Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 24 agosto 2026
Timeframe D1
Il momentum D1 si trova attualmente in zona di ipercomprato e sta iniziando a prepararsi per un’inversione ribassista. Questo suggerisce che potremmo essere vicini a una fase correttiva della durata di circa 5 giorni.
Osservando le etichette delle onde sul grafico, sto attualmente considerando due possibili strutture:
① ② ③ ④ ⑤ per una struttura.
I II III IV V per un’altra possibile struttura.
Come già spiegato nelle analisi precedenti, la compressione del prezzo prima del forte impulso rialzista rende difficile identificare con precisione la posizione dell’Onda 1. Per questo motivo, in questa fase non dobbiamo forzare un conteggio specifico, ma valutare diversi scenari e attendere la conferma della price action.
Scenario 1: Il recente rialzo rappresenta l’Onda 1 di una struttura più grande
Se il momentum D1 inverte al ribasso e il prezzo scende in modo rapido e deciso, soprattutto se si avvicina al minimo della precedente Onda 4 intorno a 4315, la correzione potrebbe estendersi più in profondità, potenzialmente verso il 50% del FVG sottostante.
In questo caso, il recente rialzo potrebbe rappresentare una struttura completa ① ② ③ ④ ⑤, corrispondente all’Onda 1 di una struttura rialzista più ampia.
Il successivo ribasso diventerebbe quindi l’Onda 2 della struttura maggiore. Una volta completata l’Onda 2, potremmo aspettarci lo sviluppo di una grande Onda 3.
Questa Onda 3 dovrebbe essere caratterizzata da un movimento rapido e potente, capace di prendere la liquidità sopra i precedenti massimi e allo stesso tempo rispettare le aree di liquidità sotto i minimi.
Scenario 2: Il prezzo sta formando l’Onda IV
Se il momentum D1 scende in zona di ipervenduto ma il prezzo non registra un calo profondo e continua invece a muoversi lateralmente sopra 4315, allora aumenterà la probabilità che ci troviamo nell’Onda IV della struttura indicata con numeri romani.
Dopo il completamento dell’Onda IV, potremmo aspettarci un ulteriore movimento rialzista per completare l’Onda V.
Timeframe H4
L’obiettivo attuale dell’Onda 5 è già stato raggiunto.
Normalmente, quando il prezzo raggiunge il target previsto dell’Onda 5 e l’onda è realmente completata, il mercato può iniziare a scendere quasi immediatamente. Per questo motivo, ora dobbiamo attendere un Displacement ribassista che confermi la formazione del massimo dell’Onda 5.
Inoltre, il momentum D1 è già in zona di ipercomprato e sta iniziando a chiudersi verso un’inversione ribassista. Esiste quindi la possibilità che un’inversione appaia lunedì o martedì, confermando il completamento dell’Onda 5.
In questa fase non dovremmo cercare di anticipare il massimo esatto. Uno scenario sell diventa più significativo soltanto dopo la comparsa di un Displacement ribassista, mentre il momentum H4 non è ancora entrato in zona di ipervenduto.
Timeframe H1
Il prezzo ha già raggiunto il target dell’Onda 5. Allo stesso tempo, il momentum D1 sta iniziando a girare al ribasso, ma il prezzo non ha ancora prodotto un Displacement ribassista sufficientemente chiaro da confermare il massimo dell’onda.
Rimane quindi possibile la formazione di un triangolo in prossimità del massimo. Dobbiamo continuare a osservare la struttura del prezzo e attendere la conferma del pattern prima di cercare un ingresso.
Con i dati attuali, il livello chiave che sto osservando è 4596.
Se compare una forte candela ribassista con un corpo ampio e una chiusura sotto 4596, questo può essere considerato un primo segnale di conferma per iniziare a cercare opportunità sell.
Se si forma un triangolo terminale dell’Onda 5, potremmo osservare:
Massimi e minimi progressivamente più alti.
Una crescente sovrapposizione tra le onde interne.
Corpi delle candele sempre più compressi.
Movimenti rialzisti che non riescono più a creare FVG chiari.
In questo caso possiamo monitorare i minimi crescenti all’interno della struttura. Se uno di questi minimi viene rotto da un movimento ribassista netto, potrebbe fornire una conferma per cercare un ingresso short.
Idee della community
XAUUSD – Struttura rialzista sopra la trendline ascendenteL’oro continua a mantenersi al di sopra della sua trendline ascendente sul grafico 1H, mantenendo una struttura di breve termine costruttiva.
Il prezzo è attualmente intorno a 4.647 dopo aver reagito dalla zona di supporto a 4.598. Finché questo supporto e la trendline ascendente rimarranno intatti, potrebbe essere possibile un nuovo tentativo verso l’area di 4.721.
Livelli chiave
🟢 Supporto di breve termine: 4.598
🟢 Supporto principale: 4.452
🎯 Potenziale area di rialzo: 4.721
Una rottura sostenuta al di sotto di 4.598 potrebbe indebolire l’attuale struttura rialzista e spostare l’attenzione verso livelli di supporto inferiori.
Questa analisi è fornita esclusivamente a scopo educativo e informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
BTC – Spinta rialzistaSul BTCUSD in H4 il prezzo mostra una struttura di breve periodo nuovamente orientata al rialzo dopo la forte reazione dalla zona 75.500–76.000.
Il recupero è stato accompagnato da una sequenza di higher lows, con il prezzo che sta ora attaccando la zona dei 78.000, prima resistenza importante.
Una chiusura H4 solida sopra 78.000–78.500 potrebbe favorire una continuazione verso i massimi precedenti in area 79.000–79.500. Al contrario, un rifiuto da questa zona potrebbe riportare il prezzo verso 77.000–76.500 prima di un eventuale nuovo impulso rialzista.
Per il momento, il bias resta rialzista finché la struttura sopra i minimi recenti viene mantenuta.
BTC +25% sulla retta di regressione: rottura o eccesso?Dopo settimane passate a scivolare lungo il bordo inferiore del canale, in un ribasso che aveva riportato il prezzo dai massimi di gennaio fino a un minimo intorno a 60.000, l'ultima seduta ha prodotto un balzo netto fino a 77.328,30, superando in un colpo solo sia il Pivot Point a 66.446,05 sia la resistenza R1 a 75.925,09. Non è un movimento marginale: è una rottura che cambia la struttura tecnica del grafico da un giorno all'altro.
Il canale di regressione lineare misura la portata di questo cambiamento. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca a 61.566,35: il prezzo tratta oggi oltre il venticinque per cento sopra quel valore, un'estensione molto ampia che riflette quanto la candela di rottura abbia spostato il mercato lontano dal proprio equilibrio recente. La curva di regressione, la componente più reattiva del modello, aveva già toccato un minimo e cominciato a incurvarsi verso l'alto nelle sedute precedenti la rottura: il balzo arriva quindi su un terreno già preparato, non su una curva ancora pienamente ribassista, il che rende la mossa tecnicamente più coerente di quanto l'ampiezza da sola potrebbe suggerire.
La griglia dei pivot trimestrali conferma la portata del movimento. Il Pivot Point a 66.446,05, che aveva contenuto il prezzo per settimane, è stato riconquistato con ampio margine; la resistenza R1 a 75.925,09 è stata superata nella stessa seduta, e il prossimo riferimento verso l'alto è R2 a 81.781,25, seguito da R3 a 91.260,28 in area dei massimi di gennaio. Verso il basso, il pivot riconquistato è ora il primo argine strutturale, con S1 a 56.967,02 come riferimento più profondo in caso di fallimento del tentativo.
Gli oscillatori confermano la forza del movimento, con la consueta avvertenza sui livelli estremi. Lo stocastico 9-6-3 segna 88,31 sulla linea veloce contro 82,13 sulla lenta, saldamente in ipercomprato dopo il balzo verticale: la lettura conferma la potenza della rottura, ma segnala anche che il margine di estensione immediato senza una pausa è limitato. Il momentum a dieci periodi è a 13.902,95, un valore ampiamente positivo e coerente con l'entità del movimento, che su Bitcoin va sempre letto in valore assoluto piuttosto che come percentuale diretta. L'ATR a quattordici periodi, a 2.159,74, è salito nell'ultima seduta ma resta ancora sotto i picchi di volatilità toccati durante il crollo di gennaio-febbraio, quando aveva superato quota 4.000: la rottura, per quanto ampia in valore, non ha ancora prodotto un regime di volatilità paragonabile a quello delle fasi più turbolente.
Operativamente lo scenario long è quello attivo, con il pivot riconquistato e R1 superata: primo obiettivo R2 a 81.781,25, secondo R3 a 91.260,28 in caso di prosecuzione della rottura; stop tecnico sotto 72.000, sotto la resistenza appena superata e con margine superiore all'ATR corrente. Lo scenario short si riattiverebbe solo con un rigetto deciso dall'area attuale e la perdita del pivot a 66.446,05, riportando in gioco il supporto S1 a 56.967,02 come primo obiettivo; stop sopra 79.500. Alla luce della confluenza complessiva — pivot e R1 riconquistati in un solo colpo, curva di regressione già orientata al rialzo prima della rottura, momentum fortemente positivo, ma stocastico già in ipercomprato dopo un balzo verticale — lo scenario più probabile nell'immediato è un consolidamento sopra il pivot riconquistato prima di un eventuale tentativo su R2, piuttosto che una prosecuzione lineare senza pause.
Alibaba -8,5%: il pivot a 111,61 regge, per oraAlibaba arriva a questo grafico con una candela che rovescia in una sola seduta buona parte del recupero costruito da luglio in poi: il titolo perde l'8,57%, tornando a 119,34 dopo aver toccato un massimo recente sopra 131.
Il canale di regressione lineare aiuta comunque a inquadrare dove si colloca oggi il titolo. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca a 113,42: il prezzo tratta ancora sopra quel valore, di circa il cinque per cento, nonostante il crollo della seduta. È un dettaglio che ridimensiona la portata strutturale del movimento — Alibaba non è precipitata fuori dal proprio equilibrio statistico, è tornata a ridosso di esso dopo essersene allontanata nelle settimane precedenti. La curva di regressione, la componente più reattiva del modello, aveva già completato un'inversione al rialzo nelle ultime sedute, portandosi sopra la propria base recente: la violenza della candela odierna non è ancora sufficiente, da sola, a invertire nuovamente quella traiettoria, ma la sua tenuta nelle prossime sedute sarà il primo indicatore concreto di quanto profondo sia il danno.
La griglia dei pivot trimestrali offre il contesto operativo. Il Pivot Point a 111,61 resta il riferimento strutturale immediatamente sottostante e non è stato intaccato dalla discesa odierna: il titolo tratta ancora comodamente sopra quella soglia. Sopra, la resistenza R1 a 132,58 è quella appena mancata al rialzo prima dell'inversione, con R2 a 145,53 e R3 a 166,49 come riferimenti più remoti. Sotto il pivot, il supporto S1 a 90,65 resta distante e non rilevante nell'immediato.
Gli oscillatori confermano che il colpo è stato notevole ma non ha (ancora) prodotto una condizione di stress estremo. Lo stocastico 9-6-3 segna 43,40 sulla linea veloce contro 41,96 sulla lenta, in area neutra: sorprendentemente lontano dall'ipervenduto nonostante l'ampiezza della candela, segno che il movimento arriva dopo un recupero che aveva riportato l'oscillatore su livelli elevati, e la discesa lo ha semplicemente riportato verso il centro della scala piuttosto che spingerlo in territorio estremo. Il momentum a dieci periodi è negativo a -9,07, in deterioramento e coerente con il prezzo. L'ATR a quattordici periodi, a 4,54, è salito nell'ultima seduta ma resta all'interno del range oscillato negli ultimi mesi, senza configurare un'espansione di volatilità paragonabile ai picchi di ottobre-novembre dello scorso anno — un'indicazione che, per quanto violento, il movimento non ha ancora alterato il regime di volatilità di fondo.
Operativamente lo scenario short prende forma con la conferma della rottura sotto l'area 118-120 e la ripresa della pendenza negativa della curva di regressione: primo obiettivo il Pivot Point a 111,61, secondo un'estensione verso l'area 105 in caso di ulteriore deterioramento; stop tecnico sopra 125, sopra il massimo pre-crollo. Lo scenario long resta valido come scenario di fondo finché il pivot regge: la tenuta sopra 111,61 con stabilizzazione nelle prossime sedute aprirebbe a un nuovo tentativo verso R1 a 132,58, con stop sotto 108. Alla luce della confluenza complessiva — prezzo ancora sopra la retta di regressione, pivot non intaccato, ma momentum negativo e curva di regressione in fase di test — la priorità nell'immediato è capire se la caduta di oggi trova un pavimento nelle prossime sedute o se si trasforma in un cedimento più strutturale: fino a quando non sarà chiaro il catalizzatore dietro questo movimento, ogni lettura tecnica va presa con un margine di cautela superiore al normale.
Nasdaq, consolidamento tra pivot e R1 dopo il rigettoIl Nasdaq 100 E-mini torna al centro dell'attenzione con un quadro che ha smesso di essere unidirezionale: dopo il recupero a V raccontato nel report precedente, il prezzo ha effettivamente testato la fascia di confluenza tra retta di regressione e R1, l'ha superata, per poi essere respinto e tornare a 29.387,75, in leggero rialzo dello 0,30% nell'ultima seduta ma ben distante dai massimi recenti in area 30.300.
Il canale di regressione lineare misura con precisione questo rifiuto. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca oggi a 30.709,38: il prezzo tratta circa il quattro per cento sotto quel valore, una distanza che si è ampliata rispetto alle settimane scorse proprio a causa dello storno recente. Più significativo è il comportamento della curva di regressione, la componente più reattiva del modello: dopo aver toccato un massimo esattamente in coincidenza con R1 a 31.180,50, ha completato l'arrotondamento e ha invertito con decisione, scendendo in modo netto nelle ultime sedute. È la conferma che il test della resistenza è fallito — la parte reattiva del canale ha già preso atto del rigetto, mentre la retta più lenta, ancora inclinata al rialzo, non si è adeguata.
La griglia dei pivot trimestrali chiarisce la posizione tattica. Il Pivot Point a 28.388,25 resta il riferimento strutturale sottostante, ben difeso e distante dai livelli attuali: il prezzo tratta comodamente sopra quella soglia, in una fascia intermedia tra il pivot e R1. Sopra, R1 a 31.180,50 ha appena respinto il tentativo di rottura, con R2 a 32.905,50 e R3 a 35.697,75 come riferimenti più remoti. Sotto il pivot, il vuoto verso S1 a 25.596,00 resta ampio ma non immediatamente rilevante.
Gli oscillatori raccontano un raffreddamento ordinato, non un cedimento. Lo stocastico 9-6-3 segna 39,68 sulla linea veloce contro 52,98 sulla lenta, sceso dall'ipercomprato del test di R1 verso l'area neutra-bassa, con la veloce sotto la lenta: il movimento discendente è confermato tecnicamente, ma senza aver ancora raggiunto l'ipervenduto. Il momentum a dieci periodi è tornato negativo a -447, coerente con il prezzo e privo di divergenze rialziste che possano anticipare un pavimento immediato. L'ATR a quattordici periodi, a 534,94, resta elevato ma in flessione dai picchi di agosto, segno che la volatilità si sta normalizzando dopo lo strappo—rigetto dell'ultimo mese piuttosto che intensificarsi in una nuova fase di stress.
Operativamente lo scenario long richiede un nuovo tentativo su R1 a 31.180,50, questa volta con una rottura convincente accompagnata da volumi in espansione e un momentum che torni positivo: primo obiettivo la resistenza R2 a 32.905,50, secondo R3 a 35.697,75; stop tecnico sotto 28.700, un margine superiore all'ATR sotto il pivot. Lo scenario short prende forma con la perdita della fascia 29.000-29.200 e la prosecuzione della curva di regressione al ribasso: primo obiettivo il ritest del pivot a 28.388,25, secondo un'estensione verso l'area 27.000 qualora il pivot cedesse; stop sopra 30.300, sopra il massimo recente. Alla luce della confluenza complessiva — rigetto confermato da R1, curva di regressione ribassista, stocastico in discesa senza ancora ipervenduto, momentum negativo — lo scenario più probabile nel breve è una fase di consolidamento tra il pivot e R1, con il mercato che ha bisogno di digerire il rifiuto della resistenza prima di tentare una nuova direzione decisa.
Il rally dell'oro non è ancora finito!
A fine settimana, i prezzi dell'oro avevano toccato un massimo vicino a quota 4632, per poi ritracciare e chiudere intorno a 4603. Sulla base di questo trend, è probabile che il mercato mantenga lo slancio della chiusura anche all'apertura di lunedì. Monitorare il supporto a breve termine nell'area 4555–4570, prestando particolare attenzione alla zona di supporto chiave 4513–4530. Cercare opportunità per aprire posizioni "long" (di acquisto) durante i ritracciamenti; dopotutto, lo slancio rialzista necessita di una fase di ritracciamento per consolidare la propria forza. Assicurarsi di rispettare rigorosamente i protocolli di gestione del rischio. Se i risultati attuali del trading sono deludenti e si desidera evitare insidie inutili, non esitate a contattarci per parlarne!
Analizzando il grafico a 4 ore, teniamo d'occhio la resistenza nell'area 4635–4640 e il supporto a breve termine nell'area 4555–4570, con un'attenzione particolare alla zona di supporto critica 4513–4530. Sebbene un ritracciamento tecnico sia necessario, la nostra strategia complessiva rimane quella di cercare ingressi "long" sui cali di prezzo. Attendere con pazienza l'opportunità giusta per entrare a mercato e restare sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.
Strategia di trading sull'oro:
1. Vendita allo scoperto (short) nell'area 4630–4640; target 4555–4570; mantenere la posizione in caso di rottura del livello.
2. Acquisto (long) nell'area 4550–4560; incrementare la posizione long in caso di ritracciamento verso 4513–4530; target 4620–4630; mantenere la posizione in caso di rottura del livello.
Non inseguire i massimi: compra al ritracciamento!
🔥 Analisi dell'oro XAU/USD | Non inseguire i massimi: compra al ritracciamento!
Ciao trader! Diamo un'altra occhiata all'oro oggi.
L'oro rimane saldamente all'interno di un trend rialzista, ma dopo il recente forte rally, il prezzo è entrato in una zona di alto livello. Il trend generale rimane rialzista, ma inseguire il mercato ai livelli attuali comporta un rischio maggiore. L'attenzione dovrebbe concentrarsi sull'attesa di un ritracciamento e sulla ricerca di opportunità di acquisto.
📊 Struttura attuale del mercato
Secondo l'indicatore Ichimoku Cloud, l'oro si mantiene saldamente al di sopra della nuvola, che continua ad espandersi verso l'alto. Le medie mobili rimangono rialziste e il prezzo continua a formare massimi crescenti, confermando che la struttura rialzista di medio termine rimane intatta.
Tuttavia, dopo il rally continuo, l'oro si sta avvicinando a un'importante area di resistenza. Il momentum a breve termine mostra segni di esaurimento. Allo stesso tempo, mentre il prezzo continua a raggiungere nuovi massimi, si stanno accumulando profitti non realizzati tra gli acquirenti.
Se il mercato non dovesse riuscire a superare questi livelli, le prese di profitto potrebbero innescare una correzione a breve termine.
La strategia di base è quindi chiara:
Mantenere una posizione rialzista sul timeframe superiore, ma evitare di inseguire i massimi. Attendere un ritracciamento e cercare una conferma prima di aprire posizioni long.
🔥 Fattori chiave del mercato
① Le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed rimangono positive
I mercati continuano a concentrarsi sui dati economici statunitensi e sulla politica monetaria della Federal Reserve. Finché le aspettative di allentamento monetario rimarranno intatte, il rischio al ribasso per l'oro dovrebbe rimanere relativamente limitato.
② I capitali che seguono il trend rimangono attivi
Dopo il precedente ritracciamento e consolidamento, gli acquirenti sono tornati sul mercato spingendo l'oro verso nuovi massimi. Tuttavia, dopo un rally così forte, sta aumentando anche la pressione delle prese di profitto, che potrebbe portare a un consolidamento a breve termine o a una correzione.
③ La domanda di beni rifugio e gli acquisti delle banche centrali forniscono un supporto fondamentale.
I rischi geopolitici e i continui acquisti di oro da parte delle banche centrali rimangono importanti supporti a lungo termine per l'oro.
Anche in caso di una correzione a breve termine, la struttura attuale suggerisce di considerarla un normale ritracciamento all'interno di un trend rialzista piuttosto che un'immediata inversione ribassista.
In assenza di nuovi importanti catalizzatori rialzisti che spingano continuamente il mercato verso l'alto, un rally lineare potrebbe diventare più difficile da sostenere.
Consolidamento a livelli elevati, ritracciamenti e nuovi tentativi di rialzo potrebbero diventare il pattern dominante.
🎯 Livelli tecnici chiave
🔴 Resistenza principale: 4560-4575
Questa è la zona di resistenza chiave per l'oro.
Se il prezzo rompe al di sopra di 4575 con forte slancio e si mantiene al di sopra di questo livello, il trend rialzista potrebbe aprire la strada a livelli più alti.
Tuttavia, ripetuti fallimenti intorno a questa zona potrebbero innescare prese di profitto e portare a un ritracciamento a breve termine.
🟢 Supporto a breve termine: 4520-4535
Questa è la linea di demarcazione chiave intraday tra trend rialzista e ribassista.
Mantenere il livello 4520-4535 → la struttura rialzista rimane intatta e il ritracciamento può essere considerato una sana correzione.
Rompere al di sotto di 4520 → lo slancio rialzista a breve termine si indebolisce e una correzione più profonda diventa più probabile.
🟡 Supporto a medio termine: 4480-4500
Questa è la principale zona difensiva per l'attuale struttura rialzista.
Finché l'oro si mantiene al di sopra di 4500, il trend rialzista a medio termine rimane favorito.
Una rottura prolungata al di sotto di 4500 aumenterebbe il rischio di una correzione di maggiore entità.
📈 Prospettive di trading
La struttura attuale può essere riassunta come:
Timeframe superiore rialzista + consolidamento ai massimi + attesa di un ritracciamento.
▶️ Scenario 1:
L'oro ritraccia nella zona di supporto 4520-4535 e si stabilizza.
Se gli acquirenti intervengono, possiamo aspettarci un ulteriore movimento verso 4560-4575.
▶️ Scenario 2:
L'oro non riesce a superare al rialzo e poi rompe decisamente al di sotto di 4520-4535.
In tal caso, le aspettative rialziste a breve termine dovrebbero essere ridimensionate, con la prossima zona di supporto principale a 4480-4500.
💰 Piano di trading sull'oro
ACQUISTO XAU/USD: 4520-4535
Stop Loss: Sotto 4510
TP1: 4560
TP2: 4580
TP3: 4600
⚠️ Se l'oro rompe al rialzo in modo aggressivo, non consiglierei di inseguire ciecamente il movimento. Attendi una conferma o un ritest prima di considerare una nuova posizione.
🔥 La mia opinione principale
Il trend dell'oro a medio termine rimane rialzista, ma più il prezzo sale, più la gestione del rischio diventa importante.
Il trading non consiste nel prevedere ogni movimento. Consiste nell'attendere configurazioni ad alta probabilità con un rapporto rischio/rendimento migliore.
Acquista sui ritracciamenti al supporto. Segui i breakout confermati. Non inseguire i massimi. Non mantenere posizioni in perdita ciecamente. Non usare una leva finanziaria eccessiva.
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La divergenza che sancisce la fine del bear?I minimi di febbraio e giugno e i massimi di gennaio e maggio sono in divergenza con l'indicatore MACD in basso. L'indicatore, come specificato, è configurato su periodo intermedio; pertanto, in questo caso, avrebbe un'affidabilità maggiore rispetto alla configurazione standard. Il ciclo intermedio di BTC è stato preso in considerazione ed è stato adattato allo strumento analizzato. Questa divergenza tra prezzo e indicatore, in passato, ha sancito la fine del bear market; manca solo qualche dettaglio per convincermi che il bear su intermedio sia finito qui.
Due livelli da cui ripartireBuon pomeriggio a tutti gli amici ludopatici. Ammettete che questa moria di short vi ha gasato, e non poco. Bene, vi dico solo che tra i livelli di breve e di medio termine sono stati liquidati oltre 3 miliardi in USD di margini, senza considerare gli stop loss. Il livello intermedio rimane giù, perché? Vi domanderete. Perché non c'è ancora una conferma in termini di tempo: la potremo avere dopo il 26 agosto. La sequenza di massimi e minimi aiuterà, e non poco. Un massimo sopra quello precedente, tra gli 82k e gli 83k USD, andrebbe a dare un segnale affidabile per un'inversione di trend intermedio proiettato sul lungo periodo. Il buon giorno si vede dal mattino, dicono...
Per quanto riguarda i long, hanno creato una base enorme di margini tra due livelli in particolare: tra i 68k e i 71k USD e tra i 72k e i 76k USD. Quest'ultima parte è stata toccata lievemente stamattina; infatti, sono saltati quasi 100 milioni di long in un'ora.
Perché attendere ancora prima di girarsi long? Perché, anche se si perde una parte di trend, poi si avrebbe lo stesso beneficio se l'andamento fosse tutto duraturo. Il market maker ha interesse solo a far saltare i margini e questo exploit in alto, da solo, non basta. È un momento molto delicato: occorre avere conferma che sotto non sia tutto a leva, ma ci sia una parte solida. Altrimenti si finirebbe in una mattanza dettata da eventi pilotati, presenti da sempre nei mercati. Io personalmente mi sto tappando le orecchie: mi piace sbagliare con la mia testa. L'esperienza è l'unica cosa che potete usare in questo momento.
Oro, breakout senza volumi: quanto è affidabile?L’oro ha recuperato con decisione l’area dei 4.300-4.400 dollari, riuscendo anche a portarsi oltre la trendline ribassista che aveva accompagnato la correzione dai massimi.
Il segnale tecnico è interessante, ma presenta un elemento di debolezza che non va sottovalutato. I volumi non stanno confermando la forza del movimento.
Sul grafico settimanale, infatti, la progressione dei prezzi è avvenuta mentre gli scambi mostrano una tendenza decrescente.
È una divergenza che rende il breakout meno convincente visto che il mercato sale, ma senza un corrispondente aumento della partecipazione. Per trasformare la violazione della trendline in un segnale strutturale sarebbe quindi auspicabile un ritorno dei volumi nelle prossime settimane.
Il contesto fondamentale, tuttavia, rimane favorevole. Il World Gold Council rileva che nel secondo trimestre la domanda delle banche centrali è risalita a 289 tonnellate, mentre per il resto del 2026 gli investimenti dovrebbero rappresentare il principale motore della domanda.
Anche il recente indebolimento del dollaro e la discesa delle aspettative sui tassi hanno sostenuto il metallo, che ha superato nuovamente la media mobile a 200 giorni.
Tecnicamente, dunque, il segnale è positivo ma non ancora pienamente confermato. Sopra 4.600-4.700 dollari, accompagnato da volumi crescenti, il quadro cambierebbe sensibilmente.
Bitcoin, l’accumulazione ha fatto il suo lavoro?Dopo settimane di congestione tra 60.000 e 65.000 dollari il mercato ha reagito con forza riportandosi verso 80.000 dollari, livello ora chiamato al test.
Non è un dettaglio visto che proprio l’area 78.000-82.000 dollari rappresenta una delle principali concentrazioni di offerta individuate anche da Glassnode.
Il movimento sembra dare sostanza all'ipotesi di accumulazione evidenziata nella mia analisi precedente ().
I dati on-chain mostravano infatti un ritorno degli acquisti da parte dei grandi detentori poiché nelle settimane precedenti le whale avevano accumulato decine di migliaia di BTC, mentre la domanda appariva in progressivo miglioramento.
Anche il grafico settimanale suggeriva una possibile costruzione di una base con i prezzi compressi e una divergenza positiva dell’RSI.
Ora arriva però il momento della verifica.
In ottica Teoria di Dow, il superamento di 80.000 dollari assumerebbe particolare rilevanza perché permetterebbe di trasformare una semplice reazione dai minimi in un massimo crescente, primo elemento necessario per ipotizzare l’avvio di una nuova struttura rialzista.
Ma sarà il breakout confermato degli 80.000 dollari a dirci se l’accumulazione ha davvero fatto il suo lavoro. Il movimento recente, sostenuto anche dal ritorno dei flussi istituzionali e da un contesto di dollaro più debole, rende il test particolarmente interessante.
Non resta che attendere.
Logica di pressione ribassista della prossima settimanaLogica di pressione ribassista della prossima settimana
1. Condizione di ipercomprato estremo a breve termine, rischio significativo di prese di profitto: i prezzi dell'oro sono aumentati bruscamente dai minimi, con gli indicatori RSI settimanali e giornalieri a livelli elevati. I prezzi sono lontani dalle medie mobili a breve termine, il che indica la necessità di un ritracciamento tecnico per una correzione. Un gran numero di posizioni long a breve termine ha accumulato profitti non realizzati a questi livelli elevati. Se il discorso di Jackson Hole sarà restrittivo o i dati saranno migliori del previsto, si verificherà una presa di profitto concentrata, che innescherà un rapido ritracciamento. Inseguire posizioni long a questi livelli elevati presenta un rapporto rischio-rendimento molto sfavorevole.
2. Rischio di "cigno nero" restrittivo al meeting di Jackson Hole: il mercato ha già scontato aspettative di allentamento. Se il discorso del presidente della Fed sarà inaspettatamente restrittivo, enfatizzando i rischi di inflazione, i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi aumenteranno rapidamente e l'oro a questi livelli elevati subirà una "correzione delle aspettative", con molte posizioni rialziste che verranno chiuse in stop loss. Anche se il discorso è neutrale, esiste il rischio di "comprare sulla voce, vendere sul fatto", il che potrebbe portare a un ritracciamento dopo un'impennata.
3. I rischi di inflazione del prezzo del petrolio limitano il potenziale di rialzo dell'oro: la situazione in Medio Oriente sta spingendo al rialzo i prezzi del petrolio. L'aumento dei prezzi dell'energia riaccenderà i timori di inflazione e il mercato ricalcolerà la politica della Fed, limitando ulteriori rialzi per l'oro. I conflitti geopolitici non sono un fattore positivo unilaterale; l'aumento dei prezzi del petrolio diventerà un freno agli aumenti del prezzo dell'oro.
4. Maggiore volatilità e frequenti falsi breakout ai livelli elevati: i prezzi hanno raggiunto nuovi massimi, portando a fluttuazioni di mercato notevolmente amplificate. Il trading intraday ha visto frequenti picchi, falsi breakout e rapide inversioni, con cali improvvisi dopo impennate al rialzo. Inseguire i massimi e vendere i minimi può facilmente portare all'attivazione di ordini stop-loss. L'elevato open interest sulle opzioni call ad alto livello amplificherà ulteriormente la volatilità del mercato.
BTC: Breakout di forza, espansione di volumiUn saluto a tutti i traders, dopo aver infranto la resistenza dei $68.000 con candele ad estensione impulsiva e un netto aumento dei volumi, Bitcoin ha messo a segno una corsa verticale raggiungendo rapidamente la zona dei $78.000, a ridosso del primo scoglio chiave in area $82.000.
Dal punto di vista della struttura tecnica, il movimento ha portato il prezzo nettamente al di sopra di tutte le medie mobili principali (sia veloci che lente), inclusa la SMA a 200 periodi.
Ecco i punti chiave da monitorare ora:
La funzione della SMA 200: Il superamento della media a 200 periodi trasforma quest'area in un supporto dinamico di prim'ordine. In caso di pullback, questa fascia rappresenta il primo livello naturale di riassorbimento e difesa da parte dei compratori.
Presenza dei volumi: L'impulso non è stato casuale; la spinta è stata accompagnata da volumi reali, elemento che aumenta la probabilità che le aree di supporto create durante la salita vengano difese.
La natura di BTC (Volatilità e Direzionalità): Chi conosce Bitcoin sa bene che quando prende una direzione con volumi, la volatilità tende ad amplificarsi rapidamente, bruciando le tappe e riducendo il tempo a disposizione per ragionare sui livelli intermedi.
In questa fase la chiave è non rincorrere le estensioni estreme, ma monitorare l'interazione del prezzo durante gli eventuali ritracciamenti per verificare la tenuta dei nuovi supporti.
Voi come state gestendo questa fase? Aspettate un pullback sulla SMA 200 o credete nel test diretto degli $82.000?
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
S&P 500 : Analisi volumetrica e scenari sull'area $7.600Un saluto a tutti i traders, Analisi Tecnica SPCFD:SPX / Futures Micro ES: Dinamica dei Volumi sull'area $7.600
Quando un indice di riferimento come l'S&P 500 si avvicina a un livello strutturale come l'area $7.600, è fondamentale analizzare la reazione del prezzo in termini di microstruttura e flussi di liquidità, evitando di anticipare il mercato.
Ecco le tre probabilità di comportamento del prezzo e della mappa dei volumi su questa soglia:
Assorbimento e Convalidazione (Scenario di Lateralità):
Se la spinta dei venditori aggressivi viene assorbita dagli ordini limite d'acquisto (Passive Buyers) presenti sul nodo ad alto volume (HVN), assisteremo a una contrazione della volatilità. In questo caso il prezzo stabilizza l'area $7.600 - $7.620, creando una fase di bilanciamento e accettazione del valore.
Caccia alla Liquidità (Sweep sotto i minimi):
Sotto la soglia di $7.600 (area $7.580 - $7.590) è presente un’elevata concentrazione di Sell-Side Liquidity (stop-loss dei buyer). Una penetrazione rapida di quest'area seguita da un riassorbimento immediato indicherebbe un falso breakout, ripristinando la struttura rialzista di fondo.
Accettazione e Shift Volumetrico al Ribasso:
Qualora l'offerta riuscisse a consumare la domanda a $7.600 con volumi in aumento e scambi continuativi sotto $7.580, si verificherebbe un Liquidity Void. In questo scenario il valore percepito migra verso il basso, aprendo la strada verso le successive aree di supporto istituzionale in zona $7.400 - $7.300.
La chiave dei prossimi giorni non sarà indovinare la direzione, ma osservare l'interazione tra prezzo e volumi su $7.600 per capire se il mercato sceglierà l'accumulazione o la redistribuzione.
Voi che dinamica vi aspettate su questi livelli?
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
TSLA - Seconda possibilità di pullback?Un saluto a tutti i treader, visto che sono in vacanza, pubblico dei possibili movimenti da confermare, in questo caso parliamo di TSLA.
Analisi e Piano Operativo su Tesla (TSLA) per la settimana
Dopo il bottom identificato qualche settimana fa, NASDAQ:TSLA ha mostrato una risposta da manuale: forte espansione di volumi e rottura decisa sopra la EMA 50, spingendosi fino in area $362.
Ora la chiave non è rincorrere il prezzo, ma attendere la struttura corretta.
Il piano per i prossimi giorni:
Il contesto: Cercare un primo ritracciamento sano. Affinché la struttura rimanga rialzista, voglio vedere una diminuzione dei volumi durante la fase correttiva (Volume Contraction).
L'area di interesse: La zona tra la EMA 20 e la EMA 50 (area $348 - $352) rappresenta la confluenza principale dove valutare un punto di ingresso per il nuovo impulso swing.
Target: Primo obiettivo macro in area $400, livello che coincide con il POC del Volume Profile a 200 periodi e rappresenta una zona chiave di liquidità.
Massima attenzione all'esecuzione e alla gestione del rischio: nessun trade si anticipa, si aspetta la conferma del mercato sui supporti.
Voi come la vedete? Siete già dentro dal bottom segnalato o aspettate il pullback?
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
EUR/USD: La Doppia Pin Bar Segnala IndebolimentoSe queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo. Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Dando uno sguardo approfondito al quadro tecnico del cambio EUR/USD, ci troviamo di fronte a una configurazione classica ma estremamente interessante per chi predilige la pura lettura della Price Action.
Mentre il trend di fondo su grafico settimanale continua a mostrare una chiara struttura rialzista con massimi e minimi crescenti, il time frame Daily ci sta inviando un avviso fondamentale che nessun trader disciplinato dovrebbe ignorare: la formazione di una doppia Pin Bar di rifiuto in area resistenza. Questo set up evidenzia una chiara perdita di momentum da parte dei buyer e un progressivo esaurimento della spinta bullish, indicando che i venditori stanno iniziando a difendere i livelli superiori.
Quando vediamo questo tipo di rifiuto del prezzo dopo un esteso rally, la probabilità di un rintracciamento correttivo aumenta notevolmente. Il primo target naturale per questo potenziale movimento ribassista si colloca nella zona di supporto tonda tra 1,1600 e 1,1620, un'area chiave. (Per una panoramica completa sui mercati valutari e un'analisi estesa ti invito sul mio Substack, trovate il link qui a lato nella mia descrizione).
Dal punto di vista operativo, la chiave risiede sempre nella pazienza e nell'attesa della conferma.
In ottica Trend-Following: La scelta più solida resta quella di rimanere a guardare e attendere che il mercato completi questo pullback correttivo. L'obiettivo sarà cercare nuove configurazioni d'acquisto primariamente quando il prezzo raggiungerà le aree di supporto chiave, senza mai rincorrere il mercato sui massimi.
In ottica Short-Term: Per i trader più dinamici che vogliono poter sfruttare la fase correttiva, è consigliabile scendere di Timeframe e monitorare il grafico a 4 Ore. Un breakdown confermato o un segnale di continuazione Price Action su H4 potrebbe offrire un buon rapporto rischio/rendimento per uno short tattico verso la fascia 1,1600 – 1,1620.
Come sempre, ricordate di non anticipare mai i segnali, di definire a priori il vostro rischio e di lasciare che sia il prezzo a guidare le vostre decisioni.
Keep Trading SIMPLE!
Alla prossima!
Analisi settimanale dell'oro (23 agosto)! Analisi del trend dellAnalisi settimanale dell'oro (23 agosto)! Analisi del trend dell'oro per la prossima settimana
Venerdì, nella parte finale della sessione statunitense, l'oro spot ha continuato la sua impennata senza sosta. Un dollaro più debole, la crescente domanda di copertura contro i rischi fiscali e le continue tensioni nello Stretto di Hormuz: questi tre fattori, combinati, hanno spinto gli acquisti di metallo prezioso nonostante gli alti rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi. 💪
L'oro ha superato la soglia dei 4600 dollari, raggiungendo un massimo di 4632,90 dollari durante la sessione! Anche l'argento ha registrato una forte performance, toccando i 70,14 dollari. Sebbene i solidi dati sul settore dei servizi statunitensi abbiano leggermente attenuato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed, il dollaro è purtroppo sceso sotto quota 99, diventando il principale supporto per i prezzi dell'oro. L'oro ha registrato un guadagno considerevole questa settimana. 😎
🧠 La logica sottostante a questo rally di mercato non può essere spiegata da una singola notizia.
Le principali variabili incrementali sono state i primi segnali di ripresa del mercato del lavoro statunitense, seguiti dall'emergere della crisi del debito pubblico, che ha costretto il Tesoro a intervenire. L'attuale prezzo di mercato è in realtà influenzato da diverse forze:
📊 I dati economici a breve termine (come l'indice PMI composito di inizio agosto che ha raggiunto quota 56, il massimo degli ultimi quattro anni) sono piuttosto positivi;
💵 Il dollaro statunitense, tuttavia, è sorprendentemente debole;
📉 La fiducia del mercato nei rialzi dei tassi da parte della Fed è in calo;
🏛️ Le preoccupazioni fiscali continuano ad aumentare.
Nel frattempo, il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni si aggira ancora intorno al 4,7%, mentre quello a 30 anni oscilla intorno al 5,3%. La reazione del mercato al programma di riacquisto a lungo termine del Tesoro è stata tiepida e i rendimenti a lungo termine continuano a essere sotto pressione. Sebbene i verbali della riunione della Fed contenessero dichiarazioni secondo cui "se l'inflazione non scende, continueremo ad aumentare i tassi", il mercato preferisce chiaramente un congelamento dei tassi a settembre.
Affinché i prezzi dell'oro si mantengano al di sopra del massimo precedente, è fondamentale che il dollaro statunitense scenda sotto quota 99,00. Le preoccupazioni fiscali rimangono una spina nel fianco per il mercato e i dati PCE di luglio, in uscita la prossima settimana, insieme alle dichiarazioni della Fed a Jackson Hole, saranno senza dubbio il fattore scatenante della prossima impennata del mercato. 🧨
In breve, questo rally del prezzo dell'oro è il risultato di una logica a triplo ciclo: allentamento a lungo termine del credito in dollari, raffreddamento delle aspettative di aumenti dei tassi a medio termine e debolezza a breve termine sia del dollaro che dei titoli del Tesoro statunitensi. Questo, unito al continuo intervento del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario, rende il mercato chiaramente guidato da un trend, con una notevole resilienza, da non sottovalutare! 🚀
📅 La mia opinione personale sull'oro per lunedì prossimo è la seguente:
L'oro ha chiuso in positivo questa settimana e il trend rialzista è chiaramente intatto, con ulteriore slancio al rialzo. Pertanto, la mia strategia principale per la prossima settimana è molto chiara: comprare sui ribassi, seguire il trend e non cercare mai di raggiungere il picco! ⚠️ Tuttavia, si consiglia cautela. Il prezzo è già salito di quasi 700 dollari dal minimo e un forte ritracciamento è possibile in qualsiasi momento. È sempre bene mantenere un certo margine di manovra.
Livelli chiave sul grafico settimanale:
Supporto principale al di sotto: 4380, mentre 4450 è un livello chiave di supporto/resistenza e una linea di difesa cruciale per i rialzisti.
Resistenza a breve termine al di sopra: 4700, poi più in alto fino all'area 4850-4900, che è una zona di forte resistenza per questa fase.
Il grafico giornaliero mostra un trend molto forte. Dopo essere sceso a circa 4508 venerdì, il prezzo si è rapidamente stabilizzato e ha rimbalzato, salendo direttamente a 4632 e chiudendo in positivo. Il momentum rialzista è chiaramente forte. Sulla base di questo ritmo di mercato, è probabile che il mercato continui la sua tendenza al rialzo lunedì prossimo, con eventuali ritracciamenti che rappresenteranno opportunità di acquisto! 💰
🎯 Strategia di trading a breve termine per lunedì prossimo (ecco il punto chiave):
Il principale livello di supporto a breve termine è fissato a 4583, che rappresenta anche il punto di svolta tra rialzisti e ribassisti per lunedì prossimo. Finché il prezzo non rompe al di sotto di questo livello, qualsiasi ritracciamento rappresenta un'opportunità di acquisto.
📈 Strategia di posizione long (idea principale):
Se il prezzo ritraccia intorno a 4583 e si mantiene, apri una posizione long direttamente, con uno stop-loss sotto 4550. L'obiettivo iniziale è 4630, e se si mantiene al di sopra di questo livello, punta a 4650-4700.
Se il mercato si rafforza e si mantiene sopra quota 4600, mantenete la vostra posizione long e incrementatela per puntare a livelli più alti.
In caso di ritracciamento e consolidamento, valutate la possibilità di acquistare in lotti vicino a 4560.
Se il mercato dovesse ritracciare significativamente fino a circa 4550, non esitate: si tratta di un ottimo punto di ingresso stabile per posizioni long! 🎯
Obiettivi al rialzo: l'obiettivo a breve termine è il massimo settimanale di 4632. Un superamento di questo livello potrebbe generare un guadagno di altri 20-70 USD. Se il prezzo raggiunge il livello di resistenza chiave di 4700 e non riesce a sfondarlo, valutate l'apertura di una posizione short.
📉 Strategia di vendita allo scoperto (supporto difensivo):
Se l'oro sale rapidamente nell'area 4630-4640 nelle prime ore del mattino o durante la sessione europea e mostra chiari segnali di arresto, è possibile aprire una piccola posizione short. La dimensione della posizione dovrebbe essere controllata intorno al 20%, con uno stop-loss posizionato sopra 4660. L'obiettivo è un ritracciamento verso 4580-4560. Se il prezzo dovesse scendere sotto i 4550, emergerebbe un ulteriore potenziale ribassista.
Questo trend rialzista è visibilmente robusto. I ritracciamenti offrono eccellenti opportunità di acquisto sui ribassi. Finché 4580 regge, la mia strategia personale è di mantenere una posizione rialzista. Naturalmente, le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente e la gestione della posizione e il controllo del rischio sono sempre fondamentali. Non lasciatevi trasportare dall'entusiasmo, non investite tutto; la chiave è guadagnare costantemente. ✅
Se anche voi credete in questo trend rialzista dell'oro, o avete opinioni diverse, sentitevi liberi di lasciare i vostri pensieri nella sezione commenti e discutiamone! 🔥 Se avete trovato utile questa analisi, mettete mi piace, condividetela e salvatela! Il vostro supporto è la mia più grande motivazione per continuare ad aggiornare! 🙏 Ci vediamo lunedì prossimo all'apertura del mercato! Vi auguro a tutti un trading di successo! 🚀🚀🚀
SP500: Bivio Ciclico i Livelli che Possono Cambiare la StrutturaL'SP500 si trova in una fase ciclica nella quale il semplice conteggio temporale non è sufficiente per stabilire con certezza se dall'ultimo massimo sia partito un nuovo ciclo inverso di grado superiore.
L'attuale struttura presenta infatti elementi compatibili con diverse letture.
Per questo l'analisi viene costruita attraverso la combinazione di:
Tempo + Struttura + Liquidità + Swing + Vincoli
L'obiettivo non è anticipare arbitrariamente il prossimo movimento, ma individuare i livelli attraverso i quali il mercato potrà confermare uno dei due scenari.
1. La struttura temporale
Dal massimo precedente all'ultimo massimo sono state registrate circa 137 barre.
Questa durata rientra nella finestra di un T+4 inverso e consente anche una lettura attraverso due T+3 inversi.
Il primo T+3 inverso presenta una durata più estesa, mentre il secondo si trova vicino alla durata minima.
La sola compatibilità temporale, tuttavia, non è sufficiente per stabilire che dall'ultimo massimo sia già partito un nuovo T+3 inverso.
2. Il livello 7.620
Il primo livello di attenzione è rappresentato dalla linea di vincolo a 7.620.
La sua perdita rappresenterebbe il primo segnale di deterioramento della struttura.
Non sarebbe ancora la conferma definitiva di un nuovo ciclo inverso di grado superiore, ma aumenterebbe sensibilmente il rischio che la struttura precedente stia entrando nella fase di chiusura.
3. Il livello 7.547,37
Un secondo livello particolarmente importante è:
7.547,37
In quest'area era presente un Order Block che è stato successivamente superato attraverso un movimento impulsivo accompagnato dalla formazione di una FVG.
Il comportamento futuro del prezzo su questa zona sarà quindi fondamentale.
Una perdita definitiva seguita da retest e rejection trasformerebbe una precedente area di supporto in una potenziale resistenza.
Questo aumenterebbe la pressione ribassista.
4. La conferma sul minimo
La vera conferma arriverebbe dalla perdita del minimo utilizzato come riferimento per il T+3 indice.
Questo minimo rappresenta lo swing condizionato del ciclo T+5.
Una sua violazione avrebbe quindi un significato superiore rispetto alla semplice perdita di un supporto.
In quel momento potrebbe infatti attivarsi una sequenza a cascata:
T+3 vincolato al ribasso → presa dello swing di competenza di un T+4i → attivazione dello swing condizionato del T+5 indice.
Questo rappresenterebbe un segnale molto più significativo sulla possibile partenza di un ciclo inverso di grado superiore.
5. La centratura del T+3
La centratura che considero maggiormente coerente colloca il T+3 sul minimo precedente.
La struttura misura circa 83 barre, compatibili con una configurazione a cinque tempi.
La sequenza dei T+1 risulta coerente:
rialzo → rialzo → ribasso → rialzo → ribasso
Un altro elemento favorevole è l'impulso iniziale.
La partenza del ciclo ha infatti mostrato maggiore forza e ha raggiunto lo swing di competenza.
Per questo, questa centratura risulta più convincente rispetto all'ipotesi di un T+3 corto partito dal minimo successivo.
6. Il problema del T+2 inverso
Una delle letture più immediate potrebbe essere considerare la presa dello swing come prova della partenza di un nuovo T+2 inverso.
Ma questa interpretazione deve essere trattata con cautela.
La struttura dei T+1 inversi non appare sufficientemente pulita per confermare con sicurezza questa ipotesi.
È quindi possibile che il T+2 inverso attuale sia ancora in fase di completamento attraverso una configurazione a cinque tempi.
7. Il segnale sul timeframe inferiore
Sul timeframe a 12 minuti compare un elemento particolarmente interessante.
Dopo una lunga sequenza di cicli T-3 negativi, compare infatti il primo ciclo positivo.
Questo rappresenta un primo campanello d'allarme.
Se la struttura venisse confermata, potrebbe significare che dal minimo sia partito un nuovo ciclo settimanale.
E questo, a sua volta, potrebbe essere l'inizio di un T+1 indice.
8. Lo scenario rialzista
Se dal minimo è effettivamente partito un nuovo ciclo indice, la struttura potrebbe svilupparsi attraverso:
chiusura T inverso → nuovo settimanale → nuovo T+1 → prosecuzione rialzista.
La durata del T+1 è inoltre già compatibile con la finestra temporale osservata sul Daily.
9. Lo scenario ribassista
Lo scenario ribassista diventerebbe progressivamente più credibile attraverso la perdita dei livelli già individuati:
7.620
↓
7.547,37
↓
minimo di riferimento del T+3
↓
swing di competenza T+5 inverso
Questa sequenza sarebbe molto più significativa rispetto alla semplice rottura di un singolo supporto.
La conferma progressiva dei livelli permetterebbe infatti di costruire una vera struttura ribassista.
10. Genesis ed Eclipse
Il Metodo Ciclico prevede inoltre l'utilizzo di pattern proprietari come Genesis ed Eclipse per intercettare in maniera anticipata la partenza e la chiusura dei cicli.
In questa configurazione l'Eclipse del T+3 non fornisce ancora un riferimento particolarmente efficace, principalmente perché l'ultima parte della salita non presenta un Order Block sufficientemente chiaro da utilizzare come riferimento.
Sul massimo è invece possibile individuare una struttura compatibile con uno Choch e un possibile Bos.
La violazione del minimo associato al Bos rappresenterebbe un ulteriore elemento di attenzione.
11. Il vero punto dell'analisi
Il mercato non sta dicendo ancora in maniera definitiva quale scenario seguirà.
Ed è proprio questo il motivo per cui considero più utile lavorare con livelli condizionati piuttosto che con una previsione assoluta.
Il mercato può:
ripartire al rialzo
oppure
iniziare una struttura ribassista più importante.
Entrambe le possibilità sono già identificabili.
Ciò che manca è la conferma.
LIVELLI PRINCIPALI
Livello & Significato
7.620 - Linea di vincolo
7.547,37 - Order Block / area di controllo
Minimo T+3 - Swing condizionato del T+5 indice
Swing T+5 inverso - Conferma superiore della struttura
Conclusione
La struttura dell'SP500 è attualmente in una fase di bivio ciclico.
Il tempo permette diverse interpretazioni, ma non è ancora sufficiente per dichiarare con certezza la partenza di un nuovo ciclo inverso.
Per questo considero particolarmente importanti i livelli:
7.620
7.547,37
e successivamente il minimo che rappresenta lo swing condizionato del T+3.
Parallelamente, sul breve compare un primo segnale positivo dopo una lunga sequenza negativa, elemento che potrebbe indicare la partenza di un nuovo ciclo indice.
La lettura quindi rimane aperta.
Non è necessario sapere oggi se l'SP500 salirà o scenderà.
È sufficiente sapere quali condizioni dovranno verificarsi affinché uno dei due scenari venga confermato.
Questo è il principio con cui sto leggendo la struttura attuale dell'indice.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
⚠️ Disclaimer
Questa analisi è fornita esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o invito all'investimento. Gli scenari ciclici rappresentano ipotesi probabilistiche e non garantiscono l'andamento futuro del mercato.
Pattern1-Lettura del Prezzo & Identificazione dell’Area di ForzaPost a scopo educativo e formativo .
In questo scenario analizzeremo uno dei pattern più importanti che sto studiando per quanto riguarda l’analisi di mercato e l’individuazione dei momenti più opportuni per formulare una corretta previsione sull’andamento del prezzo.
Il primo pattern si basa specificamente sul range che si viene a creare dopo un cambio di struttura.
In questa fase, caratterizzata da un movimento rialzista, il range che si viene a creare rappresenta il fallimento della continuazione dei minimi. Il mercato, infatti, non riesce più a scendere al di sotto dei minimi precedenti e crea un range di prezzo che possiamo considerare come un’area di forza.
Questa zona diventa particolarmente importante perché rappresenta una fase di contrattazione, nella quale il mercato non ha più trovato sufficiente forza per proseguire il movimento ribassista.
Attraverso un ragionamento logico, possiamo quindi ipotizzare che questa fascia di contrattazione possa assumere successivamente un ruolo importante nel momento in cui il prezzo tornerà a testarla. In particolare, potrà rappresentare una zona di reazione e di possibile continuazione rialzista, soprattutto considerando che il movimento si sviluppa a partire da un’area di acquisto precedentemente significativa.
S&P 500 — Primo pullback dopo tre settimane di rialzoSettimana negativa per l’S&P 500, che chiude con una performance del -1,47%, registrando il primo vero movimento correttivo dopo tre settimane consecutive di rialzo. Dal punto di vista della price action daily non possiamo ancora parlare di una vera rottura ribassista della struttura, anche perché un segnale analogo non è stato confermato dagli altri principali indici americani. La gamba sviluppata negli ultimi giorni è stata comunque piuttosto aggressiva e lascia aperta la possibilità di un’estensione verso livelli inferiori, con la VAH di luglio che rappresenta uno dei principali riferimenti.
La struttura settimanale ha iniziato a deteriorarsi con la rottura intraday del 17 agosto, successivamente confermata dal nuovo minimo segnato il 20 agosto. Nonostante questo, il prezzo ha chiuso in prossimità della parte bassa della Value Area settimanale, ma ancora al suo interno. Non abbiamo quindi, almeno per ora, un’accettazione dei prezzi inferiori tale da confermare già una prosecuzione del movimento ribassista.
Anche il Volume Profile restituisce una distribuzione abbastanza omogenea, coerente con il trend sviluppato durante la settimana. L’elemento più interessante si trova però sui minimi, dove è stato costruito un importante High Volume Node. Potrebbe rappresentare una prima area di accumulazione, ma per confermarlo sarà necessario osservare una frenata della pressione ribassista e un successivo recupero verso la parte alta della Value Area.
Una lettura più costruttiva arriva invece dal COT Report, con gli Asset Manager che hanno incrementato nuovamente l’esposizione long attraverso circa 11.000 nuovi contratti. Mentre il mercato sviluppa quindi il primo pullback dopo tre settimane di rialzo, i principali operatori istituzionali non stanno accompagnando il movimento attraverso uno scarico delle proprie posizioni, mantenendo per ora invariata la visione rialzista di fondo.
Sul fronte Dark Pool non sono invece comparsi ingressi particolarmente significativi, mentre la distribuzione dell’Open Interest sull’SPX rimane abbastanza equilibrata. Sono presenti alcuni cluster sotto i prezzi attuali che potrebbero favorire un test di livelli inferiori, ma non emerge ancora un posizionamento tale da suggerire necessariamente l’inizio di un movimento ribassista molto più profondo.
Dal punto di vista operativo, le prime resistenze si trovano tra 7.700 e 7.750 punti. In quest’area incontriamo prima un importante cluster volumetrico, poi il POC settimanale a 7.725 e infine la VAH a 7.750. Il recupero di quest’ultima migliorerebbe sensibilmente la struttura di breve periodo. Più in alto troviamo 7.775, in corrispondenza del POC della settimana precedente, mentre 7.800 punti rappresentano il vero spartiacque superiore. Il recupero stabile di quest’area invaliderebbe gran parte della struttura correttiva e riaprirebbe la strada verso nuovi massimi.
Sul lato dei supporti, il primo livello da difendere è 7.675 punti. La sua tenuta permetterebbe al prezzo di rimanere all’interno della Value Area e darebbe maggiore credibilità all’HVN costruito sui minimi come possibile zona di accumulazione. Sotto questo livello l’attenzione si sposterebbe verso 7.630–7.625, area particolarmente importante perché coincide con un cluster del precedente impulso rialzista, con la VAH di luglio e con i vecchi massimi successivamente superati dal mercato.
Una discesa fino a quest’ultima zona rimarrebbe ancora compatibile con un normale pullback. Diversa sarebbe invece la lettura con un’accettazione stabile sotto 7.600 punti, perché riporterebbe il prezzo all’interno della grande lateralità degli ultimi mesi e metterebbe in discussione la solidità del precedente breakout.
Per il momento, quindi, il movimento rimane interpretabile come una correzione all’interno di una struttura ancora costruttiva, soprattutto considerando gli acquisti mostrati dagli Asset Manager. La fascia 7.675–7.625 sarà il vero banco di prova della settimana, mentre sotto 7.600 il quadro inizierebbe a cambiare in maniera molto più significativa.
Report settimanale sull'oro: il mercato rialzista continua, ma aReport settimanale sull'oro: il mercato rialzista continua, ma aumentano i rischi di consolidamento a livelli elevati
📌 Rispetta il trend, rispetta il mercato. Le opportunità derivano dalla struttura, i rischi dalle azioni impulsive.
La scorsa settimana, l'oro ha continuato la sua forte spinta rialzista, salendo costantemente dopo essersi stabilizzato intorno ai 4320 dollari, superando diversi livelli di resistenza chiave, raggiungendo un massimo di circa 4630 dollari e chiudendo infine vicino ai 4600 dollari.
Questo rally è stato principalmente guidato dai seguenti fattori:
🔹 Liquidità del mercato
🔹 Variazioni nell'andamento del dollaro USA
🔹 Aumento della domanda di beni rifugio
🔹 Rottura della struttura tecnica
Diversi fattori hanno rafforzato significativamente la spinta rialzista dell'oro.
📊 Analisi del trend attuale
Dal punto di vista della struttura del grafico:
Formazione dell'oro:
🟢 Minimo crescente (HL)
Rottura successiva:
➡️ 4440
➡️ 4520
E ha aggiornato il massimo a circa 4630 dollari.
Il trend rialzista rimane solido, con i rialzisti ancora al comando.
Tuttavia, si prega di notare:
⚠️ Dopo un rialzo sostenuto, i prezzi sono entrati in un'area di alto livello, il che porta a maggiori prese di profitto a breve termine. Consolidamento e ritracciamenti sono normali.
🎯 Livelli di prezzo chiave per la prossima settimana
🔴 Resistenza: 4630-4650
Se questo livello viene rotto e mantenuto:
➡️ 4680-4700
Questo aprirà ulteriori potenziali rialzi.
🟢 Supporto: 4580-4600
Se i prezzi dovessero ritracciare e stabilizzarsi, i rialzisti avrebbero ancora la possibilità di continuare a salire.
Livelli di supporto importanti da monitorare:
➡️ 4520-4540
Una rottura al di sotto di quest'area potrebbe destare preoccupazione per un possibile rallentamento della spinta rialzista.
📌 Strategia di trading per la prossima settimana
Situazione attuale del mercato dell'oro:
✅ Tendenza rialzista generale
✅ Cercare opportunità di ritracciamento
❌ Evitare di inseguire ciecamente i massimi
Aree chiave su cui concentrarsi:
Rottura della resistenza → Seguire il trend
Ritracciamento verso il supporto → Attendere la conferma
Più il mercato è forte, più è importante mantenere la calma. Il trading non consiste nel prevedere ogni fluttuazione, ma nell'attendere opportunità con elevata certezza.
🌟 Riepilogo:
L'oro è attualmente ancora in una fase rialzista, ma l'area sopra quota 4600 è entrata in un'accesa battaglia tra rialzisti e ribassisti.
Aree chiave su cui concentrarsi la prossima settimana:
🔹 Rottura a 4630
🔹 Performance del livello di supporto 4580-4600
Il mercato è in continua evoluzione; ciò che conta davvero è mantenere la disciplina nel trading e adattarsi ai ritmi del mercato.
🤝 Grazie per la vostra continua attenzione e fiducia. Vi invitiamo a discutere con noi dell'andamento del prezzo dell'oro e a condividere la vostra logica di trading. Attraverso un'analisi e una revisione continue, possiamo migliorare le nostre conoscenze di trading e crescere insieme.
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