazione non è sufficiente a raggiungere gli obiettivi anti-inflazione e l'opzione di riprendere gli aumenti dei tassi rimane sul tavolo per il resto dell'anno. Gli strumenti di previsione dei tassi di interesse del CME indicano una probabilità del 53,5% di un aumento di 25 punti base a settembre, mentre le previsioni per un aumento a dicembre continuano a salire; la prospettiva di tassi "alti per un periodo prolungato" rimane il punto di riferimento per le istituzioni globali. Di conseguenza, l'oro, un bene che non genera interessi, subisce una pressione di valutazione costante in un contesto di tassi di interesse reali elevati, e qualsiasi rimbalzo del mercato viene considerato semplicemente come una "trappola per i rialzisti" all'interno di un trend ribassista più ampio.
💠 La resilienza dell'economia statunitense rimane solida; non ci sono fattori scatenanti concreti per tagli dei tassi.
I dati ad alta frequenza, tra cui le vendite al dettaglio, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, l'indice anticipatore dell'economia del Conference Board e le nuove costruzioni abitative, confermano tutti la resilienza dell'economia e una traiettoria di "atterraggio morbido". In assenza di segnali di licenziamenti diffusi o di un crollo della spesa dei consumatori, la Federal Reserve non ha un imperativo fondamentale per allentare la politica monetaria; pertanto, i rally rialzisti si limitano a correzioni tecniche di breve termine piuttosto che a un'inversione di tendenza fondamentale.
386 milioni liquidati in una sola sessione il 17 luglio. Eppure 386 milioni liquidati in una sola sessione il 17 luglio. Eppure BTC è ancora incastrato nello stesso range da giorni. Il mercato ha smaltito la leva ma non ha ancora deciso da che parte andare.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 63.000 – 65.800. Compressione daily con volumi in espansione (31.4B nelle ultime 24h), segnale tipico di accumulo in area discount. Prezzo incastrato sotto il cluster EMA50/Bollinger Upper a 65.700, ma sopra il former breakout zone di 63.000. Le liquidazioni per oltre 386M del 17 luglio suggeriscono che il fuel ribassista da leva eccessiva sia in gran parte esaurito.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 65.500 – 65.800: cluster critico (50-day EMA + Bollinger Upper + Daily R1 Pivot). Order Block di supply da metà luglio.
• 66.600 – 67.600: resistenza strutturale pesante (38.2% Fib retracement dal drop da 74K). Liquidità short in concentrazione secondo heatmap.
• 68.000 – 70.000: breakout zone / prior structure. Pocket di liquidazione short stimato 8K+, potenziale short-squeeze magnet.
🟢 Supporti
• 63.000 – 63.500: supporto short-term chiave, ex-breakout ora Demand Zone. Tenuta = higher-low valido.
• 62.000 – 62.500: S1 Daily Pivot + 20-day EMA. Cedimento invalida il setup rialzista di breve.
• 58.200 – 59.500: supporto Fibonacci critico + psychological 60K. Muro di liquidazione long stimato oltre 1.1B sotto i 65K.
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🧠 SENTIMENT CHECK
Fear & Greed Index a 25 (Extreme Fear). Divergenza netta: retail/whale accumulano (270K BTC in 2 settimane, 16.7B), mentre gli istituzionali vendono tramite ETF (outflow record 4.06B a giugno, Strategy ha venduto 216M per la prima volta dal 2022). Score sentiment: 28/100. La fobia è palpabile, ma la supply sta uscendo dagli exchange.
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⚠️ BIAS E SCENARI
Short-term: neutrale finché regge 63.000.
Scenario A: sopra 65.800 con chiusura daily → target 66.600–67.600. Break clean di 68K apre il percorso verso 70K+.
Scenario B: sotto 62.000 → bias ribassista verso 60.000 e, in estensione, 56.200.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
GOLD si prepara a rimbalzare al ribasso.Il prezzo del GOLD, in questo inizio di settimana, ha effettuato uno sweep dell’ultimo massimo della scorsa settimana, per poi rimbalzare con forza al ribasso sul FVG H4, che mostra un forte volume di vendite.
Se la chiusura H4 avverrà sotto lo 0,75 di FIBO, sarà in quel momento che il prezzo dovrebbe scendere con un volume piuttosto elevato, considerando la candela ribassista H4.
Analisi e strategia sull’oroAttualmente l’oro si muove in una lateralità debole, senza slancio per una salita unilaterale marcata. La causa principale che grava sul prezzo dell’oro sono le aspettative di rialzo dei tassi della Federal Reserve. L’oro non genera interessi: finché i rendimenti dei titoli del Tesoro USA e il dollaro rimangono su livelli elevati, l’oro resterà sotto pressione ribassista.
La zona di resistenza principale al rialzo si colloca tra 4040 e 4060. Ogni volta che il prezzo rimbalza in questo intervallo, tende a incontrare resistenza e a ritirarsi. La tendenza ribassista a breve termine si attenuerà solo se il prezzo si stabilirà stabilmente sopra i 4120.
La soglia di 4000 è solo un livello psicologico tondo; il mercato lo testerà ripetutamente su entrambi i fronti. Il supporto chiave al ribasso è compreso tra 3960 e 3980: ogni discesa verso questa zona attira ordini di acquisto di supporto. Se i 3940 verranno rotti in modo definitivo, lo spazio di discesa dell’oro si amplierà sensibilmente.
Indicazione operativa: vendere sui rimbalzi
Ingresso: posizione corta tra 4030 e 4050
Obiettivo: 4000–3980; in caso di rottura del supporto, prolungamento fino a 3960
Analisi del mercato dell’oro e strategia di tradingSul grafico settimanale, l’oro si muove all’interno di un canale correttivo ribassista, con il prezzo sotto la pressione delle medie mobili a medio termine; la tendenza ribassista di medio termine non è invertita. Le bande di Bollinger giornaliere sono inclinate verso il basso e le medie mobili a breve termine esercitano una forte resistenza sul prezzo. L’aumento di oggi è solamente un movimento di pulizia delle posizioni, non un’inversione di tendenza.
La resistenza a breve termine si trova tra 4010 e 4030, questa è la forte zona di resistenza del rimbalzo intraday. Più su, 4060-4080 rappresenta il limite massimo di questo rimbalzo correttivo. La pressione ribassista a breve termine si attenuerà soltanto se il prezzo si stabilizzerà saldamente sopra 4120.
Il supporto intraday immediato è compreso tra 3980 e 3990, il primo livello di difesa contro i ritracciamenti. La zona di supporto chiave dei minimi recenti è 3940-3960; una rottura valida al di sotto di questo intervallo aprirà ulteriore spazio ribassista.
Linea operativa: vendere sui rimbalzi, evitare di acquistare ciecamente durante le salite.
Entrata short: 4010-4030
Obiettivo: 3970-3980
Sani di menteDopo aver concluso la precedente idea con un raddoppio devastante pensavo di dover lasciar consolidare il titolo per un po'...
La trimestrale di settimana scorsa ha portato il prezzo a scendere con decisione verso il supporto dei 21,60$ del precedente minimo
Con una forza incredibile accompagnata da volumi in grossa crescita il prezzo è tornato velocemente sotto la resistenza dei 28,5$ formando una candela weekly estremamente rialzista
Il prezzo si è inoltre riportato sopra al cluster volumetrico e del POC indicati dal rettangolo arancione
Una rottura con volumi dei 28,5$ porterà velocemente il prezzo a colmare il grosso GAP ai 40$ (rettangolo verde) per poi proseguire verso il test dei 47$
Seguiranno aggiornamenti
Chiedo a chi apprezza le mie idee di mettere un like
Semiconduttori (SOX): ecco il segnale che devi monitorare!Molto più della geopolitica o della situazione in Medio Oriente, il trend di lungo periodo del settore dei semiconduttori rappresenta oggi la principale preoccupazione fondamentale della grande finanza.
I semiconduttori sono il segmento del settore tecnologico che registra gli utili più elevati e, soprattutto, le maggiori aspettative di crescita degli utili. GPU per l'intelligenza artificiale, memorie AI, data center e altri chip hanno alimentato un rialzo quasi verticale di questo comparto in borsa dalla primavera del 2025.
Grazie al suo peso nel calcolo dell'indice S&P 500, questo segmento di mercato sarà determinante per stabilire quando l'S&P 500 raggiungerà il suo massimo ciclico.
Non ha senso cercare ogni settimana di prevedere la fine del trend rialzista di fondo, perché dopo ogni correzione di breve periodo la tendenza rialzista si è sempre ripresa. Sostenere ogni settimana che il mercato abbia raggiunto il massimo è quindi una strategia perdente.
È preferibile adottare un approccio più preciso e metodico, aspettando segnali concreti e affidabili di un'inversione ribassista del trend di lungo periodo del mercato azionario statunitense. Finché tali segnali non compariranno, ogni correzione di breve termine dovrebbe essere considerata un'opportunità di acquisto.
Ecco il punto fondamentale: nell'analisi tecnica, i segnali più forti e affidabili provengono dai grafici di lungo periodo, ossia dal timeframe mensile. Solo un segnale tecnico su questo orizzonte temporale può realmente invalidare un trend rialzista di fondo.
In questa nuova analisi pubblicata su TradingView, ti invito quindi a monitorare con estrema attenzione l'indicatore RSI sul grafico mensile del SOX. Da oltre 30 anni, ogni volta che l'RSI è sceso al di sotto della zona di ipercomprato (70), con o senza una precedente divergenza ribassista, ha anticipato un'importante correzione del SOX.
Osserva attentamente il grafico qui sotto. Per il momento questo segnale ribassista non è ancora stato confermato. Ma il giorno in cui lo sarà, preparati a una forte correzione del settore dei semiconduttori e, di conseguenza, anche dell'S&P 500.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili dell'indice statunitense dei semiconduttori (SOX).
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Oracle: tecnica e debito puntano verso il bassoIl canale di regressione a 100 periodi su Oracle racconta un ribaltamento completo. Dal minimo di base toccato tra gennaio e febbraio 2026 (area 140-150) la curva di regressione ha accompagnato la corsa del titolo fino al massimo di giugno vicino a 245, per poi disegnare una cima arrotondata e ripiegare verso il basso: la lettura corrente è 185,07. Il prezzo, con l'ultima chiusura a 126,41 (+2,20, +1,77% nella seduta), resta quasi 59 punti sotto quel livello: il bias strutturale è nettamente ribassista e il recupero odierno va letto come reazione tecnica, non come cambio di tendenza. Il dato più severo è che il prezzo ha rotto sia il pivot S1 (132,93) sia la banda inferiore del canale, che nello stesso punto temporale transita in area 160: un'estensione statistica che porta il titolo fuori dai binari occupati per tutto il rally 2026, tipica delle fasi di capitolazione. La retta di regressione, che aveva sorretto ogni pull-back della salita, resta ora sopra i 200 come resistenza distante.
Gli oscillatori confermano l'eccesso ribassista. Lo Stocastico 9,6,3 è in ipervenduto marcato (%K 10,60, %D 13,69), livello raramente sostenibile a lungo senza almeno un rimbalzo tecnico. Il Momentum a 10 periodi resta negativo a -13,86, ma l'ATR 14 RMA, sceso a 8,47 da un picco vicino a 15 toccato durante l'accelerazione ribassista di giugno-luglio, segnala che la velocità della discesa si sta esaurendo anche se il prezzo continua a fare nuovi minimi. Il volume, 39,92M, resta leggermente sotto la media di 42,61M nonostante il rimbalzo del giorno: la reazione, per ora, non è confermata da una partecipazione fuori norma.
Il contesto specifico del titolo aggrava la lettura tecnica più che attenuarla. Oracle porta in bilancio oltre 130 miliardi di dollari di debito per finanziare la costruzione di data center AI, con un free cash flow negativo per circa 24 miliardi nell'ultimo anno fiscale e proiezioni S&P di un deficit crescente fino a 42 miliardi; l'agenzia ha appena tagliato il rating verso l'area junk. Metà dei 638 miliardi di dollari di backlog contrattuale (RPO) dipende da un solo cliente, OpenAI, il cui contratto da 300 miliardi firmato a settembre 2025 - l'evento che aveva innescato l'euforia poi sfociata nel massimo storico - viene oggi letto dal mercato come rischio di concentrazione più che come asset. Il titolo ha perso circa il 47% dai primi di giugno e oltre il 55% dal picco, in un contesto aggravato dalla più ampia ricalibrazione sui capex AI che colpisce l'intero comparto hyperscaler e dall'escalation USA-Iran, che lunedì scorso ha contribuito da sola a un ulteriore -6,5% in singola seduta.
Sul piano operativo lo spartiacque immediato è il minimo di oggi, 121,50. Lo scenario long si attiva su un recupero confermato sopra S1 (132,93): target primario il pivot P (177,12), secondario R1 (221,31), stop sotto 113, circa un ATR sotto il minimo odierno. Lo scenario short si attiva su rottura di 121,50 con volumi in aumento: target primario S2 (105,63), secondario S3 (61,44), stop sopra 135. Con lo stocastico ipervenduto e l'ATR in contrazione che suggeriscono un rimbalzo tattico nel brevissimo termine, ma con il quadro creditizio e di flusso di cassa ancora in deterioramento e la curva di regressione saldamente orientata al ribasso, la probabilità di medio periodo resta a favore dello scenario short: il long, se si materializza, va trattato come un rimbalzo entro un trend ribassista dominante, non come un'inversione.
Setup devastanteTitolo leader nel settore degli agenti IA che ho già descritto nella precedente idea
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Analisi
Il prezzo si avvicina al momento della trimestrale (mercoledì) con una evidente formazione a W
La rottura chiave per l’inizio del movimento rialzista è una chiusura sopra i 110$ accompagnata da volumi in aumento
Una buona trimestrale potrebbe spingere al rialzo già da mercoledì mentre una negativa porterà il prezzo a testare nuovamente il supporto blu
Target devastante in zona 150$ e magari addirittura 170$ a chiudere il GAP
Direi di piazzare bene gli alert per saccheggiare al meglio
Analisi dell'andamento del prezzo dell'oro per la prossima
🟡 Riepilogo settimanale del mercato dell'oro e previsioni di trading per la prossima settimana
Volatilità superiore a 160 punti | Il range chiave 3960-4100 rimane critico 📊
Cari trader, buon fine settimana! ☀️
Questa settimana, l'oro ha subito una forte oscillazione tra rialzisti e ribassisti.
Apertura dell'oro vicino a:
🔥 4120 USD
Intervallo settimanale:
📈 Massimo: 4120 USD
📉 Minimo: 3959 USD
Volatilità totale superata:
🔥 160 punti
Chiusura finale dell'oro con:
📉 Una grande candela ribassista con una lunga ombra inferiore.
Questo dimostra:
➡️ Forte pressione di vendita durante il calo
➡️ Interesse attivo all'acquisto in prossimità di aree di supporto chiave
🌍 Analisi settimanale del mercato
L'andamento dei prezzi di questa settimana ha seguito un ciclo di:
📉 Allentamento della pressione ribassista
📈 Supporto all'acquisto a livelli bassi
Lunedì: Forte crollo
L'oro ha aperto in ribasso e ha continuato a scendere, perdendo quasi:
🔥 119 USD
e rompendo al ribasso:
📌 4000 USD
Motivi principali:
Il mercato aveva già scontato i precedenti rischi geopolitici
Ritorno delle aspettative di tassi di interesse elevati per un periodo prolungato
Afflusso di capitali in USD e titoli di Stato
Martedì: Rimbalzo da ipervenduto
Dopo il forte calo, l'oro è entrato in territorio di ipervenduto.
L'interesse all'acquisto è tornato e ha spinto i prezzi a:
🎯 4103 USD
Il rimbalzo ha recuperato parte delle perdite di lunedì.
Mercoledì: Consolidamento
L'oro è entrato in un intervallo ristretto e si è mantenuto al di sopra di:
📌 4050 USD
L'attenzione del mercato si è concentrata su:
🏦 I discorsi della Fed
📊 Le aspettative sulla politica monetaria
Giovedì e venerdì: Ritorno della pressione ribassista
Diversi funzionari della Fed hanno rilasciato dichiarazioni restrittive, suggerendo che i rischi di inflazione permangono e che i tagli dei tassi potrebbero essere rinviati.
Nel frattempo:
📈 I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi sono aumentati
📈 Il dollaro si è rafforzato
L'oro è crollato bruscamente:
📉 Giovedì ha perso quasi 82 dollari
rompendo al ribasso:
🔥 4000 dollari
Venerdì, l'oro ha testato:
🔥 3960 dollari
Tuttavia, la sessione di acquisti statunitense ha spinto l'oro nuovamente al di sopra di:
📌 4000 dollari
Questo indica:
✅ Gli acquirenti sono ancora attivi
✅ I ribassisti non hanno ancora preso completamente il controllo del mercato
📈 Analisi tecnica
Dal grafico settimanale:
L'oro rimane al di sotto delle medie mobili di medio termine.
Le Bande di Bollinger continuano a puntare verso il basso, il che significa:
📉 La struttura di medio termine rimane debole.
La lunga ombra inferiore indica:
➡️ La pressione di vendita sta rallentando
➡️ Ma non si è ancora verificata un'inversione rialzista confermata
🔑 Livelli chiave dell'oro
🔴 Resistenza principale
🔥 4080-4100 USD
Questa è la zona chiave di divisione tra trend rialzista e ribassista.
Solo una forte rottura al rialzo e una stabilizzazione al di sopra di quest'area possono migliorare l'attuale struttura debole.
🟢 Supporto principale
🔥 3940-3960 USD
Questo è il limite inferiore del range degli ultimi due mesi.
Una rottura al di sotto di questa zona potrebbe aprire la strada a ulteriori ribassi:
🎯 3880 USD
🎯 3830 USD
📊 Analisi tecnica giornaliera
Gli indicatori giornalieri mostrano:
📉 Il momentum ribassista del MACD si sta indebolendo
📈 L'oro è entrato in zona di ipervenduto
Questo suggerisce un potenziale rimbalzo a breve termine.
Tuttavia:
⚠️ Gli attuali rimbalzi sono ancora da considerarsi correzioni all'interno di un trend debole.
Le medie mobili rimangono al di sopra del prezzo e continuano a esercitare pressione.
🌍 Fattori chiave della prossima settimana
1️⃣ Politica della Federal Reserve
Da tenere d'occhio:
🏦 Discorsi dei funzionari della Fed
📊 Dati sull'inflazione
📊 Dati sull'occupazione
Se i dati economici statunitensi rimangono solidi:
➡️ Le aspettative di tassi di interesse più elevati potrebbero persistere
➡️ Il potenziale di rialzo dell'oro potrebbe rimanere limitato
2️⃣ Rischi geopolitici
Se le tensioni in Medio Oriente aumentano:
🌍 I prezzi dell'energia potrebbero salire
🌍 Potrebbero riemergere le preoccupazioni sull'inflazione
➡️ L'oro potrebbe riguadagnare la domanda di beni rifugio
Se le tensioni si attenuano:
➡️ La domanda di beni rifugio potrebbe indebolirsi
🔥 Prospettive di trading per la prossima settimana
Nel complesso, si prevede che l'oro rimanga in una fase di:
📊 Consolidamento del range e recupero tecnico
Un rimbalzo a breve termine non significa:
❌ Inversione di tendenza
La struttura a medio termine rimane debole fino alla rottura di una resistenza chiave. 📌 Piano di trading
Intervallo principale:
🔥 3960-4080 USD
Sopra:
⬆️ 4080-4100 → segnale di ripresa rialzista
Sotto:
⬇️ 3940-3960 → ulteriore rischio di ribasso
Livelli importanti:
🔴 Resistenza:
4020-4030
4050-4060 (forte resistenza)
4080-4100 (zona di inversione di tendenza)
🟢 Supporto:
3960-3940
💬 Considerazioni finali
L'oro si sta avvicinando a una zona decisionale chiave.
L'andamento futuro dipende da:
🏦 Politica della Fed
💵 Forza del dollaro
📈 Rendimenti dei titoli del Tesoro
🌍 Sviluppi geopolitici
Siate pazienti, seguite il trend e aspettate opportunità di alta qualità.
Grazie per il vostro continuo supporto e la vostra fiducia.
La prossima settimana, proseguiamo insieme il nostro percorso nel trading dell'oro. 🚀
💰 Investite con intelligenza
📈 Siate disciplinati
🏆 Ottenete risultati costanti






















